Salento Football: Mr Colagiorgio analizza il campionato

Luigi Colagiorgio, allenatore della sorprendente Salento Football Leverano, analizza il campionato di Promozione partendo dalla corsa alla vetta: “Il destino dell’Avetrana è nelle sue mani. Però, nel calcio, nulla è scontato. I tarantini guidati da Claudio Pellegrinoproveranno a gestire il vantaggio, ma devono fare attenzione. I cinque gol al Fasano? Sul piano psicologico, credo che la capolista sia scesa in campo doppiamente arrabbiata contro i brindisini: primo perché il successo serviva per continuare la corsa verso l’Eccellenza, e secondo c’era da cancellare l’eliminazione dalla semifinale di Coppa Italia ad opera del Fasano. Obbiettivo centrato. I cinque gol sembrano tanti perché si tratta del Fasano, squadra che esprime un buon calcio, che lotterà per un posto nei playoff, e che figura seconda nelle graduatoria di merito dei ripescaggi”.

Per il primo posto la Pro Italia non lascerà nulla di intentato: “Il Galatina – prosegue Colagiorgio è una grandissima squadra con calciatori di grandissimo livello. MisterMosca è stato bravo, è riuscito a dare la scossa giusta e quel pizzico di equilibrio che forse mancava. Nella formazione è probabile sia scattata quella determinazione che forse non si è avuta con gli altri allenatori a mio avviso anche molto bravi. È chiaro che quando il risultato non viene sono sempre i tecnici a pagare, ma in campo scendono i calciatori, che forse nel derby contro il Tricase si sono presa la loro responsabilità”.

E poi c’è la Salento Football Leverano, assestatosi al terzo posto: “Bisogna stare calmi. Ilterzo posto non deve creare illusioni. La squadra non deve dimenticare da dove veniamo. Adesso questi successi offrono delle certezze su cui bisogna insistere. Ai ragazzi dico vietato mollare mentalmente. Vincere ad Uggiano non è stato facile. Abbiamo incontrato un avversario ben organizzato con individualità importanti come Alessandrì, Carrapa e Magnolo. Abbiamo giocato con una squadra rimaneggiata anche per via di una rosa ristretta. Comunque, nonostante questi problemi, la squadra c’è e si allena con grande impegno. I risultati vengono perché sono ragazzi seri che si impegnano. Inoltre la società ci è vicina. A Leverano c’è l’ambiente ideale per lavorare. Domenica ospitiamo la capolista ed è vietato rilassarsi. Sappiamo che i tarantini sono primi con merito. Non proveremo a fare la nostra parte per restare agganciati nei playoff. Ci giocheremo le nostre chance”.

Ultime battute di Colagiorgio sulla lotta salvezza: “Con molta sincerità non riesco a capire come mai il Carovigno, che lotta ben messo in campo, non riesca a risalire la china. Prevedo battaglia sino alla fine. Ci sono tante buone squadre – conclude il tecnico della Salento Football – coinvolte nella lotta salvezza”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Asd Sport Lucera, ritorniamo ai colori biancocelesti?

L’Asd Sport Lucera si accinge a vivere un nuovo capitolo della sua ancora breve vita con un nuovo presidente e nuovi programmi di gestione e organizzazione, come già anticipato nei giorni scorsi.
I tifosi attendono con fiducia e la speranza di vedere la squadra competere in campionati in cui non sia necessario recarsi in trasferta contro avversari che concepiscono il calcio alla stregua di una guerra tribale. E’ chiaro che collocare il club dove un tempo militava il Lucera Calcio non è impresa facile, anzi, visti i tempi, è qualcosa di molto difficile da realizzare senza il reperimento di risorse economiche adeguate: il calcio costa e, soprattutto, vincere costa.
Nell’attesa di conoscere dalla voce del nuovo massimo dirigente i particolari del progetto di rilancio dello Sport Lucera, giunge da alcuni sostenitori la richiesta di ripristinare i colori biancocelesti, quelli della città, magari con un logo molto più vicino alla storia calcistica locale.
Come è noto, quando si è costituita, la Società ha adottato il solo colore celeste e il logo che replica quello dell’Accademia Calcio, a cui il sodalizio era vicino; oggi, con il nuovo corso, alcuni appassionati lanciano la proposta di riaffiancare il bianco al celeste per ristabilire la continuità con la nostra tradizione.

lucerasport

Stadio “Puttilli”, si intravede il settore ospiti: ancora un mese a fine lavori

Denunce politiche, moti popolari, dubbi cittadini. E intanto, sullo sfondo, una scritta permanente. Lavori in corso. E’ il cartello, a tinte malinconiche, che simbolicamente alberga sulle porte dellostadio “Cosimo Puttilli” dallo scorso giugno: fino a quando? E’ la domanda che sportivi e appassionati barlettani si pongono, con amare accuse che i protagonisti della politica barlettana si scambiano da tempo. Le foto che in queste ore circolano su Facebook raccontano di un settore ospiti che lentamente si intravede tra le polveri e di un manto erboso più simile a un bosco ove trascorrere la Pasquetta che non a un campo di calcio: ieri, 29 febbraio, teoricamente, sarebbe scoccata la dead-line per la consegna dei lavori, in linea con la proroga di 80 giorni richiesta dalla C.M.S. Costruzioni Metalliche Santonicola, ditta esecutrice dei lavori, per una serie di problematiche tecniche rilevate a lavori in corso. Nei fatti, però, il maltempo e altre micro-deroghe condurranno a fine marzo per la consegna della struttura.

A cura di Luca Guerra – Barletta Sport

Il Toma Maglie è senza allenatore

Le dimissioni di Marco Cannalire, succedute a quelle di Pietro Sportillo, hanno indotto la dirigenza giallorossa ad affidare la squadra all’attaccante Toni Renis. “Nulla di definitivo è stato deciso – afferma il presidente Daniele Gatto – ieri a dirigere l’allenamento è stato Renis, al quale abbiamo momentaneamente affidato la guida del team, in attesa di stabilire il da farsi. Stiamo valutando la possibilità di un rientro di Cannalire che, dopo avere visto le condizioni psicofisiche dei calciatori a San Giorgio Jonico, ha rimarcato come la situazione fosse difficilissima e, dimettendosi, ha voluto farci prendere coscienza della realtà”.

“Se il trainer leccese – prosegue Gatto – non dovesse tornare sui propri passi, l’ipotesi più probabile è quella che non venga ingaggiato alcun allenatore e si chieda a Renis di reggere le sorti della nostra compagine – conclude il presidente della Toma – sino alla fine dell’annata agonistica“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ostuni – Antonio Ciraci:” vittoria fondamentale”

L’Ostuni di Antonio Ciraci si è aggiudicato il pirotecnico incontro con il Manduria, imponendosi per 4-3 e compiendo un bel passo avanti verso la salvezza. “Questo vittoria è stata fondamentale, salutare – commenta l’allenatore gialloblù – . Dopo le ultime due sconfitte non potevamo perdere ancora punti in casa e possiamo dire che sotto l’aspetto caratteriale siamo stati veramente bravi sino al momento dell’espulsione del portiere, poi c’è qualcosa da rivedere”. “La partita si era messa abbastanza bene per noi – sottolinea ancora Ciraci – , siamo riusciti a controllarla nel migliore dei modi almeno sino al quattro ad uno. Poi sono emerse le nostre pecche ed i nostri limiti. Con la superiorità numerica bastava controllare la partita ed invece abbiamo sofferto e siamo stati capaci di tornare in parità numerica e di continuare a soffrire fino alla fine”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Siti – Ordona sospesa per forte vento

Sembrava tutto perfetto, le due squadre erano entrate in campo con la giusta determinazione con il Real Siti che stava convincendo, mettendo in seria difficoltà lo Sporting Ordona; ma a vincere è stato il vento e infatti al 19′ minuto l’arbitro, il Signor. Antonio Grasso della sezione di Bari insieme ai suoi assistenti è costretto a sospendere la partita.

Dopo qualche minuto arriva l’annuncio definitivo con l’arbitro che porta i capitani di entrambe le squadre a centro-campo ed emana il triplice fischio.

Il numeroso pubblico presente è costretto ad abbandonare gli spalti in attesa di sapere la data di recupero della partita.

Domenico Piccirillo

La Fortis supera il Polimnia e il vento

Per i falchi altamurani una vittoria fondamentale in chiave salvezza

La Fortis Altamura trova la vittoria contro il Polimnia in una giornata impossibile, condizionata da un fortissimo vento. Primo tempo con la squadra altamurana, in favore di vento, che ha mantenuto il pallino del gioco ed ha sbloccato il risultato con Cappiello che, su assist di Ardino, dal limite dell’area, ha trafitto il portiere avversario. Nei minuti successivi ospiti vicini al pareggio ma provvidenziale una chiusura in diagonale di Tancredi che manda la palla in calcio d’angolo, mentre nei minuti finali del primo tempo Marsico, in contropiede, a tu per tu con il portiere, ha calciato a fil di palo.
Il copione del secondo tempo ha visto il Polimnia costantemente nella metà campo avversaria grazie alla spinta del vento a favore ed ha raggiunto il pareggio con Caruso che ha respinto in rete una corta respinta del portiere Gofferedo, mentre la Fortis non è riuscita a concretizzare un paio di contropiede ed è riuscita a tornare in vantaggio grazie a Pastore che ha poggiato di testa in rete un assist di Marsico. Sino alla fine non ci sono state più occasioni da entrambe le parti.
Ottima la prova di carattere dei ragazzi della Fortis Altamura per una vittoria importantissima ai fini della classifica e del morale.

FORTIS ALTAMURA – POLIMNIA 2-1

FORTIS ALTAMURA: Goffredo, Tancredi, Lasalandra, Castoro, Loiudice, Cirrottola, Cappiello (34′ st Lorusso A.), Cannito, Pastore, Marsico (30′ st Calderoni), Ardino (20′ st Lorusso M.). A disposizione: Coretti, Lanzolla, Tarullo, Selvaggi. Allenatore: Valente.

POLMNIA: Serrano, Romanazzi, Laporta, Di Bari, Azzariti, Zaccaro, Pellegrini G., Barbati Minischetti, Caruso, Antonicelli, Desario (43′ st Modugno). A disposizione: Pellegrini M., Carusi, Logreco, Abbatepaolo, Giannuzzi, Shimonisvhili. Allenatore: Di Spirito.

ARBITRO: Palumbo di Bari.
RETI: 22′ pt Cappiello (FA); 15′ st Caruso (P), 30′ st Pastore (FA)

Altamurasport – Domenico Olivieri

I tre punti col Tricase hanno portato al primo sorriso di Beppe Mosca

I tre punti col Tricase hanno portato al primo sorriso di Beppe Mosca, successore di Simone Greco, sulla panchina del Galatina. “Era fondamentale conquistare l’intera posta in palio – esordisce il tecnico di Taormina – e voltare pagina dopo un periodo estremamente delicato. Non era certo facile, sia perché di fronte avevamo una delle formazioni più in forma del momento, sia perché abbiamo avuto appena quattro giorni per lavorare, sia dal punto di vista tecnico-tattico che in chiave psicologica. I ragazzi hanno fatto in pieno il proprio dovere, con abnegazione e spirito di sacrificio. Non abbiamo corso rischi e, di contro, abbiamo creato tre o quattro palle gol, sfruttandone una”.

La capolista dista ancora cinque lunghezze. “Dobbiamo guardare in casa nostra – prosegue Mosca – ed evitare di pensare ai risultati dell’Avetrana. Se i tarantini proseguiranno a questo ritmo fileranno dritti in Eccellenza e meriteranno gli applausi di tutti. Noi dobbiamo essere bravi a fare la nostra parte e farci trovare pronti nel caso in cui la prima della classe dovesse rallentare”.

Alle spalle del Galatina le altre pretendenti in lotta playoff: “La classifica è corta – aggiunge Mosca – alle nostre spalle le avversarie non molleranno. Prima, subito dietro, avevamo il Tricase. Ora la Salento Football Leverano. Guai a mollare”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Ottimo balzo in avanti in classifica della Salento Football Leverano

Ottimo balzo in avanti in classifica della Salento Football Leverano che supera, a domicilio, una diretta concorrente alla corsa playoff come l’Uggiano. “Sapevamo che ad Uggiano – esordisce il tecnico bianconero, Luigi Colagiorgioci sarebbe stato da soffrire, in quanto affrontavamo un complesso che, come il nostro, lotta per conquistare un posto nei playoff. Il campo ha confermato che il team diretto da Portaluri è bene organizzato e dispone di individualità importanti. La Salento Football, però, ha sfoderato una grande prestazione, meritando di imporsi”.

“Abbiamo sbloccato il risultato – racconta Colagiorgionelle battute conclusive del primo tempo, con Manolo Morelli, sugli sviluppi di un corner. Nella ripresa, non ci siamo accontentati ed abbiamo insistito, pervenendo al raddoppio con Luciano Quarta. L’Uggiano ha ridotto le distanze solo a pochi minuti dal 90′”.

“I calciatori – aggiunge l’allenatore della Salento Football – stanno lavorando con una dedizione totale e proprio questo atteggiamento è alla base degli ottimi risultati degli ultimi tempi. La società, poi, fa il resto, dimostrandosi sempre attenta alle nostre esigenze. Ora siamo attesi da un’altra partitissima molto difficile contro la capolista Avetrana, che sta volando. Noi, però – conclude Colagiorgio – vogliamo raggiungere i playoff”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Il Tricase esce a testa alta dallo “Specchia”

Sconfitto per 1-0 a Galatina, il Tricase esce comunque a testa alta dallo “Specchia”. Il rammarico dei rossoblu è legato ad alcuni episodi fatali, come il gol fallito da Ruberto e l’involontario assist di Citto che ha scaturito il gol biancostellato, che hanno condizionato l’incontro. “Rimangono episodi che hanno indubbiamente segnato l’esito della gara – afferma il presidente Mario Minonnema che non hanno assolutamente tolto il merito al gran campionato dei nostri ragazzi. Sicuramente avremmo voluto bissare il risultato dell’andata, quando sconfiggemmo noi il Galatina per 1-0. Così non è stato, anche perché le due squadre hanno dovuto pagare dazio ad un’autentica bufera di vento che ha soffiato ininterrottamente”.

“Il vento ha fatto la sua parte – rimarca Minonnenel primo tempo è stato a nostro vantaggio ed abbiamo anche costruito almeno tre palle gol, non riuscendo a concretizzarne nessuna, la più clamorosa con Ruberto; nel secondo tempo, il vento a favore dei padroni di casa. Il risultato finale ha dato ragione al Galatina e bisogna essere sportivi“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Non c’è pace in casa Maglie

Non c’è pace in casa Maglie. Poche ore prima della gara col San Giorgio Jonico si era dimesso il tecnico Pietro Sportllo e, dopo l’incontro, perso per 1-0 in terra tarantina, ha rassegnato le dimissioni anche il suo sostituto, Marco Cannalire.

Il presidente Daniele Gatto: “Siamo in caduta verticale. Nelle prossime ore decideremo il da farsi dopo la decisione di Cannalire di rassegnare, a sua volta, le dimissioni. A San Giorgio Jonico, il match è iniziato nel peggiore dei modi, in quanto si è fatto male subito il centrocampista Davide Caravaglio. In avvio, abbiamo colpito i legni della porta avversaria con Fabio Disantantonio e successivamente si è spenta del tutto la luce e siamo naufragati. L’impressione – conclude il primo tifoso giallorosso – è che la squadra non creda più in se stessa e nelle proprie possibilità”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

L’Uggiano cede il passo alla Salento Football

Cede il passo alla Salento Football Leverano l’Uggiano, uscito sconfitto tra le mura amiche per 1-2. “Abbiamo cercato di gettare il cuore oltre l’ostacolo – afferma il centrale difensivo Francesco Magnoloal cospetto di un avversario di assoluto livello. I valori della formazione di mister Colagiorgio sono noti, mentre noi siamo arrivati alla gara con alcuni calciatori non al meglio della condizione e altre assenti  dalla formazione di partenze. Eppure, prima del vantaggio ospite, due ottime occasioni sono capitate aSetreanu. Avessimo trovato il gol, forse commenteremmo un altro risultato”.

“Abbiamo difettato – prosegue Magnolo – in precisione e lucidità, ma siamo riusciti a dimezzare lo svantaggio con Ciriolo. Il forcing finale poi non ha prodotto il miracolo. Classifica? Solo il Leverano ha fatto un importante passo in avanti, le altre dirette concorrenti hanno segnato il passo. Dobbiamo ripartire dalla difficile trasferta sul campo del Lizzano – conclude il difensore dell’Uggiano – compagine alla ricerca di punti salvezza”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Muove la classifica con un punto il Galatone

Muove la classifica con un punto il Galatone, reduce dal pari interno col Lizzano. Un pareggio che lascia amarezza nei giallorossi di Cimarelli, raggiunti dalla compagine tarantina nei minuti finali.

L’autore del gol che ha portato in vantaggio i padroni di casa, Gianluca Migali: “E’ stata una beffa. Abbiamo tenuto la sfida sempre in pugno, sbloccando il risultato e sfiorando il raddoppio in un paio di circostanze. Gli avversari non hanno mai impensierito la nostra retroguardia sino al 94′, quando hanno pareggiato in occasione dell’unico tiro pericoloso effettuato nello specchio della nostra porta. Così è sfumata una vittoria che per noi avrebbe avuto grandissimo valore lungo la strada che porta alla permanenza in Promozione“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Calcio violento, campionato juniores: schiaffeggiato calciatore del Reali Siti nel post-partita con l’A.S.D. San Marco

Lo si apprende in una nota diramata dall’A.C. Reali Siti. Pronte la replica e le scuse della società sammarchese.

“Oggi (sabato ndr) nel campionato Juniores durante la gara tra A.S.D. San Marco e Reali Siti un fatto increscioso è avvenuto al termine della gara. Dopo la doccia un genitore nonché dirigente del San Marco ha colpito con uno schiaffo il giovane Ciccone (17 anni), dell’uomo sono stati forniti i nominativi alla famiglia del giovane che intende proseguire per vie legali. Il tutto alla fine di una partita che non aveva valore per la classifica accesa da uno staff tecnico (in particolare dal tecnico) del San Marco che ha inveito e apostrofato i nostri giovani calciatori dal primo al novantesimo minuto”.

Di seguito la replica e le scuse dell’A.S.D. San Marco:

La Società si scusa per l’episodio accaduto al ragazzo della Juniores del Real Siti, precisando allo stesso modo, che il papà del nostro calciatore – che con noi si è scusato e ha chiesto di chiedervi scusa – non è un nostro dirigente e non lo è mai stato. Per quanto riguarda il comportamento del nostro tecnico, siamo d’accordo sul fatto che ha vissuto la gara con molto trasporto pronunciando qualche parola di troppo, ma va detto anche che si è immediatamente scusato col vostro presidente e con il mister della Juniores. L’allenatore ha vent’anni e come la nostra giovane società, sta facendo un percorso di crescita. Augurandovi grandi soddisfazioni, Vi rinnoviamo le nostre scuse”.

Debacle del Real Noci col Giovinazzo. Play Out più vicini

Al San Pio di Bari, il Giovinazzo Calcio liquida 4-1 il Real Noci e riapre il campionato ritornando in corsa per i playout. Partita condizionata dal vento con i biancoverdi di mister Michele Perillo che, nella prima mezz’ora, tengono il pallino del gioco e sbloccano il risultato. È Salvati, dopo 8’, a raccogliere il suggerimento centrale di Calicchio e ad eludere la difesa, insaccando sul secondo palo il gol del vantaggio. Al 20’, Salatino entra in area e serve Laera che si sposta la palla sul destro e, a pochi metri dalla porta, viene chiuso dalla difesa di casa. Sono ancora i biancoverdi in avanti con due velenose conclusioni di Salvati che finiscono di poco fuori. Alla mezz’ora arriva la reazione del Giovinazzo con Fiorentino che raccoglie l’imbeccata di Giovannielli e fa tremare il palo esterno. L’ultima azione del primo tempo è di Cissè che impegna severamente Matarrese.

Il secondo tempo è un monologo dei padroni di casa con il Real Noci che costruisce poco e subisce il gioco avversario. All’8’ Lucia rimedia il cartellino rosso e lascia in dieci i suoi. Pochi minuti dopo, anche mister Perillo è costretto a lasciare la panchina. Al quarto d’ora inizia la rimonta dei padroni di casa: Cissè si gira sul destro, anticipa la difesa e mette dentro il gol che riapre la partita. Al Giovinazzo il pareggio non basta e, al 20’st, De Bellis raddoppia. Mister Perillo prova a ridisegnare la squadra mandando in campo Recchia D., ma la situazione non cambia. La timida reazione del Real Noci arriva su punizione con Laera che non inquadra la porta. Nell’ultimo quarto della ripresa c’è solo il Giovinazzo in campo. Al 41’ Giovannielli mette un perfetto assist per Amoruso che, di punta, calcia sotto la traversa un pallone imprendibile da Matarrese. Nei minuti di recupero, Giovannielli scarta Genco e Lippolis e firma il poker del Giovinazzo.

Partita da dimenticare per il Real Noci che dovrà rimettersi in carreggiata se non vuole ritrovarsi con le ultime delle classe a disputare i playout.

Bari, campo comunale “San Pio” – Domenica 28/02/2016, ore 17.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 24ª giornata

GIOVINAZZO CALCIO – REAL NOCI: 4-1

Reti: 8’pt. Salvati (RN) – 14’st. Cissè, 20’st. De Bellis, 41’st. Amoruso, 46’st. Giovannielli (G)

Giovinazzo Calcio: Moschetto, Roselli, Capriati G., Mongelli (45’st. De Gennaro), Facchini, Vernice (18’st. De Cristoforo), De Bellis, (25’st. Amoruso), Fiorentino, Cissè, Marolla, Giovannielli. A disposizione: Capriati F., Messina, Sisto, Tanzi. All. De Bellis

Real Noci: Matarrese M., Intini (35’st. Recchia D.), Lucia, Calicchio, Pascullo, Genco, Lippolis T. (27’st. Recchia A.), Lippolis F., Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Parchitelli, Matarrese V., D’Onghia, Tisci, Sciatta. All. Perillo

Arbitro: Salvatore Montanaro (Taranto)
Assistenti: Tommaso Spano – Riccardo Matteo (Lecce)

Ammoniti: Facchini, Vernice, De Bellis (G) – Intini, Lucia, Laera (RN)
Espulsi: Intini, Lucia, Matarrese V. (RN)

nocigazzettino.it

Uggiano – Salento Football 1-2

La scia positiva dell’Uggiano si ferma sul proprio campo contro una buona Salento Fooball Leverano. I ragazzi di Portaluri partono bene ma nel miglior momento dei padroni di casa, però, il Leverano assesta il fendente. Morelli, in mischia, trova la deviazione che fredda Stefano. Nella ripresa Quarta raddoppia: al 23’ fa tutto da solo, recupera palla, si invola e in area sigla il 2-0. Le speranze dei gialloblù di casa scemano col passare dei minuti. Al 41’, tuttavia, ci pensa Ciriolo ad accendere una sterile fiammella ed accorciare le distanze, ma è troppo tardi. La Salento Football di Gigi Colagiorgio espugna il Matrico e si issa al terzo posto solitario della classifica a quattro punti dal Galatina ed a nove dalla capolista Avetrana.

UGGIANO – SALENTO FOOTBALL 1-2
Reti: 45’pt Morelli (SF), 23’st Quarta (SF), 41’st Ciriolo (U)

Uggiano: Stefano, De Marianis, Sterlicchio, Megnolo, Gazzi, Longo, Permeti (20’ st Afrune), Garrapa, Ciriolo, Alessandrì (30’ st Martina), Setreanu (1’ st Bianco). A disp.: Romano, Merico, Piccinno, De Mitri. All.: Portaluri.
Salento Football: Rizzello, De Giorgi, Corati, Frascaro, Camposeo, Perrone, Inguscio, Ganci, Quarta, Marzo, Morelli. A disp.: De Iaco, Puce, De Benedictis, Spedicati, Frassanito, Lillo, Vetrugno. All.: Colagiorgio.
Arbitro: Totaro di Lecce.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Racale-Leporano 2-1. Il forte vento non ferma la nostra voglia di vincere.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Nonostante il forte vento che ha condizionato ogni giocata, nonostante la solita imprecisione in fase cocnclusiva, nonostante le traverse e le super parate del portiere avversario, nonostante i soliti errori gratuiti sui quali veniamo puntualmente puniti, nonostante tutto, ieri la fame di vittoria era tale che non ci poteva sfuggire.

Il primo tempo giochiamo a sfavore di vento. Conduciamo noi il gioco, ma quando il Leporano riparte, ci mette in difficoltà, vista la velocità che il vento imprimeva al pallone. Partiamo bene, con un paio di azioni palla a terra che sfumano nell’ultimo passaggio. Al 20′ il vantaggio, azione centrale che si allarga verso Patera che dalla destra guadagna il fondo e pesca in area capitan Pellegrino che non sbaglia e trafigge il portiere.

Nememno il tempo di esultare che subiamo il pareggio. Un lancio lungo falsato dal vento, taglia fuori la nostra difesa, Ingrosso entra in area verso l’esterno e Ciurlia ingeniuamente lo mette giù poco dopo il vertice alto: rigore. Batte Scarano, Drammeh si distende intuendo l’angolino, intercetta il tiro ma la palla si insacca: 1-1.

Dopo un momento di sbandamento, in cui rincorriamo inutilmente il pallone, riprendiamo a giocare. Da un corner battuto sulla destra, De Icco incorna ma il portiere si supera con una parata plastica tanto bella quanto provvidenziale. Poi e Portone a sfiorare il goal con un colpo di testa che sfiora il palo. Infine, sul finale del primo tempo, Piccinonno viene imbeccato sulla sinistra, entra in area e brucia il portiere in uscita. Ma il guardalinee segnala un fuorigioco che in pochi hanno visto.

Nel secondo tempo, le cose cambiano perchè con il vento a sfavore, il Leporano non riesce ad impensierire la difesa. Al 5′ il goal vittoria: Calcio d’angolo ribattuto dalla difesa del Leporano, sul pallone si avventa Ciurlia, che prima vince un contrasto e poi lascia partire un missile che si insacca sotto il sette.

Da qui in poi la partita scivola via con innumerevoli occasioni sciupate dai nostri, che vedevano spesso vanificare una superiorità numerica in attacco. La paura della beffa era tangibile, ma dopo 5 minuti di recupero, l’arbitro Nasca della sez. Bari decreta la fine della partita.

Serviva una vittoria, per risollevare il morale, per ripagare il gruppo di tutto lo stress delle utime settimane, per ravvivare la speranza di riprenderci in mano il nostro campionato. A fine partita i ragazzi dedicano la vittoria a Gabriele Ferrarese, il nostro promettente difensore della Juniores investito venerdì sera da un pirata della starada e al piccolo Donato, il primogenito di Antonio Elia, nato in settimana. Il tempo di una doccia e poi tutti in ospedale a salutare Gabriele, per portare a lui e alla sua famiglia il sostegno di tutta la sua comunità sportiva.

Domenica si va a San Vito, in una delicata trasferta che ci dirà la vera consistenza di questo gruppo. Essere fiduciosi è d’obbligo, ma bisogna essere consapevoli della difficoltà di un incontro che a sei gironate dalla fine, presenta tutti i connotati di una finale.

RACALE-LEPORANO 2-1
RETI: 16’pt Pellegrino (R), 19’pt rig. Scarano (L), 7’st Ciurlia (R)

RACALE: Drammeh, Corvaglia, Ciurlia, Galati, (38’st Trotta), Gravante, De Icco, Patera, Pellegrino, Portone (18’st Cresta), Elia (25’st Verdesca), Piccinonno. In panchina: Reho, Scorrano, Vetrugno, Margarito. All. Quaranta.

LEPORANO: Franchini, Rateo (40’st Bisignano), Palomba, Casula, Caforio, Cellammare, Ingrosso, Lisi (35’st Rubio), Carrieri, Spada (28’st Saracino), Scarano. In panchina: Bianco, Sampietro, Carenza, Spalluto. All. Casula.

ARBITRO: Nasca di Bari.

NOTE: Pomeriggio nuvoloso e molto ventoso. Ammoniti: Portone, De Icco e Corvaglia per il Racale, Lusi e Rubio per il Leporano.

 

Ostuni: Continua la marcia verso la salvezza

L’Ostuni torna alla vittoria battendo il Manduria in una gara dalle mille emozioni. Match scoppiettante che l’Ostuni aveva messo al sicuro (3-0 e 4-1) prima di subire l’incredibile ritorno del Manduria. Ostuni in vantaggio all’8’ grazie ad un calcio di rigore procurato e realizzato dal solito.

L’Ostuni insiste e al 12’ trova la rete del raddoppio con Schiavone. Al 17’, su segnalazione di un assistente, l’arbitro manda sotto la doccia il manduriano Calò lasciando gli ospiti in dieci uomini. L’Ostuni prova a chiudere la gara: ci prova Masi al 22’ con una conclusione che colpisce il palo. Nella ripresa la musica non cambia: al 2’ Masi supera Raimondo con un pallonetto e sigla il 3-0.

L’Ostuni perde la concentrazione ed il Manduria prova a trovare il miracolo. Al 13’ Riezzo va giù in area: per il direttore di gara è calcio di rigore trasformato dallo stesso Riezzo che realizza il 3-1. Al 29’ la gara sembra nuovamente chiusa grazie al gol del 4-1 realizzato da D’Alessio con una conclusione dal limite dell’area.

Al 41’ anche l’Ostuni resta in dieci uomini per l’espulsione del portiere Comes, reo di aver toccato il pallone con le mani fuori area. Avendo già effettuato le tre sostituzioni è l’attaccante Masi a schierarsi in porta. Sulla punizione successiva Riezzo accorcia le distanze ed al 49’ porta il risultato sul 4-3. E’ l’ultima emozione di un pomeriggio intenso per entrambe le squadre. Una vittoria che consente all’Ostuni di uscire dalla zona rossa e posizionarsi in una posizione più tranquilla della classifica.

Ostuni: Comes, Cito, Parisi, Zizzi, Carruezzo, D’Alessio, Greco (37’ s.t. Vinci), Cristofaro, Schiavone (24’ s.t. Brescia), Masi, Candita (32’ s.t. Triarico). A disp.: Magazino, Grieco, Galetti e Kredspha. All.: Ciraci.

Manduria: Raimondo, Olivideri, Massari (1’ s.t. De Valerio), Erario, Calò, Mero, Denitto, Greco (48’ s.t. Granata), De Pascalis, Riezzo, Quaranta (32’ s.t. Dalma). A disp.: Boelli, Tripaldi, Piccione, D’Apolito. All.: Cosma.

Arbitro: Turco di Lecce.
Marcatori: 8’ p.t. Candita su rig. (O), 12’ p.t. Schiavone (O), 2’ s.t. Masi (O), 13’ s.t. Riezzo (M), 29’ s.t. D’Alessio (O), 41’ s.t. e 49’ s.t. Riezzo (M);
Note: espulso al 17’ p.t. Calò e all’41’ Comes.

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