Salento Football: Claudio De Pascalis pronto al derby

Claudio De Pascalis, attaccante della Salento Football Leverano, parla del derby di domenica con i ‘cugini’ del Leverano di Antonio Schito“Esistono due precedenti che risalgono all’inizio della stagione, le due compagini si sono affrontate in Coppa Italia. La prima gara è terminata 1-1 e la seconda per 2-1 in favore del Leverano, che si è qualificato. Domenica prossima, però, sarà tutta un’altra storia. Entrambe le squadre sono cresciute parecchio e occupano la seconda e la terza piazza, a due sole lunghezze l’una dall’altra”.

E aggiunge: “Noi facciamo della coesione del gruppo e della manovra d’assieme la nostra forza, pur con individualità di rilievo. Anche il Leverano Calcio, però, vanta un assetto solidissimo e calciatori di alto rilievo. Sono convinto che gli spettatori non resteranno delusi dallo spettacolo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football e Leverano… derby ad alta quota

Antonio Patruno

Sarà un derby ad alta quota quello in programma domenica prossima tra Salento Football e Leverano. Due squadre che stanno vivendo ungrande momento, come ammesso dal centrocampista bianconero Antonio Patruno: “Stiamo facendo bene e si sa che i risultati positivi danno morale, creano entusiasmo e aiutano a lavorare con tranquillità. Il Salento Football, d’altro canto, si sta comportando alla grande dall’inizio della stagione, ha avuto sino ad oggi un rendimento estremamente regolare ed è imbattuto. Insomma, nella stracittadina di Leverano si sfideranno due compagini di indubbia caratura, due formazioni che hanno le carte in regola per battagliare sino in fondo per la conquista delle posizioni che contano”.

Si preannuncia una sfida spettacolare tra la seconda e la terza in classifica del girone B di Promozione. “Il derby – chiude Patruno – è apertissimo a qualunque risultato. Sono convinto che entrambe le contendenti scenderanno in campo decise a mettere in saccoccia il bottino pieno e si sfideranno a viso aperto, sia pure senza andare allo sbaraglio. Ci sono tutti i presupposti per assistere ad un match combattutissimo e divertente”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Giovinazzo, primi botti: arrivano Costantino e Uva

Doppio colpo di mercato del club di Corrado Azzollini. In uscita Bozzi, Fanfulla e Lops

A pochi giorni da Natale, il Giovinazzo anticipa i botti. I biancoverdi hanno raggiunto l’accordo con l’esperto difensore Lorenzo Costantino, classe ’85, reduce dall’esperienza con la Puglia Sport Laterza (Promozione), e con un passato con le maglie di Ternana (formazione Primavera), Rutigliano e Manduria (serie D), e soprattutto col possente centravanti Corrado Uva, classe ’81, proveniente dai cugini della Nuova Molfetta (Promozione).

Per tre attaccanti che vanno, almeno uno che viene. Il che tradotto significa, fuori Silvano Bozzi (che potrebbe passare col Liberty Palo), Giuseppe Fanfulla (per motivi di lavoro) e Domenico Lops, dentro, almeno per il momento, il molfettese Corrado Uva. Cosa ormai risaputa, il Giovinazzo era alla ricerca di una punta da mettere a disposizione di mister Angelo Germinario, viste le difficoltà sinora riscontrate proprio nel reparto offensivo (21 gol fatti). E ieri è arrivata la tanto attesa ufficialità del suo acquisto.

Corrado Uva vanta uno score di circa 300 reti (la metà delle quali realizzate nelle sei stagioni disputate nella sua Molfetta) ed una lunga carriera tra Eccellenza pugliese e serie D attraverso tappe importanti come Ruvo, Libertas Molfetta, Liberty Bari, Nardò, Corato e Castrovillari. 180 centimetri di agilità, rapidità ed un fiuto del gol eccezionale che lo rendono davvero il bomber ideale. Per il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo si tratta di autentici colpi di mercato messi a segno dal direttore generale Pasquale Misurelli che proiettano in alto le quotazioni della squadra di Angelo Germinario.

«Sono due acquisti – afferma il presidente Corrado Azzolliniche servono a ribadire la nostra volontà di salire in Eccellenza. Adesso è una squadra sicuramente più quadrata, che aggiunge un elemento importante in difesa come Costantino e vede l’inserimento di uno dei più forti attaccanti in circolazione come Uva. Inoltre dai primi di gennaio potrà scendere in campo anche il nazionale algerino Redjehimi».

Ma le sorprese non finiscono qui. «Nelle prossime ore – continua – tessereremo un altro attaccante e stiamo trattando un secondo portiere, mentre restiamo alla finestra per un centrocampista con caratteristiche di regista».

Nicola Miccione – GiovinazzoViva

Salento Football: Chiusura di calciomercato con sette nuovi innesti

Si è chiuso con sette acquisti il mercato della Salento Football Leverano. Il direttore sportivo Antonio Obbiettivo, proprio nelle ultime ore prima della chiusura ufficiale delle trattative, ha trovato l´accordo con Gabriele Camisa, difensore classe ´92 proveniente dalla Fly Team Brindisi; Angelo De Pascalis, centrocampista classe ´95 proveniente dal Casarano; Davide De Icco, difensore classe ´82 proveniente dal Nardò; Matteo Giangrande, portiere classe ´95 proveniente dall´Otranto; Luigi Lucà, attaccante classe ´92 proveniente dalla Fly Team Brindisi; Rudy Previderio, difensore classe ´83 proveniente dal Galatina; Gianluca Pellegrino, attaccante classe ´96 proveniente dal Casarano.
Contestualmente, salutano la compagine dei presidenti Andrea Paladini e Francesco Calasso i calciatori Stefano Peluso, Giuseppe Vignola, Antonio Urso e Danilo Giovannico.

Finale Coppa Italia: trionfo biancazzurro dal dischetto

La cronaca a cura di SalentoSport.

Brindisi, stadio “Fanuzzi”
giovedì 18/12/2014, ore 18
Coppa Italia Eccellenza 2014/15 – Finale gara unica

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA 6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

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SEGNA VETRUGNO, LA VIRTUS FRANCAVILLA VINCE LA COPPA!

IURLO PARA IL RIGORE A VITTORIO, A VETRUGNO IL RIGORE DECISIVO

“Scavetto” di Galdean, GOL DELLA VIRTUS. 3-3

IURLO RESPINGE IL RIGORE DI SALVADORE! Ora tocca a Galdean

PETRUZZELLA RESPINGE IL RIGORE DI RICHELLA, sempre 3-2 Mola

GOL MOLA: 3-2, segna Fumai N.

GOL VIRTUS: Gallù la piazza all’angolino, 2-2

GOL MOLA: Iurlo para il tiro di Pongo ma, prendendo un effetto strano, il pallone entra in porta! 2-1

GOL VIRTUS: palla sotto la traversa 1-1

GOL MOLA: 1-0 segna D’Ambruoso. Di Rito per la Virtus

Comincerà a tirare il Mola con D’Ambruoso

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SARANNO I RIGORI A DECRETARE LA VINCITRICE DELLA COPPA

15′ – Ultimi sessanta secondi di gioco

13′ – Tentativo senza pretese di Salvadore che transita abbondantemente fuori dallo specchio della porta difeso da Iurlo

9′ – Velenosa conclusione a rete di Tenzone che schizza davanti a Iurlo, ma il portiere della Virtus è abile a smanacciare in angolo

6′ – VIRTUS IN DIECI UOMINI ESPULSO LIBERIO. Fallo del biancazzurro su uno scatenato Pongo: rosso diretto

4′ – Pongo sfonda in area da sinistra ma viene murato ad un passo dalla porta. Corner

3′ – Di Rito spara alle stelle una corta respinta della difesa barese

1′ – Si ricomincia! Il cross di Gallù diventa un tiro verso la porta del Mola ma per Petruzzella non ci sono problemi

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FINISCE IL PRIMO SUPPLEMENTARE. Cambio di campo e si riparte per gli ultimi 15′ di gara

13′ – Ancora una punizione di Tenzone, pallone centrale bloccato da Iurlo

10′ – Cross di Quarta dalla sinistra, sbuca sul secondo palo Marco Bartoli che si allunga in spaccata ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta

7′ – Splendida verticalizzazione di Di Rito per Richella, ma è ottima la chiusura di Fumai N.

5′ – Punizione a due per la Virtus. Ci prova Vetrugno, conclusione da dimenticare

2′ – Punizione tesa di Tenzone dai trenta metri, Iurlo si distende e respinge con i pugni

Comincia il primo extra-time!

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TRIPLICE FISCHIO DI ANDREANO! SI VA AI SUPPLEMENTARI!

49′ – CLAMOROSO AL FANUZZI! PAREGGIO MOLA! Petruzzella, sì, proprio lui, il portiere, si getta nell’area avversaria su un corner e in spaccata sigla il 2-2!

48′ – Cross insidioso di Pongo, ma De Toma svetta e libera l’area di rigore biancazzurra. Ultimo cambio per Calabro: Richella in campo per Montaldi

47′ – Tenzone non si vuole arrendere: l’attaccante ci prova da lontanissimo ma per Iurlo non c’è alcun problema

45′ – Quattro minuti di recupero

44′ – ULTIMO CAMBIO MOLAD’Ambruoso in campo per Guglielmi

42′ – Punizione di Galdean dalla destra, bomber Di Rito svetta ma il suo colpo di testa è centrale. Petruzzella blocca. Ultimi minuti dei tempi regolamentari

39′ – Tentativo di Tenzone da calcio piazzato, allontana Iurlo con i pugni

38′ – Fioccano i gialli. Questa volta ne fa le spese Vetrugno per perdita di tempo

37′ – SECONDO CAMBIO VIRTUSDe Toma in campo per Biason

36′ – Conclusione di Tenzone dai 25 metri smorzata col braccio da Renato Bartoli. Punizione per il Mola con ammonizione sia per il calciatore della Virtus, sia per il portiere Iurlo, sanzionato per proteste

32′ – Il Mola ci prova con Tenzone, ma il suo spunto dalla destra svanisce perchè l’attaccante strozza la conclusione col sinistro e il pallone sfila sul fondo

29′ – Quinto giallo della gara: questa volta è per Gallù che sgambetta Guglielmi

28′ – SECONDO CAMBIO MOLAVittorio in campo per Frappampina

25′ – Punizione tagliata di Tenzone, ci mette una pezza Vetrugno che, provvidenzialmente, libera in angolo

23′ – Angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla perchè il pallone, secondo l’assistente, aveva già oltrepassato la linea di fondocampo

22′ – Schema Virtus su rimessa laterale che libera Quarta in area avversaria. Il suo cross basso viene allontanato con affanno dalla difesa barese

20′ – Ritmi infernali in questa prima parte di ripresa. Virtus Francavilla in grande spolvero, il Mola, per ora, non riesce a ripartire

13′ – PRIMO CAMBIO MOLA: Pongo prende il posto di Fumai M.. Mister Muzio Fumai prova ad irrobustire l’attacco

12′ – GOL!!! VANTAGGIO VIRTUS! Cross dalla destra di Liberio, Montaldi non ci arriva eDi Rito di testa trafigge imparabilmente Petruzzella. La squadra di Calabro ribalta il punteggio

11′ – PRIMO CAMBIO VIRTUS: Quarta rileva Villa

10′ – Avvio veemente della Virtus che mette costantemente alle corda il Mola

4′ – Grande percussione di Montaldi che salta tre avversari e scarica per Di Rito. Conclusione debole per l’argentino, Petruzzella risponde coi piedi

1′ – Clamorosa occasione Virtus dopo 15 secondi con Montaldi che vince un rimpallo e si ritrova a tu per tu con Petruzzella. Uscita alla disperata del portiere del Mola e pericolo sventato per l’Atletico! Quarto ammonito dell’incontro: Galdean, duro su Guglielmi

SI RIPARTE, nessuna sostituzione per i due tecnici

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FINISCE IL PRIMO TEMPO. Gara brillante e spigolosa a tratti. Vantaggio di Tenzone per il Mola, punteggio ristabilito da Di Rito. Squadre negli spogliatoi per un thè caldo

45′ – Si giocherà per altri due minuti

41′ – Tocco proibito di Fumai M. su Liberio, altro giallo estratto dal signor Andreano, questa volta per il piccolo attaccante del Mola

40′ – Bella azione di Liberio sulla destra, cross prolungato di testa da Di Rito, ma Villa, ben appostato in mezzo all’area, non riesce a dare forza alla sfera

38′ – Strana conclusione di Fieroni con l’esterno, in area di rigore, che, però, risulta innocua per Iurlo. Secondo giallo della gara: è per Guglielmi che trattiene Gallù sul lato mancino

30′ – Biason ferna con le cattive l’ottima iniziativa di Tenzone, partito con la palla al piede all’altezza della trequarti. Primo giallo del match per l’argentino della Virtus

28′ – Travolgente azione del Mola con M. Fumai che supera tre avversari e allarga per Guglielmi. Sul suo cross basso, nessuno degli attaccanti biancocelesti riesce ad intervenire e l’azione sfuma

25′ – GOL!!! PAREGGIO VIRTUS! Ottima imbucata di Liberio per Di Rito che, tutto solo in area di rigore, fulmina l’incolpevole Petruzzella scaricando il pallone all’incrocio dei pali!Parità ristabilita

24′ – Punizione pennellata dai 25 metri di Villa, ma Di Rito non ci arriva per un soffio

19′ – Ancora Mola! Grande scambio nello stretto tra Tenzone e Fumai M., sul tocco di punta dell’attaccante dell’Atletico, salvataggio provvidenziale di Vetrugno a Iurlo battuto

15′ – GOL DEL MOLA!!! Clamoroso errore di Renato Bartoli in fase d’impostazione, recupera la sfera Fieroni che lancia in verticale Tenzone. L’attaccante fulmina Iurlo piazzando il pallone nell’angolino basso dai sedici metri. L’Atletico è avanti

11′ – Dopo una partenza vivace, la gara si è cristallizzata a centrocampo con le due squadre che si danno battaglia senza risparmiarsi

4′ – Replica la Virtus con una bordata di Galdean dal limite, palla in corner deviata da un difensore del Mola

3′ – Punizione di Tenzone da posizione defilata che centra lo specchio della porta ma Iurlo blocca sicuro

1′ – Partiti! Primo possesso per il Mola

18.05 – L’inizio della gara ritarda per la presenza nell’area di rigore di Iurlo di diversi rotoli di carta igienica

18.00 – Benvenuti amici di SalentoSport all’atto finale della Coppa Italia Eccellenza, della quale il Casarano è la squadra detentrice. Nota di colore: l’ex rossazzurro TindaroSalvadore, ora in forza all’Atletico Mola, potrebbe vincere il trofeo in due anni consecutivi e con due maglie diverse.

Real BAT: Ultimate le posizioni di svincolo

Ultimate le posizioni di svincolo in attesa di nuovi giocatori in entrata

Mercato in fermento in casa Real Bat e non solo. Come noto nella prima metà del mese di dicembre sono svariate le operazioni in entrata e in uscita per rintuzzare le varie rose.
Detto di Fiorella, Cormio e Longo e in attesa di qualche possibile nuovo nome in entrata, sono stati messi in regime di svincolo e/o trasferiti presso altre società sportive i seguenti atleti, a cui vanno gli auguri per un roseo prosieguo di carriera:

– Civita Onofrio
– Storelli Filippo
– Lomonte Domenico
– Orofino Nicola
– Dinoia Fabio
– Filannino Antonio
– Achille Elio
– Campana Davide

Ruggiero Rutigliano

Manfredonia: tre importanti arrivi

Tre importanti arrivi nella rosa di Mister Vadacca.

L’ A.S.D. Manfredonia calcio ufficializza l’acquisizione delle prestazioni calcistiche del difensore centrale classe ’89 Romeo Fabio e dell’attaccante classe ’87 Giuseppe Bozzi, entrambi provenienti dal Nardò. Vestirà la maglia biancoceleste anche il centrocampista classe ’87, Michelangelo Prencipe, proveniente dai Monti Dauni.
I tre innesti, già a disposizione di Mister Massimiliano Vadacca, vanno ad aggiungersi alla lista delle altre scelte societarie dei trascorsi giorni di mercato: Colombaretti Tommaso, Mauro De Rita, La Forgia Christian, Romito Ivan, De Gennaro Antonio e Coluccio Vincenzo.

Bitonto scatenato: acquistati anche Ventura e Campanella

Fabio Campanella

Dopo Chisena, la squadra neroverde puntella la squadra con l’atttaccante ex Mola e l’ex difensore dell’Andria. Palazzo al Nardò. Venerdì presentazione ufficiale dei nuovi acquisti

Ultimi botti di mercato per l’Us Bitonto che, dopo un inizio di sessione soltanto all’apparenza difficile, immobile e fatto di sole cessioni, nelle ultime ore ha piazzato altri due colpi di spessore che danno qualità e quantità alla rosa.

Dopo Chisena, l’attaccante prelevato dallo Sporting Altamura, la società neroverde si è aggiudicata anche le prestazioni di un altro bomber,Davide Ventura, 23 anni, proveniente dall’Atletico Mola, e del centrale difensivo Fabio Campanella, 31enne, fino a qualche settimana fa in forza al San Severo in serie D, e che va a colmare il vuoto apertosi con l’addio di Montrone.

Ventura, invece, arriva per rimpiazzare Loris Palazzo, che dopo due mesi ha già concluso la sua avventura con la maglia neroverde, e si è già accasato al Nardò.

Già, Palazzo. La giornata di ieri è iniziata proprio con la cessione del 23enne ex Bisceglie, Manfredonia e Foggia, arrivato soltanto a ottobre alla corte di Muzio Di Venere. «La società neroverde fa sapere che – si legge in una nota pubblicata sul profilo ufficiale –tra le due parti non è stato raggiunto l’accordo economico necessario per il proseguimento del rapporto professionale e quindi lo ha interrotto consensualmente».

La dirigenza – in modo particolare il vicepresidente Vincenzo Cariello, il direttore sportivo Francesco Morgese e il segretario generale Emanuele Santoruvo – non si è persa d’animo e dopo qualche ora ha già trovato il sostituto: Davide Ventura, ex attaccante di Monopoli e Mola, e che al Bitonto ha già fatto male quest’anno con due reti nella doppia sfida di Coppa Italia.

E che con Terrone e Chisena va a formare un reparto offensivo dal potenziale di tutto rispetto.

Ieri pomeriggio, invece, è stato trovato l’accordo anche con Fabio Campanella, obiettivo di mercato della prima ora, e giocatore che porta esperienza e qualità in una difesa che già poteva contare su Naglieri e Bonasia. Ed è il curriculum a parlare per il marcatore nativo di Locorotondo: Fasano, Martina Franca, Nardò, Noicattaro, Modica, Molfetta, Bisceglie, Locorotondo, Manfredonia, Vieste, Andria, San Severo. Un valzer di campi tra l’ex serie C1 e la Promozione.

Il Bitonto, dunque, chiude il mercato invernale con 6 facce nuove: Nuzzo, Moschetto, Giallonardo, Chisena, Ventura e Campanella.

«Con questi nuovi innesti –si legge ancora nella nota della società –il Bitonto manda al tappeto tutte le critiche e tutte le voci di disapprovazione aleggianti sulla questione mercato, chiarendo che il silenzio attorno al mercato, era figlio della furbizia necessaria per portare a termine con successo importanti operazioni come quelle che sono state svolte».

«Abbiamo fatto un mercato importante – afferma invece Emanuele Santoruvo – perché abbiamo centrato tutti gli obiettivi che stavamo seguendo e cercando e che vanno sicuramente a rinforzare la squadra».

Squadra che adesso può preparare con più tranquillità e fiducia la delicata sfida salvezza di domenica ad Ascoli Satriano, ultima gara del 2014, ma che prima sarà impegnata domani, alle 15.30, nel derby amichevole di natale contro i cugini dell’Omnia allo stadio “Città degli Ulivi”. Dove, venerdì, saranno presentati ufficialmente i nuovi arrivati. 

Michele Cotugno Depalma

Sudest Locorotondo: Marini e Pastano

Una trattativa estenuante ma portata brillantemente al termine dal direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Lo scacchiere di mister D’Ermilio si arricchisce di una pregevole pedina a centrocampo. Si tratta di Mauro Marini, centrocampista che abbina la quantità alla qualità delle giocate. Classe 1983, Marini ha esordito proprio a Locorotondo nel lontano 2000 come under. Poi la sua carriera ha conosciuto piazze importanti in categorie di rilievo: Monopoli, Grottaglie e Potenza le ultime squadre sempre in serie D.
Il mediano va a dar manforte ai vari Faliero, Rotolo, Catalano e Pinto. Ore decisive per il calciomercato della Sudest Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha ridisegnato l’organico con innesti mirati per il raggiungimento dell’obiettivo salvezza. Dopo Catalano, De Palma, Salvati, Pinto, Marini, torna a vestire la casacca blaugrana, Francesco Pastano, seconda punta rapida e imprevedibile, già protagonista al Viale Olimpia nel recente passato in Eccellenza. Pastano ha disputato gran parte del recente passato calcistico nella squadra della sua città a Grottaglie in serie D, disputando più di 160 gare da titolare.

Roberto Pirolo

De Blasio torna al Canosa. Tesserato anche Somma

De Blasio Massimo

Il direttore sportivo dell’A.S.D. Canosa Angelo Piacenza ha ufficializzato il tesseramento di altri due calciatori che andranno a rinforzare la formazione affidata a mister Scaringella ad un mese dal suo ritorno sulla panchina rossoblu. I due nomi che in questi giorni  già circolavano  in casa Canosa, sono De Blasio e  Somma. Il portiere Massimo De Blasio (classe 1975),  dalla lunga carriera alle spalle (Fidelis Andria in serie B , VIS Pesaro, Cerignola, Bisceglie, Terlizzi), ritorna ad indossare la maglia del Canosa  per la terza stagione consecutiva dopo la breve parentesi di quest’inizio stagione nel Bitonto in Eccellenza per prendere il posto di Amoruso che si è svincolato. La terna dei portieri del Canosa sarà composta : dall’under Davide Di Renzo che ha esordito domenica scorsa a Bitritto, da Vincenzo Conte(classe 1985) ed dall’esperto De Blasio che darà il suo apporto alla causa  rossoblu. Dopo le esperienze con le giovanili del Barletta ritorna a Canosa anche Francesco Somma (classe 1996) che andrà a ricoprire il ruolo di terzino sinistro rimasto scoperto in questo inizio di stagione. I “nuovi” arrivati si sono aggregati alla squadra che sta preparando la difficile partita di domenica prossima allo Stadio S.Sabino contro il Corato degli ex:  mister Leonino, capitan Losito, Daluiso, Martinelli e Landini. Una gara ostica per gli uomini di mister Scaringella che se  la dovranno vedere con una squadra che vanta: il secondo miglior attacco con il capocannoniere Terrone Sabino a quota 14, alla media di un gol a partita, la seconda miglior difesa del campionato, alle spalle del F.C.Gravina, e non ha mai perso fuori casa.

Bartolo Carbone   

Sport Lucera – ultimo colpo di mercato con i fratelli Pellegrino

Da sinistra, Paolo e Nicola Pellegrino

L’Asd Sport Lucera chiude il suo mercato di dicembre, mettendo a segno altri due colpi importanti. Dal Roseto Valfortore (Eccellenza Molise), giungono i fratelli Paolo e Nicola Pellegrino, vecchie conoscenze della tifoseria locale in quanto giocatori del Lucera Calcio di Gianni Pitta.

I due attaccanti hanno già cominciato ad allenarsi con i nuovi compagni. “Questo mese, siamo intervenuti in ogni reparto della squadra – ha dichiarato il direttore sportivo, Eligio Casiere – e crediamo di averla migliorata notevolmente. Nella partita con il Cagnano Varano, ho visto uno spirito diverso, non meritavamo di perdere e il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Sono arrivati anche i complimenti dei nostri avversari, che guidano la classifica del torneo, secondo i quali solo noi siamo riusciti a metterli in difficoltà sul loro campo. Con gli ultimi arrivi, saremo in grado di dire la nostra in ogni situazione futura”.

Soddisfatto il presidente, prof. Biagio Russo, che ritiene importanti i passi compiuti, grazie ai quali dovrebbe aggiustarsi la traiettoria di un progetto che – è giusto ricordarlo – è nato solo all’inizio di ottobre, quando le altre società era al lavoro da settimane per preparare la stagione.

“Uno degli aspetti che alla fine ha prevalso nelle nostre considerazioni, dovendo decidere il da farsi nella finestra di mercato dicembrina – ha sottolineato Pasquale Cannizzo, membro della dirigenza -, è che non si può dimenticare il passato non da poco del calcio lucerino. Perciò, ci siamo mossi sollecitamente per potenziare la rosa, al fine di risalire la classifica”. L’arrivo di tutti i nuovi elementi, ben sette, ha comportato, di conseguenza, l’abbandono della squadra da parte di altri ragazzi.

Intanto, venerdì 19 dicembre, alle 21, si terrà un’amichevole con il Biccari che milita nella Seconda categoria pugliese.

SundayRadio

Indrago e Ieva a completare il mercato di riparazione del Gravina

Rinforzati così anche i reparti di centrocampo e d’attacco

Dopo l’arrivo del forte difensore Luigi Panarelli (ex serie A con le maglie di Napoli e Torino) la settimana scorsa,la FBC Gravina comunica ufficialmente il tesseramento di due altri atleti che completeranno così l’organico di mister Loseto fino alla fine della stagione sportiva.

I due nomi sono quelli di Giuseppe Indrago e Michele Ieva. Il primo, già conoscenza dello stesso Loseto, è un granitico centrocampista con varie esperienze calcistiche alle spalle maturate in serie D ed Eccellenza; il secondo, invece, è un attaccante classe ’96 dal fisico poderoso, oltre che una recente conoscenza della nostra piazza, avendo disputato lo scorso campionato proprio nelle fila della nostra squadra.

Con questi tre innesti la società ha ulteriormente rafforzato l’intero organico in maniera tale da poter disporre di un collettivo completo e di assoluta qualità per affrontare al meglio tutto il troncone 2015 della stagione sportiva in corso.

Domingo Mastromatteo

Il ritorno di Salvati, firma anche Rosario Pinto

Sudest Salvati

Salvati

Le strade non si erano mai divise, ma per alcune problematiche personali Piergiuseppe Salvati non aveva potuto cominciare la stagione con la Sudest Locorotondo.
Ora però l’attaccante turese è tornato alla corte di mister Roberto D’Ermilio, già pronto a debuttare nella sfida di domenica prossima col Molfetta. Salvati è stato tra i protagonisti principali nella vittoria del Campionato di Promozione e nella salvezza dello scorso anno, chiaramente a suon di gol (10 gol nella scorsa Eccellenza, ben 15 nel Campionato di Promozione 2012/2013).
Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha poi perfezionato l’innesto di Rosario Pinto, centrocampista classe 1996 di proprietà del Monopoli (Serie D). Il mediano apporta qualità e quantità nella zona nevralgica del campo.

Roberto Pirolo 

Giudice Sportivo
Decisioni del 16/11/2014

Il Giudice Sportivo del Comitato Regionale Puglia della Lega Nazionale Dilettanti, Avv. Angelo Maria Romano, assistito dal rappresentante dell’A.I.A., Sig. Pasquale Cariello (Delegato del CRA Puglia), nella seduta odierna, ha adottato le decisioni che di seguito integralmente si riportano:

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Colpo dell’ultim’ora per il Carapelle

Vittorio Costa

Vittorio Costa è un calciatore rossoblu!

Il centrocampista centrale Vittorio Costa è ufficialmente un calciatore del Carapelle, il colpo di mercato è stato messo a segno proprio negli ultimi minuti del mercato invernale grazie all’impegno del presidente Mariano Tarantino, che dopo aver prelevato Mario Lannunziata dall’Unione Calcio Bisceglie, riesce a piazzare un colpo davvero importante che permetterà a Mr. Ricucci di poter avere nella sua rosa un calciatore di grande qualità ed esperienza. Il centrocampista classe 1983 nativo di Stornarella, ha alle sue spalle diverse esperienze nei professionisti con le maglie di Manfredonia, Fidelis Andria, Pistoiese e Chieti, oltre alle più recenti con Trani e Unione Calcio Bisceglie. Con questo acquisto il presidente Tarantino conferma le sue ambizioni manifestate a fine partita domenica scorsa. L’obiettivo ormai dichiarato è provare a raggiungere i play off.
Grande soddisfazione anche per il tecnico Ricucci che con Lannunziata e Costa potrà arricchire una rosa già competitiva, ma che ora appare senz’altro come una delle più complete tecnicamente e qualitativamente.

Luca Caporale

Unione Calcio, esperienza blucerchiata per Alessandro Amoroso  

Alessandro Amoroso

Il 17enne attaccante biscegliese si recherà presso il centro sportivo “Gloriano Mugnaini” dell’U.C. Sampdoria, dove si allenerà per due giorni con la formazione della Primavera.
Un regalo migliore per un Natale ormai alle porte, con ogni probabilità, Alessandro Amoroso non avrebbe potuto desiderarlo.
L’attaccante azzurro classe 1997, infatti, vivrà due giorni entusiasmanti in quel di Bogliasco (17, 18 dicembre), dove si allenerà a pieno ritmo con la compagine della Primavera doriana.
La richiesta formale del “prestito” di Amoroso da parte della società genovese era giunta già da qualche giorno sulla scrivania della dirigenza azzurra, a seguito di effettive visite degli osservatori blucerchiati durante le gare dell’Unione Calcio.
Amoroso (a quota 3 centri stagionali) verrà accompagnato da tre dirigenti biscegliesi, vale a dire il presidente Enzo Pedone, il vicepresidente Vito D’Addato e l’amministratore delegato Giuseppe Ruggieri.

Valentina Sinigaglia

Luciano Quarta commenta il momento della Salento Football

Mario Calasso

Luciano Quarta, attaccante della Salento Football Leverano, commenta così il momento della sua squadra, attualmente seconda dietro al Fragagnano nel campionato di Promozione: “Sta girando tutto a dovere, sia per la squadra che a livello personale. Il collettivo si esprime ad ottimi livelli e io sto segnando con grande regolarità. Spero di riuscire a vincere la classifica cannonieri, un traguardo che non ho mai centrato in carriera. La cosa che più conta, però, è che la squadra prosegua a fare bene com’è accaduto sino a questo momento.Abbiamo i mezzi per lottare per il primo posto e per il salto di categoria, con le altre tre-quattro squadre attrezzate a dovere come la nostra“.

Riguardo ai suoi avversari nella classifica cannonieri aggiunge poi: “Si tratta di goleador di razza, Alessandro Villani, Pantaleo Rizzello, Lorenzo De VitoVittorio BotrugnoAngelo De Benedictis e Giampiero Cazzella hanno sempre segnato parecchio nella loro carriera. Pertanto, sarà una bella lotta sino alla finePer quanto mi riguarda – conclude infine –  sono contentissimo di giocare accanto a De Benedictis. È la prima volta che facciamo parte della stessa compagine, ma è come se ci conoscessimo da sempre. Sa fare centro, ma è abilissimo anche ad aprire varchi ed a sfornare assist. Molte delle mie reti sono merito suo“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Altamura, grande colpo di mercato arriva Vito Quacquarelli

Vito Quacquarelli

La dirigenza dello Sporting Altamura non poteva restare con le mani in mano dopo le diverse partenze avvenute e ufficializzate nelle ultime ore e la società del presidente Lorusso infatti nella giornata di oggi va a mettere in rassegna il colpo di mercato di questa campagna invernale di mercato.

Si tratta del forte esterno di fascia Vito Quacquarelli andriese doc classe 1993, ma con alla spalle grandissima esperienza nei professionisti e in campionati di serie D sempre disputati ai primi piani della classifica. Infatti il veloce esterno è cresciuto nelle giovanili dell’Andria Bat per poi andare a vincere il campionato di serie D nella stagione 2011-2012 a Martina Franca mettendosi in grande mostra e spolvero, dopo l’esperienza a Martina indossa la maglia del Matera giocando sempre con continuità realizzando anche quattro marcature e centrando i play off di categoria. Dopo le parentesi nella massima serie dilettantistica regionale per lui due anni di serie C con le maglie di Cuneo e Chieti, dove anche qui ha dato dimostrazione delle sue qualità. Insomma un acquisto di primissimo piano messo a disposizione del tecnico Gennaro Di Maio che potrà già averlo a disposizione nella difficile gara interna di domenica contro la capolista Vieste, dove fra le fila altamurane saranno diverse le assenze per squalifica.

Otranto: Il bomber Lorenzo De Vito

De Vito

Sembra aver superato il momento difficile l’Otranto: la formazione di Salvadore, dopo i successi con Laterza, in campionato, e Leverano, in Coppa Italia, è riuscita ad espugnare anche il non semplice campo del San Vito grazie ad una doppietta del centravanti Lorenzo De Vito“Da tempo non conquistavamo l’intera posta in palio lontano dal nostro stadio – sottolinea l’attaccante –, il successo centrato ieri, pertanto è stato prezioso. Siamo stati bravi a non farci prender dal nervosismo e ad imbastire la nostra solita manovra. Così, prima della fine della frazione d’apertura abbiamo capovolto il punteggio. Ho fatto centro su un passaggio filtrante di Mastria e poi ho raddoppiato inserendomi su un pallone appoggiato di testa da un difensore avversario al proprio portiere. Il merito, naturalmente è di tutta la squadra, che ha voluto fortemente lasciarsi alle spalle il periodo nero vissuto per alcune settimane”.

E domenica prossima big match, con l’Otranto di Salvadore che ospiterà il Mesagne di Ribezzi: “Riceveremo lo schieramento che ci precede di un punto e che occupa la quarta piazza – conclude De Vito –. Tenteremo il sorpasso”.

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Galatone: Un punto per tornare a muovere la classifica

Un punto per tornare a muovere la classifica ma che non accontenta, certamente, il Galatone. È questa la sintesi del pareggio giallorosso, 1-1, in casa dell’Alberobello, con qualche piccolo rammarico, come spiega il difensore Agostino Cuppone:“Abbiamo disputato un eccellente primo tempo, sbloccando il risultato con in gol dell’esterno Gabriele Martalò ed avremmo meritato di andare al riposo con un vantaggio più netta. Appena rientrati in campo, i padroni di casa hanno pressato, reagendo orgogliosamente. Così abbiamo subito la rete dell’1-1, ma successivamente ci siamo rimessi in carreggiata. Il risultato, però, è rimasto in equilibrio sino allo scadere. Peccato, in quanto avremmo potuto senz’altro incamerare tre punti su tre. Abbiamo fatto più noi dell’Alberobello”.

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Continua la crisi della Toma Maglie

Continua la crisi della Toma Maglie che, a Mesagne, è costretta ad incassare il terzo ko consecutivo. Un momento non facile per i giallorossi e una sconfitta difficile da digerire visto l’andamento della gara. “Siamo stati noi a dettare i ritmi della sfida, creando quattro limpide occasioni da rete – racconta il centrocampista Pierpaolo Cezza –. Purtroppo non siamo riusciti a sbloccare il risultato ed alla prima vera opportunità che hanno creato, i nostri rivali ci hanno puniti. Sotto per uno a zero abbiamo provato a pareggiare, incassando la seconda rete. È stato così anche la domenica precedente contro il Leverano”.

Ora per la formazione di Gigi Bruno serve undeciso cambio di rotta per non impelagarsi ulteriormente in una già complicata situazione di classifica. “Nei prossimi due turni ce la vedremo con l’Alberobello, nel nostro stadio, e contro il Fly Team Brindisi, in trasferta – conclude Cezza –. Abbiamo l’obbligo di cambiare completamente registro, mettendo in saccoccia sei punti e compiendo un balzo in avanti in graduatoria”.

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Leverano: Cazzella analizza la vittoria

Anche il Lizzano è stato costretto a piegarsi alla legge del Leverano. I bianconeri di Schito si sono imposti sulla formazione di Palmieri con un poker senza appello, trascinati, manco a dirlo, dal bomber sempreverde Giampiero Cazzella che, con la doppietta realizzata ieri, ha raggiunto i 60 gol con la maglia del Leverano. “Sono contento di essermi portato in cifra tonda – confessa – ma quello che conta realmente è che la squadra stia girando alla grande e sgomiti stabilmente nelle alte sfere della classifica”.

Sulla gara con il Lizzano, Cazzella analizza: “L’abbiamo gestita con autorevolezza, tenendo sempre saldamente in pugno il pallino della manovra. Il fatto di aver sbloccato il risultato abbastanza presto ci ha agevolati, in quanto i nostri avversari sono stati costretti a concederci maggiori spazi”. Infine, una considerazione sulla squadra: “Su un gruppo che già si stava comportando molto bene la società ha effettuato l’innesto di alcuni calciatori di indubbio valore che hanno accresciuto la caratura del nostro organico. Pertanto, siamo nelle condizioni di battagliare sino alla fine per garantirci un posto nei playoff”.

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reparto avanzato da sogno per la Salento Football

Mario Calasso

Altro che fuochi d’artificio. La Salento Football Leverano torna a casa dalla trasferta di Laterza con un successo importante al termine di un match pirotecnico, vinto da De Benedictis e compagni per 4 a 3. Grande protagonista del pomeriggio Luciano Quarta, autore di una tripletta. “Siamo stati primi per un po’ ma poi il Fragagnano l’ha spuntata sul Fasano e la situazione è rimasta invariata – afferma al termine della gara mister Calasso –. Del resto, le distanze sono minime e tutte le migliori hanno conquistato il bottino pieno. Le big non accennano a rallentare il ritmo, che è infernale”.

Un reparto avanzato da sogno per la Salento Football, Mario Calasso se lo gode: “L’attacco è la nostra arma più importante, Quarta e De Benedictis sono due cannonieri di razza. Lo hanno sempre dimostrato e stanno continuando a dimostrarlo. Luciano sta disputando una delle migliori annate della sua carriera. Avendo anche giocato con lui, ho ritenuto di avanzare il suo raggio d’azione per sfruttarne le qualità sotto porta e mi sta ripagando andando in gol con grande continuità. So che ci terrebbe a vincere la graduatoria riservata ai cannonieri e spero che, con il supporto del collettivo, ci riesca. Lo meriterebbe”.

Grandi elogi per l’attacco, qualcosa da registrare, invece, relativamente alla difesa: “Dobbiamo migliorare questa fase – sottolinea Calasso –. Ieri abbiamo commesso alcuni errori che non dobbiamo concederci. Occorre maggiore attenzione in certe situazioni perché altrimenti si rischia di lasciare per strada punti pesanti in match nei quali ci si è espressi ad ottimi livelli”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Candela – Squadra del cuore 3-1
Il Candela alza la testa

Nel match casalingo contro la Squadra del cuore di Rodi l’ASD Maroso Candela di mister Nando Cola Antonini vince e soprattutto convince per 3-1. E’ infatti il Candela più bello della stagione quello che va in scena al Comunale, evidentemente plasmato nello spirito e nel gioco dalla nuova gestione e migliorato sul mercato dal DS Bruno Morrongiello con gli arrivi del bomber candelese Alessandro Melchionna (proveniente dal Rocchetta S.A. in 1a Categoria), Rocco Caputo altro candelese doc, e Domenico Borgia. Proprio quest’ultimo sembra sembra essere il partner ideale per Saracino in mezzo al campo, dove i due abbinano quantità e qualità e la squadra gira che è un piacere. La difesa con il solito ottimo De Meo e Rago non rischia nulla e Guerra e Compierchio danno grande spinta sulle fasce. Raro vedere in queste categorie i terzini arrivare a ridosso dell’area di rigore avversaria. Insomma una grande prestazione da parte di tutti i granata, De Rosa e Pacillo sono imprendibili a tratti, Giaccone tiene alta la squadra e lavora per i compagni, ma su tutti è il giorno di Cartanese che con la sua tripletta stende i garganici e si scrolla di dosso le critiche con un’ esultanza rabbiosa e quasi liberatoria. E’ una squadra decisamente cambiata questo Candela che mostra un bel calcio e che sembra stare benissimo anche atleticamente. La nuova gestione ha portato a casa 3 pareggi ed una vittoria, tutte sorbite contro squadre di alta classifica ed in cui spesso i ragazzi del presidente Tucci avrebbero potuto portare a casa anche i 3 punti in occasione dei pareggi. Si vede dunque la mano dell’allenatore. Il Rodi risulta essere poca cosa stavolta al cospetto del Candela che domina dall’inizio alla fine e subisce gol soltanto su una punizione eccezionale sulla quale Russo non poteva far nulla.

Dunque un Candela che vince e convince e che domenica prossima giocherà nuovamente in casa contro la Carapellese per cercare di avvicinarsi ancor di più alla zona play off. Non si escludono altri colpi di mercato nel frattempo da parte del DS Morrongiello. I nomi potrebbero essere quelli fatti da noi in precedenza, o magari ci potrebbero essere della sorprese. Chissà, staremo a vedere.

Atletico Orsara – Nuova Daunia 6-3

Al comunale di San Rocco l’Atletico Orsara di mister Cece ospita la Nuova Daunia.
I bianco rossi partono con la difesa a quattro, Cericola e Trivisano i due centrali di esperienza aiutati dalle due fasce di spinta Pensato e Ferrara supportati da un centrocampo di tutto rispetto formato da Solomita, Martino,Poppa e Borriello, a chiudere il modulo Filaseta e Cotugno.
Il lavoro di mister Cece porta subito i suoi frutti, minuto 10 del primo tempo, fraseggio perfetto del centrocampo bianco-rosso che innesca il diagonale preciso del gioiellino Orsarese Filaseta Luca. Atletico in vantaggio sulla Nuova Daunia.
L’atletico non si ferma e continua a macinare gioco, il doppio vantaggio non tarda ad arrivare e dagli sviluppi di un calcio d’angolo insacca di testa Cotugno Valerio a due passi dal portiere.Sicuri del vantaggio i ragazzi di mister Cece non si accontentano ed è la volta del laterale Borriello Stefano che insacca il triplice vantaggio per la squadra di casa, seguito poi da una bella doppietta del laterale destro Poppa Guerino che finisce gli avversari portando cosi’ il risultato sul 5-0.
Cambi nelle file dell’Orsara; Solomita per Rezzolla, Filaseta per Campanella,Cericola per De Rosa,Poppa per Cappetta e Di Benedetto per Robusto.E’ proprio quest’ultimo che innesca il rigore per la Nuova Daunia che realizza e prova a inseguire.
L’atletico in dieci non si lascia intimorire e,nonostante, la Nuova Daunia riesca a portarsi sul 5-3, chiude i battenti grazie a un preciso piattone destro di Cappetta.

E’ un nuovo inizio per i ragazzi di mister Cece che si vede, dato l’organico, immeritatamente posizionata al penultimo posto della classifica. Il patorn Antonio del Sonno si augura di continuare la striscia di risultati positivi appena iniziata.
Domenica prossima la Nuova Lucera opiterà l’ Atletico di mister Cece che dovrà fare a meno degli infortunati Filaseta e Solomita che si vanno ad aggiungere agli squalificati Rotondo ed Altieri.

Alberto Nicola

Orta Nova – Spinazzola 2-1
La vittoria del gruppo

In rete Dario Porcelli “il Professore” delle punizioni e Marco “7 polmoni” Muschitiello.

Dopo il fischio dell’arbitro al 96° minuto di una partita tiratissima sul piano dell’agonismo ci si rende conto quanto bello e affascinante è il calcio e quando sai di aver visto e vissuto tutto ci si stupisce di quanto appena successo sull’erba del “Fanelli” di Orta Nova.
La forza di un gruppo è tutto e sopperisce a tutte le difficoltà.
L’Usd Orta Nova affronta la proibitiva partita con la 2^ forza del Campionato, lo Spinazzola Calcio, con una situazione a dir poco disastrosa. Ci sono 4 squalificati (eredità della sciagurata trasferta di Ordona di 7 giorni prima), in campo scendono i migliori 11 disponibili, tra cui 1 ragazzo gioca con una infiltrazione, un altro con dei fastidi muscolari ricorrenti e ancora un altro che non si allena con il gruppo da 15 giorni.
Nonostante tutte queste cose, un altro ragazzo (uno dei nostri migliori, ragazzo eccezionale, un esempio per tutti gli altri per la serietà e per la dedizione al lavoro) si infortuna seriamente per un banale contrasto di gioco.
In altre circostanze un altro gruppo, un’ altra squadra sarebbe andata in barca e sicuramente perso con una valanga di gol. Le difficoltà fanno cementificare il gruppo e tutti si danno da fare per portare in porto una partita che normalmente si sarebbe persa.
Così  Dario Porcelli tira fuori una delle sue proverbiali punizioni da “professore” e Marco “7polmoni” Muschitiello finalizza a suo modo una delle tante incursioni nel cuore delle difese avversarie, mentre tutti gli altri si fanno in quattro
Messo in cassaforte il risultato e portato a termine di un ottimo primo tempo, i ragazzi sanno che la partita non sarebbe stata facilmente gestita anche nel secondo tempo, viste le difficoltà fisiche di diversi di loro.
Certo e questo ad onore del vero bisogna dirlo, la “dea bendata” ci mette anche del suo.
Pronti via e il secondo tempo comincia con un rigore a favore dello Spinazzola. L’attaccante chiamato a tirare dal dischetto sbaglia prendendo in pieno la traversa.
Il 2-1 inevitabilmente comunque arriva verso la metà del tempo dopo una bella azione in ripartenza dei ragazzi dello Spinazzola che in velocità sfondano sul lato destro del loro attacco e accorciano le distanze.
I nostri ragazzi, dopo aver esaurito tutti cambi restano anche in dieci per un guaio muscolare occorso ad uno di loro ma non capitolano. Riescono ad arginare tutte le avanzate avversarie anche con uno strepitoso Aldo Faretra che almeno in un paio di occasioni riesce a chiudere benissimo lo specchio della porta all’attaccante avversario.
Dopo ben 6 minuti di recupero il triplice fischio fa esplodere di gioia i ragazzi, consapevoli di aver portato a termine una grandissima partita affrontata da tutti con grande caparbietà e volontà di far bene.
Grande gioia negli spogliatoi e vittoria che viene dedicata alla dirigenza ed in particolar modo al Presidente per tutti i sacrifici che sta affrontando e a Francesco per una pronta guarigione dall’infortunio.

USD ORTA NOVA :  Faretra, Vece (Santopietro), Caporale, Moriglia (Tarallo L.), Porcelli, Guglielmo, Ventriglio, Tarallo A., Gervasio (Lamanna), Muschitiello, De Filippo.
A dispos. : Festa, Delli Carri.

Cena sociale per l’ A.S.D. Sannicandro Garganico

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Ieri sera l’ A.S.D. Sannicandro Garganico, nella splendida location della Sala Ricevimenti “Villa Florio” situata proprio alle porte della cittadina garganica, ha voluto festeggiare con una cena sociale le imminenti feste natalizie in compagnia degli SPONSOR.

Il Presidente dell’ A.S.D. SANNICANDRO Carlo Gaeta durante la cena ha ringraziato gli Sponsor che hanno “sposato” totalmente la filosofia della stessa, supportando e condividendo in pieno il progetto che mira alla FORMAZIONE CALCISTICA DEI CALCIATORI E AL FAIR-PLAY, PRIMA DI TUTTO.

Al termine della cena, le foto di rito e la consegna di simpatici gadget col LOGO A.S.D. SANNICANDRO ai rappresentanti delle aziende partner.

L’ A.S.D. SANNICANDRO ringrazia  LA Sala Ricevimenti “Villa Florio” nelle persone di Antonio, Vincenzo e Matteo Florio per l’ottima accoglienza e la piacevole serata, tutti i presenti e anche tutti coloro che, per motivi diversi, non ci hanno potuto allietare della loro presenza.
STAFF SOCIETARIO A.S.D. SANNICANDRO GARGANICO

La domenica delle sammarchesi

Bene l’A.S.D., a testa alta la Polisportiva nonostante la sconfitta con la capolista

E’ lotta all’arma bianca per il secondo posto

Poteva essere ancora più bella la domenica della San Marco calcistica se oltre al successo esterno dell’A.S.D. a Torremaggiore, un paio di episodi avessero girato per il verso giusto nei confronti della Polisportiva che ieri è riuscita nell’impresa di non far sentire assolutamente il divario tecnico tra se e la capolista Audace Cerignola la quale deve ringraziare oltre che i pali della propria porta, anche l’avanti Granata Matteo Ramunno (clamorosa chance mancata prima del vantaggio ofantino) e in parte pure il signor Bruno Spina della sezione di Barletta, che, colpito dalla sudditanza psicologica nei confronti della blasonata Audace, ha condizionato una partita che i padroni di casa avrebbero quantomeno meritato di pareggiare.

La solita imponente cornice di pubblico, più di 1.500 gli spettatori accorsi nel nuovo “Tonino Parisi”, ha accolto la corazzata gialloblu accompagnata e sostenuta da circa 200 Fedelissimi, in un match che sin da subito è apparso per quest’ultima di difficile interpretazione visto l’ottimo schieramento dei padroni di casa che hanno egregiamente mantenuto per tutta la prima frazione di gioco non disdegnando qualche sortita offensiva che non produceva però alcun pericolo alla retroguardia degli ospiti che tuttavia mettevano sul piatto due grosse occasioni, una sventata ottimamente dall’estremo difensore di casa Longo in uscita bassa, l’altra dalla trasversale impattata su ottima incornata dell’ariete cerignolano Di Pasquale. Ed è da qui che comincia la partita nella partita del signor Spina (che già a metà tempo aveva sorvolato su un episodio dubbio in area ospite) allorquando su un improvviso contropiede della Polisportiva innescato da un errore a centrocampo degli ofantini, fischiava un fallo che salvava questi ultimi da un due contro uno che avrebbe potuto far molto male agli ospiti.

Secondo tempo fotocopia del primo, con i padroni di casa che, galvanizzati dall’ottima prestazione della prima frazione di gioco, si rendevano ancor più pericolosi specie nell’occasione che poteva cambiare tutta la storia della partita, quando Matteo Ramunno servito direttamente dal proprio portiere e approfittando di un tentativo di fuorigioco sbagliato dalla retroguardia gialloblu, si ritrovava a tu per tu col numero 1 cerignolano che però non riusciva a superare calciando di poco a lato. E come si sa nel calcio, gol mangiato gol subìto: se Ramunno non approfittava della chance avuta, Morra dall’altra parte, non si faceva pregare e con un pallonetto di testa da fuori area portava in vantaggio i suoi. Ma chi si aspettava un finale di partita tranquillo dopo il vantaggio ospite veniva subito smentito, prima da una magistrale punizione del neoentrato La Torre che colpiva il montante alla sinistra del portiere ospite e poi nel finale dal direttore di gara che annullava un gol ai padroni di casa per un presunto off side.

In definitiva si è trattato del classico massimo risultato ottenuto col minimo sforzo e qualche aiutino di troppo, di cui l’Audace non aveva certamente bisogno, ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio, ed un pareggio, quantomeno, sarebbe stato il risultato più giusto.

Chi invece non ha più intenzione di fermarsi è l’altra squadra della città, l’A.S.D. San Marco che ieri ha messo a segno un altro colpaccio esterno che gli permette di restare sempre a meno sei dal Cerignola e a tenere a distanza di sicurezza il Reali Siti Stornarella che di mollare non ne vuol sapere. Gli uomini di Iannacone hanno sfruttato alla meglio il momento no del Tre Torri Torremaggiore e si portano a casa tre punti importantissimi sulla via del secondo posto. Le reti dei Celeste-granata sono state messe a segno dal neo acquisto Guerriero, per il momentaneo 1 a 0, da Daniele con la specialità della casa, la punizione, che riportava gli ospiti in vantaggio ad inizio ripresa dopo l’1 a 1 firmato al 35° dai padroni di casa, mentre a sigillare l’impresa ci pensava Nardella che sulla corta respinta dell’estremo difensore locale metteva la palla nel sacco per il definitivo 1 a 3. Un periodo davvero felice per la compagine del presidente Martino che in settimana aveva raggiunto anche lo storico traguardo della qualificazione al quarto turno della Coppa Puglia. Periodo che potrebbe concludersi nel migliore dei modi prima della sosta natalizia, in quanto domenica prossima a San Marco sarà di scena il fanalino di coda Margherita Terme, con i favori dei pronostici ampiamente a favore dei garganici che vincendo potrebbero approfittare di eventuali passi falsi delle dirette inseguitrici, ossia il Reali Siti Stornarella, impegnato in mattinata sull’ostico campo dell’Omnia Bitonto e della stessa Polisportiva che andrà a far visita ad un Molfetta distante solo due punti.

Un’ultima domenica calcistica dell’anno tutta da seguire quindi, con degli incontri che potrebbero riservare delle sorprese ed accendere ulteriormente un campionato di per se già scoppiettante.

PS: come tutti i lunedì, dalle 21.00 su TeleRadioAcli (canale 112 del digitale terrestre) verrà trasmessa la replica integrale della partita della domenica, ossia Polisportiva Sammarco – Audace Cerignola.

Felice LA RICCIA – Il Mattino di Foggia

Virtus Putignano – Giovinazzo 3-0
Giovinazzo fuori dai play-off

Angelo Germinario

Tre gol nella ripresa e il team di Angelo Germinario si arrende alla Virtus Putignano

Il Giovinazzo perde a Noci ed ora è fuori dal magico quartetto (dalla seconda alla quinta classificata) che si giocherà in primavera gli spareggi per salire in Eccellenza. Tre gol nella ripresa lanciano i padroni di casa della Virtus Putignano, adesso terza in classifica.

La partita, in avvio, ha dei ritmi bassi e si vedono poche conclusioni da entrambe le parti. I giovinazzesi cercano soprattutto la via esterna: De Palma crossa al centro, Matarrese respinge, il cuio finisce sui piedi di Fanfulla che calcia alle stelle. La Virtus Putignano risponde con Sciatta e D’Onghia, trovando sulla propria strada un accorto Colagrande. Al riposo è 0-0. Ripresa: gran botta di Petaroscia che Matarrese respinge. La sfera arriva dove è appostato Vernice, ma ancora Matarrese con una prodezza la toglie dall’angolino basso. Miracolo. Passano due minuti e la Virtus Putignano va in vantaggio: all’11’ Recchia riceve la palla, s’incunea in area e fa secco Colagrande. Il Giovinazzo soffre (Angelo Germinario, intanto, passa dal 4-3-3 al 4-2-4 con gli innesti di Bozzi, D’Angelo e Roselli), ma al 36′ arriva il raddoppio dei padroni di casa: D’Onghia innesca Giovannielli che infila Colagrande. Il 3-0 arriva al 45′ con Ricci. Per i biancoverdi una prestazione deludente che deve far riflettere.

Prossima sfida ravvicinata, per rialzare la testa e rientrare nel quartetto play-off (ad un solo punto), domenica 21 dicembre alle ore 14.30 al San Pio di Bari con la Fortis Altamura

Nicola Miccione – giovinazzoviva.it

Lunga la lista di infortuni per il Fasano

Alex Patronelli ieri a Fragagnano accompagnato a bordo campo

Apprensione per l’infortunio di Patronelli. Il terzino fasanese ha subìto un brutto infortunio al ginocchio, stasera risonanza e oggi i risultati. Ieri mattina Chiatanteè stato sottoposto ad intervento chirurgico

Sono ore di apprensione in casa Us Città di Fasano: si è in attesa, infatti, di conoscere la gravità dell’infortunio subito ieri al 37′ del primo tempo da Alex Patronelli. Il terzino biancazzurro si è infortunato al ginocchio durante un’azione difensiva (che tra l’altro il mediocre arbitro Carrer di Barletta non ha sanzionato con un fallo a favore dei fasanesi) ed è uscito anzitempo. Ieri pomeriggio, Patronelli è stato sottoposto ad una risonanza magnetica e le prime indicazioni farebbero sperare in un infortunio sì grave, ma non così come si temeva alla vigilia. Si dovrà però attendere domani mattina per conoscere il responso medico.

Per il Fasano è senza ombra di dubbio un periodaccio: giovedì scorso, durante la partita di Coppa Italia a Gravina, l’esterno Mario Chiatante – cadendo – ha riportato una frattura scomposta del quarto metacarpo della mano destra. Ieri mattina è stato sottoposto ad intervento chirurgico nell’ospedale di Ostuni. Non sono ancora certi i tempi di recupero e di ritorno in campo. Stesso dicasi per i centrocampisti Vanny Galiano e Paolo Speciale, alle prese con infortuni muscolari, mentre potrebbe tornare definitivamente in campo domenica contro il Laterza, nonostante ieri abbia giocato alcuni minuti seppur con una caviglia ancora gonfia.

Vincenzo Lagalante – FasanoLive.com