Manfredonia – Atletico Acquaviva, sfida importante in chiave salvezza

Domenica 4/3 si disputa la XXII giornata del campionato di prima categoria con l’Atletico Acquaviva impegnato in trasferta sul campo del Manfredonia.Gli ospiti, reduci dal pareggio interno per 2-2 con il Virtus Molfetta, sono tredicesimi in classifica con 26 punti, in virtù di 6 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte e un tabellino di 23 reti realizzate e 29 subite.
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I padroni di casa, invece, provenienti dalla sconfitta per 5-0 sul campo del Borgorosso Molfetta, sono penultimi in graduatoria con 15 lunghezze, avendo collezionato finora 3 vittorie, 6 pareggi e 11 sconfitte con uno scores di 23 reti siglate e 41 incassate.Nella gara di andata giocata al “Giammaria” si imposero i rossoblù di misura per 1-0.

L’Unione Calcio ospita l’Otranto al “Di Liddo”

Gli azzurri cercano il riscatto dopo la sconfitta beffarda di Vieste in un altro match chiave in ottica salvezza.

Altra sfida dall’importante peso specifico in chiave salvezza per l’Unione Calcio, di scena domenica 4 marzo al “Di Liddo” contro l’Otranto nel match in programma per il ventiquattresimo turno del campionato di Eccellenza (fischio d’inizio ore 15).

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Gli azzurri di mister Rumma sono reduci dalla cocente sconfitta in quel di Vieste, maturata nei secondi finali della contesa, dopo una grande reazione che aveva portato Bartoli e compagni a recuperare il passivo di due reti. “E’ una sconfitta che ci ha fatto parecchio male per le modalità con cui è maturata – spiega il jolly azzurro Francesco Stella ai microfoni di “CentroCampo Anteprima” -. Il gol beffardo ci ha tagliato le gambe, soprattutto dopo essere riusciti nella rimonta, e ci ha fatto perdere un punto che avrebbe potuto farci comodo. Dovremo ripartire dallo spirito che ci ha permesso di riuscire nella rimonta”.
Tutti motivi che spingeranno i biscegliesi a cercare subito il riscatto in un’altra gara fondamentale, dato che l’Otranto precede gli azzurri di tre punti, a quota 26. La compagine idruntina ha rimpinguato il proprio bottino stagionale grazie alla vittoria per 9-1 al cospetto del Galatina; i salentini in trasferta hanno un bilancio di due vittorie, tre pareggi e sei sconfitte. “Probabilmente i nostri avversari arriveranno al “Di Liddo” consapevoli di avere a disposizione due risultati su tre – continua Stella – , al contrario nostro. Siamo consci dell’importanza di questa gara e faremo di tutto per vincere. Sono certo che chi scenderà in campo darà il massimo, senza però cadere in ansie o timori di concedere qualcosa all’avversario”.
Per la gara contro l’Otranto mister Rumma non avrà a disposizione Sergio Quercia, squalificato. Ancora una volta il “Di Liddo” non potrà ospitare pubblico, vista l’ordinanza della Prefettura Bat che ha imposto la disputa del match a porte chiuse.
L’incontro sarà diretto da Michele Lopez di Bari, coadiuvato da Daniele De Chirico di Molfetta ed Angelo Dilucia della sezione di Foggia.

Bari ad Avellino per la terza trasferta di fila: sì ai tifosi ospiti ma solo con la tessera

Solo i tifosi in possesso della tessera del tifoso potranno seguire la trasferta del Bari al “Partenio” di Avellino, gara in programma domenica alle 15 e valida per la 29^ giornata di serie B. Lo ha stabilito in giornata il G.O.S. e ne ha dato notizia la società biancorossa che in un comunicato esprime “la propria gratitudine ai rappresentanti delle istituzioni per l’attenzione e la disponibilità prestata verso l’impegno profuso dal Presidente Cosmo Antonio Giancaspro a favore della tifoseria barese, in generale non meritevole di misure interdittive tali da impedirne la presenza al seguito della squadra in un momento cruciale del campionato, nella convinzione che coloro i quali parteciperanno alla prossima trasferta, come a tutte quelle successive, sapranno mantenere la sostanziale correttezza che ne ha contraddistinto il comportamento durante la stagione, avendo cura di evitare qualsiasi comportamento che possa anche solo potenzialmente scalfire l’immagine del Club e il suo consolidato standing di fair play“.Il Bari – che ha saltato per neve il turno infrasettimanale di martedì al San Nicola con lo Spezia (recupero fissato per martedì 13 marzo alle 18) – si appresta così ad affrontare la terza trasferta di fila, dopo le due vincenti di Cremona e Terni.

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Nella seduta di oggi, lavoro differenziato per Brienza (corsa sul campo), Berardi (palestra e terapie), Floro Flores(corsa sul campo) ed Empereur (terapie e campo), quest’ultimo a causa di un affaticamento muscolare. Non si è allenato Massimiliano Busellato per un leggero stato influenzale.

Eccellenza – Gli arbitri designati per le partite della nona giornata di ritorno

Designazioni Arbitri Puglia – eccellenzagirone A – giornata 9 – gare dal 03/03/2018 al 04/03/2018
ATLETICO ARADEO-CORATOArbitro: Giuseppe Doronzo di BarlettaAssistenti: Vincenzo Vitobello di Barletta e Ruggiero Davide Zingarelli di Barletta
BARLETTA 1922-CASARANOArbitro: Luca Tagliente di BrindisiAssistenti: Marco Colaianni di Bari e Nicola Ostuni di Bari
CITTA DI FASANO-NOVOLIArbitro: Salvatore Iannella di TarantoAssistenti: Pio Carlo Cataneo di Foggia e Andrea Mariella di Foggia
GALLIPOLI-BITONTOArbitro: Giuseppe Mucera di PalermoAssistenti: Gianmarco Miccoli di Brindisi e Vincenzo Ruggiero di Brindisi
MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTEArbitro: Niccolo’ Salomone di BariAssistenti: Piergiorgio Battista di Lecce e Davide Fedele di Lecce
OMNIA BITONTO-AVETRANAArbitro: Mauro Stabile di PadovaAssistenti: Francesco Festa di Barletta e Gianmarco Spedicato di Lecce
PRO ITALIA GALATINA-VIGOR TRANIArbitro: Dario Acquafredda di MolfettaAssistenti: Antonio Conte di Taranto e Leonardo Miceli di Taranto
UNIONE CALCIO BISCEGLIE-OTRANTOArbitro: Michele Lopez di BariAssistenti: Daniele De Chirico di Molfetta e Angelo Dilucia di Foggia

Terlizzi: ora è tutta la città a crederci, l’impresa si può fare

L’entusiasmo del presidente De Nicolo è sempre più contagioso, ma il cammino è ancora lungo

Con la vittoria di domenica scorsa contro la capolista, il Terlizzi Calcio si prende la vetta della classifica in solitaria. Ora il pensiero è alle prossime gare. Una partita vinta bene non fa certo promozione, certo, e il campionato è ancora lungo.
La domanda che tutti si pongono è: ce la può davvero fare la squadra di Giuseppe De Nicolo a tenere questo passo fino alla fine?

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Quello che si è visto finora dice di sì. Per gli osservatori esterni quella di domenica scorsa è stata una vittoria meritata e maturata sul campo con una prestazione di livello. In campo si è vista una squadra organizzata che ha collezionato in 90 minuti ben sette palle gol trasformandone tre, contro zero tiri importi dell’Altamura e solo 3 calci d’angolo in tutta la durata della partita. Ma non c’è il solo il buon gioco, è l’ambiente tutto attorno che sta accompagnando la squadra con favore.

L’entusiasmo di De Nicolo è ai massimi. Il presidente a fine partita ha voluto ringraziare uno a uno i suoi giocatori, i dirigenti, il mister Michele Anaclerio e il suo braccio destro, il direttore generale Nico Gialluisi. “Presidente è ancora lunga” gli suggeriscono in silenzio pi più stretti collaboratori. Ma De Nicolo è così, ci crede, vede un sogno che si realizza, del resto ci aveva creduto sin dall’inizio, aveva sempre detto che il Terlizzi non avrebbe fatto solo una comparsata.

Aveva ragione lui, oggi i rossoblu sono squadra protagonista del campionato. E ora ci crede anche la città. Domenica scorsa allo stadio c’era anche il sindaco Ninni Gemmato che ha assistito all’intera gara accanto al presidente rossoblu incitando e tifando insieme ai tanti ultras e tifosi terlizzesi presenti sugli spalti. Un grande pubblico nonostante la pioggia e le temperature rigide. Presente anche una delegazione di osservatori della rappresentativa regione Puglia della Figc tra i quali anche il mister azzurro Tavarilli.
Insomma, gli ingredienti ci sono tutti per trasformare questa stagione in una grande annata. Domenica si torna in campo.

terlizziviva

Domenica si ritorna in campo per Molfetta Calcio- A. Vieste

L’analisi del match e le parole del prep. atletico dei biancorossi, Luigi Cives.

Dopo la cocente sconfitta con il Corato maturata nei minuti finali di gara, la Molfetta Calcio si rituffa in campionato vogliosa di ritornare a far punti. Il margine di vantaggio dalla zona play-out è ancora rassicurante (+9 sulla quint’ultima) ma occorre ritornare a muovere la classifica per ottenere il miglior posizionamento possibile al termine del torneo.

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Avversario di turno sarà l’A. Vieste, compagine ormai collaudata in questa campionato che, dopo un avvio difficoltoso, pian piano si è tirata fuori dalla zona play-out ed ha ottenuto 7 punti nelle ultime tre gare; e di certo non vorrà fermarsi.
“Sarà un match difficile” – dichiara il preparatore atletico dei biancorossi, Luigi Cives– “ma noi proveremo come sempre a fare il nostro gioco. Il mister Giusto è stato bravo quest’anno a lavorare su determinati principi: l’aggressione alta dei portatori di palla avversari, l’attacco in ampiezza e, soprattutto, la voglia di avere in mano il pallino del gioco. La squadra prova, infatti, sempre a fare il suo gioco contro qualsiasi avversario, in casa e fuori. E sarò così anche domenica”.
Luigi Cives, nato a Molfetta e ritornato a Molfetta dopo più di 20 anni di carriera in giro per l’Italia
“Ho iniziato la mia carriera proprio a Molfetta nel lontano ‘87/’88 con il Molfetta con il presidente Fiore con il quale raggiungemmo anche le fasi finali con il nostro settore giovanile. Poi ho girovagato per l’Italia, specie per la provincia di Como e di Lecco, lavorando per squadre di Serie C e D sino a tre anni fa quando ho collaborato con le giovanili del Bari. Da lì la conoscenza di mister Giusto ed il mio ritorno nella mia Molfetta quest’anno”.
Il tuo lavoro tra campo e studio degli avversari
“Oggi il calcio viaggia ad altissima intensità. È normale, quindi, che gli allenamenti devono esser svolti in tal senso, a “tamburo battente”. Nella prima parte di stagione abbiamo puntato, in primis, sulla conoscenza del gruppo per conoscere nel dettagl le caratteristiche di ogni singolo giocatore. Questo ci ha consentito di stilare allenamenti e piani il più possibile personalizzati per ciascuno di loro. Bisogna lavorare con costanza. Alzare sempre l’asticella e riportare il tutto alla competizione. L’allenamento deve essere visto in ottica competitiva, altrimenti non puoi essere performante in campo in occasione delle partite. Partite che seguo generalmente dagli spalti per raccogliere più informazioni possibili sul match e sugli avversari per poi discuterne con tutto lo staff tecnico successivamente”.

Dario Ruta

Giovanissimi Atletico Acquaviva, intervista a Bartolo Frasca

Atletico Acquaviva, Giovanissimi, Bartolo Frasca : “Occorre dare continuità al buon lavoro di questa stagione, pianificando la programmazione con la società”.

Secondo posto nel girone giovanissimi, nonostante una partita persa a tavolino per un cavillo burocratico. Analisi della stagione dei giovanissimi 2004 affidata a Bartolo Frasca, mister dell’Atletico Acquaviva, visibilmente soddisfatto del gioco e delle prestazioni offerte dalla propria squadra nella stagione, fortemente convinto delle enormi potenzialità dei suoi ragazzi che andrebbero a suo dire valorizzate con una programmazione piu’ profonda e presente della società rossoblù.

Salve mister Frasca, un bilancio di questa stagione con il secondo posto nel settore giovanissimi
“Un grande soddisfazione arrivare secondi nel campionato giovanissimi, avendo avuto la fortuna di allenare e di poter disporre di un gruppo di ragazzi molto validi, abbiamo gestito al meglio la fase della preparazione, sono tutti giovani del 2004 e tre elementi del 2003 di cui uno si è infortunato; la squadra ha disputato un ottimo campionato, perdendo una gara a tavolino per un cavillo burocratico; alcuni dei miei allievi sono andati anche a fare uno stage per il Milan, opportunità molto valide per un gruppo di ragazzi che ambisce a crescere e vuole migliorarsi giorno per giorno”

Che obiettivo ti eri posto con i tuoi allievi in questo campionato ?
“Il mio obiettivo è stato quello di valorizzarli creando il gruppo per l’anno prossimo, potremmo ambire a disputare il livello regionale per il gioco che esprimono, la tecnica è fondamentale nel settore giovanile, abbiamo sempre disputato delle buone prestazioni, se non si gioca bene non si migliora e non ci si diverte”.

Cosa ti aspetti per la prossima stagione ?
“Questo è stato il mio primo anno ad Acquaviva ma sono profondamente convinto che si potrebbe fare molto di piu’ a livello giovanile se solo la società fosse piu’ presente; la mia vuole essere solo una critica costruttiva perché ritengo che qui ci siano degli elementi validi che potrebbero fare molto bene; occorre trovare delle persone giuste a tavolino, è giusto condividere le idee se si vuole migliorarsi, mi rendo conto che la priorita’ e’ indubbiamente la prima squadra ma se non si inizia dalla base non si puo’ pretendere di fare il salto di qualità; occorre riunirsi e incominciare a mettere i tasselli per pianificare l’anno prossimo, possiamo fare molto di piu’, nel calcio cosi’ come nella vita, non occorre accontentarsi, dobbiamo dare un futuro a questi ragazzi, dare continuita’ al buon lavoro di quest’anno”.

Qualche suggerimento per la crescita del settore giovanile
“Nel calcio serve gente competente e non occorrono parassiti, serve insegnare il calcio ai ragazzi, valorizzando i giovani, se ti piazzo il ragazzo in lega Pro o Eccellenza, o al Milan per uno stage, vuol dire che hai saputo fare bene il tuo lavoro; abbiamo le potenzialità, si deve lavorare per obiettivi, portando la piazza ad un livello piu’ alto che le compete, abbiamo i mezzi necessari per poterlo fare, saremmo stupidi se ci si accontentasse ma occorre organizzarsi con la società per fare un gradino in piu’, dobbiamo costruire, se lavori bene la gente ti cerca e ti apprezza ma occorre avere gli strumenti giusti per perseguire questi obiettivi; al primo anno abbiamo quasi vinto il campionato, eravamo partiti per divertirci, ho solo applicato delle metodiche di crescita dell’uomo e le mie competenze, il resto del merito va solo ai ragazzi.”

Martina Calcio, anticipata a sabato la sfida col Bitritto

Per i biancoazzurri settimana di allenamenti frenata dalla morsa del gelo giunta in Valle d’Itria

La forte ondata di freddo giunta in questi giorni in Valle d’Itria sta creando non pochi problemi anche allo svolgimento degli allenamenti delle formazioni biancoazzurre. La prima squadra allenata da De Tommaso e Gaveglia ha dovuto rinunciare alla seduta prevista ieri, anche perchè molti componenti della rosa sono stati impossibilitati a raggiungere Martina Franca. La truppa si riunirà quindi oggi al campo Pergolo e svolgerà una parte di lavoro in palestra e, condizioni meteo permettendo, una parte atletica sul campo.

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Domani pomeriggio è prevista un’amichevole, mentre venerdì si svolgerà al Pergolo la rifinitura che precederà di 24 ore la sfida in trasferta sul campo del Bitritto, in programma sabato pomeriggio alle 15 e 30 allo stadio “Gaetano Scirea”. La partita è stata anticipata per motivi di ordine pubblico legati alle elezioni politiche di domenica 4 marzo.

Sava – Tamburrano:”Siamo riusciti a mettere in difficoltà l’Ostuni”

“Rispetto alla partita d’andata quella di domenica è stata molto diversa anche perché l’abbiamo affrontata con meno under (all’andata fu schierata la Juniores). Siamo riusciti a mettere in difficoltà l’Ostuni che per parte del match era ridotto in dieci, avendo due-tre occasioni clamorose. Potevamo fare punti”. Ha commentato Nicola Tamburrano.

LA SETTIMANA: “Questi giorni saranno importanti perché affronteremo lo scontro diretto con il Talsano. E’ una partita fondamentale visto che tutti crediamo nella salvezza. Spero possa essere una settimana serena in cui potremo prepararci bene. Lavoreremo sulla costruzione e sulla fase difensiva”.

IL TALSANO: “Disputati tutta la gara d’andata e so che si è rinforzato con Peluso in avanti. Giocheremo su un campo non tra i migliori ma siamo consapevoli della nostra forza. Ci sono in palio tre punti pesantissimi. Sarà dura giocare palla a terra e proveremo a difendere bene e ripartire”.

LA CLASSIFICA: “E’ una situazione molto difficile anche perché dovremo affrontare, ancora, il Mesagne. Poi ci saranno tre-quattro gare alla portata in cui dovremo ottenere i tre punti. Speriamo di conquistare, almeno, i play out. Il Massafra si è rinforzato ma siamo chiamati ad annullare il gap dal Talsano”.

IL CAMPIONATO: “All’andata rimasi sorpreso dall’Ostuni: domenica ho cambiato opinione. Il Brindisi vincerà facile perché è superiore. Per quanto riguarda i play off ci sarà una bella lotta fino all’ultima giornata con squadre come Racale, Maglie e perché no il reinserimento del Lizzano”.

mondorossoblu.it

Lizzano – Cellamare: “Avevamo costruito tante occasioni, peccato per il ko”

“Non abbiamo preso male questo ko anche perché siamo riusciti a costruire tante occasioni e a giocare una bella partita. Peccato per il risultato che non è quello che volevamo”. Ha dichiarato Vincenzo Cellamare.
LA SETTIMANA: “Ci alleneremo con intensità come facciamo sempre. Sappiamo che domenica, in caso di vittoria saremmo praticamente salvi e potremmo giocare con maggiore tranquillità”.
IL RACALE: “Si tratta di una bella squadra che sta facendo molto bene: sta dimostrando sul campo il proprio valore. Hanno Migali che è un ottimo calciatore e altri validi atleti per la categoria. Ce la metteremo tutta”.
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LA CLASSIFICA: “Beh, guardando la classifica il risultato di ieri ci lascia un po’ d’amaro in bocca. La situazione per il raggiungimento dei play off non è più come quella di sette giorni fa. Ci credo, ma un po’ di meno. Mai dire mai…”.
IL CAMPIONATO: “La sorpresa è l’Ostuni: non pensavo di vederli in quella posizione di classifica fino alla fine. Il Brindisi li su non desta stupore. Tricase e Maglie sono due ottime squadre che hanno in rosa calciatori, anche, di categoria superiore. Il resto del girone è simile a quello dello scorso anno”.

Sava – Ostuni 0-2, Sarli: ‘Abbiamo dato tutto, sono contento della prestazione’

“E’ stata una partita in cui abbiamo dato tutto anche con sette under in campo. Nel primo tempo abbiamo preso un gol su una situazione che avevamo analizzato in settimana: l’Ostuni, però, non ci ha perdonato. Sono molto contento della prestazione e se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla”. Ha dichiarato il tecnico Sarli.

L’OSTUNI: “Domenica noi eravamo sulle ali dell’entusiasmo con un Ostuni composto da calciatori di alto livello. Merita il secondo posto”.

LA CLASSIFICA: “Non è il momento di guardarla. C’è tanto da lavorare e credo in questo… I punti arriveranno”.

LA SETTIMANA: “Da parte dei ragazzi non mi aspetto niente: solo che riescano a fare qualcosa di diverso e che lavorino come sempre. Possiamo giocarcela con tutti. Proveremo a salvare la categoria in qualsiasi modo. Fin quando la matematica non ci condannerà, lotteremo”.

Vittoria col cuore dei rossoblù al comunale Nzegna

Vittoria meritata del Carovigno sul Comunale amico contro un buon Lizzano. Partita maschia, avvincente e combattuta. Di fronte un avversario ben organizzato e combattivo come ci si aspettava da mister Palmieri, questo ha reso il match piacevole e emozionante. Il primo tempo è sprint per i locali che spostano il baricentro verso l´area ospite per ben mezzora.

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Triarico ci prova dalla distanza e sfiora di poco la traversa, Tony Lanzilotti sbaglia di poco un tiro a giro, Thomas Lanzilotti combatte su tutti i palloni, Carruezzo e Vignola gestiscono ottimamente la retroguardia lasciando libero Camposeo di fare il pendolino. Oggi il centrocampo ha funzionanto egregiamente. Il Lizzano con il pericoloso Beltrame ha azzardato più volte di trafiggere Laghezza, senza mai riuscirci. Si va al riposo con il freddo che comincia gia a farsi sentire. Ripresa fotocopia del primo tempo. Ma questa volta il Lizzano sembra piu determinato e si avvicina all´area difesa da Carruezzo. Laghezza è sempre pronto tra i pali. Beltrame ha un ghiotto pallone e si trova a tu per tu con l´estremo carovignese, il portiere rossoblù lo ferma con una prodezza negando la gioia al bomber tarantino. Ma ci pensa lo stesso Beltrame a portare il Carovigno in vantaggio, mischia in area, batti e ribatti, poi Lanzilotti T. tira in porta e la palla carambola sull´attaccante tarantino e si infila in porta. La reazione del Lizzano è energica e si affaccia nell´area di Laghezza in massa e poco ci manca a realizzare il pareggio su un´altra mischia furibonda, ma stavolta la dea bendata ha favorito il Carovigno, cosa che non accade spesso. Finisce così tra gli applausi e la soddisfazione di aver conquistato tre punti fondamentali per l´obiettivo salvezza diretta. Migliore in campo questa volta va al portiere Antonio LAGHEZZA.

Atletico Acquaviva – Virtus Molfetta 2-2, pari interno in inferiorità numerica

Nella XXI giornata del campionato di Prima categoria si registra il pareggio casalingo per 2-2 dell’Atletico Acquaviva contro il Virtus Molfetta, in una gara condizionata dall’espulsione di Vito Genchi che ha costretto i rossoblù a giocare in inferiorità numerica gran parte dell’incontro.
Nella prima frazione di gioco dopo una serie di palle goal sprecate dagli ospiti e l’espulsione dal terreno di gioco del numero 11 rossoblù; la partita si sblocca al 41’ grazie a Di Pinto che direttamente da calcio di punizione insacca la porta avversaria portando in vantaggio la Virtus Molfetta con le squadre che vanno all’intervallo negli spogliatoi con il risultato di 0-1.

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Nella ripresa al 74’ giunge il pareggio dell’Atletico Acquaviva direttamente da calcio di punizione con Nishniandze Nikolz; passano soli tre minuti e al 77’ sono ancora gli ospiti a riportarsi in vantaggio con Germinario che beffa il portiere avversario sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo; pronta la reazione dei padroni di casa che si concretizza all’84’ con la rete del pareggio di Vito Fresa con la gara che si conclude sul risultato di 2-2.
In virtù di questo risultato i rossoblù restano tredicesimi in classifica con 26 punti, avendo collezionato 6 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte, con un tabellino di 23 reti realizzate e 29 subite.
Nel prossimo turno impegno in trasferta con il Santum Nicandrum.

Calcio Palo: l’emergenza rosa mette in difficoltà la squadra

Il crollo a quindici minuti dalla fine conduce il Real Foggia alla vittoria
Diciannovesima giornata di campionato: il Calcio Palo sfida il Real Foggia, ma la condizione atletica dei pochi uomini a disposizione di mister Trentadue conduce la squadra alla sconfitta per 2-3. Nonostante il grande impegno da parte dei ragazzi, l’emergenza rosa rende tutto molto difficile per la squadra.

Un ottimo primo tempo per il Calcio Palo che si porta in vantaggio al 22’ con Servedio su calcio di rigore. Tante le occasioni da rete per entrambe le squadre in questa prima frazione di gioco che si conclude 1-0 per i biancocelesti.

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Il Real Foggia cerca la rivalsa nel secondo tempo ed al 58’ trova il gol del pareggio. I ragazzi del Palo digeriscono il colpo e si lanciano alla ricerca del vantaggio che arriva al 65’ con Scaraggi, tornato in campo questa domenica. Una disattenzione in difesa riporta la partita in parità al 74’, ma la stanchezza grava sui biancocelesti che crollano sia fisicamente che mentalmente. Ne approfitta il Real Foggia che al 79’ segna il gol della vittoria.

Il Corato non si ferma più: battuto anche il Molfetta

La “Nona sinfonia” di Beethoven contiene nella parte finale il celebre “Inno alla gioia” ed è un vero e proprio inno alla gioia la nona sinfonia di mister Castelletti che, battendo il Molfetta, allunga la striscia di imbattibilità a 5 vittorie e 4 pareggi e si porta (provvisoriamente) a soli 3 punti dalle zone nobili della classifica.

Corato senza lo squalificato Lacarra, con Cirigliano e Negro in appoggio a Sguera; Molfetta priva di Vitale infortunato e Pinto squalificato, con il temibile tridente Stefanini-Albrizio-Augelli. Il prato del Comunale è ridotto ad un pantano e la pioggia incessante non aiutava certo a migliorare la situazione. Pronti via e dopo 40 secondi occasionissima per Sguera che, sfruttando un rimpallo su Piarulli, si presentava tutto solo davanti a Savut, ma non riusciva ad angolare o alzare la conclusione. Dopo un innocuo tentativo di Augelli sugli sviluppi di un corner, era sempre la punta barlettana a provarci con un colpo di testa, che però non inquadrava la porta. Al 23′ occasione per Negro che, aggirato il portiere ospite, scivolava prima di calciare nella porta sguarnita. 4 minuti più tardi percussione per vie centrali di Sguera che veniva spinto da Festa appena entrato in area: calcio di rigore affidato a Negro, la cui conclusione potente ma non troppo angolata veniva respinta da Savut. Non c’è feeling tra il Corato ed i penalty, visto che i due sinora concessi sono stati entrambi sbagliati.

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L’inizio di ripresa è di marca molfettese, con i tentativi di Albrizio (centrale), Fabiano (a lato) e Augelli (diagonale bloccato da Leuci). Al minuto 65 enorme occasione per Diagne di testa su corner di Negro: frustata ben indirizzata, ma Dentamaro sulla linea di porta era pronto al salvataggio. Poco dopo altro piazzato per i neroverdi: Negro batteva una punizione dall’out sinistro e Altares andava a spizzare di testa cogliendo il palo alla sinistra di Savut. Al 76′ bordata da fuori di Zinetti, ma palla fuori oltre la traversa, e all’83’ bello spunto di Cotello a servire Sguera, in leggerissimo ritardo all’appuntamento con il gol. A 2 minuti dal termine il meritato vantaggio del Corato: solito schema da corner con Negro a trovare la zuccata perentoria di Diagne, al suo terzo centro da quando veste il neroverde. Al 93′ una ingenuità di Leuci costava un calcio di punizione indiretta in area: 22 uomini (Savut compreso) in pochi metri quadrati, ma nessun pericolo per la porta coratina.

Corato che sale a 36 punti, nella graduatoria guidata a 44 dalla nuova capolista Fasano (2-0 a Bitonto), ad una lunghezza di vantaggio su Casarano (4-0 sull’Aradeo) e Gallipoli (1-1 a Trani). Prossimo appuntamento per i neroverdi la trasferta al Comunale di Aradeo, domenica 4 marzo alle ore 15.

Intanto grandi soddisfazioni per la cantera neroverde nel week-end: prestigiosi i successi per gli Allievi di mister Pagano (3-0 a Minervino Murge contro la Top Player, reti di Suglia, Mintrone e Maldera) e i Giovanissimi di mister Gallo (3-1 casalingo al Trani con tripletta di Radeglia). Pareggio a reti inviolate per la Juniores di mister Strippoli sullo sconnesso terreno di gioco di Giovinazzo,

CORATO – MOLFETTA 1-0

Marcatore: Diagne all’88°

CORATO: Leuci, Belluoccio, Asselti R., Zinetti, Colangione, Altares, Piarulli (D’Addato), Diagne, Sguera, Negro, Cirigliano (Cotello). Allenatore: Castelletti

MOLFETTA: Savut, Festa, Martinelli (Paradiso), Dentamaro, Amoruso, Lorusso, Fabiano (Facecchia), Andriano, Albrizio (Lobascio), Stefanini (Corallo), Augelli. Allenatore: Giusto

ARBITRO: Daddato di Barletta

Ammoniti Belluoccio, Colangione, Piarulli (C); Festa, Lorusso (M)

Molfetta Calcio beffata nel finale

Il Corato si aggiudica un match equilibrato con una rete al 90’.
Mister Giusto: “Fa male perdere così ma siamo sereni per la buona classifica. Ora testa al prossimo match col Vieste”Un match equilibrato, disputato su un terreno molto complicato a seguito della pioggia copiosa che si è riversata su Corato, deciso da un colpo di testa del migliore in campo: il centrocampista Diagnè su calcio d’angolo di Negro. Si può sintetizzare così Corato- Molfetta Calcio, match valevole per la 23° giornata del campionato di Eccellenza che vedeva opposte due squadre posizionate a ridosso della zona play-off.I padroni di casa, allenati da mister Castelletti, non possono contare su bomber Lacarra squalificato e si dispongono con una formazione decisamente offensiva con ben quattro giocatori votati all’attacco come Piarulli, Sguera, Cirigliano e Negro.Molfetta Calcio, invece, con il solito 4-3-1-2 in cui al posto dello squalificato Pinto gioca Amoruso nel ruolo di difensore centrale al fianco del capitano Lorusso.Pronti-via e Sguera si incunea nella difesa molfettese ma non riesce a superare Savut in uscita. La Molfetta Calcio, però, non sta a guardare e risponde subito con Augelli che non riesce ad inquadrare lo specchio di porto sugli sviluppi di un calcio d’angolo.Intorno al 22’, invece, Augelli non aggancia un ottimo servizio di Dentamaro e, sul capovolgimento di fronte, ancora Sguera si invola in velocità e si “incrocia” con Festa in copertura. Rigore dubbio concesso al Corato che Negro, però, fallisce per merito della bella parata di Savut che intuisce e respinge con i pugni.
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Nella ripresa parte meglio la Molfetta Calcio che prima ci prova con Fabiano da fuori, destro a lato di poco, e poi con Augelli, il cui diagonale di sinistro è bloccato in due tempi dal portiere di casa Leuci.Col passare dei minuti, complice anche il campo pesante, la Molfetta Calcio, però, abbassa il proprio baricentro e non riesce ad esprimere il suo solito gioco; mostrato anche in larghi tratti del primo tempo. Il Corato, così, spinge e prova a far sua l’intera posta in palio puntando su attacchi in ampiezza e sull’uno contro uno dei propri attaccanti esterni. Da qui nascono alcuni corner e punizioni laterali: Diagnè prima colpisce a botta sicura di testa trovando la respinta sulla linea di Dentamaro e, allo scadere, come detto, trova una gran incornata che vale i tre punti.La Molfetta avrebbe anche l’occasione del pareggio: punizione a due in area, concessa per una pressa non regolamentare del portiere Leuci, e palla che attraversa l’area piccola ma si spegne a lato.“Perdere questa partita per un singolo episodio fa male”- dichiara mister Giusto a fine gara- dobbiamo però accettare il verdetto del campo con serenità e continuare a lavorare. Nonostante l’ottima classifica ed il margine di vantaggio dalla zona play-out, abbiamo l’obbligo morale di continuare ad allenarci intensamente e cercare di vincere le prossime partite. Oggi il campo pesante non ha facilitato la nostra squadra, leggerina dal punto di vista fisico, e anche l’uscita di Albrizio da questo punto di vista non ha aiutato. La sua fisicità ci avrebbe fatto comodo nei minuti finali quando serviva tenere più la palla. Il goal esula, però, da tutto questo perché è un’azione singola. C’è rammarico, ripeto, per non aver gestito bene quella situazione”.
Dario Ruta

Omnia Bitonto, tris al Novoli per continuare la rincorsa ai playoff

Gli omniani vincono sulla terra battuta del “Totò Cezzi” grazie alle reti di Fiorentino, Dellino e Picci. Domenica scontro diretto in chiave playoff contro l’Avetrana

Il feeling col Salento continua.
Seconda vittoria consecutiva in trasferta per l’Omnia Bitonto, corsara ancora una volta in Salento: gli uomini di mister de Candia espugnano il “Totò Cezzi” di Novoli battendo i rossoblu di casa per 3-0. Nella città della “focara”, tre punti pesanti per l’Omnia per continuare a restare aggrappata al treno playoff. Un successo costruito grazie alle reti di due centrocampisti, Fiorentino Dellino, protagonisti con delle conclusioni dalla distanza. Poi il sigillo finale di Picci.
Per i bitontini gara senza grossi affanni, eppure le premesse non erano facili, tra assenze, campo in terra battuta, condizioni climatiche e un avversario assetato di punti per la salvezza. Ma l’Omnia dimostra solidità di gruppo e compattezza di squadra, fattori che nelle ultime settimane spesso si stanno vedendo dalle parti del clan omniano. Elementi fondamentali in una corsa playoff che vede l’Omnia sempre più coinvolta e vicina alla zona che conta. Ma serve proseguire su questa strada, dando continuità ai quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie ed un pari) che hanno impreziosito quest’ultimo periodo.
La partita. Assenze pesanti per mister Pasquale de Candia, costretto a rinunciare a Zotti e Cardinale, ai box per infortunio. Rientra Montrone dalla squalifica, torna dal 1’ Ladogana: Lizzano tra i pali; linea difensiva composta dal trio Montanaro – Montrone – Anaclerio; a metà campo, Fiorentino e Dellino nel mezzo, Lavopa e Turitto ad agire sugli esterni; in avanti Ladogana a supporto di Picci e Patierno.
Il Novoli di mister Schito replica con Melissano in porta, difesa a tre con Nacci – Potì – De Giorgi A.; a centrocampo, sugli esterni, pronti ad abbassarsi sulla linea difensiva, Cicerello e Rubino, con centrali Cocciolo affiancato da Marasco e Gogovski. In avanti, Martena a supporto di Mazza.

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Prime fasi di studio del match, con l’Omnia che prova subito a prendere confidenza con la terra battuta novolese, resa via via sempre più viscida dalla fitta pioggerellina che si abbatte sulla cittadina della “focara”. Primo tentativo della partita, la conclusione di Cicerello, sugli sviluppi di un’azione da calcio d’angolo, palla sopra la traversa. Risposta bitontina, col cross di Lavopa dalla sinistra e la torsione di Picci di testa in area di rigore, para comodo Melissano. Ci prova al quarto d’ora ancora il Novoli con Nacci, sempre su azione dalla bandierina, colpo di testa che non inquadra lo specchio.
Al 23’ si sblocca il risultato, con l’Omnia che si porta in vantaggio. L’azione si sviluppa sulla sinistra tra Lavopa e Patierno, che serve centralmente, al limite dell’area di rigore, Fiorentino, bravo a saltare un avversario con un sombrero, e al volo di destro a trafiggere Melissano, con la sfera che sbatte sul palo interno alla destra del numero uno novolese e termina in fondo al sacco. 0-1 e prima rete per il centrocampista di Giovinazzo, alla sua prima marcatura in maglia omniana.
La rete aiuta gli omniani soprattutto mentalmente, tanto da sbloccarsi ed iniziare a sciorinare un buonissimo calcio, oltre a costruire diverse palle gol per il raddoppio. Minuto 32, uscita maldestra fuori dall’area di rigore di Melissano, che sbaglia il rinvio, si avventa sulla sfera Picci, bravo in pressione, prova la conclusione dalla lunghissima distanza, in posizione defilata sulla sinistra, sulla corsia laterale, ma non inquadra lo specchio. Passano tre minuti e la chance buona è per Lavopa, che invece di servire in area, sulla sinistra, Patierno in ottima posizione, preferisce la soluzione personale, liberandosi al limite, ma la sua conclusione è facile preda dell’estremo difensore di casa.
L’Omnia sfonda soprattutto sulla sinistra, con Picci e Patierno che si sacrificano tantissimo e giocano molto di sponda, favorendo il lavoro e le percussioni di Lavopa, ma il gol del raddoppio non arriva. Che però puntuale si presenta subito in avvio di ripresa: minuto 47, palla vagante sui venti metri, con la sfera che esce da un contrasto di Fiorentino sulla trequarti sinistra, si avventa Dellino che senza pensarci due volte scarica verso la porta un fendente che sorprende e supera Melissano, con la sfera che si abbassa all’ultimo istante. 0-2 ed anche per il centrocampista barese classe ‘98 è la prima rete in stagione, dopo tanta sfortuna, tra infortuni e legni colpiti nelle gare precedenti.
Risultato in ghiaccio per l’Omnia. Il match diventa più scorbutico: il Novoli prova a creare scompiglio nella retroguardia bitontina con una serie di lancioni lunghi dalle retrovie, ma Anaclerio, Montrone e Montanaro fanno buona guardia ed amministrazioni situazioni non sempre facili. I padroni di casa impensieriscono Lizzano con un tentativo dalla distanza di Marasco, il portiere omniano sporca per la prima volta i suoi guantoni distendendosi sulla sua destra e deviando in corner. Analoga situazione sulla botta di Cicerello, il numero uno bitontino alza in angolo.
Mister de Candia fa entrare Logrieco, Morea e Loseto rispettivamente per Ladogana, Dellino e Lavopa. L’Omnia tiene botta ai tentativi confusionari dei novolesi, non accelera più di tanto ma quando alza un attimo giri del proprio motore punge parecchio. All’84’ Turitto se ne va sulla destra, cross al centro dell’area, dove irrompe Patierno che al volo calcia verso la porta, con Melissano battuto, ma un difensore si immola sulla linea di porta ed evita il tris. Che arriva però quasi allo scoccar del 90’, dopo un tiro cross velenoso di De Giorgi, che mette qualche brivido a Lizzano: lancio da metà campo, Patierno sfugge alla trappola del fuorigioco rossoblu, scatta in profondità e sorprende la difesa di casa, se ne va sulla sinistra, serve al centro Picci che, tutto solo, indisturbato, deve solo appoggiare comodamente in rete, siglando lo 0-3 ed il quarto sigillo del campionato.
Non è l’ultima emozione del match, però, perché in pieno recupero Patierno va vicino al poker: servito sempre in profondità, salta Melissano, conclude nella porta vuota ma arriva Potì che sulla linea salva ed evita una marcatura che sarebbe stata meritata per l’attaccante bitontino.
Vince dunque 3-0 l’Omnia, che espugna Novoli e sale in classifica a quota 38 punti, al sesto posto, scavalcando la Vigor Trani, e portandosi a -1 dall’Avetrana quinto (che però non ha terminato il match col Barletta causa impraticabilità di campo ed ha dunque una gara in meno, ndr) e prossimo avversario domenica al “Città degli Ulivi”, in uno scontro diretto in chiave playoff.

23^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
NOVOLI – OMNIA BITONTO 0 – 3
Reti: 23’ Fiorentino, 47’ Dellino, 89’ Picci

NOVOLI: Melissano, De Giorgi A., Nacci, Cocciolo, Gogovki (43’ st Mosca), Potì (c), Cicerello, Marasco (37’ st Quarta), Mazza, Martena (1’ st De Giorgio D.), Rubino.
A disp. Colapietro, Signore, Versace, Calabrese. All. Schito

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Dellino (40’ st Morea), Montrone (c), Lavopa (43’ st Loseto), Picci, Fiorentino, Patierno, Ladogana (28’ st Logrieco), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, De Santis, Barone. All. De Candia

Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Fiore (Barletta) e Gambarrota (Barletta)
Ammoniti: Nacci, Pot’, Marasco (N), Lizzano, Anaclerio, Dellino, Patierno (OB)

Nicolangelo Biscardi

Avetrana-Barletta: partita interrotta al 47′ per impraticabilità di campo

Da stabilire la data del recupero
Il maltempo abbattutosi sulla provincia di Taranto con forti raffiche di vento e pioggia intensa, unito alla terra battuta del campo Comunale di Avetrana, hanno consigliato all’arbitro Gianluca Natilla della sezione di Molfetta di interrompere al 2’ del secondo tempo la sfida tra Avetrana e Barletta, quando il punteggio era di 0-0.
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Vani i tentativi del direttore di gara, accompagnato dai due capitani, di valutare la possibilità di proseguire l’incontro. Da stabilire la data del recupero del match valevole per la 23^ giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Ricordiamo che, come previsto dal regolamento del calcio dilettantistico, le partite interrotte vanno ripetute integralmente, a partire dal primo minuto di gioco.
IL TABELLINO DI AVETRANA-BARLETTA (INTERROTTA PER IMPRATICABILITA’ DI CAMPO AL 2’ st SUL PARZIALE DI 0-0):
AVETRANA (4-4-2): Petranca; Salto, Calò, Margagliotti, Prete; Passiatore, Cellamare, Guerra, Venza; Richella, Cappellini. A disposizione: Strafella, Cavalieri, Roano, Sebastio, Kandu, Alemanni, Patera. Allenatore: Branà.
BARLETTA (4-4-2): Maraglino; Cicerelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Lieggi, Milella, Laboragine, Tommasi; Saani, Trotta. A disposizione: Volpe, Peres, Filannino, D’Ercole, Addario, Grumo, Varola. Allenatore: Cinque.ARBITRO: Natilla di Molfetta (Panarese-Maci)