Domenica ultimo match per la Molfetta Calcio

Martedì importanti novità su staff tecnico e società.

Ultimo match della stagione per la Molfetta Calcio che al Poli affronterà la Team Altamura con un gradito ritorno: il pubblico molfettese, che potrà così festeggiare in presenza una salvezza maturata con grande anticipo. L’accesso allo stadio sarà riservato agli abbonati e un numero ridotto di spettatori (per rispettare le normative anti covid). 

I ragazzi di mister Bartoli ci tengono ovviamente a chiudere la stagione con un risultato positivo, contro una Team Altamura, già salva come i biancorossi, e fuori dalla lotta play-off. Tutti a disposizione nelle fila biancorosse, ad eccezione degli infortunati Fucci e Marolla. 

Fischio d’inizio del match previsto alle ore 16:00. Arbitrerà l’incontro il sig. Bortolussi di Nichelino, coadiuvato dagli assistenti Riganò di Chiari e Lo Calio di Seregno. Martedì, inoltre, è stata indetta una conferenza stampa per annunciare delle importanti novità riguardanti staff tecnico e società. 

ASD Ugento, tutto pronto per l’appuntamento con la storia.

L’Asd Ugento sta limando gli ultimi dettagli in vista della gara con l’Atletico Racale in programma domenica 6 giugno alle 16.30 sul manto artificiale del Comunale di via Taurisano: l’obiettivo è quello di condurre in porto la vittoria e conquistare così l’accesso ai play off del girone B di Eccellenza pugliese.

Un traguardo mai raggiunto prima dalla società giallorossa del Sud Salento, che quest’anno ha registrato la seconda partecipazione assoluta nel massimo torneo calcistico regionale.

Battere i «cugini» racalini significherebbe blindare il quarto posto nella graduatoria generale e assicurarsi la semifinale della post season in casa della prima classificata.

Di seguito le dichiarazioni dell’allenatore dell’Asd Ugento, Mimmo Oliva.

«La squadra sta bene ed è concentrata. Nell’ultima partita della stagione regolare abbiamo la possibilità di centrare un traguardo storico per il calcio cittadino, quello di partecipare agli spareggi promozione in Eccellenza. Siamo gli unici artefici del nostro destino, facendo bottino pieno con l’Atletico Racale saremmo certi della posizione senza attendere combinazioni di risultati dagli altri campi. Di fronte all’undici allenato da mister Piero Sportillo non potremo sbagliare nulla e dovremo essere concentrati dal primo all’ultimo minuto. Nonostante l’assenza del nostro capitano e faro Ivan Regner, fermato dal giudice sportivo, sono certo che chiunque scenderà in campo darà il massimo. Vogliamo la vittoria anche per premiare l’impegno di una società che ci è sempre vicina».

Alla vigilia dell’ultimo match di regular season a parlare è anche il vicepresidente giallorosso Cosimo Bellisario.

«Abbiamo atteso il momento decisivo per tutta questa lunga e anomala stagione. Siamo a un passo dal traguardo. Il nostro impegno e la voglia di non mollare mai nonostante tanti impedimenti e difficoltà potranno finalmente essere ripagati. Accedere ai play off sarebbe il primo grande successo e ci porterebbe ad alzare l’asticella dei risultati. Centrare la post season è il premio a quanto fatto da calciatori, tecnici, dirigenti e anche dagli sponsor, primo fra tutti Ameco Assolombarda del senatore Eugenio Filograna che con il suo aiuto ha alimentato il sogno dell’Asd Ugento».

Le strade di Mr Vito Castelletti e la FJ Gallipoli si dividono

La FJ Gallipoli Calcio 1946 comunica che Vito Castelletti non sarà l’allenatore della prima squadra nella stagione 2021/2022.

Professionista, lavoratore esemplare ma soprattutto un uomo dai grandi valori, in grado di scrivere il suo nome nella storia del nostro giovane club, grazie alla prima storica vittoria centrata nella trasferta di Veglie.

Tutta la società desidera ringraziare mister Castelletti per il lavoro svolto, cogliendo l’occasione per augurare al tecnico una carriera ricca di soddisfazioni.

Molfetta Calcio- F. Andria 0-2Derby alla Fidelis.

La Fidelis Andria si aggiudica il derby con la Molfetta Calcio per 2-0 con una rete per tempo siglate da Scaringella e Clemente.

Gagliarda la prova dei biancorossi che, pur privi di diverse pedine come Forte, Marolla, Fucci e Lacarra, mettono in difficoltà gli ospiti disputando in particolare una buona frazione.

Al 5′ è Strambelli a sfiorare la rete con una punizione che sfiora il palo. Al 10′ risponde per la Fidelis Scaringella che scambia con Prinari e calcia di poco a lato a pochi metri dalla linea di porta. Nei minuti successivi ancora Strambelli e Scaringella pericolosi per le rispettive squadre: Il trequartista biancorosso scalda le mani di Anatrella con una gran botta dalla distanza mentre Scaringella, al 20′, è il più lesto a fiondarsi su una palla vagante e battere Rollo in uscita. Gli ospiti fanno valere le proprie qualità di palleggio e consentono solo un’altra occasione su calcio piazzato a Strambelli che, al 39′, impegna Anatrella direttamente da corner. Nel finale di prima frazione le conclusioni da fuori degli andriesi Acosta, fresco ex, e Manzo, terminano di poco alte sulla traversa.

Nella ripresa mister Bartoli opta subito per Lavopa per Legari mantenendo l’iniziale 3-5-2 (successivamente entreranno anche Arilson, Triggiani e Frappampina). Mister Panarelli, invece, cambia subito tre uomini schierando Cerone alle spalle di Prinari e Scaringella nel 3-4-1-2 di base. Scaringella al 56′ sciupa una grande occasione in contropiede calciando a lato a tu per tu con Rollo. Al 64′ è Di Bari, andriese ed ex del match, a deviare in corner una botta a colpo sicuro di Cerone. Al 69′ ancora Strambelli su piazzato, stavolta da posizione siderale, e Anetrella, sorpreso dalla conclusione, smanaccia all’ultimo in corner. I biancorossi provano a manovrare maggiormente e a creare grattacapi alla difesa ospite ma è la Fidelis a raddoppiare al 71′ con il neoentrato Clemente che di testa batte Rollo su cross da sinistra di Cerone. Nell’ultimo quarto di gara la Molfetta Calcio non demorde e crea una buona palla goal con Varriale che, al 76′, si incunea in area e impegna il portiere ospite con un esterno sul palo lungo.

Finisce così per 2-0 per la Fidelis Andria. Nuovo stop per i ragazzi di mister Bartoli che proveranno ad interrompere il trend negativo e migliorare la propria classifica già a partire dal prossimo match in trasferta a Portici; prima dell’ultimo turno casalingo (con presenza di pubblico sugli spalti) previsto con la Team Altamura.

Dario Ruta

Sconfitta di misura per il Sava

Sconfitta di misura per il Sava che al Bianco di Gallipoli vede praticamente sfumare il sogno playoff al termine di una partita sì combattuta, ma a tratti nervosa (ne sono testimonianza le tre complessive espulsioni), laddove a fare la differenza è stata la freddezza, maggiormente ostentata dai padroni di casa. Nota positiva in casa biancorossa, l’ottimo esordio dell’estremo 2003 Stola, prodotto del vivaio biancorosso, che in diverse occasioni si rivela decisivo per evitare un doppio passivo.

Pronti, via. Dopo una fase di studio, a farsi vedere è il Gallipoli, che al 13′ impegna il giovanissimo Stola ad una respinta. Pochi minuti più tardi è Mangione che spara alto da pochi passi. Al 39′, la rete che segna la gara: punizione del francese Tayey, la cui traiettoria risulta perfetta sorvolando la barriera biancorossa.

Nella ripresa, si abbatte la scure del direttore di gara. Nemmeno pochi minuti dalla ripresa delle ostilità, che ad Aquaro prima e a Ondo poi, viene comminato il doppio giallo. Il Sava prova a reagire e cercare la via del pari. Al 59′, Mignogna manda il pallone a stamparsi sulla traversa a seguito di una punizione pur magistralmente pennellata; mentre poco dopo è Beltrame che da pochi passi si vede respingere in angolo una velenosa conclusione. Malgrado le velleità savesi, il Gallipoli prova a sfruttare delle ripartenze: tra il 69′ e il 74′ a Manisi e Rincon viene negato il goal del raddoppio grazie a due interventi prodigiosi in uscita di Stola. All’ 81 ci prova Birtolo, la cui conclusione termina alta. In pieno recupero, il pimpante Mignogna si vede estrarre il secondo giallo (dubbi, tanti dubbi sul primo) lasciando la squadra con due uomini in meno. Termina così un match uggioso dentro e fuori dal campo.

GALLIPOLI FOOTBALL: De Santis, Monteduro (89′ De Leo), Buongarzoni, Citto, Esposito, Mangione, Sindaco, Ondo, Potenza (73′ Rincon), Manisi, Tayey (80′ Medina). A disp.: Polo, Carrino, Greco, Freddo, Porcino, Semola. All.: Manca

ASD SAVA: Stola, Monopoli, De Gregorio, Amaddio, Aquaro, D’Arcante, Zaccaria (89′ Riezzo), De Luca, Beltrame (73′ Morelli), Mignogna, Birtolo. A disp.: Pizzi, Scatigna, D’Ambrosio, Girardi, Carrozzo, Giammaruco, Panariti. All.: Marangio

ARBITRO: Orlandi di Siracusa, coadiuvato da Lovecchio di Brindisi e Scorrano di Lecce  

MARCATORI: 39′ Tayey
AMMONITI: Buongarzoni, Manisi, Mangione (G)
ESPULSI: Aquaro, Mignogna (S); Ondo (G)

Derby Molfetta Calcio- F. Andria al Poli

 

Match di cartello in programma domenica 30 maggio per la Molfetta Calcio.

Al Poli si terrà il derby con la F. Andria, con fischio d’inizio previsto per le ore 16:00 con diretta nazionale garantita da Sportitalia.

Gli ospiti sono in piena zona play-off e puntano ad ottenere ulteriori punti utili per blindare la terza posizione in classifica a sole tre giornate dal termine del campionato.

I biancorossi, invece, sono reduci da alcuni risultati negativi e puntano a migliorare la propria classifica per chiudere quantomeno tra le prime dieci in graduatoria. L’obiettivo stagionale della salvezza è stato già ampiamento raggiunto ma mister Bartoli ovviamente non si accontenta:

“Giocheremo a viso aperto, come sempre, per cercare di fare un goal in più degli altri. Com’è avvenuto anche nelle ultime gare, darò la possibilità di mettersi in mostra ad alcuni giocatori che non hanno trovato molto spazio sinora. Vogliamo dare a tutti la possibilità di dimostrare a me, alla società e agli addetti ai lavori il proprio valore: a questo punto del campionato occorre già pensare al futuro e quindi occorre valutare al meglio ogni situazione. Massarelli, ad esempio, è un classe 2003 con grandi doti tecniche. Ho bisogno però di comprendere la sua voglia di sacrificarsi in campo: ormai nel calcio attuale si corre più senza palla che con la palla e, quando sei in possesso, devi fare le scelte giuste. Tutto il mio staff ha pazienza con i giovani, ci lavoriamo tanto e il loro miglioramento, la loro crescita rappresentano le soddisfazioni più grandi per noi addetti ai lavori. Fucci, ad esempio, senza voler nulla togliere agli altri ragazzi in rosa, è migliorato tanto da quando è arrivato ed è un ragazzo molto serio e predisposto al sacrificio”.  

Mister Bartoli dovrebbe poter contare su tutti gli uomini a disposizione ad eccezione dell’infortunato Lacarra. Ci sarà di certo Strambelli, grande ex, assente nel match di andata (2-1 per la F. Andria ndr) per squalifica.

Arbitrerà l’incontro il Sig. Romaniello di Napoli coadiuvato dagli assistenti Pandolfo di Castelfranco Veneto e Munitello di Gradisca d’Isonzo.

 

 

La Molfetta Calcio esce sconfitta dalla trasferta di Nardò per 4-2

Reti biancorosse a firma di Ventura e Massarelli, alla prima rete in carriera in D, che dimezzano lo svantaggio (il Nardò era in vantaggio per 4-0 ndr) e danno la giusta dimensione al punteggio.

La Molfetta Calcio ha anche avuto le occasioni per ridurre ulteriormente il punteggio ma il Nardò nel finale si è ricompattato e ha legittimato il successo. 

Il match 
Tante le assenze nei biancorossi che non hanno potuto schierare tra gli altri gli infortunati Forte, Fucci, Marolla e Lacarra oltre allo squalificato Strambelli. Esordio dal primo minuto per Arilson sulla fascia sinistra e maglia da titolare per Legari nel ruolo di trequartista nel 4-2-3-1 proposto in partenza da mister Bartoli; a specchio con la formazione di casa.All’ ‘8 Tornros, già in rete all’ andata, segna con una bella girata su assist da destra di Cancelli. I biancorossi rispondono, superata la mezz’ora, con le conclusioni dalla distanza di Varriale, alta sulla traversa, e di Di Bari, il cui sinistro viene deviato in angolo dall’estremo ospite. Al 39′ il Nardò raddoppia grazie ad una grande verticalizzazione di Caputo che premia l’inserimento senza palla di Gallo che si incunea da destra e batte Tucci. Il primo tempo si conclude così sul doppio vantaggio per i padroni di casa.

Nella ripresa Bartoli opta subito per Massarelli per Arilson con il conseguente passaggio al 3-5-2 on Varriale e Cianciaruso larghi e Massarelli a supporto di Ventura in avanti. Dopo due minuti però ancora Tornros trova la via del goal, stavolta di testa su assist da destra di Potenza. Quest’ultimo, al 51′, si mette invece in proprio e batte Tucci con un preciso destro sul primo palo. Al 54′ corner biancorosso e Di Bari, di testa, mette al cento per il tap in vincente di Ventura. Passano soli due giri di lancette e Massarelli trova un gran diagonale dal limite dell’area e rimette in discussione il punteggio siglando la rete del 4-2. Poco dopo è Legari a sfiorare la terza rete calciando a botta sicura dall’altezza del dischetto trovando però la respinta di De Giorgi a pochi passi dalla linea di porta. Il Nardò si ricompatta e nell’ultimo quarto di gara sfiora nuovamente la rete con Gallo sul quale salva tutto Diallo. Nel finale non accade più nulla. 

La Molfetta Calcio ospiterà nel prossimo turno la Fidelis Andria, per poi concludere la stagione giocando in trasferta a Portici e in casa con la Team Altamura. 

Il Martina ribalta il Maglie: 2-1 al “Tursi” e ipoteca play-off

Una partita emozionante, decisa a pochi istanti dalla fine. Allo Stadio Tursi finisce 2-1 tra Martina e Maglie con i biancazzurri che mettono una seria ipoteca sui play-off grazie alle reti di Fruci e Barrera. Per i salentini a segno Negro, che ha aperto le marcature con una rete da calcio d’angolo. 

CRONACA. Pizzulli sceglie il 4-2-3-1 con Tusiano-Ardino-Delgado alle spalle di Serio, risponde Luperto con il 4-3-3 con Vantaggiato riferimento offensivo. I primi minuti regalano subite due occasioni, una per parte: al terzo il Maglie colpisce un palo su uno svarione difensivo del Martina, al nono Serio replica su calcio d’angolo, ma è ancora palo. L’ultimo brivido del primo tempo è la punizione di Delgado, al minuto 42, respinta da Esposito.

Il secondo tempo regala sicuramente più emozioni. Al settimo della ripresa è il Maglie a passare inaspettatamente avanti: Negro su corner si inventa una traiettoria insidiosa su cui Cozza non è perfetto, ed è 0-1 per gli ospiti. La reazione del Martina arriva con Barrera con un colpo di testa al nono minuto, che anticipa il gol. La rete, infatti, arriva al sedicesimo del secondo tempo: Fruci, si inserisce da attaccante, e fa 1-1 con una bella torsione. Poi i biancazzurri continuano ad attaccare senza produrre grandi occasioni, il match sembra diretto sul pareggio ma è Barrera che a cinque dal termine risolve una mischia in area: il difensore argentino batte Esposito e fa 2-1. 

Finisce così al Tursi con il Martina che si porta a 21 punti e la prossima settimane osserverà il turno di riposo, prima dell’ultima contro il Massafra.

MARTINA-MAGLIE 2-1

RETI: 54’ Negro, 61’ Fruci, 84’ Barrera

MARTINA (4-2-3-1): Cocozza; Aprile (55’ Marino), Fruci, Barrera, Cappelari; Teijo, Mangialardi (55’ Patronelli); Tusiano (54’ Camporeale/75’ Soldano), Ardino, Delgado; Serio. A disposizione: Maggi, Labellarte, Perrini, Greco, Moretti. All.: Pizzulli.

TOMA MAGLIE (4-3-3): Esposito; Piccinno (45’ Pagliuca/55’ Rizzo), Grezzana, Pasca, Guinazu; Magagnino (65’ Alessandrì), Moretti, Castrì; Negro (81’ Mosca), Vantaggiato, Nuzzo (46’ Manganaro)A disposizione: Rizzo, Pasculli,, Ciriolo.

AMMONITI: Mangialardi, Delgado, Marino (M); Alessandrì, Grezzana, Guinazu (M)

ESPULSI: –

ARBITRO: Pizzi di Bergamo

ASSISTENTI: Favilli e Latini di Foggia

Pari a reti bianche tra Sava e Racale

Al termine di 90′ combattuti su ambo i fronti, il tabellino riporta un pari a reti bianche che accontenta grosso modo entrambe le compagini, benchè un pò meno i biancorossi.Al 10′ prima occasione per il Sava con Bongermino, la cui velenosa conclusione è deviata in angolo da Passaseo. Cinque minuti più tardi risponde il Racale con Buongiorno, la cui minaccia è sventata da Maraglino.

Al 20′, una  conclusione di Mignogna si stampa sulla traversa a seguito di una deviazione di Passaseo. La prima frazione si chiude con due occasioni per parte: dapprima Pirretti per il Racale mette apprensione a Maraglino, allo scadere D’Arcante la mette di poco alta sopra la traversa. Nella ripresa, gara più ad appannaggio dei padroni di casa, il cui assedio diventa asfissiante nel finale, allorchè Passaseo &Co. stringono con le unghia e con i denti un pari non utile ai fini della classifica, ma frutto dell’impegno difensivo dei ragazzi di Sportillo.

Al 93′ un episodio beffa: il pur generoso Maraglino, al fine di dar manforte in attacco, si affaccia in area di rigore salentina toccando la sfera con una mano; già precedentemente ammonito, l’estremo ionico si vede comminare l’ennesimo giallo.Nel complesso, un pareggio che consente agli uomini di Marangio di risicare un altro punto utile in chiave playoff, visto il mezzo passo falso della concorrente Maglie e il turno di riposo dell’Ugento. Domenica prossima, intanto, impegnativa trasferta al Bianco di Gallipoli per rilanciarsi in classifica.

ASD SAVA: Maraglino, Stabile (75′ Monopoli), De Gregorio, Amaddio, Aquaro, D’Arcante, Carrozzo (56′ Giammaruco), De Luca, Bongermino (27′ Morelli), Mignogna (90′ Pizzi), Beltrame (70′ Birtolo). A disp.: Scatigna, Riezzo, Girardi,  Zaccaria. All.: Marangio

ATLETICO RACALE: Passaseo, Schirosi, Romano, Pirretti, Casalino, My, Parlati, Carrozza (84′ Aprile), Noah (55′ Noah), Buongiorno (72′ Mummolo), Botrugno (90′ Panico). A disp.:  Colazzo, Gianfreda, Corvaglia, Pedone, Aprile, Portaccio.  All.: Sportillo

ARBITRO: Salomone di Bari, coadiuvato da Panebarca di Foggia e Paparella di Molfetta
AMMONITI: De Gregorio, D’Arcante e Stabile (S); My (R).
ESPULSI: Maraglino (S)

Ufficio Stampa ASD Sava

Asd Ugento, lettera aperta della ditigenza

«L’Asd Ugento Calcio crede nella sportività e nella correttezza. E agisce quotidianamente nelle tracce di questi valori. Una società sana che rispetta istituzioni sportive e avversari e che, allo stesso modo, chiede di essere rispettata. All’indomani della sconfitta di misura maturata al campo del Sava e tenute presenti le responsabilità della squadra che non ha saputo capitalizzare la mole di occasioni prodotta sul campo, è necessaria una nostra chiara presa di posizione.

Il risultato finale della contesa è stato deciso dalla decisione surreale del direttore di gara, che ha al 41’della ripresa ha concesso un calcio di rigore al team di casa per un presunto fallo di Fabiani ai danni di un avversario. Una scelta inconcepibile quella del signor Schifone della sezione di Taranto, chiamato tra l’altro a dirigere il match di un team tarantino attraverso una scelta compiuta dai vertici regionali dell’Aia che nulla ha di lungimirante. 

Quanto accaduto a Sava nel pomeriggio di domenica scorsa si unisce a quello che è avvenuto nelle precedenti due gare che l’Asd Ugento Calcio ha disputato dal momento della ripartenza del massimo torneo calcistico dilettantistico regionale. 

All’esordio sul campo del Martina due contatti minimi, di quelli che accadono a decine nel corso di ogni incontro, ci sono costati un paio di calci di rigore contro, mentre la terna arbitrale ha sorvolato su un episodio che ha coinvolto un nostro attaccante in area di rigore avversario, salvo poi espellere un nostro calciatore, poi fermato dal giudice sportivo per due turni, dopo un non meglio compreso episodio segnalato all’arbitro da uno degli assistenti. 

Una settimana dopo ci sono stati negati due penalty evidentissimi per altrettanti falli di mano commessi dai difensori del Matino. 

Dopo quanto accaduto domenica al “Camassa” di Sava la misura è colma. 

L’Asd Ugento Calcio è una società giovane e cerca di fare le cose per bene, non ha grosse tradizioni e blasoni regali provenienti da glorioso passato come accade per diversi altri club che militano in Eccellenza, ecper questo non vorrebbe risultare “scomoda”. Non chiediamo trattamenti di favore ma che le regole siano uguali per tutti e che ha fare la differenza siano un gol segnato in più o una parata decisiva del portiere.

Non volendo passare per il capro espiatorio del torneo, tuteleremo sempre l’immagine societaria a partire dalla richiesta ufficiale ai vertici Aia e della Lnd di Puglia di designazioni di arbitri esperti della categoria. 

Facciamo sacrifici enormi per alimentare il nostro sogno, senza l’impegno fattivo degli sponsor questo non sarebbe possibile e i nostri sforzi devono essere tutelati nell’estremo rispetto delle regole sportive».

I dirigenti Asd Ugento Calcio

La Molfetta Calcio batte per 5-2 la Real Aversa

La Molfetta Calcio si porta a +13 punti dalla zona play-out e a – 5 da quella play-off a sei giornate dal termine del campionato.

C’è soddisfazione al termine del match nelle parole di mister Bartoli che esalta il lavoro dei suoi ragazzi e di tutto il team composto da staff e dirigenza: manca solo la matematica per coronare un gran risultato sportivo al primo anno in D, dopo ben 24 anni di assenza della Molfetta Calcio da questo palcoscenico.

La partita
Primo quarto di gara povero di emozioni con il solo Faella che ci prova per gli ospiti trovando un ottimo Rollo in uscita bassa. Al 35′ risponde Strambelli su punizione ma Casillo è attento e respinge il sinistro indirizzato sul primo palo. Nel recupero della prima frazione, ecco la doccia fredda: calcio piazzato dai venti metri che Della Corte manda all’incrocio. Aversa in vantaggio al termine del primo tempo.

Nella seconda frazione subito dentro Marolla e Triggiani per Fucci e Lavopa nei biancorossi che passano dal 4-2-3-1 al 3-4-1-2 con Strambelli alle spalle di Triggiani e Ventura e Varriale e Cianciaruso esterni; in difesa giostrano invece Pinto – alla 101esima presenza in biancorosso-e Di Bari-alla 500esima presenza in carriera. 
Al 50′ cross da sinistra di Triggiani e Ventura ottiene il pareggio. Poco dopo rosso per Della Corte per doppia ammonizione e match in salita per gli ospiti. I biancorossi così spingono sull’acceleratore alla ricerca del vantaggio che arriva grazie al colpo di testa di Diallo su corner di Strambelli al 60′. I biancorossi sono incontenibili e al 64′ è Triggiani a siglare il tris con un preciso destro a rientrare. La Molfetta Calcio amministra e gestisce il pallone ma al 72′ una estemporanea iniziativa di Ndyae, che sfugge in contropiede e batte Rollo con un preciso rasoterra, porta alla rete del 3-2.
Il pericolo dura pochi minuti: al 75′ Marolla fa le prove del goal con un gran destro da fuori che scheggia la traversa. Un minuto dopo gran goal da fuori di Strambelli e addetti ai lavori in piedi per applaudire l’ennesima perla stagionale del fantasista barese giunto a quota 16 reti.Nel finale punto definitivo del 5-2 ad opera di Triggiani e doppietta personale per l’attaccante.

Team Altamura vs Nardò. Un pareggio che non accontenta nessuno

Inizio di partita incoraggiante per la Team Altamura che crea subito i presupposti per il vantaggio, la prima occasione è al 14° con la sgaloppata di Spano che mette il cross al centro per l’accorrente Casiello che viene anticipato da un difensore del Nardò proprio nel momento in cui stava per impattare il pallone. Quasi dal nulla a sorpresa arriva il gol del Nardò al 17° Potenza lanciato sull’out sinistro mette al centro un pallone innocuo, Donini disturbato probabilmente dal sole sbaglia l’intervento e insacca in rete il vantaggio degli ospiti.

Il Nardò trovato il vantaggio prendere coraggio e al 20° Potenza trova il corridoio per Caputo che tenta il tiro a giro sul secondo palo questa volta si fa trovare pronto l’estremo difensore biancorosso. La Team prova in svariate occasioni soprattutto da corner a trovare la via del pareggio, ma la sorte non premia i murgiani. L’occasione più clamorosa del primo tempo per pareggiare capita sui piedi di Spano che salta vari giocatori del Nardò e si trova davanti a sé un’autostrada dopo aver saltato anche il portiere ma temporeggia troppo al momento della conclusione che viene ribattuta da Romeo. La prima frazione di gioco si conclude con il Nardò in vantaggio 0-1.

Secondo tempo
Mister Monticciolo inserisce sin dal primo minuto del secondo tempo prova a far qualcosa di diverso inserendo Pantano e Bozzi, per Gambuzza e Lorusso. Nella ripresa la Team Altamura prova con la sua solita rete di passaggi e cross dalle fasce a trovare la via del pareggio, senza trovare la rete.

Il Nardò dal canto suo prova a congedare il risicato vantaggio, giocando di ripartenza provando a non concedere spazi agli altamurani. La Team Altamura all’84’ riesce a scardinare il muro difensivo eretto dal Nardò grazie alla rete di Bozzi che di testa segna il gol del pareggio, tutto parte dal cross perfetto del solito Casiello.

Trovata al rete del pareggio la squadra di casa prova a gettarsi a capofitto alla ricerca del vantaggi, ma sono vani gli sforzi. La partita termina 1-1. Secondo pareggio consecutivo per la Team Altamura, che non vince orami da quasi un mese, l’ultima vittoria risale al 14 aprile nel derby della murgia contro il Gravina.

L’Orta Nova sfida il Barletta, Mr Carbone:”Vogliamo continuare a far parlare bene di noi”

Archiviata la sconfitta a testa alta al Miramare di Manfredonia, l’Orta Nova torna in campo per l’ottavo turno del campionato di Eccellenza. Al Figc di Foggia, sede delle gare casalinghe dei biancoazzurri a causa dell’indisponibilita’ del Fanelli, arriva il Barletta, nobile decaduta del calcio pugliese, desiderosa di tornare al più presto nel calcio nazionale.

Il tecnico degli ortesi, Christian Carbone, ha presentato alla vigilia il match contro la formazione della città della disfida: “Abbiamo lavorato duramente in settimana per farci trovare pronti dopo le fatiche contro Corato e Manfredonia, ci troveremo di fronte alla miglior formazione del torneo, per questo dovremo mettere in campo tutto per non sfigurare. I ragazzi vogliono stupire ancora una volta nonostante le assenze – ha commentato il tecnico biancoazzurro – vogliamo far parlare ancora una volta bene di noi“.

La gara sarà diretta dal Sig. Fabio Saputo della sezione di Palermo, che sarà assistito dal Sig. Pasquale Garofalo e dal Sig. Giovanni De Musso, entrambi appartenenti alla sezione di Molfetta. Fischio d’inizio fissato alle 16:30, diretta della gara sulla pagina Facebook dell’ASD Team Orta Nova.

Foto di Vincenzo De Leonardis

Molfetta Calcio, ritorno in campo con il Fasano

Biancorossi di nuovo in campo a distanza di due settimane dall’ultimo match disputato

I ragazzi di mister Bartoli ritornano in campo dopo l’ottimo pareggio ottenuto in trasferta a Casarano il 18 aprile. Nei giorni successivi i biancorossi non hanno recuperato alcun match, a differenza di molti altri club del girone h, tra cui proprio il Fasano, prossimo avversario dei biancorossi, reduce dal pareggio in trasferta per 1-1 con il Nardò del 29 aprile.

Il Fasano è in piena lotta per la salvezza, a +1 in classifica sulla zona play-out e a meno dieci proprio dei biancorossi, a cui mancano alcuni punti per la salvezza matematica. Mister Bartoli vuole ottenerli già a partire dal match contro i biancazzurri previsto domenica alle ore 15:00 al Poli, vero fortino della Molfetta Calcio. In settimana lo stesso Bartoli non ha voluto parlare di “fattore Poli” perché “la squadra soprattutto ultimamente si sta esprimendo bene anche in trasferta”. Resta, allo stesso tempo, l’incredibile score positivo che vede i biancorossi imbattuti in casa da marzo 2019!

Non saranno del match gli squalificati Di Bari e Diallo che potranno tornare a disposizione a distanza di pochi giorni per il match previsto mercoledì 5 maggio, nuovamente in casa, contro l’Aversa.  Arbitrerà l’incontro con il Fasano il sig. Russo di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti Romani di Nola e Facchini di Bologna. Il match sarà visibile come di consueto in diretta streaming sulla pagina facebook ufficiale della Molfetta Calcio.

Vito Tisci al ”Miramare”: Le serie minori meritano di essere apprezzate di più”

Tra i pochi presenti al Miramare, contro il Team Orta Nova, c’era il presidente del settore giovanile e scolastico della FIGC, Vito Tisci che ha rilasciato alcune dichiarazioni:

“Sono qui perché ho deciso di visitare, ogni settimana, uno stadio diverso per accertarmi di persona che vengano rispettate le disposizioni affinché si possa tornare a colmare gli spalti, come una volta. In realtà le serie minori sono teatro di calorosi tifi, ragazzi che considerano questa maglia la loro pelle, meritano di più perché il calcio è questo un esempio è proprio questo stadio, il modo di incitare sipontino è molto conosciuto. Da qui muovono i primi calci coloro che diventano bandiere o fuoriclasse e non è giusto dimenticare il luogo in cui si sono fondate le proprie radici calcistiche”.

Riguardo la delicata situazione in cui ci troviamo, il presidente ha dibattito:

“Quando mi giunge la notizia del fallimento di una piccola realtà calcistica, mi piange il cuore. La situazione economica ha creato una grande crisi anche nel mondo dello sport (per mancanza di incassi, contratti di sponsorizzazione praticamente azzerati etc.), dove in realtà si pensa che giri più denaro. Sono i pochi ad arricchirsi. Mi fa sempre un enorme piacere incontrare membri societari e scambiare due chiacchiere, proprio per conoscere la situazione da vicino e poi”.

Michela Rinaldi

Manfredonia-Team Orta Nova: un ottimo ritorno a casa


In una soleggiata domenica di fine aprile, il Donia ha sfidato il Team Orta Nova, battendo gli ospiti 2-1, a cui non è stata sufficiente la perla di De Cosmo. In via del tutto eccezionale il Miramare ha avuto l’onore di ospitare il presidente della FIGC Vito Tisci (intervista a parte).

Anche se lo stadio non era lo stesso senza i calorosi cori dei tifosi, i biancoazzurri iniziano col botto, poiché al 4′ D’Angelo riesce a crossare dalla sinistra in favore di Salerno, ma Capossele capisce tutto. Il momento giusto, per i padroni di casa, arriva al 9′: Salerno serve la sfera a C. Morra e la spedisce in porta centralmente. I biancazzurri cominciano a tremare quando al 12′ Difrancesco si presenta a tu per tu con Leuci: il portiere per deviarla la sfera che colpisce il palo interno ma non termina in rete. Anche il capitano locale, Trotta, si fa notare al 26′. Parte da solo da centrocampo ma pressato da un uomo alle calcagna non riesce a calciare verso la porta avversaria. Al 40′ il Donia firma il 2-0 grazie allo splendido tiro di A. Morra. Immediata reazione del Team Orta Nova che accorcia le distanze con De Cosmo (43′), che sugli sviluppi di un tiro da fermo in favore della sua squadra (battuto da un suo compagno) in mischia riusciva a metterla dentro.

FINE PRIMO TEMPO
Anche se sofferente, il Team Orta Nova riesce a mettere pressione ai ragazzi del mister Rufini, un po’ affaticati a causa di alcuni infortuni accusati nella sfida precedente contro l’Audace Barletta.

INIZIO SECONDO TEMPO
Gli ospiti più volte hanno cercato di stare al passo sipontino (subito dopo la ripresa ci prova Prieto ma Leuci agguanta la palla, la storia si ripete con Flores da distanza ravvicinata), ma fino al triplice fischio il risultato non è più cambiato.

Ai microfoni si è espresso mister Carbone: “Devo ringraziare i miei ragazzi per come hanno giocato, la sconfitta non è dipesa da una scarsa tecnica ma da qualche calo di concentrazione e lo comprendo, i locali sono stati bravi ad approfittarsi di questi momenti. Falle in campo? Vista la centralità dei loro tiro riusciti, penso che ci sia un po’ da lavorare sul filtro ma ci rifaremo domenica prossima contro il Barletta, ovviamente in casa”.

Anche Antonio Di Dedda, giovanissimo centrocampista (03) seppur provato dalla sconfitta, ha parlato alla stampa:

“Mi aspettavo un risultato diverso, eravamo carichi e ci eravamo  preparati al meglio. Hanno dominato in gran parte del tempo ma abbiamo saputo pressarli ed erano anche più affaticati. Ho un bel ricordo di questo campo, ci ho giocato qualche anno fa con la Juventus San Michele (scuola calcistica foggiana, ndr) e sapevamo del blasone e del grande tifo. A malincuore per come sia andata, spero che, tuttavia,  il mister sia orgoglioso e sono contento di aver indossato la maglia della mia città, qui, al Miramare”. 

Manna invece, con tono più pacato ma un po’ deluso, racconta:

“Anch’io ho giocato qui, con la maglia del San Pio X Lucera , squadra della mia città, ero agli allievi, quindi conosco questo campo. Per noi è molto duro e faticoso, soprattutto per la lunghezza, ma abbiamo fatto il nostro dovere e qualche errore non è condannabile. Hanno un grande portiere e spesso era difficile batterlo.”

Per il Donia ha parlato di nuovo Mario D’Angelo, autore del gol-vittoria della scorsa giornata:

“Nonostante non siamo al top ed alcuni ragazzi fuori squadra per infortuni, abbiamo vinto ed è ciò conta. Ci siamo saputi difendere  ed abbiamo attaccato al momento giusto, creando occasioni e giocate anche lunghe, la palla non stava mai ferma (ride, ndr), ora speriamo di continuare così”.

Michela Rinaldi