Lutto a Castellaneta: è morto Valerio Lippolis

Nella giornata di ieri Valerio Lippolis, ex calciatore classe 1986 che ha indossato diverse maglie fra cui Castellaneta, Ginosa, Aurora Marconia, Real Metapontino, Sudest Casamassima, Pro Gioia e Ferrandina, si è spento a causa di un male incurabile. Lippolis, lasciato il calcio, era attualmente l’allenatore della selezione Under 18 proprio del Castellaneta.

La stessa società, tramite la sua pagina Facebook, ha salutato così il suo ex capitano: “La famiglia del Castellaneta Calcio piange la precoce dipartita del tecnico dell’under 18 Valerio Lippolis e si stringe intorno alla Sua famiglia condividendone l’immenso dolore“.

Anche il Ginosa Calcio lo ha salutato sui social con un messaggio: “Fai Buon Viaggio Capitano!!!La società dell’A.S.GINOSA si stringe al dolore della famiglia del nostro ex capitano VALERIO LIPPOLIS per l’improvvisa scomparsa. VALERIO ha giocato con la maglia del Ginosa nella stagione 2018/2019 nel Campionato di Promozione indossando anche la fascia da capitano. Ciao Valerio ti vogliamo ricordare così. Anche da lassù sarai sempre nei nostri cuori“.

Sergio (ex Lazio) a TC: “Bitonto e Cerignola sono fra le squadre che lotteranno per la promozione”

Raffaele Sergio, ex difensore che ha indossato in Serie A diverse maglie fra cui Lazio e Torino, ha dato la sua chiave di lettura in merito al Girone H di Serie D ai microfoni di TuttoCampo.it: “Il girone H di serie D è forse tra i più competitivi d’Italia. L’ho fatto personalmente  4 anni fa con la Cavese. Casertana, Bitonto, Audace Cerignola, FC Francavilla e Lavello, sono le squadre che credo lotteranno fino alla fine, comunque questo è un girone tosto e difficile”.

UFFICIALE – Locorotondo, le ultime dal mercato: salutano in tre, firma Daddato

Un po’ di rivoluzione anche nella rosa della Virtus Locorotondo. Mister Gianluca Rosato perde il terzino Proscia, il centrale Partipilo e il jolly difensivo Camassa, ma rinforza il suo reparto offensivo con la giovane punta Daniele Serio e l’esperto classe ’94 Francesco Daddato (ex Rutiglianese).

Questo quanto comunicato dalla società tramite il proprio profilo Facebook: “Si è chiuso il mercato e ci sono novità in casa Virtus. Salutano i nostri colori il terzino sinistro Antonio Proscia che approda all’Atletico Acquaviva, il terzino destro e difensore centrale Partipilo che approda in prestito alla Fesca Bari e Giuseppe Camassa che ritorna all’Atletico Martina dopo il prestito. A lorova il nostro in bocca al lupo! Non solo uscite ma anche nuovi volti! In entrata c’è Daniele Serio: attaccante 2002 darà linfa vitale alle nostre scorribande offensive“.

Nuova pedina nello scacchiere di mister Rosato! Francesco Daddato è un nuovo giocatore dell’A.C. Virtus Locorotondo 1948. Trequartista di fantasia, predilige il piede mancino. Un curriculum calcistico di tutto rispetto lo ha visto protagonista sui campi di Eccellenza da giovane e vestire le maglie di Monopoli, Trulli e Grotte, Putignano, Noicattaro, Noci e Rutigliano“.

Grottaglie, il club lancia l’iniziativa “Maglia del 60°”

Sessanta anni da ricordare: 1962-2022. L’Ars et Labor Grottaglie vuole celebrare questa data storica con una maglia personalizzata che i suoi tifosi potranno acquistare direttamente dalla società.

L’iniziativa è stata lanciata sulla pagina Facebook del club:

I NOMI DELLA STORIA SULLE MAGLIE DEL SESSANTESIMO!

Una splendida novità per i tifosi biancazzurri. Da qualche giorno è infatti possibile prenotare la maglia realizzata in occasione del Sessantesimo dell’Ars et Labor Grottaglie. Sarà possibile modificarla con il proprio nome e numero ma anche richiederla con il nome di chi ha scritto la storia biancazzurra ❤Il costo della maglia è di 40 euro!

Da sottolineare anche la possibilità di spedizione fuori dalla provincia di Grottaglie per coloro che sono impossibilitati a ritirala in sede. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 3791892800… un ricordo unico della storia dell’Ars et Labor Grottaglie!”

ESCLUSIVA CWP – Chiaradia (FBC Gravina): “La svolta dopo il KO col Matino. Prima la salvezza e poi…”

Una vittoria in quel di Marigliano giunta al fotofinish, sette giorni prima tre reti rifilate alla capolista Bitonto: l’FBC Gravina sembra aver dato la svolta al suo campionato nel Girone H di Serie D.

Per quanto riguarda la partita con la Mariglianese, direi che abbiamo fatto una grande vittoria su un campo difficile e contro una squadra rognosa. Non abbiamo fatto una grande partita, ma lo sapevamo che sarebbe stato difficile. Si sa che, quando si va in Campania, non è mai facile vincere“, ammette il capitano della formazione di mister Summa, Giuseppe Chiaradia, in esclusiva ai nostri microfoni.

Nona stagione per l’attaccante classe ’92, gravinese doc, il quale ricorda che la debacle interna – inaspettata – col Matino di fine Ottobre ha dato la scossa giusta alla squadra: “Dopo quella sconfitta è cambiato l’atteggiamento di ognuno di noi. Sappiamo che non dobbiamo commettere più quegli errori perché siamo una squadra con tanti nuovi elementi e diversi giovani. Quindi la prima cosa che non deve mai mancare è l’atteggiamento in campo“.

Dopo queste due importanti vittorie (Bitonto e Mariglianese) i murgiani non si possono nascondere. I playoff sono alla loro portata? “Per quanto riguarda i playoff lasciamo questo discorso agli altri, che sicuramente sono squadre allestite per gareggiare nelle posizioni alte della classifica – chiarisce Chiaradia -. Noi dobbiamo a salvarci e quello resta il nostro obiettivo primario. Poi è normale che dare continuità ai risultati, giocando con serenità, qualcosa in più della semplice salvezza ce la può far immaginare. Ma, ripeto, prima viene la salvezza“.

E la salvezza, come tiene a precisare il capitano del Gravina, passa anche dalle prossime due gare contro il Brindisi (in casa) e poi in trasferta a Francavilla in Sinni: “Domenica giochiamo in casa contro un Brindisi che si è rinforzato e che, comunque, vorrà fare punti per risalire in classifica. Certamente non sarà una gara semplice, ma noi abbiamo già concesso vari punti in casa e non dobbiamo ricadere sugli errori fatti in passato. Dobbiamo volere la vittoria ad ogni costo. Poi andremo a Francavilla, squadra che si sta giocando il podio e sarà durissima, in quanto hanno un allenatore (Nicola Ragno ndr.) che conosce a memoria questa categoria ed è il valore aggiunto di questa squadra. Noi, magari, cercheremo di fargli uno sgambetto…“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT

Verso Andria-Bari, il doppio ex Rada: “Bari deve vincere. Spero nella salvezza dell’Andria”

Domenica al “Degli Ulivi” torna il derby fra i padroni di casa della Fidelis Andria ed il Bari capolista del Girone C.

Ai microfoni di TuttoBari.com l’ex difensore romeno Ionuț Rada, che ha giocato su ambo i fronti, ha detto la sua: “Le due tifoserie sono rivali. Non saranno forse tante persone perché lo stadio Degli Ulivi non è come il San Nicola. So che qualche volta sono state vietate le trasferte come a Foggia, ma speriamo che entrambe le tifoserie facciano spettacolo perché un derby si vede anche in tribuna. Sul campo è normale: il Bari deve vincere perché è la squadra con più qualità”.

Sul Bari in particolare Rada si esprime così: “Ho visto che hanno vinto 2-0 al San Nicola con la Vibonese, dopo che venivano da due sconfitte fuori casa. So che hanno avuto qualche problema con i giocatori infortunati, hanno perso anche un po’ di brillantezza in due-tre partite in cui non hanno giocato come all’inizio di questo campionato. L’importante è che sono in testa. È bello che la tifoseria sia tornata allo stadio, questa è una cosa molto importante: forse per qualche giocatore non sarà facile gestire la pressione, ma questo è il calcio, quello vero che ogni giocatore vuole fare”.

Anche Andria, comunque sia, gli è rimasta nel cuore: “È stata una bella esperienza, un anno e mezzo come a Bari. Sono contento che quest’anno sono ritornati in Serie C, perché sono stati ripescati a livello professionistico, e spero che ci rimangano anche se non stanno molto bene in classifica”.

Under 21, con l’Italia un’amichevole dai due volti

Una Romania Under 21 in stile Dottor Jekyll e Miste Hide è quella che ha affrontato allo “Stirpe” di Frosinone i padroni di casa dell’Italia in amichevole. Dopo il primo tempo chiuso sul parziale di 2-1 in favore dei ragazzi di Florin Bratu, grazie all’autogol di Canestrelli e il raddoppio di Racovitan, la ripresa ha visto però gli Azzurri prendere in mano le sorti della partita e rifilare in sequenza altre tre reti al povero Mihai Popa. Score finale 4-2 per i padroni di casa.

Il tabellino.

Italia-Romania U21 4-2: 28′ aut. Canestrelli, 41′ Racovitan (R); 42′ Mulattieri, 61′, 68′ e 71′ Canestrelli (I)

ITALIA (4-3-3): Turati (46′ Russo); Ferrarini (46′ Cambiaso), Scalvini, Canestrelli (88′ Okoli), Quagliata (46′ Parisi); Fagioli (62′ Rovella), Ricci (62′ Cortinovis), Ranocchia (46′ Sa. Esposito); Mulattieri (62′ Pellegri), Piccoli (46′ Vignato), Cancellieri (62′ Colombo). Allenatore: Nicolato

ROMANIA (4-2-3-1): Popa (91′ Gyenge); Tirlea, Racovitan, Dragusin, Ticu (46′ Ispas); Dican (66′ Serban), Albu; Miculescu (66′ Pitu), Popescu (75′ Munteanu), Corbu; Stoica (91′ Ilie). Allenatore: Bratu​

ARBITRO: Osmers (Ger)

AMMONITI: Dican (R)

SERIE D/Girone H, la TOP 11 di TC: mister Pazienza (Cerignola) dirige un 7/11 “made in Puglia”

La redazione della testata TuttoCampo.it ha stilato la sua personale Top 11 dopo l’undicesima giornata di campionato. Diversi – come sempre – i componenti delle formazioni pugliesi che fanno parte del roster “di giornata”, ivi compreso il tecnico Michele Pazienza dell’Audace Cerignola.

Come portiere c’è Alessio Martorel del Bisceglie; in difesa Antonio Vitiello, anche lui dell’Audace Cerignola. A centrocampo un trittico composto da Di Modugno del Gravina, Mancarella del Nardò e Agnelli (Cerignola). In attacco due su tre per le nostre formazioni con il croato Ante Kordić del Brindisi e Giuseppe Tedesco dell’Altamura.

UFFICIALE – Grottaglie, firma l’esperto bomber De Luca

Un attaccante d’esperienza per risalire la china in casa del Grottaglie. Dopo gli innesti del portiere Luigi Amabile e del difensore Antonio Danese (clicca qui e leggi), mister Gerardo Viscido può adesso contare anche sulla vena realizzativa di Fabio De Luca, 40 anni originario di Salerno con tanta Serie C e D alle spalle.

L’ufficialità è stata data tramite la pagina Facebook del club: “‘L’Ars et Labor Grottaglie comunica di aver tesserato l’attaccante, classe ’81, Fabio De Luca. De Luca può vantare oltre 100 reti in carriera sparse tra Serie B, Serie C e Serie D con le maglie di Salernitana, Reggiana, Fiorenzuola, Battipagliese, Ragusa, Scafatese, Pianura, Lamezia, Lucchese, Aversa Normanna, Picerno Gelbison e Grumentum Val D’agri. Il calciatori campano porterà già da domenica esperienza e peso nel reparto offensivo di mister Viscido. Benvenuto Fabio!“.

Ugento, mister Salvadore: “Sinora risultati impensabili”

Andrea Salvadore è stato intervistato dal Nuovo Quotidiano di Puglia. La redazione di TuttoCalcioPuglia.com ha estratto questo virgolettato del tecnico dell’Ugento: “Non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti, con una squadra tutta nuova, intrisa di giovani promettenti e con poca esperienza. I risultati raggiunti sino ad ora sono straordinari ed impensabili, ora però non ci poniamo limiti”.

L’Ugento, infatti, è attualmente al secondo posto nel Girone B d’Eccellenza a 8 punti dalla capolista Martina dopo 10 giornate di campionato.

Enes Sali, il recordman che farà sognare la Romania?

Enes Sali è già nella storia del calcio. Entrato negli ultimi 8 minuti di Liechtenstein-Romania di lunedì scorso, è infatti il più giovane atleta ad esordire con la sua nazionale maggiore a soli 15 anni e 264 giorni. Superato così il record detenuto dal norvegese Martin Odegaard. Ma il giovane Sali se l’è guadagnata sul campo questa convocazione da parte del CT Radoi: nella sua prima stagione da PRO in Romania ha già messo assieme 8 presenze ed un gol con la maglia del suo club, il Farul Constanta della leggenda romena Gheorghe Hagi.

In Italia in tanti – adesso – si stanno occupando di lui. In particolare questo è ciò che viene estratto dal sito di Sky Sport: “Si è allenato con Leo Messi, il suo mentore calcistico è Gheorghe Hagi… Rappresenta la Romania ma è nato in Canada, a Toronto, il 23 febbraio 2006… Il nastro si riavvolge al 2016: gli osservatori del Barcellona notano il talento di Enes, che all’epoca giocava con i Woodbridge Strikers, e lo invitano in Catalogna per un provino. Le sue abilità non passano inosservate: dribbling, velocità e assist, elementi ideali per un fantasista. In quei giorni il baby talento incrocia anche Leo Messi… Al momento della firma con il Barcellona, però, ecco il via a una serie di difficoltà legali e burocratiche dettate dalle rigide normative Fifa sul tesseramento di minori. Sali fa la spola per due anni tra Canada e Spagna, senza però mai diventare ufficiamente un giocatore blaugrana. E qui entra in scena Gheorghe Hagi. Che l’ha portato in Romania, nella sua accademia. Con tanti saluti a La Masia… Il Maradona dei Carpazi ha agito con Sali come si muoveva in campo. Rapidamente e con un’idea geniale. Ha fatto leva sull’amore calcistico di Engi, papà di Enes, per il più grande numero 10 del calcio rumeno. La famiglia Sali non aveva infatti intenzione di tornare in Romania. “Diventerà grande nella mia accademia” la tesi di Hagi, sposata da papà Engi, anche lui nato nella contea di Costanza. Così Sali firma con il Farul Constanta, club di cui Hagi è proprietario e allenatore… Sogna di emulare il cammino della leggenda Hagi, Sali. Per farlo ha anche preferito la nazionale rumena a quella canadese. Qualcuno ha provato ad “approfittarne”: si tratta di Razvan Burleanu, presidente della federcalcio rumena, che sta utilizzando la scelta di Enes nella sua campagna elettorale. Una delle tante pressioni che Enes sarà chiamato a gestire…“.

UFFICIALE – Grottaglie: mister Viscido accoglie due rinforzi in difesa

Fanalino nel Girone B d’Eccellenza con appena 5 punti all’attivo, l’Ars Et Labor Grottaglie si rinforza con nuove nuove pedine. Il portiere Luigi Amabile e il ritorno del difensore Antonio Danese sono le new entry che vanno ad irrobustire la rosa di mister Gerardo Viscido.

A rendere note le due operazioni in entrata la stessa società tarantina tramite la propria pagina Facebook con due post distinti:

L’Ars et Labor Grottaglie 1962 rende noto di aver acquisito a titolo definitivo, in data odierna, il diritto alle prestazioni sportive del portiere Luigi Amabile. Portiere campano classe ’84, vanta un lungo trascorso tra i professionisti: in Serie B a Lanciano e indossato in Serie C le maglie di Nocerina, Benevento, Vibonese e Celano. Il portiere ritrova così il Ds Bruno e mister Viscido dopo la grandissima stagione (2016/17) ad Avetrana. Benvenuto a Grottaglie Luigi!“.

L’Ars et Labor Grottaglie ha ufficializzato un ritorno in difesa, comunicando il raggiungimento dell’accordo con il difensore, classe 1994, Antonio Danese. Il difensore, grottagliese doc, in carriera ha vestito in serie D le casacche di Civitavecchia, Grottaglie, Città di Brindisi, in Lega Pro con il Martina Franca e quelle di Carovigno e Ostuni in Promozione. Nell’ultima stagione ha giocato in Eccellenza a Manduria. Un grande in bocca al lupo, Antonio!“.

“Il Calcio in Provincia (di Bari)” – C: torna alla vittoria la capolista, al Monopoli il derby col Taranto. D: il Bitonto ha perso la strada dei 3 punti. Eccellenza: Barletta sei da 10! Promozione: Spinazzola fermato dal Bitritto

Rispolvero questa rubrica, che per anni ho curato su TuttoBari.com, affiché torni a splendere anche su CalcioWebPuglia.it. Un viaggio settimanale – ove mi sia possibile – all’interno delle realtà della Provincia di Bari: dalla Lega Pro, seguendo appunto le sorti dei Biancorossi, del Monopoli e della Fidelis Andria, fino al Girone A di Promozione. Tutte le settimane parleremo di ciò che è accaduto alle nostre formazioni, dei risultati, delle classifiche. E, magari, chiameremo in causa anche qualche protagonista.

LEGA PRO – Nella 14ma giornata del Girone C il Bari ha affrontato la Vibonese in un testacoda risoltosi col più classico dei risultati. Il 2-0 del San Nicola, griffato dalle reti di Botta ed Antenucci, permette alla squadra di Michele Mignani di mantenere la vetta con 4 lunghezze di vantaggio sulla coppia formata da Palermo e Monopoli. Bene anche i Biancoverdi di Colombo che con una doppiatta di Grandolfo superano 2-0 il Taranto nell’ennesimo derby di questa serie C. Boccata d’ossigeno per la Fildelis Andria che torna dalla Sicilia con tre punti pesanti: battuta 1-0 la Paganese grazie alla marcatura di Gaeta.

SERIE D – Seconda gara senza gol per la capolista Bitonto che, contro il Bisceglie, non va oltre lo 0-0 al “Città Degli Ulivi”. Il margine di distacco è quindi sempre più corto con Casertana (seconda con un punto di differenza), Francavilla in Sinni, Cerignola in un fazzoletto di appena due punti. Ambizioni d’alta quota anche per il Gravina che vince in extremis 2-1 sul campo della Mariglianese e tocca quota 16 punti. Un punto in meno ce l’ha il Molfetta che torna da San Giorgio a Cremano con un buon punto (0-0). Pareggio pirotecnico (2-2) per l’Altamura (12 punti) a Brindisi.

ECCELLENZA -Nel Girone A il Barletta fa dieci su dieci vincendo anche a Trinitapoli per 2-1. La squadra di mister Farina è dunque prima in solitaria con 30 punti. Segue il Corato a 24 (una partita in meno) che travolge per 3-0 il San Marco. Ormai non sorprende più il Città di Mola che, con un tennistico 6-2 sul campo del Real Siti (prima tripletta per il neo acquisto Lopez), si conferma la quarta forza di questo Girone A. Attardata di un punto troviamo poi l’Unione Bisceglie (3-1 al fanalino Vigor Trani); sorride infine il Canosa che vince 2-0 una partita dal sapore di spareggio salvezza contro il Borgorosso Molfetta. Nel Girone B la Virtus Mola saluta la prima vittoria in campionato: la formazione di mister Sisto ha infatti battuto per 3-2 l’Atletico Racale lasciando l’ultima piazza al Grottaglie.

PROMOZIONE – Nella 10ma giornata il Polimnia, terza forza del campionato, torna da Lucera con un pari (2-2). Sempre a 21 punti troviamo anche il Norba Bitritto che costringe al pari la capolista Spinazzola sul proprio campo. In quinta posizione troviamo l’Arboris Belli che ha battuto 3-1 la Rinascita Rutiglianese; mentre l’Atletico Acquaviva non riesce a far valere il fattore campo nei confronti dell’Apricena (0-0). In basso vince solo il Footbal Acquaviva (2-1 a Capurso). Perdono invece il Don Uva (4-1 a San Ferdinando) e il Fesca Bari – sempre ultimo a 2 punti – col Foggia Incedit per 0-1.

UFFICIALE – Rin. Rutiglianese: due rinforzi a centrocampo per mister Valentini

Sono Donato Balenzano e Alessandro Rosa i rinforzi che Michele Valentini avrà a disposizione per migliorare la classifica della Rinascita Rutiglianese (Promozione – Girone A).

Le due new entry sono state ufficializzate dallo stesso club tramite una nota pubblicata sulla pagina Facebook: “L’Associazione Sportiva Dilettantistica Rinascita Rutiglianese comunica di essersi assicurata le prestazioni dell’esterno offensivo Donato Balenzano e del centrocampista Alessandro Rosa. Esterno offensivo, impiegabile anche nelle vesti di attaccante, Balenzano vanta nel proprio curriculum calcistico diversi trascorsi tra Promozione e Prima Categoria. Il classe 1997, in tal senso, ha vestito le maglie di Quartieri Uniti, Molfetta Calcio, Modugno, Virtus Bitritto e Atletico Acquaviva. Il centrocampista, classe 2002, Alessandro Rosa ha militato, invece, nelle file dell’Atletico Acquaviva in questo primo scorcio di stagione. Il 19enne, pur essendo alla prima esperienza tra i grandi, annovera, nel proprio palmarès, esperienze con il Picerno Calcio – nella formazione Berretti, per l’esattezza – e nel settore giovanile dell’Unione Calcio Bisceglie“.

Fesca Bari così non va: la difesa è da rivedere

Il Fesca Bari, reduce dal tennistico 0-6 subìto lo scorso turno di campionato dall’Arboris Belli, è – a tutti gli effetti – la peggior difesa del Girone A di Promozione: 24 reti al passivo infatti, dopo nove giornate, mettono la squadra di Gino Monteleone dietro la lavagna.

Anche i colleghi di BariToday hanno posto l’accento sul deficit difensivo della squadra barese scrivendo di recente: “Fesca Bari, dopo il ko contro l’Arboris Belli la difesa è la più battuta del campionato. 6-0 il risultato finale al campo comunale Scianni Ruggeri: la formazione allenata da Gino Monteleone si ferma dopo due pareggi di fila e resta penultima nella classifica del girone A della Promozione pugliese“.

Occorre dunque invertire da subito la rotta. Domenica al “Diomede” arriva il Foggia Incedit, quarta forza del campionato. L’impegno è ancora una volta proibitivo, ma la speranza di uscire al triplice fischio con un risultato positivo in tasca è tanta.

UFFICIALE – Città di Mola: il DS Dammacco cala il tris al fotofinish

Nelle ultime ore del mercato d’Eccellenza l’ASD Città di Mola si conferma una società molto attiva al capitolo “entrate”. Il Direttore Sportivo Danilo Dammacco, infatti, ha regalato a mister Castelletti un trio di giovani provenienti dal Gravina (Serie D). Si tratta dei centrocampisti Correnti e Terrevoli, e del difensore Dentamaro

Ne ha dato nota lo stesso club barese tramite la sua pagina Facebook: “Continua senza soste il lavoro del Direttore Sportivo Danilo Dammacco. Giungono alla corte di Mr. Castelletti, tre giovani di assoluto livello, provenienti dal Gravina compagine che milita in Serie D. Christian Correnti , centrocampista classe 00 , Dentamaro Nicola, difensore classe 99 e Michele Terrevoli, centrocampista classe 00 .Finisce il mercato novembrino che grazie agli sforzi del Presidente Marino Liuzzi ha consegnato alla Città di Mola una squadra che sicuramente ha le carte in regola per disputare un campionato da protagonista fino a fine torneo“.

UFFICIALE – Città di Mola: firma l’ex Bari Lopez

Giuseppe Lopez è un attaccante dell’ASD Città Di Mola. Quanto aveva riportato la nostra redazione qualche giorno fa (clicca qui), si è concretizzato con la firma della punta barese classe 1997. Lopez, che in passato ha vestito in Puglia anche le maglie di Altamura, Martina e Fasano, arriva dopo l’esperienza in Serie D con l’Aurora Alto Casertano.

Questo il comunicato ufficiale apparso sulla pagina Facebook del Città Di Mola: “COLPACCIO ……. CITTÀ DI MOLA… eccolo qui il tanto atteso mister X PEPPE LOPEZ…. Non ha bisogno di presentazioni giocatore di grande prestigio … Acquistato dalla Santarcangelo Casertano in serie D. IL giocatore è stato un regalo del nostro presidente Onorario FRANCHINO ..!

ho voluto fortemente questo attaccante x dare una scossa al mercato e x far capire che il città di mola non SCHERZA e non MOLLA nessuna competizione ..! Andiamo avanti x la nostra strada e auguro a Peppe di fare tanti gol e gradi prestazioni con questa maglia che io tengo a cuore“, il commento del presidente Onorario Franchino.

Monopoli, parte l’iniziativa “Insieme per Catania”

L’S.S. Monopoli 1966 corre in aiuto della città di Catania, di recente colpita dall’alluvione, con l’iniziativa benefica Insieme per Catania” . Si tratta di una raccolta viveri e beni di prima necessità da destinare a tutte le persone che vivono uno stato di emergenza a causa dei danni provocati dal maltempo. Il tutto viene fatto in coordinazione con il Catania Calcio, l’Associazione “Mosaico” ed il comune della cittadina barese.

Questa la nota ufficiale apparsa sul sito del club biancoverde: “La S.S. Monopoli 1966 nel prosieguo delle attività legate all’area marketing solidale e condividendo i valori della Lega Pro, la Lega dei Comuni, scende in campo con un’iniziativa benefica a sostegno della popolazione etnea, duramente colpita da un nubifragio nelle scorse settimane.

“Insieme per Catania” è un’azione di solidarietà volta ad unire tutte le energie e fare fronte comune per una causa nobile, la quale, prevede una raccolta viveri da destinare a tutte le persone che vivono uno stato di emergenza a causa dei danni provocati dal maltempo.

La raccolta avverrà allo stadio “Vito Simone Veneziani”, nei giorni di martedì, giovedì e sabato dalle 10.00 alle 17.00 (ingresso Via Fiume), dal 9 al 30 novembre.

Nello specifico, vengono richiesti beni di prima necessità come coperte, DPI (mascherine e gel igienizzanti) e generi alimentari non deteriorabili (pasta, acqua, sale, riso, cibi in scatola ecc.)

La società è in stretto contatto con la Cooperativa Sociale “Mosaico”, sita a Catania, che riceverà tutti i beni raccolti e provvederà alla distribuzione degli stessi, durante la consegna ufficiale che si terrà nei primi giorni di dicembre da parte di una delegazione della società biancoverde.

Si ringraziano tutti gli uomini e le donne che lavorano per l’Associazione “Mosaico”, il comune di Monopoli per la sensibilità dimostrata a favore di questa iniziativa e la società Calcio Catania per la collaborazione fornita”.

Urban a TC: “E’ corsa a tre. Ma il Barletta…”

Alberto Urban, ex giocatore di Genoa ed Avellino – fra le altre – ha commentato ai microfoni di TuttoCampo.it il momento che sta attraversando in Girone A d’Eccellenza: “Sto vedendo che questo campionato si sta allineando con tre squadre in fuga, Barletta, Corato e San Severo e poi sotto c’è il vuoto. Bisogna vedere ancora qualche partita per vedere se Corato e San Severo riescono a stare dietro al Barletta che ne ha vinte 8 su 8 e non sono poche! Non è semplice avere un cammino del genere, restare imbattuti è sinonimo di un grande gruppo – ha ammesso Urban -, ricordo di aver vissuto una situazione simile anche io quando due anni fa ho raggiunto la promozione in serie D con il Comprensorio Vairano a zero sconfitte. È vero che la squadra di Farina viene dall’uno a zero contro il Vieste ma si sa che i campionati sono difficili e dunque soprattutto fuori casa i tre punti sono sempre importanti! Il Corato viene pure da un bel risultato di 2-0 in casa e domenica vedremo due belle partite interessanti ovvero Barletta-UC Bisceglie e Manfredonia-Corato e credo che un po’ più facile sarà per la capolista che gioca in casa quindi la formazione nero-verde deve stare molto attenta al Manfredoniaha precisato -, quest’ultima una formazione importante guidata da un bravo tecnico. Credo che dobbiamo aspettare ancora 4-5 partite per vedere quali saranno le squadre che potranno giocarsi lo spareggio finale per la serie D ma soprattutto sono curioso quali saranno le squadre che avranno più forza per stare dietro al Barletta!“.

Bitritto, Difino: “Non ci nascondiamo: puntiamo in alto”

Momento molto positivo in casa del Norba Bitritto, anche dopo il 4-0 rifilato in trasferta al Lucera domenica scorsa, e la seconda piazza in canna nel Girone A di Promozione. “Siamo una squadra competitiva. Il secondo posto attuale pesa, nonostante gli infortuni che ci hanno colpito in questa prima parte di stagione siamo ancora in corsa considerando anche la Coppa. Inoltre siamo spesso andati sotto e siamo sempre stati capaci di reagire. Questo conferma che siamo una squadra competitiva e che dobbiamo puntare in alto, è inutile nascondersi“, ammette Gabriele Difino dalla pagina Facebook della società.

Domenica al “Gaetano Scirea” arriva la Virtus San Ferdinando, squadra ostica: “Come sempre a fare la differenza sarà l’approccio alla partita che deve essere determinato – ammette il difensore del Bitritto -. Loro sono una squadra competitiva e quindi avranno voglia di centrare la posta piena, ma noi vogliamo dare continuità alle ultime vittorie“.

Padalino al CdM: “Bari qualcosa in più. Il gioco di Zeman non sorprende più. Lecce? Può dire la sua”

Pasquale Padalino è stato intervistato dal Corriere del Mezzogiorno in merito alla situazione nel Girone C di Lega Pro che – attualmente – vede il Bari al comando. “Rispetto alle altre, ha senz’altro qualcosa in più. Quella del Bari è anche una risposta al campionato recedente, quando era favorito insieme alla Ternana. Facendo un’analisi complessiva, altre squadre rispondono positivamente, altre meno. Monopoli, Taranto o Virtus Francavilla sorprendono, per esempio. Altre si riprenderanno, come Avellino e Juve Stabia“, ammette l’ex difensore del primo Foggia targato Zeman.

Su Juve Stabia-Bari commenta: “Per la Juve Stabia è un banco di prova, soprattutto caratterialmente. Il Menti può essere un punto a favore, può dare carica ed energia. Per il Bari può essere un’ulteriore conferma. Deve continuare a dare la sensazione di poter vincere con tutti. I punti di distacco sul resto non sono tantissimi ma neanche pochi. Un buon risultato metterebbe un sigillo al suo periodo positivo“.

Rispetto alla Ternana dello scorso anno, il Bari è un po’ diverso – evidenzia mister Padalino -. Gli umbri davano sempre la sensazione di dominare la partita e di poter segnare da un momento all’altro. Il Bari sta confermando le sue potenzialità, immagino che acquisirà sempre più mentalità. Ha giocatori come Antenucci, Simeri, Botta, D’Errico, che hanno giocato in B e A e sono uno
stralusso per la C. Forse finora sono mancati i colpi dei singoli
“.

Poi la virata della lunga intervista – da foggiano doc è sulla formazione che quest’anno vede il tecnico boemo nuovamente al timone dopo tanti anni: “Zeman com’è? È sempre lo stesso. Lamenta ancora un risultato diverso da ciò che vorrebbe proporre, ma c’è da dire che il Foggia è una squadra ribaltata dall’anno scorso. Ora siamo a un punto in cui il tempo ora stringe perché dopo quattro mesi una squadra deve aver memorizzato i princìpi del suo allenatore. Credo possa arrivare ai playoff ma anche ambire
alle prime posizioni. Il calcio di Zeman non è di un’altra epoca. Con noi negli anni Novanta, quando sorprendemmo ovunque, era un po’ l’eccezione del calcio italiano. Era innovativo, ma oggi grazie alla tecnologia e allo studio gli allenatori si sono aggiornati, il livello si è alzato e lui non è più una sorpresa

Si parla anche del Lecce – altra sua ex squadra sia da giocatore che da allenatore -, attualmente al terzo posto in Serie B: “Il Lecce si è assestato, ha trovato la giusta quadra, si è amalgamato bene. Era forte e doveva solo mettere a punto alcune situazioni. C’è stato il cambio di modulo, ha giocatori esperti, fino alla fine può dire la sua e giocarsi il campionato“.

Sulle rivali del Bari Padalino cita: “Dico Catanzaro e Palermo. Le altre per valori assoluti non danno la sensazione di cambiare la partita con giocate individuali dei giocatori. E poi è anche un fatto di storia. Alcune soprese ci sono, come Turris, Foggia, Taranto (che può essere la sorpresa delle sorprese). La Juve Stabia invece è un bel po’ in ritardo“.

E, da pugliese, la chiosa è anche sulla piazza di Monopoli che non sta per niente sfigurando fin qui: “Ha avuto momenti iniziali
molto confortanti, poi è calato, ora si è ripreso con qualche successo di fila. Sta nelle parti alte della classifica, ma non so se riuscirà a mantenere questa costanza
“.

Mercato – Il Molfetta rischia di perdere Granado

Voci di mercato in casa del Molfetta. In uscità però, secondo quanto appreso e posto online dalla redazione di Notiziario del Calcio. Si parla infatti di un interessamento del San Giorgio, squadra campana sempre del Girone H di Serie D, che sarebbe sulle tracce di Leonardo Semião Granado. La punta italo-brasiliana classe ’94, arrivata in biancorosso soltanto un paio di mesi or sono, avrebbe pronte le valigie direzione San Giorno a Cremano (?).

Andria, Ginestra post-Foggia: “E’ un punto di partenza”

La Fidelis Andria rialza la testa nella Coppa Italia di Lega Pro. Allo “Zaccheria”, contro i padroni di casa del Foggia, finisce 3-2 e i federiciani volano così ai quarti. “Questa squadra non aveva mai fatto tre gol e ciò che è accaduto oggi (ieri ndr.) dev’essere un punto di partenza perché questa squadra ha margini di miglioramento importanti”, ha ammesso Ciro Ginestra dopo la partita.

E’ stata una vittoria meritata del gruppo – ha proseguito l’allenatore nelle parole riprese dalla testata Stadionews.itche ci fa crescere l’autostima in vista della partita di domenica col Palermo. Sotto l’aspetto mentale, la partita si prepara da sola perché giochiamo contro una squadra blasonata. Dobbiamo cercare di portare i punti a casa sia con le grandi che con le piccole”.

Coppa Italia Serie D: show ad Altamura, passano Cerignola e Bitonto (ai rigori)

Ben tre formazioni pugliesi staccano il pass per i sedicesimi di Coppa di Serie D. Il turno giocatosi ieri ha visto l’Audace Cerignola battere i campani del Giugliano per 2-1. Una pratica chiusa già nei primi 45 minuti da parte degli uomini di mister Pazienza. Ci sono voluti invece i calci di rigori per permettere al Bitonto e al Team Altamura di passare indenni questi trentaduesimi di finale. La squadra di De Luca dopo uno 0-0 a Casarano; mentre quella di Luigi Pezzella, soprattutto grazie ad un pari in extremis rimontando il doppio vantaggio del Molfetta.

I Risultati

Audace Cerignola-Giugliano 2-1 (37′ Achik, 43′ Palazzo rig. / 45′ Poziello)

 Altamura-Molfetta 2-2 / 4-3 DCR (89′ Molinaro rig., 91′ Lorenzo / 7′ Cappiello, 73′ Semiao Granado)

 Casarano-Bitonto 0-0 / 5-6 DCR

Bari, Simeri: “Battere il Catanzaro segnale forte. Che intesa con Antenucci!”

Ai microfoni di Radio Bari è intervenuto oggi Simone Simeri.

Sulla vittoria di sabato col Catanzaro: “E’ stato mandato un forte segnale al campionato e a tutte le nostre dirette concorrenti. Venivamo da una brutta sconfitta a Francavilla e ci siamo rifatti contro il Catanzaro”.

Ho fatto 4 gol di cui tre hanno regalato 9 punti alla squadra, sono contento. A volte meglio farne pochi ma buoni – ha ammesso la punta del Bari -. Sentirsi capocannonieri della squadra con sole 4 reti fa, tra virgolette, fa ridere ma l’importante è che arrivano i risultati di squadra a prescindere da chi segna. In questa stagione anche i gol di centrocampisti e attaccanti ci stanno dando una grossa mano”.

E poi Simeri affonda sull’intesa in avanti con Mirco Antenucci: “Dopo il mio gol sabato ho abbracciato Mirco e gli ho detto all’orecchio che avevamo fatto come ai vecchi tempi. Mi sono venuti in mente i bei momenti di due anni fa quando insieme abbiamo fatto 30 gol e una ventina di assist. Siamo ritornati quelli di una volta. Il mister comunque in attacco ci fa ruotare perché siamo tanti e tutti forti, però con Mirco c’è di nuovo l’affiatamento come gli anni passati”.

Ma adesso testa alla trasferta di Castellammare contro la Juve Stabia: “Per me da ex sarà sicuramente una partita speciale per me. A Castellammare ho lasciato il cuore perché mi sono trovato benissimo e poi ho potuto rincontrare c’è mia moglie originaria di quelle parti. Quello è stato sicuramente un anno emblematico. Ritornare al ‘Menti’ sarà un’emozione grandissima“.

Francavilla, Tchetchoua: “Con la Paganese il campo ci ha messo in difficoltà”

Nel corso della trasmissione “Passione Biancazzurra“, in onda su Antenna Sud 85, è intervenuto Giovanni Tchetchoua. Il centrocampista camerunense della Virtus Francavilla – riporta TuttoCalcioPuglia.com – ha analizzato la sconfitta contro la Paganese di sabato scorso: ““Era la partita che ci aspettavamo, il campo ha reso tutto più difficile dato che dopo dieci minuti era quasi impossibile continuare a giocare… Loro sono partiti molto forti, noi potevamo sicuramente fare meglio. Adesso però andiamo avanti, vogliamo riscattarci già domenica con il nostro pubblico. Il gol? Sono contento, ma avrei preferito fosse servito alla squadra… Una promessa? Se arrivo a quota 6 gol, mi taglierò completamente i capelli”.

Real Siti, DS Testa: “Ci mancano 4-5 punti per…”

Gino Testa, riporta Antonio Villani per TuttoCampo.it, ha commentato il 4-0 con cui il suo Real Siti si è imposto sulla Vigor Trani. “Ora abbiamo trovato il giusto equilibrio, quasi dispiace aver patito un inizio difficile. Fossimo partiti meglio – ha ammesso il Direttore Sportivo -, ora saremmo lì a giocarci un posto sul podio della graduatoria, ne sono sicuro. Ci mancano almeno 4-5 punti persi dopo il 90′”.

Mattioli (ex Foggia e Lecce): “Bari squadra “a parte”, ma io tifo Foggia!”

Italo Mattioli è stato intervistato dalla redazione di Tuttocampo.it per parlare del Girone C di Lega Pro. “Se vediamo la forza societaria e quella del collettivo di squadra c’è sin dall’inizio il Bari che si sapeva potesse essere in grado di affrontare un campionato “a parte” rispetto alle altre squadre tra cui quelle più blasonate. Credo che il Bari possieda giocatori tecnici ossia di categoria superiore per la C”, ha ammesso l’ex attaccante – fra le altre – di Foggia e Lecce.

Sul Monopoli Mattioli focalizza così: “E’ una squadra che gioca con alcuni calciatori che sono insieme da più anni ed ha innestato nell’organico alcuni elementi in grado di fare la differenza come appunto Starita“.

Da ex Satanello conclude: “Faccio il tifo per il Foggia essendo cresciuto lì, mi sento tifoso del Foggia! Conosco molto bene mister Zeman e so cosa vorrebbe lui dalle sue squadre, penso ad un calcio propositivo, un calcio sempre all’attacco che in questa stagione si è visto in modo molto alternato. Zeman lì davanti è sempre stato abituato a giocare con 3 giocatori di grande movimento, con tagli e velocità, cosa che non vedo ancora assimilata nelle caratteristiche degli attaccanti di adesso. Sicuramente, però, fino alla fine, sarà un Foggia in grado di giocarsi i play off!“.

ESCLUSIVA – Fumai (DS FC Capurso): “Col Foggia Incedit meglio un pari. Mercato? Ecco chi ci potrebbe servire”

Col Foggia Incedit il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Bravi loro a capitalizzare con De Rosa e portarsi a casa la vittoria“, così Vito Fumai a 48 ore dal quinto KO del FC Capurso nel campionato di Promozione Girone A. Non fa drammi però il Direttore Sportivo, intervistato in esclusiva dalla nostra redazione, anzi guarda il bicchiere mezzo pieno dopo questo primo scorcio di campionato. “La classifica è quella che ci aspettavamo – ammette il Signor Fumai -. Mister Casamassima sta facendo un ottimo lavoro. Basti pensare al fatto che ha una rosa nuova di zecca, composta per lo più da ragazzi dell’ex Under 19. Cosa manca a questa squadra? Trovare la prima vittoria in casa!“.

Sette punti su otto partite disputate dice la classifica, ma adesso testa a domenica. L’FC Capurso sarà infatti impegnato in trasferta contro un’altra formazione foggiana, lo Sporting Apricena ultimo in classifica: “Non dobbiamo pensare alla situazione dell’avversario di turno, ma fare il nostro come sempre e sicuramente provare a vincere“.

La chiosa finale, ovviamente quando si parla con un DS, è sul mercato: “Sicuramente qualcosa faremo. Tutte le squadre si muoveranno, non solo noi. Io non ho però intenzione di rivoluzionare la squadra. Chi potrebbe servire? Sinceramente una punta per far tirare un po’ il fiato al nostro bomber De Giglio“.

RIPRODUZIONE PARZIALE O TOTALE CONSENTIVA PREVIA CITAZIONE FONTE CALCIOWEBPUGLIA.IT