I biancorossi si fanno preferire per atteggiamento e gioco sviluppato
Ormai è risaputo. La Molfetta Calcio versione 2017-18 disputa qualsiasi match “allo stesso modo”: vuole avere il controllo del pallone e provare a fare la partita, spesso con successo, su qualsiasi campo e contro qualsiasi avversario.
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Il match in trasferta contro il blasonato e ostico Bitonto ha seguito lo stesso cliché. Biancorossi con tridente puro in avanti (Facecchia- Albrizio- Augelli) e per alcuni tratti padroni del gioco ma poco incisivi al momento della finalizzazione. Bitonto in difficoltà, specie nel primo tempo, ma capace di reggere l’urto e, a conti fatti, meritare il pareggio con un discreto secondo tempo.Pesano sulla mancata vittoria della Molfetta Calcio i diversi errori sotto porta maturati nella prima frazione: Pinto dopo pochi minuti non inquadra la porta di testa su calcio piazzato di Dentamaro, Augelli spara alto in scivolata a tu per tu con Addario, bravo poco dopo anche a chiudergli lo specchio sul primo palo e, ancora in uscita su Albrizio che non riesce a superarlo col destro.Primo tempo che si chiude, così, in parità e ripresa in cui il Bitonto fa valere balistica e fisicità sui calci piazzati. Moscelli pennella traiettorie insidiose su punizione e corner, ma sia Manzari che Bonasia non inquadrano la porta; rispettivamente di testa e col sinistro da ottima posizione. Il giovane Pagano, invece, devia maldestramente di testa a lato impedendo in un’altra circostanza proprio un tiro al volo allo stesso Moscelli. Col passare dei minuti calano, così, ritmo ed azioni pericolose ed il match si chiude in parità.Un ottimo punto per la Molfetta Calcio che conserva l’ottava posizione e, soprattutto, la distanza dalla zona play-off (6 punti) ed il margine rassicurante sulla zona play-out (8 punti); in attesa del prossimo big match in programma già domenica prossima con Il Casarano, terza forza del torneo.
Omnia Bitonto, blackout di tre minuti a Vieste e arriva un ko per 2-1
Gli omniani creano tanto ma sprecano altrettanto in terra garganica. E non mancano le proteste, con due rigori non concessi ed un gol regolare annullato a Picci
Cade nuovamente in trasferta l’Omnia Bitonto, che sul Gargano cede per 2-1 all’Atletico Vieste nella 19^ giornata di Eccellenza. Match dai ritmi elevati e con tante occasioni da gol, specie per gli omniani, ai quali non basta un primo tempo con tante opportunità da gol create. Ancora una volta vengono a pagati a carissimo prezzo pochi ma decisivi episodi, come il blackout di tre minuti attorno alla metà della ripresa ma anche alcune scelte davvero incomprensibili e sconsiderate, sempre nel secondo tempo, della terna arbitrale guidata dal sig. Grosso di Bari. L’Omnia torna dalla trasferta garganica con tanto amaro in bocca, per una prestazione che poteva e doveva essere più cinica ed incisiva, ma che con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto regalare tre punti che non sarebbero stati ingiusti. Ecco, proprio la fortuna è una compagna di viaggio che manca finora nella stagione omniana.
La partita. Alcuni problemi di scelte per mister Pasquale De Candia, a corto nel pacchetto under: problemi fisici per Dellino, Morea e Barone, non al meglio Cardinale (in panchina). Non in perfette condizioni fisiche anche Fiorentino, schierato ugualmente nell’undici di partenza, che vede Lizzano in porta, difesa con Montanaro – Montrone – Anaclerio; nel mezzo, Logrieco al fianco di Fiorentino, Turitto e Stringano ad agire sugli esterni; in avanti solito tridente Zotti – Patierno – Picci.
Deve fare i conti con numerose defezioni anche il Vieste di mister Bonetti: out Compierchio, Sollitto su tutti, ecco nell’undici di partenza Tucci tra i pali, Andrada – Ranieri – Caruso – Di Nardo linea difensiva; a centrocampo, Kanatè – Colella – Soria nel mezzo, Raiola e Sciacca esterni; unica punta Triggiani.
Sin dalle prime battute, match subito vibrante e acceso: Omnia a far gioco, Vieste pronto a pungere in contropiede. Al 2’, punizione di Zotti dalla sinsitra, Turitto non riesce a trovare lo spazio per la conclusione, ripartenza garganica che si conclude col diagonale di Sciacca spentosi non molto lontano dalla porta.
Risposta Omnia, e son brividi per il pubblico di casa: Zotti crossa dalla destra, trovando in piena area di rigore Picci, che di prima intenzione coglie una incredibile traversa. Siamo al 4’.
Il Vieste punge giocando sulla rapidità delle ripartenze: lancio di Raiola per Triggiani, che scappa via alla difesa omniana, supera Lizzano – proteso in uscita – con un pallonetto, ma è provvidenziale Montrone che salva sulla linea in acrobazia.
Ancora l’asse Zotti – Picci porta la replica dall’altro lato: azione elaborata sulla destra, cross del primo, la punta ex Gravina è disturbato al momento della conclusione e non trova lo specchio.
L’Omnia fa un po’ di fatica dinanzi l’aggressività dei viestani, che protestano al 28’ per un presunto fallo di mani in area omniana sul tiro dal limite di Di Nardo.
Nella parte finale di tempo però l’Omnia accelera notevolmente e sfiora ripetutamente il vantaggio: 33’, cross di Stringano dalla corsia di sinistra, la sfera arriva sul secondo palo a Turitto, che controlla e prova una conclusione bloccata da Tucci. Sempre sulla sinistra, tre minuti dopo, si sviluppa un’altra iniziativa pericolosa, con Stringano che serve in area Zotti, il quale prova un tiro a giro velenoso che sfiora l’incrocio dei pali opposto. Alleggerimento viestano, con la botta di Colella dalla distanza, disinnescata da Lizzano. Al 43’ ancora bitontini pericolosi, col jolly provato da Patierno, che senza paura e senza pensarci due volte cerca la porta con un audace tentativo da oltre 40 metri, palla che non inquadra lo specchio davvero per questione di centimetri, con Tucci sorpreso fuori dai pali. Nei due minuti di recupero, ancora occasione per gli ospiti: lancio di Montrone dalle retrovie, Patierno al limite dell’area addomestica e appoggia arretrato per l’accorrente Picci, botta al volo non molto lontana dal porta. Squadre al riposo sullo 0-0 ma Omnia che si mangia le mani per le tante occasioni ghiotte sciupate.
Ripresa. Subito ritmi alti, come accaduto per tutto il primo tempo. Cross di Di Nardo dalla sinistra, Kanatè riceve palla all’altezza del secondo palo, supera Stringano ma ciabatta malamente a lato. Subito risponde l’Omnia, con Zotti che, liberato centralmente al limite dell’area, conclude trovando la respinta di Tucci, si avventa sulla sfera Patierno ma viene stoppato in angolo.
Al 53’ proteste omniane: azione tambureggiante, Logrieco ci prova da fuori, un difensore in maglia biancoceleste respinge, la sfera arriva a Patierno, ben appostato sul centrodestra dell’area, conclusione a botta sicura e risposta prodigiosa di Tucci, sulla palla si avventa Picci che controlla e appoggia in rete. Sarebbe il vantaggio ma ancora una volta è la bandierina del primo assistente, Fracchiolla di Bari, a strozzare in gola la gioia del gol all’Omnia: viene segnalato un fuorigioco che, dalle immagini in replay, risulta assolutamente inesistente. Dunque si fa fatica davvero a comprendere tale decisione, che colpisce ancora una volta l’incredulo Picci, bersagliato nuovamente da una decisione arbitrale negativa. E non è finita, perché la terna arbitrale ne combina un’altra delle sue pochi minuti dopo, sempre sullo stesso Picci: l’attaccante barese salta secco con un sombrero un avversario, entra in area di rigore sul centrodestra e solo davanti a Tucci, ormai pronto alla battuta verso la porta, viene letteralmente abbattuto dall’intervento falloso, dritto sull’uomo, assolutamente scriteriato e in ritardo di Andrada. Ma non per il sig. Grosso, che inconcepibilmente lascia continuare. Il match inevitabilmente si accende: viene allontanato il tecnico viestato Bonetti.
Tra 66’ e 69’, però, in appena tre minuti, ecco il blackout omniano, un autentico harakiri. Minuto 66: azione sulla destra, Raiola arriva sul fondo e crossa al centro dell’area, arretrato al limite, trovando Sciacca, che è bravo a saltare Montrone e a trafiggere Lizzano nell’angolo alla sua destra. 1-0 Vieste.
L’Omnia prova di rabbia una immediata replica: Turitto dal fondo di destra trova Patierno in area, girata in rovesciata, Picci ci prova in tuffo di testa, palla che sfiora il palo.
È un sussulto, al 69’ arriva l’incredibile raddoppio garganico: punizione di Colella dalla trequarti sinistra, in area svetta indisturbato, inspiegabilmente, Caruso, che di testa trafigge Lizzano con una traiettoria che lo scavalca e si insacca nell’angolino opposto. 2-0.
Mister De Candia rivoluziona tutto in campo: fuori Stringano, Fiorentino (non al meglio) e Patierno, dentro Loseto, Cardinale e Ladogana. L’Omnia si riversa in attacco alla disperata: Loseto sulla sinistra è particolarmente attivo e propositivo, e da una azione che si sviluppa su quel versante si arriva al 30’ alla conclusione di Zotti letteralmente parata con le mani da un difensore viestano in piena area di rigore. Ancora un netto fallo di rigore, ma non per Grosso. E siamo a due penalty non concessi. Ma il festival dell’orrore non è ancora terminato.
Sempre Zotti ci prova all’84’, con una punizione da ottima posizione, ma Tucci è attento e bravo a distendersi sulla sua destra e a intercettare la sfera.
Due minuti dopo l’Omnia rischia il tracollo, ma Lizzano la tiene in vita fermando Kanatè, tutto solo davanti al numero uno ospite, dopo un rimpallo vinto ai danni di Cardinale.
88’ e viene espulso Soria, per un fallaccio (gamba alta e tesa) sulla coscia di Turitto. Quest’ultimo, allo scoccar del 90’ mette lo zampino nella rete che riapre il match: Ladogana da destra prova il cross, intercetta Turitto che la scodella al centro, Picci la controlla spalle alla porta nell’area piccola, si gira e trafigge Tucci. Match riaperto, 2-1.
Recupero e ancora show di Grosso, che prima assegna cinque minuti, poi diventati quattro, per poi fischiare con venti secondi di anticipo rispetto al 94’. È l’ultimo fattaccio del ridicolo film dell’orrore scritto dal fischietto barese. Ma anche l’Omnia ha le sue colpe nella sconfitta del “Riccardo Spina”: tante troppe occasioni fallite, servono maggior cattiveria, cinismo, fame, sacrifico e occhi della tigre per poter recitare davvero un ruolo da protagonista in un campionato così duro come quello di Eccellenza. In classifica si resta a quota 28 punti, a -5 dal quinto posto che vale il playoff. Domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’Otranto per la giornata numero 20.
19^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
ATLETICO VIESTE – OMNIA BITONTO 2 – 1
Reti: 66’ Sciacca, 69’ Caruso, 90’ Picci
ATLETICO VIESTE: Tucci, Andrada, Di Nardo, Raiola, Ranieri, Caruso, Kanatè, Soria, Triggiani (c) (43’ pt Albano), Colella, Sciacca (44’ st Prencipe).
A disp. Sciarra, Lucatelli, Vulcano, Mangini, Maiorano. All. Bonetti
OMNIA BITONTO: Lizzano, Montanaro, Anaclerio, Logrieco, Montrone (c), Stringano (25’ st Loseto), Picci, Fiorentino (25’ st Cardinale), Patierno (25’ st Ladogana), Zotti, Turitto.
A disp. Vitucci, Rubini, Lavopa, Cassano. All. De Candia
Arbitro: Grosso (Bari) coadiuvato dagli assistenti Fracchiolla (Bari) e Crudo (Barletta)
Ammoniti: Andrada, Sciacca (AV), Montanaro, Logrieco, Loseto (OB)
Espulsi: Soria (AV) al 88’
Nicolangelo Biscardi
Barletta, Cinque: “Mi assumo la responsabilità della sconfitta”
Il tecnico biancorosso al termine di Otranto-Barletta 1-0
Seconda sconfitta del 2018 per il Barletta, ancora in trasferta dopo quella di Gallipoli. L’Otranto vince 1-0 e si aggiudica lo scontro salvezza della quarta giornata di ritorno. Franco Cinque commenta il KO sul campo dei salentini: “Abbiamo steccato quella che era finora la partita più importante della stagione, dire che ho l’amaro in bocca è dire poco. Mi assumo la responsabilità della sconfitta, fa male perdere in questo modo perché siamo arrivati con la mentalità sbagliata all’inizio del match. Evidentemente non sono riuscito ad infondere la giusta tensione nella squadra, ci è mancato questo. Siamo una squadra di bassa classifica che si deve salvare, non possiamo permetterci di non lottare al massimo su ogni pallone”.
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I tifosi presenti nel settore ospiti hanno parlato alla squadra nel confronto a fine partita: “Ai tifosi chiedo semplicemente scusa – continua Cinque – per la prestazione e per il risultato. Si può sbagliare tecnicamente, ma dal punto di vista dell’atteggiamento non ci possiamo permettere questi cali di concentrazione. Credo nella salvezza, a condizione di giocare tutte le prossime partite come se fossero delle finali”.
Pari beffardo contro il Bisceglie: ora testa alla finalissima di Coppa Italia
Beffardo pareggio per l’Us Città di Fasano nella sfida interna contro l’Unione Calcio Bisceglie, squadra che nelle ultime otto giornate ha ottenuto sette risultati positivi. Un risultato che lascia l’amaro in bocca perché giunto al secondo minuto di recupero del secondo tempo, quando ormai i biancazzurri pregustavano la terza vittoria di fila. Ma il Bisceglie si è dimostrata squadra ostica, rinforzatasi durante la campagna di mercato dicembrina, ben messa in campo da mister Rumma. Da segnalare il rientro in squadra dell’attaccante fasanese Francesco Morga, dopo diverse settimane di infortunio, e l’assenza anche oggi di Nicolas Di Rito.
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ll gol del vantaggio fasanese è giunto nella ripresa, al 58′: punizione velenosa di Corvino che rimbalza davanti ad Amoroso che, sopreso, si fa infilare per l’1-0 biancazzurro. Nel recupero, come detto, arriva la beffa: angolo di Quercia e Palumbo batte Loliva con una pregevole girata al volo, un tiro della domenica. Nel finale Corvino va vicinissimo ancora al vantaggio su punizione.
Ora testa alla finalissima di Coppa Italia di giovedì prossimo a Monopoli: alle ore 19.30 sfida contro il Trani. In campionato, domenica prossima trasferta a Molfetta.
Us Città di Fasano – Uc Bisceglie 1-1
Reti: 58′ Corvino (F); 92′ Palumbo (B).
Us Città di Fasano: Loliva, Gubello (72′ Pistoia), De Vita, Ganci, Anglani, Amato, Serri (88′ Zizzi), Lanzillotta (68′ Bernardini), Fumai (57′ Morga), Corvino, Montaldi. A disp.: Pellegrino, Pugliese, Girardi. All. Giuseppe Laterza.
Uc Bisceglie: Amoroso, Quaquarelli, Quercia, R. Bartoli, M. Bartoli, Stella, Colella (88′ Bufi), Mastropasqua (72′ Liberio), Ventura, Di Pierro (88′ Papagni), Binetti (80′ Palumbo). A disp.: Napoletano, Dell’Oglio, Monopoli. All. Luca Rumma.
Arbitro: Natilla di Molfetta.
Note: ammoniti Amato, Ganci (F), Quercia, Mastropasqua, Amoroso e Stella (B)
Ancora un KO esterno, Otranto-Barletta 1-0
Decide un gol di Schiavone nel primo tempo
Seconda trasferta del 2018, seconda sconfitta per il Barletta. I biancorossi tornano a mani vuote dallo scontro salvezza di Otranto. Finisce 1-0 per i salentini, che portano a casa i tre punti grazie al gol di Schiavone al 37′ e sfiorano il raddoppio in più occasioni.
PRIMO TEMPO
3′ – Villani impegna Maraglino, l’ottimo intervento del portiere nega il vantaggio ai padroni di casa.
8′ – L’Otranto ci prova su angolo di Villani, stacca Buono ma non inquadra lo specchio.
11′ – Caroppo anticipa Saani in uscita bassa, bella imbeccata sull’asse Laboragine-Tommasi.
16′ – Cisternino non controlla in area, la difesa biancorossa libera.
18′ – Laboragine ci prova dalla distanza, Caroppo controlla senza problemi.
19′ – Citto carica la conclusione dalla distanza, Maraglino si supera con la mano di richiamo. Ola blocca la ribattuta di Ciriolo.
23′ – Laboragine a terra in area, toccato da Zappulli. Recupero lascia correre.
28′ – Mariano ci prova dal limite, Maraglino la tiene lì.
35′ – Saani parte palla al piede e ci prova dal limite, tiro smorzato e parato da Caroppo.
36′ – Squillo di Villani appena dentro l’area, Maraglino in corner.
37′ – OTRANTO-BARLETTA 1-0: angolo di Mancarella, Schiavone mette in rete.
40′ – Mariano riceve palla in area, la difesa mette in angolo.
42′ – Punizione di Laboragine, Berardi va di testa. Caroppo blocca a terra.
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SECONDO TEMPO
50′ – Prime fasi caratterizzate dal nervosismo, il Barletta fatica a farsi vedere dalle parti di Caroppo.
56′ – Tentativo di Schiavone da centrocampo, aiutato dal vento. Maraglino con i pugni in angolo.
58′ – Villani verticalizza per Delle Donne, Maraglino esce e blocca a terra.
59′ – Ciriolo sfrutta una respinta di Grazioso su conclusione di Mariano, Maraglino blocca una debole conclusione.
60′ – Angolo di Laboragine, Milella sul secondo palo calcia fuori.
64′ – Ancora l’asse Villani-Delle Donne, ma il cross basso è intercettato da Maraglino.
66′ – Villani ci prova da fuori, tiro debole e impreciso.
71′ – Contropiede Otranto, Villani si accentra e impegna Maraglino in presa bassa.
74′ – Punizione di Laboragine sulla testa di Berardi, Caroppo esce e subisce fallo.
75′ – Sforbiciata di Saani, totalmente fuori misura.
87′ – Mancarella guida la ripartenza e apre per Pantaleo, che calcia debolmente tra le braccia di Maraglino.
88′ – Sassata di Diarra da fuori area, Maraglino la tocca quanto basta per far impattare il pallone sulla traversa.
92′ – Saani di testa su punizione di Laboragine, la difesa respinge e allontana.
94′ – Milella espulso dalla panchina per proteste. La partita finisce qui.
OTRANTO-BARLETTA 1-0
OTRANTO (3-5-2): Caroppo A.; Schiavone, Buono, Citto; Cisternino (67′ Pantaleo) (90′ Bolognese), Mancarella, Zappulli, Mariano, Delle Donne; Villani (79′ Sindaco), Ciriolo (67′ Diarra). A disposizione: Caroppo F., Rosafio, Palazzo. Allenatore: Bruno.
BARLETTA (3-5-2): Maraglino; Dattoli, Ola, Grazioso (80′ Cicerelli); Tommasi, Milella (76′ Grumo), Laboragine, Berardi, Lieggi; Trotta, Saani. A disposizione: Volpe, Cispone, D’Ercole, Varola, Diterlizzi. Allenatore: Cinque.
ARBITRO: Andrea Recupero della sezione di Lecce
ASS.1: Fabrizio Fedele della sezione di Lecce
ASS.2: Danilo Maci della sezione di Lecce
MARCATORI: 37′ Schiavone (O).
AMMONITI: Ola (B), Delle Donne (O), Mariano (O), Laboragine (B), Cisternino (B), Citto (O).
ESPULSI: 94′ Milella (B) dalla panchina.
ANGOLI: 6-2
RECUPERO: 2′ pt, 5′ st.
Un gol per tempo e le Serpi sbancano Novoli: al “Cezzi” è 0-2
Quarta gara utile e seconda vittoria consecutiva per il Casarano. Nella sfida del “Cezzi” di Novoli, i rossazzurri superano la squadra di Schito grazie alle reti di Vicedomini e Antenucci.
Sportillo lancia dal primo minuto Palma sulla corsia mancina e ritrova Vergori al centro della difesa, completata da Casalino e Davide Portaccio. Avvio ad alti ritmi con le Serpi alla conclusione, al 5′, con Antonucci: la sua punizione termina di poco a lato, sull’esterno della rete. Casarano al tiro pochi minuti più tardi con Palma, ma la conclusione è affrettata dall’arrivo di un avversario e non centra lo specchio. I padroni di casa tentano di rispondere con rapide ripartenze, ma la retroguardia rossazzurra è attenta ed interrompe ogni tentativo. Antenucci è nel vivo della manovra e, al 20′, trova spazio in area: il suo destro a giro, indirizzato sul secondo palo, però, viene deviato da un difensore e termina a lato. La squadra di Sportillo spinge, ma si scopre ai contropiedi avversari: al 36′, Cicerello sfrutta una lettura errata di Casalino per involarsi verso Milli, ma la conclusione, dal limite, sfiora il palo e grazia gli ospiti. Due minuti dopo è Caputo a rispondere, dal limite, con un tiro debole facile preda di Melissano. Il Novoli sfiora il vantaggio al 46′ ancora con Cicerello che, questa volta, centra il palo con un tocco sotto a scavalcare Milli in uscita. L’azione prosegue e a passare, però, sono le Serpi, all’ultimo minuto di recupero: Vicedomini disegna una parabola perfetta su punizione, dal limite, che Melissano può solo sfiorare. All’intervallo le squadre rientrano con il risultato di 0-1.
[sc name=”Emanuele”]
Nella ripresa, la gara prosegue sui binari della prima frazione e le Serpi trovano il raddoppio al 63′: su cross dalla destra, Antenucci è il più rapido a spingere in rete nella mischia, festeggiando nel migliore dei modi i suoi 29 anni. Trovato il raddoppio, il Casarano amministra per tutta la ripresa e chiude ogni linea di passaggio ai padroni di casa. Antenucci cerca il bis all’80’, dopo aver rubato palla ad un difensore avversario, ma la conclusione è centrale e non crea problemi a Melissano. Il Novoli non sfonda il muro rossazzurro e, nel recupero, l’ex di turno Signore cerca il gol dalla distanza, ma Milli è reattivo e sventa la minaccia. La gara termina dopo 4′ di recupero e per le Serpi arrivano tre punti d’oro su un terreno complicato: i rossazzurri prepareranno la sfida al Corato da secondi in classifica, a -2 dal Gallipoli.
Tabellino
Novoli-Casarano Calcio 0-2 (45’+4′ Vicedomini, 63′ Antenucci)
Novoli: Melissano, Nacci (46′ Signore), De Giorgi A. (78′ Versace), Gogovski, Cornacchia, Potí, Cicerello, Marasco, Mazza, De Giorgi D., Rubino (45’+3′ Mosca).
A disposizione: Colapietro, Errico, Podo.
Allenatore: A. Schito.
Casarano Calcio: Milli, Portaccio D., Palma, Vicedomini (86′ D’Arcante), Casalino, Vergori, Tedesco (Marretti 70′), Lede (81′ Schirinzi), Antenucci, Quarta, Caputo (62′ Portaccio A.).
A disposizione: Montagnolo, Trové, Tardo.
Allenatore: P. Sportillo.
Arbitro: sig. Doronzo di Barletta.
Assistenti: Conte-Mauriello di Taranto.
Ammoniti: Gogovski, Potí (N); Palma (C).
Espulsi: Quarta (N) all’intervallo.
Angoli: 2-6.
Recupero: 5‘ pt; 4’ st.
Foto: @Roberto Frisco
Lorenzo Errico
United Sly, dodicesimo risultato utile, 1-1 nel derby con l’Ideale
Continua la serie positiva della Sly United, che tra qualche rimpianto coglie il dodicesimo risultato utile consecutivo, pareggiando 1-1 il derby contro l’Ideale Bari. C’è però tanto rammarico per non aver sfruttato una rete di vantaggio, la superiorità numerica per oltre un’ora e la doppia superiorità numerica nei 5 minuti finali. Di Salvati, a segno per la quinta partita consecutiva, e Miccoli, le reti che hanno deciso la partita.
3-5-2 per mister Quarto con Martino, Clementini e Papeo in difesa, Armenise e Drago sugli esterni, Turitto, De Vezze e Colella a centrocampo, Amoruso e Salvati davanti.
[sc name=”Emanuele”]
Prima occasione per l’Ideale con Miccoli che a tu per tu con Amoruso calcia verso la porta. E’ bravo il portiere della Sly a deviarla quel tanto che basta in calcio d’angolo. Al 26’ Armenise prova a calciare dalla distanza, Rana respinge. Alla mezz’ora gli ospiti restano in dieci. Brutto intervento di Signorile su Salvati. L’arbitro Lastilla non esita a tirare fuori il rosso. Al 37’ mister Quarto deve rinunciare all’infortunato De Vezze, sostituito da Corallo. Dopo 3 minuti i biancorossi sbloccano il risultato con Salvati. Calcio di punizione di Colella, il numero 9 la devia di testa alle spalle di Rana. Il primo tempo finisce 1-0.
Al rientro dagli spogliatoi l’Ideale trova subito il pareggio. Errore in disimpegno di Clementini, Miccoli ne approfitta e batte Franco a tu per tu. All’8’ della ripresa ci prova Salvati da fuori area. La sua conclusione termina alta. Alla mezz’ora la Sly fallisce l’occasione del nuovo vantaggio con Amoruso. Conclusione di Cocozza, respinta di Rana. Amoruso fallisce il tap in del vantaggio. A 5’ dal termine l’Ideale resta in 9. Doppia ammonizione in due minuti per Perrulli. La Sly prova a premere ma non trova la via della rete. Finisce 1-1 con i ragazzi di Quarto che salgono a quota 30 e restano a +3 sull’Ideale che però ha una gara in più e mantengono 4 punti di vantaggio sul Martina, che ha battuto 6-0 il Conversano.
United Sly-Ideale Bari Calcio1-1
(40’Salvati, 46’Miccoli)
Ideale Bari: Rana, Vitale, Mileto, Signorile, Franco, Mincuzzi, Rinaldi (73’Adige), Di Bari (77’Epifanio), Perrulli, Miccoli (89’Filannino), Pirino. A disp: Solimena, Sasanelli, Adige, Gallo, Carelli. All: Giusto/Filannino
United Sly: Franco, Martino, Clementini, Papeo, De Vezze (37’ Corallo), Turitto, Colella, Drago (65’Cocozza), Armenise (88’Ancona), Amoruso, Salvati. A disp: Martino, Deo, De Tullio, D’Angelo. All: Nicola Quarto
Arbitro: Lastilla di Bari
Ammoniti: Clementini (Sly), Rana, Mileto, Rinaldi (Ideale)
Espulsi: Signorile (I) al 26’ e Perrulli (I) all’85’
[VIDEO] Bari – Empoli 0-4 Highlights
https://youtu.be/PY4NIW_nX7o
V. Entella-Foggia 1-2: gli highlights
https://youtu.be/rMrKtxV0IKI
Un Corato ritrovato attende l’Avetrana
E’ un crocevia fondamentale della stagione neroverde la sfida contro l’Avetrana in programma domenica al Comunale alle ore 15. Battere i tarantini vorrebbe dire portarsi a sole 3 lunghezze dalla zona play-off e dare continuità alle convincenti prestazioni dell’ultimo periodo.
Con 10 punti conquistati nelle ultime 4 gare, il Corato è una delle formazioni più in forma del momento, con l’arma Sguera finalmente sguainata e già andata a bersaglio. La punta barlettana rappresenta sicuramente il valore aggiunto del team di mister Castelletti, a comporre un tridente con Negro e Lacarra che non ha davvero nulla da invidiare alle altre compagini del campionato di Eccellenza. La vittoria contro il Novoli (non omologata dal Giudice Sportivo per il ricorso presentato dai salentini per un presunto errore tecnico dell’arbitro) ha però lasciato anche alcune scorie tra gli uomini del presidente Maldera: Zinetti e Cormio, usciti malconci, restano in dubbio. Sicuro assente l’infortunato Iacobone.
L’Avetrana è l’assoluta sorpresa della stagione: nessuno al via avrebbe pronosticato una posizione play-off per i biancorossi, che a 32 punti occupano al momento l’ultimo posto utile per gli spareggi. Grandi meriti di questa bella realtà sono da ascriversi al giovane allenatore Branà, capace di far fruttare al meglio le risorse non esorbitanti messe a disposizione dalla società del presidente Saracino. Un contestato rigore trasformato da Cappellini (a quota 5 gol in stagione) ha regalato la vittoria casalinga all’Avetrana nell’ultimo turno contro l’Otranto. Buono il rendimento esterno dei tarantini: 13 sono i punti conquistati fuori casa così come 13 sono le reti subite in totale dai tarantini, il miglior reparto difensivo dell’Eccellenza. Ottimista la punta scuola Cagliari Seu: “Sicuramente non sarà un match facile contro il Corato, ma noi con il mister prepariamo ogni partita al meglio, quindi siamo molto fiduciosi”.
[sc name=”Emanuele”]
Sarà Claudio Giuseppe Allegretta della sezione AIA di Molfetta l’arbitro dell’incontro, coadiuvato dagli assistenti Andrea Bizio e Cosimo Schirinzi, entrambi della sezione di Casarano. Il fischietto molfettese ha già diretto il Corato nella sconfitta interna 0-1 contro il Gallipoli. La partita di andata terminò sullo 0-0, con i neroverdi assoluti protagonisti del match, con tante occasioni da rete non realizzate e il gol-fantasma non assegnato a Cormio.
Ticket di ingresso al costo di 3 euro per le donne, 7 euro per gli uomini e 10 euro per l’area riservata munita di seggiolini. Ingresso gratuito per i ragazzi fino ai 16 anni e diversamente abili con relativo accompagnatore. Biglietti in vendita presso il Club Ultras Corato 1946 (Via Salvini, 10 – zona Piazza Palermo), Zagaria Sport (Via Di Vittorio, 72), la segreteria USD Corato Calcio 1946 (c/o Stadio Comunale) e anche on-line sul portalewww.go2.it. Domenica botteghini in funzione e cancelli aperti dalle ore 13.45.
Atletico Vieste-Omnia Bitonto nel ricordo di Pasquale Vaira
Archiviata la sconfitta di misura, seppur immeritata sul campo del Casarano (3-2), l’Atletico Vieste torna in campo davanti al pubblico amico. A recare visita ai biancocelesti nel 19° turno del campionato di Eccellenza pugliese sarà l’Omnia Bitonto grandi firme e nomi di Pasquale De Candia: “A Casarano – esordisce il mister Francesco Bonetti – abbiamo giocato con ben 5 Juniores in campo e, nonostante gli infortuni e tutto, abbiamo tenuto testa a degli avversari come i rossoblù, che di certo non sono lì dove si trovano per puro caso. Devo davvero elogiare i ragazzi per questa prova perché hanno dato l’ennesima dimostrazione di essere una squadra viva ed un gruppo coeso. Abbiamo perso Compierchio nel riscaldamento e questo forse ci ha un pò penalizzati, come d’altronde gli infortuni a gara in corso che hanno colpito De Vita e Triggiani. Per loro credo e spero nulla di serio, per il resto siamo tutti davvero vicini ad Antonio che si stava appunto riprendendo dall’infortunio precedente ed ora sarà nuovamente costretto a rimanere ai box. È un ragazzo d’oro, a cui tutti vogliamo bene e lo abbracciamo forte per riaverlo al più presto possibile con noi”.
Una gara da non fallire per i garganici, chiamati a dare una svolta alla propria classifica, che li vede ora di appena una lunghezza sopra la zona play-out. Per tale motivo il tecnico molisano chiama a raccolta i sostenitori viestani: “Un altra gara molto difficile, così come quella appena affrontata. È la squadra, la società, che forse ha speso più di tutte sul mercato e può vantare di una rosa che farebbe invidia anche in Serie D (Zotti, Picci, Fiorentino, Logrieco, Patierno, Anaclerio, Montrone, Lavopa, Turitto ndr). Noi come già detto siamo uniti e combattiamo contro tutto e tutti. Domenica avremo bisogno del nostro pubblico, il dodicesimo uomo in campo, che dovrà spingerci verso la vittoria perché – conclude Bonetti – abbiamo davvero bisogno di questo”.
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A dirigere l’incontro sarà il sig. Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Michele Fracchiolla della sezione di Bari e Angelo Michele Crudo della sezione di Barletta.
Fischio d’inizio previsto per le ore 15:00. Prima dell’inizio dell’incontro, un minuto di raccoglimento per ricordare Pasquale Vaira, giovane viestano scomparso prematuramente nella serata di mercoledì, stroncato da un malore nella sua casa di Chieti dove conduceva gli studi universitari.
Ignazio Silvestri
Bari-Empoli 0-4
BARI – Pomeriggio da dimenticare per i biancorossi che rimediano la prima sconfitta interna del nuovo anno. Donnarumma e Caputo, protagonisti dell’andata, aprono le marcature nel primo. Una prima frazione dove il Bari è riuscito ad impensierire l’Empoli con la sola conclusione di Cissè. Nella ripresa, ci si aspetta la reazione dei baresi. Sembra esserci ma Cissè colpisce la traversa. Le speranze si affievoliscono con il passare dei minuti. L’Empoli trova così la terza e la quarta rete. Prima con Zajc e poi con Ninkovic.
BARI-EMPOLI: 0-4
Marcatori: 8′ Donnarumma, 28′ Caputo, 19′ st Zajc, 33′ st Ninkovic
BARI (4-3-3)
Micai; Oikonomou, Diakite, Gyomber; Sabelli, Petriccione, Marrone (13′ st Basha), Henderson (13′ st Busellato), Improta (36′ st D’Elia); Brienza, Cissè. A disp.Berardi, De Lucia, D’Elia, Basha, Balkovec, Kozak, Galano, Iocolano, Floro Flores, Fiamozzi, Busellato, Empereur All. Grosso
EMPOLI (4-3-1-2)
Provedel; Di Lorenzo (40′ st Polvani), Romagnoli, Veseli, Pasqual; Bennacer, Castagnetti, Krunic; Zajc (29′ st Ninkovic); Caputo (36′ st Lollo), Donnarumma. A disp.Giacomel; Simic, Luperto, Polvani, Zappella, Untersee, Brighi, Traore, Lollo, Piu, Jakupovic, Ninkovic). All. Andreazzoli
Arbitro: Daniele Minelli di Varese
Assistenti: Marco Citro e Marco Chiocchi
4° uomo: Antonello Balice
Note. Ammoniti: Marrone (B), Henderson (B), Krunjc (E), Basha (B)
FC BARI
Unione Calcio nel fortino del Fasano
Gli azzurri renderanno visita alla compagine biancazurra, vicecapolista del torneo. Restano da valutare le condizioni di alcune pedine
Ostica trasferta per l’Unione Calcio, attesa domenica 28 gennaio al “Vito Curlo” di Fasano, ospite della compagine vicecapolista del campionato nel diciannovesimo turno di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).
Dopo la rotonda affermazione sul Galatina nella prima assoluta al “Di Liddo”, gli azzurri si apprestano ad affrontare una delle compagini più attrezzate del torneo, il cui organico è stato ulteriormente puntellato nel mercato dicembrino con gli innesti, tra gli altri, di Anibal Montaldi, Nicolas Di Rito e Michele Lanzillotta.
Imbattuto tra le mura amiche, il Fasano è reduce dal successo di misura ottenuto sul campo dell’Aradeo (2-1), vittoria che ha consentito alla squadra del tecnico Laterza di portarsi a -1 dalla capolista Gallipoli, con 34 punti all’attivo. “Non sarà ovviamente una delle gare più semplici – spiega il preparatore dei portieri azzurro, professor Ruggiero Amoroso nell’approfondimento radiofonico “CentroCampo Anteprima” di Radio Centro Bisceglie -. Siamo però consci che ogni gara comincia dallo 0-0 e tutte hanno una storia a sé. Incontriamo una squadra candidata al salto di categoria ma la nostra situazione non ci permette di lasciare nulla intentato. Dovremo continuare a servirci di pazienza, giusta serenità e lavoro per raggiungere il nostro obiettivo”.
In casa Fasano, l’impegno contro l’Unione Calcio precederà di qualche giorno la finale di Coppa Italia regionale in programma giovedì 1 febbraio, gara in cui i biancazzurri affronteranno la Vigor Trani al “Veneziani” di Monopoli.
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Capitolo infortuni: restano da valutare le condizioni degli acciaccati Mignogna, Bufi, Albano e Grieco, con la rifinitura in programma domani mattina che sarà utile a sciogliere le ultime riserve. “Non è stata una settimana troppo felice da questo punto di vista – aggiunge Amoroso (papà dell’estremo difensore azzurro Adriano Amoroso, nda) -, in quanto abbiamo dovuto fronteggiare alcuni forfait a causa di malanni stagionali. I convalescenti hanno svolto lavoro di recupero, per cui è attualmente impossibile sbilanciarsi su un loro eventuale impiego nella gara di domenica”.
Nesssuno squalificato per la compagine biscegliese, mentre il Fasano dovrà fare a meno di Massimo Fumarola. L’incontro, che all’andata si concluse sullo 0-0, sarà diretto da Gianluca Natilla della sezione di Molfetta, coadiuvato da Antonio Alessandrino (Bari) e Giovanni Francesco Massari (Molfetta).
Gallipoli, tutti allo stadio per sostenere la capolista
La vittoria conquistata Domenica scorsa in trasferta contro il Molfetta per noi è significata anche vetta della classifica, discorso assolutamente impensabile ad inizio campionato viste anche le corazzate che si andavano ad affrontare.
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Quando in estate abbiamo programmato la nuova stagione, il chiaro intento era quello di conquistare una permanenza in categoria, magari con un po’ più di tranquillità rispetto a quella ottenuta nella stagione precedente.
Contro ogni più rosea aspettativa, i ragazzi , il mister e lo staff tecnico tutto, si son ritagliati con assoluto merito uno spazio assieme alle big del nostro campionato e di questo non possiamo che esserne orgogliosi, perché fino ad oggi questo splendido gruppo sta onorando nel migliore dei modi la nostra gloriosa maglia.
Proprio per un senso di appartenenza e di riconoscenza verso i nostri calciatori, chiediamo alla cittadinanza tutta già a partire dal derby domenica contro la Pro Italia Galatina di stare vicino alla squadra, di far sentire il calore che ci ha sempre contraddistinti e di garantire maggior sostegno verso chi ad oggi si sta rendendo protagonista di un assoluto miracolo.
Gallipoli negli appuntamenti che contano non ha mai tradito, quindi domenica TUTTI ALLO STADIO, per rendere il giusto omaggio alla capolista!
La Molfetta Calcio fa visita al Bitonto
Il difensore Pinto suona la carica: “Non partiamo assolutamente sconfitti.
All’andata siamo stati sfortunati…”Dopo l’ostico match con il Gallipoli, la Molfetta Calcio ritorna in campo e va a far visita al Bitonto, secondo in classifica (primo sino a sette giorni fa, superato proprio dal Gallipoli”. “Non partiamo assolutamente sconfitti. Vincere a Bitonto non è una chimera. Sicuramente si tratta di un’ottima squadra ma il match dell’andata (sconfitta nel finale per 2-1 ndr) dimostra che possiamo far bene. Andremo lì per giocarcela alla pari. Questo è sicuro”. Pinto è stato di sicuro uno dei più positivi del girone d’andata. Perno della difesa, a volte impiegato anche come difensore esterno o, in caso di necessità, anche da centravanti: “Con il mister lo abbiamo provato molte volte e in un paio di occasioni ho anche segnato. Certo potrebbe essere una soluzione utile ma, di certo, se stiamo facendo un buon campionato lo si deve alla compattezza del nostro gruppo, giovane e voglioso di far bene. A volte in campo mi arrabbio, in primis con me stesso, quando possiamo evitare errori banali o che si ripetono ma credo ci possa stare considerando l’adrenalina della partita. Chiedo, invece, un ulteriore sostegno a i nostri tifosi. Significa molto per noi. Ci dà stimoli e sicurezze. Purtroppo giocare fuori Molfetta non aiuta ma spero che ci sostengano sempre in molti”.
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Fischio d’inizio previsto per domenica 28 gennaio alle ore 15:00. Qui di seguito le disposizioni della squadra di casa per l’acquisto dei biglietti per l’accesso al settore ospiti. PROMO ADULTI : Tutti gli over 60 muniti del regolare documento d’identità, potranno accedere allo stadio, pagando il proprio tagliando d’ingresso a soli 3 € .PROMO RAGAZZI : Per ogni tre ragazzi over 14 anni, il tagliando d’ingresso sarà unico, al costo di 10 € . (3.30 cad.)PROMO FAMIGLIA : Padre, madre e figli minori di 14 anni, potranno accedere allo stadio, attraverso un solo tagliando d’ingresso, a soli 4 € .
Sport Lucera, trasferta insidiosa a Cerignola
Trasferta non facile per lo Sport Lucera (24 punti), domenica 28 gennaio, sul campo della Gioventù Calcio Cerignola (19 punti), nell’ambito della quindicesima giornata (seconda di ritorno) del Campionato di Seconda Categoria. All’andata finì 2-1 per i ragazzi di Mendolichio, con le reti di Paolo Pellegrino e Ricci.
Gli ofantini sono reduci dalla sconfitta (4-3) patita a San Giovanni Rotondo e, sul sintetico del Cianci – è fin troppo banale dirlo – non avranno intenzione di cedere punti tanto facilmente ad avversari di rango insediati nella parte alta della classifica. I gialloblu, è immaginabile, daranno il massimo, giocando con il coltello tra i denti, al fine di riposizionarsi, eventualmente, in zona play-off.
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Lo Sport Lucera, dal canto suo, si recherà nel Basso Tavoliere per fare la propria partita e alla ricerca di un risultato utile, “con l’umiltà di chi è consapevole che gli esami non finiscono mai“, è stato detto al Comunale. Anche perché, aggiungiamo, questi esami forniscono le valide indicazioni che lasceranno capire il peso delle ambizioni biancocelesti, più in generale, nel contesto della sfida a Foggia Incedit e Real Foggia, le prime due.
Romeo Mendolicchio, per questo delicato incontro, potrebbe avere ancora qualche giocatore insidiato dall’influenza; ma, a meno di sorprese dell’ultima ora, non dovrebbero esserci particolari problemi di formazione.
SundayRadio