Il centrocampista Filippo Balzano è il terzo colpo di mercato dicembrino dell’Atletico Vieste. Il giocatore nato nel 1993 proviene dall’Ostuni dove ha indossato la fascia di capitano nella prima parte del campionato (ha realizzato anche una rete, quella che ha permesso alla sua ex squadra di agguantare il definitivo 2-2 a Castellaneta).
Lo scorso anno ha giocato nel Nardò in serie D mentre la stagione precedente ha militato nei Quartieri Uniti Bari in Eccellenza. L’arrivo di Balzano si affianca a quelli di Ricucci e Sciangalepore, già a disposizione di mister Massimo Olivieri da una settimana.
Coppa Italia Promozione e Coppa Puglia
Di seguito le gare di ritorno dei quarti di finale della coppa Italia dilettanti dedicata alle squadre di Promozione. Si è giocata ieri, al Campo Comunale di Otranto, la gara di ritorno tra Otranto e Leverano, che ha visto i padroni di casa vittoriosi per 2-1. Vittoria inutile ai fini del passaggio del turno dopo la sconfita per 1-0 dell’andata. Le gare di semifinale si svolgeranno Giovedì 15 Gennaio 2016 (andata) e Giovedì 29 Gennaio 2015 (ritorno)
Programma gare di Giovedì 11 Dicembre 2014 (ritorno) inizio ore 14.30
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CARAPELLE (And. 0-0) Campo Comunale “F. di Liddo” di Bisceglie
MESAGNE CALCIO 2011 – FRAGAGNANO (And. 2-1) Campo Com. “A. Guarino” er. art di Mesagne
Programma gare di Giovedì 11 Dicembre 2014 (ritorno) inizio ore 20.00
FOOTBALL CLUB GRAVINA – CITTA DI FASANO (And. 1-1) Campo Comunale “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia
Di seguito invece le gare di ritorno della III Fase eliminatori di Coppa Puglia.
SAN MARCO – SQUADRA DEL CUORE (And. 2-1)Campo Comunale “T.Parisi”er.ar. di S.Marco in Lamis
BICCARI – SAURI (And. 2-7) Campo Comunale “Tre Pini” erba artif. di Biccari
AUDACE CERIGNOLA – NUOVA ANDRIA (And. 3-0) Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola
VIRTUS MOLFETTA – OMNIA BITONTO (And. 1-2) Campo Comunale “Paolo Poli” di Molfetta
PEZZE – R.SIBILLANO 1950 BARI (And. 0-0) Camp Comunale “Sergio Ancona” di Pezze di Greco
GIOVENTU PALAGIANELLO – UNITED MOTTOLA (And. 1-1) Campo Comunale di Palagianello
LEPORANO – DELFINI ROSSO BLU (And. 2-3) Campo Comunale “Nunzio Di Monte” di Leporano
ATLETICO AZZURRI S.RITA – TREPUZZI (And. 3-2) Campo Comunale “E.M. Citiolo” di S.Vito dei Normanni
VEGLIE – RUFFANO (And. 2-2) Campo Comunale “Minetola” di Veglie (100 spettatori)
PRO PATRIA – DON BOSCO (And. 2-4) Campo Comunale di Cavallino
ATLETICO ARADEO – MATINO (And. 4-1) Campo Comunale di Aradeo
CASTIGLIONE D OTRANTO – UGENTO (And. 1-4) Campo Comunale di Castiglione di Andrano
Gravina: È già tempo di Coppa Italia. Si torna in campo giovedì sera
Si riparte dal punteggio di 1-1 maturato due settimane fa a Fasano
Smaltita la bella vittoria di domenica scorsa in campionato contro la Rinascita Rutiglianese con una bella cornice di pubblico alla presenza delle telecamere e dei giornalisti di Sky e Mediaset, la FBC Gravina si rituffa nelle gare ufficiali per affrontare un delicato quanto importante match di Coppa Italia di Promozione Pugliese. È in programma, infatti, giovedì 11 dicembre al Comunale di Gravina l’incontro di ritorno dei quarti della competizione tra i gialloblu locali e il Fasano, compagine inserita nell’analogo campionato ma nel girone B. All’andata in terra brindisina il punteggio finale fu di 1-1 grazie al gran gol dell’ex Sisalli dopo il vantaggio dei biancoazzurri. Partita vibrante e carica di significato anche perché in palio ci sarà l’accesso alle semifinali del torneo, in programma a partire dal nuovo anno.
In casa gravinese morale chiaramente alle stelle dopo il ritorno alla vittoria in campionato e l’allungo nella generale sulle dirette inseguitrici (in primis il Corato a -6). Anche la condizione generale del gruppo è buona, fatta eccezione per l’acciaccato Millan, uscito dopo pochissimi minuti dal campo domenica scorsa, rientrerà a disposizione del team invece Silvestri recuperato dai fastidi occorsi nella scorsa settimana. Sicuramente Loseto farà rifiatare qualcuno con tanti minuti dando spazio a qualche variazione nella formazione che scenderà sul terreno di gioco dell’impianto gravinese.
Orario d’inizio delle ostilità previsto per le ore 20.00. Si confida ancora una volta sulla bella cornice di pubblico per regalarsi una nuova serata di sport ed entusiasmo.
Gravina in Puglia, 10/12/2014
Domingo Mastromatteo
Coppa, sfida da dentro o fuori per l’Unione Calcio contro il Carapelle
Al “Di Liddo” gli azzurri affronteranno la quotata compagine foggiana nella gara di ritorno dei quarti di finale. Obbligo vittoria per i biscegliesi, si riparte dal pari a reti bianche dell’andata.
Archiviato il pari esterno in campionato contro il Monte Sant’Angelo, l’Unione Calcio si prepara a scendere in campo giovedì pomeriggio al “Di Liddo”: in programma c’è il match di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione al cospetto del Carapelle (fischio d’inizio ore 14.30).
Gara da dentro o fuori per gli azzurri che, dopo il pareggio a rete inviolate conseguito nella sfida d’andata in campo avverso, sono obbligati a vincere con qualsiasi risultato per mettere in cassaforte la qualificazione alle semifinali.
Al “Di Liddo” arriverà un Carapelle in ottima salute, lanciato in campionato da 6 affermazioni consecutive tra le quali spicca il 3-0 rifilato alla capolista Gravina nella 12esima giornata. Il filotto di vittorie ha permesso agli uomini del tecnico Ricucci di portarsi a 27 punti in graduatoria, con 2 lunghezze di vantaggio sui biscegliesi. Trascinati dai gol di Michele Ciccone (9), nei giorni scorsi i foggiani hanno accolto nel proprio organico proprio l’ex attaccante azzurro Mario Lannunziata.
Una sfida tutta da vivere, quindi, viste le forti motivazioni delle due compagini, entrambe decise a non interrompere la propria avventura in una competizione entrata ormai nelle fasi più suggestive.
I biscegliesi non avranno a disposizione Antonio Monopoli, squalificato.
L’incontro sarà diretto da Carlo Palmisano di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Mario Mastria (Brindisi) e Carlo Alberto Tomasi (Taranto).
Valentina Sinigaglia
Salento Football – Mesagne 1-1
Di Quarta e Iunco le reti dell’incontro
La Salento Football Leverano pareggia per 1-1 contro il Mesagne. Gli uomini del tecnico Mario Calasso gestiscono la partita senza particolari problemi con tante occasioni gol create.
I leveranesi passano in vantaggio al 25′ del primo tempo quando, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Luciano Quarta colpisce di testa ed insacca in rete per l’1-0.
Il primo tempo sta per concludersi, ma al 45′ il direttore di gara fischia un calcio di rigore per il Mesagne. Per la SF Leverano arriva la beffa con l’espulsione per doppia ammonizione di un difensore centrale.
Il Mesagna trasforma il penalty con Iunco che porta in parità l’incontro.
Nella ripresa, gli uomini di Calasso attaccano e cercano il gol con un uomo in meno. Il Mesagne viene messo alle strette dalla SF Leverano che solo per sfortuna non riesce a trova la rete del vantaggio.
Bellavitainpuglia – Matinum 1-0
Quarto successo casalingo consecutivo
Continua l’ottimo momento del Bellavitainpuglia. La matricola biscegliese ha inanellato il quarto successo casalingo consecutivo nel gruppo A del campionato di Seconda categoria, superando di misura un coriaceo Matinum Mattinata sul rettangolo di gioco del “Francesco Di Liddo”.
A metà primo tempo i padroni di casa hanno realizzato il gol che ha deciso la partita, servito sul filo del fuorigioco da un delizioso lob di Galasso, si è presentato a tu per tu col portiere garganico, ne ha evitato l’uscita scartandolo con sicurezza e ha depositato il pallone in fondo al sacco.
Il team allenato da Tonio Musci non ha corso alcun pericolo per tutta la durata dell’incontro, impedendo alla pur valida formazione ospite di creare palle gol. Il Bellavitainpuglia ha sfiorato il raddoppio in diverse circostanze con Galasso e Adriano Dell’Olio e una rete di Martinelli sugli sviluppi di un calcio piazzato è stata annullata per fuorigioco.
Bellavitainpuglia Bisceglie: Sgroni, Martinelli, Altomare (dal 64° Lafranceschina), Palazzo, Carbotti, Terrone, Pasquadibisceglie, Di Tullio (dall’80° La Notte), Adriano Dell’Olio, Margutti, Galasso. Allenatore: Tonio Musci. A disposizione: Di Gennaro, Monterisi, Occhionorelli, Pietro Dell’Olio, Di Reda.
Matinum Mattinata: Cotrufo, Ciuffreda, Salcuni, Di Mauro, D’Apolito, Mantuano, De Nittis, Ciociola, Sciarra, La Torre. Allenatore: Luigi Renis. A disposizione: Alessandro Gentile, Matteo La Torre, Antonio Gentile, Battista, La Rosa.
Arbitro: Vitobello di Barletta.
Rete: 22° Pasquadibisceglie.
Note: spettatori 100. Ammoniti Terrone, Altomare, Di Tullio, Margutti, Cotrufo, Battista, La Torre. Espulso Salcuni per doppia ammonizione.
San Giov. Rotondo – Sportmania Cerignola 0-2
Grande prova dei ragazzi Cerignolani
Grande prova dei ragazzi Cerignolani a San Giovanni Rotondo . Partita dominata dall’ inizio alla fine quella del Cerignola che schiera una difesa che vede l ‘esperto Orteca prendere il posto da centrale al posto di capitano D.Carducci rimasto a letto con febbre a sinistra il giovane Toscanelli( neo acquisto ottima prova la sua ) , a dx un altro 97 il giovanissimo R. Colangione … Lo Sportmania parte fortissimo mettendo letteralmente alle corde il San Giovanni con almeno quattro le occasioni da gol create nei primi 20 minuti dove hanno visto protagonista il portiere locale che compie veri e propri miracoli su Orteca di testa, Guglielmi su punizione ed infine sull’estroso A.Tarantino compie una parata che si vede in ben altre categorie ……
Nella seconda parte della gara il copione non cambia lo Sportmania attacca a tessa bassa creando occasioni a raffica e su un ennesima ripartenza l”estroso A.Tarantino prende palla dalla meta” campo e arrivato al limite dell”aria fa partite un tiro a giro imprendibile, questa volta per l’insuperabile portiere del San Giovanni non c’è nulla da fare 1-0 è palla al centro . La squadra cerignolana non sazia continua a spingere e su l”ennesimo calcio d’angolo calciato perfettamente dall’esperto Bonavita e’ R.”Roccia” Orteca che di testa sigla il 2 a 0 per la gioia di tutta la panchina.
La gara finisce 2 a 0 ma il risultato poteva essere molto più ampio se non fosse stato per la grande prestazione del giovane portiere Sangiovannese !! Ora testa bassa e sguardo al temibile Bisceglie che i ragazzi Cerignolani incontreranno la prossima al Cercat Stadium d ‘avanti al nuovo gruppo ULTRA’ costituitosi nei giorni scorsi e a tutti i CERIGNOLANI !!!!
Questo l ‘undici iniziale : 1 GERVASIO 2 TOSCANELLI 3 CASIERI 4 ORTECA 5 COLANGIONE 6 GUGLIELMI 7 TARANTINO 8 IOVINO 9 PINNELLI 10 BONAVITA 11 MISINO All . SCHIAVONE !!
Punto sulla scuola calcio: Vittoria in trasferta x due a uno…con reti di marciano (il nostro bomber) 7 goal in sei partite … e dinoia… Una vittoria che mette morale per gli allievi del Mister Pensa contro degli avversari allenata bene e che giocava bene a calcio…. il duro lavoro inizia a dare i frutti !!! Robante invece la vittoria dei giovanissimi per 4-1 gol di Francesco Tiano (tripletta per lui ) ed un gol di Antonio Mancino un ottimo percorso per il Mister Teofilo che sta guidando ai giovanissimi in un campionato avvincente
Galatone – Atletico Tricase 1-4
Interviste post gara
Pesante debacle interna per il Galatone, surclassato da uno scatenato Tricase per 4-1. Completamente a segno l’attacco dei rossoblu, con Chiffi, Botrugno (che ha fallito anche un penalty) e doppietta di D’Amico; gol della bandiera per il Galatone a firma di Rizzo. Umori, naturalmente, diversi per le due squadre: il post gara è affidato alle parole del presidente giallorosso De Leo e del tecnico rossoblu Branà.
Massimiliano De Leo – “In discussione non c’è l’allenatore ma ci sono diversi calciatori. Così proprio non va, contro il Tricase abbiamo fatto una figuraccia”. Sull’arbitraggio: “Dopo la sfida persa a Mesagne ho sottolineato come il direttore di gara fosse stato impeccabile. Ieri, di contro, il fischietto del derby ha collezionato errori su errori, negandoci un rigore sullo zero a zero, assegnandone uno inventato al Tricase e non annullando il terzo gol dei nostri avversari, segnato in fuorigioco”.
Giuseppe Brana’ – “Non era una partita facile, lo è diventata perché la linea offensiva ha interpretato superbamente la nostra voglia di vincere. Ad un attacco che ha prodotto, ha risposto una difesa che ha ribattuto con grande ordine le ripartenze dei padroni di casa. Bene così”. Sugli attaccanti: “Benissimo Chiffi, in gol al suo esordio; D’Amico si conferma attaccante di razza”.
Salento Football: Mario Calasso non ci sta…
La Salento Football ha diviso la posta in palio con il Mesagne, nella tredicesima giornata del girone B di Promozione. Risultato positivo, considerato il momento di forma dei brindisini ma il tecnico Mario Calasso non ci sta e punta il dito contro la direzione di gara:“L’arbitraggio ha condizionato pesantemente l’esito del confronto – afferma il trainer – . Il penalty assegnato ai nostri avversari non c’era assolutamente ma, come se non bastasse, ad accrescere la beffa in questa occasione è stato espulso il difensore centrale Giulio Perrone. Così siamo stati costretti a disputare in dieci contro undici l’intera ripresa”.
Nonostante l’uomo in meno la Salento Football ha provato comunque a fare suo l’incontro: “Abbiamo arretrato il nostro baricentro per sopperire all’inferiorità numerica, affidandoci a veloci ripartenze che, in due o tre circostanze, si sono rivelate pericolosissime. Abbiamo anche colpito la traversa con il centrocampista Facundo Ganci”. Infine, una considerazione del tecnico sulla classifica: “Un punto in più o in meno in questa fase della stagione ha scarso rilievo. I giochi sono apertissimi. Del resto, alle nostre spalle incombe anche la minaccia del Leverano, dello stesso Mesagne e di altre compagini di buona caratura. La classifica è molto corto e l’equilibrio regna sovrano. Il primo posto, come i piazzamenti dal secondo al quinto, verranno assegnati nelle ultimissime battute dell’annata agonistica. Pertanto – conclude Calasso – , dobbiamo proseguire per la nostra strada con più determinazione che mai”.
Audace Cerignola – Rocchetta Sant’Antonio 7-0
ancora una larghissima vittoria
Decima vittoria in undici giornate per l’Audace Cerignola, che al “Monterisi” strapazza 7-0 il Rocchetta Sant’Antonio: è la terza affermazione consecutiva davanti al proprio pubblico con tale punteggio, dopo le precedenti con Minervino e Sibillano Bari. Anche in questa circostanza, alcune variazioni nella formazione iniziale: mister Gallo (alla terza giornata di squalifica scontata) presenta Conte esterno basso in difesa, Capocefalo abbinato ad Auciello sugli esterni e Gabriele Grieco a centrocampo in coppia con il sempre più convincente Daniele Amoruso. I gialloblu impiegano circa una ventina di minuti per carburare, forse con ancora nelle gambe l’eccellente prova del giovedì in amichevole con il Barletta: ciononostante, arrivano occasioni limpide, come la traversa colpita da Capocefalo al 22’. E’ proprio il giovane esterno a sbloccare il risultato cinque giri di lancette più tardi, raccogliendo al volo un cross di Auciello dalla destra. Morra sembra litigare con il pallone, sciupando un paio di opportunità per il raddoppio. Dopo il rientro dall’intervallo, il Cerignola torna ad esibire tutte le sue caratteristiche peculiari: al 49’ arriva l’autorete di Antonacci, che devia nella propria porta una affannosa respinta di Capacchione su conclusione di Lasalandra. Il portiere giallorosso si oppone più volte agli avanti di casa, è salvato dal palo di Daniele Amoruso, ma nulla può sul rapido uno-due di Flavio Amoruso, che tra il 67’ ed il 72’ porta il risultato sul 4-0.
Ormai c’è una sola squadra in campo: Lasalandra timbra il cartellino trasformando col “cucchiaio” il penalty concesso al 79’; Amoruso finalizza una manovra collettiva degli ofantini e sigla la sua personale tripletta, toccando quota 11 centri in campionato. Manca solo un invitato alla festa del gol: nel recupero, Vito Morrariesce, dopo vari tentativi infruttuosi, a mettere alle spalle dell’estremo difensore ospite, confermandosi il marcatore principe cerignolano. L’Audace capitalizza al massimo il turno di riposo del San Marco, portandosi provvisoriamente a sei lunghezze di vantaggio: numeri che crescono a dismisura di settimana in settimana, come i 50 gol messi a segno.
Giovedì c’è la Nuova Andria per il ritorno del terzo turno di coppa Puglia, mentre ben più impegnativo sarà l’impegno della dodicesima di Prima categoria. La trasferta conla Polisportiva Sammarcofornirà ulteriori indicazioni per verificare le ampie potenzialità del gruppo di Massimo Gallo.
Audace Cerignola: Vurchio, Conte, Capocefalo (76′ Ardito), Gabriele Grieco (66′ Schiavone), Colangione, Matera F., Auciello, Amoruso D., Morra, Lasalandra, Amoruso F. (83′ Quarticelli). A disposizione: Cirulli, Matera G., Cartagine, Borrelli. Allenatore: Giuseppe Crudele (squalificato Massimo Gallo).
Rocchetta Sant’Antonio: Capacchione, Perlingeri, Antonacci, Totaro, Valentino G., Cristiano, Esposito (73′ Catenazzo), Corbo, Melchionna, Valentino W., Manieri. A disposizione: D’Agostino, Mastrullo, Massari. Allenatore: Antonio Colella.
Reti: 27′ Capocefalo, 49′ autorete Antonacci, 67′ e 72′ Amoruso F., 79′ Lasalandra (rigore), 83′ Amoruso F., 92′ Morra.
Ammoniti: Lasalandra (AC); Perlingeri, Valentino G. (R).
Angoli: 8-2. Recuperi: 1′ pt, 3′ st.
Arbitro: Salvo (Taranto).
FBC Gravina- Rinascita Rutiglianese 3-0
Sintesi della gara
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FBC Gravina- Rinascita Rutiglianese 3-0
Interviste post gara
Interviste post partita a Mister Valentini e al d.s della FBC Angelastro.
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Dominica di derby per Sannicandro
L’ A.S.D. SANNICANDRO GARGANICO è una nuova società di calcio, nata a GIUGNO 2014 e che ha nel suo progetto principale la valorizzazione dei ragazzi del posto potendo contare su uno staff tecnico di tutto rispetto e che ricopre praticamente tutte le categorie del settore giovanile.
A San Nicandro lo sanno bene, fare calcio non è semplice e proprio per questo hanno unito le forze, sono ben 25 i Dirigenti suddivisi tra staff tecnico e gestionale, una vera famiglia, capace in poco tempo di far arrivare messaggi in tutta la Regione Puglia, messaggi di fair-play, amicizia, rispetto reciproco e il magnifico terzo tempo che ormai ha fatto scuola.
Quello che succede al Comunale di San Nicandro Garganico non si è quasi mai visto da nessuna parte della Provincia di Foggia, sono ormai innumerevoli le lettere e gli elogi che arrivano alla società da parte delle squadre avversarie “sbalordite” dal tanto rispetto e stile e più in generale dall’ aria positiva che si respira nella cittadina garganica e dalla favolosa cornice di pubblico.
Altro grande traguardo che si accinge a raggiungere la società sannicandrese è il Derby Categoria Giovanissimi Provinciali che verrà giocato DOMENICA 14 DICEMBRE ALLE ORE 10.30 e che vedrà di fronte l’ A.S.D. SANNICANDRO CONTRO SE STESSA, infatti nel Campionato Provinciale Giovanissimi l’ A.S.D. sta giocando con ben due squadre, davvero un grande TRAGUARDO per una società nata da poco e che conta già 120 calciatori tesserati, numeri di tutto rispetto che pongono l’ A.S.D. SANNICANDRO come autentica rivelazione del calcio provinciale
La domenica delle sammarchesi
Grande blitz esterno della polisportiva a Foggia. Riposo forzato per l’A.S.D. nella giornata in cui tutte le dirette avversarie hanno vinto
Una Polisportiva Sammarco forza quattro, come il numero di vittorie consecutive messe in fila dagli uomini del duo in panchina Cursio-Radatti. Un campo, quello del “Degli Ulivi” alla periferia del capoluogo dauno, da sempre ostile ed insidioso per la compagina Granata che domenica è tornata a casa con l’intera posta in palio grazie al primo gol stagionale messo a segno da Domenico Marchitto, un ragazzo che ha sempre lavorato a testa bassa e si è fatto trovare costantemente pronto quando è stato chiamato in causa, per la serie: poche chiacchiere e molta concretezza. Una bella soddisfazione personale ma soprattutto un pesantissimo successo in chiave play off che lancia la squadra del presidente La Porta, sempre più sola al quarto posto, alle spalle del Cerignola (7 a 0 al Rocchetta), dell’A.S.D. San Marco (ai box per il turno programmato) e soprattutto del Reali Siti Stornarella che si è imposto di misura nel derby con lo Stornara (0-1).
Una classifica che va sempre più delineandosi e che sta marcando ed evidenziando i valori delle squadre di alta fascia rispetto a le altre. E’ ormai chiaro che all’interno della lotta per il secondo posto, è entrata di diritto anche la Polisportiva Sammarco che lo ha fatto a suon di risultati e prestazioni concrete, le stesse che erano mancate ad inizio campionato, quando a ottime performance non seguitavano però i punti, i classici complimenti per il gioco espresso ma zero, o pochi, punti in cascina. Adesso la ruota sembra girare e con le prestazioni arrivano anche i punti, un mix che sta letteralmente infiammando l’ambiente Granata, pronto ad accogliere domenica, nel big match della dodicesima giornata, niente meno che la capolista Audace Cerignola, che troverà nel catino del nuovo “Tonino Parisi” non meno di duemila spettatori pronti a spingere la squadra verso un’impresa che avrebbe dello storico.
E’ questa sarà anche la settimana conclusiva del calciomercato per la compagine allestita dal direttore sportivo Angelo Gaggiano che ha dichiarato apertamente di essere “vigile sul mercato” facendo intendere ai tifosi l’arrivo di un grosso colpo in casa Granata, un top player per la categoria che li spingerebbe ad uscire allo scoperto e che infiammerebbe ulteriormente un ambiente di per se già caldo ed appassionato.
Non resta quindi che aspettare l’inizio della prossima settimana, per sapere tanto, molto sul futuro della Polisportiva, per sapere se è arrivato qualcuno alla corte del patron La Porta ma soprattutto per scoprire se gli invincibili sono stati sconfitti. Di sicuro un vincitore già c’è: il pazzesco numero di spettatori presenti, impensabile per una partita di Prima Categoria: esserci per credere!
Felice LA RICCIA @Sanmarcoinlamis.eu – Il Mattino di Foggia
Sporting Altamura – Vigor Trani 2-0
Sintesi ed interviste post gara
Altamura – Trani 2-0 in rete Radicchio su rigore e Aloisio.
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Sporting Altamura – Vigor Trani 2-0
Prorompente e lodevole prestazione dello Sporting
Prorompente e lodevole prestazione dello Sporting Altamura che fra le mura amiche del D’Angelo batte per due reti a zero (Radicchio su rigore e Aloisio), la Vigor Trani compagine che era ancora imbattuta in campionato, con una partita che ha solo visto gli altamurani in campo che hanno creato tanto e annichilendo l’avversario che non ha mai impensierito l’estremo difensore biancorosso. Prestazione quella di ieri che conferma le potenzialità di questa formazione e le idee di gioco del tecnico Gennaro Di Maio che sta ben amalgamando le sue idee di calcio all’interno del gruppo, tutto ciò rispecchiato anche dalla classifica infatti l’Altamura dopo la vittoria di ieri aggancia in seconda posizione proprio il Trani posizione condivisa con Nardò, Virtus Francavilla e appunto Trani.
Nel post gara ecco le dichiarazioni raccolte dal giornalista Domenico Oliveri, direttore responsabile di Altamura Sport, ai protagonisti del match.
“ Una vittoria importantissima – esordisce così il tecnico murgiano Di Maio – perché innanzitutto è arrivata contro una squadra che fino ad oggi era imbattuta quindi i ragazzi erano consapevoli dell’importanza della gara, hanno avuto un approccio a dir poco devastante, infatti dopo un minuto e mezzo siamo andati in vantaggio ma il gol è stato annullato per motivi ancora poco noti, ci tengo a sottolinearlo dopo una vittoria perché magari dopo una sconfitta si può pensare che è una scusante, ma nonostante questo episodio la squadra ha reagito bene, ed è emerso il grande valore di questo gruppo”.
Da segnalare il ritorno, già annunciato in settimana, di Giuseppe Frascolla che nel post gara esprime tutta la sua soddisfazione per il ritorno in terra murgiana.
“Ho ritrovato la squadra in gran forma, ma sono sincero mi aspettavo qualcosa di positivo perché anche a distanza l’ho sempre seguita anche grazie ad alcuni miei compagni con cui mi sentivo, poi ho ritrovato un grande ambiente con una tifoseria molto vicino alla squadra, quindi sono contento”. Per quanto riguarda invece la prestazione della squadra il regista coratino esprime parole di elogio e soddisfazione. “E’ stata una bella partita e ho visto tanta determinazione potevamo sbloccarla già nella prima frazione di gioco con un paio di episodi, tenendo conto che il Trani era imbattuto, è una bella squadra ed era seconda in classifica il due a zero è ampiamente meritato”.
I ragazzi di mister Di Maio nel prossimo turno affronteranno una difficile trasferta in Salento contro il Nardò di mister Ragno e dell’ex Fiorentino.
Riparte la corsa dell’Otranto
Andrea Salvadore “vittoria indispensabile
Riparte la corsa dell’Otranto, che si è sbarazzato con una vittoria netta, 3-0, del Puglia Sport Laterza. Ritrova il sorriso il tecnico idruntino Andrea Salvadore: “La vittoria era indispensabile – commenta – . Bisognava assolutamente riprendere la marcia in maniera decisa e ci siamo riusciti. Questo, però, non significa che abbiamo risolto i nostri problemi perché anche contro il Laterza abbiamo commesso degli errori che, se sfruttati da parte dei nostri rivali, avrebbero potuto modificare l’andamento della contesa. Dobbiamo limare questi difetti per tornare ad essere il complesso garibaldino d’inizio campionato”.
L’analisi di Salvadore si sposta, poi, sullo sviluppo della gara: “Nei primi quarantacinque minuti abbiamo creato e sciupato un paio di buone opportunità, palesando qualche impaccio a sbloccare il risultato. In avvio di ripresa abbiamo fatto centro con Mastria, raddoppiando dopo due minuti con Villani, giunto alla decima rete stagionale. Poi De Vito ha fissato il punteggio sul tre a zero”. Giovedì ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia con il Leverano, si riparte dal vantaggio minimo in favore dei bianconeri. “All’andata abbiamo perso per uno a zero, proveremo a ribaltare la situazione, ben sapendo di dover affrontare un team in grande spolvero”, conclude Salvadore.
Toma Maglie – Leverano 0-1
Interviste post gara
Un guizzo del solito Pantaleo Rizzello in avvio di ripresa, sposta l’ago della bilancia del derby tra Maglie e Leverano verso i bianconeri, che continuano a volare con la vetta della classifica distante solo 3 punti. Si acuisce, invece, la crisi della Toma risucchiata pericolosamente nelle zone rosse della graduatoria: i commenti del match nelle parole del direttore generale giallorosso Santese e del match winner Rizzello.
SANDRO SANTESE – “In questo caso non credo si possano muovere dei rimproveri a chi è sceso in campo. Nel primo tempo siamo stati noi a fare il match con grande convinzione, mentre nella ripresa siamo stati colpiti a freddo ed in seguito abbiamo spinto sempre alla ricerca del pari che avremmo ampiamente meritato. I nostri tifosi hanno sfogato con la contestazione il proprio rammarico per la sconfitta, ma i calciatori hanno dato il massimo e giocato anche bene. Il Leverano è stato cinico, ma la Toma ha giocato di gran lunga meglio”. Capitolo rinforzi: “In settimana interverremo sul mercato con degli acquisti mirati per potenziare l’organico e dare al trainer Gigi Bruno delle alternative importanti ai titolari”.
PANTALEO RIZZELLO – “Abbiamo conquistato tre punti d’oro. La sfida è stata tutt’altro che facile in quanto abbiamo affrontato una squadra di tutto rispetto, che merita molto di più della sua attuale posizione di classifica”. Sul momento del Leverano: “Dobbiamo cercare di continuare a fare bene, ma viviamo alla giornata. Ci sono tante formazioni racchiuse nel giro di pochi punti e per ambire ad un posto nei playoff occorre avere un rendimento regolare. Non pensiamo al primato e continuiamo per la nostra strada”.
Real BAT – Carapelle 0-4
Il Carapelle non si ferma più,
In rete Narciso, Ciccone, Lannunziata e Lizza…. per la sesta vittoria consecutiva.
Non si ferma più il Carapelle, a Barletta con la Real Bat arriva la sesta vittoria consecutiva che proietta i rossoblu di Mr. Ricucci a meno uno dal secondo posto. Una gara che nella prima frazione ha visto il Carapelle passare in vantaggio grazie a Narciso, alla seconda rete consecutiva dopo il Gravina, ma la formazione di casa si è dimostrata un vero e proprio osso duro, mettendo in difficoltà la formazione del presidente Mariano Tarantino, che però nella ripresa è andata in rete con Michele Ciccone, alla settima rete stagionale, con Mario Lannunziata, all’esordio quest’oggi, e con Saverio Lizza, alla quinta rete consecutiva. Con la sesta vittoria consecutiva la formazione carapellese sale ad insidiare la seconda posizione dell’Atletico Corato. Pienamente soddisfatti a fine gara il mister Ricucci ed il presidente Tarantino, alla vigilia di una settimana molto importante, giovedì a Bisceglie con l’Unione Calcio la gara di ritorno in coppa per inseguire una storica semifinale, mentre domenica prossima al comunale di Ordona arriva il Monte Sant’Angelo, una settimana delicata ma da vivere con la consapevolezza di quanto di buono espresso fin ora.
Luca Caporale
Atletico Stornara – Reali Siti Stornarella 0-1
Sintesi della gara
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Canosa – Quartieri Uniti Bari 1-1
Sintesi della gara
Ancora un pareggio per il Canosa. Fermato in casa dai Quartieri Uniti Ba Allo stadio comunale “S. Sabino”, il Canosa pareggia dopo essere passato in vantaggio e aver tenuto in mano le redini del gioco per buona parte dell’incontro. La squadra Quartieri Uniti Bari di mister Banushi Redi, la più giovane del campionato, ha retto bene la forza d’urto dei padroni di casa rispondendo con veloci contropiedi che hanno messo in seria difficoltà la difesa rossoblu.
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Manfredonia – Fidelis Andria 2-2
Sintesi della gara
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Sport Lucera – Virtus Castelluccio 1-2
Sport Lucera sotto tono
Asd Sport Lucera irriconoscibile e la Virtus Castelluccio, giunta al Comunale per disputare una partita accorta, incassa il bottino pieno. Dopo la roboante vittoria di Ordona, la squadra celeste – scesa in campo senzaFacoltoso, Ieluzzi e Paolozzi perché infortunati – non è riuscita ad incrementare la striscia di risultati positivi, cadendo per la prima volta al cospetto del suo pubblico e, soprattutto, mostrando un gioco evanescente, quasi mai sulle fasce. Per gli ospiti, ordinati e sornioni, non è stato difficile chiudere gli spazi e proporsi in avanti con pericolosità.Folliero, nello scorso turno autore di una tripletta, ha disputato solo il primo tempo senza indicere più di tanto e mandando un paio di palloni fuori misura. Il vantaggio ospite è giunto al 25′ con Mescia (GOAL), abile a ribadire in rete sul secondo palo dopo la respinta di Ialeggio su un suo tiro ravvicinato.
Nella ripresa la Virtus Castelluccio ha raddoppiato, al 16′, con un calcio di rigore, forse assegnato con generosità dall’arbitro Falco di Foggia, per un presunto fallo di Confortesu Pagliarulo. Dal dischetto, ha trasformato Andreano(GOAL). Sotto di due goal, l’Asd Sport Lucera ha saputo solo prodursi in uno sterile tentativo di sfondare per vie centrali, mentre Di Giovine Alfonso prima e Carnevale poi hanno tirato dalla lunga distanza, ma la palla ha sorvolato la traversa. Al 46′, su un calcio d’angolo di Bilancia, nella mischia sotto porta, un difensore ospite ha messo la sfera nella propria rete (GOAL). I padroni di casa hanno chiuso in dieci per l’espulsione, al 38′, di Conforte per somma di ammonizioni Per il prossimo turno, l’Asd Sport Lucera farà visita al capolista Cagnano Varano.
ASD SPORT LUCERA Ialeggio, Conforte, Vecchiarino, Scioscia (11’st Di Giovine A.), Dellisanti, De Troia (4’st Patella), Lione, Di Giovine S. (20’st Bilancia), Folliero (1’st Carnevale), Di Maggio (1’st De Mare), Ricci. All. Ardore. A disp. Facoltoso, De Stasio.
SundayRadio
Real San Giorgio – Fly Team Brindisi 5-1
Interviste post gara
Ecco di seguito i commenti post gara di Mister Marinelli, del Presidente La Volpe e del DS Chirico.
Mr Marinelli: “Il risultato parla chiaro, siamo entrati in campo con la convinzione giusta, volevamo vincere, ottimo l’approccio alla gara, non abbiamo sbagliato niente. I ragazzi hanno giocato una bella partita e in particolare i due under, esordienti dal primo minuto, che hanno fatto davvero bene, sono soddisfatto di loro. Gli auguro di continuare così perchè le loro prestazioni saranno utili e importanti. È migliorata notevolmente la tenuta atletica e fisica, ora riusciamo a tenere il campo per tutti i novanta minuti ma sono ancora più contento per l’attenzione che la squadra presta al lavoro settimanale perchè poi lo vedo in campo la domenica. La prestazione odierna segue quella di domenica scorsa e questo significa che stiamo sulla giusta strada. Domenica andiamo in casa del Tricase, forse una delle squadre più in forma del campionato ma soprattutto una squadra di blasone, una squadra importante. I leccesi, tra domenica scorsa e oggi, hanno segnato dieci reti ma noi l’affronteremo senza paura e con uno spirito diverso, più convinti e consapevoli dei nostri mezzi, cosa che non avevamo nelle giornate precedenti.”
Il Patron Carmelo La Volpe: ”Sono pienamente soddisfatto della prestazione e del risultato, abbiamo lasciato l’ultima posizione scavalcando più squadre. Mi è piaciuto l’atteggiamento di tutta la squadra, faccio i complimenti agli under che sono risultati importanti dando una mano ai grandi. Abbiamo dato continuità alla prestazione di domenica scorsa solo che oggi abbiamo anche vinto. Sono contento per il nostro bomber che si è sbloccato. Le vittorie sono sempre salutari, portano ottimismo e aumentano l’autostima. La prossima andiamo a Tricase e ci giocheremo la partita.”
Il DS Michele Chirico: “Vittoria meritata, oggi è la tipica giornata in cui si può dire che tutto è andato bene. Siamo stati superiori in tutto, abbiamo giocato con tranquillità, condizione essenziale per ottenere qualsiasi risultato. I ragazzi hanno dato dimostrazione che la prestazione di domenica scorsa non era casuale. Nelle partite precedenti ci è sempre mancato qualcosa misto agli errori oggi invece tutto questo non si è verificato, certo non siamo campioni oggi ma non eravamo brocchi nemmeno ieri. Questa sarà una settimana fondamentale per il mercato sia in uscita che in entrata. Posso confermare i trasferimenti di Quitti al Leporano in cambio di Basile che ha esordito oggi, il trasferimento di Pastorelli al Don Bosco Manduria e Pizzolla all’Hellas Taranto. Non sono esclusi altri movimenti in entrata e in uscita.”
Spinazzola – GS Troia 5-1
Il G.S. Troia tarda ad entrare in partita
Il G.S. Troia tarda ad entrare in partita e perde anche a Spinazzola
Venti anni dopo l’ultima volta si torna a giocare contro lo Spinazzola, città normanna del nord barese. La perfetta parità riscontrata nei precedenti incontri fin qui disputati tra le due squadre non corrisponde attualmente: i nostri avversari, in divsa biancoceleste (colori sociali) sono secondi in classifica con ben dieci punti di vantaggio su di noi. La nostra, invece, è una squadra non ancora completa nell’organico e ancora in cerca di una sua identità: ma sappiamo tutti che la buona preparazione atletica non manca, seguita dal prof. Gianluigi De Santis, preparatore atletico, così come l’ottimo assetto tattico imposto da mister Borrelli. La vera novità di oggi resta il ritorno dei nostri colori sociali sulle divise indossate dai ragazzi: i tanto amati colori gialloverdi. Mister Borrelli schiera la squadra con un 3-5-2, un modulo che dovrebbe garantire il perfetto equilibrio fra attacco e difesa. Al 5°, però a passare in vantaggio è lo Spinazzola con Arborea che colpisce liberamente di testa, su azione di calcio d’angolo. Si capisce subito che i padroni di casa che occupano meritatamente il secondo posto in classifica, vogliono riscattarsi dalle quattro sberle prese domenica scorsa a Cerignola. Squadra di casa, difatti, ben messa in campo e che attua un pressing preciso e molto efficace mettendo in difficoltà i nostri. Il G.S. Troia, come sempre, nel primo tempo, per essere precisi, nei primi venti minuti della gara, non si vede: assente! Troppo timido e rinunciatario e questo “difetto ricorrente” proprio non riusciamo a superarlo.
Al 18° lo Spinazzola, ne approfitta e raddoppia con Scilimato, decisiva l’incertezza del portiere Festa, che fino ad ora sta disputando un bel campionato, malgrado alcuni acciacchi. A questo punto poteva subentrare nei ragazzi di Borrelli un senso di sfiducia e invece ecco il Troia che non ti aspetti: reattivo. E’ proprio Hamdani, uno dei migliori oggi, ad inserirsi in area avversaria e a tirare, mettendo in seria difficoltà la difesa spinazzolese che si salva. Al 26°: ancora Hamdani entra in area, scavalca il portiere avversario, ma la palla viene salvata sulla linea di porta da un difensore biancoceleste. Al 28° Cupo commette fallo al limite dell’area e viene ammonito. A lui si aggiunge Tozzi per non aver rispettato la distanza sul conseguente calcio di punizione. Al 34° lo Spinazzola è fortunato: pasticcio difensivo, ma Marino non ne approfitta. Poco dopo viene ammonito anche Laganara: fallo tecnico. Finalmente al terzo tentativo Hamdani va in rete.
E’ il 38° del primo tempo: Su un rinvio di testa sbagliato di un difensore la palla termina a Marino che lancia in profondità l’accorrente Samuel che supera in velocità anche il portiere e deposita in rete. Un bel gol. Partita viva, finalmente il Troia si decide ad entrare in campo: sembra aver superato il momento di sbandamento iniziale; ma si sa, proprio quando tutto sembra mettersi al meglio, arriva la doccia fredda: allo scoccare del 42° lo Spinazzola segna IL terzo gol ancora con Arborea: doppietta per lui. Il primo tempo termina con l’U.S. SPINAZZOLA in vantaggio per 3 – 1 sul G.S. TROIA. Inizia il secondo tempo. Esce Resce ed entra Lombardi. Non cambia l’inerzia dell’incontro. Spinazzola costantemente in attacco e Troia in difficoltà: ci pensa Festa al 9° a far sì che i padroni di casa non aumentino il vantaggio. Al 18° dubbio fallo in area spinazzolese. Una mano del difensore di casa tocca la sfera, ma il direttore di gara fa proseguire. Quarto ammonito per i nostri ragazzi: finisce sul taccuino anche Cericola. Al 23° esce Marino ed entra Tomaiuolo: si spera nel suo infallibile fiuto del gol. Al 31° eurogol del N° 10 di casa Quattromini. Festa non può far altro che raccogliere il pallone in rete: 4 – 1 per lo Spinazzola. Al 33° ultimo cambio per mister Borrelli: esce Samuel Hamdani ed entra Ciccarelli. Al 38° rovesciata di Tomaiuolo su corner: senza esito. Troia che solo adesso mette la palla a terra, attacca gli spazi e cerca di rendersi pericoloso; ma come nel primo tempo, nel momento migliore per noi arriva un altro gol per lo Spinazzola: al 45° infatti, ancora il N° 10 Quattromini infila Festa con un diagonale imprendibile. 5 a 1 e doppietta anche per lui. Dopo 3 minuti di recupero termina l’incontro: a Spinazzola il Troia perde 5 – 1. Che dire: dare la colpa alle assenze di De Lorenzis e Salandra, ci sembra inopportuno, perché lo Spinazzola ha fatto la sua partita e l’avrebbe fatta anche con loro in campo. Ci sono cose che vanno migliorate iniziando dal fattore psicologico: sarà l’inesperienza dei molti giovani in rosa, o una mancanza di fiducia in se stessi, questo è difficile a dirsi: noi sappiamo che i nostri ragazzi possono giocarsela con tutti, è solo questione di convinzione e allora non scoraggiamoci, il tempo è galantuomo e di certo vedrà premiati tutti gli sforzi di questo gruppo formidabile.
G.S. TROIA (3-5-3) Festa, Cericola, Cupo, Terlingo, Tozzi, Martino, Pircalabescu, Resce (1st Lombardi), Hamdani (31st Ciccarelli), Marino (23st Tomaiuolo), Laganara. A disp. Aquilino, Costanziello, Ferrandino, Scarpino. All. Michele Borrelli
U.S. SPINAZZOLA (4-4-2) Di Lascio, Ungaro, Minervino, De Sario, Palumbo, Carulli, Carbone, Arborea, Scilimato, Quattromini, Blasi M.. A disp. Di Tullio, Blasi R., Ariuolo, Bombacigno, Antonicelli, Foggetta, Martino.
Bitetto – Minervino Murge 3-0
Finalmente vittoria
Sembrava una stagione stregata con 9 partite e nessuna vittoria. Ma domenica 7 dicembre sono arrivati i tanti attesi primi ‘tre punti’ in casa al Campo Antonucci contro il Minervino Murge…
Sembrava una stagione stregata con 9 partite e nessuna vittoria. Ma domenica 7 dicembre sono arrivati i tanti attesi primi ‘tre punti’ in casa al Campo Antonucci contro il Minervino Murge.
Secca e convincente vittoria per 3-0 che fa tornare il sorriso in casa bitettese e soprattutto fa ben sperare per il prosieguo della stagione di Prima Categoria 2014/15.
In classifica infatti si sale ad 8 punti con una vittoria e cinque pareggi e la salvezza è lontana solo due lunghezze (a 10 punti c’è il Tre Torri).
Prossimo turno domenica 14 dicembre alle ore 14:30 in casa del Real Siti, squadra lanciatissima al 3° posto, in una trasferta abbastanza proibitiva.
Us Città di Fasano – San Vito 1-0
Playoff piu’ vicini
I biancazzurri di Giuseppe Laterza, in superiorità numerica dal 15′ del primo tempo, vincono grazie ad un rigore trasformato da Lentini e centrano la terza vittoria di fila.
Il Fasano vince 1-0 contro il San Vito, centra la sua terza vittoria consecutiva e vede ormai ad un passo i play off, distanti un solo punticino. Successo fondamentale non solo per la classifica, ma anche per il morale della squadra, visto che il mister Laterza, alla vigilia, deve fare i conti con le assenze importanti di Amodio, Speciale e Galiano. Anche i leader della difesa, Telesca e Pistoia, non sono al meglio, ma sono costretti a stringere i denti, vista l’emergenza.I biancoazzurri hanno di fronte i brindisini del San Vito, che, dopo l’avvio lanciato (quattro vittorie nelle prime quattro giornate), sono sprofondati a metà classifica, ma sono reduci dal successo casalingo contro il Maglie. I tre punti per il Fasano sono troppo importanti, così i padroni di casa partono subito forte: al 6’, al termine di una bella azione corale avviata da Lentini, Pistoia serve Mastronardi, che di testa mira l’angolo alto, ma la palla scavalca la traversa di un soffio. Passano solamente tre minuti, e Laneve, sulla zona sinistra dell’area, si rende protagonista di una bella azione personale e viene arpionato in area da un difensore del San Vito. L’arbitro ravvisa gli estremi per il calcio di rigore, trasformato come sempre alla perfezione da Lentini.
La partita si mette così subito in discesa per il Fasano, che al 15’ vede il suo compito facilitarsi ulteriormente, grazie ad una clamorosa ingenuità dell’attaccante ospite Crupi, che, innervositosi, si lascia sfuggire una parola di troppo e viene espulso per proteste. A questo punto il San Vito, stordito dalla rapida successione di episodi sfavorevoli, sbanda paurosamente e già al 17’ rischia di capitolare nuovamente: grave errore di Loparco, che al limite dell’area si incarta da solo e lascia lì la palla a Laneve, che dribbla anche il portiere, ma fallisce clamorosamente il tap-in. I brindisini continuano a rischiare molto per tutta la prima frazione, visto che stranamente si schierano imperterriti con una difesa altissima.
Il Fasano però non ne approfitta nel modo migliore e fallisce due grandi opportunità in campo aperto: prima Nicola Ancona, al termine di un rapido contropiede, viene anticipato all’ultimo istante dal portiere Termite, avventuratosi in un’uscita disperata. Poi Laneve, su un azione in fotocopia, supera il portiere in velocità ma si defila troppo e il suo cross in area non trova nessun compagno pronto. L’ultimo pericolo dei primi 45 minuti arriva dal sinistro di Pistoia, che, sugli sviluppi di una punizione, tenta una coraggiosa conclusione al volo che termina di poco alta.
Il primo tempo si chiude allora con il vantaggio dei padroni di casa. Un vantaggio, però, che, se non fosse per i soliti problemi denunciati in fase realizzativa, sarebbe potuto essere molto più ampio. Nella ripresa, i ritmi calano vistosamente da una parte e dall’altra. I padroni di casa, come già altre volte è capitato in questa stagione, non riescono a dare una gioia ai propri tifosi quando l’avversario è in inferiorità numerica, così decidono di gestire il risicato vantaggio fino alla fine. Una ripresa scivolata via all’insegna della noia si chiude di fatto con entrambi i portieri inoperosi.
Ma l’importante, oggi, erano i tre punti da aggiungere in cascina, vista la settimana cruciale che attende i biancoazzurri, impegnati giovedi serà alle ore 20 nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia contro il Gravina, e domenica contro la capolista Fragagnano. Vittoria puntualmente arrivata, al di sopra di ogni difficoltà, e che rilancia il Fasano nelle zone alte della classifica. Quelle che gli competono.
Us Città di Fasano: Abbinante, Patronelli, Pistoia, Ancona M., Telesca, Lentini (59’ Quaranta), Pugliese, Leggiero, Mastronardi M (79’ Laguardia), Ancona N. (66’ Chiatante), Laneve. A disposizione: Lacirignola, Cardone, Mastronardi D., Ricco. Allenatore: Giuseppe Laterza.
San Vito: Termite, Roma, D’Ignazio (77’ Pinto), Stabile, Loparco, Marinosci, D’Angelo, Frascaro, Crupi, Vignola (68’ De Carlo), Petrarulo (21’ Zizzi). A disposizione: D’Agnano, Malagnino, Leobilla, Zippo. Allenatore: Angelo Licci.
Marcatore: 10’ Lentini su rig.
Arbitro: Pascariello di Lecce.
Note: spettatori 500 circa. Al 16’ espulso Crupi (SV) per proteste; ammoniti Roma (SV), Leggiero (F), Marinosci (SV), Quaranta (F), Stabile (SV).
Ciccio Cofano
Carovigno – Manduria 0-2
a Carovigno risolve il duo Gennari-Scarciglia
Colpo Manduria: a Carovigno risolve il duo Gennari-Scarciglia
I biancoverdi espugnano Carovigno con un gol per tempo, Gennari, sempre più decisivo, e Scarciglia, regalano tre punti fondamentali a casa di una diretta concorrente per la salvezza. Messapici che stazionano a quota 17, metà classifica, staccando di 5 lunghezze la palude play out.
Cosma costretto ancora agli straordinari, a causa della contemporanea assenza di Quarta, De Nitto ed Erario, appiedati dal giudice sportivo per un turno. Tra i pali nuovo avvicendamento, torna D’Adamo, avanti Gennari, rientrante dalla squalifica, ad affiancare Scarciglia. Padroni di casa che lasciano l’iniziativa ai ragazzi di Cosma, e al 22’ il Manduria va in corsia di sorpasso. Traversone di Mero, sulla cui traiettoria Gennari ci mette la testa, ne esce un lob corto che lascia di stucco l’estremo difensore di casa.
Nella seconda frazione i biancoverdi, al minuto 29 mettono il lucchetto al match. Tripaldi suggerisce per Scarciglia, il quale trova la via del gol. Dopo il tonfo interno con il Fasano arriva una risposta convincente fuori porta, prossimo impegno al Nino Dimitri con l’Avetrana.
Carovigno: Natale, Di Agnè, Campoceo (39’ s.t. De Vivo), Lancillotti, Valente, Scarangella, Vendetta (23’ s.t. De Simone), Lancillotti P., Di Giuseppe M. ( 44’ s.t. Cisternino), Russo, Francioso.
A disp.: Di Giuseppe G., Colella, Maldarella, Turco. All. Monna
Manduria: Dadamo, Massari, Mero S., Lanzo, Mancuso (12’ s.t. Tripaldi), De Valerio, Mero P., Gatto (38’ s.t. De Gaetani D.), Scarciglia, Gennari (30’ s.t. Mummolo), Quaranta.
A disp.: De Marco, Dimitri, De Gaetani G., Fiorenti. All. Cosma
Arbitro: Abbinante di Bari
Note: Ammoniti: Lancillotti, De Valerio, Gatto
Mario Lorenzo Passiatore – LaVoceDiManduria
Galatone – Atletico Tricase 1-4
Tricase a valanga anche a Galatone
Il Tricase sembra essersi trasformato in una vera e propria macchina da gol e dopo le sei reti rifilate al Fly Team Brindisi, ne arrivano altre quattro in trasferta ai danni del Galatone. Un periodo particolarmente positivo per il sodalizio rossoblù che riguadagna terreno sulla strada che porta ai Play Off, migliorando nettamente sotto tutti i punti di vista.
Dopo i “messaggi” della tifoseria tricasina di domenica scorsa che invitavano la Società (o meglio il presidente Buccoliero) a rinforzare la rosa per provare a puntare il salto di categoria, arrivano due rinforzi a centrocampo. In sostanza si tratta di due ex della scorsa stagione, ovvero il centrocampista Francesco Pellegrino che rientra dopo un’esperienza più o meno positiva con la casacca del Casarano in Eccellenza e di Osvaldo Chiffi che era pronto per essere nuovamente tesserato oramai da qualche mese.
Ai due arrivi va anche aggiunto lo sforzo di essere riusciti a trattenere il valido centrocampistaGioacchino Garrapa che è stato vicinissimo al Galatina, ma che ha preferito continuare ad indossare la casacca rossoblù pur rinunciando a importanti emolumenti promessi dalla società biancostellata, gesto molto apprezzato dalla tifoseria del Tricase.
Pellegrino e Chiffi (che risponde immediatamente “presente” con un gol alla sua prima gara), rappresentano senza ombra di dubbio due notevoli rinforzi che possono aumentare il livello qualitativo del centrocampo e aiutare la formazione tricasina a migliorare e a rendere più “sciolte” le proprie manovre di gioco.A confermare queste “sensazioni è lo stesso tecnico Giuseppe
Branà: “Pellegrino eChiffi sono il nostro valore aggiunto, soprattutto aiutano il centrocampo ad essere più prolifico e a meglio sostenere il reparto offensivo“.
Sul fronte cessioni ha invece rescisso l’accordo il centrocampista Castrignanò che nonostante qualche buona prova non è mai riuscito a mettersi particolarmente in luce.
La gara che si sarebbe dovuta disputare al “Bianco” di Gallipoli per mancanza di agibilità del terreno di Galatone, poi ripristinata nel corso della settimana, vede il Tricase come protagonista assoluto. I rocssoblù padroneggiano e dominano dall’inizio alla fine e vanno in doppio vantaggio dopo appena mezzora: al 20′ apre le marcature il bomber della stagione Vittorio Botrugno, che seppur schierato come esterno non perde il vizio del gol (l’ottavo della stagione) e porta avanti i suoi infilando un tiro ravvicinato da dentro l’area; dopo cinque minuti raddoppia Chiffi con un tiro dal limite.
Due gol che galvanizzano i tricasini e abbattono i padroni di casa, con gli ospiti che in almeno altre tre occasioni sfiorano il tris, che arriva nella ripresa al 49′ con un tiro centrale di D’Amico che meglio sostenuto dagli esterni, sembra ritrovare la continuità con le marcature come la scorsa stagione, per la gioia di mister Branà: “sono particolarmente contento di D’Amico che sta crescendo sempre di più dopo un inizio di annata sofferto, i suoi gol ci sono mancati ma sono sempre stato convinto della sua grande utilità”.
Il numero 9 rossoblù trova anche il tempo per la doppietta personale al 49′ quando con un tuffo in area infila di testa un cross proveniente dalla destra. La doppietta la cerca anche Botrugno che vuole aumentare il suo bottino di marcature, tentando di trasformare un penalty che poteva portare a 5 il punteggio a favore dei tricasini, ma l’estremo difensore giallorosso respinge il tiro dagli undici metri del numero 10 tricasino.
Il tempo passa, il ritmo cala, il baricentro del gioco tricasino si abbassa e il Galatone prova a dare comunque un senso alla partita aggredendo per quanto può la retroguardia avversaria e a tre minuti dal fischio finale trova il gol della bandiera con Rizzo.
A fine gara c’è aria di festa e l’allenatore rossoblù elogia i suoi ragazzi e nuovamente la Società per l’arrivo dei nuovi innesti: “abbiamo disputato una grande gara, sono due partite che dominiamo e vinciamo largamente in modo meritato, questo ci fa capire che sta venendo fuori la nostra qualità”-sottolinea-” voglio ringraziare il presidente per i nuovi arrivi che si riveleranno importanti nel cammino verso i Play Off.”
Il Tricase ora è settimo con 23 punti insieme all’Otranto a -1 dal Mesagne quinto in classifica.
Domenica alle 14,30 De Benedictis e compagni ospiteranno il Real San Giorgio, quart’ultimo con 10 punti che come i rossoblù domenica scorsa ha sconfitto il Fly Team Brindisi largamente seppur con un punteggio diverso: 5-1.
Valerio Martella – IlGallo
Carovigno – Manduria 0-2
Gennari e Scarciglia affossano un pur volenteroso Carovigno
Dopo l´incredibile (e immeritata!) sconfitta di Alberobello, il Carovigno cerca di tornare alla vittoria per “respirare” aria migliore di quella che si respira in zona play-out. Nonostante le tante defezioni (sono 5 infatti gli squalificati nella rosa di mister Monna) la squadra rossoblù comincia con il piede giusto, grazie prima a Vendetta, che al settimo tira al volo trovando la respinta di D´Adamo, e poi a Russo, che tre minuti dopo non conclude nel migliore dei modi un ottimo scambio con Di Giuseppe. Il Manduria, dal canto suo, inizia a ingranare ed il palo colpito da Mero (11´) è solo il preludio al goal di Gennari che, al minuto 22, insacca di testa alle spalle dell´incolpevole Natale, con la difesa locale ferma ad aspettare il fischio dell´arbitro in seguito al fuorigioco dello stesso numero 10. Passato in svantaggio, il Carovigno sembra comunque crederci, con gli sguscianti Francioso e Russo che creano costantemente pericoli alla difesa bianco verde, salvata sia dal proprio portiere e poi anche dal direttore di gara Abbinante, che giudica involontario un tocco di mani in area di Mancuso su conclusione di Marco Di Giuseppe. Ancora i locali, sul finire del primo tempo, provano a pareggiare, ma Vendetta perde incredibilmente l´attimo del tiro, facendosi anticipare davanti alla porta da De Valerio. Termina qui la prima frazione di gioco, con il Manduria in vantaggio di una lunghezza.
Al rientro dagli spogliatoi, il filo conduttore della partita non cambia. Il Carovigno, infatti, preme sull´acceleratore, ma D´Adamo salva la propria porta con due autentici miracoli, prima su Valente (53´) e poi su un colpo di testa ravvicinato di Francioso (65´). Ancora una volta, però, il Manduria spegne la verve della squadra di casa nel suo momento migliore, raddoppiando in contropiede al minuto 73´ con una bella azione di Scarciglia. Prima del triplice fischio finale, comunque, il Carovigno prova a segnare il meritatissimo goal della bandiera, con Russo che però non inquadra la porta con un pallonetto.
Ancora una sconfitta, dunque, per il team di Monna, che vede ancora una volta infrangere il suo bel gioco e la sua grande voglia agonistica contro una poca lucidità in fase offensiva. Il Manduria, invece, può dormire sonni tranquilli, vista l´ottima qualità della squadra bianco verde in attacco, dove il duo Gennari-Scarciglia riesce spesso a risolvere partite complicate come quelle odierne.
CAROVIGNO: Natale, Diagnè, Camposeo (84´ De Vivo), Lanzillotti Th., Valente, Scarongella, Vendetta (68´ De Simone), Lanzillotti P., Di Giuseppe M. (90´ Cisternino), Russo, Francioso. A disposizione: Di Giuseppe G., Colella, Maldarella, Turco. Allenatore: Monna.
MANDURIA: D´Adamo, Massari, Mero, Lanzo, Mancuso (56´ Tripaldi), De Valerio, Mero, Gatto (88´) De Gaetani D.), Scarciglia, Gennari (77´ Mummolo), Quaranta. A disposizione: De Marco, Dimitri, De Gaetani G., Fiorenti. Allenatore: Cosma.
ARBITRO: Abbinante di Bari ASS 1: Di Benedetto di Foggia; ASS 2:Palmisano di Foggia.
RETI: 22´ Gennari – 73´ Scarciglia (M)
AMMONIZIONI: Gennari, De Valerio (M); Lanzillotti Th., Scarongella (C)
Antonello Gioia














