Asd Sport Lucera, Antonio Russo: “sapremo dire la nostra”

Antonio Russo è uno di quei ragazzi che, la scorsa stagione, hanno fatto in modo che la porta dello Sport Lucera subisse pochissimi goal, una sicurezza sulla quale la compagine celeste potrà contare anche quest’anno.

Ha una storia sportiva di tutto rispetto, Antonio Russo – 29 anni, cresciuto nel San Pio X – che passa anche attraverso un’esperienza in Serie D con le maglie calabresi di Rossano e Cosenza, proseguita con le innumerevoli partecipazioni ai campionati molisani; ma, c’è anche un non realizzato passaggio al Lucera Calcio dell’era Pitta con Davide Di Stefano in panchina, cioé quando i biancocelesti soggiornavano stabilmente ai piani alti dell’Eccellenza pugliese, perché Antonio si trasferì in Francia, per motivi di lavoro, e dove, comunque, non seppe rimanere lontano dai campi di calcio.

“Quest’anno, la squadra è stata rinforzata – ci dice -; abbiamo un centrocampo più solido. Perciò, possiamo sperare di fare una stagione da protagonisti. Daremo fastidio a molti”.

Come è stata la preparazione? Domenica 27 settembre comincia la Coppa Puglia, pensi che avrete le gambe pesanti contro l’Atletico Foggia?

“Abbiamo lavorato molto e il mister è particolarmente esigente. Però, abbiamo, in generale, già raggiunto un certo grado di scioltezza. Non dimentichiamo che anche i nostri avversari vengono dalla preparazione. Io lamento un piccolo problema a un piede che spero di superare al più presto”.

Anche in Seconda Categoria troverete diversi campi in terra battuta; pensi che questo sarà un fattore in grado di recarvi danno?

“Non nego che, essendo abituati al sintetico, la terra battuta è un elemento su cui patiremo qualche disagio; e il campo dove giocheremo domenica a Foggia è, tra l’altro, abbastanza stretto. E’ chiaro che ce la metteremo tutta per imporre i nostri valori tecnici, nonostante le condizioni di partenza apparentemente a noi sfavorevoli. Sono molto fiducioso”.

I pensieri di Antonio Russo sono simili a quelli dei suoi compagni. E con questi convincimenti lo Sport Lucera si lancia verso la sua seconda stagione agonistica.

source:lucerasportblog

Giovinazzo, debutto in Coppa Italia

È tutto pronto per l’esordio ufficiale del Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo in Coppa Italia: alle ore 15.30, infatti, sul rettangolo di gioco del Raffaele De Pergola (ingresso gratuito), per la gara d’andata dei sedicesimi di finale, sarà ospite il Modugno dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli.

Un test, dopo i due pareggi di fila in campionato contro Monte Sant’Angelo (2-2 fuori casa) e Madre Pietra Apricena (1-1 casalingo), molto interessante perché servirà a testare lo stato di preparazione in vista della difficile trasferta di domenica prossima sul campo della Rinascita Rutiglianese, a punteggio pieno in Promozione grazie ai sei punti ottenuti dalle sfide con Polimnia e Real Noci.

Ma sarà anche una gara che conta, indipendentemente dal risultato, ed assai importante per capire il livello atletico e tecnico della squadra. Contro il Modugno arriveranno sicuramente indicazioni importanti per il tecnico Amedeo Savoni che non potrà contare sull’italo brasiliano Cittadino (che in un allenamento ha riportato la frattura del setto nasale), sull’indisponibile Leonetti, su Mongelli (ko per una contrattura al quadricipite) e su Porfido, ancora alle prese con un fastidioso dolore intercostale.

Chi cercherà comunque di stringere i denti sarà Giovannielli, uscito nel primo tempo della gara interna con la Madre Pietra Apricena per un affaticamento muscolare. Per il Giovinazzo, dunque, è iniziata una settimana molto intensa: domani il Modugno, domenica la Rinascita Rutiglianese in una gara già molto affascinante.

GiovinazzoViva

Parte oggi a Monte Sant’Angelo l’avventura di Coppa dello Sporting Ordona

Parte oggi a Monte Sant’Angelo l’avventura dello Sporting Ordona in Coppa Puglia. Dopo la vittoria di Modugno la Polisportiva Sporting Ordona scenderà in campo nel pomeriggio di oggi a Monte Sant’Angelo per la gara d’andata del primo turno di Coppa Puglia di Promozione. La formazione rossoblu vuole fare bene anche in coppa quest’anno,
dal momento che l’eventuale vittoria del torneo vale la possibilità del ripescaggio in Eccellenza. La gara odierna potrebbe rappresentare il debutto stagionale per Alessandro
Magaldi e Sabino Terrone, che in campionato hanno saltato per squalifica le prime due gare stagionali. Sarà senz’altro una gara importante per Mr. Celestino Ricucci, che nella città dell’Arcangelo ha lasciato un ottimo ricordo, così come il portiere Saracino, che nella scorsa
stagione difendeva i pali della formazione bianconera, che in campionato ha finora raccolto una sconfitta ed un pari, motivo per il quale i garganici proveranno a conquistare la prima
vittoria stagionale. Fischio d’inizio alle ore 15:30.

Luca Caporale

Real San Giorgio: Debutto in coppa contro il Leporano

Giovedi 24 settembre parte anche il torneo di Coppa Italia Promozione. Ai nastri di partenza ci saranno le 32 squadre dei due gironi che si affronteranno seguendo il criterio della prossimità geografica. Il Real San Giorgio è stato sorteggiato contro il Leporano del giovane tecnico Marco Casùla. La gara di andata si giocherà sul campo leporanese mentre il ritorno si giocherà allo stadio ‘A. Rizzo’. Mister Gidiuli dovrà fare a meno di Brescia (infortunato) e Appeso (squalificato): da valutare le condizioni fisiche di Masi. Arbitrerà il signor Alessandro Salvo della sezione di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Pierfrancesco Quaranta e Antonio Conte, appartenenti alla medesima sezione. Calcio d’inizio alle 15.30.

A Corato il pallone ha voglia di rinascita

I buoni propositi ci sono tutti, come all’inizio di ogni nuovo anno.
Presentati dirigenza, staff tecnico e giocatori. Primo impegno ufficiale domenica prossima contro il Bella Vita, in una gara valida per la Coppa Puglia

I buoni propositi ci sono tutti, come all’inizio di ogni nuovo anno. L’anno in questione è quello calcistico, la stagione alle porte del campionato di Prima categoria e i desideri e gli auspici appartengono a dirigenti, staff, squadra e tifosi dell’Usd Corato calcio 1946, presentata ieri sera nel chiostro di Palazzo di città.

Il ricordo di tutti, con un grande applauso prima di cominciare la conferenza stampa, è salito in cielo verso Pinuccio Strippoli, figura che ha dato tutto al calcio coratino.

È stato il presidente D’Errico a rompere il ghiaccio, esprimendo tutta la sua felicità nel cominciare «quest’esperienza in collaborazione con le istituzioni e l’intera popolazione».

Il direttore sportivo della società neroverde è Andrea Castelli, che è «felice di ricoprire questa carica come impegno verso la città», dicendosi «pronto ad accettare qualsiasi tipo di consiglio». Castelli è sicuro di aver «scelto gli uomini migliori», che saranno allenati da Dario Merafina – mister alla sua primissima avventura calcistica – e preparati atleticamente da Giustino D’Oronzo.

«Una città importante come Corato non merita questa categoria». Si presenta così il tecnico andriese che raccoglie i primi applausi degli ultras presenti in massa ed è convinto avere «un bellissimo gruppo». Per l’uomo che guiderà i neroverdi è tanta «la voglia di portare questa città là dove merita, a cominciare da domenica prossima».

A rimarcare il concetto è capitan Antonio Asselti, coratino doc che ha confessato di essere stato subito convinto dal progetto, di essere orgoglioso della scelta fatta e di aver «rifiutato offerte provenienti da squadre di categoria superiore».

Assieme alla rosa di 22 giocatori, nell’occasione si è anche presentata la nuova divisa in versione neroverde classica e bianca con strisce neroverdi, con evidenti richiami alle gloriose maglie degli anni ’80. Givova sarà lo sponsor tecnico e Csa il partner commerciale, il cui logo campeggerà in bella mostra sulle divise.

Ben chiari dunque i riferimenti alla storia calcistica locale, a partire dalla denominazione ufficiale che include l’anno della fondazione, nell’immediato secondo dopoguerra, quando il calcio era considerato – come dovrebbe accadere anche oggi – come grande occasione di svago e divertimento.

«Sono convinto che questi ragazzi faranno molto bene», si è sbilanciato il sindaco Mazzilli, che ha poi invocato l’appoggio in particolare della tifoseria, che dovrà avere il merito «di attrarre l’attenzione dei bambini e delle famiglie e dovrà essere in grado di saper assorbire le sconfitte, perché il nostro supporto ci sarà sempre e perché questa città merita di essere rappresentata in altri campionati. Speriamo di assistere ad uno sport sano e senza eccessi», ha concluso il primo cittadino prima di cedere la parola all’assessore allo Sport Gaetano Nesta.

«Le premesse ci sono tutte e spero di rivedere le famiglie con l’euforia e l’allegria che lo sport meriterebbe», ha osservato l’assessore. Anche Nesta ha ricordato il compianto Pinuccio Strippoli – «colui che voleva che il nostro calcio arrivasse a determinati livelli».

Non resta dunque che vedere all’opera i ragazzi, a partire dalla prossima domenica, con il primo impegno ufficiale della stagione valido per la Coppa Puglia contro il Bella Vita, compagine biscegliese che disputerà il prossimo campionato di Seconda categoria.

coratolive

Novoli, 250 volte Elia

Il jolly difensivo novolese festeggia le sue presenze in maglia rossoblù

Pre gara al “Totò Cezzi” intriso di emozione, poco prima del calcio d’ inizio della sfida alla Vigor Trani, per il Vice Capitano Matteo Elia, che con la partita disputata domenica ( poi sospesa per maltempo ) raggiunge la presenza numero 250 in maglia rossoblù.

Traguardo che rimarrà impresso negli almanacchi del sodalizio di Via Trepuzzi e nel cuore di tutta la tifoseria novolese che ha festeggiato il suo jolly difensivo con una maglia celebrativa, a testimoniare il vincolo affettivo che lega il giovane calciatore ai colori della sua città.

“Una soddisfazione particolare – esordisce il difensore Elia – per me che sono novolese. Centrare questo traguardo mi riempie di gioia. Affetto che ho ricevuto da tutta la comunità novolese insieme agli attestati di stima di cui ringrazio gli addetti ai lavori che seguono, con passione, le sorti sportive del Novoli Calcio”.

Un vincolo pupillare lega il calciatore alla sua amata cittadina. “Quando si veste la maglia della propria città – continua Matteo Elia – ovviamente in campo si dà qualcosa in più, in particolare per me che sono, tra l’altro, anche il Vice Capitano della squadra. Un traguardo, questo raggiunto, che dedico alla mia famiglia ed a me stesso perchè in questo percorso ho avuto la costanza di crederci, nonostante abbia vissuto qualche momento meno felice che fa parte del mondo del calcio”.

Il pensiero è già rivolto al prossimo turno. “Domenica prossima andremo a Taranto – conclude il jolly Elia – per giocare contro l’Hellas; affronteremo una formazione di categoria che quest’ anno dispone di un ottimo organico e che, credo, in questa stagione, possa recitare un ruolo da protagonista. Saremo chiamati, perciò, ad una prova di carattere”.

Oronzo Cristian Guarino – ilpaesenuovo.it

Real Noci: intervista a Mister Dalena

“Dobbiamo essere più determinati e commettere meno errori”

Dopo la sconfitta in casa di domenica con la Rinascita Rutiglianese Mister Paolo Dalena,  visibilmente amareggiato, commenta: “Domenica non siamo scesi in campo. Abbiamo interpretato male la partita e sottovalutato gli avversari. Qualcuno, probabilmente, era convinto che avremmo vinto, senza tener conto che abbiamo delle difficoltà tattiche e delle carenze atletiche che dobbiamo colmare al più presto. Giocare in dieci per 60′ non ci ha aiutato, anche se probabilmente abbiamo tenuto meglio in campo con un uomo in meno. Perdere la seconda partita di campionato, subendo due gol, è impensabile soprattutto considerando che, nella stagione scorsa, siamo stati la miglior difesa di entrambi i gironi. Il risultato di domenica non lascia spazio a giustificazioni. Abbiamo commesso degli errori clamorosi che, adesso, dobbiamo analizzare e risolvere per non ripeterli in futuro. D’altro canto, però, è giusto fare i complimenti alla Rutiglianese che ha interpretato la gara meglio ed è stata più determinata di noi.” Con l’amaro in bocca che questa sconfitta ha lasciato, per il Real Noci è già tempo di pensare al prossimo impegno. Giovedì 24 settembre, ore 15.30, i biancoverdi ospiteranno, al De Luca Resta, la Fortis Murgia per la gara di Coppa. “Anche in Coppa dobbiamo dare il massimo. – conclude Mister Dalena – Abbiamo una squadra di tutto rispetto e possiamo ambire ad occupare le zone alte della classifica e magari aspirare ad una categoria superiore”.  

Emanuela Miraglia

Unione Calcio, sabato al “Di Liddo” il 1° trofeo “Unione & AVIS”

La società azzurra, in collaborazione con la sezione AVIS di Bisceglie, organizza per sabato 26 settembre la prima edizione del quadrangolare di calcio riservato a squadre Allievi. Oltre ai ragazzi allenati da Luca Rumma, parteciperanno Fc Bari, Fidelis Andria e Nick Calcio Bari.  

Fervono i preparativi in casa Unione Calcio per un importante appuntamento che coinvolgerà la formazione Allievi. Sabato 26 settembre, con inizio alle ore 17.00, sul terreno del “Di Liddo” andrà in scena la prima edizione del trofeo “Unione & AVIS”, quadrangolare di calcio giovanile organizzato dalla società azzurra con la preziosa partnership della sezione AVIS di Bisceglie presieduta dal dottor Tommaso Fontana.

Protagoniste della manifestazione, oltre agli azzurrini guidati da Luca Rumma, saranno le formazioni Allievi di FC Bari, Fidelis Andria e Nick Calcio Bari.

Si tratterà di un vero e proprio antipasto di campionato, ad una settimana dall’inizio della stagione (previsto per domenica 4 ottobre, nda) che vedrà le quattro compagini impegnate nel torneo giovanile regionale.

Alla competizione sul campo farà da prezioso sfondo il valore sociale del torneo che vedrà il Gruppo Giovani dell’AVIS impegnato in un’importante campagna di sensibilizzazione alla donazione di sangue ed emoderivati.  
 

Valentina Sinigaglia

Primo pareggio casalingo del Canosa. Molte occasioni da gol fallite

Dopo il gran caldo dei giorni scorsi si è tornato a giocare a temperatura accettabile allo stadio comunale  “S. Sabino” che ha visto esordire ufficialmente il Canosa davanti al suo pubblico contro l’Ascoli Satriano, retrocesso dall’Eccellenza. Ancora momenti toccanti prima del fischio iniziale dell’arbitro Di Reda con il deposito dei fiori da parte del centrocampista Farid sotto la foto del compianto Michele Baldassarre ed uno striscione per ricordarlo: “Un anno è già passato …da noi mai dimenticato. Michele sempre con noi”, accompagnato dai cori della “Vecchia Guardia” e lunghi applausi dei presenti in tribuna. Commovente la testimonianza di Farid : “””Il tempo passa ed il vuoto che hai lasciato è incolmabile, mi manca  la tua voce in mezzo a tutte le altre, così forte e distinta perché piena di orgoglio e passione per quella maglia che hai amato da sempre .. Per me è un onore giocare per te amico mio. Sei sempre con me Michelí!”””  Nella seconda gara del girone A del campionato di Promozione pugliese,  sono scese in campo due squadre imbottite di giovani con molti assenti di peso nelle formazioni titolari, per gli ospiti il centravanti Caggianelli ed il trequartista Albanese  mentre per i rossoblu Losito, Abruzzese Antonio, Guacci e Cellamaro, tutti infortunati. Per l’occasione mister Scaringella ha presentato: Camerino in porta, i canosini Dattoli e Zitoli esterni, Polichetti e Abruzzese Vincenzo centrali  difensivi, Iacobone, Farid, Lombardi, Coppola e Lomuscio a centrocampo, Ardito  unica punta in attacco. I  padroni di casa partono con il piglio giusto guadagnandosi subito un corner battuto da Lombardi, seguito da una bella giocata impostata dal capitano Iacobone per l’accorrente Coppola che manca di poco il goal come l’azione successiva di Lomuscio per il centravanti Ardito ad un soffio dalla rete. Rispondono gli avversari con Monticelli, bravo a calciare una punizione. Poco dopo è Lomuscio ad impensierire l’ex Cilli uno dei tanti che in passato hanno indossato la maglia del Canosa, come il difensore Daluiso, l’anno scorso al Corato, l’under Michielli sempre pimpante sulla fascia destra ed il capitano Cuocci, un baluardo difensivo. Nel finale del primo tempo è l’under canosino Daniele Dattoli ad andare a tiro ma l’impresa la compie l’estremo difensore rossoblu Camerino che si salva con i pugni respingendo una conclusione insidiosa di Miccolis.

Nella ripresa sono ancora gli ospiti ad impegnare Camerino, tra i migliori in campo grazie alle sue prodezze, che risponde alla conclusione potente di  Rizzi. Iniziano le sostituzioni che non sortiscono effetti, le due squadre si equivalgono ed approfittano di quei pochi spazi lasciati liberi dagli avversari. Da registrare per il Canosa, la splendida rovesciata di Ardito servito da Farid e la punizione battuta da Lombardi, parate dall’attento Cilli. Negli ultimi minuti di gioco è il canosino Leo Caputo ad avere la palla goal  di testa ma da buona posizione non trafigge Cilli ed allo scadere è ancora una volta il portiere Camerino a salvare il risultato sul bolide di Dragos. Un pareggio che accontenta entrambe le compagini completamente rinnovate in attesa delle  prossime gare molto insidiose. Il Canosa le disputerà fuori casa a partire da giovedì 24 settembre  a Cerignola per la prima partita di Coppa Italia e quella di domenica al Campo Comunale “S.Rocco” di Stornara(FG) contro il Real Siti di mister Ciurlia mentre l’Ascoli Satriano affronterà il Monte S.Angelo nel  primo derby stagionale.

Bartolo Carbone

A.S.D.Canosa – Ascoli Satriano 0-0

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli, Zitoli, Polichetti, Abruzzese V., Lombardi, Iacobone, Farid(dal 63’Nesta), Ardito, Lomuscio(dal 78′ Caputo L.) Coppola(dall’85’ Caputo V.). A disposizione: De Blasio, Lamanna, Fusiello,Curci. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Ascoli Satriano : Cilli, Daluiso, Cardinale, D’Alessandro, Compierchio, Cuocci, Michielli(dal 57′ Garbetta),Dragos,Rizzi(dall’81’Gadaleta), Monticelli,Miccolis.A disposizione:Dagrosa, Lamatrice,Andriani, Manasterliu, Filannino.  Allenatore : Antonio Landi

Arbitro: Antonio Di Reda della Sezione di Molfetta coadiuvato dagli assistenti Nicola Ostuni e Vincenzo Abbinante  della Sezione di Bari
Ammoniti: Michielli,Monticelli,Rizzi,Daluiso, Polichetti, Iacobone

Unione Calcio, Di Corato dopo il pari col Mola

Di Corato: “Nulla da rimproverare ai miei ragazzi”

Il tecnico azzurro commenta l’1-1 casalingo di fronte ai baresi di mister Castelletti. “La squadra ha dato tutto, ma questo ancora non basta – dice – . Affronteremo l’Altamura con il massimo rispetto”.

Campionato ancora avaro di soddisfazioni per l’Unione Calcio, a secco di vittorie dopo le prime tre giornate. La gara disputata ieri al “Ventura” contro il Mola avrebbe potuto premiare l’impegno dei biscegliesi che, soprattutto dopo il pari ospite, hanno assediato la metà campo avversaria, bloccati in più occasioni soltanto dalle parate decisive dell’estremo Spadavecchia. “La reazione dopo la rete del pari è stata eccezionale – commenta il tecnico azzurro Mimmo di Corato – . I ragazzi hanno creato tantissimo, dando tutto quello che avevano. Nelle ultime occasioni il Mola ha resistito grazie alle parate del suo portiere, motivo per cui ora ci troviamo a commentare un altro pareggio. Inutile dire che non ho nulla da rimproverare alla squadra, c’è solo da rimboccarsi le maniche e lavorare per fare ancora meglio”.

Progressi anche dal punto di vista atletico da parte degli azzurri, sempre reattivi nonostante il terreno reso pesante dalla pioggia caduta nell’immediato pre-partita. “La condizione atletica è in netta crescita – continua Di Corato – . Considerando anche l’estenuante impegno infrasettimanale, i ragazzi non hanno mai mollato, senza nemmeno soffrire in particolar modo il ritorno degli avversari. Questo è di buon auspicio. Senza dubbio bisognerà cominciare ad essere più cinici, gare così vanno vinte”.

Il prossimo turno di campionato vedrà l’Unione Calcio di scena sul campo del Team Altamura, zeppa di nomi importanti. Una sfida delicata per entrambe, dato che gli altamurani cercheranno di riscattarsi dai due kappaò esterni consecutivi. “Conosciamo il potenziale dell’Altamura, ma dovremo prepararci per fare la nostra gara. Renderemo loro visita con il massimo rispetto ed umiltà, evitando però qualsiasi forma di timore reverenziale, consapevoli della nostra necessità di fare punti”.

 

Valentina Sinigaglia

Us Fasano macchina da gol, quattro reti rifilate anche al Leporano

La squadra allenata da Giuseppe Laterza si impone sul campo tarantino: tripletta per Giuseppe Amodio che sale a cinque reti in due partite in classifica marcatori

Sembrano lontani i tempi in cui la vera problematica del Fasano era l’attacco: la nuova stagione agonistica sta mettendo invece in evidenza una squadra come sempre molto forte in difesa e ora anche macchina da gol. In due gare, i biancazzurri di Giuseppe Laterza hanno segnato nove reti (cinque sono firmate Giuseppe Amodio) e non ne hanno subita neanche una. Oggi l’Us Città di Fasano ha vinto 4-0 sul campo della neopromossa Leporano e si confermano in vetta al girone B del campionato di Promozione. Una gara dominata dal Fasano, chiusasi sull’1-0 nel primo tempo e poi con punteggio molto largo nella ripresa. Buona la presenza di tifosi fasanesi al seguito della squadra.

Parte forte l’Us Fasano e al 3′ Domenico Longo si trova solo davanti al portiere, ma il suo tiro termina a lato. Al 6′ caldio di punizione di Giuseppe Amodio che sfiora il palo. Subito dopo è Longo, su calcio d’angolo di Nicola Ancona, a sfiorare il vantaggio. Al 26′ Gabriele Quaranta, su assist di Maurizio Laguardia, manda di poco al lato. Il vantaggio giunge al 38′: Quaranta lancia Amodio che si presenta tutto solo davanti al portiere e lo batte con un tocco morbido. Poco prima della fine del primo tempo, ancora Quaranta, a tu per tu col portiere, sciupa il raddoppio.

Nella ripresa il Fasano chiude subito la gara: al 55′ arriva il raddoppio su calcio di rigore concesso dall’arbitro per un atterramento di Longo. Dal dischetto non sbaglia Amodio. Al 64′ arriva il tris con Longo che, lanciato da Fabio Leggiero, batte Bianco in uscita. Cinque minuti più tardi Alex Patronelli afiora la quarta rete su un invitante pallone di Francesco Telesca. Ma il 4-0 arriva al 71′: Longo si libera di un avversario e calcia in porta. Il portiere avversario compie un autentico miracolo, ma la respinta va sui piedi di Amodio che chiude la partita.

Leporano – Us Città di Fasano 0-4
Reti:
38′, 55′ su rig. e 71′ Amodio; 64′ Longo.

Leporano: Bianco, Rateo, Tonti, Palomba, Caforio, Bisignano (A. Rossi), Scarano, Lisi, Carrieri, Taglio (Sampietro), Masella (Perrucci). A disp.: Cimino, Lagiuia, Simonetti, M. Rossi.
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Laguardia, Pugliese, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Quaranta, Galiano (Speciale), Longo, Amodio (Giannandrea), N. Ancona (Patronelli). A disp.; L. Lacirignola, Pistoia, Fanizza, Losavio. All. Laterza.
Arbitro: Grosso di Bari.
Note: espulso Palomba (L) per doppia ammonizione; ammoniti Bisignano, Lisi, Sampietro (L), Laguardia, Pugliese e Galiano (F).

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

Giovinazzo, un pari dopo il diluvio

Finisce 1-1 il match casalingo con la Madre Pietra Apricena. A segno Marolla e Salerno

Spartizione della posta tra Giovinazzo e Madre Pietra Apricena nel secondo turno del girone A del campionato di Promozione, con gli ospiti costretti a recuperare il gol di vantaggio dei padroni di casa di Amedeo Savoni, privo di Leonetti e Porfido. Ma grande protagonista della partita è stata la pioggia, caduta copiosa nelle ore precedenti l’esordio assoluto al Raffaele De Pergola, tanto da rendere il nuovo terreno di gioco molto pesante.

Accade così che la gara, per larghi tratti, cali notevolmente sia nel ritmo sia nell’interesse ed alla fine le due formazioni si accontentano del pareggio (il secondo consecutivo per entrambe le squadre), preferendo non rischiare le caviglie ed una eventuale occasionale da rete.

Primo tempo sostanzialmente equilibrato con poche emozioni e tanti sbadigli per le poche decine di tifosi biancoverdi che hanno risposto all’appello del presidente Corrado Azzollini. Solo un grande spavento, dopo appena venti minuti di gioco, per l’infortunio accorso a Giovannielli, sostituito da Perfetto. Poi, il nulla. Un intervento di Mongelli, il duplice fischio arbitrale ed il rientro negli spogliatoi col punteggio ad occhiali.

Nella ripresa, dopo soli due giri di lancette, il Giovinazzo passa in vantaggio col capitano Marolla, lesto ad approfittare di una dormita collettiva della retroguardia ospite e ad insaccare alle spalle di Longo: 1-0 e corsa irrefrenabile sotto la tribuna a ricevere l’abbraccio appassionato degli ultras, entrati nel secondo tempo per protestare contro l’ingresso a pagamento (appena 3 euro) deciso dal club biancoverde.

L’Apricena replica al 59′ con un’azione personale di Salerno e diagonale vincente che batte Mongelli e vale l’1-1. I ventidue in campo hanno qualche difficoltà a costruire delle azioni valide, su un campo fortemente allentato dal diluvio mattutino e quindi si accontentano del pareggio e tirano un po’ il fiato.

Il match finisce 1-1 (salvato nel finale da un intervento prodigioso di Mongelli) col Giovinazzo che conquista il suo secondo risultato utile di fila e pensa all’imminente match casalingo di Coppa Italia col Modugno in programma giovedì 24 settembre alle ore 15.30.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

L’Atletico Tricase bissa a Uggiano

Seconda vittoria consecutiva per il Tricase che dopo l’esordio vincente contro il San Vito, si conferma anche in trasferta sul difficile campo della neopromossa Uggiano, conquistando il primo derby leccese della stagione.

Eppure inizialmente la squadra di casa, allenata dall’ex centrocampista tricasino Mino Portaluri,sembra più determinata e ben messa in campo, tanto da mettere in difficoltà sia il centrocampo che la retroguardia dei tricasini anche se in sostanza questi ultimi riescono a cavarsela difendendosi comunque con un certo ordine.

Tuttavia, la prima frazione di gioco, mostra un match in sostanziale equilibrio, con due squadre che si affrontano a viso aperto, collezionando una lunga serie di giocate a metà campo ma registrando pochi tiri nello specchio.

Al 20′ sono i padroni di casa a passare in vantaggio, grazie alla realizzazione di Alessandro Alessandrì che con un tiro centrale calciato dall’interno dell’area, buca la porta di Baglivo, sfruttando una disattenzione difensiva degli ospiti.

Il Tricase prova a reagire e si fa vedere con Ruberto che entra in aerea dopo un’incursione personale, poi finisce a terra dopo un contrasto con due avversari e chiede il penalty, ma il signor Iannella di Taranto la pensa diversamente e lascia proseguire.

L’Uggiano, dal canto suo, tenta di sfruttare gli spazi lasciati da un Tricase lievemente sbilanciato e si fa vedere con alcuni lanci lunghi nel tentativo di beffare la difesa rossoblù, ma senza successo, perché Moretto e Desiderato fanno buona guardia.

Al 45′ arriva il gol del pareggio del Tricase: cross basso di Romano dalla sinistra, palla controllata seppur in modo goffo da Causio nei pressi del limite dell’area, il quale appoggia sulla sinistra aRuberto che lascia partire un bolide che si indirizza alla destra della porta difesa da Stefano pareggiando i conti.

Se il primo tempo è equilibrato, la ripresa è quasi tutta di stampo tricasino. I ragazzi di Branà scendono in campo  con lo spirito giusto e aggrediscono la squadra locale sin dalle prime battute di gioco. Al 46′  i tricasini guadagnano una punizione angolata nei pressi del vertice alto destro dell’area uggianese: della battuta si incarica Patera che effettua un cross in area e Causio colpisce abilmente di petto e sorprende Stefano, siglando il gol del vantaggio tricasino.

Una rete che incoraggia i tricasini e abbatte psicologicamente i gialloblù. Da qui in poi in campo c’è solo il Tricase e a mister Portaluri, non servono nemmeno i cambi, in quanto il gioco della sua squadra non migliora e la reazione non si vede.

Al 63′ è ancora Ruberto ad andare a segno e questa volta chiude definitivamente i conti portando il punteggio sull’1-3.

Nei minuti successivi il Tricase sfiora anche il poker con Causio che prova un bel pallonetto dalla tre quarti ma il pallone si stampa sulla traversa.

Dopo quattro minuti di recupero, l’arbitro fischia la fine e per il Tricase inizia una piccola festa, che però viene rovinata da qualche scaramuccia derivante dall’unica gradinata del Comunale di Uggiano, dove sono sistemati in un’unica postazione sia i tifosi locali che gli ospiti. Tra sfottò tra le due tifoserie e incomprensioni con le forze dell’ordine, si viene a creare un clima di lieve tensione, per fortuna gli animi si placano dopo pochi minuti e tutto torna alla normalità.

Per il Tricase non poteva esserci un inizio di stagione migliore, con due vittorie in due partite e per di più in due scontri diretti. Inoltre:  sei gol fatti e tre subiti e primo posto in classifica con sei punti a pari merito con il Fasano.

Domenica al “via Olimpica” arriva il Toma Maglie, che viene da due sconfitte consecutive, dopo la disfatta di Fasano infatti, i giallorossi perdono in casa contro il Salento football Leverano per 2-1.

Due su due per l’Audace: 0-4 al Quartieri Uniti Bari

Seconda vittoria in due partite per l’Audace Cerignola, che passa facilmente sul campo del Quartieri Uniti Bari (0-4), apparso nella sfida piuttosto modesto. I gialloblu di Massimo Gallo dominano per tutta la durata dell’incontro, approfittando anche dell’inferiorità numerica dei padroni di casa, costretti a giocare in dieci uomini per tutto il secondo tempo. In formazione c’è l’avvicendamento tra Monopoli e Russo fra gli under: per il resto, difesa a tre davanti a Marinaro con Ciano-Colangione-Matera; Daniele Amoruso e Schiavone a metà campo con Russo e Colucci sulle corsie esterne; tridente Morra-Lasalandra-Dipasquale in attacco.
Gli ofantini sbloccano rapidamente al decimo minuto con Dipasquale, che capitalizza la difettosa presa di Legrottaglie sugli sviluppi di un corner, realizzando un gol da bomber di razza. Il Cerignola dovrebbe e potrebbe chiudere il match già nella prima frazione, solo che gli ospiti inaugurano la sagra delle occasioni mancate: Morra colpisce un palo al 18’ e si susseguono le conclusioni imprecise dello stesso ariete e di Lasalandra.
Il Quartieri Uniti prova a spezzare il ritmo di rimessa, cercando però la porta solo con tentativi dalla lunga distanza che non infastidiscono Marinaro; quando poi i biancorossi restano in dieci dal 43’ per l’espulsione di Costantino, l’impresa si rivela assai improba. Nella ripresa l’Audace insiste e raccoglie i frutti di tanta pressione: al 58’ Lasalandra ribadisce in rete un pallone respinto dalla traversa su girata di Colangione, ed è raddoppio. Il portiere di casa dice no a Dipasquale ed al subentrato Monopoli: i due confezionano l’azione dello 0-3, con il capitano ad indirizzare di testa nel sette il cross del tornante ex Foggia.
L’attivissimo Colucci sfiora la soddisfazione personale cogliendo il secondo legno di giornata, poi a pochi istanti dal triplice fischio, i gialloblu calano il poker con Flavio Amoruso, assistito facilmente da Lasalandra. Dopo due turni, l’Audace è già lì in vetta, anche se certamente il campionato è ancora alle battute iniziali. Giovedì Morra e compagni attendono il Canosa in coppa Italia, mentre domenica prossima la visita del Real Noci sarà il primo banco di prova di livello per misurare la forza delle “cicogne”.

QUARTIERI UNITI BARI – AUDACE CERIGNOLA 0-4

Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie, Palermo, Debernardis, Maurelli (66′ Botta), Santoro, Spina, Stallone, Vernone, Carofiglio (62′ Ciampa), Costantino, Campanelli (46′ Ingrosso). A disposizione: Lorusso, Abbattista, Armenise, Pallone. Allenatore: Maurelli.

Audace Cerignola: Marinaro, Russo (51′ Monopoli), Colucci S., Ciano, Colangione, Matera, Amoruso D., Schiavone, Dipasquale (79′ Conte), Lasalandra, Morra (61′ Amoruso F.). A disposizione: Vurchio, Grimaldi, Borrelli, Pensa. Allenatore: Massimo Gallo.

Reti: 10′ Dipasquale, 58′ Lasalandra, 78′ Dipasquale, 93′ Amoruso F..
Ammoniti: Spina, Stallone, Costantino, Ingrosso (QUB); Russo, Ciano (AC). Espulso: al 43′ Costantino (QUB) per somma di ammonizioni.
Angoli: 1-6. Fuorigioco: 1-12. Recuperi: 2′ pt, 3′ st.
Arbitro: Tagliente (Brindisi). Assistenti: Caracciolo (Lecce)-Cretì (Brindisi).

Il Real Noci stecca l’esordio in casa

Esordio casalingo senza sorriso per il Real Noci che, al De Luca Resta di Noci, esce sconfitta dalla Rinascita Rutiglianese per 2-0.

Partita condizionata dalla pioggia caduta prima dell’inizio del match e per buona parte della gara. Nel primo tempo è la Rutiglianese a fare la partita e a sbloccare il risultato. È Colella, con un tiro dalla distanza, a battere Netti e a siglare l’1-0. Il Noci subisce il gioco degli avversari e, al 35’, perde Mangini, resosi protagonista di un fallo su Catalano. Padroni di casa in dieci con mister Dalena costretto a ridisegnare la squadra.

Nella ripresa, l’undici di casa appare più determinato ad accorciare le distanze ma, al 9’, Pinto approfitta di una disattenzione della retroguardia nocese per mettere dentro il pallone del raddoppio. Il Noci prova a rendersi pericoloso, ma la fortuna non è dalla sua parte. Negli ultimi minuti di gioco il nervosismo cresce e, al 46’, l’arbitro manda negli spogliatoi anche Colella, lasciando il Noci in nove.

Domenica storta e partita da dimenticare per la formazione di mister Dalena che è parsa poco cinica e determinata e non è riuscita a rendersi pericolosa.

 

Noci (Ba), Stadio comunale De Luca Resta
Domenica 20/09/2015, ore 15.30
Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 2ª giornata
REAL NOCI – RINASCITA RUTIGLIANESE: 0-2

Reti: 30’pt. Colella, 9’st. Pinto

Real Noci: Netti, Franco, Fortunato, Mangini V., Clementini, Faccitondo (25’st. Matarrese), Lucia (43’pt. Laera), Palasciano, Salvati, Colella, Sciatta (1’st. Recchia D.). A disposizione: Donatelli, Salatino, Lippolis, Svezia. All. Dalena

Rinascita Rutiglianese: Girolamo, Gentile, Ferro, D’Addiego, Lovergine, Settanni, Rubino, Catalano, Pinto (39’st. Pellegrino), Ferro (26’st. Messinese), Colella (49’st. Lorusso). A disposizione: Nuzzo, Ferro V., Liturri, Diciolla. All. Valentini

Arbitro: Leonardo Miceli (Taranto)
Assistenti: Benedetto Direse e Andrea Mariella (Foggia)
Note: Ammoniti: Lucia (RN) – D’Addiego, Lovergine, Settanni, Catalano, Colella (R)
Espulsi: 35’pt. Mangini, 46’st. Colella (RN)
Recupero: 2’pt. – 5’st.

Emanuela Miraglia

L’ASD San Marco soffre ma la spunta sul Bitritto: decide un gol di Ramunno

Bitritto in 10 al settantesimo. Ramunno in gol appena entrato

Contro un ottimo Bitritto, l’ASD San Marco porta a casa tre punti d’oro grazie alla rete di Ramunno firmata a dieci minuti dallo scadere. La prima in casa ha evidenziato le potenzialità della squadra barese e la solidità del gruppo dei ragazzi del presidente Martino, che pur soffrendo nel primo tempo, sono riusciti ad avere la meglio e a stringere i denti fino al triplice fischio del direttore di gara.
Sin da subito gli ospiti hanno provato a fare la gara, con i padroni di casa che però non hanno sfruttando al massimo le ripartenze, sbagliando, in più di un’occasione l’ultimo passaggio. Una traversa e un palo hanno graziato i celeste-granata, un super Sportelli evitato lo svantaggio.
La svolta al 70esimo quando il Bitritto resta in dieci per l’espulsione del centrale di difesa, per doppia ammonizione. Iannacone capisce che è il momento buono e inserisce Ramunno al posto di un centrocampista. Un minuto dopo il centravanti di casa ripaga la fiducia del mister realizzando il gol vittoria e tre punti pesantissimi.
Queste le parole dell’allenatore a fine gara: “Abbiamo affrontato un avversario molto forte con giocatori esperti e di qualità che spesso durante la gara ci ha messo in difficoltà. Siamo arrivati a questo appuntamento con troppi calciatori reduci da infortuni e poco brillanti, ma ciononostante hanno saputo stringere i denti, soffrire fino alla fine e addirittura trovare il gol della vittoria. È una categoria diversa che richiede qualcosa in più da parte nostra. In questo momento va bene prendere punti, ma siamo consapevoli che dobbiamo fare qualcosa in più. Non credo ci saranno avversari deboli, anzi, saranno tutte partite tirate che richiederanno massima applicazione durante la settimana. Dedichiamo questa prima vittoria in Promozione al nostro compianto Mario Tenace

VideoSintesi Leverano Calcio- FBC Gravina 0-3

Con una prestazione gagliarda e cinica, soprattutto nella ripresa, la FBC vince in trasferta per 3-0 incamerando i primi punti stagionali e ritrovando il buon umore. Gara dominata dagli ospiti che si mette in discesa però solo nel secondo tempo grazie alle reti di Albano, Montemurro e Gentilesca.

La sintesi della gara a cura della FCB Gravina

Bitonto: Ancora tanti applausi. Ma anche rimpianti e punti persi.

Dopo il pareggio di giovedì a Trani, il Bitonto impatta a reti bianche (0-0) anche nell’acquitrino del “Città degli Ulivi” contro l’Hellas Taranto e deve accontentarsi di un misero punticino che sa tanto beffa. Forse non atroce come quella tranese (gol biancazzurro al 91′), ma altrettanto difficile da digerire.

I neroverdi fanno quello che devono fare, come sempre. Nuotano meglio degli avversari, giocano a calcio, hanno una propria idea di calcio, divertono, creano diverse azioni da rete, ma le sbagliano tutte, anche quelle più incredibili. Come quella di Cannone al 3′ della ripresa, con portiere già a terra.

Già, ed è questo il problema: il Bitonto crea e distrugge, e se non si segna difficilmente si vincono le partite.

Allarmarsi è prematuro, ma rimediare è urgente per non regalare punti ad altre squadre e non ripetere le troppe, brutte situazioni della scorsa stagione.

La partita. Per la terza partita in una settimana, mister Francesco Modesto si affida ancora ai soliti: Rana; Barone Arcangelo, Campanella, Rubini, Bonasia; De Santis, Fumarola; Modesto, Pignatta, Cannone; Terrone. Un 4-2-3-1 che molto spesso diventa un 4-3-1-2.

Dopo il brivido a freddo (Sanna impreciso su una incertezza di Rana), il Bitonto sale in cattedra e, nonostante un campo reso pesantissimo dalla pioggia, diverte e si diverte, con una manovra fluida fatta molto spesso di tocchi di prima. De Santis è il solito giocoliere che giostra palloni. Barone e Modesto da un lato, Bonasia e Cannone dall’altra sono stantuffi sulle fasce. Terrone si muove molto e offre palle invitanti a chi arriva a rimorchio. I cross a centro area non si contano. Campanella e Rubini, invece, sono insuperabili per Di Tommaso e gli attaccanti ionici.

Tra il 20′ e il 28′ i neroverdi sprecano tre volte: due con Modesto (davvero clamoroso quello che il capitano sbaglia al 23′, tutto solo davanti a Maraglino), e una con Cannone, che arriva tardi su una palla velenosa sempre di Modesto a centro area.

Il Taranto si rifà vivo a fine primo tempo, e rischia il vantaggio dapprima con Radicchio, murato dalla difesa, e poi con Cantoro, che calcia a lato su prosieguo dell’azione.

Nella ripresa, non accade niente di diverso. La pioggia continua a cadere, e il Bitonto a sbagliare.

Al 3′, allora, Cannone si divora un gol incredibile. Azione corale meravigliosa, assist di Terrone per il giovanissimo numero 11 che, con portiere già a terra, sbaglia la mira colpendo le braccia dello stesso estremo difensore.

L’assedio a Fort Apache prosegue per i restanti 42′, ma senza fortuna. A nulla valgono i tentativi di Fumarola, le sgroppate sulla fascia di Cannone, il colpo di testa di Campanella su piazzato di De Santis, Pignatta che è fermato dalla pozzanghera poco prima la linea di porta.

L’Hellas Taranto, che giovedì ha battuto il Team Altamura, riesce a strappare un punto a Bitonto. Esattamente come l’anno scorso.

La classifica dice che i neroverdi hanno 5 punti, sono ancora imbattuti e hanno due punti rispetto all’anno scorso. Ma poteva dire anche qualcosa di più bello.

Domenica Modesto e compagni andranno a far visita alla capolista Vieste, che ieri ha messo ko l’Altamura. Sicuro assente sarà Francesco Rubini, ieri uno dei migliori in campo, espulso all’84’ per un motivo ancora poco chiaro.

Negli spogliatoi. L’amarezza del presidente Paolo Lapalombella si legge negli occhi: «Abbiamo perso altri due punti. Dovevamo fare gol nel primo tempo ma non lo abbiamo fatto e poi, anche per colpa del campo, tutto si è fatto più difficile».

Non da meno Francesco Modesto. «Ai ragazzi dobbiamo dire soltanto bravi. Abbiamo dominato per 90′, facendo una grande partita e creando tantissime occasioni su un campo che era un acquitrino. Gli errori sotto porta? Solo imprecisione. Terrone fuori? Pignatta quando ha la palla crea sempre qualcosa ed era più fresco rispetto a Nando».

 

Le pagelle. Rana 5,5; Barone Arc. 6, Campanella 7,5 (insieme a Rubini, un muro in difesa. Non perde quasi mai un contrasto, e cerca anche la via della rete con un colpo di testa senza fortuna. Invalicabile), Rubini 7, Bonasia 6,5; De Santis 6,5, Fumarola 6; Modesto 6 (Chisena sv), Pignatta 5, Cannone 6 (Serafino sv); Terrone 6,5 (Roselli sv).

Michele Cotugno Depalma

Pronto riscatto FBC Gravina

I gravinesi dilagano a Leverano riprendendosi dopo la sconfitta di Mesagne

Con una prestazione gagliarda e cinica, soprattutto nella ripresa, la FBC vince in trasferta per 3-0 incamerando i primi punti stagionali e ritrovando il buon umore. Gara dominata dagli ospiti che si mette in discesa però solo nel secondo tempo grazie alle reti di Albano, Montemurro e Gentilesca.

Di Maio rivoluziona buona parte della formazione scesa in campo a Mesagne schierando dal 1′ Cilumbriello tra i pali, l’under Francia e l’esterno gravinese Chiaradia con Chessa a guidare la difesa, l’altro under Mazzilli a centrocampo, affidando l’attacco alla coppia Rana-Albano.

La prima frazione, avara di sussulti, registra un buon tiro di Alemagni, terminato alto, al 12′ e un paio di spunti di Albano senza problemi per la retroguardia leccese. Più possesso Gravina, il Leverano opera in ripartenza.

Tutta un’altra storia i secondi 45′. Dopo
una bella girata di destro di Cazzella bloccata in angolo, il Gravina sale in cattedra. Le prove generali del gol al
15′ con Albano che di testa fa compiere un miracolo all’estremo difensore locale. È lo stesso bomber materano che realizza il rigore al 24′ rigore per un chiaro fallo di mano in area gialloblù. Penalty chirurgico e 0-1. Da quel momento c’è solo una squadra in campo libera di manovrare a proprio piacimento. E così nello spazio di 7 minuti, dal 33′ al 40′, la FBC dilaga prima con il colpo di testa imparabile di Montemurro, quindi con la battuta di Gentilesca per il 3-0 finale.

Una vittoria decisamente convincente che prepara il collettivo di Di Maio nel migliore dei modi alla sfida di recupero contro la Sud Est Locorotondo in programma giovedì alle 15.30 al rinnovato Comunale di Gravina, gara ‘storica’ perché la prima sul nuovo manto sintetico.

Domingo Mastromatteo

Lo Sporting Ordona vince a Modugno, primi tre punti per i ragazzi di Mr. Ricucci

Riscatto doveva essere e riscatto è stato, a Modugno lo Sporting Ordona, dopo la sconfitta di sette giorni fa, vince una gara difficile in cui la formazione di Mr. Celestino Ricucci era andata sotto nella prima frazione, ma sul finale di tempo Maurizio Piscopo ha siglato il gol del pari, nella ripresa poi Luigi Balletta ha messo a segno il gol della vittoria che regala così i primi tre punti alla formazione rossoblu. Grande soddisfazione per la formazione del presidente Mariano Tarantino, che torna così dalla trasferta barese con una vittoria che permette ai rossoblu di conquistare l’intera posta in palio. “Non è stato semplice – racconta il tecnico Ricucci – una gara maschia in cui il Modugno ci ha reso la vita difficile, cercando di fermare il nostro gioco”. Una vittoria importante per questo inizio di stagione, ora testa alla Coppa con l’esordio nell’andata del primo turno a Monte Sant’Angelo, prima della gara casalinga di campionato contro la Fortis Altamura, per cercare di proseguire quanto di buono fatto quest’oggi.

Luca Caporale