Unione Calcio – Liberty Palo 3-1
Di Pierro e Di Pinto stendono il Liberty

Un’istantanea della gara

Nell’ultima apparizione casalinga del 2014, gli azzurri centrano l’ottava affermazione stagionale superando per 3-1 la compagine barese. Accade tutto nella ripresa: Di Pierro e Di Pinto (doppietta) calano il tris, nel finale accorcia Tamma dal dischetto.

Ottava affermazione stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa per 3-1 al cospetto del Liberty Palo nel quattordicesimo turno di campionato.

L’undici inziale schierato da mister Di Corato vede Delfino tra i pali, reparto difensivo affidato alle cure di Rizzi e Gabriele Monopoli affiancati da Papagno e Bufi. D’Angelo, Angelo Monopoli e Di Pierro formano il centrocampo, mentre in avanti Di Pinto ed il rientrante Amoroso supportano De Lorenzo.

Un buon Palo riesce a neutralizzare le manovre degli azzurri, pericolosi solo al17’con un’incornata di De Lorenzo sugli sviluppi di un corner. Situazione fotocopia al24’, ma la difesa ospite fa buona guardia sventando i tentativi di Angelo Monopoli e Rizzi.

I biscegliesi ci provano nuovamente al 34’: calcio franco battuto da Di Pierro, Gabriele Monopoli trova la pronta deviazione, intercettata da Di Pinto che non riesce ad insaccare dalla distanza ravvicinata.

Un sussulto ospite si registra al 39’ grazie ad una conclusione di Costantino sulla quale Delfino si mostra reattivo. Nel finale occasionissima per Di Pinto, bravo a raccogliere un suggerimento dalla sinistra di De Lorenzo e trovare la coordinazione per il destro ad incrociare, peccando però di precisione.

Ritmi più elevati nella ripresa, con gli azzurri che trovano il vantaggio al18’grazie alla seconda marcatura stagionale di Di Pierro, abile a finalizzare al meglio un calcio di punizione di Rizzi.

Sbloccato il punteggio, i biscegliesi provano a chiudere la gara mentre gli ospiti sono costretti all’inferiorità numerica al19’per via del doppio giallo rimediato da Costantino.

Dal susseguente calcio di punizione, De Lorenzo trova la respinta del palo, ribattuta non sfruttata per pochissimo da Di Pinto.

Il capocannoniere azzurro, però, si rifà alla mezz’ora con una punizione magistrale che aggira la barriera e s’insacca alle spalle di Vitucci. Una manciata di minuti più tardi, Di Pinto firma la sua personale doppietta insinuandosi nella difesa ospite e insaccando di precisione, marcatura che gli permette di salire a quota 12 centri in campionato.

Nel finale c’è spazio per il 3-1 siglato al secondo minuto di extra time da Tamma, abile a trasformare un calcio di rigore, sanzionato dal direttore di gara per un fallo commesso da Rizzi.

L’Unione Calcio, quindi, saluta con una vittoria il “Di Liddo”, terreno di gioco sul quale ritornerà a gennaio.

Gli azzurri salgono a 28 punti in graduatoria, scavalcando il Giovinazzo sconfitto dal Virtus Putignano.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Ang. Monopoli, Rizzi, G. Monopoli, D’Angelo, Amoroso (11’ st Grammatica), De Lorenzo (36’ st Pasculli), Di Pierro (22’ st Malerba) Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Abruzzese, De Chirico, Porcelli.

Liberty Palo: Vitucci (33’ st Ranieri), Papapicco, Raso, De Michele, Zaccheo, Diaguè, Loseto (42’ st Palermo), Cramarossa (33’ st Ciampa), Tamma, Costantino, Salierno. All. Cipolla. A disp: Dammacco,La Fronza, Signorile, De Renzio.

Arbitro: Mele (Lecce). Assistenti: Fusco (Brindisi); Romano (Brindisi).
Marcatori:18’ st Di Pierro,30’ st e30’ st Di Pinto,47’ st Tamma (rig.)
Ammoniti: Di Pierro, Ang. Monopoli, Rizzi, Costantino, Diaguè, Loseto, Raso.
Espulsi: Costantino (19’ st per doppia ammonizione)

Valentina Sinigaglia

Atletico Mola – Novoli 2-2
ottimo punto in casa di una delle big

Con una bella prestazione, il Novoli di mister Simone Schipa, conquista un ottimo punto in casa di una delle big dell’Eccellenza Pugliese, il Mola del presidente Divella e di mister Muzio Fumai, che giovedì sera al Fanuzzi di Brindisi, si contenderà la Coppa Italia contro la quotata Virtus Francavilla di mister Xalabro, in una sfida tutta da seguire.
Eppure l’avvio dei nord-salentini, non era stato certo dei migliori, con capitan Potì e compagni, che hanno impiegato una buon quarto d’ora prima di prendere le giuste misure agli avversari, complici anche le non eccellenti condizioni del sintetico del Comunale ‘Caduti di Superga’. Dopo appena sette minuti i padroni di casa passano in vantaggio. Rasoiata del bravo Schirone sulla destra per Zonno che elude il suo marcatore e mette in mezzo un cross basso sul quale si avventa l’under Fieroni che insacca da posizione agevole superando l’incolpevole Falcone all’esordio in maglia rossoblù. Il Novoli tira fuori gli artigli ed inizia a giocare come sa. Marasco e Cocciolo si impadroniscono del centrocampo con l’under Cralucci che morde gli avversari, mentre in avanti Scarcella e Giorgetti e Denisi tutti mobilissimi pronti a far male. Su una ripartenza giunge il pari. Marasco vede Guiorgetti danzare tra le linee, taglia di sasà Scarcelkla in area e tapin vincente del bomber rossoblù che di esterno destro deposita nell’angolo basso. Gioia e otva centro personale per la punta Novolese. I rossoblù non mollano e sulle ali dell’entusiamo provano il blitz. E’ da poco passata la mezzora quando Cocciolo lancia Denisi, l’under si invola, supera il suo diretto marcatore con un pallonetto ma si defila sulla sinistra, poi sul rimbalzo del pallone si inventa una rovesciata da cineteca che beffa il portiere molese Verrelli. Gol e seconda soddisfazione per il giovane neo acquisto rossoblù alla sua seconda marcatura. Il Mola schiuma rabbia e si getta in avanti. Al 38esimo svariano difensivo Novolese con Schiavone che svirgola un rinvio in area piccola con la palla che colpisce il palo estreno. Sul capovolgimento di fronte, l’occasione che avrebbe potuto mettere in ghiaccio il match. Solito copione, lancio di Cocciolo per Scarcella, l’estreno si beve il diretto marcatore e anzichè servire in mezzo per Carluccie Giorgetti liberi in area prova l’eurogol da posizione defilata. Il suo fendente colpisce la parte esterna della traversa. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio. Nella seconda frazione il Mola scende in campo determinato e schiaccia i salentini. Pongo è una scheggia e Fumai prova ad imitarlo. Al settimo su una sua discesa Elia in ritardo gli frana addosso: penalty e giallo. dagli undici metri Pongo realizza la rete della parità. Il match è vibrante ma dopo un’ora di ritmi indiavolati cala di intensità: nel Novoli esordiscono Iaia e Rizzo nuovi innesti dicembrini che danno ancora maggiore qualità agli undici di Schipa. Il Molaprova a spingere ma la difesa salentina fa buona guardia. Dopo quatro minuti di recuepro finIsce con un pareggio giusto e che non lascia nessuno scontento.

Atletico Mola. Verrelli, Grimaldi, Pansini, Salvadore, Lorusso (20′ st Ventura), Fumai, Zonno (15 st Ventura), Schirone, Fieroni, Tenzone, Pongo. A disp. Petruzzelli, renna, Frappampina, De Tullio. All. Muzio Fumai.

Novoli. Falcone, Schiavone, Elia, Cocciolo, Lopetuso, Potì, Carlucci (10′ st Iaia), Marasco, Denisi (30′ st Rizzo), Scarcella (26′ st Quarta). A disp. De Donatis, Mneto, Tondo, De Luca. All. Schipa (squalificato) in panca Mino De Iaco.

Arbitro. Signor Labianca di Foggia
Reti. 7′ pt Fieroni (A. M), 26′ pt Scarcella (N), 32′ pt Denisi (N), 6′ st Pongo (rig. (A. M.)

GS Troia – Sauri 0-4

Le due squadre a centrocampo

Nella giornata dedicata a Telethon, il G.s. Troia ospita la seconda della classe: il Sauri di Castelluccio che non vuole lasciare altro terreno allo Sportmania di Cerignola. I Gialloverdi sono reduci dalla pesante sconfitta di domenica scorsa con l’altra seconda in classifica, l’U.s. Spinazzola, e vogliono cercare riscatto..

Mister Michele Borrelli, omonimo del tecnico dei Sauri che cambia solo il nome in Nicola, ma non il cognome, schiera un modulo nuovo con uomini diversi, con un 3-4-3: fuori Marino, spazio dal primo minuto a Tomaiuolo, oggi capitano, con Cupo, spostato a centrocampo; difesa rocciosa, con il ritrovato Cavaliere, che si fa parare un rigore, Salandra ed Aquilino. I gialloverdi reggono per la prima mezz’ora, andando anche al tiro con Laganara e De Lorenzis, ma senza impensierire l’estremo castelluccese La Manna.
Il Sauri, dal canto suo, mostra in campo, la sua posizione in classifica, con molti fraseggi e verticalizzazioni che mettono in difficoltà il centrocampo di Terlingo, e la difesa gialloverde: proprio da una di queste nascono i due gol, nell’ultimo quarto d’ora della prima frazione, a cura di Angerame prima e Falcone dopo. Uno, due che manda le due squadre negli spogliatoi a bere un thè quasi freddo data la tremperatura primaverile al comunale di Troia, che ospitava sulle tribune i suoi 230 spettatori circa. Nel secondo tempo, si rivede Capuano, subentrato a Tomaiuolo, il cambio richiama a quasi una quindicina di anni fa, così da avere più peso lì davanti cercando di far entrare in area Ciccarelli e Hamdani. Gialloverdi più grintosi, ma poco concreti. Si fa fatica ad arrivare dalle parti di La Manna. Deboli le conclusioni e fuori porta alcune.
Il Sauri, studia, analizza, mette ordine e colpisce quando vuole, questa l’impressione. Ma è il Troia che ha la possibilità di riaprire la gara, grazie al portierino di casa Festa, che para l’impensabile, prima su Zinagarelli dopo su Magrone: da un’incursione in area di Cupo, il direttore di gara, fischia il penalty, che Cavaliere sbaglia. Peccato perchè si poteva tentare il tutto per tutto negli ultimi dieci di gara. Si scoraggiano i gialloverdi ed il Sauri ne approfitta andando in rete con gli stessi del primo tempo. Termina la gara, dopo tre minuti di recupero, e per il Troia c’è tutto da rifare. Bisognerà rivedersi e ripercorrere gli unidici punti nelle prime nove gare per raggiungere la salvezza, che è sempre stato un obiettivo prioritario. Domenica si va ad Ordona, con una squadra completamente rinforzata. Forza ragazzi!

Barium – FBC Gravina 2-3
La capolista si conferma a Bitetto

Esultanza del Gravina

Battuto il Barium per 3-2. Gara dominata dagli ospiti, nel finale i locali spaventano i gravinesi

Terza vittoria in settimana perla FBC Gravinache dopo la vittoria interna conla Rutiglianesee il successo di Coppa Puglia giovedì scorso contro il Fasano (con passaggio alle semifinali) espugna il campo sportivo “Antonucci” di Bitetto con una prestazione in larga parte dominata salvo subire nel finale due gol dei locali nello spazio di un paio di minuti.

Iniziano bene gli ospiti (in inedita casacca blu) che al 8’ colgono la traversa su potente tiro da fuori dell’onnipresente Grittani. Al23’ancora i gravinesi sciupano con Cardano un’ottima occasione in area bitettese dopo un bel assist di Sisalli, preferito all’acciaccato Scaringella. È il preludio al gol che giunge al 34’ grazie ad una bella staffilata di Albano (ottima la sua prova), il quale si ritrova sui piedi un’ottima palla che l’ariete deposita con forza in rete.

La ripresa inizia alla stregua del finale di primo tempo. È sempre il Gravina a manovrare e creare palle gol. Al 49’ ci prova Sisalli ma il suo bolide dal limite termina di poco alto; al 61’ è la volta di Gilfone che ha sui piedi una ghiotta occasione per il raddoppio ma è ipnotizzato  da D’Elia. Il capitano gialloblu si rifà però al 64’ realizzando una grande rete dopo una strabiliante serpentina in area biancorossa. Passano solo tre minuti e gli ospiti realizzano la rete del 0-3 con un bellissima conclusione dai30 metridi Chiaradia andatasi ad insaccare nel sette della porta avversaria. È il gol che fa saltare di gioia lo stadio di Bitetto, quasi esclusivamente colorato di gialloblu. Dopo ancora una doppia occasione per Sisalli al ’80, finalmente i locali si svegliano. Ci prova dapprima con una girata Pastore al 85’, ben deviata in angolo da Simone con una mano, poi nell’arco di due minuti realizzano ben due gol: l’1-3 (86’) è merito ancora di Pastore con un bel tiro dal limite deviato dalla retroguardia gialloblu, il secondo gol invece giunge sugli sviluppi di un corner con un’ottima incornata di Desimini. Forcing finale ma il risultato non cambia. Esordio nella ripresa dell’ex serie A Panarelli per i gravinesi, acquistato in settimana dall’Hellas Taranto.

Con questa vittoriala FBC Gravinasi porta a quota 37, seguito con le stesse distanze di domenica scorsa da Corato (31), Noci e Carapelle (30), tutte vincitrici. Prossimo turno la gara interna di domenica 21 dicembre contro il Bitritto per festeggiare al meglio la susseguente pausa natalizia.

BARIUM: D’Elia, Spina, Canniello, Terrevoli, Romito, Desimini, Lieggi (Musciacchio), Busco, Pizzuto (Abbinante), Pastore, Danza A. (Pica). All. Carella. A disp: Vessio, Vischi, Ceglie, Danza A.

FBC GRAVINA: Simone, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Albano, Gilfone (Panarelli), Sisalli (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Cilumbriello,  Casareale, Varrese, Scaringella

ARBITRO: Antonio Di Reda (sez. di Molfetta)

ASSISTENTI: Nicola Morea e Nicola Ciocia

MARCATORI: Albano (34’), Gilfone (64’), Chiaradia (67’), Pastore (’85), Desimini (’87)

AMMONITI: Terrevoli, Baldassarre

NOTE: 350 spettatori

Domingo Mastromatteo

Cagnano Varano – Sport Lucera 3-2
sconfitta dalla capolista

Lorenzo Ottaviano

L’Asd Sport Lucera, forte dei nuovi arrivi, giunti con la finestra di mercato dicembrina, gioca bene contro il capolista Cagnano Varano, ma rimane a bocca asciutta e senza la possibilità di muovere la classifica. La partita sul campo garganico è stata bella con pregevoli spunti tecnici e ha confermato i progressi della compagine celeste, capace, con uno spettacolare goal di Ottaviano, di riequilibrare l’incontro, nel primo tempo, dopo aver subito il vantaggio dei padroni di casa. Nella ripresa, ancora Ottaviano ha raddoppiato, trasformando un calcio di rigore; ma, nei minuti seguenti, un penalty è stato assegnato anche agli avversari, per un fallo in area di Vecchiarino, e il confronto è tornato ancora in parità. Per poco, perché il Cagnano ha trovato la rete che è valsa la vittoria, grazie a un tiro da fuori. Nel tratto finale della gara l’Asd Sport Lucera, priva oggi di Paolozzi fermato dall’influenza, ha cercato con caparbietà la via della porta difesa dal portiere di casa ma per un soffio non è riuscita a conseguire la terza marcatura che avrebbe consentito di aggiungere un punto alla graduatoria. Al di là della seconda sconfitta consecutiva, la nota positiva è rappresentata dall’innalzamento del tasso tecnico – e contro il Cagnano è stato evidente – con la presenza di giocatori più esperti e reduci da una preparazione cominciata molto prima che addirittura si costituisse la nuova società lucerina. Intanto, domenica 21 dicembre, si attende al Comunale l’arrivo dell’Atletico Orsara.

SundayRadio

Fragagnano – Città di Fasano 1-0
Vittoria al 93esimo

Un gol di Rito nei minuti di recupero regala ancora una gioia al Fragagnano, dopo una partita difficile nella quale nessuna delle due squadre aveva intenzione di mollare. Nella prima frazione di gara il Fragagnano è il più pericoloso, in diverse occasioni sfiora il gol. Subito al 1′ su palla inattiva, successivamente Baba al 9′ e poi anche Notaristefano al 20′ e Calò alla mezzora. Il Fasano invece non riesce a venir fuori e a farsi pericoloso dalle parti di Maggi.

Il secondo tempo, invece vede un Fasano più determinato, ma anche sfortunato nei confronti di un Fragagnano che col passare dei minuti va sempre più in affanno. Al 77′ l’arbitro giudica da rigore l’intervento di Abbinante su Baba, rigore ed espulsione. Dagli 11 metri ci va Cellamare, ma sbaglia clamorosamente buttando il pallone fuori. Nei restanti minuti con un uomo in più il Fragagnano si riversa nella metà campo avversaria cercando il vantaggio, vantaggio che si concretizza al 93′ con Rito.

Da segnalare l’infortunio di  nel secondo tempo e lo spettacolo offerto a tutti da parte dei tifosi del Fasano che hanno incitato la loro squadra per oltre 90′.

Reti: 93′ Rito

USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cimino (Cavallera), Bocconi, Calò, Di Stani, Kunde, Greco (Moscato), Rito, Cellamare, Notaristefano (Verri). A disp. Sergi, Arcadio, Mascia, Pappone. All. De Falco

CITTA’ DI FASANO: Abbinante, Patronelli (Laguardia), Pistoia, Ancona, Telesca, Lentini, Pugliese, Leggiero, Mastronardi (Amodio), Ancona N., Laneve. A disp. Lacirignola, Mastronardi D., Quaranta, Ricco. All. Laterza

Giuseppe Lonoce

Giovinazzo, contro il Putignano è sfida-verità

I biancoverdi vogliono insediarsi definitivamente nella lotta per il salto in Eccellenza

Il big-match della quattordicesima giornata del campionato di Promozione andrà in scena sull’erba artificiale di Noci, domenica pomeriggio, alle ore 14.30.

Virtus Putignano-Giovinazzo si presenta come una sfida delicatissima per entrambe le squadre, che dirà molto sul prosieguo della stagione sportiva, in un senso o nell’altro. Sono soprattutto i ragazzi di Angelo Germinario (ancora senza Roncone, Trillo e Lops) a giocarsi molto, perché mancare il settimo risultato utile consecutivo vorrebbe dire gettare al vento gli sforzi fatti fin qui, che davvero non sono pochi. Le cinque vittorie consecutive ed il pareggio casalingo con l’Apricena rappresentano un ruolino di marcia esaltante, che ha permesso al club di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo di scalare la classifica e sognare i play-off per il salto in Eccellenza.

«I sei risultati utili consecutivi – afferma il forte laterale Giuseppe Petaroscia, al rientro dopo la squalifica – non sono una casualità. Stiamo facendo molto bene e speriamo di confermarci anche a Noci al cospetto di un’ottima squadra che andremo ad affrontare. Speriamo di portare a casa un risultato positivo per la classifica». I biancoverdi non vogliono ancora pronunciare la parolina magica, ma è chiaro che, qualora domenica arrivasse una vittoria, il Giovinazzo non potrebbe più nascondersi. «Noi dobbiamo stare con i piedi per terra perché fino ad ora abbiamo fatto bene, anzi benissimo. Ma ora – avverte Petaroscia – inizia un altro campionato perché tutte le squadre si stanno rafforzando».

«Noi puntiamo e speriamo di arrivare ai play-off, – conclude – ma sarà una battaglia fino all’ultima giornata».

GiovinazzoViva.it

GS Troia: Si ritorna a giocare in casa

stemma G.S. Troia

Si ritorna a giocare in casa dopo la cinquina rimediata domenica scorsa, in trasferta, contro lo Spinazzola. Gialloverdi, che devono rialazare la testa e sollevare il morale. Arduo il compito di mister Borrelli che in settimana, ha lavorato moltissimo, sia sul piano fisico e tecnico che mentale. Difronte un avversario ostico e forte da affrontare, secondo in classifica, il Sauri di Castelluccio, sicuramente favorito. Serve una prova d’orgoglio ed il sostegno dei tifosi che, sino ad oggi, non sta mancando. In settimana c’è stato il saluto di Roberto Tozzi, che ha deciso di trasferisi a Sant’Agata ma nello stesso tempo il gruppo è stato imbottito di ragazzi provenienti dal settore giovanile della F.C. Stella Azzura e dall’apporto, mai mancato, del bomber di casa Vincenzo Capuano.
Per la gara di domenica la Società, ha deciso di sposare il sostegno alla ricerca Telethon, per questo motivo, oltre ad essere presente in piazza, nelle mattinate di sabato 13 e domenica 14, indosserà e farà indossare ai protagonisti, prima, durante e dopo la gara una sciarpa Telethon per favorire la raccolta fondi per le malattie, genetiche rare e la distrofia. Si invita la cittadinanza ad essere solidali e a partecipare all’incontro, che si svolgerà domenica 14 dicembre, con fischio d’inizio alle ore 14:30, presso il Campo Sportivo Comunale nella Zona P.I.P.

Il Fasano sul campo della capolista Fragagnano

Massimo Ancona

Il capitano Massimo Ancona: «Noi in testa abbiamo un solo obiettivo, quello di avvicinarci sempre più alle prime posizioni». Rientrano alcuni giocatori

Archiviata la sconfitta immeritata sul campo del Gravina per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia, l’Us Città di Fasano si rituffa in campionato per la 14ª giornata di andata di Promozione girone B. Gli uomini allenati da Giuseppe Laterza sono attesi da un impegno davvero ostico sul campo della capolista Fragagnano, squadra partita con l’obiettivo della salvezza, ma che con il passare delle settimane sta ottenendo risultati sorprendenti, come quello di domenica scorsa (vittoria sul campo dell’Avetrana). Anche i tarantini dell’ex Massimiliano Maggi sono reduci dall’eliminazione in Coppa Italia, ad opera del Mesagne. Una squadra davvero ostica, guidata da un under formidabile come Kunde Baba e da giocatori esperti come ad esempio Cellamare. Saranno tutti disponibili nel Fragagnano.

«Veniamo da tre vittorie consecutive in campionato – afferma il capitano Massimo Ancona, che rientra dopo la squalifica in Coppa Italia – e questo ci da forza. Sicuramente proveremo a prolungare questa striscia positiva per recuperare i punti persi ad inizio stagione. Domani ci aspetta una battaglia, andremo ad affrontare la capolista nella sua tana. Sarà sicuramente una partita molto difficile per noi: il Fragnano gioca bene, ha delle ottime potenzialità, la classifica parla chiaro, ma noi in testa abbiamo un solo obiettivo, ovvero quello di avvicinarci sempre più alle prime posizioni. Questa è una grandissima opportunità da sfruttare. Purtroppo, ci mancheranno alcuni giocatori importanti, ma sono sicuro che chi scenderà in campo farà di tutto per non far rimpiangere le assenze».

In effetti, mister Giuseppe Laterza non potrà avere ancora a disposizione i centrocampisti Paolo Speciale e Vanny Galiano, mentre partirà dalla panchina Giuseppe Amodio. Rientrano i difensori Massimo Ancona per l’appunto e Graziano Pistoia, assenti a Gravina. Arbitro dell’incontro sarà Massimo Carrer, collaboratori Giuseppe Pavone e Pasquale Vitobella. Una terna tutta barlettana.

La Puglia Sport Laterza ospiterà il Salento Football Leverano

La Puglia Sport Laterza, reduce dalla rotonda sconfitta di Otranto, domenica 14 dicembre ospiterà il Salento Football Leverano, secondo in classifica e imbattuto in questo torneo. Per i laertini, impegnati sul fronte mercato per rinforzare l’organico, la sfida sembra proibitiva, ma storicamente il Laterza ha sempre dato il massimo negli scontri con squadre blasonate e di alta classifica e spesso è riuscito in imprese sportive inimmaginabili. Il risultato è tutt’altro che scontato.

Per i biancoazzurri i punti conquistati contro queste squadre valgono oro e sono importantissimi sia per il morale che per la classifica.

Il Salento Football Leverano in queste prime tredici giornate ha avuto un ruolino di marcia impressionante. Sono 29 punti totalizzati frutto di 8 vittorie contro Carovigno (0 a 1), Fly Team Brindisi (1 a 0), Real San Giorgio (2 a 0), Toma Maglie (1 a 3), Lizzano (3 a 0), Manduria (0 a 2), San Vito (2 a 0) e Fragagnano (1 a 2)  e di 5 pareggi contro Galatone (0 a 0), Otranto (3 a 3), Avetrana (1 a 1), Fasano (2 a 2) e Mesagne (1 a 1).

Le due squadre si affronteranno per la prima volta in quanto il Salento Football è stato fondato quest’anno.

Carovigno: Va via Schena, arriva Antonio Urso

Piccoli passi nel calciomercato dei rossoblù della Nzegna.
Dopo la partenza di Birtolo anche Savino Schena lascia la maglia rossoblù dopo anni di militanza nel Carovigno Calcio. Schena indosserà la maglia del Fly Team Brindisi. Mentre si accasa nuovamente nelle file di mister Monna il difensore centrale Antonio Urso, classe 1994, nato a Carovigno.
Urso dopo un breve periodo nel SF Leverano rientra ed è gia a disposizione di mister Monna per l´impiego in squadra.
A Savino Schena i ringraziamenti di cuore per quanto ha dato al Carovigno Calcio con l´augurio di un prosieguo di carriera ricco di soddisfazioni.

Atletici Corato: D’Ascoli e Asselti, facce nuove nel Quartiere

Walter D’Ascoli

Arrivano prima della delicata sfida al Quartiere i due rinforzi del Corato. Il primo, Walter D’Ascoli, si stava allenando già da quest’estate, prima di tentare l’avventura alla Centese, Eccellenza emilio-romagnola. Ala, nato nel 1995,figlio dell’ex neroverde Beppe. Ha fatto tutta la trafila delle giovanili con l’Athena Barletta prima di approdare alla juniores del Trani. L’anno scorso ha giocato nell’Unione Calcio Bisceglie. L’altro volto nuovo a dire il vero è un volto conosciuto. Antonio Asselti, esterno sinistro ma jolly per vocazione dopo aver giocato in diversi ruoli in passato, torna a vestire per la quarta volta la maglia neroverde intervallata dalle esperienze a Fasano, Molfetta e San Paolo.

Proprio sulle ceneri della squadre del quartiere a nord di Bari nacque tre anni fa il progetto Quartieri Uniti, salvato quest’anno dall’intervento di Michele Calaprice ex presidente di Noicattaro e Polimnia e Gianni Caffaro, portiere del Bari nei primi anni ottanta e anima della New Green Park. Il progetto, per bocca dello stesso Calaprice, è quello di valorizzare i tanti giovani baresi e del circondario. Come Egidio Rubino, 23 anni, campione di Prima con il Modugno due anni fa e attuale capocannoniere della squadra con tre reti. Ma di gemme pronte a splendere ne è piena la rosa. Tre assenti col Corato. Balenzano, l’ex Palo Vulpis e Gagliardi.

Dall’altra parte Landini in permesso non ci sarà mentre c’è qualche dubbio su Sylla, assente all’allenamento di venerdì. Cannillo sta recuperando e si allena con i compagni. Con i due innesti, di D’Ascoli e Asselti, Mimmo Leonino può stare più tranquillo e gestire meglio la rosa a disposizione. Dirige Carlo Palmisano di Taranto, fischietto esperto che da due anni si alterna tra Eccellenza e Promozione. Start ore 14.30 al Sante Diomede di Via Sardegna.

Francesco De Marinis – lostradone.it

Us Bitonto, con il Castellaneta gara da dentro o fuori

Gigi Moschetto

Di Venere: “Dobbiamo vincere”

Domani importante scontro salvezza per i neroverdi, che vogliono mettere alle spalle le ultime tre sconfitte consecutive e una settimana difficile
In casa Us Bitonto l’obiettivo dichiarato per la partita di domani contro il Castellaneta è vincere.

Potrebbe non essere una sorpresa – visto che si scende in campo ogni domenica per conquistare i tre punti – ma i neroverdi hanno un assoluto bisogno di tornare a prendere l’intera posta in palio, che manca da oltre un mese un mezzo, con l’acuto a Francavilla del 2 novembre scorso.

Da allora, infatti, Modesto e compagni hanno realizzato 2 punti in 5 partite, ma soprattutto sono reduci da ben tre sconfitte consecutive (Altamura, Nardò e Casarano) che hanno fatto precipitare il Bitonto in zona play out, oltre a oscurare quanto di buono visto fino a un mese fa.

Vincere, allora. E lo si deve fare sia per la classifica (domani è un vero scontro diretto con i biancorossi tarantini avanti solo tre punti), sia per celebrare degnamente l’ultima gara casalinga del 2014, dove i neroverdi non hanno ancora vinto in questa stagione (l’ultimo acuto è del 18 maggio, in Promozione, 2-0 al Carapelle), sia per mettere un po’ a tacere il malumore dei tifosi, in subbuglio dopo le ultime prestazioni negative e scontenti di un mercato, a loro dire, povero. Ma anche per lasciare alle spalle una settimana davvero movimentata, caratterizzata dall’addio forzato di Gianni Montrone in direzione Nardò e quelli di De Blasio e Giuseppe Capriati, ma dall’arrivo del 27enne portiere ex Noicattaro e Ascoli Satriano Gigi Moschetto.

Per tornare ad avere mani piene, però, è fondamentale blindare una difesa colabrodo (già 21 le reti subite in 13 partite, la più perforata del campionato) e che l’attacco inizi a segnare con una certa regolarità (soltanto 12 le reti messe a segno, di cui 5 da Terrone, e si attendono ancora gli acuti di Palazzo e Modesto).

«Domani è una partita molto importante – afferma mister Muzio Di Venere –perché è uno scontro diretto da non fallire. Soltanto dopo la gara, penseremo poi al mercato. Squadra in crisi? Non credo, perché ad Altamura abbiamo creato tanto ma non abbiamo concretizzato, con il Nardò non fa testo, mentre con il Casarano ho visto molto bene la squadra per 50′ contro una squadra che ha preso giocatori di categoria. Mi aspetto che vengano i tifosi veri, quelli che vogliono incitare la squadra».

Non vede l’ora di cominciare anche Moschetto, l’ultimo arrivato, che promette «il massimo dell’impegno sia in allenamento che in campo, a cui associerò l’umiltà e volontà di andare dare sempre il 110%. L’ambiente è molto caldo e ho avuto la fortuna di conoscere gente come Sangirardi e Roselli. Di Venere? Un mister molto preparato e molto umano».

Fischio d’inizio alle 14.30. A dirigere la gara sarà Vincenzo Andreano di Foggia.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

San Severo a Taranto con la Juniores

E ora cosa accadrà al San Severo Calcio? Negli ambienti sanseveresi si vivono ore di apprensione, all’indomani delle dimissioni in blocco di quella parte della dirigenza protagonista della cavalcata giallogranata dalle soglie della 2° Categoria alla serie D.

Dino MarinoAntonello Bisceglie Raffaele Florio non fanno più parte del board dauno e non senza un pizzico di polemica. I sempre più frequenti contrasti con l’Amministrazione Comunale rea, a detta dei dimissionari, di promettere e non mantenere; i provvedimenti DASPO emanati dopo la gara tra San Severo e Monopoli, che impediscono ai tre non solo di poter assistere alle sfide del San Severo, ma anche alle altre manifestazioni sportive in territorio italiano. Insomma, materiale ve ne è per un addio colmo d’astio e di recriminazione, che getta inevitabilmente più di un ombra sui futuri equilibri societari. Ad oggi, con il calciomercato dicembrino in fermento, il San Severo, la cui rosa era già esigua fin dall’inizio di stagione, ha perso ufficialmente altri sette elementi: il giovane De Rita, tornato a Manfredonia, bomber Carminati, sistematosi a Casarano, Fabio Campanella, autore di un goal domenica scorsa, i giovani LombardiFerrante e Pepe, e l’esterno rumeno Dragos, che ha raggiunto la Gioventù Calcio Dauna insieme all’ex giallogranata Galetti 

Con il morale visibilmente sotto i tacchi, il San Severo si appresta ad una nuova durissima trasferta in terra pugliese. Domenica prossima, i giallogranata si recheranno infatti allo ‘Iacovone’ di Taranto, dove verrà schierata la formazione Juniores. Il calendario non aiuta i dauni in questo finale di 2014, che potrebbe assumere le vesti di una Via Crucis, ma al momento a tenere sulla corda i tifosi sono le prospettive di sopravvivenza dello storico blasone sanseverese, più che i risultati sportivi.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Gravina: Panarelli per proseguire la poderosa cavalcata

Panarelli

Rinforzo dicembrino in casa FBC Gravina. Preso l’ex Napoli e Torino

Grande colpo di mercato in casa gialloblu. Nella giornata odierna si è aggregato ufficialmente al gruppo di mister Loseto Luigi Panarelli, forte difensore con alle spalle importanti esperienze professionistiche.

Tarantino di nascita, fisico poderoso (187 cmdi altezza), Panarelli vanta 20 presenze in Serie A con le maglie di Napoli e Torino, e 39 presenze (con 2 reti) in Serie B con le maglie ancora di Napoli, Fidelis Andria, Torino, Crotone e Avellino. Tra le altre casacche prestigiose indossate si annoverano quelle della Florentia Viola, Salernitana, Foggia e la stessa Taranto.

L’atleta pugliese, per la prima parte di stagione tesserato per conto dell’Hellas Taranto (campionato di Eccellenza), ha sostenuto nel pomeriggio di sabato il primo allenamento col collettivo murgiano ed è a disposizione del team per la prossima gara di campionato, vale a dire la trasferta di Bitetto contro i locali del Barium, in programma domenica 14 dicembre (ore 14.30).

Sempre domani, intanto, la compagine gravinese sarà presente su Sky Sport 24 per la trasmissione “L’Altra Domenica”. Il servizio realizzato dal giornalista Diego Ponzè andrà in onda tra le 11.30 e le 12.00 (due ulteriori passaggi tra le 23.30 e 00.30, e lunedì tra le 19.00 e le 20.00)

Domingo Mastromatteo

Il Reali Siti dà il benvenuto a Fabrizio D’Emilio

Fabrizio D’Emilio

L’A.C.Reali Siti Stornarella dà il benvenuto a FABRIZIO D’EMILIO classe ’93 centrocampista ex settore giovanile del Foggia.

Centrocampista di fatica ma adattabile in altri ruoli, FABRIZIO D’EMILIO è l’ultimo arrivato in casa BIANCO-AZZURRA. Si tratta dell’ultimo tassello in questa campagna di trasferimenti dicembrina, così come ci conferma il Direttore Sportivo MICHELE ROSSETTI:”Si Fabrizio è l’ultimo movimento che faremo, gli altri movimenti potremmo farli a stagione in corso se qualche tesserato dovesse venire meno a causa di forze maggiori ed allora cercheremmo tra gli svincolati.
Ora numericamente la “rosa” è completa..come di consueto di tanto in tanto aggregheremo qualche ragazzo del ’97 e ’98 per capire se c’è qualcuno che possa far parte del futuro di questa società.
Cercavamo un jolly, un calciatore che sapesse ricoprire più ruoli, Fabrizio D’Emilio ha queste caratteristiche, è un classico “uomo di fatica”. Ci darà una grossa mano. Il Mister lo ha già allenato, sà quindi che cosa gli può dare, questo è certamente un vantaggio. Oltretutto è un UNDER e questo non è un aspetto che abbiamo sottovalutato”

Unione Calcio, massima concentrazione contro il Liberty Palo

Al “Di Liddo” i biscegliesi ospiteranno la formazione di mister Cipolla, alla ricerca di punti utili per la salvezza. Obiettivo tre punti per gli uomini del tecnico Di Corato, all’ultima apparizione casalinga del 2014.

Con la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia in tasca, l’Unione Calcio torna a concentrarsi sul campionato. Gli azzurri, infatti, ospiteranno al “Di Liddo” il Liberty Palo nel match in programma nel quattordicesimo turno (fischio d’inizio ore 14.30).

Dopo il pari esterno rimediato contro il Monte Sant’Angelo, i biscegliesi sono chiamati a fare risultato pieno contro la compagine barese, terzultima in graduatoria con 9 punti.

La matricola gialloblu è guidata da Gaetano Cipolla, subentrato nelle scorse settimane a Nicola Liso; per il tecnico si tratta di un ritorno, vista la positiva esperienza della scorsa stagione, maturata con il salto in Promozione.

I baresi sono reduci dalla vittoria interna nel derby contro il Barium (1-0) che si somma alle due precedenti ottenute contro Real Bat e Madre Pietra Apricena. Il mercato dicembrino ha rimpinguato l’organico gialloblu, il cui obiettivo è il raggiungimento della salvezza.

Massima concentrazione, quindi, per i ragazzi di mister Di Corato, decisi a dare il meglio nell’ultima apparizione casalinga del 2014, bissando la buona prova offerta giovedì contro il Carapelle.

Nessuno squalificato tra le fila azzurre, mentre tra gli ospiti sarà assente Michele Solimini.

Dirigerà l’incontro il signor Riccardo Mele di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Francesco Fusco e Francesco Romano, provenienti dalla sezione di Brindisi.

Valentina Sinigaglia

 

Mr Caricola e Scaringella presentano Virtus Bitritto-Canosa.

Mister Scaringella e Caricola

La 14a giornata del girone A del campionato di promozione pugliese ha in programma una gara tra due squadre in ripresa dopo la partenza stentata che ha causato il cambio dell’allenatore in panchina per entrambe. Al campo sportivo comunale “G.Scirea”, inizio alle ore 16,00, saranno di fronte Virtus Bitritto di mister Mimmo Caricola contro il Canosa di Giuseppe Scaringellache vengono da pareggi conseguiti nelle ultime due domeniche con l’urgenza di fare punti per non cadere nelle sabbie mobili dei bassifondi della classifica. Per l’occasione sono stati contattati i due allenatori che conoscono molto bene il campionato per presentare la partita di domenica e commentare l’andamento della stagione agonistica in fase di sviluppo con gli ultimi tesseramenti per rinforzare gli organici. I mister Caricola, l’ex di turno  e Scaringella, al terzo campionato di fila nel Canosa, tranne la breve pausa iniziale, hanno risposto alle seguenti domande. 

Il commento sulla partita di domenica scorsa…

Mister Caricola: “““La gara ha avuto un primo tempo equilibrato senza grandi emozioni ed un secondo tempo dove abbiamo avuto una supremazia territoriale costante, poi ci è stato annullato un gol regolarissimo comunque un confronto tra due squadre in fase di rinnovamento.”””

Mister Scaringella: “““Rispetto alle due precedenti partite, alla luce del  pareggio ottenuto,  è stato fatto un mezzo passo indietro anche per quanto riguarda la qualità del gioco espresso. Nonostante tutto se si concretizzavano quelle tre, quattro palle gol davvero nitide avremmo raccolto quei tre punti che volevamo raccogliere. Però, avevo anche messo in preventivo una prestazione del genere, in quanto bisogna dare un po’ di tempo ai ragazzi per assimilare i nuovi carichi di lavoro ed i nuovi meccanismi tattici.”””

Un pronostico sulla partita Virtus Bitritto – Canosa…

Mister Caricola: “““Ci aspetta una gara difficile per vari motivi, in primis i cambiamenti continui che stiamo facendo poi non dimentichiamoci che il Canosa ha quattro punti più di noi e conosco pochi giocatori di questa squadra.”””

Mister Scaringella: “““I pronostici non sono il mio forte, sicuramente venderemo cara la pelle.”””

Prendere le redini di una squadra a campionato iniziato…

Mister Caricola: “““Prendere una squadra in corsa è sempre difficile,  nel mio caso lo è ancora di più perché la situazione era davvero disastrosa sotto tutti i punti di vista, non a caso stiamo rivoluzionando l’organico.”””

Mister Scaringella: “““Non è mai facile subentrare per tanti motivi. Prima di tutto, perché non hai tempo per predisporre schemi e tattiche in quanto le gare ufficiali si susseguono continuamente e poi, secondo me, il neo mister deve avere la capacità di far parlare  tutti i giocatori ma anche le varie componenti della squadra, lo stesso linguaggio che evidentemente si è potuto perdere per varie cause.”””

Quali sono le ambizioni della squadra e quelle personali? 

Mister Caricola: “““Abbiamo solo un obbiettivo comune salvarci il prima possibile.”””

Mister Scaringella: “““Le ambizioni della squadra coincidono con quelle della neo società, di riaccendere l’entusiasmo nella Canosa sportiva e di portare quanta più gente allo stadio  San Sabino. Le personali sono quelle di continuare a crescere, di continuare a studiare calcio, di mettermi sempre in discussione affrontando nuove sfide, ed in ultimo, cercare nel mio piccolo, di regalare novanta minuti di emozioni alla gente che ci guarda, dimenticando per un po’ le difficoltà della vita quotidiana.”””

Quali sono le squadre candidate ai play off? Le dirette inseguitrici possono ambire al primo posto?

Mister Caricola: “““Penso che Carapelle, U.C. Bisceglie, Corato e Monte Sant’Angelo siano al momento le favorite ma come sempre adesso inizia un’altro campionato e tutto può succedere. Per il primo posto non ci sono speranze, il Gravina stravince questo campionato, il divario è troppo, inoltre, sembra che si stiano rinforzando ulteriormente”””

Mister Scaringella: “““Noci, U.C.Bisceglie, Corato, Carapelle e dopo le  operazioni di  mercato di questi ultimi giorni bisogna vedere chi si rinforza adeguatamente. Io credo che questo campionato lo possa perdere solo il F.C. Gravina e sinceramente non so come possa succedere questo.”””

Il F.C.Gravina alla ribalta nazionale mentre diverse squadre del girone sono sull’orlo di una crisi finanziaria irreversibile… Si salverà il calcio dilettantistico?

Mister Caricola: “““Gravina dimostra che per fare calcio a buoni livelli devi unire le forze economiche del territorio, oltre alla grande partecipazione di tutta la comunità che ha riscoperto il senso di appartenenza. Sono anni che il calcio dilettantistico è sempre più in crisi, per salvarlo forse bisognerebbe cambiare le regole tipo quella degli under. Secondo me, eccellenza e promozione devono essere riservate agli under 23 con 3 over solo in questo modo si abbassano i costi e si darebbe davvero spazio e modo di crescere ai giovani”””

Mister Scaringella: “““Pianificazione e organizzazione pagano sempre. Il F.C. Gravina è l’esempio lampante di una gestione curata nei dettagli che ha attirato l’attenzione del pubblico, sempre più numeroso, degli imprenditori locali e dei media presenti sul territorio.  Come ogni anno, puntualmente ci sono piazze che hanno notevoli capacita finanziarie ed altre meno mentre altre stentano a terminare il campionato, purtroppo è una storia che si ripete ogni anno. Il calcio dilettantistico, ma anche quello professionistico,  si salverà soltanto se alla guida dei club ci sarà gente competente, passionale e che sappia programmare a medio e lungo termine, costruendo anche con pochi mezzi economici e sopratutto, di non affidarsi a gente inesperta che non conosce la realtà calcistica.”””

In bocca al lupo e che in campo vincano il calcio e il fair play. Bartolo Carbone

Sudest Locorotondo – Sfida salvezza a Galatina

_

La vittoria ai danni dell’Hellas Taranto ha riacceso l’entusiasmo in casa
Sudest Locorotondo, dando nuovi stimoli e maggior consapevolezza nella lotta alla salvezza. Tre punti vitali che hanno ridisegnato una nuova classifica e scrollato di dosso la pesantezza di un lungo periodo di digiuno. Una vittoria strappata a tempo scaduto, sintomo di chi non vuole arrendersi ma lottare fino alla fine. Con questi presupposti, i blaugrana s’apprestano ad affrontare la delicata trasferta di Galatina contro l’undici di casa, rinforzatosi nel mercato dicembrino. Masi, Volpe e Serri hanno già dato la svolta in casa biancostellata, dimostrandosi decisivi nel successo esterno di Ostuni. La posta in palio, a due giornate dal giro di boa, è piccante. Sarà sfida combattuta per un obiettivo comune ad entrambe le società: la salvezza.

STATISTICHE – Il Galatina di mister Levanto è prolifico in trasferta: ben 7 i punti realizzati rispetto ai 2 casalinghi. I biancostellati hanno espugnato Castellaneta e Ostuni, proprio nelle ultime due uscite stagionali interrompendo un filotto di ben 8 sconfitte consecutive. Nel mezzo è giunto il secondo pari casalingo con l’Ascoli Satriano. I salentini non hanno mai vinto al G. Specchia, collezionando 4 k.o. e due pari. Una sola rete realizzata rispetto alle 8 subite. In trasferta, 4 le reti messe a segno, 9 quelle subite. L’ultimo punto casalingo conquistato prima dell’Ascoli, risale alla prima giornata contro l’Hellas Taranto.
La Sudest Locorotondo ha centrato il secondo successo stagionale, ancora al Viale Olimpia. A domicilio, le api non hanno mai vinto, collezionando 3 pareggi (di cui gli ultimi due consecutivi a Castellaneta e Novoli) e 3 sconfitte. Tre le reti realizzate, 9 quelle subite. Al Viale Olimpia, la vittoria mancava dal 5 ottobre. Dopo il pari casalingo senza reti con l’Altamura all’ottava giornata, Fumarola ha rotto il lungo digiuno siglando dinanzi al pubblico amico la quarta rete casalinga. Cofano è rimasto imbattuto dopo 360′ in cui ha preso sempre gol.

SQUALIFICATO FUMAROLA, IN DUBBIO BELTRAME – Mister D’Ermilio dovrà rinunciare al match winner della gara col Taranto, Massimo Fumarola, appiedato dal giudice sportivo. A centrocampo, insieme a Rotolo e Faliero, potrebbero partire titolare Fiume o De Giosa. Chimenti e Mignone agiranno sulle corsie a supporto di Beltrame (in dubbio per un acciacco muscolare, in preallarme Longo) e Galetti. In difesa, Sgaramella va verso la riconferma.
DEBUTTO PER VOLPE, RIENTRA PASCA – Dario Levanto recupera Pasca dalla squalifica. Dovrebbe
debuttare il neo acquisto Volpe a centrocampo con Serri e Masi a supporto di Giacco. Ronzino e Previderio comporranno la coppia centrale davanti a Esposito con Potenza e Buono, esterni di difesa.
Roberto Pirolo

Real San Giorgio nella tana del Tricase

Giorgio Marinelli

Il blasone del Tricase basterebbe a far tremare le gambe a qualsiasi compagine ma allo stesso temp caricherebbe infinitamente ogni singolo calciatore che calpesti l’erba del San Vito. Il Tricase, società di alto rango, ha militato in C2 dal campionato 96/97 al campionato 01/02, sei anni ininterrotti di calcio professionistico che ha divertito ed entusiasmato l’intera tifoseria cittadina. Le successive vicissitudini societarie, legate alla gestione finanziaria, l’hanno portata all’inevitabile fallimento nel 2004 per ripartire poi dalla terza categoria. Dopo quattro promozioni consecutive, dalla 3^ categoria all’Eccellenza (quattro anni di permanenza), ecco una nuova retrocessione in Promozione dove oggi milita dal 12/13. I leccesi, nonostante un avvio di stagione piuttosto negativo, tre sconfitte nelle prime tre giornate, oggi occupano la quinta posizione in classifica a pari punti con l’Otranto (in zona Play-Off) e a sette punti dalla capolista Fragagnano.

Non sarà attualmente la squadra più in forma del torneo ma è sempre quella che, nelle ultime due gare, ha segnato dieci reti e, negli ultimi dieci incontri, ha sempre ottenuto risultati positivi tranne nella trasferta di Alberobello (sconfitta per 3 a 2). I rossoblu forse non saranno attrezzati per salire ma possiedono giocatori esperti, di categoria che possono risolvere le gare con un lampo di genio o un guizzo inaspettato. I tricasini, in casa, hanno giocato sei gare, ne hanno perse due, pareggiate una e vinte tre, hanno segnato dieci reti subendone quattro. È’ evidente che il Tricase è agevolato dal fattore campo ma contestualmente non sono insuperabili. Gli jonici, in trasferta, su sei partite disputate, ne hanno perse cinque e pareggiata una, hanno subito undici goal e ne hanno segnati tre. I numeri del Real probabilmente non lasciano scampo, le trasferte sono il debole dei gialloblu. Gli jonici comunque, dopo la buona prestazione di Leverano (purtroppo senza punti) e soprattutto dopo la larga vittoria contro il Fly Team Brindisi, hanno il morale in ascesa e vogliono dare continuità ai risultati, del resto per raggiungere la salvezza è necessario iniziare a fare punti anche in trasferta. Mr Marinelli, in settimana, ha lavorato quasi con tutti gli effettivi ricordando a ognuno chi è il Tricase e preparando la partita con meticolosità.

A tal proposito il Mister ha detto: ”Andiamo ad affrontare una squadra importante su un campo importante e di conseguenza ci vuole una prestazione importante. Domenica non dobbiamo sbagliare l’approccio alla gara, se scendiamo in campo con la giusta mentalità possiamo rendere loro la vita difficile. Dobbiamo essere umili e dare più del massimo, senza commettere errori, insomma ci vuole una partita perfetta. A noi mancherà Pignatale per squalifica ma avremo a disposizione il nuovo acquisto Bevilacqua. Siamo sicuramente in crescita e più tranquilli rispetto ad un mese fa, sono fondamentalmente fiducioso.”

il Carapelleospita il Monte per continuare a stupire

Celestino Ricucci (ph. L. Caporale)

Mr. Ricucci di fronte al suo passato.

La sconfitta di Bisceglie ha eliminato il Carapelle dalla Coppa Italia, ma nel campionato di Promozione la formazione rossoblu ha voglia di continuare a stupire. Nella 14^giornata il Carapelle affronta in casa il Monte Sant’Angelo, formazione che non sta vivendo uno splendido momento, ma che bisognerà affrontare con le giuste motivazioni. Sarà una gara particolare per Mr. Ricucci e per alcuni suoi calciatori, protagonisti nelle ultime stagioni di grandi risultati con la casacca bianconera. Il presente però è il Carapelle, e la voglia di continuare a stupire rappresenta senz’altro il carburante giusto per affrontare un campionato difficile come quello di promozione. Sarà l’esordio casalingo per Mario Lannunziata, che si ritrova di fronte la sua ex formazione.
L’attaccante foggiano è già andato in rete all’esordio a Barletta, mentre mancherà il play di centrocampo Ferrantino, fermato per un turno dal giudice sportivo, da valutare invece le condizioni di Iacobone, alle prese da due settimane con una contusione al ginocchio. Le due formazioni si sono già affrontate negli ottavi di coppa, con il Carapelle sconfitto all’andata ma vittorioso e qualificato al ritorno, la speranza è che la musica non cambi, per chiudere alla grande il 2014 casalingo, e per continuare ad accorciare rispetto alla vetta del torneo.

Luca Caporale

San Severo: vanno via altri quattro giocatori

LombardiFerrantePepe Campanella si sono svincolati dal San Severo per potersi accasare altrove. Il temuto fuggi fuggi dal porto di una società ormai ufficialmente in crisi si sta dunque verificando. Fino al prossimo 16 dicembre, data di chiusura del mercato dicembrino, il San Severo potrebbe dissanguarsi a livello di rosa, costringendo mister De Felice ad attingere a piene mani dalla formazione Juniores.

Nelle prossime ore è previsto un incontro con il Primo Cittadino, Francesco Miglio, per cercare di erigere un argine alla pericolosa situazione. L’obiettivo è scongiurare l’ipotesi più grave, cioè l’abbandono del campionato e il fallimento. Il presidente Dell’Aquila e l’altro socio rimasto alla guida del club, Grassano, attendono notizie sul possibile arrivo di forze fresche, per garantire la sopravvivenza dell’U.S.D. San Severo.

ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Us Bitonto, scenario ribaltato: Giovanni Montrone sbatte la porta e se ne va

Il difensore centrale si accasa al Nardò di mister Ragno. Fondamentale il battibecco avuto con i tifosi dopo la partita contro il Casarano.

Giovedì scorso, un comunicato apparso sulla pagina Facebook, annunciava trionfante che «l’Us Bitonto Calcio 1921, alla luce delle notizie riguardanti il proprio tesserato Giovanni Montrone, comunica con grande gioia e piacere che il fortissimo difensore neroverde rimarrà per tutta la stagione con la maglia dei leoncelli, nonostante la richiesta di un’altra ambiziosissima società militante nel nostro stesso campionato». La squadra in questione era il Nardò, che offriva al centrale difensivo un contratto per nulla da buttare.

Sembrava la più bella storia d’amore tra un giocatore e la sua squadra più forte di ogni cifra.

Già, sembrava, perché lo scenario si è completamente capovolto.

L’ex difensore di Quartieri Uniti e Libertas Molfetta ha sbattuto la porta, ha salutato i compagni e si è accasato in maglia granata, alla corte di Nicola Ragno.

La notizia, in realtà, era già nell’aria da domenica, quando un post pubblicato dallo stesso Montrone («Game over»), non lasciava presagire buoni propositi. E, ieri, infatti, tutto è diventato ufficiale. Fondamentale, in negativo si intende, è stato il brutto e violento battibecco – sia verbale che fisico – che il giocatore barese ha avuto con alcuni tifosi neroverdi al termine della sfida (perduta) contro il Casarano.

«L’Us Bitonto comunica – recita la nota ufficiale della società pubblicata ieri sera sulla pagina ufficiale Facebook – che il forte difensore barese Gianni Montrone non fa più parte della rosa. Con grande rammarico e dispiacere per quanto accaduto, la società ringrazia il giocatore per la serietà, l’umiltà e la professionalità con la quale ha onorato la maglia neroverde e rinnova al difensore i più sinceri auguri per il prosieguo della sua carriera».

Dopo le sconfitte sul campo (momento nerissimo per i neroverdi, con 3 ko consecutivi e soltanto una vittoria nelle ultime 6 partite), il brutto periodo per l’Us Bitonto prosegue anche sul mercato, finora senza grossi sussulti (arrivato soltanto il giovane portiere Nicola Nuzzo) ma con tante cessioni (prima diMontrone, sono andati via Loseto, Di Virgilio, Miccoli, D’Ambrosio e Vittorio). Fonti vicine alla società fanno sapere che il patron Francesco Paolo Noviello, il vicepresidente Vincenzo Cariello e la dirigenza sono già alla ricerca del sostituto di Montrone, oltre che di giovani di belle promesse e di uomini di esperienza per puntellare la squadra. E devono anche respingere le importanti richieste che stanno arrivando per gli altri pezzi da novanta della rosa.

In questa atmosfera tutt’altro che semplice, Modesto e compagni hanno iniziato a preparare il delicato match salvezza di domenica contro il Castellaneta.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto.com

Sudest Locorotondo: Catalano e De Palma nuovi innesti

Comincia a muoversi anche il calciomercato della Sudest Locorotondo. Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha perfezionato nelle ultime ore due innesti già a disposizione del tecnico Roberto D’Ermilio. Si tratta di Vanni Catalano, centrocampista duttile classe 1993, scuola Bari ed ex Taranto in serie D e Ostuni.
Insieme a Catalano, un gradito ritorno per Gianni De Palma, esterno di difesa under, messosi in mostra nella scorsa stagione proprio con la Sudest. Il difensore classe 1995, dopo un’esperienza in Serie D, è tornato alla base.

Roberto Pirolo

Gravina – Fasano 2-0
Un bel Fasano fuori dalla Coppa Italia

Un bel Fasano fuori dalla Coppa Italia
Contro il Gravina dei big ottima prestazione di un Fasano fortemente rimaneggiato a causa delle assenze. Gol del vantaggio dei locali viziato da fuorigioco.

Finisce a Gravina la corsa dell’Us Città di Fasano in Coppa Italia, 2-0 dopo l’1-1 dell’andata al “Vito Curlo” contro un Gravina che non ha fatto vedere niente di speciale nonostante sia la corazzata del girone A di Promozione. Nell’Us Città di Fasano, al contrario, erano moltissime le assenze per infortunio: oltre a Galiano, Amodio, Speciale e Massimo Ancona, alla vigilia della partenza per la trasferta si è aggiunta anche quella di Graziano Pistoia, febbricitante.

Il tecnico Giuseppe Laterza è stato quindi costretto a schierare una formazione rimaneggiata, con una difesa inedita con Patronelli e Telesca centrali, Laguardia e Pugliese sulle fasce. E nonostante tutto il Fasano, davanti a 800 spettatori di cui un centinaio fasanesi, non solo ha giocato alla pari nei primi 20 minuti, ma al 27′ ha immeritatamente subìto il primo gol dall’ex Sisalli che su assist di Scaringella si infila tra i due centrali, ma in netto fuorigioco. I biancazzurri accusano il colpo e il Gravina va vicinissimo al raddoppio con un palo colpito da Scaringella. Il primo tempo finisce sull’1-0 per i padroni di casa e fra le vibranti proteste del Fasano nei confronti dell’arbitraggio notevolmente casalingo. Oltre al gol segnato in fuorigioco, si lamentano molti falli non accordati e l’ammonizione per Leggiero per simulazione, con un fallo in area di rigore apparso a tutti netto.

Nel secondo tempo il Fasano tenta il tutto per tutto per restare in gara, e anche il portiere Lacirignola fa la sua parte respingendo due volte su tiro di Scaringella, poi di nuovo un intervento risolutivo su tiro insidioso di Gilfone. In attacco le occasioni migliori sono per Quaranta che dall’area di rigore calcia troppo alto su invito di Patronelli, per Laneve che solo davanti al portiere si fa respingere il tiro, e sulla ribattuta del portiere gravinese Ancona raccoglie ma l’estremo difensore fa ancora un miracolo.

Il Fasano appare convinto di potercela fare, anche se le occasioni sprecate sono tante. L’espulsione di Chiaradia all’86’ per gomitata ad Ancona dà qualche speranza in più ai biancazzurri che assediano la metà campo del Gravina per tentare il pareggio. Al terzo minuto di recupero, però, col più classico dei contropiedi, Silvestri punisce il Fasano sbilanciato in avanti. Il 2-0 sul finale chiude tutti i giochi e lascia fuori dalla Coppa Italia il Fasano che non ha per niente demeritato e anzi, pur con tante assenze ha tirato fuori un’ottima prestazione contro il Gravina imbottito di big che ha avuto davvero paura. Da domani si penserà solo al campionato, ma con rinnovata fiducia: trasferta domenica sul campo della capolista Fragagnano.

Reti: 29′ Sisalli, 94′ Silvestri.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Sisalli (Albano), Gilfone, Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Casareale, Varrese.

FASANO: Lacirignola, Laguardia, Pugliese, Patronelli, Telesca, Lentini, Quaranta (Chiatante), Leggiero, Mastronardi, Ancona, Laneve. All. Laterza. A disp: Abbinante, Cardone, Mastronardi, Fanizza, Piepoli, Ricco.

ARBITRO: Balestrucci di Barletta.
NOTE: spettatori 800 circa più 100 fasanesi. Espulso all’86’ Chiaradia (G) per gioco violento. Ammoniti Sisalli, Chessa, Baldassarre (G), Leggiero, Patronelli (F).

Altri arrivi in casa  Canosa. Tesserati Lobascio e D’Ambrosio.

D’ambrosio e Lobascio

Il direttore sportivo dell’A.S.D. Canosa Angelo Piacenza ha mantenuto le promesse  annunciate al termine della scorsa partita casalinga che ha visto la squadra rossoblu pareggiare contro i giovani dei Quartieri Uniti Bari, tesserando nuovi elementi per rinforzare la rosa. Arrivano alla corte di mister Scaringella i seguenti calciatori: il centravanti Angelo Lobascio (classe 1983), il centrocampista Michele D’Ambrosio(classe 1980) ed il portiere Davide Di Renzo (classe 1996) per dare un contributo di esperienza e qualità alla squadra in fase di rinnovamento dopo la partenza a stento nel girone A del campionato di promozione pugliese, dominato dal F.C.Gravina alla ribalta del calcio nazionale. L’attaccante barlettano Lobascio che nell’ultimo campionato ha indossato la maglia del Montelupone per motivi di lavoro, ha un buon curriculum da goleador per aver militato anche nei campionati di Serie D con il Manfredonia, seguite dalle esperienze di Molfetta e Locorotondo.

Non da meno per il centrocampista andriese D’Ambrosio che in passato ha indossato  le maglie del Melfi, Noicattaro e le ultime nelle squadre dell’U.C.Bisceglie e Nuova Andria. A difendere la porta rossoblu arriva l’under Di Renzo dalla Fidelis Andria 1928 che si aggiunge ai portieri Amoruso e Conte per completare l’organico. Inoltre, è stato comunicato che non fanno più parte dell’ASD Canosa :il centravanti Ruggiero De Lorenzo e il difensore Michele Fiorella che sono andati via per scelte personali. Ieri già in campo i nuovi arrivati che si sono aggregati alla squadra che ha disputato la partitella infrasettimanale contro la juniores di mister Diaferio ancora imbattuta in campionato e che sabato affronterà il Carapelle allo Stadio S.Sabino alle ore 14,30. Un buon allenamento in vista della trasferta a Bitritto di domenica che si giocherà al campo sportivo “Scirea”, in via Modugno, alle ore 16,00 contro una squadra in netto miglioramento con la cura dell’ex Caricola subentrato a campionato in corso.

Bartolo Carbone  

Gravina – Fasano  2-0
Ancora una grande gioia targata FBC Gravina

Esultanza a fine gara

Centrata la qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia con una prestazione maiuscola GRAVINA IN P. – Dopo pochi giorni dal trionfo per 3-0 in campionato, la FBC Gravina regala al proprio pubblico un nuovo entusiasmante successo. Questa volta il trionfo è maturato nella gelida serata di giovedì sera al Comunale per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione Puglia contro il Fasano. Il punteggio finale di 2-0 (all’andata terminò 1-1) è giunto al termine di un’altra grande prova dominata dai murgiani, capaci di conquistarsi con ampio merito il passaggio alle semifinali della competizione, che andranno in scena a gennaio.   Primo tempo di esclusiva marca locale. All’8 un gran tiro al volo di Grittani spaventa Lacirignola, mentre al 10’ Scaringella gira di testa a rete ma debolmente. Altra occasione interessante, sempre per i locali, è l’ottimo colpo di testa di Baldassare su corner spentosi di poco a lato. La macchina FBC funziona al meglio in ogni reparto, dall’attenta retroguardia al granitico centrocampo al tridente Scaringella-Gilfone-Sisalli, quest’ultimo unica novità rispetto alla formazione scesa in campo contro la Rutiglianese in campionato. Ed è proprio il siciliano, già autore dell’eurogol nella gara di andata, a sbloccare le marcature al 28’: Scaringella semina il panico nella retroguardia fasanese e batte a rete una comoda palla che Sisalli deposita per l’1-0. La prima frazione vede in campo solo una squadra e si conclude con un’altra bella costruzione sull’asse Gilfone-Scaringella che al 45’ sfiora il raddoppio. Nella ripresa fioccano grandi occasioni da ambo le parti. I brindisini finalmente si scuotono costruendo azioni pericolose, ma sono per prima i gravinesi ad andare nuovamente vicini al 2-0 dapprima con la doppia occasione Cardano-Grittani al 50’, poi col gran tiro di Gilfone al 57’ ribattuto dall’estremo difensore ospite. Al 65’ è la volta del Fasano a creare grattacapi alla difesa gialloblu con Quaranta che però dopo un’ottima percussione nella metà campo gravinese spara alto da buona posizione. Solo tre minuti dopo sale in cattedra Cilumbriello: il portierone gialloblù si rende autore di un doppio intervento su Mastronardi prima, e Laneve poi, mantenendo il risultato ancora sul 1-0. Al 29’ ancora una duplice, clamorosa occasione per Albano (subentrato a Sisalli) e Gilfone, ma il risultato non si schioda.   Il finale è thrilling. All’espulsione dubbia di Chiaradia fa da contraltare il forcing finale dei biancoazzurri, alla disperata ricerca della rete per il pass ai supplementari. L’epilogo proprio al ’90: il mai domo Gernone recupera un preziosa palla in area gravinese innescando il contropiede gialloblu, sui cui sviluppi Silvestri – nel frattempo subentrato a Cardano – realizza al volo il gol del finale 2-0 (su ribattuta di Lacirignola dopo tiro di Albano) facendo impazzire il Comunale. Davvero ottima prova corale per la FBC Gravina che dunque si regala le semifinali di Coppa Puglia (unitamente a Unione Bisceglie, Mesagne e Leverano) in programma il 15 e 29 gennaio prossimi. Intanto domenica 14 dicembre ci si ritufferà in campionato per la trasferta di Bitetto contro il Barium. FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Sisalli (Albano), Gilfone, Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Casareale, Varrese. FASANO: Lacirignola, Laguardia, Pugliese, Patronelli, Telesca, Lentini, Quaranta (Chiatonte), Leggiero, Mastronardi, Ancona, Laneve. All. Laterza. A disp: Abbinante, Cardone, Mastronardi, Fanizza, Piepoli, Ricco. MARCATORI: Sisalli (28’), Silvestri (90’) AMMONITI: Sisalli, Chessa, Baldassarre (FBC Gravina), Leggiero, Patronelli (Fasano) ESPULSI: Chiaradia (FBC Gravina) NOTE: 1.700 spettatori (circa 150 ospiti)  Domingo Mastromatteo

Virtus Molfetta – Omnia Bitonto 0-1
si vola ai quarti di finale

L’Omnia scesa in campo

Eliminata la Virtus Molfetta. Mai così avanti nella competizione il club omniano

L’Omnia Bitonto approda ai Quarti di finale di Coppa Puglia,  eliminando la Virtus Molfetta, grazie alla vittoria per 1-0 ottenuta nel ritorno del 3° turno eliminatorio, disputatosi al “Paolo Poli” di Molfetta. Bissata così la vittoria per 2-1 nella gara d’andata. Per il club omniano si tratta della prima volta che giunge così avanti nella competizione.

Come finora applicato in Coppa Puglia, mister Pietro Tullo attua un po’ di turnover per fronteggiare i vari impegni ravvicinati, gestendo così le forze. Senza abbassare in alcun modo la guardia, visto che il 2-1 conquistato nella gara d’andata è un vantaggio risicato e pericoloso. Nel 4-2-3-1 di partenza ecco Cervelli tra i pali, linea di difesa con Semerano e Lamura sulle corsie, Faccitondo e Pazienza centrali; a metà il duo è composto da De Santis e Carmine Vitucci; i tre trequartisti sono Enrico Verriello, Tenzone e Catucci, dietro l’unica punta Petruzzella.

L’impatto al match dell’Omnia Bitonto è da squadra che vuole provare ad archiviare quanto prima il discorso qualificazione. Tenzone con una punizione dal limite impegna severamente Xhafaj, che poco dopo sbaglia l’uscita sul cross di Catucci dalla sinistra e fa perdere l’attimo a Petruzzella, appostato sul secondo palo pronto per colpire di testa.

Risponde anche la Virtus Molfetta, con un tiro da fuori di Amato, che trova la bella parata plastica di Cervelli, e con una conclusione dalla distanza di poco al lato di Pisani. Sono solo due lampi per la squadra di casa, perché è l’Omnia Bitonto che fa la partita: nel momento in cui accelera, alza i ritmi e verticalizza rapidamente il gioco, riesce a costruire diverse occasioni rete e a sfiorare in più circostanze il vantaggio. E a sprecare è soprattutto Petruzzella, lanciato due volte in profondità in area sulla sinistra, ma entrambi i suoi diagonali terminano al lato di poco. Ci prova anche Faccitondo al volo dal limite dell’area di rigore, sugli sviluppi di un corner, ma il portiere di casa salva in angolo. Ma è ancora sui piedi di Petruzzella che arriva l’occasione gol: servito in profondità da De Santis, scatta su filo del fuorigioco, prova il pallonetto a il portiere di casa Xhafaj, uscito fuori dai pali, ma non trova lo specchio.

Sul finale di primo tempo anche due recriminazioni omniane nei confronti dell’arbitro barlettano Zingarelli: prima viene annullato, tra lo scetticismo generale, un gol di De Santis (punizione da sinistra direttamente in rete, sul palo opposto) per un fallo o una posizione di fuorigioco misteriose; poi non viene concesso un calcio di rigore, apparso piuttosto netto, per una spinta in area a Petruzzella, impossibilitato così a raccogliere il bel cross teso di Lamura dalla destra.

Si va al riposo sullo 0-0 e con un’Omnia Bitonto che dovrebbe fare mea culpa per le tante occasioni sprecate.

Nella ripresa il canovaccio non cambia, anche se l’Omnia Bitonto, pur in controllo del match, abbassa a tratti ancor più i ritmi per poi accelerare a folate. Diminuiscono le occasioni e questo non può che far comodo alla Virtus Molfetta che, anche senza pungere, resta in vita, in quanto con un gol si qualificherebbe.

Ci prova Pazienza al volo, in semirovesciata, sugli sviluppi di una punizione di De Santis da destra, ma conclude di un soffio fuori; percussione di Semerano sulla sinistra, cross dal fondo e Tenzone in area di prima intenzione non trova lo specchio. Ancora Tenzone protagonista, conclude dalla lunga distanza e fa la barba al palo con Xhafaj impietrito ed immobile nel guardare la traiettoria del pallone.

Mister Tullo cambia le carte in tavola: fuori Catucci e Carmine Vitucci, al loro posto Rizzi e Santoruvo. E come nelle ultime uscite, i cambi sortiscono i loro effetti. Minuto 83: Rizzi entra in area sulla sinistra, con una serie di finte disorienta un avversario che lo atterra platealmente. Calcio di rigore netto che Tenzone, con estrema freddezza, trasforma. Omnia Bitonto avanti 1-0 e ad un passo dalla qualificazione.

Spazio anche a Modugno per Pazienza, ed ultima occasione ancora per l’autore del gol che, servito da una sponda di Petruzzella, impegna il portiere molfettese.

Termina con l’Omnia Bitonto che espugna il “Paolo Poli”, elimina la Virtus Molfetta e vola ai Quarti di finale di Coppa Puglia. Per conoscere il prossimo avversario bisognerà attendere qualche giorno. Ora inevitabilmente testa subito al Campionato, con la trasferta di domenica a Minervino Murge. Una nuova tappa per continuare nel trend positivo e nella risalita verso le zone nobili della classifica.

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio-Carapelle 3-1
rimonta e semifinale per l’Unione Calcio

Un’immagine della gara

Al “Di Liddo” gli azzurri hanno la meglio su un buon Carapelle, conquistando un prezioso 3-1.

Lizza firma il vantaggio degli ospiti, il nuovo arrivo De Lorenzo (doppietta) e D’Angelo ribaltano la situazione.

Caparbia prova dell’Unione Calcio che supera in rimonta il Carapelle (3-1) e approda alle semifinali di Coppa Italia.

In evidenza con una doppietta il neo acquisto Ruggiero De Lorenzo (barlettano classe ’87, proveniente dal Canosa), giunto alla corte di mister Di Corato nelle ore immediatamente precedenti la gara.

Assenze importanti tra gli azzurri, viste le assenze di Malerba, Rizzi, Antonio Monopoli, Amoroso e Ciardi. Tra i pali c’è Delfino, in difesa Angelo Monopoli e Gabriele Monopoli vengono affiancati sulle fasce da De Chirico e Papagno. Chiavi del centrocampo affidate a Costa, supportato da D’Angelo e da un inedito Di Pierro. Ultimo terminale offensivo è proprio De Lorenzo, alle cui spalle agiscono Di Pinto e Pasculli.

Buona partenza dei biscegliesi, obbligati a vincere per passare il turno. Al 5′ il direttore di gara non convalida un gol a De Lorenzo, causa fuorigioco. Una manciata di minuti più tardi, spunto personale di Di Pierro che tentenna, però, nella finalizzazione.

La doccia fredda arriva al 20′, quando Lizza insacca indisturbato il gol del vantaggio. L’acuto del numero undici ospite costringe gli azzurri a sbilanciarsi ulteriormente per riaprire la gara, mossa che Ciccone non punisce per poco al 34′ (destro sugli sviluppi di un contropiede che termina al lato).

Al 36′ fa il suo esordio in gara Bufi, chiamato a rilevare Costa, il cui posto a centrocampo viene occupato da Angelo Monopoli. Allo scadere, le ambizioni di rimonta biscegliesi vengono alimentate dal pari griffato De Lorenzo, bravo a raccogliere un filtrante di Pasculli e ad insaccare in rete con un diagonale chirurgico.

La ripresa è inaugurata da un lampo del Carapelle: Lizza scatta sul filo del fuorigioco e s’invola a rete riuscendo a superare Delfino in uscita, ma la sua conclusione, a fil di palo, si spegne sul fondo.

Al 9′ i biscegliesi riescono a concretizzare il sorpasso grazie alla doppietta di De Lorenzo, lesto ad intercettare l’assist di Angelo Monopoli e a punire l’estremo Del Prete con una conclusione ad incrociare.

Il Carapelle non si perde d’animo e mostra i muscoli al 21′ con una botta a colpo sicuro dal limite di Sementino che incoccia il montante alto.

La gara si fa sempre più tesa e ne fa le spese il tecnico Di Corato, allontanato dalla panchina al 22′.

Al 37′ Di Pinto ha tra i piedi la palla del 3-1 ma, dalla distanza ravvicinata, trova la respinta di Del Prete.

Quattro minuti più tardi, il direttore di gara manda sotto la doccia i rossoblu Ciccone e Lasalandra, causa proteste.

Gli azzurri provano ad approfittare della doppia superiorità numerica ancora con De Lorenzo, la cui conclusione di potenza viene deviata in corner da Del Prete; il tiro dalla bandierina viene finalizzato da Gabriele Monopoli, girata che si stampa sul palo.

Nei minuti finali il Carapelle gioca la mossa della disperazione chiamando in causa il secondo portiere Stango come uomo aggiunto, al posto di Del Prete.

A trarne beneficio sono, però, gli azzurri: al 48′ Bufi intercetta palla e parte in contropiede, aprendo sulla destra per l’accorrente D’Angelo che non manca l’appuntamento con il gol, siglando il definitivo 3-1.

Qualificazione in tasca, quindi, per gli azzurri, che conosceranno nei prossimi giorni l’avversario da sfidare nelle semifinali.

Unione Calcio: Delfino, De Chirico, Papagno, Ang. Monopoli, Costa (36′ pt Bufi), G. Monopoli, D’Angelo, Di Pierro, De Lorenzo, Pasculli (15′ st Abruzzese), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Cardinale, Grammatica, Porcelli, Roglieri.

Carapelle: Del Prete (44′ st Stango), Monaco, Pipoli (38′ st Piemontese), Berardi, Mascia, Lasalandra, Prenicpe (24′ st Gramazio), Ferrantino, Ciccone, Sementino, Lizza. All. Ricucci (squalificato). A disp: Narciso, Lannunziata.

Arbitro: Palmisano (Taranto). Assistenti: Mastria (Brindisi), Tomasi (Taranto).
Marcatori: 20′ pt Lizza, 45′ pt e 9′ st De Lorenzo, 48′ st D’Angelo.
Ammoniti: G. Monopoli, Delfino, D’Angelo, Monaco, Sementino, Lizza.
Espulsi: Lasalandra (40′ st per proteste), Ciccone (40′ st per proteste).

Valentina Sinigaglia

I risultati odierni di coppa

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CARAPELLE 3-1 (And. 0-0)
MESAGNE CALCIO 2011 – FRAGAGNANO 2-0 (And. 2-1)
OTRANTO – LEVERANO 2-1 (And. 0-1)

Programma gare di Giovedì 11 Dicembre 2014 (ritorno) inizio ore 20.00 FOOTBALL CLUB GRAVINA – CITTA DI FASANO 2-0 (And. 1-1)

Di seguito invece le gare di ritorno della III Fase eliminatori di Coppa Puglia.

Atl. Aradeo-Matino 3-2 (4-1)
Azzurri S. Rita-Trepuzzi 1-1 (3-2)
A. Cerignola-N. Andria 7-1 (3-0)
Biccari-Sauri 0-1 (2-7)
Castiglione-Ugento 0-2 (1-4)
G. Palagianello-Mottola 0-2 (1-1)
Leporano-DRB Massafra (2-3)
Pezze-Sib. Bari 4-2 (0-0)
Pro Patria-DB Corigliano 1-2 (2-4)
San Marco-Squadra del Cuore 7-3 (2-1)
Veglie-Copertino 3-2 (2-2)
Virtus Molfetta-Omnia Bitonto 0-1 (1-2)