Gallipoli, a Trani finisce 1-1

Con una grande reazione, soprattutto nella ripresa, il Gallipoli riesce ad acciuffare un buon pareggio nella difficile trasferta di Trani, che al netto degli altri risultati costa comunque ai giallorossi la vetta della classifica.
La cronaca. Minuto 5, Bruno verticalizza per Lorusso che scappa via a Greco, ma da posizione defilata non inquadra lo specchio; sulla rimessa dal fondo , Scialpi perde palla al limite, ma è ancora Lorusso a sparare alto dal limite.
Al 10’ il Trani passa in vantaggio: Mauro pasticcia in uscita regalando la sfera a Camporeale che ringrazia e involatosi verso l’area e fredda Passaseo in uscita con un preciso rasoterra.
La reazione del Gallipoli arriva puntuale al minuto 13 con un perfetto schema su punizione, Scialpi libera Carrozza che controlla di petto, ma con il destro non trova il giusto spiraglio per rimettere la gara in parità.
La partita dopo una partenza sprint cala d’intensità complice anche un terreno di gioco non in perfette condizioni; al 35’ episodio dubbio in area di rigore biancazzurra, Mingiano recupera palla sulla trequarti e serve subito Carrozza, il numero 10 giallorosso supera Sansonna con un tocco morbido , ma a strozzare in gola l’urlo degli ospiti interviene uno degli assistenti del signor Moretti, segnalando una dubbia posizione di offside.
La seconda frazione comincia con un Gallipoli molto più propositivo.
Al 15’ il Gallipoli trova il pareggio: bello scambio sull’out di destra tra Carrozza e Mauro, il terzino giallorosso mette dentro trovando un netto tocco di braccio da parte di un difensore di casa. Dopo una consultazione con uno dei suoi assistenti il signor Moretti concede il penalty, che capitan Carrozza trasforma nel pesantissimo gol del pareggio.
Acciuffato il pari, i ragazzi di mister Villa provano a spingere sull’acceleratore, ma la difesa di casa risponde colpo su colpo.

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L’occasione più ghiotta del match arriva al 36’, Carrozza serve in profondità Gennari, il neo entrato pianta sul posto Monopoli, ma un rimbalzo difettoso gli nega la possibilità di calciare a rete da ottima posizione. L’ultima occasione degna di nota si segnala a 5 dalla fine, quando Arena sugli sviluppi di un corner dalla destra stacca più in alto di tutti, colpendo una clamorosa traversa.
Nel finale di gara attimi di spavento per Turco, che dopo un durissimo impatto con Arena resta a terra per qualche minuto facendo trattenere il fiato all’intero Comunale, ma dopo qualche minuto di tensione, il giovane difensore giallorosso si rialza tra gli applausi convinti tutto lo stadio.
Dopo 4 minuti di recupero, il signor Moretti di Città di Castello pone fine alle ostilità, consegnando alle statistiche il settimo pareggio stagionale per il Gallipoli, che in termini di classifica costa ai giallorossi la vetta della classifica.
Domenica al Bianco arriverà il Bitonto per un’altra avvincente sfida ad alta quota.

Compierchio gela l’Unione Calcio Bisceglie: al ”Riccardo Spina” è 3-2 in extremis

Partita al cardiopalmo e dalle mille emozioni quella disputata quest’oggi al ‘’Riccardo Spina’’, dove l’Atletico Vieste ha superato di misura, 3-2, l’Unione Calcio Bisceglie. Gara in scioltezza per i garganici, avanti 2-0 dopo 60’ grazie ai centri di Soria e Raiola, prima della rimonta biscegliese siglata da Quacquarelli e Renato Bartoli. Gol partita siglato da Compierchio, di ritorno da un lungo stop, su perfetto assist di un compagno.

Si gioca sotto una battente pioggia, che ha caratterizzato l’intero match. Pronti e via, Atletico Vieste in vantaggio: conclusione dal limite di Soria, sfera che si impenna, complice una deviazione, prima di insaccarsi alle spalle del giovane Amoroso. Al quarto d’ora garganici ancora avanti: conclusione dal limite di Raiola, Amoroso è chiamato agli estremi per negare la gioia del gol all’esterno napoletano. I biscegliesi, tuttavia, si rendono pericolosi alla mezz’ora con una conclusione di Papagni, servito da Quacquarelli, che termina però alta. Appena cinque minuti è più colossale l’occasione per gli ospiti: Liberio pesca Ventura che si ritrova al tu per tu con Tucci, il quale gli nega la gioia del gol con uno straordinario intervento. La prima frazione prosegue senza ulteriori emozioni, all’intervallo squadre negli spogliatoi con i padroni di casa avanti 1-0.

In avvio di secondo tempo ghiotta chance per i viestani di raddoppiare, grazie ad un rigore concesso dal direttore di gara. Dal dischetto si presenta Colella che si lascia ipnotizzare dall’estremo difensore dell’Unione Calcio che devia in calcio d’angolo. L’Atletico continua la sua pressione e sfiora sempre il raddoppio qualche minuto più tardi con Raiola che sfrutta un disimpegno di Renato Bartoli e calcia in porta, ma l’estremo difensore biscegliese fa ancora buona guardia. Raddoppio rimandato, però, al quarto d’ora, quando Raiola lascia partire un preciso ed imparabile tiro ad incrociare che beffa Amoroso. A questo punto la gara sembra chiusa, ma in realtà non è così. Dieci minuti più tardi Tucci si rende protagonista di un grandissimo intervento sulla conclusione dal limite di Mignogna, mentre Raiola per il Vieste sfiora il gol del 3-0. Al 32’ l’Unione Calcio Bisceglie accorcia le distanze con Quacquarelli, mentre dieci minuti più tardi Renato Bartoli sigla il pareggio. Ci pensa però al 49’ Compierchio a gelare i biscegliesi e a ripristinare il definitivo vantaggio che vale i tre punti.

Con questo risultato l’Atletico Vieste raggiunge quota 29 punti e fa un bel balzo verso la conquista diretta della permanenza in Eccellenza, l’Unione Calcio Bisceglie rimane a quota 23 ma si vede superare dall’Otranto, vittorioso 9-1 sul baby Galatina, sprecipitando così nuovamente in zona play-out.

Nel prossimo turno, in programma domenica prossima, l’Atletico Vieste sarà di scena al ‘’Comunale’’ di Terlizzi contro il Molfetta Calcio, mentre l’Unione Calcio Bisceglie sarà atteso dal match casalingo al cospetto dell’Otranto.

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ATLETICO VIESTE-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 3-2

ATLETICO VIESTE: Tucci, Di Nardo, Ranieri, Kanatè (1’ s.t. Andrada), Sollitto, Caruso, Raiola (34’ s.t. Compierchio), Soria, Sciacca (20’ s.t. Triggiani), Colella A., Albano G. (43’ s.t. Vescia). A disposizione: Innangi, Lucatelli, Prencipe. Allenatore: Francesco Bonetti.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, Bartoli M., Quercia, Bartoli R., Colella (18’ s.t. Binetti), Bufi (10’ s.t. Albano), Liberio (26’ s.t. Grieco), Quacquarelli, Ventura, Mignogna, Papagni (10’ s.t. Palumbo). A disposizione:Margherito, Mastropasqua, Dell’Oglio. Allenatore: Luca Rumma.

ARBITRO: Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari (Ostuni di Bari – Fracchiolla di Bari).
RETI: 1’ p.t. Soria, 14 s.t. Raiola (AV), 32’ s.t. Quacquarelli, 42’ s.t. Bartoli R. (UB), 49’ s.t. Compierchio (AV).

NOTE. Pomeriggio piovoso, temperatura intorno agli 8°. Terreno in sintetico non in perfette condizioni. Al 3’ del s.t. Amoroso (UB) para rigore a Colella (AV).
AMMONITI: Tucci, Caruso (AV); Quercia (UB).
CORNER: 7-6 per l’Atletico Vieste.
RECUPERO: 2’ p.t.; 4’ s.t.

Siracusa-Monopoli 3-0

Vittoria netta e convincente del Siracusa che batte 3-0 il Monopoli e consolida il quarto posto in classifica. Ospiti che non sono mai entrati in partita e concludono il proprio filotto positivo che durava da sei gare. Primo tempo subito di marca siciliana con il portiere Bardini protagonista assoluto dei primi minuti, estremo difensore che però nulla può sul tocco ravvicinato di Bernardo che porta i suoi in vantaggio. Dopo pochi minuti un autogol goffo di Scoppa porta il risultato sul 2-0. Nella ripresa gli azzurri gestiscono il risultato e a poco più di metà tempo chiudono la pratica con Parisi, bravissimo a sfruttare il passaggio filtrante di Mancino. Con questa vittoria il Siracusa si porta momentaneamente a meno due dal Trapani impegnato in quel di Raggio Calabria
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Siracusa-Monopoli 3-030′ Bernardo, 35′ aut. Scoppa, 28’st Parisi(S)
SIRACUSA CALCIO (4-2-3-1): 1 Tomei; 13 Daffara, 23 Altobelli, 8 Giordano, 19 Liotti; 14 Spinelli, 4 Palermo(37’st 25 Toscano); 15 Parisi(29’st 7 Mangiacasale), 20 Mancino(29’st 18 Mazzocchi), 9 De Silvestro(41’st 21 Grillo); 2 Bernardo. All.: Bianco. A disp.: 12 D’Alessandro; 3 Bruno, 5 Di Grazia, 16 Vicaroni, 24 Punzi.
S.S. MONOPOLI 1966 (3-4-1-2): 12 Bardini; 26 Ferrara(22’st 14 Bei), 33 Bacchetti, 3 Mercadante; 20 Rota(12’st 25 Longo), 5 Scoppa, 13 Sounas, 17 Donnarumma(39’st 11 Paolucci); 15 Mavretic(12’st 23 Mangni); 18 Sarao, 7 Salvemini(12’st 9 Genchi). All.: Scienza. A disp.: 22 Lewandowski, 1 Convertini; 4 Benassi, 10 Minicucci, 21 Tafa, 24 Russo, 27 Eleuteri.
Arbitro: Andrea Colombo di Como. Assistenti: Pietro Lattanzi di Milano e Riccardo Vitali di Brescia.
Ammoniti: Palermo, Bernardo(S); Sarao, Longo, Scoppa(M); Espulsi: -.Note: Recupero 3’ p.t., 4’ s.t.; angoli 6-5; campo in erba sintetica; cielo nuvoloso, pioggia; divisa azzurra per il Siracusa, bianca per il Monopoli. Spettatori circa 700 di cui 44 da Monopoli.

Il Lecce si arrende alla Juve Stabia e fallisce l’allungo decisivo sul Catania

Nella 27^ giornata di campionato i giallorossi sono impegnati al Via del Mare nel match con la Juve Stabia.

Dopo 22 risultati utili consecutivi il Lecce rimedia la seconda sconfitta stagionale a opera di una Juve Stabia compatta, lucida e micidiale quando è stato il momento di colpire in contropiede. I giallorossi perdono l’occasione di un allungo determinante – dieci sarebbero stati i punti di vantaggio sul Catania in caso di vittoria – e fanno i conti con l’amarezza di una partita in cui quasi nulla è andato per il verso giusto.

Liverani si affida a Di Piazza che torna titolare dopo aver morso il freno a lungo. Al 6’ Saraniti intercetta sulla tre quarti un rinvio approssimativo del portiere Bacci, ferma la palla e calcia verso la porta ma la conclusione è da dimenticare. La Juve Stabia difende e riparte con ordine, dimostra buona padronanza tecnica e aggredisce i portatori di palla del Lecce che però, col passare dei minuti, riesce a spostare in avanti il proprio baricentro.

Al 16’ fuori il colpo di testa di Di Piazza su cross di Costa Ferreira, al 22’ è Saraniti in elevazione a indirizzare la sfera oltre la traversa. Lepore ci prova da fuori alla mezzora con il Lecce che sembra poter mettere nell’angolo gli avversari, ma la densità degli ospiti e più di qualche errore in fase di palleggio rendono la manovra dei padroni di casa piuttosto compassata, con Liverani che si agita a bordo campo, per nulla soddisfatto dei suoi. Al 44’ arriva la prima occasione per gli ospiti con Paponi che raccoglie un lancio dalle retrovie e in diagonale cerca invano il secondo palo.

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La ripresa si apre con un tiro di Costa Ferreira respinto con i pugni da Bacci, con Saraniti che fallisce la ribattuta nello specchio. Juve Stabia pericolosa su calcio da fermo: Bachini, in ottima posizione, colpisce di testa senza la necessaria precisione. Il Lecce, che non trova la via per arrivare in area, ci prova ancora da fuori: al 57’ il portiere stabiese respinge col piede un bolide di Mancosu. Tra il 60’ e il 65’ Liverani manda in campo Tabanelli per Costa Ferreira e Torromino per Di Piazza. Al 69’ tocca ad Armellino provare l’esecuzione da lontano ma Bacci è attento e blocca in tuffo.

Al 71, sugli sviluppi di un rilancio dalla difesa, la Juve Stabia passa in vantaggio: Cosenza non riesce a respingere mettendo Paponi in condizione di controllare il pallone e servire l’accorrente Mastalli che col piatto infila Perucchini. Al 79’ triplo cambio per mister Caserta con Simeri, Franchini e Sorrentino per Paponi, Strefezza e Melara, mentre Liverani dispone un Lecce tutto offensivo con Caturano e Dubickas per Armellino e Marino, mentre Arrigoni arretra accanto a Cosenza. Lepore va vicino al pari con una punizione ma il pallone termina oltre la traversa. Al 90’ Franchini colpisce il palo su azione di contropiede e subito dopo Perucchini si oppone a Simeri nell’ultimo minuti di recupero, deviando in calcio d’angolo.

Svanisce sotto la pioggia battente il sogno di un finale di campionato in discesa che aveva fatto capolino dopo il tracollo del Catania a Monopoli: sabato prossimo i salentini saranno impegnati sul campo dell’Akragas, irrimediabilmente l’ultima in classifica (il Catania giocherà a Siracusa, quarta forza del campionato). La squadra di Liverani è uscita comunque tra gli applausi del pubblico che ha chiesto a gran voce di non mollare di un centimetro sul piano della concentrazione. Un bel segnale per evitare che inutili psicosi, amplificate dalla delusione per un quasi match point mancato, trasformino un incidente di percorso in un fardello.

Fonte www.lecceprima.it

Questo il tabellino:

Lecce: Perucchini, Di Matteo, Mancosu, Cosenza, Arrigoni, Costa Ferreira (15 st Tabanelli), Di Piazza (20 st Torromino), Lepore, Marino (37 st Dubickas), Armellino (37 st Caturano), Saraniti. A disp: Chironi, Valeri, Megelaitis, Tsonev, Ciancio, Persano, Legittimo, Selasi. Allenatore: Liverani

Juve Stabia: Bacci, Marzorati, Nava, Vicente, Paponi (36 st Simeri), Crialese, Viola, Bachini, Strefezza (36 st Franchini), Mastalli, Melara (36 st Sorrentino). A disp: Zanotti, Esposito, Dentice, Allievi, Redolfi, Matute, Berardi, Calò, D’Auria. Allenatore: Caserta

Marcatore: 26 st Mastalli

Ammoniti: 17 st Di Piazza, 39 st Sorrentino

Spettatori: 6.942 abbonati e 1.984 paganti

Arbitro: Andrea Mei di Pesaro
Assistenti: Lorenzo Biasini di Cesena e Luca Bianchini di Cesena

Unione Calcio, a Vieste doccia fredda in pieno recupero

Allo “Spina” di Vieste gli azzurri vengono sconfitti per 3-2 con la rete decisiva arrivata al 49’ del secondo tempo, dopo aver rimontato due reti di svantaggio
Continua il tabù trasferta per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitto per 3-2 da un cinico Vieste nel match valevole per la ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una gara piena di pathos dove gli azzurri rimontano due reti ma subiscono il gol decisivo all’ultimo minuto di recupero.
Mister Rumma conferma la formazione che ha battuto di misura il Bitonto, sostituendo lo squalificato Stella con il rientrante Bufi.
Allo “Spina” si gioca sotto la pioggia battente ed alla prima azione, i padroni di casa passano in vantaggio. Difatti, il risultato si sblocca dopo un solo minuto in virtù della rete messa a segno da Soria, autore di un tiro limite deviato in maniera decisiva, con la sfera che si impenna e si insacca alle spalle di Amoroso. Nonostante il vantaggio, i padroni di casa pigiano sull’acceleratore ed al 13’ ci vuole un ottimo intervento dell’estremo biscegliese per negare la rete a Raiola. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio alza il baricentro ed al 27’ Quacquarelli serve Papagni ma la sua conclusione, da buona posizione, termina alto. Cinque minuti dopo, Liberio prolunga di testa la sfera in profondità per Ventura il quale, a tu per tu con Tucci, si fa ipnotizzare dal portiere del Vieste. L’Unione Calcio fa la gara nella parte finale del primo tempo, senza riuscire però a recuperare lo svantaggio prima dell’intervallo.
Nella ripresa, dopo 3’ il Vieste ha l’occasione per raddoppiare a seguito di un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per fallo di Quercia su Soria. Si incarica della battuta Colella ma Amoroso respinge. La parata del portiere classe ’98 galvanizza l’Unione che al 9’ sfiora il pareggio con Papagni, ma il suo colpo di testa è respinto in corner da un fantastico colpo di reni di Tucci. Sessanta secondi dopo, Mister Rumma aumenta il peso offensivo inserendo Albano e Palumbo al posto di Bufi e Papagni. Due minuti dopo, Raiola approfitta di un errore di Renato Bartoli per provare la conclusione vincente trovando l’opposizione di Amoroso. Al 14’ arriva il raddoppio locale con Raiola che con un tiro ad incrociare beffa il portiere biscegliese. Dodici minuti dopo, Mignogna si rende protagonista di una conclusione dal limite che costringe Tucci a rifugiarsi in corner. Passano centoventi secondi ed il Vieste va vicino al 3-0 con Raiola ma questa volta Amoroso respinge la sua conclusione. Scampato il pericolo, l’Unione si riversa dalle parti del portiere di casa ed al 31’ accorcia le distanze con Quacquarelli.

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La rete siglata galvanizza i biscegliesi ed al 40’ Mignogna va vicinissimo al pareggio direttamente su calcio d’angolo. Sforzi premiati al 42’ quando Renato Bartoli concretizza al meglio l’assist dell’ex Taranto. Per il centrale barese si tratta della seconda rete in campionato. In pieno recupero arriva la doccia fredda in casa Unione Calcio a seguito della rete di Compierchio, pescato sul secondo palo da un compagno di squadra e lesto e fortunato ad insaccare la sfera nell’angolino.
Con la sconfitta maturata in terra garganica, l’Unione Calcio rimane sempre a quota 23 punti ma scende al quintultimo posto in classifica.
Nel prossimo turno, che si disputerà, domenica 4 marzo alle ore 15.00 l’Unione Calcio ospiterà l’Otranto vittorioso sulla giovane Pro Italia Galatina.

ATLETICO VIESTE – UNIONE CALCIO 3-2 (p.t. 1-0)

ATLETICO VIESTE: Tucci, Di Nardo, Ranieri, Karatè (1’s.t.Andrada), Sollitto, Caruso (34’s.t. Compierchio), Raiola, Soria, Sciacca (20’s.t. Triggiani), A. Colella, G. Albano (43’ s.t. Vescia). A disp: Innangi, Lucatelli, Prencipe. All: Bonetti

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Amoroso, M. Bartoli, Quercia, R. Bartoli, Colella (18’Binetti), Bufi (10’s.t. Albano), Liberio (26’s.t. Grieco), Quacquarelli, Ventura, Mignogna, Papagni (10’s.t. Palumbo). A disp: Margherito, Mastropasqua, Dell’Oglio. All: Rumma

MARCATORI: 1’ p.t. Soria (V); 14’ s.t. Raiola (V), 32’s.t. Quacquarelli (U), 42’ s.t. R. Bartoli (U), 49’ s.t. Compierchio (V)
AMMONITI: Quercia (U), Caruso (V), Tucci (V)
ARBITRO: Grosso (Bari); ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Fracchiolla (Bari)
NOTE: Al 3’ s.t. Amoroso (U) para un rigore a Colella (V)

Atletico Acquaviva –Virtus Molfetta, delicato scontro salvezza al “Giammaria”

Domenica 25/2 si disputa la XXI giornata del campionato di Prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato in casa contro il Virtus Molfetta.
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I padroni di casa, reduci dalla sconfitta per 3-1 sul campo del Bitetto, sono tredicesimi in classifica con 25 punti, in virtù di 6 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte, con un tabellino di 21 reti realizzate e 27 subite.Gli ospiti, invece, provenienti dal pareggio casalingo per 1-1 con il Canosa, sono quattordicesimi in graduatoria con 17 lunghezze, avendo collezionato finora 4 vittorie, 5 pareggi e 11 sconfitte, con uno scores di 19 reti siglate e 31 incassate.Nella gara di andata l’incontro termino’ per 3-2 in favore del Virtus Molfetta.Indisponibili tra le fila rossoblù il capitano Ferorelli squalificato dal giudice sportivo nonché gli infortunati Lafronza, Ricci e Saracino.

Unione Calcio, a Vieste sfida essenziale in chiave salvezza

Classica gara da sei punti per gli azzurri, attesi allo “Spina” di Vieste. Indisponibili gli squalificati Di Pierro e Stella.

Importante gara in chiave salvezza per l’Unione Calcio, di scena domenica 25 febbraio al “Riccardo Spina” di Vieste, ospite della compagine garganica nel match in programma per il ventitreesimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15).
La vittoria casalinga contro il Bitonto è stata portatrice di fiducia per gli azzurri, consci, però, che la salvezza è ancora tutta da conquistare sul campo. “Il successo ottenuto al “Di Liddo” ci ha consentito di lavorare al meglio – spiega ai microfoni di Radio Centro Bisceglie l’estremo difensore azzurro Adriano Amoroso – ma siamo reduci da un periodo abbastanza fortunato ed intenso, eccezion fatta per la sconfitta di Trani, stop che ci ha fatto tornare con i piedi per terra. Contro il Bitonto abbiamo mostrato il nostro carattere e le nostre vere potenzialità e tutto questo sarà necessario nelle prossime due gare, che reputo essenziali per il nostro cammino in campionato”.

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Unione Calcio e Vieste sono divise da soli tre punti in graduatoria, con i garganici che precedono gli azzurri a quota 26 punti. Nell’ultimo turno il Vieste ha incamerato un punto prezioso sul campo del Barletta (1-1), in un altro match pesante in chiave salvezza. Allo “Spina” i biancazzurri hanno incamerato diciannove dei ventisei punti a disposizione, dato statistico che dimostra la difficoltà della trasferta da cui sono attesi Bartoli e compagni, visto anche il cammino lontano dalle mura amiche dei biscegliesi, ancora a secco di vittorie. “I numeri dicono che soffriamo in trasferta – prosegue il portiere biscegliese – ma questo, sono sciuro che non ci frenerà. Contro il Vieste ci sono in palio punti importanti ed una vittoria ci consentirebbe l’aggancio in classifica, tutti elementi che ci obbligano a giocare al massimo delle nostre potenzialità. Il gruppo è coeso e motivato, nella seconda parte di campionato abbiamo trovato una solidità che potrà essere una discriminante in questo rush finale”.
Il match d’andata si concluse sull’1-1, con Ventura che rispose al provvisorio vantaggio ospite siglato da Caruso. Per la gara di Vieste mister Rumma dovrà fare a meno degli squalificati Di Pierro e Stella; nessuno squalificato, invece, in casa Vieste.
L’incontro sarà diretto dalla terna arbitrale barese composta dal direttore di gara Antonio Andrea Grosso e dagli assistenti Nicola Ostuni e Michele Fracchiolla.

Sava pronta alla prossima sfida

Sarli, ‘I miei ragazzi sono mentalmente pronti’

“Mentalmente i ragazzi sono pronti anche perché quello di domenica non è stato il primo ko della stagione. Hanno subito il modo in cui è arrivato: con due tiri il Salento ha realizzato due gol. Sono stati, però, bravi gli avversari nell’essere cinici. Nel primo tempo avevamo lasciato qualche speranza”. Ha dichiarato il tecnico Sarli.

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LA SETTIMANA: “Abbiamo preparato al meglio la prossima sfida: in campo si scende sempre per dare il meglio. Ci siamo allenati in base alle caratteristiche che conosciamo dell’Ostuni, lavorando molto sulla fase di non possesso e su quella di costruzione. Vogliamo mettere le basi e le idee già in vista della prossima stagione”.

FORMAZIONE: “Non potrò utilizzare Angelini squalificato. In più c’è qualche influenzato da valutare”.

L’OSTUNI: “L’ho visto giocare e posso confermare che è forte in tutti i reparti. Ha gente rapida in avanti e sugli esterni. Si tratta di una squadra molto organizzata che adotta un 3-5-2”.

LA GARA: “Il Sava deve essere consapevole che può dare fastidio a tutti. Non siamo la vittima sacrificale. Vogliamo sempre giocarci le partite visto che si parte sempre dallo 0-0. Possiamo essere la sorpresa di domenica”.

www.mondorossoblu.it

Barletta, -2 all’Avetrana: out Cristallo, Dattoli e Cispone

Domani rifinitura e partenza per il ritiro

Penultimo allenamento della settimana per il Barletta 1922 in vista della trasferta di Avetrana (23esima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, partita in calendario domenica 25 febbraio alle 15). Il gruppo a disposizione di mister Franco Cinque ha svolto una seduta durata un’ora e mezza sul sintetico del Manzi-Chiapuln, divisa tra lavoro di fondo, cura della fase atletica e degli schemi su palla inattiva, conclusa con una partitella a campo ridotto.

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Assenti Dattoli, Cispone e Cristallo. Designata la terna arbitrale per Avetrana-Barletta: direttore di gara sarà Gianluca Natilla della sezione di Molfetta,assistito da Riccardo Panarese e Danilo Maci, entrambi di Lecce. Domani squadra in campo alle 10 al Manzi-Chiapulin. Dopo pranzo la partenza per il ritiro in provincia di Taranto.

La Molfetta Calcio va a far visita al Corato Parola all’ex Stefanini

Dopo l’ottimo pari ottenuto con la V. Trani, vincitrice della Coppa di Eccellenza (ed ora alle fasi nazionali della manifestazione), la Molfetta Calcio si appresta ad un nuovo match di campionato.
Avversario di turno sarà il Corato, attualmente ottavo in classifica, a quota 33 punti, ovvero una sola lunghezza di vantaggio proprio sulla Molfetta Calcio.
Neroverdi e biancorossi, entrambi impegnati lo scorso anno nel campionato di Promozione, non hanno ancora accantonato i sogni di play-off. Il Corato, a dir la verità, ha sempre puntato ad un posto tra le prime cinque mentre la Molfetta Calcio, protagonista sin qui di un ottimo campionato e della valorizzazione di diversi giovani, ha sempre puntato ad un campionato “tranquillo”.

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“Ci aspetta un match importante”- dichiara il trequartista molfettese Antonio Stefanini, ex di turno- “È la prima volta che ritorno a Corato da ex. Lì ho disputato due belle stagioni e so bene quanto incide il tifo del pubblico nei loro match casalinghi. Dobbiamo abbiamo esser bravi a fare, come sempre, il nostro match, senza farci intimorire. In questo campionato abbiamo sempre dimostrato di potercela giocare con chiunque e il match di domenica non fa eccezione. Stiamo sviluppando un’ottima fase difensiva ma dobbiamo migliorare molto nella cattiveria sotto porta. Me compreso chiaramente, dato che da quando sono arrivato (a dicembre ndr) non ho ancora segnato”.
Ben 3 gli scontri tra le due squadre in questo avvio di stagione:
1- vittoria per 3-1 della Molfetta Calcio in campionato con reti di Albrizio, Vitale e Sallustio;
2- sconfitta casalinga per 2-0 nell’andata dei quarti di Coppa Italia;
3- vittoria nel match di ritorno (ai rigori) con conseguente passaggio del turno con le reti di Albrizio e Roselli.
Fischio d’inizio previsto allo stadio comunale di Corato domenica alle ore 15. Potranno accedere all’impianto soltanto i tifosi ospiti muniti di prevendita del biglietto (è stato possibile acquistarla sino alla mattinata di venerdì 23 febbraio).

Dario Ruta

Sporting Ordona eliminato dalla Coppa

Il presidente Tarantino amareggiato per l’eliminazione in Coppa: “Peccato, ma ora testa al campionato”

Amareggiato per un traguardo sfumato sul più bello, ma soddisfatto dell’impegno dei suoi ragazzi, con questi sentimenti il presidente delloSporting Ordona Mariano Tarantino, ha commentato l’eliminazione nella semifinale di Coppa Italia di Promozione. Un traguardo storico sfumato per la differenza reti che ha penalizzato i rossoblu nel doppio confronto contro la Vigor Moles, che ha fatto pesare le due reti messe a segno dai molesi quindici giorni fa ad Ordona. Un Tarantino che però pensa già al campionato, a partire dalla trasferta di domenica a Noicattaro per restare in scia alle prime posizioni.

[sc name=”Emanuele”]

Le ultime otto gare potrebbero infatti vedere lo Sporting Ordona in lotta per i playoff o addirittura per il primo posto, gli scontri diretti delle prossime settimane potrebbero infatti riaprire completamente i giochi per la vetta, ma i rossoblu “dovranno vincere evitando passi falsi”, sottolinea il massimo dirigente della formazione ordonese. Intanto si guarda già alla prossima stagione, da risolvere il nodo campo, perché le ambizioni sportive dovranno fare i conti con una struttura ormai stretta anche per il campionato di Promozione, un finale di stagione tutto da vivere, in campo e fuori, per provare ad immaginare un futuro ambizioso per il calcio nei Reali Siti.

Luca Caporale

Il Novoli Calcio merita rispetto!

Nota ufficiale ASD Novoli Calcio 1942

Il Novoli Calcio alza la voce e decide di farlo nel momento più delicato della stagione, in piena lotta per la permanenza e a sole otto gare dal termine del torneo. Non va giù alla dirigenza novolese non solo quanto accaduto a Corato lo scorso 21 Gennaio, ma ancor di più quanto dichiarato dal signor Luca Vittoria di Taranto nel supplemento di rapporto inoltrato al Giudice Sportivo territoriale.
In discussione non è più il risultato del campo, in quanto la società ha deciso di non impugnare il verdetto del Giudice Sportivo, bensì le false dichiarazioni che, alla luce di quanto riportato nella decisione del Giudice, l’arbitro avrebbe reso.

[sc name=”Emanuele”]

Non si discute di un rigore, un goal o un fuorigioco. Non si discute dell’errore umano che, è ovvio, può capitare a chiunque. Si discute di correttezza. C’è un errore tecnico palese: il fischio dell’arbitro che interrompe il gioco prima che il giocatore Lacarra calci il pallone in porta. Poi c’è un arbitro che mente nonostante l’accaduto sia visibile a tutti (tranne che al giudice Sportivo che per regolamento non può prenderlo in esame) perché documentato tramite videoripresa. E non si limita a mentire sul fischio, ma addirittura lo fa due volte raccontando di aver da subito convalidato il goal mentre le immagini ed i commenti dei telecronisti oltre che quelli di tutti i presenti raccontano di come l’arbitro avesse fermato l’azione fischiando punizione in favore del Novoli per fuorigioco salvo cambiare idea dopo le vibranti proteste dei locali ed il colloquio con l’assistente. Un atteggiamento doppiamente antisportivo che meriterebbe una querela, ed in tal senso ci riserviamo di valutare se sia il caso di procedere con le modalità previste dalle normative vigenti .
Non possiamo ritenere sufficiente che il medesimo arbitro, dopo una Domenica di pausa forzata, sia stato spedito ad arbitrare in Prima Categoria e in Promozione.
Il Novoli chiede rispetto e maggiore attenzione anche per il prosieguo del campionato. La lotta alla salvezza ha lo stesso valore di quella per il salto di categoria. Richiediamo agli Organi Federali la maggiore vigilanza e meticolosità possibile nelle designazioni arbitrali. Non mettiamo in discussione la buonafede e la professionalità della maggior parte dei componenti la classe arbitrale, ma ci auguriamo di non dover incontrare ancora sul nostro cammino arbitri appartenenti a sezioni di territori direttamente coinvolti, come noi, nella lotta alla salvezza.
Sia chiaro a tutti che non abbiamo nessuna intenzione di mollare, anzi lotteremo fino all’ultimo minuto disponibile per salvare la categoria oltre che per difendere l’onore e la storia della nostra maglia. Contro tutto e tutti. Vogliamo, però, che ciò accada nella maniera più leale possibile. Consci di poter contare sui nostri tifosi, che mai ci hanno fatto mancare il loro sostegno, e che mai come in questo momento diventano linfa vitale per poter concludere al meglio questa lunga e tormentata stagione.

Novoli, 22 febbraio 2018

Barletta – Verso Avetrana: buon test contro la Juniores della Virtus Andria

Biancorossi in campo sulla terra battuta dei campi Fuzio
Sono stati i campi Fuzio di Andria a ospitare la partita di allenamento infrasettimanale del Barletta 1922, atteso domenica 25 febbraio dalla sfida di campionato ad Avetrana (fischio d’inizio alle 15, 23^ giornata del campionato di Eccellenza pugliese): sulla terra battuta – stesso terreno atteso domenica al Comunale – i biancorossi di mister Franco Cinque hanno superato per 6-0 la Juniores della Virtus Andria. A segno Saani (doppietta), Trotta, Lieggi, Grumo e Filannino. Assenti Cristallo, Dattoli, Diterlizzi e Cispone. Domani allenamento alle 14.30 sul sintetico del Manzi-Chiapulin.