Coppa Italia, la Vigor Trani batte il Savoia (2-1) nel primo turno del triangolare nazionale

La Vigor Trani si aggiudica la prima gara del trinagolare nazionale di Coppa Italia di Eccellenza, battendo 2-1 al Comunale il Savoia. Una seria ipoteca sul passaggio del turno. Si gioca sotto una pioggia incessante: l’undici di mister Pizzulli – che due settimane fa sha conquistato la Coppa regionale nella finale con il Fasano – passa al 15′ grazie a capitan Cantatore che raccoglie una respinta della difesa campana e con un gran tiro da oltre metà campo porta in vantaggio i suoi. La reazione del Savoia è timida ma a pochi minuti dall’intervallo si concretizza nel pareggio: al 41′ Del Prete raccoglie un cross dalla sinistra e batte Sansonna con un preciso diagonale.

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Nella ripresa, dopo una grande doppia occasione sui piedi di Camporeale (palo) e Cantatore (grande conclusione deviata in angolo dal portiere), la Vigor torna avanti: al 61′ angolo di Faccini e girata al volo del difensore centrale Monopoli. E’ il gol-vittoria che mette il Trani in ottima posizione per il passaggio del turno. Mercoledì 28 il Savoia affronterà in casa i lucani del Lagonegro che oggi hanno riposato e che fra due settimane ospiteranno i biancazzurri.

Calcioclub.nicholaus.it

Avetrana-Barletta: divieto di vendita biglietti per i residenti in provincia di Bari e Bat

Decisione della Prefettura di Taranto

Divieto di vendita dei biglietti per i residenti nella provincia Bat e nella provincia di Bari per Avetrana-Barletta, partita in calendario domenica 25 febbraio allo stadio “Comunale” di Avetrana per la giornata numero 23 del campionato di Eccellenza Pugliese: a stabilirlo in un comunicato ufficiale la Prefettura di Taranto dopo le valutazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.

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Nella nota si legge che “il sopracitato incontro di calcio è connotato da alti profili di rischio (…) per le criticità poste in essere dalla tifoseria del Barletta in occasione della gara Corato-Barletta dell’11 febbraio,. Per i motivi sopra indicati è stato disposto il divieto di vendita biglietti per i residenti nella provincia Bat e nella provincia di Bari”.

Atletico Vieste- Unione Calcio Bisceglie: info biglietti

Il G.S.D. Atletico Vieste comunica le indicazioni per la gara Atletico Vieste-Unione Calcio Bisceglie, in programma domenica 25 febbraio alle ore 15:00 allo stadio comunale ‘’Riccardo Spina’’ di Vieste per il 23° turno del campionato di Eccellenza pugliese 2017/2018.
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Il prezzo del biglietto intero sarà di € 10,00. Biglietto ridotto per pensionati, donne ed under 17 a € 5,00. Ingresso gratuito per disabili ed under 14. I tagliandi,saranno disponibili al botteghino dell’impianto sportivo, lo stesso giorno di disputa del match. Per i sostenitori ospiti a disposizione solamente 50 biglietti, acquistabili in prevendita al prezzo di € 5,00.
Ignazio Silvestri

Corato-Molfetta, biglietti acquistabili solo in prevendita. Ecco come

I ticket per poter assistere all’incontro dal settore ospiti saranno distribuiti ESCLUSIVAMENTE IN PREVENDITA al costo di € 5 per gli uomini e di € 3 per le donne.
Per poter acquistare i biglietti, è possibile contattare il numero 347-6979083 o inviare una mail all’indirizzo asdmolfettacalcio@gmail.com specificando numero biglietti e generalità entro e non oltre la mattinata di venerdì 23 febbraio onde evitare spiacevoli rifiuti.

Il botteghino del settore ospiti domenica 25 resterà, infatti, chiuso. L’orario d’apertura del relativo varco di ingresso è fissato per le ore 14.00.

Sarli, ‘Adesso onorare il campionato, senza mollare mai’

“Con la squadra l’impatto è stato positivo: i ragazzi si sono messi subito a disposizione. Domenica, sul campo, si è visto il lavoro svolto in un paio di giorni. Peccato perché sul primo gol abbiamo commesso un’ingenuità. Nel secondo tempo ci siamo spenti atleticamente”. Ha commentato coach Sarli.

IL SALENTO: “Ho visto un avversario ordinato che ha giocato un calcio semplice. Non ci hanno creato grosse difficoltà se non nelle circostanze dei due gol in cui siamo stati ingenui”.

LA CLASSIFICA: “Dobbiamo onorare il campionato senza mai mollare. Siamo chiamati a dare il massimo fino alla fine”.

CREDERCI: “Ci credo come ci crede l’ambiente. Dobbiamo solo pensare a salvare il titolo. La squadra è viva anche se la classifica è dura. Bisogna lavorare sodo e crederci. Sicuramente con i metodi di lavoro cambiati ci vorrà un po’ di tempo. Ho visto una squadra ordinata e vogliosa: dobbiamo essere più bravi a reagire”.

Palmieri, ‘Contro la Deghi è stata una vittoria meritata’

“E’ stata una vittoria meritata che poteva avere delle proporzioni diverse visti i tanti gol sbagliati. Potevamo chiuderla molto prima. A 10’ dalla fine, invece, abbiamo subito l’1-2 che ci ha fatto soffrire nel finale visto che la Deghi ha cercato il pareggio. E’ stato bravo il portiere Miccoli”. Ha dichiarato Aldo Palmieri.

LA DEGHI: “Sono rimasto sorpreso in negativo anche se tatticamente si muovevano bene. Dietro erano in affanno. Con il gol hanno ripreso coraggio ma nel complesso hanno sempre sofferto. Mi aspettavo di più”.

POSTA IN PALIO: “Abbiamo conquistato tre punti preziosi in prospettiva salvezza: con 34 punti dovremmo essere definitivamente salvi. Siamo a quota 31 e abbiamo fatto un bel passo avanti. Ora potremo giocare le prossime otto partite con maggiore tranquillità e voglia di fare meglio”.

V: “Alla fine del primo tempo ha avuto una ghiotta occasione per chiuderla. Nello spogliatoio, scherzando gli ho detto “è ora che fai qualche doppietta”. Ha fatto una grande partita ma ci tengo a elogiare tutto il gruppo. In avanti bravissimo anche Zaccaria”.

Bitetto – Atletico Acquaviva 3-1, sconfitta con rammarico per i rossoblù

Nella XXI giornata del campionato di Prima categoria si registra la sconfitta per 3-1 dell’Atletico Acquaviva sul campo del Bitetto.
Dopo una prima occasione da rete sprecata in avvio da Ferorelli sono i padroni a passare in vantaggio sbloccando la gara; nel corso della prima frazione di gioco amministrano il gioco impedendo le controffensive avversarie fino a chiudere la prima frazione di gioco sul risultato di 1-0; in avvio di ripresa al 46’ arriva la rete del raddoppio del Bitetto su calcio di rigore; la reazione ospite si concretizza subito dopo con Ferorelli che accorcia le distanze portando il risultato sul 2-1; l’occasione del pareggio si appresta a materializzarsi subito dopo ma è Genchi a fallire l’occasione sbagliando un clamoroso penalty; nel corso della gara l’espulsione di Ferorelli costringe i rossoblù a giocare la restante parte della gara in inferiorità numerica vanificando i tentativi di riacciuffare il pari da parte degli ospiti che subiscono nel finale la rete del 3-1 dei padroni di casa che chiude definitivamente i giochi.
In virtù di questo passo falso i rossoblù scendono al tredicesimo posto in classifica con 25 punti, avendo collezionato 6 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte con un tabellino di 21 reti realizzate e 27 subite.
Nel prossimo turno impegno casalingo contro la Virtus Molfetta.

Di seguito le dichiarazioni post gara del mister Delle Foglia : “Sono rammaricato per la sconfitta, peccato per quel calcio di rigore sbagliato, sono convinto che se l’avessimo segnato avremmo anche potuto vincere la partita, ci alleniamo in settimana anche per i calci da fermo, cercando di limitare gli errori; mi è piaciuta la reazione del secondo tempo, l’espulsione di Ferorelli non ci ha aiutato nella rincorsa al risultato”.

F.Acquaviva-Maruggio 4-0, gli ospiti restano in 6 uomini e il match termina dopo 46 minuti

Nella 18^giornata di campionato si affrontano al “Giammaria” la Football Acquaviva, terza in classifica e reduce dal turno di riposo, e la Virtus Maruggio, nona in graduatoria grazie al 3-1 ottenuto sul proprio campo ai danni del Civitas Conversano.

La cronaca

L’intera cronaca del match si esaurisce nel racconto dei primi 45 minuti di gioco, al termine dei quali il direttore di gara pone fine all’incontro per mancato raggiungimento del numero minimo di giocatori in campo da parte degli ospiti (il regolamento ne richiede almeno 7). Nei pochi minuti che si giocano, però, la Football Acquaviva mette subito alle corde gli avversari portandosi sul 2-0 dopo appena 5 minuti di gioco grazie alle reti di Carnevale e Farella F. su calcio di rigore. L’avversario è incapace di reagire e le occasioni da gol non si contano. Trotti sfrutta benissimo due assist di Farella F. e in due minuti il centrocampista biancoblu classe 1999 realizza la doppietta che porta il risultato sul 4-0. Ci sarebbe anche il tempo per la quinta rete ma Martellotta fallisce un calcio di rigore prima del riposo. Dopo l’intervallo il match praticamente non riparte: bastano infatti 20 secondi per assistere al quinto infortunio di un giocatore del Maruggio che costringe il direttore di gara, il sig. Piergiorgio Lucanie di Molfetta, a sospendere definitivamente l’incontro decretando la vittoria della Football Acquaviva per 4-0.

In modo insolito e anche spiacevole va in archivio la 18^giornata, aprendo di fatto il sipario sul prossimo impegno dei biancoblu previsto per domanica 25 febbraio sul difficile campo del Latiano.

TABELLINO

FOOTBALL ACQUAVIVA: Carnevale P., Racano, Bruno, Tassielli, Laneve, Leo, Carnevale D. (46’ Nettis), Abrusci, Martellotta, Farella F., Trotti. A DISP: Fazio, Lucarelli, Napoletano, Capussela, Colaianni, Vasco C.
ETA’ MEDIA: 20 anni

ASD VIRTUS MARUGGIO: Mero, Saracino, Lazo, Longo, Maiorano, Greco, Maturo, Dimanzo, Mele, Sansonetti, Pirlog.
ETA’ MEDIA: 28 anni

RETI: 2’ Carnevale D., 5’ Farella F., 28’–31’ Trotti (Football Acquaviva)

SPETTATORI: 100 (circa)

Il Foggia Incedit sbanca ad Ordona. Tre reti al Real Foggia e vola

Tre reti al Real Foggia e il Foggia Incedit, in trasferta sul campo di Ordona, vince, convince e vola sempre di più in vetta alla classifica.

Ancora una volta I Canarini del Foggia Incedit si impongono anche su campi difficili e fuori casa. E questa volta convincono con una prestazione disputata di mattina. Sul sintetico del rettangolo verde di Ordona, per la diciottesima giornata, quinta del girone di ritorno, del campionato di calcio dilettantistico di Seconda Categoria, girone A, Puglia, diretta dal sig. Cezza Alessandro della sezione di Bari, alle ore 10:30, domenica 18 febbraio 2018, i foggiani dell’Incedit hanno dimostrato carattere contro una squadra, che reduce da sconfitte, voleva vincere ad ogni costo.

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Una vittoria meritata quella del Foggia Incedit, che la porta a quota 41 punti in classifica, lasciando a 27 i “cugini” del Real e allungandosi a undici lunghezze dalla seconda, dallo Sport Lucera oggi vittorioso per tre reti a una sul Palo Calcio. La diretta inseguitrice M. Salvemini Manfredonia ha osservato il turno di riposo, così rimanendo ferma a 29 punti e terza nella classifica. Mentre la Gioventù Calcio Cerignola perdendo per tre reti a due contro i baresi del Real Sannicandro, ora quinta a quota 27, rimane a 28 punti e quarta. Il primato dell’Incedit si allunga, con tredici prestazioni positive, dodici vinte e una pareggiata. E con esso quella del capocannoniere Daniele Tucci con 12 reti e del portiere “Spider Man” Davide D’Elia che per la terza volta consecutiva para un rigore. Tre su tre non è da tutti.

In campo il Foggia Incedit è sceso con la casacca gialla, mentre il Real Foggia con quella blu. Fin dai primi minuti del primo tempo le due compagini si sono affrontate a viso aperto. Il Real cerca di contenere il forte pressing degli ospiti che incessantemente presenziano l’area di rigore avversaria. All’8’ Tucci prende palla e in diagonale serve in modo millimetrico Luca Amoroso che con precisione gonfia la rete avversaria. Real Foggia 0 – Foggia Incedit 1. I Canarini di Foggia imprimono più velocità e gioco e costringono i padroni di casa a chiudersi. Più volte dall’arbitro Tucci viene fermato in sospetti off-side, indizi che preludono la seconda rete. Al 13’ “Sasà” Bruno conquista palla a centrocampo, si avvia verso la porta avversaria, vede Daniele Prencipe libero e lo serve, ma il nostro numero 9 spara alto. Il Real Foggia cerca spazi e conquista una punizione dal limite che termina sul fondo. Prencipe ancora una volta si smarca e ricevendo palla da Amoroso innanzi al portiere tenta la rete. Nulla da fare. Il preludio del goal è nell’aria. Il sig. Cezza concede un minuto di recupero. L’Incedit attacca e si porta nell’area avversaria. Conquista una punizione dal limite. Daniele Tucci va sulla palla e, con freddezza e precisione angolata, dal limite segna la seconda rete. Real Foggia 0 – Foggia Incedit 2. Si va negli spogliatoi. Poteva finire con altre 4 reti.

Nel secondo tempo le due compagini scendono con gli stessi calciatori del primo. Il Real subito attacca e l’Incedit si concede un quarto d’ora di pausa, tant’è che i “cugini” al 56’ centrano in pieno la traversa difesa da D’Elia. Il tempo di rivedere equilibri e I Canarini di Foggia ricominciano come un rullo compressore a invadere l’area avversaria. Il Real in contropiede riesce a trovare un varco e al 58’ entra nell’area ospite. Il centravanti del Real Foggia viene atterrato. È rigore. Batte il centravanti ma “Spider Man” D’Elia ancora una volta para e poi blocca sulla conclusione di un avversario. È l’apoteosi di una compagine unita, che mette a frutto i lavori settimanali inculcati da Mister Enrico La Salandra. La fiducia c’è e i ragazzi dell’Incedit sanno che devono insistere, anche perché la gara si sta facendo sempre più nervosa, sia in campo che dalla panchina avversaria. Iniziano le sostituzioni e Mister La Salandra, potenzialmente con il risultato in tasca e per far giocare tutti e respirare alcuni, manda in campo al 75’ Guerra Matteo al posto di Delli Carri Leo, al 78’ Stramaglia Jonathan al posto di Tucci Daniele, a seguire Testini Pierluigi all’82’ al posto di Prencipe Daniele e all’85’ Gerardi Andrea Pio al posto di Giuseppe Izzo, quest’ultimo provato da un precedente infortunio e che per sua volontà ha continuato a giocare claudicante. Le sostituzioni sortiscono più velocità e all’89’ il Foggia Incedit sigla la terza rete. Bruno “Sasà” dalla sua metà campo prende palla, avanza dribblando quattro avversari e portandone a spasso altrettanti, arriva nei pressi dell’area di rigore avversaria, alza lo sguardo e vede Stramaglia libero che a sua volta serve Guerra Matteo che con pallone al piede si smarca di un difensore e batte a rete. Real Foggia 0 – Foggia Incedit 3, è il risultato definitivo.

Domenica mattina, seppur in orario non propriamente consono per una partita di calcio, il Foggia Incedit ha dominato fuori casa su un campo difficile contro una formazione che voleva il risultato. Tra i migliori in campo per i foggiani si segnala il numero 2 Carlo Di Viesti, sempre presente su ogni pallone, un’ombra sull’avversario, un punto di riferimento della difesa rosso-blu sempre più incisivo. Arbitraggio buono seppur con qualche disattenzione su alcune incursioni nelle rispettive aree di rigore fischiate per fuori gioco. Ma sappiamo che in questa categoria l’arbitro è da solo deve fare anche da guardalinee e quarto uomo, impresa non facile ma propedeutica per la sua crescita professionale.

Fra sette giorni il Foggia Incedit ospiterà in casa il Vieste penultimo in classifica, oggi vittoriosa sull’Academy Sannicandro, ma penultima in classifica a 16 punti. Sarà una gara che si spera venga disputata a Foggia per le note inadempienze di una città a fornire un rettangolo di gioco, Per gli altri scontri delle inseguitrici dei ragazzi allenati da Mister La Salandra parla la classifica, oggi ben tenuta da I Canarini di Foggia.

La formazione oggi in campo dell’ASD Foggia Incedit
D’Elia Davide (P), Di Viesti Carlo, Izzo Giuseppe, Morelli F.sco Paolo(C), Ritoli Luigi, Pipoli Gabriele, Amoroso Luca, Delli Carri Leo, Prencipe Daniele, Bruno Salvatore, Tucci Daniele.
A disp.: Liquadri Lorenzo, Gerardi Andrea Pio, Guerra Matteo, Testini Pierluigi, Stramaglia Jonathan, Di Flumeri Fabrizio
Allenatore: Enrico La Salandra

Il Borgorosso Molfetta ferma il Giovinazzo

Secondo ko di fila per i biancoverdi di Tricarico: al De Pergola finisce 0-3

Il Borgorosso Molfetta espugna la terra battuta del Raffaele De Pergola (0-3) contro un Giovinazzo che deve masticare amaro per il risultato, ma gonfiare il petto per la prestazione. Risultato penalizzante per i biancoverdi di casa, al secondo ko di fila.

Nel ventesimo turno del girone A di Prima Categoria, giovinazzesi d’assalto in avvio: il tecnico Angelo Tricarico sceglie di giocarla con le stesse armi ed i suoi sfiorano il vantaggio. Gli ospiti, un po’ sonnacchiosi, spingono come al solito e al 37′, prima di rientrare negli spogliatoi (quando il risultato di 0-0 sarebbe servito a rinviare tutto alla ripresa) arriva il vantaggio di Lopez: 0-1.

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Nel secondo tempo lecito attendersi un Giovinazzo diverso ed in effetti i biancoverdi iniziano con un piglio diverso. In realtà, però, è – come sempre o quasi – il Borgorosso Molfetta a raddoppiare (0-2) con l’ex Cubaj al 22′. I giovinazzesi provano a reagire. Difficile comunque far gol agli ospiti (appena un gol subito nelle ultime quattro gare), molto più semplice per De Bari siglare il pesantissimo 0-3 al 45′.

Il club del presidente Fiorello Folino Gallo, al secondo rovescio consecutivo dopo tre risultati utili di fila, resta così in ultima posizione, sempre a -3 dal Sanctum Nicandrum Manfredonia.

NICOLA MICCIONE – GivinazzoViva

I gialloverdi perdono di misura ad Altamura (1-0). Domenica prossima si riposa.

Dopo una bella serie di risultati positivi ed una classifica più tranquilla, i ragazzi di mister Cesare Di Franco, non riescono a dare continuità e ad uscire indenni dalla ‘Città del pane’, Altamura. Si ringrazia, per l’occasione, la Società Puglia Sport Altamura per aver donato ad inizio gara, negli spogliatoi, delle pagnotte di pane bene accettatte dai nostri ragazzi e dall’intera dirigenza.

Di Franco schiera l’undici (4-2-1-3) preferendo Cuomo in porta, solita difesa a quattro con de Bellis e Tozzi centrali, a destra Salandra e a sinistra Di Gennaro; a centrocampo Berardi e Marracino dietro Roseto; sulla linea offensiva padroneggia capitan Capuano, con Morena e Savino sulle ali. A disposizione restano Festa, Lostorto, Zazzera, Tricarico e l’ormai ritrovato Veneziano. Gironata nuvolosa ma senza pioggia con un terreno di giuoco al limite, sabbioso e piccolo tale da non permettere le deliziose trame di gioco collaudate già da tempo nello schema tattico di mister Di Franco. Gara dunque maschia e, come spesso capita in questi campi, non bella da vedere. Si annota in tribuna una piccola rappresentanza troiana che fa piacere, considerata la distanza tra Troia ed Altamura. Sicuramente l’entusiasmo scaturito dagli ultimi risultati ha spinto ed ha incuriosito qualche baluardo a seguire i gialloverdi anche in trasferta.

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Primo tempo avaro di emozioni: le due difese amministrano bene le palle lunghe arrivando quasi sempre prima sulle rispettive punte di attacco. Sul finale è Capuano a sfiorare il vantaggio su un’azione ben manovrata da Savino, il tiro termina di poco a lato. Sul finire del tempo si fa male Roseto che lascia spazio nella ripresa a Zazzera. Il centrocampo, dunque, si mette a tre con Berardi sul centro destra, Zazzera centrale e Marracino sul centro sinistra. Si alternano anche le ali, Savino a sinistra e Morena a destra, Capuano lotta in mezzo ai due centrali altamurani. Il risultato purtroppo, però, si sblocca a favore dei padroni di casa solo grazie ad un errore del nostro estremo che calcola male la traiettoria della sfera che a campanile si infila sotto la traversa. E’ l’1-0 per l’Altamura. Il Troia resta annichilito e rischia il tracollo ma la traversa impedisce il raddoppio ai bianco azzurri. Mister Cesare Di Franco le prova tutte, esce un difensore Di Gennaro, entra Veneziano, si passa ad un 3-4-3. Si fa male anche Cuomo ed entra Festa. Forcing finale con una continua pressione gialloverde. Nel recupero il direttore di gara decide di fermare Capuano, diretto a rete, per un fuorigioco che a detta di molti non c’era. Resta l’amarezza per non aver portato a casa nessun punto ma consapevoli, ancora una volta, delle nostre forze. Sicuramente se si continuano a perdere punti per dei nostri errori non possiamo permetterci altro se non portare a casa la tanto desiderata salvezza, obiettivo principale di inizio stagione. Il Carpino, menomale, ha perso a San Giovanni Rotondo: si mantiene inalterata la distanza dall’ultima posizione (+6). Ricordiamo, infatti, che solo l’ultima quest’anno retrocede in terza; non ci saranno difatti i play out. Domenica prossima i nostri ragazzi riposano. Si riprenderà a giocare domenica 4 marzo, nella gara casalinga con la Gioventù Calcio Cerignola.

Monopoli in scioltezza sul Catania

Debacle clamorosa del Catania, che sprofonda a Monopoli per 5-0 e perde ulteriormente terreno dal Lecce. Risultato che ha del clamoroso quello subito dai rossazzurri al Veneziani, con i padroni di casa in vantaggio già per 2-0 al termine del primo tempo grazie alle reti di Salvemini e Genchi.

Nella ripresa Monopoli in scioltezza sui resti della squadra di Lucarelli, con i gol siglati da Sounas, Longo e Magni, con gli etnei adesso lontani 7 lunghezze dal Lecce e col Trapani tornato pericolosamente sotto a -5.

PRIMO TEMPO
16:28 Inizia il match
2′ Tiro di Genchi parato da Pisseri
13′ Gioco fermo per infortunio a Zampa
14′ Zampa rientra in campo, ma viene ammonito perchè non autorizzato dall’arbitro
17′ Zampa non ce la fa, al suo posto entra Mavretic
21′ Diagonale di Genchi fuori alla sinistra di Pisseri
32′ GOAAAL DEL MONOPOLI, SALVEMINI! Grande azione dei biancoverdi che si conclude con un tiro preciso del n°7, bravo a superare Pisseri
37′ GOAAAL DEL MONOPOLI, GENCHI ED E’ 2-0! Gran tiro del n°9 che si insacca alle spalle di Pisseri
45′ 3 minuti di recupero
TERMINA IL PRIMO TEMPO, 2-0

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SECONDO TEMPO
Escono Barisic e Porcino, entrano Di Grazia e Marchese nel Catania
17:31 Inizia il secondo tempo
12′ Esce Biagianti, entra Mazzarani nel Catania
13′ Recupera palla il Monopoli, il tiro di Salvemini viene respinto da Pisseri, Sounas riceve la palla ma il suo colpo di testa termina di poco alto sopra la traversa!
14′ GOAAAL DEL MONOPOLI, SOUNAS! Altro tiro perfetto dalla distanza ed è 3-0!
21′ Esce Salvemini, entra Longo
21′ Esce Curiale, entra Manneh nel Catania
22′ Tiro di Sounas debole tra le braccia di Pisseri
33′ Escono tra gli applausi del Veneziani Genchi e Sounas, entrano Mangni e Paolucci
37′ GOAAAL DEL MONOPOLI, POKER con LONGO! Grande ingresso in area di Mangni, tiro respinto da Pisseri tra i piedi di Longo che non sbaglia, 4-0!
40′ GOAAAAL 5-0 MANGNI!! Eccolo il goal del neoacquisto!
TERMINA IL MATCH, GRANDISSIMA VITTORIA, 5-0!!

Monopoli Calcio – Catania 5-0
Marcatori: 32′ Salvemini; 37′ Genchi; 58′ Sounas; 83′ Longo; 85′ Magni.

Monopoli (3-5-2): Bardini; Ferrara, Bacchetti, Mercandante; Rota, Sounas (Magni 80′), Scoppa, Zampa (Mavretic 19′), Donnarumma; Salvemini (Longo 67′), Genchi (Paolucci 80′). A disp: Lewandowsky, Convertini, Benassi, Minicucci, Bei, Mafa, Russo, Eleuteri. All: Scienza G.

Catania (3-5-2): Pisseri; Aya, Blondett, Bogdan; Barisic (Di Grazia 46′), Rizzo, Lodi, Biagianti, Porcino (Marchese 46′); Ripa, Curiale (Manneh 67′). A disp: Martinez, Tedeschi, Semenzato, Bucolo, Fornito, Esposito, Mazzarani, Brodic. All: Lucarelli C.

Arbitro: Proietti della sezione di Terni.
Ammoniti: Zampa, Bacchetti, Lodi, Ferrara.
Espulsi: Esposito (dalla panchina).

Il Lecce non approfitta del crollo del Catania

Impegno in trasferta per i giallorossi che affrontano a Catania la Sicula Leonzio nella 26^ giornata di campionato.

Il Lecce, non approfitta del crollo del Catania a Monopoli e si impantana, fermato sullo 0-0 da un’ottima Sicula Leonzio nella ventiseiesima giornata del girone C di Serie C 2017/2018.

La capolista coglie subito una traversa con Saraniti, pericoloso anche un minuto dopo con una conclusione che però esce troppo debole. Sembra essersi già delineata la linea della partita, ma gli isolani, sfavoriti sulla carta, reagiscono ai primi minuti di dominio giallorosso e avanzano ripetutamente. Prima Bollino e poi D’Angelo mettono paura a Perucchini e compagni, che si salvano e in chiusura di prima frazione colpiscono un altro legno con Torromino. Si va a riposo sullo 0-0 dopo 45 minuti accesi e molto belli.

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Una ripresa decisamente meno calda si apre però con una rete annullata alla Sicula Leonzio per un fallo di Petermann su Marino. I successivi 20 minuti non regalano alcuna emozione, con il Lecce che sembra più spento del solito e la Sicula che nonostante ci siano tutte le carte in regola per fare il colpaccio preferisce non rischiare per portare a casa almeno un punto. Al Massimino non succede più niente e al fischio finale le squadre vanno a farsi la doccia con un punto a testa.

Questo il tabellino:

Sicula Leonzio: Narciso, Squillace, Gianola, Arcidiacono (23 st Sibilli), Esposito (28 st Marano), Bollino, Camilleri, Aquilanti, D’Angelo, Lescano (23 st Foggia), Petermann (35 st Davì). A disp: Ciotti, Pollace, Giuliano, Monteleone, Russo, De Felice, Granata, Cozza. Allenatore: Diana

Lecce: Perucchini, Di Matteo, Mancosu (33 st Legittimo), Cosenza, Arrigoni, Torromino (21 st Di Piazza), Costa Ferreira (21 st Selasi), Lepore, Marino, Armellino, Saraniti. A disp: Chironi, Riccardi, Valeri, Megelaitis, Caturano, Dobickas, Ciancio, Gambardella. Allenatore: Liverani

Ammonito: 26 pt Cosenza
Recupero: 3 min st
Arbitro: Giacomo Camplone di Pescara
Assistenti: Michele Dell’Università di Aprilia e Aristide Rabotti di Roma 2

Lo Sport Lucera liquida il Calcio Palo e si riprende il secondo posto

Lo Sport Lucera batte il Calcio Palo e si riappropria del secondo posto in classifica. Una gara, quella con i baresi, che ha avuto pochi spunti interessanti, tanti falli e il gioco interrotto fino alla noia, anche per la continua tendenza degli ospiti a buttarsi a terra per perdere tempo, quando il risultato era dalla loro parte.

Lo Sport Lucera è partito bene; alla prima azione, subito dopo il calcio di inizio, Carità ha seminato tutti sulla fascia, servendo in area Pellegrino Paolo che ha sparato sul portiere. Il Calcio Palo ha risposto, al 4′, con una bella punizione dalla corsia di sinistra di Servedio che ha impegnato Cola Antonini in due tempi.
Al 12′, Anservino, servito in avanti da Servedio, è scattato in probabile fuorigioco e, entrato in area, ha evitato l’intervento di Cola Antonini, portando il Calcio Palo in vantaggio.
La reazione dei ragazzi di Mendolicchio è stata immediata e il pareggio è giunto al 14′, quando Russolillo, su punizione lunga da sinistra ha messo il pallone sulla testa dell’accorrente Carità, che, da un passo, ha battuto Liso, l’estremo ospite.
L’offensiva biancoceleste è continuata, pur non essendo irresistibile. Al 24′, Pellegrino Paolo, su punizione dal limite, ha mandato la palla su un palo; mentre, al 30′, Liso ha parato una punizione di Russolillo. Il Calcio Palo si è rivisto, al 42′, con una punizione di Servedio che ha sfiorato il palo.

Lo Sport Lucera ha iniziato il secondo tempo con l’intenzione di conseguire il pareggio, giunto, al 10′, quando Bortone ha girato, sotto porta, un prezioso pallone che Russolillo, dopo un ottimo spunto, ha calciato quasi da fondo campo, sulla fascia sinistra.
Il Calcio Palo ha accusato il colpo; ma, ha tentato dalla distanza, al 13′, con Mitaritonna; Cola Antonini ha bloccato senza difficoltà.
Il confronto, per lungo tempo, poi, ha davvero offerto pochissimo se non molti interventi duri che hanno spezzettato l’azione, con l’arbitro, Torre della sezione di Barletta, spesso in difficoltà.
Tra una protesta e l’altra e qualche accenno di rissa, si è giunti, così, al 32′, il momento in cui lo Sport Lucera ha usufruito di un calcio di rigore per l’atterramento netto in area di Pellegrino Nicola. Sul dischetto si è portato Bortone, che non ha lasciato scampo a Liso.
Negli ultimi minuti di gara, si è visto ancora Pellegrino Nicola, al 41′, con un tiro da posizione defilata parato da Liso, e, al 44′, con un tentativo dal limite che si è perso sul fondo.

Domenica, 25 febbraio, trasferta a Carpino sul campo dell’ultima in classifica. Riusciranno i nostri eroi a spezzare la serie negativa esterna che dura dall’ottobre scorso?

SPORT LUCERA Cola Antonini, Mantuano, Carità, D’Emilio F., Bortone, Giordano, Pellegrino P. (17’st Patruno), Danese, La Gatta (5’st Pellegrino N.), Disciglio (29’st Conforte), Russolillo (20’st D’Emilio V.). All. Mendolicchio. A disp. Petrillo.

Reti: 12’pt, Anservino; 14’pt, Carità; 10’st, Bortone; 32’st, Bortone (r).

SundayRadio

Omnia Bitonto, col Corato pareggio nel segno degli ex. Diagne chiama, Zotti risponde: è 1-1

Botta e risposta nel primo quarto d’ora di gioco. Per gli omniani solo un punto, ma resta viva la speranza playoff. E domenica trasferta contro il Novoli

Un punto ciascuno che rallenta la corsa verso i playoff.
Termina in parità, 1-1, la sfida tra Omnia Bitonto e Corato, nel 22° turno di Eccellenza. Al “Città degli Ulivi” pari sostanzialmente giusto tra due squadre a caccia di punti per agganciare la zona playoff, ma che si annullano a vicenda e perdono ancora un’occasione importante per rosicchiare lunghezze a chi è davanti in classifica.
Gara tra grandi ex: Zotti da un lato, Diagne e Lacarra dall’altro, protagonisti quest’ultimi del saLto in Eccellenza, lo scorso anno, dell’Omnia. E sono proprio due ex – Diagne e Zotti – i protagonisti delle due reti siglate nel primo quarto d’ora di gioco.
Match maschio ed equilibrato, primo tempo più vivace di una ripresa invece con molti più errori. L’Omnia ha il pallino del gioco ma non con la fluidità di manovra dimostrata in altre circostanze, anche a causa di alcune pesanti assenze nell’undici di partenza, della mancanza di affiatamento della coppia di centrali di centrocampo LogriecoDellino, con quest’ultimo tornato titolare dopo un lunghissimo stop, e anche per il problema fisico che ha costretto Zotti a lasciare il campo al termine della prima frazione di gioco. Insomma, arriva un punto che non soddisfa ma praticamente fa rimanere tutto inalterato nei giochi playoff. Si interrompe però la mini serie positiva di due vittorie: sette punti nelle ultime tre gare.
La partita. Qualche problema di formazione per mister De Candia, che deve rinunciare allo squalificato Montrone al centro della difesa e a Cardinale a centrocampo, out per qualche problema fisico, così come l’altro under Barone. Lizzano in porta, arretra sulla linea dei difensori Fiorentino, nel mezzo tra Anaclerio e Montanaro; a centrocampo, nel mezzo, Logrieco e Dellino, che torna dopo un lungo stop; sugli esterni Lavopa e Turitto; in avanti il tridente Zotti – Patierno – Picci.
Il Corato di mister Castelletti si schiera con un 3-5-2 che all’occorrenza si trasforma, in fase di non possesso, in una difesa a cinque: Leuci tra i pali; terzetto di difesa composto da Belluoccio, Altares e Colangione, con Piarulli e Zinetti sugli esterni; a centrocampo Cormio – Diagne – Zingrillo; in avanti Negro a supporto di Lacarra.
Che sarà un match equilibrato lo si intuisce sin dalle prime battute. Prime fasi di studio, col Corato molto accorto e che prova a ripartire rapidamente, mentre l’Omnia fatica a trovare il bandolo della manovra contro un avversario ben messo in campo, reattivo e dinamico.
La prima emozione arriva all’8’, e si sblocca subito il risultato. A farlo è il Corato: calcio d’angolo dalla destra battuto da Negro, sul secondo palo stacca di testa Diagne, che insacca sotto la traversa. 0-1 e gol dell’ex per il ragazzo senegalese classe ’88, che non esulta, non dimenticando così i suoi positivi trascorsi omniani.
L’Omnia però non si demoralizza e prova subito a raddrizzare il match. Preme in particolare sul lato sinistro, con Lavopa e Zotti (fischiatissimo dai suoi ex tifosi) che cercano di trovare il varco giusto. E così accade al 14’, quando da un’azione che si sviluppa proprio sulla sinistra, Lavopa lavora la sfera che arriva in area di rigore a Picci, bravo a gestirla e a servire all’indietro per il rimorchio di Zotti, che pesca dal cilindro una traiettoria perfetta e precisa che si insacca nell’angolino alto alla sinistra di Leuci, che nulla può fare. È 1-1 e Zotti che dedica la rete ai suoi tifosi sotto la tribuna coperta del “Città degli Ulivi”.
Equilibrio ristabilito. E che persiste, anche perché il canovaccio della sfida non cambia: palleggio Omnia, che sbatte sulla difesa organizzata del Corato; e ripartenze ospiti, ma conclusioni poco pericolose. In tre minuti tre tentativi coratini: ci prova due volte Cormio, nel primo caso il suo velenoso diagonale mette qualche brivido alla difesa omniana; nel secondo, non impensierisce Lizzano, che para comodamente. Tentativo di Lacarra, ben imbeccato da un lancio dalle retrovie, il cannoniere barese supera Fiorentino in velocità e prova un pallonetto che Lizzano intercetta senza grossi patemi.
Si fa vedere anche l’Omnia. Al 24’ velleitaria conclusione dalla lunga distanza di Logrieco, palla sul fondo; un minuto dopo, tentativo più pericoloso dei bitontini: Patierno, dalla sinistra, pesca il taglio in area di rigore, in posizione centrale, di Turitto, conclusione di prima intenzione alta sopra la traversa. Al 40’ ultimo squillo della prima frazione di gioco, con il cross di Zinetti dalla sinistra, Lacarra in piena area si coordina male e conclude di testa a lato, sul fondo. Squadre al riposo sul parziale di 1-1.
La ripresa parte con un cambio per l’Omnia, con Ladogana che prende il posto di Zotti. Piccolo fastidio muscolare per il numero 10, autore del pareggio, e fermato in via precauzionale.
Pronti via, e subito veementi proteste omniane: Ladogana da sinistra lancia in area di rigore, velo di Patierno e Picci viene nettamente strattonato da Colangione, solo davanti a Leuci. Intervento che pare decisamente falloso, ma non per l’arbitro Totaro (Lecce), che lascia continuare tra le vibranti recriminazioni dei bitontini.

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Il Corato si fa vedere con azioni che partono sempre dai piedi di Negro: al 50’ cross dalla sinistra, ma il colpo di testa di Piarulli, da buona posizione, non crea grattacapi alla retroguardia di casa. Sempre Negro,tre minuti dopo, ci prova direttamente su calcio di punizione, nessun problema per Lizzano.
Risponde l’Omnia col tentativo di Patierno dalla distanza, conclusione deviata che per poco non sorprende Leuci.
Al 67’ proteste coratine per l’intervento, in ripiegamento difensivo, di Lavopa su Lacarra, Totaro fa proseguire.
Mister De Candia cambia: dentro Loseto e Stringano, fuori Lavopa e Montanaro. Cambia poco nell’assetto tattico omniano. Dall’altro lato, nel Corato fanno il loro ingresso Asselti e Cirigliano per Cormio e Zingrillo. Al 70’ l’occasione più ghiotta, nella ripresa, dell’Omnia: cross di Ladogana dalla destra, Picci non ci arriva, ma sbuca quasi a ridosso dell’area piccola di rigore Patierno, che prova la zampata, ma pressato dà poca forza alla sfera, che viene raccolta a terra comodamente da Leuci.
Quattro minuti, ancora Negro (sostituito poco dopo da Sguera), con una punizione velenosa da sinistra, pesca Belluoccio sottomisura, conclusione sul fondo.
All’81’ ci prova Loseto di testa, palla alta sopra la traversa su servizio di Turitto dalla corsia di destra.

Il match scorre via a strappi, con errori di troppo da ambo le parti. L’ultimo sussulto arriva nel terzo del cinque minuti di recupero. Ed è di marca ospite: Lacarra se ne va sulla sinistra, cross al centro dell’area, Anaclerio manca l’aggancio, la sfera arriva sul secondo palo a Sguera, botta di prima intenzione e risposta prodigiosa di Lizzano, che chiude la porta e sbarra la strada all’avversario. Intervento fondamentale, perché evita la sconfitta – che sarebbe stata ingiusta – e tiene viva la speranza playoff. Con questo 1-1 l’Omnia sale in classifica a quota 35 punti, resta al settimo posto, a -7 dal Gallipoli nuova capolista e a -4 dal quinto posto che vale i playoff. Domenica trasferta ancora in Salento, avversario di turno sarà il Novoli.

22^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – CORATO 1 – 1
Reti: 8’ Diagne, 14’ Zotti

OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro (27’ st Stringano), Anaclerio, Dellino, Fiorentino, Lavopa (23’ st Loseto), Picci, Logrieco, Patierno (c), Zotti (1’ st Ladogana), Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, De Santis, Morea. All. De Candia

CORATO: Leuci, Belluoccio, Zinetti, Zingrillo (26’ st Cirigliano), Colangione (c), Altares, Cormio (14’ st Asselti R.), Diagne, Piarulli, Negro (34’ st Sguera), Lacarra.
A disp. Loiodice, Asselti A., Grilli, Cotello. All. Castelletti

Arbitro: Totaro (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Fedele (Lecce) e Miccoli (Brindisi)
Ammoniti: Picci, Stringano (OB), Piarulli, Lacarra (C)

Nicolangelo Biscardi