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Bari – Brescia 3-0

Settimo risultato utile consecutivo per i biancorossi. Si cercava la vittoria, dopo tre pareggi, così è stato. Grande prova del gruppo, nella giornata del ritorno al gol di Improta (ottavo centro stagionale) e Cissè. Al primo affondo barese, al 7′, assist di Nenè e gran diagonale vincente proprio di Improta. La gara si mette subito bene per i padroni di casa, che lasciano poco spazio ai bresciani. Al 30′, azione ripetuta e tiro vincente da fuori aria di Cissè. Il doppio vantaggio, incoraggia i baresi che vanno vicini alla terza rete. Nella ripresa, non cambia il copione. Bari all’attacco. Al 9′, da assist man a rifinitore, Nenè batte l’estremo difensore Minelli. Sul 3-0 si chiude virtualmente la gara. Fino alla fine, due le azioni di rilievo. Improta cerca la doppietta personale, poi Caracciolo impegna Micai sul finire.

BARI-BRESCIA: 3-0

Marcatori: 7′ Improta, 30′ Cissè, 9′ Nenè

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Empereur, Marrone, Basha (17′ Petriccione), Iocolano, Henderson (30′ Busellato); Anderson, Cissè (34’st Kozak), Nenè, Improta. A disp: De Lucia, Conti, D’Elia, Petriccione, Kozak, Galano, Cassani, Tello, Andrada, Busellato, Viola, Di Cosmo. All: Fabio Grosso.

BRESCIA (3-5-2): Minelli, Somma, Viviani (1’st Caracciolo), Torregrossa, Martinelli, Embalo (23’st Furlan), Curcio, Cortesi (14′ Rivas), Bisoli, Gastaldello, Cancellotti. A disp. Pelagotti, Kostantinidis, Caracciolo, Lancini, Furlan, Meccariello, Longhi, Rivas. All. Boscaglia.

Arbitro: Giua di Olbia
Assistenti: Rossi, Scatragli
4° uomo: Sacchi

Ammoniti: Cortesi (Br), Cancellotti (Br), Torregrossa (Br), Henderson (Ba), Empereur (Ba)

Le dichiarazioni dell’allenatore biancorosso, Fabio Grosso, alla vigilia della partita contro il Brescia.

Grosso: “Rosa di qualità, vogliamo far bene”.

“Dopo tre pareggi sarebbe importante trovare una vittoria. Ci approcciamo a questa gara, con la consapevolezza che ci può dare tanto. Vogliamo ritrovare assolutamente il risultato pieno in casa. Indisponibili? Voglio valutare bene le condizioni di tutti. Avremo, comunque, fuori diversi giocatori. Non è un alibi ma una grandissima opportunità per dimostrare, a noi stessi, di avere una rosa di qualità. Brescia? Ha altalenato dei risultati, alcuni anche roboanti come quello contro di noi all’andata. Ottenere i tre punti sarebbe importantissimo. Ho tanti ragazzi bravi che sono in grado di fare una grandissima partita. Ho una rosa si qualità, alcuni interpreti saranno assenti ma ce ne sono altri che potranno sostituire bene chi non c’è”.

L’ Atletico Vieste Vieste ferma anche l’ U.S. Bitonto: allo “Spina” è 1-1

Continua l’imbattibilità dell’Atletico Vieste, che blocca al “Riccardo Spina” anche l’ U.S. Bitonto, nel match valevole per la 27° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Gara a tratti molto nervosa e caratterizzata dalla pioggia che si è abbattuta nel pomeriggio. Gara che si sblocca al 7′ della prima frazione quando Piperis sfrutta una lunga rimessa laterale per trafiggere di testa Tucci, nonostante il tentativo dell’estremo viestano di bloccare la sfera. Definitivo pari viestano che invece matura alla mezz’ora della ripresa con una splendida punizione di Triggiani dal limite che beffa Addario. Nel bel mezzo dell’incontro da segnalare due espulsioni: quella comminata a Raiola per fallo di reazione dopo aver subito un bruttissimo intervento e quella di Piperis per fallo da ultimo uomo proprio ai danni di Triggiani.
Parte però bene il Vieste che già nel corso del 3′ si rende pericoloso: lancio dalle retrovie a cercare Compierchio che di prima intenzione calcia in porta con Addario giunto fino a centrocampo per ostacolare l’attaccante viestano, sfera però alta di poco. Sono però gli ospiti che passano in vantaggio al 7′ quando Piperis sfrutta una lunga rimessa laterale per trafiggere di testa Tucci, nonostante il tentativo dell’estremo biancoceleste di bloccare la sfera. Al 15′ ancora neroverdi a rendersi pericolosi con una conclusione di Mongiello imbeccato perfettamente da Modesto. L’ Atletico risponde alla mezz’ora con un classico contropiede partito con un lungo lancio di Raiola per Compierchio, con lo stesso Raiola che al termine del triangolo va alla conclusione, trovando però una super risposta di Addario che gli nega la gioia del gol deviando oltre la traversa. Cinque minuti più tardi è ancora Compierchio a tentare la via del gol con un tiro dalla distanza che termina a lato. È l’ultima emozione della prima frazione di gioco: all’intervallo è 0-1 Bitonto.
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Nella ripresa cala il ritmo del Bitonto e sale ulteriormente quello del Vieste. Al 23′ Raiola, lanciato a rete, viene atterrato da Elia che rimedia un cartellino giallo, ma lo stesso Raiola viene espulso per eccessiva foga dopo il brutto intervento subito. L’inferiorità numerica dura però appena cinque minuti quando Triggiani, lanciato a rete, viene atterrato al limite dell’area da Piperis, che rimedia l’espulsione diretta. E proprio dagli sviluppi del calcio di punizione matura il gol del pari garganico con Triggiani che disegna una fantastica traiettoria che beffa l’estremo difensore neroverde. L’occasione più ghiotta al 33′ è però di marca bitontina con Tucci che respinge sulla traversa la conclusione a botta sicura di Sisalli. Nel finale di gara da segnalare due incursioni ad opera di Modesto che però non producono gli effetti sperati. Atletico Vieste-U.S. Bitonto termina 1-1.
ATLETICO VIESTE-U.S. BITONTO 1-1RETI: 7′ p.t. Piperis (B), 29′ s.t. Triggiani (AV).
ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Lucatelli (39′ s.t. Albano), Di Nardo, Sollitto, Caruso, Compierchio, Soria (41′ s.t. De Vita), Triggiani, Colella, Raiola. A disposizione: Innangi, Maiorano, Prencipe, Kanatè, Vulcano. Allenatore: Francesco Bonetti.
U.S. BITONTO: Addario, Aprile, Elia, Piperis, Camasta, Bonasia, Modesto, Giangaspero, Manzari (20′ s.t. Terrone), Mongiello (14′ s.t. Terrevoli), Moscelli (30′ s.t. Sisalli). A disposizione: Caiati, Antonacci, Pagone. Allenatore: Gino Zinfollino.
ARBITRO: Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta (Vitobello di Barletta – Crudo di Barletta).
AMMONITI: Triggiani (AV); Bonasia, Camasta, Elia (B).
ESPULSI: Al 23′ del s.t. Raiola (AV) per fallo di reazione; Al 28′ del s.t. Piperis (B) per fallo da ultimo uomo.
RECUPERO: 1′ p.t.; 5′ s.t

Il Fasano domina nel pantano di Corato, ma non va oltre l’1-1

Un pari che va strettissimo al Fasano quello maturato oggi pomeriggio nel pantano del “Comunale” di Corato dove è andata di scena la 27ª giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. La gara è terminata 1-1, con il vantaggio dei padroni di casa nel primo tempo e il pari di Corvino nella ripresa, ma quante occasioni sciupate dai biancazzurri, alcune anche clamorose.
La prima azione pericolosa dell’incontro arriva al 22′ ed è di marca Fasano. Veloce ripartenza in contropiede degli uomini di Laterza che arrivano al tiro prima con Montaldi e poi con Corvino su cui salva alla disperata in angolo un difensore coratino. Risponde il Corato al 27′ con una punizione di Lacarra che si spegne sul fondo. Al 39′ è Corvino ad impegnare Leuci con un tiro dalla distanza che il portiere di casa para in due tempi. Quando il primo tempo sembrava incanalato sullo 0-0 ecco arrivare il vantaggio dei padroni di casa: gran tiro da fuori area di Zingrillo sulla cui traiettoria si incunea Sguera che tocca e inganna Loliva.
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La ripresa si apre con il Fasano all’attacco e al 49′ prima Montaldi impegna Leuci e poi Bernardini spara di poco alto. Ma è solo questione di secondi: al 50′ Serri ci prova quasi dal fondo, Leuci non trattiene e Corvino ribatte in rete per il pareggio fasanese. Il numero 10 fasanese nell’occasione si fa anche male e viene sostituito da Girardi (problemi all’adduttore). Al 68′ doppia occasione per il Fasano con Bernardini protagonista: l’under Fasanese prima impegna il neo entrato Loiodice con un tiro dal limite e poi, sul proseguo, sfiora il palo alla sinistra del portiere coratino. Al 75′ altra palla gol mancata dal Fasano con Serri che di destro spara fuori da buonissima posizione. Il Corato si scuote e all’87’ sfiora il vantaggio con una gran girata di Cirigliano che sfiora il palo. Al 90′ è Di Rito a mancare la rete beffa su bel passaggio di Fumai. Il finale è solo confusione col Fasano che porta a casa un pareggio importante.
E ora sosta. Si torna in campo l’8 aprile in casa col Vieste.
Corato – Us Città di Fasano 1-1Reti: 44′ Sguera (C), 50′ Corvino (F).
Corato: Leuci (64′ Loiodice), Belluoccio, Zinetti (25′ Sguera), Zingrillo (73, D’Addato), A. Asselti, Colangione, R. Asselti, Diagnè, Piarulli (73′ Cotello), Negro, Lacarra (60′ Cirigliano). disp.: Cormio, De Palma. All. Vito Castelletti.
Us Città di Fasano: Loliva, Fumarola, De Vita, Ganci, Anglani, Amato, Serri (82′ Fumai), Bernardini, Di Rito, Corvino (59′ Girardi), Montaldi. A disp.: Pellegrino, Pistoia, Zizzi, Pugliese, Gubello, Girardi, Fumai. All. Giuseppe Laterza.Arbitro: Iacobellis di Pisa.Note: partita giocata sotto una copiosa pioggia, freddo e campo in pessime condizioni. Spettatori 300 circa, di cui 50 fasanesi. Espulso al 90′ il tecnico del Corato Castelletti; ammoniti A. Asselti (C), Amato e Girardi (F).

Zona mista: i commenti al termine di Barletta-Molfetta 1-0

Il presidente Dimiccoli: “Vittoria del gruppo, un grazie speciale ai tifosi”

“Sono tre punti di vitale importanza, era una delle cinque finali che ci attendevano di qui a fine stagione per evitare i playout ed è andata bene: i ragazzi ci hanno messo cuore, impegno e grinta”. E’ il commento del presidente del Barletta 1922 Mario Dimiccoli al fischio finale del match vinto per 1-0 sul Molfetta. Biancorossi a quota 28 punti e oggi fuori dalla lotta playout, almeno fino alla disputa di Otranto-Vigor Trani in calendario sabato.“Credo che la quota salvezza sia a 33-34 punti -spiega Dimiccoli (qui il video) – considerando che ne abbiamo 28 e dovremmo avere i 3 con il Galatina, ci mancano almeno 3 punti, ma guai ad abbassare la guardia: dobbiamo lottare fino all’ultimo minuto di campionato, è un obbligo”.

Domenica il campionato di Eccellenza resterà a riposo per la concomitanza con il Torneo delle Regioni: il Barletta tornerà in campo giovedì 29 marzo nel recupero di Avetrana, senza gli squalificati Grazioso, Milella e Trotta e l’infortunato Saani (si teme uno stiramento): “Sono quattro assenze pesanti su un campo molto complicato: confido nel gruppo, nello spogliatoio e nella nostra compattezza. Dimostreremo voglia di lottare e portare a casa la salvezza anche ad Avetrana”. Chiusura sui tifosi, oggi presenti fino al 95′ sugli spalti nonostante la pioggia battente: “Va un applauso a loro che anche con questo maltempo ci hanno accompagnato e spinto, sono l’anima del calcio e sentirli al nostro fianco raddoppia le nostre forze”.

Casarano e Gallipoli non si fanno male: 0-0 al “Capozza”

Termina a reti inviolate il big match del 27° turno di campionato, tra Casarano e Gallipoli. Al “Capozza“, le due formazioni non vanno oltre lo 0-0 in una gara intensa ed equilibrata.

Mister Sportillo deve fare a meno degli infortunati Zaminga e Stranieri, oltre a Davide Portaccio (stagione finita da settimane), ma recupera Vergori in difesa e Antenucci in attacco. Gara condizionata dalla pioggia delle ore precedenti, con un terreno pesante e insidioso, ma le due squadre non risparmiano energie e si parte forte sin dai primissimi minuti di gioco. Si lotta a centrocampo e per la prima vera occasione bisogna attendere il 18′: destro meraviglioso di Caputo su punizione dal limite, con la sfera fuori di un soffio. Al 23′ grande giocata di Antenucci: controllo, palleggio e rovesciata in area, ma la conclusione è centrale e non crea problemi a Passaseo. Il Gallipoli risponde con un’imbucata per Gallú, a tu per tu con Montagnolo, chiuso tempestivamente da Filosa in angolo. Dal corner, il cross dello stesso Gallù viene respinto in maniera goffa da Montagnolo, graziato dalla traiettoria della sfera che termina a lato. Dall’altra parte, Vicedomini prende la mira e spara una sassata dai 25 metri, di poco alta sopra la traversa. Verso la fine della prima frazione, grande occasione per Scialpi: il numero 4 riceve al limite e calcia da buona posizione, ma il pallone sorvola la traversa. Dopo 1′ di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi a reti bianche.

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Nella ripresa lo scenario non cambia, ma con il passare dei minuti le squadre si allungano. Al 57′, su punizione battuta da Caputo, Lede svetta in area ma Passaseo blocca centralmente. Sul Capozza si abbatte nuovamente la pioggia ed il terreno peggiora le sue condizioni, favorendo lo scontro fisico in campo e meno azioni manovrate. Il Gallipoli prova a farsi avanti con il palleggio, senza fretta e, al 71′, Mingiano tenta la battuta in area da posizione defilata, Montagnolo blocca in due tempi. Nelle Serpi, Quarta è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per guai fisici e, al suo posto, esordisce il nuovo arrivato Boye: il classe ’99 si presenta al pubblico con una conclusione dalla trequarti, ampiamente a lato. Lo stesso numero 18 rossazzurro, in pieno recupero, sfiora il gol da tre punti: sportellate in area con i difensori giallorossi e conclusione mancina, in caduta, di poco a lato. É l’ultima occasione da gol della gara che termina a reti bianche: un punto a testa che mantiene inalterate le distanze tra le due formazioni, con i ragazzi di Sportillo impegnati, dopo la sosta, in casa della Pro Italia Galatina.

Tabellino

Casarano Calcio-Gallipoli F. 1909 0-0

Casarano: Montagnolo, Marretti, Palma (70′ Schirinzi), Vicedomini, Filosa (73′ Casalino), Vergori, Trové (83′ Portaccio A.), D’Arcante, Antenucci (55′ Lede), Quarta (78′), Caputo.
A disposizione: Milli, Tardo.
Allenatore: Pietro Sportillo.

Gallipoli: Passaseo, Mauro, Turco, Scialpi, Diagné, Greco, Gallù, Legari (86′ Sansò), Mingiano, Carrozza (78′ Gennari), Monopoli.
A disposizione: De Marco, Casole, Puglia, Iurato, Levanto.
Allenatore: Alberto Villa.

Arbitro: sig. Mihalache di Terni.
Assistenti: Colaianni-Abbinante di Bari.
Ammoniti: Quarta, Vergori, Marretti, Lede (C); Carrozza, Gallú, Legari, Monopoli, Turco, Mingiano (G).
Espulsi: nessuno.
Angoli: 4-4.
Recupero: 1′ pt; 4′ st.

Lorenzo Errico

Barletta-Molfetta 1-0. Tre punti pesanti in chiave salvezza

Vittoria, quota 28 punti in classifica e sestultima posizione in tasca, che oggi coinciderebbe con la salvezza diretta. Il Barletta batte il Molfetta al Manzi-Chiapulin e festeggia tre punti di platino: decide la rete di Trotta a cavallo dell’ora di gioco. Partita giocata su un campo condizionato dalla pioggia battente e ai limiti della praticabilità. Quattro sfide separano i biancorossi dalla fine del campionato di Eccellenza Pugliese, giunto al 27esimo turno: si torna in campo giovedì 29 ad Avetrana, nel recupero della 23esima giornata.
LA CRONACA
IL PRIMO TEMPO
2′ – Tiro dalla distanza di Paradiso, controlla Maraglino;
6′ – Lorusso ancora dalla distanza, palla alta sulla traversa;
9′ – Progressione centrale di Saani, chiusura provvidenziale di Pinto;
14′ – Lobascio in spaccata a pochi passi da Maraglino non inquadra la porta;
19′ – Trotta salta Savut, ma perde il tempo per calciare e viene recuperato dalla retroguardia avversaria. Sulla ribattuta traversa di Saani;
26′ – Saani vince il contrasto con Amoruso e si invola verso la porta. Da posizione defilata, il numero 9 biancorosso prova la conclusione, Savut ancora una volta gli sbarra la strada;
35′ – Cross di Cicerelli dalla destra, Ola impatta con la testa ma non inquadra la porta;
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IL SECONDO TEMPO
1′ – Primo cambio per il Barletta: fuori Saani, dentro Berardi;
16′- BARLETTA IN VANTAGGIO: Palla in profondità di Berardi per Trotta, che batte Savut in uscita con un destro preciso. 1-0;
20′ – Primo cambio anche per mister Giusto: fuori Lobascio, dentro Facecchia;
25′ – Ancora un cambio per mister Giusto: fuori Amoruso, dentro Fabiano;
35′ – Terza sostituzione per il Molfetta: fuori Stefanini, dentro Corallo;
40′ – Trotta non ce la fa dopo una partita di gran sacrificio, dentro Varola;
49′ – Corallo da buona posizione non trova la porta. Maraglino blocca;50′-Triplice fischio; Barletta-Molfetta 1-0;
IL TABELLINO DI BARLETTA-MOLFETTA 1-0:
BARLETTA (4-4-2): Maraglino; Cicerelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Lieggi, Milella, Laboragine, Tommasi; Saani (1’ st Berardi), Trotta (40’ st Varola). A disposizione: Cristallo, Addario, D’Ercole, Grumo, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
MOLFETTA (4-4-2): Savut; Festa, Pinto, Amoruso (25’ st Fabiano), Paradiso; Lobascio (20’ st Facecchia), Andriano, Lorusso, Stefanini (35’ st Corallo); Albrizio, Augelli (41’ st Roselli). A disposizione: Renda, De Luca, Martinelli. Allenatore: Giusto.
ARBITRO: Lopez di Bari (Ostuni-Bizio)RETE: 16’ st Trotta (B).NOTE. Angoli: 5-3. Ammoniti: Fabiano (M). Recupero: 1’-5’. Partita condizionata dalla pioggia battente. Spettatori: 100 circa.

Pareggio a reti inviolate per i giallorossi

Termina con un quasi inevitabile 0-0 il tanto atteso derby di questa 27’ giornata del campionato di Eccellenza, che vedeva affrontarsi al Capozza Gallipoli e Casarano, rispettivamente 2’ e 3’ forza del campionato.

Si gioca sotto un diluvio torrenziale, con un clima molto più invernale che primaverile, che certamente non ha favorito le spettacolo tra due compagini molto più tecniche che fisiche.
Mister Villa ritrova Gallù dopo la lunga squalifica , lanciando l’ex Virtus Francavilla Calcio dal 1’ nel ruolo di interno nel centrocampo a 5. La partenza dei giallorossi è senza dubbio molto auotoritaria. Al minuto 4 bel fraseggio sull’out mancino tra Gallù e Monopoli, il numero 11 mette dentro , ma Filosa è molto bravo e anticipa Mingiano.
Il Gallipoli prova a palleggiare nonostante un terreno di gioco al limite del praticabilità, il Casarano attende e prova a ripartire. Al 17’ è Caputo a spaventare Passaseo con una splendida parabola su calcio di punizione, il pallone termina di un soffio al lato con il numero 1 impietrito.

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Tra il 24’ e il 25’ è il Gallipoli ad andare vicinissimo al vantaggio. La prima occasione è figlia di una bella azione manovrata, Legari libera Gallù nello spazio, Filosa anticipa il numero 7 giallorosso, prendendo in contro tempo Montagnolo, con la sfera che finisce al lato di un soffio. Sugli sviluppi del corner è ancora Gallù a disegnare un’insidiosa parabola con il mancino, Montagnolo non trattiene rischiando un clamoroso pasticcio, con la palla che finisce a pochi centimetri dal palo.
Nel finale della prima frazione la gara cala d’intensità, con i padroni di casa che provano a costruire pericoli, facendo affidamento sul velenoso sinistro del solito Caputo.
L’ultima occasione degna di nota capita però sui piedi di Scialpi che proprio sul gong spara alto dal limite.
La ripresa comincia sul falsa riga del finale di primo tempo, con la contesa che diventa sempre più maschia e il terreno di gioco che non favorisce di certo lo spettacolo; al 57’ Caputo batte l’ennesima punizione del match, Lede svetta più in alto di tutti, Passaseo è attento e controlla.
Al 71’ è il Gallipoli ad affacciarsi nella metà campo avversaria, Monopoli pesca Mingiano che lavora bene spalle alla porta, ma sul suo sinistro Montagnolo risponde presente. Passa un solo minuto ed è Trovè con una bella chiusura in scivolata a stoppare capitan Carrozza lanciato a rete dal compagno di reparto .
Nel finale di gara la paura di perdere e la stanchezza prendono il sopravvento, ed è così che dopo 4 minuti di recupero il signor Mihalache di Terni manda tutti sotto la doccia, consegnando alle statistiche il terzo 0-0 degli ultimi 6 derby tra campionato e coppa.
Archiviato questo turno infrasettimanale il Gallipoli tornerà in campo Domenica 8 Aprile quando affronterà al Bianco il Corato, nella terzultima giornata di questo avvincente campionato.

Il Barletta sconfigge di misura la Molfetta Calcio

Match equilibrato e condizionato dalla pioggia copiosa
La Molfetta Calcio non riesce ad ottenere un risultato positivo nel turno infrasettimanale disputatosi al Manzi- Chiapulin di Barletta. Gli uomini di mister Giusto, tuttavia, alla luce dei risultati pervenuti dagli altri campi, possono star tranquilli in chiave salvezza. Al momento, infatti, a sole tre giornate dalla fine del torneo, si disputerebbe solo il play-out tra Aradeo ed U. Calcio Bisceglie (terz’ultima e quart’ultima) ed il vantaggio della Molfetta Calcio dalla zona rossa è di ben 10 lunghezze.Match dicevamo equilibrato, specie nel primo tempo, e deciso da una rete di Trotta al 60’. Dopo lo svantaggio la Molfetta Calcio non è riuscita ad impensierire, però, la porta avversaria, fatta eccezione per un tiro debole di Corallo nel finale.PRIMO TEMPOMolfetta con Stefanini impiegato a centrocampo e tridente offensivo composto dal barlettano Lobascio, Albrizio e Augelli.Barletta con un sontuoso Milella a centrocampo, letteralmente su tutti i palloni, e la fisicità di Saani in avanti che al 9’ sfonda centralmente ma trova la chiusura provvidenziale di Pinto. Pinto che poco dopo interviene in maniera dubbia su Trotta in aerea: per l’arbitro è simulazione. Al 14’ grande chance per Lobascio che a pochi metri dalla porta manda in lato in spaccata. La partita è maschia. Si lotta su tutti i palloni ed è difficile giocare palla a terra. Ne derivano continui ribaltamenti di fronte. Al 19’ Trotta salta Savut ma perde il tempo per calciare, arriva Saani che colpisce la traversa. Al 35’, poi, Ola, in proiezione offensiva, colpisce di testa a lato.
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SECONDO TEMPONella ripresa Saani, uno dei più positivi, è costretto a lasciare il post a Berardi per uno stiramento. Proprio il nuovo entrato, intorno all’ora di gioco, manda in porta Tratta che batte Savut in uscita. Entrano Fabiano e Facecchia ma la musica non cambia. Il Barletta si difende con ordine e spazza in avanti appena ne ha la possibilità. Nel finale la grande chance per il pareggio capita sui piedi del nuovo entrato Corallo che, però, calcia debolmente tra le braccia di Maraglino.Il prossimo match, previsto il prossimo 8 aprile per la pausa per le feste pasquali, vedrà la Molfetta Calcio impegnata in casa con l’Omnia Bitonto.
IL TABELLINO DI BARLETTA-MOLFETTA 1-0:BARLETTA (4-4-2): Maraglino; Cicerelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Lieggi, Milella, Laboragine, Tommasi; Saani (1’ st Berardi), Trotta (40’ st Varola). A disposizione: Cristallo, Addario, D’Ercole, Grumo, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.MOLFETTA (4-4-2): Savut; Festa, Pinto, Amoruso (25’ st Fabiano), Paradiso; Lobascio (20’ st Facecchia), Andriano, Lorusso, Stefanini (35’ st Corallo); Albrizio, Augelli (41’ st Roselli). A disposizione: Renda, De Luca, Martinelli. Allenatore: Giusto.ARBITRO: Lopez di Bari (Ostuni-Bizio)RETE: 16’ st Trotta (B).NOTE. Angoli: 5-3. Ammoniti: Fabiano (M). Recupero: 1’-5’. Partita condizionata dalla pioggia battente. Spettatori: 100 circa.
Dario Ruta

Tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie vince la pioggia.

La partita è durata poco più della metà del primo tempo: poi l’arbitro Recupero di Lecce, ravvisate le precarie condizioni del terreno di gioco, ha mandato le due squadre anzitempo negli spogliatoi. Da definire la data del recupero

Al “Città degli Ulivi” tra Omnia Bitonto e Unione Calcio Bisceglie vince la pioggia, caduta prima, durante e dopo la gara incessante e copiosa su Bitonto, e che ha reso impraticabile e pesante il terreno di gioco. La gara – valida per la 27^ giornata di Eccellenza – è durata infatti solamente 25 minuti: poi l’arbitro, il sig. Recupero di Lecce, ha deciso di sospendere la contesa e di valutare assieme ai due capitani, l’omniano De Santis e il biscegliese Renato Bartoli, le condizioni del fondo di gioco, già proibitive e complicate prima dell’avvio della match.
Accertate le precarie condizioni del campo (numerose pozzanghere, specie sulla corsie laterali), ecco dunque il triplice fischio finale da parte del direttore di gara ed il rinvio della partita, che sarà recuperata ora a data da destinarsi.

La partita. Mister Pasquale de Candia recupera dalla squalifica Fiorentino ma perde Montrone (fermato dal giudice sportivo per un turno) e gli infortunati Cardinale e Stringano. Confermato in sostanza l’undici di partenza visto contro Aradeo e Barletta, con due sola novità: in difesa, Fiorentino schierato al posto di Montrone, a centrocampo Dellino per Cardinale. Dunque, Lizzano tra i pali; linea difensiva Barone – Fiorentino – Anaclerio; a centrocampo, Lavopa e Turitto ad agire sulle corsie, capitan De Santis, Loseto e Dellino nel mezzo. In avanti il tandem Picci – Patierno.
L’Unione Calcio Bisceglie di mister Luca Rumma risponde con Amoruso in porta; difesa composta centralmente da Bartoli M. – Stella – Bartoli R., sugli esterni Quercia e Dell’Oglio; a centrocampo Mastropasqua, Quacquarelli e Binetti; in attacco il duo Albano – Ventura.
Come detto, il match dura appena 25 minuti, tempo in cui praticamente non succede nulla: non c’è gioco, la sfera non viaggia assolutamente sul terreno, soprattutto lungo le corsie laterali, ed è una continua ricerca della soluzione lunga, a palla alta verso gli attaccanti. Sostanzialmente zero spettacolo ma solo tanti rischi. E al 25’ ecco che il sig. Recupero prima interrompe la partita e poi la conclude anzitempo con il triplice fischio finale, mandando così le due squadre negli spogliatoi, sotto la doccia.
Dunque, l’Omnia chiaramente resta in classifica al quarto posto, a quota 45 punti, in attesa di conoscere sempre il responso definitivo della gara di Corato del girone di andata ed ora anche di capire quando verrà recuperata la sfida contro l’Unione Calcio Bisceglie.
Adesso, lunga sosta per l’Eccellenza: prima la sospensione dei campionati, domenica, per il “Torneo delle Regioni”; poi la pausa per le festività pasquali. Si tornerà in campo domenica 8 aprile, alle ore 16, a Terlizzi, nella trasferta contro la Molfetta Calcio.
I risultati della giornata e la classifica. Oltre al match di Bitonto, rinviata per maltempo anche la gara tra Avetrana e Galatina. Per i tarantini ora sono le due sfide da recuperare. Mentre si giocherà sabato Otranto – Vigor Trani, posticipata a causa dell’impegno di mercoledì scorso dei tranesi nella fase nazionale di Coppa Italia.

27^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – UNIONE CALCIO BISCEGLIE sospesa al 25’ e rinviata per impraticabilità di campo.

OMNIA BITONTO: Lizzano, Barone, Anaclerio, Dellino, Fiorentino, Lavopa, Picci, De Santis (c), Patierno, Loseto, Turitto.
A disp. Vitucci, Zotti, Montanaro, Rubini, Rizzo, Rizzi, Ladogana.
All. De Candia

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoruso, Bartoli M., Quercia, Bartoli R. (c), Stella, Dell’Olio, Quacquarelli, Mastropasqua, Albano, Binetti, Ventura.
A disp. Napoletano, Bufi, Di Pierro, Liberio, Colella, Papagni, Mignogna.
All. Rumma

Arbitro: Recupero (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Latini (Foggia)

Nicolangelo Biscardi

Victrix, dalla polvere all’altare

Ancora una volta la Victrix conferma le sue potenzialità e si esalta con le prime della classifica lanciando il suo grido di battaglia: non è finita finché non vinciamo.
La partita sin dalle prime battute si prospetta avvincente e combattuta con le squadre che si affrontano a viso aperto. Al 18^ del primo tempo apre le marcature la Victrix con Ragno che batte da manuale un rigore portando la squadra in vantaggio.
L’Ortanova reagisce e contrattacca premendo con convinzione ma in maniera inconcludente. Sul finire del primo tempo al 41^ su cross di Garbetta, il coriaceo centrocampista Adesso insacca di testa alla destra del portiere dell’Ortanova.

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Il primo tempo si chiude sul 2 a 0 per la Victrix. La ripresa comincia con una reazione corale dell’Ortanova che per un tratto del secondo tempo mette in difficoltà la Victrix e su calcio di rigore accorcia le distanze al 68^.
Sul 2:1 la Victrix reagisce e tenta la strada del terzo goal con Carbone che non passa per merito del portiere ortese Lodia.
La partita prosegue con agonismo e spettacolarità da entrambe le squadre. Dopo 5 minuti di recupero l’Arbitro Marella di Bari fischia la fine della partita e fissa il risultato su 2:1 per la Victrix Trinitapoli.

Zona mista: i commenti di Barletta-Omnia Bitonto 1-3

Il presidente Dimiccoli: “Onore agli avversari, contro il Molfetta partita della vita”

“Ovviamente ci sono i meriti dell’Omnia nella loro vittoria, ma la partita è stata fortemente condizionata dalle due reti prese in avvio che hanno cambiato i nostri piani. Eravamo tornati in partita con la rete di Trotta, poi il loro 3-1 nel finale di frazione ha definitivamente chiuso le nostre velleità di rimonta. Onore all’avversario, una formazione forte e molto competitiva”.

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Le parole del presidente biancorosso Mario Dimiccoli sono il sigillo sul ko incassato dal Barletta 1922 nel turno numero 26 del campionato di Eccellenza pugliese contro l’Omnia Bitonto, seconda sconfitta stagionale al Manzi-Chiapulin per Milella e compagni.

Nell’1-3 finale, spiega Dimiccoli, ci sono però anche episodi controversi: “Sul primo gol dell’Omnia c’è stato un tocco di mani di Picci, la rete andava annullata – spiega il presidente del Barletta – credo sia stato un arbitraggio di bassa qualità, ho visto una terna troppo fiscale”. Giovedì si torna in campo: al Manzi-Chiapulin arriverà il Molfetta. “Sarà una partita da vincere a tutti i costi – ammette Dimiccoli – la nostra sfida della vita. Daremo tutto come sempre, ci attendono cinque finali e sono certo che i ragazzi reagiranno nel modo giusto, al pubblico chiediamo il massimo sostegno come accaduto da inizio stagione ad oggi”.

Monte Sant’Angelo-Terlizzi: 0-2. Mancano quattro giornate e il Terlizzi resta primo in classifica

Anche il Monte Sant’Angelo fa i conti con un super Terlizzi che in trasferta batte la squadra garganica con un secco 2-0.
Partita non facile. Il Terlizzi va a segno con Cannillo, bravo ad approfittare di un errore del portiere. Il Monte Sant’Angelo non si fa schiacciare dalla capolista e, nonostante lo svantaggio, non si tira indietro, prova a reagire, si affaccia nell’area del Terlizzi e nel secondo tempo sfiora il pari su punizione. Il Terlizzi raddoppia al 32′ con Cannone per una vittoria convincente tanto più che l’avversarrio non era per niente facile.

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I rossoblu dunque non si fermano più: è la 26esima giornata di Promozione, mancano solo quattro partite alla fine del campionato e il Terlizzi Calcio mantiene quattro punti di distanza dal Moles che ieri ha battuto lo Spinazzola per 1-0. Un testa a testa entusiasmante che vale un sogno, che vale la promozione diretta in Eccelelnza.

Avetrana: Branà, ‘Ai ragazzi non posso rimproverare nulla’

Un pareggio beffa per l’Avetrana che nel finale di partita ha sciupato un rigore. A commentare, questo 0-0 con il Vieste, a Blunote, è un sereno Giuseppe Branà: “E’ stato un pareggio duro. Ci aspettavamo una gara tosta in cui alla mezz’ora della ripresa siamo rimasti in dieci. Ci sono mancati cinismo e cattiveria e abbiamo sbagliato un rigore al 90’. Ai ragazzi non posso rimproverare niente visto che non sono dei robot. In campo c’è anche l’avversario. Diciamo che è stato un incidente di percorso con una squadra, l’Aradeo, comunque viva”.

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L’ARADEO: “Quello visto oggi all’opera, fino alla fine, potrà salvarsi. Ho visto un avversario cattivo e ben messo in campo”.

LA RIPRESA: “Dovremo far tesoro degli errori fatti per ottenere i play off. Siamo già concentrati per la sfida di giovedì con il Galatina, compagine che non ha più nulla da chiedere. Ci potrebbe servire per preparare al meglio il recupero con il Barletta”.

Martina – Sly United 1-1, imbattibilità conservata in casa della terza

La Sly United conquista un punto sull’imbattuto campo della terza in classifica Atletico Martina e porta a 39 la serie di risultati utili consecutivi dal giorno della sua fondazione.
Un pareggio che però lascia l’amaro in bocca, visto che è maturato dopo 84 minuti di inoperosità del portiere Franco e una netta occasione per raddoppiare fallita a pochi passi dal portiere avversario.
Gli uomini di Nicola Quarto tuttavia conservano 4 punti di vantaggio sulla seconda in classifica alla vigilia del turno di riposo e della festa pasquale, un buon bottino prima dello sprint finale da lanciare ad aprile. Solito 3-5-2 per il tecnico barese con Ancona sulla linea difensiva accanto a Clementini e Battaglia, Drago e Armenise sugli esterni, D’Angelo, Colella e Corallo a centrocampo e il tandem Salvati-Amoruso davanti. Primi minuti con la Sly che prova a sfondare dalla destra con Drago e i padroni di casa che si affidano soprattutto al loro bomber Palmisano. Al 18’ passa la Sly. Corallo viene atterrato in area di rigore e il signor Colucci di Brindisi assegna la massima punizione. Salvati dal dischetto non perdona e centra il 26esimo gol in campionato. Il primo tempo non vive più tante emozioni e si va al riposo con la Sly avanti di un gol.

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La ripresa comincia subito male. Colella prende due ammonizioni nel giro di trenta secondi e lascia i suoi in dieci, i baresi però, continuano ad attaccare e vanno vicini al gol prima con un tiro di Amoruso deviato in angolo e poi con Salvati, che a pochi passi da De Mitri si fa deviare la conclusione dal portiere martinese. Al 23’ è Tagliente con un tiro dalla distanza a cercare il pareggio, ma non centra lo specchio. Al 31’ è bravo ancora De Mitri ad opporsi stile calcio a 5 ad una conclusione ravvicinata di Amoruso. Al 37’ il pareggio dei locali, sempre su calcio di rigore. Palmisano spiazza Franco, raggiungendo anche Salvati nella classifica cannonieri.
Finisce con la Sly che resta in nove per il doppio giallo ad Ancona, che priverà i biancorossi di un altro giocatore importante alla ripresa del campionato.

Atletico Martina – Sly United 1-1
(19’Salvati rig., 84’Palmisano rig.)

Atletico Martina: De Mitri, Lenoci (64’Palmisano V.), Caroli, Masi, Camassa, Messina, Sisto, Fuocolare (59’Calabretto), Tagliente (92’ Cassano), Palmisano, Martellotta (75’ Marangi). A disp: Pascullo, Greco, Santoro. All. Lella

Sly United: Franco; Battaglia, Clementini, Ancona; Drago, Colella, Corallo, D’Angelo, Armenise, Amoruso (77’Papeo), Salvati (92’Martino). A disp: Martino P., De Tullio, Papeo, Martino, Lombardi,Magno, Mininni. All. Quarto.

Arbitro: Colucci di Brindisi
Ammoniti: Messina, Palmisano, Tagliente (Atletico Martina), Clemetnini (Sly United).
Espulsi: Colella, Ancona (United Sly)

Il Calcio Palo pareggia in trasferta con il Puglia Sport Altamura

I biancocelesti in undicesima posizione a quattro giornate dalla fine del campionato

Ventiduesima giornata di campionato: il Calcio Palo pareggia ancora, questa volta con il Puglia Sport Altamura. Il punteggio finale è di 1-1.

Una partita che ha visto le due squadre affrontarsi alla pari. Un solo gol per gli avversari ed uno per i biancocelesti segnato su rigore da Porcaro.

Invariata la posizione in classifica per il Calcio Palo dopo il punto conquistato nella partita in trasferta di ieri.

Borgorosso – Acquaviva 2-0, aumenta di 1 punto la distanza dalla zona playoff

Nella XXIV giornata del campionato di prima categoria l’Atletico Acquaviva incappa nella sconfitta per 2-0 in trasferta sul campo del Borgorosso Molfetta, vedendosi allungare a -6 la distanza dalla quota playoff, posizione utile ora occupata dall’Atletico Orta Nova a quota 38.
Partenza discreta degli ospiti che subiscono la rete dello svantaggio al 30’ ad opera di D’Ambrosio che insacca la rete avversaria, concretizzando un’azione partita da una punizione laterale; passano cinque minuti e al 35’ arriva il raddoppio dei padroni di casa con Murolo lesto a siglare la rete in seguito ad una ripartenza veloce con la prima frazione di gioco che si conclude sul risultato di 2-0.
Nella ripresa l’Atletico prova a reagire ma spreca un paio di ghiotte occasioni per accorciare le distanze di cui una clamorosa con Del Zotti che spara alto da posizione favorevole; per il resto accade nulla o poco con la gara che viene controllata agevolmente dal Borgorosso che conclude il match sul 2-0 portando a casa l’intera posta in palio.
In virtù di questa sconfitta gli ospiti retrocedono al decimo posto in graduatoria con 32 punti, in virtù di 8 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte con un tabellino di 26 reti realizzate e 32 subite.
Nel prossimo turno sfida casalinga contro la Nuova Andria.

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Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Delle Foglie : “Abbiamo affrontato una squadra compatta e rognosa che ha saputo gestire nel migliore dei modi la gara una volta passati in vantaggio, in un campo piccolo dove la fase di non possesso è certamente piu’ facile rispetto alla norma; il campionato è abbastanza livellato, abbiamo perso solo un punto dalla zona playoff, siamo sempre lì con una partita in meno da giocare, finchè la matematica non ci condanna noi non molliamo per il rispetto di tutti, continuando a crederci fino alla fine”.