Un inarrestabile Casarano conquista anche la Coppa Italia Nazionale
Triplete per il Casarano, che dopo aver vinto il campionato e la Coppa Eccellenza Regionale aggiunge in bacheca anche la Coppa Italia Nazionale Dilettanti, battendo per 2 reti ad uno il Caldiero Terme grazie alle reti di Palma e Mincica, un gol per tempo. Nel recupero, il gol della bandiera di Guccione.
CASARANO – CALDIERO TERME 2-1
Marcatori: 32’pt. Palma; 42’st. Mincica; 47’st. Guccione.
CASARANO: Grasso, Dall’Oglio, Morleo, Vicedomini, D’Aiello, Palma (28’st. Bonasia), Cianci, Rescio, Di Rito (28’st. Agodirin), Mincica, Caputo (45’st. Esposito).
A disposizione: Iuliano, Diaoula, Cantatore, Lobjanidze, Cappilli, Carrano.
Allenatore: De Candia
CALDIERO TERME: Fortunato (34’st. Anderloni), Baschirotto (34’st. Brunazzi), Pisani (9’st. Gecchele), Filiciotto (20’st. Zanetti), Tonolli, Falchetto, Zerbato, Peotta, Guccione, Viviani, Vanzetta (9’st. Baldani).
A disposizione: Concato, Mezzina, Odigwe, Braggio.
Allenatore: Soave
Arbitro: Renzi di Pesaro.
Assistenti: Galimberti di Seregno e Cravotta di Città di Castello.
Quarto Uomo: Galasso di Ciampino
Ammonizioni: Guccione, Falchetto, Baschirotto, Zanetti (Caldiero) Di Rito, Agodirin, Dall’Oglio (Casarano).
Note: Cielo parzialmente nuvoloso, terreno in perfetto condizioni. Corposa presenza dei supporters rossazzurri. Nutrita presenza dei tifosi Veneti. Espulso De Candia per protese al 8’st.Recupero: 3’pt. 4’st.
Impresa Casarano: pareggia al 96′ a Canicattì e vince ai rigori. Ora la semifinale di Coppa
Doveva fare un’impresa, il Casarano scrive una delle pagine più incredibili della sua recente storia. Nel ritorno dei quarti di Coppa Italia Dilettanti, sul campo del Canicattì, a Ravanusa, sotto di un gol al 95′, dopo l’1-1 dell’andata, è praticamente eliminato. Ma all’ultimo assalto, Oronzo Bonasia – 28enne difensore barese – raccoglie un cross di Vicedomini e di testa batte il portiere siciliano Iacono. Stesso risultato di una settimana fa, si va ai rigori e l’esperto portiere Rino Iuliano si erge a protagonista: respinge due tiri dei padroni di casa calciati da Lupo e Comegna, mentre il Casarano è infallibile con Di Rito, Morleo, Vicedomini e Vergori. La sequenza dagli undici metri termina 4-2 e porta in semifinale la squadra di De Candia. Finisce con il tripudio in campo dei giocatori e di un centinaio di tifosi rossazzurri sugli spalti. Una qualificazione in semifinale che ad un certo punto sembrava una chimera: al Casarano il grande merito di averci creduto sino alla fine, al Canicattì resta il rammarico di aver fallito, dopo il vantaggio firmato da Lupo al 21′ della ripresa, il raddoppio nei minuti finali con Malluzzo (strepitosa parata di Iuliano) e con Giglio.
In semifinale il Casarano affronterà la Team Nuova Florida 2005, formazione di Ardea, comune dell’area metropolitana di Roma, che ha avuto la meglio del Tre Pini Matese (vincendo 2-1 oggi e 1-0 sette giorni fa). In campionato, è in testa al girone A dell’Eccellenza laziale con due punti di vantaggio sulla seconda, ma con una partita in più disputata.
La gara d’andata si giocherà mercoledì 3 aprile, quella di ritorno il 10.
Termina 1-1 l’ andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Casarano e Canicattì
Finisce con il punteggio di 1-1 l’ andata dei quarti di finale della fase nazionale di Coppa Italia di Eccellenza, disputatasi quest’ oggi al “G. Capozza” di Casarano tra i rosso azzurri locali e la formazione siciliana del Canicattì.
Una partita in cui il Casarano non ha fatto vedere il meglio di sè, forse anche per il fatto che domenica se la vedrà contro il Brindisi, vice capolista del campionato di Eccellenza, in un match che potrebbe significare per gli uomini di De Candia la matematica promozione in Serie D.
Il Canicattì dal canto suo ha colto al volo questo inaspettato appannamento della formazione di casa e ne ha approfittato soprattutto nel primo tempo, mettendo in seria difficoltà la compagine rosso azzurra, ma riuscendo a sbloccare il risultato solo nel terzo minuto di recupero con Caronia A. abile a infilare Iuliano con un diagonale secco e preciso.
Nella ripresa il Casarano Torna in campo più determinato e convinto, proiettato a recuperare la partita e mantenere inviolato lo stadio di casa, e all’ 84esimo minuto Agodirin, ben servito dal nuovo entrato Palma, senza dubbio il migliore dei suoi, riesce a battere di testa il portiere siciliano Iacono.
Nel finale il Casarano preme sull’ accelleratore per provare a centrare la vittoria in vista del ritorno, ma il risultato rimane fermo sull’ 1-1.
Il discorso qualificazione è quindi rimandato tra una settimana in Sicilia dove il Casarano dovrà vincere o pareggiare segnando almeno due gol se vuole continuare a proseguire il cammino in Coppa. Nel frattempo gli occhi sono puntati alla gara di domenica contro il Brindisi che potrebbe chiudere definitivamente i giochi per quanto riguarda la prima posizione nel campionato di Eccellenza.
Danilo Sandalo
Molfetta Calcio sconfitta tra gli applausi
Sconfitta per 4-2 con la capolista Casarano pur disputando un’ottima partita.
La Molfetta Calcio perde per 4-2 con la capolista Casarano un match dalle mille emozioni, giocato a viso aperto da entrambe le squadre. Tanti applausi per i biancorossi al fischio finale, nonostante la sconfitta: il pubblico presente in buon numero sugli spalti ha evidentemente apprezzato il sacrificio e la voglia messi in campo dai ragazzi di mister Bartoli.Al cospetto della prima della classe, la Molfetta Calcio non ha dimostrato alcun timore reverenziale e, specie nella prima ora di gara, si è fatta preferire per gioco ed atteggiamento nonostante le tante assenze per infortunio e squalifica.Pronti via, però, ed è il Casarano a portarsi in vantaggio al 10’ con la rete dell’attaccante Mincica che batte De Santis con un bel sinistro in diagonale dopo essersi incuneato in area saltando due uomini. Poco dopo Di Cosmo avrebbe la palla del pareggio ma spara alto in piena area di rigore. Il goal è, però, nell’aria e arriva puntuale al 14’ con la rete di Ventura su pregevole assist da destra in spaccata di Bozzi su gran filtrante dalle retrovie. Match spettacolare con azioni da un lato e dall’altro. Al 19’ Casarano nuovamente in vantaggio con la rete di Caputo su rigore fischiato per un netto fallo di mano in area di Lorusso. Poco dopo al 24’ ancora Caputo pericoloso con un destro smanacciato da De Santis e al 26’ risposta di Bozzi con un gran diagonale respinto con affanno dal portiere ospite Grasso. Al 37’ il meritato nuovo pareggio dei biancorossi con Di Cosmo, difensore centrale tra i più positivi, con un colpo di testa sottomisura sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Si val risposo sul parziale di 2-2.Nella ripresa partono meglio i biancorossi, disposti quest’oggi con un offensivo 4-4-2 con Bozzi e Loseto larghi a supporto di Terrone e Ventura. Logrieco, invece, agisce da regista ma non disdegna la conclusione da fuori come al 52’ quando impegna severamente Grasso dai 30 metri. Poi ancora Bozzi pericoloso di testa. La Molfetta Calcio dà la sensazione di poter ottenere l’intera posta in palio ma, nell’ultimo quarto di gara, il Casarano sprinta verso la vittoria anche grazie agli innesti qualitativi di Agodirin, Vicedomini e Morleo. Al 71’ e all’80’ Mincica batte altri due colpi per la sua personale tripletta: prima rete, in sospetta posizione di fuorigioco, con un destro piazzato all’angolino e seconda rete di testa su cross da destra di Agodirin.La Molfetta Calcio ci prova, sul punteggio di 2-3, con la botta da fuori di Loseto ma non basta.Nel prossimo match i biancorossi faranno visita al Barletta, per poi avviarsi verso il finale di stagione che vedrà i biancorossi impegnati nel match casalingo con il Corato ed in trasferta ad Otranto.
Il Casarano batte anche l’ Audax Cervinara e vola ai quarti di finale di Coppa Italia
Il Casarano vince per 2-0 contro l’ Audax Cervinara e vola ai quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti dove se la vedrà contro i siciliani del Canicattì.
Il Casarano si presenta alla gara con una formazione inedita in cui spiccano Archimede Morleo, ex Bologna, ed il portiere Rino Iuliano, ex di Salernitana e Avellino, oggi al suo esordio in maglia rosso azzurra.
Una partita in cui gli uomini di De Candia hanno avuto sempre in mano il pallino del gioco senza mai essere messi in seria difficoltà dalla compagine campana.
Il risultato viene sbloccato da un rigore dello scatenato Mincica ad inizio secondo tempo, mentre il raddoppio arriva al 72′ minuto ad opera di Palma che aveva sostituito Caputo qualche minuto prima.
A fine gara grande gesto di sportività da parte del pubblico casaranese che, dopo aver applaudito i propri beniamini per la conquista della qualificazione, rende omaggio anche agli avversari sconfitti tributandogli un lungo applauso mentre si avviavano verso gli spogliatoi.
Con la qualificazione in Coppa assicurata, il Casarano potrà concentrarsi al meglio sul campionato dove già nel prossimo turno, in caso di vittoria e con la contemporanea sconfitta del Brindisi, potrebbe festeggiare la promozione in Serie D.
Danilo Sandalo
Di Rito e Caputo rispondono a Sciacca: al “Capozza” è 2-1 Casarano tra le proteste
Un ottimo Atletico Vieste esce sconfitto di misura dal fortino di gioco della capolista Casarano. 2-1 il risultato finale con le reti locali di Di Rito e Caputo che hanno vanificato l’iniziale vantaggio viestano siglato da Sciacca dopo appena 2′ di gioco.
CRONACA – La prima azione degna di nota è di marca locale con Mincica che va alla conclusione al volo, su servizio di Vicedomini: blocca Tucci. Passa un giro di lancette e l’Atletico passa: contropiede magistrale di Pipoli sull’out di sinistra, palla al centro per Sciacca che buca Grasso per lo 0-1. Al 12′ Lioce ci prova da fuori ma la sua conclusione termina di poco alta. La risposta dei rossoblu al 18′ con un tiro di Palmisano che si spegne sul fondo. Un minuto più tardi lo stesso Palmisano ci prova al volo, conclusione che questa volta termina in curva. I garganici tengono bene il campo e si rendono pericolosi soprattutto nelle ripartenze. Al 38′ tiro di Raiola da fuori: Grasso blocca in due tempi. Due minuti dopo punizione di Colella, colpo di testa di Caruso e palla di poco alta oltre la traversa. Al 42′ il pareggio dei salentini: cross di Palma dalla sinistra, Di Ritosi inserisce e beffa Tucci in accrobazia. Termina così un primo tempo scoppiettante.
Nella ripresa la musica non cambia col risultato sempre in discussione. Al 51′ rimpallo che favorisce Di Rito che alza però di troppo la mira. Al 56′ Colella ci prova direttamente su punizione, ma il tiro del fantasista è impreciso. Al quarto d’ora scatto del solito Di Rito, provvidenziale in chiusura l’intervento di Caruso. Al 69′ Tucci smanaccia un insidiosa conclusione di Cappilli, mentre i viestani vanno vicinissimi al sorpasso dieci giri di lancette più tardi: angolo di Colella, Sciacca stacca di testa ma la conclusione si stampa incredibilmente sulla traversa. All’83’ ecco giungere il vantaggio del Casarano con Caputo che sfrutta una serie di batti e ribatti all’interno dell’area. Azione viziata però da una posizione irregolare in partenza. I biancocelesti provano a gettarsi in avanti alla ricerca del pari ma senza esito: termina 2-1 con non poche polemiche al “Capozza”.
CASARANO-ATLETICO VIESTE 2-1
RETI: 3′ p.t. Sciacca (AV), 42′ p.t. Di Rito, 38′ s.t. Caputo (C).
CASARANO: Grasso, Lobjanidze, Vergori, Cappilli (28′ s.t. Rescio), D’Aiello, Palma, Palmisano (38′ p.t. Agodirin), Vicedomini, Di Rito (28′ s.t. Cianci), Mincica (45′ s.t. Presicce), Caputo (45′ s.t. Esposito). A disposizione:Iuliano, Diaoula, Dall’Oglio, Touray. Allenatore: Pasquale De Candia.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Ranieri, Lioce (31′ s.t. Dimauro), Pipoli (18′ s.t. Di Nardo), Sollitto, Caruso, Raiola (36′ s.t. Gallo), Russo (16′ s.t. Albano), Mosca (46′ s.t. Mangini), Colella, Sciacca. A disposizione: Mejri, Lucatelli, Prencipe, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.
ARBITRO: Luigi Lacerenza della sezione di Barletta. ASSISTENTI: Ivan Alexandrovic Denisov della sezione di Bari e Gaetano Fiore della sezione di Barletta.
NOTE. Pomeriggio per lo più soleggiato. Temperatura intorno ai 18°, terreno di gioco in buone condizioni.
AMMONITI: Vergori, Lobjanidze (C), Sollitto, Colella, Mosca, Tucci (AV).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.
Il Corato sfiora l’impresa. La Coppa al Casarano
Non è bastato il massimo impegno e una bella gara, riacciuffata grazie al meraviglioso gol di D’Arcante. Il Corato cede il passo al Casarano che conquista la sua terza Coppa Italia d’Eccellenza. 2 a 1 il finale con le reti di Di Rito, D’Arcante e Rescio nel finale.
Squadre attente e poche occasioni nei primi minuti. Il Casarano si affaccia dalle parti di Cilli con un paio di conclusioni indolori. Al 14’ Bonabitacola s’inserisce in area ma calcia sull’esterno della rete. Qualche vano tentativo dei padroni di casa con Vicedomini e Mincica, dalla distanza, non impensieriscono l’estremo difensore neroverde. Al 39’ Della Penna calcia fuori. Il primo tempo scivola via senza grandi sussulti.
Dopo tre minuti dall’inizio della ripresa il Casarano sfiora il gol. Cilli miracoloso su Vicedomini, poco dopo Di Rito spara alto. L’attaccante argentino non sbaglia al 6’. Palo di Mincica e Di Rito, ben appostato, corregge la traiettoria di testa. Ancora un legno per i padroni di casa al ’11. Vicedomini calcia in porta, Palmisano devia la sfera e Cianci, di testa, colpisce la traversa. Al 15’ Morra sfiora l’incrocio dei pali. Al 26’ il Corato pareggia. Palla in uscita colpita alla perfezione da D’Arcante. Il missile s’infila sotto il sette e la partita si riapre. La doccia fredda al 43’. Palmisano vola sull’out di destra e mette dentro un pallone teso e preciso che Rescio devia in rete. È la rete che regala ai rossoazzurri la Coppa Italia. Il Corato esce tra gli applausi del proprio pubblico dopo aver tenuto testa alla capolista del campionato.
IL TABELLINO
Casarano-Corato 2-1
CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Vicedomini, D’Aiello, Bonasia, Palmisano, Rescio, Di Rito (36’st Agodirin), Mincica (22’st Caputo), Cianci. A disposizione Montagnolo, Lobjanidze, Esposito, Cappilli, Carrano, Touray, Presicce. Allenatore De Candia.
CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (11’st Stefanini), D’Arcante, Colangione, Altares, Santoro, Bonabitacola, Della Penna (3’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Asselti, Cannone, Marcellino, Castilla, Matera. Allenatore Piccarreta.
RETI: 6’st Di Rito (Ca); 26’st D’Arcante (Co); 43’st Rescio (Ca)
ARBITRO: Natilla di Molfetta (De Chirico di Molfetta e Fracchiolla di Bari)
NOTE: Ammoniti Della Penna, Morra, Monteduro, Santoro (Co); D’Aiello (Ca)
Il Casarano si aggiudica la Coppa Italia di Eccellenza
Con la vittoria per 2-1 ai danni del Corato il Casarano di mister Pasquale De Candia si aggiudica la fase regionale della Coppa Italia di Eccellenza.
Una partita molto difficile, in cui il Casarano può usufruire del vantaggio acquisito all’ andata grazie al successo per 1-0 ottenuto in terra barese.
Una gara molto sentita tra i rosso azzurri e lo si evince dal pubblico delle grandi occasioni che trascina letteralmente i calciatori in campo in ogni azione.
Dopo un primo tempo con poche emozioni in cui le squadre sono ben attente a non scoprirsi, nella ripresa il Casarano parte forte e passa in vantaggio al 50′ minuto con Di Rito facendo esplodere il “Capozza“.
Il Casarano galvanizzato dal gol continua a tenere il pallino del gioco, ma è il Corato che inaspettatamente, ma meritatamente, trova il pareggio con l’ ex D’ Arcante che trafigge Grasso con un tiro che si insacca sotto la traversa alla sua destra, riportando il risultato in parità e la partita in bilico. Ci pensa però Rescio all’ 87′ minuto a siglare il definitivo 2-1 che consegna Coppa e gloria al Casarano e a una città intera che a questo punto può sognare davvero in grande.
Danilo Sandalo
Buon Corato a Casarano ma la decide Di Rito
Il Corato convince a Casarano nel primo dei due confronti di questa settimana. Un’ottima prestazione, resa vana dal gol di Di Rito che ha consegnato la vittoria ai padroni di casa.
Dopo dieci minuti di studio il Casarano si fa vivo al 12’. Presicce arriva a rimorchio su assist di Touray ma Cilli blocca. Al 23’ ancora Presicce, questa volta da calcio piazzato, tira centrale senza impensierire l’estremo difensore neroverde. Partita povera di occasioni, il Corato è solido e non permette ai padroni di casa di fare la partita. Al 37’ Sguera arriva al limite con una sgroppata. Palla addomesticata da Grasso.
La ripresa si apre con una punizione velenosa di Schirone che non va lontana dalla traversa. Al ’11 Di Rito trova il vantaggio. Presicce crossa dalla sinistra e il puntero argentino punisce di testa i neroverdi. Al 20’ Casarano vicino al raddoppio. Caputo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, centra la traversa. Al 23’ dubbi coratini per l’atterramento di Piarulli in area. Il lodigiano Ceresini lascia proseguire. Alla mezz’ora Cianci riesce a scavalcare Cilli con un pallonetto ma, sbilanciato, sbaglia la misura del tiro. Il Corato cerca di pareggiare la gara con un insistito forcing finale, complice anche l’espulsione allo scadere di Rescio ma non riesce a trovare il guizzo decisivo.
SETTORE GIOVANILE – Successo casalingo per la Juniores. La doppietta di Muciaccia regola il Terlizzi: 2 a 1. Vittoria emozionante in trasferta per gli Allievi. Sotto 3 a 1, hanno rimontato vincendo 4 a 3 con Suglia. Le altre tre reti di Mintrone (2) e Zaza. Sconfitti i Giovanissimi per 3 a 0 contro la New Football Academy. Squadra di Gallo rimaneggiatissima.
IL TABELLINO
Casarano-Corato 1-0
11’st Di Rito
CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Esposito (27’st Vicedomini), D’Aiello, Touray (14’st Cianci), Palmisano, Rescio, Di Rito (25’st Agodirin), Presicce (31’st Mincica), Caputo (25’st Bonasia). A disposizione Iuliano, Lobjanidze, Cappilli, Carrano. Allenatore De Candia.
CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (23’st Cannone), D’Arcante (36’st Della Penna), Colangione, Altares (1’st Asselti), Piarulli, Bonabitacola (23’st Santoro), Stefanini (18’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Marcellino, Matera. Allenatore Piccarreta.
ARBITRO: Ceresini di Lodi. Assistenti Salvemini e Cantatore di Molfetta.
NOTE: Ammoniti Monteduro, Morra, Asselti (Co); Touray, Presicce (Ca). Espulso Rescio al 44’st
Unione Calcio Bisceglie, sconfitta a testa alta con la leader Casarano
Una sconfitta bugiarda rispetto a quanto espresso in questa sfida fra Unione Calcio Bisceglie e Casarano. Nella ventesima giornata del torneo di Eccellenza pugliese il sodalizio di Pasquale De Candia è sembrato tutto fuorché indiscusso capoclasse di questo torneo. Merito all’Unione per aver giocato per più di un’ora alla pari dei leccesi, con la sempre forte speranza di poter sfiorare il colpaccio grazie ad una valida tenuta atletica e ad un’alta concentrazione dimostrata sul campo.
Azzurri in campo senza lo squalificato Grazioso e gli indisponibili Lullo e Compierchio che si sono presentati mediante un 4-4-2 lineare, con le ali Quacquarelli e Marinaro pronti ad arginare la linea difensiva a tre messa in campo dagli avversari e con l’intervento del duo offensivo Triggiani-Albrizio. Gli ospiti salentini, invece, si sono schierati con il 3-4-3 che tanto bene ha fatto nella finale d’andata di Coppa Italia di categoria con in campo gli ex nerazzurri Di Rito, D’Aiello e Agodirin.
La prima ghiotta occasione per l’Unione è capitata solo al ventesimo minuto, dopo un attenta fase di studio ed un atteggiamento decisamente cauto contro l’indiscussa capolista del torneo: in virtù del fallo concesso dal direttore di gara nei confronti di Triggiani, giallo per Palmisano nell’occasione, la punizione di Marinaro ha preso un ottimo effetto trovando attento Grasso.
I padroni di casa hanno messo in notevole difficoltà i rosso azzurri, chiusi in una gabbia ben disposta dalla truppa di mister Mimmo Di Corato e costretti a giocare di rimessa senza rendersi effettivamente pericolosi davanti al giovane portiere Di Bari. Nemmeno le sgroppate offensive del rapido Agodirin hanno punto la retroguardia biscegliese con Bufi e De Giosa che hanno eretto una sorta di linea maginot difficilmente valicabile.
Il giudice di gara ha poi vanificato un’altra chiara chance per gli ospitanti al trentasettesimo con un fuorigioco fischiato ad Albrizio, in volata su lancio di Palumbo e scovato oltre la linea dei difensori. Posizione invece più che regolare essendo partito avanti a Dell’Oglio.
Ripresa senza alcuna variazione in campo e con la musica che non è cambiata: Unione ordinata e pronta ad approfittare delle sbavature dei rivali, Casarano nervoso e con le idee appannate. Subito vicinissima l’Unione al vantaggio al cinquantesimo con il fendente di Triggiani su punizione: la palla rimbalza sul palo dopo la deviazione del portiere; Lobjanidze ha rimediato come poteva rifugiandosi in corner.
I due cambi nelle zone nevralgiche, con l’inserimento di Esposito e Diagne in luogo di Dell’Oglio e Cappilli hanno infuso fiducia e coraggio ai leccesi che hanno cominciato poco a poco a scoprire le proprie carte. Ed è all’ora di gioco che Esposito ha così lanciato un lungo traversone diretto per la testa di Agodirin, pronto a sovrastare Quercia ed a stampare il cuoio sulla traversa. Tesi confermata anche dal successivo rimpallo difensivo su cui si è avventato Vicedomini pronto a scaricare dal limite dell’area un destro ben rimpallato da Palumbo.
Al settantesimo l’Unione è rimasta in dieci per la seconda ammonizione ricevuta da Quercia, reo di un fallo di mano commesso sul tentativo di respinta del l’ennesimo tiro di Vicedomini: dagli sviluppi del successivo calcio di punizione il Casarano è pervenuto al gol del vantaggio con Palmisano, pronto ad inserirsi nella deviazione della barriera e a gonfiare il sette a tu per tu con Di Bari.
La leader del campionato ha continuato a pungere mettendo all’angolino gli azzurri per provare a mettere in ghiaccio la sfida: al settantacinquesimo azione corale dei rossoazzurri partita dal contropiede di Di Rito e proseguita sull’asse Esposito-Bonasia-Caputo con l’inzuccata di quest’ultima finito fuori d’un soffio.
Gli ingressi di De Mango e di Ingredda hanno fruttato per i biscegliesi solo velocità e giocate a sprazzi che però non si sono tradotti in concrete occasioni da gol. A otto primi dal termine acrobazia deliziosa di Caputo su preziosa diagonale di Esposito che ha sorvolato il montante mentre sul capovolgimento di fronte destro sicuro di Caputo neutralizzato centralmente da Grassi.
Ancora Triggiani ha provato a ristabilire l’equilibrio senza buona sorte con una girata imprecisa dal limite dell’area. Nei quattro minuti di recupero espulso con rosso diretto Quacquarelli per gioco scorretto, facendo piovere sul bagnato ad una situazione di classifica sempre più ingiustamente complicata per il team caro alla famiglia Pedone.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE-CASARANO 0-1
Unione Calcio Bisceglie (4-4-2): 1 Di Bari, 2 Bufi, 3 Quercia, 4 Palumbo, 5 De Giosa, 6 D’Addato (dal 78° 20 Ingredda), 7 Quacquarelli, 8 Paolillo (dal 67° 15 Petrachi), 9 Albrizio, 10 Triggiani, 11 Marinaro (dal 76° 16 De Mango). Allenatore: Mimmo Di Corato. A disposizione: 12 Napoletano, 13 Losacco, 14 Goffredo, 17 Sannicandro, 18 Binetti, 19 Padalino.
Casarano (3-4-3): 1 Grasso, 2 Lobjanidze, 3 Dell’Oglio (dal 55° 14 Esposito), 4 Vicedomini, 5 D’Aiello, 6 Bonasia, 7 Palmisano, 8 Cappilli (dal 55° 13 Diaoula Diagne), 9 Di Rito, 10 Caputo, 11 Agodirin (dall’88° 19 Cianci). Allenatore: Pasquale De Candia.. A disposizione: 12 Iuliano, 15 Carrano, 16 Mincica, 17 Touray, 18 Presicce, 20 Montagnolo.
Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta.
Assistenti: Alessandro Lombardi di Castellammare di Stabia, Fernando Cantafio di Lamezia Terme.
Rete: 71° Palmisano
Note: spettatori 99. Ammoniti: 20° Palmisano, 45° Dell’Oglio, 54° Cappilli. Espulso Quercia al 70°. Calci d’angolo: 3-3.
Si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto
Corato ko nell’andata della finale di Coppa
Il Corato esce sconfitto dalla gara d’andata della finalissima di Coppa. Decide Kolawole Agodirin, subentrato nella ripresa e bravo a trovare la deviazione sottoporta al 90’ dopo una gara non bellissima ma che il Corato ha saputo interpretare alla perfezione. Castelletti senza Albanese e Zinetti. Cornice di pubblico incandescente.
Prima azione del match dopo dieci minuti. Di Rito pesca Caputo in area ma la conclusione del numero dieci termina alta sulla traversa. Al 12’ Di Rito anticipa Monteduro e colpisce debolmente di testa. Cilli, attento, blocca. Due tiri dalla distanza al 24’ e al 29’. Prima tocca a Caputo cercare la fortuna da trenta metri, palla che scivola fuori. Poi D’Arcante sfrutta un pallone vagante che arriva al limite dell’area. La sfera sorvola la traversa. Il Casarano chiude la prima frazione.
Azione solitaria di Cianci che non è preciso al momento della conclusione.
Nella ripresa accade ancor meno che nei primi quarantacinque minuti. Caputo non trova la porta dopo 10’. Al 22’ neroverdi vicino al gol con Piarulli. L’esterno tenta un diagonale che fa sussultare i tifosi di casa. Dopo trenta minuti di stasi e la girandola dei cambi, il Casarano trova il gol partita. Touray riesce a trovare spazio in area di rigore. Appoggio centrale sui piedi di Agodirin che apre il piattone e non sbaglia. Il Corato prova a reagire in coda con una punizione di Schirone sulla quale Morra non ci arriva. Finisce 0 a 1. Il 14 febbraio il ritorno a Casarano.
IL TABELLINO
Corato-Casarano 0-1
CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone, D’Arcante, Colangione, Altares, Bonabitacola (17’st Santoro), Cannone, Piarulli (35’st Matera), Sguera (40’st Stefanini), Morra. A disposizione D’Angelo, Asselti, Belluoccio, Della Penna, Di Franco, Ciriolo. Allenatore Vito Castelletti.
CASARANO: Grasso, Diagne, Dall’Oglio, Vicedomini (22’st Esposito), D’Aiello, Bonasia, Palmisano, Rescio, Di Rito (31’st Agodirin), Caputo Ant., Cianci (40’st Touray). A disposizione Iuliano, Lobjanidze, Cappilli, Palma, Caputo And., Carrano. Allenatore Pasquale De Candia.
RETI: 45’st Agodirin
ARBITRO: Iannella di Taranto. Assistenti Tomasi di Taranto e Ostuni di Bari. IV Uomo Doronzo di Barletta
NOTE: Ammoniti D’Arcante, Piarulli (Co) e Dall’Oglio, Di Rito (Ca)
Colpo del Casarano: ingaggiato il portiere Iuliano
Autentico colpo di mercato quello operato dalla società rosso azzurra che si aggiudica le prestazioni dell’ estremo difensore Rino Iuliano, proveniente dall’ Avellino.
Classe 1984, il portiere campano vanta una grande esperienza nei campionati professionistici tra Serie C e Serie B, dove ha difeso la porta di Avellino e Salernitana. In passato inoltre ha militato anche con Battipagliese, Messina, Prato e Potenza.
Con quest’ ingaggio il Casarano lancia un chiaro messaggio alle avversarie sulla reale e concreta volontà di voler far proprio il campionato, ma va anche ammesso che un’ acquisto di questa caratura è molto significativo anche per le ambizioni future della società.
Danilo Sandalo
Amichevole Nardò-Casarano, a Lequile termina 2-2
Finisce 2-2 l’amichevole col Casarano, squadra leader del girone di eccellenza pugliese, giocata al complesso sportivo di Lequile. Una buona partita, con ritmi soddisfacenti, ha dato delle ottime indicazioni, in prospettiva campionato, ad entrambi i mister. Nardò e Casarano, bloccate dal maltempo nelle gare ufficiali, hanno così dato vita ad una amichevole piacevole, pur se disturbata dal vento. Doppio vantaggio per il Casarano. Entrambi i gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, ed entrambi siglati da ex: prima Agodirin e poi Di Rito. Le sostituzioni e, finalmente, il ritorno in campo di Molinari, hanno dato maggiore consistenza alla manova neritina che è riuscita a riprendere il risultato grazie alle reti di Versienti e Arario.
Questa la formazione iniziale del Nardò: Mirarco, Giglio, Aquaro, Scipioni, Bertacchi, Prinari, Versienti, Senè, Bolognese, Cordella, Mingiano.
La “Leo Shoes” augura Buon Natale alla Casarano calcistica e pallavolistica
Ieri sera nella splendida cornice del teatro della Fondazione “A. Filograna” si è tenuta la manifestazione “Buon Natale Casarano Rosso Azzurra”, durante la quale vi è stato il classico scambio di auguri natalizio che ha visto protagoniste le formazioni rosso-azzurre del Casarano Calcio e del Casarano Volley, entrambe omaggiate, insieme agli atleti dei rispettivi settori giovanili, da Antonio Filograna Sergio, Presidente della Leo Shoes, attuale sponsor ufficiale di entrambe le compagini casaranesi.
Una serata molto intensa nella quale il Presidente Antonio Filograna Sergio ha voluto sottolineare con toni molto marcati la volontà di voler riportare in alto il nome della città di Casarano sperando di rivivere quel periodo d’ oro che lo sport casaranese ha già conosciuto qualche decennio fa grazie al Cavalier Antonio Filograna, indimenticato Presidente del sodalizio rosso-azzurro, amato da tutta la cittadinanza e meglio noto come “Mesciu Ucciu”. Durante l’ intervento AFS si è più volte soffermato ad evidenziare quanto questa voglia di vincere sia un suo personale motto di vita, ma anche quanto i mezzi per raggiungere la vittoria debbano coincidere con la lealtà e la legalità, ma soprattutto ha voluto ricordare quanto sia importante nella vita l’ ambizione del fare e dell’ essere propositivi, usando una metafora dialettale che gli ripeteva sempre il suo amato Maestro e predecessore, ossia “Mesciu Ucciu”.
Sembra proprio che il vento dalle parti di Casarano dopo anni di Purgatorio stia finalmente cambiando e a dimostrarlo sono i fatti in quanto la squadra di Volley, la Leo Shoes Casarano, occupa il 7° posto in classifica in Serie B ed è reduce da una strabiliante vittoria nel derby contro il Galatina, vinto per 3-2 dopo essere stati sotto per 2-0; mentre il Casarano Calcio è primo in classifica con 6 punti di vantaggio sulla seconda, il miglior attacco del torneo e mercoledì scorso ha conquistato la finale di Coppa Italia Regionale grazie al pareggio per 1-1 contro la Fortis Altamura ( leggi qui ), che ironia della sorte sarà anche la prossima avversaria in campionato.
La serata è poi proseguita con il consueto scambio di auguri in un clima reso magico sicuramente dall’ atmosfera natalizia, ma anche dal sogno collettivo che un’ intera comunità si appresta a vivere e che, grazie alle solide basi frutto dell’ impegno di chi ha a cuore le sorti della città e i valori dello sport, probabilmente si continuerà a portare avanti negli anni a venire, consapevoli che l’ appetito vien mangiando e che ci vorrà l’ apporto di tutti, nessuno escluso.
Danilo Sandalo
Il Casarano vola in finale
Pareggio per 1-1 nella semifinale di ritorno disputata quest’ oggi allo stadio “G. Capozza” di Casarano tra la formazione locale e la Fortis Altamura. Un risultato che permette alla squadra allenata da mister Pasquale De Candia di approdare alla finale regionale contro il Corato che si giocherà in doppia sfida tra Gennaio e Febbraio del nuovo anno.
In questo freddo pomeriggio dicembrino il Casarano conquista la finale grazie al pareggio ottenuto gestendo una partita nel migliore dei modi e creando svariate occasioni per sbloccare il risultato durante tutto l’ arco dell’ incontro grazie soprattutto alla gran vena di Palmisano, autentico furetto capace sia di arrivare al tiro, sia di mettere i propri compagni nella condizione di concludere in porta. Grande merito va anche alla Fortis Altamura che esce a testa alta e oltre i propri demeriti da questa competizione, chinandosi solo a una squadra a cui la categoria inizia a stare stretta. Ma agli uomini di mister Salvatore Maurelli va riconosciuta la grande organizzazione e gestione della gara nella quale hanno provato a impensierire ed impaurire la corazzata rossoazzurra.
Dopo un primo tempo in cui l’ unico vero sussulto è arrivato dal palo colpito dall’ altamurano Di Matera con Montagnolo battuto, nella ripresa la partita entra nel vivo e al 70′ minuto la Fortis passa in vantaggio con con Loiudice che sfrutta al meglio un angolo battuto da Dentamaro. De Candia inserisce Agodirin per Di Rito e al 73′ proprio il nuovo entrato serve Mincica che batte l’ incolpevole Ferrugine. Nel finale la Fortis prova il tutto per tutto ma al 93′ minuto rischia di capitolare ancora grazie a un tiro dalla distanza di Vicedomini che coglie la traversa e sulla ribattuta Mincica deposita in rete, ma l’ arbitro annulla per fuorigioco.
Finisce 1-1 con gli applausi del pubblico per la finale raggiunta che è un primo piccolo traguardo per una piazza che dopo anni di purgatorio inizia pian piano a intravedere la luce per tornare nelle categorie che più gli competono.
Tre colpi di mercato per il Casarano
Sono tre le operazioni di mercato concluse dal presidente GIampiero Maci e dal D.S. Marcello Pitino per infoltire La Rosa a disposizione dell’allenatore Pasquale De Candia. Sono stati ingaggiati: Kolawole Agodirin, classe ‘83, attaccante esterno di origini nigeriane, ma con passaporto italiano, lo scorso anno ha militato nel Nardò (26 presenze, 14 gol segnati), a inizio stagione ha giocato nel Gravina (8 presenze, una rete segnata). Dal Milazzo, arriva il difensore Maurizio Dall’Oglio, classe ‘89, fisico possente, nelle ultime due stagioni ha giocato in serie D con l’Igea Virtus. Infine arriva in rossazzurro il promettente attaccante, classe 2000, Giuseppe Cianci, proveniente dalle giovanili del Bari, lo scorso campionato ha maturato 9 presenze in serie D col Cerignola.
Casarano- Molfetta Calcio 0-0 I biancorossi bloccano la capolista e sono a -1 dalla zona play-off
La Molfetta Calcio ottiene un ottimo punto esterno contro la capolista Casarano e nel finale sfiora anche la vittoria sprecando una clamorosa occasione da goal.Il match è condizionato dal campo pesante, a causa dell’abbondante pioggia, che non ha concesso uno sviluppo del gioco lineare da parte di ambo le squadre.
Nella prima frazione si rendono più pericolosi i padroni di casa, prima con una punizione di Mincica al 13′ deviata da Petruzzelli e, soprattutto, al 22′ con la traversa di Di Rito dopo una gran semi-rovesciata. La Molfetta Calcio è schierata con la novità Roselli titolare come esterno di centrocampo, con Vitale in avanti a supporto del solo Ventura (Bozzi siede inizialmente in panchina). La squadra è votata, anche per questo, alle ripartenze e lascia il pallino del gioco ai padroni di casa. Solo nel finale di prima frazione I biancorossi si rendono pericolosi e lo fanno con Cfarku che raccoglie un cross da destra di Vitale ma non riesce ad impensierire più di tanto il portiere di casa.Nella ripresa, invece, i biancorossi rientrano in campo con un piglio diverso mentre il Casarano non riesce ad incidere. I salentini ci provano, di fatti, solo con un destro da fuori di Mincica di poco a lato mentre per i biancorossi è Vitale a rendersi pericoloso con un grand destro dalla distanza deviato dal portiere Grasso. Nel finale, invece, la clamorosa occasione per ottenere i tre punti capita sui piedi di Cfarku che tutto solo, nei pressi della linea di porta, sbilanciato, spara alto una palla messa al centro da destra.La Molfetta Calcio ottiene così il secondo pareggio consecutivo per 0-0 e sale a quota 17 punti in classifica, a solo un punto di distacco dal quinto posto, attualmente occupato dall’A. Vieste, che vale i play-off.Domenica prossima nuovo match casalingo: i biancorossi ospiteranno al Paolo Poli il Barletta, attualmente terzo in classifica.
Atletico Viste, Raiola e Colella da oscar: battuta la capolista in rimonta
Due gol sensazionali realizzati in dieci minuti, messi a segno da Salvatore Raiola e Angelo Colella, regalano il secondo successo consecutivo all’Atletico Vieste che piega in rimonta al “Riccardo Spina” 2-1 la capolista Casarano. Una vittoria di gruppo ottenuta al termine di una gara giocata con cuore oltre l’ostacolo e grinta da parte dei ragazzi di mister Bonetti che hanno così vanificato l’iniziale vantaggio salentino siglato da Mincica, costringendo la truppa di De Candia ad abdicare dopo ben otto risultati utili consecutivi.
CRONACA – La prima conclusione della gara è di marca ospite con un tiro al volo di Palmisano che trova la pronta respinta di Tucci. Risponde il Vieste al 15’ con un tiro di Pipoli che trova l’opposizione di Montagnolo, mentre al 16’ Mosca di testa sfiora il palo. A sorpresa al 17’ il vantaggio del Casarano: sfortunato scivolone di Sollitto che lancia in contropiede Di Rito, palla al centro per Mincica che non può fallire l’appuntamento con lo 0-1. Al 34’ buona chance per i garganici con Sciacca che servito da Russo calcia dal limite mandando però alto. Sei minuti più tardi scontro all’interno dell’area tra Di Nardo e Montagnolo, alla peggio l’estremo difensore del Casarano che è costretto ad abbandonare il terreno di gioco sostituito da Grasso. Si va avanti fino al 48’ senza ulteriori sussulti. All’intervallo rossoblù avanti 0-1.
In avvio di ripresa subito padroni di casa in avanti con un inzuccata di Gogovski su calcio d’angolo che però termina sul fondo. Al quarto d’ora mister Bonetti mescola le carte inserendo dentro Dimauro e Raiola rispettivamente ai posti di Pipoli e Mosca. Il Casarano prova a chiuderla ma al 31’ la conclusione di Palmisano è deviata in angolo da Tucci. Passano appena due giri di lancette ed ecco matura il gol del pareggio del Vieste con una grande azione finalizzata da Raiola. I salentini accusano il colpo ed al 42’ Colella si inventa il gol di giornata con una bordata dai trenta metri che non dà scampo a Grasso. La squadra di mister Bonetti amministra fino al triplice fischio del direttore di gara che sancisce la meritata vittoria ai danni della capolista per la pazza gioia dei numerosissimi sostenitori giunti ad assiepare gli spalti dello ‘’Spina’’.
Vittoria che consente ai viestani di superare in classifica Terlizzi e Vigor Trani raggiungendo così il 6° posto con 17 punti all’attivo, uno di distacco dalla zona play-off. Nel prossimo turno la trasferta di Molfetta contro la Molfetta Sportiva.
TABELLINO
ATLETICO VIESTE-CASARANO CALCIO 2-1
RETI: 17’ p.t. Mincica (CC), 33’ s.t. Raiola, 42’ s.t. Colella (AV).
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli (17’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Sciacca, Di Nardo (48’ s.t. Gallo), Mosca (17’ s.t. Raiola), Colella, Russo. A disposizione: Guerra, Tomaiuolo, Prencipe, Kanatè, Mangini, Vulcano. Allenatore: Francesco Bonetti.
CASARANO CALCIO: Montagnolo (39’ p.t. Grasso), Diagnè, Vergori (43’ s.t. Presicce), Rescio (43’ s.t. Bonasia), D’aiello, Lamine (29’ p.t. Buoncore), Palmisano, Esposito, Di Rito, Mincica, Caputo. A disposizione: Carrano, Wilson, Cappilli, Noto. Allenatore: Pasquale De Candia (squalificato). In panchina Massimo Manca.
ARBITRO: Alessandro Silvestri della sezione di Roma 1.
ASSISTENTI: Nicola Ostuni e Michele Fracchiolla della sezione di Bari.
NOTE. Pomeriggio prevalentemente nuvoloso, temperatura intorno ai 15°.
AMMONITI: Gogovski, Sollitto, Sciacca (AV); Palmisano (CC).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 3’ p.t.; 4’ s.t.
Il Corato rimonta il Casarano, è 3 a 3
I rossoblu di De Candia vengono ripresi da un calcio d’angolo velenoso di Loseto. All’appello mancano Leuci e Vito Morra, infortunatosi nel giovedì di coppa contro l’Unione Calcio Bisceglie.
La partita si scalda subito con una punizione di De Vivo di poco lontana dal palo. Al 7’ il Casarano passa in vantaggio. Palmisano calcia forte e basso all’interno dell’area, Mincica è il più veloce di tutti e insacca l’1 a 0. La risposta del Corato è nel destro di Monteduro che sfila a lato. Mezz’ora. Mincica, ispirato, mette un buon pallone in area. Caputo calcia alto. Al 36’ è il turno di Zinetti, anche qui il pallone non centra la porta. Raddoppio ospite al 47’. Punizione di Mincica, palla tra una selva di difensori e D’Angelo battuto. Poco prima del duplice fischio Manzari raddrizza la partita, colpendo di testa all’interno dell’area piccola. Si va al riposo sull’1 a 2.
Ripresa. Doppia occasione del Casarano al 10’ con Palmisano e Vicedomini. Al 16’ tris dei salentini. Di Rito fa tutto da solo e piazza un destro preciso. Il Corato cambia modulo e mette in campo il cuore. Al 18’ Sisalli, servito da Manzari, trova l’angolo giusto. 2 a 3. Sette minuti più tardi Loseto pareggia i conti. Angolo battuto rapidamente, Loseto fa partire un tiro a giro che sorprende tutti. Nel finale due azioni, una per parte. Palmisano da fuori non trova fortuna. Piarulli di corsa centra l’esterno della rete. Un pari importante, soprattutto per il morale.
SETTORE GIOVANILE – È di una vittoria, una sconfitta ed un pareggio il bilancio settimanale del settore giovanile. La juniores di Mastroviti vince a Trani all’esordio per 3 a 0. Bene gli allievi provinciali di Pagano. 1 a 1 alla prima a Barletta contro il Borgovilla. Ko i giovanissimi di Gallo, in trasferta a Terlizzi contro la Real Olimpia.
IL TABELLINO
Corato – Casarano 3-3
MARCATORI: 7’pt e 47’pt Mincica (Ca); 48’pt Manzari (Co); 16’st Di Rito (Ca); 18’st Sisalli (Co); 23’st Loseto (Co)
CORATO: D’Angelo, Zinetti, Anaclerio (14’pt Colangione), Lorusso, Monteduro (40’pt Santoro), Sisalli, Bonabitacola (10’st Piarulli), Diagnè, Manzari, Sguera (42’st Petitti), De Vivo (10’st Loseto). A disposizione Cilli, Asselti, Cardinale, De Santis. Allenatore Zinfollino
CASARANO: Montagnolo, Diaoula, Vergori, Esposito (30’st Cantatore), D’Aiello, Sanyang (35’pt Carrano), Palmisano, Vicedomini, Di Rito, Mincica (22’st Palma), Caputo. A disposizione Grasso, Cappilli, Amodeo, Lobjanidze, Wilson, Noto. Allenatore De Candia
ARBITRO: Dileggi di Bergamo. Assistenti Denisov e Ostuni di Bari
NOTE: Ammoniti Diagnè, Bonabitacola, Lorusso, Loseto, Manzari (Co); Palmisano, Diaoula, Vergori (Ca)
Highlights Terlizzi – Casarano 3-1
Il gol più bello del pomeriggio al Comunale di Terlizzi? Difficile, difficilissimo scegliere tra il capolavoro balistico di Dani Leone, appena 18 anni ma tanta personalità da vendere, e il sigillo conclusivo del 19enne Davide Cormio, con cui l’undici di casa piega il Casarano, festeggia il secondo successo di fila e dimostra che gli investimenti di mercato possono garantire il salto di qualità. Certo, la stagione è solo alle primissime curve, ma la squadra di Michele Anaclerio in soli due turni ha vinto in trasferta a Bisceglie e liquidato con un perentorio 3-1 le Serpi, vittoria che vale il primo posto col Brindisi. In avvio, il primo spunto è dei rossoblu ospiti (i padroni di casa, per onore d’ospitalità, optano per il verde fluo), ma la rasoiata di Esposito s’infrange sui guantoni di Savut che, 40 secondi più tardi, tira un grandissimo sospiro di sollievo quando Vergori, di testa, colpisce il legno. Minuto 21: Bonasia atterra in area Ingredda e per l’arbitro Doronzo è rigore. Lo specialista Schirone spalanca il piattone sinistro e spedisce la palla nell’angolino alto dove Grasso non può proprio arrivare, 1-0 Terlizzi. Minuto 35, identico il copione, ma stavolta a parti invertite. Leone commette fallo su Caputo, ma il tentativo dagli undici metri di Esposito non ha lo stesso epilogo. Savut respinge e al riposo si va sempre col Terlizzi in vantaggio. Al rientro dagli spogliatoi il Casarano impatta con Di Rito (ma il fischietto di Barletta annulla per sospetta posizione di off-side dell’attaccante argentino), mentre Leone, al 7’, al termine di un’azione corale, porta i suoi sul 2-0 con un destro sotto il sette da fuori area, un cocktail di potenza e precisione, un capolavoro balistico. Davvero tanta roba. Il Casarano, a questo punto, spinge solo con la forza della disperazione, riapre il match al 32’ (Presicce serve l’assist perfetto sul secondo palo a Wilson che la butta dentro), ma perde Levanto, espulso direttamente dalla panchina per proteste. Finisce col secondo gol più bello del pomeriggio, messo a segno da Cormio, al 44’, dopo un pasticcio della difesa ospite (resta difficile scegliere fra i due), che porta al definitivo 3-1, e la rabbia di Pasquale De Candia contro la terna arbitrale (un evento più unico che raro per un gentleman come lui). Questo passo falso lascia un graffio doloroso nella testa e nella classifica dei suoi, abbattuti da un Terlizzi che, dopo 180 minuti, preferisce però volare basso.



