FBC Gravina – Carapelle 1-0
Tre punti col minimo sforzo, la FBC va…

Gravina e Carapelle scendono in campo

Nella giornata Pro-Gravina i gialloblù si prendono la rivincita sul Carapelle vincendo per 1-0

Davanti ad un numeroso pubblico, festante e gioioso per l’evento Pro-Gravina salutato da tante manifestazioni collaterali che hanno regalato colore e brio alla godibile giornata, gli atleti di Loseto colgono l’ennesima vittoria ai danni di quel Carapelle (che all’andata si era imposto con un rotondo 3-0 condannando i gravinesi alla più netta debacle stagionale) vincendo per 1-0. Mattatore del match ancora una volta il bomber Scaringella con la rete messa a segno in chiusura di primo tempo. Più pericolosi i locali come numero di palle gol create, buona la prova invece dei ragazzi di mister Ricucci che pur non disponendo di pedine importanti (Ciccone su tutti), hanno messo in campo una prova dignitosa guidati in cabina di regia dall’ottimo Costa, recente conoscenza del calcio gravinese.

Primo tempo di marca murgiana. Al 5’ una bella girata di Scaringella termina di poco a lato, mentre al 12’ i gialloblu confezionano una tripla occasione con lo stesso attaccante coratino, Grittani e conclusione finale di Silvestri, ma la mira non è precisa per tutti. Al20’poi ancora l’esperto centrocampista di Minervino Murge pennella un bel tiro su punizione che finisce la corsa a lato della porta difesa da Stango. Forcing locale più pressante e gol che giunge al 38’: Scaringella è lesto a seguire una palla in un’azione che vedeva Albano in offside e ad insaccare per l’1-0, complice qualche incertezza nella difesa foggiana. Il Carapelle potrebbe presto pervenire al pareggio (44’) con Iacobone libero di battere a rete ma sulla sua strada trova un super-Cilumbriello (decima partita senza prender gol, imbattibilità salita a 960 minuti!) che con un guizzo gli nega la gioia del gol.

Ripresa senza particolari scossoni con la FBC attenta a non permettere il ritorno dei foggiani, mai pericolosi in area gravinese. Le occasioni, anzi, sono solo per i locali. Al 3’ un colpo di testa di Chessa termina di poco alto; poi è la volta dei calci piazzati dei soliti Cardano e Silvestri (tiri imprecisi seppur di poco rispettivamente al 12’e al 25’). Sul finire di gara, col match calato di intensità, ultime occasioni per Albano e ancora Silvestri ma la fortuna non è dalla loro parte.

Ancora un tassello per il Gravina nella costruzione della vittoria del titolo a coronamento di una stagione per la quale non ci sono ormai più aggettivi. Cinque le giornate al termine con i punti di vantaggio invariati sulla coppia Corato-Bisceglie (+8 e +9). Prossimo turno a Rutigliano. Il traguardo è ormai in vista…

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (Franco), Gernone, Albano, Cardano (Millan), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Chiaradia, Indrago, Rizzi, Sisalli

CARAPELLE: Stango, Pepe, Pipoli (Piemontese), Costa, Mascia, Lasalandra, Monaco (Alari), Ferrantino Lannunziata, Iacobone, Veeziano. All. Ricucci. A disp: Del Prete, Pontone, Berardi, Laccetti.

ARBITRO: Vittorio Emanuele Daddato (sez. di Barletta)
ASSISTENTI: Massimo Maggi e Antongiulio Fortunato
RETI: Scaringella (38’pt)
AMMONITI: Millan, Baldassarre (FBC Gravina); Mascia, Lasalandra (Carapelle)
NOTE: 2.000 spettatori

Domingo Mastromatteo

Nuova Molfetta – Unione Calcio 0-2
vittoria all’inglese contro la Nuova Molfetta

Nuova Molfetta – Unione Calcio

Prova concreta degli azzurri che ritrovano i tre punti superando per 2-0 la Nuova Molfetta nel quintultimo turno di campionato. A segno Pasculli e De Lorenzo.

Ritorno alla vittoria per l’Unione Calcio che sbanca il “Paolo Poli” di Molfetta, imponendosi per 2-0 al cospetto della Nuova Molfetta.

Azzurri privi del capocannoniere del girone Di Pinto (ancora ai box per via dell’infortunio rimediato contro il Gravina, nda), Gabriele Monopoli, squalificato, e dei convalescenti Amoroso e De Francesco. A centrocampo parte dal primo minuto Cannone (classe ’97 proveniente dalla Juniores), mentre in difesa torna titolare Abruzzese. Reparto avanzato composto da Pasculli, capitano di giornata, Di Pierro e De Lorenzo.

Partono bene i biscegliesi che sbloccano la contesa al primo affondo con Pasculli, abile ad insaccare d’anticipo il suggerimento dalla sinistra di Papagno, piazzando nell’angolino alla sinistra dell’estremo molfettese De Santis.

Due minuti più tardi Cardinale spreca la chance del pari non riuscendo a sfruttare un’errata valutazione nell’uscita di Delfino. L’Unione Calcio tiene in pugno la gara mentre i padroni di casa si affidano alla velocità di Campanale per tentare di scardinare l’attenta difesa azzurra.

Al 22’ Di Pierro s’incunea in area, Ciciriello ferma la sua corsa fallosamente: il direttore di gara, Mallardi di Bari, concede il penalty in favore dei biscegliesi. Sul dischetto De Lorenzo non sbaglia, ritrovando la marcatura dopo otto giornate, la settima in campionato con la maglia azzurra.

Alla mezz’ora Ciardi alza bandiera bianca a causa di un fastidio muscolare, al suo posto entra Rizzi. Il doppio vantaggio non fa abbassare la guardia a Pasculli e compagni, che allo scadere vanno vicini al tris con De Lorenzo, la cui incornata in area piccola trova la pronta risposta di De Santis.

I ritmi calano sensibilmente nella ripresa. L’Unione Calcio si limita ad amministrare, alzando il tiro solo negli ultimi 10’ della seconda frazione. Al 33’ il neoentrato Malerba suggerisce dalla destra per De Lorenzo che, con la sua giocata marchio di fabbrica (stop e rovesciata), sfiora la personale doppietta. Sei minuti più tardi Angelo Monopoli ci prova con un potente destro dalla trequarti, fuori misura. Al 44’ Di Pierro suggerisce centralmente per Bufi, la cui conclusione di prima intenzione non centra lo specchio della porta. Sussulto molfettese nel primo minuto di recupero con De Fato, il quale si ripete al 49’ con un’incornata che s’infrange sulla traversa.

Gli azzurri, quindi, incamerano la 19esima affermazione stagionale, portandosi a quota 64 punti in graduatoria, scavalcando momentaneamente il Corato, impegnato tra le mura amiche contro la Rutiglianese.

Nuova Molfetta: De Santis, Ciciriello, Martino, Barile, Cafagna, Del Zotti, Lomonte, Carrante (16’ st Gesuito), Salvatore (16’ st Foggetti), Campanale, Cardinale (1’ st De Fato). All. De Gennaro. A disp: Caiati, Fiore, Tarantino, Natilla.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Abruzzese, Ciardi (30’ pt Rizzi), Moreo, D’Angelo, Cannone, De Lorenzo (37’ st Ang. Monopoli), Pasculli (16’ st Malerba), Di Pierro. All. Di Corato. A disp: Troilo, Ferrucci, Biscogli, Porcelli.

Arbitro: Mallardi (Bari); Ignomiriello (Bari), Bari (Bari).
Marcatori: 4’ pt Pasculli, 22’ pt De Lorenzo (rig.)
Ammoniti: Pasculli, Ciciriello, Cafagna, Del Zotti.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia     

A.S.D. Canosa- Barium 0-2
Una sconfitta pesante per i rossoblu

I capitani Cuocci e Terrevoli

Brutto rientro dopo la sosta per le vacanze pasquali per il Canosa che perde tra le mura amiche contro il Barium penultimo della classe. Una ripresa da cancellare al più presto, tocca rimboccarsi le maniche agli uomini di mister Scaringella per evitare spiacevoli sorprese nel finale di stagione che diventa insidioso a partire dalla prossima trasferta in terra barese. La 29a gara del campionato di promozione pugliese che è stata disputata allo Stadio Comunale “S. Sabino”, ha visto affrontarsi due squadre con lo stesso obiettivo :conquistare i punti salvezza per evitare i play out. Ancora una volta i padroni di casa in formazione rimaneggiata per le concomitanti assenze di molti titolari per infortunio e dello squalificato Abruzzese, che ha costretto il tecnico del Canosa a rimodulare il reparto arretrato schierando: De Blasio tra i pali, Cellamaro e Cuocci con la fascia di capitano centrali difensivi, Di Gennaro e Andriani esterni, Guacci, Farid, Palmitessa e Michielli nella mediana, Caputo e Volpe in attacco.
Il Barium, capitanato dal sempreverde Donato Terrevoli(45 anni), dal passato illustre con le maglie del Barletta, Taranto, Chieti ed Andria ha dovuto fare a meno dello squalificato De Giosa. Gli ospiti partono bene e si rendono subito pericolosi con una punizione battuta da Terrevoli che De Blasio para. Rispondono i rossoblu con una discesa di Palmitessa che entra in area e serve al centro dove arriva leggermente in ritardo Caputo. Le squadre giostrano bene a centrocampo e da un’iniziativa di Pastore che sorprende la retroguardia canosina nasce l’assist vincente per la testa di Pizzuto. In vantaggio il Barium controlla le folate offensive del Canosa, proteso in avanti per riagguantare le sorti dell’incontro e da una distrazione dei difensori rossoblu, i biancorossi raddoppiano con Rinaldi servito da De Tommaso. Prima del riposo il Canosa va a tiro con Caputo di poco alto. Nella ripresa poche azioni degne di nota con i padroni di casa storditi dal doppio svantaggio che non riescono ad impensierire i biancorossi apparsi tonici e concentrati per portare a casa la vittoria, importantissima per il prosieguo oltre a caricare il morale. Nel prossimo turno il Canosa affronterà fuori casa i temibili ragazzi dei Quartieri Riuniti di Bari mentre il Barium ospiterà la Liberty Palo in una partita decisiva ai fini della classifica.

A.S.D. Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Andriani (dal 75′ Sanluca), Guacci, Cuocci, Cellamaro, Michielli (dall’89’ Bruno), Farid, Volpe, Palmitessa, Caputo. A disposizione: Conte, Lamanna, Faretina, Patruno, Di Rienzo Allenatore : Giuseppe Scaringella

Barium: Doronzo, Danza A., Canniello, Insalata, Desimini, Silvestri, Pastore, Terrevoli, Rinaldi (dal 50′ Sassanelli), De Tommaso (dall’89’ Danza G.), Pizzuto (dal 60′ Serafini). A disposizione:Niviera,Romito,Vischi,Pacifico Allenatore : Rivizzigno Cosimo

Arbitro: Francesco Danilo Barile coadiuvato dagli assistenti Benedetto Direse  e Federico Favilla della Sezione di Foggia.
Reti: 20′ Pizzuto, 40′ Rinaldi
Ammoniti: Insalata, Terrevoli,Andriani, Cuocci, Cellamaro, Palmitessa, De Tommaso.

 Bartolo Carbone

Real BAT – Giovinazzo 1-1
Un pari che serve a poco, il Barium a -7

Un pari interno che serve a poco quello ottenuto oggi a cospetto del Giovinazzo Calcio, sesto in graduatoria alla ricerca di un posto ai playoff. La squadra di Damato disputa una buona partita ma ai fini della classifica il pareggio risulta vano visto il successo del Barium Calcio che, a questo punto, si porta a +7 rendendo durissimi i piani salvezza dei rossobiancoazzurri.

La cronaca: all’11’ ci prova Bollino con un potente destro che termina alto, al 25′ ancora Bollino serve in sovrapposizione Filannino che atterrato da dietro da Facchini si guadagna un penalty sacrosanto che Piccolo non sbaglia. Gli ospiti si rendono protagonisti di una prima frazione sterile e si fanno vedere al tiro solamente al minuto 42 con Roselli che calcia sull’esterno della rete da posizione defilata.
Nella ripresa punizione invitante dal limite al 2′, Patimo sfiora il palo. Al 54′ ghiotta opportunità per Longo che riceve da Bollino nell’area piccola calciando maldestramente addosso al portiere ospite che tiene in partita i suoi e, dieci minuti dopo, arriva il pareggio bruciante firmato da Redjehim che deposita in rete a porta vuota dopo il palo colto da Cubaj, squadra da rivedere nell’occasione.
La reazione è nei piedi di Diterlizzi F. che ci prova da lontano quindi sulla testa di Francavilla. All’ 80′ rete annullata a Patimo per un offside che non c’è.
Prossima settimana impegno proibitivo a Ordona contro il Carapelle, quarto in classifica.

REAL BAT: Rizzi (58′ Solofrizzo), Diterlizzi A., Fiorella, Cormio, Francavilla, Impera, Filannino B., Piccolo (74′ Gerundini), Longo (66′ Diterlizzi F.), Patimo, Bollino. A disp: Curci, Cafagna, Porcelluzzi, Spadaro. All: Damato

GIOVINAZZO: Terlizzi (53′ Marolla), Messina, Roselli, Porfido, Facchini, Angelico, Uva (74′ Patruno), Vernice, Cubaj, Losito (53′ Trillo), Redjehim. A disp: Tunzi. All: Savoni

Note: reti di Piccolo rig. (R) al 25′, Redjehim (G) al 64′. Ammoniti: Diterlizzi A., Longo, Impera, Diterlizzi F. (R), Facchini, Angelico, Trillo (G).

Ruggiero Rutigliano

San Severo – Brindisi 4-2
Un poker per correre verso la salvezza.

Al “Ricciardelli”, il San Severo abbatte l’ostacolo Brindisi, portando a casa la vittoria con il risultato di 4-2.

Mister De Felice conferma ancora una volta il 4-4-2, lanciando ancora Molino in attacco a fare reparto con Cinque, con Florio e Sorriso propulsori sulle fasce. I giallogranata partono bene, già al 10′ Florio, su cross di Molino, calcia a porta sguarnita, ma Ciano salva tutto sulla linea; il Brindisi risponde con Loiodice che colpisce la traversa con un lancio dai 30 metri. Al 20′ Sorriso va vicino al gol su assist di Cinque, ma non riesce ad angolare il tiro a pochi passi dalla porta, con Pizzolato bravo a respingere. Al 22′ un contatto in area giallogranata viene sanzionato con il penalty (ammonito D’Arienzo nell’occasione): sul dischetto va Ancora, che non sbaglia e spiazza Carotenuto. Nel finale di primo tempo ancora capitan Florio vicino alla marcatura, con un colpo di testa ravvicinato che però non sorprende Pizzolato; dopo 1′ di recupero, si va al riposo sullo 0-1.

La ripresa si apre con un San Severo letteralmente devastante, con Sorriso subito protagonista: al 48′ l’esterno giallogranata calcia dal limite, Pizzolato si esibisce in volo e devia in angolo. Qualche istante dopo, arriva l’1-1, cross dalla destra, difesa brindisina distratta e appare proprio Sorriso, che di testa abbatte il muro eretto fino a quel momento da Pizzolato; in questa occasione, il numero 11 sanseverese esulta togliendosi la maglia e guadagna un giallo che sarà determinante. Al 57′ i padroni di casa trovano il vantaggio, con un’azione ben orchestrata da Cinque per Fulco, che serve Florio, il quale controlla in area e con un tacco sontuoso lascia la sfera ancora a Cinque, che di destro trafigge il portiere ospite. Le emozioni si susseguono rapide: al 63′ Sorriso viene espulso per doppia ammonizione dopo una simulazione in area ospite, nell’occasione l’arbitro allontana anche il d.s. Marino dalla panchina. Il San Severo soffre l’inferiorità numerica ed il Brindisi ne approfitta: al 67′, calcio d’angolo dalla destra, sbuca Pollidori che in tuffo segna il 2-2. La gara, con uno sterile dominio ospite, si avvia stancamente al finale, ma, quando il pareggio sembra scritto, cambia tutto: minuto 89, il neo-entrato Mustone crossa dalla sinistra, un difensore biancoblu tocca con la mano, c’è rigore per i giallogranata; sul dischetto va un freddissimo Favetta, che spiazza Pizzolato per il 3-2. Nel delirio totale, arriva anche il 4-2 al 92′: Favetta lancia in campo aperto Cinque, che salta anche Pizzolato e deposita il pallone in rete, facendo scorrere i titoli di coda su un derby dai mille volti, ma che regala al San Severo 3 punti a dir poco fondamentali.

U.s.d. SAN SEVERO: (4-4-2) Carotenuto; Fulco, D’Arienzo, F. Favilla, Gregorio (dall’80′ Mustone); Florio (dal 75′ Favetta), Cammarota, Campagna, Sorriso; Molino (dal 75′ Mastrangelo), Cinque. A disp.: Coccia, Gallio, dell’Aquila, Rossi, Colucci, De Bellis. All.: De Felice.

BRINDISI: (4-3-3) Pizzolato; Ivone, Ciano, Mannone, Raho; De Vivo, Pollidori, Varsi (dal 60′ Molinari); Loiodice, Ancora, Esposito (dall’80′ Lorusso). A disp.: Cattafesta, Lorito, Pellegrino, Dinielli, Denisi, Ascione, Mastrogiacomo. All.: Castellucci.

Arbitro: sig. Pasciuta di Agrigento.

Assistenti: Teodori e Lanese di Fermo.

MARCATORI: 22′ Ancora rig. (B), 49′ Sorriso (S), 57′ e 92′ Cinque (S), 67′ Pollidori (B), 90′ Favetta rig. (S).

AMMONITI: D’Arienzo, Cammarota (S); Pollidori (B). – ANGOLI: 4-2 per il Brindisi – RECUPERI: 1′ p.t.; 5′ s.t..

NOTE: Espulso Sorriso (S) al 63′ per doppia ammonizione. Espulsi dalla panchina: Colucci (S), dell’Aquila (S), Marino (dirigente) (S).

Salvatore Fratello

Manfredonia – Grottaglie 2-1
La Porta e Bozzi mandano ko il Grottaglie

Giuseppe Bozzi

Un solo punto alla matematica salvezza, tanto serve al Manfredonia per staccare ufficialmente il pass della permanenza in D. I sipontini contro il Grottaglie conquistano tre punti importantissimi anche se chiudono il match in sofferenza. E dire che la gara era cominciata nel migliore dei modi.

Due giri di lancette e Romito dalla destra effettua un cross leggermente deviato dalla difesa tarantina, La Porta è al posto giusto nel momento giusto e con un tocco sottomisura batte Laghezza. La formazione di Pizzonia accusa il colpo, prova a reagire con Faccini ma De Gennaro fa buona guardia. Il Manfredonia ha il pallino del gioco in mano, Coccia spaventa Laghezza con un gran tiro dalla distanza che il numero uno biancazzurro respinge con i piedi, Bozzi intanto fa le prove generali del gol, da buon geometra infatti prende le misure della porta avversaria e al 25’ servito in maniera perfetta da Antonio La Porta brucia Laghezza con un tiro al volo. 2-0 e partita in ghiaccio.

In chiusura di tempo sale in cattedra De Gennaro, punizione angolata di Prete ma il numero uno biancoceleste si traveste da Spiderman e con la punta della dita disinnesca il sinistro del laterale tarantino. E’ l’ultima emozione del primo tempo. L’inizio di ripresa è di nuovamente di marca sipontina, il Grottaglie sembra alle corde eppure riesce a trovare il gol che rimette in gioco le cose: da un passaggio intercettato nasce il contropiede dei biancazzurri finalizzato in rete da Bongermino. Questa volta è l’undici di Vadacca ad accusare il colpo, il Grottaglie con la forza della disperazione prova a trovare la rete del pareggio ma De Gennaro chiude a tripla mandata la propria porta, prima salva su Lenti, poi su una punizione di Faccini prende l’ascensore e blocca. Il pubblico intanto rumoreggia, mister Vadacca ridisegna la squadra e dal 3-4-3 passa al 3-5-2, entrano Totaro, Molenda e Basta, Coccia al 45’ ha sui piedi la palla del 3-1 ma colpisce l’esterno della rete. Dopo quattro minuti di recupero il direttore di gara manda le due squadre negli spogliatoi, fa festa il Manfredonia, piange il Grottaglie.

MANFREDONIA: De Gennaro, Romeo, Colombaretti, Gentile C., Coluccio, Coccia, Romito (22′ st Basta), Gentile A., Bozzi (28′ st Totaro), La Porta, De Vita (17′ st Molenda). All. Vadacca. A disp.: Barcellona, Forte, Palumbo, Stajano, Prencipe, De Rita

GROTTAGLIE: Laghezza, Franco, Prete, De Luca (39′ st De Roma), Misuraca, Danese, (39′ st De Pasquale), Salvi (35′ st Pisano), Lenti, Bongermino, Faccini, Facecchia. All. Pizzonia. A disp.: Anastasia, Aurelio, Gnoni, Nettis, Collocola, Andrisano

Arbitro: Sig. Palermo di Bari
Reti: Al 3′ pt La Porta, al 26′ pt Bozzi, al 9′ st Bongermino
Note: Ammoniti: Gentile C., Gentile A., La Porta, Coluccio. Angoli: 3-1 per il Grottaglie. Rec. 0′ pt e 4′ st. Numero spettatori e incasso non comunicati.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Il Bitonto riparte dal punto di penalizzazione

Dopo la sosta pasquale si arriva agli ultimi 180 minuti della stagione di Eccellenza pugliese. Il Bitonto affronterà prima il Castellaneta e poi l’Ascoli Satriano.

I neroverdi ripartono dall’incubo della gara non disputata ma persa a tavolino lo scorso 29 marzo contro il Casarano, per una multa non pagata in tempo, da saldare categoricamente con assegno anziché in contanti. Nella settimana prepasquale, dunque, l’US Bitonto ha dovuto subìre la stangatati dello 0-3 decretato dal giudice sportivo in favore del Casarano, con la penalizzazione di un punto in classifica e un’ulteriore multa di 500 euro da pagare, oltre alle squalifiche non scontate da Piperis  e Sangirardi nella gara con i leccesi. L’auspicio è che l’ingiustizia patita si tramuti in rabbia positiva per i leoncelli, oggi di scena nella gara più importante della stagione contro una diretta concorrente per la salvezza: il Castellaneta. I tarantini scendono in campo sempre in onore al loro compagno di squadra Martimucci, coinvolto nell’esplosione in una sala giochi di Altamura e ancora in ospedale. Come il Bitonto, il Castellaneta lotta per la permanenza in Eccellenza. All’andata la spuntarono i neroverdi per 2 a 0. I tarantini  sono reduci dalla sconfitta contro l’Atletico Mola, ma in caso di vittoria supererebbero i leoncelli di due lunghezze, in attesa anche del risultato di gara tra Sudest e Galatina.

I tarantini faranno a meno dello squalificato Greco (per lui campionato finito a causa di due turni di stop) e di Martimucci. Il Bitonto si appresta piuttosto agguerrito alla battaglia per la salvezza in casa dei tarantini, e cercherà di non far pesare le assenze in mezzo al campo di Piperis e del metronomo Sangirardi. In caso di bottino pieno, i neroverdi sarebbero salvi.

A Castellaneta calcio d’inizio alle 16. Arbitra Contini di Matera.

Gaetano Masiello – BitontoLive

Manfredonia-Grottaglie: i convocati di Vadacca

Vadacca

Allenamento di rifinitura al Miramare per la 1^ squadra allenata da Massimiliano Vadacca, in preparazione al match casalingo di domenica contro il Grottaglie, gara valevole per la 30^ giornata del campionato di serie D girone H.
La lista dei convocati per la gara di domani è la seguente:

Barcellona Francesco
De Gennaro Antonio

Romeo Fabio
Forte Emanuele
Colombaretti Tommaso
Palumbo Ludovico
Coluccio Vincenzo

Basta Alessandro
Coccia Giuseppe
Romito Ivan
Gentile Claudio
Gentile Antonio
Totaro Matteo
Stajano Eros

La Porta Antonio
De Rita Mauro
De Vita Diego
Prencipe Michelangelo
Molenda Giuseppe
Bozzi Giuseppe

Indisponibili per squalifica Vergori e gli infortunati La Forgia, Rizzi Antonio, Morsillo e Scippo.

Giulia Rita D’ Onofrio

Il Carapelle nella tana della capolista Gravina

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Nessun timore per i rossoblu che inseguono i play off

Nessun timore anche di fronte alla capolista Gravina, questo il dictat per il Carapelle, che come nella gara di andata, proverà a fermare la corsa della formazione di Mr.Loseto. Ad Ordona i rossoblu giocarono una gara perfetta, al comunale servirà una presentazione identica per violare il fortino gialloblu, mai scalfito fin ora. Il Carapelle con tre vittorie consecutive è tornato in scia play off, ma servirà continuare a vincere per sperare di raggiungere la quota che darebbe accesso alla zona promozione.

Alla formazione di Mr. Ricucci mancheranno Ferrantino e Lizza infortunati, squalificato invece per i murgiani il play Gilfone. A Gravina c’è grande attesa per questo big match, con i gialloblu vogliosi di vendicare il 3-0 dell’andata, e di compiere un ulteriore passo verso l’Eccellenza, per questo sono state organizzate diverse iniziative a margine della gara, con il Carapelle che dovrà cercare di gettare il cuore oltre l’ostacolo per continuare a sognare in grande.

Luca Caporale

Il Maroso Candela nella tana del Rodi

Squadra del Cuore

Dopo la pausa in concomitanza della Pasqua, torna il campionato.

Il rush finale si preannuncia scoppiettante, mai come quest’anno il girone A della seconda categoria dilettantistica Pugliese ha mostrato tanto equilibrio ed incertezza.

Per la 27^ giornata i Biancazzurri di Mister Galullo ospitano al Teodoro Moretti il Maroso Candela posizionati con i suoi 30 punti al terz’ultimo posto in classifica.

Il Rodi matricola del campionato è diventata rivelazione di questo campionato con sacrificio e voglia di fare bene, condivide il 3° posto in classifica a 46 punti assieme alla Nuova Spinazzola dove entrambe lottano fino alla fine per un posto nei play off, vantando un vantaggio di 8 punti sulla quinta posizione occupata dalla Bella V. PUGLIA.

Quindi il Rodi é in piena zona play off, ma nel turno pre-pasquale è uscito sconfitto contro l ‘Andria per cui attenzione ai passi falsi , domenica tra le mura amiche i Rodiani dovranno vendicare quella beffarda sconfitta, maturata da brutti episodi , e Mister Galullo dovrá fare a meno degli squalificati Veneziani, Martella e Attanasio .

La società dilettanti S.D.C RODI , come già detto in altri comunicati nei giorni passati ribadisce che lo stadio dovrà essere pieno per spingere i nostri ragazzi alla vittoria!

Oltre che per incitare la squadra sarà necessario portare qualche sciarpa e bandiera bianc’azzurra fondamentale per il tifoso.

A tal fine invita tutti i cittadini, tifosi, appassionati e sportivi a recarsi allo stadio i massa , una squadra di calcio ha bisogno del proprio pubblico per creare spettacolo e per continuare a vincere.

Domenica di derby per il Manfredonia, al Miramare arriva il Grottaglie

Elio Di Toro

Battere il Grottaglie. Concetto chiaro ma semplice per il Manfredonia, i sipontini però, complice la vittoria del Francavilla sul Monopoli nell’anticipo della trentesima giornata, anche con un successo sui tarantini non potrebbero festeggiare la permanenza diretta in D, mancherebbe infatti il verdetto definitivo della matematica. Pazienza, l’obiettivo principale di domenica per Romito e soci resta quello di superare l’undici di Pizzonia, il tecnico dopo l’esonero e l’arrivo di Pettinicchio e stato nuovamente richiamato sulla panchina dei biancoazzurri.

Mister Vadacca dovrà rinunciare allo squalificato Vergori, di contro il Grottaglie non potrà contare sugli ex di turno Del Prete e Portosi. Il primo nei giorni scorsi ha lasciato la formazione taranatina a causa di problemi familiari, il secondo invece è alle prese con noie fisiche che non gli permetteranno di scendere sul sintetico del Miramare.

Un ultimo sforzo, poi via ai festeggiamenti, occhio però a non abbassare la guardia, lo dice senza giri di parole Elio Di Toro. “Verrebbe spontaneo dire che ormai è cosa fatta – avverte Elio Di Toroma nella realtà ci manca qualcosa, prima di poter festeggiare la permanenza e quindi prepariamoci per gradi perché ci attendono ancora cinque sfide avvincenti ed infuocate contro avversari che lottano per opposti traguardi ma per ognuno importantissimi. Certo, noi siamo in una condizione migliore ma non ancora al sicuro”. Massima concentrazione dunque, cosa servirà al Manfredonia domenica pomeriggio? “L’equilibrio – conclude Di Toro-, ovvero quella qualità che ha contraddistinto la squadra ed ha portato la stessa al conseguimento di risultati e soddisfazioni per tutti. Oggi sembra tutto scontato ma la trasformazione della squadra è passata attraverso una crescita collettiva basata sull’equilibrio che il mister ha saputo infondere ai singoli e che poi si è riversata su tutto l’ambiente. Ecco, insomma, il segreto di questo gruppo giunto, attraverso molti sacrifici, ad un passo dai festeggiamenti”.

Antonio Guerra – ManfredoniaNews

Unione Calcio, insolita matinée al “Paolo Poli” con la Nuova Molfetta

Leonardo Pedone

Nella quintultima di campionato gli azzurri saranno impegnati nel derby esterno di fronte alla compagine guidata da Pantaleo De Gennaro. “E’ una delle sfide più delicate della stagione – ammonisce il direttore generale Leonardo Pedone – . Concentriamoci sul secondo posto”.

Dopo la sosta per le festività pasquali l’Unione Calcio di mister Di Corato si prepara a scendere in campo al “Paolo Poli”, dove sfiderà la Nuova Molfetta. La gara, valevole per la 29esima giornata, avrà inizio alle 11, orario stabilito ad inizio stagione per gli impegni casalinghi dei molfettesi.

Il direttore generale biscegliese Leonardo Pedone introduce i temi della prossima sfida. “Sarà una delle contese più delicate perché i nostri avversari hanno quasi in cassaforte la salvezza e vorranno ben figurare al cospetto di una compagine d’alta classifica, come la nostra. Inoltre si tornerà in campo dopo una settimana di pausa, in un orario insolito per noi. Vietato, quindi, abbassare la concentrazione. Il campionato è agli sgoccioli e non potremo concederci passi falsi”.

La Nuova Molfetta guidata da Pantaleo De Gennaro sta disputando un ottimo girone di ritorno ed è reduce dal blitz sul campo del Barium (1-2). I marinai occupano la nona piazza a quota 38 punti, ormai prossimi alla matematica permanenza.

Nell’ultima gara pre-pasquale, invece, gli azzurri non sono andati oltre lo 0-0 al cospetto della capolista Gravina in un match equilibrato che, data la successiva vittoria per 2-0 dei gialloblu nel recupero contro il Monte Sant’Angelo, ha ulteriormente dilatato il gap dai gravinesi, ora a +9. “Con il pari casalingo di due domeniche fa le nostre ambizioni di primato si sono affievolite, tuttavia in palio c’è ancora il secondo posto – rimarca Pedone – . Il testa a testa tra Unione Calcio e Corato è appassionante e aperto più che mai. Certo, con un risultato diverso nello scontro diretto avremmo avuto un leggero vantaggio ma il campo, in qualche modo, ha dato ragione ai neroverdi. Colgo l’occasione per fare i complimenti ai ragazzi di Leonino. Probabilmente, in apertura di stagione, nessuno avrebbe mai scommesso sul ruolo da protagonisti dei coratini, rivelatisi una delle sorprese del torneo. Noi, però, li teniamo nel mirino”.

Salterà la sfida contro la Nuova Molfetta Gabriele Monopoli, appiedato per un turno dal giudice sportivo. Tra i molfettesi out Paolo Lucarelli e Alessio Gigli.

I tre precedenti stagionali hanno sancito due vittorie per gli azzurri ed una sconfitta nella gara di ritorno del quadrangolare eliminatorio di Coppa Italia (2-1, con la marcatura di Amoroso a sancire la qualificazione per i biscegliesi, nda).

Dirigerà l’incontro Domenico Mallardi della sezione di Bari, coadiuvato da Francesco Ignomiriello e Domenico Bari della medesima sezione.

Valentina Sinigaglia

Fasano, si punta ai play-off.

Torna domenica il campionato di Promozione, dopo la sosta pasquale. L’Us Città di Fasano, a distanza di quasi un mese, tornerà a calcare l’erbetta del “Vito Curlo”, affrontando in casa (ore 16) il Manduria, già battuto all’andata. Una partita molto ostica per i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza, ma in queste ultime sei partite della stagione bisogna dare il massimo, la distanza dalla zona playoff è di appena due punti ed è alla portata dei biancazzurri. Le squadre che precedono il Fasano in classifica sembrano essere in calo: nel recupero di mercoledì, il Leverano ha perso in casa 5-2 contro il Mesagne (ora vicecapolista e fra le squadre più in forma). Nell’altro recupero di ieri, l’Avetrana ha pareggiato a Carovigno ed è sfumato fortunatamente l’operazione sorpasso sul Fasano. In calo sembrano essere inoltre le quotazioni di Salento Football e Fragagnano. Le più in forma sembrano essere, quindi, Otranto, Mesagne e Fasano.

Domenica prossima, quindi, servirà il miglior Fasano per tentare di superare il Manduria e tentare l’aggancio alla zona playoff, viste anche le altre partite in programma: il quadro prevede Otranto-Avetrana, Salento Football-Fragagnano, San Giogio Ionico-Leverano e Galatone-Mesagne. Mister Laterza non potrà avere a disposizione gli infortunati Chiatante e Nicola Ancona, in dubbio Vanny Galiano. Arbitrerà Mele di Lecce. Anche la tifoseria è in mobilitazione per affollare la Curva Sud dello stadio “Vito Curlo“.

Questa la classifica in vetta: Fragagnano e Otranto 56, Mesagne 55, Salento Football 52, Leverano 50, Fasano e Avetrana 48, San Vito 41 e via via tutte le altre.

Fonte: Fasano live.

Real San Giorgio, conto il Leverano per dare continuità.

Gara della verità per i ragazzi di Mr Gidiuli domenica pomeriggio al Rizzo di San Giorgio dove sarà di scena il quotato Leverano. I gialloblu sono chiamati a disputare una gara convincete ma soprattutto vincente per poter dare un senso concreto alle precedenti due gare che hanno fruttato sei punti. Il Leverano è una squadra importante, costruita con calciatori di categoria, esperti e capaci di fare la differenza. I leccesi sono in piena zona Play–Off (50 punti a 6 lunghezze dalla vetta) ma con alle calcagna due compagini come Fasano (48 punti) e Avetrana (48 punti) che non mollano un centimetro. Questa condizione pone i bianconeri in una situazione piuttosto delicata, resa ancora più complicata dalle ultime due sconfitte consecutive casalinghe contro il Galatone, prima della sosta pasquale, e quella sonante di mercoledì contro il Mesagne nel recupero della 23^ giornata. Il Leverano di domenica sicuramente non farà sconti e vorrà ottenere i tre punti per proseguire la marcia verso i Play-Off e mantenere invariate le distanze dalle inseguitrici. In trasferta i leveranesi hanno ottenuto, su 14 gare giocate, 7 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte, hanno segnato 22 reti e ne hanno subite 11. Numeri da squadra vincente che mostrano la forza di una compagine assemblata per obiettivi ambiziosi. Il Real San Giorgio dovrà quindi esprimersi su livelli elevati e non commettere errori per poter ottenere un risultato positivo. L’ambiente gialloblu è sicuramente galvanizzato dalle ultime due vittorie conseguite e le iniezioni di ottimismo sono un vantaggio; ma tutto ciò non basta, sarà necessario essere concentrati, cinici e giocare con acume tattico. I sangiorgesi in casa, su 14 incontri, ne hanno vinti 4, pareggiato 6 e persi 4, hanno segnato 17 goal subendone 20. La statistica non vede favorito il Real ma attenzione, negli ultimi incontri tutto si è capovolto. Mr Gidiuli a proposito della gara ha detto: È una partita importante, è la partita della svolta sia da un punto di vista mentale che da un punto di vista materiale come può esserlo la classifica. Il nostro obiettivo sono i tre punti. Massimo rispetto per gli avversari senza timore del loro blasone, faremo in modo da imporre il nostro gioco. Dovremo dare ritmo alla gara e costringere loro ad adeguarsi a noi. Dobbiamo essere un pò più rapidi nel pensare in modo da essere più fluidi e incisivi nella manovra. Credo che sia questa la giusta ricetta per fare risultato.
Fonte: Real San Giorgio

Real BAT a caccia ancora dell’impresa

3-3 in amichevole giovedi

A poco più di un mese dal rompete le righe ufficiale prosegue la caccia all’impresa playout della squadra di Damato, attualmente a cinque lunghezze dal Barium Calcio e con uno scontro diretto all’ultima giornata che potrebbe voler dire tanto.
Domenica, intanto, è atteso al Manzi-Chiapulin il Giovinazzo che concorre per un posto playoff e che certamente venderà cara la pelle, per l’occasione unico assente Filannino P., squalificato.
Nella giornata di ieri pareggio in amichevole con i consueti opponenti della Nuova Andria per 3-3: dopo essere passata sotto di tre reti arriva nella seconda frazione la rimonta firmata Filannino P., Gerundini e Garbetta.

Ruggiero Rutigliano

Verso Bisceglie-Arzanese: le alchimie obbligate di mister De Luca

Probabile l’accoppiata offensiva Chiaria-Patierno per la sfida coi campani. L’attaccante milanese a segno nel test col Trani
Un gol messo a segno da Roberto Chiaria ha deciso l’amichevole di giovedì pomeriggio fra Trani e Bisceglie. Sul rettangolo di gioco dei biancazzurri ha prevalso la compagine guidata dal tecnico Claudio De Luca, che ha utilizzato il test per fare una prova generale in vista dell’appuntamento casalingo di domenica 12 con l’Arzanese (fischio d’inizio fissato per le ore 16:00 con livescore minuto per minuto sul nostro sito a partire dalle ore 15:45).

Il trainer di Castellana Grotte ha nuovamente schierato fra i titolari il centrocampista Mirko Guadalupi, che tornerà disponibile dopo aver saltato per squalifica il derby di Brindisi. Fuori causa il capitano Raffaele Gambuzza e il centravanti Peppe Lacarra (appiedati dal giudice sportivo), oltre agli infortunati Angelo Logrieco (che ha svolto lavoro differenziato in palestra) e Michele Lanzillotta (ancora in terapia), le frecce sull’arco dell’allenatore nerazzurro non sono tantissime.

QUASI PRONTO L’UNDICI TITOLARE
Con ogni probabilità Nicola Lanzolla tornerà al centro della difesa per far coppia con Michele Anaclerio mentre a centrocampo agiranno, oltre a Guadalupi, gli under Khalil e Salvatore D’Ancora alle spalle di Pierino Zotti. Dovrebbe essere proprio Roberto Chiaria, in coppia con Cosimo Patierno, il prescelto per sostituire Lacarra in attacco nella sfida coi campani, che il Bisceglie ha bisogno di vincere per puntellare l’accesso ai playoff.

Vito Troilo – bisceglieindiretta.it

Giornata Pro-Gravina: una moltitudine di eventi collaterali

campo sportivo comunale

Contro il Carapelle organizzati diversi simpatici siparietti. La squadra di Loseto chiamata a vendicare il 3-0 dell’andata

Conto alla rovescia per l’atteso match di domenica 12 aprile. Di scena al Comunale di Gravina (inizio match ore 16.00) quel Carapelle capace di infliggere ai gialloblu un pesante 3-0 nel girone di andata (la sconfitta più dura nell’intera stagione) e desideroso di ben figurare anche davanti al pubblico gravinese. Di contro i murgiani hanno tutta la voglia di vendicare il k.o. maturato in terra foggiana. Pertanto atleti e società hanno chiamato a raccolta tutta la platea del tifo gialloblu indicendo la giornata Pro-Gravina.

Una partita oltre la partita dunque. Se sul campo la sfida è assicurata (a fronteggiarsi sono la capolista FBC contro la compagine foggiana in piena zona play-off), sugli spalti tutto è pronto per creare le giuste premesse per una giornata di sport e festa.

Tantissime le novità ideate dall’Area Marketing per domenica. Anzitutto a tutte le donne sarà consegnato all’ingresso un simpatico pensierino gialloblu, mentre agli uomini verrà dato un ticket che darà modo di partecipare all’estrazione delle quattro maglie rimaste dopo il concorso “Vinci la maglia della Finale di Coppa Italia”. L’estrazione dei quattro biglietti vincitori avrà luogo tra primo e secondo tempo, mentre la premiazione dei quattro fortunati a fine gara insieme con alcuni atleti gravinesi.

Ma non è tutto. All’ingresso al campo i tifosi potranno deliziarsi con le bontà messe a disposizione dal Panificio Calderoni o bere un bicchiere di verdeca locale targato Cantine Fiore. Infine è prevista una parata – prima dell’inizio delle ostilità – con tanto di giro di campo da parte di alcuni figuranti del Gruppo Storico “Giovanni di Monfort” per calamitare l’attenzione generale verso la prossima edizione della Fiera Regionale di Gravina e relativa sfilata operata dall’associazione cittadina. Per ultimo, la presenza sugli spalti e a bordo campo del comico e attore gravinese Peppino Zuccaro, sicuro animatore e dispensatore di sorrisi per tutti.

Intanto è già partita la prevendita per la gara. Presso i point Italsud Carburanti, Bar La Stazione, Bar Chiodo Fisso e Royal Caffè è possibile acquistare i biglietti di ingresso il cui prezzo, solamente per questa domenica, ammonterà a € 7,00 per uomini e donne sopra i 16 anni (anche per possessori di abbonamento). Si delinea una nuova giornata di allegria e sana competizione, dunque, per un evento finalizzato in primis alla distensione e al divertimento. Il tutto ancora una volta targato FBC…

Domingo Mastromatteo

Recuperi: Pari tra Carovigno e Avetrana. A Tricase non si è giocato

Finisce in parità il match di recupero tra Carovigno e Avetrana. Un gol a testa e un punto che non muove più di tanto la classifica. La partita è stata giocata con determinazione dai rossoblù che volevano conquistare la vittoria per recuperare punti preziosi, ma gli avversari hanno gestito bene la sfida e hanno concesso poco. In gol Lanzilotti Tony su una pregevole azione in attacco. Il pareggio al 24´ del s.t. per un´incomprensione difensiva. Inutile l´assalto finale per recuperare altri 2 punti. Pareggio giusto. Mediocre l´arbitraggio. Un gol annullato al Carovigno e un rigore negato. Migliore in campo Tony Lanzilotti..
È stata rinviata a data da destinarsi, invece, l’altra gara di recupero, programmata per oggi, tra Atletico Tricase e San Vito.

In virtù del risultato di Carovigno, questa è la nuova classifica:

Otranto 56
Fragagnano 56
Mesagne 55
Sf Leverano 52
Leverano 50
Fasano 48
Avetrana 48
S. Vito 41
Atl. Tricase 39
Manduria 38
Galatone 37
A.Toma Maglie 36
Lizzano 27
Real San Giorgio 26
Ps Laterza 24
Real Alberobello 22
Carovigno 20
Fly Team Brindisi 12

Reali Siti: parla Alessandro Montemorra

Montemorra Alessandro

“Parte cruciale della stagione, ma affrontiamo una partita alla volta come fosse una finale”

Alessandro Montemorra classe’93 professione terzino sinistro con licenza di far gol, uno dei punti fermi della squadra di Mister Ciurlia, detta la ricetta per affrontare questa parte cruciale della stagione per i REALI SITI STORNARELLA:”Nelle prossime 4 gare decideremo il nostro futuro. Saranno 4 gare decisime ma, come sempre, siamo abituati a giocare e a pensare 1 partita per volta e le affronteremo come fossero finali. Il gruppo è compatto, forte in tutti i reparti, lo spogliatoio rema dalla stessa parte, attraversiamo un momento psicologico molto positivo, grazie alla società ed alla gente che ci sostiene. Fino a quando ne avremo la forza spingeremo al massimo l’acceleratore per regalarci ancora tante soddisfazioni. Domenica ad Andria non sarà semplice per noi, ma anche per l’Andria non sarà facile. Vogliamo far bene e lo dimostreremo.

Juniores Manfredonia Calcio vs Rappresentativa Nazionale girone H.

Oggi, mercoledì 08 aprile, alle ore 15.30 presso lo stadio Miramare di Manfredonia, verrà disputata un’amichevole tra la Juniores di Mister Matteo D’ Arienzo, integrata da alcuni under della 1° squadra ( Molenda Giuseppe, Barcellona Francesco, Morsillo Giovanni, Emanuele Forte ), e la Rappresentativa nazionale del girone H, di cui fanno parte anche i nostri Stajano Eros, Palma Francesco e Rinaldi Michele!

Sudest Locorotondo – Pro Italia Galatina: una finale da vincere

 

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180′ al termine della stagione. La Sudest Locorotondo è tra le compagini più in forma di quelle impelagate nella lotta per la salvezza. Al Viale Olimpia, però, arriverà un Galatina rigenerato e artefice di una risalita notevole grazie alle tre vittorie consecutive. Dal baratro della retrocessione diretta ad una possibile salvezza. Ed è per questo che il match del Viale Olimpia si ricopre di una veste fondamentale per le sorti delle due compagini. Il Galatina cerca continuità, la Sudest Locorotondo deve assolutamente centrare il successo per sperare addirittura in una salvezza senza play out visti anche i rallentamenti di Bitonto e Castellaneta (tra l’altro impegnati uno contro l’altro domenica 12 al De Bellis della città tarantina) e cercare di aumentare il più possibile la forbice di distacco dall’Ostuni.

STATISTICHE – Il Galatina è in netta crescita: 3 le vittorie consecutive negli ultimi 3 turni contro Castellaneta, Ascoli Satriano e Ostuni. I salentini hanno un trend maggiormente prolifico in trasferta grazie alle 4 vittorie ed un pareggio ottenuto nella seconda giornata d’andata a Molfetta. Nove i k.o. totalizzati a domicilio di cui l’ultimo risale alla venticinquesima giornata ad Altamura. 8 i gol siglati, 19 quelli incassati. Al Pippi Specchia, invece, dopo un lungo digiuno di vittorie (mai nel girone d’andata, la prima nella quinta di ritorno col Trani per 3-2), sono giunti due successi di fila contro Castellaneta e Ostuni. 3 i pareggi con Hellas Taranto, Ascoli Satriano e Libertas Molfetta, 8 le sconfitte. 9 i gol messi a segno, 23 quelli subiti. Il peggior periodo biancostellato risale dalla terza alla decima di andata con 8 sconfitte di fila. Esclusa la sconfitta di Altamura, la Sudest Locorotondo ha certificato il suo ottimo stato di salute con 7 risultati utili di fila di cui 3 vittorie e 4 pareggi. A Taranto, le api hanno ottenuto il settimo pareggio esterno (secondo 0-0 dopo Vieste). 13 le reti messe a segno a domicilio, 20 quelle subite. Le uniche due vittorie (una per girone) sono giunte nell’andata a Galatina e nel ritorno ad Ostuni. Solo 5 i k.o. esterni. Al Viale Olimpia, il cambio di rotta è avvenuto con Castellaneta e Novoli, due successi fondamentali per rimpinguare la casella scarna delle vittorie ottenute. 3 i pareggi interni per 0-0 con Altamura, Trani e Casarano. Sette le sconfitte, 8 i gol siglati, 16 quelli subiti.

RIENTRANO BLONDA E MARINI – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Fiume, squalificato. Rientrano capitan Blonda in difesa e Marini a centrocampo. De Palma dovrebbe essere riconfermato nella difesa a 3 insieme a Camassa. Chimenti e Rotolo dovrebbero agire sulle corsie con Fumarola e Marini nella zona nevralgica. In attacco, confermato il trio Longo-Salvati-Beltrame.

SQUALIFICATO DE RAZZA – Nel Galatina, Levanto dovrà far a meno di De Razza squalificato. Leopizzi agirà tra i pali con Signore, Buono, Febbraro e Potenza in difesa. A centrocampo la manovra sarà affidata a Volpe, De Ronzi, Masi e Serri. In avanti spazio a Giacco e Alemanni (o Piumetto).

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Unione Calcio, terzo posto degli Allievi al XIII Torneo dell’Adriatico

Allievi Unione Calcio

Gli azzurrini del tecnico Luca Rumma hanno conquistato il terzo posto nel torneo internazionale svoltosi a Cesena durante le festività pasquali. Prestazioni più che positive anche per i Giovanissimi del tecnico Fanelli, protagonisti di ottime gare.

Si è conclusa con il terzo posto degli Allievi l’avventura del settore giovanile dell’Unione Calcio al “XII Torneo dell’Adriatico”, svoltosi a Cesena dal 3 al 6 aprile.

Un’esperienza più che positiva per gli azzurrini, accompagnati da un consistente gruppo di genitori nonché dallo staff tecnico e dirigenziale biscegliese. “Anche quest’anno abbiamo vissuto una Pasqua diversa – commenta il presidente azzurro Enzo Pedone -. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di misurarsi con compagini provenienti da tutta l’Italia e non, vivendo con loro lo sport in maniera genuina e serena. Ringrazio tutti coloro i quali hanno seguito la squadra in questo viaggio, supportando e seguendo i ragazzi durante il loro percorso nel torneo”.

Alla manifestazione internazionale hanno preso parte le compagini dei Giovanissimi sperimentali (2001-2002) guidati dal tecnico Gaetano Fanelli e quella degli Allievi (1998-1999), sotto la guida tecnica di Luca Rumma e del suo staff.

Nel turno eliminatorio gli Allievi hanno incamerato una sconfitta al cospetto dei padroni di casa del Romagna Centro (2-1), pareggiando 1-1 contro gli svizzeri dell’Fc Mendrisio nella seconda gara. Decisiva, in chiave qualificazione, è stata la vittoria per 2-0 controla Calcense. Insemifinale Favuzzi e compagni hanno sfidato i comaschi della Bregnanese, venendo sconfitti per 2-1. Nella finale per il terzo-quarto posto gli azzurri si sono misurati con i francesi del Montesson, sfida che si è conclusa sullo 0-0 al termine del tempo regolamentare. Determinanti i calci di rigore che hanno visto prevalere i biscegliesi con il punteggio di 4-3. Particolarmente degne di nota tra le fila azzurre le prestazioni di Ferrante, Di Terlizzi e Valentini, quest’ultimo autentico trascinatore e autore del rigore decisivo che, unito alle prodezze di Cangelli, hanno regalato il terzo gradino del podio.

I Giovanissimi, invece, hanno inaugurato il torneo con una sconfitta al cospetto dei siciliani del Rinascita Patti (vincitori nella propria categoria, nda), impattando per 0-0 al cospetto della Faloppiese nella seconda gara, bissando nell’ultimo turno eliminatorio contro il Lesa Vergante (1-1 il punteggio finale).

“Forse ci è mancata un po’ di fortuna – ammette Pedone -, soprattutto per ciò che riguarda i Giovanissimi che hanno ben figurato, mostrando bel gioco e voglia di fare, non riuscendo però a superare il turno eliminatorio. Discorso simile per gli Allievi – aggiunge il numero uno azzurro – protagonisti di belle prestazioni ma che probabilmente hanno raccolto meno di ciò che avrebbero meritato. Tuttavia la soddisfazione è tanta, in entrambi i casi si sono visti i frutti del lavoro che ragazzi e staff stanno portando avanti”.

Valentina Sinigaglia  

 

 

 

Terza categoria verso gli scontri finali

Due partite di recupero del Campionato provinciale di Terza Categoria sono state giocate in settimana per la diciannovesima giornata. Il Cagnano Varano ha battuto l’Ischitella 2 a 0, in trasferta; mentre il Sant’Agata ha avuto la meglio, 1 a 0, sull’Atletico Orsara, in casa. Il Cagnano Varano, capolista, allunga sullo Sporting Apricena, che, però, deve recuperare la gara con il Sant’Agata, avversario dello Sport Lucera nell’ultima di campionato che si disputerà il 19 aprile. La squadra celeste, a causa del turno di riposo di domenica prossima, ha solo una possibilità per difendere il terzo posto dall’assalto dell’Ischitella; il Cagnano Varano e lo Sporting Apricena, invece, dovranno giocare, rispettivamente, due e tre partite.
Anche l’Ischitella dovrà scendere due volte in campo; quindi, lo Sport Lucera dovrà necessariamente vincere, al Comunale, contro il Sant’Agata, e sperare che qualcosa vada storto ai garganici (che hanno lo Sporting Apricena in trasferta) per poterli affrontare in casa nei play-off. La stagione regolare della Terza Categoria foggiana si avvia verso un finale combattuto e quanto mai interessante per la presenza di compagini ben attrezzate che non sfigurerebbero nella categoria superiore; lo Sport Lucera è grande protagonista di questa disputa, probabilmente, con qualche rimpianto perché la rincorsa al vertice della classifica non può che avere come massimo traguardo il terzo posto, comunque, risultato eccellente considerato che il sodalizio lucerino ha affrontato la stagione con ampio ritardo e ha praticamente rivisto la rosa a dicembre.

SundayRadio

Audace Barletta è pronto alla volata finale

Mister Filomeno: «Salvezza ad un passo ma manca ancora qualche punto»

Passata la paura, superato il momento difficile che dalla 13^ alle 23^ giornata aveva portato alla conquista di una sola vittoria a fronte di 5 pareggi e 4 sconfitte con relativo pericoloso avvicinamento alla zona play-out, l’Audace si è rialzato mettendosi quasi al sicuro con tre vittorie consecutive e andando alla pausa per le festività di Pasqua con animo sereno. Ne è consapevole mister Filomeno che analizza lucidamente quello che è stato l’ultimo periodo dei suoi: «Tra la fine del 2014 e l’inizio del 2015 abbiamo avuto un momento davvero difficile- afferma il giovane allenatore biancorosso- le cause sono diverse e difficili da spiegare, fatto sta che siamo arrivati ad un passo dai play-out». Nel momento di maggiore crisi però: «È emerso lo spirito di questo gruppo, di questi ragazzi davvero fantastici che con 3 vittorie consecutive si sono tirati fuori dai guai». Il peggio è dunque passato, ma Filomeno ha le idee chiare e sa che non bisognerà abbassare la guardia: «Manca ancora qualche punticino per arrivare alla salvezza diretta, un obiettivo fondamentale da raggiungere per salvaguardare il nostro grande patrimonio che è la Prima Categoria».

Mancano 8 giornate al termine del campionato, i biancorossi ritorneranno in campo il 12 aprile sul terreno della capolista Cerignola poi affronteranno la Virtus Molfetta (casa), la Nuova Andria (trasferta), l’Atletico Stornara (casa), il Bitetto (trasferta), l’Omina Bitonto (casa), l’Ultrattivi (trasferta) fino a chiudere il 31 maggio al “Manzi-Chiapulin” contro il San Marco in un match che si spera possa essere disputato a salvezza già acquisita.

Adriano Antonucci – BarlettaViva

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Quartieri Uniti Bari a gonfie vele, parla Calaprice

Michele Calaprice

Quartieri Uniti a gonfie vele sia con i senior che con la juniores. La formazione barese infatti se finisse oggi il campionato di promozione sarebbe salva, mentre è già un dato di fatto che i ragazzi terribili di mister Solombrino vincendo lo spareggio per 6 -0 con la Rutiglianese si sono aggiudicato il successo nel proprio girone del campionato under 18 regionale. Ma come si suole dire il bello comincia adesso, infatti Balenzano e soci domani iniziano un’altra entusiasmante avventura: a Corato nel primo match del triangolare regionale tra le tre vincenti di tutti i gironi pugliesi (il raggruppamento comprende Quartieri Uniti Bari, Cerignola e Corato) la compagine biancorossa proverà a stupire ancora.

Di prima squadra e juniores abbiamo piacevolmente parlato in esclusiva con il direttore generale Michele Calaprice (nella foto): ” Vedere attualmente il Quartieri Uniti Bari saldo mi garantisce una soddisfazione immensa, le difficoltà sono state tantissime in questa stagione, la nostra formazione ha l’età media più bassa della categoria, quindi soprattutto inizialmente questi giovani hanno avuto bisogno del giusto adattamento nei confronti di un campionato mai disputato. Adesso con Gianni De Bellis in panchina le cose sono cambiate, la squadra ha grande consapevolezza dei propri mezzi, giochiamo a viso aperto contro qualsiasi avversario e non partiamo mai battuti. Chi vuole batterci deve sudare le proverbiali  “sette camice”.  Chiaramente non dobbiamo abbassare la guardia in questo finale di stagione, il pericolo playout è in agguato, ma sono sicuro che continuando a fare certe prestazione non avremo problemi ad ottenere la permanenza diretta. Faccio i complimenti a tutti i ragazzi, allo staff tecnico, a Gianni Caffaro, responsabile del settore giovanile, coadiuvato dal prezioso e  competente apporto di Michele Fraddosio, figura dirigenziale per noi importante. Non amo parlare molto dei singoli ma permettetemi di fare un plauso e ringraziamento speciale all’esterno alto Balenzano che sta disputando un torneo di altissima levatura tanto da attirare le attenzioni di club professionistici davvero rilevanti. Approfitto altresì di questa chiacchierata per fare un grande in bocca al lupo alla formazione juniores che domani nella prima partita della fase finale regionale esordisce a Corato. Ci teniamo a far bene e ad andare più avanti possibile in questa competizione. Sappiamo che la favorita è il Cerignola, ma come affermavo in precedenza con noi nessuno a vita facile perché sportivamente parlando abbiamo sette vite. Inoltre se domani dovessimo vincere o pareggiare avremmo il vantaggio di affrontare la compagine dauna sabato 11 aprile tra le mura amiche. I miei ragazzi terribili hanno fino ad ora svolto un torneo impeccabile, meritano di regalarsi e offrire di rimando a noi tante altre soddisfazioni“.

pugliaGol

Apricena, Romagnoli: “per la salvezza e’ dura, ma ho piena fiducia nella squadra”

Madre Pietra Apricena

Una bella boccata d’ossigeno per trascorrere una Pasqua veramente serena. La Madre Pietra Apricena arriva alla pausa forte di una vittoria meritata e sofferta contro il Real Bat. Una squadra che, seppur ultima in classifica, ha dato battaglia al Garibaldi, nella speranza di agganciare il probabile ultimo treno playout. Ma l’Apricena ha mostrato caparbietà e ha ottenuto una vittoria fondamentale nella bagarre salvezza.

Certamente, presidente Romagnoli, anche questi punti sono stati sudati, come tutti quelli in classifica.
È la nostra caratteristica quest’anno. Ogni punto guadagnato sul campo è frutto di grande sacrificio. Anzi, a volte raccogliamo meno di quanto seminiamo. Essere il penultimo attacco del girone è purtroppo un dato di fatto: finalizziamo poco, anche quando costruiamo buone trame. E spero che in questa ultima parte della stagione si inverta questa tendenza. C’è anche da dire che i risultati delle altre non ci stanno aiutando: squadre che erano quasi spacciate stanno recuperando e stanno facendo molti più punti che nel girone di andata. Il calcio a volte è strano e, comunque, i punti si fanno vincendo le partite.

Il campionato entra ormai nel rush finale. Mancano sei gare e dopo Pasqua si va a far visita al Monte Sant’Angelo. Una squadra  senza grandi obblighi di classifica, sulla carta. Ma che gioca per vincere ogni partita.
“Il Monte lo conosciamo, all’andata in una gara molto difficile ci è andata bene. Una partita risolta da un calcio piazzato, come spesso ci accade. È una squadra giovane,  con ottime individualità, ma al tempo stesso una grande organizzazione di gioco in cui si vede bene la mano di mister Mimmo. Sappiamo che andremo ad affrontare una gara tutt’altro che facile. Noi siamo una società giovane e il Monte rappresenta quasi un modello per noi. Siamo vicini, li conosciamo e abbiamo visto e apprezzato l’ottimo lavoro fatto in questi anni, che li ha portati ad essere una bella realtà per tutta la Capitanata in un campionato difficile come la Promozione. Superando anche diverse difficoltà”.

Certo per l’Apricena sarebbe fondamentale fare risultato, perché la lotta in fondo è sempre più dura.
“Sappiamo che dobbiamo cercare di fare più punti possibile. Eravamo consapevoli all’inizio che quest’anno non sarebbe stata una passeggiata e che ci dovevamo giocare tutto all’ultimo minuto dell’ultima giornata di campionato. Siamo consapevoli delle nostre qualità, ma riconosciamo i nostri limiti. Limiti che il tecnico Rufini ha sempre cercato di colmare sin dal suo insediamento, ereditati anche dalla precedente conduzione tecnica della squadra. Rufini ha cercato di inculcare i principi del lavoro e del sacrificio per raggiungere gli obiettivi. E di questo non posso che ringraziarlo. Ci siamo rimboccati le maniche e stiamo a fatica risalendo la china. Sappiamo che non è semplice e che non abbiamo più prove d’appello. Purtroppo abbiamo perso diversi “treni” quest’anno, soprattutto in casa. La gara di domenica, seppur contro l’ultima della classe, ha riportato la consapevolezza che ce la possiamo fare a mantenere la categoria e ce la metteremo tutta. Dobbiamo giocare tutte le domeniche per vincere. E poi vedremo, all’ultimo triplice fischio, dove saremo arrivati. Ho fiducia nei miei ragazzi e spero di essere ripagato, non solo per me ma per tutte le persone che lavorano per questa società e, soprattutto, per  la città di Apricena. Colgo occasione per ringraziare chi ci aiuta giornalmente per rendere possibile il nostro lavoro, dandoci una mano in diversi modi. Auguro a loro e a tutti i tifosi una serena Pasqua. Auguri che estendo a  tutti gli sportivi. Riprendiamo a lavorare martedì, per prepararci alla difficile gara di Monte Sant’Angelo.

Giuseppe Del Fuoco

Leverano, comunicato da parte della società.

La Salento Football Leverano, a seguito delle recenti e passate  vicende arbitrali che l’hanno vista sfortunata protagonista, ritiene opportuno fornire alcune doverose precisazioni.

Innanzi tutto, nel constatare i ripetuti errori avvenuti a proprio danno in questa stagione, evidenzia come non sia propria abitudine protestare o lamentarsi per gli errori dei direttori di gara, consapevole che un’esasperazione dei toni non può giovare alla loro serenità.

Il comportamento dei nostri tesserati è stato, in questo, esemplare, anche nell’ultima giornata di campionato contro il San Vito, benché la squadra abbia subito errori tanto evidenti e per certi versi clamorosi e inspiegabili.

Questo atteggiamento di estremo fair-play, educazione e correttezza non deve, però, essere scambiato per debolezza ed accondiscendenza verso una situazione che vede la SF Leverano fortemente penalizzata da parte del mondo arbitrale.

Le incredibili sviste avvenute ai danni della SF Leverano in questo campionato non hanno bisogno di proteste indecorose per evidenziarsi in tutta la loro limpidezza.

La Salento Football Leverano crede pertanto sia giusto, in questa situazione, chiedere al mondo arbitrale e alla Lega Nazionale Dilettanti maggiore rispetto ed attenzione, in virtù anche degli sforzi economici che la società sostiene per mandare avanti questo campionato.

Solo così potrà essere mantenuta da parte di tutti quella serenità indispensabile per fare sì che il gioco del calcio sia davvero un divertimento per tutti e non far perdere la voglia a chi veramente ci mette il cuore per il calcio.

Fonte: Salento Football Leverano

Unione Calcio, domani la partenza per il XIII Torneo dell’Adriatico

Gli allievi dell’Unione Calcio

Giovanissimi ed Allievi dell’Unione Calcio prenderanno parte al torneo internazionale di Cesena (3-6 aprile 2015), giunto alla tredicesima edizione. Nella serata di venerdì la cerimonia di apertura, sabato e domenica le gare eliminatorie. Lunedì le finali.

Dopo le splendide vittorie nel torneo “Roma International Cup” dello scorso anno, il settore giovanile dell’Unione Calcio prenderà parte ad un nuovo prestigioso torneo giovanile.

Domani mattina, infatti, buona parte del vivaio azzurro partirà per Cesena, in vista del “XIII Torneo dell’Adriatico” che prenderà il via sabato 4 e proseguirà sino a lunedì 6 aprile.

Saranno due le compagini biscegliesi protagoniste: Giovanissimi sperimentali (2001-2002), guidati da Gaetano Fanelli, e Allievi (1998-1999), sotto la guida tecnica di Luca Rumma.

La manifestazione internazionale (aperta anche a Juniores, Esordienti, Pulcini e Piccoli amici, Femminile, Calcio a 5 e Calcio a 7, nda) sarà inaugurata nella serata di venerdì 3 aprile con la cerimonia d’apertura presso l’Orogel Stadium “Dino Manuzzi” di Cesena, con annessa sfilata di tutti i clubs partecipanti, inni nazionali e fuochi d’artificio finali.

Nella mattinata di sabato, invece, il via alle gare con la fase eliminatoria. La categoria Giovanissimi verrà suddivisa in 4 gironi (per un totale di 16 squadre), mentre per la categoria Allievi si sfideranno 8 compagini, suddivise in due gironi.

Nella domenica di Pasqua proseguiranno le gare eliminatorie, le quali decreteranno le squadre che approderanno alle finali, previste lunedì 6 aprile.

Teatro del torneo sarà il centro sportivo “Romagna Centro”, alle porte di Cesena, con i suoi campi in erba sintetica.

Un’altra Pasqua all’insegna dello sport e del divertimento, in una manifestazione internazionale di sicuro stimolo per gli azzurrini, che anche quest’anno potranno contare sul seguito di un folto gruppo di genitori.

Valentina Sinigaglia