Leverano: Walter Patera commenta così la vittoria

Il Leverano ha tremato per un tempo, poi i bianconeri sono venuti fuori e hanno rimontato l’iniziale vantaggio dell’Alberobello, fino ad imporsi per 3-1.
Il centrocampista offensivo Walter Patera commenta così la vittoria: “Siamo scesi in campo con un pizzico di supponenza, come se fossimo destinati a vincere con il solo fatto che affrontavamo l’ultima della classe. Quando i nostri avversari hanno sbloccato il risultato, portandosi in vantaggio, allora ci siamo svegliati e abbiamo iniziato a macinare gioco. Avremmo potuto pareggiare già prima del riposo, ma non ci siamo riusciti. Nei secondi 45′ abbiamo messo in mostra il nostro volto migliore. In questo modo abbiamo ribaltato del tutto la situazione, conquistando con merito il bottino pieno. Da domani penseremo alla trasferta di Carovigno“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Atletico Tricase – Leverano 0-0
Interviste post gara

Pareggio a reti bianche nel derby tra Tricase e Leverano ma stati d’animo diversi al termine della gara: per i rossoblu l’amarezza di non aver sfruttato la superiorità numerica, in casa bianconera vivaci proteste per la decisione del direttore di gara. I commenti dopo il novantesimo di mister Giuseppe Branà e del diesse Antonio Bruno.

GIUSEPPE BRANA’ – “Pur in dieci il Leverano ha ampiamente meritato il pareggio, anzi, nel finale, ha avuto anche la possibilità di vincerla. Cazzella e Patruno non li scopro io: sono grandi giocatori, uomini di esperienza, in grado di cambiare la gara in qualsiasi momento”. Sui problemi casalinghi: “Andiamo in difficoltà quando dobbiamo costruire gioco e rifornire gli attaccanti. Fuori casa, invece, riusciamo ad essere più pericolosi e fare risultato con merito. La difesa, comandata dal capitano De Benedictis, da quattro partite non prende gol. Mesagne? Faremo una grande partita, ne sono certo”.

ANTONIO BRUNO – “L’arbitraggio è stato del tutto inadeguato. Il direttore di gara ha sbagliato su ambo i fronti, ma l’errore più grave ha punito noi, in quando nel corso del primo tempo ha espulso con un rosso diretto il centravanti Rizzello, reo, a suo parere, di essere saltato con il gomito largo e di aver colpito un avversario. La cosa assurda è che, nel secondo tempo, un episodio analogo che ha visto coinvolto il capitano del Tricase De BenedictGis è  stato valutato in modo differente, nonostante il nostro difensore, Papa, abbia riportato un evidente taglio al volto”.  Sulla gara: “Nonostante l’inferiorità numerica, abbiamo tenuto benissimo il campo. Il match è stato spettacolare e vibrante ed abbiamo creato diverse buone occasioni, colpendo anche la traversa con bomber Cazzella. Insomma, i ragazzi meritano solo i complimenti per lo spirito di sacrificio e l’abnegazione gettati nella mischia. Manca la controprova, ma sono convinto che, se avessimo giocato in undici contro undici, avremmo fatto ancora meglio”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Mesagne – Leverano 2-1
Tutta l’amarezza di Pantaleo Rizzello

Il Mesagne si impone per 2-1 sul Leverano, a cui nulla vale il momentaneo pareggio siglato da Pantaleo Rizzello.

Proprio l’attaccante bianconero esprime tutta la sua amarezza: “Siamo stati puniti sugli sviluppi di due corner, su due palle inattive, e purtroppo non è la prima volta che accade. Occorre avere maggiore attenzione in queste situazioni perché, in caso contrario, si finisce col pagare pesantemente dazio ed è un vero peccato. Creiamo in ogni match numerose palle-gol, ma ne concretizziamo poche. Dobbiamo assolutamente essere più concreti, più cinici. Considerato il gioco espresso sino a questo momento, abbiamo raccolto di gran lunga meno di quanto avremmo meritato. Continueremo a lavorare sodo col tecnico Antonio Schito per migliorare sotto tutti i profili. Possiamo e dobbiamo fare meglio”.


Leverano – Manduria 2-0
Manduria ko a Leverano

Papa-Margagliotti, il Leverano passa davanti al proprio pubblico, due a zero maturato nella ripresa dopo una prima frazione conclusasi con un pari a reti bianche. Al quarto d’ora ci prova subito Gennari su punizione, ma Liaci ci mette una pezza e devìa in corner.
Poco dopo in mischia svetta di testa Cazzella,  Dimitri salva prodigiosamente sulla linea. Alla mezz’ora verticalizzazione di De Nitto per Gennari, il quale sfiora la sfera senza riuscire ad imprimere la giusta forza sotto porta. Al minuto 8 del secondo tempo la sblocca Papa, che approfitta di un’ingenuità difensiva, e la spizzica di testa su corner corto. Al 30’ Margagliotti mette il lucchetto al match, dopo uno scambio ravvicinato con Cazzella, deposita di giustezza in fondo al sacco. I messapici provano a reagire al 35’, filtrante di Dimitri per Pasquale Mero, il terzino biancoverde conclude con il mancino e la sfera sibila a fin di palo. Dopo la convincente prova con il Lizzano, i messapici cadono al comunale di Leverano. Domenica al Dimitri di Manduria arriva il Maglie.

Leverano: Liaci, De Giorgi, Martina, Patruno, Perrone, Papa, Patera, Vetrugno, Rizzello, Cazzella, Passabi.
A disp: Strafella, Mazzotta, Dragone, Montefrancesco, Margagliotti, Cappilli, Chiarillo. All.

Manduria: De Marco, Massari, Mero p, Gatto, Dimitri, Mero S, Quarta, Lanzo Scarciglia, Gennari, De Nitto.
A disp: D’Adamo, De Valerio, Romano, Erario, Quaranta, Mummolo, Fiorenti. All. Cosma

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it

Il Leverano cade a San Vito. Intervista ad Antonio Schito

Il Leverano cade a San Vito. AntonioSchito, allenatore bianconero, è sconfortato per un match che, a suo dire, i suoi avrebbero dovuto vincere senza appello: “Siamo stati beffati, siamo partiti a spron battuto, procurandoci e sciupando tre palle gol. Poi abbiamo incassato una rete balorda, pareggiando una manciata di minuti dopo col bomber Giampiero Cazzella. Il primo tempo si è così chiuso sul risultato di 1-1, ma è un parziale che ci stava stretto. Anche nel secondo tempo siamo stati noi a dettare i ritmi della sfida ed a mettere alla frusta i padroni di casa. Ci siamo resi ancora pericolosi in altre tre circostanze, senza però concretizzare la grande mole di gioco espressa e poi è maturata la beffa del raddoppio avversario. La rete del 2-1 del San Vito è scaturita da un corner, così non abbiamo messo da parte nemmeno un punto al termine di un match che avremmo dovuto vincere largamente. Una vera disdetta”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Prova di spessore tra le mura amiche del Leverano

Prova di spessore tra le mura amiche del Leverano che si è sbarazzato del Laterza con un netto 4-0. Il direttore sportivo Antonio Bruno: “Dopo due pareggi di fila, per noi contava solo vincere, ma lo abbiamo fatto grazie ad una prova di notevole spessore, la qual cosa ci rende doppiamente soddisfatti. La partita è stata in bilico per 25′, in quanto i nostri rivali si sono chiusi a riccio sin dalle battute iniziali e noi abbiamo stentato a penetrare negli ultimi venti metri. Quando abbiamo sbloccato il risultato con Pantaleo Rizzello tutto è diventato più semplice: il Laterza è stato costretto a concederci più spazio e noi abbiamo dilagato, segnando con il bomber GiampieroCazzella ed altre due volte con Rizzello. A nostro avviso, infatti, anche la terza rete, nella quale c’è stata una deviazione di un avversario, è da assegnare al nostro attaccante, che era al debutto in campionato”.

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Derby salentino per il Leverano

Antonio Obbiettivo

Derby salentino in Promozione. Il Salento Football Leverano, reduce dalla vittoria intera col Fly Brindisi ed in testa al campionato a punteggio pieno assieme a Fasano, Otranto e San Vito, sarà ospite del Galatone. Il direttore sportivo Antonio Obbiettivo“Siamo attesi da un test di rilievo. Il Galatone è un complesso quadrato in tutti i reparti, forte di un tridente d’attacco composto da Stefano Morello, Gianluca Migali e Said Adeshokan. I giallorossi, inoltre, possono contare a centrocampo sul fosforo di Cristian Cimarelli ed in difesa vantano un pilastro del calibro di Marco Rizzo. Insomma, una formazione costruita con attenzione, nel cui ambito, anche gli altri interpreti sono di valore”.

Qualche problema di formazione per il tecnico leveranese Calasso: “Saremo privi dei centrocampisti Baciro Amadu e Daniele Lillo e del difensore Antonio Urso, ma siamo pronti a fare la nostra parte -conclude Obbiettivo – senza pressione alcuna”.

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Partenza a rilento per il Leverano

Due pareggi nelle prime due gare che tanto fanno ricordare la partenza a rilento che il Leverano ebbe anche nella passata stagione. “La situazione è differente – dichiara il direttore sportivo Antonio Bruno l’anno scorso il gruppo era stato notevolmente rinnovato, mente nel torneo che ha preso il via da poco possiamo contare su uno zoccolo duro già collaudato, che nei 180′ passati in archivio si è espresso su livelli apprezzabili. Contro Fragagnano ed Avetrana, due team di buona caratura, abbiamo raccolto senza dubbio meno di quanto avremmo meritato. Ad Avetrana avremmo dovuto e potuto chiudere i conti nei primi 45′, purtroppo è mancata la seconda zampata vincente ed alla lunga, come sovente accade in simili circostanze, siamo stati raggiunti sull’1-1″.

Domenica il confronto col Laterza“Ce la vedremo con un buon complesso. L’obiettivo è quello di conquistare il bottino pieno, ma senza farci prendere dalla frenesia perché il campionato è iniziato da poco e i conti si fanno alla fine, non dopo pochi turni. Pertanto – conclude – bisogna restare tranquilli”.

La Gazzetta del Mezzogiorno


Partenza sprint per la Salento Football Leverano

Paladini Andrea

Partenza sprint per la Salento Football Leverano nel campionato di Promozione, con due vittorie che hanno proiettato la formazione di Calasso in testa alla classifica a punteggio pieno, insieme ad Otranto, Fasano e San Vito.
Ma per evitare voli pindarici è intervenuto il presidente del club, Andrea Paladini: “Siamo consapevoli di aver allestito un organico di buon livello ma non dobbiamo dimenticare di essere pur sempre una matricola. L’avvio di campionato è stato ampiamente positivo, in quanto abbiamo intascato sei punti su sei, ma in fin dei conti abbiamo vinto solo due match, non abbiamo certo inanellato una striscia di succese molto lunga. A questo si aggiunga che le avversarie sono tutte agguerrite”.

Nonostante l’avvio entusiasmante, dunque, non mutano i piani e le ambizioni della società leveranese. “L’obiettivo era e resta la salvezza – puntualizza il presidente – , quando l’avremo messa in cassaforte allora verificheremo se siamo in grado di ambire a qualcosa di più importante. Per ora, pertanto, avanti con i piedi ben piantati per terra, in quanto il torneo è lunghissimo e riserva parecchie insidie”.

A cominciare dal prossimo turno, con la Salento Football impegnata in casa del Galatone. “Dovremo vedercela con un complesso di valore. L’undici di Oscar Greco dispone di numerosi calciatori di indubbia caratura e sarà rivale di tutto rispetto. Insomma, per noi si profila una sorta di prova del nove – conclude Paladiniche ci permetterà di comprendere un po’ meglio la nostra reale forza. Saremo privi del centrocampista Amadu, che è infortunato”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Pari e amarezza per il Leverano Calcio

Pari e amarezza per il Leverano Calcio sul campo dell’Avetrana. Il tecnico dei bianconeri Antonio Schito: “Nel primo tempo abbiamo sfoderato una grande prestazione, sbloccando il risultato con il centrocampista under, classe 1996, Luca Vetrugno. Prima della rete il portiere avversario aveva compiuto un grande intervento sul colpo di testa del centravanti Giampiero Cazzella e dopo esserci portati in vantaggio abbiamo tenuto sempre noi il pallino del gioco, ma purtroppo non abbiamo trovato la via del raddoppio. Poi, in avvio di ripresa, su una punizione il portiere under classe ’96 Francesco Liaci non è stato impeccabile ed abbiamo incassato una rete evitabile. Si tratta di un infortunio che capita agli estremi difensori navigati, quindi ci sta a maggior ragione per un giovanissimo. In seguito è subentrata un po’ di paura di perdere e non siamo stati più brillanti, ma nonostante ciò abbiamo colpito la traversa con il difensore Emanuele Papa ed abbiamo creato un’altra ghiotta opportunità con il centrocampista Antonio Patruno”:

“Resta un pizzico di amarezza perché avremmo meritato di più, ma talvolta simili match finiscono male e allora considero positivo il fatto che abbiamo mosso la classifica su un campo -conclude Schito- che sarà ostico per chiunque”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Altro successo per il Salento Football Leverano

Altro successo per il Salento Football Leverano che liquida la pratica Fly Brindisi e si porta al comando di Promozione a punteggio pieno. Il tecnico Mario Calasso: “È stato un match duro e per nulla facile. I nostri avversari si sono rivelati ostici, anche se non hanno mai creato autentici pericoli per la nostra retroguardia. A noi, invece, è mancata parecchio la brillantezza, in quanto abbiamo pagato il dispendio di energie psico-fisiche avuto nella stracittadina di coppa disputata con il Leverano Calcio giovedì scorso. La cosa che contava, comunque, era il risultato che è arrivato con merito”.
“Abbiamo sbloccato il risultato con Angelo De Benedictis al 18′ del primo tempo, in seguito abbiamo sfiorato il raddoppio in almeno due circostanze. Inoltre, a nostro parere c’erano due rigori sacrosanti a nostro favore, per altrettanti falli di mano commessi dagli avversari nella propria area. L’arbitro, però, è stato di parere diverso e ha sorvolato. Abbiamo iniziato il cammino col piede giusto, anche in considerazione del fatto che ci stiamo cimentando in Promozione per la prima volta. Non è assolutamente il caso di esaltarci – conclude Calasso – in quanto siamo appena agli inizi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano – Fragagnano 0-0
Pari e patta in quel di Leverano

“Pari e patta” in quel di Leverano, dove a vincere sarà stata sicuramente la gentilezza mostrata dai dirigenti della squadra locale sempre molto cortesi e disponibili. Un buon Fragagnano raccoglie un ottimo punto in terra leccese, un punto che poteva triplicarsi se il Sig.re Tagliente di Brindisi  avesse convalidato il GOL a Chiffi nei minuti finali.

Il Fragagnano parte forte e nei primi 7′ riesce a procurarsi due palle gol con la complicità del giovane portiere Liaci. Al 24′ invece è il Leverano ad affacciarsi dalla parte di Maggi, senza recare grossi danni. Il Primo tempo passa senza altre grossi occasioni, ma con tanto agonismo in campo. La ripresa si apre con un’occasione per Cellamare, ma la sua conclusione dal limite dell’aria termina di poco a lato. Come nel primo tempo, anche nel secondo il gioco ristagna a centrocampo, con Maggi che viene impensierito solo in rare occasioni. Al 82′ un tiro di Chiffiimpegna in due tempi il portiere del Leverano in un episodio molto dubbio, forse sul secondo la palla aveva varcato la linea (l’arbitro a fine gara si giustificherà dicendo che era accecato dal Sole e che non ha potuto valutare bene la situazione). Proprio in questa occasione, Mister Carmine De Falco esulta pensando che la palla fosse dentro, ma viene espulso. La gara termina così senza ulteriori occasioni da segnalare.

USD FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Cavallera, Di Stani, Calò, Arcadio, Buzzacchino (67′ Chiffi), Greco, Rito, Cellamare, Galeano (60′ Moscato). A disp: Sergi, Ducale, Mascia, Pappone, Cimino. All. De Falco Carmine

ASD LEVERANO CALCIO: Liaci, De Giorgi, Martina, Patruno, Perrone, Papa, Patera, Vetrugno (89′ Cappilli), Chiarillo (65′ Errico), Cazzella, Margagliotti (86′ Dragone). A disp: Strafella, Mazzotta, Prinari, Nocita. All. Schito Antonio

Ammoniti: Papa (L), Cazzella (L), Maggi (F), Cavallera (F), Calò (F), Greco (F), Rito (F), Cellamare (F)

Espulsi: Carmine De Falco (All. Fragagnano)

Lonoce Giuseppe

Leverano: Altri cinque innesti, ma il mercato non è chiuso

Antonio Obbiettivo

Ancora cinque nuovi ingaggi per la Salento Football Leverano. Si tratta dei difensori Andrea Ciurlia, classe 1996 ex Casarano, Paolo Frappampina, classe 1996 ex Novoli, e Pierpaolo De Giorgi, classe 1997 ex San Cesario, del portiere classe 1997 Giorgio Manieri e del centrocampista ex Galatina Gianluca Della Tommasa.
Assicurandoci il nulla osta di Ciurlia, De Giorgi, Frappampina, Manieri e Della Tommasa, siamo vicini al completamento dell’organico che si cimenterà in Promozione – afferma il direttore generale del club, Antionio Obbiettivo – . Abbiamo, però, in serbo quanto meno un ulteriore colpo, riguardante un calciatore seniore con il quale contiamo di far compiere un salto di qualità al nostro roster dal punto di vista tecnico. La trattativa è in corso e speriamo di concluderla positivamente nelle prossime ore”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano, il ds Bruno promette under importanti.

Sempre in movimento il mercato del Leverano.Maurizio Zecca sta formando una squadra competitiva per il prossimo campionato di Promozione. Antonio Bruno, ds bianconero, ha rimpolpato la rosa da consegnare a mister Schito con tre innesti provenienti da Copertino, sfruttando la migrazione di Fanuli a Nardò. Dal sodalizio rossoverde sono giunti Rizzello, Perrone e Martina.Nel mentre si lavora alle permanenze di Nestola, Quarta, De Giorgio, Mastria, Trotta, Romano e Tondo.

“Nelle prossime ore ufficializzeremo i portieri per l’anno prossimo e sopratutto diversi under che hanno esperienza importanti anche nel campionato di Eccellenza – afferma Bruno -. Finché non avremo le firme sui contratti preferiamo non fare nomi per evitare di creare inutili aste in una fase delicata come quella del mercato dei trasferimenti. Quello che posso assicurare che si tratta di giovani di indubbia qualità”

Nuovo Quotidiano di Puglia

Leverano, colpo di mercato ingaggiato Rizzello

Il nuovo Leverano di Antonio Schito vuole essere grande protagonista anche nel prossimo torneo di Promozione motivo per cui i bianconeri hanno scelto di puntare forte su un attaccante navigato e prolifico come Pantaleo Rizzello. “Con Rizzello è stato sistemato ogni dettaglio – conferma il ds bianconero Antonio Bruno – , siamo convinti che, grazie al suo fiuto del gol, saprà essere molto utile alla nostra causa”.

Non solo Rizzello per l’attacco: piace molto l’ex Copertino Mattia De Luca, reduce da una parentesi nelle giovanili del Trapani. Per la difesa, invece, si guarda all’esterno Marco Perrone, anche lui ex Copertino“È quasi fatta per entrambi – ammette il ds – . Anche loro sono due elementi di assoluta affidabilità, che sapranno farsi valere in seno alla nostra formazione. Attualmente, stiamo monitorando altre operazioni che potrebbero vederci protagonisti ma stiamo contattando anche gli atleti che hanno fatto parte della rosa della passata stagione per valutare chi confermare. Contiamo di concretizzare presto qualcosa”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano, nuovi colpi in canna

Il Leverano è pronto a ripartire. Smentite le voci di un trasferimento a Copertino, il team di Maurizio Zecca, nella persona del ds Antonio Bruno, è al lavoro per preparare la nuova stagione. Si parte dalle conferme di Papa, bomber Cazzella, Amadu, Patera, Passabì,Romano, Del Grande, Matino e Nocita. Si spera inoltre di trattenere Antonio Patruno.

In avanti, il neo tecnico Schito potrà fare affidamento sul giovane ex Trapani Mattia De Luca e sull’esperienza dell’ex Copertino Pantaleo Rizzello.Sempre da Copertino giungerà il difensore Marco Perrone, mentre è vicino l’ex GubbioMattia Montefusco.

“Puntiamo a fare un campionato brillante – ammette il ds Bruno -. L’obiettivo è innanzitutto divertirsi, poi vedremo strada facendo. Puntiamo su un allenatore che, seppur alla sua prima esperienza in panchina, conosce benissimo la categoria, è umile, ha tanta voglia di fare bene e ha grandi stimoli e motivazioni”.

Leverano, Schito si presenta e parla dei progetti futuri.

Dopo l’esperienza da secondo con Sergio Volturo a Copertino, per Antonio Schito quello alla guida del Leverano sarà l’esordio come guida tecnica di una prima squadra. L’ex difensore è pronto per tuffarsi in questa nuova sfida: “Ho conseguito il patentino nel 2011 – spiega il neo allenatore bianconero – ed ora ho lachance di mettermi alla prova in prima persona grazie alla fiducia che il presidente Maurizio Zecca ed i suoi collaboratori hanno riposto in me. Affronterò questa nuova esperienza con tanto entusiasmo, in quanto il ruolo di trainer ha sempre esercitato grande fascino su di me”.

Sarà un Leverano diverso, sia per struttura che per ambizioni, una squadra in cui si cercherà di dare ampio spazio ai giovani del vivaio e non solo. “La società ha deciso dimodificare i propri progetti rispetto al recente passato, lanciando in prima squadra unmaggior numero di baby rispetto agli ultimi anni. La rosa, pertanto, avrà un’età media piuttosto bassa. Intorno ad un gruppo di sette, otto uomini navigati, ruoteranno atleti under interessanti ed i calciatori classe 1993 e 1994 di valore che riusciremo a tesserare. Con un organico così assemblato cercheremo di regalarci delle soddisfazioni, ma è prematuro ipotizzare a quale traguardo potremo ambire. Nelle prossime ore – conclude Schito – incontrerò il direttore sportivo Bruno e valuteremo a quali dei componenti della rosa 2013/2014 proporre la conferma”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano, in questi giorni si decide il futuro

Il Leverano ha concluso la stagione scorsa non superando il primo turno dei playoff, che ha visto la squadra di Branà impegnata contro il Tricase a cui, per accedere in finale, è bastato lo 0-0 al termine dei centoventi minuti, supplementari inclusi, del match. E ora quale futuro per i bianconeri? Si parte da unacertezza, la volontà del presidenteMaurizio Zecca di portare avanti il progetto avviato due campionati fa, basato sulla concretezza, sulla serietà, sull’ottimizzazione delle risorse e sulla valorizzazione del settore giovanile. Tutte voci più che valide ma che potrebbero concretizzarsi seguendo strade diverse. Tre le ipotesi paventate.

TRASLOCO – Complice la scelta di Fanuli di portare il titolo sportivo del Copertino a Nardò, la dirigenza bianconera potrebbe scegliere di spostarsi a sua volta proprio a Copertino, dove la realtà calcistica è consolidata da diversi anni ed abituata alla massima lega regionale da oltre un decennio.

FUSIONE – A Leverano le realtà calcistiche sono due: oltre al sodalizio di Zecca si è aperta un varco in Promozione a suon di risultati la Salento Football Leverano, vincitrice dei playoff del girone C di Prima Categoria, che ha come presidente Andrea Paladini. In un momento storico decisamente complicato dal punto di vista economico, fondere programmi e risorse potrebbe risultare una mossa vincente, creando a Leverano un unico club forte ed ambizioso.

NO CHANGE – Ultima tra le possibilità, probabilmente la più concreta in questo momento, quella di proseguire ognuno sulla propria strada, mantenendo a Leverano due squadre che, peraltro, nella prossima stagione potrebbero dare vita ad un inedito quanto entusiasmante derby cittadino nel campionato di Promozione.

La carne al fuoco è, evidentemente, tanta, i tempi stringono, motivo per cui nei prossimi giorni potrebbero esserci delle novità importanti. Resta solo da capire in quale direzione.

Nuovo Quotidiano di Puglia

Leverano, intervista a Branà

Giuseppe Branà

È inquieto Giuseppe Branà al triplice fischio del signor Masciale di Molfetta. Il suo Leverano ha costruito diverse buone occasioni per sbloccare l’incontro ma imprecisione sfortuna hanno limitato l’efficienza degli avanti bianconeri. Sensazioni a caldo?“Delusione no – ammette il tecnico – rabbia sicuramente tanta, perché alla fine, secondo me, abbiamo fatto meglio di loro, costruendo molte occasioni da rete. Non è facile esternare uno stato d’animo dopo una partita pareggiata in questo modo. Se avessero giocato meglio loro sarebbe stato diverso, ma di occasioni ne hanno avute solo due. Noi, invece ne abbiamo costruite cinque o sei, sempre a tu per tu con il loro portiere, occasioni che in genere i nostri attaccanti trasformano in gol. Ma il calcio è anche questo, basti pensare a come il Real Madrid abbia vinto la finale di Champions. Per noi è stata un’annata più che positiva, specialmente nel girone di ritorno i ragazzi hanno fatto benissimo. Abbiamo lasciato un buon segnale qui a Tricase”.

Poche spiegazioni anche su quale sia stato il fattore mancante per portare a casa partita e qualificazione. “È mancata solo un po’ di fortuna – precisa Branà – non si spiega diversamente non essere riusciti a finalizzare tutte le occasioni avute. Nel calcio ci sta, non siamo dei robot che dobbiamo segnare per forza, la rabbia è comunque tanta”.

Il bilancio finale sull’annata del Leverano è comunque in attivo. “La nostra è stata una stagione positiva, certo rimane l’amaro in bocca per come è andata la partita. Ci credevamo parecchio – conclude il giovane allenatore – venivamo da una serie incredibile di risultati positivi ed anche oggi, secondo me, avevamo una marcia in più rispetto al Tricase”.

Luigi Alemanno per salentosport.net

Tricase-Leverano, il Tricase vola in finale

Il Tricase di Errico approda alla finale dei playoff del girone B di Promozione e sfiderà il Putignano a domicilio. Il Leverano, costretto a vincere per superare il turno, non è riuscito a violare la resistenza dei rossoblu, in un derby molto intenso ed agonisticamente valido che ha visto la formazione di Branà andare più volte vicina al vantaggio ed a cui è mancata probabilmente un pizzico di buona sorte.

Primo tempo molto contratto: al 6’Patera affonda sull’out destro e serve Cazzella, l’attaccante lavora un buon pallone e scarica all’indietro per Patruno la cui botta viene murata dalla difesa di casa. Replica rossoblu all’11’ con una punizione velenosa di De Braco smanacciata in affanno da Strafella. Al 23’ di nuovo Leverano in avanti con Patera, che accomoda un pallone allontanato dalla retroguardia tricasina, ma il suo destro dal limite dell’area è da dimenticare. Al 32’ ancora Patera pennella in mezzo, Nutricato non è impeccabile nella scelta del tempo ma Cresta non riesce a correggere in rete. In chiusura di prima frazione ottima verticalizzazione di Nestola per Cazzella che scatta sul filo del fuorigioco e chiama alla grande risposta Nutricato con un potente diagonale.

La prima emozione della ripresa è sempre di marca bianconera con il copione che si ripete: lancio millimetrico di Nestola, Cazzella sfugge alla marcatura avversaria ma, di fronte all’uscita del giovane numero uno locale, opta per uno strano pallonetto di testa, prontamente neutralizzato da Nutricato. Al 12’ e al 14’ doppia opportunità per la testa diPapa, sempre su palle inattive calciate da Patruno, in entrambe le circostanze le zuccate del centrale bianconero terminano a lato. Al 18’ si scuote il Tricase con un delizioso assist di De Braco per Causio che di testa non ci arriva; al 24’ rossoblu vicinissimi al vantaggio con De Benedictis, determinato nel battere a colpo sicuro sulla sponda di Botrugno ma sfortunato nel trovare sulla sua strada un ottimo Strafella. Dalla bandierina, poi, ancora strozzato l’urlo dei tifosi di casa sullo stacco aereo diPellegrino che incoccia la traversa. Passata la paura il Leverano si rigetta davanti:Patruno ci prova direttamente su punizione disegnando una traiettoria di rara bellezza che si stampa sulla trasversale a Nutricato battuto. Al 40’ è il turno di Cresta ad avere il pallone buono tra i piedi, ma la sua conclusione da distanza ravvicinata esalta i riflessi di un Nutricato in grande spolvero. Al 43’ Cazzella si traveste da assist-man e illumina per Quarta, il diagonale del capitano bianconero non è preciso. Dalla parte opposta, la staffilata di De Braco sfuma vicino al palo per una questione di centimetri. Si va ai supplementari.

Le due squadre sono, inevitabilmente, provate; è il Leverano ad esercitare un forcing maggiore, avendo la compagine di Branà, l’obbligo di sbloccare il risultato. Ma nel primo dei due extra time si vede al tiro solo il Tricase, prima con D’Amico che si esibisce in un colpo di tacco pazzesco con pallone alto di poco, poi con Botrugno che sfrutta la sponda del compagno ma calcia debolmente tra le braccia di Strafella. Nel secondo supplementare è Romano a provarci al 6’ con una spettacolare rovesciata che non desta particolari preoccupazioni a Nutricato. Proprio sul gong i bianconeri costruiscono una chance incredibile per strappare il pass per la finale: ennesimo assist di un generoso e sempre lucido Quarta, Cresta, dimenticato da tutti in area, colpisce al volo ma centra il palo a porta spalancata, tra la disperazione di tutti i suoi compagni. Arriva dunque il triplice fischio di Masciale: per il Tricase il sogno continua, grazie ad una prestazione sostanziosa e di cuore. Per il Leverano grandi applausi ed un filo di rammarico per non aver tramutato in gol le numerose occasioni collezionate.

Luigi Alemanno per salentosport.net

Leverano, Amadu “sempre un piacere ciocare contro il Tricase, ma voglio la finale”

Tempo di tornare a casa, ma da avversario, per Baciro Amadu. Il centrocampista ghanese, domani, sarà di scena al “San Vito” contro la sua ex squadra, il Tricase, con la maglia bianconera del Leverano:“Sarò emozionatissimo. A Tricase ho vissuto quattro annate fantastiche. Al di là dei risultati, l’ambiente è tranquillo, a misura d’uomo, e la città ama il calcio. Per me, affrontare i rossoblu da rivale sarà una situazione molto particolare, che mi regalerà sensazioni difficili da spiegare”.

Il ghanese, in regular season, non ha mai affrontato la sua ex squadra per infortunio: “Sia all’andata che al ritorno sono stato bloccato da acciacchi muscolari. Ora mi sono ristabilito del tutto e domani sarò a disposizione del tecnico Giuseppe Branà. Toccherà a lui decidere se gettarmi o meno nella mischia. Personalmente, come sempre, spero di dare il mio contributo alla causa della mia formazione attuale”.

Chi vince affronta la vincente di Putignano-San Vito“È la classica gara che vale un’intera stagione. Durante la stagione hanno vinto loro, ma domani sarà un’altra storia”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Leverano, Zecca: “I playoff erano il nostro obiettivo”

Il Leverano ha centrato i playoff. I bianconeri si sono sbarazzati, tra le mura amiche, per 4-0 del Puglia Sport., grazie ai centri di Cazzella, De Giorgi, Quarta e Mastria. “Ci serviva un punto ma ne abbiamo intascati tre dominando in lungo ed in largo il match – ha commentato il patron bianconero Maurizio Zecca – . Così abbiamo centrato l’obiettivo che faceva parte dei nostri programmi d’inizio stagione. Peccato che sia sfumato in extremis il sorpasso al Tricase che, dopo essere stato sotto per due a uno, l’ha spuntata per tre a due. Così saremo costretti a disputare in campo avverso la semifinale contro l’undici rossoblu”.

E i precedenti stagionali non sorridono al Leverano, sconfitto dalla formazione di Rocco Errico in entrambi i confronti in campionato. “Ce la vedremo con un complesso di indubbio spessore – ammette Zecca – ma siamo anche consapevoli della nostra forza. Insomma, ci prepareremo a dovere con il fermo proposito di cercare di proseguire il nostro cammino”.

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Real Alberobello – Levercalcio 0-2
risultato ininfluente per la classifica

Stemma Real AlberobelloSconfitta indolore per il Real Alberobello che, nell’ultima partita casalinga della stagione, cede al Levercalcio per 2-0. Un risultato ininfluente per la classifica della squadra dei trulli che ha messo al sicuro la salvezza giovedì con la vittoria con il Puglia Sport.
Partita condizionata dalla avverse condizioni meteorologiche. Il match inizia con il terreno di gioco già allentato dalla pioggia caduta incessantemente per tutta la mattinata. Passano appena 10’ dal fischio d’inizio, quando un autentico diluvio si abbatte sullo “Scianni-Ruggieri”. In pochi minuti, la pioggia battente rende scivoloso e pesante il campo, ai limiti della praticabilità. Si continua, ma le condizioni del terreno non lasciano spazio a giocate tecniche e limitano le due compagini che faticano a far girare il pallone e si affidano a lanci lunghi. Gioco spezzettato, scivoloni, imprecisioni, rendono impossibile costruire trame offensive e avere qualche pallone giocabile tra i piedi. A fare la differenza sono senza dubbio le motivazioni. Al 36’ un’inzuccata di Cazzella, su assist dalla destra di Patera, sblocca il risultato. Il primo tempo si chiude con il vantaggio degli ospiti.
Nella ripresa, la situazione peggiora. Il terreno di gioco è impraticabile, ma il match riprende con le squadre già molto stanche. Al 9’ Cazzella, servito ancora da Patera, raddoppia e chiude definitivamente la partita. Il resto del secondo tempo è una corsa nel fango, in attesa del triplice fischio.
Il Real Alberobello si arrende ad un Levercalcio più volenteroso e motivato, che prova qualcosa in più per cercare di sbloccare la partita e portarsi a casa i tre punti.

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Notarnicola, Agostino, Frascati, Pascullo, Daddato (16’st. Stanisci), Pastore, Marco, Brescia (15’st.Ceppato), Musli (20’st.Massafra).
A disposizione: De Giorgio, Lucia, Matarrese, Lisi. All. Caroli.

A.s.d. Levercalcio: Strafella, De Giorgi, Passabì, Trotta, Nestola, Papa, Quarta, Patruno, Cazzella (17’st. Mastria), Patera (25’st. Romano), Cresta (30’st. Coppola). A disposizione: Fai, Tondo, Greco, Amadu. All. Branà

Arbitro: Giuseppe Maffione (Ba) – Assistenti: Giuseppe Sicolo (Molfetta) – Giuseppe Natilla (Molfetta)
Reti: 36’pt. – 9’st. Cazzella

Emanuela Miraglia

Real Alberobello – Levercalcio

Leverano: Branà “contento dei ragazzi”

Battendo l’Alberobello per 2-0, il Leverano mette una seria ipoteca sui playoff. 

Giuseppe Branà, tecnico bianconero, commenta così il successo: “Ad Alberobello ho ammirato un grande Leverano. Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, sbloccando il risultato con Giampiero Cazzella. Nella ripresa, poi, abbiamo raddoppiato con lo stesso bomber che è così salito a quota 21 reti nella speciale classifica dei marcatori. Ma tutta la squadra ha girato a dovere, dimostrando motivazioni, convinzione nei proprio mezzi e determinazione a centrare il traguardo playoff che costituisce il nostro obiettivo stagionale”.

Una vittoria domenica prossima per evitare spiacevoli contrattempi: “Per metterci al sicuro dalle brutte sorprese dobbiamo imporci nel prossimo match interno contro il Laterza – conclude Branà – che è già tranquillo e ha poco da chiedere al campionato che volge al termine. Guai, però, a pensare che avremo vita agevole in quanto il complesso barese non ci farà regali. Toccherà a noi gettare nella mischia la necessaria cattiveria agonistica”.

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Maglie – Leverano, le interviste del post-partita

Finisce 0-0 il derby tra Maglie e Leverano. I bianconeri si trovano in lotta per l’ultimo posto disponibile per i playoff, a 51 punti in coabitazione con Real Gioia e Fragagnano. Queste le dichiarazioni dei protagonisti, Gigi Bruno, tecnico del Maglie, e Maurizio Zecca, presidente del Leverano.

Il tecnico giallorosso parla di una gara dominata dai suoi: “Se nel calcio ci fosse, come nel pugilato, la vittoria ai punti allora sono convinto che il successo sarebbe stato nostro, in quanto le palle gol più nitide sono state quelle che abbiamo prodotto noi. I ragazzi, insomma, continuano a dare il meglio con grande professionalità e con totale abnegazione, a dispetto dei notevoli problemi con i quali dobbiamo fare i conti da settimane”.

Playoff solo un miraggio: “Già prima del derby eravamo consapevoli di avere poche chance di conquistare un posto negli spareggi promozione. Alla squadra non posso muovere rimproveri perché dà sempre tutto e non è facile se si considerano le difficoltà esistenti. Da qui alla conclusione proveremo comunque a onorare il nome del nostro glorioso sodalizio, iniziando dal prossimo match esterno che ci vede impegnati giovedì prossimo a Otranto”.

Zecca, da par suo, ha visto una squadra che meritava di portare a casa l’intera posta in palio: “Meritavamo di mettere in cassaforte il bottino pieno. Abbiamo creato numerose palle gol, alcune delle quali clamorose, ma purtroppo abbiamo peccato in fase difinalizzazione e così il punteggio è rimasto sullo 0-0. A volte, purtroppo, ci siamo inceppati proprio dinanzi alla porta del Maglie. Un vero peccato in quanto ci sarebbero serviti i tre punti”.

Giovedì arriva il Leporano: “Si tratta di una gara da vincere a tutti i costi per avere concrete chance di approdare ai playoff. Non esistono alternative al successo nella partita contro i tarantini. Alla conclusione della regular season mancano ormai solo tre gare e abbiamo tutti i mezzi necessari per conquistare l’obiettivo fissato a inizio torneo”.

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Levercalcio – Novoli 1-1
Le interviste del post-partita

Si è chiuso in parità, per 1 a 1, il derby e big match della trentesima giornata del girone B di Promozione tra Leverano e Novoli: bianconeri avanti con Cazzella, raggiunti nella ripresa dal rossoblu Portone. L’analisi della gara affidata alle parole dei due tecnici.

GIUSEPPE BRANA’ – “Abbiamo disputato un primo tempo eccezionale, di gran lunga il migliore della stagione sia sul piano del gioco che dell’intensità di rendimento. Abbiamo segnato il gol dell’uno a zero con il bomber Cazzella, giunto al diciottesimo centro dell’annata agonistica, e si presagiva potessimo insistere anche per tutta la ripresa”. Nel secondo tempo, invece, calo bianconero: “Quando siamo tornati in campo dopo l’intervallo non siamo più riusciti ad essere brillanti ed abbiamo subito la reazione del Novoli. Un vero peccato, in quanto per quarantacinque minuti abbiamo avuto il match nelle nostre mani. La vice capolista ha pareggiato ed in seguito nessuna delle due contendenti ha avuto la forza necessaria per mutare l’inerzia della sfida”. Molte squadre in lizza per un posto nei playoff: “L’equilibrio regna sovrano, sarà bagarre sino all’ultimo minuto della regular season”.

SIMONE SCHIPA – “Nel primo tempo a fare le cose migliori è stato il Leverano. La cosa assurda è che in questa fase abbiamo subito gol in contropiede ma, purtroppo, capita. Nella ripresa, invece, c’è stata la grande reazione del mio team, che ha preso in mano le redini del match”. Un pizzico di rammarico per lo sviluppo della ripresa: “Sullo zero a uno abbiamo segnato con Portone ma la marcatura è stata annullata per un presunto fallo in attacco che proprio non ho visto. Inolte, sono convinto che ci sia stato negato un penalty per un fallo in area ai danni di Carlà. Poi è arrivato il gol dell’uno a uno con lo stesso Portone ed abbiamo tentato di insistere e di imporci, ma è stato espulso Marasco e siamo stati costretti ad evitare di subire brutte sorprese, accontentandoci di un punto”.Invariato il distacco del Putignano in classifica: “Noi abbiamo superato senza danni uno scoglio niente male. Il Leverano è fortissimo e credeva enormemente nella possibilità di batterci. Restano quattro incontri nei quali bisognerà battagliare per ottenere il massimo, ma ritengo che decisivo sarà lo scontro diretto con il Putignano, in calendario nell’ultima giornata”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Levercalcio – Novoli 1-1
Cronaca di un pareggio

E’ finita in pareggio il Big Match della 30A giornata tra i padroni di casa Levercalcio e gli ospiti del Novoli. La partita è stata agonisticamente molto accesa. Nel primo tempo il vantaggio di Cazzella per il Levercalcio sancisce una supremazia iniziata sin dal primo minuto di gioco da ibianconeri. Nella ripresa la musica cambia, e il Novoli spinge molto di più pressando il Levercalcio nella propria area di rigore. Un goal annullato ingiustamente a Portone e qualche rigore negato… sono solo il preludio del pareggio dello stesso Portone vero uomo partita anche in questo ultimo incontro a bissare quanto accaduto domenica scorsa. Gli ultimi dieci minuti il Novoli rimane in dieci per l’espusione di Marasco innervosito da diversi falli subiti e il miracolo della vittoria ormai nell’aria si dissolve. Va bene così! la partita è finita col giusto risultato.
Il Putignano ha impattato nel derbcon il Real Gioia e quindi al vertice tutto è rimasto com‘era.Mancano solo quattro partite alla fine del torneo ma la lotta è sempre aperta per la vittoria finale, oggi più di ieri, e i nostri se la giocherannno fino alla fine!

ASD Novoli Calcio

Leverano: Giuseppe Branà nel post-partita

Prova di forza del Leverano che vince in casa del San Vito e aggancia proprio la compagine brindisina alterzo posto a quota 49 punti“Siamo nuovamente tra le prime cinque – afferma mister Giuseppe Branà – ma questo significa poco. Da qui alla conclusione sono in cartellone ancora tantissimi scontri diretti, in quanto le squadre che possono ambire alla conquista di un posto negli spareggi per il salto in Eccellenza sono numerose. Bisognalavorare per continuare a fare bene, altrimenti torneremo sull’altalena che ha caratterizzato gran parte della nostra stagione”.

Risultato importante, ottenuto attraverso una prestazione che ha pienamente soddisfatto il tecnico bianconero. “Per tutto il primo tempo – spiega Branà – siamo stati noi a tenere in mano il pallino del gioco ed abbiamo creato cinque ghiotte opportunità da rete, alcune delle quali presentandoci a tu per tu con il portiere rivale. Nella ripresa la musica è cambiata, il San Vito ci ha pressati colpendo anche una traversa. In questa fase siamo stati bravi a soffrire senza rinunciare a pungere e su una ripartenza avviata da Patera abbiamo sbloccato il risultato con Cresta. Poi, ha raddoppiato Cazzella”.

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San Vito – Leverano 0-2

Partita decisa da un clamoroso errore arbitrale. La gara è stata equilibrata e il pari sarebbe stato il giusto risultato. Nel secondo tempo al 35’ Cresta prima di colpire di testa si aggiusta la palla con la mano. L’arbitro e i collaboratori non si sono accorti di nulla e inutili sono state le proteste dei locali. A tempo scaduto il raddoppio di Cazzella quando i biancoverdi erano alla ricerca del pari e che Natilla ha negato non concedendo un sacrosanto penalty su Morelli. Davvero un boccone amaro quello che Licci e compagni devono digerire.

SAN VITO: Termite, Carruezzo, D’ Ignazio, Stabile, Loparco, De Carlo, Mazza, Frascaro, Morelli, Lanzilotti, Camposeo. All Licci.

LEVERANO: Strafella, De Giorgi, Passabì, Amadù, Nestola, Papa, Quarta, Trotta, Cazzella, Patera,Cresta. All Branà.

Arbitro: Natilla di Molfetta
Reti: 35st Cresta, 48st Cazzella

U.s. San Vito

Leverano; Intervista post gara a Mr Branà

Branà sorride: “Vittoria importante in una gara dura”. Su Cazzella e il San Vito…

Dopo due sconfitte e un pari, il Leverano conquista il successo contro l’Avetrana, superato per 5-1. Gli uomini di Giuseppe Branà rivedono così la zona playoff avvicinarsi: Il risultato finale non tragga in inganno”, afferma il tecnico barese che descrive poi le difficoltà incontrate: “L’Avetrana è squadra coriacea, ben organizzata e di buon livello, che ha lottato per 45 minuti e che ha mollato solo quando, sotto per 2-1, è rimasto in dieci a causa di un’espulsione. Abbiamo giocato di gran lunga meglio rispetto alle ultime uscire. Inoltre, abbiamo potuto contare su un Giampiero Cazzella in grande spolvero, autore di una tripletta. Non ho più aggettivi per definire il nostro bomber. Attaccanti del suo calibro sono rari”.

Domenica prossima si va a San Vito per un altro scontro diretto: “Ce la vedremo con un’altra rivale nella corsa verso i playoff. Non sarà una gara semplice, ma siamo decisi a fare bene”, conclude Branà.

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