San Vito – Racale 0-1. Un grande gruppo porta a casa 3 punti pesanti sulla strada verso la salvezza.

Con un gol di capitan Cresta, che finalizza una bellissima azione corale, portiamo a casa tre punti pesantissimi per la corsa salvezza.

La partita inizia alle 17.00 mentre le altre partite volgevano al termine. I risultati degli altri campi ci ricordavano, qualora ce ne fosse bisogno, che la vittoria era l’unico risultato capace di farci tornare a casa col sorriso. E vittoria è stata. È stata la vittoria del collettivo. Tutto il gruppo ha saputo soffrire quando c’è stato da soffrire, ha tenuto bene il campo per 60 minuti buoni, ha fatto vedere sprazzi di bel calcio nonostante un terreno di gioco che non lasciava spazi a virtuosismi.

L’undici iniziale schierato da mister Quaranta vede Drammeh, De Icco, Ciurlia, Galati, Gravante, Pasca, Patera, Pellegrino, Cresta, Elia, Margarito.

Il San Vito parte forte, sul piano agonistico sembra avere qualcosa in più dei nostri. Aggredisce gli spazi e lancia lungo sulle vie centrali. Tuttavia Drammeh non viene mai impensierito. Dopo il primo quarto d’ora veniamo fuori, iniziamo a gestire la foga dei padroni di casa e a costruire gioco. Le due occasioni del primo tempo vedono i tiri di Margarito prima e Galati poi. In entrambe le occasioni c’erano almeno tre compagni in area pronti a raccogliere l’ultimo passaggio. Il San Vito ci impensierisce solo con un calcio di punizione che va di poco a lato del palo alla sinistra di Drammeh.

Nella ripresa, iniziamo subito con un piglio diverso. Bellissima la prima azione che vede tre passagi palla a terra che fanno arrivare palla ad Elia che serve la sovrapposizione di De Icco che taglia l’area con un rasoterra che arriva a Patera che và al tiro di prima, ma tradito da un rmbalzo sciupa malamente. Al 15′ il gol: palla recuperata a centrocampo, Margarito riceve sulla trequarti, bellissima la sua apertura per Patera che guadagna il fondo e serve Cresta che non sbaglia e buca il portiere.

La reazione del San Vito è tutta fisica. Vanno alla ricerca della mischia, soprattutto sui calci piazzati. Noi controlliamo bene, tranne in brevi parentesi di affanno nel mezzo. Al 30′ Margarito viene fermato sul filo del fuorigioco a tu per tu col portiere avversario, mentre pochi minuti dopo Cresta viene messo giuù al limite dell’area dall’ultimo difensore che lo rincorreva, ma l’arbitro lascia proseguire. Dalla ribatutta di una punizione arriva un gran tiro dalla distanza che era diretto ad insaccarsi sotto la traversa, ma il super-Drammeh delle grandi occasioni, vola e manda in angolo.

Gli ultimi minuti, sono di autentica concentrazione, mister Quaranta mette forze fresche con l’ingresso di Corvaglia, Trotta e Verdesca. Dopo 4′ minuti di recupero il Sig. Palmisano della sez. di Taranto manda tutti negli spogliatoi.

È così che è maturata la nostra prima vitttoria in trasferta, la seconda consecutiva, che in due turni ci han fatto guadagnare due posizioni in classifica. Domenica ospiteremo il Lizzano per un’altra finale, la quint’ultima di questa stagione. Ci arriviamo col sorriso, determinati e consapevoli della forza del nostro gruppo.

Polimnia: Caruso scatenato, tripletta personale e tre punti in cassaforte.

Una partita che non doveva essere sottovalutata quella di ieri in casa contro il Quartieri Uniti Bari, che a cospetto della classifica ha dimostrato carattere e grinta in campo. Un primo tempo iniziato sottotono per la Polimnia, fino ai primi 20 minuti, quando Caruso su assist di Pasquale Azzariti metteva in rete la palla del vantaggio.
La seconda frazione di gioco vede la Polimnia scendere in campo con un appiglio diverso e con Caruso che pare abbia innescato la 6^, servito bene su assist di Giuseppe Cesario anticipa tutti in maniera magistrale e la insacca in rete per la seconda volta.
La tripletta personale arriva al 30° st., quando servito da Di Bari è sempre lui a farsi trovare pronto e a gonfiare la rete. Salgono a 11 i goal del giovane attaccante monopolitano, che certamente non si ferma qui. Ottima prova corale di tutta la squadra che domenica scenderà in campo a Canosa per un’ altra dura battaglia.

Fortis Altamura sprecona, a Noci è solo pareggio

In vantaggio di un gol e in superiorità numerica gli altamurani non riescono a conquistare i tre punti

Punto guadagnato e due persi? Questo è il dubbio con il quale la Fortis Altamura è tornata dalla trasferta di Noci. La squadra altamurani, infatti, impegnata nel 25° turno del campionato di Promozione, non è andata oltre il pareggio, 1 a 1, nonostante il vantaggio iniziale e la superiorità numerica per più di un tempo.

Senza lo squalificato Castoro, mister Valente manda in campo una formazione a trazione anteriore, con Pastore, Ardino, Selvaggi e Cappiello in avanti e Marsico sulla linea dei centrocampisti, ma pronto ad inserirsi. È la squadra altamurana a fare la partita, tanto da passare in vantaggio al 27’ con un tap-in di Pastore, ormai sbloccatosi definitivamente dopo il gol contro il Cerignola. I padroni di casa sembrano in affanno e, inoltre, al 38’ restano in dieci a seguito dell’espulsione di Fabrizio Recchia per doppia ammonizione. La Fortis sembra poterne approfittare ma spreca troppo, clamorosa l’occasione capitata a Cappiello che, smarcato da Pastore, a tu per tu con il portiere, calcia centralmente e, anzi, rischia di subire il pareggio con Salvati che colpisce la traversa.

Nella ripresa ci si aspetta il colpo del k.o. da parte della squadra murgiana che, però, spreca ancora troppo, non riuscendo a trovare un raddoppio che, in pratica, avrebbe scritto la parola “fine” sulla partita. Così non è con il Noci che reagisce, più che con il cuore che con le gambe, e trova il gol del pareggio con il solito Salvati che, in area di rigore, supera il suo marcatore e trafigge l’incolpevole Goffredo. Neanche il tempo di respirare che un’altra tegola si abbatte sulla testa dei padroni di casa: al 25’ rosso diretto Pascullo che colpisce al volto Pastore e Noci in nove e senza la coppia di difensori centrali titolare. Tutto facile, quindi, per la Fortis Altamura? Nemmeno per sogno. A dire il vero gli altamurani ci provano ma, confermando una costante di questa partita, non riesco ad essere concreti, soprattutto con Calderoni che spreca almeno un paio di ghiotte occasioni. Finisce 1 a 1.

La Fortis Altamura spreca una ghiotta occasione per allontanarsi in maniera più decisa dalle zone calde della classifica e, soprattutto, manca il sorpasso al Noci.

Domenica prossima altra trasferta delicata questa volta a Giovinazzo, altra squadra bisognosa di punti.

REAL NOCI – FORTIS ALTAMURA 1-1

REAL NOCI: Netti, Cino, Genco, F. Lippolis (43′ st T. Lippolis), Pascullo, F. Racchia, D’Onghia (36′ st D. Recchia), Sciatta (21′ st Calicchio), Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Parchitelli, Tisci, A. Recchia, Sansonetti. Allenatore: Perillo (squalificato).

FORTIS ALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Lasalandra, Marsico, Loiudice, Cirrottola, Cappiello (19′ st Calderoni), Cannito, Pastore, Ardino, Selvaggi (39′ st A. Lorusso). A disp. Coretti, Lanzolla, M. Lorusso, Pennacchia, Proggi. Allenatore: Valente.

ARBITRO Vittoria di Taranto.
ASSISTENTI: Miglietta di Lecce e Pellegrino di Lecce.
RETI 27′ pt Pastore (FA); 21′ st Salvati (RN).
ESPULSI: 38’ pt F. Recchia (RN), 25’ st Pascullo (RN).

ALTAMURASPORT – Domenico Olivieri

Termina in parità (1-1) il derby diocesano tra Lucera e Troia.

Giornata soleggiata al comunale di Lucera. Ritorna dopo mezzo secolo il derby tra le due compagini. Vigilia sicuramente intensa in casa lucerina: il cambio alla guida della Presidenza e l’ultimo posto in classifica ha caricato di orgoglio l’ambiente bianco celeste. Gialloverdi orfani degli squalificati Ciccarelli e Resce, oltre all’assenza di Casoli ed i cugini D’Agrippino, con Lombardi fermo in infermeria. Scarpino non in ottime condizioni parte dalla panchina, insieme a Martino, De Palma e de Biase. Mister D’Angelo si affida al consueto 4-4-2 con Festa tra i pali, linea difensiva che vede confermato il duo centrale De SantisRomano, a sinistra, per la prima volta, in questa stagione, viene posizionato De Lorenzis, a destra il baby Cibelli. Centrocampo con Tricarico e Berardi al centro, D’Angelo a destra e a sinistra Landolfi, che ritorna dal primo minuto dopo quasi due mesi di stop. In attacco la coppia gol è formata da capitan Capuano e Tucci. Gara sostanzialmente dai ritmi molto lenti e con poche occasioni da un lato e dall’altro; la posta in gioco era molto alta per i padroni di casa che non hanno saputo approfittare di un Troia, sicuramente ben messo in campo ma che spesso e volentieri faceva fatica ad impostare il gioco affidandosi spesso a lanci lunghi. Confronto sostanzialmente equilibrato: mister Perna del Lucera ha schierato i suoi con un 4-3-3 ma l’unica vera occasione si è registrata solo al 12′ quando Russolillo ha calciato su punizione dal settore sinistro e Festa, pur arrivandoci, non ha trattenuto un pallone che poteva essere pericoloso. Al 26′ occasionissima per i gialloverdi che con un colpo di testa di Capuano su corner sfiorano il vantaggio, sfera respinta sulla linea.

Ripresa con un numero maggiore di conclusioni, ma anche con un gioco più spezzettato. Al 10′,Rubino, estremo lucerino subentrato in settimana, si è disteso per mettere in angolo una bella girata di Daniele Tucci da centro area. Il preludio al vantaggio della squadra gialloverde, che arriva al 16′ con Landolfi, pronto ad insaccare, su assist di Capuano che concretizza una bel fraseggio partito dal centro del campo. Grande gioia per i numerosi tifosi gialloverdi accorsi al comunale di Lucera. Gioia che dura poco: al 23′, infatti, a seguito di un atterramento in area di Pellegrino, l’arbitro ha comandato un calcio di rigore che Ardore ha trasformato. Una disattenzione fatale per gli uomini di D’Angelo che porta in parità la gara. Padroni di casa ancora in evidenza al 30′, con una calibrata punizione di Russolillo che sfiora la traversa. Le ultime occasioni riguardano il finale; prima Tucci non aggancia bene in aria, poi a Valente del Lucera non riesce la girata all’altezza del dischetto; Landolfi, al 49′, spreca da pochi metri mandando alto. I gialloverdi escondo dal campo con un po’ di amarezza ma comunque soddisfatti per il punto preso su un campo che merita il dovuto rispetto.
Risultato giusto! Domenica arriva il Matinum, vietato sbagliare: bisogna ritornare a vincere per allontanarsi dalle zone basse della classifica: Forza Ragazzi!!

ASD Bitetto: ancora una netta e convincente vittoria

Ancora una netta e convincente vittoria per i ragazzi di mister Rocco Cramarossa: termina infatti 3-0 la sfida contro il Sammarco…

Ancora una netta e convincente vittoria per i ragazzi di mister Rocco Cramarossa: termina infatti 3-0 la sfida contro il Sammarco.

Prima rete siglata al 32’pt da Paolo Vischio, al 20’st raddoppio di Proscia e a una decina di minuti dallo scadere arriva il tris siglato da Barucchelli.

ASD Bitetto che dunque sale a 35 punti in classifica, rafforzando la quarta posizione (ma con una partita in più), a 8 gare dal termine del Campionato di Prima Categoria e in pienissima lotta PlayOff.

Prossimo turno domenica 13 marzo alle ore 16:00 in casa del Barium, per continuare a sognare…

bitettonline

U.S. Città di Fasano cala il tris contro l’Ostuni

Ottima prova dell’U.S. Città di Fasano nel silenzio di Castellana. Termina 3-0 la sfida contro l’Ostuni. Dura solo per un tempo la resistenza degli ospiti che, nonostante la larga sconfitta, hanno dimostrato che la salvezza è un traguardo raggiungibile.

Partita non semplice dal punto di vista mentale per i biancazzurri, reduci dalla sonora di sconfitta di Avetrana. Se mister Laterza cercava delle risposte quest’oggi è stata la giornata giusta.

Fasano subito con il piede sull’acceleratore e già al primo minuto crea pericoli e scompigli in difesa gialloblù: discesa di Laguardia sulla fascia e palla al centro per la punta biancazzurra Mastronardi che giunge alla conclusione poco coordinato con la palla che finisce alta sopra la porta difesa quest’oggi da Magazzino.

È l’undicesimo quando gli ospiti provano la conclusione con una punizione di Masi che termina alta. Numero dieci ancora una volta protagonista al 20’ con una conclusione su cui Lorenzo Lacirignola deve impegnarsi per vanificarla.

Passano meno di dieci minuti quando Mastronardi non coglie l’ottimo pallone servitogli da Amodio sulla destra. Dopo qualche minuto di noia è Amodio che inventa con una forte conclusione dal limite e sigla l’1-0. Nell’occasione del goal è anche complice l’estremo difensore dell’Ostuni poco reattivo sul tiro.

Prima dell’intervallo forte scontro di gioco tra Pace e Greco: è il fasanese ad avere la peggio e a dover abbandonare il campo anticipatamente. Si fa al riposo con il Fasano in vantaggio di una rete.

L’intervallo è manna dal cielo per i giocatori di mister Ciraci che rientrano dagli spogliatoi con la giusta dose di cattiveria.

Dura poco la reazione degli ospiti che al minuto 55’ permettono ad Amodio di entrare in area e di concludere verso la porta senza centrarla. 61’ quando Magazzino blocca in due tempi la gran botta di Amodio; fantasista biancazzurro quest’oggi uno dei migliori in campo.

Svolta della partita al minuto 64: entrata pericolosa di Cristofaro e rosso diretto per lui. Ultima mezz’ora con l’Ostuni sotto di un goal e di un giocatore.

L’inferiorità numerica non sembra spaventare gli ospiti che reagiscono due minuti più tardi con Zizzi che si divora, però, il goal del possibile pareggio a pochi metri dalla porta. Passano pochi minuti è sugli sviluppi di un azione fotocopia è Quaranta che imita il suo avversario sparando alto la sua conclusione da buona posizione. Fasano galvanizzato dalla superiorità numera che cerca in tutti i modi il goal della sicurezza. 71’ è Laguardia che si fa ipnotizzare il suo tiro da Magazzino.

Mister Laterza prova a cambiare le carte in tavola inserendo forze fresche. È proprio il neo entrato Patronelli il più lesto a sparare in rete un rimpallo fortunoso di Amodio. 2-0 e partita ipoteticamente chiusa.

L’Ostuni ha l’occasione di riaprirla all’86’: Masi, tenuto in gioco da Galizia, scarta Lacirignola e porta scoperta non realizza il goal che avrebbe accorciato le distanze grazie ad un recupero tempestivo dello stesso Galizia che respinge sulla linea.

Fasano che ha ancora il tempo di non sfruttare le ottime occasioni create.

In pieno recupero arriva il secondo goal di giornata di Amodio su calcio di rigore. Numero dieci fasanese che sale a quota 14 in campionato e che fissa il definitivo 3-0.

Classifica sempre più corta in zona play off. Accesso agli spareggi promozione che il Fasano dovrà giocarsi nelle prossime 3 partite quando sfiderà, a partire da domenica prossima in trasferta: Uggiano, Manduria e Leverano.

Tabellino Us Città di Fasano – Ostuni 1945 3-0

Reti: 42′ e 92′ Amodio (F), 79′ Patronelli (F)

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Galizia, Pistoia, M. Ancona, Telesca, Pace (46′ Pugliese), Laguardia, Quaranta, Mastronardi (62′ Ciatta), Amodio, N. Ancona (76′ Patronelli). A disp.: A. Lacirignola, Venere, Musa, Leggiero. All. Giuseppe Laterza

Ostuni 1945: Magazzino, Cito, Parisi, Zizzi, Carruezzo, Burdo (81′ D’Alessio), Greco (62′ Vinci), Cristofaro, Schiavone, Masi, Brescia (65′ Tricarico). A disp.: Angelini, Kreshpa, Miccoli, Galetti. All. Antonio Ciraci

Arbitro: Salvo di Taranto

Note: al 64′ espulso Cristofaro (O) per gioco falloso; ammoniti Cito (O), Laguardia (F), Zizzi (O), Masi (O), Amodio (F), Pugliese (F), Telesca (F)

Donato Miccoli

Atletico Tricase la vittoria del cuore, sconfitto il Carovigno 2 – 1

Il Tricase getta il cuore oltre l’ostacolo ospite, riagguanta una partita che stava perdendo con un secondo tempo giocato con grinta, con un gran bel gioco e con il cuore appunto.

Eppure i padroni di casa già al 2’ avevano avuto una nettissima palla gol con Pedone, che presentatosi solo davanti a Petranca, mandava a lato. Sembrava ancora una domenica segnata dagli errori. E l’incubo della sconfitta si materializzava al 42’ quando Tony Lanzillotti batteva una punizione dal limite sulla quale nulla opponeva il pur bravo Esposito.

Nel secondo tempo, la reazione dei padroni di casa, pur rimasti in dieci per l’espulsione di Di Seclì. Ecco il pareggio al 70’ con capitan Ruberto, e la definitiva vittoria con la rete di Pedone al 74’. Nota di merito assoluta per Causio, che ha corso, difeso, fatto avanzare la propria squadra, sempre pericoloso per la difesa ospite.

Commento:

Partita epica del Tricase contro il Carovigno. Quando, al 2’ si è visto Gianni Pedone sciupare malamente una nettissima palla gol, un po’ tutti, sugli spalti, hanno pensato potersi ripetere quanto accaduto otto giorni prima a Galatina: una rete mandata alle ortiche, poi la sconfitta. E ancor di più tutto lasciava presagire il rimaterializzarsi della beffa della sconfitta, allorquando al 42’ il Carovigno passava in vantaggio. E, invece…

Invece è accaduto che negli spogliatoi, tra il primo e il secondo tempo, ho richiamato tutti i miei ragazzi all’assunzione di responsabilità: non potevamo ripetere la partita beffa di Galatina. La partita dovevamo riprenderla e vincerla. Forse, sono stato anche un po’ duro, ma ho sentito il bisogno-dovere di richiamarci tutti, io per primo, al dovere di non deludere i nostri tifosi ed anche quanto di buono avevamo fatto fino a quel momento in tutto il campionato”: mister Giuseppe Branà non si sottrae all’analisi anche impietosa del primo tempo del Tricase.

E in effetti, nel secondo tempo, in campo un altro Tricase. “Sì, nel secondo tempo ho rivisto il miglior Tricase, la squadra che ci ha fatto sognare e ci ha portati all’attuale posizione in classifica. Ecco, ho visto un gruppo di ragazzi che ha capito che se non gettavano nella mischia il loro gran cuore, difficilmente avremmo potuto raddrizzare una partita che ci stava sfuggendo di mano. Direi proprio che la vittoria sul Carovigno è stata una vittoria del cuore. E va bene così”, sottolinea ancora Branà. Il Tricase batte il Carovigno, il Galatina perde a Manduria; tre punti di distacco, ma soprattutto si consolida la possibilità di disputare i play-off. “Intanto bravi a noi che abbiamo battuto il Carovigno, non dimenticando mai che non esistono partite facili a questo punto del campionato. Il Galatina? Ancora di più il rammarico per la partitya persa a Galatina dieci giorni fa. Di sicuro noi i play-off vogliamo giocarli, e la società è con noi in questo traguardo di stagione. Se poi possiamo centrare il secondo posto, vortrà dire che alla lunga saremmo stati più bravi del Galatina, anche se questo non può essere un obiettivo angustiante. Noi continueremo a mettercela tutta, come abbiamo sempre fatto, anche quando, magari, il risultato sul campo ci ha dato torto”.

TRICASE – Esposito, Cazzato, Di Seclì, Zaminga (61’ Caputo), Citto, Romano, Pedone, Petrachi, Causio, Tenesaca (46’ Martella), Ruberto (76’ Rizzo). A disposizione: Panico, Amadu, Remigi, Cosi. Allenatore: Branà

CAROVIGNO – Petranca, Tamborrino, Valentini, Diagnè, Durante, Liuzzi, Lanzillotti Thomas, Lanzillotti Pasquale, Ciracì, Lanzillotti Tony, Carlucci (88’ Renna). A disposizione: Basile, Cardone, Mannavecchia, Marrazzo, Pagliara, Scalongella. Allenatore: De Nitto

Arbitro: De Vincentis di Taranto

Reti: 42’ Lanzillotti Tony, 70’ Ruberto, 74’ Pedone.

Note. Espulsi: 65’ Di Seclì, 74’ Durante, 82’ Valentini

tricasenews.it

San Severo – Serpentara 1-3, Cronaca e tabellino

Nuova sconfitta casalinga per il San Severo. Al “Ricciardelli”, i giallogranata cedono per 1-3 al Serpentara Bellegra Olevano, rimediando il quinto stop nelle ultime sei gare tra le mura amiche.

Partita sbloccata da un uno-due micidiale degli ospiti: al 30′ è infatti Delgado ad insaccare direttamente su punizione, 1′ più tardi arriva la replica, stavolta firmata da De Julis; lo stesso bomber ospite trova la terza marcatura poco prima dell’intervallo, chiudendo di fatto i giochi. Nella ripresa, assalto giallogranata che frutta il gol della bandiera, siglato da Evacuo al 70′.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, D’Arienzo, Mustone (dal 50’ F. Favilla); Milani, De Luca (dal 52’ Florio), Tricarico, Rossi, D. Favilla; Di Senso (dal 52’ Favetta), Evacuo. A disp.: Di Michele, Annese, Salcone, De Rosa, Mastrangelo, Morsillo. All.: De Felice.

SERPENTARA BELLEGRAOLEVANO: (3-5-2) Saccucci; Bellucci, Del Duca, Strumbo; Anastasio, Spaziani (dall’81’ Matarazzo), Ciaramelletti, Lustrissimi, Cestrone; Delgado (dal 90’ Sanchez), De Julis (dal 92’ Quatrana). A disp.: Palombo, Ventura, Ilari, Maione, Muriel. All.: Foglia Manzillo.

Arbitro: sig. Rossetti di Ancona.
Assistenti: Traini di Ascoli Piceno e Ricciardi di Ancona.
MARCATORI: 30’ Delgado (SE), 31’ e 46’ p.t. De Julis (SE), 70’ Evacuo (SS).
AMMONITI: Evacuo (SS); Anastasio (SE). – ANGOLI: 9-3 per il San Severo. – RECUPERI: 2’ p.t.; 5’ s.t..

Salvatore Fratello

ASD Sport Lucera – solo un pareggio con il Troia. Aumenta il distacco

Asd Sport Lucera e Gs Troia chiudono in parità e con lo stesso risultato, 1-1, anche la partita di ritorno, al Comunale, nella XIX giornata del Campionato di Seconda Categoria. Al cospetto del presidente, Antonio Dell’Aquila, i ragazzi allenati da Michele Perna non sono riusciti ad inaugurare con una vittoria, il nuovo corso societario. Il bottino pieno, sul terreno di casa manca dal 6 dicembre 2015, quando fu sconfitto l’Atletico Foggia. Poi, solo un punto con laCarapellese.

Il confronto di oggi è stato sostanzialmente equilibrato, anche per quanto riguarda il gioco. Perna ha schierato i suoi con un 4-3-3 che nel primo tempo non ha prodotto molto sul piano offensivo; in porta, l’esordio di Rubino. L’unica vera occasione si è registrata al 12′, quando il portiere ospite,Festa, non ha trattenuto un pallone che Russolillo ha calciato su punizione dal settore sinistro; Pellegrino è stato abile a ribattere da un passo in rovesciata, ma la sfera ha sfiorato il palo. Gli ospiti si sono fatti vedere pericolosamente al 26′ con un colpo di testa, in mischia, di Capuano cheBenito Ardore ha respinto sulla linea.

Ripresa con un numero maggiore di conclusioni, ma anche con un gioco più spezzettato e, a tratti nervoso. Al 10′,Rubino si è disteso per mettere in angolo una bella girata diTucci da centro area. Il preludio al vantaggio della squadra giallo verde, che ha sbloccato il risultato al 16′ con Landolfi, pronto ad insaccare, da posizione favorevole e quasi solo, dopo un cross di un compagno dalla corsia di sinistra. Tuttavia, l’azione era viziata da un fallo su Russolillo che l’arbitro non ha ravvisato. Lo Sport Lucera, pur con un centrocampo poco redditizio e tanta buona volontà, ha subito cercato di riequilibrare l’incontro. Al 23′, infatti, a seguito di un atterramento in area di Pellegrino, l’arbitro ha comandato un calcio di rigore che Michele Ardore ha trasformato di potenza. Padroni di casa ancora in evidenza al 30′, quando una calibrata punizione di Russolillo ha costretto Festa a mettere oltre la traversa con difficoltà. L’arbitro, stranamente, non ha concesso il calcio d’angolo. Col passare dei minuti, le squadre hanno manifestato stanchezza e scarsa lucidità, abbondando in falli; però, sono riuscite a costruire ancora un paio di azioni pericolose. Al 46′, su cross dalla corsia di destra, a Valente non è riuscita la girata all’altezza del dischetto; e Landolfi, al 49′, da pochi metri ha mandato alto. L’Asd Sport Lucera ha chiuso in dieci per l’espulsione di Russolillo (doppia ammonizione), al 47′.

Con la vittoria del Cagnano Varano sull’Atletico Foggia, l’Asd Sport Lucera rimane all’ultimo posto e con un distacco di tre punti dalla Carapellese e dallo stesso Cagnano. Restano da giocare tre partite, nell’ordine contro Atletico FoggiaSanctum NicandrumHerdonia.

ASD SPORT LUCERA Rubino, Giordano F., Ardore B., Russo A., Pappano, Monte (35’st Russo V.), Ardore M. (48’st Conforte), Simonetti, Cannizzo, Russolillo, Pellegrino N. (28’st, Valente). All. Perna. A disp. Moffa, Troiano, Di Giovine.

Reti: 16’pt, Landolfi, 23’pt, Ardore M. (r).

Per l’Asd Sport Lucera, ammoniti Pellegrino, Pappano.

Espulso Russolillo per doppia ammonizione.

SundayRadio

Omnia Bitonto senza rivali, 6-0 alla Real Bat e Promozione ormai ad un passo

I bitontini dilagano a Barletta e si portano a +14 sul secondo posto. Grande festa con la presenza degli Allievi provinciali sugli spalti

Ora è davvero questione di poco tempo.

L’Omnia Bitonto regola agevolmente la pratica Real Bat e compie un altro passo verso la Promozione: al “Manzi – Chiapulin” di Barletta i bitontini battono 6-0 la formazione ultima classifica e volano a +14 sul Corato, battuto anche a Celle San Vito (1-0). Ormai l’Omnia Bitonto domina incontrastata e viaggia a vele spiegate verso la conquista del campionato: con tre successi nei prossimi tre impegni sarà matematica certezza di approdare in Promozione. Insomma, il club omniano, che ormai ha seminato qualsiasi avversario con il suo ritmo forsennato, può iniziare il conto alla rovescia verso il trionfo. Che, visti i risultati, potrebbe davvero risultare un autentico capolavoro da record.

E alla festa e alla scorpacciata bitontina in terra barlettana, hanno assistito anche gli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che hanno trascorso l’intera giornata al fianco della prima squadra, sostenuta calorosamente dagli spalti.

La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare solamente all’infortunato Minenna e allo squalificato Naglieri. Nell’undici titolare ecco Legrottaglie tra i pali; linea di difesa a quattro con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a metà campo, capitan De Santis supportato ai suoi lati da Frappampina e Gernone; Francesco Tenzone dietro le due punte, suo fratello Alfredo e Petruzzella.

È un’Omnia Bitonto al piccolo trotto quella che si vede nella prima frazione di gioco, e che rischia grosso al 10’, su una traversa di Ruscino, direttamente da calcio di punizione, battuta dalla trequarti destra, con la palla che vaga pericolosamente nell’area di rigore. Ma tempo pochi secondi, ribaltamento di fronte, e i bitontini passano: Alfredo Tenzone imbecca splendidamente Petruzzella, sul filo del fuorigioco, sulla destra, in area di rigore, e conclusione tra palo e portiere di casa Princi. 0-1.

I bitontini amministrano senza grossi affanni. Rischiano poco o nulla ma fanno fatica a creare azioni da rete anche per l’atteggiamento difensivo dei barlettani, che giocano con una linea di difesa particolarmente alta, che manda spesso in fuorigioco Petruzzella e Alfredo Tenzone. Pertanto, ci prova da fuori Francesco Tenzone dal limite dell’area, ben servito da Corcelli, ma la conclusione sorvola la traversa. Petruzzella elude il fuorigioco al 37’ ma il tentativo di pallonetto si spegne tra le mani di Princi. La Real Bat si fa vedere sul calar di primo tempo con un tiro velleitario dalla distanza di Filannino, sul quale Legrottaglie fa buona guardia. Al riposo Omnia avanti 1-0.

La ripresa vede subito i bitontini che presentano Rizzi al posto di Frappampina ed un atteggiamento più vivo e deciso. E al 49’ è subito raddoppio: Alfredo Tenzone lancia nuovamente Petruzzella in profondità, beffando centralmente l’altissima retroguardia di casa, l’ariete molfettese non deve fare altro che saltare Princi e depositare in rete. 0-2.

Ormai l’Omnia Bitonto prende benissimo le contromisure all’atteggiamento difensivo della Real Bat e ben presto dilaga: 64’, Alfredo Tenzone lancia sul versante destro Gernone, bravo a partire alle spalle della linea di difesa, ad inserirsi e a servire Tenzone senior, che va a chiudere il triangolo per depositare in rete lo 0-3.

Mister Costantino cambia: entra Anaclerio per Petruzzella, sempre più capocannoniere: la doppietta lo porta a quota 16 gol in classifica marcatori.  Al 68’ c’è il poker, su azione d’angolo: Ciardi, sul secondo palo, di testa, impegna Princi, che dapprima sventa ma poi cincischia clamorosamente sulla linea, arriva Cioffi che, di testa, non deve fare altro che appoggiare in fondo al sacco quella che è la sua prima rete stagionale. 0-4 e Cioffi che lascia il posto a Lamura.

L’Omnia Bitonto allenta la presa e la Real Bat sfiora due volte il gol della bandiera: in entrambi i casi il protagonista è Maffeo, che dapprima impegna severamente Legrottaglie con una conclusione velenosa da oltre 30 metri, che costringe l’estremo portiere omniano alla deviazione in angolo, con la palla diretta sotto l’incrocio; poi sul susseguente corner, sempre il difensore di casa, svetta di testa ma coglie la traversa.

Sul final di partita, però, gli omniani arrotondano il punteggio sullo 0-6 finale, con due azioni praticamente analoghe: Rizzi viene imbeccato in posizione regolare sulla sinistra, palla al centro per Alfredo Tenzone, che salta in entrambi i casi Princi e realizza la tripletta che lo fa volare a quota 14 in campionato, al secondo posto in classifica marcatori, alle spalle proprio di bomber Petruzzella.

Dominio omniano, dunque, a Barletta, in campionato e nella classifica marcatori. E pure nella Coppa Disciplina, la graduatoria che tiene conto delle sanzioni disciplinari, ove l’Omnia si sta dimostrando finora la squadra più corretta dell’intera Prima Categoria.

Con un vantaggio così ampio e rassicurante sulle inseguitrici, i bitontini possono guardare ora serenamente all’immediato futuro: la Promozione è ormai in cassaforte, e le prossime due partite, entrambe casalinghe, possono davvero dare una mano ad avvicinarla ulteriormente. Domenica arriva l’Ultrattivi Altamura, poi nella giornata delle Palme giunge il Sammarco. Per la matematica certezza c’è ancora da attendere, ma ormai si tratta davvero di poco, pochissimo tempo. Il traguardo è lì ad un passo, e una volta tagliato, sarà finalmente storia. Più bella, se continuata a scrivere facendo record su record. Anche perché ora c’è un altro obiettivo da voler perseguire: l’Omnia è la seconda squadra, come media punti, in tutta Italia, per quanto concerne i campionati dilettantistici. Davanti a lei la toscana Torrelaghese, compagine di Terza Categoria della provincia di Lucca, protagonista finora di sole vittorie. Per essere la regina d’Italia, dunque, c’è un’altra sfida da vincere, lontana qualche centinaia di chilometri.

 

Nicolangelo Biscardi

Il Tricase getta il cuore oltre l’ostacolo

Il Tricase getta il cuore oltre l’ostacolo ospite, riagguanta una partita che stava perdendo con un secondo tempo giocato con grinta, con un gran bel gioco. Eppure i padroni di casa al 2’ avevano avuto una palla gol con Pedone, che da solo davanti a Petranca, mandava a lato. Sembrava ancora una domenica segnata dagli errori. E l’incubo della sconfitta si materializzava quando al 42’ Tony Lanzillotti batteva magistralmente una punizione dal limite sulla quale nulla poteva il bravo Esposito. La prima parte della gara finisce con il vantaggio del Carovigno. Nella ripresa c´è la reazione dei padroni di casa, in dieci per l’espulsione di Di Seclì. Il paregio arriva al 70’ con Ruberto, l´assistente segnala un fallo di mano di un giocatore locale, ma l´arbitro applica la regola del vantaggio e e convalida il gol, mentre la difesa rossoblù resta a guardare. Inutile le proteste di Durante che gli costa l´espulsione. la definitiva vittoria viene sancita con la rete di Pedone al 74’. All´82´ viene espulso anche l´altro difensore Valentini per un brutto fallo.
ATLETICO TRICASE – CAROVIGNO 2-1
ATLETICO TRICASE – Esposito, Cazzato, Di Seclì, Zaminga (61’ Caputo), Citto, Romano, Pedone, Petrachi, Causio, Tenesaca (46’ Martella), Ruberto (76’ Rizzo). A disposizione: Panico, Amadu, Remigi, Cosi. Allenatore: Branà

CAROVIGNO – Petranca, Tamborrino,Valentini, Diagnè, Durante, Liuzzi, Lanzillotti Thomas, Lanzillotti Pasquale, Ciracì, Lanzillotti Tony, Carlucci (88’ Renna). A disposizione: Basile, Cardone, Nannavecchia, Marrazzo, Pagliara, Scarongella. Allenatore: De Nitto

Arbitro: De Vincentis di Taranto
Reti: 42’ Lanzillotti Tony, 70’ Ruberto, 74’ Pedone.
Note. Espulsi: 65’ Di Seclì, 74’ Durante, 82’ Valentini

 

Giovinazzo, non basta la superiorità numerica

Va in svantaggio, pareggia, ma si fa rimontare col Modugno in 10. Finisce 2-1

Una partita incredibile quella persa dal Giovinazzo a Modugno, un 2-1 assurdo con i padroni di casa in inferiorità numerica dal 58′. Una sconfitta che allontana l’obiettivo salvezza e, a sole cinque giornate dalla fine della Promozione, rende concreto lo spettro della retrocessione diretta a causa del distacco di ben 8 punti dalla Polimnia, quintultima.

L’allenatore Gianni De Bellis, senza lo squalificato Vernice, s’affida in avanti a Marolla e Giovannielli alle spalle dell’ivoriano Cissè. Il primo tiro in porta dei padroni di casa dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli (che dopo un quarto d’ora getta nella mischia l’ex Lops, ndr), vale il gol del vantaggio al 19′, su un corner: la firma è di Zaccheo. All’intervallo è 0-1. Nella ripresa Piergiovanni, nel tentativo di anticipare Cissè, devia sfortunatamente nella propria porta un cross proveniente da destra: 1-1 al 50′.

Si ricomincia da capo, ma otto minuti più tardi il Modugno resta in dieci: Lucarelli, già ammonito, si becca il secondo giallo e finisce anzitempo negli spogliatoi. A questo punto il Giovinazzo, con De Cristofaro al posto di Messina, sembra avere la gara in pugno, ma all’85’ arriva la doccia fredda. Il sigillo di Zaccheo (doppietta personale per lui, ndr) nasce dagli sviluppi di un calcio d’angolo. È gol del definitivo 2-1.

Purtroppo per l’undici ospite, con De Gennaro e Tanzi in campo al posto di Marolla e Cifaratti, i locali, nonostante l’uomo in meno, mantengono il possesso palla, centrano la dodicesima vittoria stagionale e salgono al terzo posto. Per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo è il dodicesimo stop in venticinque gare: un peccato, un vero peccato perché il Giovinazzo avrebbe meritato almeno un punto.

Alla fine il Modugno offusca o quasi le glorie di risalita del Giovinazzo che fallisce ancora una volta la prova del nove. Per i biancoverdi non saranno giorni allegri i prossimi prima della sfida con la Fortis Altamura. Una gara decisiva, uno scontro diretto tra due squadre che lottano per la salvezza.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva.it

Lo Sporting Ordona batte 4-1 il Monte e consolida la seconda posizione.

 Doppietta di Piscopo e reti di Mascia e Balletta.

Torna alla vittoria nel venticinquesimo turno del campionato di Promozione lo Sporting Ordona, che sul sintetico del Comunale di Ordona ha battuto 4-1 nel derby il Monte Sant’Angelo. Un successo che regala ai rossoblu del tecnico Matteo Zito, il secondo posto solitario della classifica. Una gara partita con una traversa di Fabio D’Introno e un Monte aggressivo, ma con i padroni di casa in vantaggio grazie alla rete del capitano Fabrizio Mascia, abile di testa a trasformare in gol un calcio d’angolo battuto da Balletta, poi il pari dei montanari con Kamano, che si fa 40 metri di campo e con la sponda di Ciullo beffa la retroguardia rossoblu.
Negli spogliatoi si fa sentire il tecnico Zito e lo Sporting entra in campo con maggiore determinazione, e con Luigi Balletta si riporta in vantaggio con un tiro da fuori che Palma non riesce a salvare, poi nel finale una doppietta di Maurizio Piscopo chiude i giochi e regala la vittoria alla formazione del presidente Mariano Tarantino. Ora si tornerà subito in campo giovedì al San Rocco di Stornara, dove si recupera il derby con la Real Siti, una settimana molto importante per lo Sporting Ordona, che vuole continuare ad inseguire quell’importante obiettivo prefissato ad inizio stagione.

Luca Caporale

Real BAT: La capolista rifila una sestina

Partita specchio del match d’andata

Sulla carta era un match più che proibitivo, e a giudicare dal passivo finale cosi si è rivelato, ma contro la prima della classe il Real Bat, nonostante sette-otto elementi out tra infortuni e squalifiche, sfodera una positiva prima frazione affacciandosi spesso in zona Legrottaglie e cogliendo sullo 0-0 una traversa su punizione con Ruscino. La rete del vantaggio (in sospetto fuorigioco) di Petruzzella che apre le marcature non scoraggia la squadra di Tanzi che, anzi, continua a giocare un primo tempo propositivo, probabilmente tra i migliori stagionali arrivando a mantenere lo svantaggio di una rete sino agli spogliatoi. Nella ripresa però ecco arrivare il blackout con la squadra che arranca fisicamente e si lascia travolgere dallo strapotere bitontino: gli ospiti dilagano rifilando una cinquina nei successivi quarantacinque minuti con Tenzone sugli scudi che approfitta dei varchi lasciati liberi dalla difesa di casa. Risultato finale 0-6 al pari del match di andata: stesso copione, stesso passivo.

REAL BAT – OMNIA BITONTO 0-6

REAL BAT: Princi, Piccolo, Piazzolla, Maffeo, Diterlizzi F., Storelli (65′ Filannino A.), Patimo, Spadaro, Scassano, Ruscino (75′ Filannino G.), Filannino B. A disp: Rizzi, Dibitonto, Capuano. All: Tanzi

O.BITONTO: Legrottaglie, Corcelli, Schirone, Ciardi, Cioffi (75′ Lamura), Gernone, Frappampina (46′ Rizzi), De Santis, Petruzzella (65′ Anaclerio), Tenzone A., Tenzone F. A disp: Cervelli, Canniello, De Giosa, Tarantino. All: Costantino.

Note: reti di Petruzzella all’11’ e 46′, Tenzone A. al 63′, 85′ e 89′, Cioffi al 68′. Ammoniti: Diterlizzi F, Storelli (R), Frappampina, Rizzi (B).

Ruggiero Rutigliano

ASD Sport Lucera – tornano i colori biancocelesti e il leone nel logo

La partita con il Troia, al Comunale domenica 6 marzo, per la XIX giornata della Seconda Categoria, sarà il primo impegno dell’Asd Sport Lucera del nuovo corso societario. MisterPerna non potrà disporre degli squalificati Disciglio ePetrilli, mentre non si lamentano infortunati e lo spirito della squadra è buono. La sosta del campionato ha permesso di lavorare sul piano atletico e su quello mentale, grazie anche alla tranquillità che tutto l’ambiente ha recuperato. L’incontro è molto sentito perché c’è la necessità impellente di lasciare l’ultimo posto in classifica.

All’andata finì 1-1 con il Troia che pareggiò durante i minuti di recupero, complice un madornale errore di Polisena che non trattenne un pallone, non irresistibile, calciato su punizione dal limite. Una beffa che negò allo Sport Lucerauna vittoria che sembrava acquisita. La compagine celeste, tra l’altro, non ha mai vinto in trasferta.

Antonio Dell’Aquila, il presidente, ha assicurato che nei prossimi giorni ci sarà una conferenza stampa per illustrare il progetto di rilancio del club, ma tutto sarà improntato su un atteggiamento che eviterà i proclami, le frasi fatte, le inutili promesse e tenendo ben presenti le difficoltà che il calcio affronta a Lucera da qualche anno.

Il massimo dirigente ha confermato che, per la prossima stagione, i colori societari saranno il Bianco e il Celeste e che nel logo ricomparirà il Leone di Lucera

SundayRadio

Sul neutro di Castellana grotte l’US Fasano attende l’Ostuni

Mister Laterza e giocatori hanno lavorato sodo questa settimana per mettere alle spalle il brutto risultato d Avetrana. Una settimana intensa di allenamenti per ritrovare le giuste energie fisiche e mentali per affrontare nella sfida di campionato domenica prossima (06 marzo) un rilanciato Ostuni 1945.

Mancano sei partite alla conclusione della stagione regolare, sei sfide fondamentali per rilanciare le ambizioni play off dei biancazzurri. Dopo la sconfitta di domenica il Fasano è lontano solo due punti dalla prima pozione valida per affrontare gli spareggi di promozione e con un gruppo di sei squadre racchiuse in nove punti davanti a sé.

I gialloblù brindisini saranno i primi avversari d’affrontare in questa rincorsa play off. La squadra di mister Ciriaci, dopo un inizio di stagione ricca di scarsi risultati, ha trovato la giusta quadratura che li pone al dodicesimo posto; lontana dalle zone infime della classifica ma con un piede ancora in zona retrocessione.

La squadra della “città bianca” è reduce dalla pirotecnica vittoria in casa contro il Manduria per 4-3. Un ottimo risultato in virtù anche del buon momento di forma degli avversari, e per l’obiettivo salvezza dei gialloblù.

Torna a disposizione di mister Laterza Massimo Ancona. Saranno da valutare invece le condizioni di Gaveglia e Zizzi. Turno di stop obbligato, invece, per Mario Chiatante, fermato in settimana per un turno dal giudice sportivo.

Assenza certa per mister Ciriaci che dovrà fare a meno di Comes squalificato per un turno.

Calcio d’inizio ore 15:00. Si giocherà sul neutro di Castellana Grotte (Ba) a porte chiuse. Dirigerà il match il signor Alessandro Salvo della sezione di Taranto.

Donato Miccoli

Derby con il Monte per lo Sporting Ordona,

Settimana delicata per i rossoblu con tre gare in sette giorni

Dopo il rinvio del derby della scorsa settimana, la Polisportiva Sporting Ordona tornerà in campo per un nuovo derby di campionato. Questa volta la compagine rossoblu affronterà sul terreno amico del comunale di Ordona, il Monte Sant’Angelo, pienamente coinvolto nella lotta per la salvezza. Saranno indisponibili i due difensori Matteo Cicolella e Davide Monaco, le squalifiche subite dopo le espulsioni nella gara contro l’Ascoli, non sono infatti state scontate, così i due calciatori rossoblu dovranno rimanere fuori a causa del turno di squalifica, nella gara contro la formazione di Mr. Matteo D’Arienzo. Non si fida del momento difficile dei bianconeri il tecnico Matteo Zito, che invita i suoi al massimo impegno: “Non mi aspettavo la sconfitta interna di domenica scorsa della formazione garganica – commenta il tecnico della Sporting – per questo saranno particolarmente vogliosi di riscattarsi, motivo in più per non sottovalutare la sfida”. Sarà una settimana particolarmente impegnativa per Mascia & Co., che in sette giorni scenderanno in campo per ben tre volte, giovedì infatti al San Rocco si recupererà il derby con la Real Siti, prima della sfida di Bari contro il Quartieri Uniti, una settimana importante per le ambizioni della formazione del presidente Tarantino, con tutti i calciatori che dovranno farsi trovare pronti quando saranno chiamati in causa. Tre i precedenti stagionali tra le due formazioni tra campionato e coppa, con una vittoria a testa ed un pari, con i rossoblu che eliminarono il Monte dalla coppa nel primo turno della competizione poi vinta dall’Audace Cerignola. Direzione di gara affidata al Sig. Bruno Spina di Barletta, assistito dal Sig. Giuseppe Sicolo di Molfetta e dal Sig. Marco Colecchia di Bari.

Luca Caporale

Sconfitta che brucia per il Fasano di Giuseppe Laterza

Sconfitta che brucia per il Fasano di Giuseppe Laterza, travolto 5-0 in casa dell’Avetrana.“Credo che l’approccio sbagliato sia alla base della sconfitta – spiega il tecnico – . Siamo entrati in campo poco determinati ed abbiamo incassato nel giro di appena dieci minuti ben due gol che, di fatto, ci hanno tagliato le gambe. Poi la prima frazione si è conclusa con la terza marcatura rendendo la nostra rincorsa al risultato positivo decisamente ardua, se non impossibile”.

Ma Laterza non vuole un Fasano che tiri i remi in barca, i punti in palio sono ancora molti e c’è la possibilità di risalire la china. “Spetterà a me inculcare nei ragazzi la tesi che il campionato è ancora lungo e non dobbiamo farci influenzare da quanto abbiamo ottenuto in finale di coppa. Ci sono ancora tante gare da giocare e dobbiamo necessariamente pensare che il campionato sia finito. Le due lunghezze di distacco dalla zona playoff – conclude il trainer biancazzurro – ci tengono sempre in corsa, ma occorre cambiare mentalità”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno: è un De Nitto soddisfatto

Nel derby con il San Vito, il Carovigno di Giovanni De Nitto non è riuscito ad andare oltre il pareggio per 0-0. Un punto che mantiene i rossoblù brindisini sempre all’ultimo posto della classifica del girone B ma che soddisfa il tecnico: “E’ stata una bella gara, giocata a viso aperto. Al termine il pareggio ci sta tutto; per noi era fondamentale vincere la partita ma devo dare merito al San Vito che era ben organizzato anche se il risultato è stato a reti inviolate. I ragazzi sono stati bravi ed hanno dato quello che hanno potuto. Ora – concludeDe Nitto – , contro tantissimo a riordinare tutto l’organico con il rientro dalla squalifica di Tony e Tomas Lanzillotti per aver qualche speranza in più nelle prossime gare che andremo a disputare”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno