Barletta: Ancora un pari, a Trani finisce 0-0

Ancora un pari, ancora uno 0-0. Finisce a reti bianche il derby del “Comunale” di Trani tra la Vigor ed il Barletta 1922 che coglie il secondo pareggio consecutivo in campionato e sale a 2 punti in classifica dopo 5 giornate del torneo di Eccellenza Pugliese. Di seguito la cronaca del match

PRIMO TEMPO
18′- Cross di Faccini, Lavopa prova la rovesciata: palla di poco alta. Prima occasione Vigor Trani
29′- Rischio per Ola che sbaglia il disimpegno, Fernandez recupera palla ma poi sbaatte adosso a Larosa che rimedia all’errore del compagno
34′- Gol annullato alla Vigor Trani: palla di Faccini per il taglio di Lavopa che batte a rete, per l’arbitro è fuorigioco
38′- Fallo di Paolo Augelli su Lavopa, punizione di Faccini con traiettoria insidiosa: Cristallo smanaccia in corner
45′- Termina senza recupero il primo tempo, 0-0 il punteggio

SECONDO TEMPO
50′- Il Barletta reclama per un calcio di rigore non concesso, il fallo di Valido su Rana pareva abbastanza netto

54′ Retropassaggio rischioso di Ola, Cristallo smanaccia in corner
60′- Ci prova Lavopa con un destro a rientrare, sulla respinta di Cristallo Ola devia in corner
64′- Occasionissima per R. Augelli! Il n. 7 ruba palla a Telera, si invola verso Sansonna ma si fa ipnotizzare dal numero 1 tranese
68′- Cambio Vigor Trani: entra Sisalli ed esce Martinelli
70′- Ancora un rigore reclamato dal Barletta: fallo di Arena su Milella, l’arbitro lascia correre
81′ Ci prova Rana da fuori, blocca Sansonna
85′ Lavopa da buona posizione, palla deviata in corner
88′- Secondo cambio Vigor Trani, esce Faccini ed entra Infimo
92′ Mischia in area su corner di Sisalli, fallo su Cristallo che blocca il pallone
93′ Dopo 3′ di recupero finisce il match, 0-0 al “Comunale”

VIGOR TRANI-BARLETTA 1922 0-0

VIGOR TRANI(4-2-3-1): Sansonna; Cepele, Bruno, Telera, Valido; Arena, Camporeale; Martinelli(68’Sisalli), Faccini (88′ Infimo), Lavopa; Fernandez. A disposizione: Jatteh, Rizzi, Di Meo, Zambetta, Monopoli. All:Pizzulli

BARLETTA 1922(4-3-3): Cristallo; P.Augelli, Larosa, Ola, Ronzino; Grieco, Fiorentino, Milella; R.Augelli, Rana, Kisisa Nathan. A disposizione: Leone, Varola, Traoré, Di Terlizzi, Grumo, Trevisani, De Matteis. All:Cinque

Arbitro: Palmieri di Brindisi. Assistenti: Maci e Abbinante
Note-Angoli: 4-4. Ammoniti: Milella e Fiorentino, Larosa (B),  Arena, Telera, Bruno, Fernandez (VT); recuperi: 0′, 3′

Unione Calcio, a Gallipoli Ventura non basta

Quarta battuta d’arresto per la compagine biscegliese, superata per 2-1 dal Gallipoli. Salentini sul doppio vantaggio nel primo tempo, poi Ventura accorcia le distanze

Quarta sconfitta stagionale per l’Unione Calcio, superata per 2-1 dal Gallipoli al “Bianco” nel match in programma per la quinta giornata di campionato.

Mister Rumma opta per tre cambi nell’undici iniziale rispetto alla gara contro il Fasano, riproponendo dal 1’ Quacquarelli, Vispo ed il neoacquisto Liberio.

La gara si fa subito in salita per gli azzurri che subiscono il vantaggio giallorosso al 2’ minuto di gioco con Mauro abile a trafiggere di precisione Musacco con un tiro dal vertice destro dell’area, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Gli azzurri faticano a calibrare ed al 21’ Carrozza si accentra e prova il tiro, ma Musacco respinge. Dieci minuti più tardi il Gallipoli trova il raddoppio, intercettando palla nella metà campo biscegliese, Mingiano riceve e lascia partire un diagonale che bacia il palo interno alla sinistra di Musacco, prima di finire in rete.

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Sussulto corposo dell’Unione Calcio tre minuti più tardi: Quercia suggerisce dalla sinistra, impatta di testa Visconti cogliendo il palo, Ventura si avventa sulla sfera ed insacca, per il primo gol in campionato della compagine azzurra.

Nell’unico minuto di recupero il Gallipoli ci prova con Monopoli che sguscia sulla fascia sinistra, mirando il primo palo, colpendo In pieno il montante, nell’azione che chiude la prima frazione di gioco.

Poche emozioni nel secondo tempo. Gli azzurri provano a manovrare per trovare il varco giusto nella retroguardia di casa, il Gallipoli cerca di allungare all’11’ su calcio franco di Scialpi, fuori misura.

Al quarto d’ora Visconti viene servito da Quacquarelli, carica il destro nel cuore dell’area di rigore ma viene murato al momento della conclusione.

Dopo aver inserito Catalano in luogo di Vispo già a metà della prima frazione, mister Rumma richiama in panchina Liberio per Lasalandra, cambio che precede quello tra Dell’Oglio e De Mango al 28’. Altra punta nello scacchiere azzurro al 36’, con Gabbino che prende il posto di Quacquarelli, mentre in chiusura di seconda frazione è Stella a rilevare Palumbo.

Il Gallipoli si difende con ordine, gli sforzi dell’Unione Calcio non vengono premiati, con gli azzurri che si vedono costretti a restare a quota 1 punto in graduatoria, in ultima posizione insieme al Vieste.

GALLIPOLI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-1 (2-1 p.t.) 

GALLIPOLI: Colapietro, Mauro, Turco, Scialpi, Greco, Puglia, Levanto, Legari, Mingiano (40’ st Iurato), Carrozza, Monopoli (47’ st Casole). All. Villa.

UNIONE CALCIO: Musacco, Dell’Oglio, Quercia, Bartoli, Mastropasqua, Palumbo, Quacquarelli, Vispo, Ventura, Visconti, Liberio. All. Rumma.

MARCATORI: 2’ pt Mauro (G), 31’ pt Mingiano (G), 34’ pt Ventura (U)
ARBITRO: Tagliente (Brindisi); ASSISTENTI: Ostuni (Bari), Scrima (Taranto)
AMMONITI: Scialpi (G), Levanto (G), Bartoli (U), Palumbo (U), Ventura (U)

Sfida alla Stornarella, Sinisi: «Dobbiamo trovare punti in trasferta»

Le parole del mister della Nuova Andra alla vigilia della terza giornata

Ripartire dalla vittoria contro il Santum Nicandrum, restando coi piedi per terra, e cercare di tornare da Stornarella con dei punti. E’ motivato il mister della Nuova Andria Calcio Cosimo Sinisi. I suoi ragazzi crescono ogni giorno e danno segnali positivi. L’ultima amichevole settimanale disputata contro l’Audace Barletta, squadra militante nel Campionato di Promozione, ha visto gli andriesi vincere dando la sensazione di essere in forma e pronti per la prossima trasferta, già in quella che andrà in scena sul campo della Stornarella capolista domenica 8 ottobre per la terza giornata del campionato di Prima Categoria.
«La Nuova Andria Calcio arriva a questa partita con la consapevolezza di ciò che sa fare meglio, ovvero giocare a calcio – ha dichiarato il tecnico Cosimo Sinisi -. Sicuramente stiamo lavorando in funzione del fatto che in trasferta sarà necessario prendere qualche punto, non possiamo lasciare il bottino pieno sugli altri campi, altrimenti sarà difficile recuperarli sempre in casa. Ci aspettiamo una Stornarella preparata e competitiva, lo dicono i risultati. In settimana ci siamo preparati in amichevole contro l’Audace Barletta, di categoria superiore, in modo da tenere alti i ritmi ed impostare una partita più di contenimento. Ho visto lavorare bene alcune delle nostre seconde linee, a conferma del fatto che il nostro organico è sempre stato competitivo. A volte si pecca di ingenuità poiché può mancare l’esperienza. I nostri sono ragazzi giovanissimi, con pochi campionati nelle gambe. Di contro, però, abbiamo maggior freschezza, idee e possibilità di crescita».

lo Sporting Ordona ad Ascoli Satriano per ritrovare la vittoria

Quinta giornata di campionato per lo Sporting Ordona, che ad Ascoli Satriano sarà di scena nel derby contro gli ex RicucciStangoMonaco e Costa. Una gara che si ripete dopo il primo turno di Coppa, con i gialloblu che nel frattempo si sono rinforzati con il play Vittorio Costa ed il centravanti Roberto Maffucci. Una sfida equilibrata, con i rossoblu di Mr. Lomuscio che vogliono riprendersi quanto immeritatamente perso per strada nella gara di sabato scorso contro il Trulli e Grotte. Le buone prestazioni suggeriscono che la strada presa dalla formazione del presidente Mariano Tarantino sia quella giusta, ma servirà vincere per mantenersi nelle zone alte della graduatoria.

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Fischio d’inizio fissato per le 15:30 di domani, direzione di gara affidata al Sig. Domenico Piciaccia della sezione di Barletta, che sarà assistito dal Sig. Giuseppe Gaspare Delvecchio e dal Sig. Davide Peschechera anch’essi appartenenti alla sezione di Barletta.

Luca Caporale – 

Unione Calcio attesa dalla trasferta al “Bianco” di Gallipoli

Gli azzurri saranno ospiti della compagine salentina nella gara in programma per il quinto turno di campionato

Trasferta in terra salentina per l’Unione Calcio, attesa domenica 8 ottobre al “Bianco” di Gallipolidalla compagine giallorossa nel match in programma per la quinta giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15.30).

Una gara che arriva dopo il pareggio a reti bianche maturato al “Coppi” di Ruvo al cospetto del Fasano, risultato che ha permesso agli azzurri di incamerare il primo punto stagionale. “È stata una partita importante – ha analizzato ai microfoni di Radio Centro il vicetecnico biscegliese Domenico Capurso, nello spazio di “CentroCampo anteprima” -. Abbiamo cancellato lo zero in classifica, il primo di quelli che dobbiamo al più presto cercare di sbloccare. Stiamo lavorando duramente da inizio stagione, ora la nostra intenzione è quella di centrare le prime vittorie, magari mettendo a segno i primi gol in campionato”.

Nella trasferta di Gallipoli, l’Unione Calcio dovrà confrontarsi con una compagine che ha ben cominciato il proprio cammino nel torneo di Eccellenza, accumulando sette punti in quattro giornate. I salentini del tecnico Alberto Villa sono reduci dalla sconfitta in Coppa Italia del “Vito Curlo” di Fasano (3-0), preceduto domenica dal pari sul campo del Galatina (2-2).

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“In settimana abbiamo lavorato minuziosamente in vista di questo impegno – ha aggiunto mister Capurso -, cercando di preparare al meglio una sfida ostica. Abbiamo voglia di cominciare a raccogliere ciò che stiamo seminando giorno per giorno, quindi ci recheremo al “Bianco” con assoluto rispetto ma senza alcun timore, decisi a giocarci le nostre chances”.

Tra i salentini sarà assente, causa squalifica, l’estremo difensore Simone Passaseo. Il tecnico Villa potrà contare sui nuovi arrivati Cristian Colapietro (portiere) e Matteo Luca (attaccante). Per i biscegliesi rientrerà dopo il turno di stop Vito Quacquarelli, oltre al neoacquisto Antonio Liberio. Ancora fermo ai box Vincenzo Bufi, mentre la rifinitura sarà utile per valutare le condizioni dell’acciaccato Gigi Lasalandra.

Il match tra Gallipoli ed Unione Calcio sarà diretto da Luca Tagliente della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Nicola Ostuni (Bari) ed Alessandro Scrima (Taranto).

Sport Lucera – si torna al calcio si torna al comunale

E ritorniamo al calcio, quello locale; e ritorniamo al Comunale. Dopo quasi diciannove mesi, lo stadio di Lucera ospiterà di nuovo una partita ufficiale dello Sport Lucera. Un tempo lunghissimo, se consideriamo che la struttura non è stata interessata da radicali lavori di rifacimento. Una circostanza certamente avvilente che i tifosi, sebbene pochi, non meritavano e che ha relegato il movimento calcistico lucerino in quel limbo solitamente abitato da storie traballanti che vanno e vengono, acccompagnate da entusiasmi pronti più a sbiadire che a brillare di luce autentica.

Domenica 8 ottobre, comincia il Campionato di Seconda Categoria, che lo Sport Lucera, grazie ancora al ripescaggio, disputerà per il terzo anno consecutivo. La squadra allenata da Mendolicchio scenderà in campo a Troia; mentre, sette giorni dopo, con la Gioventù Calcio Cerignola, si avrà il tanto agognato esordio casalingo nell’unico luogo dove arde, con tutta la sua forza, il fuoco della passione biancoceleste: lo stadio Comunale, appunto.

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Un’avventura, quella di quest’anno, corroborata dall’ingresso in Società degli avvocati foggiani Audiello e Pietrocola che daranno una mano, speriamo, al presidente Dell’Aquila ad imbastire un cammino meno incerto rispetto a quello delle ultime stagioni. Avere “riconquistato” lo stadio; averlo sottratto alla poco edificante funzione di probabile cattedrale nel deserto – pur con tutti gli interrogativi che su di esso continueranno a volteggiare, il riferimento è soprattutto al Pug – è, visti i tempi, un bel traguardo; ed è anche il punto di partenza di un nuovo progetto, al quale la tifoseria guarda con accondiscendenza ma anche con un po’ di legittima diffidenza, cosa che non deve apparire offensiva per nessuno se pensiamo ai recenti fallimenti.

Mendolicchio sta plasmando la squadra secondo le sue idee tecnico-tattiche, la dirigenza lo asseconda sul piano organizzativo; la macchina si è messa in moto, insomma; ora, la parola passa al campo, sul quale avverrà la verifica di tutto il lavoro svolto ai vari livelli.

Prima che questa fase importante rilasci il suo insindacabile esito, però, è giusto ricordare l’impegno profuso – in questi mesi ma anche prima – da coloro, dirigenti, collaboratori e altre figure, che con pazienza si sono adoperati perché i cancelli del Comunale potessero riaprirsi per accogliere squadre e tifosi. Persone che, senza alcun tipo di tornaconto, hanno sottratto tempo ai doveri familiari e ad altre passioni, per offrire il loro contributo al servizio di una causa che ristabilisce innegabili livelli di civiltà sportiva.

SundayRadio

Molfetta Calcio in trasferta  Fasano

I biancorossi vogliono ritornare a far punti dopo il passo falso in Coppa

Gli uomini di mister Giusto sono reduci dalla sconfitta rimediata a domicilio dal Corato nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia. I biancorossi, però, non hanno assolutamente demeritato contro una delle pretendenti al salto di categoria e hanno dovuto disputare più di mezz’ora di gara in 10 vs 11 per l’espulsione di Sallustio.

La sconfitta, comunque, è già acqua passata e tutte le attenzioni sono rivolte alla trasferta di Fasano.

sono state costrette Prima partita di Eccellenza e primo punto stagionale. Resta il rammarico, però, per non essere riusciti a far propria l’intera posta in palio dopo quanto mostrato in campo.

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La Pro Italia Galatina si è dimostrata formazione di livello, “di categoria” ma i bianco-rossi hanno dimostrato di essere superiori per gioco ed occasioni create. È mancata, però, la tanto citata cattiveria nel chiudere il match sfruttando le tante occasioni utili.

Pronti-via ed è il Galatina a rendersi pericoloso nel primo quarto d’ora di gioco con rapide verticalizzazioni sugli esterni e conclusioni immediate.

È la Molfetta Calcio, però, a passare in vantaggio: al 29’ è ancora Albrizio (al 2° goal stagionale dopo quello al Barletta) a sbloccare il match, stavolta su rigore concesso per una spinta su Facecchia. Facecchia che poi sbaglia, poco dopo, il possibile goal del raddoppio a tu per tu con il portiere.

Nella ripresa partono meglio i padroni di casa che al 61’ trovano il punto del pareggio su una disattenzione difensiva con Gonzalez. Doccia gelata, in un pomeriggio torrido, per i bianco-rossi che, poco dopo, colpiscono anche la traversa con Vitale a portiere battuto.

Seguiranno altre occasioni pericolose con lo stesso Vitale e Sallustio con conclusioni che lambiscono il palo. Galatina, invece, pericoloso con il centravanti Greco che sfondo in area da destra e trova un grande Savut sulla sua strada.

Nel complesso buona comunque la prova degli uomini di mister Giusto che hanno fatto gioco per larghi tratti di partita nonostante il pessimo stato del terreno di gioco di Nardò; dove si è giocata per indisponibilità del campo sportivo del Galatina.

Ora subito in campo giovedì alle 15.30 per il ritorno di Coppa Italia con il Barletta per difendere il 3-1 maturato all’andata. Poi toccherà all’esordio casalingo in campionato: avversario di turno sarà l’U.C Bisceglie.

La Volpe, il lavoro paga e noi stiamo lavorando bene

Alla vigilia di un incontro che, assolutamente, non può essere ritenuto decisivo, ma solo importante, il patron dell’Ars et Labor Grottaglie, Carmelo La volpe, appare tranquillo e sereno, ecco le sue parole: “Ho visto i ragazzi e devo dire che stanno lavorando tutti molto bene. La gara amichevole di giovedì contro il Sava ne è la testimonianza, hanno espresso un bel gioco, hanno vinto e le indicazioni sono state totalmente positive. Ho visto una squadra decisa, convinta che sta lavorando con estrema tranquillità in un ambiente sereno, questi sono tutti presupposti che mi lasciano ben sperare perché domani si giochi una grande partita. Alla base del nostro progetto c’è l’impegno di ognuno e il lavoro, siamo sicuri che alla lunga il lavoro paga e noi stiamo lavorando bene. Il San Marzano ha vinto due partite consecutive come noi, loro sono primi in classifica perché siamo partiti con un punto di penalizzazione altrimenti saremmo in testa anche noi.

[sc name=”Emanuele”]

Tanto merito al San Marzano, sono sicuramente una squadra esperta, di categoria ma noi siamo l’Ars et Labor Grottaglie e non possiamo sbagliare. Vincendo, in concomitanza di qualche altro risultato a favore, potremmo addirittura diventare noi capolista, è una possibilità che cercheremo di sfruttare in tutti i modi. Credo che nella mia squadra non ci sia un protagonista, non credo che domenica possa esserci qualcuno che emerga sugli altri, io penso invece che il protagonista possa essere solo il pubblico. Il supporto dei nostri tifosi è fondamentale, loro sono davvero il dodicesimo uomo in campo, il calore del loro tifo può spingerci oltre. Contro il San Marzano mi aspetto tanta gente al D’Amuri, la curiosità di vedere questa bella squadra aumenta e poi la gente sta prendendo consapevolezza di quanto stiamo facendo. Mi auguro che l’afflusso sia importante come la partita che andremo a giocare e come il campionato che vogliamo disputare.

Exploit di Portaccio, il Casarano passa all’88esimo e vede la semifinale

Sconfitta immeritata per il Novoli, che cade a due minuti dal termine e concede al Casarano il primo set dei quarti di finale della Coppa italia di Eccellenza. Una gara decisamente diversa da quella che visto di fronte le due compagini cinque giorni fa, con assenti illustri da entrmabi le parti, ma soprattutto con un copione tutt’altro che scontato. Cade solo ’88, dopo un colpo di testa di Portaccio (subentrato all’infortunato Rescio) e, soprattutto, dopo l’espulsione di Schiavone, il muro difensivo novolese, apparso più ordinato e più attento, che ha concesso agli avanti delle Serpi solo poche opportunità.

[sc name=”Emanuele”]

Primo tempo scialbo, contratto e nervoso con le due formazioni costrette a studiarsi a lungo, senza pungere. Bravo l’estremo difensore di casa Melissano a stoppare un’incursione di Pignataro, troppo confusa la manovra novolese incapace di impensierire capitan Casalino e i compagni di reparto. Secondo frazione più accesa e vibrante, con i padroni di casa vicini al goal in tre occasioni e gli ospiti ad agire di rimessa, grazie all’estro del solito Quarta. Fuori di poco un diagonale di Giorgetti, abile ad approfittare di un errore in disimpegno della difesa rossoazzurra, miracolo di Montagnolo su Coquin, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Poi l’episodio che cambia gli equilibri: doppio giallo a Schiavone e doccia anticipata per il difensore rossoblù, che lascia orfana le retrogiardia di casa, bucata alla prima occasione utile dal colpo di testa di Portaccio, su cross a rientrare proveniente dalla sinistra.

Vittoria di misura, quella casaranese, che apre le porte della semifinale alla formazione casaranese, anche se rimane da giocare la gara di ritorno il prossimo 19 ottobre. In casa Novoli, invece, pochi drammi e testa alla quinta giornata di campionato, anche sulla terra amica: domenica 08 ottobre, al “Toto Cezzi” arriva la Pro Italia Galatina di mister Salvadore.

Novoli Calcio: Melissano, Serio (70′ Nacci), Sanguedolce (72′ De Giorgi), Quarta, Schiavone, Elia, Coquin, Cocciolo (52′ Carlucci), Podo Nicolò (73′ Tundo), Malagnino, Saracino (57′ Giorgetti). A disposizione laghezza, Iaia. Allenatore Simone Schipa

Casarano Calcio: Montagnolo, Tardo, Schirizzi, Zaminga (60′ Lenoci), Stranieri (87′ Vergori), Casalino, Stringano, Rescio (22′ Portaccio), Pignataro (55′ Quarta), D’Arcante. Lorusso. A disposizione Mezzi, Biasi, Trovè. Allenatore Pietro Sportillo

Arbitro: sig. Andrea Salinitro (sezione di Bari), assistenti Denisov-Ostuni (Bari)

Reti: 88′ Portaccio
Note. Espulso Schiavone (Novoli)

Coppa, il Corato domina il Molfetta. La qualificazione si avvicina

Terzo successo su tre gare disputate.

Coppa ricca di soddisfazioni per il Corato che centra il terzo successo su tre gare disputate, questa volta ai danni del Molfetta nell’andata dei quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza, uno 0-2 che fa pendere il piatto della bilancia della qualificazione decisamente dalla parte dei neroverdi.

[sc name=”Emanuele”]

Sul sintetico del “Comunale” di Terlizzi, il grande ex Scaringella doveva fare a meno degli infortunati Altares e Sguera, mentre mister Giusto era privo degli squalificati Dentamaro e Pinto. Inizio di match di marca coratina, con la grande occasione capitata al 13° sui piedi di Zotti imbeccato da Piarulli, conclusione sul primo palo e deviazione in angolo di Savut. 5 minuti più tardi grande giocata in serpentina dell’under biancorosso Corallo e destro a giro che si stampava sul palo alla sinistra di Leuci. Alla mezz’ora scambio Zotti-Di Rito, dribbling in area del centravanti argentino e conclusione mancina salvata ancora una volta dall’estremo difensore della squadra di casa.

Avvio di ripresa con il Molfetta che si rendeva pericoloso in tre circostanze sempre con Sallustio, nella prima non controllava la palla solo davanti al portiere, nelle due successive vedeva la sua conclusione respinta dall’ottimo Leuci. Ad aggravare i suoi errori l’espulsione diretta rimediata al minuto 54 per una entrata scomposta proprio ai danni del portiere coratino. Ottenuta la superiorità numerica, i neroverdi si riversavano in massa nella metà campo molfettese: al 57° destro a giro di Di Rito e palla di poco fuori; al 72° clamoroso liscio del bomber argentino che doveva solo appoggiare in porta un cross dalla sinistra. La rete del vantaggio del Corato si materializzava al minuto 81 con il subentrato Colucci che risolveva con un sinistro ad incrociare una prolungata azione degli ospiti nata da un meraviglioso stop di Cotello su rinvio di Leuci. Nel primo dei 4 minuti di recupero il raddoppio del Corato con Di Rito che dopo essersi involato tutto solo verso Savut, lo scavalcava con un delizioso pallonetto che si adagiava in fondo alla rete.

Nell’altro quarto di finale del girone “Nord” successo 2-1 della Vigor Trani sul campo di un Bitonto decimato dalle squalifiche. Prossimo appuntamento in Campionato per il Corato, domenica 8 ore 15.30 al “Comunale” contro una delle corazzate del girone, il Casarano.

MOLFETTA – CORATO 0-2
Marcatori: Colucci all’81°, Di Rito al 91°

MOLFETTA: Savut, Festa, Paradiso, Capriati, Amoruso, Lorusso, Corallo (Lobascio), Cormio (Martinelli), Albrizio (Facecchia), Roselli, Sallustio. Allenatore: Giusto

CORATO: Leuci, Belluoccio, Zingrillo (Colucci), Cormio (D’Addato), Colangione, Asselti, Iacobone (Cotello), Colella, Di Rito (Burdo), Zotti, Piarulli (Di Molfetta). Allenatore: Scaringella

ARBITRO: Palmieri di Brindisi
Espulso Sallustio (M) al 54° per fallo grave, ammoniti Capriati (M), Belluoccio e Iacobone (C)

CoratoViva

Fasano a valanga sul Gallipoli

Il “Vito Curlo” si conferma essere un vero fortino. Se fuori casa i biancazzurri hanno ottenuto due pareggi in campionato, vincendo a Galatina in Coppa Italia, tra le mura amiche il Fasano è davvero insuperabile. Giovedì scorso ha messo in cassaforte la qualificazione alle semifinali di Coppa, battendo 3-0 un ostico Gallipoli. Certo, ci sono da giocare altri novanta minuti e bisogna mantenere alta la concentrazione, ma l’obiettivo sembra ora più facilmente raggiungibile.

Contro i giallorossi, il Fasano ha giocato una partita accorta, rischiando davvero pochissimo, solo nel primo tempo per la precisione. Nonostante ciò, Palma prima e Corvino dopo sono riusciti a mettere al sicuro il risultato, arrotondandolo nel finale di gara con Leo Serri. Un risultato giusto, anche perché nei minuti finali i fasanesi hanno sfiorato almeno altre due volte il gol con Gennari e Anglani, quest’ultimo colpendo un clamoroso palo. Gara di ritorno il 19 ottobre, mentre domenica prossima gara di campionato in casa contro il Molfetta.

Us Città di Fasano – Gallipoli 3-0
Reti:
 15′ Palma, 46′ pt. Corvino, 91′ Serri.

Us Città di Fasano: Pellegrino, Pugliese (77′ Di Tano), Pistoia, Cellamare, Anglani, Locorotondo (55′ Girardi), Palma (60′ Serri), Fumarola, Morga (63′ Gennari), Corvino, Richella (55′ Zizzi). A disp.: Lacirignola, Leggiero. All. Giuseppe Laterza.

Gallipoli: Colapietro, Mauro (46′ Monopoli), Turco, Legari, Greco, Puglia, Sansò, D’Amato (15′ Levanto), Luca (46′ Mingiano), Iurato (61′ Casole), Cofano (71′ Montinaro). A disp.: Passaseo, Epifani. All. Alberto Villa.
Arbitro: Iannella di Taranto.

Al Corato l’andata dei quarti di finale

La Molfetta Calcio, in 10 contro 11 per più di mezz’ora, perde per 2-0

Al 54′ Sallustio risponde ad una provocazione del portiere ospite Leuci scalciando da tergo dopo che lo stesso portiere coratino gli aveva negato il goal in un paio di circostanze. Rosso diretto e Molfetta in 10 con quasi tutto il secondo tempo ancora da giocare ed il risultato ancora fermo sullo 0-0.
Non si può che partire da questo episodio per analizzare la cocente sconfitta dei biancorossi che, sino a quel momento, si erano fatti preferire per palleggio e occasioni create. Nel primo tempo, infatti, Albrizio strozza il pallone a tu per tu con il portiere dopo un gran tacco smarcante di Sallustio e, soprattutto, Corallo, classe ’99 che svaria dietro le due punte, centra il palo con l’esterno destro dopo un pregevole spunto personale. Per i coratini, invece, i due giocatori più rappresentativi, Zotti e Di Rito, provano ad insidiare Savut che, però, risponde in entrambe le conclusioni presente.
Si va, così, al riposo con la sensazione che l’undici guidato da mister Giusto, pur privo di diversi elementi potenzialmente titolari come Pinto, Dentamato, Fabiano e Vitale, possa far sua l’intera posta in palio.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa intervento dubbio su Albrizio in area di rigore, la doppia occasione sciupata da Sallustio ed il già citato rosso che cambia il match. Il Corato, così, ha più libertà e spazio per la propria manovra mentre la Molfetta Calcio inevitabilmente è costretto ad abbassare il proprio baricentro. Il neo entrato Colucci, così, ribadisce in rete una palla vagante in area e, in pieno recupero, Di Rito si invola sul filo del fuorigioco e batte Savut in uscita.
Tanta l’amarezza a fine gara per un match il cui esito sarebbe potuto essere diverso. Traspare, però, anche la consapevolezza di aver giocato un buon match contro una delle squadre accreditate alla vittoria del campionato di Eccellenza e la certezza di poter ribaltare il risultato maturato nel ritorno previsto a Corato il prossimo 19 ottobre.
Ora testa nuovamente al campionato e all’insidiosa trasferta a Fasano della prossima domenica.

Unione Calcio, a centrocampo arriva Antonio Liberio

Il centrocampista ex Gravina approda alla corte di mister Rumma e sarà disponibile per la gara contro il Gallipoli
Il pareggio contro il Fasano ha permesso all’Unione Calcio di conquistare il primo punto stagionale in campionato e raggiungere in classifica il Barletta, l’Aradeo ed il Vieste. Un punto che muove la classifica e soprattutto fa morale in quanto ha interrotto la striscia negativa di tre sconfitte consecutive.
Dalla giornata di martedì 3 ottobre mister Rumma e tutto il suo staff stanno preparando minuziosamente la difficile trasferta di Gallipoli che si disputerà domenica 8 ottobre allo stadio “Bianco” della cittadina salentina.

[sc name=”Emanuele”]

In tale occasione il mister azzurro potrà contare sul rientro dalla squalifica di Vito Quacquarelli ma anche sulle prestazioni del centrocampista Antonio Liberio. Nato a Bari il 14/03/1996, nonostante la giovanissima età vanta un curriculum di tutto rispetto. Difatti, dopo la trafila nelle giovanili del Foggia, nel gennaio 2014 viene ceduto in prestito all’Atletico Mola. Nell’estate del 2014 approda alla Virtus Francavilla dove rimane per due stagioni conquistando nell’ordine la Coppa Italia Puglia, Campionato di Eccellenza, Coppa Italia Dilettanti e nella stagione 2015-2016 il campionato di serie D. Ad ottobre 2016 passa alla Fbc Gravina segnando anche una rete nel match contro l’Az Picerno. Terminata la stagione in gialloblù, Liberio ha sposato la causa Unione Calcio e rappresenterà una pedina in più nello scacchiere a disposizione di mister Rumma.

Juve, Napoli e Roma le migliori d’Italia a settembre 2017

Sono le prime tre dell’ultima Serie A, nonché le attuali rappresentanti del nostro calcio in Champions League, le migliori squadre di settembre 2017: Juve, Napoli e Roma in rigoroso ordine alfabetico. Tutte e tre le big hanno difatti viaggiato ad una media di 3 punti/match. E’ quanto emerge da una ricerca svolta da FootStats.it, realtà specializzata in statistiche del calcio italiano.

LA CLASSIFICA DI SETTEMBRE 2017* Per scovare questo dato abbiamo preso in considerazione i risultati ottenuti fra il 2 e il 30 settembre 2017 da tutte le 99 squadre militanti nelle tre principali serie del calcio italiano. Un totale di 221 gare fra Seria A, cadetteria, Serie C gironi A, B e C in cui sono stati marcati 560 gol (297 dalle squadre di casa; 263 da quelle in trasferta). 19 le squadre che non hanno subito sconfitta in questo periodo (oltre alle tre big citate qualche riga sopra, Atalanta, Bassano Virtus, Brescia, Fermana, Inter, Livorno, Monopoli, Padova, Palermo, Pisa, Pordenone, Prato, Reggina, Siena, Siracusa e Vicenza). 30 quelle senza pareggi. 15 quelle che non hanno colto successo (Alessandria, Benevento, Cosenza, Fano, Fidelis Andria, Gavorrano, Genoa, Gubbio, Hellas Verona, Modena, Pontedera, Pro Piacenza, Racing Fondi, Spal e Sudtirol). Infine, 2, i team che hanno digiunato in fatto di gol: Benevento ed Hellas Verona. Concentrandoci sulla media punti/match scopriamo che le migliori perfomance di settembre 2017 sono quelle realizzate da bianconeri, azzurri e giallorossi che hanno saputo raccogliere solo successi (anche se la Roma ha disputato un match in meno rispetto alle altre due, 3 contro 4). Il miglior attacco d’Italia è risultato quello del Napoli, con 16 centri all’attivo, tre in più di Avellino ed Empoli (entrambe a quota 13). Mentre a contendersi la palma di difesa più solida sono ben 9 squadre, tutte con 1 rete incassata: Catania, Inter, Juventus, Livorno, Monopoli, Padova, Pisa, Renate e Roma. Dall’altro lato della graduatoria, tutte a digiuno di punti nel mese di settembre, troviamo 6 società: Benevento, Fano, Gavorrano, Modena, Racing Fondi e Spal.

IL PODIO CON LE MIGLIORI SQUADRE SERIE PER SERIE
Serie A: Juventus, Napoli, Roma tutte con 3,00 punti/match.
Serie B: Frosinone 2,00; Brescia 1,80; Avellino, Empoli, Palermo, Perugia e Spezia con 1,67 punti/match.
Serie C: Siracusa 2,60 punti/match, Bassano Virtus, Fermana, Livorno, Pordenone con 2,50 punti/match.

MEDIA PUNTI G PUNTI V N P GF GS
Lecce 2,4 5 12 4 0 1 9 6
Monopoli 2,2 5 11 3 2 0 7 1
Francavilla 1,4 5 7 2 1 2 4 6
Foggia 1,2 5 6 1 3 1 8 10
Bari 1 6 6 2 0 4 8 9
Bisceglie 1 4 4 1 1 2 4 7
Andria BAT 0,8 5 4 0 4 1 3 4

fonte dati www.footstats.it.

Barletta: Squadra al lavoro al “Manzi-Chiapulin”

Stop di un turno per il difensore Grazioso.

Seduta di lavoro mattutina per il Barletta 1922. La formazione guidata da mister Franco Cinque si è allenata sul terreno sintetico del “Manzi-Chiapulin” verso la sfida in calendario domenica pomeriggio sul terreno della capolista Trani. A disposizione dell’allenatore biancorosso c’è stato l’intero organico, con Francesco Larosa che ha proseguito il suo programma di recupero personalizzato a 21 giorni dall’infortunio che lo aveva frenato dopo il match di esordio nel campionato di Eccellenza pugliese, giocato il 10 settembre a Fasano.

[sc name=”Emanuele”]

Stop di un turno intanto per il difensore centrale Nicola Grazioso: lo ha decretato il Giudice Sportivo in seguito al cartellino rosso rimediato al 94’ del match pareggiato nello scorso turno contro l’Otranto.

Giovinazzo arrabbiato dopo la sconfitta

Il San Pio di Bari, l’attuale domicilio del Giovinazzo, non s’è annoiato per la tempesta di emozioni. Alla fine dei conti, nonostante il ko (1-2 al cospetto della Victrix Trinitapoli), i biancoverdi hanno avuto il merito di riprendere una gara che sembrava morta e sepolta dopo lo 0-2 ospite ad un quarto d’ora dall’epilogo.

L’undici di Angelo Tricarico, va detto, non avrebbe meritato la sconfitta se analizziamo la partita ai punti; la questione è diversa se invece si considerano le chiare occasioni da gol. I giovinazzesi, peraltro, hanno da recriminare non poco su alcune decisioni del fischietto barlettano Dicorato. Su tutte il rigore non concesso a Vitale, nel primo tempo, quando la sfida era ancora bloccata sullo 0-0, anche per merito delle parate di Capriati.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, al 27′, una ripartenza precisa e organizzata della Victrix Trinitapoli vale il vantaggio di Riontino (0-1), mentre il raddoppio degli ospiti, appena due minuti più tardi ad opera di Ragno (0-2), è favorito da un’incertezza del giovanissimo Depalo, tra i pali al posto di Capriati. Nell’ultimo quarto di gara, il Giovinazzo è più aggressivo e prova a dare risposte concrete. E al 33′, su palla inattiva, Vitale (1-2) riapre la partita.

Biancoverdi vicini all’insperato pari ancora con Vitale che prende la traversa. Anche nei minuti finali il copione non cambia: Giovinazzo avanti tutta, Trinitapoli di rimessa e più nulla da segnalare. Finisce 1-2, il primo dispiacere dell’anno per il presidente Fiorello Folino Gallo.

giovinazzoviva.it

Brindisi, i tifosi e il dilettantismo di qualche collaboratore. La società corra ai ripari

Un fatto gravissimo. Anzi, due. Il Brindisi paga un prezzo altissimo per le intemperanze dei propri tifosi e…di alcuni suoi dirigenti. Nel comunicato del giudice sportivo si legge: “Al 33′ del primo tempo propri tifosi assumevano comportamenti razzisti nei confronti di un tesserato della squadra avversaria, simulando ripetutamente il verso di una scimmia”. E questa è la parte (ribadiamo, grave, gravissima) che riguarda i sostenitori.

DIRIGENTI – Ma c’è una parte, altrettanto grave, che sta passando in secondo piano, perché nel comunicato si legge anche di gravissimi atteggiamenti che avrebbero visti protagonisti dirigenti del Brindisi: “A fine gara due soggetti estranei riconducibili alla società erano presenti negli spogliatoi: uno di essi proferiva espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dei componenti della terna arbitrale. Dopo essersi allontanato ritornava sui suoi passi ed afferrava violentemente il braccio di un assistente, senza conseguenze. Una volta allontanato dai calciatori appartenenti alla propria società, reiterava le proprie espressioni ingiuriose“.

[sc name=”Emanuele”]

IDENTIFICARE IL COLPEVOLE – Adesso la proprietà ha il dovere di individuare e sanzionare (o allontanare) il dirigente o pseudo tale che avrebbe macchiato in questo modo il nome di Brindisi e della società (trall’altro nel giorno in cui si sta concretizzando l’ingresso in società di altri imprenditori) ricordandogli che non rappresenta una squadra di quartiere ma un capoluogo di provincia che, al di là della categoria, in ambito calcistico, sta cercando di rifarsi l’abito e l’immagine dopo i disastri degli ultimi anni. Certe scene (afferrava violentemente il braccio di un assistente…) non si vedono più neppure nei peggiori campi di provincia.

brindisimagazine.it

La Nuova Andria Calcio batte il Santum Nicandrum 2-0

Prima vittoria in campionato per i ragazzi di Cosimo Sinisi.

Una vittoria “scaccia pensieri” quella ottenuta dalla Nuova Andria Calcio nella seconda giornata del campionato di Prima Categoria, Girone A, contro la formazione del Santum Nicandrum.
Al Centro Sportivo “Fidelis” la partita termina con il risultato di 2-0 e permette ai ragazzi di Cosimo Sinisi di poter respirare dopo un avvio stagionale segnato dalle sconfitte della prima giornata a Molfetta e da quella rimediata nel derby di Coppa Puglia contro la Virtus Andria.
Mister Sinisi sceglie il 4-4-2 con alcune novità importanti di formazione: in porta Zingaro, linea difensiva composta da Cifaratti a destra, Grillo a sinistra, centrali capitan Pasculli e Di Palma Antonio, all’esordio stagionale; a centrocampo Caporale e Loconte, sulle fasce Quacquarelli e Civita; in attacco il duo inedito Fiore e Tesse, anche quest’ultimo all’esordio stagionale.
La prima occasione pericolosa è targata Santum Nicandrum, all’8’ Totaro lascia partire un tiro da fuori area disinnescato da Zingaro che mette in angolo. Al 10’ ancora gli ospiti in avanti, dopo un errore di Pasculli che mette i foggiani a tu per tu con Zingaro che, però, è abile a deviare il pallone quel tanto che basta. La difesa libera in affanno. Al 14’ arriva la risposta della Nuova Andria Calcio: Quacquarelli dopo un scambio rapido sulla sinistra, si accentra in area e tenta un tiro, messo in angolo dall’estremo difensore Di Bari. Al 26’ ci riprovano gli ospiti con Ciullo che trova una conclusione a botta sicura in area, ma la palla termina di poco alla sinistra di Zingaro. La partita è combattuta e particolarmente nervosa: in 37 minuti di gioco sono già quattro le ammonizioni, tre per il Santum Nicandrum ed una per la Nuova Andria Calcio.
Al 40’ l’episodio che sblocca la partita. Calcio di punizione poco fuori area sulla destra. Si incarica della battuta Di Palma A. che di sinistro mette la palla sotto la traversa. Portiere battuto e 1-0 per la formazione di casa. Un minuto dopo gli ospiti reagiscono subito, ma Zingaro esce bene sull’ultimo attacco e induce gli avversari all’errore. Il primo tempo termina 1-0.

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Ad inizio ripresa Elia Gravinese, allenatore ospite, viene espulso dall’arbitro per proteste. I primi 20 minuti del secondo tempo sono contrassegnati da diversi cambi per entrambe le formazioni e scene di nervosismo. A farne le spese è Grillo, ammonito, insieme a Quacquarelli nel primo tempo.
Al 67’ azione pericolosa del Santum Nicandrum: un colpo di testa che termina non molto distante dalla porta di Zingaro. Gli ospiti ci credono e al 71’ ci riprovano con la difesa della Nuova Andria che non allontana un pallone in mischia, palla conquistata da un attaccante della formazione foggiana che sfiora di poco il palo alla sinistra di Zingaro. Al 73’ risponde Zinni con una conclusione pericolosa ma calibrata male. E’ solo il preludio al raddoppio: al 75’ ancora Zinni colpisce la traversa, la palla arriva sui piedi di Fiore che segna la rete del 2-0. Gli ospiti tentano l’assalto finale, ma l’unica vera occasione arriva al 93’: cross in area, ci provano di testa i foggiani, ma Zingaro para l’ultimo pallone. Fischio finale, 2-0 e primi tre punti per la Nuova Andria Calcio.
«Una partita combattuta – ha commentato mister Cosimo Sinisi – non eravamo gli stessi di domenica scorsa. La condizione atletica non è ancora al top, ma la squadra sta crescendo, oggi lo abbiamo visto. Partita sbloccata da una punizione dopo che ne avevamo ottenute almeno altre quattro, ma mal sfruttate. Fondamentale andare in vantaggio prima dell’intervallo. Bene Andrea che ha saputo essere al posto giusto al momento giusto dopo la traversa di Zinni».
«Emozionato per il gol – ha detto Di Palma A. – quella punizione l’avevamo già provata in allenamento, e fortunatamente è andata come speravo. E’ stata una partita molto dura, ma credo che il risultato sia meritato. Questo ci dona morale dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa».

Prossimo appuntamento domenica 8 ottobre in trasferta contro lo Stornarella capolista.

Omnia Bitonto, la prima gioia. 2-0 all’Atletico Vieste nel segno di Patierno e Lacarra

Comincia col piede giusto l’avventura di mister De Candia sulla panchina omniana: prima vittoria stagionale contro i garganici. Domenica trasferta ad Otranto

La prima gioia della stagione.
L’Omnia Bitonto conquista la sua prima storica vittoria nel Campionato di Eccellenza: al “Città degli Ulivi”, nel quarto turno, battuto 2-0 l’Atletico Vieste nel giorno dell’esordio di mister Pasquale De Candia sulla panchina omniana. Un debutto bagnato dunque dai tre punti, maturati con due reti – una per tempo – giunte entrambe su azioni da calcio d’angolo. Nel resto del match l’Omnia amministra più o meno agevolmente, e prova a sviluppare i dettami tattici del neo tecnico.
Insomma, una delle settimane per l’Omnia tra le più difficili degli ultimi anni, in cui c’è stato l’avvicendamento in panchina tra Benny Costantino e Pasquale De Candia, si conclude con il primo successo stagionale. In Campionato l’Omnia resta imbattuta e soprattutto non subisce gol da due partite. Dunque, elementi importanti di partenza per quello che sarà il nuovo corso omniano.
La partita. Assaporare il gusto della vittoria, dopo tre pareggi consecutivi, per iniziare la risalita. E farlo sotto la guida di un nuovo condottiero, chiamato per risollevare l’Omnia da un avvio non positivo. Il primo undici scelto da mister De Candia vede una vera rivoluzione rispetto al recentissimo passato, sia nel modulo (il 3-4-3) che negli interpreti: Zambetti tra i pali; Giannella, capitan Montrone e Campanella in difesa; a centrocampo, Gernone e Dellino nel mezzo, Loseto e Turitto esterni; in avanti il trio Loiodice – Patierno – Lacarra. Il tecnico molfettese lancia dunque titolare l’under Dellino nel mezzo e schiera, prima volta in stagione, in contemporanea Lacarra e Patierno, le due bocche da fuoco del reparto offensivo, che poi alla lunga si riveleranno decisive. Panchina per Caprioli, De Santis e Massimo Fumai.
Il Vieste di mister Bonetti (squalificato), privo di Brianese (fermato dal giudice sportivo) e degli indisponibili Compierchio e Triggiani, schiera un 4-1-4-1 con Tucci, Lucatelli, Di Nardo, Soria, Sollitto, Caruso, Garcia, Ranieri, Conversano, De Vita e Maiorano.
In avvio di gara pressione Omnia, che entra un paio di volte in area di rigore senza creare grossi problemi alla retroguardia viestana. La prima occasione è per gli ospiti, con la girata di Conversano da fuori, Zambetti devia in angolo. L’Omnia inizia ad aumentare i giri del proprio motore: poco dopo il quarto d’ora, Loseto crossa dalla sinistra, Lacarra in area non trova la sfera per questione di centimetri a pochi passi dalla porta. Scambio sulla trequarti, nello stretto, tra Patierno e Lacarra, dalla lunetta botta di Loiodice non lontana dallo specchio.
Al 25’ la rete del vantaggio omniano: Patierno è bravo a pressare Caruso e a guadagnare un calcio d’angolo, che viene battuto dalla sinistra di Loiodice,palla scodellata al centro dell’area dove il più lesto di tutti a svettare di testa è proprio Patierno, che insacca alle spalle di Tucci. Omnia avanti 1-0 e quarto timbro, secondo in campionato, per l’attaccante bitontino.
Due soli giri di lancette e l’Omnia avrebbe la grande occasione del raddoppio: azione tambureggiante in fase offensiva, Lacarra crossa dalla destra, Patierno aggancia in area di rigore e conclude trovando il salvataggio sulla linea di un difensore ospite a Tucci battuto; sulla ribattuta, raccoglie nuovamente Patierno, che conclude non inquadrando lo specchio.
Superata la mezz’ora, altre due opportunità per l’Omnia: Tucci para comodamente una punizione di Loseto; mentre Turitto per un niente non ci arriva sul secondo palo per il tap-in su assistenza di Patierno, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da Loiodice.
Sul finale di tempo, si fa rivedere in avanti il Vieste, con i colpi di testa di Maiorano (azione d’angolo) e Ranieri (punizione) alti sopra la traversa. Al riposo è 1-0.
Nella ripresa l’Omnia prova a cercare la via del raddoppio per mettere in cassaforte il risultato. Costruisce numerose occasioni e rischia il pari solo in un momento.
Poco prima dell’ora di gioco, subito due fiammate: c’è un gol annullato a Patierno, per il fuorigioco di Montrone, mentre sempre Patierno raccoglie di testa un cross di Loseto dalla sinistra, anticipando l’uscita di Tucci, concludendo a lato.
Replica Vieste e paura per l’Omnia: Conversano sfonda centralmente, commettendo fallo su Montrone (poi ravvisato in ritardo dall’arbitro barese Salanitro), si invola verso la porta di Zambetti che lo ipnotizza, intercettando la conclusione. È l’unica opportunità nella ripresa per i garganici, da quel momento l’Omnia costruisce occasioni in serie, approfittando di un avversario che alla distanza cala fisicamente.
Patierno scarica all’indietro, verso il limite dell’area di rigore, per Loiodice, tiro a giro parato da Tucci; Lacarra lancia Loseto sul versante sinistro, botta che Tucci alza in angolo a mano aperta. Ancora Loseto, cross dalla sinistra, Patierno di testa non trova lo specchio per poco.

[sc name=”Emanuele”]

Mister De Candia cambia: dentro Massimo Fumai per un positivo Loseto. All’81’, scambio al limite tra Lacarra e Patierno, quest’ultimo si libera al tiro ma il portiere ospite respinge come può. Tra le due punte omniane c’è intesa (hanno già giocato assieme a Bisceglie, nel passato, ndr), si cercano e costruiscono azioni pericolose: Patierno se ne va sulla destra, servizio al centro per Lacarra che tocca debolmente e Tucci blocca a terra. Sempre l’attaccante barese è pericoloso all’83’, controlla in area di rigore, defilato sulla destra, ma spara sull’esterno della rete. Tre giri di cronometro e l’opportunità del raddoppio è nei piedi di Patierno, che raccoglie un lungo lancio dalle retrovie, scatta sul filo del fuorigioco, resiste alla carica di Caruso ma a tu per tu con Tucci non lo riesce a superare.
Si resta ancora sull’1-0 ma per poco, perché all’88’ arriva il gol che chiude il match, ancora una volta su un’azione da calcio d’angolo: batte Loiodice dalla destra, in area si avvita Lacarra che di testa fa 2-0. Primo sigillo stagionale per il re del gol omniano nella scorsa stagione.
È l’ipoteca sulla vittoria. Mister De Candia cambia ed inserisce Caprioli per Lacarra, Montanaro per Dellino e Nicola Fumai per Montrone. Nei minuti di recupero non succede nulla di significativo. L’Omnia dunque conquista la sua prima vittoria della stagione ed in Eccellenza: parte col piede giusto l’avventura in panchina di mister De Candia, che dovrà lavorare ancora molto per affinare e migliorare la fluidità di manovra e inculcare le sue idee di calcio alla squadra. Ma lavorare con tre punti in cassaforte, con una classifica che respira, con una difesa che non ha subito gol e con un attacco che ha creato un buon numero di occasioni, è decisamente un buon punto di partenza. L’Omnia sale a quota 6 punti, resta a -4 dalla vetta, occupata dalla Vigor Trani, ma si avvicina alla zona playoff, distante una sola lunghezza. Domenica prossima, insidiosa trasferta in Salento, sul campo dell’Otranto, anch’essa squadra ancora imbattuta in campionato e a quota 6 punti. Con un solo obiettivo: dare continuità.

4^ GIORNATA CAMPIONATO ECCELLENZA
OMNIA BITONTO – ATLETICO VIESTE 2 – 0
Reti: 25’ Patierno, 88’ Lacarra

OMNIA BITONTO: Zambetti, Giannella, Campanella, Gernone, Montrone (c) (45’ st N. Fumai), Loseto (28’ st M. Fumai), Lacarra (44’ st Caprioli), Dellino (44’ st Montanaro), Patierno, Loiodice, Turitto.
A disp. Lizzano, De Santis, Ladogana. All. De Candia

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli (33’ st Albano), Di Nardo, Soria, Sollitto, Caruso, Garcia (31’ pt Olaberri), Ranieri, Conversano, De Vita, Maiorano (23’ st Vulcano).
A disp. Innangi, Prencipe, Notarangelo, Menga. All. Bonetti (squalificato)

Arbitro: Salanitro (Bari) coadiuvato dagli assistenti Festa (Barletta) e Fiore (Barletta)
Ammoniti: Zambetti, Dellino, Patierno (OB), Ranieri, Olaberri (AV)

Nicolangelo Biscardi

Il Foggia Incedit in conferenza stampa al Comune di Foggia

Ci siamo. L’inizio del campionato di Seconda Categoria, girone A, Puglia, è imminente. Domenica 8 ottobre il l’ ASD Calcio Foggia Incedit incontrerà, alle ore 15:30, il Carpino Calcio su rettangolo di Ordona.
In quest’ottica e giacché siamo l’altra squadra di calcio che rappresenta la città di Foggia, mercoledì 04 ottobre 2017, alle ore 10:30, presso la sala cerimonie del Comune di Foggia, piano terra, si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del gruppo sportivo ASD Calcio Foggia Incedit 1957 e delle sue tre squadre, quella maschile che partecipa al campionato di Seconda Categoria, girone A, Puglia, quella femminile impegnata esclusivamente per scopi solidali e sociali, quella dei ragazzi “speciali” con finalità di integrazione.
Alla conferenza stampa parteciperanno il Sindaco di Foggia, Franco Landella, il Presidente e il Vice Presidente dell’ASD Calcio Foggia Incedit, rispettivamente il dott. Oronzo Orlando e Nico Palatella, il Direttore Sportivo e l’allenatore della squadra, ovvero Michele Di Spaldro e Enrico La Salandra, le rappresentative tecniche e calcistiche delle tre formazioni, i rappresentanti delle associazioni di ragazzi “speciali” che andranno a formare la squadra, lo staff della comunicazione.
L’invito è rivolto a tutti i media e alla cittadinanza, ai giornalisti e operatori televisivi, quelli radiofonici e del web, ai fotografi e ai blogger.

Nico Baratta

Show rossazzurro al “Capozza”: 5-0 al Novoli

Larga vittoria del Casarano sul Novoli nel quarto turno di campionato. I rossazzurri ottengono la seconda vittoria consecutiva in campionato grazie al 5-0 firmato Pignataro (autore di una doppietta), CaputoRescio e Lorusso.

Sportillo conferma l’undici sceso in campo nella vittoriosa trasferta di Vieste e recupera Stringano, rientrato dalla squalifica, che parte dalla panchina. I rossazzurri partono a razzo e al 6′ sfiorano il vantaggio con l’ex di turno, Pignataro, che calcia in caduta dal limite ma trova un altro ex, Laghezza, attento a respingere in angolo. La squadra di Schipa non ha intenzione di disputare una gara di attesa e prova subito a reagire, con Giorgetti, che sfrutta un errore in uscita del Casarano per andare alla conclusione dalla distanza, con la sfera che termina di poco a lato. Botta e risposta immediato, con Caputo che sfiora il palo con una conclusione al volo ad incrociare, al 14′. É il preludio al gol. Passano due minuti e Marretti serve in area un pallone che inganna Laghezza: l’estremo difensore non trattiene e respinge addosso a Pignataro, posizionato sulla linea di porta, che non ha problemi a spingere in rete. Il vantaggio galvanizza ulteriormente le Serpi che, al 18′, trova il raddoppio. Da un contrasto in area tra Pignataro ed il proprio marcatore, si alza un campanile che Caputo, con il mancino, scarica in rete sul primo palo. Rossazzurri scatenati e pubblico in delirio, con Quarta che, poco dopo, scappa via tra le maglie avversarie e scaglia un destro a giro sul secondo palo, respinto in angolo da un grande intervento di Laghezza. Il Novoli non riesce a contenere le sortite offensive dei propri avversari e subisce il tris al 35′: Quarta lancia Caputo che, con l’esterno, serve Pignataro sul secondo palo che non può sbagliare, da due passi. 3-0 rossazzurro e all’intervallo la gara sembra già chiusa.

[sc name=”Emanuele”]

Nella ripresa, la gara prosegue sul binario del primo tempo, con un Novoli alla ricerca del gol che riaprirebbe i giochi e con i rossazzurri bravi a contenere e ripartire. Passano appena dieci minuti e il Casarano cala il poker: scambio Caputo-Rescio al limite dell’area, con quest’ultimo rapido ad anticipare l’uscita di Laghezza con un pallonetto. I ragazzi di Schipa non hanno più la forza di reagire e i rossazzurri proseguono il proprio monologo, con la girandola di cambi che porta in campo Lorusso, D’Arcante, Portaccio, Lenoci e Stringano. L’attaccante in maglia numero 18 va vicino alla marcatura con un destro a giro, al 75′, che Laghezza è abile a respingere. L’attaccante, però, dimostra ancora una volta il suo ottimo feeling con il gol da subentrato e va a segno pochi minuti più tardi, anticipando il numero 1 ospite con il piattone destro, su assist di Stringano. La gara si chiude sul 5-0 e per i ragazzi di Sportillo si conferma un buon momento in zona gol, rispetto alle prime uscite: Casarano che sale al terzo posto in classifica, a quota 7.

Tabellino

Casarano-Novoli 5-0 (16′, 34′ Pignataro, 18′ Caputo, 57′ Rescio, 79′ Lorusso)

Casarano CalcioMontagnolo, Tardo, Marretti, Zaminga (70′ Lenoci), Vergori, Casalino, Stranieri (64′ Portaccio), Rescio, Pignataro (58′ Lorusso), Quarta (75′ Stringano), Caputo (61′ D’Arcante).
A disposizione: Mezzi, Presicce.
Allenatore: Sportillo.

NovoliLaghezza, Nacci, De Giorgi, Carlucci, Schiavone, Potì, Coquin, Cocciolo, Sanguedolce (46′ Iaia), Malagnino, Giorgetti.
A disposizioneMelissano, Elia, Saracino, Quarta, Podo N., Bayo.
Allenatore: Schipa.

AmmonitiVergori (C); Schiavone (N).
Espulsinessuno.
Angoli: 4-2.
Recupero
: 1’ pt, 3’ st.
ArbitroGianluca Natella di Molfetta.
AssistentiAntonio Gambarrota e Federico Peloso di Barletta.

Lorenzo Errico

Martina Calcio, prima vittoria interna stagionale

I biancazzurri recuperano lo svantaggio iniziale e calano un tris al Noicattaro. La rincorsa alle prime posizioni può continuare

 

Si chiedevano i 3 punti a Gidiuli per confermare la buona prova contro lo Spinazzola, e gli uomini in campo hanno svolto il compito nel migliore dei modi, pur complicandosi la vita per via del goal a freddo del Noicattaro giunto nel primo minuto di gioco. De Tommaso, Mignogna e Birtolo ribaltano la situazione con freddezza, offrendo una buona prova specie nel secondo tempo. La scalata alle prime posizioni può continuare.

LA GARA

Giusto il tempo di scambiarsi i gagliardetti e il Noicattaro passa in vantaggio. Perelli respinge in angolo un tiro non particolarmente insidioso, e dallo stesso nasce una parabola sulla quale Fieroni brucia tutti e in rovesciata beffa l’estremo difensore martinese.

La partita per i biancazzurri si fa in salita. In campo le emozioni sono molto poche: i padroni di casa chiudono gli ospiti nella propria metà campo alla ricerca del pareggio, che arriva puntualmente al 22’. Calcio di punizione dalla trequarti di Carlucci, colpo di testa di Beltrame, respinta corta di Lovecchio e zampata vincente di De Tommaso.

Il match si fa molto combattuto, specie sulla metà campo. Al 42’ Salvi converge e col sinistro calcia verso l’incrocio, non trovandolo per qualche decina di centimetri. La risposta arriva pronta da Cristofaro, con un bel tiro di sinistro dopo una sponda di Beltrame; la palla finisce oltre la traversa.

All’inizio della ripresa Bucanieri sostituisce Fanizzi già ammonito con Armenise.

Subito pericoloso il Martina con un’azione pericolosa di Beltrame che Cristofaro non riesce a tradurre in rete. Il vantaggio arriva però al minuto settimo: bella serpentina di Terrafino sulla sinistra, il tiro a giro deviato diventa un assist al bacio per Mignogna che non si lascia sfuggire l’occasione e infila Lovecchio con un tiro al volo di sinistro. 2 a 1.

Gidiuli manda in campo Valerio Cimino al posto di De Tommaso e Birtolo al posto di Beltrame. Al 63’ bella azione proprio di Cimino in area di rigore; due volte Lovecchio si salva con bravura e fortuna e sventa il 3 a 1 biancoazzurro. Al 84’ Girone ci prova dalla distanza ma il tiro è centrale e Perelli, quasi inoperoso nel corso di tutta la ripresa, para sicuro.

All’86’ Terrafino va a dar fastidio a Lovecchio intento a rinviare, ne nasce una traiettoria sbilenca che Birtolo raccoglie e con un delizioso pallonetto spedisce in rete. 3 a 1

A tempo scaduto il neo-entrato Palazzo viene lanciato a rete da Sendin, giunto davanti al portiere allarga troppo la traiettoria e fallisce l’appuntamento con il goal.

[sc name=”Emanuele”]

RETI: 1’ Fieroni D.,  22’ De Tommaso, 51’ Mignogna, 86’ Birtolo,

ASD MARTINA CALCIO

Perelli, Leggeri, Terrafino, Arcadio, Pascullo, Carlucci, Greco (87’ Camara), Cristoforo (85’ Palazzo), Beltrame (62’ Birtolo), De Tommaso (63’ Cimino V.), Mignogna (74’ Sendin). A disposizione: Costantino, Cazzetta. Allenatore: Gidiuli

NOICATTARO CALCIO

Lovecchio, Difino, Bottalico (65’Somma), Acquaviva (85’ Girone), Pazienza, Renna, Salvi, Fanizzi (47’Armenise), Fieroni D., Longo A. (75’ Magistro), Longo D. A disposizione: Costantino, Fieroni N., Lattanzi. Allenatore: Buccolieri

ARBITRO: Sig. Allegretta di Molfetta ASSISTENTI: De Chirico e Acquafredda

AMMONITI: Renna, Fanizzi, Terrafino,

ANGOLI: 6 a 2

Il Barletta si ferma agli 11 metri: 0-0 contro l’Otranto

Al “Manzi-Chiapulin” non basta una prova generosa, Caroppo para un rigore a R. Augelli

Non basta una prestazione all’attacco per condurre in porto la prima vittoria stagionale al Barletta 1922. I biancorossi di mister Franco Cinque non vanno oltre lo 0-0 al “Manzi-Chiapulin” nel quarto turno di Eccellenza pugliese contro l’Otranto: finale amaro a causa del calcio di rigore parato dal portiere ospite Caroppo a Rocco Augelli. Barletta a quota 1 punto, Otranto che sale a 6.

CRONACA
IL PRIMO TEMPO
10′- Sugli sviluppi di un corner calciato da Fiorentino, la palla arriva sui piedi di Grieco che dal limite dell’area calcia al volo di destro: sfera che sfiora il palo e termina sul fondo.
19′- Incursione di Paolo Augelli a destra: slalom su Mancarella e Citto, ingresso in area e cross ribattuto da Buono a pochi passi da Caroppo;
21′- Ola irrompe su calcio piazzato di Rocco Augelli: destro al volo che termina sull’esterno della rete;
29′- Barletta a un passo dal vantaggio: R. Augelli calcia una punizione dai 20 metri, respinta dalla barriera: sulla ribattuta lo stesso numero 7 va al volo di destro. Palla che sfiora il palo alla sinistra di Caroppo;
41′- Lancio lungo di Grieco per Rana, anticipato in uscita da Caroppo ai confini dell’area idruntina;
45′-Si va al riposo sullo 0-0, senza recupero;

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IL SECONDO TEMPO 
49′- Calcio di punizione di Fiorentino, palla deviata dalla barriera e in corner;
55′- Lancio lungo di Grazioso, Rocco Augelli prende sul tempo la difesa avversaria ed entra in area con un pallonetto su Buono. Al momento di calciare, Indirli lo sbilancia e la palla termina a lato: per l’arbitro Vittoria non c’è fallo da rigore;
56′- Rana al tiro dal limite dell’area, Caroppo blocca;
61′-Milella calcia dai 20 metri, palla deviata da Mariano: calcio d’angolo;
66′- Grazioso al volo su calcio piazzato di Fiorentino, palla a lato a pochi metri da Caroppo;
72′- Ripartenza dell’Otranto: Vergari aziona Sindaco, che calcia dai 25 metri: Ola devia in corner;
85′- Sugli sviluppi di un tentativo di Fiorentino, la palla arriva tra i piedi di Rana, che all’ingresso in area con il mancino spara alto;
88′-Milella va via in area a destra e Mancarella lo trattiene. Vittoria indica il dischetto. Dagli undici metri calcia Rocco Augelli. Palla alla sinistra di Caroppo, che intuisce e devia in corner;
94′-Espulso Grazioso nel Barletta: all’ennesimo tentativo dell’Otranto di guadagnare tempo, il numero 5 strattona Bolognese. Vittoria estrae il cartellino rosso;
96′-Dopo sei minuti di recupero, termina 0-0. Al Barletta non basta una prova generosa per conquistare la prima vittoria in campionato;

IL TABELLINO DI BARLETTA-OTRANTO 0-0:
BARLETTA (4-3-3): Cristallo; P. Augelli, Grazioso, Ola, Ronzino; Milella (50′ st D’Ercole), Fiorentino, Grieco (40′ st Grumo); Kisisa (17′ st Traorè), Rana, R. Augelli. A disposizione:  Leone, Barile, Prencipe, Varola. Allenatore: Cinque.
OTRANTO (3-5-2): A. Caroppo; Indirli, Buono, Citto; Vergari, Rosafio (24′ st Bolognese), Mariano, Delle Donne, Mancarella; Ciriolo (12′ st Sindaco), Villani (29′ st Palazzo). A disposizione: F. Caroppo, Spedicato, Piccinni, Bruno. All: Bruno.
ARBITRO: Vittoria di Taranto (Alessandrino-Fracchiolla)
NOTE. Angoli: 7-1. Ammoniti: Indirli (O), R. Augelli (B), Citto (O), Grieco (B), Ronzino (B), Fiorentino (B). Espulso: al 49′ st Grazioso (B) per condotta violenta. Spettatori: 500 circa (di cui 20 ospiti). Al 43′ st Caroppo ha respinto un rigore a R. Augelli (B). Recupero: 0′-6′.

“Città Degli Ulivi” ancora indigesto: l’Omnia Bitonto si impone 2-0

Un Omnia Bitonto cinico e spietato infligge allo sfortunato Atletico Vieste la seconda sconfitta consecutiva. Al “Città Degli Ulivi” finisce 2-0. Bitontini che sbloccano la gara esattamente a metà primo tempo grazie ad un gol di Patierno, sugli sviluppi di un corner, prima di chiuderla definitivamente ad un minuto dal novantesimo con Lacarra. Nel bel mezzo del match lo sfortunato infortunio a Gonzalo Garcia, costretto a lasciare il campo anzitempo sostituito dal connazionale Olaberri.

CRONACA – Dopo un iniziale fase di studio è l’Omnia Bitonto a rompere gli indugi con una conclusione di Dellino terminata abbondantemente oltre la traversa. La risposta dei viestani non si lascia attendere e giunge al 15′: stop e volè di Conversano, Zambetti si rifugia in corner. Al 18′ è il turno di Loiodice: conclusione che non inquadra il bersaglio. Il vantaggio omniano matura nel corso del 25′ con Patierno abile ad insaccare di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo proveniente da sinistra e calciato da Loiodice. Galvanizzati dal gol del vantaggio gli uomini di De Candia (al debutto sulla nuova panchina) sfiorano il raddoppio tre minuti più tardi con una girata a botta sicura del sempreverde Patierno che Di Nardo salva, miracolosamente, sulla linea di porta. Alla mezz’ora l’infortunio di Garcia (che va ad aggiungersi a quello di Compierchio) che costringe l’argentino a lasciare il campo anzitempo. Il Vieste si rivedeva nel corso del 38′: corner di Olaberri, stacco di testa di Maiorano che sorvola la traversa dando l’illusione ottica del gol. In pratica la prima frazione si conclude così: si va negli spogliatoi per l’intervallo sull’1-0 per i padroni di casa.

Nella ripresa la prima occasione è di marca biancoceleste: Conversano in contropiede si presenta al tu per tu con Zambetti, ma calcia addosso all’estremo difensore omniano, fallendo così il possibile 1-1. Azione vanificata poi per un fischio del direttore di gara. Da qui in poi l’eroe di giornata diventa improvvisamente Rocco Tucci che evita in almeno due occasioni il raddoppio locale, respingendo le conclusioni di Patierno prima e Turitto dopo. Al 29′ schema su punizione: Soria tocca per Ranieri che però conclude oltre la traversa. Nel finale di gara Tucci si rende ancora protagonista con una fantastica uscita bassa che evita la doppietta di Patierno lanciato in contropiede a rete. Al 44′ però il raddoppio dell’Omnia con Lacarra, sempre su calcio piazzato. I quattro minuti di extratime non bastano ai viestani per raddrizzare le sorti della gara: al “Città Degli Ulivi” finisce 2-0 per i bianco-arancioni.

Il successo odierno è il primo in campionato dei bitontini, dopo tre pari consecutivi, e fa balzare i De Candia boys al settimo posto. Per l’Atletico Vieste è la seconda sconfitta consecutiva, la terza in quattro gare che fa precipitare i biancocelesti in ultima posizione a pari merito con Atletico Aradeo, Barletta ed Unione Calcio Bisceglie. Nel prossimo turno i bitontini saranno ospiti dell’Otranto al “Nachira”, mentre i garganici ospiteranno al “Riccardo Spina” l’Avetrana.

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OMNIA BITONTO – ATLETICO VIESTE 2-0

OMNIA BITONTO: Zambetti, Giannella, Campanella, Gernone, Montrone (46′ s.t. Fumai N.), Loseto (29′ s.t. Fumai M.), Lacarra (46′ s.t. Caprioli), Dellino (45′ s.t. Montanaro), Patierno, Loiodice, Turitto. A disposizione: Lizzano, De Santis, Ladogana. Allenatore: Pasquale De Candia.

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli (33′ s.t. Albano), Di Nardo, Soria, Sollitto, Caruso, Garcia (32′ p.t. Olaberri), Ranieri, Conversano, De Vita, Maiorano (24′ s.t. Vulcano). A disposizione: Innangi, Prencipe, Notarangelo, Menga. Allenatore: Francesco Bonetti (squalificato).

ARBITRO: Il sig. Andrea Salanitro della sezione A.I.A. di Bari. ASSISTENTI: I sig.ri Francesco Festa e Gaetano Fiore della sezione A.I.A. di Barletta.
RETI: 25′ p.t. Patierno, 44′ s.t. Lacarra.
NOTE: Terreno in erba naturale. Pomeriggio soleggiato, temperatura intorno ai 21°.
AMMONITI: Loseto, Patierno (OB); Ranieri, Olaberri (AV).
RECUPERO: 1′ p.t.; 4′ s.t.