Maroso Candela – San Giovanni Rotondo 2-1
vittoria di rabbia e di cuore

Nando Cola Antonini

Nello scontro diretto della 24esima giornata l’ASD Maroso Candela di mister Cola Antonini supera il San Giovanni Rotondo e alla luce dei risultati giunti dagli altri campi compie un grosso passo in avanti verso la salvezza diretta e strizza l’occhio verso l’alto con il 5° posto distante solo 6 punti.

La formazione granata ha avuto ragione di un San Giovanni Rotondo ben organizzato, grazie alla propria fame e voglia di vincere dimostrata fin dall’ inizio con il vantaggio firmato da De Meo, oltre ad altre 3 occasioni pericolose capitate sui piedi di Cartanese, Trotta e Santoro.
Ad inizio ripresa un gol di Zorretti (partito in sospetta posizione di offside) ha messo la partita in pari, ma l’esperienza ed il cuore di giocatori come Saracino, Rago, Russo, De Meo, Lo Riso e Trotta ha fatto al differenza alla lunga, coadiuvati anche dall’ entrata in campo di Giaccone e Compierchio che sono risultati decisivi nella vittoria finale. Giaccone infatti è andato in gol (purtroppo annullatogli per un fallo sul portiere molto dubbio) ma soprattutto si è procurato il calcio di rigore del vantaggio, siglato dal solito Trotta implacabile dagli 11 metri e che segna il suo 11esimo gol stagionale. Compierchio ha dato maggior vivacità alla manovra ed ha mostrato delle buone giocate.
Nel complesso la truppa guidata da mister Nando Cola Antonini continua nel suo processo di crescita in maniera positiva, sperando di ripetersi in quel di Bisceglie domenica prossima dove i granata affronteranno il Bella Vita per poter continuare a gioire.

Sportmania e Sauri, continua la sfida in Seconda

Vincono entrambe, è ancora lotta per la vittoria finale.
Il Sauri, alla prima domenica da capolista dopo il sorpasso della settimana scorsa, vince e continua a lanciare il guanto di sfida allo Sportmania a che, intanto, torna alla vittoria dopo la batosta della settimana scorsa che è costata la vetta della classifica. L’undici di Schiavone vince in casa contro l’Herdonia 2-0, mentre i gialloneri di mister Borrelli si impongono ad Orta Nova (1-3). Vincono Candela (2-1 al San Giovanni Rotondo, Carapellese (3-1 al Sanctum NIcandrum) e Virtus Andria (1-0 al Bellavitainpuglia), con i biscegliesi che escono dalla zona playoff in favore del Matinum (0-0 con  il Nuova Spinazzola). Pareggio poco utile tra Troia e Atletico Carapelle (2-2), con entrambe le squadre che restano all’interno della zona playout. Pareggio di proporzioni diverse, per la classifica, tra Biccari e Squadra del Cuore (2-2).
Fabio Lattuchella

Madre Pietra Apricena – Liberty Palo 1-1
pari nella sfida salvezza

Non è bastato un secondo tempo dominato e ricco di occasioni per consentire all’Apricena di uscire con in tre punti nella delicata sfida salvezza contro il Palo del Colle.  Dopo due prove opache, condite da altrettante sconfitte, questa domenica al Garibaldi gli uomini di Rufini hanno fornito una prestazione dai due volti. Un primo tempo molto bloccato, in cui sia l’Apricena che gli ospiti non hanno regalato grosse emozioni, complice il valore della gara. Meglio la ripresa con gli uomini d Rufini che hanno tentato fino al novantesimo e oltre di portare a casa l’intera posta. Senza però riuscirci. Il primo tempo è veramente avaro di emozioni. Il Palo si fa vivo con Loseto su un paio di calci piazzati che non creano grossi grattacapi a Colanero. Anche l’Apricena arriva dalle parti di Vitucci più che altro da palla inattiva. Ma il numero uno ospite non corre grossi rischi.
Al 35’ Loseto, vero faro per la squadra barese, prova un destro a giro dal limite dell’area che Colanero accompagna fuori con lo sguardo. Proprio sul finire del primo tempo arriva, come un fulmine a ciel sereno, il vantaggio degli ospiti. L’Apricena batte una punizione dalla trequarti con Villani. La difesa ospite ribatte e Loseto, sempre lui, raccoglie palla a centrocampo, vince di forza un duello con Mastromatteo e si invola verso la paorta. L’attaccante barese entra in area e di sinistro trafigge Colanero sul proprio palo. La rete arriva proprio sul gong. Una vera mazzata per l’Apricena che, però, reagisce con veemenza nella ripresa. I secondi 45’ minuti sono tutti degli uomini di Rufini. Al 4’ Consolazio prova un’azione solitaria entrando in area da sinistra, ma il suo tiro cross finisce alto.
Al 14’ Faiella è pescato alle spalle della linea centrale ospite, ma calcia al volo molto alto. Al 18’ arriva il meritato pareggio apricenese: azione insista sulla destra per la Madre Pietra con Amoroso che raccoglie una ribattuta della difesa e crossa al volo al centro dell’area piccola. Sul pallone si avventa Consolazio che da due passi batte Vitucci. Rinvigorita dal gol, l’Apricena preme sull’acceleratore. Al  20’ Villani, tra i più positivi nella ripresa, arriva sul fondo e mette un ottimo rasoterra sul dischetto per Faiella. L’attaccante gialloblu calcia di prima e la palla sibila sopra la traversa. Al 24’ ancora Villani, da destra, pesca con un cross millimetrico Faiella sul secondo palo. Stacco imperioso dell’attaccante che indirizza il pallone un soffio al di la dei pali di Vitucci. La Madrepietra allenta un po’ la presa nel finale. Ma si rivede ancora pericolosamente con Villani al 43’. L’esterno gialloblu, spostatosi a sinistra, rientra e calcia forte sul primo palo. Vitucci si accascia sulla sua destra e respinge. L’espulsione di Prencipe al 90’ e i cinque minuti di recupero decretati dall’arbitro non spostano più gli equilibri. La Madre Pietra non va oltre il pari, in una gara che era da vincere a tutti i costi. E domenica la trasferta impossibile, sulla carta, in casa della capolista Gravina.

Madre Pietra Apricena: Colanero, Amoroso, Prencipe, De Nicola (27’ s.t. Lombardi), Cercone, Conte, Villani, Mastromatteo, Consolazio, Faiella (30’ s.t. Scanzano), Ardore (22 s.t. Giammetta).

Palo del Colle: Vitucci, A. Palermo, De Filippis, D. Palermo, Zaccheo, Pappacicco, De Cristoforo (Solimini al 36 s.t.), Babacar, Bozzi (Dammacco al 49’ s.t.), Loseto, Raso (De Vito al 21’s.t.).

Reti: Loseto 45’ p.t. (Palo) – Consolazio 18’ s.t. (MP Apricena)

Espulso: Prencipe (MP Apricena) al 43’ s.t.

Giuseppe Del Fuoco   

Maroso Candela – San Giovanni Rotondo 2-1
ancora un KO per il San Giovanni

Candela vittorioso per 2 a 1

Nello scontro diretto della 24ma giornata del campionato di 2nda Categoria l’ACD San Giovanni deve piegarsi per 2 a 1 di fronte alla formazione del Virgilio Maroso Candela.

I padroni di casa partono forte portandosi in vantaggio nella prima frazione. Ad inizio del secondo tempo arriva il pareggio dei gialloblù firmato da Zorretti. Ma il Candela ci crede e sigla il gol del definitivo 2 a 1.

La formazione di casa si porta così ad un solo punto dalla squadra di mister La Torre, sempre ancorata a quota 31 punti. Il divario in classifica dalle inseguitrici inizia ad assottigliarsi per questo saranno necessarie almeno tre vittorie nelle restanti sei gare di campionato per centrare la salvezza.

Troia – Atletico Carapelle 2-2
Piscitelli salva il GS Troia

stemma G.S. TroiaUna doppietta di Piscitelli salva il GS Troia da una sconfitta immeritata

Giornata piovosa ma non fredda. Non c’è il pubblico delle grandi occasioni ma i soliti appassionati non mancano. Mister Borrelli carica i suoi ragazzi perchè è consapevole che i tre punti sono importanti e ci sono tutte le condizioni per portarli a casa. Assente nuovamente Marino, dolorante alla spalla, con Aqulino e Cericola fermati dal giudice sportivo, Lombardi, lasciato ai box, i gialloverdi scendono in campo con un 4-2-3-1. In porta Festa, difesa con Martino a destra, Piscitelli a sinistra, al centro Cupo è affiancato dal ritorno in campo dal primo minuto di Scarpino; a centrocampo Murani e Terlingo con Hamdani e Laganara larghi e De Lorenzis a dare supporto all’unica punta Capuano. Gara equilibrata con occasioni da un lato e dall’altro, le squadre si studiano molto a centrocampo. Il primo tempo termina in parità senza grosse emozioni.
Nella ripresa gialloverdi più convinti ma a passare in vantaggio sono gli ospiti al 21esimo con una splendida punizione di Lunato: Festa resta immobilie e sfera che termina in rete. Gialloverdi che sembrano subire il colpo e stentano a reagire. Le imprecisioni aumentano e l’Atl. Carapelle dopo soli quattro minuti ne approfitta: filtrante in area dove il neo entrato Bakary Camara è lesto a mettere la palla sull’altro palo, imparabile per Festa. Improvvisamente la gara si accende e gli ospiti perdono il controllo: per proteste viene espulso il neo entrato Carella. Mister Borrelli opera dei cambi, al posto di Terlingo e Hamdani entrano Salandra e Pircalabescu, successivamente Ciccarelli prende il posto di Scarpino. Piscitelli ricopre il suo ruolo più naturale e da terzino viene spostato sulla linea di centrocampo avanzata. Da queste mosse nasce la rimonta. Su un’azione in area carapellese, al 35esimo, Piscitelli prende palla e con un diagonale al fil di contone trafigge Lioce. I gialloverdi, questa volta, approfittano della superiorità e pressano gli ospiti nella loro metà campo. Pressione che costringe al fallo in area di rigore la difesa carapellese. Sul dischetto, forte del primo gol realizzato in maglia gialloverde, va lo stesso Piscitelli che realizza al 43esimo.
L’Atl. Carapelle vede sfumare la vittoria e rischia di tornare a casa a mani vuote quando Ciccarelli non riesce a dare forza alla sfera con Lioce fuori dai pali. Termina in parità un macth che il Troia poteva vincere se, dall’inizio avesse messo in campo più determinazione. Si ricominca con soli due punti conquistati nelle ultime sei gare: bottino misero che però non deve deprimerci ma deve renderci consapevoli che l’obiettivo salvezza diretta è ancora perseguibile. Nelle ultime sei gare ad iniziare da domenica, nello scontro diretto esterno con il Sannicandro, bisognerà metterci più del dovuto. Forza ragazzi!!!

G.S. TROIA (4-2-3-1): Festa; Martino, Piscitelli, Cupo, Scarpino (49st Ciccarelli); Terlingo (23st Salandra), Murani; Hamdani (30st Pircalabescu Catalin), De Lorenzis, Laganara; Capuano. A disp. Graziano, Pircalabescu Cosmin, Resce. All. Michele Borrelli.

Atletico Carapelle (4-4-2): Lioce; Bruno, Fiore (29st Piserchia), Gramazio, Bibiano, Di Brisco, Paciello, Delli Carri (13st Camara), Somenzari, Piccirilli, Lunato (20st Carella). A disp. Signorile, Petrone, Valente, Delli Santi.

Arbitro: sig. Antonio Lauriola sez. di Foggia

Reti: 21st Lunato (AC), 25st Camara (AC), 35st, 43st rig. Piscitelli (T)

Atletico Orsara – Sport Lucera 2-2
l’ASD si fa raggiungere nei minuti di recupero

Una rete siglata nel corso degli abbondanti minuti di recupero toglie la soddisfazione all’Asd Sport Lucera di incamerare il bottino pieno a Orsara. Che la trasferta fosse insidiosa era risaputo e contro avversari da prendere con le molle, per nulla disposti a cedere punti; oltre tutto in un contesto meteo avverso con pioggia e nebbia. La partita è cominciata con ritardo proprio perché a un certo punto la visibilità era scarsa.

L’Atletico Orsara è andato in vantaggio già al 9′, ma loSport Lucera, oggi senza Pappano e Paolo Pellegrino, ha subito organizzato una reazione efficace, pervenendo al pareggio al 17′, con Lione. Il confronto, molto combattuto e muscolare, si è sviluppato principalmente a centrocampo;Sport Lucera accorto e ben organizzato a contenere la manovra avversaria. Nella ripresa, la squadra celeste ha raddoppiato, ancora con il vivace Lione, al 15′, ed è riuscita ad imbrigliare gli orsaresi non disdegnando qualche pericoloso affondo. Tuttavia, i padroni di casa, per nulla rassegnati alla sconfitta, sono riusciti a riequilibrare l’incontro nel lungo tempo extra concesso dal direttore di gara, al 93′, con un tiro dalla distanza reso velenoso dalla nebbia.

La giornata ha visto la grave sconfitta interna del Cagnano Varano ad opera del Sant’Agata; al vertice della classifica è tornato lo Sporting Apricena, che non ha avuto problemi con la Nuova Daunia. Domenica 22 marzo, al Comunale, quindi, arriva la nuova capolista.

SundayRadio

ASD Sport Lucera: non sottovalutare l’Atletico Orsara

L’Asd Sport Lucera affronta la trasferta contro l’AtleticoOrsara (all’andata, 2 a 0 con goal di Ottaviano e Pellegrino Paolo) nella 18a giornata del Campionato provinciale di Terza Categoria; una gara, certamente impegnativa, che giunge dopo la bella vittoria al Comunale, domenica scorsa, ai danni del capolista Cagnano Varano. Sul campo della compagine del Preappennino dauno meridionale, la squadra celeste dovrà cercare il risultato pieno per migliorare la sua posizione in zona play-off, sperando in una giornata storta, con la Virtus Castelluccio, dell’Ischitella che, con un punto in più, in classifica è a quota 30, mentre Cagnano Varano e Sporting Apricena sono rispettivamente a 34 e 33.
La vittoria è alla portata dei giocatori guidati in panchina daArdore, a patto che riescano a sintonizzare a dovere la testa con le gambe, non sottovalutando gli avversari, reduci dalla copiosa vittoria sulla Nuova Daunia. Intanto, grazie ai buoni risultati conseguiti dall’Asd Sport Lucera si sta riaccendendo la passione dei tifosi che si erano allontanati dallo stadio a causa dell’incertezza in cui erano precipitate le sorti del principale club locale. Non sono pochi, oggi, quelli che riconoscono alla nuova società il merito di avere evitato che si tranciasse lo storico filo del nostro calcio.

SundayRadio

ridotta squalifica al dirigente del S.Giovanni Del Giudice

L’arbitro ritratta sull’aggressione nel dopo partita di Sannicandro – San Giovanni

Dopo un mese e mezzo finalmente si mette la parola fine alle polemiche che hanno alimentato il post partita della gara del campionato di 2nda categoria tra Sannicandro e San Giovanni.

Durante la partita disputata il 25 gennaio scorso sono successi alcuni episodi in campo e fuori che hanno portato dopo qualche giorno alla squalifica del dirigente gialloblù Pio Del Giudice, inibito per ben 5 anni dai campi di gioco.

Nel bollettino diramato il 29 gennaio si leggeva “Del Giudice dopo che il direttore di gara aveva fischiato il calcio di rigore, entrava sul terreno di gioco correndo e, arrivato vicino all’arbitro, lo colpiva con un pugno in pieno volto con fuoriuscita di sangue dalle labbra”.

Affermazioni che hanno indotto la società sangiovannese ha fare un ricorso di urgenza per tutelare la sua immagine e quella del suo tesserato.

Il reclamo, presentato per mano del legale ed esperto di diritto sportivo, è stato accolto dal Giudice sportivo pugliese che ha quasi dimezzato la punizione per il dirigente Pio Del Giudice (inibito fino a gennaio del 2018) dal momento, si legge nel comunicato ufficiale, “che lo stesso direttore di gara ha confermato la leggera e modesta aggressione dallo stesso subita”.

Più che l’ammontare della punizione, alla società del Presidente Cocomazzi interessava ristabilire la verità dei fatti, e smentire atti alla mano la versione iniziale e non veritiera del direttore di gara e i comunicati e le riprese video pubblicati dalla società sannicandrese.

Il Candela fa karakiri a Spinazzola dallo 0-1 al 4-1

In questo torneo di II Categoria il Maroso Candela di mister Cola Antonini è una vera e propria mina vagante capace di alternare momenti da squadra di vertice a momenti di sbandamento ed appannamento che ad oggi ne pregiudicano la posizione in classifica che non rispecchia le prestazioni e la rosa.
Già perché anche domenica il Candela ha perso un’ occasione d’oro per raggiungere già la salvezza e poter guardar in alto. A Spinazzola i granata erano in vantaggio per 0-1 grazie al rigore trasformato da Trotta (al suo decimo centro stagionale)e stavano conducendo in porto una vittoria esterna che suonava come un colpaccio visto che gli spinazzolesi sono praticamente un rullo compressore sul proprio campo dove conoscono solo la vittoria (ben 10 su 12 uscite), tranne che per la sconfitta subita dal Rodi ed un pareggio con il Bella Vita Bisceglie. Il bollettino della squadra barese è però negativissimo fuori casa dove hanno vinto solo con la Carapellese, la Virtus Andria e proprio il Candela. Russo, Santoro, Saracino e De Meo avrebbero gradito sicuramente ricambiare con una vittoria fuori, ma così non è stato. La squadra in vantaggio per 0-1 fino al 60′ circa è poi crollata sotto gli episodi che ne hanno condizionato l’ultima mezz’ora e che lo Spinazzola ha sfruttato al meglio. Resta il rammarico per una prestazione perfetta della squadra dauna nella prima ora di gioco nonostante assenze pesanti come Borgia, Giaccone, Melchionna ed il bomber Cartanese, ma le partite durano 90′.
Il mister Cola Antonini dall’alto della sua esperienza predica calma, crede nei suoi ragazzi e conta di rifarsi da subito domenica prossima in casa contro il San Giovanni per lasciarsi alle spalle l’amarezza di un’ altra occasione persa.

Marcatori Seconda categoria: Angerame segna ma in testa resta tutto invariato

Ben 26 le reti realizzate nel ventitreesimo turno del campionato di Seconda categoria girone A. A secco il capo cannoniere Davide La Torre, tra i primi in classifica va a segno Angerame. L’attaccante del Sauri segna il suo diciannovesimo gol in questo torneo agganciando Guglielmi in seconda posizione. Da segnalare la doppietta di Gianpiero La Torre. Il centravanti del Matinum raggiunge quota 13 reti segnate. Sale a 11 Zanfirov della Carapellese. Nono centro in campionato per Di Sipio del Sanctum Nicandrum, Scilimato della Nuova Spinazzola, Trotta del Candela e Simone Valente dell’Atletico Carapelle. Sale a quota 8 Arborea della Nuova Spinazzola mentre a 7 arriva Valentino Matera dell’Herdonia. Giunge a quota 6 Magrone del Sauri. Quinto sigillo stagionale per Carmellino dell’Herdonia. Doppietta per Minervino della Nuova Spinazzola che arriva a quota 4 così come Mafucci dell’Herdonia. Seconda marcatura per D’Antuono e Libero del Sanctum Nicandrum, Di Feo e Micca del Sauri, Di Mauro del Matinum, Giordano del San Giovanni Rotondo e Piccirilli dell’Atletico Carapelle. Prima gioia personale stagionale per i vari: Acquaviva, Delli Carri e Lunato.

Classifica marcatori dopo la giornata 23 (prime posizioni)

22 reti: Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.)
19 reti: Angerame (Sauri) e Guglielmi (Sportmania Cerignola)
13 reti: Cartanese (Candela), Gianpiero La Torre (Matinum) e Silvestre (Biccari)
11 reti: Zanfirov (Carapellese)
10 reti: Palumbo (San Giovanni Rotondo)
9 reti: Di Sipio (Sanctum Nicandrum), Scilimato (Nuova Spinazzola), Stramaglia (Herdonia/Sauri), Trotta (Candela) e Simone Valente (Atletico Carapelle)

Alessandro Polichetti

San Giovanni Rotondo – Carapellese 1-1
Ancora un pareggio. Salvezza vicina

Un altro pareggio che lascia l’amaro in bocca all’ACD San Giovanni Rotondo che ieri nella 23ma giornata del campionato di 2nda Categoria non è andata oltre l’1 a 1 interno contro la Carapellese.

Vantaggio gialloblù nel primo tempo con Giordano, uno dei tanti talenti Under della formazione di La Torre.

Nel finale di gara, come spesso avviene ultimamente, il San Giovanni subisce la rete del pari ospite. San Giovanni che raggiunge quota 31 punti, e accumula 5 punti di margine sulla zona play-out. La salvezza passerà anche per lo scontro diretto di domenica prossima sul campo del Maroso Candela.

Sannicandro Garganico -USD Matinum 3-3
Un pareggio che sa di sconfitta

Un pareggio che sa di sconfitta per i ragazzi del Matinum sul campo del Sannicandro Garganico. Primo tempo dominato e giocato in maniera perfetta dai mattinatesi che concludono meritatamente la prima frazione di gara sul risultato in loro favore di 3 a 0, grazie alle reti di Di Mauro e alla doppietta di Giampiero La Torre. Il secondo tempo invece è qualcosa di incredibile, il Matinum sembra non avere più quella concentrazione e forma fisica che le hanno permesso di comandare il gioco nel primo tempo. Di fatti, al 22’ subisce la prima rete della rimonta sannicandrese, fino ad arrivare alla rete del pareggio subita al 41’.

Altri due punti persi per il Matinum, che ha dimostrato ancora una volta di saper giocare a calcio ma purtroppo di peccare di ingenuità come già accaduto in diverse partite.
L’unica cosa positiva è quella di aver lasciato invariato il distacco dai play-out di 9 punti, in attesa dell’importante sfida di domenica prossima all’Agnuli di Mattinata contro lo Spinazzola.

Formazione Usd Matinum :
Totaro – Ciuffreda M. – Cassa – Di Mauro (40 pt Battista) – D’Apolito – Gentile – Sciarra – Fischetti – La Torre G. – Ciociola – Mantuano (30 st Ciuffreda F.). A disp. : Rignanese – Rinaldi – La Rosa.
Allenatore : Renis Luigi.

Debacle Sportmania, sorpasso in Seconda

Sconfitta sonora dell’ex capolista in casa dell’Atletico Carapelle, il Sauri vince e va al comando
Un 5-0 che la squadra di mister Schiavone, lo Sportmania Cerignola, non dimenticherà facilmente, quello subito dall’Atletico Carapelle e che è costato la vetta alla squadra gialloblù. Il Sauri batte la Virtus Andria (4-0), ringrazia e vola al comando con un punto di vantaggio a 7 giornate dal termine. Dietro pareggio tra Bellavitainpuglia e Squadra del Cuore di Rodi (0-0) mentre lo Spinazzola supera il Candela (4-1) e si riporta a 3 punti proprio dal Rodi. Vittoria sonora anche dell’Herdonia (4-0) sul Biccari, con tanti pareggi da contorno a questa giornata e tutti di diversa fattura. Dallo 0-0 di Troia-Orta Nova, passando per l’1-1 di San Giovanni Rotondo-Carapellese, fino al pirotecnico 3-3 di Sanctum Nicandrum-Matinum.
Fabio Lattuchella

Troia – Orta Nova 0-0
Pari e patta

stemma G.S. TroiaPari e patta tra il Troia e l’Orta Nova. Gialloverdi falliscono un calcio di rigore e non aproffittano della superiorità numerica per la gran parte della gara. Giornata nuvolosa al comunale con sole timido e tanto freddo. L’8 marzo giorno dedicato alle donne ma anche a San Giovanni di Dio. Troiani, dunque, in festa che vorrebbero fare bottino pieno conquistando i tre punti dopo tre sconfitte di fila. Mister Borrelli deve fare a meno di capitan Marino e lascia in panchina Laganara. Difesa a quattro con gli stessi di Carapelle, a centrocampo torna titolare Terlingo con Murani e De Lorenzis, in attacco Capuano e supportato dai velocissimi Ciccarelli e Pircalabescu.
Gara vivace ma con poche emozioni da una parte e dall’altra. Un primo tempo che vola via e che segnala solo l’espulsione per doppia ammonizione rimediata dal capitano ortense Alfonso Sforza. Sale un po’ di nervosisimo ma si va giust’in tempo negli spogliatoi a bere un bel thè caldo. Mister Borrelli, avanza De Lorenzis dietro le punte creando di fatto un 4-2-4 (4-2-1-3) che dovrebbe sfruttare la superiorità numerica. Tutto accade ma i gialloverdi sembrano non sfruttare proprio quest’ultima. Molti i passaggi sbagliati e poca precisione. Orta Nova che si limita a controllare la gara e che quando può parte in contropiede, anche se alla fine Festa risulta inoperoso. Al 25esimo l’episodio che può portare in vantaggio i gialloverdi. Calcio di rigore sacrosanto conquistato da bomber Capuano che lui stesso fallisce mandando la sfera alta sulla traversa. Girandola di sostituzioni che non crea pericoli all’estremo difensore ortense, Faretra, anche lui con i guanti poco sporchi. Ci prova De Lorenzis con un tiro angolato ma respinto sul proprio palo dal portiere, sul successivo corner Aquilino di testa sfiora il palo. Ci prova anche Pircalabescu su punizione ma debolmente. Pubblico al termine deluso che lascia il comunale con l’amaro in bocca. Le uniche a festeggiare sembrano essere le donne tra le quali la Presidente dell’Orta Nova e la dirigente gialloverde Anna Maria Iacobelli. Domenica prossima si gioca nuovamente in casa con l’Atletico Carapelle che ha rifiliato ben cinque reti alla ex ‘capolista’ Sportmania Cerignola. Campionato che entra, dunque, nella sua fase finale e che ci vede in piena zona Play-out. Bisogna davvero reagire ma sopratutto essere concentrati gara dopo gara, minuto dopo minuto, centimetro dopo centimetro, concedendo poco agli avversari ed entrando in campo determinati. Forza ragazzi! Forza Troia !!

G.S. TROIA A.S.D. (4-3-3): Festa; Cericola, Piscitelli (45st+2 Martino), Cupo, Aquilino; Terlingo, Murani, De Lorenzis; Ciccarelli (12st Laganara), Capuano, Pircalabescu Nicolae Catalin (23st Hamdani). A disp. Graziano, Scarpino, Resce, Pircalabescu Cosmin Petre. All. Michele Borrelli

U.S.D. Orta Nova Calcio (4-4-2): Faretra; Tarasco, Vece, Caporeale, Sforza, Iorio, Lambiase, Porcelli, Gervasio, Muschitiello, Lamanna (41pt Ventriglio). A disp. Festa, Calamita, Moriglia, De Filippo, Aglialdro, Delli Carri. All. Giuseppe Luppino

Sport Lucera – Cagnano Varano 3-0
Vittoria d’autorita’ con il capolista Cagnano

L’Asd Sport Lucera ferma il capolista Cagnano Varano, imponendosi con un rotondo 3 a 0 al Comunale, di fronte a un pubblico che ha raccolto l’appello della vigilia lanciato dalla Società. E’ stata una prova di maturità e di autorità, quella offerta dalla squadra celeste, nei confronti di avversari che occupano con merito la testa della classifica. Prima del fischio di inizio, è stato osservato un minuto di raccoglimento in memoria del bambino di otto anni che a Lucera, ieri pomeriggio, un tragico destino ha sottratto all’affetto dei suoi cari.

I garganici partono molto bene, anche se la prima puntata a rete è di Ottaviano, dopo pochi secondi di gioco. Gli ospiti dimostrano grande piglio nella prima mezz’ora, proiettandosi verso la porta di Polisena, che riesce a cavarsela, anche con un pizzico di fortuna, come al 27′, quando esce di testa al limite dell’area e involontariamente favorisce la conclusione di un avversario, il cui pallonetto si è perde di poco oltre la traversa. Al 29′, però, azione da manuale dei fratelliPellegrino, con Paolo che si districa tra due avversari e lancia in profondità, per vie centrali, Nicola che spara, ma il portiere in uscita disperata blocca il pallone. La partita dell’Asd Sport Lucera cambia volto; il Cagnano subisce la pressione e arretra. Al 38′, Pellegrino Nicola è atterrato in area; è rigore sacrosanto e Ottaviano non sbaglia dagli undici metri. La prima frazione di gara si chiude con una bordata di Pellegrino Nicola che l’estremo ospite mette in angolo.

Ripresa tutta nel segno dell’Asd Sport Lucera che non concede nulla alla capolista. Innumerevoli sono, infatti, le conclusioni a rete dei giocatori del presidente Russo, mentrePolisena svolge solo normale amministrazione. Al 4′, De Troia; al 7′, Pellegrino Nicola; al 14′, Pellegrino Paolo; al 19′, Ricci, dopo un affondo di Ottaviano respinto dal bravissimo portiere garganico; poi, ancora Pellegrino Paoloal 30′. Al 36′, Cagnano Varano in dieci per un’espulsione frutto di doppia ammonizione. L’Asd Sport Lucera mette al sicuro il risultato al 38′, quando una vera bomba non trattenuta dal portiere è preda di Pellegrino Nicola che insacca da pochi metri. Nei minuti finali, il Cagnano, stanco e avvilito, si sfalda e Pellegrino Nicola firma la sua doppietta su assist di Ottaviano, penetrato come il coltello nel burro tra le larghe maglie della difesa avversaria.

L’Asd Sport Lucera incamera una vittoria che è il frutto della volontà, dell’umile lavoro svolto nel corso della settimana e, probabilmente, anche della capacità di autocritica riguardo alla cattiva prestazione del turno precedente. Domenica 15 marzo, trasferta sul campo dell’Atletico Orsara e sette giorni dopo arriverà al Comunale lo Sporting Apricena.

ASD SPORT LUCERA Polisena, Scioscia, Vecchiarino, Russo, Pappano, De Troia (46’st Patella), Ricci, Di Giovine, Ottaviano (43’st Di Maggio), Pellegrino Nicola, Pellegrino Paolo. All. Ardore. A disp. Ialeggio, Lione, Abate, D’Aloia, Paolozzi.

Reti: Ottaviano (r) 38’pt; Pellegrino N. 38’st e 42’st

SundayRadio

Liberty Palo – Real BAT 3-1
A Palo ancora è sconfitta

E’ dominio, ma la spuntano i padroni di casa. Col Celle San Vito si deciderà la stagione

Non si riesce ad invertire il trend negativo di risultati, ecco arrivare l’ennesima sconfitta l’ottava consecutiva, a Palo del Colle per 3-1. Beffa che scotta particolarmente se pensiamo che la squadra ha dominato a larghi tratti l’incontro ed era passata avanti con Maffeo subendo poi tre reti “rivedibili”. Parte meglio il Palo che si affaccia un paio di volte nell’area di Solofrizzo ma a sbloccare il punteggio è il colpo di testa di Maffeo su angolo di Patimo al 32′.
Al 39′ pareggio dei padroni di casa: tiro all’apparenza innocuo di De Cristoforo ma il trio difensivo Maffeo-Cormio-Solofrizzo non si intende lasciando largo alla sfera di terminare lemme lemme in rete.
Al 43′ risultato ribaltato con la punizione di Loseto e ancora De Cristoforo che si avventa per primo sulla sfera contesa per il 2-1.
Nella ripresa parte bene il Real Bat che mette alle corde i padroni di casa che si chiudono nelle retrovie e si fa notare al tiro con Diterlizzi F. dal limite quindi con una bella conclusione alla mezzora di Bollino. All’87’ rosso decisamente esagerato per Cormio per un intervento giudicato eccessivo dal direttore di gara, sotto di un uomo e di un goal gli ospiti lasciano inevitabilmente spazi ai padroni di casa che quindi chiudono con la più classica delle ripartenze la contesa con un pallonetto di Tamma allo scadere.
A Cerignola domenica prossima contro il Celle San Vito si decideranno molto probabilmente le sorti della stagione.

LIBERTY PALO: Ranieri, Fariello (46′ Salierno), De Filippis, La Fronza, Dammacco, Pappapicco, Palermo A., Fiagnè, Bozzi (85′ Tamma), Loseto (88′ Zaccheo), De Cristoforo. A disp: Quadatino, Palermo D., Solimini, De Michele. All: Columbo

REAL BAT: Solofrizzo, Diterlizzi A., Filannino, Cormio, Maffeo, Curci (85′ Porcelluzzi), Bollino, Diterlizzi F., Longo (80′ Spadaro) , Patimo (63′ Gerundini), Impera. A disp: Dibenedetto, Cafagna, Caputelli. All: Damato

Note: reti di Maffeo (R) al 32′, De Cristoforo (L) al 39′ e 43′, Tamma (L) al 93′. Ammoniti: Ranieri (L), Filannino, Bollino (R). Espulso Cormio (R) all’ 87′.

Candela torna a vincere con il “talismano” Saracino. Battuto l’Herdonia 3-1

Torna il sorriso in casa Maroso Candela grazie all’importante vittoria nello scontro diretto contro l’Herdonia rispedita indietro di 2 lunghezze in classifica.
La squadra di Nando Cola Antonini si è buttata alle spalle il trend negativo di risultati che aveva ridimensionato le ambizioni dei granata e li aveva portati in una zona un po’ pericolosa di classifica che sicuramente non rispecchia il reale valore dell’organico allestito dal DS Morrongiello.
Il Candela ha però rialzato la testa al momento giusto a discapito dell’ Herdonia di Alfredo Bertozzi.
Un secco 3-1 che dà respiro ai granata e li rilancia in campionato. Le note liete sono il primo gol di Santoro e Caputo nel torneo, la tredicesima marcatura del bomber Cartanese ed il rientro del capitano Saracino che a fine gara su facebook aveva scritto: “Che bello festeggiare il mio ritorno in campo con una vittoria così importante! Dovevamo essere cinici e lo siamo stati.”
Sembra essere infatti un vero e proprio talismano il centrocampista per i granata nel computo dei risultati oltre che essere una pedina fondamentale nello scacchiere dell’ espertissimo mister Cola Antonini.
Nella prossima giornata la Maroso Candela sarà attesa da un impegno difficile sul campo di una Nuova Spinazzola lanciatissima in zona play off.

Marcatori Seconda categoria: fioccano le doppiette

21 le reti realizzate nel ventiduesimo turno del girone A di Seconda categoria. A secco Davide La Torre e Guglielmi, torna a segnare Angerame. L’attaccante del Sauri mette a segno il suo diciottesimo gol in campionato. Cartanese del Candela e Silvestre del Biccari, entrambi a segno raggiungono quota 13, mentre Gianpiero La Torre del Matinum, mette a segno una doppietta che lo porta quota 11 reti segnate. Doppietta anche per Zanfirov della Carapellese, le sue reti complessive ora sono 10. Ottavo centro stagionale per Muschitiello dell’Orta Nova e Scilimato della Nuova Spinazzola.
Rete n. 7 per Mantuano del Matinum. Fabrizio Fiore dell’Atletico Carapelle raggiunge quota 6, mentre per Magrone del Sauri è arrivato il quinto gol in questo torneo. Da segnalare anche il quarto gol di D’Arcangelo della Squadra del cuore Rodi G. e la terza marcatura per il suo compagno di squadra Calì. Terza rete anche per Gianni Carbone della Nuova Spinazzola. Prima rete in questo torneo per i vari: Conversano, Di Mauro, Saltarella, Santoro e Tucci.

Classifica marcatori dopo la giornata 22 (prime posizioni)

22 reti: Davide La Torre (Squadra del cuore Rodi G.)
19 reti: Guglielmi (Sportmania Cerignola)
18 reti: Angerame (Sauri)
13 reti: Cartanese (Candela) e Silvestre (Biccari)
11 reti: Gianpiero La Torre (Matinum)
10 reti: Palumbo (San Giovanni Rotondo) e Zanfirov (Carapellese)
9 reti: Stramaglia (Hedonia)

Alessandro Polichetti

Carapellese – Troia 2-0
il solito “gollonzo” iniziale e poi sagra delle occasioni sprecate

Gli undici scesi in campo

Giornata primaverile in quel di Carapelle. Pubblico presente quasi del tutto troiano, posizionato nella tribunetta in tubolare metallico al comunale della Città dei cinque Reali Siti. Ventiduesima di campionato che vede i gialloverdi giocare in trasferta prima delle prossime due da disputare tra le mura amiche. Mister Borrelli, che vuole evitare la terza sconfitta consecutiva ed allontanarsi dalla zona caldissima della classifica, deve fare a meno di bomber Capuano, dello squalificato Salandra, di Costanziello, ancora fermo ai box, e di Cavaliere, disponibile solo in casa per motivi di lavoro. A Festa viene preferito Graziano, difesa che vede il ritorno di Cupo al centro, affiancato da Aquilino, a destra Cericola e a sinistra Piscitelli; centrocampo a tre con il ritorno di Murani al centro affiancato dai soliti Laganara e De Lorenzis, in attacco Hamdani a fare da boa, supportato da Ciccarelli e capitan Marino.
Difronte un Carapelle più prudente, allenato dall’amico ed ex calciatore gialloverde, Gianni Petronio, che con un 4-4-2 classico preferisce aspettare e poi colpire, così da poter fare punti ed evitare la retrocessione diretta. Gara subito vivace e combattutta a centrocampo, padroni di casa più ordinati ma soffrono il pressing gialloverde. Nel primo quarto d’ora non ci sono grosse occasioni da segnalare. A sbloccare il risultato, purtroppo per noi, ci pensa il bomber di casa, Zamfirov, che al 27esimo, con un bel diagonale al volo, trafigge Graziano e porta in vantaggio la Carapellese. Il Troia non ci sta e reagisce subito con un tiro da fuori di Laganara, molto angolato, ma ci arriva Citarelli. Subito dopo, a botta sicura Murani, colpisce in pieno Marino, con un tiro che poteva terminare nello specchio. De Lorenzis non arriva qualche minuto dopo su un assit al bacio di Hamdani. Termina un primo tempo molto vivace e gialloverdi, che pagano care le disattenzioni. Nel secondo tempo a farla da padrone è De Lorenzis, uno dei migliori in campo, che in un paio di occasioni impegna l’estremo Citarelli, bravo a respingere sia su un tiro da fuori diretto all’incrocio sia su capitan Marino, bravo ad incrociare. Gialloverdi che fanno la gara, macinano gioco e che cercano con inistenza il pareggio. Pareggio che sembra concretizzarsi quando nel giro di pochi minuti Tambascia, terzino destro della Carapellese, si fa espellere con una doppia ammonizione. I nostri ragazzi prendono coraggio e si fanno sempre più minacciosi dalle parti di Stellato e company aprofittando della superiorità. Si mette anche un po’ di sfortuna quando De Lorenzis, ancora lui, con una spettacolare riovesciata, mette in seria difficoltà la difesa di casa. Mister Borrelli le prova tutte, fuori Hamdani per Pircalabescu, il velocissimo rumeno si mette subito in evidenza. La Carepellese di rintana ed esce rararmente con ordine, guadagnano tempo prezioso. Dentro anche Lombardi al posto di Aquilino e Martino al posto di Ciccarelli. Al novantesimo Cupo prende una brutta botta e resta stordito, costretto ad uscire. Si ripristina la parità ma resta scoperta proprio la parte centrale della difesa, ad approftittarne è ancora Zamfirov che realizza con un altro diagonale la sua doppietta personale ed il suo decimo gol stagionale.
Termina dopo quattro minuti di recupero la gara, diretta in maniera molto pignola dal direttore di gara sig. Festa di Barletta. Domenica arriva l’Orta Nova che con i suoi 28 punti è attualmente fuori dalla zona play out. Discorsi apertissimi ma da oggi è vietato sbagliare. Cuore, passione, impegno e dedizione gli imperativi per non sprofondare! Forza ragazzi!

Carapellese Asd (4-4-2): Citarelli, Tambascia, Ponziano, Prencipe, Stellato, Angino, Patanella (28st Bellitti), Gesualdo (25st Contillo), Mucciarone, Zamfirov (49st Colasanto), Di Flumeri. A disp. Consalvo, Iemmolo, Contillo, Castelluccio, Colasanto, Bellitti, Gaeta. All. Gianni Petronio

G.S. TROIA ASD (4-3-3): Graziano, Cericola, Aquilino (32st Lombardi), Murani, Cupo, Piscitelli, Ciccarelli (40st Martino), De Lorenzis, Hamdani (15st Pircalabescu Catalin), Marino, Laganara. A disp. Festa, Scarpino, Resce, Terlingo. All. Michele Borrelli

RETI: 27pt e 48st Zamfirov (C)

San Giovanni sconfitto a Rodi

La Squadra del Cuore si impone 2 a 0.

Dopo i 4 punti in due partite (vittoria domenica ad Ordona e pareggio casalingo nel recupero contro lo Spinazzola), l’ACD San Giovanni Rotondo deve fare i conti con una nuova sconfitta questa volta subita sull’ostico campo di Rodi garganico.

I padroni di casa della Squadra del Cuore (3° in classifica) si sono imposti con un secco 2 a 0 sulla formazione di La Torre.

San Giovanni sempre a quota 30 punti a pochi passi dalla salvezza matematica in questo difficile torneo di 2nda categoria.

Domenica sfida al ‘Massa’ contro la Carapellese.

Virtus Castelluccio – Sport Lucera 2-0
Stop alla striscia positiva

Si ferma a Castelluccio dei Sauri lo slancio che ha spinto loSport Lucera per sei turni positivi, fruttando cinque vittorie, un pareggio e una bella risalita in classifica verso al zona play-off. Contro la Virtus, che aveva già fatto bottino pieno all’andata, la squadra celeste non ha saputo imporsi sul piano del gioco e dell’intensità fisica, pur avendo combattuto, e creato qualche buona conclusione, soprattutto nel corso del primo tempo, chiusosi a reti inviolate. Nella ripresa, la Virtusè passata in vantaggio al 5′ con un tiro da fuori area che ha sorpreso Polisena. I padroni di casa hanno saputo amministrare la partita, controllando le puntate offensive degli ospiti, in qualche occasione con difficoltà, come al 36′, quando un tentativo di Pellegrino Nicola è stato sventato sulla linea. Sbilanciatosi eccessivamente in avanti, per cercare di riequilibrare l’incontro, lo Sport Lucera si è esposto all’inevitabile contropiede avversario e, in pieno recupero, al 48′, Conforte, scivolando, ha toccato la palla con la mano in area, inducendo l’arbitro ad assegnare il calcio di rigore che è stato trasformato. Una sconfitta – con l’abbandono della terza posizione in classifica a beneficio dell’Ischitella – i cui termini la compagine lucerina deve compiutamente analizzare proprio perché domenica 8 marzo al Comunale arriva il Cagnano Varano, oggi, tornato leader della graduatoria.

SundayRadio

ASD Sport Lucera: A Castelluccio con il cuore

“A Castelluccio con il cuore”. Così il direttore sportivo dell’Asd Sport LuceraEligio Casiere, sintetizza il senso della nuova sfida che la compagine celeste si accinge ad affrontare su un campo difficile e contro avversari temibilissimi, la Virtus Castelluccio. “E’ una partita insidiosa – ci dice il giovane dirigente -; ma noi abbiamo sempre i piedi per terra, nonostante la striscia positiva di cinque vittorie e un pareggio negli ultimi sei impegni. Sappiamo che dobbiamo essere umili, pur essendo, ormai, perfettamente consapevoli dei nostri mezzi. Domenica ce la giocheremo; faremo la nostra gara; e sarà un test determinante in preparazione al big match interno di sette giorni dopo, al Comunale, contro ilCagnano Varano, dominatore incontrastato del girone di andata, che la Virtus Castelluccio ha battuto. Sul nostro campo dovrà farci visita anche lo Sporting Apricena, attuale capolista”.

L’obiettivo che la dirigenza dell’Asd Sport Lucera persegue è, ovviamente, l’acquisizione, il prima possibile, di un posto nei play-off, senza tralasciare ulteriori soddisfazioni come puntare alla conquista della Coppa di Capitanata, torneo che si disputerà dopo la chiusura del campionato provinciale di Terza Categoria. “La squadra, sul piano tecnico e caratteriale, ha ancora margini di miglioramento – concludeEligio Casiere -; c’è uno spogliatoio straordinario, caratterizzato dall’amicizia e dalla voglia di onorare la maglia. Quello dell’Asd Sport Lucera è un progetto che guarda al futuro, tutto incentrato sull’impiego di giocatori di Lucera. Credo non sia mai avvenuta una cosa del genere, almeno negli ultimi decenni dalle nostre parti. Siamo orgogliosi di avere intrapreso questa strada”.

SundayRadio

Tutti i risultati di oggi

Coppa Puglia
Gare di Giovedì 26 Febbraio 2015 (2^ giornata) inizio ore 15,00

SAN MARCO – PEZZE 2-1
hanno riposato: AUDACE CERIGNOLA e PEZZE
Classifica: AUDACE CERIGNOLA 3 (1); SAN MARCO 3 (2); PEZZE 0 (1)

DON BOSCO A.S.D. – UGENTO rinviata per impraticabilità di campo
riposa: DELFINI ROSSO BLU

Gare di recupero
Promozione
CELLE DI SAN VITO – VIRTUS BITRITTO 1-0

II Categoria
BICCARI – SPORTMANIA 0-1
HERDONIA CALCIO – SANCTUM NICANDRUM 2-1
SAN GIOVANNI ROTONDO-NUOVA SPINAZZOLA 1-1

Gare di Oggi: Coppa Puglia e recuperi

Coppa Puglia
Gare di Giovedì 26 Febbraio 2015 (2^ giornata) inizio ore 15,00

SAN MARCO – PEZZE Campo Com. “T.Parisi”er.ar di S.Marco in Lamis
riposa: AUDACE CERIGNOLA

DON BOSCO A.S.D. – UGENTO Campo Comunale di Corigliano d’Otranto
riposa: DELFINI ROSSO BLU

Gare di recupero
Promozione
CELLE DI SAN VITO – VIRTUS BITRITTO 

II Categoria
BICCARI – SPORTMANIA
HERDONIA CALCIO – SANCTUM NICANDRUM

Marcatori Seconda categoria: ancora a segno Davide La Torre

La ventunesima giornata del campionato di Seconda categoria girone A, regala 18 reti. Ancora a segno il capo cannoniere Davide La Torre che raggiunge quota 22. Dietro si muove soltanto Palumbo del San Giovanni Rotondo. Doppia cifra per lui, 10 reti. Ottava rete in questo torneo per Nardella del Sanctum Nicandrum e Trotta del Candela. Gervasio dell’Orta Nova e Scilimato della Nuova Spinazzola raggiungono quota 7 reti all’attivo. Curiello dell’Herdonia arriva a 5 così come Di Monte del San Giovanni Rotondo e Tucci dello Sportmania Cerignola, autore di una doppietta.
Quarta rete per Azzarone del Matinum. Quota 3 per D’Arcangelo della Squadra del cuore. Mentre arriva il secondo sigillo stagionale per Caputo del Sauri, Hamdani del Troia, Porcelli dell’Orta Nova e Zerrilli del Biccari. Prima rete per Gazzillo della Virtus Andria e Paciello dell’Atletico Carapelle.

Classifica marcatori dopo la giornata 21(prime posizioni)

22 reti: Davide La Torre(Squadra del cuore Rodi G.)
19 reti: Guglielmi(Sportmania Cerignola)
17 reti: Angerame(Sauri)
12 reti: Cartanese(Candela) e Silvestre(Biccari)
10 reti: Palumbo(San Giovanni Rotondo)
9 reti: Gianpiero La Torre(Matinum) e Stramaglia(Herdonia)
8 reti: Di Sipio e Nardella(Sanctum Nicandrum), Sciascia(Bellavitainpuglia), Tarantino(Sportmania Cerignola), Trotta(Candela), Simone Valente(Atletico Carapelle) e Zafirov(Carapellese)

Alessandro Polichetti

Bellavita Bisceglie – Carapellese 0-0
i gialloblu non riescono a sfondare

Gli undici scesi in campo

L’incontro tra Bellavitainpuglia.it e Carapellese termina a reti inviolate sulla terra battuta del “Francesco Di Liddo”. La partita, disputata per gran parte sotto una pioggia battente, ha risentito delle condizioni climatiche avverse e il terreno di gioco, al limite della praticabilità, non ha permesso lo sviluppo di trame particolarmente complesse. Nella prima mezz’ora la formazione gialloblù ha messo in difficoltà gli avversari. Le migliori chances si registrano con i tentativi di Adriano Dell’Olio (tiro dal limite respinto, cross non sfruttato dai compagni)  e Giuseppe Sciascia (incornata su cross di Carbotti), che non riescono a finalizzare le occasioni da rete.

Nel secondo tempo la formazione di mister Musci ha continuato a produrre gioco cercando di sbloccare il risultato. Intorno al 20° si registra l’opportunità più ghiotta: sugli sviluppi di un calcio di punizione Giuseppe Sciascia, da oltre 30 metri, coglie in pieno la traversa della porta difesa da Citarelli. Padroni di casa sfortunati nel finale: destro di Adriano Dell’Olio, respinta corta del portiere; il pallone si ferma a pochi passi da Galasso che non riesce a ribadire in rete.

La partita si è innervosita: ne hanno fatto le spese gli ospiti (ben sei gli ammoniti). L’espulsione di Leoluca Palazzo a pochi minuti dal termine ha lasciato i biscegliesi in inferiorità numerica. Il risultato finale si rivela prezioso per gli ospiti, che riescono a distanziarsi di una lunghezza dalla Virtus Andria, fanalino di coda del girone A. Il Bellavitainpuglia.it ha agganciato al quarto posto la Nuova Spinazzola .

Bellavitainpuglia.it Bisceglie: Di Gennaro, Carbotti, Leonardo La Notte, Martinelli, Todisco, Galasso (dall’89° Pasquadibisceglie), Palazzo, Di Tullio, Sciascia (dal 76° Lafranceschina), Margutti, Adriano Dell’Olio. Allenatore: Tonio Musci. A disposizione: Antonio La Notte, Altomonte, Monterisi, Di Reda, Occhionorelli.

Carapellese: Citarelli, Tambascia, Ponziano (dal 66° Gaeta), Giuseppe Prencipe, Angino, Castelluccio, Alessio Prencipe, Gesualdo (dal 66° Bellitti), Mucciarone (dal 56° Nechisor), Zamfirov, Di Flumeri. A disposizione: Caricato, Iemmolo, Andreano, Patanella. Allenatore: Gianni Petronio.

Arbitro: Grimaldi di Bari.
Note: ammoniti Margutti, Di Tullio, Castelluccio, Ponziano, Nechisor, Gaeta, Gesualdo, Angino. Espulso Palazzo per doppia ammonizione all’85°.

Donatella Todisco

Solo pareggi e 2-1 in Seconda Categoria

Giornata dai risultati strani in Seconda, lo Sportmania si riprende la vetta solitaria 
È stata una giornata particolare, soprattutto nei risultati, la 21esima del campionato di Seconda Categoria. Tanti i pareggi e le poche vittorie sono arrivate con il punteggio di 2-1. Vince la capolista Sportmania Cerignola, nell’acquitrino di Troia, così come il San Giovanni Rotondo sul campo dell’Herdonia e la Squadra del Cuore a Spinazzola. Unica vittoria casalinga dell’Orta Nova con il Matinum. Perde la vetta in condomino con i cerignolani dello Sportmania, il Sauri di Nicola Borrelli, (1-1) contro il Biccari. Terminano con lo stesso punteggio le gare Atletico Carapelle-Maroso Candela e Sanctum Nicandrum-Virtus Andria. A reti bianche Bellavitainpuglia-Carapellese.
Fabio Lattuchella

Herdonia – San Giovanni Rotondo 1-2
il San Giovanni risorge ad Ordona

Battuto l’Herdonia 2 a 1. Salvezza vicina

Dopo un mese e mezzo terribile l’ACD San Giovanni torna a riassaporare il dolce gusto della vittoria espugnando il campo di Ordona per 2 a 1, nella 21ma giornata del campionato di 2° Categoria.

Partita che si mette male per gli uomini di La Torre che subiscono il vantaggio dell’Herdonia al 34mo del primo tempo.

Nella ripresa la grande reazione dei gialloblù che ribaltano la situazione sul finale di gara: al 35 mo arrivava il pari firmato da Di Monte. Ma quando tutto sembrava presagire il pari ecco che al 40mo ci pensava Palumbo a siglare il gol vittoria e a regalare tre punti importantissimi ai suoi.

San Giovanni che muove quindi la classifica mettendo una seria ipoteca sulla salvezza. Giovedì al ‘Massa’ la gara di recupero contro lo Spinazzola.

GS Troia – Sportmania Cerignola 1-2
Bastano due tiri in porta allo Sportmania

Le squadre a centrocampo

Due tiri in porta, uno per tempo, bastano allo Sportmania Cerignola per vincere la partita

Dopo una nottata e un’intera mattinata di pioggia, spunta il sole sul Comunale di Troia. Il campo è duramente messo alla prova e nonostante gli sforzi degli addetti ai lavori, resta allagato in prossimità delle lunette del calcio d’angolo lato Troia e su quasi tutta la linea di fallo laterale lato tribuna. I giocatori soffrono le condizioni al limite dell’impraticabilità e ci mettono tutto l’impegno possibile, ma gli errori sono innumerevoli da ambo le parti.
Mister Borrelli cambia formazione inserendo al posto dello squalificato Murani, Terlingo e in difesa Cupo dirottato sulla sinistra con Aquilino centrale al fianco del rientrante Cavaliere. A destra in difesa Martino, con Marino sulla linea dei centrocampisti, mentre De Lorenzis e Hamdani completano la batteria. In attacco Capuano e Pircalabescu. L’esordio in casa per Graziano in porta non è dei più felici, infatti passano solo un minuto e mezzo e già lo Sportmania è in vantaggio. Su azione di calcio d’angolo tutti i difensori si preoccupano di contrastare il “trenino” dei cerignolani e non si accorgono del numero 5 che indisturbato entra in area da destra ed infila Graziano.
Subito in salita l’incontro per il G.S. Troia, che poco dopo su un altro calcio d’angolo per poco non commette lo stesso errore. Resteranno le uniche azioni cerignolane del primo tempo, perché il Troia si rimbocca le maniche e fa in modo che gli avversari non si affaccino più dalle parti di Graziano. Nonostante ciò, poche sono le occasioni da gol: in due occasioni Capuano innescato da Marino sbaglia di poco. Si gioca molto sulla sinistra alla ricerca dello scatto del piccolo rumeno Pircalabescu, ma un po’ le condizioni del campo, un po’ l’imprecisione, non gli consentono di pungere. Sarebbe il caso di liberarsi del pallone in modo perentorio, ma ci si intestardisce con i dribbling e si perdono palloni pericolosi a centrocampo e a volte anche in difesa. Il Troia però c’è e gioca meglio dei leader della classifica, che oggi non sembrano l’armata invincibile della prima metà del campionato. Termina il primo tempo: un primo tempo non bellissimo, che ha come unico neo il gol subito per il solito errore di inizio partita che ci accompagna, purtroppo dall’inizio del campionato.
Il secondo tempo è la fotocopia del primo, ma il Troia sembra giocarlo bene, finalmente si inizia a giocare anche sulla destra ed è proprio su un cross dal fondo di Marino che arriva la prima occasione del secondo tempo: Capuano però non riesce a concludere e il pallone termina in calcio d’angolo.
Su due svarioni della nostra difesa si fa pericoloso lo Sportmania, ma la prima conclusione termina alta e la seconda è preda di Graziano.
A sorpresa, proprio mentre il forcing si fa più intenso, esce Marino per Ciccarelli e poco dopo Pircalabescu per Piscitelli. Quest’ultimo si fa subito notare con un dribbling al limite dell’area di rigore e conseguente tiro che termina alto. Viene ammonito il portiere per perdita di tempo e fa senso vedere che la prima in classifica si difende in sette lasciando al solo numero 9 il compito di impegnare la difesa gialloverde. Il Troia ormai è riversato completamente nella metà campo cerignolana e in un paio di occasione becca il contropiede, uno dei quali risulta fatale: è il numero 7 a mettere il pallone in rete e a chiudere la partita. Poi accade un’episodio chiave: avevte mai visto due rigori in una stessa azione? Beh oggi a Troia è avvenuto! Vengono sgambettati in area prima Cupo e poi Capuano, ma l’arbitro che è a due passi, ignora completamente gli episodi, nonostante Cupo gli mostri il sangue che esce dal ginocchio. E molti sono stati gli episodi discussi che il direttore di gara ha ignorato o invertito, tipo la mancata ammonizione al N° 7 cerigtnolano che simula un rigore o l’ammonizione ad un gialloverde per lo stesso motivo. In più il N° 7 cerignolano era già ammonito e sarebbe dovuto uscire per somma di ammonizioni.
Entra Scarpino per Martino che negli ultimi minuti era stato oggetto di un battibecco proprio con l’autore del secondo gol e al 45° su azione di Piscitelli la palla termina ad Hamdani che trova libero uno spiraglio alla sinistra del portiere e segna. Cinque sono i minuti di recupero utili ai gialloverdi per tentare il pareggio, ma il forcing finale non porta a nulla, perciò l’arbitro fischia inesorabilmente la fine che segna una sconfitta a nostro avviso immeritata, per quello che s’è visto in campo; ma si sa: nel calcio contano i gol e lo Sportmania ne ha fatti due.

Domenica prossima si va a Carapelle per incontrare la Carapellese del nostro amico Gianni Petronio, vecchia conoscenza del calcio troiano. Bisognerà riscattare la sconfitta odierna e cercare di non tornare a mani vuote. Sappiamo che i ragazzi ce la metteranno tutta e con il supporto dei nostri tifosi, che invitiamo a riversarsi a Carapelle, ce la faranno.

G.S. TROIA: Graziano, Martino, Cavaliere, Cupo, Aquilino, Terlingo, Pircalabescu, De Lorenzis, Capuano, Marino, Hamdani. A disp. Scarpino, Salandra, Cericola, Resce, Ciccarelli, Piscitelli.

 

Sport Lucera – Ordona 1-0
L’ascesa continua

Lorenzo Ottaviano

L’Asd Sport Lucera inanella il sesto risultato positivo consecutivo (5 vittorie), battendo al Comunale l’Ordona, 1 a 0, grazie a un calcio di rigore trasformato da Ottaviano al 19′ della ripresa. La massima punizione è stata assegnata per un evidente fallo in area sullo stesso Ottaviano da parte di un difensore avversario. La partita non è stata bella; i padroni di casa sono stati per lunghi tratti imbrigliati dall’Ordona – squadra completamente diversa da quella largamente battuta all’andata, grazie ai numerosi rinforzi – . Ben disposti in campo, gli ospiti sono partiti meglio e per almeno un quarto d’ora hanno mantenuto l’iniziativa; poi, lo Sport Lucera ha cominciato a ragionare, affondando un paio di volte con Ottaviano ma senza pungere; mentre con qualche cross dalla corsia di destra, l’Ordona ha provato ad aggirare la retroguardia di casa, che con un pizzico di fortuna è riuscita a cavarsela senza danni.

Il secondo tempo ha portato in campo uno Sport Lucera più determinato, ma non brillante come avrebbe dovuto;Pellegrino Paolo si è incuneato tra le maglie della difesa avversaria con poca fortuna nelle conclusioni o nell’ultimo passaggio sotto porta ai compagni. Straordinario è stato, invece, al 18′, Polisena che, con felina rapidità, è riuscito in un secondo a respingere tre palloni ravvicinati. Applausi a scena aperta per lui. E applausi di gioia un minuto dopo, quando dal dischetto, Ottaviano non ha fallito.

Subito il goal, l’Ordona ha provato ad organizzare una reazione per giungere al pareggio, spendendo le ultime energie; tuttavia, lo Sport Lucera ha impegnato ancora l’estremo ospite con una punizione dalla lunghissima distanza, al 34′, di Di Maggio, girata oltre la traversa; e conPellegrino Paolo, al 40′, che ha trovato ancora la strada sbarrata.

Il risultato di oggi, accorcia ulteriormente il distacco daCagnano Varano e Sporting Apricena, rispettivamente secondo e primo in classifica, che, contrapposti nell’anticipo di sabato, hanno pareggiato. L‘Asd Sport Lucera promette un finale di stagione a pieni giri anche se, come ci ha riferito il dirigente celeste, Pasquale Cannizzo, “è un’impresa ardua, visto il valore degli avversari, agganciare le prime due. Ma non ci tireremo indietro per dare nuove soddisfazioni ai tifosi”.

Intanto, domenica 1 marzo, trasferta contro la Virtus Castelluccio.

SPORT LUCERA Polisena, Conforte, Vecchiarino, Russo, Pappano, De Troia (17’st Ieluzzi), Lione (17’st Ricci), Di Giovine, Ottaviano, Di Maggio (42’st Abate), Pellegrino P.. All. Ardore. A disp. Ialeggio, Angelilli, Patella, D’Aloia.

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