Giovinazzo, Cifaratti: «Unico obiettivo vincere»

Il difensore biancoverde vuol tornare al successo contro il San Marco in Lamis

«Non è l’ultima spiaggia, mancano nove partite e ci sono tanti scontri diretti. Ci aspetta una partita importante contro il San Marco in Lamis; una partita importante per il nostro prosieguo del campionato, per il morale e per la classifica. E abbiamo solo un obiettivo e un compito: quello di cercare di vincere assolutamente».

Idee chiare per il difensore biancoverde Giovanni Cifaratti che vuole lasciarsi alle spalle la batosta contro lo Sporting Ordona e tornare a vincere, sul prato sintetico del San Pio di Bari (fischio d’inizio fissato alle ore 17.30, ndr), contro il San Marco in Lamis: «Siamo passati dal 2-1 alla Virtus Bitritto al 3-0 di Ordona a causa dell’assenza di concentrazione e di grinta che non s’è vista contro l’Ordona, ma che abbiamo avuto con la Virtus Bitritto e che sicuramente non mancherà col San Marco in Lamis».

Al cospetto dei dauni, sesti in classifica a sole due lunghezze di ritardo dalla griglia play-off, ma che lontano dal Tonino Parisi stentano ad ingranare (un solo successo sul campo dell fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, tre pareggi e ben sei sconfitte su dieci gare esterne, ndr) il tecnico del Giovinazzo, il barese Gianni De Bellis, ritroverà Marolla e Roselli e sarà costretto a rinunciare al solo Fiorentino (squalificato per un turno).

Il sodalizio giovinazzese, dunque, vuole tornare alla vittoria. Vuol farlo per regalare ai propri tifosi una classifica migliore, per iniettare fiducia nello spogliatoio e per proseguire lungo la strada che i biancoverdi hanno intrapreso prima della gara persa ad Ordona. Il Giovinazzo avrà tonnellate di motivazioni, come quelle che hanno portato Cifaratti, nella prima parte di stagione a Barletta, in Eccellenza, dopo aver militato nell’Atletico Corato e nel Bitonto, ad accettare la proposta di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo.

«Ho accettato Giovinazzo principalmente grazie al portiere Gigi Moschetto, perché mi ha chiamato chiedendomi di dare una mano, ma anche grazie al diggì Pasquale Misurelli. Il Giovinazzo è penultimo, è vero, ma a me piacciono particolarmente le sfide difficili e sono sicuro – conclude Cifaratti – che ne usciremo fuori».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Il derby dell’Ofanto: Canosa – Audace Cerignola. La parola al direttore Bufi

Il programma della XXII giornata del girone A del campionato di promozione pugliese propone il derby dell’Ofanto tra due squadre che hanno fatto vedere del buon calcio. Allo stadio comunale “S.Sabino” di Canosa arriva l’Audace Cerignola, la capolista ancora imbattuta con la testa alla finale di coppa contro il Fasano della prossima settimana. I foggiani che sin dall’inizio hanno dimostrato di avere un potenziale superiore alle altre squadre, con un gruppo di giocatori esperti e di mestiere in ogni reparto hanno gia vinto 18 gare su 21, vantano il miglior attacco con 57 reti realizzate e la difesa meno perforata, appena 6 goal. Per la gara di domenica, fischio di inizio alle ore 15,00, si attende il pubblico delle grandi occasioni come auspicano i dirigenti della squadra canosina. A presentare la partita è stato interpellato Saverio Bufi che da novembre scorso è il nuovo direttore generale dell’A.S.D. Canosa Calcio 1948. Appassionato di calcio e dello sport in generale che in questi anni ha ricoperto ruoli dirigenziali in squadre dilettantistiche, in particolare a Molfetta, partendo dalla terza categoria fino alla promozione nella scorsa stagione, dove da debuttante nel ruolo di direttore generale, la squadra bianco-rossa si è classificata ottava con la conquista della coppa disciplina. Nella vita è un manager che si occupa di gestire risorse commerciali, costantemente impegnato nell’organizzazione e nei processi aziendali. Nella sua mission sostiene “““che tali esperienze possono essere implementate nel calcio, soprattutto tra i  dilettanti dove competenze dirigenziali e talento organizzativo sono doti rarissime.”””Alla vigilia del derby Canosa-Audace Cerignola il direttore generale Saverio Bufi ha risposto alle seguenti domande:

Direttore, perché ha scelto di venire a Canosa? Per la verità sono stato scelto e su richiesta  del presidente Liliana Vitrani che, per il tramite del direttore sportivo Vito Tursi, aveva sentito parlare di me e delle mie esperienze. C’è stata subito sintonia con il presidente, la quale aveva bisogno di una persona che la facesse da consulente in tutte le sue scelte strategiche e dirigenziali, soprattutto nell’ambito squisitamente calcistico. Le ho chiesto fiducia ed autonomia ed è quello che ho ottenuto e con l’aiuto dei dirigenti conosciuti a Canosa stiamo, a mio avviso, facendo qualcosa di straordinario.

Che ambiente ha trovato? Quando si subentra in una crisi societaria ci sono sempre situazioni intricate da gestire, ma tutto mi è sembrato da subito nella norma. Aiutato e coadiuvato dai dirigenti appassionati ed innamorati del Canosa, ho cercato soprattutto di dare ordine e serenità, assegnando ruoli e responsabilità. Non è stato semplice ma moltissimo è stato fatto. Un grazie, è doveroso dirlo alla responsabilità e serietà delle persone incontrate nel gruppo dirigenziale del Canosa, tutte mosse dall’interesse primario di far bene per la squadra e per la città.

Come sta la squadra? Questa è una domanda da girare al direttore sportivo. Scherzo, ma per un organizzatore come me, i ruoli sono sacrosanti. Chiaramente conosco la situazione della squadra che negli ultimi mesi è cresciuta tantissimo nella testa, e chi conosce il calcio sa che questo è fondamentale. È cresciuta nella personalità, nell’autostima, nell’approccio alla gara, purtroppo siamo in un periodo sfortunato da un punto di vista fisico, e sfido chiunque a perdere giocatori del calibro di Polichetti, Zitoli e Guacci e con diversi giocatori importanti nell’economia della squadra come il capitano Cellamaro e Lombardi, da settimane in non perfette condizioni di salute. Per domenica sono comunque fiducioso. E’ la classica sfida di Davide contro Golia, i nostri under ed i pochi veterani in squadra contro una formazione che in Eccellenza farebbe i play off. Ci proveremo e sono sicuro che la squadra bagnerà la maglietta fino all’ultima goccia di sudore. E’ la giornata pro Canosa e vogliamo dare tutto ai nostri inseparabili tifosi che sostengono i ragazzi e che hanno promesso delle spettacolari coreografie per un pomeriggio di grande festa per il calcio dilettantistico in un derby molto sentito. Forza Canosa con il benvenuto alla capolista!

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Fasano in trasferta a Galatina “orfano” dei suoi tifosi

Impegno in trasferta domenica 14 febbraio per l’U.S. Città di Fasano.

Dopo il pareggio di domenica scorso contro il Real San Giorgio (2-2) i biancazzurri scenderanno sul campo della Pro Italia Galatina.

I salentini sono reduci dalla sconfitta in casa dell’Ostuni per 2-1; risultato finale che ha scalzato i neri stellati dal primo posto in classifica.

I ragazzi di mister Greco (che non siederà in panchina perché squalificato), dunque, alla ricerca di tre punti che mancano da ormai tre giornate. Allenatore che non potrà contare su Patruno, autore di un goal nell’1-2 dell’andata, e Mandorino; entrambi i giocatori fermati per un turno dal giudice sportivo.

Nonostante la finale di Coppa Italia da giocare la prossima settimana mister Laterza vuole mantenere alta la concentrazione della propria squadra. Mancano solo nove giornate e l’obiettivo di raggiungere una buona posizione per giocarsi i play off è ancora tra le prerogative dei biancazzurri.

Si svuota nel frattempo l’infermeria: tornano disponibili per la partita di domenica a disposizione Telesca, Pace e Chiatante; i tre giocatori erano fuori da più di un mese. Resta, invece, fermo ai box Leggiero, a cui in settimana si è aggiunto Mastronardi. Le condizioni dei due giocatori saranno da valutare agli inizi della prossima settimana.

Notizie non positive arrivano sul fronte tifo. Nel corso della settimana sono giunte le disposizioni da parte della Prefettura di Lecce, che ha vietato la vendita dei biglietti per i residenti della Provincia di Brindisi.

Calcio d’inizio alle ore 15:00. Dirigerà il match il signor Carlo Palmisano della sezione di Taranto.

Donato Miccoli

Serie D, designazioni e programma gare dell’8^ giornata di ritorno

Domenica 14 febbraio alle ore 14.30 in campo tutte le squadre del #Campionatoditalia per l’8^ giornata di ritorno (7^ per i gironi E-F-G-H)

Roma, 12 febbraio 2016 – Serie D in campo domenica 14 febbraio (ore 14.30) per l’ottava giornata di ritorno (settima per i gironi E – F – G – H) Due gli anticipi al sabato Gualdo Casacastalda-Foligno (E) e S. Nicoloteramo-Matelica (F) in programma alle ore 14.30. Tra le partite di domenica saranno tre le variazioni di orario: Nardo-Turris (H) e Serpentara-Picerno (H) scenderanno in campo alle ore 15 mentre Cavese-Due Torri (I) si disputerà alle ore 15.30. Cambio di campo per le seguenti gare: Union Fenadora-Mestre (C) si giocherà al Boscherai di Padevana, mentre Pomigliano-Manfredonia (H) al campo “Borsellino” di Volla e Rende-Noto (I) al campo “Tarsitano” di Paola. Porte chiuse per Ligorna-Fezzanese (Girone A).

Girone H:  Aprilia-San Severo (Andrea Maraniello di Paola), Fondi-Gallipoli (Valerio Amadio di Ascoli Piceno), Francavilla-Bisceglie (Claudio Gualtieri di Asti), Nardo-Turris (Luca Testi di Livorno), Pomigliano-Manfredonia (Gianmarco Capezzi di Valdarno), Potenza-Isola Liri (Marco Tedesco di Pisa), Progreditur Marcianise-Virtus Francavilla (Riccardo Turchet di Pordenone), Serpentara Bellegraolevan-Az Picerno (Marco Guarnieri di Empoli), Taranto-Torrecuso (Mario Berger di Pinerolo).

Poker dello Sporting Ordona nel recupero ad Altamura.

Mr. Zito: “Ora testa ad Apricena”

Torna con una importantissima vittoria da Altamura lo Sporting Ordona, che nel recupero della 18^giornata del campionato di Promozione, batte 4-1 la Fortis e riconquista la seconda posizione a tre giorni dal big match di Apricena. Una gara partita in salita per i rossoblu, con Ardino che portava in vantaggio i murgiani, poi una doppietta dell’eterno Michele Ciccone, e le reti di Piscopo e D’Introno, hanno permesso ai rossoblu di Mr. Zito di conquistare una vittoria molto importante sia per la classifica che per il morale, di una squadra che insegue una posizione fondamentale in ottica play off. Soddisfatto a fine gara il tecnico Matteo Zito, che butta acqua sul fuoco cercando la massima concentrazione dei suoi per il big match di domenica al Madre Pietra Stadium di Apricena, dove però sarà squalificato Alessandro Montemorra, fermato per un turno dal giudice sportivo, mentre rientrerà Luigi Balletta dopo lo stop di due giornate.

Luca Caporale

Ostuni – Stadio Comunale, intervengono gli ultrà

I tifosi della Curva Nord “Domenico Epifani”, tornano a parla dello stadio comunale di Ostuni, da tempo ridotto ad un limite di spettatori pari a 100 posti.

Giunti giá al ritorno e soprattutto alla 6°giornata la questione stadio sembra ancora non risolversi, nonostante la società, capeggiata dell’Avv. Antonio Molentino, abbia dato ampi segni di serietà, rispettando gli impegni presi e accollandosi anche le spese di contenzioni aperti degli anni passati. Più volte l’amministrazione durante quest’estate ha evidenziato il fatto che non ci può essere una squadra di calcio senza una società, senza un progetto, senza qualcuno che ci spenda tempo e denaro. Ora la situazione si è capovolta e noi diciamo che non ci può essere un progetto senza uno stadio. Dopo aver giocato le partite casalinghe del girone di andata negli stadi “in affitto” della provincia, causando disagi sia a noi tifosi che alla società stessa, siamo arrivati a una fase forse ancor più ridicola e penalizzante per noi tifosi: quella dei 100 posti. Ogni domenica si va allo stadio non avendo la certezza di poter entrare, ogni domenica siamo costretti ad assistere a uno spettacolo avvilente come quello di veder chiusi fuori la gente che non rientra tra i 100, bambini compresi, ogni domenica assistiamo alla militarizzazione dello stadio in quanto si temono problemi di ordine pubblico per l arrivo delle tifoserie ospiti che non possono essere ospitate avendo a disposizione una sola tribuna. È arrivato il momento di chiudere velocemente questo capitolo, invitiamo pertanto l’amministrazione tutta a ridare celermente alla città uno STADIO. RIAPRITE IL COMUNALE E CONQUISTIAMO LA SALVEZZA!

Ultras Ostuni – Curva Domenico Epifani

Carovigno – De Nitto: “Finito il tour de force”

Ancora uno stop per il Carovigno di Giovanni De Nitto, sconfitto di misura con l’onore delle armi dalla capolista Avetrana. Una gara già di per sé complicata, resa ancora più ardua dalla doppia inferiorità numerica dei rossoblù per le espulsioni di Scozia e Valentini.“Abbiamo interpretato la partita in maniera giusta – sottolinea De Nitto , i ragazzi sono stati encomiabili. L’Avetrana non ci ha creato grossi problemi e se avessimo pareggiato non avremmo rubato nulla”. Una prestazione che può infondere fiducia per lo sprint finale del campionato: “Abbiamo superato il tour de force delle squadre di alta classifica – chiosaDe Nitto – , ora ci aspettano partite combattute sicuramente, ma alla nostra portata”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Torna in campo oggi lo Sporting Ordona, recupero ad Altamura contro la Fortis

Torna in campo quest’oggi alle 15:00 ad Altamura lo Sporting Ordona, che sarà impegnato contro la Fortis nel recupero della 18^giornata, rinviata lo scorso 17 Gennaio a causa della neve. Una gara importante per i rossoblu di Mr. Matteo Zito, che dopo il successo contro il Giovinazzo cercano altri punti preziosi, nella settimana che precede la trasferta di domenica ad Apricena. Tornano a disposizione Maurizio Piscopo e Fabrizio Mascia, che hanno scontato il turno di squalifica, mentre sconterà la seconda giornata Luigi Balletta. C’è voglia di far bene in casa Sporting, anche grazie all’ottimismo per la bella prestazione di domenica, che conferma il buon lavoro del tecnico sanseverese. Fischio d’inizio alle ore 15:00, direzione di gara affidata al Sig. Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, che sarà assistito dal Sig. Savino Seccia di Barletta e dal Sig. Francesco Festa di Barletta.

Luca Caporale

momento cruciale per il campionato di Promozione Gir. B

Il girone B del campionato di Promozione si appresta a vivere un momento cruciale, tanto per i discorsi di vertice tanto per quel che riguarda i bassifondi. Andrea Salvadore, allenatore dell’Otranto e vincitore della passata edizione con la compagine idruntina, dice la sua sulla corsa alla vetta: “Il Galatina sta vivendo una fase delicata. Tre lunghezze di ritardo a nove turni dalla conclusione possono essere recuperati, a patto che la Pro Italia si rimetta a correre. Domenica prossima è in programma un crocevia importante, in quanto i biancostellati ospiteranno il Fasano, mentre l’Avetrana andrà ad Uggiano“.

Al terzo posto si è attestato il Tricase: “I rossoblu – afferma Salvadore – hanno messo su un buon mix di calciatori esperti e di giovani validi, sono la rivelazione del raggruppamento. Ruberto segna tanto, come sta facendo Setreanu nell’Uggiano, che si è issato al quarto posto ed è una bella realtà. Sta deludendo un po’, rispetto alle previsioni di inizio stagione, la Toma Maglie, ma i giallorossi stanno facendo i conti con parecchi infortuni”.

Aperti anche i giochi per evitare i playout: “Il Galatone – aggiunge Salvadore – è una compagine quadrata, se vincerà i match giusti tra le mura amiche non correrà rischi. IlRacale, invece, ha azzeccato un buon avvio, ma ora è in crisi nera- Dall’esterno, però, è impossibile stabilire perché. Con nove partite da disputare, comunque, può accadere di tutto”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Fortis Altamura, un deciso passo indietro

I “falchi” murgiani perdono senza lottare a Bitritto

Deciso passo indietro quello compiuto dalla Fortis Altamura nel campionato regionale di Promozione. La squadra murgiana, dopo il sorprendente pareggio conquistato in casa contro il Cerignola, perde malamente a Bitritto con il risultato finale di 2 a 0. Ci si aspettava continuità dalla squadra altamurana che, invece, ha alzato bandiera bianca senza lottare. Evidentemente la cura Valente, subentrato in panchina da nemmeno due settimane, non ha sortito gli effetti sperati e, forte, la bella prestazione contro la prima della classe, ha avuto solo un effetto illusorio.

Venendo alla partita, parte bene la Fortis che nei primi minuti si rende pericolosa con Pastore il cui tiro viene deviato in corner dal portiere di casa. Da li in poi è solo Bitritto che passa in vantaggio con Iurlo bravo a risolvere una mischia seguita ad una punizione calciata in area da Terrevoli. Il numero quattro dei padroni di casa ci mette lo zampino anche nel raddoppio, giunto al 33′, quando confeziona un assist per Bozzi che, in scivolata, mette alle spalle di Coretti. La barca altamurana rischia di affondare per la terza volta nei minuti finali della frazione, con Loiudice che salva sulla linea un tentativo degli attaccanti bitrittesi.

Nella ripresa, chi si aspetta la reazione della Fortis resta deluso perché la squadra altamurana non riesce mai a pungere, perdendo tutti i contrasti e mostrando un’arrendevolezza che per una squadra che, a questo punto, deve salvarsi non va bene. Da segnalare, infine, al 38′ un rigore non rilevato dall’arbitro a favore del Bitritto. Magra consolazione per la Fortis che almeno torna a casa con passivo meno pesanti di quello che sarebbe potuto essere.

Dalle parole del direttore sportivo, Luca Genco, traspare tutta la delusione per una prestazione da dimenticare: “Un grande passo indietro . Nel giro di una settimana non si può passare da una grande prestazione contro il Cerignola , in più con cinque assenti, ad una pessima. Ciò che è mancato sicuramente è stata la cattiveria. Non abbiamo vinto un contrasto , mai una ripartenza, mai in grado di impensierire l’avversario. Forse abbiamo sottovalutato il Bitritto che, con una buona organizzazione, grande pressing e raddoppi sul portatore di palla e con grande voglia , ci ha reso sterili per tutta la gara. Adesso abbiamo subito l’occasione di rifarci giovedì contro l’ordona”.

Infatti, tempo per piangere sul latte versato non ce n’è perché giovedì si recupera la partita interna contro lo Sporting Ordona, rinviata a suo tempo, a causa della neve. Per la squadra altamurana una ghiotta opportunità per rifarsi.

VIRTUS BITRITTO – FORTIS ALTAMURA 2-0

VIRTUS BITRITTO: Lella (1′ st Ranieri), Losacco, Gigli, Terrevoli, Iurlo, Masotti, Zonno (42′ st Anaclerio), Valerio (20′ st Troccoli), Bozzi, Trimigliozzi, Barone. A disposizione: Milzi, Altamura, De Virgilio, Porrelli. Allenatore: Sisto.

FORTIS ALTAMURA: Coretti, Tarullo, Lasalandra (21′ st Proggi), Pelliciari, Tancredi, Loudice (19′ st Lorusso M.), Cappiello, Cannito, Pastore, Lorusso A. (1′ St Ardino), Selvaggi. A disposizione: Goffredo, Lanzolla, Chimenti, Tresca. Allenatore: Valente.

ARBITRO: Totaro di Lecce, coadiuvato da Acquaafredda e De Chirico di Molfetta.

RETI: 25′ pt Iuro (VB), 33′ pt Bozzi (VB).

Orgoglio Asd Monte Sant’Angelo calcio

Questa società del Monte Calcio ha davvero qualcosa di speciale. Domenica scorsa ancora una volta la società del presidente Pasquale Benestare e i suoi tifosi hanno dato dimostrazione a tutti che il calcio montanaro ha una marcia in più in fatto di rispetto per gli avversari e per la grande ospitalità che di solito la società bianconera offre agli avversari.

Ma domenica scorsa era una giornata speciale, perchè nelle fila dell’Apricena c’erano tanti ex. Di solito nel calcio a qualsiasi latitudini ed in qualsiasi categoria quanto ritornano coloro che hanno indossato la tua maglia e per un motivo o per un altro vanno a giocare in un’altra squadra c’è sempre rancore.

A Monte invece no. Targhe ricordo per coloro che hanno indossato quella maglia e applausi a scena aperta. Un grande esempio di civiltà e di rispetto da parte di un gruppo (calciatori, tifosi e dirigenti) che tutta la collettività dovrebbe prendere d’esempio.

Netta sconfitta per il Real Noci a San Marco in Lamis

Il Real Noci torna a mani vuote dalla trasferta foggiana con il San Marco. Una prestazione opaca dell’undici nocese che, nella prima mezz’ora, costruisce e mette in difficoltà la formazione celestegranata di casa. È Salatino a rendersi pericoloso dalla sinistra con un tiro che finisce fuori di un soffio. Pochi minuti dopo, arriva l’occasione più ghiotta della partita: una sventagliata di Laera a cercare D’Onghia dall’altro lato, che salta la difesa foggiana, ma invece di calciare a rete mette in mezzo per Recchia che, in area, viene anticipato. Sono ancora i biancoverdi nocesi in avanti a cercare il vantaggio, questa volta, su punizione: dai 25 metri, Laera calcia all’angolino, ma Sportelli para. Al 39’ arriva il gol del San Marco su azione di Catalano che serve Coco che sigla l’1-0. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti.

Nella ripresa, sono i sammarchesi di Foggia a fare la partita. Al 17’ De Cesare, dalla destra, passa all’indietro per Camillo R. che calcia sul primo palo e sigla il raddoppio. Il Noci ha l’occasione di riaprire la partita per un fallo su Recchia in area, ma l’arbitro decide per la punizione dal limite. Nulla di fatto. Si riprende e, alla mezz’ora, Ricci raccoglie un cross dalla destra e, di testa, scheggia la traversa. Allo scadere il San Marco cala il tris con Ricci che infila la punizione all’incrocio dei pali.

Un passo indietro del Real Noci rispetto a quanto visto, in casa, con la Nuova Molfetta. Nella prossima giornata i biancoverdi dovranno affrontare, al “Mad. D’Altomare”, la Polimnia Calcio.

San Marco in Lamis (Fg), campo comunale “T. Parisi” – Domenica 07/02/2016, ore 15.00
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 21ª giornata

SAN MARCO – REAL NOCI: 3-0

Reti: 39’pt. Coco, 11’st. Camillo R., 89’st. Ricci

San Marco: Sportelli, Cagnetta, Lanzano, Iannacone, Irmici, De Cesare, Camillo R. (23’st. Ritrovato), Barboni, Catalano (25’st. Ricci), Coco, Villani (40’st. Camillo G.). A disposizione: Marchitto, Rinaldi, Nardella, Gualano. Allenatore: Iannacone

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Intini, Pascullo, Recchia F., D’Onghia (23’st. Sciatta), Mangini V. (2’st. Lippolis F.), Salatino, Laera, Recchia D.. A disposizione: Parchitelli, Matarrese V., Genco, Sciatta, Lippolis T., Recchia A.. All. Perillo

Arbitro: Salvatore Rizzi (Barletta)
Assistenti: Antongiulio Fortunato – Alessandro Pasquale Capuano (Barletta)
Note – Ammoniti: De Cesare, Barboni, Catalano (SM) – Intini, Pascullo, Recchia F., Laera (RN)
Espulsi: Matarrese

nocigazzettino

Il Real San Giorgio si conferma squadra da trasferta e sfiora la vittoria a Fasano

Un due  a due che non esprime quanto accaduto in campo dove i portieri sono stati protagonisti di un match spigoloso e ricco di azioni da gol. Per il Real ha realizzato una doppietta Brescia mentre per il Fasano sono andati in rete prima Mastronardi, per il momentaneo pareggio e poi, per il momentaneo vantaggio, Amodio. In sequenza, nel primo tempo va in rete Brescia al 17′ che supera Venere ed insacca alle spalle di Lacirignola, ma dopo soli 5′ il Fasano pareggia con Mastronardi (corregge in reta un angolo battuto da Amodio).
In vantaggio, poi, la squadra brindisina con Amodio al 36′ del primo tempo, che concretizza un rigore che si era guadagnato, molto contestato dagli jonici. Nel secondo tempo, al 25′, il solito Brescia sigla la rete del pareggio, sfruttando un’incertezza fasanese. Poi, lo stesso Brescia, va vicino al gol della vittoria che sarebbe stato un giusto premio per il Real. Una partita a tratti nervosa e spigolosa ma che concilia con il calcio dove le reti sono sempre frutto di duro lavoro degli interi reparti in campo. Una cosa balza agli occhi di tutti, ultimamente: la sicurezza della compagine di Gidiuli su qualunque campo del girone B di promozione, come nel caso di questa giornata, e la carenza di risultati in casa. Di sicuro il mister saprà curare questo aspetto sin dalla prossima gara interna contro il San Vito, compagine che naviga in piena lotta retrocessione ma che ieri ha vinto contro una delle prime della classe, quel Maglie che ora si distanzia dal duo Avetrana – Galatina, ormai destinate ad una lotta fino alla fine (anche se, in questa giornata, il Galatina ha dovuto soccombere al redivivo Ostuni, ora ad un solo punto dal Real).

Us Città di Fasano – Real San Giorgio 2-2
Reti: 17′ e 70′ Brescia (RSG), 22′ Mastronardi (F), 36′ Amodio (F) su rig.,

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Pistoia, M. Ancona, Venere, Pugliese, Laguardia, Quaranta, Mastronardi (88′ Zizzi), Amodio, Patronelli (82′ Speciale). A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Musa, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza

Real San Giorgio: Maggi, Punzo (65′ Ungaro), Appeso, Collocolo (93′ Quaranta), Alfeo, Diouf, Lobianco (75′ Olimpio), Fumarola, Birtolo, Brescia, Palazzo. A disp.: Micoli, Troccoli, Capozzo, Carrieri. All Gidiuli

Arbitro: Consales di Foggia
Note: ammoniti Amodio (F), Brescia (RSG), Punzo (RSG), Appeso (RSG), Palazzo (RSG), Alfeo (RSG), M. Ancona (F), Venere (F)

TuttoSportTaranto

Avetrana: Claudio Pellegrino smorza gli entusiasmi

Claudio Pellegrino smorza gli entusiasmi dopo la fuga della sua Avetrana in virtù dei risultati dell’ultima giornata di Promozione. “Turno favorevole all’Avetrana – afferma – ma niente di più. Mancano ancora nove turni alla fine del campionato. Non si tratta di una fuga ma di un segnale da interpretare in positivo. Contro il Carovigno, l’Avetrana ha colto un successo importante. Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile contro i brindisini scesi in campo molto accorti e chiusi. La squadra ha saputo aspettare con pazienza. L’Avetrana ha avuto un possesso palla dell’ottanta per cento durante l’incontro. Non è stato facile trovare il corridoio giusto per fare gol. Ragazzi bravi anche in questo, nell’aver saputo attendere il momento giusto per colpire”.

L’Avetrana se la dovrà vedere con l’Uggiano, nel prossimo turno. “Si arriva all’esame con i leccesi – commenta Pellegrino da capolista solitaria. Credo sia il modo migliore, questo tipo di sfide ci stimola. Da qui al termine della stagione giocheremo 9 finali. Non ci farà sconti nessuno. A maggior ragione l’Uggiano tranquillo in zona playoff e sereno. La sconfitta del Galatina a Ostuni? Si sapeva di una partita difficile. L’Ostuni è una buona squadra con trame di gioco efficaci. Credo si salverà senza passare dai playout“.

Il campionato è molto equilibrato e sono numerose le squadre che stanno facendo progressi: “Ancora una volta i risultati confermano che il campionato è molto equilibrato. Non ci sono squadre cuscinetto. Il San Vito è formazione viva. Il Maglie, invece, squadra ben attrezzata, accusa qualche rallentamento a causa di giocatori acciaccati che pesano sulla continuità di rendimento. Tricase e Galatone? È dall’ inizio di stagione che vado dicendo che sono le squadre rivelazione. Il Tricase, in modo particolare sta rispettando le previsioni. Un po’ meno il Galatone anche se esprime un buon calcio. Il Tricase merita un paluso“.

Nuovo Quotidiano di Puglia

A Monte Sant’Angelo vince lo sport

Termina 2-2 il derby di capitanata tra l’ASD MONTE S.A Calcio e Apricena. I nostri ragazzi sfoggiano la migliore prestazione stagionale contro la seconda della classe.

La gara, preparata in settimana nei minimi dettagli da mister D’Arienzo, si mette subito in discesa. Dopo appena 40 minuti il Monte si ritrova in vantaggio di due reti grazie al capitano Scarano ed a Simone A.

La partita si riapre al 43′ quando il direttore di gara assegna un rigore generoso, anzi generosissimo all’Apricena. Palma neutralizza su Piano ma sulla respinta si avventa Valente che sigla il momentaneo 2-1.

Nella ripresa arriva la doccia fredda che nega una vittoria meritatissima ai nostri ragazzi. A 10 minuti dal termine, Piano mette alle spalle di Palma una punizione dal limite regalando agli apricenesi la rete del pareggio.

Da segnalare ad inizio gara il riconoscimento da parte della nostra società nei confronti dei tanti ex di turno: mister Mimmo, artefice della salvezza conquistata nello scorso campionato; Angelo Di Maggio preparatore dei portieri ed infermiere per la grande stagione 2013-2014 (finale play off); Michele Melchionda, anche lui per la grande stagione 2013-2014 e per la salvezza conquistata nello scorso campionato insieme ad altri due ex Fiorentino ed Urbano. Infine non poteva mancare il riconoscimento al nostro grande ex e simbolo calcistico montanaro: DIEGO.

Insomma ha vinto lo sport! Il Calcio è anche questo.

Lo Stornarella batte la capolista e sogna in grade!

3-1 alla Salvemini Manfredonia e biancoazzurri al secondo posto

Se le vittoriose trasferte di Carpino ed Ischitella avevano fatto crescere la consapevolezza di poter recitare un ruolo da protagonista allo Stornarella Calcio, la grande prestazione messa in campo dinanzi alla capolista Salvemini Manfredonia certifica come la compagine biancoazzurra possa realmente ambire alla vittoria del torneo. Una grande prestazione per l’undici di Mr. De Martino, davanti ad una meravigliosa cornice di pubblico, una gara in cui la formazione stornarellese ha tenuto bene il campo, colpendo due traverse nella prima frazione, e trovando il vantaggio nella ripresa grazie a Lionetti, poi il pari dei sipontini con Totaro, prima della doppietta di Antonio Contillo che regala tre punti d’oro allo Stornarella Calcio. Grande festa a fine partita con i tifosi che ormai sognano il salto di categoria, una seconda parte di stagione che potrebbe davvero segnare la svolta di un campionato in cui ora lo Stornarella vuole fare la voce grossa. Servirà però continuare sulla giusta strada, con l’entusiasmo e la voglia di traguardare un importante obiettivo per la città e per una società che sogna in grande!

Luca Caporale

L’Uggiano vola al quarto posto

L’Uggiano vola in classifica e si attesta al quarto posto grazie ai tre punti conquistati in quel di Leporano. I playoff sono vicini in classifica ma non nella testa dei calciatori, come testimoniano le parole di Michael Martina, attaccante gialloblu: “Una vittoria importante. Altri tre mattoncini verso i 40 punti. Noi restiamo coi piedi per terra, l’obiettivo è quello di raggiungere presto la quota salvezza. Nel primo tempo, ci è mancata un poco di intensità e gli avversari ci hanno creato più di qualche imbarazzo. L’autorete che ha prodotto il nostro vantaggio ci ha come sbloccati”.

L’Uggiano, domenica prossima, abbraccerà il proprio pubblico ospitando l’Avetrana, prima della classe con tre lunghezze di vantaggio sulla Pro Italia Galatina: “Una partita di straordinario fascino – commenta Martinache ci metterà di fronte ad una delle corazzate del campionato”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Disastro Real Siti

Altra sconfitta del Real Siti tra le mura amiche del San Rocco, partita noiosissima con un Ascoli che a tratti si faceva vedere in avanti e un Real Siti che non riusciva a costruire un’azione d’attacco. Nei primi minuti si porta avanti la formazione di casa che prova per tre volte la conclusione in porta, ma dopo partita in totale discesa con l’Ascoli che ci prova e che alla seconda punizione sulla tre quarti segna il gol con Lizza, nel secondo tempo stessa storia, con solo qualche giocata del neo – entrato Bruno nelle file del Real Siti.

Tanti problemi per la formazione di casa che dai primi minuti di gioco non ha dimostrato grande organizzazione e soprattutto idea di gioco. L’Ascoli dal canto suo conquista tre punti importanti facendo anche una decente prestazione.

In casa Real Siti i problemi ci sono eccome. Non solo il tabù trasferta ma anche in casa. Manca qualcosa alla squadra, ma ciò è indecifrabile. I problemi variano di partita in partita, dal gioco completamente inesistente alle reti subite al primo tiro in porta degli avversari e dal mancato mercato invernale che oltre a due uscite non ha portato a nulla di buono.

Il Real Siti mostra serie difficoltà in tutti i reparti a partire dall’attacco che non riesce ad avere una sua stabilità. Tentativo disperato quello di mister Ciurlia che ogni domenica cambia modulo alla ricerca di una soluzione invano; Poche idee, poco gioco e soprattutto tanti errori in tutti i reparti.

L’ultima vittoria del Real Siti risale al lontano 20 dicembre 2015 quando la compagine si sbarazzò del Modugno in terra barese.

Con questa sconfitta, la seconda di fila, il Real Siti rimane a 30 punti e scende alla settima posizione in classifica.

Girone di ritorno disastroso per la compagine di Stornara e Stornarella che in 6 partite riesce a conquistare appena tre punti. C’è bisogno di una svolta a livello tecnico che dovrebbe arrivare al più presto per ridare morale a tutto l’ambiente e sopratutto alla tifoseria. A fine partita delusione sugli spalti che si sfollano velocemente anche prima del fischio finale.

Domenico Piccirillo

Gabriele Filoni è l’uomo copertina in casa Galatone

Gabriele Filoni  (Foto: G. Filoni) è l’uomo copertina in casa Galatone. L’esterno giallorosso, galatonese doc, ha sbloccato la gara di Manduria, prima che Scarciglia riequilibrasse le sorti del match. “Sono molto contento – afferma Filoni – per avere fatto centro con la casacca della compagine della mia città. La rete è stata anche di buona fattura e questa circostanza mi inorgoglisce. Peccato che i nostri rivali abbiano pareggiato nei minuti conclusivi del primo tempo. Siamo stati noi a creare le opportunità più ghiotte. Gianluca Migali ha colpito una traversa ed hanno sfiorato il gol anche gli altri due attaccanti, Papa Abib Diaw e Antonio De Michele. Purtroppo, però, il risultato è rimasto inchiodato sull’1-1″.

Prossimo incontro, tra le mura amiche, con il Leporano: “Per noi – conclude Filoni –sarebbe importantissimo tornare al successo. Solo intascando i tre punti sarà possibile allungare sulla zona playout”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno