San Severo – Gallipoli 3-0, cronaca e tabellino

Un San Severo convincente ottiene i primi tre punti casalinghi della stagione. Al “Ricciardelli”, i giallogranata battono per 3-0 il Gallipoli, ottenendo la seconda vittoria di questo avvio di campionato, la prima tra le mura amiche.

De Felice, confermato il modulo delle prime giornate, opta per un cambio nell’undici iniziale, lanciando Cipolletta, all’esordio assoluto in Serie D, sulla linea difensiva. Primo affondo ed il San Severo passa in vantaggio: su corner dalla destra, la difesa salentina allontana, Rossi tenta il mancino dal limite ma un difensore devia con un braccio, è rigore. Sul dischetto si presenta Favetta, che spiazza Calderaro ed insacca per l’1-0. Al 4′ Mustone ci prova in scivolata su cross del centravanti napoletano, palla fuori di poco. Il Gallipoli non molla, all’8′ Negro calcia dall’interno dell’area, ma il suo diagonale termina a lato del palo; passano 20′, il laterale salentino ne salta due e crossa, Capone interviene deviando sulla traversa e sfiorando l’autogol. Ultima occasione importante del primo tempo ancora per il San Severo, al 43′ Mustone crossa di esterno e propizia la rovesciata di Favetta, che Calderaro è bravissimo a togliere dall’angolino basso. Si va al riposo sull’1-0.

La ripresa si apre allo stesso modo della prima frazione, al 46′ Rossi riceve al limite e calcia di sinistro, battendo Calderaro e trovando il raddoppio. A questo punto, gara in discesa per i padroni di casa, il Gallipoli continua comunque a crederci, andando vicino al gol con Negro, che al minuto 59 mette fuori di poco una punizione dal limite. Al 76′ un ottimo Mustone crossa dalla sinistra, trovando smarcato Milani, che di testa manda di poco a lato; ancora padroni di casa pericolosi allo scoccare del 90′, con Rossi che riceve palla ed entra in area, salta anche Calderaro in uscita, ma da posizione defilata calcia sull’esterno della rete. Il tris arriva un attimo prima del fischio finale: 94′, Tricarico effettua un lancio preciso che scavalca un difensore, Mustone è pronto e calcia di esterno sinistro, insaccando nell’angolino alla sinistra di Calderaro e coronando con il gol una prestazione perfetta. Terminati i 5′ di recupero, il signor Tolve di Salerno decreta il triplice fischio.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Di Michele; Grieco, Capone, Cipolletta; Di Fiore (dall’83′ Rolli), Rossi, Tricarico, Menicozzo (dal 65′ Mastrangelo), Mustone; Milani (dall’81′ Morsillo), Favetta. A disp.: Mennella, F. Favilla, D. Favilla, Florio, De Bellis, Scarano. All.: De Felice.

GALLIPOLI: (4-3-3) Calderaro; Foschini, Gigante, Rosato, Difino; Iurato (dal 45′ A. Portaccio), Lai, Lo Russo; Buccarella (dal 63′ Mascello), Negro, El Hadj. A disp.: Costante, Tundo, Sansò, D. Portaccio, Carrozza. All.: Germano.

Arbitro: sig. Tolve di Salerno.
Assistenti: Montagnani di Salerno e Caso di Nocera Inferiore.
MARCATORI: 1′ Favetta rig. (S), 46′ Rossi (S), 94′ Mustone (S).
AMMONITI: Grieco, Cipolletta (S); Negro (G). – ANGOLI: 5-4 per il Gallipoli. – RECUPERI: 1′ p.t.; 5′ s.t..
NOTE: Espulso Lo Russo (G) all’83′ per condotta antisportiva.

Salvatore Fratello

Sudest: Ventura nell’extra time evita la beffa

La Sudest Locorotondo non molla mai. E’ Davide Ventura al 94′ ad evitare una beffa, almeno per quanto visto nella prima frazione di gara. Un forte diluvio condiziona il primo quarto d’ora ma i blaugrana comunque si fanno insidiosi dalle parti di Laghezza. Nella ripresa, un battagliero Grottaglie affonda il colpo con Kunde ma il Locorotondo riesce a riaddrizzare tutto nel finale tra le proteste tarantine.
D’Ermilio deve far a meno degli squalificati Lanave, Loseto e Calefato. Ancona è out per una distorsione, Piperis parte titolare con Chimenti largo sulla fascia. L’under Martino sostituisce Calefato. Nel Grottaglie, Pizzonia getta subito nella mischia i neo acquisti Laghezza e Marini. Misuraca parte titolare insieme a Tamborrino. In avanti spazio a Malagnino, Turi e Ciniero.

SOTTO IL DILUVIO, LOCO PROPOSITIVO – L’avvio lascia presagire il peggio. Un violento acquazzone rischia di far sospendere il match. Tuttavia, il Grottaglie si fa insidioso con un tiro cross velenoso di Ciniero, smanacciato da Turi in angolo. Il Locorotondo ci prova con un colpo di testa di Manzari, bloccato facilmente da Laghezza. Il campo viscido condiziona la manovra tecnica dei padroni di casa ma alla mezz’ora sale in cattedra Turitto che  prima ci prova da posizione defilata, poi insieme a Lorusso, divora il vantaggio a pochi passi da Laghezza che si esalta sul centrale di casa. Il Grottaglie si fa vivo con una punizione insidiosa dell’ex Mauro Marini. Su capovolgimento, Manzari penetra in area di rigore ma Laghezza è reattivo. Nel finale, Sudest Locorotondo vicinissima al vantaggio con l’inzuccata di Manzari, fuori di pochissimo. Turitto, infine, esalta nuovamente Laghezza, che con un colpo di reni notevole, devia la botta dell’esterno blaugrana.

SBLOCCA KUNDE, VENTURA LO RIAGGUANTA – Nella ripresa, Manzari manca subito il tap in sotto porta. Il Grottaglie cresce col passare dei minuti ma la botta di Pisano è neutralizzata dall’attento Turi. Al 21′, l’omonimo tarantino Turi impegna l’estremo di casa che nulla può sul tiro vincente di Kunde che sblocca il risultato. D’Ermilio dà manforte all’attacco con l’innesto di Davide Ventura. L’attaccante si rende subito pericoloso dalle parti di Laghezza ma manca l’aggancio di testa su cross invitante di Manzari. Poi l’under Martino ci prova dalla lunga distanza mandando alto. Al 29′, il Grottaglie rimane in dieci per doppia ammonizione ai danni di Tamborrino. La Sudest Locorotondo si riversa in avanti e su un colpo di testa di Ventura, Franco salva quasi sulla linea di porta. Al 40′, i locali protestano per un fuorigioco ai danni di Manzari, apparso inesistente. Faliero, con una bordata, mette i brividi ai tarantini che però capitolano al 94′, sul guizzo vincente sotto porta di Ventura che fa esplodere il Viale Olimpia. Le proteste reiterate del Grottaglie costano l’espulsione di Malagnino dalla panchina.

DOPPIA TRASFERTA A GRAVINA E BARLETTA – La compagine di mister Roberto D’Ermilio sarà impegnata in un tour de force ad alto coefficiente di difficoltà affrontando, giovedì 24, il Gravina e domenica 27, il Barletta a Canosa.

TABELLINI
 
SUDEST A.C. LOCOROTONDO – ARS ET LABOR GROTTAGLIE 1-1
 
SUDEST A.C. LOCOROTONDO (3-5-2): Turi, Martino, Lorusso, Bartoli, Chimenti, Piperis (21′ st Ventura), Turitto, Sangirardi, Manzari, Faliero, Visconti. A disp.: Vitucci, Frascolla, Russo, Buonsante, Ferri, Leuci. All.: Roberto D’Ermilio
ARS ET LABOR GROTTAGLIE (4-4-2): Laghezza, Franco, Pisano, Marini, Misuraca, Tamborrino, Kunde, Lenti, Malagnino (41′ st Salvi), Turi (30′ st Ciampa), Ciniero (28′ st Bagnuli). A disp.: Miccoli, Russo, Manigrasso, Faiano. All.: Vincenzo Pizzonia
 
ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Matera e Tramis di Lecce.
MARCATORI: 21′ st Kunde (AELG), 49′ st Ventura (SL)
NOTE: giornata piovosa, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: Martino (SL), Bartoli (SL), Sangirardi (SL); Franco (AELG), Turi (AELG), Salvi (AELG). Espulsi: al 29′ st Tamborrino (AELG) per doppia ammonizione, al 49′ st Malagnino (AELG) per proteste dalla panchina. Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Unione Calcio, Albrizio e cuore non bastano: contro il Mola è solo pari

Al “Ventura” gli azzurri devono accontentarsi del secondo pareggio consecutivo, nonostante una buona prova e tante occasioni create. Primo centro stagionale per Albrizio, a cui risponde nella ripresa Curci

Secondo pari consecutivo per l’Unione Calcio, che al “Ventura” non va oltre l’1-1 contro il Mola.

Novità Malerba a centrocampo, in sostituzione dello squalificato Riontino. Tra i pali confermato Lullo, in difesa rientra Mascoli. Parte dal 1′ anche Sylla, resta invariato il trio d’attacco.

Gara combattuta ma equilibrata nella prima frazione, con i padroni di casa che provano a stanare gli avversari. Il match si fa appassionante nell’ultimo segmento: al 37′ il corner dalla destra di Ragno trova pronto in area Albrizio, ma la sua incornata termina oltre la traversa. Per l’attaccante terlizzese è solo un preludio al gol, che arriva 3′ più tardi grazie alla deviazione sotto misura su suggerimento dalla destra di Anglani.

Nel terzo dei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, la compagine biscegliese recrimina per un tocco di mani in area piccola di Vittorio, deviazione decisiva che mette fuori causa il solitario Di Pinto, appostato sul secondo palo, pronto a ricevere il cross di Papagno.

Seconda frazione subito pimpante, con il Mola determinato a riequilibrare le sorti del match. Gli ospiti centrano l’obiettivo al 12′, al termine di un’azione elaborata, grazie al destro dal limite di Curci che non lascia scampo a Lullo. Nell’occasione viene allontanato dalla panchina il tecnico azzurro Di Corato (proteste nei confronti del direttore di gara per un cambio non concesso, nda).

Inizia, così, l’assalto della compagine biscegliese. Al 16′ Del Bene scardina la retroguardia ospite suggerendo da buona posizione ad Albrizio che cerca di piazzare la palla, trovando la respinta dei difensori ospiti. Passano 2′ e Sylla, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Ragno, trova la deviazione in mischia, guizzo disinnescato miracolosamente dall’estremo Spadavecchia.

Al 37′ ancora Unione Calcio in avanti, questa volta con Di Pinto, la cui conclusione rasoterra trova la risposta di Spadavecchia.

Ospiti pericolosi al 42′ con Abbinante, autore di un potente destro dal limite che non inquadra lo specchio della porta.

Nel finale forcing dei biscegliesi, vicini alla marcatura al 48′ con La Rosa, il cui colpo di testa risulta fuori misura. Negli ultimi secondi di gara una ghiotta punizione dal limite di Pasculli non viene per poco finalizzata da Anglani, grazie all’ennesimo miracolo di Spadavecchia.

Nonostante la buona prova, quindi, gli azzurri devono ancora accontentarsi di un pari, risultato che porta a quota 2 punti il bottino stagionale dopo le prime tre giornate di campionato.

 

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – ATLETICO MOLA 1-1

Unione Calcio: Lullo, Mascoli (39′ st Acquaviva), Papagno, Ragno, Anglani, La Rosa, Malerba (17′ st Pasculli), Sylla, Albrizio, Del Bene (17′ st Addario), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Delfino, Binetti, Monopoli, Bufi.

Atletico Mola: Spadavecchia, Triozzi, Vittorio (1′ st Cassano), F. Acquaviva (1′ st Loseto), Grazioso, Diagné, De Vito (26′ st D’Ambruoso), Schirone, Del Core, Abbinanate, Curci. All. Castelletti. A disp: Lombardi, Colia, Leo, Capriati.

Arbitro: Recchia (Brindisi); assistenti: Cleopazzo (Lecce), Fedele (Lecce).
Marcatori: 40′ pt Albrizio, 12′ st Curci
Ammoniti: Ragno, Malerba, Sylla, Albrizio, Grazioso, Schirone, Abbinante, Curci.

Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Atletico Vieste: successo contro il temibile Altamura 

L’Atletico Vieste continua a far divertire i propri tifosi, regalando loro il secondo successo interno consecutivo ai danni del Team Altamura, inserita tra le squadre maggiormente accreditate al successo finale. A decidere il match è bastato il tiro dal dischetto di capitan Rocco Augelli, alla terza segnatura stagionale.

Gara giocata con gran ritmo da entrambe le formazioni che non si sono risparmiate per l’intero match. Ma per attendere la prima emozione bisognava far trascorrere 11 minuti quando Rocco Augelli dal limite cercava di sorprendere con un rasoterra il portiere Pentimone che sfiorava la sfera quel tanto necessario per mandarla in corner. Quattro minuti dopo, Di Senso calciava una punizione dalla destra che costringeva Bua al colpo di reni per spingere la sfera contro la traversa.

Al 27mo la giocata che deciderà l’incontro: Gallo recuperava una palla che sembrava destinata alla difesa avversaria e appoggiava per Triggiani appena dentro l’area; il centravanti viestano cercava di dribblare Roccotelli che lo atterrava costringendo il sig. Balestrucci di Barletta ad assegnare il penalty che Augelli non sbagliava.

Il match proseguiva in sostanziale equilibrio e aveva una fiammata solo nei minuti di recupero quando ancora Di Senso (tra i migliori dei suoi) calciava una punizione velenosa da 25 metri che non veniva sfiorata da nessun compagno prima di sbattere contro il palo lontano. Ad inizio ripresa era ancora protagonista il numero 11 dell’Altamura che saltava due avversari in area e concludeva a rete dove trovava l’opposizione di Bua bravo a deviare in angolo.

Al quinto Rocco Augelli si lanciava in campo aperto e appena fuori dall’area scavalcava l’estremo difensore avversario con un pallonetto che sbatteva contro la traversa e tornava in campo dalle parti di Gallo che si vedeva privare la gioia del gol dalla parata di Pentimone in corner. Dalla bandierina Colella cercava l’incrocio dei pali lontano ma era ancora bravo il portiere altamurano che metteva in angolo dalla parte opposta.

All’ottavo si rendeva pericolosa la temutissima coppia Moscelli-Di Rito col cross da destra del primo per il secondo che in spaccata non trovava lo specchio della porta. Era l’unica vera azione pericolosa dei due fortissimi attaccanti ospiti, ben contenuti da Paolo Augelli, Silvestri, Camasta e Caruso. Proprio quest’ultimo al 18mo aveva l’occasione per mettere in cassaforte il risultato quando riusciva a liberarsi al limite dell’area piccola in occasione della battuta di un corner, ma colpiva male spedendo clamorosamente alto oltre la traversa.

Poco prima della mezz’ora Di Rito colpiva Paolo Augelli con una manata al volto a gioco fermo costringendo il direttore di gara a spedirlo negli spogliatoi. Franco Cinque decideva di custodire il prezioso vantaggio mandando in campo Pafundi e Sollitto rispettivamente per Santoro (ottima la prestazione del giovanissimo viestano) e l’esausto Triggiani, autore della solita gara tutta cuore e grinta. Longo cercava di riequilibrare il punteggio lanciando nella mischia il centravanti Stavila e il centrocampista Mancini ma il forcing finale non produceva il risultato sperato.

Per l’Atletico Vieste il successo fa tornare il sorriso nello spogliatoio dopo la battuta di arresto subita a Mola nel turno infrasettimanale; quanto di meglio per preparare a dovere l’incontro di domenica prossima, ancora al “Riccardo Spina” con il Bitonto. La seconda sconfitta in tre giorni per l’Altamura ha creato malumori nella tifoseria presente al “Riccardo Spina”; per mister Longo e i suoi uomini l’appuntamento con il riscatto è fissato per domenica prossima nella gara casalinga contro l’Unione Calcio Bisceglie.

Sandro Siena

Atletico Vieste – Team Altamura 1-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Silvestri, Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Santoro (30st Pafundi), Triggiani (38st Sollitto), Colella, Gallo. A disposizione Innangi, Truzzi, Icardi, Stoppiello, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Team Altamura: Pentimone, Natale, Roccotelli (42st Mancini), Cannito (20st Golban – 42st Stavila), Montrone, Amato, Tragni, Logrieco, Di Rito, Moscelli, Di Senso. A disposizione Genta, Capone, Panarelli, Ghita. Allenatore Alessandro Longo

Arbitro sig. Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Carlo Alberto Tomasi e Fulvio Talucci entrambi della sezione di Taranto

Rete: 27pt R. Augelli (V) su rigore

Ammoniti: Camasta, Bua, Caruso (V), Roccotelli, Moscelli, Tragni, Montrone (A)

Espulso Di Rito (A) al 29st per aver colpito al volto un avversario a gioco fermo

Ultima amichevole per l’ASD Sannicandro prima dell’esordio ufficiale

Ultima amichevole concordata per l’ASD Sannicandro prima dell’esordio ufficiale in Coppa Puglia di settimana prossima. Stavolta al Comunale arriva la Polisportiva San Marco In Lamis che milita in Prima Categoria allenata dal veterano Di Lullo.
Mister Gaeta inizia a far intravedere quella che potrebbe essere la formazione titolare,ma deve far fronte alle assenze di Ciavarrella,Cruciano,Marrocchella,Marinacci e Giagnorio;il tecnico sannicandrese schiera così Gaggiano,D’Antuono,Ferrara,La Torre (all’esordio stagionale,provato come terzino),Russo,Libero,Penna,Muraca,La Roia,Di Sipio e Biscotti.
L’avvio è buono per i biancoazzurri e più volte sfiorano il vantaggio con azioni ben costruite ma è la Polisportiva a passare in vantaggio;come dire “fai la partita e gli altri segnano”…
La squadra di casa d’improvviso si spegne e diventa nervosa non riuscendo a mostrare quella fluidità di gioco dei primi minuti.
I granata Sanmarchesi trovano il fortunoso secondo gol andando al riposo sul 2 a 0.
La seconda frazione di gioco riporta alla mente l’ASD vista nelle ultime giornate dello scorso campionato:inizio da agnello e finale da lupo(ricordate la partita di ritorno con il Matinum?)…Gaeta incoraggia i suoi che tornano in campo più agguerriti e con qualche variazione tattica,merito anche di Capitan D’Antuono che incita continuamente i suoi a crederci. La partita non vuole girare a favore della compagine biancoazzurra che più volte sfiora il gol con Biscotti (grande intervento del portiere granata che sventa),D’Antuono manda di poco a lato su corner perfetto di Muraca e Di Sipio che prende anche una traversa.
Nota di merito anche al giovane Franco che si sta meritando sul campo la fiducia che la società ha accordatogli promuovendolo dagli Allievi alla prima squadra.
Risultato alla fine un pò bugiardo specie per ciò che si è visto nel finale,con una ASD che è ancora alla ricerca della forma migliore. In settimana si lavorerà su questo e il buon Gaeta di sicuro troverà anche stavolta il bandolo della matassa.

ASD Sport Lucera – con la Coppa Puglia si farà sul serio

Manca, ormai, poco al momento in cui si comincerà a fare sul serio. Domenica 27 settembre, comincia la Coppa Puglia con scontri ad eliminazione diretta e l’Asd Sport Lucera dovrà vedersela con l’Atletico Foggia, gara di andata al Comunale con fischio di inizio alle 15,30; ritorno nel capoluogo due settimane dopo. Sarà il momento in cui avremo un’idea più chiara in merito alla valore e alla consistenza della squadra impegnata nella dura preparazione agli ordini di misterPerna, che giudica la compagine foggiana avversaria temibile anche per il campionato.

Sabato, 19 settembre, invece, sempre allo stadio di Lucera, nel pomeriggio, è in programma un’amichevole con la juniores del Casalnuovo.

Intanto, nei giorni scorsi, l’organico dello Sport Lucera si è arricchito ulteriormente con il tesseramento di Fabrizio Giordano, un difensore classe 1987 cresciuto nel settore giovanile del Lucera Calcio e poi approdato in diverse altre squadre e nei tornei molisani. A meno di clamorose novità, potrebbe essere, questo, l’ultimo arrivo in seno alla rosa. Sembrerebbe sfumata, infatti, la possibilità di portare in maglia celeste un giocatore di esperienza e di buon rendimento in fase offensiva che la Dirigenza avrebbecorteggiato nelle scorse settimane.

SundayRadio

Barletta 1922, a Molfetta senza paura

Biancorossi di scena sul campo della capolista

Minuto 94′ di Bareltta-U.C. Bisceglie, nel caldo torrido del “S. Sabino” di Canosa, casa provvisoria del biancorossi, gli ospiti conducono per 0-1 ed il morale della truppa di mister Pizzulli oltre che di tutto il pubblico presente è a livelli davvero bassi. Ad un tratto a sparigliare questo quadro deprimente arriva lui, Giuseppe Sguera, che disegna con una rovesciata una traiettoria imprendibile per l’estremo biscegliese impattando l’incontro e restituendo il sorriso al pubblico che accompagnato dalla squadra tutta si lascia andare ad un urlo liberatorio. Questo è la situazione che ci siamo lasciati alle spalle giovedì pomeriggio e dalla quale si deve ripartire per affrontare la sfida di Molfetta.

Una rovesciata che ha capovolto l’umore
È appunto da quella rovesciata che bisogna ripartire per andare ad affrontare la capolista con rispetto, ma senza paura. Perdere contro l’U.C. Bisceglie non sarebbe stato certamente un dramma ma di sicuro avrebbe mandato sotto i tacchi l’umore di tutta la piazza, ed andare a 0 punti in un “P. Poli” che sarà sicuramente gonfio di entusiasmo non avrebbe rappresentato un buon viatico. Certo il punto conquistato giovedì non è la panacea di tutti i mali, ma considerando come è arrivato, ci lascia l’immagine di una squadra che non molla mai e che è pronta a combattere ad armi pari con tutti andando oltre i propri limiti ed oltre tutte le difficoltà che l’hanno accompagnata fino a questo momento.

Pizzulli soddisfatto e fiducioso
Dei progressi e della caparbia della sua squadra è consapevole mister Pizzulli che alla viglia del match di Molfetta ha così analizzato la situazione: “Abbiamo lavorato bene stamane nella rifinitura- ha affermato l’allenatore bitontino- cercando di recuperare dalla fatica di giovedì, i segnali sono positivi. Inevitabilmente qualcuno dovrà riposare per evitare affaticamenti dovuti alla nostra preparazione affrettata. Ci saranno sicuramente alcune novità ma manterremo la nostra identità, portiamo rispetto per il Molfetta ma abbiamo grande fiducia in quello che stiamo facendo, nella nostra crescita costante. Probabilmente fino ad ora meritavamo qualche punto in più ma per il momento l’aspetto più importante è l’organizzazione generale del progetto che sta prendendo forma, c’è da essere soddisfatti.

Abbiamo subito nelle ultime due partite delle situazioni particolari ma siamo stati bravi a reagire in entrambe le occasioni, sfiorando la rimonta a Novoli e riuscendoci con l’Unione Calcio Bisceglie.Dobbiamo mettere in campo maggiore cattiveria, ma presto questa caratteristica fondamentale dovrà venire fuori. L’avversario se ha 6 punti evidentemente li merita, è partita per fare bene, con grande anticipo ed ambizioni, hanno investito molto per tornare in Serie D. Però noi cercheremo di portare a casa più punti possibili, ce la giocheremo al meglio, vogliamo dimostrare a tutti che il Barletta sarà una compagine difficile da affrontare“.

Molfetta sulle ali dell’entusiasmo
Unica squadra a punteggio pieno e reduce da una vittoria rocambolesca a Grottaglie arrivata al 91′ dopo essere stati in svantaggio per 3-1 con l’uomo in meno. Sarà un Molfetta carico ed entusiasta quello che in un “Paolo Poli” molto probabilmente vestito a festa ospiterà Sguera e compagni. La squadra di mister Muzio Fumai potrà contare su una fase offensiva di tutto rispetto (7 reti realizzate in 2 gare) e su uomini temibili come bomber Loiodice e Dama. Molto probabilmente sarà della partita anche il nuovo acquisto Iennaco, 36 enne centrocampista ex Andria, Brindisi e Gallipoli. In ottica formazione, l’allenatore molfettese dovrebbe confermare il 4-4-2 visto a Grottaglie con Dama che dopo la tripletta messa a segno partendo dalla panchina si candida ad un posto da titolare al fianco di Loiodice. Sicuro assente sarà lo squalificato Grimaldi, espulso durante la gara in terra tarantina.

Pizzulli torna al 4-3-3? Tesserato il centrocampista Roncone
Nella mattinata di ieri la squadra biancorossa ha effettuato la seduta di rifinitura in vista del match di questo pomeriggio e da tale seduta sono emerse indicazioni interessanti circa modulo e formazione. Per quanto riguarda il modulo, mister Pizzulli dopo aver schierato i suoi con il 4-2-3-1 nel match contro l’U.C. Bisceglie, dovrebbe tornare al 4-3-3 con il reinserimento di Zingrillo tra i titolari. Proprio il ritorno in mezzo al campo del 28enne centrocampista dovrebbe rappresentare la più grande novità in una formazione che dovrebbe essere così composta: Dicandia tra i pali, Dipinto terzino destro, Rizzi e Monopoli coppia centrale di difesa, Piazzolla terzino sinistro; centrocampo con il grande ex della partita Cantatore, Fabiano ed appunto Zingrillo; tridente offensivo composto da Ladogana, Gadaleta e dal confermatissimo Giuseppe Sguera, autore dei due gol messi a segno dal Barletta in questa stagione. Da segnalare anche il tesseramento e la convocazione del centrocampista classe 1996 Saverio Roncone, cresciuto nelle giovanili del Bari e reduce da una stagione al Gioventù Calcio Dauna.

BARLETTA (4-3-3): Dicandia; Dipinto, Monopoli, Rizzi, Piazzolla; Zingrillo, Cantatore, Fabiano; Gadaleta, Sguera, Ladogana. A disp. Orizzonte, Cifaratti, Albanese, Seccia, Rizzo, Difranesco, D’Ambrosio. All. Pizzulli

Fischio d’inizio ore 15.30, gara visibile in streaming
Il fischio d’inizio della sfida del “Paolo Paoli” verrà dato alle ore 15.30 dal signor Antonio Notarangelo della sezione di Cassino coadiuvato dal signor Mirko Chirico e dal signor Roberto Nardi, entrambi della sezione di Taranto. Per chi non si dovesse recare a Molfetta la gara sarà visibile in streaming sui siti internet di Amica9 tv e Teleregione.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Il Bitonto affronta l’Hellas Taranto. Serve una vittoria per scacciare i primi mugugni

Si gioca al “Città degli Ulivi” alle 15.30

Non c’è  tempo di respirare e di recuperare le energie fisiche e mentali spese nella gara infrasettimanale contro la Vigor Trani. Per ll’US Bitonto è già tempo di tornare in campo. Oggi al “Città degli Ulivi” i leoncelli di mister Francesco Modesto tornano in campo nella terza giornata del campionato di Eccellenza sfidando l’Hellas Taranto.Sia nella gara casalinga contro il Mola, sia nella trasferta di giovedi in terra tranese si è riproposto il “difetto” dei leoncelli di essere poco cattivi sottoporta, e di conseguenza di non avere la capacità di chiudere prima le partite. Contro il Mola le cose erano andate bene, e il match si era concluso con tre punti a favore dei neroverdi. Ma giovedi il Bitonto si è fatto raggiungere nel recupero dal tranese Fumai, che ha pareggiato il gol bitontino dell’ex Terrone.

Oggi è tempo di voltare pagina, e la squadra è chiamata a centrare la seconda vittoria casalinga stagionale per mettere subito a tacere i primi mugugni di qualche impaziente tifoso. Appuntamento alle 15.30 al “Città degli Ulivi“. Arbitra il signor Vittorio Emanuele Daddato della sezione di Barletta.

GAETANO MASIELLO – BitontoLive

Il Fasano cerca conferme a Leporano

La formazione allenata da Giuseppe Laterza, dopo il 5-0 sul Maglie, si reca sul campo della neopromossa tarantina senza Mastronardi infortunato

Dopo la roboante vittoria di domenica scorsa in casa contro il Maglie per 5-0, gara valevole per la prima giornata del campionato di Promozione girone B, l’Us Città di Fasano è pronto a cercare la conferma. Lo vuole fare in trasferta sul campo in terra battuta del Leporano, squadra ripescata solo qualche giorno prima dell’inizio del campionato, e che domenica scorsa ha perso 2-0 sul campo del Manduria. Nonostante le cronache parlino di una partita a senso unico, con il Leporano letteralmente surclassato, i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza non devono assolutamente rilassarsi. Nel Leporano mancherà Ingenito per squalifica, mentre nel Fasano fuori ancora l’infortunato Mario Mastronardi.

La squadra biancazzurra in settimana, nonostante il forte caldo, ha svolto un’ottima preparazione, disputando giovedì pomeriggio una gara amichevole contro la formazione Juniores. Mister Laterza ha tratto ottime indicazioni e, comunque, quasi certamente manderà in campo gli stessi undici che domenica scorsa hanno battuto largamente il Maglie, squadra favorita per il salto di categoria. Oggi l’incognita sarà il meteo: è prevista pioggia nel pomeriggio e questa non potrebbe che rovinare maggiormente il campo in terra battuta di Leporano. Ad arbitrare l’incontro sarà il sig. Antonio Andrea Grosso di Bari, coadiuvato dai sigg.ri Samuele Rampino di Lecce e Vito De Frenza di Bari. Fischio d’inizio alle ore 15:30.

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive.com

FBC Gravina a Leverano per il riscatto dopo la debacle di Mesagne.

Che fosse un campionato combattuto lo si sapeva, che ci fosse grande equilibrio anche, ma quanto successo nelle prime due giornate di campionato ha elevato ulteriormente il tasso di difficoltà della premier league pugliese. Una sola capolista in vetta, la Molfetta Sportiva, tante squadre appaiate a quota 3 e risultati sorprendenti su tutti i campi. Così dopo i KO al debutto delle big Gravina e Casarano, è stata la corazzata Team Altamura a cadere, due giorni fa, a Taranto, contro quell’Hellas reduce dal capitombolo alla prima a Vieste. I garganici, però, non hanno dato continuità alla vittoria interna e sono inciampati a Mola. Solo gli uomini di mister Fumai in vetta quindi, abili a ribaltare il punteggio a Grottaglie nel turno infrasettimanale dopo aver battuto il Castellaneta nella prima gara della stagione. Un campionato che sin dalle prime giornate non sta tradendo le attese grazie, sopratutto, al tasso tecnico elevatissimo presente in tutti gli organici.
La terza giornata propone così tante partite interessanti con l’incontro di cartello fissato a Molfetta dove la capolista riceve il Barletta, col morale alle stelle dopo il pari rimediato tempo scaduto contro l’Unione Bisceglie. La FBC, dal canto suo, deve riscattare lo scivolone di sette giorni fa sul campo del Leverano, squadra che evoca piacevole ricordi ai tifosi gialloblù.
Non sarà facile però, i bianconeri di mister Schito dopo lo stop contro l’Altamura hanno battuto a domicilio proprio quel Mesagne giustiziere degli uomini di Di Maio.
Il tecnico campano può rallegrarsi dei recuperi degli assenti in terra brindisina Gilfone e Scaringella. L’obiettivo è centrare la prima vittoria per arrivare con la giusta carica di entusiasmo al debutto interno nel nuovo “Comunale” di giovedì contro la Sud Est Locorotondo.

Giosafat Loviglio

Toma Maglie a caccia del riscatto

Maglie a caccia del riscatto dopo la pesante debacle di Fasano. Ma, sul neutro di San Donato, non sarà un impegno semplice per la Toma, contro la Salento Football di Castrignanò. “Il calendario non ci ha dato certamente una mano – afferma il diesse Lorenzo Adamuccio – . Avremmo preferito un avvio più morbido, per carburare, ed invece la sorte ci ha proposto subito due gare di cartello estremamente impegnative”.

In settimana, la dirigenza ha avuto un confronto con staff tecnico e calciatori: “Tenuto conto che ambiamo a vivere una stagione di primo piano e che siamo convinti l’organico allestito sia competitivo – spiega il direttore sportivo del Maglie – , abbiamo voluto capire se esistesse qualche problema ed abbiamo chiesto il perché della prestazione opaca di Fasano, invitando tutti a reagire nella maniera giusta in occasione della sfida in programma domani contro la Salento Football. L’incontro ha avuto uno spirito costruttivo, che speriamo serva a vedere all’opera ben altro Maglie”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Domani in campo anche Team Altamura e Fortis Altamura

Sta entrando sempre più nel vivo la nuova stagione calcistica. Domani, infatti, ritornano i due campionato principali pugliesi, quello di Eccellenza, giunto già alla terza giornata, e quello di Promozione, dove si giocherà per il secondo turno. In campo, quindi, anche Team Altamura e Fortis Altamura.
Il Team Altamura, reduce dalla sconfitta nel turno infrasettimanale di giovedì contro l’Hellas Taranto, sarà impegnato di nuovo in trasferta sul campo dell’Atletico Vieste. La formazione guidata da Alessandro Longo, data da tutti come una delle favorite per la vittoria del campionato di Eccellenza, è chiamata ad un pronto riscatto per dimenticare il più in fretta possibile la sconfitta maturata a Mottola contro l’Hellas Taranto. A di là della sconfitta, imprevista ma che in un campionato così difficile è da mettere in conto, quello che non è piaciuto è stato l’eccessivo nervosismo, sfociato nel battibecco sul finire del primo tempo con la panchina tarantina e con l’espulsione di Lorusso per doppia ammonizione. Ecco, proprio il forte centrocampista è uno degli assenti tra le fila del Team, insieme a Lacarra che sconta l’ultimo turno di una squalifica rimediata nella passata stagione. Dovrebbe rientrare, invece, Cannito, fermo nelle prime due partite per alcuni problemi fisici, così come Panarelli.
L’avversaria di domani, l’Atletico Vieste condivide con la squadra altamurana un percorso quasi identico: vittoria netta nella prima giornata per 3 a 0 contro il Taranto e sconfitta giovedì scorso a Mola per 2 a 0. Il tecnico viestano Franco Cinque dovrebbe poter contare sull’intera rosa a sua disposizione, una rosa che, a parte qualche ritocco, è rimasta sostanzialmente la stessa rispetto a quella che ben ha figurato nella passata stagione.
La partita sarà arbitrata da Balestrucci della Sezione di Barletta, ad assisterlo, Tommasi e Talucci della sezione di Taranto.
Seconda partita stagionale, prima casalinga, per la Fortis Altamura nel girone A del campionato di Promozione. A dire il vero, la squadra altamurana giocherà in casa contro il Monte Sant’Angelo solo sulla carta, in quanto, a causa dell’indisponibilità del D’Angelo, la partita è stata spostata al comunale di Toritto. Per la squadra allenata da Piero Moramarco c’è da confermare il buon pareggio ottenuto domenica scorsa in casa del Real Siti, quando, seppur giocando tre quarti di gara in inferiorità numerica, ha saputo tenere testa alla formazione foggiana. Due soli assenti tra le fila murgiane, Grassani, espulso contro il Real Siti e quindi squalificato, e Pellicciari che, a causa di un infortunio, dovrà posticipare il suo debutto. Il centrocampista gravinese, comunque, dovrebbe riprendere gli allenamenti la prossima e quindi essere disponibile per la prossima giornata.
Pareggio, per 2 a 2, anche per il Monte Sant’Angelo, prossimo avversario della Fortis Altamura. I bianconeri, guidati in panchina da Matteo D’Arienzo, nella prima giornata si sono fatti rimontare dal Giovinazzo, buttando al vento una vittoria che nel primo tempo sembrava già una certezza. Nonostante questo, tra i garganici regna l’ottimismo perché la squadra non può che crescere si a livello di condizione che a livello di convinzione. Da registrare, intanto, in settimana l’arrivo di rinforzi, Michele Altavilla, Francesco Palma, e Francesco Simone, attaccante reduce da un’esperienza nel calcio a 5. I tre nuovi acquisti sono stati subito convocati per la partita contro la Fortis.
Designata a dirigere l’incontro, una terna tutta barlettana, Spina coadiuvato da Azzariti e Carpentiere.

Domenico Olivieri

Unione Calcio, arriva il Mola. Ragno esorta: “La reazione c’è stata, ora i tre punti”

Gli azzurri ospiteranno al “Ventura” la squadra barese allenata da Vito Castelletti. Incamerato il primo punto, i biscegliesi puntano alla vittoria: “Peccato per il pari contro il Barletta – ammette Leo Ragno –. Domani vogliamo la vittoria”

Terza gara in sette giorni per l’Unione Calcio che, dopo il pari esterno incamerato contro il Barletta nel turno infrasettimanale, si appresta ad ospitare al “Ventura” il Mola (inizio ore 15.30) nel match valido per la terza giornata di campionato.

Gli azzurri del tecnico Di Corato puntano a conquistare la prima vittoria in Eccellenza, obiettivo sfumato al 95’ due giorni or sono sul prato del “San Sabino” di Canosa, domicilio provvisorio del Barletta. “Avrei voluto commentare un gol bello ma decisivo – esordisce il centrocampista Leonardo Ragno, a segno contro i biancorossi – , ma credo che la squadra possa comunque vedere il bicchiere mezzo pieno. Era importante reagire alla sconfitta casalinga contro il Trani e, a mio avviso, la reazione c’è stata. Abbiamo smosso la classifica mettendo in cascina un punto prezioso su un campo niente affatto semplice. Ora miriamo a ricavare il massimo contro il Mola”.

La compagine biancazzurra del tecnico Vito Castelletti è reduce dalla vittoria casalinga al cospetto del Vieste (2-0) che ha consentito ai baresi di riscattarsi dallo stop esterno con il Bitonto rimediato nel turno inaugurale. “Il Mola è una buona squadra – commenta Ragno – composta da ottime individualità (tra i quali spiccano l’estremo difensore Vitangelo Spadavecchia e l’attaccante Umberto Del Core, nda). Sarà una gara combattuta ma il nostro imperativo sarà quello di dare il massimo per fare bottino pieno”.

Ultimo acquisto in ordine di tempo, Leo Ragno ha subito trovato la giusta sintonia con Angelo Monopoli e compagni. “In realtà la società ha più volte mostrato interesse nei miei confronti – svela il 25enne centrocampista tranese – , un matrimonio che per vicissitudini varie non è stato possibile coronare in passato. L’inserimento è avvenuto alla perfezione anche perché conoscevo già buona parte dei giocatori, oltre al mister ed alla dirigenza stessa. Cercherò di dare un apporto decisivo alla squadra per conquistare innanzitutto l’obiettivo permanenza, alla nostra portata. Il campionato si sta già dimostrando equilibrato e per questo molto difficile, tuttavia credo che la nostra squadra abbia le potenzialità per togliersi delle soddisfazioni”.

L’incontro sarà diretto da Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Edoardo Federico Cleopazzo e Davide Fedele, provenienti dalla sezione di Lecce.

Il costo del biglietto d’ingresso sarà di 5 euro, con accesso gratuito per donne e ragazzi under 14. Stesso costo per la tifoseria ospite a cui sarà riservato l’apposito settore.

 

Valentina Sinigaglia

 

Manduria, Zella: «a San Vito per fare risultato»

Seconda di campionato, dopo la vittoria ai danni del Leporano, domani i biancoverdi saranno impegnati nell’ostica trasferta di San Vito. Zella suona la carica e chiede ai suoi una prova di carattere per dare continuità ai risultati e tenere alto il livello di concentrazione.

«Il terreno di gioco sarà un’insidia in più – dice il tecnico – noi siamo abituati a giocare sull’erba e il campo sicuramente non esalterà le nostre qualità tecniche. Giovedì ci siamo allenati a San Marzano per iniziare a prendere confidenza con il terreno».

Mancherà nuovamente Domenico Arcadio, il centrocampista ex Fragagnano sconterà l’ultima giornata di squalifica, intanto Giuseppe Erario è stato reintegrato e sarà disponibile dalle prossime gare. «Andiamo a San Vito con la consapevolezza di poter fare risultato – prosegue Zella – noi giocheremo a viso aperto con tutti». Poi fa il punto sulla situazione generale della squadra. «Arcadio tornerà dalla prossima, Erario è arruolabile ma deve allinearsi alla condizione del gruppo, farà almeno un tempo nel turno infrasettimanale di coppa».

Il tecnico di Oria non fa pre-tattica e ribadisce il modulo di gioco della prima giornata. «Sarà ancora 4-3-3, logicamente con un’interpretazione differente, gli esterni d’attacco dovranno dare maggiore copertura alla linea mediana. Sono piacevolmente sorpreso da Olivieri, un ragazzo del 99 che ha fatto molto bene anche da terzino».

Dirigerà l’incontro il signor Ivan Alexandrovic Denisov della sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Sicolo e Francesco De Pace. Calcio d’inizio ore 15.30 al comunale di San Vito.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Giovinazzo, arriva l’Apricena. Debutto al De Pergola

Non ci saranno Desimini e Leonetti. Porfido: «Giocare davanti al nostro pubblico fa sempre un certo effetto»

La prima a Giovinazzo, dopo due anni di esilio forzato al San Pio di Bari, è sempre la prima a Giovinazzo. L’esordio fa sempre un certo effetto. Il nuovo undici di Amedeo Savoni, dopo il 2-2 di Monte Sant’Angelo nel primo turno del campionato di Promozione, si presenta dinanzi al pubblico di casa.

L’avversario (domani pomeriggio alle ore 15.30, ingresso a 3 euro) sarà la Madre Pietra Apricena, formazione garganica di buone tradizioni. «Giocare, al Raffaele De Pergola, davanti al nostro pubblico – le parole del capitano Vito Porfido – fa sempre un certo effetto». L’arma in più del club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo potrebbe essere il nuovo rettangolo di gioco, recentemente riempito con pozzolana (una piroclastite sciolta, a granulometria variabile dal limo alla sabbia) e polvere.

«Non saprei se il terreno di gioco potrebbe rivelarsi un’arma a nostro favore – ammette Porfido – avendo in rosa molti giocatori dotati di una buona tecnica individuale. E poi non dimentichiamoci che affronteremo la Madre Pietra Apricena, una squadra che fino allo scorso anno ha giocato proprio su un campo in terra battuta. Dunque, non sarà per niente facile».

Il Giovinazzo ripartirà dal secondo tempo di Monte Sant’Angelo «ma anche – aggiunge – dai primi trenta minuti della gara dove abbiamo creato occasioni importanti fino al loro gol. Il secondo tempo, poi, è stata un’altra partita nella quale abbiamo messo in campo ciò che mister Savoni ci ha trasmessi nello spogliatoio e, alla fine, il risultato s’è visto. Siamo una squadra abbastanza giovane, con tanti volti nuovi e ci conosciamo ancora poco».

Il tecnico biancoverde non potrà disporre dello squalificato Desimini e dell’indisponibile Leonetti, ma riabbraccerà Losappio. Dubbio Mongelli tra i pali (il giovane portiere si è fatto male in allenamento) e Porfido in mezzo al campo. In avanti, invece, si va verso la riconferma dell’under Colella.

Il ds Milano, intanto, ha portato a Giovinazzo un altro difensore centrale: si tratta di Michele Mongelli, classe ’88, lo scorso anno alla Polisportiva Noci sempre in Promozione. «Non so se arriverà qualcun altro – taglia corto Porfido – ma se così fosse, ben venga. L’unica ambizione sicura, in questo momento, è quella di raccogliere più punti possibili. L’appetito, si sa, vien mangiando».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Manfredonia: Vadacca: “il nostro obiettivo e’ quello di continuare a crescere attraverso il lavoro quotidiano”

Più che un campo di calcio, ieri il Miramare era paragonabile ad una giungla tropicale. Gran caldo unito ad un altissimo tasso di umidità, non proprio le condizioni ideali per poter disputare un match di campionato. A decidere la sfida tra Manfredonia e Marcianise è un colpo di testa di Romeo in chiusura di primo tempo. Nella ripresa, Bozzi prima si fa respingere un rigore da Barone, poi con un perentorio colpo di testa centra la seconda traversa di giornata, l’altra durante la prima frazione di gioco. Tre punti importantissimi, che fanno morale e soprattutto classifica in vista della difficile trasferta sul campo del Francavilla in Sinni, ieri vittoria dei lucani sul campo del Pomigliano per 3-1.

“Più che dei singoli – dice Max Vadacca – vorrei parlare della squadra, della prova collettiva offerta dai ragazzi perché hanno dimostrato un grande carattere. Forse è risultata un po’ lenta la manovra ma abbiamo sempre avuto l’idea di uscire dalla nostra area iniziando l’azione con gli esterni. Però…qualcosa manca, si. Al di là di tutto, il nostro obiettivo principale è quello di continuare a crescere attraverso il lavoro quotidiano che certamente ci porterà a fare sempre meglio”. Già, manca qualcosa, un centrocampista centrale, uno all’Antonio Gentile, e un elemento in grado di fare la differenza, quel giocatore in grado di accendere la lampadina, uno all’Antonio La Porta, per intenderci. La sessione di mercato ha chiuso i battenti proprio oggi alle 19, per eventuali rinforzi bisognerà pescare dal mercato degli svincolati oppure attendere il primo di dicembre, giorno in cui aprirà quella invernale.

Antonio Guerra

Polisportiva Sporting Ordona in cerca di riscatto a Modugno

Dubbi per D’Introno pronto Michele Ciccone . Pronti al riscatto, questa la missione della Polisportiva Sporting Ordona, dopo la sconfitta all’esordio con il Real Noci nella difficile trasferta di Modugno.
La formazione di Mr. Ricucci vuole smuovere subito la classifica, per riscattare il risultato di domenica scorsa. Per la trasferta in terra barese mancheranno Magaldi e Terrone, che devono scontare un altro turno di squalifica, mentre in settimana si è allenato a parte Fabio D’Introno, alle prese con un affaticamento muscolare. Probabilmente non dovrebbe partire dall’inizio, con l’eterno Michele Ciccone pronto a guidare l’attacco rossoblu.
La gara di Modugno potrebbe rappresentare la svolta per la formazione del presidente Mariano Tarantino, una vittoria potrebbe infatti far bene al morale di una squadra con diversi nuovi innesti, e con i carichi di lavoro estivi ancora da smaltire, come affermato da Mr.Ricucci.
Fischio d’inizio fissato per le 15:30, direzione di gara affidata al Sig. Domenico Leone di Barletta coadiuvato da Federico Peloso e Gaetano Fiore.

Luca Caporale

Giovanili Unione Calcio, Luca Rumma: “Amichevole a Benevento altamente indicativa”

Buone indicazioni per la compagine Allievi azzurra, ospite dei pari età del Benevento lo scorso giovedì. Soddisfatto il tecnico Luca Rumma: “Importanti indicazioni dalla squadra – dice -. Saremo pronti per il campionato”

Il risultato davvero non conta. Nessuna frase del gergo calcistico potrebbe meglio racchiudere le belle sensazioni vissute dagli Allievi dell’Unione Calcio Bisceglie lo scorso giovedì 10 settembre, data in cui gli azzurrini hanno trascorso la giornata in terra sannita, culminata con l’incontro amichevole al cospetto dei pari età del Benevento Calcio.

Dopo lo svago del mattino, con la suggestiva visita nei luoghi natali di San Pio da Pietrelcina, i ragazzi del tecnico Luca Rumma (attesi dal debutto assoluto nel campionato regionale il prossimo 4 ottobre, nda) si sono recati presso l’antistadio “Carmelo Imbriani”, struttura che ospita le partite del settore giovanile giallorosso.

Emozione mista a curiosità di confrontarsi con un avversario di spessore per gli azzurri, protagonisti di un match dai due volti.

Ad un primo tempo giocato alla pari, con sprazzi di ottimo calcio, terminato sul punteggio di 0-0, ha fatto da contraltare una seconda frazione meno equilibrata. I padroni di casa, infatti, hanno fissato il punteggio sul 3-0 finale, complice un prevedibile calo fisico dei biscegliesi, in ritardo di preparazione rispetto agli avversari.

Soddisfatto al termine del match il tecnico azzurro Luca Rumma: “Ci ha fatto piacere ricevere i complimenti dell’allenatore giallorosso Giovanni Ignoffo – commenta Rumma -. La squadra si è ben comportata anche al cospetto di una compagine facente parte di uno dei settori giovanili meglio organizzati dell’intero panorama calcistico nazionale. Questa esperienza ci ha fornito importanti indicazioni, a conferma di un buon lavoro di preparazione che ci farà trovare pronti per l’inizio del campionato”.

Valentina Sinigaglia

Real Noci: Domenica l’esordio al De Luca – Resta

Il Real Noci si prepara all’esordio stagionale in casa. Domenica, ore 15.30, al De Luca-Resta di Noci, la formazione biancoverde ospiterà la Rinascita Rutiglianese. Con uno sguardo alla vittoria nella trasferta foggiana con l’Ordona e in vista del match casalingo con la Rinascita Rutiglianese, mister Paolo Dalena ha le idee chiare: “Con lo Sporting Ordona abbiamo portato a casa tre punti, nonostante fossimo in ritardo con la preparazione. Abbiamo fatto una buona partita, dimostrando la giusta determinazione e organizzazione sia in fase difensiva che offensiva, ma c’è ancora tanto da migliorare. Siamo ancora all’inizio di questo campionato e non dobbiamo esaltarci troppo per la vittoria, affrontando ogni partita con la giusta mentalità. Domenica incontreremo la Rinascita Rutiglianese, una squadra da non sottovalutare, che ha disputato una buona gara con la Polimnia Calcio, vincendo con un uomo in meno.”

Mister Dalena non ha voluto dare anticipazioni sulla formazione che schiererà in campo domenica: “In settimana abbiamo lavorato bene e stiamo cercando di recuperare il ritardo nella preparazione. Manderò in campo la formazione migliore, ma aspetto la rifinitura di sabato per decidere.” 

 

Emanuela Miraglia

Team Altamura: arriva la sconfitta contro Hellas Taranto

Sconfitta inaspettata quella rimediata dal Team Altamura, impegnato ieri pomeriggio a Mottola contro l’Hellas Taranto per la 2^ giornata del campionato di Eccellenza. 2 a 1 il risultato finale a favore degli jonici che hanno capitalizzato al meglio le occasioni avute, per l’Altamura, invece, un deciso passo indietro rispetto all’esordio di domenica scorsa.
Mister Longo, con Lacarra, Cannito e Panarelli ancora out, decide di affidarsi, per dieci undicesimi, alla formazione vittoriosa contro il Leverano. Unica variazione, dentro Capone, fuori Radulescu. Per i padroni di casa, sconfitti nella prima giornata, fari puntanti sull’ex di turno, l’attaccante Radicchio che, almeno inizialmente, si accomoda in panchina.
La partita si mette subito in salita per il Team Altamura che dopo soli cinque minuti di gioco si trova già sotto: Cantoro lanciato in profondità, scatta sul filo del fuorigioco e, anticipando quel tanto che basta Geanta, mette la palla in fondo al sacco. I padroni di casa insistono e, in più di un’occasione, si affacciano nell’area altamurana, senza riuscire a raddoppiare. La reazione del Team arriva intorno a metà frazione con Di Rito che, dal limite dell’area piccola, ha una ghiotta opportunità ma Maraglino, con un guizzo, gli dice di no. Qualche minuto più tardi è Moscelli, favorito da un liscio di un difensore, ad involarsi verso la porta, trovando ancora la strada sbarrata dall’estremo di casa. Poi, ci prova ancora Moscelli, con un’insidiosa punizione dal limite ma Maraglino non si fa sorprendere. A questo punto gli animi si surriscaldano, nasce un parapiglia, sedato con difficoltà dalla terna arbitrale e conclusosi con l’allontanamento di un dirigente tarantino. Sul finire del primo tempo, ottima opportunità per il raddoppio tarantino, ma Radicchio, a due passi da Geanta cicca la palla.
Nella ripresa chi si aspetta una reazione del Team Altamura rimane deluso. La formazione biancorossa, anzi, si fa prendere dal nervosismo e a farne le spese è Lorusso, espulso al 26’per doppia ammonizione, seguito, comunque, da Beltrame per fallo di reazione. Il Team subisce il contraccolpo psicologico e, infatti, al 35’ l’Hellas raddoppia con Radicchio, che dopo una sgroppata di Papa sulla fascia e il velo di un compagno di squadra, dall’altezza del dischetto mette alle spalle di Geanta. L’Altamura sembra incapace di reagire, almeno fino ai minuti di recupero quando accade un episodio che risulterà decisivo per le sorti dell’incontro: siamo nel terzo minuto di recupero, quando Papa, sugli sviluppi di una punizione per gli altamurani, tocca la palla con un braccio; per il direttore di gara è espulsione e rigore per gli ospiti. Sul dischetto ci va Moscelli che, però, centra la traversa. Il Team Altamura tenta il tutto per tutto ma il goal che accorcia le distanze arriva quanto è ormai troppo tardi: Moscelli dalla sinistra crossa al centro dell’area, Di Rito protegge palla, si gira e con un destro a fil di palo fulmina Maraglino. Qualche istante più tardi arriva il triplice fischio finale.
Dopo appena due giornate, quindi, cade l’imbattibilità del Team Altamura, a dimostrazione del fatto che il campionato di Eccellenza Pugliese è pieno di insidie. Le assenze tra le fila altamurane non possono essere un alibi ma siamo sicuri che la squadra guidata da mister Longo saprà reagire, già a partire da domenica prossima in casa del Vieste.

HELLAS TARANTO – TEAM ALTAMURA 2-1

HELLAS TARANTO: Maraglino, Papa, Sanarica, Sanna, Camassa, Visconti, Manzella, D’Arcante (38’ Colucci), Beltrame, De Tommaso (22’ st Radicchio); Cantoro (15’ st 16 Collocola). A disposizione: Valentino, Martino, Zaccaria, Misuraca. Allenatore: De Falco

TEAM ALTAMURA: Geanta, 2 Capone (33’ st Tragni), Natale, Lorusso, Montrone, Amato, Di Senso (40’ st Ghita), Logrieco, Di Rito, Moscelli, Golban (30’ st Stavila). A disposizione: Pentimone, Radulescu, Mancini, Paun. Allenatore: Longo.

ARIBITRO: Robilotta della sezione di Sala Consilina, coadiuvato da Spedicato e Maci della sezione di Lecce.
RETI: 5’ pt Cantoro (HT); 35’ st Radicchio (HT), 52’ st Di Rito (TA).
ESPULSI: 45’ pt Chirico, dirigente HT, al 45’st, per comportamento scorretto; 26’ st Lorusso(TA), per doppia ammonizione; 27’ st Beltrame (HT), per fallo di reazione; 48’ st Papa (HT), per fallo di mano su chiara occasione da gol.
AMMONITI: Papa, Beltrame (HT); Capone, Natale, Lorusso, Logrieco, Moscelli, Golban (TA).
RECUPERO: 3’ pt, 8’ st.
NOTE: Gara giocata allo Stadio “Tonino Chiappara” di Mottola. Spettatori circa 200, più di metà dei quali ospiti

Domenico Olivieri

VideoSintesi: Taranto – Altamura 2-1

Prima sconfitta stagionale per l’Altamura

Hellas Taranto – Altamura 2-1 in gol per l’Altamura Di Rito, da segnalare un rigore sbagliato da Moscelli e l’espulsione di Lorusso.

Reti: pt 5’ Cantoro HT; st 35’ Radicchio HT, 52’ Di Rito AL.

HELLAS TARANTO (4-3-1-2): 1 Maraglino; 2 Papa ‘96, 5 Camassa, 6 Visconti, 3 Sanarica ‘97; 4 Sanna, 8 D’Arcante (38’st 17 Colucci), 7 Manzella; 10 De Tommaso (22’st 18 Radicchio); 11 Cantoro ‘97 (15’st 16 Collocola ’96), 9 Beltrame.
A disp.: 12 Valentino, 13 Martino, 14 Zaccaria, 15 Misuraca.
All. Carmine De Falco.
ALTAMURA (4-3-3): 1 Geanta ‘97; 2 Capone ‘97 (33’st 14 Tragni ’97), 5 Montrone, 6 Amato, 3 Natale ’97; 7 Di Senso (40’st 16 Ghita ’97), 8 Logrieco, 4 Lorusso, 11 Golban (30’st 18 Stavila); 9 Di Rito, 10 Moscelli.
A disp.: 12 Pentimone, 13 Radulescu, 15 Mancini, 17 Paun.
All. Alessandro Longo.
 
Giuseppe LUCARIELLO 

Trani – Bitonto 1-1

L’Us Bitonto di ieri a Trani è come quel personaggio uscito dalla penna di Robert Louis Stevenson. Per 70′ è il dottor Jekyll e da applausi, perché va in vantaggio dopo pochi minuti, gioca con personalità, sicurezza dei propri mezzi, domina a centrocampo e lascia le briciole agli avversari.

Negli ultimi 20′, invece, si trasforma in Mister Hyde ed è da prendere a calci. Ha la fortuna di rimanere in superiorità numerica, ma crolla fisicamente e mentalmente lasciando campo ai padroni di casa, che a parte Cesareo e buon cuore non hanno nulla più. Subisce, allora, il pareggio al 91′ e vede svanire una vittoria che avrebbe significato tanto in termini di autostima oltre che di classifica.

Francesco Modesto avrà molto da chiedere ai suoi ragazzi in vista della partita di domenica contro l’Hellas Taranto.

 

La partita. Per il derby del “Caduti di Superga”, il Bitonto si schiera in campo con la stessa formazione che ha perso (sul campo) contro l’Altamura in Coppa Italia.

E parte subito bene. Con il vantaggio. È il 7′ quando Terrone riceve palla rasoterra da De Santis e di prima scarica una botta terra-aria che non lascia scampo a Musacco. Gran bel gol per il bomber tranese ma in maglia neroverde, il primo in campionato, che non esulta.

Con il risultato dalla loro, i neroverdi giocano un buon primo tempo, frutto di un centrocampo che macina palloni (De Santis), li ruba e fa sentire il fiato sul collo agli avversari (Fumarola), non dà punti di riferimento ai tranesi (Pignatta, Cannone e Modesto cambiano continuamente posizione), di un attacco imprevedibile (Terrone e molto mobile), di alcune trame di gioco davvero ben studiate.

Peccato, però, che non ci sia il raddoppio, nonostante ci provino De Santis (sublime un suo calcio d’angolo che per poco non beffa l’estremo difensore), Modesto e Cannone.

Nella ripresa, il film è lo stesso. La Vigor si conferma squadra assai modesta, al Bitonto questo non dispiace e anzi ringrazia, controllando ma mai affondando.

I brividi li regala Rana, che ha qualche piccolo grattacapo nel bloccare una centrale conclusione di Cesareo da fuori.

A metà ripresa, poi, accade quello che non ti aspetti.

Il Trani resta in 10 per l’espulsione di De Palma – doppia ammonizione -, ma si dà la scossa e gioca meglio. Il Bitonto spegne le batterie, la luce e le energie, e inizia a soffrire. Arretra il baricentro e smette persino di attaccare. E, come se non beffato, viene beffato al 91′, con un bel centro da fuori di Fumai che fa esplodere i tifosi di casa. Il grave, però, è che il pareggio nasce da una rimessa a favore dei bitontini.

Non c’è più tempo per nulla. Soltanto per i rimpianti, tutti bitontini.

È il terzo 1-1 consecutivo tra le due compagini, che salgono a braccetto a 4 punti in classifica.

 

Le pagelle. Rana 5,5; Valerio 6, Campanella 6,5, Rubini 6,5, Bonasia 6,5; De Santis 6, Fumarola 7; Modesto 6 (Roselli 4, davvero brutta la gomitata rifilata a Partipilo quasi a fine partita), Pignatta 5,5 (Chisena 5,5), Cannone 6,5 (Barone Adriano sv), Terrone 7 (Il migliore dei suoi. In costante miglioramento, segna il terzo gol di fila alla squadra della sua città, si muove tantissimo su tutto il fronte d’attacco e non lesina aiuti in copertura. Prezioso).   

Unione Calcio, contro il Barletta una vittoria mancata

Al “San Sabino” di Canosa gli azzurri riescono a ben conservare il vantaggio firmato da Ragno al termine della prima frazione, sino al pari siglato da Sguera al 95’. Espulso Riontino al 92’.

Appuntamento con la vittoria mancato d’un soffio per l’Unione Calcio, che al “San Sabino” di Canosa impatta per 1-1 al cospetto del Barletta, nel match valevole per la seconda giornata di campionato.
Esordio tra i pali per Giovanni Lullo (classe ’97), reparto difensivo completato da Bufi, La Rosa, Anglani e Papagno. A centrocampo mister Di Corato schiera Riontino, affiancato da Addario e Ragno, trio d’attacco invariato con Del Bene, Di Pinto ed Albrizio.
Nella prima frazione il match stenta a decollare, complice anche il grande caldo. Il primo sussulto della gara è targato Unione Calcio, pericolosa al quarto d’ora sugli sviluppi di un calcio di punizione, sventato dalla retroguardia biancorossa.
Al 27’ Cantatore testa i riflessi di Lullo con un calcio franco dalla lunga distanza, ben respinto dal numero uno azzurro.
Il punteggio si sblocca solo al 47’ quando un cross dalla sinistra di Papagno viene intercettato dai difensori di casa, la sfera carambola sui piedi di Ragno che si coordina e con un destro secco al volo insacca sotto la traversa, firmando la rete del vantaggio biscegliese.
I primi minuti della ripresa lasciano intravedere un’Unione Calcio più ordinata che riesce a tener testa ai tentativi di rimonta dei biancorossi.
Al 22’ Gadaleta grazia La Rosa (disimpegno errato) non trovando lo specchio della porta da buona posizione, mentre 2’ più tardi la bella percussione sulla fascia sinistra di Ragno non viene per un soffio capitalizzata dallo stesso centrocampista azzurro.
La compagine biscegliese cerca comprensibilmente di custodire il prezioso vantaggio, così mister Di Corato richiama in panca Albrizio, sostituito da Sylla.
I padroni di casa provano ad impensierire gli azzurri al 28’ con una insidiosa punizione dalla lunga distanza di Cantatore, di poco a lato.
Stessa sorte per l’incornata di La Rosa sugli sviluppi di un calcio piazzato al 40’, così la gara scivola lentamente verso il recupero.
Al 2’ di extra time Riontino ingenuamente spedisce la sfera oltre la linea di bordo campo, ricevendo dal direttore di gara il secondo giallo di giornata che vuol dire inferiorità numerica per gli azzurri.
La beffa arriva al 49’ quasi scaduto quando, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Sguera riceve palla, coordinandosi in una semirovesciata poco oltre il limite dell’area che trafigge Lullo, trovando così un pareggio insperato.
Primo punto in campionato, quindi, per l’Unione Calcio, attesa ora da un altro test importante: domenica al “Ventura” arriverà l’Atletico Mola, vittorioso fra le mura amiche contro il Vieste (2-0).

BARLETTA 1922 – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-1

Barletta: Di Candia, R. Di Pinto, Piazzolla, Fabiano, Rizzi, L. Monopoli, Martinelli (8’ st Rizzo), Cantatore, Gadaleta (25’ st D’Ambrosio), Ladogana (33’ st Di Francesco), Sguera. All. Pizzulli. A disp: Orizzonte, Albanese, Cifaratti, Zingrillo.

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Riontino, Anglani, La Rosa, Ragno (42’ st A. Monopoli), Addario (39’ st Cannone), Albrizio (22’ st Sylla), Del Bene, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Delfino, Pasculli, Mascoli, Acquaviva.

Arbitro: Tomasi (Lecce); Assistenti: Di Masi (Bari), Colavito (Bari).
Marcatori: 47′ pt Ragno, 94′ st Sguera
Ammoniti: Ragno (U), Riontino (U), Papagno (U), Di Candia (B), Sguera (B)
Espulsi: Riontino (47’ st per doppia ammonizione)

Valentina Sinigaglia