Leverano, le parole del presidente Paladini

La sconfitta rimediata ad Avetrana lascia amarezza nel presidente della Salento Football LeveranoAndrea Paladini che ha spiegato alla Gazzetta del Mezzogiorno: “È difficile dire se è maggiore il rammarico per l’opportunità sciupata di ridurre il distacco dalla vetta o il sollievo per non avere visto aumentare il ritardo. Ad Avetrana il risultato più equo per quello che hanno fatto le due formazioni in campo sarebbe stato il pareggio, ma i nostri rivali sono stati abili a realizzare due gol e nel calcio è questo quello che conta e non l’andamento di una contesa nell’arco dei 90′. Il campionato si sta rivelando oltremodo difficile ed equilibrato. Soprattutto da quando è iniziato il ritorno, è bagarre ogni domenica e si rischia sia in casa che fuori anche contro i team di bassa classifica. La lotta al vertice è serrata: il Mesagne, l’Otranto, il Leverano Calcio e l’Avetrana sono in rimonta, ma anche il Fasano, che ospiteremo domenica prossima, non si arrende. Insomma, bisogna fare assolutamente punti”.

Fonte: leverano s.f.

Leverano: intervista all’uomo partita Quarta

Leverano vince contro il Manduria grazie alla rete di Luciano Quarta. L’attaccante ha spiegato alla Gazzetta del Mezzogiorno: “Negli ultimi tempi, quando ho segnato, le mie reti non sono servite alla squadra, in quanto non sono bastate ad ottenere quella vittoria della quale avevamo assoluto bisogno. Domenica, invece, le cose sono andate diversamente: il mio centro ha consentito di mettere in cassaforte il bottino pieno, sbloccandoci dopo sei giornate di astinenza. L’auspicio è che l’affermazione colta contro il Manduria ci permetta di voltare pagina in maniera definitiva e di tornare a marciare al ritmo che abbiamo tenuto prima della crisiLa lotta col Fragagnano è apertissima, la capolista continua ad inanellare risultati positivi, ma noi non intendiamo mollare. Alle nostre spalle, del resto, l’Otranto è in grande spolvero”.

Fonte: leveranosf

 

Real Alberobello – Leverano 1-2
un’immeritata sconfitta

Nicola Stanisci

Il Real Alberobello, tra le mura amiche dell’“Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, incassa un’immeritata sconfitta, per 1-2, con l’A.s.d. Leverano Calcio e resta ancorata alla zona calda della classifica. Un risultato che non rispecchia l’andamento della gara, con i padroni di casa che tengono testa agli avversari. La partita entra subito nel vivo. Al 2’ l’arbitro nega il gol del vantaggio al Leverano per fuorigioco. Dopo pochi minuti ci riprovano gli ospiti con Di Silvestro che calcia fuori misura dal limite dell’area. Risponde l’Alberobello con Terrafino che attraversa la metà campo avversaria e, di destro, calcia tra le braccia di Strafella. È ancora il numero undici gialloverde, al 16’, a raccogliere il suggerimento di Recchia, ma la sua conclusione finisce fuori di poco. Al 17’ Patera si affaccia nell’area difesa da Orlandino ma il suo destro si spegne oltre la traversa. Al 26’ arriva il gol del vantaggio dei padroni di casa. Agostino recupera palla e, dal limite, mette un perfetto assist sui piedi di Stanisci che non sbaglia e infila il pallone alla sinistra del portiere. Il Leverano risponde con una velenosa punizione dalla tre quarti di De Giorgi che scheggiala traversa. Al 33’ sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi, ma è bravo Orlandino a parare in tuffo. Al 39’ Quarta impegna ancora il numero uno gialloverde con un rasoterra sul secondo palo. Il primo tempo si chiude con una ghiotta occasione sprecata da Terrafino che, solo davanti al portiere, manda clamorosamente fuori.

Nella ripresa, il Leverano si fa subito vedere con un diagonale di Cazzella che finisce fuori. All’8’ sono gli uomini di mister Sgobba in avanti con Cosenza che serve Marco, ma la sua conclusione è troppo alta. Al 13’ Cosenza, dalla sua metà campo, spazza via la palla impegnando Strafella che devia in angolo. Per l’assistente dell’arbitro, però, è fuorigioco. La frettolosa quanto dubbia decisione scalda gli animi in campo. È il preludio del pareggio. Il Leverano conquista una punizione dal limite dell’area. A battere è Di Silvestro che infila il pallone in rete, ristabilendo gli equilibri. Al 20’ è bravo Orlandino a parare con la punta del piede il tiro di Rizzello. Risponde il Real Alberobello con Stanisci che prova a calciare sul secondo palo. Al 26’ Pascullo rimedia il secondo giallo e lascia i gialloverdi in dieci. Al 29’ Cazzella, in area, trova la rete della vittoria. Il nervosismo in campo cresce e iniziano a scaldarsi gli animi, già agitati a causa delle precedenti decisioni arbitrali. Il direttore di gara, per abbassare i toni, manda negli spogliatoi Orlandino e Montefrancesco. Il Real Alberobello deve correre ai ripari, non avendo più a diposizione sostituzioni. Ad accollarsi il gravoso compito di difendere la porta negli ultimi dieci minuti di gara è Stanisci. Pur in inferiorità numerica, la formazione di casa tiene bene il campo e non permette agli ospiti di penetrare in area, dimostrando di non meritare il risultato. Terrafino e compagni continuano a pressare alla ricerca del pareggio. Al 48’ Cazzella commette fallo e l’arbitro lo punisce con il rosso. La partita si chiude dopo6’di recupero con un risultato immeritato per l’undici di casa.

Real Alberobello che, per novanta minuti, non si arrende e nonostante gli episodi sfavorevoli continua a crederci fino alla fine, mettendo in difficoltà il Leverano. Gialloverdi che, nel prossimo impegno casalingo, ospiterannola Fly Team Brindisi.

Real Alberobello: Orlandino, Cosenza (27’st. Diddio Gianl.), Recchia, Pagnelli, Santoro, Pascullo, Marco (27’st. Rotondi), Agostino, Stanisci, Panzarea (20’pt. Barbaro), Terrafino. A disposizione: Ventrella, Svezia, Diddio Giann., Leoci. All. Sgobba

A.s.d. Leverano Calcio: Strafella, Rollo, Passabì, Di Silvestro, Dragone, De Giorgi, Patera, Franco (9’st. Perrone), Nocita (1’st. Vetrugno), Cazzella, Quarta (1’st. Rizzello). A disposizione: Pano, Cappilli, Montefrancesco, De Luca. All. Schito

Reti: 26’pt. Stanisci, 13’st. Di Silvestro, 29’st. Cazzella
ARBITRO: Andrea Salentino (Taranto) Assistenti: Antonio Gambarrota e Giacomo Caldarola (Barletta)
Note: Ammoniti: Pascullo, Marco, Agostino Stanisci (RA) – Di Silvestro, Cazzella (L)
Espulsi: Pascullo, Orlandino (RA) – Montefrancesco, Cazzella (L)
Recupero: 1’pt. – 6’st.

Emanuela Miraglia

Recupero Leverano – Avetrana: ancora una sospensione

Partita infinita, nuova sospensione per pioggia. Al 45’pt sul punteggio di 0 – 2 la terna arbitrale interrompe il match.

LEVERANO – U.S.D. AVETRANA: SOSPESA (45’pt sul punteggio di 0 – 2)

Si dovrà recuperare ancora una volta la partita tra Leverano e Avetrana, sospesa, anche oggi, per campo impraticabile dopo soli 45′ di gioco.

Le due squadre, al momento della sospensione (a fine primo tempo) erano sul punteggio di 0-2 per la formazione tarantina, a segno con Cimino su rigore al 4′ e Galeandro al 35′. I bianconeri stavano giocando dal 3′ in inferiorità numerica per l’espulsione di Liaci.

La partita era prevista, in calendario, il 25 gennaio scorso per la 19° giornata di Promozione girone B.

Leverano: tanta rabbia in casa bianconera…

Posta in palio divisa nel derby tra Leverano e Tricase ma tanta rabbia in casa bianconera per una direzione di gara ritenuta inadeguata. Il lamento arriva direttamente dal diesse bianconero Antonio Bruno“Evitiamo sempre di parlare degli arbitri, ci siamo astenuti dal farlo anche dopo la finale di Coppa Italia, nella quale siamo stati pesantemente penalizzati. Ora, però, la misura è colma. Contro il Tricase, l’arbitro Lillo di Brindisi, che è la nostra bestia nera, ha espulso Patruno quando conducevamo per uno a zero e dopo avergli ripetuto, sin dal primo minuto, che lo avrebbe mandato fuori al primo fallo. Poi, non soddisfatto, ha convalidato la rete del pareggio del Tricase, viziata da un macroscopico fuorigioco”.

“Se avessimo vinto come stavamo facendo grazie al gol di Di Silvestro – prosegue il dirigente del Leverano – stanti le sconfitte subite da Fragagnano e Salento Football, avremmo ridotto drasticamente il nostro ritardo ed invece abbiamo rosicchiato solo un punto”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano – Atletico Tricase 1-1
per il Tricase terzo pareggio consecutivo

In attesa di conoscere l’esito del Giudice Sportivo in merito alla gara Tricase – San Vito sospesa all’intervallo per maltempo, con il punteggio che vedeva i brindisini in vantaggio di un gol, il Tricase muove ancora a piccoli passi, la classifica con un altro pareggio, questa volta sul campo del Leverano.

Si attende infatti di sapere se e quando si dovrà rigiocare,  sperando di evitare l’eventuale sconfitta a tavolino, nel caso in cui la giustizia sportiva dovesse ritenere il club rossoblù responsabile per la questione riguardante le linee di demarcazione del campo, ritenute poco visibili dal signorSalentino di Taranto arbitro della gara.

Nel derby di oggi pomeriggio, per la squadra tricasina vi sono ancora conferme indesiderate, anche se si rivede il bel gioco di metà stagione, in quello che è stato finora il  momento migliore della squadra rossoblù.  Si conferma infatti che non è una stagione da derby, in quanto a oggi  l’unica vittoria negli scontri con squadre leccesi, resta quella di Galatone in trasferta con un perentorio 4-1, dopodiché solo sconfitte e pareggi, come nella gara di andata contro i bianconeri leveranesi, chiusa con il risultato di 0-0.

Vi è anche un’altra conferma e cioè che i tricasini, continuano ad avere difficoltà  a chiudere una gara senza espulsioni e dopo la “pausa” di Laterza ecco che arriva un  rosso anche a Leverano, quest’oggi a carico di Garrapa per somma di ammonizioni, anche se in questo caso in compagnia dell’avversario bianconero Patruno.  Come se non bastasse, dopo una squalifica (ingiusta e misteriosa) di oltre un mese, a dieci minuti dal termine viene allontanato anche mister Branà, tra l’altro uno dei tanti ex di turno.

Per il resto, il Tricase visto oggi in quel di Leverano è apparso bello, spavaldo, a tratti spregiudicato e avrebbe in un certo senso meritato di realizzare qualche gol in più, soprattutto nel primo tempo. La squadra si è mostrata ben coordinata, capace di macinare gioco e ha messo in evidenza un susseguirsi di azioni offensive sviluppate con grande rapidità. Purtroppo rimane tra le altre una terza (anch’essa dolorosa) conferma, circa la mediocrità in merito alla concretezza sotto porta.

Ci pensa quindi, ancora una volta D’Amico a correre ai ripari e regalare al Tricase un altro punto che nonostante la buona prestazione stava per sfuggire, visto che nella ripresa, al 63′ dopo un bel primo tempo, aperto e combattuto, a passare in vantaggio era stato il Leverano con Di Silvestro. Per il giovane bomber tricasino, salgono a nove le marcature realizzate nel corso di questa stagione, raggiungendo il falso nueve Botrugno, fino ad oggi capocannoniere solitario del team di Branà e marcatore abituale per buona parte del girone d’andata.

Una gara giocata a viso aperto, da due squadre vogliose e affamate di vittoria, che al Tricase manca dallo scorso dicembre. Entrambe le compagini sperano in un posto tra le prime cinque e il Tricase, vedendo l’obiettivo allontanarsi sempre di più, in quanto la vittoria sembra oramai divenuta un’utopia, scende in campo con l’atteggiamento tipico di chi ha la consapevolezza di giocarsi il tutto per tutto.

Numerose sono le azioni giocate negli ultimi venticinque metri e sono continui i duelli personali, tra giocatori dotati di buona qualità tecnica.  Il Tricase, nel primo tempo appare molto brillante, esattamente come il Leverano che però cresce nella ripresa, quando invece gli uomini di Branà sembrano calare i ritmi.

Il gol che porta in vantaggio i bianconeri arriva al 63′ con Di Silvestro bravo a infilare in rete di prima intenzione un tiro ribattuto dall’estremo difensore tricasino Baglivo.

Immediata la reazione del Tricase, che va vicino al pareggio in almeno un paio di occasioni, prima che D’Amico lo realizzi  al 82‘, abile a battere il portiere bianconero con un tiro di prima intenzione dopo un cross dalla destra.

Il Tricase, reclama anche un penalty per un fallo ai danni di D’Amico, e la protesta alla squadra rossoblù costa due espulsioni, una in campo di Garrapa, già ammonito per un fallo, si becca il secondo giallo e quindi il rosso e l’altra in panchina al tecnico Branà allontanato dal signor Lilloche un po’ di tempo prima aveva già allontanato il bianconero Patruno.

Pareggio finale, sostanzialmente giusto per quanto visto in campo, un risultato che mantiene il Leverano al quinto posto a 40 punti a pari merito col Fasano e mantiene distante il Tricase di nove punti con una gara in meno (martedì se ne saprà di più)  considerati i 31 sinora conquistati.

Domenica 8 marzo, al “Via Olimpica” arriva il Mesagne terzo in classifica che oggi pomeriggio ha battuto in casa il Fly team Brindisi per 2-0.

Valerio Martella IlGallo

La FBC porta a casa la coppa Italia Puglia

Battuto 3-1 il Leverano.

Primo obiettivo di stagione raggiunto per la FBC Gravina che con tre reti porta casa la coppia Italia Puglia 2015.

Ad aprire il match al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana è il gol di Scaringella al 15′. Non tarda ad arrivare al 35′ il pareggio del Leverano con la rete di Cazzella. Nel secondo tempo è Albano a riportare in vantaggio i gravinesi su rigore al 65′ e dopo pochi minuti Tony Gernone chiude la partita sul 3-1.

Grande gioia per i calciatori, per l’intera dirigenza e per i numerosissimi tifosi che non hanno lasciato sola la squadra in questa decisiva trasferta. Una vittoria che sicuramente darà, casomai ce ne fosse ancora bisogno, nuovo entusiasmo ai giallo-blu nell’ultima cavalcata di campionato. Ancora più viva è ora la speranza che la FBC Gravina possa portare a casa il grande trionfo di stagione.

GravinaLife

Leverano: Rammarico per Walter Patera

Sperava nei tre punti, il Leverano, e invece il Manduria ha stoppato la corsa dei bianconeri imponendo il pareggio per 1-1. Il centrocampista Walter Patera, autore del gol che aveva portato in vantaggio i suoi, è rammaricato per l’esito finale: “I nostri avversari hanno sfruttato un nostroerrore difensivo per riequilibrare le sorti della partita. Dobbiamo essere più attenti ed evitare il ripetersi di simili svarioni perché questa è l’unica strada utile per continuare a lottare tra le migliori ed evitare di essere risucchiati da chi insegue”.

Giovedì prossimo, a Francavilla Fontana, la finalissima di Coppa Italia col Gravina: “Per il nostro sodalizio – afferma Patera – si tratta di un evento storico. Ci teniamo a sfoderare una prova maiuscola. Sarebbe bello regalarsi la soddisfazione di sollevare al cielo il trofeo”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Manduria-Leverano 1-1
Scarciglia agguanta il pari

Scarciglia

Biancoverdi sotto nella prima frazione, recuperano il passivo con capitan Scarciglia che fissa il punteggio sull’uno a uno. Staff e giocatori salutano Davide Dimitri, il difensore centrale lascia tra le lacrime per motivi di lavoro. La gradinata gli fa eco e lo omaggia con uno striscione.

E’ il Manduria a scrivere il copione, sprecando in lungo e in largo diverse occasioni da gol. Bussa Gennari al minuto 11, che solo dal limite dell’area calcia di poco a lato. Sempre il dieci manduriano su punizione, fa la barba al palo al 21’. Poco dopo Scarciglia dal limite dell’area, ma Strafella ci mette i guantoni e ripiega in corner. Reazione ospite alla mezz’ora, Rizzello svetta di testa dalla bandierina, traiettoria di poco fuori. Avanti il Leverano al 39’, erronea lettura difensiva da parte dei biancoverdi, Franco con scaltrezza deposita in rete.
Nella ripresa ritmi più bassi e diversi interruzione che hanno segmentato la gara. Scarciglia al minuto 2, diagonale preciso, l’estremo difensore devìa in angolo. Il pari arriva al 39’ ad opera di Scarciglia, su servizio di Gennari.
Nel finale la gradinata omaggia Dimitri con uno striscione, alla sua ultima partita in biancoverde per motivi di lavoro. Secondo pari consecutivo, il Manduria mette un altro tassello verso l’aritmetica salvezza. 31 punti, un percorso griffato Cosma. (Foto Armando Vitale)

Manduria: De Marco, De Valerio, Mero, Erario, Dimitri, (34’ s.t. Olivieri), Lanzo, Tripaldi (15’ s.t. Gatto), De Nitto, Scarciglia, Gennari, Calò, (13’ s.t. Mummolo).
A disp.: D’Adamo, Quaranta, Distratis, Pizzolla. All. Cosma

Leverano: Strafella, De Giorgi, Passabi, Di Silvestro, Dragone, Rollo, (9’ s.t. Chiarillo), Patera, Franco, (1’ s.t. Montefrancesco), Rizzello, Cazzella, (35’ s.t. Barry), Cappilli.
A disp.: Liaci, Vetrugno, Nocita, De Luca. All. Schito

Arbitro: Vogliacco di Bari
Note disciplinari
Ammoniti: De Valerio, Lanzo, De Giorgi, Franco, Cazzella, Barry. Espulsi: De Nitto, Montefrancesco.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

Occasione persa per il Leverano

Un’occasione persa per il Leverano che crolla in casa col San Vito. Il tecnico Antonio Schito non usa mezze misure per spiegare il ko: “Abbiamo meritato di perdere. Siamo partiti alla grande sbloccando il risultato con Pantaleo Rizzello. Una volta passati in vantaggio, però, ci siamo seduti ed abbiamo smesso di giocare e siamo stati giustamente puniti. Con la Salento Football che non è andata oltre il pareggio, se avessimo vinto come avremmo potuto e dovuto, saremmo balzati a quota 41, a -5 dal vertice della graduatoria e con un match in meno, quindi potenzialmente a due sole lunghezze dal gradino più alto del podio. C’è di che strapparsi i capelli. Spero che quanto accaduto ieri ci serva da lezione. Il campionato sta entrando nel vivo ed ogni domenica dovremo attenderci una battaglia, in quanto la corsa di vertice e la conquista di un posto nei playoff si intersecherà con la bagarre per non retrocedere direttamente e per evitare i playout. Bisognerà essere sempre concentratissimi, altrimenti saranno guai”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano: decisiva la doppietta di Giampiero Cazzella

Il Leverano espugna Laterza. Decisiva la doppietta di Giampiero Cazzella, che tocca così quota 250 reti in carriera: “Sono molto soddisfatto – dichiara il bomber bianconero -. La domenica è stata fantastica per me che ho toccato una soglia prestigiosa, ma anche per il mio team che ha scavalcato l’Otranto, ha riconquistato la terza piazza e ha ridotto il ritardo dalla vetta, dovendo recuperare un match. Non abbiamo disputato un grande incontro, ma ho sbloccato il risultato nel primo tempo ed il punteggio ci era favorevole quando oramai eravamo in pieno recupero. Al 94′, però, è arrivata la doccia fredda costituita dai padroni di casa. A questo punto, con un solo minuto ancora da giocare, il successo sembrava una chimera. Invece, GiuseppeMontefrancesco ha spizzicato di testa un pallone proveniente dalle retrovie e io ho avuto il merito di crederci. Mi sono avventato sulla sfera ed ho scavalcato il portiere rivale con un pallonetto, firmando il gol numero 250 della mia carriera e la vittoria del Leverano Calcio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano in finale di Coppa. Soddisfazione ed entusiasmo…

Grandi soddisfazioni ed entusiasmo in casa Leverano per il raggiungimento della finale di Coppa Italia Promozione, che metterà di fronte ai bianconeri il Gravina. Il tecnico Antonio Schito plaude ad un risultato già di per sé importante: “Il traguardo raggiunto è prestigioso e l’averlo raggiunto mi rende orgoglioso, anche perché non era stato programmato ad inizio annata agonistica. A questo si aggiunga che non è facile comportarsi bene sia in coppa che in campionato e noi ci siamo riusciti grazie ad una rosa che a dicembre è stata irrobustita”.

Avversario di turno, dunque, il Gravina, una squadra che non ha bisogno di troppe presentazioni. “La capolista del girone A – sottolinea Schito – farebbe una degna figura anche in Eccellenza, essendosi attrezzata per puntare senza mezze misure al salto di categoria. Non è un caso che stia dominando nel proprio girone. Insomma, in vista della finale ad essere favoriti sono sicuramente in nostri rivali ma noi daremo il massimo pur di ribaltare le previsioni. Abbiamo le nostre carte da giocare”. La stretta attualità per il Leverano, però, si chiama Laterza: “Si tratta di un altro appuntamento importante, nel quale proveremo ad intascare il bottino pieno onde restare nel gruppo delle migliori”, conclude Schito.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano – Antonio Bruno: giusto rinviare la gara si domenica

La gara tra Leverano e Avetrana è stata rinviata a causa dell’impraticabilità del campo. Il direttore sportvo bianconero Antonio Bruno: “Il terreno era letteralmente allagato per una buona metà e ridotto in un pantano nell’altra metà. E’ innegabile che non ci fossero le condizioni per dare inizio al match e bene ha fatto l’arbitro a mandare tutti a casa“.
Ora la Coppa Italia: “Per noi si tratta di un appuntamento importantissimo. Il successo per 2-1 ottenuto a Mesagne ci favorisce in vista del ritorno, ma se pensassimo di avere la finale in tasca commetteremmo un errore gravissimo, in quanto il complesso brindisino è forte e consapevole dei propri mezzi e non ha certo rinunciato a lottare per l’ammissione all’atto conclusivo della manifestazione. Insomma, bisogna restare concentrati e predisporsi a battagliare strenuamente“.

La gazzetta del mezzogiorno

Leverano – Antonio Schito “è stata una settimana soddisfacente”

Il Leverano è tornato dalla trasferta diFragagnano con un punto, frutto del pareggio per 0-0 contro i biancoverdi di De Falco. Un risultato ritenuto positivo da tutto l’ambiente bianconero: “Per noi la settimana è stata soddisfacente – sottolinea Antonio Schito – , non era semplice affrontare a distanza ravvicinata due impegni tanto importanti ma noi li abbiamo superati nel migliore dei modi. Contro il Fragagnano è un po’ pesato il dispendio di energie fisiche e nervose che abbiamo avuto in coppa a Mesagne”.

Sulla gara contro i tarantini, Schito analizza: “C’è stato grande equilibrio. Entrambe le contendenti hanno creato qualche occasione interessante per sbloccare il risultato, ma il pari è equo”. Leverano atteso dadiversi impegni anche nell’immediato futuro: “Domenica prossima ce la vedremo con l’Avetrana, team assai arcigno, ed il giovedì seguente riceveremo il Mesagne per il ritorno della semifinale di Coppa Italia. Si tratta di un doppio appuntamento chiave, in quanto siamo decisi a restare in alto in graduatoria del campionato ma anche ad approdare alla finalissima di coppa”, conclude il tecnico.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano -Carovigno 2-1
Ennesima beffa

Ennesima beffa ai rossoblù di mister Monna che, anche sul difficile terreno di Leverano, disputano un match esaltante mettendo in difficoltà i più quotati locali. Come al solito in vantaggio il Carovigno con un incursione in area di Lanzilotti Tony che batte l´estremo locale. Primo tempo che si conclude con il dominio rossoblù.
La ripresa continua con i rossoblù ancora determinati ma l´arbitro concede una prima punizione discutibile al SF Leverano che Quarta non sbaglia. Identica la seconda scena arbitrale che concede un´altro calcio di punizione dal limite che Lucà mette nella rete dell´incolpevole under Natale. I rossoblù perdono, ma escono a testa alta dal rettangolo di gioco della capolista. Arbitraggio mediocre. Migliore in campo Michele SCARONGELLA.

Fragagnano – Leverano 0-0
il match finisce a reti bianche

Come all’andata tra Fragagnano e Leverano il match finisce a reti bianche, ma al contrario del match contro il San Vito abbiamo avuto a che fare con un ottimo Fragagnano che ha creato diverse palle gol salvate soltanto da un bravissimo Liaci. Prima parte di gara dominata a centrocampo dal Fragagnano che parte subito forte con Cellamare al 3′ la sua conclusione non infiamma il Santa Sofia e termina alto. Dopo i primi minuti è il Leverano ad attaccare, siamo all’ 11′  e Maggi si fa trovare pronto e devia in calcio d’angolo. Al 14′ grossa occasione per il Fragagnano, Kunde dribla tutti anche il portiere, ma la sua conclusione viene respinta sulla linea. Nei  restanti minuti è sempre il Fragagnano ad attaccare, al 24′ ci prova nuovamente Cellamare con un tiro da fuori area, Liaci respinge in angolo. Al 41′ infine ci prova anche Arcadio su cross di Rito la sua conclusione di testa sfiora l’incrocio.

Nella ripresa la musica non cambia, il Fragagnano gioca e crea, ma non concrettizza. Si parte subito con un guizzo di Kunde al 1’st ma Liaci respinge in angolo. Sul successivo corner, Di Stani manda alto. Al 3’st è Rito che ci prova da fuori, poi anche Arcadio al 4’st.  Al 9’st Calò sfiora la traversa su calcio da fermo e poi ancora al 12’st è Cellamare a sbagliare a tu per tu con il portiere. Dopo  è la pioggia a prendere la scena al Santa Sofia, il Fragagnano ci prova ancora con qualche guizzo ma senza concretizzare.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Pisano, Cavallera, Arcadio (Carta), Calò, Di Stani, Kunde (Notarostefano) , Greco, Rito (Verri), Cellamare, Bocconi. A disp. Sergi, Iaia, Mascia, Micelli, Verri, Carta, Notaristefano. All. Sarli

LEVERANO: Liaci, De Giorgi (Montefrancesco), Dragone, Di Silvestro, Perrone, Rollo, Patera, Capilli (Barry), Franco, Cazzella (De Luca), Margagliotti. A disp. Strafella, Passabì, Barry, Patruno, Montefrancesco, Chiarillo, De Luca. All. Schito

AMMONITI: Perrone, Margagliotti.

Giuseppe Lonoce

Grande soddisfazione in casa Leverano

Grande soddisfazione in casa Leverano per aver vinto un derby importante, a domicilio, contro l’Otranto, formazione ritenuta di pari grado. “Venivamo dalla sconfitta patita nel derby contro i cugini della Salento Football prima della sosta e dal pareggio ottenuto nel primo turno del 2015 contro il Fasano – racconta il diesse bianconero Antonio Bruno – . Pertanto, era fondamentale espugnare il campo dell’Otranto e ci siamo riusciti al termine di una sfida vibrante e ben giocata da entrambe le contendenti. Il nostro successo è senz’altro legittimo, in quanto abbiamo creato le occasioni da gol più importanti. Quello diretto da Andrea Salvadore, però, si è confermato complesso di indubbia caratura”.

Un successo da archiviare in fretta, perché incalzano già altri impegni per il Leverano di Schito: “Ora ci concentreremo sulla semifinale di andata di Coppa Italia, in programma giovedì prossimo”, conclude Bruno.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano: Il tecnico Antonio Schito è soddisfatto a metà

Il Leverano impatta per 2-2 col Fasano. Il tecnico Antonio Schito è soddisfatto a metà: “Nel primo tempo è stato come se fossimo con la testa altrove, arrivavamo in ritardo su ogni pallone, perdevamo tutti i contrasti ed abbiamo incassato due reti scaturite da errori individuali. Nella ripresa, invece, si è ammirato il migliore Leverano: deciso, motivato, cattivo. Abbiamo pareggiato ed abbiamo creato diverse occasioni da gol senza purtroppo sfruttarle”.

“Il Fasano -prosegue l’allenatore bianconero- ha confermato di essere una compagine di buon livello, ma per noi quello di ieri era un incontro da vincere a tutti i costi e purtroppo non abbiamo centrato l’obiettivo. Nel prossimo futuro saremo impegnati sul doppio fronte delcampionato e della Coppa Italia. Vogliamo provare a fare bene in entrambe le manifestazioni”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano – Us Città di Fasano 2-2
Il Fasano pareggia, ma recrimina per l’arbitraggio

Giuseppe Laterza

I biancazzurri di Giuseppe Laterza vanno sul 2-0, ma nella ripresa il direttore di gara espelle in maniera ingiusta Galiano e spiana la strada per il pareggio immeritato dei salentini

Il Fasano va vicinissimo al colpaccio sul campo del Leverano, terzo in classifica, ma deve accontentarsi di un pareggio. È finita 2-2 una gara che i biancazzurri avrebbero meritato di vincere se sulla propria strada non si fosse messo l’arbitro Michele Lopez di Bari, autore di una direzione di gara giudicata pessima da una parte e dell’altra. Sull’azione da gol che ha fruttato il gol dell’1-2 dei salentini, l’arbitro ha espulso Vanny Galiano per un secondo cartellino giallo inesistente. Il pari è poi arrivato dieci minuti dopo con Papa su colpo di testa.

Il Fasano ha disputato una partita eccellente, nonostante ben sei assenze. Nel primo tempo ha messo sotto gli avversari, segnando prima con Massimo Ancona (fra i migliori in campo nonostante la febbre) e poi con Laneve di testa: entrambi in gol sono stati realizzati grazie agli assist di Nicola Ancona. Per tutto il primo tempo i biancazzurri hanno gestito è giocato bene, poi nella ripresa l’episodio arbitrale che ha condizionato la partita. Poco prima, comunque, il Leverano aveva colpito il palo con Patera. Poi il Fasano ha ripreso le redini del gioco in mano, nonostante l’uomo in meno, e ha sfiorato il gol vittoria con Pistoia. Un’occasione persa, è vero, ma c’è ottimismo perché il Fasano ha giocato bene e ora ci sono due gare in casa consecutive, contro Mesagne e Tricase.

Leverano: Strafella, Perrone, Passabi, Patruno, Dragone, Papa, Patera, Vetrugno (72′ Chiarillo), Rizzello, De Silvestro (77′ Cazzella), Franco. A disp.: Liaci, Cappilli, Margagliotti, Montefrancesco, Nocita. All. Antonio Schito.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Galiano, Leggiero, N. Ancona, Quaranta, M. Mastronardi, Amodio, Laneve (64′ Telesca). A disp.: Abbinante, D. Mastronardi, Ricco, Speciale, Fanizza, Lorusso Lella. All. Giuseppe Laterza.

Reti: 22′ M. Ancona; 30′ Laneve (F); 59′ aut. Quaranta; 68′ Papa (L).
Arbitro: Michele Lopez di Bari.
Note: giornata ventosa, spettatori 200 circa, più della metà fasanesi. Al 56′ espulso Galiano (F) per doppia ammonizione; ammoniti De Silvestro, Perrone (L), Amodio, M. Mastronardi e Leggiero (F) .

Vincenzo Lagalante – FasanoLive

Leverano: Mario Zecca commenta il derby

Maurizio Zecca

Dopo il derby di Leverano, che ha visto la Salento Football spuntarla per 2-1 su un combattivo Leverano, il presidente bianconero, Maurizio Zecca, commenta così: “Il derby è stato sostanzialmente equilibrato e sempre in bilico, ben giocato da entrambe le contendenti ed anche molto corretto, a dispetto dell’importanza della posta in palio. Decisivi si sono rivelati gli episodi, che hanno fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte della Salento Football, che l’ha spuntata. Dopo essere andati in vantaggio nel primo tempo con Giampiero Cazzella, nella ripresa siamo stati agganciati sull’1-1 sugli sviluppi di un corner. Ci siamo fatti sorprendere su palla inattiva. È comunque il caso di guardare avanti. Siamo pronti a ripartire con più convinzione di prima. Siamo consapevoli dei nostri mezzi e vogliamo conquistare un posto nei playoff“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Salento Football e Leverano… derby ad alta quota

Antonio Patruno

Sarà un derby ad alta quota quello in programma domenica prossima tra Salento Football e Leverano. Due squadre che stanno vivendo ungrande momento, come ammesso dal centrocampista bianconero Antonio Patruno: “Stiamo facendo bene e si sa che i risultati positivi danno morale, creano entusiasmo e aiutano a lavorare con tranquillità. Il Salento Football, d’altro canto, si sta comportando alla grande dall’inizio della stagione, ha avuto sino ad oggi un rendimento estremamente regolare ed è imbattuto. Insomma, nella stracittadina di Leverano si sfideranno due compagini di indubbia caratura, due formazioni che hanno le carte in regola per battagliare sino in fondo per la conquista delle posizioni che contano”.

Si preannuncia una sfida spettacolare tra la seconda e la terza in classifica del girone B di Promozione. “Il derby – chiude Patruno – è apertissimo a qualunque risultato. Sono convinto che entrambe le contendenti scenderanno in campo decise a mettere in saccoccia il bottino pieno e si sfideranno a viso aperto, sia pure senza andare allo sbaraglio. Ci sono tutti i presupposti per assistere ad un match combattutissimo e divertente”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano: Cazzella analizza la vittoria

Anche il Lizzano è stato costretto a piegarsi alla legge del Leverano. I bianconeri di Schito si sono imposti sulla formazione di Palmieri con un poker senza appello, trascinati, manco a dirlo, dal bomber sempreverde Giampiero Cazzella che, con la doppietta realizzata ieri, ha raggiunto i 60 gol con la maglia del Leverano. “Sono contento di essermi portato in cifra tonda – confessa – ma quello che conta realmente è che la squadra stia girando alla grande e sgomiti stabilmente nelle alte sfere della classifica”.

Sulla gara con il Lizzano, Cazzella analizza: “L’abbiamo gestita con autorevolezza, tenendo sempre saldamente in pugno il pallino della manovra. Il fatto di aver sbloccato il risultato abbastanza presto ci ha agevolati, in quanto i nostri avversari sono stati costretti a concederci maggiori spazi”. Infine, una considerazione sulla squadra: “Su un gruppo che già si stava comportando molto bene la società ha effettuato l’innesto di alcuni calciatori di indubbio valore che hanno accresciuto la caratura del nostro organico. Pertanto, siamo nelle condizioni di battagliare sino alla fine per garantirci un posto nei playoff”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Toma Maglie – Leverano 0-1
Interviste post gara

Un guizzo del solito Pantaleo Rizzello in avvio di ripresa, sposta l’ago della bilancia del derby tra Maglie e Leverano verso i bianconeri, che continuano a volare con la vetta della classifica distante solo 3 punti. Si acuisce, invece, la crisi della Toma risucchiata pericolosamente nelle zone rosse della graduatoria: i commenti del match nelle parole del direttore generale giallorosso Santese e del match winner Rizzello.

SANDRO SANTESE – “In questo caso non credo si possano muovere dei rimproveri a chi è sceso in campo. Nel primo tempo siamo stati noi a fare il match con grande convinzione, mentre nella ripresa siamo stati colpiti a freddo ed in seguito abbiamo spinto sempre alla ricerca del pari che avremmo ampiamente meritato. I nostri tifosi hanno sfogato con la contestazione il proprio rammarico per la sconfitta, ma i calciatori hanno dato il massimo e giocato anche bene. Il Leverano è stato cinico, ma la Toma ha giocato di gran lunga meglio”. Capitolo rinforzi: “In settimana interverremo sul mercato con degli acquisti mirati per potenziare l’organico e dare al trainer Gigi Bruno delle alternative importanti ai titolari”.

PANTALEO RIZZELLO – “Abbiamo conquistato tre punti d’oro. La sfida è stata tutt’altro che facile in quanto abbiamo affrontato una squadra di tutto rispetto, che merita molto di più della sua attuale posizione di classifica”. Sul momento del Leverano: “Dobbiamo cercare di continuare a fare bene, ma viviamo alla giornata. Ci sono tante formazioni racchiuse nel giro di pochi punti e per ambire ad un posto nei playoff occorre avere un rendimento regolare. Non pensiamo al primato e continuiamo per la nostra strada”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano – Real San Giorgio 3-2
interviste post gara

Marinelli

Mr Marinelli: “Gran bella partita, abbiamo perso immeritatamente, ci siamo fatti goal da soli, e l’arbitraggio non è stato irreprensibile, peccato. Anche fisicamente siamo stati all’altezza e anche i ragazzini che sono subentrati sono stati bravi. Credo che oggi abbiamo disputato la migliore partita da quando sono ritornato al Real. Avremmo meritato di più contro una squadra più accreditata di noi e con giocatori di categoria superiore, faccio i complimenti ai miei ragazzi. Siamo stati bravi a giocare con raziocino e lucidità, abbiamo dominato, ci hanno punito due svarioni. Sono fiducioso, i ragazzi hanno reagito con grinta e anche sul tre a uno abbiamo ripreso in mano la gara. Su questo campo non è assolutamente facile venire a fare la partita come la nostra, forse nessuno ci è riuscito e i complimenti dei nostri avversari lo dimostrano. La sconfitta brucia ma rientriamo a casa con la consapevolezza di aver fatto una prestazione maiuscola che mi fa ben sperare per il prosieguo, da domani si pensa al prossimo scontro diretto contro il Brindisi.”

L’allenatore in II Mr De Donato“Sono dispiaciuto per il risultato dopo un’ottima prestazione. In questa stagione veniamo puniti al minimo errore. Degli arbitri si evita sempre di parlare ma la terna odierna non mi è sembrata all’altezza, il loro terzo goal era viziato da un netto fallo di mano prima e da un fuorigioco dopo, sviste? I ragazzi meritano un plauso in particolare Masi e Ceci, gli under subentrati.”

Il Patron Carmelo La Volpe“Risultato bugiardo, abbiamo giocato al calcio dall’inizio alla fine. Siamo stati puniti da nostri errori e da qualche errore arbitrale. Mi trovo a commentare una partita persa contro una squadra di testa ma in verità, per il gioco espresso, sembrava che la classifica fosse invertita. I ragazzi hanno lottato su ogni pallone e avremmo meritato almeno il pareggio.”

Il DS Michele Chirico“Grande rammarico per la sconfitta che probabilmente non meritavamo, se non ci fossero stati quegli errori ora staremmo a parlare di un altro risultato, quest’anno gli svarioni li paghiamo cari. La prestazione è stata positiva, la squadra ha dimostrato che è cresciuta dal punto di vista fisico e mentale e credo sia la cosa principale, vedremo dove possiamo arrivare.”

Leverano – Real San Giorgio 3-2
bravo Real…

Catapano Antonio

Perdere in casa della terza in classifica ci stà ma quando giochi bene e la metti alle corde almeno un pareggio te lo aspetti. Oggi, contro il Leverano, il Real San Giorgio ha giocato una gara coraggiosa, volenterosa e ha messo in seria difficoltà i padroni di casa ma non ha guadagnato punti: risultato finale Leverano 3 Real 2.

Cronaca:

1° Tempo, i padroni di casa hanno espresso il maggiore sforzo per pareggiare e passare in vantaggio. Il Real, subito in rete ad inizio partita, ha sempre cercato di giocare la palla, ma si è punito da solo commettendo due errori che gli sono costati due goal.
4° Palla di Friuli per Catapano, sul filo del fuori gioco, e pallonetto sul portiere in uscita per il momentaneo vantaggio degli ospiti: 0 – 1:
17° Punizione per i leccesi battuta in fretta, Rizzello sponda per Margagliotti che serve Vetrugno, tiro immediato dall’interno dell’area e palla in rete: 1 – 1;
23° Incursione in area di Patera, tiro in diagonale di poco fuori;
27° Passaggio, maldestro, indietro al portiere di Pulpito, rinvio affrettato, debole e centrale di Ventimiglia, sfera sui piedi Patera che piazza il tiro nell’angolo sinistro: 2 – 1;
37° Ottima azione manovrata dei gialloblu, palla filtrante per Catapano che mette in mezzo, mischia furibonda nella quale almeno quattro tiri consecutivi degli ospiti sono stati respinti fortunosamente dai difensori bianconeri sulla linea di porta e in prossimità della stessa mantenendo inviolata la porta.

2° Tempo di marca ospite, pallino del gioco tra i piedi degli jonici che hanno chiuso nella propria metà campo il Leverano mettendolo in seria difficoltà. Solo una conduzione esperta ed ostruzionistica allo stesso tempo dei padroni di casa hanno evitato il peggio.
8° Punizione dalla destra di Catapano e Friuli si vede anticipare di testa di un soffio da un difensore;
10° Ancora una punizione al centro di Catapano, colpo di testa e sfera toccata con la mano da un difensore che l’arbitro non vede;
22° Contropiede dei bianconeri, palla per Patera, che, sull’uscita di Ventimiglia, appoggia a Rizzello che segna a porta vuota. Da sottolineare che l’azione, in partenza, era viziata da un netto fallo di mano di Patruno che l’arbitro non ha rilevato;
38° Fallo su Lo Bianco in area di rigore, l’arbitro decreta la massima punizione. Sul dischetto Pignatale che segna fissando il risultato sul definitivo 3 a 2.
Un bel Real che alla fine dei conti non meritava di uscire senza punti da un campo difficile come quello di Leverano. I ragazzi di Mr Marinelli non hanno mai abbassato la guardia, hanno combattuto su ogni pallone risultando, in più frangenti, superiori agli avversari terzi in classifica. Anche dal punto di vista fisico i gialloblu sono stati all’altezza fronteggiando degli avversari che dell’atleticita e prestanza fisica ne fanno un punto di forza. La nota dolente probabilmente viene dalla terna arbitrale che non è sembrata adeguata, parecchie chiamate sbagliate e la sensazione di una certa sudditanza (i giocatori del Leverano hanno più volte ricordato, palesemente, all’arbitro chi fosse la squadra che giocava in casa). Il Real, ora, dovrà immediatamente ritrovare la concentrazione e la forza per affrontare il Fly Team Brindisi domenica prossima al Rizzo in un altro scontro diretto da brividi. Segnaliamo l’esordio di Ceci, ragazzo della juniores alla prima convocazione.

Leverano: Liaci, De giorgi, Martina, Patruno, Dragone, Papa, Patera (Montefrancesco), Vetrugno (Piccinonno), Rizzello, Cazzella (Marzatto), Margagliotti. A disp. Strafella, Chiarillo, Greco, Nocita. All. Schito.

Real San Giorgio: Ventimiglia, Appeso, Iaia, Troccoli, Friuli, Rabindo (Lo Bianco), Catapano, Bellini (Masi), De Comite, Pignatale, Pulpito (Ceci). A Dip. Turco, Ciafardino, Alfeo, Blandamura. All. Marinelli.

Marcatori: 4°1°T. Catapano (RS), 17°1°T. Vetrugno (L), 32°2°T. Patera (L),22° 2°T. Rizzello (L), 38° 2°T. Pignatale (RS).

Ammoniti: De Giorgi (L), Dragone (L), Rabindo (RS), Catapano (RS), Troccoli (RS), Ceci (RS).

Arbitro: Ambasciati (Fg), assistenti: Ignomiriello (Ba) e Fumarulo (Barl.).

Galatone – Galatone 1-2
Interviste del dopogara

Colpaccio del Leverano che, sul sintetico di Gallipoli, si è imposto per 2-1 contro il Galatone grazie alla doppietta di Pantaleo Rizzello, issandosi al terzo posto con 21 punti alle spalle di Fragagnano e Salento Football. Il commento del derby affidato alle parole del vice presidente giallorosso, Antonio Negro, e del tecnico bianconero, Antonio Schito.

ANTONIO NEGRO – “L’esito del match è stato influenzato in maniera pesante dall’espulsione di Mauro rizzo al decimo del primo tempo. Il nostro difensore ha colpito la sfera con un braccio, che probabilmente era distante dal corpo, ma il cartellino rosso proprio non ci stava. Con un uomo in meno, per noi, tutto si è complicato enormemente”. In avvio di ripresa il secondo gol del Leverano: “Dopo il raddoppio siamo stati noi a dettare i ritmi della partita, sfoderando anche una buona prestazione e riducendo le distanze con Migali, su rigore. Anche i nostri rivali hanno subito un’espulsione, restando in dieci, ma purtroppo, pur spingendo sino alla fine, non siamo riusciti ad ottenere il meritato pareggio”.

ANTONIO SCHITO – “La posizione che abbiamo raggiunto ci inorgoglisce. Essere tra le prime tre in un torneo equilibrato ed altamente competitivo come quello di Promozione in corso è motivo di vanto. Sappiamo, però, che mancano tante giornate alla conclusione e solo continuando a crescere potremo ambire ad un piazzamento da playoff”.
Sulla partita: “La sfida con il Galatone è stata molto difficile, in quanto gli avversari non hanno mai mollato. Siamo stati anche un po’ fortunati e probabilmente il risultato più equo, per quanto le due contendenti hanno messo in mostra, sarebbe stato il pareggio”.

La gazzetta del mezzogiorno

Continua a stupire il Leverano

Continua a stupire il Leverano che, tra le mura amiche, piega il Fly Team Brindisi e si guadagna il quinto posto in classifica. Il tecnico bianconero Antonio Schito“Stiamo crescendo costantemente. Ieri ho ammirato un Leverano capace di orchestrare una buona manovra e di pungere al momento propizio con cinismo, due volte con il cannoniere Giampiero Cazzella ed una con il centravanti Pantaleo Rizzello, entrato a gara in corso. A questo si aggiunga che sono convinto che abbiamo ancora buoni margini di miglioramento. I ragazzi, inoltre, stanno dimostrando grande voglia di fare bene e di progredire. In sede di pianificazione della stagione il proposito era quello di comportarci bene, ma devo ammettere che mi piacerebbe rimanere stabilmente e sino in fondo tra le prime cinque della classifica. L’organico che ho a disposizione, del resto, è di buonissimo livello ed ha i mezzi per farsi apprezzare ogni domenica”.

Sul Galatone, prossimo avversario, Schito ammette: “Ce la vedremo con un team in netta ripresa rispetto a qualche tempo fa. Ci sarà da battagliare”. 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Walter Patore protagonista nella vittoria del Leverano

Rotonda vittoria del Leverano che si impone per 4-0 sul campo del Carovigno. Protagonista assoluto dell’incontro il centrocampista offensivo Walter Patore, autore di una tripletta: “Ho giocato decisamente bene ma tutta la squadra si è espressa su altissimi livelli, mettendo costantemente alle corde gli avversari e meritando la rotonda affermazione. Il Carovigno ha subito la nostra supremazia senza riuscire mai a crearci dei problemi. Insomma, si è visto all’opera un ottimo Leverano”.

“Eravamo privi degli attaccanti più esperti che fanno parte dell’organico e così il nostro allenatore Antonio Schito ha spostato in avanti il mio raggio d’azione. Le cose sono andate bene, in quanto ho siglato tre reti e per me si è trattato di una gran bella soddisfazione. Per non vivere una stagione anonima in un campionato difficile ed equilibrato occorre avere continuità di risultati, occorre proseguire -conclude l’ex Gallipoli e Nardò- sulla strada intrapresa negli ultimi tempi”.


 La Gazzetta del Mezzogiorno

Carovigno – Leverano 0-4
irriconoscibile Carovigno

Un tris di Patera e il goal di Nocita schiantano un irriconoscibile Carovigno.

Dal favoloso derby vinto contro il San Vito è passata solo una settimana, ma oggi più che mai 7 giorni sembrano un´eternità! Un Carovigno a dir poco irriconoscibile, infatti, viene battuto con un netto 4 a 0 casalingo dal Leverano, abile a sfruttare la troppa baldanza dei calciatori rossoblù. Mister Giovanni Monna, ovviamente, riconferma buona parte della formazione della scorsa giornata, sostituendo i tre indisponibili Cisternino (per infortunio), Tony Lanzilotti e De Simone (squalificati) con rispettivamente Lanzillotti Pasquale, Birtolo e Di Giuseppe. Mister Schito, invece, opta per il giovane Chiarillo per sopperire all´assenza per squalifica del bomber Cazzella.
In un campo in condizioni non ottime a causa delle precipitazione di questi giorni, si gioca un primo tempo a livelli molto bassi, con le due squadre che la mettono soprattutto sul piano fisico e meno su quello tecnico. Il primo tiro, così, si ha solo al 25´ minuto quando il solito ed encomiabile Russo calcia alto sopra la traversa. Se, quindi, le due squadre non osano creare pericoli, ci pensa la terna arbitrale, che regala letteralmente il vantaggio al Leverano,considerando valido il goal di Patera, partito in nettissimo fuorigioco. Lo svantaggio è un´autentica batosta per il Carovigno e neanche l´intervallo riesce a scuotere la compagine rossoblù! Dopo un timido tiro di Carlucci al 52´ minuto, infatti, Patera prima manda di poco fuori a tu per tu con Natale, ma poi non perdona l´estremo difensore carovignese con due goal fotocopia, al 60´ e al 74´. A rendere ancora più pesante il passivo per il Carovigno, ci pensa il classe 1997 Giulio Nocita, abile a sfruttare l´ennesima verticalizzazione dell´ottimo centrocampo bianconero.
Il match, sostanzialmente, termina qui, con le due squadre che non aspettano altro che il triplice fischio del sig. Vitagliano della sezione di Foggia. Il Leverano conferma così di essere una formazione che può dire la sua nell´arco del campionato; il Carovigno, invece, mostra evidenti limiti di esperienza, incapace, sulle scorie inaspettatamente negative della splendida vittoria di San Vito, di entrare in campo con la concentrazione e la cattiveria agonistica necessarie per vincere la partita.

CAROVIGNO: Natale, Diagnè, Valente, Urso, Schena, Lanzillotti P. (60´ Vendetta), Birtolo (67´ Francioso), Scarongella, Di Giuseppe M. (60´ Lanzillotti Th.), Russo, Carlucci.
A disposizione: Di Giuseppe G., Camposeo, Cisternino, Maldarella. All. Monna

LEVERANO: Strafella, De Giorgi, Martina, Perrone, Mazzotta, Papa, Patera (86´ Prinari), Piccinonno (79´ Vetrugno), Chiarillo (76´ Nocita), Cappilli, Margagliotti.
A disposizione: Liaci, Dragone, Passabì, Montefrancesca. All. Schito.

RETI: 35´ – 60´ – 74´ Patera; 83´ Nocita
ARBITRO: Vitagliano di Foggia
ASS 1: De Lucia di Bari
ASS 2: Daddato di Bari

Antonello Gioia