A.S.D. Tre Torri Calcio: Inizia finalmente la stagione calcistica 2015/2016

La nostra società sarà presente con la seguente categorie: piccoli amici, pulcini, esordienti, giovanissimi e allievi, UNDER 18.

  • L’obiettivo principale che la società si pone è quello di incentivare, sostenere e migliorare l’attività sportiva giovanile cercando di fare calcio per i giovani e soprattutto con i ragazzi di Torremaggiore e dei paesi limitrofi.
  • Un altro obiettivo nel quale la società crede molto riguarda l’importanza di avere degli educatori/allenatori sempre più preparati e con molta passione affinchè possano avere maggiori competenza per insegnare ai ragazzi e vedere i miglioramenti di questi ultimi.

Quest’anno il Presidente vuole sottolineare l’importanza del settore giovanile che riveste per la società, in quando si metteranno le basi per una prima squadra fatta di elementi del settore giovanile…. Ma solo lavorando duramente seguendo un percorso organizzato e pianificato di crescita dei ragazzi si possono ottenere prestazioni di livello per raggiungere risultati importanti….

BUON LAVORO A TUTTI ……. FORZA TORRE!!!!!

il San Giovanni non ci sta: “Costretti a spogliarci fuori”

Società furiosa, tante promesse ma nulla è cambiato

I nuovi spogliatoi dell’ACD San Giovanni Rotondo, grazie Sindaco”, è l’ironico commento postato dal tecnico del San Giovanni su Facebook ad una foto che ritrae i giocatori gialloblù costretti a spogliarsi fuori dai locali posti sotto la tribuna dello stadio ‘Massa’.

Lo spogliatoio ‘B’ è occupato dalla squadra dell’Apricena che sta svolgendo la preparazione e gli allenamenti nella nostra città in attesa che vengano terminati i lavori del proprio stadio.

Non c’è spazio quindi per la squadra cittadina che si appresta a disputare un faticoso campionato di 2nda categoria. A dispetto di quanto promesso negli anni passati lo stadio è ancora inagibile: i gialloblù saranno costretti anche questa stagione a giocare senza il sostegno del pubblico.

E’ inaudito – riferiscono dalla società – che la squadra che rappresenta San Giovanni Rotondo in giro per la Puglia debba subire questo trattamento. Lo sport ormai non viene nemmeno preso in considerazione dai nostri politici. Allora teniamo i ragazzi a bivaccare nei bar e nei locali notturni, visto che dello sport in questa città non interessa nulla a nessuno”, è l’amaro sfogo della dirigenza.

Il Fasano si gode il successo contro il Maglie, Laterza: «Non c’è stata mai partita»

Il tecnico biancazzurro commenta la vittoria roboante di domenica scorsa per 5-0 contro i salentini, tra i favoriti alla vittoria finale

Dopo la roboante vittoria di domenica scorsa contro il Maglie per 5-0, nell’esordio in questa stagione di Promozione 2015/2016, riprendono nel pomeriggio gli allenamenti per l’Us Città di Fasano. I ragazzi allenati da Giuseppe Laterza, in queste ore, si sono goduti questo successo contro una squadra favorita al salto di categoria, apparsa un po’ in ritardo di condizione. Nel Fasano, invece, tutti hanno disputato una gran bella partita su un campo al limite della praticabilità. Su tutti si è messo in evidenza Giuseppe Amodio, autore di due gol e di una prestazione davvero maiuscola.

«Abbiamo affrontato una squadra che più di tutte si è mossa sul mercato, allestendo una buona rosa – afferma l’allenatore Giuseppe Laterza –. Il 5-0 non toglie sicuramente il Maglie dalle 3/4 squadre che puntano ad essere protagoniste di questo girone. Onestamente – prosegue Laterza – non c’è stata partita, i miei ragazzi hanno avuto un grande approccio alla gara, nonostante la prima è sempre la più difficile. Abbiamo pressato il Maglie in tutte le zone del campo, mantenendo un ottimo ritmo per tutti i 90 minuti».

E prosegue: «Il Maglie l’ho visto un po’ in ritardo di condizione: sicuramente loro non si aspettavano di incontrare un Fasano così in palla e, quando sono andati in difficoltà, il nervosismo ha preso il sopravvento. Noi siamo stati bravi a continuare a mantenere un buon ritmo e a chiudere la partita già nel primo tempo. Adesso ci godiamo questa vittoria – afferma Laterza –, ma già da martedì la testa si libererà per iniziare a pensare al Leporano. Questo è un campionato molto impegnativo e bisogna assolutamente pensare partita per partire senza abbassare mai la guardia».

Entrando nel merito della squadra, per l’allenatore biancazzurro tutti lo hanno sorpreso. «Ho visto i ragazzi lavorare tantissimo in queste mese precampionato, ma onestamente in questa domenica mi hanno impressionato sull’approccio e sulla mentalità assunta nel secondo tempo sul risultato di 3-0, bravi tutti».

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Manduria, Zella: «bene cosi, miglioreremo ancora»

Due reti nella seconda frazione hanno regalato i primi tre punti ai messapici. Timbrano Mero e Scarciglia, il primo con una conclusione dalla lunga distanza e poi il capitano biancoverde ha trasformato il penalty. L’allenatore Nicola Zella ha espresso tutta la sua soddisfazione indicando i punti sui quali bisognerà lavorare.

«Dopo dieci minuti potevamo già sbloccarla – dice il tecnico – per una serie di episodi non siamo riusciti a sterzare nei primi 45 minuti. Sono gare che se prendi sotto gamba rischi di andare giù nel punteggio e poi fai fatica a ribaltarle. Noi – prosegue – siamo stati caparbi, ci abbiamo creduto e Mero si è inventato il gol della giornata».

Modulo e schieramento tattico, il Manduria ha cambiato pelle tre volte a gara in corso e Zella ci ha spiegato i motivi. «Abbiamo iniziato con il centrocampo a rombo, con Gennari dietro Riezzo e Scarciglia. Poi siamo passati al 4-2-3-1 ed infine al 4-3-3. Gennari tende spesso ad allargarsi, fa fatica a fare il vertice alto dietro le due punte. Mancava Arcadio, il nostro uomo d’ordine in mezzo al campo, salterà anche la prossima per squalifica. Lui riesce a dare equilibrio alla squadra dettando i tempi della manovra. Ora – conclude – guardiamo avanti con l’idea di migliorarci gara dopo gara».

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Monte Sant’Angelo: Vicino al ritorno l’attaccante Francesco Simone

A volte ritornano, per fortuna bisognerebbe aggiungere. Una vecchia conoscenza del calcio montanaro, l’attaccante Francesco Simone (classe ’87), è vicina a rivestire la maglia del Monte Sant’Angelo Calcio per la stagione 2015/2016. Domani potrebbe arrivare la firma.

L’attaccante, dopo una breve ed intensa esperienza nel calcio a 5, ha deciso di tornare nelle fila del Monte Sant’Angelo Calcio, dove ha militato dalla stagione 2006/07 anno di nascita della squadra.

San Severo, secondo KO in 3 giorni

Secondo KO in tre giorni per l’U.S.D. San Severo che torna sconfitta dal difficile campo di Isola Liri. Contro una delle formazioni attualmente in vetta alla graduatoria del girone H della serie D, l’undici giallogranata era chiamato a rialzarsi dopo l’inopinato 1-0 casalingo subìto domenica scorsa dalla Virtus Francavilla. Invece i sanseveresi archiviano il primo turno infrasettimanale della stagione con un nuovo arresto di misura al cospetto di un avversario che ha capitalizzato al massimo il minimo vantaggio maturato dopo appena 8′, grazie ad una bella conclusione di C. Poziello direttamente da calcio piazzato.

In realtà il San Severo ha provato soprattutto nel secondo tempo a raddrizzare il match. Un paio di ottimi interventi del giovane portiere Terbeshihanno impedito prima a Mustone e poi a Menicozzo di esultare. Milani, Favetta e ancora Menicozzo nel finale hanno sfiorato il pareggio a testimonianza almeno della volontà degli ospiti nonostante l’inferiorità numerica incassata al 71′ per l’inopinata espulsione diretta del neo entratoEvacuo.

Alla fine a sorridere è l’Isola Liri che consolida il suo primato in classifica insieme alle sorprendenti Virtus Francavilla e Francavilla in Sinni. Dietro al trio di testa seguono le quotate Bisceglie, Nardò e Taranto, mentre è ancora in difficoltà il Potenza annichilito dalla matricola Picerno (3-1) nel derby lucano della 3° giornata.

Domenica prossima i dauni torneranno a calcare il sintetico del ‘Ricciardelli’ in una gara sulla carta agevole contro il Gallipoli (ancora ultimo con 0 punti all’attivo). Un match da non sbagliare …

A.C. Isola Liri – U.S.D. SAN SEVERO: 1-0

RETE: 8′ C. Poziello

ARBITRO: Massara di Reggio Calabria.

ISOLA LIRI. Terbeshi; Franzese, Gentile, Lucchese, Manetta, C. Poziello, Salemme (71′ Castaldi), Cataldi (59′ Santoro), Giglio, R. Poziello, Basilico (46′ Cassese). A disposizione: Micheli; Lombardo, Carlini, Costanzo, Massimianin, Berardi. Allenatore: Grossi.

SAN SEVERO. Di Michele; Di Fiore, Mustone, Grieco, F. Favilla (79′ De Bellis), Capone, Menicozzo, Tricarico, Favetta, Rossi (59′ Evacuo), Milani (59′ Morsillo). A disposizione: Mennella; Cipolletta, D. Favilla, Rolli, Mastrangelo, Florio. Allenatore: De Felice.

NOTE – Ammoniti Lucchese e C. Poziello dell’Isola Liri. Tricarico, Di Fiore e Menicozzo del San Severo. Espulso Evacuo del San Severo al 71′ per proteste.

 

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Giovanili Unione Calcio, per Giovanissimi ed Allievi sarà campionato regionale

Nel pomeriggio odierno il comitato regionale ha ufficializzato le compagini giovanili ammesse ai tornei regionali, tra le quali figurano le formazioni Giovanissimi ed Allievi della società biscegliese

Grande soddisfazione in casa Unione Calcio. Il comunicato ufficiale pubblicato questo pomeriggio dal comitato Figc pugliese ha infatti sancito la partecipazione al campionato regionale delle compagini Giovanissimi ed Allievi azzurre.

Un pass ottenuto sul campo dalla formazione Giovanissimi, guidata da mister Gaetano Fanelli,  grazie all’ottimo piazzamento della passata stagione che ha fruttato la permanenza nel massimo campionato giovanile regionale.

Gioia ancora maggiore per gli Allievi di mister Luca Rumma, all’esordio assoluto nel suddetto campionato, avendo acquisito il diritto a parteciparvi grazie all’affermazione nella finale provinciale della stagione appena trascorsa.

La notizia porta rinnovato entusiasmo in tutto il settore giovanile azzurro, nonché orgoglio all’intera dirigenza del sodalizio biscegliese, da sempre impegnata nella valorizzazione del vivaio.

Entrambi i campionati prenderanno il via domenica 4 ottobre 2015.

Valentina Sinigaglia

 

San Severo: Mister De Felice: “Preso gol su una circostanza imprevedibile”

Al termine di San Severo – Virtus Francavilla, decisa dalla rete di Masini che ha consegnato il successo agli ospiti, parla il tecnico giallogranata Severo De Felice.

Mister, la prima gara in casa coincide con la prima sconfitta della nuova stagione: che analisi fa di questa partita?

I ragazzi hanno rispettato in pieno la tattica di principio, abbiamo preso gol su una di quelle circostanze che non si possono prevedere a tavolino, una ribattuta da calcio piazzato sulla quale non eravamo schierati benissimo; abbiamo perso la marcatura e ci hanno fatto gol. Per tutto il resto del match sono state rispettate in pieno le mie indicazioni.

Rispetto alla gara contro il Torrecuso, molto meglio la fase difensiva, mentre in attacco qualcosa non è andato o semplicemente non si è riusciti a buttare il pallone in rete?

In fase di non possesso, nel primo tempo loro hanno avuto due occasioni e poi non hanno più tirato in porta, mentre nella ripresa l’unico tiro è arrivato sul gol preso, dunque ciò avvalora la mia tesi secondo cui i ragazzi sono stati bravi difensivamente. In attacco, abbiamo gestito male alcune ripartenze, poi, dopo l’espulsione, gli avversari si sono chiusi molto bene ed abbiamo fatto fatica a trovare spazi.

Comincia una settimana durissima, mercoledì si va ad Isola Liri: come ci si mette al lavoro, puntando subito al riscatto?

Fortunatamente si gioca mercoledì, quindi abbiamo poco tempo per leccarci le ferite. È normale che le vittorie aiutano a lavorare meglio, ma i risultati non devono condizionare il lavoro settimanale.

(fonte foto: Paolo Marolla ph)

Salvatore Fratello

Fotocronaca di Foggia – Catanzaro

La fotocronaca della gara svoltasi allo Zaccheria tra Foggia e Catanzaro, match pareggiato dai rossoneri. Le foto sono state realizzate da Giovanni Fontana in esclusiva per calcioWEBdilettanti.it. Consentita la diffusione delle stesse senza modificarle in dimensione o ritagli.

Unione Calcio, Di Corato: “Dimenticare la sconfitta, ora testa al Barletta”

Il tecnico azzurro invita la squadra a  voltare subito pagina: “Errori da metabolizzare – dice -. Giovedì ci attende una gara difficile”. Sull’attenti anche Mattia Pasculli: “Contro il Barletta sarà indispensabile il giusto approccio”

Metabolizzare al più presto la sconfitta ripartendo col piglio giusto dalla sfida infrasettimanale contro il Barletta. E’ questo l’imperativo in casa Unione Calcio all’indomani del kappaò casalingo incamerato ad opera della Vigor Trani.

“Abbiamo pagato a caro prezzo alcuni errori individuali – afferma il tecnico Mimmo Di Corato – , sbavature che in questa categoria sono fatali. Peccato perché in apertura di ripresa avevamo agguantato il pari, reso vano dalla seconda marcatura di Cesareo. Anglani terzino? Ha caratteristiche più difensive rispetto a Bufi, motivo per cui ho schierato lui a controllo di Fumai nella prima frazione. Nel secondo tempo, infatti, abbiamo sofferto molto di più le ripartenze del Trani. Ora la parola d’ordine è assorbire in fretta il colpo per la sconfitta, ma allo stesso tempo trarre insegnamento dalla stessa. L’Eccellenza è questa”.

Niente drammi, quindi, per l’allenatore azzurro, già proiettato alla sfida di giovedì in casa del Barletta. “Ci aspetta una gara molto difficile, come lo saranno tutte quelle in programma. Sarà fondamentale riuscire a voltare pagina senza lasciarci sopraffare dai rimpianti”.

Non può gioire neanche Mattia Pasculli, autore della rete del pari nonché assist-man in occasione della marcatura di Di Pinto. “Un gol ed un assist a cui purtroppo non è corrisposto un risultato positivo – commenta il 29enne attaccante biscegliese -. Abbiamo commesso errori grossolani, sicuramente evitabili. Probabilmente la squadra ha avuto un approccio meno deciso rispetto al match di Coppa, ma il campo giovedì ci offre subito una possibilità di riscatto”.

Avvio di stagione positivo per lui, a segno in entrambe le sfide ufficiali. “Questa partenza, per certi versi, ha sorpreso anche me – continua Pasculli – . Sono anche consapevole di aver lavorato bene durante la preparazione, impegno che al momento sta dando i suoi risultati”.

Nel pomeriggio odierno la squadra si è riunita agli ordini del tecnico Di Corato per una breve seduta di scarico, in vista dell’ostico impegno di giovedì. I biscegliesi, infatti, faranno visita ad un Barletta ferito dalla sconfitta (non senza polemiche) per 3-1 rimediata sul campo del Novoli.

La gara si disputerà presso l’impianto del “San Sabino” di Canosa, con fischio d’inizio alle ore 15.30.

Una sfida non semplice per Pasculli e compagni, dato che entrambe le compagini sono decise ad incamerare i primi punti del campionato. “Sarà un bel banco di prova – commenta – . Dovremo scendere in campo con il giusto atteggiamento per riuscire ad aver ragione degli avversari e cancellare lo zero in classifica”.   

Valentina Sinigaglia

Videointesi ed interviste: Sporting Ordona – Real Noci 0-2

Nel big match di giornata la Polisportiva Sporting Ordona viene sconfitta 2-0 in casa dal Real Noci, che nel giro di due minuti nel secondo tempo con Salvati e Colella condanna i rossoblu alla prima sconfitta stagionale. Delusione e rammarico a fine partita per la formazione di Mr.Ricucci per una partita equilibrata ma determinata dagli errori sotto porta e da qualche indecisione nella retroguardia.

A cura di Luca Caporale

Videsintesi: Apricena – Canosa 0-0

Tra i profumi inebrianti della vendemmia e gli ultimi scampoli di sole cocente si è disputata la prima gara del girone A del campionato di Promozione pugliese, anticipata al sabato per l’indisponibilità dello stadio di Apricena(FG). Al “Ricciardelli” di San Severo(FG) tra le cantine vinicole, si sono affrontate due squadre completamente rinnovate rispetto alla passata stagione, guidate da due tecnici come Mimmo e Scaringella che conoscono bene il campionato e puntano sui giovani per mettere in atto i propri schemi.

Sintesi a cura di Sabino Mazzarella

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Madre Pietra Apricena – A.S.D.Canosa 0-0. Pareggio positivo del Canosa all’esordio.

Tra i profumi inebrianti della vendemmia e gli ultimi scampoli di sole cocente si è disputata la prima gara del girone A del campionato di Promozione pugliese, anticipata al sabato per l’indisponibilità dello stadio di Apricena(FG). Al “Ricciardelli” di San Severo(FG) tra le cantine vinicole, si sono affrontate due squadre completamente rinnovate rispetto alla passata stagione, guidate da due tecnici come Mimmo e Scaringella che conoscono bene il campionato e puntano sui giovani per mettere in atto i propri schemi. Il primo minuto è stato dedicato alla memoria di Domenico Martimucci, il calciatore 26enne del Castellaneta vittima di vile un attentato dinamitardo alla sala giochi di Altamura(BA) dello scorso 5 marzo, accompagnato da un lungo applauso partito dagli spalti dello stadio al termine del raccoglimento con tutti i giocatori abbracciati a centrocampo.
Per il Canosa, l’allenatore Scaringella privo di tre titolari del calibro di Losito, Guacci e Cellamaro, alle prese con infortuni, ha schierato: Camerino tra i pali, i canosini Dattoli e Zitoli sulle fasce, Polichetti e Abruzzese Antonio al centro della difesa, Iacobone insignito della fascia di capitano, Farid, Lombardi e Coppola nella mediana, Ardito e Lomuscio in attacco. Una formazione che ha presentato cinque under in campo: dal portiere Camerino(classe 1996), reduce dal campionato positivo con il Corato, ai canosini Farid e Daniele Dattoli(classe 1998) figlio d’arte, e gli attaccanti Ardito e Coppola, tra i migliori in campo. Inizio gara a favore dei padroni di casa che vanno vicino alla marcatura con un colpo di testa del difensore Melchionda e con il centrocampista Mastromatteo, bravo ad approfittare di una corta respinta del portiere canosino, I rossoblu non si sottomettono e reagiscono velocemente colpendo un palo con Coppola servito deliziosamente da Iacobone in cabina di regia. Le squadre sfruttano gli spazi sulle fasce grazie a continui ribaltamenti di gioco che portano gli attaccanti in zona tiro. Verso il 30’ è ancora Coppola su assist di Lombardi ad avere la seconda palla goal per il Canosa che non riesce a concretizzare mentre l’Apricena risponde con Borrelli che solo davanti dal portiere sciupa malamente. Allo scadere del tempo i due portieri si esaltano, prima Camerino salva il Canosa con una parata strepitosa su Salerno, risponde in corner Longo sulla conclusione ancora di Ardito che meritava il gol per quanto fatto vedere in campo davanti a molti osservatori delle squadre avversarie.

Nella ripresa cala il ritmo forse a causa del gran caldo e per i carichi di lavoro della preparazione e nemmeno i cambi effettuati da entrambe portano i benefici sperati. Le squadre ben impostate devono migliorare l’intesa e tra qualche gara a rodaggio ultimato arriveranno i risultati attraverso le finalizzazioni. Allo scadere dell’incontro è Leo Caputo servito da Farid ad avere la possibilità di portare in vantaggio la squadra rossoblu ma spara debolmente sul portiere. Al triplice fischio finale i giocatori ricevono il meritato applauso dalle tifoserie, un punto ciascuno accontenta entrambe le formazioni in vista del prosieguo con ampi margini di miglioramento. Nella prossima partita l’Apricena giocherà in trasferta contro il Giovinazzo mentre il Canosa ospiterà l’Ascoli Satriano degli ex che ha iniziato bene infliggendo una quaterna ai Quartieri Uniti di Bari. Elogi da più parti per la tifoseria canosina che come al solito ha sostenuto calorosamente la squadra anche fuori casa e darà una mano alla dirigenza per la campagna abbonamenti in atto indispensabile a portare linfa vitale alle casse societarie.

 

Bartolo Carbone

Madre Pietra Apricena – A.S.D.Canosa 0-0

Madre Pietra Apricena: Longo; Melchionda, Arnese, D’Errico, Cercone, Fiorentino, Borrelli(dal 78’Urbano), Mastromatteo, Salerno, Scarano(dal 57’Quitadamo), Gemma(dal 57’ Piano) A disposizione: Perna, Palma, Potenza, Nardella. Allenatore : Michele Mimmo

A.S.D. Canosa: Camerino, Dattoli(dall’84’ Abruzzese V.), Zitoli, Polichetti, Abruzzese A., Lombardi, Iacobone, Farid, Coppola, Ardito(dal 70′ Caputo L.), Lomuscio(dal 67′ Caputo V.). A disposizione: De Blasio, Fusiello, Sipone,Volpe. Allenatore : Giuseppe Scaringella

Arbitro: Davide Scaraggi coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Sicolo e Daniele De Chirico della Sezione di Molfetta

Ammoniti: Polichetti, Melchionda,Iacobone,Borrelli.

Real Noci: buona la prima

Buona la prima per il Real Noci che, al comunale di Ordona, batte per 2-0 lo Sporting Ordona. Partita difficile con un avversario candidato a giocare un ruolo da protagonista in questo campionato.

Nel primo impegno ufficiale, mister Paolo Dalena deve fare a meno del neo acquisto Alessio Franco e di Paolo Laera ancora alla prese con una brutta distorsione, ma può affidarsi a Salvati, decisivo nel secondo tempo. I padroni di casa, invece, fanno a meno dei due nuovi acquisti Magaldi e Terrone fuori per squalifica.

Il match entra subito nel vivo con i rossoblu foggiani che vogliono subito sbloccare il risultato su punizione. Passano pochi minuti e sono ancora gli uomini di Ricucci a rendersi pericolosi con Piscopo che viene anticipato da Mangini A.. Il Noci si fa vedere con uno scambio tra Colella e Recchia che non impensierisce la retroguardia avversaria. Alla mezz’ora è ancora lo Sporting in attacco con D’Introno, ma è bravo Netti a deviare in angolo. I foggiani pressano alla ricerca del vantaggio, che non arriva. L’azione più pericolosa del primo tempo è dei bianco verdi che costringono Saracino ad una doppia parata. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prima Faccitondo di testa e poi il rasoterra di Colella impegnano severamente il portiere rossoblu. Negli ultimi minuti, Balletta alza troppo il pallone e sbaglia un gol già fatto. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Nella ripresa è il Real Noci a fare la partita. A1 21′ mister Dalena manda in campo Salvati per Sciatta e dopo pochi minuti la scelta si dimostra quella giusta. Al 31′ è Salvati a sbloccare il risultato. Il neo acquisto, al suo esordio in maglia bianco verde, ben piazzato in area, prontamente, raccoglie la ribattuta di Mascia e appoggia il pallone alle spalle di Saracino. Passano pochi minuti prima del raddoppio nocese. È ancora Salvati a mettere la sfera sulla testa di Colella che, di testa, batte il numero uno dell’Ordona. Negli ultimo quarto, la partita si spegne.

Ottimo esordio del Real Noci che porta a casa tre punti e mostra subito le sue ambizioni in questa stagione.

 

Ordona (Fg), Campo Comunale
Domenica 13/09/2015, ore 15.30

Campionato Promozione gir. A 2015/16 – 1ª giornata

SPORTING ORDONA – REAL NOCI: 0-2
Reti: 31’st. Salvati, 37’st. Colella

Sporting Ordona: Saracino, Pepe, Montemorra, De Leo (27’st. De Rosa), Mascia, Sementino (31’st. Monaco), Piscopo, Costa, D’Introno, Ferrantino, Balletta (22’st. Ciccone). All. Ricucci

Real Noci: Netti, Fortunato, Mangini A. (40’st. Svezia), Mangini V., Faccitondo, Clementini, Lucia (44’st Lippolis), Colella, Recchia, Palasciano, Sciatta (21’st. Salvati). All. Dalena

Arbitro: Vittorio Emanuele Daddato (Barletta) Assistenti: Pasquale Vitobello e Giuseppe Pavone (Barletta)

Note: Ammoniti: De Leo, Sementino, Piscopo, Balletta (O) – Fortunato, Clementini, Sciatta, Salvati (RN)

Emanuela Miraglia

Sport Lucera – venti goal al Carapelle e la voglia di rafforzarsi ancora

Alla prima amichevole della stagione, l’asd Sport Lucerarifila venti goal al Carapelle, compagine acerba, infarcita di ragazzini, allenata da meno di due settimane da Claudio Maiellaro, che disputerà il campionato di Terza Categoria. Un test facile facile per gli uomini di mister Perna che hanno giocato sempre in accelerazione, con gioco arioso, dal primo all’ultimo minuto, per scaricare il duro lavoro della preparazione e cominciare a provare gli schemi e non perché volessero umiliare i giovanissimi avversari. Dieci reti per tempo e una straordinaria perla di Monte in rovesciata, marcatura numero diciotto, un gesto atletico salutato con l’applauso generale di tutti i presenti al Comunale. Gli ospiti hanno accorciato le abissali distanze su calcio di rigore, un attimo prima del fischio finale.

“E’ stata una partita che ci è servita per scaricare il lavoro svolto in questi giorni – ha dichiarato mister Perna -, giustamente disputata contro una squadra tecnicamente più debole. In seguito, ci confronteremo con avversari di maggiore consistenza. Siamo al 70% e dobbiamo fare ancora tanto”. Alla domanda se ci sia ancora la possibilità di vedere arrivare un elemento di esperienza di cui si parlava nelle scorse settimane, il tecnico ha risposto che le porte non sono ancora chiuse per l’inserimento di un giocatore alto di statura che davanti, con un trequartista alle spalle, intercetterebbe i cross dalle fasce. Insomma, nonostante la fisionomia già ben delineata e gli automatismi di gioco applicati con particolare perizia, l’asd Sport Lucera punta ad un ulteriore rafforzamento per fare un campionato di vertice.

SundayRadio

FBC Gravina, debutto con rimpianti

Sconfitta a Mesagne nella prima di campionato. E giovedì c’è il rinvio del match della seconda giornata

MESAGNE – Un gol di Greco al 32’ condanna i gravinesi allo stop forzato alla prima uscita di campionato. Gara che ha visto affrontarsi due neo-promosse desiderose di mettersi in buona mostra ma con i locali semplicemente più cinici davanti a Jeszenszky e gli ospiti non in grado di trovare il varco giusto, particolarmente nella ripresa, per riaddrizzare la gara.

Un confronto tutto sommato equilibrato e giocato a viso aperto. Prima della rete è Carlo Denisi per i brindisini a sfiorare l’incrocio dei pali, poi il già citato Greco insacca comodamente dopo un’azione personale di Bruno Denisi. Il Gravina potrebbe subito pareggiare ma Rana coglie la traversa al 38’. Poi a Sisalli viene annullato un gol per fuorigioco.

Ripresa avara di particolari emozioni con il Mesagne intento a bloccare le avanzate gialloblu. Alla fine il punteggio non si schioda e i locali fanno bottino pieno. Il prossimo turno vedrà il posticipo del match programmato per giovedi pomeriggio (Comunale non ancora pronto), pertanto la FBC tornerà in campo nuovamente domenica prossima a Leverano.

MESAGNE – GRAVINA 1-0

MESAGNE: Dell’Anna, Del Prete, Coccioli, Serio, Denisi Carlo, Angelè, Greco, Morleo, Pascual, Denisi Bruno, Morelli. A disp: Carrieri, Camisa, Zanzariello, Di Cesaria, Marini, Mummolo, Carrisi. All. Ribezzi.

GRAVINA: Jeszenszky, Palermo, Gentilesca, Montemurro, D’Arienzo, Di Benedetto, Sisalli, Fiorentino, Albano, Rana. A disp: Cilumbriello, Francia, Chessa, Chiaradia, Cardano, Mazzilli, Ieva. All. Di Maio.

ARBITRO: Baratta di Rossano
ASSISTENTI: Fedele e Cleopazzo di Lecce.
AMMONITI: Serio (M), Angelè (M), Montemurro (G), Morleo (M), Greco (M), Palermo (G), Cardano (G), Dell’Anna (M).
RETI: 32′ Greco (M)

Domingo Mastromatteo

Polisportiva Sporting Ordona battuta all’esordio.

Mr. Ricucci: “Dobbiamo entrare in condizione, i carichi di lavoro ci condizionano in questo momento”

Comincia con una sconfitta l’avventura della Polisportiva Sporting Ordona nel campionatodi Promozione. La formazione di Mr. Celestino Ricucci è stata battuta 2-0 dal Real Noci,
grazie alle reti nella ripresa di Salvati e Colella, che permettono ai biancoverdi di centrare la prima vittoria stagionale. Un pò di sfortuna e qualche occasione sciupata soprattutto nella
prima frazione di gioco per i padroni di casa, che con Balletta e D’Introno sprecano due ghiotte occasioni, nella ripresa la miglior condizione atletica dei baresi favorisce la formazione del tecnico D’Alena, mentre i rossoblu sono apparsi un pò appesantiti dai carichi
di lavoro di fine preparazione. Servirà da subito smuovere la classifica, a partire dalla trasferta di Modugno, prossimo impegno della formazione del presidente Mariano Tarantino. A fine gara il tecnico Celestino Ricucci ha evidenziato gli errori commessi, chiarendo come non appena la sua formazione entrerà in condizione sicuramente miglioreranno anche le prestazioni, così come potrebbe essere positivo giocare in trasferta
la prossima gara, perchè “di fronte ci sarà magari una difesa meno chiusa di quella incontrata in questa gara”. Ora servirà tornare al lavoro per preparare al meglio la gara di domenica prossima, riscattare il brutto esordio sarà senz’altro la missione della formazione rossoblu.

Luca Caporale

Bitonto – Atletico Mola 1-0

Subito i tre punti. Ed è questo quello che conta.

È buona la prima per il Bitonto 2015-2016, che nel debutto in campionato regola con il minimo punteggio (1-0) un mai irriducibile Atletico Mola e si regala la prima gioia della stagione.

In attesa degli attaccanti, a segnare sono i centrocampisti. Dopo il rigore di De Santis domenica scorsa contro l’Altamura, tocca a Fumarola centrare il bersaglio grosso con un gol da cineteca che vale l’intero bottino.

Al cospetto di una compagine combattiva ma non trascendentale e piena zeppa di ex neroverdi (già il mister, Vito Castelletti, lo è), i ragazzi di Francesco Modesto non ripetono la bellissima prova di Coppa, ma c’è e non demerita.

Gioca un ottimo primo tempo, dove passa subito in vantaggio, staziona stabilmente nella metà campo ospite, colleziona calci d’angolo e tiri dalla distanza, e conta su De Santis, Fumarola e Cannone in gran vena.

Peccato, però, che spesso perda qualche pallone di troppo in fase di impostazione della manovra e che la stessa sia un tantino lenta.

Nella ripresa, poi, è in grado di reggere bene l’onda d’urto avversaria (dalla spinta molto blanda, in realtà, se non su calci piazzati) e di offendere e bene per due volte con Terrone prima e il palo di Chisena poi.

Il pane, però, si porta a casa e avere la pancia piena e sazia deve far sorridere.

La partita. Senza gli squalificati Rubini, Roselli, Valerio ed Elia, Francesco Modesto cambia qualcosa rispetto a domenica scorsa ma non il modulo. Un 4-2-3-1 con Arcangelo Barone sulla destra (non male questo ragazzino bitontino classe ’98), Bonasia, Campanella e Aloisio centrali; De Santis e Fumarola in mediana; Cannone, Pignatta e Modesto a supportare Terrone.

L’approccio dei padroni di casa è quello giusto e il vantaggio arriva già al 15′: angolo dalla sinistra di De Santis, la difesa del Mola respinge corto e sui piedi di Fumarola, che al volo di prima intenzione e leggermente spostato sulla destra, insacca alle spalle di Spadavecchia.

Gli ospiti non reagiscono e il Bitonto se la gode. Non gioca a ritmi alti, ma è in assoluto controllo della partita grazie a due mediani insuperabili. Grosse occasioni in realtà ce ne sono poche, ma quando la palla è tra i piedi dei neroverdi accade sempre qualcosa di piccante, per lo più proveniente da fuori area. A dare fiato agli avversari sono in realtà gli errori bitontini, colpa di qualche palla persa e di alcuni brividi gratuiti in difesa, anche se Del Core e Capriati la sfera non la vedono quasi mai.

Si va al thè caldo sull’1-0.

Nella ripresa, esce un Mola diverso, deciso a rimettere in piedi la contesa. Dopo 7′, però, rischia grosso quando Terrone si trova – seppur leggermente defilato –  davanti a Spadavecchia, ma ha fretta di calciare («Purtroppo nessuno mi aveva avvisato che ero da solo, altrimenti avrei fatto meglio», dirà a fine partita l’attaccante tranese) e lo fa sull’esterno della rete.

Gli argomenti della partita cambiano, in realtà: è il Mola a spingere, grazie ai cambi e a un leggero calo fisico del Bitonto, che pensa per lo più a contenere, ma al 15′ deve ringraziare Rana che è bravissimo a dire di no alla conclusione ravvicinata di De Vito, che aveva rubato palla a un incerto Barone.

La gara scivola via senza grossi altri sussulti fino al 35′, allorché Chisena – entrato da poco – centra in pieno il palo a portiere battuto e poi Cannone è poco lesto nella ribattuta.

Ma per la prima partita basta e avanza così. Tre punti. Il resto viene dopo.

Da oggi, però, si deve già pensare alla sfida con il Trani di giovedì nel turno infrasettimanale, perché l’Eccellenza a 18 squadre non ammette sosta alcuna.

Negli spogliatoi. Il match winner, Massimo Fumarola, se la ride. «Primo tempo bene bene, abbiamo costruito belle azioni, fraseggiando e andando più volte al cross, nel secondo forse per il caldo, o per la tensione abbiamo fatto meno. Alla fine l’importante era vincere e ci siamo riusciti».

Francesco Modesto la vede alla stessa maniera. «Primo tempo molto bene, poi nella ripresa abbiamo contenuto ma potevamo raddoppiare con Terrone e Chisena. Barone e Cannone? Prova molto positiva. Modesto? Bisogna aspettarlo e deve avere più fiducia in lui».

Il presidente Paolo Lapalombella si affida al pragmatismo: «Abbiamo fatto meno gioco rispetto a domenica – sottolinea – ma portiamo a casa i tre punti. Quindi è andata alla grande».

Le pagelle. Rana 6; Barone Arc. 6, Campanella 6,5, Bonasia 6,5, Aloisio 6; De Santis 6, Fumarola 7,5 (il migliore per quantità e qualità. Grande prestazione con il gol che è la ciliegina perfetta. Mai domo e sempre sul pezzo); Cannone 6,5 (Barone Adriano sv), Pignatta 5,5, Modesto 5 (Martellotta sv); Terrone 6 (Chisena 6).

Michele Cotugno Depalma

Esordio ok, il Manduria supera il Leporano

E’ stato osservato un minuto di silenzio per Domenico Martimucci, ex calciatore del Castellaneta, come disposto dalla Lega Nazionale Dilettanti, e per il dottor Urbano, ex medico sociale della squadra messapica, scomparso recentemente.

Prima frazione avara di emozioni: al minuto 23’ ci prova subito Scarciglia, poi Gennari, ma Bianco riesce in qualche modo a sventare la minaccia. Biancoverdi che si affidano principalmente alle soluzioni personali. Nella ripresa, Mero trova il jolly della domenica e dalla lunga distanza buca l’estremo difensore ospite. Alla mezzora Riezzo viene atterrato in piena area ed il signor Schirinzi di Casarano decreta il penalty. I messapici chiudono i conti con capitan Scarciglia, che dagli undici metri trasforma. Reazione veemente nel finale da parte del Leporano, Taglio e Sansonetti impegnano D’Adamo, ma il parziale non cambia. Gli ospiti terminano in dieci la contesa, rosso per Ingenito a tre minuti dalla fine. Il Manduria nel prossimo turno andrà a San Vito.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Manduria: D’Adamo, Olivieri, Piccione, Mancuso, (43’ s.t. De Gaetani), Calò, Distratis (13’ s.t. Marinotti), De Nitto, Greco, Scarciglia, Gennari, (19’ s.t. Mero), Riezzo
A disp: Di Giacomo, Tripaldi, Caforio, De Pascalis. All. Zella

Leporano: Bianco, Rateo, Ingenito, Palomba, Caforio, Bisognano, (15’ s.t. Rossi), Perrucci, (35’ s.t. Sampietro), Lisi, Carrieri, Taglio, (43’ s.t. Lagioia), Simonetti.
A disp: Cimino, Maurino, Casula, Tripaldi. All. Casula

Arbitro: Schirinzi di Casarano
Marcatori: 27’ s.t. Mero, 31’ s.t. Scarciglia (Rig.)
Note, ammoniti: Greco, Riezzo. Espulso: Ingenito.

Prima vittoria per il nuovo Manduria targato Zella. La sblocca il subentrante Mero della lunga distanza, poi Scarciglia, su penalty, mette il lucchetto al match. Due a zero il finale.

Manita del Fasano al Maglie dell’ex Disantantonio

I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono 5-0 la squadra che in molti considerano la favorita alla vittoria finale e che invece ha chiuso con soli nove uomini in campo

Esordio col botto per l’Us Città di Fasano che batte il Maglie per 5-0. Una vittoria che non ammette repliche, meritata fai biancazzurri di Giuseppe Laterza contro un avversario che tutti candidano per la vittoria finale. I salentini sono apparsi molto nervosi (7 ammoniti e due espulsi), mentre il Fasano ha disputato un ottimo incontro, sciorinando un gioco fluido e mai rischioso. Tutti sono sembrati in ottima condizione fisica, a cominciare da Amodio autore di una doppietta. In rete anche Massimo Ancona, Galiano e Longo. Esordio nel secondo tempo anche per Brescia. Prima dell’inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio per onorare la memoria del calciatore Domenico Martimucci. Nel Fasano fuori Chiatante e Mastronardi per infortunio, in campo i volti nuovi di Longo e del giovanissimo Lacirignola in porta. La partita si è giocata su un campo in pessime condizioni.

Dopo quattro minuti Fasano vicinissimo al gol con una bordata di Amodio, spedita miracolosamente in angolo dal portiere ospite. Sul successivo corner, Longo si fa respingere il suo colpo di tacco sulla linea. È il preludio al gol che arriva con Amodio dopo due minuti: il numero 10 ruba palla alla difesa salentina e supera Petrarca tra le furenti proteste magliesi per una presunta gamba tesa. È stato questo il primo gol in assoluto della stagione tra tutte le squadre di Promozione. Al 16′ la prima reazione del Maglie con l’ex Disantantonio che calcia da buona posizione, ma spara alto. Stessa sorte tocca a Laguardia del Fasano pochi secondi più tardi. La partita è molto nervosa, le due squadre non si risparmiano e non mancano i contrasti duri: al 20′ è costretto ad uscire Lucia per un infortunio.

Al 30′ Amodio ha la clamorosa occasione per raddoppiare, ma il suo colpo di testa a due passi dalla porta (su perfetto cross di Quaranta) è debole e centrale e Petrarca riesce a respingere goffamente. E anche questo è un altro preludio al gol con Amodio che si rifà subito dopo, sempre di testa, su perfetto cross di Nicola Ancona: 2-0. Miracolo di Petrarca su punizione del solito Amodio, con palla in angolo al 35′. È il tris arriva subito dopo con il capitano Massimo Ancona abile a correggere sottorete l’angolo battuto da Amodio. Si chiude così un primo tempo pirotecnico, con il Fasano meritatamente in vantaggio.

Ma il secondo tempo inizia in maniera disastrosa per il Maglie che dopo venti secondi va sotto per la quarta volta con Galiano. È il tripudio. Il Fasano sembra essere una macchina da gol perché al 56′ Nicola Ancona serve un delizioso pallone per la testa di Longo che bagna così il suo esordio con la maglia biancazzurra. Il Maglie perde la testa e il falloso Biasco si fa ammonire per la seconda volta al 64′, lasciando la squadra in inferiorità numerica. Il Maglie prova una reazione d’orgoglio con Disantantonio, ma il suo calcio di punizione, al 68′, termina di poco a lato. Patronelli va in gol al 74′ ma l’arbitro annulla per un giusto fuorigioco. Per il Maglie è giornata nera perché a nove minuti dal termine, appena entrato, si fa espellere direttamente Aventaggiato per fallo su Leggiero. Domenica trasferta a Leporano.

Tabellino

Us Città di Fasano-Maglie (p.t. 3-0)
Marcatori:
5′ e 32′ Amodio, 36′ M. Ancona, 46′ Galiano, 56′ Longo.

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia (52′ Fanizza), Leggiero, Quaranta, Galiano, Longo (73′ Brescia), Amodio, N. Ancona (60′ Patronelli). All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Giannandrea, Telesca, Speciale.
Maglie: Petrarca, Leanza, Lucia (20′ Dautay), Caravaglio, Nestola, Biasco, Sicuro (46′ Miccoli), De Braco, Renis, Disantantantonio, Iunco (77′ Aventaggiato). All. Cannalire. A disposizione Fornero, De Benedictis, Toma, Apollonio.
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari. Collaboratori: Francesco Ignomiriello e Maurizio Patruno di Bari.
Note: giornata soleggiata, calda. Terreno in pessime condizioni. Spettatori 800 circa. Espulsi al 64′ Biasco per doppia ammonizione e all’81’ Aventaggiato (M) per gioco falloso. Ammoniti Renis, De Braco, Disantantonio, Caravaglio, Leanza, Iunco (M), Laguardia (F).

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Giovinazzo, a Monte è 2-2: Porfido salva i biancoverdi

I ragazzi di Savoni rimontano in dieci da 2-0: Giovannielli accorcia, all’85’ il capitano trova il pari

Il Giovinazzo, nel primo turno del girone A del campionato di Promozione, impatta 2-2 e si salva sul gong sul sintetico di Monte Sant’Angelo: i biancoverdi di Amedeo Savoni, dapprima si suicidano, poi si complicano ulteriormente la vita e alla fine riescono in qualche modo ad evitare il primo ko dell’anno che dopo quarantacinque minuti pareva cosa fatta.

Anche se, alla fine, probabilmente i più delusi di tutti sono proprio i bianconeri di casa, avanti 2-0 (e con un uomo in più) dopo quasi un’ora di gioco. Poi, appunto, ci pensano Giovannielli e il capitano Porfido. E il club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, considerando tutto, se ne ritorna a casa forse anche felice, avendo evitato in extremis il primo capitombolo della stagione.

Il tecnico giovinazzese, senza l’indisponibile Leonetti, s’affida all’under Colella in avanti. Primo tempo equilibrato, poi, al 30′ (dopo un gol annullato agli ospiti per un presunto offside di Giovannielli) il Monte Sant’Angelo sblocca il match: azione convulsa in area giovinazzese, fallo da ultimo uomo di Desimini che costa l’espulsione diretta per il difensore biancoverde oltre al calcio di rigore per i padroni di casa. Sul dischetto va D’Ambrosio che insacca il vantaggio locale.

È l’inizio di una salita ancora lunga, visto che al 40′ il Monte Sant’Angelo raddoppia con Valentino che va dentro e brucia ancora una volta Mongelli. Al riposo è 2-0. Nella ripresa , però, il Giovinazzo reagisce e si riversa nella metà campo avversaria.

I biancoverdi, nonostante l’uomo in meno, salgono in cattedra, approfittano del calo fisico avversario e riaprono le ostilità con Giovannielli, al 60′. Il gol rinvigorisce il Giovinazzo che non sembra più in inferiorità numerica e all’85’ arriva il meritato 2-2: Giovannielli è fermato con le cattive in area dauna, il barlettano Desiderato fischia il secondo penalty del pomeriggio e il capitano Porfido, dagli undici metri, pareggia la gara.

Poi, al triplice fischio finale, il Giovinazzo festeggia come se avesse vinto la partita. Mezzo miracolo biancoverde sul Gargano.

NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva