Manita ASD San Marco al Noicattaro

Trittico di gare al “Tonino Parisi” (Terlizzi – Monte Sant’Angelo – Noicattaro) terminato nel migliore dei modi.
A nessuno era andato giù il solo punticino rimediato col Terlizzi al termine di una gara dominata in lungo e largo e la risposta non si è fatta attendere, realizzando 7 gol e subendone zero in quattro giorni disputando due gare lodevoli.

PRIMO TEMPO: Partono bene gli ospiti che ci provano subito dalla distanza, ma la palla termina alta sulla traversa con Marchitto comunque sulla traiettoria.
Al decimo minuto Quitadamo da fuori a volo di sinistro insacca all’incrocio dei pali, ma l’arbitro annulla per fallo di mano di Coco.
Al ventesimo minuto De Cesare lancia Salerno che di testa scarica su Quitadamo il quale non ci pensa due volte e lascia partire un bolide al volo dai 25 metri, questa volta di destro, che si insacca alle spalle dell’incolpevole portiere ospite, fra il tripudio dei numerosi supporters celeste granata.
Sulle ali dell’entusiasmo i ragazzi di mister Iannacone dominano gli avversari in ogni zona del campo cercando con grande determinazione la via del raddoppio che puntualmente arriva.
Alla mezz’ora corner di un ritrovato Coco per Salerno e raddoppio con dedica speciale al piccolo Tiago.
Dopo pochi minuti tris dell’eterno Melchionda bravo ad incornare su corner perfetto di Coco.
I ragazzi del presidente Martino sono un fiume in piena e determinati a chiudere la contesa definitivamente già nella prima frazione.
A pochi minuti dal termine Caruso, servito magistralmente da Coco, calcia al lato da buona posizione.
3 a 0 e fine del primo tempo.

[sc name=”Emanuele”]

SECONDO TEMPO: Si riparte sullo stesso motivo, De Cesare e compagni ancora determinati a chiudere la gara. Dopo soli cinque minuti, su splendido lancio di Melchionda, Salerno si presenta a tu per tu col portiere e lo fredda con una gran diagonale.
Al sessantesimo minuto il Noicattaro resta in dieci.
Mister Iannacone inizia la girandola di sostituzione.
Entra Scarano e dopo due minuti sigla la quinta rete, al termine di un’azione spettacolare, tra gli applausi scroscianti e convinti di un pubblico sempre più caloroso.
Di fatto termina qui la gara. Al novantesimo minuto, con la gara ormai volta al termine, l’arbitro incredibilmente espelle Montemitro per un falletto a centrocampo, direttamente rosso, facendo infuriare alcuni dirigenti locali.
Da registrare l’esordio in campionato del calciatore locale più giovane di sempre a giocare in Promozione a San Marco, Marcello Sabatino, tra l’altro vicino al gol.
Termina così una gara brillante ed emozionante che ha visto la miglior Asd San Marco di sempre esprimersi su altissimi livelli, con giocate e gol di pregevole fattura.

Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Sono ovviamente molto soddisfatto per la prestazione e il conseguente risultato.
I ragazzi non subiscono tiri in porta da 180 minuti e costruiscono diverse palle gol attraverso una manovra molto ragionata. Siamo in crescita. Mi dispiace tantissimo per l’espulsione di Montemitro al termine di una gara già abbondantemente chiusa”.

La Nuova Andria Calcio cade 5-0 contro il Borgorosso Molfetta

Andriesi in partita solo nel primo tempo, tanti gli errori.

Falsa partenza per la Nuova Andria Calcio che all’esordio stagionale contro il Borgorosso Molfetta, valido per il campionato di Prima Categoria, perde con il risultato rotondo e inaspettato di 5-0. Allo stadio “Petrone” di Molfetta è gara vera ed equilibrata sino al termine del primo tempo. Nella ripresa, poi, il Borgorosso dilaga e sfrutta i tanti errori della difesa andriese.
Il mister Cosimo Sinisi sceglie il 4-2-3-1 con Zingaro tra i pali, Civita, capitan Pasculli, Cifaratti e Grillo sulla linea difensiva, Loconte e Vurchio in mediana, e il trio Zinni, Quacquarelli e Amorese D. alle spalle dell’unica punta Fiore. Età media messa in campo dalla Nuova Andria Calcio: 21-22 anni; età media del Borgorosso Molfetta: 28-29.
Primo tempo che si apre con il freno a mano tirato per entrambe le squadre, apparse timide e impacciate nei primi 15 minuti. A visitare più volte l’area avversaria è il Molfetta padrone di casa, mentre il primo tiro della Nuova Andria Calcio arriva solo al 17’ con Quacquarelli, anche se ben alto sopra la traversa. Il Molfetta cresce col passare dei minuti e mette pressione agli andriesi. Al 26’ prima e al 31’ poi, i padroni di casa impensieriscono la retroguardia ospite prima su una bella azione partita dalla sinistra, conclusa male dagli attaccanti biancorossi, poi su una punizione parata bene da Zingaro. Al 36’ risponde la Nuova Andria Calcio con un’occasione mancata sotto porta sugli sviluppi di calcio di punizione battuto da Loconte. Errore fatale perché al 37’ arriva il vantaggio del Borgorosso Molfetta: scambio sulla fascia di destra, un dai e vai che mette Murolo D. tutto solo davanti a Zingaro, ed ecco il primo gol stagionale dei padroni di casa. 1-0, ma gli andriesi non reagiscono e, dopo il giallo per Civita al 40’, termina il primo tempo.

[sc name=”Emanuele”]

Secondo tempo che riprende senza cambi per entrambe le formazioni. La Nuova Andria Calcio prova a pareggiare la partita, ma dopo soli cinque minuti arriva il raddoppio dei padroni di casa: dalla fascia di destra parte un cross in area andriese, letto male dalla difesa, esce male Zingaro e Paparella tutto solo dall’altra parte si ritrova un pallone facile da mettere in rete. 2-0 al 50’ che spezza il fiato alla Nuova Andria Calcio. Da questo momento la partita vive momenti di tensione in campo, tanto nervosismo, poco gioco con l’attaccante Fiore ammonito al 67’. Gli andriesi provano in tutti i modi a reagire, ma sono fin troppo gli errori di impostazione, mentre il Borgorosso Molfetta resta compatto e rapido nello sfruttare ogni occasione. Al 68’ arriva il tris biancorosso con il gol di Murolo G. lasciato troppo libero in area. La Nuova Andria Calcio prova a reagire con Quacquarelli al 77’ con un tiro da fuori area letto bene dall’estremo difensore di casa, poi sempre con il n° 11 andriese che sfiora il palo su un calcio di punizione centrale all’83’. All’87’ arriva il quarto gol del Molfetta: spazza male la difesa della Nuova Andria Calcio, Di Pinto si ritrova il pallone sul piede al limite dell’area, ne segue un tiro che finisce alle spalle di Zingaro.
Punizione severa inferta dai padroni di casa che poi arrotondano il risultato con il quinto gol che giunge al 92’: un tiro dalla sinistra che sorprende gli andriesi sul primo palo. 5-0 e finale di partita.

Molfetta Calcio: battuto anche il blasonato Gallipoli

7 punti nei primi 3 turni di Eccellenza per la Molfetta Calcio

La Molfetta Calcio batte i salentini in trasferta per 2-1 grazie alle reti di Fabiano e Albrizio e raggiunge quota sette punti in classifica, in coabitazione con Virtus Trani e Fasano.
Si è giocato, specie nei primi minuti di gara, su un autentico pantano a causa della pioggia che è caduta piovosa sul Salento. I primi a passare in vantaggio sono proprio i biancorossi con Fabiano, grazie ad una punizione deviata dalla barriera al 14’.
I padroni di casa, però, non stanno a guardare. Il 3-5-2 di mister Villa è imperniato sull’esperienza e sulla leadership tecnica di Carrozza, in B con lo stesso Gallipoli e con in Pisa tra le altre. Carrozza che si rende pericoloso al 32’ con un tiro da fuori e che, soprattutto, fallisce il punto del pareggio facendosi neutralizzare un calcio di rigore da Savut al 50’.
È il Gallipoli a farsi preferire nella ripresa per palleggio e comando del gioco ma la Molfetta Calcio non va mai in affanno. Al 69’, infatti, raddoppia. Albrizio imbeccato in profondità da Capriati si invola e con un bel diagonale batte l’estremo di casa. Poco dopo il Gallipoli accorcia con il goal di Monopoli e si riversa in avanti alla ricerca del punto del pareggio senza fortuna.

[sc name=”Emanuele”]

La Molfetta Calcio, così, inanella il terzo risultato utile in campionato. L’ormai rodato 4-3-1-2 è incentrato sulla fantasia di Vitale che agisce da trequartista ed è contraddistinto da reparti compatti e vicini tra loro. Siamo, però, appena alla quinta partita ufficiale stagionale e la strada è ancora lunga e insidiosa
“Un importante risultato”- conclude il presidente Azzollini-“ che da entusiasmo alla squadra e alla città che ogni giorno di più sta seguendo questo grupp! Dobbiamo continuare con entusiasmo e umiltà così come ci siamo prefissati!”…a partire dal prossimo turno che vedrà i biancorossi ospitare il Bitonto.

Omnia Bitonto, ancora un pari. Contro la Vigor Trani è 0-0

Gli omniani non sfondano il muro eretto dai tranesi di mister Pizzulli, ma mantengono la porta inviolata per la prima volta in stagione

 

Il terzo pareggio consecutivo, questa volta a reti bianche.
Continua a rinviare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale l’Omnia Bitonto, che sul neutro di San Pio (causa indisponibilità del “Comunale” di Trani) coglie il terzo pareggio di fila in questo avvio di Campionato di Eccellenza: contro la Vigor Trani del tecnico bitontino Massimo Pizzulli termina a reti inviolate, uno 0-0 giusto al termine di un match dai due volti. Primo tempo vibrante, vivace e assai gradevole, giocato su ritmi molto alti; nella ripresa match più chiuso e combattuto specie a centrocampo. Per la prima volta in stagione resta imbattuta la difesa, ma arriva ancora un pareggio per l’Omnia Bitonto, protagonista di una partenza di stagione decisamente con un passo dal ritmo non tra i più sostenuti.

[sc name=”Emanuele”]

La partita. Provare a sfatare il tabù della prima vittoria contro una delle formazioni più in forma del momento: l’Omnia Bitonto è ospite a San Pio della Vigor Trani capolista, a punteggio pieno dopo due giornate, guidata in panchina da Massimo Pizzulli, bitontino doc. Un match ostico per un’Omnia che va a caccia dei tre punti per risollevarsi: mister Benny Costantino attua alcune modifiche rispetto la gara di una settimana prima col Fasano, riproponendo tra i pali Zambetti e sugli esterni di difesa Montanaro e Barone, con al centro la coppia Campanella – Montrone; a metà campo, turno di riposo per Caprioli, partono nel mezzo Gernone e Diagne, mentre confermati gli interpreti offensivi, con Loiodice e Turitto larghi, e Massimo Fumai a supporto del rientrante Patierno, che prende il posto dello squalificato Lacarra.
Dall’altro lato, Pizzulli schiera il suo Trani con Sansonna in porta; difesa con Rizzi – Monopoli – Bruno – Valido; a metà campo cerniera con Camporeale – Cantatore – Zambetta; Sisalli e Lavopa a supporto della punta Fernandez.
Pronti via e subito match dai ritmi sostenuti e assai vibrante. Tre minuti e scaramucce tra Massimo Fumai e Bruno, con quest’ultimo che scalcia da terra l’omniano e viene sanzionato col giallo dal sig. Tagliente di Brindisi. Il difensore tranese ha rischiato grosso nell’occasione. Ci provano Patierno, Massimo Fumai e Loiodice dalla distanza, conclusioni che non impensieriscono Sansonna. Opportunità per il Trani con la girata in area di rigore di Fernandez, palla a lato.
Poco prima della metà del tempo, veementi proteste tranesi per un contatto in area tra Turitto e Lavopa, che l’arbitro ravvisa come simulazione e ammonizione. E le immagini sembrano dare ragione alla decisione arbitrale.
Risponde l’Omnia con due occasioni per Patierno, che in entrambi i casi – prima una conclusione da fuori, poi un colpo di testa su cross dalla sinistra di Loiodice – sono facili prede di Sansonna. Al 29’ chance importantissima per il Trani, la più clamorosa dell’intera partita: indecisione nelle retrovie omniane tra Campanella e Zambetti, penetra Cepele (subentrato al posto dell’infortunato Zambetta), la sfera arriva a Fernandez che sottomisura spreca incredibilmente alto. Replica immediata dell’Omnia, quattro minuti dopo: Patierno sponda di testa arretrata per Massimo Fumai, che libera subito sul versante sinistro per Loiodice, a tu per tu con Sansonna, che tocca in angolo il diagonale dell’esterno barese. Ancora Loiodice ha sui suoi piedi, al 34’, l’occasione del vantaggio: cross dalla destra di Patierno, non ci arrivano in area né Turitto né Massimo Fumai, sul secondo palo Loiodice al volo spara alto.
Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, anche per via della rete annullata per giusto fuorigioco a Massimo Fumai.
Nella ripresa l’Omnia prova a forzare ancor più i tempi, guadagnando metri e intensificando la pressione, ma trova di fronte un Trani ordinato e solido in fase difensiva, e pronto subito a ripartire con rapide verticalizzazioni in profondità che vengono sbrogliate dall’attenta linea difensiva bitontina.
Rispetto alla prima frazione di gioco, sono decisamente inferiori le occasioni rete. Mister Benny Costantino prova a cambiare il volto dei suoi inserendo Caprioli, Loseto e Ladogana per Gernone, Turitto e Patierno. Ci provano dalla distanza Caprioli e Massimo Fumai, Sansonna è attento e intercetta.
L’Omnia prova a sfondare ma sbaglia spesso l’ultimo passaggio e non penetra nel fortino difensivo tranese. Nei sei minuti di recupero il risultato non cambia, e termina così come si è partiti, sullo 0-0. I bitontini – che salgono a quota 3, a -4 dalla vetta occupata da Trani, Fasano e Molfetta –, rinviano ancora una volta l’appuntamento con la prima vittoria ma almeno mantengono inviolata la porta, dimostrando così una netta crescita in termini di tenuta difensiva ed equilibrio in mezzo al campo. Ma per vivere una stagione da protagonisti bisogna fare di più. E domenica contro l’Atletico Vieste, al “Città degli Ulivi”, l’occasione da non fallire per ricominciare la salita verso l’alto.

3^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
VIGOR TRANI CALCIO – OMNIA BITONTO 0 – 0

VIGOR TRANI: Sansonna, Rizzi (33’ st Rociola), Valido, Camporeale (45’ st Martinelli), Bruno, Monopoli, Zambetta (8’ pt Cepele), Cantatore (c), Fernandez, Lavopa (38’ st Faccini), Sisalli.
A disp. Jatteh, Arena, Di Meo. All. Pizzulli

OMNIA BITONTO: Zambetti, Barone, Campanella, Montanaro, Montrone (c), Diagne, Turitto (29’ st Loseto), Gernone (23’ st Caprioli), Patierno (39’ st Ladogana), M. Fumai, Loiodice.
A disp. Lizzano, Giannella, N. Fumai, De Santis. All. Costantino

Arbitro: Tagliente (Brindisi) coadiuvato dagli assistenti Miccoli (Brindisi) e Bizio (Casarano)
Ammoniti: Bruno, Monopoli, Cantatore, Lavopa (VT), Diagne (OB)

Nicolangelo Biscardi

Sette gol all’Aradeo e Fasano in vetta alla classifica

Fasano stellare quello visto oggi pomeriggio sull’erbetta del “Vito Curlo”: i biancazzurri hanno battuto 7-0 l’Aradeo, ma il risultato poteva essere ancor più rotonda se non ci fossero stati alcuni errori del guardalinee nel valutare dei fuorigioco. Un risultato rotondo che dimostra in pieno la grande supremazia biancazzurra contro un avversario giunto a Fasano per giocare una partita spavaldo, schierando addirittura la linea difensova a ridosso del centrocampo.

Il Fasano è andato subito in gol con Corvino dopo quasi due giri di lancetta e ha raddoppiato a metà del primo tempo con Gennari. Il primo tempo si è chiuso sul 3-0 con la rete di Amodio. Nella ripresa, i biancazzurri sono scesi in campo subito convinti e sono andati in gol con Corvino e con Gennari dopo pochi minuti. L’Aradeo, ormai in bambola, ha perso anche un uomo, Negro, espulso per doppia ammonizione. E così il Fasano ha potuto arrotondare con i neo entrati Palma e Richella.

Un successo che permette ai biancazzurri di portarsi in vetta alla classifica di Eccellenza, in compagnia di Molfetta e Trani. Domenica prossima trasferta sul campo del Bisceglie, ultimo in classifica ancora fermo a zero punti.

[sc name=”Emanuele”]

Us Città di Fasano – Aradeo 7-0
Reti: 1′ e 52′ Corvino, 25′ e 56′ Gennari, 45′ Amodio, 70′ Palma, 82′ Richella.

Us Città di Fasano: Pellegrino, Pugliese, Pistoia, Ganci, Anglani (71′ Zizzi), Gubello, Serri (56′ Palma), Corvino (75′ Di Tano), Gennari (66′ Richella), Amodio, Bernardini (26′ Cellamare). A disposizione Lacirignola, Fumarola. All. Giuseppe Laterza.
Aradeo: Strafella, Nunzella, Malerba, Previderio, Fasiello (46′ Migali), Negro, S. De Razza, Lima (56′ Tartaglia), Pajano (65′ Pascali), A. De Razza, Petrachi (46′ Pasculli). A disposizione Antonica, Tarantino, De Vito. All. Gianluca Politi.
Arbitro: Fabrizio Consales di Foggia.
Note: spettatori 1000 circa, espulso Negro (A) per doppia ammonizione; ammoniti Gennari (F), Malerba (A). Angoli 7-5.

Unione Calcio, altro ko di misura24

I ragazzi di Rumma cedono per 1-0 nel match contro la Pro Italia Galatina. Decide il rigore di Pavon al 35’ del primo tempo. Nel finale espulso Quacquarelli

Terza sconfitta consecutiva in altrettante giornate per l’Unione Calcio che cede per 1-0 nel match disputatosi al “Capozza” di Casarano contro la Pro Italia Galatina.

Mister Rumma deve fare a meno di Visconti e Bufi che vengono sostituiti da Quacquarelli e Gabbino, quest’ultimo all’esordio dal primo minuto. Avvio di gara più che positivo dei biscegliesi che al 2’ sfiorano il vantaggio con Palumbo, il quale lascia partire un arcobaleno da centrocampo che per poco non sorprendeva l’estremo difensore Esposito. Tre minuti dopo, tiro dalla distanza di Mastropasqua respinta da Esposito si avventa sulla sfera Ventura che, al momento della battuta a rete, viene anticipato da un difensore del Galatina. Al 9’ tiro a giro di Ventura che termina di poco a lato. Passano quattro giri di lancette ed i padroni di casa si rendono pericolosi con Rizzo la cui conclusione sfiora il palo destro della porta difesa da Musacco. Al 20’ discesa di Lasalandra che mette al centro la sfera per Ventura ma Esposito tocca quel tanto che basta per evitare all’ex Mola di depositare la palla in fondo al sacco. Al 23’ colpo di testa di Bartoli sugli sviluppi di un corner battuto da Mastropasqua che non centra i tre legni. Nove giri di lancette dopo, Musacco si supera sulla conclusione di Gonzalez ripetendosi nuovamente su Diego De Giorgi. Al 34’ calcio di rigore abbastanza contestato, segnalato dal guardalinee, a favore del Galatina per un tocco con il braccio di un giocatore dell’Unione sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Tortosa. Si incarica della battuta Pavon che supera in modo beffardo Musacco, con la sfera che, toccata dall’estremo azzurro, colpisce il palo e carambola sulla schiena del numero uno ospite, prima di finire nel sacco.

Nella ripresa dopo 3’ miracolo di Esposito sul colpo di testa da ottima posizione di Stella. Due minuti dopo, tracciante su punizione insidioso di Pavon che per poco non beffava Musacco. Al 15’ grandissimo miracolo di Esposito su Stella ottimamente servito da Gabbino. Al 26’ cross di Quercia per De Mango che liscia la sfera mentre sette minuti dopo, la traversa nega la gioia del gol a Rizzo. Passano centoventi secondi, quando si assiste ad un’ottima progressione sulla fascia di Ventura che salta due giocatori del Galatina ma la conclusione termina a lato.  Al 90’ piove sul bagnato in casa Unione a seguito del rosso (doppio giallo) rimediato da Quacquarelli per proteste. Un minuto dopo è clamorosa l’occasione sprecata da Lasalandra che elude quasi tutta la retroguardia ospite calciando a lato. Successivamente i ragazzi di Rumma tentano di strappare un punto ma i padroni di casa resistono portando a casa l’intera posta in palio. Con la sconfitta in terra salentina, l’Unione Calcio rimane sempre all’ultimo posto in classifica con 0 punti in compagnia del Barletta.

[sc name=”Emanuele”]

PRO ITALIA GALATINA – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-0  (p.t. 1-0)

PRO ITALIA GALATINA: Esposito, De Giorgi M., Tortosa (87’Greco S.), Cisternino, Ruano, Deffo, Gonzalez (92’Inguscio), Pavon, Rizzo, De Giorgi D.(71’Gogovsky), Calò  All: Salvadore

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Musacco, Dell’Oglio(67’De Mango), Quercia, Bartoli, Mastropasqua(84’Vispo), Palumbo, Stella, Quacquarelli, Gabbino (87’Catalano), Lasalandra, Ventura.  All: Rumma

MARCATORI: 35’ Pavon su rig. (G)

AMMONITI: Dell’Oglio (U), Bartoli (U), De Giorgi D. (G),Quercia (U) Quacquarelli (U), Mastropasqua (U), Pavon (G), Greco S. (G)

ESPULSI: 90’ Quacqurelli (U)

ARBITRO: Grosso (Bari) ASSISTENTI: Abbinante (Bari), Denisov (Bari)

Ko di rigore e sfortuna: Bitonto-Barletta 1-0

Il Barletta fa gioco, il Bitonto segna calciando due volte in porta nell’arco dell’intera partita. La partita del “Città degli Ulivi” è tutta qui. Ai padroni di casa basta un calcio di rigore trasformato da Moscelli al 12′ della ripresa per portare a casa l’1-0 finale e tre punti. Terzo stop stagionale per la formazione di mister Franco Cinque in tre turni del campionato di Eccellenza Pugliese.

LA CRONACA

PRIMO TEMPO:
4’- Prima occasione di marca bitontina. Cross da sinistra di Moscelli, Manzari colpisce di testa in avvitamento, palla sul fondo
11’-La prima opportunità per il Barletta arriva da un retropassaggio avventato di Elia per Addario costretto ad intervenire di testa, Rocco Augelli per poco non ne approfitta
15’-Ancora Barletta, bel diagonale di Rana: Addario si distende e sventa la minaccia.
37′-Barletta a un passo dal vantaggio con Nathan Kisisa. Al 37’ lo stacco aereo numero 9 è fermato da Addario con l’aiuto del palo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Fiorentino;

39′- Nathan Kisisa fallisce a porta vuota un invito da sinistra di Rana.
47′-La prima frazione si chiude a reti inviolate dopo due minuti di recupero;

[sc name=”Emanuele”]

SECONDO TEMPO:
46′- Seconda sostituzione nel Bitonto: Terrone rileva Mongiello;
57′-BITONTO IN VANTAGGIO: Fiorentino atterra Terrone in area, Salanitro indica il dischetto. Calcia Moscelli, Cristallo intuisce ma non basta. 1-0;
66′- Doppio cambio: Camasta rileva Manzari nel Bitonto, Grumo prende il posto di Grieco nel Barletta;
69′-Sostituzione Bitonto: dentro Piperis, fuori Lamatrice;
70’ Ancora occasione per Nathan Kisisa! Bella combinazione tra Rana e Rocco Augelli che libera al tiro il numero 9 il quale però trova una super risposta di Addario;
72′- Rana a un passo dal pareggio: conclusione con il mancino all’altezza del dischetto, sfera a lato di poco;
78′- Sostituzione nel Barletta: Mamadou Traorè prende il posto di Kisisa, out per crampi;
86′-Cambia ancora il Bitonto: Genchi rileva Giangaspero;
90′-Incursione di Grumo da destra, palla tra le braccia di Addario dopo una deviazione;
92′-Moscelli serve Genchi che entra in area da destra, tiro e deviazione di Cristallo in corner;
94′-Clamorosa occasione per il pareggio biancorosso: su punizione di Fiorentino, la palla arriva a Paolo Augelli che da tre metri calcia a lato;
95′- Termina al Città degli Ulivi. Bitonto batte Barletta 1-0;

IL TABELLINO DI BITONTO-BARLETTA 1-0:

BITONTO (4-3-1-2): Addario; Bartoli, Aprile (41′ pt Terrevoli), Elia, Bonasia; Lamatrice (24′ st Piperis), De Santis, Giangaspero (41′ st Genchi); Mongiello (1′ st Terrone); Manzari (21′ st Camasta),Moscelli. A disposizione: Caiati, Samb. Allenatore: Zinfollino.

BARLETTA (4-3-3): Cristallo; P. Augelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Milella, Fiorentino, Grieco (21′ st Grumo); Nathan Kisisa (33′ st Traorè), Rana, R. Augelli. A disposizione: Leone, Barile, D’Ercole, Diouf, Varola. Allenatore: Cinque.

ARBITRO: Salanitro di Bari (Casula-Scrima)
NOTE. Ammoniti: Moscelli (BI), De Santis (BI). Angoli: 2-2. Recupero: 2′-5′.

Il Brindisi passeggia anche sul Sava. Poker dei biancazzurri.

Terza giornata del campionato di promozione. Il Brindisi ospita il Sava. Padroni di casa ancora una volta in maglia gialla (c’é da registrare, infatti, anche la protesta dei tifosi della Curva Sud che hanno chiesto a gran voce il ritorno della casacca classica biancazzurra). Presenti circa 500 spettatori sugli spalti. 

[sc name=”Emanuele”]

CRONACA – Parte subito forte il Brindisi. Procida al 14′ tenta il tiro a giro, fuori di poco. Il vantaggio della compagine di Rufini arriva al 26′ con il solito Mino Tedesco direttamente su calcio di punizione. Raddoppio tre minuti più tardi con Iunco, bravo ad inserirsi in area dalla corsia mancina. Il Sava é stordito. Finisce il primo tempo. Brindisi – Sava 2-0. Nella ripresa si sblocca anche Scarcella che trova il 3-0 che, di fatto, chiude la contesa. Il poker, invece, lo firma Procida al 25′ con una bella azione personale. Nel finale Tedesco potrebbe dilagare ma viene più volte disinnescato da Anastasia. Finisce così con il Brindisi in festa. Il 4-0 finale regala ai biancazzurri la terza vittoria consecutiva in campionato.

brindisimagazine.it

Novoli-Corato rinviata per maltempo

A causa delle piogge costanti che si sono addensate sul campo in terra battuta del Toto’ Cezzi a partire dalle prime ore del pomeriggio, l’arbitro Enrico Gigliotti di Cosenza, assistito da Antonio Conte e da Vincenzo Ruggiero, intorno alle 16.30 ha optato per il rinvio definitivo della gara odierna Novoli-Corato a data da destinarsi, nonostante i numerosi tentativi di posticipare l’orario di inizio della sfida, fissato come da programma alle 15.30, in tempo utile.

[sc name=”Emanuele”]

Nel prossimo turno di domenica 1 ottobre 2017, quarta giornata di campionato, i rossoblu di Schipa affronteranno al Capozza l’attrezzato Casarano, vittorioso per 0-3 a Vieste, mentre i neroverdi di Scaringella saranno di scena ad Avetrana, una trasferta “trappola” da non sottovalutare.

Marco Ferrante

Intervista a Lorenzo Leone, nuovo tecnico del Don Bosco Manduria

Domani l’esordio in campionato a Mesagne, contro il San Vito dei Normanni. Giovedì il derby di Coppa Italia con il Manduria

Ritorna a Manduria, ma questa volta da allenatore e per guidare il Don Bosco in Prima Categoria.

Lorenzo Leone è uno dei calciatori che più è rimasto nel cuore dei tifosi manduriani. Esterno offensivo, è stato fra i protagonisti della promozione dall’Eccellenza in serie D nel torneo 2000-01: 29 presenze e 2.320 minuti in campionato e 5 presenze e 421 minuti nei play off, con 14 reti siglate in campionato e 7 nei play off. Queste ultime furono decisive ai fini della promozione: la doppietta di Ostuni, nello spareggio contro il San Giorgio; la straordinaria tripletta al Trivento, nella gara d’andata delle semifinali dei play off; ancora una rete al Trivento nel ritorno; infine la rete decisiva del 2-1 all’Alcamo, realizzata all’89’ di una partita che, sino al 72’, vedeva i siciliani in vantaggio e con un piede e mezzo in serie D.

[sc name=”Emanuele”]

Da qualche anno Lorenzo “Lu” Leone (come era stato ribattezzato a Manduria), dopo aver appeso le scarpette al chiodo, ha iniziato la carriera di allenatore. Quest’estate l’accordo con il Don Bosco Manduria e la decisione di iniziare quest’altra avvincente esperienza nella città messapica.

«Le sensazioni sono positive» le parole di mister Leone alla vigilia della trasferta di Mesagne, contro il San Vito dei Normanni. «Vogliamo partire bene. Sono ottimista».

Il girone B, quello in cui militeranno Manduria e Don Bosco Manduria, è, probabilmente, il più difficile dei tre.

«Sicuramente più difficile di quello leccese» conferma Lorenzo Leone. «Vi sono diverse squadre molto attrezzate. Qualche nome? Brilla Campi, Grottaglie, Manduria, San Marzano. Non sottovaluterei neppure Rutigliano, Capurso, Locorotondo: sono squadre di centri molto grandi, che non si iscrivono a questi campionati solo per il gusto di giocare…».

Esprimendo un pronostico sulla squadre favorite per il salto di categoria, il lotto si restringe.

«Conosco molto bene il Brilla Campi: lo scorso anno si è qualificato ai play off e, rispetto ad allora, ha ulteriormente rafforzato la rosa. E’ molto forte anche il Grottaglie. C’è poi il Manduria».

L’obiettivo del Don Bosco Manduria (che potrà contare su un nuovo difensore centrale che proviene dall’Erchie, nonché sui ritorni dell’attaccante Santo e del portiere Pastorelli) è quello di vivere alla giornata.

«Non abbiamo parlato di obiettivi specifici con la società. Di certo, intendiamo salvarci. In ogni caso, vivremo alla giornata, sperando di fare il meglio possibile».

Domani l’esordio a Mesagne, contro il San Vito dei Normanni.

«Lo scorso anno il San Vito si è piazzato nei primissimi posti. E’ una squadra da rispettare, che, come noi, vorrà iniziare il campionato con il piede giusto».

Quest’anno, dopo oltre trent’anni, si ripropone un derby stracittadino.

«Immagino che sarà molto sentito. Inizieremo a … scaldare i motori giovedì, con il derby di Coppa Italia».

Nella partita di giovedì sarà il Manduria a giocare in casa (calcio d’inizio alle 15,30). La terza squadra del girone a tre è la Virtus Maruggio, che osserverà il turno di riposo.

Avetrana: Branà, ‘Continuità con un avversario ostico’

Una settimana vissuta all’insegna del buon umore quella dell’Avetrana, come conferma, in vista della sfida di Otranto, il tecnico Giuseppe Branà: “Dopo una vittoria, è ovvio, che regni il buon umore. Dopo una partenza stentata ci serviva la vittoria: adesso dobbiamo cercare di dare continuità sapendo che domenica avremo davanti un avversario ostico. Non possiamo permetterci, mai, di abbassare la guardia e dobbiamo essere una squadra operaia. Intanto i ragazzi stanno assimilando gli schemi”.

[sc name=”Emanuele”]

FORMAZIONE: “E’ arrivato il transfert di Ceresetto che giocherà e che speriamo segnerà”.

L’OTRANTO: “Si tratta di una formazione che ha quattro punti in classifica: in difesa ha calciatori molto validi, che ho allenato. In avanti Cirillo e Villani sanno il fatto loro. Poi, c’è l’ottimo Mancarella e tanti altri bravi atleti della provincia di Lecce. Andare a vincere a Corato non è facile. E’ una diretta concorrente e vogliamo fare punti”.

LA GARA: “Anche se siamo soltanto all’inizio della stagione questa partita potrebbe ritenersi uno scontro diretto. Non credo che sarà una partita chiusa: questo succede di più nel girone di ritorno. Dobbiamo giocare con la solita concentrazione su un campo piccolo”.

 ALESSIO PETRALLA per blunote.it

Martina – Gidiuli: “voglio una squadra con identità ben precisa”

Il tecnico dei biancoazzurri tiene alta la concentrazione del gruppo in vista della trasferta contro lo Spinazzola

Tutti convocati per la trasferta di Palazzo San Gervasio, dove domenica pomeriggio (fischio d’inizio ore 15 e 30) il Martina Calcio affronterà la formazione del Nuova Spinazzola, gara valevole per la terza giornata di Promozione pugliese, girone A. L’allenatore dei biancoazzurri Gidiuli dovrà fare a meno degli squalificati Vinci e De Tommaso, ma potrà contare sul contributi dei due ragazzi classe ’99 provenienti dal Gambia, Samba e Camara, il cui transfer è giunto in sede proprio in questa settimana.

[sc name=”Emanuele”]

Abbiamo costruito una squadra con tanti giocatori esperti e da questi ci aspettiamo il salto di qualità. Nella partita di Coppa Italia in settimana si è già visto qualcosa, domenica prossima ci aspettiamo la continuità, per migliorare domenica dopo domenica. Non mi va di parlare degli avversari perché mi aspetto dalla mia squadra che assuma una propria identità. Questa squadra è stata costruita per vincere al di là degli avversari, e il campo ci dirà alla fine se abbiamo fatto bene o male.

A tutti i tifosi del Martina che vorranno seguire la propria squadra in trasferta si comunica che il costo unitario del biglietto sarà di cinque euro per qualsiasi settore.

[VIDEO] Novoli: Bentornato Antonio Cocciolo!

Alla vigilia di Novoli-Corato di domani pomeriggio,valevole per la terza giornata del campionato di Eccellenza pugliese, con fischio di inizio alle 15.30 al Toto’ Cezzi, tramite questa videointervista il centrocampista salentino Antonio Cocciolo, nel momento in cui è ritornato a giocare dopo una lunga pausa forzata a causa di un grave infortunio al ginocchio verificatosi lo scorso anno, ci racconta le sue impressioni circa il buon inizio di stagione della formazione di Schipa, sottolineando le interessanti caratteristiche dei giocatori emergenti che stanno integrando un gruppo formato da elementi consolidati di categoria desideroso di conquistare traguardi importanti con sacrificio e dedizione anche al cospetto delle superfavorite del torneo.

Marco Ferrante

La vigilia di Borgorosso Molfetta – Nuova Andria Calcio

Mister Sinisi: «Campo difficile, ma la squadra è pronta»

La Nuova Andria Calcio è pronta per affrontare il Borgorosso Molfetta nella prima giornata del Campionato di Prima Categoria Girone A, parola del suo tecnico Cosimo Sinisi. La sfida prenderà il via domani alle ore 15.30 presso lo stadio “Petrone” di Molfetta.

«Abbiamo lavorato bene in questo mese – ha commentato il mister Sinisi – ritengo che la squadra sia pronta. Siamo al completo, escluso l’infortunio di Di Palma. L’unico punto interrogativo resta la tenuta atletica, perché non abbiamo mai disputato un’amichevole pre-stagionale alle 15.30, per cui questa potrebbe essere un’incognita. Il Borgorosso Molfetta sa sfruttare bene il fattore campo. Dimensioni molto ridotte, quasi al limite del regolamento, loro sono abituati a giocare in queste condizioni. Mi aspetto una gara combattuta, alla luce dei valori messi in campo dalle due squadre l’anno scorso».

«Il gruppo si è allenato molto bene in queste settimane – ha aggiunto il Capitano della squadra, Mirco Pasculli -. Dopo le varie amichevoli disputate la squadra sembra in un buono stato di salute. E’ sempre una gioia per me vestire la fascia da Capitano. L’anno scorso l’ho ceduta a Carmine Cioffi, gesto doveroso visto il suo curriculum. Sono contento di poter tornare ad indossarla».

«Sicuramente proveremo a migliorarci rispetto alla stagione passata – ha detto il Presidente della NUOVA ANDRIA Calcio, Vincenzo Carbutti -. Sarà particolarmente difficile, ben sapendo che altre squadre hanno puntellato le loro rose in maniera importante. Noi non abbiamo stravolto il nostro organico e abbiamo colmato delle lacune con l’innesto di nuovi effettivi. Quest’anno vogliamo ripartire dagli obiettivi dello scorso anno: conquistare in breve tempo la salvezza per poi poter puntare a qualcosa in più, come nella stagione passata».

Unione Calcio a caccia di punti al “Capozza” contro il Galatina

Azzurri ospiti della compagine salentina sul neutro di Casarano. Mister Rumma: “Siamo convinti di essere sulla strada giusta”

Trasferta salentina nella terza giornata di campionato per l’Unione Calcio, di scena domani al “Capozza” di Casarano, impianto neutro scelto per la sfida contro il Galatina (fischio d’inizio ore 15.30).

Obiettivo dichiarato degli azzurri è di cominciare ad incamerare punti in graduatoria, dopo le due battute d’arresto di misura contro Novoli e Molfetta (1-0). “La sconfitta contro i biancorossi è maturata con le stesse modalità della gara contro il Novoli  – commenta il tecnico Luca Rumma -. La squadra ha raccolto meno di quanto prodotto, subendo la beffa sul finire del match. In settimana abbiamo metabolizzato il colpo, anche se non è mai facile tornare a lavoro dopo una sconfitta. Tutti noi, però, siamo convinti di essere sulla strada giusta ed abbiamo un unico obiettivo in mente”.

[sc name=”Emanuele”]

L’Unione Calcio sfiderà il Galatina del tecnico Andrea Salvadore, ex Otranto, compagine a quota 2 punti in graduatoria, reduce dal pari al cospetto dell’Aradeo (1-1). “Affronteremo un avversario imbattuto ma, come noi, alla ricerca della prima vittoria in campionato – aggiunge mister Rumma -. I salentini hanno conteso sino all’ultimo il passaggio del turno in Coppa al Fasano, dimostrando di essere una squadra ben attrezzata. Sarà un’altra gara difficile ma giocheremo per portare a casa i primi punti”.

Galatina ed Unione Calcio si incontreranno per la terza volta, dopo i precedenti, risalenti alla scorsa stagione, della vittoria per 2-1 per gli azzurri nel match d’andata e l’1-1 del ritorno.

Tra gli azzurri stop forzato per Armando Visconti, chiamato a scontare un turno di squalifica. In dubbio la presenza di Vincenzo Bufi, uscito anzitempo per un fastidio muscolare nella sfida contro il Molfetta.

La gara sarà diretta dalla terna barese composta da Antonio Andrea Grosso, coadiuvato dagli assistenti Vincenzo Abbinante e Ivan Alexandrovic Denisov.

Ars et Labor: Il Patron La Volpe “ho addosso tensione”

Il Patron La Volpe, aspettando l’esordio in campionato del suo Grottaglie, ai nostri microfoni dice:
Vivo questa vigilia di inizio campionato con emozione, sto vivendo un’esperienza diversa dalle precedenti, questa non è uguale alle tante altre vissute, probabilmente la piazza stessa, così importante, mi mette addosso tensione. Abbiamo costruito una squadra di livello che non deve preoccuparsi degli avversari, non deve temere nessuno e allo stesso tempo non può avere scusanti. Dobbiamo raggiungere gli obiettivi prefissati e dimostrare sul campo il nostro valore, abbiamo una squadra importante.
Il girone non è facile incontreremo squadre ben attrezzate e non sarà una passeggiata. Devo però dire la verità, preferisco questo al girone “C”, andremo a giocare in campi sicuramente migliori, all’interno di impianti buoni con terreni in erba sintetica o erba naturale, saranno pochi i campi in terra battuta. In questa stagione saranno in vigore le cinque sostituzioni per partita, un cambiamento rilevante che permette agli allenatori di correre ai ripari durante il corso della gara.

[sc name=”Emanuele”]

Noi in questo caso siamo anche avvantaggiati perché l’ipotetica panchina è composta da giocatori molto interessanti dalle capacità tecniche pari agli eventuali titolari. L’ambiente grottagliese sembrerebbe attraversare una fase di cambiamento, comincio a percepire quell’aria di fiducia intorno alla società. Ultimamente ho sentito tanti giudizi positivi e molti complimenti su ciò che stiamo costruendo, sono contento e orgoglioso vuol dire che il gruppo sta producendo risultati concreti, sta succedendo quello che volevo. Voglio ringraziare i tifosi per la collaborazione e noi non li deluderemo.
Questo è il primo anno che ci confrontiamo con una situazione del genere e abbiamo ancora qualcosa da migliorare, stiamo lavorando bene con sincronismo e con l’esperienza elimineremo anche gli errori commessi. Il nostro gruppo di lavoro è sempre aperto ad altri elementi e figure nuove che possano darci una mano, l’aiuto è sempre ben accetto. Sfido qualsiasi altra società a presentarsi con un’organizzazione come la nostra. Per domenica mi piacerebbe vedere allo stadio anche gli amministratori comunali con in testa Sindaco e Vice Sindaco e magari vederli all’interno degli spogliatoi, prima della gara, per incoraggiare i giocatori della loro città. Ora non ci resta che aspettare domenica pomeriggio e tifare tutti per l’Ars et Labor Grottaglie.

Victrix Trinitapoli torna in campo dopo la pausa

Ritorna il calcio locale che conta. Domenica riparte dopo la pausa estiva il Campionato di 1ª Categoria-Girone A Puglia, dove quest’anno, oltre alla Victrix Trinitapoli del Presidente il dottore Rocco Molinaro, il Girone si presenta al quanto interessante, perché raffigurano in elenco altre squadre date per favorite alla conquista della Promozione, tra le quali ricordiamo il Canosa, il Modugno, l’Atletico Ortanova, il Giovinazzo e l’Atletico Acquaviva delle Fonti che affronterà in trasferta proprio domani il Trinitapoli, al Comunale “Via Mare” .

[sc name=”Emanuele”]

L’obbiettivo della Victrix Trinitapoli, guidata dal barlettano Mister Lello Corcella, resta sempre lo stesso dello scorso anno, cioè la conquista dei primi posti nella Classifica per poter finalmente fare il salto di qualità nella Promozione, impresa che la scorsa stagione non è stata raggiunta per poco.

Domenica 24 settembre alle ore 15:30 si comincia, ingressi aperti già quarantacinque minuti prima dell’avvio della partita, con il campo Comunale “Via Mare” tirato a lucido per l’occasione, un evento che richiamerà non solo molti tifosi ma anche le più importanti autorità cittadine.

Brindisi eliminato dalla Coppa Italia: il Carovigno vince ai rigori

È il Carovigno a strappare il pass per il prossimo turno della Coppa Italia di Promozione. Al termine di 180 minuti combattuti ed equilibrati, terminati con il doppio punteggio di 0-0, il Brindisi esce sconfitto ai calci di rigore e abbandona la competizione prima del previsto.

Si tratta del primo vero passo falso della squadra di mister Rufini che, come nell’andata del 3 settembre, non riesce a segnare alla formazione rossoblu e, nella lotteria dei rigori, si fa eliminare: è 3-5 il risultato finale, con l’errore decisivo di Procida che si fa respingere il penalty da Laghezza. Infallibili invece gli ospiti, a segno cinque volte su cinque e che esplodono di gioia dopo l’ultima realizzazione.

[sc name=”Emanuele”]

Non esce ridimensionato, però, il Brindisi, che avrà tempo e modo di rifarsi già da domenica quando al Fanuzzi arriverà il Sava: la voglia di ripartire, vendicando questa eliminazione e continuando a viaggiare a punteggio pieno, dovrà fare da protagonista. Perché se la Coppa Italia, come da dichiarazione di Rufini, era un obiettivo importante, il campionato è un obiettivo fondamentale (adesso l’unico rimasto in piedi) e conquistare la promozione in Eccellenza è di vitale importanza.

Antonio Solazzo – brindisioggi.it

Il comunale di Lucera supera l’esame, lo Sport Lucera torna a casa

Lo stadio di Lucera è stato dichiarato nuovamente agibile dalla commissione provinciale eventi e spettacoli (presenti il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, l’Assessore allo Sport, il Comandante della Polizia Urbana, il Dirigente comunale al ramo, ingegneri e tecnici vari) che questa mattina ha effettuato l’agognato sopralluogo per verificare la corretta esecuzione di quanto a suo tempo prescritto.

Dopo controlli davvero minuziosi, è giunto il parere positivo che riaprirà il Comunale, tirato a lucido, alla pratica sportiva. Soddisfatto il presidente Dell’Aquila e tutta la dirigenza; il risultato conseguito oggi giunge dopo un iter lunghissimo e snervante per i tifosi.
Anche l’omologazione del terreno è cosa acquisita, anche se lo stato del manto sintetico è quello che è, a causa dei molti anni trascorsi dalla sua posa in opera.

[sc name=”Emanuele”]

L’ultima partita ufficiale giocata al Comunale risale al 20 marzo 2016, ventunesima giornata del Campionato di Seconda Categoria 2015/2016; lo Sport Lucera di Mister Perna, penultimo in classifica, pareggiò, 0-0, con il Sanctum Nicandrum.

Il primo impegno ufficiale è previsto per il 28 settembre, quando comincerà il Torneo della Coppa Puglia. La prima di Campionato sarà di scena domenica 8 ottobre; sono gare che lo Sport Lucera, visto che la vicenda stadio si è copnclusa solo oggi, ha chiesto di poter giocare in trasferta.

SundayRadio

La United Sly presentata alla citta’

“Vogliamo diventare la seconda squadra di Bari”. Parole chiare e determinate quelle uscite dalla bocca del presidente Danilo Quarto per la presentazione alla stampa e alla città della United Sly. Una società che vuole crescere gradualmente ma altrettanto rapidamente, senza però lasciare nulla al caso e cercando di pianificare ogni stagione. E così si è passati dalla vittoria del campionato di Terza Categoria con 19 vittorie e 1 pareggi all’allestimento di una compagine di livello per il campionato di Seconda Categoria, introdotta al pubblico, presso il Fortino di S.Antonio, assieme alla dirigenza, dal giornalista di Mediaset Pierluigi Pardo, assieme allo speaker Enrico Presicci e al giornalista Flavio Insalata.

A salutare la squadra anche le autorità, nelle persone del senatore Massimo Cassano, dei rappresentanti del comitato regionale Figc/Lnd Puglia, del consolato Cartagena de Indias e delle società amiche Monopoli e Fidelis Andria.

[sc name=”Emanuele”]

Passione, serietà e organizzazione le parole d’ordine del presidente, al termine di una manifestazione che ha raccolto centinaia di tifosi, addetti ai lavori e curiosi: “ Con la passione e il sacrificio si riescono a realizzare manifestazioni come quella di oggi. L’obiettivo è quello di fare un campionato di vertice ma anche di contribuire nel mondo del sociale. La partnership con le associazioni del territorio è la nostra vittoria più grande. Abbiamo appena compiuto un anno di vita, ma puntiamo a orizzonti maggiori. Ci sono persone meno fortunate di noi che hanno bisogno di una mano. Il nostro progetto va oltre l’ambito calcistico”.

Il progetto Sly per il Sociale, infatti, comprende le associazioni Apleti Onlus #fuckleucemia, Seconda Mamma e Smart Mimmo Bucci: “la società ha obiettivi chiari per il campo e per il sociale– racconta il responsabile Sergio Fanelli – vuole promuovere eventi per tutte quelle situazioni per cui c’è bisogno d’aiuto. Regalare solidarietà fatta col cuore è lo strumento adatto e giusto”.

Affidato a Sandro Tovalieri, istituzione del calcio barese e team manager della società, il progetto Scuola Calcio e omaggiato da una maglia personalizzata: “ E’ un’organizzazione degna di una società di categorie più importanti. Pardo è stata la ciliegina sulla torta. Per quanto riguarda la scuola calcio è l’anno zero. Partiremo con delle riunioni con i genitori per organizzare il lavoro”.

Sorpreso dall’afflusso di pubblico anche Pierluigi Pardo: “ Mi piace tanto Bari e il sud, così come il progetto Sly che sembra strutturato e organizzato, con una serie di cose belle come le attività per il sociale. Chiunque investa soldi, impegno e passione nel calcio e nello sport credo che vada sostenuto. Faccio il mio migliore augurio affinchè le cose crescano bene”.

Presentati alla stampa anche il direttore generale Pierluigi De Lorenzis, fautore della campagna acquisti, il direttore commerciale Nicola Mongelli e il tecnico Nicola Quarto, che ha chiesto ai suoi di vincere ogni partita.

“ Siamo contenti di quanto realizzato per noi dalla società ma ora parlerà il campo – le parole del capitano Alessandro Armenise, che ha chiuso la manifestazione – l’organizzazione aiuta a star bene mentalmente ma da ora in poi contano i tre punti e i risultati”.

La squadra, intanto, farà il suo esordio domenica 1 ottobre nel derby contro l’Ideale Bari in Coppa Puglia, mentre saranno gli stessi baresi gli avversari al debutto in campionato, previsto alla seconda giornata, domenica 15 ottobre, dopo il turno di riposo che è toccato alla prima.

Academy e ASD San Nicandro: “Insieme per un grande progetto”

Academy e ASD San Nicandro: “Insieme per un grande progetto”
Academy San Nicandro Garganico comunica che si è proceduto alla fusione dei due team calcistici della città: “Academy San Nicandro” e “ASD San Nicandro”.
L’Academy giocherà in seconda categoria. Presidente è stato nominato Juri Galasso.

[sc name=”Emanuele”]

“Senza ombra di dubbio è una tappa importante per la vita sportiva della città. Un traguardo che abbiamo potuto raggiungere grazie al senso di responsabilità di tutti. La fusione dei due gruppi dirigenti non potrà che portare benefici al calcio sannicandrese e garganico. Oggi possiamo contare su uno staff plurale, ricco di competenze, passione e creatività. Abbiamo fatto uno sforzo sinergico reso possibile dal contributo di tutti e, in particolare, dal grande senso di responsabilità del presidente dell’Academy, Costantino Viggiani e dei dirigenti Vincenzo Galasso, Carlo Gaeta e Matteo Florio”, dichiara il neopresidente.