Canosa – Atletico Corato 1-4
Doppiette di Terrone e Lomuscio.

Canosa – Atletico Corato

Una sconfitta pesante per il Canosa allo Stadio S. Sabino che ha subito la prolificità degli attaccanti del Corato, in particolare del capocannoniere del campionato Sabino Terrone ancora a segno, ed ha pagato dazio la scelta poco felice di mister Scaringella di schierare tra i pali l’under Di Renzo mentre  tutti si aspettavano il rientro di De Blasio in una partita ostica davanti ad un folto pubblico. Per l’occasione il tecnico del Canosa ha mandato in campo: Di Renzo in porta, Abruzzese e Dimmito centrali  difensivi,  il capitano Di Gennaro ed il rientrante Quacquarelli al posto dello squalificato Zitoli sulle fasce, Guacci, D’Ambrosio, Farid e Cellamaro a centrocampo,  Palmitessa e Lobascio terminali offensivi. Poche novità nell’undici di base schierato dall’ex mister Leonino per l’Atletico Corato che ha sostituito in attacco l’infortunato  Difrancesco e a centrocampo  è ritornato al suo posto  Sylla. Il Canosa si va vedere subito in avanti con un colpo di testa di Quacquarelli ma subisce la veemenza dei nero-verdi supportati dai propri tifosi che in tre minuti nel primo quarto d’ora di gioco si portano in vantaggio con Terrone, il suo uomo di punta bravo a calciare ed a sorprendere l’estremo difensore canosino. Due reti di pregevole fattura che permettono al Corato di gestire la situazione di fronte alla pronta  risposta dei canosini, catapultatisi in avanti per raddrizzare l’incontro ed all’attaccante  Terrone di raggiungere quota 16 reti nella classifica marcatori con una media di oltre un goal a partita. Per il Canosa ci provano nella sequenza prima Palmitessa, seguito da Quacquarelli con tiri dalla distanza che vengono parati da Divincenzo. Poi è ancora Palmitessa a crossare per la testa di Lobascio che va di poco fuori. Al 25’ è Farid a servire Lobascio che va alla conclusione preda del portiere Divincenzo. Il Canosa ottiene due corner ma che non portano effetti positivi. E’ ancora il Canosa a portare palla e a tessere trame offensive con Guacci a concludere potentemente sul portiere. Gli ospiti si rendono pericolosi con Martinelli, altro ex di turno, che solo davanti al portiere  calcia fuori. I padroni hanno un’altra occasione per accorciare le distanze ma Farid che si libera in area di rigore e va a tiro trova il portiere attento nella risposta. Nell’intervallo il vice sindaco di Canosa  Pietro Basile consegna ai tifosi del gruppo “Vecchia Guardia”  un’ attestato di benemerenza riportante: “““Dedizione e passione per la squadra della propria città attraverso coreografie spettacolari e cori incessanti a sostegno dei propri beniamini, sia  in casa che  in trasferta, promuovendo la cultura calcistica ed il territorio nel corso degli anni.”””

Nel secondo tempo è ancora il Canosa a spingere in avanti con Palmitessa per cercare di colpire gli avversari riuscendo nel suo intento di segnare al 65’con una delle sue invenzioni ed in pochi minuti ha la possibilità di pareggiare ma manca di poco l’obiettivo Il Corato approfitta di un lieve calo dei canosini con una bella giocata di Terrone che lancia sulla corsia laterale Saragaglia che arriva sotto porta calciando alto. Al 78’ il Canosa resta in dieci per un rosso diretto a Cellamaro, reo di aver atterrato da tergo il centrocampista Sylla, tra i migliori in campo. Anche in inferiorità numerica il Canosa non si arrende  con Lobascio  che in rovesciata non sorprende il portiere Divincenzo pronto a salvarsi in angolo. Dal capovolgimento di fronte sono i nero-verdi a segnare nuovamente con Lomuscio, autore di una doppietta, prima di testa sugli sviluppi di un corner e poi con un bel tiro dalla distanza. Quattro reti al passivo per il Canosa che non ha demeritato anzi in più occasioni ha impensierito gli avversari sviluppando trame di gioco efficaci che non sono state finalizzate per poco contro la seconda in classifica imbattuta nelle gare esterne. Il campionato si ferma per le festività natalizie e riprenderà il 4 gennaio 2015 con le seguenti partite in programma :il Canosa  giocherà ancora in casa ospitando la Nuova Molfetta mentre il Corato di mister Leonino, affronterà la capolista Gravina tra le mura amiche, nel primo big match del prossimo anno che sia foriero di felicità e benessere finanziario per tutte le squadre e tutti i protagonisti della domenica. Auguri Bartolo Carbone      

A.S.D.Canosa: Di Renzo, Di Gennaro, Quacquarelli, Abruzzese, Dimmito, D’Ambrosio(dal 64’ Diviccaro), Farid (dal 70’ Michielli), Guacci, Lobascio, Palmitessa, Cellamaro. A disposizione: De Blasio, Andriani, Cuocci Caputo, Bruno. Allenatore: Giuseppe Scaringella

Atletico Corato: Divincenzo, Saragaglia (dal 68’ Zagaria), Daluiso, Sylla, Losito, Cifaratti, Rutigliani, Pensa (dal 52’Asselti), Martinelli (dal 70’ Zaza), Terrone, Lomuscio. A disposizione: Camerino, Cannillo,  D’Ascoli,  Landini. Allenatore: Mimmo Leonino

Arbitro: Daniele Labianca coadiuvato dagli assistenti Angelo Dilucia e Federico Favilla  della Sezione di Foggia
Reti:11’ e14’ Terrone, 65’Palmitessa,83’ e89’ Lomuscio
Ammoniti: Saragaglia, Losito,Di Gennaro,Quacquarelli, Rutigliani.
Espulso : 78’ Cellamaro.

 

 

Sporting Altamura – Atletico Vieste 1-1
Beffati al novantunesimo

stemma Atletico ViesteCon un gol in mischia nel primo minuto oltre il novantesimo, lo Sporting Altamura rovina il Natale all’Atletico Vieste, costringendo la capolista al quarto pareggio consecutivo. Si assottiglia ancora il vantaggio su Nardò e Virtus Francavilla Calcio, i cui movimenti di mercato dicembrino hanno permesso di ridurre il distacco dalla vetta a soli due punti.

Dopo un primo tempo equilibrato per la pressoché assenza di emozioni davanti alle due porte, l’Atletico Vieste nella ripresa ha confezionato una buona serie di palle gol (compresi due clamorosi legni) da convincere tutti che il suo successo sarebbe stato il risultato più giusto; ma l’unico tiro in porta dei padroni di casa (in mischia in pieno recupero) ha vanificato questa considerazione.

Prima frazione piuttosto scialba, caratterizzata da tanti duelli in campo ma con poche azioni da gol; nel grigiore generale, i sussulti giungevano da un cross di Quaresimale per la testa di Rocco Augelli anticipato da Aloisio, da un tiro dalla distanza di Colella bloccato da Jeszensky (il giovane portiere che ha svolto gran parte della preparazione estiva a Vieste per poi spostarsi ad Altamura), e da un batti e ribatti nell’area piccola viestana sbrogliato da Camasta.

Più frizzante la ripresa, soprattutto per le tante occasioni da gol imbastite dai viestani che già al settimo sfioravano la porta con un bel destro di capitan Augelli dal limite, uscito di poco. Un minuto più tardi, il cross dal fondo di Ricucci (subentrato dopo l’intervallo a Cesar) non veniva trattenuto da Jeszensky e spazzato da un suo difensore anticipando di un attimo l’arrivo di Quaresimale.

Il gol era nell’aria e giungeva al decimo quando Colella apriva a destra per Ricucci che di testa lanciava in profondità Salerno, lucido a scaricare un preciso diagonale nell’angolino lontano dove l’estremo difensore non poteva arrivare. La terza rete stagionale dell’attaccante viestano azzerava il digiuno di gol della sua squadra che si protraeva da circa 350 minuti.

Poco dopo il quarto d’ora Rocco Augelli aveva l’occasione per raddoppiare ma la rapida ripartenza imbastita da Ricucci e alimentata da Salerno vedeva il tiro del capitano bloccato dal portiere avversario. Al ventesimo Salerno rubava palla sulla trequarti e calciava costringendo Jeszensky a ribattere con i pugni. Era il miglior momento per gli ospiti.

I tentativi di attacco dei padroni di casa cozzavano contro l’attento reparto difensivo, con la coppia Camasta-Sollitto attenta a domare le velleità offensive di Radicchio, con Silvestri e De Carlo (ancora una buona prestazione per il giovane esterno) a frenare i giochi sulle fasce, e Di Claudio, Colella e Ricucci sempre pronti a smorzare ogni iniziativa della linea mediana avversaria.

Al quarantaquattresimo Colella prendeva il primo dei due legni, con una delle sue giocate da applausi: dopo aver rubato palla ad un avversario accanto alla linea del fallo laterale, vedeva Jeszensky appena fuori dai pali e cercava di sorprenderlo con un pallonetto che impattava la parte alta della traversa e finiva alto. Sarebbe stata l’ennesima perla di un giocatore che sa fare solo cose belle.

Quando tutto lasciava presagire che ci si avviava alla vittoria viestana giungeva la rete che gelava la capolista e faceva impazzire di gioia i padroni di casa: il gol del definitivo 1-1 veniva realizzata da Stefanini nel primo dei 5 minuti di recupero, bravo a chiudere una mischia nell’area piccola di Tucci con un tiro a fil di palo. Una doccia gelata che permette a Nardò e Francavilla di avvicinarsi a 2 punti dalla vetta.

Ma le emozioni non erano ancora finite: a pochi secondi dal triplice fischio, Triggiani (subentrato a Salerno a metà ripresa) crossava per Quaresimale che, in spaccata aerea, mandava il pallone contro il palo; sul rimbalzo, i viestani reclamavano un tocco di mani in area non visto dalla terna arbitrale che, clamorosamente, non assegnava nemmeno il corner. Era l’ultimo episodio di una direzione di gara che ha lasciato non pochi dubbi, sia per qualche contestata decisione presa dal signor Zuffada di Sulmona, che per le discutibili segnalazioni della coppia di assistenti giunta da Lecce.

La conclusione del girone di andata coincide con la pausa natalizia; il campionato di Eccellenza pugliese tornerà domenica 4 gennaio 2015, sempre alle 14:30, senza incontri tra squadre di vertice, con le prime quattro della classifica tutte impegnate in trasferta: il Vieste andrà a Castellaneta, il Nardò ad Ascoli Satriano, la Virtus Francavilla Calcio a Locorotondo con la Sudest e il Vigor Trani Calcio ad Ostuni.

Sporting Altamura: Jeszensky, Aloisio, Cavaliere, Bucci, Cannito, Armento, Selvaggi (13st Quaquarelli), Castoro (13st D’Introno), Radicchio, Frascolla, Stefanini. A disposizione Fiore, Amodio, Rifino, Calabrese, Colonna. Allenatore Gennaro Di Maio

Atletico Vieste: Tucci, Silvestri, De Carlo, Kouame (1st Ricucci), Sollitto, Camasta, Augelli R. (36st Balzano), Di Claudio, Salerno (28st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Tedesco, Sciangalepore, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giuseppe Zuffada della sezione di Sulmona, assistenti Giacomo Tramis e Davide Fedele, entrambi da Lecce
Reti: 10st Salerno (V), 46st Stefanini (A)
Ammoniti: Bucci, Cannito, Aloisio, Armento (A), De Carlo, Di Claudio, Tucci (V)

Sandro Siena

Real San Giorgio – Carovigno 1-1
Interviste post gara

Marinelli

Il Real insegue il Carovigno e riesce a pareggiare in zona Cesarini con il nuovo acquisto Nazaro oggi all’esordio: 1 a 1. I commenti post gara di Mr Marinelli, del patron Carmelo la Volpe e del DG Piero Galeone

Mr Marinelli“Non sono soddisfatto della prestazione, dal punto di vista del gioco non siamo andati bene come nelle precedenti uscite. Ero consapevole della difficolta’ della gara ma nonostante tutto credevo di vincere. Troppi errori gravi, ne facciamo sempre qualcuno e gli avversari non ci perdonano. A volte non si riesce a capire qual’e’ il limite tra giocare la palla e spazzarla in tribuna. Il Carovigno e’ venuto qui per non prendere e per costruire, noi ci siamo fatti prendere dall’ansia e dalla frenesia, siamo sembrati poco sereni. Poi ci siamo trovati sotto di un goal, nonostante in superiorita’ numerica, e a quel punto poteva crollarci il mondo addosso e invece siamo stati bravi a reagire e a non perdere la bussola riuscendo a raddrizzare la partita. Non siamo stati capaci a stanarli, siamo stati poco bravi a muovere la palla da una parte alla’altra. Il pareggio non accontenta nessuno e abbiamo perso una buona occasione. Ora abbiamo la sosta per le feste natalizie e ci dobbiamo preparare per la gara contro il Galatone del prossimo turno.”

Il Patron Carmelo La Volpe“Per come si era messa la partita questo e’ piu’ un punto guadagnato che tre punti persi. Ho avuto l’impressione che qualcuno abbia preso la gara sotto gamba. Abbiamo perso un‘occasione per risalire. Queste sono partite da vincere e noi non ci siamo riusciti. Non abbiamo fatto una bella prestazione anche se il pallino del gioco e’ sempre stato nostro, dovevamo affrontare gli avversari con piu’ determinazione. La squadra e’ stata costruita per raggiungere una salvezza tranquilla e non all’ultima giornata o attraverso i Play-Out.”

Il DG Piero Galeone“Quest’anno non ci dice bene, regaliamo sempre qualcosa e gli altri se ne giovano. Loro hanno segnato nell’unica azione avuta nei pressi della nostra area, non hanno mai tirato in porta (tranne il rigore). I ragazzi fondamentalmente non mi sono dispiaciuti, siamo stati poco incisivi. Si deve lavorare e’ necessario mantenere la concentrazione per tutti i novanta minuti, non bisogna regalare piu’ nulla.”

Real San Giorgio – Carovigno 1-1
Occasione persa per il Real

Il Real insegue il Carovigno e riesce a pareggiare in zona Cesarini con il nuovo acquisto Nazaro oggi all’esordio: 1 a 1.

Cronaca:
1° Tempo. Gioco tra i piedi dei padroni di casa e Carovigno raccolto nella propria meta’ campo per contenere ed evitare la peggio.
21° Tiro al volo di Collocolo da fuori area e palla che sfiora il palo alla sinistra di Magazzino;
30° Palla filtrante di Pignatale per Catapano in area, tiro al volo alto sulla traversa;
44° punizione di Catapano dal limite dell’area leggermente defilata sulla sinistra, respinta a pugni da Magazzino.

2° Tempo. Prevalenza territoriale del Real che non sfrutta la superiorita’ numerica. Gli ospiti sempre arroccati nella propria meta’ campo pronti a ripartire.
27° Disimpegno difettoso dei difensori gialloblu e palla rubata da Lanzillotti T. che si presenta solo davanti a Campilongo che lo stende, rigore. Dal dischetto Russo porta in vantaggio i rossoblu;
42° Punizione dal limite di Catapano e deviazione di Magazzino in fallo laterale;
43° Cross al centro dalla trequarti, palla vagante in piena area del Carovigno calciata da Nazaro con un sinistro rasoterra alla sinistra del portiere: 1 a 1;
45° Pignatale sfugge alla marcatura sulla sinistra, palla in area e Appeso, ben appostato sul secondo palo, calcia prontamente ma Magazzino respinge con i piedi.

Forse la pressione per l’importanza della gara, la necessita’ di fare i tre punti a tutti i costi hanno condizionato il gioco del Real a volte un po’ lento e con le idee meno lucide. Il Carovigno da parte sua non ha concesso niente, ha giocato nella sua meta’ campo difendendosi con ordine e mestiere e ha capitalizzato la prima occasione a disposizione. Ancora un’indecisione ha agevolato gli avversari di turno che, anche in questa occasione, non hanno perdonato. Vincere oggi avrebbe permesso ai gialloblu di fare un bel salto in classifica soprattutto alla luce dei risultati delle dirette concorrenti. Punto guadagnato o tre punti persi?

Real San Giorgio: Campilongo, Ceci, Appeso, Troccoli, Nazaro, Rabindo, Catapano, Collocolo (Scardicchio), De Comite, Pignatale, Galeano (Basile). A disp. Cavallo, Bellini, D’Amicis, Alfeo, Mancini. All. Marinelli.

Carovigno: Magazzino, Diagne’, Valente, Urso A., Urso C., Cisternino, Frsncioso (Lanzillotti T.), Scarongella, Di Giuseppe (Lanzillotti Th.), Russo, Carlucci. A disp. Natale Camposeo, De Simone, Lanzillotti P., Turco. All. Monna.

Marcatori: 27°2°T. Russo (rig.) (C), 43°2°T. Nazaro (RS).
Ammoniti: Cisternino (C), Russo (C), Lanzillotti Th. (C), Campilongo (RS), Ceci (RS).
Espulsi: Cisternino (doppia amm.).
Arbitro Conte (Le), assistenti Salierno (Molf.) e Acquafredda (Molf.).

Fasano – Puglia Sport 1-0
Il Fasano soffre, ma vince

I tifosi del Fasano

Gli uomini di Giuseppe Laterza giocano una partita dai due volti: nel primo tempo dominano e passano in vantaggio con un bel gol di Mastronardi, mentre nella ripresa rischiano più volte di subire la rete del pareggio.

Il Fasano batte il Laterza per 1-0 con un gol di Mario Mastronardi  e consolida così la settima posizione in classifica, a soli due punti dalla zona playoff. Una vittoria importantissima per la squadra di Giuseppe Laterza, viste le tante assenze importanti, ultima delle quali quella di Laneve, che va in panchina per un problema al gluteo. Ora i biancazzurri possono guardare con serenità e ottimismo al 2015, quando, alla prima partita del nuovo anno, saranno attesi dalla fondamentale trasferta di Leverano, partita della verità per misurare le reali ambizioni del Fasano.Laterza opta per il 4 – 3 – 3, con una difesa inedita, a causa dell’emergenza, composta da Galiano, schierato come centrale insieme al capitano Massimo Ancona, e Pugliese nell’inusuale ruolo di terzino destro. La fascia sinistra è sempre dominio del solito Pistoia. A centrocampo la scena è tutta per i titolarissimi Lentini e Leggiero, assisiti dal dinamismo di Quaranta. In avanti, invece, le tre bocche da fuoco sono Nicola Ancona, Amodio e Mario Mastronardi. L’avversario della domenica è il Puglia Sport Laterza, squadra tarantina affetta dal mal di trasferta, visto che attende ancora di conquistare il primo punto lontano dalle mura amiche. Ciononostante la partita non va sottovalutata. Non a caso sono gli ospiti, pur privi del centravanti più pericoloso, Turi, a produrre la prima azione degna di nota della partita: Sfarzetta, lanciato sul filo del fuorigioco, si trova solo davanti a Lacirignola, ma indugia troppo, e viene fermato da un prodigioso intervento di Pugliese in recupero.

Passata la paura, è il Fasano a passare in vantaggio al primo affondo: all’11’ Amodio crossa al centro per Mastronardi, che anticipa il centrale tarantino e batte il portiere con un colpo di testa chirurgico. Il centravanti fasanese, alla prima gioia personale in campionato, mostra al pubblico una maglietta con una dedica speciale per i compagni Chiatante e Patronelli, entrambi infortunati. Il più ispirato tra le fila dei biancazzurri è però Amodio, che prova a chiudere la partita nella fase centrale del primo tempo: prima si rende protagonista di un’inarrestabile progressione centrale, salvo poi sbagliare l’ultimo passaggio per Mastronardi, pronto a ribadire in rete del tutto indisturbato. Un minuto dopo, al 23’, sempre Amodio centra la traversa con un pallonetto dal limite dell’area che sorprende il portiere ospite Lovecchio. Nel primo tempo il Fasano domina in lungo e in largo, ma, come spesso gli capita in questo campionato, non riesce a trovare il guizzo per mettere in ghiaccio il match: al 37’ è Galiano in estirata a sfiorare il gol, sugli sviluppi di un corner, ma la palla viene respinta sulla linea da un difensore del Laterza. L’ultimo pericolo del primo tempo è ancora di marca fasanese: Quaranta, autore di un ottimo primo tempo, arriva troppo stanco in prossimità della porta, dopo uno scatto di 40 metri, e calcia debolmente a lato.

Nella ripresa il Laterza  entra in campo con un altro piglio, complice la stanchezza del Fasano, autore di un primo tempo dispendioso sotto il profilo atletico e mentale. Nei primi 20 minuti del secondo tempo gli ospiti sono più liberi di imbastire azioni, visto che l’interdizione dei centrocampisti fasanesi si fa sin da subito più timida, e si fanno vedere con continuità nei pressi della porta difesa da Lacirignola, che deve fare gli straordinari. Al 53’ Mastrodomenico serve in area il liberissimo De Vito, che a porta sguarnita centra incredibilmente il palo. Sulla respinta, il tiro ospite viene deviato in angolo da un intervento alla disperata di Massimo Ancona. Dopo soli 4 minuti, è ancora il Laterza a creare una doppia palla gol: prima il giovanissimo Gorghini e poi Somma vedono infrangersi le velleità realizzative sul muro rappresentato da Lacirignola.

Fortunatamente, l’inerzia ospite viene arrestata da una sciocchezza del centrocampista ospite Lovergine, che al 70’ entra in maniera dura su Leggiero e viene espulso dall’arbitro Totaro di Lecce. A quel punto, il Fasano respira e riesce a gestire con relativa tranquillità il risultato, con le residue energie. L’ultima emozione del match la regala il migliore in campo, Amodio, che dopo una bella serpentina in area conclude con un tiro radente sul primo palo, che termina di poco fuori. Alla fine, dopo due minuti di recupero, arriva l’atteso triplice fischio dell’arbitro: il Fasano batte anche le difficoltà, dimostrando di essere un gruppo vero, e vede avvicinarsi sempre più la zona che le compete, quella di alta classifica.


Rete:
 11’ M.  Mastronardi.

Us Città di Fasano: L. Lacirignola, Galiano, Pistoia, M. Ancona, Pugliese, Lentini, Quaranta, Leggiero, M. Mastronardi, Amodio, N. Ancona (60’ Laneve). A disposizione: A. Lacirignola, D. Mastronardi, Piepoli, Fanizza, Lorusso Lella, Ricco. Allenatore: Giuseppe Laterza.
Puglia Sport Laterza: Lovecchio, Marino, Piccirilli, Presicci, Lovergine, Labia, Mastrodomenico (90’ De Biasi), Somma, Sfarzetta (78’ Pietracito), De Vito (78’ Montelli), Gorghini. A disposizione: Pugliese, Iusco, Rigido. Allenatore: Vincenzo Porzia.
Arbitro: Totaro di Lecce.
Note: spettatori 400 circa. Espulso al 70’ Lovergine (L) per gioco falloso; ammoniti De Vito (L), Pistoia (F), Somma (L).

Ciccio Cofano – FasanoLive

Real BAT – Unione Calcio 1-2
Altra sconfitta sotto l’albero

La rete di Di Pinto

Altra sconfitta sotto l’albero contro l’U.C. Bisceglie. Risultato negativo nonostante la doppia superiorità numerica

Una partita vibrante ricca di argomentazioni quella odierna tra Real Bat e U.C. Bisceglie conclusa con la vittoria ospite per 2-1.
La squadra di mister Albanese (prossimo a rientrare in panchina dopo la squalifica) è vero soccombe dinanzi ad un avversario quotato ma ha il grande rammarico di non essere riuscita a portare a casa un risultato positivo dopo che dal 50′ la vedeva sopra di due uomini in campo (rossi diretti a Monopoli G. e Di Pierro per entrate scomposte) e anzi si fa superare dalla rete di De Lorenzo che ha sancito il clamoroso sorpasso definitivo.
La rete del vantaggio biscegliese arriva dopo sei minuti su penalty realizzato da Di Pinto per fallo di Cassatella, la squadra ha il merito di reagire e trovare subito il pari con la rete coriacea del neo acquisto Longo, bravo ad anticipare il centrale di difesa di testa su un cross di Filannino. Al 39′ il primo rosso ai danni di Di Pierro, nella ripresa dopo cinque minuti arriva il secondo mostrato a Monopoli G. e proprio quando la squadra ha l’opportunità di esprimersi al meglio con la doppia superiorità numerica si sfalda non trovando il giusto bandolo della matassa in tema di gioco espresso. La rete al 56′ di De Lorenzo concessa ingenuamente sugli svliluppi di calcio piazzato con la difesa mal schierata è la dimostrazione del momento no, culminato con l’incredula sconfitta.

REAL BAT: Cilli, Cassatella, Diterlizzi A., Impera, Francavilla, Cormio, Patimo, Lops (62′ Curci C.), Longo (70′ Scassano), Filannino (64′ Curci S.). A disp: Salvemini, Diterlizzi F., Barile, Spadaro. In panchina il dir.acc. Dipiano

U.C. BISCEGLIE: Delfino, Bufi, Papagno, Rizzi (46′ Monopoli A.), Monopoli G., Landuscina (46′ Grammatica D.), D’Angelo, Malerba, De Lorenzo (92′ Abruzzese), Di Pierro, Di Pinto. A disp: Antonino, De Chirico, Pasculli, Porcelli. All: Amoroso

Note: reti di Di Pinto (U) al 6′ rig., Longo (R) al 28′, De Lorenzo (U) al 56′. Ammoniti: Longo (R), Rizzi, Di Pinto (U). Espulsi Di Pierro al 39′ e Monopoli G. al 50′ (U) per gioco falloso.

Manfredonia – San Severo 2-1
Quarta sconfitta consecutiva per il San Severo

Quarta sconfitta consecutiva per il San Severo che perde il derby del Miramare di Manfredonia per 2-1. Mister De Felice decide di inserire tre dei quattro nuovi arrivati(Sorriso, Favetta e Rolli) nella formazione iniziale. La prima occasione e di marca sipontina ed è proprio l’ex De Rita che con una punizione dal limite cerca di sorprendere Carotenuto ma la palla va alta sopra la traversa.  Al 7′ Favetta con un destro a giro cerca di sorprendere sul secondo palo Barcellona ma il portiere del Manfredonia para mettendo la palla in corner. Al 21′ sugli sviluppi di un calcio di punizione il Manfredonia si rende pericoloso dalle parti di Carotenuto con De Rita che calcia di prima intenzione ma la palla viene respinta dalla difesa sanseverse. Al 40′ gli uomini di mister De Felice aumentano il ritmo della partita cercando a tutti i costi di sbloccare il risultato.
Finisce cosi il primo tempo sullo 0-0. Il secondo tempo si apre con il vantaggio giallogranta esattamente al 4′con Florio che da circa 30 mt sorprende con un tiro imparabile Barcellona. Al 19′ del st arriva il pareggio sipontino. D’Arienzo subisce un fallo nettissimo ma l’arbitro non fischia fallo cosi Bozzi servito in  area da un suo compagno appoggia in rete pareggiando cosi la contesa. Al 23′ del st un retropassaggio non preciso della difesa dauna viene intercettato da Scippo che viene atterrato in area di rigore da Carotenuto. Per il Sign. Meraviglia non ci sono dubbi è calcio di rigore. Dal dischetto Bozzi che non sbaglia si va cosi sul 2-1.Nei minuti finali, visti i 5 minuti di recupero il San Severo tenta in tutte le maniere di pareggiare la contesa ma non ce nulla da fare. Finisce cosi la partita con il Manfredonia che vince il derby per 2-1.

Manfredonia: Barcellona, Fiore, Romeo, Totaro, Vergori, Colombaretti, Romito, Gentile, Scippo, De Rita(intervallo Bozzi), Molenda(31′st Stajano). All. Massimiliano Vadacca.

U.s.d. San Severo: Carotenuto, Rolli(16′ s.t Fonzino), Colucci(38′del s.t Montechiari), Mustone, Galullo, D’Arienzo, Sorriso, Mastrangelo, Favetta, Cammarota, Florio. All. Severo De Felice.

Arbitro: Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia. 1° assistente: Eustachio Capolupo della sezione di Matera. 2° assistente:Marco Orga della sezione di Moliterno

Reti: 4′s.t Florio(S), 19′st Bozzi(M), 23′st Bozzi(M)

Ammoniti: 15′stSorriso(S), Carotenuto,16′pt Favetta(S), 18′pt Scippo(M),  15′stRomeo(M)

Omnia Bitonto – Reali Siti 1-1
Sintesi della gara

Omnia Bitonto e Real Siti Stornarella chiudono il 2014 pareggiando per 1-1 nell’incontro valido per
La tredicesima giornata del girone A del campionato di Prima Categoria pugliese. Nei primi minuti i padroni di casa provano a rendersi pericolosi con due colpi di testa senza esito di Catucci, ma al 16’ sono gli ospiti a trovare il gol del vantaggio: Iungo parte sul filo del fuorigioco, salta il portiere bitontino Cervelli in uscita e deposita il pallone nella porta sguarnita. Pochi minuti più tardi è Montemorra a sfiorare il gol del raddoppio su punizione, ma ci pensa la traversa a negare ai garganici tale gioia. Scampato il pericolo, l’Omnia Bitonto sfiora il pareggio con Faccitondo, la cui conclusione ravvicinata viene respinta dal palo, e poi lo trova al 35’ grazie a Petruzzella, che di testa corregge in rete un calcio di punizione battuto da capitan De Santis.
I secondi 45 minuti sono caratterizzati da un numero esiguo di occasioni da gol e da un nervosismo diffuso: ne fanno le spese, tra le file dei locali, il tecnico Tullo, cacciato dall’arbitro Vittoria di Taranto per proteste, e il terzino Pazienza, punito dal direttore di gara con il rosso diretto per una brutta entrata ai danni di un avversario. Nei minuti finali la forazione di casa prova a rendersi pericolosa per due volte su punizione con il De Santis, ma il portiere avversario prima e la barriera poi ne neutralizzano i tentativi.
Nel prossimo turno, il primo del nuovo anno, l’Omnia Bitonto farà visita alla Sibillano Bari mentre il Real Siti Stornarella ospiterà sul proprio terreno l’Ultrattivi Altamura.

 Il servizio a cura di PuntoTV.
[cvg-video videoId=’871′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Sport Lucera – Atletico Orsara 2-0
Il Lucera chiude l’anno con una vittoria

Lorenzo Ottaviano

L’Asd Sport Lucera si aggiudica l’ultimo impegno ufficiale del 2014, battendo, 2 a 0, l’Atletico Orsara al Comunale, nella settima giornata del Campionato provinciale di Terza Categoria e dopo due sconfitte consecutive. Le reti sono state messe a segno nel primo tempo da Ottaviano, al 22′, e da Paolo Pellegrino, al 34′, che ha trasformato un calcio di rigore assegnato per atterramento in area dello stessoPellegrino. L’Asd Sport Lucera ha sempre mantenuto l’iniziativa del gioco, tranne nel primo quarto d’ora della ripresa, quando gli ospiti hanno accennato una reazione nel tentativo di ridurre lo svantaggio, ma la retroguardia di casa, chiudendo prontamente gli spazi, ha evitato che Facoltosovenisse chiamato in causa. Il bottino della squadra celeste, tuttavia, sarebbe stato più cospicuo se i giocatori lucerini avessero avuto maggiore lucidità al termine delle tante azioni costruite; è probabile che sulle gambe abbia pesato lo sforzo sostenuto nell’amichevole di venerdì scorso con il Biccari, gara veloce e fisicamente dispendiosa. Al di là di tutto, la vittoria odierna conferma che il volto della squadra è cambiato e che con maggiore amalgama – rinunciando in qualche occasione al gioco lezioso – sarà possibile attuare meccanismi di gioco con meno sbavature. La pausa natalizia ferma il campionato per due settimane; si torna in campo domenica 4 gennaio 2015 e L’Asd Sport Lucera sarà in trasferta contro lo Sporting Apricena.

ASD SPORT LUCERA Facoltoso, De Stasio (11′ st Conforte), Vecchiarino (24′ st Scioscia), Dellisanti, Pappano, Rotunno (20′ st De Troia), Pellegrino Nicola (20′ st Angelilli), Di Giovine, Ottaviano, Ieluzzi (42′ pt Lione), Pellegrino Paolo. All. Ardore. A disp. Ialeggio, Ricci.

SundayRadio

Canosa – Atletico Corato 1-4
Le interviste di Claudia Vitrani

Risultato deludente quello di oggi al S.Sabino, l’ASD Canosa ha incassato 4 reti e ne ha segnata una all’ASD Corato. Intervistati dalla nostra brava Claudia Vitrani, direttrice del Blog terradelsolenews.wordpress.com, Mimmo Leonino all. del Corato e il giocatore Giovanni Diviccaro dell’ASD Canosa.

[cvg-video videoId=’870′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Celle di San Vito – Carapelle 2-2
Si ferma a Celle la striscia del Carapelle

Carapelle con la nuova divisa

Pareggio 2-2 ma rossoblu ancora sul podio.

Si ferma a sette il numero delle vittorie consecutive per la Polisportiva Carapelle, che a Celle San Vito non va oltre il due a due in una gara sfortunata, in cui più volte i rossoblu avrebbero potuto chiudere la contesa. I ragazzi di Mr. Ricucci si erano portati in una situazione di doppio vantaggio grazie alle reti di Lasalandra e Narciso, ma dopo aver sfiorato diverse volte il gol, che avrebbe potuto chiudere il match, il Celle non ha mollato ed è riuscito a raggiungere il pari. Le assenze di Iacobone e Lizza e alcuni giocatori scesi in campo a mezzo servizio, non hanno certamente permesso di rendere al massimo nell’ultima trasferta dell’anno, un risultato che però mantiene i rossoblu sul terzo gradino del podio, in compagnia di Unione Calcio Bisceglie e Virtus Putignano.
Da segnalare l’esordio del centrocampista Vittorio Costa, subentrato nel finale, un innesto che assieme a Lannunziata potrà nel proseguo del torneo donare alla formazione del presidente Tarantino esperienza e qualità per affrontare un 2015, in cui tutti i tifosi, si augurano di raggiungere importanti soddisfazioni, nel frattempo dalla società, dallo staff e dall’intera rosa auguri di Buon Natale a tutti gli sportivi e ai tifosi.

Luca Caporale

Nuova Andria – Rocchetta Sant’Antonio 2-1
Intervista post partita a Pasquale Caporale

Nuova Andria batte Rocchetta Sant’Antonio 2-1. Vittoria pre natalizia della Nuova Andria. Decisiva la doppietta di Donato Loconte per gli andriesi. Ecco l’intervista post partita al centrocampista e capitano della Nuova Andria, Pasquale Caporale.

[cvg-video videoId=’868′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Real Bat – Unione Calcio 1-2
vittoria di cuore contro il Real Bat

La rete di Di Pinto

I biscegliesi sbancano il “Manzi-Chiapulin” al termine di una gara complicata dalle espulsioni di Di Pierro e Gabriele Monopoli. Il 2-1 finale è firmato da Di Pinto e De Lorenzo. Gli azzurri chiudono il 2014 al terzo posto in graduatoria.

Nona vittoria stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa per 2-1 al cospetto del Real Bat, nel match valevole per la quindicesima giornata di campionato.
Un’affermazione tutta cuore quella degli azzurri, costretti alla doppia inferiorità numerica a causa delle espulsioni di Di Pierro e Gabriele Monopoli.
Eppure la gara sembra mettersi bene per i biscegliesi, in vantaggio dopo 5’: un colpo di testa insidioso di Malerba costringe l’estremo Cilli alla deviazione in corner, sugli sviluppi del quale Landriscina (attaccante classe ’96 proveniente dalla Vigor Trani) viene atterrato in area. Il direttore di gara, il signor Tagliente di Brindisi, decreta il penalty; sul dischetto va capitan Di Pinto, lesto a spiazzare Cilli, mettendo a segno la sua tredicesima marcatura in campionato.
Il vantaggio ospite scuote i barlettani, che con coraggio provano a riequilibrare le sorti del match. Gli azzurri, invece, peccano di leggerezza, prestando il fianco ai tentativi di rimonta dei padroni di casa. Al 27’, infatti, il Real Bat pareggia i conti con Longo, bravo a raccogliere un traversone in area, toccando quel che basta per insaccare alle spalle di Delfino.
Dieci minuti più tardi, i biscegliesi restano in dieci per via dell’espulsione rimediata da Di Pierro, protagonista di un’entrata sicuramente poco lucida ai danni di un avversario, punita dal direttore di gara con un rosso diretto eccessivamente severo.
Il secondo tempo si apre con due sostituzioni decise da Di Corato (in tribuna poiché squalificato): Angelo Monopoli rileva Rizzi, mentre Landriscina è sostituito dal 17enne Grammatica.
Cinque minuti dopo la ripresa delle ostilità, gli azzurri subiscono la seconda espulsione di giornata (anche questa alquanto discutibile): Gabriele Monopoli gioca d’anticipo nel tentativo di interrompere una manovra dei barlettani, ma il direttore di gara punisce il suo intervento con un rosso diretto.
In nove contro undici, l’Unione Calcio fa quadrato e ritrova la giusta concentrazione. Gli effetti si notano al 9’ quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Cilli smanaccia alle bene e meglio in area piccola; la sua ribattuta viene intercettata da Di Pinto che prova la conclusione a porta sguarnita, trovando il provvidenziale salvataggio sulla linea di un difensore locale.
Due minuti più tardi, i biscegliesi risolvono la gara: punizione dalla trequarti di Angelo Monopoli che serve egregiamente in area De Lorenzo, freddo a piazzare nell’angolino la rete del sorpasso.
Alla mezz’ora, l’Unione Calcio prova ad incrementare il vantaggio con una conclusione di prima intenzione di Grammatica, di poco fuori.
IL Real Bat, invece, si spinge in avanti alla ricerca del pari ma gli azzurri difendono con ordine e riescono a portare a casa tre punti importanti nell’ultimo appuntamento dell’anno solare, che permette loro di portarsi a quota 31 punti in graduatoria con relativo aggancio al terzo posto (in compagnia di Carapelle e Noci).
Il 2015 si aprirà con la sfida casalinga al cospetto del Giovinazzo quarto in graduatoria, previsto per domenica 4 gennaio.

Real Bat: Cilli, Cassatella, Di Terlizzi A., Impera, Francavilla, Cormio, Patimo, Lops (18’ st Curci C.), Longo (26’ st Scassano), Porcelluzzi, Filannino (20’ st Curci S.). All. Albanese. A disp: Salvemini, Di Terlizzi F., Barile, Spadaro.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Rizzi (1’ st Ang. Monopoli), G. Monopoli, Landriscina (1’ st Grammatica), D’Angelo, Malerba, De Lorenzo (47’ st Abruzzese), Di Pierro, Di Pinto. All. Di Corato (squalificato, in panchina Amoroso). A disp: Antonino, De Chirico, Pasculli, Porcelli.

Arbitro: Tagliente (Brindisi). Assistenti: Natilla (Bari); Colavito (Bari).
Marcatori: 6′ pt Di Pinto (rig.), 27′ pt Longo, 11′ st De Lorenzo
Ammoniti: Longo, Rizzi, Di Pinto.
Espulsi: Di Pierro (38’ pt), G. Monopoli (5’ st)

Valentina Sinigaglia

FBC Gravina – Virtus Bitritto 3-1
Gravina, il 2014 si chiude in bellezza

L’esultanza al gol

FBC Gravina, il 2014 si chiude in bellezza: 3-1 al Bitritto

Gara tutt’altro che facile per la capolista che sfonda quota 40 in classifica. Mattatori Gernone (doppietta) e Scaringella

GRAVINA – L’ennesima vittoria per chiudere l’anno saldamente in testa. Obiettivo centrato perla FBC Gravinache coglie il 13esimo trionfo su 15 gare e si issa a quota 40 punti nella generale mantenendo invariato il vantaggio di sei punti sulla seconda, vale a dire l’Altetico Corato. E proprio alla ripresa delle ostilità (il 4 gennaio prossimo) ci sarà l’atteso big-match in casa dei coratini.

La gara è stata tutt’altro che in discesa per i gravinesi però. Dopo una velenosa punizione di Silvestri al 5’, è il Bitritto a passare per primo in vantaggio al 11’ con Miccoli, lesto ad approfittare di un buco difensivo nella retroguardia gravinese seguito ad un mancato corner non accordato ai locali poco prima. Ci pensava Gernone a ristabilire la parità appena cinque minuti dopo, anch’egli abile ad insinuarsi nella disattenta difesa ospite. Poco dopo però Panarelli si rendeva autore di un’entrata scomposta su Ferri (colpo al capo per l’attaccante neroverde, costretto a lasciare il campo e a sottoporsi ad un controllo più accurato al pronto soccorso locale, fortunatamente senza conseguenze. Per lui quattro punti di sutura) e veniva espulso lasciando i gravinesi per 70’ in inferiorità numerica. Gara sottotono fino alla fine della prima frazione, intervallata sul finire da un bel tiro di Palasciano al 38’ (poco alto) e di Scaringella che però non impensierisce Portoghese.

La ripresa è di quasi esclusiva marca gialloblu. Entra subito sul terreno di gioco Cardano per Gilfone (non al meglio) e i locali tornano a giocare come sanno, pervenendo al vantaggio ancora con il sempre positivo Gernone (doppietta), abile a battere l’estremo difensore della Virtus sul suo secondo palo dopo esser entrato in area. Il Bitritto, pur in superiorità numerica, non riesce ad impensierire l’attenta difesa gravinese (ottima prova di Chessa) e allora sono i locali a realizzare ancora con Scaringella: l’ariete – che già al 69’ aveva preso le misure della porta ospite con una bella girata di testa – è bravo a finalizzare un bel cross di Chiaradia dalla sinistra e a fissare il punteggio sul 3-1 finale. Degne di nota due belle occasioni da gol create da Albano (al61’tiro di poco fuori, al 81’ gran botta intercettata ottimamente da Portoghese). Al triplice fischio finale il ‘caldo’ Comunale ha salutato con un’ovazione i propri beniamini per l’ennesima vittoria raccolta e per l’incredibile campionato sinora disputato.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Panarelli, Gernone, Chessa, Grittani, Silvestri Albano (Sisalli), Gilfone (Cardano), Scaringella (Ieva). All. Loseto. A disp: Simone,  Lasalandra Agostinacchio, Varrese.

VIRTUS BITRITTO: Portoghese, Masotti, De Cosmis, Piergiovanni, Clementini, Abbrescia, Zonno, Sgaramella (De Bellis), Ferri (Palasciano), Colella, Miccoli (Valerio). All. Caricola. A disp: Verzillo, Pignataro, Masotti, Di Virgilio.

ARBITRO: Ruggiero
ASSISTENTI: Vitobello e Pavone
MARCATORI: Miccoli (11’), Gernone (16’e ‘53), Scaringella (76’),
AMMONITI: Silvestri, Abbrescia e Palasciano
ESPULSI: Panarelli
NOTE: 2.500 spettatori

Domingo Mastromatteo

Fragagnano – Manduria 1-0
Derby al Fragagnano

Il Fragagnano si aggiudica il derby nell’ultimo match del 2014 contro il Manduria di Mr Branà,

Un Fragagnano decimato, senza il proprio capitano e senza Maggi (problema fisico last-minuts) si impone per uno a zero al Santa Sofia con la prima gioia biancoverde di Vito Bocconi che al 6′ porta subito in vantaggio i padroni di casa. Il primo tempo è ben gestito dal Fragagnano anche se sotto porta perde qualche colpo.
Tra le occasioni più importanti, da segnalare il rigore sbagliato da Di Stani al 16′ del primo tempo e l’espulsione di Mero. Nel secondo tempo il Fragagnano gestisce la gara senza rischiare praticamente nulla anche se sotto rete non riesce a concretizzare. Il Fragagnano riesce a vincere portando a casa i tre punti senza cadere in tentazione sulle istigazioni arrivanti dai cugini biancoverdi.

USD Fragagnano: Sergi, Pisano, Cavallera, Arcadio, Calò, Di Stani, Greco, Bocconi, Rito Cellamare, Verri. A disp. Bari, Iaia, Notaristefano, Kunde, Mascia, Moscato, Pappone. All. De Falco
UG Manduria: Dadamo, Massari, Mero, Erario, Mancuso, De Valerio, Gatto, Lanzo, Scarciglia, Gennari, Pizzolla. A disp. Dzik, Tripaldi, De Gaetani, Quaranta, De Nitto, Mummolo, Mero S. All. Branà

Espulsi: Mero (MAN)

Sudest Locorotondo – Libertas Molfetta 1-2
Vitale rovina il natale in casa Sudest

_

Un eurogol di Vitale al 93′ condanna una Sudest Locorotondo versione 2.0 dopo la campagna di rafforzamento dicembrina. I blaugrana, nonostante il k.o., hanno dato segnali di crescita tangibile sul piano tattico venendo puniti oltremodo in un match ben giocato e riequilibrato dal gol di Salvati, finalmente tornato a disposizione e già a segno dopo una manciata di minuti dall’ingresso in campo. D’Ermilio schiera dal primo minuto Marini a centrocampo in compagnia di Faliero e Fumarola. Rotolo e Chimenti agiscono sulle corsie, Longo affianca Beltrame in attacco. Squalificato Mignone; Pinto, Salvati e Pastano entreranno a gara in corso. Il Molfetta (presentatosi al Viale Olimpia alle ore 14:00, generando così uno slittamento dell’inizio del match di circa 10 minuti) ritrova Cantatore a centrocampo. Turitto si accomoda in panchina. In avanti Vitale e Sallustio vengono riforniti da Lanave e Ingrosso.

GOL LONGO ANNULLATO TRA LE PROTESTE – L’avvio di gara è di marca Sudest Locorotondo che impone da subito ritmi forsennati. Al 3′ una punizione di Fumarola è bloccata da Musacco. Un minuto più tardi, su conclusione di Longo, Amoruso intercetta il tiro col braccio ma Lillo lascia proseguire. Al 6′, episodio abbastanza controverso. Beltrame, su invenzione di Faliero, lascia partire un traversone che Longo indirizza di testa in rete. L’assistente però segnala una rimessa dal fondo piuttosto discutibile, giudicando la sfera oltre la linea di fondo al momento del traversone. Il Molfetta fatica ad imbastire azioni degne di nota. Longo al 40′ trova nuovamente la via del gol su tiro sporco di Fumarola. In questo caso però l’offside sembra esserci. Prima del break, l’unica fiammata biancorossa la firma Vitale che in spaccata non centra la porta da pochissimi passi.

SALVATI SUBITO IN GOL, BEFFA VITALE AL 93′ – Nella ripresa, Vitale si fa subito pericoloso con un tiro a giro dall’interno dell’area di rigore. Poi al 15′, gol capolavoro di Cesareo subentrato a Sallustio. L’attaccante lascia partire una bordata improvvisa dal limite dell’area di rigore che s’insacca alle spalle dell’incredulo Cofano. La Sudest Locorotondo prova a scuotersi con una punizione di Faliero sulla quale Beltrame manca l’aggancio a pochi passi da Musacco. Vitale ha la ghiotta chance per raddoppiare su svarione difensivo blaugrana ma la mira è da dimenticare. D’Ermilio si gioca la carta Salvati e l’ariete blaugrana non si fa pregare due volte: alla prima occasione fulmina Musacco con un tocco sotto porta da attaccante di razza pura su perfetto assist di Beltrame. La Sudest Locorotondo, sospinta dal pubblico di casa, prova a crederci fino in fondo. Calefato si becca il secondo cartellino giallo e raggiunge anzitempo gli spogliatoi (insieme a Lanza). I padroni di casa ci provano con poche idee, il Molfetta si chiude con ordine. E al 93′, la beffa di Vitale che inventa un gol da cineteca che ammutolisce il Viale Olimpia e sigilla i tre punti per la Libertas Molfetta. La conclusione dalla distanza al 94′ di Pinto non sortirà gli effetti sperati.

AL RIENTRO VIRTUS FRANCAVILLA AL VIALE OLIMPIA – La Sudest Locorotondo si fa strappare dalle mani un punto prezioso per rimanere nella scia di Casarano, Bitonto e Ostuni. La Libertas Molfetta, invece, si rilancia prepotentemente nella zona play off. Il 4 gennaio al Viale Olimpia contro la corazzata Virtus Francavilla, al via il girone di ritorno.

Cogliamo l’occasione per augurarvi un sereno Natale e un felice 2015! TABELLINI

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti (38′ st Pastano), Rotolo, Blonda, De Palma, Camassa, Fumarola, Marini, Longo (12′ st Salvati), Faliero (29′ st Pinto), Beltrame. A disp.: Donatelli, Fiume, Catalano, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

LIBERTAS MOLFETTA (4-4-2): Musacco, Muciaccia, Calefato, Dentamaro, Amoruso (25′ st De Ceglia), Grazioso, Vitale, Cantatore, Sallustio (10′ st Cesareo), Lanave, Ingrosso (39′ st Ferri). A disp.: Soares, Carofiglio, De Gennaro, Turitto. All.: –

ARBITRO: Lillo di Brindisi coadiuvato da Cavallo e Torneo di Bari
MARCATORI: 15′ st Cesareo (LM), 27′ st Salvati (SL), 48′ st Vitale (LM)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 100 circa. Ammoniti: Cofano (SL), Beltrame (SL), Blonda (SL), Camassa (SL); Ingrosso (LM). Espulsi: al 29′ st Calefato (LM) per doppio cartellino giallo, al 30′ st Lanza (LM) per proteste. Recupero: 2′ pt, 5′ st.

Roberto Pirolo

Il portiere Bua torna all’Atletico Vieste

Atletico Vieste Pasquale Bua

Pasquale Bua

L’Atletico Vieste si fa un regalo speciale, mettendo sotto l’albero il ritorno di Pasquale Bua. Il portierone protagonista di diverse stagioni a difesa della squadra della sua città, torna in biancoazzurro dopo una stagione in Promozione nel Monte Sant’Angelo. Il tesseramento perfezionato in settimana consente al giocatore di essere a disposizione di mister Massimo Olivieri nella trasferta di Altamura nell’ultima giornata del girone di andata.

Per un portiere che arriva, ce n’è uno che se ne va: si tratta di Alessandro Liocco che ha lasciato l’Atletico Vieste per accasarsi nell’Ascoli Satriano, rimasto orfano di Moschetto dopo il suo trasferimento a Bitonto. A Liocco vanno i ringraziamenti da parte di tutto l’ambiente viestano per il valido apporto dato in questa prima metà della stagione, con l’auspicio di poter ottenere grandi soddisfazioni nel prosieguo della sua carriera.

Giovinazzo, c’è voglia di riscatto con la Fortis Murgia

La formazione di Angelo Germinario a caccia dei tre punti. Intanto ritorna Di Tullio

Nel quindicesimo turno del campionato di Promozione il rafforzato Giovinazzo di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, reduce dalla bruciante sconfitta di Noci con la Virtus Putignano, ha un solo risultato a sua disposizione al cospetto della Fortis Murgia: la vittoria.

Angelo Germinario (senza Trillo e Angelico, quest’ultimo fermato per un turno dal giudice sportivo, e col dubbio legato alle condizioni di Longo) punta forte sull’attacco, cioè su Petaroscia, Cubaj, Uva e l’ultimo arrivato Piero Di Tullio, classe ’87, proveniente dalla Nuova Molfetta (Promozione). Il biondo centravanti (per lui si tratta di un ritorno a Giovinazzo visto che ha già vestito la maglia biancoverde lo scorso anno) ha giocato con l’Unione Calcio Bisceglie per poi vincere con la Stella Rossa Bisceglie il campionato di Terza Categoria, gonfiando la rete ben 16 volte. Molfetta, Aurora Tursi e Virtus Bitritto le altre tappe della sua avventura. Tornando alla gara di domani (fischio d’inizio alle ore 14.30) in difesa dovrebbe esordire Costantino, considerata l’assenza dello squalificato Angelico, accanto a Facchini. Un successo, sulla carta tutt’altro che proibitivo, sarebbe una bella iniezione di ottimismo prima della sosta natalizia.

I biancoverdi dovranno tenere alta la guardia e giocare al massimo delle proprie potenzialità. Perché un’altra improvvisa frenata potrebbe inguaiare la posizione in classifica di Porfido e compagni. E allontanare il treno che porta dritto ai play-off per il salto in Eccellenza.

GiovinazzoViva

Unione Calcio, a Barletta l’ultima gara del 2014

Unione Calcio

Gli azzurri saranno di scena al “Manzi Chiapulin”, ospiti del fanalino di coda Real Bat. Ritorna a disposizione Alessandro Amoroso, reduce dal positivo provino con la Primavera della Sampdoria.

Ultimo appuntamento nell’anno solare per l’Unione Calcio che si recherà al “Manzi Chiapulin” di Barletta, ospite del fanalino di coda Real Bat nella gara valida per la quindicesima giornata (fischio d’inizio ore 14,30). L’obiettivo dei ragazzi di mister Di Corato è quello di portare a casa l’intera posta, proseguendo così la striscia positiva di quattro risultati utili consecutivi.
Situazione diversa, invece, per il Real Bat, attualmente ultimo in graduatoria con 6 punti. L’imperativo in casa Unione Calcio è di non sottovalutare l’avversario, alla ricerca della seconda vittoria stagionale.
Nessuno squalificato per entrambe le compagini. Dirigerà l’incontro il signor Luca Tagliente di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Fabrizio Natilla e Michele Colavito di Bari.
La settimana che culminerà con la trasferta nella città della Disfida ha avuto un sapore particolare per la dirigenza azzurra, ospite nei giorni scorsi dell’U.C. Sampdoria, società con la quale l’attaccante azzurro classe ’97, Alessandro Amoroso, ha sostenuto un provino perla Primavera.
Un’esperienza positiva per Amoroso – sostiene il presidente Enzo Pedoneche ha avuto l’opportunità di cimentarsi nel vivaio di una società prestigiosa. Uno stimolo anche per noi dirigenti al seguito (oltre a Pedone, presenti in Liguria anche il vicepresidente D’Addato e l’amministratore delegato Ruggieri), dato che abbiamo vissuto due giorni a stretto contatto con il club doriano. Il direttore sportivo Carlo Osti ed il responsabile marketing Paolo Carito ci hanno ospitati presso la sede della società dove abbiamo effettuato lo scambio di gagliardetti”.
Nel primo giorno di test presso il centro sportivo “Gloriano Mugnaini” di Bogliasco, Amoroso ha sostenuto una seduta di allenamento agli ordini dei tecnici Enrico Chiesa e Claudio Bellucci. Giovedì 18 dicembre, invece, i blucerchiati hanno disputato un’amichevole controla Sestrese, gara nella quale il giovane biscegliese si è messo in evidenza siglando la prima rete.
Una bella soddisfazione, quindi, per l’Unione Calcio, che va a completare un 2014 ricco di emozioni soprattutto per quanto concerne il settore giovanile. “Il nostro impegno principale è quello di puntare sui giovani – chiosa Pedone – , conseguentemente cerchiamo di dar loro delle figure di riferimento attraverso l’organico della prima squadra. In tal senso stiamo lavorando per migliorare ancor di più la rosa a disposizione del tecnico Di Corato, così da poter affrontare al meglio la seconda parte di stagione, nonché gli impegni di Coppa Italia”.
Nei giorni scorsi, infatti,la Figc Pugliaha ufficializzato gli accoppiamenti delle semifinali del torneo; come da pronostico, l’Unione Calcio affronterà il Gravina: prima gara al “Di Liddo”, giovedì 15 gennaio.

Valentina Sinigaglia

L’incertezza societaria turba il futuro del Fasano Calcio

Domenica il match contro il Laterza condizionato da infortuni e squalifiche
Dal 26 novembre, giorno delle dimissioni del presidente Mariano Legrottaglie, le nubi sul sodalizio biancazzurro non sono state ancora dissipate

Sarà un Natale a tinte fosche quello che si prospetta ai tifosi del Fasano. Ai risultati sportivi in netto miglioramento (tre vittorie nelle ultime cinque giornate, con il Fasano che ha perso punti per strada solamente e immeritatamente contro le quotate Salento Football e Fragagnano, più Gravina in Coppa Italia), fa da contraltare una situazione societaria a dir poco confusionaria. Tutto è cominciato il 26 novembre, quando l’ex presidente Mariano Legrottaglie ha rassegnato le dimissioni irrevocabili, lamentando la poca partecipazione dei tifosi fasanesi al progetto societario.

Dimissioni che stanno di fatto paralizzando la situazione in casa Fasano. Infatti, secondo alcune voci che girano in città, alcune aziende locali, interessate a sostenere il progetto del sodalizio calcistico, non si sarebbero ancora esposte apertamente, vista l’incertezza che circonda l’ambiente biancazzurro. Un quadro, quello delineato, intollerabile, la cui gravità si è riverberato anche sul mercato, caratterizzato unicamente da operazioni in uscita, non compensate da altrettanti acquisti: dicembre ha visto infatti le partenze di Schiavone, ceduto al Pezze, di Recchia e Cosenza, girati al Real Alberobello, e di Tropiano e Taurisano, svincolati.

In tutto questo, l’acquisto del tanto paventato attaccante in grado di far fare il definitivo salto di qualità al Fasano, assume giorno dopo giorno i contorni dell’utopia (ora possono essere tesserati solo gli svincolati). La rosa, così sfoltita, è ora ridotta all’osso dall’incredibile serie di infortuni che hanno costellato quest’ultimo periodo disgraziato, con i vari Chiatante (frattura del quarto metacarpo della mano sinistra), Patronelli (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro), Amodio (distorsione della caviglia), Laguardia, Galiano e Speciale (problemi muscolari) costretti a rimpinguare l’infermeria. In vista del match casalingo contro il Puglia Sport Laterza (domenica ore 15.30), l’emergenza è assoluta, visto che a tali assenze si aggiungono quelle di Abbinante e Telesca, entrambi squalificati. La situazione lascia l’amaro in bocca, dato che il Fasano è ancora ampiamente in corsa per conquistare un piazzamento che valga i play-off, in un campionato sin qui equilibratissimo.

Il cammino biancazzurro rischia così di incepparsi nella maniera più inaspettata, per via dei travagli interni. Ci si augura, dunque, che il nuovo anno possa portare in dote una rinnovata stabilità societaria, in grado di rasserenare una piazza già scottata dall’inferno della Seconda Categoria, vissuto due anni addietro, e che di certo non merita altre delusioni.

Ciccio Cofano – FasanoLive

Il Biccari supera l’ASD Sport Lucera in amichevole al comunale

Da sinistra, Paolo e Nicola Pellegrino

Un tonico e veloce Biccari si è imposto, 2 a 1, al Comunale di Lucera, venerdì 19 dicembre, in amichevole serale con l’Asd Sport Lucera. La compagine preappenninica, che milita nel campionato di Seconda Categoria pugliese, è andata in vantaggio nelle prime battute di gara e ha raddoppiato nel corso del secondo mini tempo. Il goal dei padroni di casa, firmato da Paolo Pellegrino, è giunto nel terzo mini tempo, mentre nel quarto, vani sono stati i tentativi della squadra celeste di conseguire il pareggio.
L’incontro è stato intenso, a tratti, con ritmo molto elevato; gli ospiti hanno messo in mostra intesa e meccanismi di gioco consolidati. L’Asd Sport Lucera, che ha schierato cinque dei sette nuovi acquisti, ha optato per un offensivo 4-3-3, con un combattivo Ottaviano al centro dell’attacco e i fratelli Paolo e Nico Pellegrino sulle ali, modulo che dovrebbe essere riproposto contro l’Orsara domenica prossima, alla ricerca di una vittoria importante per i ragazzi e per la Società, che spera di raccogliere presto i frutti del lavoro svolto nelle ultime settimane per dare al progetto maggiore peso.

SundayRadio

Comunicato San Severo

“L’impegno dell’U.s.d. San Severo Calcio prosegue per raggiungere l’obiettivo della permanenza in serie D alla luce dell’arrivo di nuovi calciatori e del possibile ingresso di nuovi sponsor”. Lo dichiarano Corrado Del Giudice, direttore generale, Pierluigi Marino, direttore sportivo, Luigi Dell’Aquila, presidente dell’U.s.d. San Severo Calcio.
“Intendiamo ringraziare l’Amministrazione Comunale per la promesse di profondere un particolare impegno per garantire l’ingresso di nuovi sponsor per rafforzare la compagine societaria e il progetto che stiamo portando avanti”, afferma il direttore generale Del Giudice.
“Possiamo già anticipare che nei prossimi giorni sarà ufficializzato l’acquisto di tre nuovi forti giocatori che renderanno più competitiva la squadra. Siamo certi che con questi tre nuovi innesti l’obiettivo della permanenza in serie D sarà più facilmente raggiungibile”, aggiunge il direttore sportivo Marino. 
Infine, il presidente Dell’Aquila annuncia che “Dall’Amministrazione Comunale abbiamo ricevuto segnali di disponibilità circa la gestione dell’impiantistica e la ricerca di nuovi sponsor. Il nostro auspicio è che questa disponibilità si traduca in risultati concreti. In questo senso, a breve, vorremmo dar vita ad una conferenza stampa, con la partecipazione del sindaco di San Severo, Francesco Miglio, nel corso della quale saranno illustrate tutte le positive novità che riguardano i giallogranata”.

Real San Giorgio: Il Carovigno al “Rizzo”

Domenica alle 14:30 Real e Carovigno scenderanno in campo al Rizzo di San Giorgio per giocare la partita valida per la 15° giornata di andata del campionato di Promozione pugliese girone “B”. Entrambe le squadre occupano l’ultima posizione in classifica a pari punti (10) e questo lascia immaginare quanto sia delicata la gara. La quindicesima giornata e’ la prima dopo la chiusura del mercato di riparazione quindi sul terreno di gioco si vedranno sicuramente dei volti nuovi.
Per la verita’ il Carovigno ha effettuato piu’ movimenti in uscita che in entrata mentre il Real e’ stato piuttosto equilibrato tra chi e’ arrivato e chi e’ partito. Partita piuttosto difficile da interpretare e da pronosticare, le motivazioni per entrambe le squadre sono forti e sanno che bisogna sbagliare meno possibile. Il Carovigno in trasferta, su sette gare, ne ha perse quattro, pareggiate due e vinte una (il derby contro il San Vito), ha incassato tredici reti e ne ha segnate sei. Il Real San Giorgio nel catino del Rizzo, su sette partite casalinghe, ha perso due volte, pareggiato tre e vinto due (le ultime due partite consecutive), ha segnato undici goal subendone nove. Per il Real questa gara rappresenta un po’ la svolta, gli acquisti di mercato per puntellare la squadra, le buone ultime prestazioni dovrebbero far invertire la rotta.
Mr Marinelli a tal proposito ha detto: “Anche in questa, cosi come in altre gare gia’ disputate, i punti valgono doppio, e’ uno scontro diretto. Sfrutteremo il fattore campo, stiamo attraversando un periodo positivo dal punto di vista psico-fisico, stiamo crescendo gradatamente. Nelle ultime quattro gare, in particolare, i ragazzi hanno mantenuto ottimamente il campo, giocando un buon calcio, dobbiamo proseguire su questa strada. Per domenica avro’ a disposizione i nuovi arrivi come Nazaro, Galeano (under) che mi permetteranno di avere maggiori alternative. Ai nuovi arrivi si contrappongono, purtroppo, tre squalificati importanti, ma ci adatteremo. Con la chiusura del mercato e i nuovi acquisti abbiamo allargato un po’ la rosa e quindi le assenze, ora come ora, pesano un po’ meno. In settimana abbiamo lavorato sodo per preparare questa gara e sinceramente ho visto i ragazzi pronti e soprattutto consapevoli che si puo’ fare bene. Abbiamo ottime potenzialita’ e domenica, come tutte le domeniche, si giochera’ per vincere.”

Us Bitonto, «Mercato importante e di prestigio». La soddisfazione del patron Noviello

patron Noviello

Il presidente, poi, racconta la verità sul caso Palazzo e risponde per le rime ai tifosi

Dopo alcune settimane negative, in casa Us Bitonto sembra sentirsi un’aria nuova. Il merito è del mercato perché – senza possibilità di essere smentiti – la società neroverde ha fatto i botti assicurandosi uomini di esperienza come Moschetto, Campanella, Chisena e Ventura, e giovani di sicuro valore come Giallonardo e Nuzzo, andando a rendere la rosa a disposizione di Muzio Di Venere più completa a livello numerico e qualitativo.

Il più gioioso di tutti sembra essere il presidente Francesco Paolo Noviello, ormai da tempo inennarabile nel mirino degli ultras, ma che ancora una volta ha messo mano al portafoglio per il bene dei colori neroverdi.

E adesso, a campagna acquisti invernale chiusa, il patron ha un pensiero per tutti, ovviamente senza fare polemica con nessuno come è sempre stato nel suo stile.

«I tifosi? Elegessero un nuovo presidente». Il primo è rivolto proprio agli ultras scioperanti, che dovrebbero restare in silenzio anche domani ad Ascoli Satriano. «Hanno ragione quando dicono che sono assente e povero – principia – ma lo sono per motivi professionali e perché ho investito molti soldi per il bene dell’Us Bitonto. La mia presenza, però non deve essere in campo, ma negli spogliatoi a parlare con i ragazzi perché io non devo scendere in campo. Anzi, i tifosi che scioperano potrebbero eleggere un nuovo presidente che faccia valere la sua presenza nella società».

Poi i soliti refrain («non ho mandato io la squadra in Terza categoria ma un uomo mandato dall’amministrazione Valla che mi aveva garantito l’iscrizione in Eccellenza, ma così non è stato e poi è scomparso»),l’apertura a gente che abbia davvero a cuore le sorti del Bitonto, «a cui darei la squadra anche gratis se ha davvero un progetto serio»,di avere incontrato soltanto una volta Francesco Rossiello, l’imprenditore che negli ultimi due anni aveva manifestato interesse verso la squadra, di continuare con la presidenza finché avrà le forze e le risorse per farlo.

Noviello invita i tifosi, inoltre, a mettere la parola fine al lancio di petardi, fumogeni, bottigliette e bombe carta «perché ci sono costati oltre mille euro di multa e potrebbero costringere il Commissario di pubblica sicurezza a chiudere il settore».

Mercato importante. Il presidente si coccola il mercato, doppiamente di prestigio sia perché ha rafforzato la squadra, sia perché si è riusciti nella difficile impresa a dicembre di prendere un portiere e giovani classe ’96 (Nuzzo e Giallonardo), «anche se gli obiettivi non cambiano – riflette il patron – perché siamo una matricola e dobbiamo salvarci per preparare al meglio la prossima stagione».

Palazzo? Non ha avuto l’orgoglio di indossare la maglia neroverde. Noviello dice la sua anche sulla partenza di Loris Palazzo, e lo fa senza spirito di polemica, ma solo per dare l’esatta connotazione a una vicenda male interpretata anche perché i giornali, per svariate motivazioni, hanno riportato il fatto soltanto a metà.

Cosa è successo davvero, allora? Tutto si è consumato tra giovedì 11 dicembre e martedì 16 dicembre. «Giovedì il giocatore ha manifestato alla società il suo malcontento nel restare quì, venendo meno alla parola presa qualche mese prima, mentre domenica, dopo la partita contro il Castellaneta, ha addirittura detto di non avere più stimoli.  

Lunedì, allora, c’è stato un incontro tra Palazzo e il vicepresidente Vincenzo Cariello, nel quale il giocatore chiedeva un ritocco al suo ingaggio del 25%, e la società decide di accontentarlo facendolo lievitare del 12,5%. Sembra tutto finito, ma in realtà martedì l’ex giocatore di Foggia e Bisceglie mi ha chiesto precise garanzie, e cioè che voleva un titolo in mano a totale copertura del rimborso spese. Io mi sono sentito offeso come professionista ma anche perché era una richiesta che avrebbe minato l’equilibrio dello spogliatoio, oltre che una mancanza di rispetto verso tutti gli altri in primis gli altri bitontini Modesto e Bonasia. In realtà, Palazzo non ha avuto l’orgoglio di giocare nella squadra della sua città e anche i suoi post su Facebook non sono stati per nulla corretti».

Fino? Non sono pentito ma non rifarei la scelta. Il vicepresidente Vincenzo Cariello, invece, torna sulla scelta di affidare a Onofrio Fino la squadra a inizio stagione. «Non sono pentito della mia scelta perché volevo farlo tornare ad allenare in una grande piazza, ma non la rifarei». 

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto

Canosa-Corato, quanti ex! Difrancesco ce la fa?

Ultima partita del 2014 a Canosa per il Corato, alla ricerca dei tre punti per rimanere in scia Gravina prima del big match del 4 Gennaio. Gara ricca di ex, da una parte e dall’altra. Meteore e capitani. Partiamo dai rossoblu che nel mercato invernale hanno tesserato Michele D’Ambrosio, Angelo Lobascio e Antonio Abruzzese. Il primo, classe ’80, accompagnava Picciariello a centrocampo nella stagione 2008/2009, il secondo non indossò mai la maglia neroverde ma rescisse l’accordo dopo un mese, a Luglio. Infine Abruzzese, centrale nel Corato di Lotito dal gennaio 2007 quando fu tesserato dal Barletta. Rimase al centro della difesa per un anno e mezzo. Lo stesso ruolo di Savio Losito, capitano al San Sabino e una promozione in Promozione, due stagioni in tutto. Una e mezza per Landini (l’anno scorso passò al Real Bat ndr), una per Daluiso e Martinelli. E dire che i quattro, Settembre scorso, erano tutti rossoblu. Anche Mimmo Leonino è un ex. Prima esperienza in Promozione proprio a Canosa, sette anni fa.

Il tecnico barlettano venerdì ha continuato a studiare l’undici da schierare domenica. Probabile il forfait di Nicola Difrancesco uscito malconcio dalla gara con il Quartieri Uniti Bari a causa di un intervento eccessivamente duro che l’ha colpito alla zona lombare. Meno probabile quello di Sylla, il senegalese dovrebbe scendere in campo. Rinunciare a Difrancesco significa ridisegnare la fase offensiva sfruttando le caratteristiche dei calciatori a disposizione quindi è probabile che Leonino cambi qualcosa davanti. Al San Sabino (14.30) fischierà Labianca di Foggia.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Puglia Sport Laterza: il punto sul Calciomercato

Molto attiva la Puglia Sport Laterza sul fronte mercato. La società biancoazzurra ha cercato di rinforzare il reparto difensivo, che in queste prime giornate è stato il “Tallone d’Achille” della squadra allenata da Mister Porzia, e ha rimpiazzato a centrocampo alcuni giocatori che hanno lasciato Laterza.

ACQUISTI:
Iusco Fabio (DC) – Liberty Palo;
Lovergine Domenico (DC) – Liberty Palo;
Montelli Tommaso (ATT) – A.C. Castellaneta;
Piccirilli Giancarlo (CC) – A.C. Castellaneta;
Rigido Gabriele (’95) (ES) (di rientro dal prestito) – Miglionico;
Carbonara Michele.

SVINCOLATI: 
De Carne Emanuele (ATT);
Semeraro Leonardo (CC);
Sportelli Giuseppe (CC).

CESSIONI:
Girolamo Antonio (P) – Norba Conversano;
Dammacco Angelo (DC) – Liberty Palo;
Sisto Pietro (CC) – Liberty Palo;
Criscuolo Paolo (ES) – AS Ginosa;
Stano Vincenzo (CC) – AS Ginosa;
Basile Giovanni (ES) – Palagianello;
Trigiante Antonio (CC) – Pomarico;
Mastromarino Michele (CC) – Jonio Tursi;
Costantino Lorenzo (DC) – USD Giovinazzo Calcio;
Intini Maurizio (DC) – United Mottola.

Il mercato della Puglia Sport Laterza non è ancora concluso. Nelle prossime ore ci potrebbero essere nuovi innesti.

Il Carapelle a Celle per chiudere il 2014 con il botto!

Carapelle con la nuova divisa

Con la trasferta di Celle San Vito si chiude il 2014 del Carapelle, un anno che nell’ultimo periodo sta facendo vivere alla formazione rossoblu importanti soddisfazioni, che con sette vittorie consecutive, hanno proiettato la formazione di Mr. Ricucci al terzo posto del campionato di promozione. La classifica non deve ingannare, i gialloverdi nel mercato hanno effettuato diverse operazioni per recuperare il terreno perso, anche per questo Mr. Ricucci e il presidente Tarantino vogliono tenere alta l’attenzione dei propri calciatori per non rischiare pericolosi cali di concentrazione.
A rischio l’esordio per il centrocampista Vittorio Costa, prelevato in settimana dal presidente Tarantino dall’Unione Calcio Bisceglie, per lui una fastidiosa contrattura, stesso discorso per Saverio Lizza, tra i migliori nell’ultimo periodo, e per Felice Iacobone ancora alle prese con l’infortunio rimediato contro il Gravina. Ritorna in mezzo al campo invece Ferrantino, reduce dalla squalifica di un turno.
Il Carapelle insegue l’ottava vittoria consecutiva, per regalare ai propri tifosi un natale da vivere all’insegna di un sogno che ormai è diventato un desiderio comune.

Luca Caporale

Corato-Canosa, la partita degli ex. Daluiso e Cellamaro presentano la gara.

Daluiso e Cellamaro

La 15giornata del campionato di promozione pugliese – Girone A – propone una gara molto sentita e seguita dalle tifoserie che si disputerà domenica 21 dicembre, allo Stadio Comunale “S. Sabino” di Canosa di Puglia(BT), fischio d’inizio alle ore 14,30. Si affronteranno due squadre dagli umori differenti : l’Atletico Corato di mister Leonino, la rivelazione del campionato, al secondo posto in classifica alle spalle del F. C. Gravina con gli attaccanti più prolifici del girone, 23 gol realizzati dalla coppia Sabino Terrone (capocannoniere a quota 14) e Nicola Difrancesco, contro il Canosa sotto la guida tecnica di Scaringella, da poco più di un mese, che deve dimostrare le proprie potenzialità sinora non del tutto espresse. Per l’occasione sono stati contattati due centrocampisti: Giuseppe Daluiso (classe 1986), uno dei tanti ex di turno in forza all’Atletico Corato ed Alessio Cellamaro (classe 1989) ritornato ad indossare la maglia rossoblu che hanno risposto alle seguenti domande alle termine degli allenamenti settimanali.  

Il commento sulla partita di domenica scorsa…
Daluiso  : “““Non è stata una partita facile perché i giovani dei Quartieri Uniti Bari vogliono costruire la salvezza in casa ma alla fine la nostra maggiore motivazione ha avuto il sopravvento.”””
Cellamaro : “““Da fuori non è stata una buona gara. A Bitritto,  un primo tempo con una difesa ben messa e un attacco sterile, purtroppo, alla prima occasione degli avversari siamo stati puniti. Nel secondo tempo, si è vista una partita confusa con poche trame di gioco e squadre lunghe che hanno puntato sul contropiede.”””

Canosa-Corato, che partita sarà?
Daluiso  : “““Sarà una partita molto difficile e sentita perché i canosini  vogliono tornare a fare bene dopo tre pareggi consecutivi, mentre noi non vogliamo perdere altro terreno da chi ci precede, poi in campo saremo tanti ex e ci teniamo a fare bella figura.”””
Cellamaro : “““E’ una partita che tutti vorrebbero giocare, è un derby! Il Corato è una squadra in forma con giocatori di livello superiore, come il bomber Terrone, il capitano Losito e compagnia. Noi ce la metteremo tutta.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali?
Daluiso  : “““Personalmente vorrei riuscire a conquistare l’Eccellenza con il Corato e ripetere il miracolo calcistico fatto qualche anno fa ad Ascoli Satriano, avendo formato un gruppo compatto, composto da giocatori di esperienza come Losito, Difrancesco,  Terrone,  Pensa, Divincenzo, e giovani interessanti come Saragaglia, Rutigliani, Cifaratti. Siamo tutti concentrati per raggiungere l’obbiettivo play off.”””
Cellamaro : “““La nostra squadra ha raccolto molto poco per quello che ha espresso anche a causa di sfavori arbitrali ed un pizzico di sfortuna in alcuni frangenti della stagione che ha portato ad una classifica poco soddisfacente. L’obiettivo è una buona salvezza ed esprimere un calcio che porti entusiasmo la domenica, far crescere i nostri validi giovani per l’anno prossimo verso mete più importanti!”””

Quali sono le squadre candidate ai play off visto che il Gravina è nettamente superiore a tutte le altre squadre del campionato?
Daluiso  : “““A parte noi, vedo bene Putignano, Carapelle dell’amico Iacobone, U.C. Bisceglie e Giovinazzo.”””
Cellamaro : “““Sicuramente tra le squadre in lizza per i  play  off ci saranno  il Corato, squadra forte e cinica, la corazzata dell’ U.C. Bisceglie ma anche il Putignano e Carapelle diranno la loro!”””

Il  fair play in campo e sugli spalti…
Daluiso  : “““Sarà una partita  corretta con molto agonismo. Ci sono tanti amici in campo e sugli spalti, avendo conosciuto entrambe le tifoserie che  non meritano questa categoria. Sarà una giornata di sport.”””
Cellamaro : “““Fair play in campo e sugli spalti per una domenica serena, all’insegna della sana rivalità e del rispetto reciproco con molti spettatori e tifosi allo stadio.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play.

Bartolo Carbone

Sudest Locorotondo rinnovata e affamata di punti!

la locandina dell’evento

Ultima gara dell’anno e del girone d’andata per la Sudest Locorotondo.Il 2014 hariservato tante novità in casa blaugrana: dalla salvezza meritata della passata stagione ad un avvio complicato quest’anno. Le ultime due gare però hanno mostrato una Sudest Locorotondo, in crescita (nonostante un organico incompleto) ma soprattutto vogliosa di raggiungere l’obiettivo attraverso la strada del sacrificio e del duro lavoro. La società ha saputo mantenere i nervi saldi e con acquisti mirati si cercherà, ora, di raggiungere l’obiettivo salvezza quanto prima. Come sempre servono solo i fatti: la gara di domenica potrebbe consacrare un nuovo cammino per gli uomini di mister D’Ermilio. Ma la Libertas Molfettaè squadra navigata che dispone di un alto tasso qualitativo in organico, costruito per ambizioni play off dal patron Lanza.

STATISTICHE – La Libertas Molfetta è squadra formato trasferta. I biancorossi hanno conquistato ben 13 punti (frutto di 4 vittorie, 1 pari e solo 2 sconfitte) rispetto ai 9 punti casalinghi (2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte). La squadra di patron Lanza segna tanto a domicilio: ben 12 reti rispetto ai 9 siglati al Poli di Molfetta. Reti subite pressoché identiche: 7 a 8. Nell’ultimo turno Dentamaro e soci hanno ottenuto una roboante vittoria interna contro il Taranto per 4-0. La vittoria in trasferta manca però da più di un mese (ad Ascoli Satriano per 3-2); sono seguiti un pari a Ostuni e un k.o. a Novoli (il secondo dopo Vieste alla quinta di Campionato). Al Poli, invece, dopo un avvio disastroso, i biancorossi hanno conquistato la prima vittoria il 16 novembre contro il Casarano per 2-1. La Sudest Locorotondo ha invertito rotta. A Galatina è giunta la prima vittoria esterna, terza stagionale dopo Bitonto e Taranto. L’imbattibilità esterna dura dal 26 ottobre (k.o. a Casarano). Da allora 2 pareggi a Castellaneta e Novoli e il successo nell’ultimo turno al Pippi Specchia di Galatina. Al Viale Olimpia, le api hanno racimolato due successi, un pari e 4 sconfitte, siglando 4 reti e subendone 9 (a domicilio invece 5 messe a segno e 10 subite). Contro la compagine di Levanto, i blaugrana hanno subito il secondo rigore stagionale (realizzato poi da Giacco); 2 quelli a proprio favore entrambi sbagliati a Casarano e in casa contro l’Ascoli Satriano.

SQUALIFICATO MIGNONE, DEBUTTO PER I NUOVI ACQUISTI – Mister D’Ermilio ritrova Fumarola a centrocampo mentre dovrà far a meno di Mignone squalificato. Dovrebbero debuttare tutti i nuovi acquisti con Marini e Rosario Pinto in cabina di regia mentre in avanti Beltrame, pienamente recuperato, supporterà Salvati. Pastano potrebbe sostituire Mignone sulla corsia esterna mentre è in dubbio Rotolo, uscito malconcio dalla trasferta di Galatina. In difesa Camassa, Blonda e De Palma comporranno l’assetto difensivo a 3.

RIENTRANO TURITTO E CANTATORE – La Libertas Molfetta ritrova due pedine fondamentali: Cantatore e Turitto al rientro dopo la squalifica. Tra i pali ci sarà Musacco con Calefato e Muciaccia sulle corsie. L’ex Amoruso e Grazioso agiranno da coppia centrale di difesa mentre a centrocampo spazio a Cantatore, Dentamaro, Turitto e De Ceglia. In avanti Cesareo (o Vitale) e Lanave, autori insieme di 12 gol.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo