Crispiano – Grottaglie: 1-4, Commenti post partita

Il Patron Carmelo La Volpe

Il Patron Carmelo La Volpe

Il Patron Carmelo La Volpe: “Abbiamo disputato un’ottima partita, abbiamo dimostrato di essere una squadra che gioca al calcio, pur in 10 uomini siamo stati sempre attenti e retto l’impatto con l’avversario senza rischiare nulla. La squadra ha girato bene, la nostra determinazione ha prevalso su tutto. Benissimo il nostro bomber autore di una tripletta. Ho visto la squadra più fluida, evidentemente stiamo smaltendo i carichi. Sono contentissimo di ciò che abbiamo fatto oggi ma ormai questa è archiviata pensiamo alla prossima. Voglio ringraziare i nostri tifosi per essere venuti qui a sostenere la squadra, sono stati il dodicesimo uomo in campo, erano numerosi e hanno incitato i loro beniamini dall’inizio alla fine. Sono stati composti e ordinati, hanno dato un bella dimostrazione di educazione e sportività, grazie.”

Il Direttore Generale Franco Fedele: “I nostri tifosi sono stati una cornice bella da vedere, sono arrivati a Crispiano secondo le aspettative, poco meno di 80 unità, e hanno incoraggiato la squadra dall’inizio alla fine sempre nel rispetto dell’avversario e delle regole, sono stati molto diligenti. Dopo questa vittoria mi aspetto, domenica prossima, un gran afflusso di tifosi al D’Amuri, del resto c’è la capolista San Marzano. Ottima iniziativa questo terzo tempo con tifosi e squadra avversaria, un esempio di ospitalità davvero notevole da parte del Crispiano, un modo molto concreto di evidenziare la parte sana dello sport, non è comune una cosa di questo tipo nel calcio, in genere. Per quanto riguarda la partita abbiamo giocato bene, abbiamo superato le difficoltà del campo e portato a casa tre punti meritati. Domenica prossima c’è il San Marzano che è punteggio pieno, un altro derby, si deve mantenere la concentrazione sempre alta il campionato è lungo e dobbiamo pensare partita per partita senza illuderci, la gara contro il Crispiano è già archiviata.”

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Il Direttore Sportivo Mimmo Ligorio: “Sono soddisfatto per il risultato, il campo poteva penalizzarci e invece ci siamo adattati subito. Vincere a Crispiano non era facile, la squadra si è espressa al meglio, la coralità del gioco sopra ogni cosa. Abbiamo margini di crescita e siamo ancora alle prime battute del campionato. C’è rammarico per l’espulsione di Collocolo, c’è anche Greco infortunato e quindi di conseguenza qualche noia a centrocampo. Bello vedere i tifosi gremire il settore a loro assegnato e sentirli applaudire e incitare la squadra.”

Il Team Manager Piero Galeone: “Prima trasferta con derby associato, in panchina c’era tensione, poi dopo il primo goal e vedendo come ci stavamo esprimendo la tensione è andata via. Abbiamo dimostrato sul campo di avere un tasso tecnico superiore al Crispiano. Sono rimasto impressionato dai tifosi, bravi a sostenerci, sono proprio contento perché, come noi, anche loro credono in questo progetto, mi aspetto grande partecipazione anche domenica prossima. Unica nota stonata l’espulsione subita, peccato.”

Casarano a forza 5 sul Novoli

 Al Capozza la formazione di Sportillo, alla luce della recente prima sconfitta in casa contro l’ambiziosa Vigor Trani, attuale capolista del torneo, era chiamata a confermare i segnali di netta ripresa evidenziati domenica scorsa a Vieste contro i ragazzi di Schipa, reduci da quindici giorni di preparazione a causa del rinvio forzato del terzo turno per il maltempo abbattutosi su Novoli la settimana scorsa.

Nei primi minuti del primo tempo gli ospiti, costretti ancora a rinunciare a Marasco per infortunio, a seguito di una iniziale sortita dei Casaranesi, provano ad effettuare un affondo in contropiede con Giorgetti che dalla sinistra serve Carlucci, il cui colpo di testa finisce a lato della porta difesa da Montagnolo; successivamente lo stesso attaccante nativo di Galatina effettua un tiro alla distanza ma senza buona sorte.

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Da questo momento il Casarano comprende la necessità di accelerare i ritmi, avvalendosi delle sue pregevoli risorse qualitative ed atletiche coltivate nella strepitosa seconda parte della scorsa stagione: non per niente, al 16’ la formazione di casa passa in vantaggio con l’ex Pignataro, abile a capitalizzare con freddezza un fulmineo cross dalla sinistra di Caputo, il quale qualche minuto dopo trova la segnatura con un diagonale dalla sinistra, approfittando di un precedente disimpegno novolese non efficace. Pertanto, si spalancano le porte di una netta vittoria delle Serpi salentine al minuto 34’ ancora una volta con Pignataro che realizza una rete fotocopia della prima, in quanto è sempre servito dalla fascia sinistra presidiata dal  formidabile Caputo.

Tramortito da un pressing asfissiante, nella ripresa Poti’ e compagni provano ad evitare una pesante disfatta, ma i rossoblu locali continuano ad esercitare la loro supremazia tecnica arrivando alla quarta rete con un elemento avvezzo a disputare campionati importanti: Alberto Rescio, ex Gallipoli, Nardo’e Virtus Francavilla, il quale al 57’ con un “cucchiaio” trafigge il malcapitato Laghezza. Infine, arriva il momento di gloria anche per Lorusso, che trasforma al 79’ una palla vagante nella sciolta area avversaria.

Nonostante la netta superiorità dei vincitori da un punto di vista strutturale, il Novoli deve trovare subito quella verve che progressivamente si è smarrita durante l’incontro, a cominciare dalla immediata occasione del riscatto del 5 ottobre prossimo, in cui sfiderà al Toto’ Cezzi proprio il Casarano nell’andata dei quarti di finale della fase regionale della Coppa Italia di categoria, al fine di potenziare degli automatismi utili per affrontare la successiva gara di campionato contro la diretta concorrente Galatina, pareggiante a Sogliano Cavour contro il Gallipoli.

D’altro canto, la compagine di casa non si esalta in maniera eccessiva per questo roboante successo, in quanto si dimostra consapevole di affrontare una competizione piu’ equilibrata degli ultimi anni, in linea con gli avvertimenti di Antonio Caputo, protagonista della videointervista della domenica.

Marco Ferrante per calciowebpuglia.it

CASARANO-NOVOLI 5-0
RETI: 16′ e 34′ Pignataro, 18′ Caputo, 57′ Rescio, 79′ Lorusso

CASARANO: Montagnolo, Tardo, Marretti, Zaminga (70′ Lenoci), Vergori, Casalino, Stranieri (64′ Portaccio), Rescio, Pignataro (58′ Lorusso), Quarta (75′ Stringano), Caputo (61′ D’Arcante). In panchina: Mezzi, Presicce. All. Sportillo.

NOVOLI: Laghezza, Nacci, De Giorgi, Carlucci, Schiavone, Potì, Coquin, Cocciolo, Sanguedolce (46′ Iaia), Malagnino, Giorgetti. In panchina: Melissano, Elia, Saracino, Quarta, Podo N., Bayo. All. Schipa.

ARBITRO: Gianluca Natella di Molfetta (Antonio Gambarrota e Federico Peloso di Barletta).

NOTE: Pomeriggio nuvoloso, temperatura 22°, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Vergori (C), Schiavone (N) . Espulsi: nessuno. Recupero: 1’pt, 3’st. Spettatori: 900 circa.

United Sly, inizia con una sconfitta il cammino in Coppa Puglia

Comincia con una sconfitta il cammino in Coppa Puglia della United Sly, battuta per 1-0 dall’Ideale Bari nel primo match del girone eliminatorio, disputata sul campo di ‘San Pio’. A decidere l’incontro una rete su rigore di Mileto al 19’ del primo tempo.

Mister Quarto schiera i suoi con il 4-3-3, con Franco in porta, De Tullio, Martino, Clementini e Ancona sulla linea difensiva, Saracino, De Giosa e Monetti a centrocampo, Vernice, Salvati e Amoruso nel tridente d’attacco. Ci prova subito l’Ideale con una conclusione dalla distanza di Mileto terminata alta sopra la traversa. Al 18’ lo stesso Mileto sblocca il risultato con un calcio di rigore, causato da un fallo di Martino su Mileto. Lo stesso numero 3 dell’Ideale realizza dal dischetto. Reazione immediata dei padroni di casa con un colpo di testa di Amoruso sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da De Giosa. Il portiere ospite Anaclerio fa buona guardia. Ancora Sly vicina al pari con un tiro cross di De Giosa che si va a stampare sulla traversa. Ci prova anche Vernice con un colpo di testa, che termina alto sopra la traversa. Nella ripresa è Monetti a provarci ancora con un colpo di testa, ma la sua conclusione non centra ancora lo specchio. Al minuto 13 è De Giosa a impegnare Anaclerio, che si distende e devia la sfera. Mister Quarto inserisce Vasco e Fresa per Vernice e Monetti. Anaclerio si erge a protagonista deviando una conclusione di testa in tuffo di Salvati e poi avventandosi su una conclusione dello stesso numero 9 destinata all’angolino basso. La Sly alza ancora il baricentro con Dicosmo e Glorioso per Saracino e Glorioso, ma non riesce a trovare la via della rete. Finisce 1-0 per l’Ideale con l’appuntamento con la prima vittoria rimandata al 12 ottobre, nella seconda sfida di Coppa contro il Soccer Modugno.

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United Sly-Ideale Bari Calcio 0-1 (19’ Mileto)

United Sly: Franco, De Tullio (87’Glorioso), Ancona, Martino, Clementini, De Giosa, Saracino (82’Di Cosmo), Monetti (70’Fresa), Salvati, Amoruso, Vernice (64’Vasco). A disp: Visaggio, Lombardi, Cocozza, Glorioso. All. Quarto

Ideale Bari: Anaclerio, Caraccia, Mileto, Mincuzzi (60’Perrini), Franco, Pirino (82’Filannino), Laraspata (90’Giangregorio), Di Bari, Ciampa (82’Sirianni), Epifanio, Adige. A disp: Rana, Sisto, Lavermicocca. All. Giusto/Filannino

Arbitro: Tangaro di Molfetta
Ammoniti: Perrini

Il Grottaglie si aggiudica il primo derby stagionale

Il saluto prima della gara

Il saluto prima della gara

Prova piena di autorevolezza da parte dell’Ars et Labor Grottaglie che, sul difficile campo dei Ragazzi Sprint Crispiano, si porta a casa l’intera posta vincendo per 4 a 1. Partita sempre tra i piedi dei biancoazzurri che hanno imposto il loro gioco, hanno leggermente subito gli avversari solo nella seconda metà della ripresa quando sono rimasti in inferiorità numerica per l’espulsione di Collocolo per doppia ammonizione. Di seguito la cronaca.

Primo tempo: pallino del gioco in mano ai giocatori del Grottaglie che sono riusciti a piegare la resistenza degli avversari intorno alla metà del primo tempo con Galeandro che ha poi raddoppiato nel finale su rigore.

10° Fonzino pesca in, profondità Pastano che davanti al portiere tenta il pallonetto senza fortuna;

11° punizione di Marini, defilato sulla sinistra, direttamente in porta e respinta con i pugni da Annicchiarico;

20° azione sulla destra di Pisano, cross al centro dal fondo e Galeandro di testa, da buona posizione, mette alto sulla traversa;

25° Fonzino si libera sulla destra, mette al centro un gran pallone che Galeandro, con un gran piattone di sinistro deposita in rete: Crispiano 0 Grottaglie 1;

27° tiro improvviso di Peluso da fuori area e Annicchiarico devia in angolo;

43° azione insistita a limite dell’area, Galeandro chiude il triangolo e viene atterrato all’interno della stessa da Bruno, l’arbitro non ha esitazione e assegna il penalty che lo stesso centravanti biancoazzurro realizza (il direttore di gara ha fatto ripetere l’esecuzione due volte per la presenza di alcuni giocatori all’interno dell’area): Crispiano 0 Grottaglie 2.

Secondo tempo: pronti via e terzo sigillo di Galeandro e avversari storditi. I gialloblu hanno trovato fiato solo quando in superiorità numerica. Il Grottaglie anche in 10 ha controllato e fallito altre occasioni.

48° palla rasoterra al centro dalla destra e Galeandro, sotto misura, non trova la deviazione vincente per un niente;

50° sgroppata di Pisano sulla destra palla al centro dove Galeandro svetta di testa mettendo la palla in rete per terza volta: Crispiano 0 Grottaglie 3;

59° rapida ripartenza biancoazzurra e Pastano, solo davanti al portiere, si vede respingere il tiro;

75° punizione di Marini dalla destra, palla sul secondo palo e Peluso in acrobazia mette la palla in rete accorciando momentaneamente le distanze: Crispiano 1 Grottaglie 3;

76 immediata reazione ospite, scambio Fonzino-Pisano e tiro di quest’ultimo respinto con difficoltà dal portiere avversario;

78° palla in profndità per Pastano che, in solitudine, salta il portiere ma si allunga troppo la palla non riuscendo a trovare la porta;

83° Punizione di Peluso dai 18 metri con Annicchiarico che devia plasticamente in angolo;

90+1 azione personale di Fonzino, tiro violento da fuori area deviato da Sanarica con la sfera che si insacca imparabilmente alle spalle di Solito: Crispiano 1 Grottaglie 4:

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Un Grottaglie maturo, deciso e convinto ha vinto un derby non facile contro un Crispiano che ha tentato di opporsi ma che nulla ha potuto davanti all’organizzazione di gioco e alla tecnica dei biancoazzurri. Bella prova della squadra del patron La Volpe che ha mostrato muscoli e cervello con in panchina uno stratega di primo ordine, mister Marinelli. Buono l’arbitraggio del sig. Cipriani favorito anche da due squadre corrette che hanno pensato a giocare al calcio. Un plauso ai tifosi del Grottaglie che hanno riempito totalmente il settore ospiti del comunale di Crispiano incitando la squadra per tutta la durata della gara con compostezza e diligenza. Da sottolineare il terzo tempo, tra squadre e tifoserie, con un piccolo buffet offerto dai Ragazzi Sprint, un esempio di sportività e ospitalità non comune in queste categorie, un modello da emulare.

Tabellino

Formazioni

RAGAZZI SPRINT CRISPIANO:Solito, Fragnelli, Fedele, Solidoro (Paciulli F.), Bruno, D’arcangelo (Bello), Guidotti, Sergio (Carrieri), Peluso, Marini, Vapore (Paciulli L.). A disp. Di Maglie, Massafra, Catapano. All. Schiavone.

ARS ET LABOR GROTTAGLIE: Annicchiarico, Pisano, Appeso, Collocolo, Camassa, Amaddio, Pastano (Sanarica), Fonzino, Galeandro (Gigantiello), Napolitano (Trani), Carbone (Cantoro). Gatta, Ligrani, Zito. All. Marinelli

MARCATORI: 25°, 43° (rig.), 50° Galeandro (G), 75° Peluso (C), 90+1 Sanarica (G).

AMMONITI: Bruno (C), D’Arcangelo (C), Collocolo (G).

ESPULSI: Collocolo (G) doppia ammonizione.

ARBITRO Paolo Cipriani sez. Molfetta

Le parole di Mister Marinelli a fine partita: “Probabilmente la svolta della gara c’e’ stata quando ho invertito gli esterni, da quel momento in poi siamo stati più incisivi e pericolosi. Sono soddisfatto della gara che abbiamo disputato, una prova matura e concreta, l’abbiamo condotta dall’inizio alla fine. Unico neo l’espulsione, gratuita, di Collocolo, non deve succedere. Purtroppo sara’ squalificato per la prossima gara contro il San Marzano. Una volta in dieci abbiamo lasciato campo ai nostri avversari anche se fondamentalmente non ci hanno fatto soffrire piùdi tanto, anzi siamo andati vicini al goal in diverse altre occasioni. Una bella vittoria, oggi ha anche esordito Gigantiello un classe 2000 che attualmente e’ il naturale sostituto di Galeandro, un ragazzo di buone qualità.

Molfetta – Bitonto 1- 2, una buona prova di squadra non basta.

La prima sconfitta in campionato della Molfetta Calcio non deve preoccupare più di tanto. Al di là della delusione per non aver ottenuto un risultato positivo, infatti, gli uomini di mister Giusto hanno disputato un buon match e hanno creato tantissime occasioni da goal. Il portiere ospite Addario, infatti, vince la palma di migliore in campo mentre manca un chiaro rosso al bitontino De Santis per doppia ammonizione.
La Molfetta Calcio è costretta a rinunciare a due pedine importanti in questo avviso di stagione come Andriano e Vitale. Il primo ancora dolorante per un infortunio alla spalla ed il secondo out dopo un fastidio rimediato in settimana. Gioca, così, Lobascio alle spalle di Facecchia ed Albrizio nel consueto 4-3-1-2. Nel Bitonto, invece, mister Zinfollino sceglie il 4-4-2 con Moscelli largo a sinistra e libero di svariare in zona offensiva dietro il tandem Manzari- Terrone.
Al 12’ il primo squillo dei padroni di casa: Albrizio viene lanciato in profondità, gran destro angolato, Addario respinge sui piedi di Lobascio che mette dentro ma da posizione irregolare. È il preludio al goal che arriva al 22’ con Facecchia con un gran botta di destra sotto la traversa su assist dello stesso Lobascio. Al 27’ ancora Facecchia pericoloso con un pallonetto alto mentre al 32’ primo squillo ospite con una bella girata al volo di Manzari a lato. Il Bitonto avanza, così, il proprio baricentro e prova a fare la partita attaccando sugli esterni creando il 2 vs 1 sia a destra che a sinistra. Da questo atteggiamento nasce, così, un’altra occasione per Terrone che resiste ad una marcatura in area e chiama Savut ad un grande intervento con l’aiuto del palo. La Molfetta Calcio, però, risponde di rimessa, vedi botta da fuori di Fabiano sventata in angolo sul quale Albrizio trova ancora un grande Addario a dirgli di no.
Nella ripresa sono, però, i neroverdi a rientrare meglio in campo e a trovare il punto del pareggio al 50’ con una gran girata al volo di Terrone; dopo aver sfiorato anche poco prima la rete.
Facecchia e Albrizio continuano, poi, nel proprio duello personale con il portiere Addario che risulterà sempre vincitore mentre De Santis, come accennato, evita il rosso pur avendo vistosamente trattenuto il neo entrato Corallo lanciato in campo aperto. La “punizione” per non aver concretizzato quanto creato arriva puntuale all’82’ con Moscelli sugli sviluppi di un calcio piazzato ma le emozioni non finiscono qui…Mister Giusto viene allontanato per presunte proteste e, soprattutto, a cinque minuti dal termine calcio di rigore per la Molfetta Calcio e Dentamaro si fa ipnotizzare da Azzario che devia in angolo.

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“Oggi il Molfetta non avrebbe meritato di perdere. Gli episodi hanno fatto la differenza”- dichiara mister Giusto- “C’era un altro probabile calcio di rigore ed un rosso a De Santis ma andiamo avanti nonostante tutto”. Sulla sua espulsione: “Ho solo alzato un po’ i toni perché ho chiamato un cambio ma non sono stato ascoltato”.
La Molfetta Calcio resta, comunque, nel gruppetto a ridosso della vetta a quota 7 punti.
Prossimo impegno, prima della trasferta di campionato a Fasano, sarà il match valido per i quarti di finale di Coppa. L’avversario sarà il Corato dell’ex mister Scaringella Appuntamento previsto per giovedì 5 ottobre sempre al comunale di Terlizzi con fischio d’inizio alle 15:30.

Atletico Acquaviva – Canosa 1-0, primi tre punti per gli uomini di Digiorgio

Un gol di Abbinante regala la prima vittoria stagionale all’Atletico Acquaviva che batte uno a zero il Canosa nel secondo match del campionato di Prima Categoria.
I ragazzi di mister Digiorgio giocano una gara intelligente e dimostrano di essere in crescita, sfoderando a tratti ottime trame di gioco.
Il primo tiro del match è di marca ospite con Spadaro che ci prova dalla distanza; nei minuti successivi i padroni di casa prendono campo e trascinati da Ferrorelli sfiorano il gol in più occasioni. Il capitano rossoblu prima ci prova con una spettacolare girata al volo e poi con un tiro dalla distanza su schema da punizione, ma in entrambe le occasioni non inquadra la porta canosina. Alla mezz’ora protagonista ancora Ferrorelli: assist di petto per De Tommaso e tiro di quest’ultimo che sfiora il palo. Nel finale di tempo doppia chance per gli ospiti con Caputo che prima sfiora il palo dalla distanza e poi sfiora la traversa con un bel calcio piazzato dal limite.
La ripresa inizia a ritmi blandi e si accende dal ventesimo: Del Zotti si invola sulla fascia e con un tiro cross colpisce la parte alta della traversa. Passa un minuto, e sugli sviluppi di uno schema da corner, il neo entrato Abbinante di testa batte Camerino e firma il gol vittoria. Il Canosa prova a reagire ma le conclusioni delle ospiti vengono rese vane da due ottimi interventi di Carnevale che blinda la porta rossoblu. Nel finale grande chance per il raddoppio sulla testa di Fanelli che manda fuori con Camerino fuori dai pali, e per Palasciano che su punizione sfiora il raddoppio.
Al triplice grande festa per i padroni di casa che ottengono i primi tre punti stagionali.

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Ovviamente soddisfatto il tecnico rosdoblu Vito Digiorgio: “Abbiamo giocato decisamente meglio rispetto alle precedenti gare: stiamo facendo passi avanti e con una grande gara abbiamo battuto una squadra attrezzata per vincere. Siamo stati bravi a restare concentrati e a dimostrare il nostro valore con i fatti, lasciando ad altri le chiacchiere. Ora ci godiamo questa vittoria fino a stasera e da martedì ci concentreremo per il secondo match interno contro il Bisceglie. Non avendo impegni settimanali potremo lavorare bene e preparare la gara nel migliore dei modi.”

Atletico Acquaviva – Canosa 1-0
Marcatori: 63′ Abbinante

Atletico Acquaviva: Carnevale, De Palma (40 Abbinante), Valerio, Lavermicocca, Del Zotti, Patruno, Fanelli (87′ Shnianidze), Palasciano, Rizzi, De Tommaso (93′ Burgueno), Ferrorelli (82′ Salatino). A disp.: Cottino, Trillo, Di Bari. All.: V.Digiorgio

Canosa: Camerino, Abruzzese, Cardinale, Valentini, Fasciano, Spadaro, Storelli, Mascoli, Fiorella, Digiovinazzo, Caputo. A disp.: Cassieri Fathid, Pulito, Curci, Lacerenza, Binetti, Sbergo. All.: V.Gennaro

Arbitro: Bellavita di Foggia
Ammoniti: Storelli – Spadaro (C) Abbinante – Palasciano (A)

Unione Calcio, il primo punto arriva con il Fasano

Gli azzurri impattano per 0-0 contro l’ex capolista Fasano. Nella ripresa espulso Anglani e Musacco para un calcio di rigore a Morga.

Arriva con l’ex capolista Fasano il primo punto stagionale per l’Unione Calcio che pareggia per 0-0 nel match valevole per la quarta giornata del campionato di Eccellenza, disputatosi al “Coppi” di Ruvo. Mister Rumma conferma la formazione di domenica scorsa contro il Galatina fatta eccezione per Quacquarelli (squalificato), Colella e Gabbino che vengono sostituiti dal classe 2000 Catalano, al debutto dal primo minuto, Binetti e Visconti.
Per annotare la prima azione degna di nota bisogna aspettare il 12’ quando l’ex di turno Leo Serri tenta una rovesciata ma la sfera termina alta. Lo stesso giocatore del Fasano si ripete tre minuti dopo con una conclusione dalla distanza che non impensierisce Musacco. Undici minuti dopo, Corvino si rende protagonista di una conclusione dalla distanza che sorvola la traversa. L’ex Nardò e Casarano tenta nuovamente la via del gol sessanta secondi dopo con una conclusione dal limite dell’area piccola ma la sfera termina di poco a lato. Nel primo nonché unico minuto di recupero ci vuole un provvidenziale intervento di Stella per evitare la rete ospite.
Nella ripresa, dopo 5’ la traversa nega la gioia del gol a Corvino artefice di una volèè sul cross di Serri. Al 21’ gli ospiti rimangono in 10 a causa dell’espulsione rimediata da Anglani per doppia ammonizione. Al 26’ Dell’Oglio commette fallo su Corvino e il direttore di gara concede la massima punizione; si incarica della battuta Morga ma Musacco respinge. La gara cala di intensità e la nuova occasione arriva all’88’ quando il colpo di testa di Morga viene neutralizzato a terra da Musacco. Non accade più nulla sino al triplice fischio con l’Unione che porta a casa un prezioso punto che muove la classifica ed il morale.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – FASANO 0-0 (p.t. 0-0)

UNIONE CALCIO: Musacco, Dell’Oglio, Quercia, Bartoli, Palumbo, Mastropasqua (86’Vispo), Stella, Binetti, Visconti, Catalano (70’ Lasalandra), Ventura (80’Gabbino). All: Rumma

FASANO: Pellegrino, Di Tano, Gubello, Ganci (87’Girardi), Angani, Zizzi, Serri (62’ Palma), Corvino, Gennari (67’Pistoia), Amodio (54’ Morga), Cellamare. All: Laterza

AMMONITI: Anglani (F) Mastropasqua (U), Vispo (U), Bartoli (U)
ESPULSI: 66’st Anglani (F) per doppia ammonizione
ARBITRO: Totaro (Lecce). ASSISTENTI: Panarese (Lecce), Spedicato (Lecce)
NOTE: Al 71’ Musacco (U) para un calcio di rigore a Morga (F

Verso Nuova Andria Calcio – Santum Nicandrum

Mister Sinisi: «Massima concentrazione»

Archiviare la sconfitta in Coppa Puglia contro i “cugini” della Virtus Andria, per cercare la vittoria e i primi tre punti della stagione. La Nuova Andria Calcio è chiamata a dare segnali importanti nella seconda giornata del campionato di Prima Categoria, Girone A. Al Centro Sportivo “Fidelis” domenica 1 ottobre arriva il Santum Nicandrum. Una partita in cui non ci sarà più spazio per gli errori. Unico obiettivo, i tre punti.

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«Giovedì abbiamo avuto un approccio gara migliore rispetto a domenica scorsa, abbiamo tenuto meglio sotto l’aspetto atletico, quindi sono fiducioso per la prossima partita – ha commentato alla vigilia mister Cosimo Sinisi -. Siamo solo alla seconda giornata di campionato, abbiamo cercato di capire gli errori commessi in questo avvio stagionale. Noi domenica ci aspettiamo un Santum Nicandrum in forma, vista la loro bella vittoria contro il Celle San Vito. Un indicatore che ci terrà in allerta. Serve la massima concentrazione».
Scalpita l’attaccante Riccardo Tesse, tornato disponibile in prima squadra e desideroso di entrare in campo. «La squadra è carica. Ci siamo ripromessi di ripartire con la giusta concentrazione dopo le due sconfitte per portare a casa i primi tre punti. Vediamo se nei piani dall’allenatore potrò partire titolare. Io non vedo l’ora di scendere in campo e dare una mano ai miei compagni».

Avetrana: Branà, ‘Corato? Non giocheremo per difenderci’

La prossima sfida l’Avetrana la giocherà con il Corato, avversario temibilissimo e ben attrezzato, che, a Blunote, presenta il tecnico Giuseppe Branà: “Abbiamo preparato bene questa partita, sapendo che con il Corato non sarà facile. Siamo in crescita e ce la giocheremo”.

FORMAZIONE: “Potrò contare su tutta la rosa…”.

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IL CORATO: “E’ una delle pretendenti per la vittoria finale: dispone di grandi nomi, grosse individualità come Zotti, Di Rito e Colella. Non dovrebbero essere della partita gli infortunati Sguera e Antares. Stupisce lo stop interno con l’Otranto. Il Corato ha sempre preso gol ma ne ha fatti tanti: dovremo essere bravi in fase difensiva e sfruttare le chance in quella offensiva”.

LA GARA: “Non giocheremo per difenderci. Cercheremo di fare la nostra partita, giocandocela sul nostro campo e sperando in qualche episodio”.

Unione Calcio, sfida inedita contro la capolista Fasano

Gli azzurri ospiteranno la compagine fasanese sul sintetico del “Coppi” di Ruvo. Assenti Quacquarelli e Bufi

Dopo due trasferte consecutive, l’Unione Calcio tornerà a calcare il terreno amico del “Coppi” di Ruvo domani, domenica 1 ottobre, dove ospiterà il Fasano, in occasione della quarta giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).

Sfida inedita quella tra azzurri e fasanesi che, data l’attuale classifica, rappresenta il testa-coda del campionato. I biscegliesi, infatti, sono reduci dal terzo stop di misura consecutivo che costringe loro in fondo alla graduatoria, mentre il Fasano comanda la classifica con il bottino di 7 punti.

A Casarano, contro il Galatina, a Bartoli e compagni non sono bastate buona volontà e grinta per smuovere la graduatoria, venendo puniti da un calcio di rigore fortunoso che ha consegnato i tre punti alla compagine salentina. “Alla ripresa degli allenamenti non ci siamo rimproverati nulla della gara di Casarano – ha spiegato l’estremo difensore azzurro Francesco Musacco ai microfoni di Radio Centro Bisceglie, nello spazio “CentroCampo Anteprima” -. Abbiamo dato tutto perché spinti da una grande voglia di rivalsa, la stessa che metteremo in campo domenica contro il Fasano. Il morale è alto, nonostante i risultati non ci stiano premiando”.

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Matricola dal passato importante, il Fasano degli ex azzurri Antonio Anglani e Leo Serri è reduce dalla larga vittoria interna al cospetto dell’Aradeo, un 7-0 che ha proiettato i biancazzurri anche al comando della classifica delle reti realizzate, in contrapposizione allo zero nella stessa casella in casa Unione Calcio. “Le statistiche sono fatte per essere smentite – carica Musacco -. Ogni partita ha storia a sé, soprattutto in questo campionato. Certo, non sarà una gara facile per noi ma non lo sarà neanche per loro. Affronteremo un avversario di spessore, che vanta una rosa allestita per occupare le posizioni alte della classifica, in linea con gli obiettivi stagionali. Noi, d’altro canto, siamo arrabbiati perché sappiamo di non meritare questa situazione di graduatoria. Conosciamo la difficoltà del campionato. Ogni gara è una battaglia e lotteremo tutti insieme per raggiungere il nostro obiettivo”.

Per la sfida contro i fasanesi mister Rumma dovrà fare a meno dello squalificato Vito Quacquarelli, assenza cui si aggiunge il quasi certo forfait del convalescente Bufi.

La gara tra Unione Calcio e Fasano sarà diretta dalla terna arbitrale leccese composta da Gabriele Totaro e gli assistenti Riccardo Panarese e Gianmarco Spedicato.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro, con accesso gratuito per donne ed under 14.

La Molfetta Calcio attende il Bitonto

Gli uomini di mister Giusto vogliono proseguire il trend positivo

Ottima partenza sin qui per la Molfetta Calcio: ben 7 punti totalizzati nelle prime tre giornate (grazie alle vittorie con U.C. Bisceglie e Gallipoli ed il pareggio con il Galatina) e passaggio del turno ai quarti di Coppa Italia ai danni del Barletta.

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Prossimo avversario sarà il Bitonto, reduce dalla vittoria proprio contro il già citato Barletta. Gli uomini di mister Zinfollino possono contare su individualità importanti come Aprile, De Santis, Moscelli e Manzari e sinora hanno reso meno rispetto alle proprie potenzialità. “Sarà una gara importante, come tutte del resto”- afferma mister Giusto“dalla mia squadra mi aspetto concentrazione e, nel futuro, sempre più applicazione in allenamento perché può migliorare ancora tanto sotto l’aspetto tattico”.
Appuntamento allo stadio comunale di Terlizzi, per la nota indisponibilità del Paolo Poli, domenica 1 ottobre con fischio d’inizio previsto per le 15:30.
L’accesso allo stadio prevede un biglietto dal costo di 5 euro (donne e under 14 entrano gratis) acquistabile direttamente al botteghino sino a pochi istanti prima del match.

Primo derby di stagione per l’Ars et Labor Grottaglie

Primo derby di stagione per l’Ars et Labor Grottaglie che domenica, in trasferta, affronterà i Ragazzi Sprint Crispiano sulla terra battuta del comunale. La gara di Crispiano e la prima di tre derby consecutivi per i biancoazzurri che giocheranno in sequenza: contro il San Marzano, in casa, e contro il Manduria, in trasferta. Contro il Crispiano la gara sembra avere un coefficiente di difficoltà assolutamente non trascurabile, i gialloblu vengono da una sonante sconfitta contro la Rutiglianese e hanno voglia di riscatto. I tre goal rimediati nella scorsa giornata gridano vendetta, soprattutto nel modo in cui sono maturati, e domenica contro il Grottaglie, davanti ai propri tifosi, vorranno sicuramente rimettersi in gareggiata. Nel Crispiano rientrano Peluso, attaccante dalla doppia cifra, e Solidoro centrocampista con tanta esperienza e vecchia conoscenza del calcio Grottagliese per essere stato, negli anni della serie D, il capitano dei biancoazzurri. Due pedine fondamentali e frecce in più nell’arco di mister Schiavone. Per l’Ars et Labor si tratta quindi di una trasferta insidiosa, contro una squadra dalla buona qualità che fa dell’agonismo un punto di forza. Il 3 a 1 casalingo contro il Locorotondo ha dato ulteriore fiato al Grottaglie che scenderà in campo, a Crispiano, per fare bottino pieno e portarsi a casa i tre punti. La squadra del patron La Volpe non può prescindere dalla vittoria in ogni partita, ovunque essa si giochi, per fare il salto di qualità serve vincere. Rosa tutta disponibile in casa Grottaglie e scelte ancora non definitive, anche nell’amichevole di metà settimana non sono emerse indicazioni eloquenti. L’arbitro sara’ Paolo Cipriani della sezione di Molfetta.

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Mister Marinelli sulla gara si è così espresso: “Andremo ad affrontare una squadra che nelle sue fila ha calciatori di spessore: Marini, Peluso, Soidoro, Vapore. Giocatori che conoscono il calcio. Il campo potrebbe avvantaggiare loro, sono abituati a giocarci su, noi dobbiamo adattarci subito e fare la nostra partita. La squadra sta bene, tutti si impegnano a fondo ad ogni allenamento e ogni volta vedo crescere i miei giocatori, dal punto di vista atletico, tattico e della concentrazione. È certo che possiamo ancora migliorare. Sarà una partita dura ma non credo sarà spigolosa. È un derby e come tale esula dai pronostici, loro hanno perso e vogliono riscattarsi noi abbiamo vinto e vogliamo ripeterci, due squadre con lo stesso obiettivo, è una partita tutta da giocare.”

Il patron Carmelo La Volpe: “Siamo alla seconda giornata ma la gara di domenica è già importante. Loro domenica scorsa hanno perso e vogliono rifarsi, noi abbiamo vinto e vogliamo continuare, vogliamo conferme. Non possiamo permetterci distrazioni, in ogni campo dove andremo ci aspetteranno perché noi siamo il Grottaglie e nessuno vorrà lasciarci niente. Il nostro obiettivo, però, è chiaro e per raggiungerlo si deve vincere, il terreno di gioco non ci sarà amico e comunque scenderemo in campo senza paura.”

Atletico-Football 1-1: Davide non batte Golia, ma gli fa tanta paura!

Derby. Il primo nella storia calcistica di Acquaviva secondo alcuni, per altri con più “memoria storica” l’ultimo da circa 30 anni (si ricorda una stracittadina Sky-Martellotta). In fin dei conti però è stata solo una gara di Coppa Puglia, il trofeo meno importante di tutto il panorama calcistico nazionale e regionale; ma quando si tratta di derby qualcuno ha mai fatto attenzione alla competizione? In palio c’era molto di più.

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Si intrecciavano storie, amicizie, rivalità. Motivazioni diverse ma altissime da entrambe le parti. Rossoblu vs Biancoblu. Due filosofie a confronto, progetti opposti, obiettivi diversi. Ebbene, alla vigilia non c’era storia. A dirlo erano i numeri: “prima categoria” i rossoblu, “seconda categoria” i (neopromossi) biancoblu; l’esperienza di navigati calciatori dilettanti contro un manipolo di giovani e giovanissimi atleti locali, tutti (o quasi) alle prime esperienze.
Eppure, se è vero che il piccolo Davide non ha battuto il gigante Golia come nel celebre racconto biblico, certamente gli ha fatto paura. Molta paura.
Sulla sponda biancoblu mister Ettorre si affida a Miale tra i pali, da destra Racano, Laneve, Fazio e Trotti, a centrocampo Colaianni, Capussela e Farella F. e il tridente composto da Colapietro, Abrusci e Carnevale D.
La cronaca racconta di un match non spettacolare nel primo tempo, con le squadre contratte ed accorte. Il copione però è chiaro sin dai primi minuti: La Football predilige il possesso palla ed il controllo del gioco, l’Atletico invece preferisce giocare di rimessa. La prima azione degna di nota è della Football che prova a rendersi pericolosa prima con una conclusione di Racano ribattuta dalla difesa avversaria e poi con un calcio di punizione allontanato in mischia dai rossoblu. Al 10′ l’Atletico si affaccia dalle parti di Miale con Fanelli che approfittando di un disimpegno errato di Fazio cerca di servire in area Ferorelli anticipato però da Laneve. Al 14′ Del Zotti nel silenzio assoluto del Giammaria rivolge frasi ingiuriose nei confronti del direttore che senza indugi estrae il cartellino rosso e spedisce con largo anticipo il difensore rossoblu sotto la doccia. L’espulsione spezza il ritmo della gara che pian piano diventa nervosa e spezzettata. Di fatto non accade nulla o quasi fino al 34′ quando una uscita fuori tempo di Miale regala sui piedi di Ferorelli un pallone da spedire in rete senza alcuna opposizione, ma l’attaccante rossoblu leggermente defilato spedisce sul palo. Al 40′ Capussela su calcio di punizione spedisce un pallone insidioso nella affollata area dell’Atletico; un difensore rossoblu tocca maldestramente la sfera all’indietro e solo un gran riflesso di Cottino che devia sulla traversa impedisce alla Football di portarsi in vantaggio. E’ l’ultima emozione di un primo tempo che si chiude sullo 0-0.
All’inizio della ripresa il copione non sembra cambiare. Ferorelli viene fermato per l’ennesima volta in fuorigioco dall’attentissimo direttore di gara e l’Atletico, in 10 uomini, fatica a spostare in avanti il proprio baricentro e rendersi pericoloso. Al 56′ la prima mossa sullo scacchiere del match la compie Ettorre. Fuori Colapietro e dentro Bruno con il 4312 biancoblu ridisegnato ma invariato. Passano appena due giri di lancette ed è l’Atletico però a passare in vantaggio. Al 58′ lo specialista Ferorelli su calcio di punizione sorpende con una traiettoria beffarda Miale e porta in vantaggio i rossoblu. Due minuti più tardi sempre Ferorelli ancora su calcio di punizione potrebbe replicare, ma il pallone questa volta calciato con violenza colpisce l’incrocio dei pali. L’episodio scuote i biancoblu che dopo aver condotto per tutto il match il pallino del gioco si ritrovano in svantaggio. Il ritmo inevitabilmente sale, la Football alza il livello del proprio gioco e con tutte le proprie energie si riversa nella metà campo rossoblu. Al 63′ il solito Capussela calcia un pallone tagliato in area di rigore; nessun calciatore Football riesce a deviare la sfera a pochissimi passi dalla porta rossoblu e il pallone si spegne a fil di palo con Cottino battuto. E’ il preludio alla rete del pareggio che giunge al 67′ grazie ad una grande conclusione di Racano che dai 35 metri sorprende Cottino e ristabilisce la meritata parità. 60 secondi dopo il pareggio Racano potrebbe addirittura siglare una doppietta ribaltando il risultato ma il pallone calciato dal limite sfiora il palo. Al 72′ su calcio d’angolo Laneve tutto solo sul secondo palo arriva con un pizzico di ritardo all’appuntamento con il pallone e a pochi metri dalla porta sguarnita non devia in rete. L’Atletico Acquaviva è alle corde, non riesce a ripartire e subisce la pressione dei ragazzi biancoblu.
All’83 l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Laneve. Il calcio d’angolo battuto da Farella, dopo una mischia nell’area di porta, termina sui piedi del difensore della Football che a un metro dalla linea calcia a colpo sicuro; il pallone però non termina in rete perchè ribattuto sulla linea di porta da un difensore rossoblu.  Nei minuti finali è ancora la Football a cercare di rendersi pericolosa ma tra i numerosi cambi e interruzioni di gioco il match si spegne dopo 4 minuti di recupero assegnati dall’arbitro.
Finisce così 1-1 il primo (o secondo) derby della storia acquavivese e se questi sono i presupposti, si spera non sia l’ultimo.
Ognuno può avere la sua opinione su chi abbia meritato maggiormente la vittoria, ma ciò che resta è un giovedì pomeriggio di metà settembre in cui più di 400 acquavivesi sugli spalti hanno voluto omaggiare ed onorare uno spettacolo sportivo senza precedenti per la nostra città.

ATLETICO ACQUAVIVA -FOOTBALL ACQUAVIVA 1-1.

ATLETICO ACQUAVIVA: Cottino, Tortorelli, Di Bari, Lavermicocca, Del Zotti, Patruno, Fanelli, Palasciano, Ferorelli, De Tommaso, Rizzi. A DISP: Carnevale, Abbinante, Maffei, Salatino, Burgueno, Trillo, Grandolfo.
ETA’ MEDIA: 24 anni 
FOOTBALL ACQUAVIVA: Miale (94), Racano(94), Trotti(99), Fazio(93) (v.k.), Laneve(99), Colaianni F.(99) (90’ Martellotta(98)), Carnevale D.(94), Capussela(95), Colapietro(97) (56’ Bruno(98)), Farella F.(98), Abrusci(88) (kap.). A DISP.: Carnevale P.(99), Leo(97), Lucarelli(01), Barile(00), Miale G.(00)
ETA’ MEDIA: 20 anni
RETI: 58’ Ferorelli (Atletico Acquaviva), 67’ Racano (Football Acquaviva)
SPETTATORI: 400 circa

United Sly, derby contro l’Ideale al debutto in Coppa Puglia

Dopo la manifestazione solidale a sostegno dell’HBari, quadrangolare vinto dalla United Sly in finale sulle vecchie glorie del Bari con il punteggio di 1-0 (rete di Christian Vasco), le attenzioni della squadra di mister Nicola Quarto si spostano sull’andata del primo turno di Coppa Puglia, in cui i biancorossi affronteranno l’Ideale Bari. Domenica 1 ottobre, alle ore 19, quindi, sarà debutto ufficiale per Onfofrio Glorioso e compagni, chiamati a confermare quanto di buono fatto nel precampionato.
La Sly non arriverà all’impegno con la formazione tipo, viste le assenze di Armenise, Turitto, De Giosa e Pierpaolo Martino, che sicuramente saranno assenti e cercheranno di recuperare per la prima di campionato, in programma il prossimo 15 ottobre, sempre contro l’Ideale.

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“ Ho una rosa ampia e nonostante le quattro assenze posso scegliere tra i ragazzi a disposizione – ha esordito mister Nicola Quarto – la condizione non è ancora al top, è solo da una settimana che lavoriamo su rapidità e velocità. La sosta viene a proposito per continuare il lavoro cominciato a fine agosto. Questa partita di Coppa ci servirà per capire se abbiamo punti deboli e dove lavorarci”.
Nel girone a tre riposerà il Soccer Modugno, formazione di Prima Categoria, che farà il suo debutto giovedì 12 ottobre.

Atletico Acquaviva – Fototball Acquaviva 1-1, pari nel derby di Coppa

Pareggio per 1-1 nel derby di Acquaviva tra l’Atletico e il Football nella prima gara del turno preliminare di Coppa Puglia disputata alle 15:30 sul campo del “Giammaria” davanti a circa 500 spettatori.
La competizione a livello regionale vede protagoniste le squadre di Prima e Seconda Categoria Pugliese con un regolamento che prevede un primo turno in cui si affrontano le squadre partecipanti in 10 accoppiamenti e 22 triangolari; la terza squadra inserita nel girone delle compagini di Acquaviva è la Puglia Sport Altamura.
Il mister dell’Atletico Acquaviva Digiorgio, cosi’ come già accaduto nella gara di campionato persa a Trinitapoli la scorsa domenica, deve fare nuovamente a meno di tre pedine titolari della difesa.

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La gara inizia in salita per i padroni di casa; al 10’ del primo tempo l’arbitro Mariano della sezione arbitrale di Lecce espelle dal campo Simone Del Zotti dell’Atletico Acquaviva costringendo i ragazzi di Digiorgio a giocare pressoché l’intera gara in inferiorità numerica, in 10 contro 11; dopo un primo tempo equilibrato della partita le squadre vanno al riposo negli spogliatoi con il risultato di 0-0. Nella seconda frazione di gioco la partita si sblocca grazie alla rete di Francesco Ferorelli direttamente su calcio di punizione che porta in vantaggio l’Atletico Acquaviva; passano solo una decina di minuti e arriva il pareggio del Football Acquaviva al 22’; nel corso della gara sono ancora i padroni di casa col solito Ferorelli ad andare vicini alla rete ma la squadra non riesce a sfruttare la momentanea superiorità numerica in area avversaria. Nel finale di gara non si registrano grosse occasioni da rete e la partita si conclude col risultato di parita’ 1-1.
Di seguito le dichiarazioni post gara del mister dell’Atletico Acquaviva Vito Digiorgio : “Rispetto a domenica scorsa abbiamo fatto una partita diversa da tutti i punti di vista sia tatticamente che mentalmente, ho visto una bella reazione da parte della squadra dopo la brutta prestazione di Domenica scorsa a Trinitapoli; sono fiducioso, la squadra è valida e puo’ far divertire e divertirsi. Abbiamo svolto un bel lavoro a livello tattivo, ci siamo sacrificati giocando gran parte della gara in inferiorità numerica, faccio i compimenti ai miei ragazzi, non era facile a livello di morale dopo la partita di campionato”.

Atletico Acquaviva – Fototball Acquaviva 1-1

I convocati dell’Atletico Acquaviva : (Cottino Angelo, Tortorelli Pietro, Di Bari Fabio, Lavermicocca Giuseppe, Del Zotti Simone, Patruno Michele, Fanelli Alessio, Palasciano Giuseppe, Ferorelli Francesco, De Tommaso Alessio, Rizzi Emanuele, Carnevale Donatello, Abbinante Giacomo, Maffei Giacomo, Salatino Angelo, Burgueno Ezequiel, Trillo Nicola, Grandolfo Michele)

I convocati della Football Acquaviva : (Miale Davide, Racano Giacinto, Trotti Francesco, Fazio Vito, Laneve Davide, Colaianni Fabio, Carnevale Donato, Capusella Costantino, Colapietro Angelo, Farella Francesco, Abrusci Vincenzo, Carnevale Pasquale, Leo Daniele, Lucarelli Domenico, Bruno Mattia, Barile Nicola, Male Gaetano, Martellotta Alberto).

Coppa Italia Dilettanti, esordio vincente del Foggia Incedit

Con un netto 4 a 0 l’ASD Calcio Foggia Incedit vince la prima gara di Coppa Italia Dilettanti contro il Real Foggia. Disputata a Foggia, presso il campo sportivo della Gioventù Calcio Foggia, in via Lucera, la partita ha visto affrontarsi due compagini combattive, che fino all’ultimo hanno espresso gioco e fair-play.

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I “Canarini di Foggia” di Mister La Salandra, fin dall’inizio della partita, hanno imposto il loro gioco, pressando gli avversari. Al primo minuto i padroni di casa passano in vantaggio su rigore, trasformato da Tucci. Al dodicesimo da un’azione maturata da calcio d’angolo il Foggia Incedit raddoppia con Pipoli. Il Real Foggia cerca di accorciare le distanze ma l’Incedit non concede spazi. Al trentaseiesimo sono ancora i “Canarini” a siglare la terza rete. Su un’azione e tiro di Prencipe, che fa scuotere il palo della porta avversaria, Guerra su ribattuta centra la porta.
Il secondo tempo sembra la fotocopia del primo, con un Foggia Incedit che incalza e detta il suo gioco. Il Real Foggia non ci sta e costruisce azioni che però si perdono sul campo. Al sessantacinquesimo è ancora il Foggia Incedit a segnare; il sigillo, quello finale, lo impone nuovamente Guerra che su ribattuta del portiere sigla la quarta rete.
La partita termina Foggia Incedit 4 – Real Foggia 0.
Ora si attende il match tra il Lucera e il Real Foggia per conoscere il punteggio parziale del triangolare di Coppa Italia Dilettanti, che vedrà il Foggia Incedit impegnato a fine ottobre contro il Lucera.

Foggia Incedit – Real Foggia, la prima di Coppa Italia Dilettanti

Alle porte dell’inizio del campionato dilettanti l’ASD Calcio Foggia Incedit fa il suo esordio in Coppa Italia. Il 28 settembre 2017, a Foggia, alle ore 15:30, presso il campo sportivo della Gioventù Calcio Foggia, in via Lucera, la compagine allenata da Mister Enrico La Salandra affronterà quella del Real Foggia, di Ordona. Il match è valevole per il primo turno di Coppa Italia Dilettanti.
La gara per i ragazzi dell’Incedit sarà l’ulteriore prova per affinare moduli e tecnicismi che li vedranno impegnati, come detto, l’8 ottobre 2017 per la prima di campionato di Seconda Categoria, girone A, Puglia, contro il Carpino Calcio. Il match si svolgerà sul campo sportivo di Ordona alle ore 15:30.

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L’Incedit Foggia, tuttavia, sta continuando la sua campagna acquisti, rafforzando tutti i settori. Difatti, nelle scorse ore altri quattro calciatori hanno firmato per la società, e un altro è in previsione prima dell’inizio del campionato.
Gli ultimi acquisti riguardano:
– Daniele Principe, classe ’97, centrocampista esterno, calciatore proveniente dalla Basilicata dove ha vinto i play-off di Promozione.
– Di Flumeri Fabrizio, attaccante.
– Caricato Fabio, portiere, proveniente dall’Atletico Foggia.
– Amoroso Luca, centrocampista, proveniente dall’ASD San Marco, ora in Promozione.
« Ancora una volta al Foggia Incedit arrivano calciatori che hanno militato e che potevano giocare in una categoria superiore –afferma Mister Enrico La Salandra-, segno tangibile che la nostra società ha un progetto serio, duraturo e professionalmente preparato, oltre che socialmente utile. Oggigiorno non è facile intraprendere queste scelte, ma se vengono fatte vuol dire che il lavoro svolto finora è affidabile. Con loro e con tutta la società sono certo che svolgeremo un campionato avvincente e vincente. Ringrazio chi ha avuto fiducia in me -conclude il Mister- e particolarmente il Presidente dell’ASD Calcio Foggia Incedit, il dott. Oronzo Orlando, cui va tutta la mia stima e fiducia, che non mancherò di ricambiare con positivi risultati in campo».
Pertanto, l’invito a chi vorrà seguirci è per il 28 settembre p.v. con la Coppa Italia Puglia categoria Dilettanti e l’8 ottobre 2017 per la prima di campionato.

Andria: Derby in Coppa Puglia

Sinisi: «Sarà battaglia vera contro la Virtus»

Il tecnico della Nuova Andria Calcio invita i suoi a reagire dopo Molfetta
Reagire dopo il 5-0 subito dal Borgorosso Molfetta nella prima giornata del campionato di Prima Categoria, Girone A. Questo è il sunto di quanto dichiarato dal tecnico della Nuova Andria Calcio, Cosimo Sinisi, in vista del match d’esordio in Coppa Puglia contro la Virtus Andria di giovedì 28 settembre presso il centro sportivo “Fidelis”. Un derby che nasconderà insidie e che dovrà essere affrontato con la giusta mentalità.

[sc name=”Emanuele”]

«Sarà una partita dove purtroppo non potremo avere a disposizione tutti gli effettivi – ha detto Cosimo Sinisi – essendo una partitsa infrasettimanale, e nel nostro ambiente questo diventa un problema. Tuttavia saremo in grado di poter schierare i migliori undici in vista del match. Mi aspetto una Virtus Andria che faccia la Virtus Andria. Una squadra forte, rinforzata ulteriormente rispetto allo scorso anno. Sono attrezzati per far bene, quindi quale migliore occasione per dare spazio e minutaggio a chi magari ancora non è al cento per cento. Loro saranno pronti, ma troveranno una Nuova Andria pronta che non vuole mollare».

Ecco i convocati per la prima partita di Coppa Puglia contro la Virtus Andria: Zingaro, Paparusso, Sgarra, Civita, Cifaratti, Pasculli, Di Palma M., Varola, Zagaria, Amorese F., Amorese D., Loconte, Caporale, Zinni, Garbetta, Lamesta, Fiore, Antonacci.

Omnia Bitonto, si presenta mister De Candia

Omnia Bitonto, si presenta mister De Candia: “Qui per trasmettere la mia idea di calcio”

Questo pomeriggio il primo allenamento diretto dal tecnico molfettese alla guida del gruppo omniano

Primo giorno alla guida dell’Omnia Bitonto per il neo tecnico Pasquale De Candia che, coadiuvato dal neo preparatore atletico, il prof. Michele Ventura, ed assistito dai confermati Gigi Anaclerio (vice allenatore) e Michele Renda (preparatore dei portieri), ha diretto sul sintetico di San Pio il primo allenamento con la sua nuova squadra.
Per il quarantasettenne tecnico molfettese una nuova esperienza nella città dell’olio, sulla panchina di un’Omnia Bitonto che vuole risollevarsi immediatamente.
«Ho avuto buone sensazioni dopo questa prima giornata di lavoro – sono state le prime parole sulla panchina omniana di mister De Candia –, conosco i giocatori, molti di loro li ho avuti già in squadre allenate da me o da Nicola Ragno quando ne ero il suo vice, sono tutti elementi di grandissima qualità che c’entrano ben poco con questa categoria. È un organico all’altezza e completo, persino con gente in esubero perché non abbiamo più il doppio impegno, ma ciò stimolerà la concorrenza e soprattutto è meglio avere una rosa ampia che risicata».
Su cosa dovrà subito intervenire mister De Candia? «Devo lavorare soprattutto per far diventare una squadra questo gruppo – continua –, aiutare i ragazzi a memorizzare il concetto di squadra, i movimenti, i concetti tattici ed i moduli di gioco. Se riesco a trasmettere la mia idea di calcio ai ragazzi, inevitabilmente si divertiranno in campo e faranno divertire anche me e tutti».

[sc name=”Emanuele”]

Soddisfazione per essere stato contattato dall’Omnia Bitonto. «Sento parlare bene del progetto Omnia già da due-tre anni, ed il mercato lo ha dimostrato – conclude –. Sono stato molto contento per l’interessamento nei miei confronti. Ero fermo per scelta mia personale, perché aspettavo una situazione che mi stimolasse, in questa estate sono stato contattato da squadre che presentavano situazioni che non mi soddisfavano. Alla società Omnia, che subito si è dimostrata seria e per bene, ho dato alcune mie indicazioni, ovvero ragionare da professionisti seppur in ambito dilettantistico. La società ha accettato con convinzione e pertanto abbiamo iniziato questa nuova avventura professionale».

Nicolangelo Biscardi