Casarano, le dichiarazioni di mr Bitetto

– Che avversario si aspetta domani? E che gara sarà con la Fidelis Andria?
La gara sarà impegnativa perché troveremo una squadra ben allestita e ben allenata che vorrà riscattare il risultato negativo subito domenica scorsa in casa. Avremo di fronte una squadra molto valida sotto l’aspetto tecnico e molto agguerrita.

– Anche questa volta l’impegno è vincere. D’aiello rientra?
Per quanto riguarda D’Aiello vedremo. Quando si gioca in casa, a maggior ragione per noi che non giochiamo da diverse giornate al Capozza, ci poniamo il massimo obiettivo che è quello di vincere e, quando si deve vincere, le motivazioni sono decisamente maggiori e punteremo, su queste.

– Palmisano squalificato, rientra Russo. Altri indisponibili?
Morleo è ancora indisponibile.

– A suo avviso manca un regista a centrocampo?
Adesso non manca nulla, questa è una squadra, un gruppo, che così andrà avanti fino alla fine cercando di raggiungere, in maniera doverosa, il migliore traguardo.

– Ci saranno delle novità per quanto riguarda la formazione di domani? Ancora 5-3-2?
Non ci saranno novità per quanto riguarda il modulo: sarà sempre un 5-3-2. Sui giocatori, credo di aver già dimostrato che gli interpreti possono essere diversi.

– I tifosi rumoreggiano sul fatto che i giocatori non sudano abbastanza la maglia. Cosa ne pensa?
Sappiamo bene che il primo desiderio dei tifosi è proprio quello di vedere, ogni domenica, il sacrifico e la maglia sudata e che i giocatori possano dare l’anima in campo…, se non sono soddisfatti, passerò loro anche questo messaggio e so che lo accoglieranno mettendoci sempre maggiore impegno.

Chiara Giulia Micoccio

Casarano: l’attuale classifica rispecchia i reali valori della squadra, ma è qualcos’altro a destare particolare sconforto

Andata in archivio la 20ª Giornata nel Girone H di Serie D ed osservando la classifica del Casarano Calcio, vediamo la compagine rossazzurra collocata al sesto posto della graduatoria con 31 punti, uno in meno rispetto al Taranto, che attualmente occupa la quinta posizione, la prima a garantire gli spareggi Play-Off di fine Stagione.
Un rendimento, quello dei salentini, assolutamente in linea con quelli che sono i reali valori tecnici, atletici, fisici e globali dell’organico a disposizione di Mister Dino Bitetto. Una considerazione che, difficilmente può non essere condivisa da chi abbia assistito a tutte le gare giocate quest’anno dal Casarano e che si sarà inevitabilmente reso conto di quanto le cinque squadre che in questo momento precedono i rossazzurri in classifica siano, nel complesso, più complete, attrezzate e “pronte” rispetto ai rossazzurri, per contendersi le primissime posizioni, quelle che consentiranno verosimilmente a due di esse, di andare incontro alla promozione in Serie C.

Un traguardo a lungo cullato dai tifosi casaranesi, che nonostante le evidenti carenze della loro squadra del cuore, hanno sperato fortemente che si potessero bruciare le tappe e che in virtù magari di un mezzo “miracolo sportivo”, il Casarano potesse lottare già quest’anno per il tanto agognato ritorno nel Calcio “che conta” e che compete ad una piazza gloriosa come quella rossazzurra. Sogni e desideri alimentati in particolar modo nel mese che è intercorso tra la vittoria interna contro il Gladiator ed il pareggio in casa della Nocerina, periodo in cui il Casarano ha collezionato quattro vittorie e due pareggi, rilanciandosi in modo netto. Dopo il pari contro di Nocera Inferiore però, con la rete del 2-2 finale subita in pieno recupero, l’asticella è andata drasticamente ad abbassarsi. Da lì, un pareggio interno (1-1) piuttosto beffardo contro il Gravina, la sconfitta del “Capozza” subita per mano dell’Audace Cerignola e i due pareggi esterni incolore di Taranto (0-0) e Brindisi (1-1); questo il ruolino delle Serpi negli ultimi quattro match disputati, un rendimento che non ha fatto perdere contatto con la zona Play-Off, ma che ha drasticamente allontanato i salentini da Bitonto, Foggia, Sorrento e Audace Cerignola, che al di là di qualche sporadico pareggio, hanno inanellato una serie importante di vittorie consecutive, relegando i salentini a ben 13 punti di distanza dalla vetta. È chiaro come le speranze (piuttosto utopistiche) di lottare per il primo posto siano oramai del tutto svanite e, come detto poc’anzi, si sia strada facendo palesato quello che è il reale valore della compagine casaranese.
Se quindi da un lato, la classifica possa considerarsi in linea con le più adeguate aspettative, dall’altro, comincia a diffondersi un certo malcontento all’interno della tifoseria rossazzurra. I sostenitori del Casarano sono perfettamente coscienti del potenziale del Club e di quanto importante sia avere alle spalle una Società solida e ambiziosa come quella presieduta da Giampiero Maci, ma sono altrettanto delusi e in parte frastornati, a seguito delle recenti prestazioni della formazione di Mister Bitetto.
Che il bel gioco in Serie D sia una chimera è risaputo e quindi non è tanto la mancanza di una manovra fluida e gradevole a far risentire i tifosi, quanto l’evidente mancanza di mordente, di grinta, di voglia, di ardore agonistico che, specie nelle ultime uscite, non si è potuto fare a meno di riscontrare nelle prestazioni del Casarano.
Tutto ciò non fa altro che aumentare i rimpianti, perché nonostante il valore globale della rosa sia realmente da 5º/6º posto, forse con un po’ di determinazione e di “sudore” in più, oggi questa squadra potrebbe avere un distacco dalle posizioni di vertice decisamente inferiore. Probabilmente, a determinate carenze tecniche ed atletiche, si sarebbe potuto sopperire con l’agonismo, con la voglia folle di onorare una maglia gloriosa come poche altre nel panorama dell’intera Serie D. Chissà, forse qualcuno degli atleti rossazzurri non è realmente conscio del “peso storico” del contesto in cui si trovi. Forse, gli atleti presenti in organico, ritengono di star facendo un Campionato comunque all’altezza, chissà. Quel che è certo, è che tante volte si è riscontrato troppa sufficienza, troppa poca convinzione e cattiveria agonistica, che poi sono proprio le componenti che più di ogni altra fanno la differenza in questa Categoria.
A cosa sarà dovuto questo scarso furore agonistico? Le chiavi di lettura sono molteplici e il tempo delle valutazioni, dell’attribuzione delle varie responsabilità e dei bilanci definitivi, non è ancora arrivato.
Restano undici giorni di mercato e quattordici Giornate di Campionato, da vivere nella speranza che lo “spettacolo” tutt’altro che piacevole, offerto dal Casarano negli ultimi due Derby contro Taranto e Brindisi, non vada ripetendosi più da qui in avanti. Perchè, per quanto in linea si possa essere rispetto a determinati valori e programmi, quella Maglia, quella gloriosa Maglia, merita onestamente molto, molto di più.

Nella ventesima giornata di campionato il Brindisi di mister Ciullo impatta 1-1 contro il Casarano allenato da Bitetto.

La prima azione degna di nota giunge dopo appena venti secondi con una staffilata di Ancora smanacciata da Al Tumi che si distende sulla propria destra. Rispondono gli ospiti al 6’ con una conclusione arcuata di Mincica che non inquadra lo specchio. Al 14’ punizione di Mincica dal versante destro per il colpo di testa di Palmisano che viene deviato in corner da un attento Pizzolato. Sul susseguente corner, battuto da Mincica, è lo stesso numero 7 a colpire di testa ma senza inquadrare la porta. Al 23’ i rossazzurri si portano in vantaggio: un cross dalla destra di Palmisano viene deviato in rete da un colpo di testa di Ianniciello che beffa Pizzolato spedendo la sfera all’angolino. Il Casarano, dopo la rete del vantaggio, abbassa drasticamente il ritmo della gara. Sul finire del primo tempo i ragazzi di mister Ciullo agguantano il pareggio: punizione di Marino, spizzata di Ancora e zampata vincente sottoporta di Fruci che sigla la sua prima rete in campionato. Il primo finisce così 1-1.

A inizio ripresa si fa vedere subito la squadra biancazzurra con una frustrata al volo col sinistro di capitan Marino che termina sul fondo. Al 4’ un diagonale velenoso di Escu viene murato dalla retroguardia rossazzurra che sventa il pericolo in corner. All’ottavo clamoroso flipper in area casaranese: rasoiata di Ancora respinta da Al Tumi, batti e ribatti in area con Toure che non è lesto a scaraventare in rete la sfera a porta sguarnita. Al 12’ si fa vedere il Casarano: traversone dalal sinistra di Versienti per l’accorrente Palmisano che con un piattone manda alto da posizione favorevole. Al 25’ colossale occasione per i padroni di casa: punizione di Marino, inzuccata di Ancora e colpo di testa a botta sicura di Dario ma la traiettoria è centrale e Al Tumi blocca comodamente la sfera. Poco dopo azione personale di Ancora che si destreggia e va alla conclusione con il destro con la sfera che termina a lato. Al 39’ ci prova Marino su punizione da distanza siderale ma Al Tumi non si fa sorprendere bloccando la sfera in due tempi. Al “Fanuzzi” finisce 1-1 tra Brindisi e Casarano.

IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 20^ giornata; Data e ora 19.01.2020, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi

BRINDISI-CASARANO 1-1
Marcatori: 23’ pt aut. Ianniciello (C), 45’ pt Fruci (B).

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello (38’ st Capone), Fruci; Boccadamo, D’Ancora, Marino, Pizzolla, Escu; Ancora (37’ st Dorato), Toure. A disposizione: Lacirignola, Merito, Nardelli, Giglio, Marangi, Zappacosta, Cuomo. All. Salvatore Ciullo.

CASARANO (3-5-2): Al Tumi; Girasole, Mattera, Lobjanidze; Palmisano (37’ st Tedone), Giacomarro, Atteo (13’ st Buffa), Feola (13’ st Rescio), Versienti; Foggia (37’ st Cianci), Mincica (21’ st Favetta). A disposizione: Guarnieri, Dall’Oglio, D’Aiello, Occhiuto. All. Leonardo Bitetto.

Arbitro: Sig. Maria Sole Ferrieri Caputi – sezione di Livorno; 1° assistente: Sig. Andrea Barcherini – sezione di Terni; 2° assistente: Sig. Francesco Festa – sezione di Barletta.

Ammoniti: Ianniciello (B); Mattera (C).
Espulsi: /
Note: corner 2-3; recupero 1’ pt, 4’ st; circa 500 spettatori; gara iniziata con 7’ di ritardo.

Eligio Galeone

Casarano: le dichiarazioni mister Bitetto nel prepara contro il Brindisi

Domani si affronterà un brindisi che gioca col cuore. Quali saranno i pericoli e che gara sarà?
Sarà una partita intensa e molto interessante anche sotto l’aspetto agonistico. Quando una squadra gioca col cuore il pericolo c’è sempre ed è la gara in sé. Noi, purtroppo, in queste ultime partite abbiamo patito soprattutto il pericolo dell’imprevedibilità, mi viene in mente la gara contro la Nocerina, col Gravina, la stessa gara contro il Cerignola …, dove abbiamo subito più reti dovute alla casualità che per nostri errori, quindi credo che questo sia l’unico vero pericolo.

Si sta lavorando per migliorare l’attacco?
Ormai la rosa ha venticinque giocatori con tre portieri e siamo nella giusta misura sia quantitativamente che qualitativamente. Si lavora su tutto, non solo sull’attacco, perché ritengo che si possa migliorare in tutto e che occorre avere sempre margini di miglioramento.

Quattro gare senza vittorie, qual è l’umore?
L’umore è quello di voler continuare a ricercare la vittoria, tutte le domeniche, perché riteniamo di essere nelle condizioni di poter fare ottime prestazioni e di poter raggiungere il massimo risultato.

Quali gli indisponibili e quale probabile formazione?
Tra gli indisponibili, probabilmente, Favetta e Morleo. Russo è squalificato per un altro turno. C’è anche qualche acciaccato. Il modulo che adotterò sarà pressappoco lo stesso, salvo qualche, eventuale, variazione.

Anche domani, a Brindisi, i rossazzurri dovranno rinunciare ai propri tifosi.
La partita potranno seguirla in diretta tv, ma noi cercheremo di avvicinarli comunque anche in questa occasione. Siamo sicuri di sentirli vicini perché sappiamo che ci supporteranno anche da lontano, davanti al televisore.

Chiara Giulia Micoccio

Casarano, Bitetto: “Abbiamo peccato solo con il Cerignola”

Riportiamo di seguito le dichiarazioni di Dino Bitetto, intervenuto in esclusiva ai microfoni di Canale 85, Questo il punto della situazione alla vigilia del delicato derby col Fasano.

Abbiamo l’obbligo di continuare questo campionato e cercare di raggiungere il massimo dei risultati che ci siamo prefissati. Il risultato ottenuto contro il Taranto è stato positivo: mi è piaciuta la prestazione, anche se ad alcuni è sembrata una partita più difensiva rispetto alle altre. Il pareggio ci ha dato quel pizzico di consapevolezza maggiore ed ha reso la squadra più solida rispetto a prima. Il bilancio delle prime settimane è piuttosto positivo, tranne ciò che ci è capitato a fine 2019: solo col Cerignola abbiamo peccato dal punto di vista del risultato ma con il gruppo ed i calciatori credo si siano create le condizioni ideali per raggiungere un risultato che siamo convinti di poter ottenere. Questo è un campionato difficile: lo dimostrano anche i risultati delle altre squadre. Sulla carta, il Casarano era una delle candidate alla vittoria finale: sulla carta è un conto, sul campo i risultati possono essere diversi. Basta vedere Sorrento e Fasano: stanno facendo un campionato al di sopra delle loro aspettative. Nel mercato di dicembre abbiamo anche ritoccato la rosa: Favetta è andato a rimpiazzare i tre attaccanti che sono andati via. Abbiamo creato un maggiore equilibrio e competitività all’interno del gruppo. Il derby col Brindisi? È sempre molto sentito: sarà una partita molto bella sotto l’aspetto agonistico. Sono due realtà che hanno dato tanto al calcio

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e di mister Dino Bitetto dopo lo 0-0 allo “Iacovone” di Taranto:

Maci: “Oggi quasi tutte le squadre hanno pareggiato ma è chiaro che é difficile arrivare al primo posto. Il calcio, però, ci insegna che non bisogna mai mollare e che bisogna cercare di ottenere sempre il massimo. È quello che dobbiamo provare a fare di domenica in domenica. Ora ci attende un altro derby importante, a Brindisi, e speriamo di rimetterci in carreggiata. Il punto conquistato a Taranto ci dovrebbe dare quel morale necessario per affrontare, in altro modo, la prossima gara”.

Bitetto: “E’ stata una gara noiosa in quanto non ci sono state limpide azioni da rete ma per il resto credo sia stata combattuta su entrambi i fronti. Il Taranto ha avuto un po’ di pressione in più nella nostra metà campo ma noi, soprattutto nel secondo tempo, abbiamo avuto alcune possibilità sfruttando gli spazi davanti alla loro difesa e avremmo potuto segnare se avessimo avuto un po’ più di lucidità”. “E’ un pari che non accontenta nessuno ma che ci tiene vivi, visti anche gli altri risultati che lasciano tutto invariato. Oggi la preoccupazione maggiore di entrambe le squadre era quella di non perdere. Per i valori visti in campo e per come è andata la gara è un risultato che ci sta, in un campionato ancora lungo e con squadre forti che ancora devono esprimersi al meglio. Di solito non si gioca per pareggiare ma la partita, a volte nelle sue dinamiche, ti porta a dover soffrire un po’. E’ vero che ci siamo difesi ma abbiamo anche cercato di colpire il Taranto in quelle opportunità che abbiamo creato. Ma è uno 0-0 per cui non avrei firmato all’inizio della gara”.

Sull’esclusione di D’Aiello: “E’ una scelta tutta mia. Noi allenatori viviamo di sensazioni e in settimana ho pensato di voler cambiare qualcosa. Anche lo stesso Palmisano al posto di Versienti, il rientro di Feola da titolare. In questo gruppo chiunque gioca non fa rimpiangere chi sta fuori, perché sono tutti meritevoli”.

Sul Taranto: “Me lo aspettavo così, siamo stati bravi anche noi a bloccare tutte le loro buone iniziative, nella maggior parte dei casi davanti alla nostra area di rigore. Ci hanno provato con più attaccanti ma noi siamo stati più attenti rispetto al solito. Per quanto ci riguarda abbiamo anche cercato di impostare dal basso la manovra, ma una squadra deve saper anche sfruttare gli spazi che lasciano gli avversari quando ti pressano. E avremmo dovuto sfruttare quegli spazi con i nostri due attaccanti che, secondo me, possono dare di più. In generale sono soddisfatto dell’atteggiamento della mia squadra, è stata una prestazione più che positiva, considerando che avevamo di fronte un Taranto reduce da risultati pieni e che giocava davanti al suo pubblico”.

Sulla classifica: “Il primo posto è lontano. Sia il Taranto che il Casarano hanno l’obbligo di provarci sino alla fine, dobbiamo continuare a fare quel campionato che è nelle nostre corde per l’organico a disposizione”.

Chiara Giulia Micoccio

Taranto 0 Casarano 0. Un pari che non serve a nessuno.

Si conclude con uno scialbo pareggio il derby disputatosi allo stadio “E. Iacovone” tra Taranto e Casarano. Un match tanto atteso alla vigilia sia per i tanti ex presenti che per la vicinanza in classifica delle due compagini.

Gli uomini di Panarelli partono subito forte prendendo il mano il gioco e assediando nella propria metà campo gli 11 di mister Bitetto.

I rossoblù jonici vanno vicino al vantaggio in un’occasione con il tiro alto di Olcese. Gli ospiti tardano a reagire e subiscono l’offensiva dei padroni di casa. L’unica azione degna di nota dei leccesi è un tiro derivante da calcio d’angolo con un’ottima respinta del portiere Sposito.

Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa il copione si inverte. Il Casarano prova a prendere in mano la gara sin dai primissimi minuti ma il Taranto resiste bene e non subisce praticamente nulla. Nel secondo tempo più passano i minuti e più il match scende di tono e sale sempre di più la paura di perdere. Si susseguono vari cambi che non danno gli effetti sperati.

Termina così per 0-0 una gara noiosa e senza particolari sussulti. Un punto che non serve praticamente a nessuno.

La prossima giornata, il Taranto andrà a fare visita al Nardò che ha vinto sul campo del Fasano, e il Casarano andrà in quel di Brindisi che è reduce dal pareggio a Nocera Inferiore con la Nocerina.

TABELLINO

TARANTO (4-2-3-1): Sposito, Marino (69′ Pelliccia), Benvenga, L.Manzo, Ferrara, Matute, Cuccurullo, Guaita (69′ Oggiano), D’Agostino, Genchi, Olcese (79′ Actis Goretta).                 A disposizione: Carriero, Allegrini, De Caro, Van Ransbeeck, Masi, Serafino.              Allenatore: Luigi Panarelli
CASARANO (3-4-3): Al-Tumi, Mattera, Girasole, Lobjanidze, Palmisano (71′ Versienti), Feola, Atteo, Morleo, Favetta, Foggia (67′ Rescio), Mincica (90′ Cianci).                                A disposizione: Guarnieri,  Dall’oglio, D’Aiello, Cappilli, Tedone, Buffa.                        Allenatore: Leonardo Bitetto
Marcatori:
Ammoniti: 45+1′ Matute (T), 47′ Lobjanidze (C), 73′ Versienti (C), 91′ Favetta (C)
Recupero: 1′ primo tempo e 4′ secondo tempo.

Alfredo Bergami

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Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della gara di ritorno contro il Taranto

Domenica contro il Taranto quanto sarà importante portare a casa i tre punti?
È molto importante, domenica, portare a casa i tre punti, prima di tutto perché vogliamo riscattarci dalle ultime tre partite dove abbiamo perso diversi punti e poi per il futuro, per capire dove possiamo collocarci. È una partita che ha un peso significativo, sia per noi che per loro: una delle due squadre dovrà mettere da parte le ambizioni di grandezza, per il momento almeno.

Con che animo affronterete la gara?
Sarà un animo combattivo perché andremo lì con la consapevolezza di dover determinare un risultato positivo e di volere fortemente la vittoria.

Cambierà qualcosa rispetto alla gara col Cerignola?

Rispetterò lo stesso credo tattico, forse cambierò qualcosa ma, come dicevo, avremo tutti un animo combattivo perché vogliamo una grande prestazione.

L’arrivo di Tedone come lo giudica?
Tedone lo conosco bene perché lo avevo al Cerignola, è un esterno e farà coppia con l’altro under esterno Occhiuto”.
Quanto agli ultimi tre acquisti del Casarano: Atteo, Favetta e Tedone, mister Bitetto sottolinea: “I nuovi non arrivano perché devono essere protagonisti in campo, singolarmente, o per far diventare la squadra più forte, ma perché hanno creato già quella sana competitività tra loro che non può far altro che migliorare la grinta e la competitività stessa del gruppo.

L’assenza dei tifosi sarà penalizzante?
L’assenza dei tifosi ci darà una ragione in più per fare bene e per giocare ancora meglio perché vogliamo regalare loro una bella prestazione e una grande soddisfazione anche a distanza.

dott.ssa Chiara Giulia Micoccio
– Ph Gigi Garofalo –

Taranto – Casarano . Una sfida per continuare il cammino…

Domenica 12 gennaio 2020 alle ore 15.00 andrà in scena allo stadio “E. Iacovone” l’ennesimo derby della stagione. Si affrontano due compagini in un buon momento di forma. Le due squadre sono, infatti, distanziate da due soli punti.

Ci si aspetta un’incontro molto combattuto nel quale ci saranno anche molti ex da entrambe le parti.

Il più recente è Ciro Favetta, fino a due settimane fa tra le file dei rossoblù e non lasciatosi benissimo con l’ambiente. Tra le file dei leccesi c’è anche una vecchia conoscenza del calcio tarantino mai dimenticato dai tifosi, ovvero Nicolas Bremec, indimenticabile portiere. Nel Casarano altri ex sono D’Aiello, che non ha lasciato un grande ricordo in riva allo jonio, e Nicola Russo che sarà assente per squalifica.

Nelle file rossoblù gli ex saranno Guaita il quale ha effettuato solo sei presenze nella stagione 2010/11 e Olcese che ha iniziato la stagione proprio alla corte di mister De Candia.

Gli uomini di Panarelli cercheranno la terza vittoria consecutiva, mentre gli ospiti vorranno riscattare la sconfitta interna di misura contro il Cerignola della scorsa settimana.

I precedenti disputati allo “Iacovone”sotto tutti a favore degli jonici. Infatti si registrano 4 vittorie e due pareggi.

Per questa gara non ci saranno i tifosi ospiti in quanto è stava vietata la trasferta.

L’arbitro della sfida sarà il Sign. Giuseppe Vingo di Pisa, i suoi assistenti saranno rispettivamente Emanuele Renzullo di Torre del Greco e Alessandro Antonio Boggiani di Monza.

Alfredo Bergami

Riproduzione Riservata

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della prima gara di ritorno contro il Cerignola.

– Come vede la gara con il Cerignola e quanto importa vincere dopo i due pari. Quali sono le difficoltà ed i rischi di questa gara?

Conta vincere ma è anche vero che, contro una squadra forte come il Cerignola, una vittoria può avere un’importanza maggiore, perché il Cerignola è un avversario parecchio impegnativo. Il Cerignola è una squadra che dal centro campo in su esprime velocità e spessore tecnico e, sicuramente, questi aspetti saranno le difficoltà che dovremo affrontare.

Qual è il clima all’interno dello spogliatoio e l’umore della squadra dopo il triste episodio?

C’è molta delusione, tristezza, amarezza … Molti non si danno pace per come si possa morire per un tumore a 18 anni.

La pausa delle festività è stata un modo per rigenerare le energie?

C’è stata poca pausa, in realtà, solo una domenica di sosta, è come essere stati sempre in attività. Due giorni di allenamento poi la tragedia che nessuno si aspettava…

I nuovi Favetta ed Atteo saranno in formazione?

Certo, sono due giocatori che stanno bene fisicamente perché hanno sempre giocato.

Quanto agli indisponibili?

Nessuno. Qualcuno ha avuto, durante la settimana, problemi legati all’influenza, ma già superati.

Un appello ai tifosi.

Oltre alla solita nostra voglia di sorprendere e di farci apprezzare soprattutto da loro, sono certo che, visto l’avversario di turno, potranno assistere ad una bella partita di calcio sotto tutti gli aspetti.

Chiara Giulia Micoccio

Sfuma al 92′ la quarta vittoria consecutiva del Casarano

I rossazzurri, dopo una fase di studio e in cui non accade nulla, al 33′ passano in vantaggio: Mincica si procura un rigore (atterrato in area dal portiere di casa in uscita sulla linea di fondo) e lo calcia: Scolavino respinge, lo stesso attaccante siciliano alla seconda occasione non sbaglia firmando il l’1-0 e il suo sesto gol in campionato. Al 45′ il secondo penalty della partita: Liurni batte una punizione dal limite, dalla barriera si stacca il gomito di Russo (ex della contesa) e il sig. Delli Carpini decreta la massima punizione che lo stesso attaccante campano trasforma. Si va al riposo sull’1-1.

Nella ripresa, dopo un paio di tentativi della Nocerina che coglie palo e traversa, al 42′ il Casarano si riporta avanti: bella azione sul centro-destra orchestrata da Palmisano e Versienti, il tiro-cross radente di quest’ultimo si trasforma in un assist per Foggia che a porta vuota insacca. Per l’attaccante napoletano è il quarto gol in rossazzurro. Quando sembra avviata verso il terzo successo in trasferta, per la squadra di mister Bitetto arriva la doccia fredda: nel secondo dei 5 minuti di recupero, l’arbitro assegna una punizione sulla trequarti alla Nocerina, invertendo il fallo commesso da Dieme su Rescio, e da posizione decentrata lo specialista Liurni fa partire una bordata che si infila all’incrocio dei pali, imprendibile per Guarnieri.
Termina così 2-2, terzo pari in 8 in trasferte per i rossazzurri, quarto in totale dopo 16 giornate. Si allunga così a sei gare la serie utile con mister Bitetto in panchina (4 vittorie e 2 pareggi). Il Casarano scivola dal terzo al quinto posto in classifica, superato da Fasano e Sorrento, ma resta a 6 punti dalla testa, occupata da Bitonto e Foggia.

NOCERINA – CASARANO 2-2
RETI: 33’ pt Mincica, 45’ Liurni (rig.); 42’ st Foggia, 47’ Liurni

NOCERINA (4-3-3): Scolavino, De Siena, Granata (28’ st Dieme), Carrotta, D’Anna, Campanella, Messina (28’ st Fortunato), Mincione (23’ st Festa, 45’ st Sorgente), Cristaldi (48’ st Cavallaro), Liurni, Corcione. A disp: Scarpati, Mandara, Pisani, Romano. All. Esposito.

CASARANO (3-5-2): Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (38’ st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (8’ st Rescio), Foggia, Mincica (38’ st Dall’Oglio), Russo (18’ st Palmisano). A disp: Al Tumi, Girasole, Cappilli, D’Andria, Spedicato. All. Bitetto.

ARBITRO: Delli Carpini di Isernia.
Assistenti: Miccoli di Lanciano e Paradiso di Lamezia Terme.
NOTE: Spettatori 2000 circa, 50 da Casarano.
Ammoniti: Giacomarro (C), Carrotta (N), D’Aiello (C), Russo (C), Corcione (N), Dieme (N), Foggia (C), Liurni (N).
Angoli: Nocerina 4, Casarano 1.
Recupero: pt 2’; st 5’.

Ph. Antonio D’Acunzi.

Preview Casarano – Nocerina.

Le dichiarazioni di mister Bitetto prima della gara con la Nocerina.

– La squadra e’ reduce da quattro vittorie e un pari e sembra aver ormai acquisito una propria fisionomia. È così?
I risultati dicono questo ma, più che i risultati, lo dicono le prestazioni, ma non nascondo che c’è ancora un po’ da lavorare e da migliorare.

– Il mercato e’ in movimento cosa si attende? E della rescissione del contratto di Olcese e Balla? A Nocera con due attaccanti in meno…
Di comune accordo con la società e il diesse, ci aspettiamo un attaccante e almeno un altro under (2001), perché, ora, sono pochi. Due attaccanti in meno con la rescissione del contratto di Olcese e Balla? Abbiamo, al momento, una rosa di 25 elementi, per cui non mi preoccupa avere due attaccanti in meno, abbiamo Iannone, Mincica, Russo, Foggia, … il materiale umano non manca. Non mi fascio, affatto, la testa per questo, la soluzione si trova, cerco sempre di ottimizzare la situazione, valorizzando gli elementi a disposizione.

– Qual e’ la situazione infortunati, indisponibili ? E il modulo sarà sempre lo stesso?
Saranno indisponibili Feola, Morleo, Cianci che ha la febbre, poi Ielo, Santagata e Iuliano.
Utilizzerò lo stesso modulo, è il mio credo tattico, al momento, non vedo il motivo per cui cambiare.

– Come vede la trasferta contro la Nocerina? Che gara sarà?
La Nocerina é una squadra che gioca un buon calcio, molto attenta e accorta nella propria metà campo e, quando riparte, é sempre molto pericolosa. Non merita sicuramente il posto che ha in classifica.
Sarà una gara aperta, mi auguro che il terreno gioco sia in buone condizioni, anche se siamo abituati a giocare su qualsiasi tipo di terreno.

– Quali sono i rischi di questa trasferta?
Non parlerei del rischio, piuttosto, del coraggio di giocare, affrontando qualsiasi avversario su qualsiasi terreno di gioco.

– Quanto sara’ importante il sostegno dei vostri tifosi anche a Nocera ?
Per noi è molto importante il sostegno dei tifosi. Credo debba coesistere, necessariamente, tra squadra e tifoseria, un certo attaccamento, quella fusione che garantisce più forza e coraggio per affrontare ogni gara e ogni campo, tutte le domeniche.

(Ph Gigi Garofalo)
Chiara Giulia Micoccio

Casarano, Guarnieri: «Ringrazio i tifosi del Fasano… mi vogliono bene»

Queste le parole dell’estremo difensore che torna sulla gara: “È’ stata una partita complicata, ma sapevamo di avere di fronte un’ottima squadra, sono contento del risultato ed è stata una grande emozione affrontare i miei ex compagni. In settimana, sia io che Al-Tumi, ogni giorno diamo il massimo per farci trovare pronti. Poi tocca al mister decidere. Non importa chi gioca, ma il risultato. I tifosi del Fasano mi hanno applaudito, mi vogliono molto bene, me lo hanno dimostrato e li ringrazio pubblicamente. Su quel retropassaggio di Mattera in cui abbiamo rischiato un po’, diciamo che forse non ci siamo capiti, ma l’importante è che sia andato tutto bene. Le differenze fra me e Al-Tumi? Abbiamo caratteristiche diverse, anche se come altezza siamo vicini: io sono 193 cm, lui 197. Sulle uscite alte lui rischia più di me e in un certo senso è anche positivo. Magari Rashed è più portato per questo, io per altro. Abbiamo la fortuna di avere un grande preparatore dei portieri che ci fa lavorare al massimo ogni giorno. È questa la nostra forza. Sia io che Rashed abbiamo con lui un bellissimo rapporto”.

Un grande Fasano esce sconfitto dal “Capozza”

Non è bastato al Fasano giocare una grande partita e mettere in campo tanto cuore e tanta grinta.
Nonostante le tante occasioni da gol, ad avere avuto la meglio è stata la compagine salentina che per 3 reti a 2 vince questo derby di Puglia di questa 15esima giornata di Serie D Girone H.

Inizio shock per i biancazzurri che vedono il Casarano andare in vantaggio, dopo due soli giri di lancette, con un gran gol da fuori area di Mincica. Reazione rabbiosa degli uomini di Laterza che trovano subito il pari, precisamente all’8’pt, con Corvino: slalom ubriacante del fantasista biancazzurro tra 4 avversari e da solo contro Guarnieri non sbaglia. Il Casarano sembra subire il colpo e il Fasano prende in mano la situazione andando vicino al vantaggio: al 12’pt con un gran tiro di Corvino da fuori area parato da Guarnieri e poi al 14’pt con un cross di Forbes, colpo di testa in rete di Dìaz ma l’arbitro spegne l’entusiasmo biancazzurro annullando il gol per fallo in attacco. Il Casarano si rivede solo al 25’pt con un tiro di Russo che sfiora l’incrocio dei pali. Due minuti più tardi l’occasione che avrebbe cambiato la storia della partita: assist al bacio di Prinari per Dìaz, l’argentino supera Guarnieri ma Mattera gli nega la gioia del gol salvando provvidenzialmente sulla linea di porta. La famosa legge del calcio non perdona e al 34’pt il Casarano si riporta in vantaggio: Russo si presenta da solo davanti a Suma, uscita disperata del portiere, e l’arbitro fischia il calcio di rigore in favore del Casarano per un presunto contatto falloso. Inutili le proteste dei biancazzurri che invocavano la simulazione e dal dischetto Foggia non sbaglia!

Nella ripresa brivido per il Fasano all’8’st con un tiro ravvicinato di Mincica che finisce fuori. 2′ più tardi, Cavaliere spaventa la difesa casaranese con un colpo da biliardo ma la palla sfiora il palo e si spegne sul fondo con Guarnieri rimasto immobile. Secondo tempo con il pallino del gioco solo di marca biancazzurra e con il Casarano arroccato in difesa e pronto a ripartire e al 30’st riesce addirittura a siglare il terzo gol: cross di Versienti dalla destra e colpo di testa vincente di Rescio. Quando il finale sembra già scritto ecco il carattere e la personalità della squadra di Laterza, una squadra che non molla mai e ci crede fino al 90′: al 44’st cross di Ganci e colpo di testa di Serri che termina alle spalle di Guarnieri ma è troppo tardi.
Nei 3′ minuti di recupero concessi dall’arbitro il Casarano alza il muro e porta a casa i 3 punti.

TABELLINO

CASARANO- US CITTÀ DI FASANO 3-2 (2-1)

CASARANO: Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (45’st Palmisano), Foggia (43’st Olcese), Mincica (28’st Dall’Oglio), Russo (14’st Rescio) A disp.: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Dino Bitetto

US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (45’st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Forbes (14’st Serri), Schena (1’st Bernardini), Dìaz, Corvino (23’st Cochis), Prinari (1’st Cavaliere). A disp.: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Giuseppe Laterza

Reti: Mincica 2’pt (C), Corvino 8’pt (F), Foggia rig. 34’pt (C), Rescio 30’st (C), Serri 44’st (F)
Ammoniti: Corvino, Suma (F); D’Aiello, Occhiuto (C).
Note: 1.100 spettatori circa di cui un centinaio provenienti da Fasano. Rec. 3’st

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo.

Fasano, 8 dicembre 2019

Gerry Moio

Terza vittoria consecutiva per il Casarano che supera 3-2 il Fasano

Quarta vittoria nelle ultime 5 partite e terza di fila per il Casarano che supera 3-2 il Fasano nella 15^ giornata del campionato nazionale di serie D. Pronti via, i rossazzurri passano con un gran gol di Mincica (esterno destro dal limite e pallone all’incrocio): quinto centro per il fantasista siciliano. Immediata la replica del Fasano che al 9′ perviene al pari grazie ad un’azione solitaria dell’ex Corvino. Dopo una fase di equilibrio, l’undici di mister Bitetto si riporta in vantaggio: al 34′ Russo, atterrato in area dal portiere Suma, si procura il rigore che Foggia trasforma nel 2-1. Terza rete per il centravanti napoletano.

Nella ripresa arriva il tris: al 30′, il giovane attaccante Iannone (all’esordio) lavora un buon pallone sulla destra, appoggia a Versienti che crossa sul secondo palo; sponda di Foggia per Rescio che di testa anticipa il numero 1 ospite e mette quasi al sicuro il risultato. Primo gol per il centrocampista di Campi Salentina. Il Fasano accusa il colpo e la stanchezza per il turno infrasettimanale di Coppa anche se al 90′ Serri, con un colpo di testa, rende meno pesante il passivo. Finisce 3-2 la miglior partita vista in questo campionato al “Capozza”.
I rossazzurri così conquistano l’ottava vittoria complessiva, sesta in casa, confermandosi la squadra con il miglior rendimento interno del campionato insieme al Bitonto: 19 punti in 8 partite. Sono invece 13 i punti, in 5 gare, con mister Bitetto in panchina che hanno permesso di scalare la classifica, sino al terzo posto alle spalle di Bitonto e Foggia e a pari merito con il Sorrento.

CASARANO-FASANO 3-2
RETI: 2’ pt Mincica, 9’ Corvino, 35’ Foggia (rig.); 30’ st Rescio; 45’ Serri.

CASARANO (3-5-2): Guarnieri, Mattera, Lobjanidze, Buffa (28’ st Iannone), D’Aiello, Occhiuto, Versienti, Giacomarro (46’ st Olcese), Foggia (44’ st Olcese), Mincica (28’ st Dall’Oglio), Russo (14’ st Rescio). A disp: Al Tumi, Girasole, Cappilli, Cianci. All. Bitetto.

FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (46’ st Zito), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Gomes Forbes (14’ st Serri), Schena (1’ st Cavaliere), Diaz, Corvino (24’ st Cochis), Prinari (1’ st Bernardini). A disp: Rizzitano, Scardicchio, Pittelli, Titarelli. All. Laterza.

ARBITRO: Pistarelli di Fermo.
Assistenti: Maione di Nola e Aletta di Avellino.
NOTE: spettatori 1100 compresi gli abbonati, 80 da Fasano.
Ammoniti: Corvino (F), D’Aiello (C), Suma (F), Buffa (C), Cochis (F).
Angoli: Casarano 0, Fasano 3.

Dino Bitetto alla vigilia della gara con il Fasano.

Di seguito le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della gara con il Fasano.

– Quattro risultati utili consecutivi, quanto è soddisfatto del rendimento finora?

Sono molto soddisfatto, non solo per i risultati, ma anche e soprattutto per le prestazioni che sono state positive, in crescendo.

– Come vede la sfida con il Fasano? Potrebbe essere questa gara la chiave di volta del campionato?

E’ una gara importante, quella di domenica, perché a noi potrà dare maggiore consapevolezza nel lavoro che stiamo svolgendo. Abbiamo una squadra in piana salute che gioca bene e merita una buona posizione in classifica, forse inaspettata ad inizio anno, ma ora si sono create tutte le condizioni giuste per meritare di arrivare in alto. Che gara sarà? Sarà una gara che non finirà mai perché si affronteranno due squadre che giocano un buon calcio. Il Fasano è una squadra vivace e briosa, che gioca in velocità e in verticale e che mette in apprensione sempre tutte le difese. Sarà una partita per noi molto impegnativa. Un eventuale risultato positivo pieno, di sicuro, darebbe a noi maggiori certezze.

– Modulo, formazione e indisponibili. Potrebbero influire le assenze degli infortunati?

Giocheremo sempre nella stessa maniera, potrei cambiare qualche elemento rispetto alla formazione di domenica scorsa, perché tutti sono meritevoli e tutti potrebbero essere titolari.
Feola dubito che sia recuperabile, al momento, così come Santagata. Mattera, Foggia e Mincica, invece, saranno disponibili. D’Aiello rientra.
Eventuali indisponibili non influiscono sul rendimento della squadra, perché, come ho detto, si sono messi tutti nelle condizioni di essere candidabili ad essere titolari.

– Si gioca davanti al proprio pubblico e questo è un vantaggio per il Casarano?

E’ ovvio, quado si gioca in casa, ci si sente mentalmente più forti. Noi giochiamo e lavoriamo non solo per noi ma anche per dare soddisfazioni ai tifosi che sappiamo essere molto appassionati e affezionati a questi colori. Come dico spesso, noi dobbiamo necessariamente avere la loro stessa passione e la forte appartenenza a questi valori sociali.
Il pubblico e la tifoseria sono molto importanti: giocare in presenza dei nostri tifosi e nel nostro stadio ci dà più forza e coraggio.

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto alla vigilia della trasferta a Francavilla sul Sinni

Dino Bitetto in conferenza stampa


Bitetto: “Cosa mi aspetto da questa gara? Dobbiamo continuare a crescere, questa è la prospettiva più importante che ho avuto in queste settimane. Mi conforta, come ho già detto in passato, la disponibilità che i ragazzi mi hanno dato: di allenamento in allenamento stanno apprezzando sempre più il nostro lavoro, quindi mi aspetto un ulteriore miglioramento. I progressi rispetto a tre settimane fa si notano, sul piano della tattica di squadra e individuale, considerando che prima si giocava in un altro modo. Il sistema tattico non cambia e, partendo da quello, cambieremo qualcosa in base al modo di giocare dei nostri avversari, ma la disposizione resta la stessa. Per quanto riguarda gli interpreti io conto sempre su tutti, non mi fascio mai testa se dovesse mancare qualcuno per squalifica o infortunio. Al posto di D’Aiello giocherà Dall’Oglio“.
Sul Francavilla: “Nelle ultime due stagioni sono passato da Francavilla quando ero alla guida di Cavese e Cerignola. Anche sotto l’aspetto del risultato mi è andata bene, ma questo non significa nulla. Troveremo un avversario ancora di maggior valore rispetto alle due annate precedenti. È una società che sa fare calcio, è in serie D da diversi anni, la società conosce bene la categoria e sa anche di poter contare su una solidità economica. Nell’ultimo periodo la squadra è migliorata grazie ad innesti di indubbio valore come Mancino e Nolè che hanno alzato il tasso tecnico e d’esperienza“.
Sui tifosi: “Spero che ci possano seguire numerosi anche confidando in condizioni meteo che dovrebbero essere più favorevoli rispetto alla precedente trasferta a Vallo della Lucania. La passione dei tifosi, come dico sempre, dobbiamo farla nostra. Io pretendo dai calciatori sempre più passione e attaccamento alla maglia, senso di appartenenza ai colori sociali e alla città. Di questo i nostri sostenitori devono esserne certi”.
Sul campionato: “I valori non sono ancora delineati. Il Cerignola, che è ancora sotto di noi, si sta riprendendo, ha elementi che sono un lusso per la categoria. Certo, Bitonto, Foggia e Taranto sono squadre che non molleranno. Per cui sarà difficile, ma non difficilissimo, che si possano raggiungere. Sarà una lotta fra di loro e ci potrà essere qualche altra squadra pronta a inserirsi. E non trascurerei Fasano, Sorrento, Gravina, mine vaganti che giocano un buon calcio e di categoria. È un girone difficilissimo, con tante squadre forti, come lo stesso Francavilla. Lo ripeto spesso per ricordarlo a me stesso ma anche alla piazza di Casarano, perché tutti insieme possiamo fare qualcosa di importante, quest’anno sino alla fine non dobbiamo assolutamente mollare“.
Indisponibili: “Oltre allo squalificato D’Aiello, non ho a disposizione ancora Mincica e, questa settimana, anche Santagata che ha avuto la febbre per tutta la settimana“.

Nel diluvio del "Capozza" il Casarano cala il poker

Le previsioni erano state chiare: tanta pioggia su tutto il Salento.. E così è stato! Il maltempo ha caratterizzato il 90% della gara dove ha risparmiato soltanto i primi 20-30 minuti di gioco. Poi il diluvio.. Il Casarano però riesce a mettere subito le cose in chiaro : al minuto 10 è già in vantaggiato : dopo un azione strepitosa sulla fascia di Versienti (che ha preso il posto di Palmisano) Nicola Russo la mette dentro dopo lo splendido assist del numero 7 rossazzurro. Secondo gol in campionato per l’attaccante proposto titolare da Bitetto. Il primo tempo non offre particolare sussulti se non un gol sbagliato da Camara che sfiora il palo alla destra di Al-Tumi.

Nella ripresa, sotto un fitto nubifragio, è Foggia a siglare il gol del 2-0 dopo uno splendido assist ancora di Russo al minuto 3. Ancora l’attaccante ex Cerignola realizza un calcio di rigore portando il Casarano sul 3-0 per la sua personale doppietta. Poco dopo l’Agropoli trova il gol della bandiera grazie ad uno svarione difensivo tra D’Aiello ed Al-Tumi. Quest’ultimo non riesce a trattenere un retro passaggio da parte del capitano rossazzurro procurando una sfortunata autorete. Ma il Casarano non ci sta e dopo soli 5 giri di lancette è Versienti a siglare il definitivo 4-1 con un preciso diagonale che non lascia scampo al numero uno ospite. Termina cosi un match dove si sono visti molti miglioramenti rispetto alla gara di domenica scorsa con un Casarano molto più propositivo e più attento in fase difensiva. I nostri ragazzi crescono a vista d’occhio e la mano del nuovo Mister si inizia a vedere. Ora testa alla gara di domenica prossima dove si andrà in Basilicata ad affrontare il Francavilla Sul Sinni.
CASARANO-AGROPOLI 4-1
RETI: 10’ pt Russo; 2’ e 20’ st Foggia, 31’ st aut. D’Aiello, 34’ st Versienti
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto (19’ st Cianci), Versienti, Giacomarro (41’ st Cappilli), Foggia (27’ st Olcese), Feola (12’ st Rescio), Russo (19’ st Morleo). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Santagata, Palmisano. All. Bitetto.
AGROPOLI (3-5-2): Sanchez, Guida, Leonetti (33’ st Siciliano), Numerato, Bonfini, Sgambati, Camara, Acunzo (43’ st Alvaro), Cozzolino (27’ st Orefice), Agate (1’ st Solazzo), Garofalo (1’ st Semati). A disp: Selva, Costa, Stratoti, Cuomo. All. Procopio.
ARBITRO: Pacella di Roma.
Assistenti: Ameglio di Torino e Pinna di Pinerolo.
NOTE: terreno di gioco pesante, gara disturbata dalla pioggia e da forti raffiche di vento.
Ammoniti: D’Aiello (C), Camara (A).
Angoli: Casarano 3, Agropoli 1.
Recupero: pt 1’; st 4’.

Nel diluvio del “Capozza” il Casarano cala il poker

Le previsioni erano state chiare: tanta pioggia su tutto il Salento.. E così è stato! Il maltempo ha caratterizzato il 90% della gara dove ha risparmiato soltanto i primi 20-30 minuti di gioco. Poi il diluvio.. Il Casarano però riesce a mettere subito le cose in chiaro : al minuto 10 è già in vantaggiato : dopo un azione strepitosa sulla fascia di Versienti (che ha preso il posto di Palmisano) Nicola Russo la mette dentro dopo lo splendido assist del numero 7 rossazzurro. Secondo gol in campionato per l’attaccante proposto titolare da Bitetto. Il primo tempo non offre particolare sussulti se non un gol sbagliato da Camara che sfiora il palo alla destra di Al-Tumi.

Nella ripresa, sotto un fitto nubifragio, è Foggia a siglare il gol del 2-0 dopo uno splendido assist ancora di Russo al minuto 3. Ancora l’attaccante ex Cerignola realizza un calcio di rigore portando il Casarano sul 3-0 per la sua personale doppietta. Poco dopo l’Agropoli trova il gol della bandiera grazie ad uno svarione difensivo tra D’Aiello ed Al-Tumi. Quest’ultimo non riesce a trattenere un retro passaggio da parte del capitano rossazzurro procurando una sfortunata autorete. Ma il Casarano non ci sta e dopo soli 5 giri di lancette è Versienti a siglare il definitivo 4-1 con un preciso diagonale che non lascia scampo al numero uno ospite. Termina cosi un match dove si sono visti molti miglioramenti rispetto alla gara di domenica scorsa con un Casarano molto più propositivo e più attento in fase difensiva. I nostri ragazzi crescono a vista d’occhio e la mano del nuovo Mister si inizia a vedere. Ora testa alla gara di domenica prossima dove si andrà in Basilicata ad affrontare il Francavilla Sul Sinni.

CASARANO-AGROPOLI 4-1
RETI: 10’ pt Russo; 2’ e 20’ st Foggia, 31’ st aut. D’Aiello, 34’ st Versienti

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto (19’ st Cianci), Versienti, Giacomarro (41’ st Cappilli), Foggia (27’ st Olcese), Feola (12’ st Rescio), Russo (19’ st Morleo). A disp: Guarnieri, Dall’Oglio, Santagata, Palmisano. All. Bitetto.

AGROPOLI (3-5-2): Sanchez, Guida, Leonetti (33’ st Siciliano), Numerato, Bonfini, Sgambati, Camara, Acunzo (43’ st Alvaro), Cozzolino (27’ st Orefice), Agate (1’ st Solazzo), Garofalo (1’ st Semati). A disp: Selva, Costa, Stratoti, Cuomo. All. Procopio.

ARBITRO: Pacella di Roma.
Assistenti: Ameglio di Torino e Pinna di Pinerolo.

NOTE: terreno di gioco pesante, gara disturbata dalla pioggia e da forti raffiche di vento.
Ammoniti: D’Aiello (C), Camara (A).
Angoli: Casarano 3, Agropoli 1.
Recupero: pt 1’; st 4’.

Casarano – Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della trasferta a Vallo della Lucania.

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto, rilasciate nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della trasferta a Vallo della Lucania.
“In settimana abbiamo lavorato con intensità, anche con un doppio allenamento mercoledì, proprio per consolidare alcuni concetti e per far apprendere prima possibile i nuovi metodi di lavoro”.
“Sia dal test di giovedì che dalle altre sedute di allenamento ho avuto sempre spunti positivi, da parte dei ragazzi c’è la massima disponibilità e questo è un aspetto fondamentale. Nella partitella infrasettimanale in famiglia ho schierato entrambe le squadre con il 3-5-2, anche perché pure la Gelbison adotta lo stesso sistema di gioco. Rispetto al passato cambia che abbiamo un attaccante centrale e un centrocampista in più, creare densità è importante. E abbiamo lavorato affinché non si prendano più le ripartenze subite domenica”.
“La Gelbison è una squadra solida, tanto che ha subito poche reti. Dovremo essere noi bravi a scalfire questa sua solidità, a renderla più fragile. Mi aspetto una gara molto combattuta su un campo sintetico e abbastanza consumato, dove il pallone scorre velocemente, soprattutto poi se pioverà, come dicono le previsioni. Non ci saranno pause, dovremo essere bravi a essere più aggressivi del solito”.
Sui tifosi: “Sappiamo che ci seguiranno anche domani a Vallo della Lucania. La stessa loro passione deve essere anche dentro di noi. Solo così possiamo consolidare un rapporto di senso di appartenenza al Casarano e ai suoi tifosi”.

Casarano: Risolto il rapporto con Tiscione

La società Casarano calcio comunica che, a causa di insorgenti motivi familiari, è stato risolto il rapporto di collaborazione con il calciatore Filippo Tiscione.
A Tiscione va l’apprezzamento della società per l’impegno profuso unito agli auguri per il prosieguo della sua carriera.
Ringrazio vivamente la società del Casarano per il periodo trascorso e per il trattamento ricevuto in questo periodo – ha affermato Tiscionemi rammarica molto essere costretto ad interrompere questa esperienza in un ambiente altamente professionale che merita ben più alti palcoscenici”.
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Vittoria in rimonta per gli undici del Casarano

Vittoria in rimonta per i rossazzurri del neo tecnico Dino Bitetto, all’esordio, che superano 2-1 il Gladiator di Santa Maria Capua a Vetere. Campani in vantaggio al 39′ con una conclusione da fuori di Vitiello che beffa Al Tumi. A metà ripresa è Mincica (al quarto centro) a ristabilire la parità con una magistrale punizione. Un gol che dá fiducia a capitan D’Aiello e compagni che al 37′ raddoppiano grazie ad un’azione di Foggia e Russo, entrati nel secondo tempo: assist dell’ex Cerignola per l’attaccante tarantino che realizza la prima rete in rossazzurro.
È il gol che regala il quinto successo al Casarano (quarto al “Capozza”), ora sesto in classifica con 17 punti, a 2 dalla zona playoff.
CASARANO-GLADIATOR 2-1
RETI: 39’ pt Vitiello; 23’ st Mincica, 37’ st Russo
CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Dall’Oglio, Lobjanidze, Buffa, D’Aiello, Occhiuto, Palmisano (34’ st Versienti), Giacomarro (13’ st Rescio), Olcese (13’ st Foggia), Mincica (44’ st Morleo), Balla (28’ st Russo). A disp: Guarnieri, Girasole, Santagata, Cappilli. All. Bitetto.
GLADIATOR (3-5-2): Zagari, Landolfo, Di Finizio (31’ st Pesce), Vitiello (43’ st Troianiello), Sall, Ioio, Andreozzi (28’ st Varriale), Ziello, Del Sorbo, Di Paola, Marzano (13’ st Rekik). A disp: De Lucia, Saccavino, Di Monte, Odje, Guida. All. Borrelli.
ARBITRO: Silvera di Valdarno.
Assistenti: Gentile di Isernia e De Santis di Campobasso.
NOTE: spettatori 1000 circa. Giornata soleggiata (19 gradi).
Ammoniti: Sall (G), Ziello (G), Palmisano (C), Mincica (C), Occhiuto (C), Del Sorbo (G).
Angoli: Casarano 10, Gladiator 4
Recupero: pt 2’, st 6’.

Le dichiarazioni di mister Bitetto, alla vigilia di Casarano – Gladiator.

Mister Dino Bitetto in conferenza stampa


Si riportano di seguito le dichiarazioni rilascata da Mister Dino Bitetto, nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara interna contro il Gladiator.
Bitetto: “L’impatto è stato positivo anche perché ho trovato calciatori che conoscevo e che in questi giorni ho avuto modo di valutare meglio sul campo. Da parte di tutti ho riscontrato massima disponibilità verso le nuove direttive, perché ogni allenatore ha un suo modo di lavorare. L’idea è di non sconvolgere più di tanto quanto fatto prima. Certo cambierò qualcosa sotto l’aspetto tattico, ma di sicuro giocheranno tre attaccanti, magari in posizioni diverse e forse lascerò invariato l’assetto difensivo. Per quanto riguarda gli under, ovviamente devono migliorare sul piano tattico. Ho giocatori over molto meticolosi che aiuteranno i più giovani a crescere, ma hanno già mostrato le loro qualità, cercherò di esaltarle ancora di più“.
Sull’avversario: “Conosco il Gladiator, diversi giocatori nella scorsa stagione erano al Savoia e hanno nell’attaccante centrale Del Sorbo l’elemento di spicco. Abbiamo visionato le loro ultime partite e sappiamo che ci aspetta una battaglia contro una squadra di categoria, molto forte come collettivo, aggressiva e con alcuni giocatori di buona tecnica. Dovremo fare attenzione ma soprattutto avere maggior consapevolezza della nostra forza per conquistare i tre punti. E ci vuole anche entusiasmo. Io ne ho tanto, anche perché sono stato fermo un po’ di tempo, non vedevo l’ora di tornare. E vorrei trasmettere questo entusiasmo non solo a parole ai nostri tifosi ma anche sul campo ai ragazzi“.
Indisponibili: “Saranno fuori Feola e Tiscione per infortunio. Mattera è squalificato ma la rosa è così ampia da poter sopperire anche ad un’assenza così importante.
È ovvio che la sua esperienza, il suo modo di stare in campo ha dato alla squadra una solidità difensiva visto che il Casarano è tra le squadre che hanno subìto meno gol. Ma non sono assolutamente preoccupato“.

Casarano – esonerato De Candia. Panchina a Manca

La società Casarano calcio comunica di aver risolto il rapporto di collaborazione con l’allenatore Pasquale De Candia. La società ringrazia mister De Candia per l’impegno profuso e i successi conseguiti augurandogli un percorso professionale denso di risultati e soddisfazioni ancora maggiori.
La squadra, nel frattempo, si allenerà agli ordini dell’allenatore in seconda Massimo Manca.

Turitto pesca il Jolly, Bitonto sogna. Casarano battuto 1-0

Il Bitonto mantiene la vetta della classifica del girone H di Serie D grazie al successo di misura per 1-0sul Casarano dell’ex De Candia, nella decima giornata di campionato. In un “Città degli Ulivi” pieno e trascinante come non mai, i neroverdi vincono una gara non facile grazie ad un buonissimo primo tempo e ad un secondo tempo da grande squadra capace anche di soffrire e lottare. Il Bitonto chiude così il poker di partite contro squadre importanti con un’altra grande vittoria, ottenuta grazie ad un jolly di Turitto e ad una difesa che resta imbattuta per la sesta giornata consecutiva, circa 650 minuti di imbattibilità. Numeri da capogiro, numeri da capolista.
La partita. Mister Roberto Taurino torna in panchina dopo i tre turni di squalifica: out per squalifica Gianfreda, il tecnico neroverde non altera le formazioni viste con Taranto e Brindisi e sceglie solo per l’inserimento di Gargiulo sulla linea dei tre di difesa. Dunque, solito 3-5-2 con Figliola in porta; linea di difesa composta da Gargiulo – Lomasto – Colella; a centrocampo, Biason – Marsili – Piarulli nel mezzo, Turitto e Terrevoli ad agire sugli esterni; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.
Partita speciale per il grande ex Pasquale De Candia, tecnico del Casarano, che torna a Bitonto per la prima volta da avversario dopo due stagioni indimenticabili tra 2016 e 2018: 3-4-3 per i salentini, con Al-Tumi in porta, difesa composta da Mattera – D’Aiello – Lobjanidze; a centrocampo Occhiuto e Palmisano esterni, Giacomarro e Buffacentrali; in avanti tridente Tiscione – Foggia – Mincica.
Pronti via e occasionissima Bitonto: Lattanzio difende palla sulla trequarti, scarica su Patierno che avanza e serve Biason, filtrante in profondità per Terrevoli che a tu per tu con Al-Tumi si fa sbarrare la strada in calcio d’angolo. Risposta Casarano, con la punizione di Tiscione quasi dalla bandierina sinistra, palla sull’esterno della rete. Al 7’ ci prova Marsili dalla distanza, botta che Al-Tumi respinge distendendosi sulla sua sinistra. Poco prima del quarto d’ora, la grande occasione capita agli ospiti: Mincica sfrutta un buco difensivo neroverde e si ritrova involato solo verso la porta di Figliola, rasoterra di poco oltre il palo alla destra del portiere di casa e palla sul fondo. Opportunità importante, grosso pericolo per il Bitonto che immediatamente reagisce: 16’, grande ripartenza guidata da Biason, la sfera arriva sulla sinistra a Tturitto che crossa al centro dell’area, Lattanzio la tocca per Patierno che salta Al-Tumi e conclude trovando però sulla linea il provvidenziale salvataggio in scivolata disperata di Giacomarro. Dal corner Biason ci prova al volo da fuori area, palla di pochissimo sul fondo. Bitonto che mette i brividi all’avversario, risultato che non si sblocca.
Casarano che ci prova al 21’ col colpo di testa di Occhiuto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, para facile Figliola. Un solo minuto e ancora Bitonto vicinissimo al vantaggio: Piarulli allarga per Turitto sulla sinistra, cross al limite dell’area, velo di Patierno che libera Biason in posizione centrale, il centrocampista argentino calcia di prima intenzione ma Al-Tumi si salva a terra in due tempi.
Al 23’ ci prova Lattanzio di testa su cross di Turitto dalla sinistra, l’estremo difensore ospite para ma viene ravvisata posizione di offside.
Il forcing del Bitonto trova la via del gol, meritato, al 29’: Turitto da sinistra pesca al limite dell’area di rigore Lattanzio, che prova a difendere palla ma D’Aiello tocca e allontana, sulla sfera si avventa proprio lo stesso Turitto che senza pensarci due volte, da circa venti metri, fa partire un fendente imparabile per Al-Tumi, che si insacca alla destra del portiere ospite. Esplode il “Città degli Ulivi”, il Bitonto passa in vantaggio con la prima rete dell’esterno barese. 1-0.
Ultimo quarto d’ora dove non accade nulla di significativo: il Casarano prova a riordinare le idee, il Bitonto è compatto, quadrato e chiude la prima frazione di gioco avanti di una rete.
Ripresa. Il Bitonto non è quello vivace e arrembante del primo tempo, gli uomini di Taurino si abbassano un po’ troppo e lasciano campo ad un Casarano che prova ad attaccare. Due minuti, cross di Palmisano dalla destra, Foggia di testa conclude alto sopra la traversa. Risponde il Bitonto, Patierno servito in area in profondità, conclusione alta sopra la traversa. Rasoiata dalla distanza di Giacomarro, para a terra Figliola. 64’, cross di Occhiuto dalla sinistra, sul secondo palo colpo di testa di Palmisano a campanile, bloccata da Figliola.
Si fa rivedere il Bitonto con una botta dal limite di Lattanzio, deviata in angolo, e col tiro strozzato da fuori di Turitto, sfera sul fondo.

Un’istantanea della gara


De Candia cambia e getta nella mischia Balla, Olcese, Feola e Versienti. E sono proprio due dei nuovi entranti a creare una grande occasione all’80’: Olcese sfonda sulla sinistra, arriva sul fondo e palla al centro dell’area per Balla, che conclude debolmente facilitando l’intervento di Figliola.
Il Bitonto ha varchi in contropiede che non sfrutta a dovere: come all’83’, un’azione che Patierno e Lattanzio sprecano con una superiorità numerica.
Mister Taurino cambia e si copre, a difesa del minimo vantaggio: dentro Amelio per Turitto e Schirone per Gargiulo, il Bitonto passa alla difesa over. Poi fuori i due attaccanti, e dentro Vacca e Merkaj.
Cinque minuti di recupero, e subito occasionissima Casarano proprio allo scoccar del 90’: punizione dalla trequarti destra, svetta Mattera in area sul versante opposto, la difesa bitontina allontana, ci prova Versienti a botta sicura ma palla oltre la traversa, da ottima posizione.
Pericolo scampato per il Bitonto, che poi gestisce e porta a casa una vittoria fondamentale. Perché l’1-0 finale al Casarano significa mantenere la vetta della classifica, con 22 punti: il Foggia resta a -1, il Fasano scivola a -3, il Taranto si conferma a -4. Poi diventano sei i punti di distacco del Sorrento, quinta forza attuale del campionato.
Bitonto dunque sarà capolista per la terza settimana consecutiva. Quella che porterà poi domenica al testa-coda di Nardò: ma guai a sottovalutare i neretini, capaci di espugnare Andria e a caccia disperata di punti salvezza.
10^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CASARANO 1 – 0
Reti: 29’ pt Turitto
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Colella, Marsili, Lomasto, Gargiulo (39’ st Schirone), Lattanzio (41’ st Merkaj), Biason, Patierno (45’ st Vacca), Piarulli, Turitto (34’ st Amelio).
A disp. Zinfollino, Montrone, Amelio, Gagliardi, Mazzone, Bolognese. All. Taurino
CASARANO: Al-Tumi, Mattera, Lobjanidze (41’ st Cianci), Buffa, D’Aiello (c), Occhiuto, Palmisano (23’ st Versienti), Giacomarro (34’ st Feola), Foggia (34’ st Olcese), Tiscione, Mincica (17’ st Balla).
A disp. Iuliano, Morleo, Santagata, Cappilli. All. De Candia
Arbitro: Bracaccini (Macerata). Assistenti: Ivanavich Fiore (Genova) e Lisi (Genova)
Ammoniti: Figliola, Marsili, Lomasto, Lattanzio, Turitto (B), Mattera, D’Aiello, Tiscione (C)

Casarano, le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara col Bitonto

De Candia: “Domani affrontiamo la squadra che meritatamente è in testa alla classifica, lo faremo con il solito piglio, consapevoli dei nostri mezzi e delle qualità del nostro avversario. Ripeto ancora una volta che tutte le compagini di questo campionato vanno affrontante con la massima determinazione. Domenica scorsa abbiamo avuto la riprova che non appena si abbassa la guardia, si va in difficoltà. Ma queste sono le partite meno complicate da preparare: andiamo sul campo della capolista, storicamente ostico, e quindi sicuramente saremo più concentrati di domenica. È ovvio che affrontiamo un Bitonto che ha tanti punti di forza e pochissimi deboli. Lo dimostra la classifica, il fatto che da cinque giornate non subisce gol e che hanno il capocannoniere nelle loro fila, oltre ad un organico importante. Ma l’affronteremo con la consapevolezza di essere anche noi squadra dalle grandi capacità”.
“Non posso dire che ci esprimiamo meglio fuori che in casa. Io preferirei giocare sempre sul nostro campo. Gli avversari ci aspettano, sono più liberi dal punto di vista mentale. E comunque sinora al Capozza, tranne che con il Taranto e con il Sorrento, abbiamo sempre fatto bottino pieno”.
“Progressi a centrocampo? Domenica ad un certo punto ho cambiato l’assetto con l’ingresso di Feola. Stavamo soffrendo e dovevamo compattarci nella nostra metà campo, decidendo di lasciare l’iniziativa all’Altamura. È andata bene perché non abbiamo più rischiato. Ma non deve essere quello il nostro atteggiamento, se non in qualche frangente. Noi dobbiamo cercare di essere propositivi, di tenere alto il ritmo, questa deve essere la nostra idea di gioco”.
Il ritorno a Bitonto. “Torno in un ambiente da cui ho ricevuto tantissimo e nel quale penso di aver contribuito a realizzare qualcosa di buono, prima nell’US Bitonto e poi nell’Omnia, due realtà che si sono fortunatamente unite. Le colonne portanti del Bitonto di oggi sono le stesse di quando allenavo io, mi riferisco a Patierno, Turitto e Montrone, elementi determinanti. Una società abituata a vincere e che sta cercando di tenere fede alle promesse estive disputando un campionato di vertice. Ci torno volentieri: sarò avversario solo durante i 90 minuti, prima e dopo amico con tutti”.
Indisponibili. “Rescio è recuperato, sono fuori Russo per un affaticamento, Allegretto, che si è fermato ieri per una botta in allenamento, mentre Ielo è sulla via del recupero”.

Dopo due pareggi, il Casarano torna al successo battendo 2-1 il Team Altamura

Rossazzurri in vantaggio all’11’: su cross di Occhiuto dalla sinistra, fallo di mano di un difensore ospite e rigore. Dal dischetto va Mincica, il portiere Cassalia respinge sui piedi dello stesso attaccante siciliano che da due passi firma l’1-0. Per Mincica è la terza rete in campionato.

L’esultanza dei giocatori del Casarano


Non si fa attendere la reazione dei murgiani che al 23′ porta alla concessione di un altro rigore per fallo di D’Aiello su Tedesco: l’attaccante altamurano non sbaglia dagli 11 metri. In avvio di ripresa, al 2′, il nuovo e definitivo vantaggio del Casarano con Occhiuto che con una precisa conclusione mancina al volo, su bel cross dell’altro laterale Palmisano dalla destra, supera il numero 1 avversario. Primo centro per l’esterno sinistro calabrese.
Per l’undici di mister de Candia è la quarta vittoria in campionato, quinto risultato utile di fila (3 successi e 2 pari) che la porta al settimo posto in classifica a quota 14 punti. E domenica prossima si va a Bitonto, in casa della capolista.
CASARANO – TEAM ALTAMURA 2-1
RETI: 11’ pt Mincica, 24’ Tedesco (rig.); 2’ st Occhiuto
CASARANO (3-4-3): Al Tumi, Mattera, Morleo (1’ st Girasole), Buffa, D’Aiello, Occhiuto, Palmisano (29’ st Versienti), Giacomarro, Olcese (1’ st Foggia), Mincica (9’ st Feola), Cianci (1’ st Balla). A disp: Guarnieri, Santagata, Cappilli, Tiscione. All. De Candia.
TEAM ALTAMURA (4-4-2): Cassalia, Scarimbolo (39’ st D’Agostino), Fontana, Lucchese, Pollidori (35’ st Wagner), Gregorio (20’ st Guadalupi), Hysaj (19’ st Romanelli), Cela (27’ st Dammacco), Dorato, Casiello, Tedesco. A disp.: Laurieri, Chiochia, Santangelo, Francia. All. Monticciolo.
NOTE: giornata di sole (25 gradi). Terreno in perfette condizioni.
Spettatori: 1000 circa.
Ammoniti: Gregorio (A), Hysaj (A), Giacomarro (C).
Angoli: Casarano 0, Team Altamura 5.
Recupero: pt 0’; st 4.

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara con il Team Altamura

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia, rilasciate nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara con il Team Altamura, valida per la 9^ giornata di serie D, in programma domani alle ore 14.30.
De Candia: “Come ho già detto in altre circostanze, in tutte le squadre ci sono individualità di rilievo, e l’Altamura non fa eccezione. Ha solo un punto meno di noi e non vedo perché dovremmo pensare che noi siamo una grande e loro una piccola. Massima considerazione del nostro prossimo avversario come di tutte le compagini di questo campionato“.
Gli attaccanti segnano poco? Non lo ritengo un problema. Le loro occasioni le hanno, come domenica scorsa a Foggia, quando Olcese, Mincica, Cianci e Palmisano hanno avuto palle-gol. Più che demerito dei nostri, è stato bravo il portiere avversario a negarci la rete. Poi, il fatto che abbia segnato Mattera su palla inattiva ci sta: se portiamo i nostri difensori a saltare nell’area avversaria, significa che hanno caratteristiche offensive in determinate situazioni di gioco. Quindi non è giusto colpevolizzare gli attaccanti che stanno facendo più che bene“.
Dopo l’1-1 di Foggia l’umore é contrastante. Qualcuno avrebbe firmato per un pareggio, ma non è la nostra filosofia e l’abbiamo dimostrato. Subire gol a pochi minuti dalla fine e poi recuperare lo svantaggio attenua la delusione venuta fuori dalla consapevolezza di avere disputato una buona partita e di aver raccolto forse meno di quanto meritassimo. Ma è un punto che ci dà autostima per aver fatto bene in un ambiente caldo, stimolante“.
Onore ai miei ragazzi ma anche ai nostri tifosi che ringrazio per averci seguito sino a Foggia. Sono arrivati 25 minuti dopo il fischio d’inizio e ce ne siamo accorti, si sono fatti sentire. Siamo contenti di aver dato loro la soddisfazione di uscire indenni dallo Zaccheria“.
Il terreno di gioco del Capozza, domani, sarà in perfette condizioni. Era necessario sottoporlo a lavori e forse l’abbiamo pagato in termini dì intensità, nella ripresa, due settimane fa con il Sorrento“.
“Fischio d’inizio alle 14,30, orario un po’ scomodo, in generale. Ma prendo il lato positivo: si riduce il tempo di attesa. Perché non si vede l’ora di verificare se durante la settimana si è lavorato bene. Dispiace per i tifosi che dovranno affrettarsi a pranzare, ma mi auguro ne valga la pena”.
“Per domani sono quasi tutti disponibili. Solo Rescio è fuori ma in fase di recupero. Ho ampia scelta”.

Casarano, Foggia: “Siamo in crescita. Il nostro è un gruppo forte”

Le dichiarazioni dell’attaccante Ciro Foggia dopo l’1-1 allo “Zaccheria” e a due giorni dalla sfida con il Team Altamura al “Capozza”.
“La gara di domenica ci ha dato più sicurezza nelle nostre qualità e ha consolidato la certezza di essere un gruppo forte. Domenica giocando contro una piazza importante, che è al secondo posto in classifica, abbiamo fatto vedere il nostro valore e, di sicuro, meritavamo qualcosa in più del pareggio”
“Durante le otto partite di campionato c’è stato un crescendo: siamo partiti un po’ frenati e, man mano, sta venendo fuori il valore della rosa. Secondo me possiamo andare avanti giocando fino in fondo per la vittoria finale. Questo è un campionato equilibrato, abbiamo incontrato tutte le big, forse manca il Bitonto, ma non ho visto squadre più forti di noi”
“Il fatto di avere avuto poco spazio? Molto dipende dalle scelte del mister che sta preferendo altri in questo momento, ma il campionato è lungo e credo che dovrò ritagliarmi il mio spazio. Non mi è mai capitato di giocare così poco negli ultimi anni, ma dovrò fare di più io per guadagnarmi la maglia da titolare”.
“Solo dopo dicembre si capirà qualcosa in più, anche perché riaprirà il mercato e le squadre si rinforzeranno e, di fatto, il campionato inizierà dalla chiusura del mercato invernale. Si comincerà a delineare la classifica: chi farà un campionato per la vittoria finale e chi, invece, lotterà per un posto nei playoff. Credo che il Casarano possa rivestire un ruolo di primo piano e possa ambire ai vertici della classifica”.
“Un giudizio sui primi mesi a Casarano? Complessivamente positivi. Ho trovato un ambiente in cui sto bene, sono tutti ragazzi con cui non è difficile fare gruppo. Qualcuno dei nuovi già lo conoscevo, come Mattera e Tiscione. Con la tifoseria, invece, non ho avuto molto a che fare, perché si sa, quando giochi poco, sei poco esposto e l’attaccante quando non segna non ha un ruolo di prim’ordine. Delle passate esperienze posso dire di aver avuto un rapporto splendido con la tifoseria, perché quando segni sei ben voluto”.
“Il girone H si è livellato, nessuna squadra prende la vetta, né ha evidenziato più qualità rispetto ad altre, nessuno è più forte o irraggiungibile, è tutto in divenire. L’anno scorso ero nello stesso girone e, già a questa data, il Picerno si era staccato dalle altre e anche il Cerignola restava secondo in classifica, il Taranto terzo, ci giocavamo già da subito il titolo per la vetta. Quest’anno non è così, è tutto imprevedibile”.
“Mi auguro, intanto, di lasciare un’impronta importante al Casarano, di far vedere il mio valore e di portare in alto questa squadra, riuscendo magari a vincere il campionato, come l’anno scorso, col Cerignola, che vincemmo i play off contro il Taranto. Spero di rimanere al Casarano, perché è una società importate e di poter giocare molti anni qui, ma il calcio ha tante variabili che non si possono prevedere”.

Casarano, De Candia e Maci nel post Foggia

Le dichiarazioni del tecnico Pasquale de Candia e del presidente Giampiero Maci, nella sala stampa dello stadio “Zaccheria”, dopo l’1-1 col Foggia.
De Candia: “Il risultato va sempre accettato. Abbiamo disputato una buona gara su un campo ostico e importante. La mia squadra ha dimostrato di avere personalità. Nel primo tempo le più nitide occasioni di gol sono state nostre: ne conto almeno tre, con un paio di grandi parate di Fumagalli, un portiere che è solito fare queste prestazioni e che ci ha negato la rete. Sono soddisfatto ma anche un po’ deluso, lo ammetto, per non essere andati in vantaggio nel primo tempo. Nel secondo tempo abbiamo avuto un’altra palla gol con Palmisano. Poi il Foggia ha preso campo e la mia squadra si è allungata. Il Foggia ha lanciato spesso palloni lunghi al limite dell’area, dove è sempre rischioso giocare contro avversari bravi sulle seconde palle. E’ positivo aver acciuffato il pari nel finale quando stavamo soffrendo. Un pari qui a Foggia vale tanto”.
“Entrambi i portieri hanno fatto bene. Quando si gioca in questo modo bisogna per forza concedere qualcosa. Il Foggia in avanti ha attaccanti importanti, noi altrettanto. Così come ci sono difensori, in entrambe le squadre, che in questa categoria sono solo di passaggio. E’ stata una bella partita tra due compagini che volevano superarsi e, in questi casi, accade quasi sempre che finisce con un pareggio”.
“Pochi gol fatti? In effetti abbiamo segnato poco finora e i numeri dicono che abbiamo una classifica che non rispecchia le nostre prestazioni. Tranne con il Nardò, abbiamo sempre fatto bene. Non credo sia un problema di individualità. Oggi abbiamo trovato sulla nostra strada un portiere, Fumagalli, autore di due interventi straordinari. Quando si creano occasioni, un allenatore è sempre contento, ovviamente quando si vince, lo è ancora di più”.
“Il Casarano miglior squadra vista a Foggia? Grazie per i complimenti. Fa piacere sentire queste parole, soprattutto quando arrivano da una piazza abituata al grande calcio. Nella prima parte siamo riusciti a fare esattamente quello che avevamo preparato in settimana. Con il mio staff e il match analyst avevamo visionato tutte le gare del Foggia. Immaginavo che il Foggia ci potesse affrontare in questo modo. Non credo che la scelta del mio collega di inserire tra i titolari Staiano e Di Masi ci abbia favorito più di tanto. Posso dire che ci sono stati più meriti nostri che demeriti del Foggia. Tant’è che in tutto il primo tempo abbiamo avuto una buona supremazia”.
“Abbiamo già affrontato in trasferta squadre come Cerignola, Andria e oggi Foggia. Le motivazioni vengono da sole. Giocare allo Zaccheria, come ho detto alla vigilia, non capita tutti i giorni. Credo sia molto più complicato quest’anno affrontare le cosiddette piccole, perché ognuna di queste ha in rosa due, tre elementi di spessore. Ogni domenica c’è qualche risultato inatteso, oggi il Sorrento ha battuto il Cerignola e noi domenica con il Sorrento abbiamo rischiato di subire gol solo su un angolo. Dove potrà arrivare il Foggia? Mi auguro dietro al Casarano… (sorride, ndr) ma ovviamente sono di parte. Non ha un modo di giocare che condivido, ma è fastidioso, è una squadra di carattere, contro cui se non si è concentrati sempre, si soffre. Il Foggia può arrivare dove si è prefissato, tra le prime. Deve crederci come dobbiamo crederci tutti, visto anche il livello alto di questo campionato”.
Maci: “Ringrazio il Calcio Foggia per l’ospitalità ricevuta, segno di grandissima professionalità. Sono molto soddisfatto di questo, anche perché è da 18 anni che insegno qui alla Facoltà di Economia. Per me era un derby nel derby. E’ stata un’emozione fortissima e devo complimentarmi, non solo con la società rossonera, ma anche con la sua straordinaria tifoseria. Vedere due curve che spingono la squadra come ho visto oggi significa avere un valore aggiunto. Poi ringrazio i nostri cento tifosi che hanno raggiunto Foggia con i loro mezzi, sono stati encomiabili, anche loro. E’ stato un bellissimo derby, una bella giornata di sport”.