COPPA PUGLIA: programma e arbitri del ritorno del terzo turno

Sono in programma oggi le gare del ritorno degli ottavi di finale di Coppa Puglia. Questo il programma e gli arbitri designati (inizio ore 14.30):

Bitetto-O. Bitonto (0-4): Giorgia Cacciapaglia di Bari
N. Spinazzola-N. Andria (1-1): Salvatore Rizzi di Barletta
PS Laterza-U. Mottola (0-1): Antonello Giordano di Bari
Sammarco-Squadra del Cuore (0-3): Savino Sciotti di Foggia
Trulli e Grotte-Capurso (0-1): Giuseppe Coviello di Molfetta
Atl. Racale-Ugento (1-1): Salvatore Montanaro di Taranto
Trio Surbo-RP Brindisi (1-2): Paolo Cipirani di Molfetta
Poggiardo-LM Scorrano (1-2): Andrea Palmieri di Brindisi
Porto Cesareo-San Marzano (2-2): Francesco Carbotti di Brindisi
Copertino-Atl. Aradeo (2-0): Cosimo Schirinzi di Casarano
Spartak Lecce-G. Campi (1-3): Gabriele Lovecchio di Brindisi

Coppa Italia, il Real Noci sconfitto a Cerignola

Nella gara di andata di Coppa, il Real Noci esce sconfitto per 2-1 dall’Audace Cerignola. Partita ricca di emozioni con continui capovolgimenti di fronte, con i biancoverdi nocesi che mettono in scena la miglior partita della stagione. Al “Monterisi” di Cerignola, l’undici di mister Perillo, per 84’, tiene egregiamente testa alla compagine ofantina, la favorita di questa stagione.

Nel primo tempo è un botta e risposta tra le squadre: i gialloblu di casa attaccano e i nocesi rispondono in contropiede. Parte bene il Cerignola che fa tremare la retroguardia del Noci e impegna severamente Netti in più occasioni. Rispondono i biancoverdi, in contropiede, con D’Onghia che, dalla sinistra, crossa sul secondo palo a cercare l’inzuccata di Lippolis che Marinaro spedisce in angolo. Al 22’ è il Real a sbloccare il risultato: Salvati recupera palla e serve D’Onghia che scende sulla sinistra e, di sinistro, mette il pallone sulla testa di Salatino che non può far altro che appoggiarla in rete. L’Audace Cerignola non sta a guardare e attacca con Dipasquale, Lasalandra e Colucci che mettono alla prova il numero uno nocese. Al 35’ i padroni di casa sprecano l’occasione di riportare in equilibrio la partita. Laera commette fallo al limite dell’area, per l’arbitro è rigore. Dagli undici metri Lasalandra calcia centralmente e trova Netti che blocca, negando la gioia del gol ai gialloblu. La prima frazione di gara si chiude con il Real Noci in vantaggio e con Netti che neutralizza l’ennesima conclusione dei foggiani.

Nella ripresa, si gioca a ritmi più blandi con le formazioni che si scoprono di più. I locali, alla ricerca del pareggio, continuano ad attaccare ma trovano Netti che blinda la porta fino al 40’. La stanchezza inizia a farsi sentire e, in poco meno di due minuti, il Cerignola ribalta il risultato. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la squadra di casa trova il gol che riapre la partita: Morra dalla destra serve Colangione che beffa Netti, fino a quel momento indiscusso protagonista, e infila in rete. Il raddoppio arriva, dopo 1’, con Dipasquale che batte per la seconda volta il numero uno nocese. Al 90’, l’ultima occasione della partita porta la firma di Morra, ma il suo pallonetto finisce di poco a lato. La partita si chiude sul 2-1 per gli ofantini.

Ottima prestazione del Real Noci che, domenica, al “De Luca Resta”, affronterà di nuovo l’Audace Cerignola in campionato.

Cerignola (Fg), campo comunale “Monterisi” – Giovedì 14/01/2016, ore 14.30
Coppa Italia Promozione A 2015/16 – gara di andata

AUDACE CERIGNOLA – REAL NOCI: 2-1

Reti: 22’pt. Salatino (RN), 39’st. Colangione, 40’st. Dipasquale (AC).

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Matera, Monopoli (14’st. Russo), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F. (14’st. Morra). A disposizione: Vurchio, Fiorino, Borrelli, Ciano, Casieri. All. Gallo.

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Calicchio, Pascullo, Recchia F., D’Onghia (36’st. Intini), Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino (26’st. Mangini V.). A disposizione: Parchitelli, Matarrese, Recchia A., Genco, Lippolis T.. All. Perillo.

Arbitro: Alessandro Carrer (Barletta)
Assistenti: Emanuele Fumarulo e Vincenzo Vitobello (Barletta)
Note: Ammoniti: Dipasquale (AC) – Netti, Calicchio, Pascullo, Salvati (RN).

nocigazzettino

L’Avetrana con un piede in finale di Coppa

L’Avetrana con un piede in finale. Eleni regala ai suoi la vittoria nella semifinale di andata. Tra 15 giorni il ritorno a Fasano.

Penultimo passo della Coppa Italia di Promozione di scena al V.Mazzola di Avetrana. A contendersi la semifinale del pomeriggio per il girone B, Avetrana e Fasano già rivali in campionato. Il team di Pellegrino guida la classifica con 12 lunghezze di vantaggio sul Fasano quarto in griglia ma con valori in squadra decisamente da alta classifica. Per conquistare la finalissima contro una tra Audace Cerignola e Real Noci, i tarantini, nel primo atto da giocare tra le mura amiche, devono fare a meno di V. Cimino per squalifica,tassello fondamentale per Pellegrino. Il Fasano si presenta comunque in forma e si mostra più aggressivo nei primi minuti di gioco. L’Avetrana contiene e prova a colpire in ripartenza ma il risultato non si sblocca. È il 20′ quando Leo colpisce al volo da corner e Vasco non arriva al tapin di un soffio, l’arbitro però ferma tutto per offside. Partita noiosa, le due compagini sembrano annullarsi se pur i padroni di casa provano a sfondare sulle fasce. Al 37′ Eleni raccoglie l’invito di Rito inserendosi perfettamente in area fasanese e di piatto destro sigla il vantaggio biancorosso. È il minuto 39 quando Rito scarica in porta un violento sinistro ma l’arbitro blocca tutto. Forcing Avetrana sullo scadere ma si chiude la prima frazione di gioco. Dopo la sosta Eleni si rende ancora pericoloso al 7′ della ripresa dopo uno svarione difensivo ma il tiro del goleador di giornata termina alto. Il Fasano prova a rispondere con Amodio su punizione al 11′ ma il tiro si infrange sulla barriera. L’Avetrana replica con Russo su punizione al 19′ ma è straordinario Lacirignola e sul corner successivo ancora biancorossi vicino al raddoppio. Al 23′ Ancona M. deve abbandonare il campo per infortunio. La partita si combatte a centrocampo e a farne le spese è Arcadio espulso per somma di ammonizioni, Gioia ed Eleni però provano a chiudere il match senza creare troppi problemi alla retroguardia biancoazurra. La partita scivola via fino al 90′ senza regalare altre emozioni. Avetrana più pimpante in inferiorità numerica ma dopo 5′ di extratime arriva il triplice fischio. Primo atto concluso con una sola rete di scarto che lascia vive le speranze dei biancoazzurri . Lo sbarco in finale si giocherà quindi tra quindici giorni sul campo del mai domo Fasano.

U.S.D. Avetrana – Città di Fasano: 1 – 0 (37’pt Eleni)

Note: espulso Arcadio per doppio giallo 30’st

Arbitro: Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta
Assistenti: M.Colaianni e M.Patruno di Bari

AVETRANA: Scardino, Trisciuzzi, F.Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (41’st Gatto), Eleni, Vasco, Rito (43’st Indirli), Russo (32’st Gioia)
Panchina: Lamarina , Iaia, Gatto, Gioia, Cazzolla, Indirli, Marullo
Allenatore: Pellegrino

FASANO: A.Lacirignola, Galizia, Gaveglia, Ancona M.(23’st Chiatante), Telesca, Leggiero (35’st Ancona N.), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, Patronelli
Panchina: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Musa, Chiatante, Fontana, Ancona N.
Allenatore: Laterza Giuseppe

Fasano: 1-0 che non deve spegnere il sogno della finale

L’Avetrana si aggiudica il primo round della semifinale di Coppa Italia battendo 1-0 l’U.S. Città di Fasano sul terreno di gioco del “V. Mazzola”.

Partita non certo delle più belle con poche emozioni e con le due squadre bloccate nei primi trenta minuti a studiarsi e cercando di non scoprirsi troppo. I primi sussulti della partita arrivano dai padroni di casa ma i biancazzurri che riescono a reggere gli attacchi della squadra tarantina.

La prima vera azione della partita arriva al minuto 36: rinvio della difesa fasanese con il pallone che rimpalla su Eleni e centrocampista subito pronto a calciare verso la porta fasanese e infilare la palla alle spalle del giovane Lacirignola A.

La risposta fasanese è timida e arriva sui piedi di Leggiero che dalla distanza tenta il tiro senza però inquadrare lo specchio della porta avversaria.

È Amodio che ci prova poco dopo su punizione ma il suo tiro da distanza considerevole non impensierisce il numero 1 Scardino.

Termina così la prima frazione e squadre al riposo sull’1-0 per i padroni di casa.

Inizio di ripresa con l’Avetrana pericoloso sempre con Eleni che spara alto il pallone recuperato in attacco.

Nella secondo tempo il copione non cambia molto. Fasano che stenta nel costruire buone azioni e Avetrana poco pericoloso nelle sue ripartenze.

Al 64’ è Russo che prova a impensierire la porta biancazzurra: punizione da posizione laterale direttamente calciata in porta; Lacirignola è costretto a distendersi sulla sua destra e a deviare la palla in angolo.

10 minuti più tardi Arcadio, già ammonito, commette fallo a centrocampo e rimedia la seconda ammonizione della partita e ad abbandonare il campo anticipatamente.

Il Fasano non sfrutta la superiorità numerica ma subisce, anzi, la spinta dei padroni di casa che alla ricerca di un secondo goal che chiuderebbe partita e qualificazione.

La partita termina così come era terminata la prima frazione e discorso qualificazione rimandato al ritorno tra due settimane al “V. Curlo” dove dovrà scendere un Fasano mentalmente diverso e dove la spinta del pubblico fasanese dovrà essere la forza in più.

 

Avetrana – Us Città di Fasano 1-0

Reti: 36′ Eleni (A)

Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, Cimino, Arcadio, Amaddio, Macaluso, Leo (83′ Gatto), Eleni, Vasco, Rito (90′ Indirli), Russo (78′ Gioia). A disp.: Lamarina, Iaia, Cazzolla, Marullo. All. Claudio Pellegrino (quest’oggi squalificato)

 Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Galizia, Gaveglia, M. Ancona (69′ Chiatante), Telesca, Leggiero (80′ N. Ancona), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, Patronelli. A disp.: L. Lacirignola, Venere, Pistoia, Musa, Fontana. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Allegretta di Molfetta

Note: espulso al 74′ Arcadio (A) per doppia ammonizione; ammoniti Macaluso (A), Galizia (F), Leo (A)

Donato Miccoli

Incredibile rimonta in Coppa, l’Audace Cerignola piega 2-1 il Real Noci

Grandissimo spettacolo al “Monterisi”, nell’andata delle semifinali di coppa Italia di Promozione: l’Audace Cerignola compie in zona Cesarini la rimonta sul Real Noci, prevalendo 2-1. Formazione tipo o quasi per gli ofantini: Marinaro torna in porta e ci sono Grimaldi e Matera in difesa assieme a Colangione; centrocampo con Monopoli-Conte-Schiavone-Colucci; Lasalandra, Dipasquale e il rientrante Flavio Amoruso in attacco. I padroni di casa spingono subito sull’acceleratore: Conte dalla distanza manda alto, poi una pregevole triangolazione Colucci-Lasalandra-Dipasquale è sventata da Netti, sul bolide del capitano. Funziona la corsia mancina: Lasalandra suggerisce per Colucci, il cui sinistro in corsa incoccia la parte alta della traversa. Il Real Noci non sta a guardare e Salvati vede deviato in corner un tiro da buona posizione. Il Cerignola però sfoggia tutte le sue qualità di palleggio, sfruttando il campo in ampiezza e profondità: Schiavone ispira Lasalandra, che trova il salvataggio sulla linea di Pascullo; sul ribaltamento di fronte, al 21’ D’Onghia pesca Salvati tutto solo in area, colpo di testa vincente e 0-1 ospite. I gialloblu ripartono con maggior furore: Schiavone (fra i migliori in campo) esalta nuovamente Netti, il quale respinge di piede un sinistro su sponda di Dipasquale. Lo stesso centrocampista si guadagna l’ennesimo penalty stagionale, ma dagli undici metri Lasalandra calcia centralmente ed il portiere barese blocca (34’).
E’ prodigioso poi il riflesso del numero uno biancoverde sul colpo di testa ancora di Lasalandra, toccando in angolo con la punta delle dita. Conte fa partire un diagonale che finisce fuori di un soffio, Marinaro si produce in una parata difficoltosa su D’Onghia in un primo tempo in cui Netti tiene avanti i suoi, vanificando i molteplici assalti locali. Ad inizio ripresa, l’Audace si scopre e rischia in un paio di occasioni, anche se Marinaro fa buona guardia su Salatino e Salvati. Gallo opera un doppio cambio: fuori Amoruso e Monopoli, dentro Morra e Russo; Morra e Dipasquale si ostacolano, l’inzuccata di quest’ultimo è alta. Ora è preferita la corsia di destra dai cerignolani, tuttavia Netti sembra insuperabile, opponendosi alla bordata dell’ariete. Pur avendo speso tanto ed in un match che appare ormai stregato, il Cerignola trova la forza per piazzare la strepitosa rimonta: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Morra sulla destra fa giungere la sfera a Colangione che, da attaccante consumato, incrocia e non dà scampo stavolta a Netti (84’). Poco più di un giro di lancette ed una scattante ripartenza è finalizzata da Dipasquale, che sembra allungarsi la palla ed invece con un guizzo deposita in rete sullo slancio: ribaltone effettuato e tutto lo stadio in euforia. I gialloblu avrebbero anche l’opportunità per il tris, solo che il pallonetto di Morra su svarione di Pascullo si spegne appena a lato. Ultime scaramucce del Real Noci nei cinque minuti di recupero, ma il risultato resta invariato: l’Audace tra due settimane partirà con un minimo ma fondamentale vantaggio per la conquista della finalissima. Tra tre giorni, in campionato si replica, in casa dei nocesi.

AUDACE CERIGNOLA-REAL NOCI 2-1                                 

Audace Cerignola: Marinaro, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Matera, Monopoli (59’ Russo), Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Amoruso F. (59’ Morra). A disposizione: Vurchio, Fiorino, Borrelli, Ciano, Casieri. Allenatore: Massimo Gallo.

Real Noci: Netti, Lucia, Mangini A., Calicchio, Pascullo, Recchia F., D’Onghia (81’ Intini), Lippolis F., Salvati, Laera, Salatino (71’ Mangini V.). A disposizione: Parchitelli, Matarrese, Recchia A., Genco, Lippolis T.. Allenatore: Michele Perillo.

Reti: 21’ Salatino (RN), 84’ Colangione, 85’ Dipasquale.

Ammoniti: Dipasquale (AC); Netti, Calicchio, Pascullo, Salvati (RN).

Angoli: 10-2. Fuorigioco: 9-4. Recuperi: 0’ pt, 5’ st.

Note: Netti al 34’ para rigore a Lasalandra (AC).

Arbitro: Carrer (Barletta). Assistenti: Fumarulo-Vitobello (Barletta).

Coppa Italia Promozione, oggi l’andata delle semifinali

Sono in programma oggi le gare d’andata delle semifinali di Coppa Italia Promozione. Turni interni per l’Audace Cerignola che ospita il Real Noci e per l’Avetrana che riceve il Fasano. Aggiornamenti in tempo reale.

Ecco il programma completo:

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Semifinali andata giovedì 14 gennaio 2016 ore 14.30

AUDACE CERIGNOLA-REAL NOCI: 2 – 1 | 21′ Salatino (N) 84′ Colangione (C) 86′ Dipasquale (C) FINALE

AVETRANA-CITTA’ DI FASANO: 1 – 0 | 38′ Eleni (A) FINALE

Fasano: La Coppa Italia entra nel vivo

L’U.S. Città di Fasano sarà impegnato in trasferta sul campo dell’Avetrana, al momento prima forza del girone B di Promozione, per la prima delle due sfide che sancirà una delle due finaliste che si potrà aggiudicare il trofeo regionale. L’altra sfida vedrà, invece, affrontarsi, sempre domani, l’Audace Cerignola  e il Real Noci.
Partita sulla carta non semplice ma importante per potersi giocare la qualificazione alla finale nella sfida di ritorno tra due settimana al “Vito Curlo”.
Mister Laterza dovrà ancora fare a meno di Speciale e Pace, fuori per infortunio, a cui si aggiunge il giovane Laguardia stoppato per un turno dal giudice sportivo.
Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la sfida il signor Claudio Giuseppe Allegretta di Molfetta.
Vigilia di partita contraddistinta dalla firma che sancisce le dimissioni ufficiali dalla carica di presidente  da parte di Mariano Legrottaglie e di vice presidente da Francesco Palmisano.
L’ associazione “Il Fasano siamo Noi”, che in quest’ultimo mese ha coordinato gli impegni legati alla squadra, in un incontro con staff tecnico e giocatori ha, infine, annunciato che nei prossimi giorni sarà fatta chiarezza sul nuovo organigramma societario.

Donato Miccoli

Bella lezione di calcio del Rodi al malcapitato Sammarco

Bella lezione di calcio del Rodi al malcapitato Sammarco che milita nella categoria superiore, nella 1^categoria

Rodi Garganico;
– Comincia nel migliore dei modi il 2016 per il Rodi di Mister Galullo che batte 3-0 in Coppa Puglia la P. Sammarco, squadra che milita nella categoria superiore .

A decidere la sfida al T. Moretti i 3 goal letali firmati da D’arcangelo nel primo tempo e da Flaminio e Martella nella ripresa.

Protagonisti assoluti della sfida il duo d’Arcangelo- La Torre , ormai con le loro accelerazioni brucianti palla al piede , goaledor ed assistman ,
una prestazione impressionante che fa divertire i tifosi e sorridente Mister Galullo .

Sulla sponda ospite, trasferta praticamente da dimenticare: il fortino che aveva preparato il mister del Sammarco, non ha retto neanche un tempo, con il gioco quasi sempre in mano al Rodi e un attacco che ha avuto poche palle e poca incisività.

Quindi poche recriminazioni per il Rodi tranne che per tre azioni da goal dove nel primo tempo prima con d’Arcangelo solo in area spinge fuori la palla e poi con La Torre dove becca il palo , stesso copione nel secondo tempo Flaminio dopo una cavalcata sulla sinistra, entra in piena area e trova anche lui il palo che nega il 4-0.

Nel finale brutto episodio del numero 6 del Sammarco ,dopo aver commesso un brutto fallo su La Torre, l’ennesimo della partita, viene espulso e accenna versi molto brutti rivolti verso la tifoseria di casa.
Finisce meritatamente 3-0 per il Rodi

PARLA MISTER GALULLO – «Sappiamo di essere una grande squadra, lavoriamo tranquilli, perché sappiamo quali sono le nostre qualità.
Oggi abbiamo fatto benissimo nel primo tempo, nel secondo siamo riusciti a mantenere il 2-0 per poi chiudere la partita con il terzo gol su punizione.
Questa è la strada giusta e dobbiamo continuare a mantenere i piedi per terra.
Abbiamo delle grandi potenzialità e sappiamo che possiamo arrivare lontani in coppa e in campionato tra le prime della classe.
Abbiamo qualità e lo abbiamo dimostrato oggi, ma non solo da oggi, da quando è iniziata la mia avventura su questa panchina. Adesso riusciamo a vincere bene e dobbiamo continuare sempre così»

RodiGarganico duepunto0

Poker al Bitetto, l’Omnia Bitonto si avvicina ai Quarti di Coppa Puglia

Quattro reti a zero nell’andata degli Ottavi e passaggio del turno archiviato. Domenica sfida verità contro il Corato
L’Omnia Bitonto archivia ed avvicina la qualificazione ai Quarti di finale di Coppa Puglia, dopo aver battuto per 4-0 il Bitetto nell’andata degli Ottavi della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. A Palese, i bitontini regolano con un poker i bitettesi e dunque reagiscono prontamente al pari (primo stagionale) subito in extremis a Spinazzola e si avvicinano con entusiasmo e fiducia al big match di domenica in campionato contro il Corato.
La partita. Riprendere il cammino dopo Spinazzola, provare a mettere una ipoteca sulla qualificazione in Coppa Puglia, obiettivo vero della società, e iniziare a guardare a quel che sarà tra poche ore. L’Omnia Bitonto, come un anno fa, trova nel suo cammino in Coppa Puglia il Bitetto di mister Cramarossa e va alla caccia di un altro obiettivo: eguagliare il record dello scorso anno, quando per la prima volta nella sua storia raggiunse i Quarti della competizione. Mister Benny Costantino attua un piccolo turnover e gestisce le forze in una settimana davvero di fuoco e molto importante per il futuro. Rispetto a Spinazzola out Corcelli, Cioffi, Francesco Tenzone e Rizzi. Nel 4-4-2 iniziale Verrelli tra i pali; Ciardi – Naglieri coppia centrale di difesa, Schirone e Frappampina terzini; a metà campo, capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Minenna e Loseto sugli esterni; Alfredo Tenzone – Petruzzella coppia d’attacco.
Quattro minuto e Omnia Bitonto già avanti: Minenna si invola sulla sinistra, cross arretrato con la palla che arriva ad Alfredo Tenzone, controllo e parabola che batte il portiere ospite Nigro. 1-0.
Bitontini assoluti padroni del campo, con numerose occasioni create. La più clamorosa attorno al quarto d’ora di gioco, con l’incrocio dei legni colpito da Petruzzella, con una incornata di testa su perfetto cross di un propositivo e positivo Schirone.
Poco dopo la mezzora, il raddoppio: l’azione si sviluppa sulla destra, filtrante perfetto di Loseto per Alfredo Tenzone, diagonale di prima intenzione e palla nell’angolino. 2-0 e doppietta per il numero 10 omniano.
I biancoverdi bitontini potrebbero addirittura trovare il tris prima della conclusione del primo tempo: Loseto, ben liberato in area sulla destra da Alfredo Tenzone, conclude debolmente e centralmente; Frappampina, pescato da una sponda di Petruzzella, si inserisce bene sulla destra, in area, ma il suo diagonale è di poco fuori. Squadre al riposo sul 2-0.
Gli omniani partono forte anche nella ripresa. E al 49’ arriva il tris: De Giosa (ottima prestazione la sua, positivo debutto stagionale dal 1’) lancia Petruzzella che si invola a campo aperto verso la porta avversaria ma viene steso in area da Farchi. Calcio di rigore e Loseto dagli undici metri non sbaglia. 3-0.
Mister Costantino inizia a pensare al Corato e dà minuti di riposo a Loseto e Alfredo Tenzone, sostituiti rispettivamente da Rizzi e Francesco Tenzone.
Gli omniani continuano a premere, ma è stregata la porta ospite per bomber Petruzzella, che resta a secco nonostante tre buone chance per realizzare il poker. Ci prova anche il Bitetto, con una conclusione alta di Vischio e con un bel tiro radente di Barucchelli, neutralizzato da un attento Verrelli. 
Petruzzella lascia poi il posto ad Anaclerio, che torna così a riassaporare il campo dopo alcune settimane di stop causa infortunio. Un recupero prezioso ed importante. Oltre che pregiato, come l’illuminante passaggio no look che all’86’ libera, davanti a Nigro, Francesco Tenzone, bravo a scegliere i tempi giusti per andare a chiudere il triangolo: tiro ad incrociare sul palo opposto e palla nell’angolino basso per il 4-0.
Nel recupero potrebbe esserci gloria anche per Minenna, pescato da un’altra magia di Francesco Tenzone, ma nonostante l’ottima inserimento in area la conclusione si spegne sull’esterno della rete.
L’Omnia Bitonto riprende la sua corsa, mette una seria ipoteca sul passaggio ai Quarti di finale di Coppa Puglia (il ritorno è in programma a Bitetto giovedì 21 gennaio, ndr) ed arriva di slancio al match verità di domenica contro il Corato. A San Pio, con fischio d’inizio alle 14,30, saranno di fronte le prime due della classe, finora imbattute in campionato. È la sfida sicuramente più importante ed attesa di questo torneo, è la partita che potrebbe davvero dire tanto sul prosieguo di questa stagione. L’Omnia Bitonto ha dimostrato di esserci e di avere tutte le carte in regole per poter dire la sua.

Nicolangelo Biscardi

Una giovanissima Nuova Andria blocca lo Spinazzola

Una giovanissima Nuova Andria, imbottita di under, dice la sua e blocca la Nuova Spinazzola (terza in classifica nel campionato di Prima categoria girone A) nella gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia disputata al “Fidelis” di Andria.
Mister Sinisi per i biancoazzurri andriesi, deve far fronte a numerose defezioni, alcuni per motivi lavorativi e altri per attacchi influenzali e decide di schierare una formazione con ben 9 under dal primo minuto.
Nella distinta si contano ben 16 under su 18 disponibili.
Chance da titolare per Piciocco, Saverio Palumbo, Fiore e Miracapillo.
Gli ospiti guidati da mister Giuseppe Schiavone, sono senza gli squalificati Diviccaro e Ziri, con Rotunno in panchina.
Per il resto ci sono quasi tutti.
La gara inizia bene per i padroni di casa che passano al minuto 6.
Riccardo Zinni sulla sinistra lascia partire un diagonale che inganna Lagreca e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 Nuova Andria.
Gli andriesi seppur con una squadra giovanissima in campo, non sfigurano affatto dinanzi ai più esperti avversari e giocano bene.
Gli ospiti fanno girare bene palla ma Crisantemo non corre mai veri pericoli.
Al 33’ la Nuova Andria resta in dieci uomini.
Piciocco ferma un’attaccante ospite e per l’arbitro Vania di Barletta c’è il rosso per chiara occasione da rete.
Spinazzola in superiorità numerica e che prende coraggio.
Nonostante ciò, la Nuova Andria tiene bene e il primo tempo termina con i ragazzi di mister Sinisi avanti per 1 a 0.
La ripresa vede uno Spinazzola determinato e la rete del pari arriva al 53’.
Calcio di punizione vincente di Minervino che batte Crisantemo. 1 a 1.
Il match si mantiene vivo con poche occasioni da rete ma agonisticamente valido.
La Nuova Andria grintosa a centrocampo, non rischia quasi mai.
Lo Spinazzola non spinge più di tanto e così il risultato di parità sembra giusto alla fine del match.
Una Nuova Andria ancora una volta da elogiare con tanti giovani in campo, che ha tenuto testa ai più quotati avversari e per lo più in inferiorità numerica dal 33’ del primo tempo.
Una gara che fa ben sperare per i ragazzi del presidente Carbutti.
La gioventù è sempre un punto di forza del sodalizio andriese che guarda al futuro con ottimismo.
Domenica torna il campionato e per la quattordicesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, ci sarà la trasferta di Minervino Murge.

NUOVA ANDRIA-NUOVA SPINAZZOLA 1-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Albano, Caporale, Cassetta, Piciocco, Zinni, Palumbo S. (80’ Nevola), Fiore (46’ Terlizzi), De Fato, Miracapillo (89’ Lamesta). A disp. Zingaro, Amorese F., Attimonelli, Sinisi N. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Ungaro, Messina (84’ Pasculli), Minervino, Palumbo F., Dinoia, Dascoli (66’ Rotunno), Arborea, Scilimato (73’ Blasi M.), Quattromini, Bove. A disp. Forlastro, Roselli, Antonicelli, Blasi R. All. Giuseppe Schiavone (squalificato)

ARBITRO: Antonio Vania di Barletta

MARCATORI: al 6’ Zinni (NA) e al 53’ Minervino (NS)

NOTE: espulso Piciocco (NA) rosso diretto al 33’.
Ammoniti: Caporale e Palumbo S. (NA) e Bove e Ungaro (NS)

Alessandro Polichetti

Risultati Coppa Puglia

Nel pomeriggio si sono giocate le partite dell’andata del terzo turno di Coppa Puglia. Questi i risultati:

Aradeo – Copertino 0-2
G. Campi – Spartak Lecce 3-1
LM Scorrano – Poggiardo 2-1
San Marzano – Porto Cesareo 2-2
Ugento – Atl. Racale 1-1
Mottola-Laterza 1-0
Capurso – Trulli e Grotte 1-0
Omnia Bitonto – Bitetto 4-0
Herdonia – Sportmania 3-0 (a tavolino)
Nuova Andria – Nuova Spinazzola 1-1
Squadra del Cuore – Sammarco 3-0

Le partite di ritorno sono in programma per giovedì 21 gennaio.

Coppa Italia Promozione: definiti accoppiamenti ed orari delle semifinali

Con il Comunicato Ufficiale n° 50 la Figc Puglia ha reso noti gli accoppiamenti per le semifinali di Coppa Italia Promozione. Sarà Avetrana-Fasano ed Audace Cerignola-Real Noci, il penultimo atto della competizione: le gare di andata, con Avetrana e Cerignola in casa, si disputeranno giovedì 14 gennaio 2016 con fischio d’inizio alle 14.30.

Match di ritorno, invece, programmati due settimane più tardi, il 28 gennaio.

Fasano: un pareggio che vale una semifinale

Termina 1-1 il ritorno dei quarti di Coppa Italia che vedeva sfidarsi al “Dimitri” di Manduria l’U.S. Città di Fasano contro la squadra nero verde tarantina. Passaggio di turno ipotecato già dopo la vittoria per 2-0 dell’andata al “Curlo” ma non scontato dopo le vicende di quest’ultima settimana in casa biancazzurra.
Partita, dunque, non semplice anche perché il Manduria non ha voluto renderla vinta neanche dopo il goal del vantaggio fasanese che obbligava i tarantini a dover vincere con almeno tre goal di scarto.
Prima occasione della partita è fasanese con Chiatante che al minuto 5 ci prova dalla distanza senza però centrare lo specchio della porta.
Inizio duro e aggressivo dei padroni di casa ma al 19’ il cross di Mastronardi dalla sinistra scaturisce il fallo di mano in area del capitano Calò: rigore e ammonizione per il difensore.
Alla battuta lo stesso Mastronardi che tira preciso all’angolino destro basso del portiere dove D’Adamo pur intuendo non ci arriva. 0-1 e strada tutta in salita per i padroni di casa.
La risposta arriva al 26 con De Pascalis che entra in area e fa partire il suo destro potente ben respinto da Lacirignola A., sulla respinta De Pascalis è il più lesto e pareggia il parziale della partita
Minuto 32 Manduria ancora in avanti con Riezzo che fa partire un diagonale rasoterra respinto con i piedi dall’estremo difensore biancazzurro.
41’ Fasano ancora in avanti con Pugliese che ha suoi i piedi una palla respinta dalla difesa di casa e che fa partire il suo tiro che finisce alto poco sopra la traversa. Due minuti più tardi goal annullato al Manduria per una carica su Lacirignola.
Finisce così il primo tempo. Inizio di ripresa con il Fasano che al minuto 54’ crea un azione corale che si conclude con il tiro di Chiatante basso e facilmente bloccabile dal portiere.
Padroni di casa che non mollano nemmeno con il passare dei minuti e al minuto 65’ giunge l’azione più ghiotta della ripresa: punizione da mattonella pericolosa calciata da Gennario; deviazione della barriera e traiettoria che inganna il portiere biancazzurro e palla che sbatte sulla parte inferiore della traversa, giungendo così sui piedi di De Pascalis che sbaglia clamorosamente a portiere battuto.
Due azioni consecutiva fasanesi ai minuti 70 e 71 con due tiri di Mastronardi e Leggiero entrambi poco pericolosi però per il portiere di casa.
Pochi minuti dopo goal annullato al Fasano per un presunto fuorigioco. Al minuto 80’ è Quaranta show che con un’ottima e bella finta si libera del difensore ma non conclude preciso in porta.
Ultima azione della partita è di Ciatta all’87 che con un gran stacco colpisce il pallone di testa ma centrale, rendendo così semplice la deviazione in angolo del portiere.
Con questo risultato, dunque, Fasano in semifinale dove incontrerà quasi sicuramente l’Avetrana vittorioso dopo i calci di rigore nella trasferta di Maglie.
Una volta terminata la partita e acquisita la qualificazione staff e giocatori fasanesi hanno dovuto far i conti con la realtà di questi ultime 24 ore.
Alla luce dell’instabilità creatasi i ragazzi tutti insieme sono stati chiamati ad una decisione impegnativa, difficile per loro quanto brutta. Viste le poche sicurezze i giocatori Amodio, Longo e Giannandrea hanno quest’oggi, dopo la partita e non prima di averne parlato con la squadra, chiesto e ottenuto lo svincolo da giocatori dell’U.S. Città di Fasano. Grati a loro per il lavoro e supporto per la squadra gli auguriamo un buon proseguimento di carriera sportiva.

TABELLINO

Manduria – Us Città di Fasano 1-1

Reti: 20’ Mastronardi (F) su rig., 26’ De Pascalis (M)

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Greco, Calò (88’ Doria), Mancuso, Riezzo, Arcadio, De Pascalis, Gennario, Quaranta (90’ Erario). A disposizione.: Di Giacomo, De Valerio, Piccione, De Nitto, Tripaldi, Erario. All. Cosma

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero, Pugliese (56’ Pace) Quaranta, N. Ancona, Mastronardi (77’ Ciatta)Chiatante (65’ Venere). A disposizione.: L. Lacirignola, Galizia, Amodio, Longo. Al. Laterza

Note: espulso all’82’ Riezzo; ammoniti Greco (M), Calò (M), De Pascalis (M), Laguardia (F), Gennario (M)

Donato Miccoli

Audace Cerignola alle semifinali di Coppa

L’Audace Cerignola batte 3-0 lo Sporting Ordona nel ritorno dei quarti di finale di coppa Italia di Promozione e, con l’1-2 esterno di due settimane fa, accede alle semifinali della competizione. Massimo Gallo compie un ragionato turnover: schierati Vurchio in porta, Angelo Colucci in difesa, Gabriele Grieco e Conte in mediana e Monopoli e Russo a comporre il tridente con Dipasquale. Ofantini pericolosi al 4’: una azione partita fin dalla difesa è conclusa da un tiro cross di Monopoli su cui Russo non arriva per un soffio. Borrelli è insidioso su punizione, con Saracino che si rifugia in angolo: gli ospiti si fanno notare con D’Introno, il cui destro è respinto coi pugni da Vurchio. Arriva al 28’ il vantaggio dei padroni di casa: Russo, sorprendendo la difesa rossoblu, apre sulla destra per Monopoli, che calibra un lob delizioso poco oltre il limite dell’area beffando il portiere. Poco dopo Piscopo sfiora di testa il pareggio, poi al 34’ il Cerignola concede il bis con Conte, la cui deviazione aerea su palla ferma di Borrelli è toccata da un giocatore dell’Ordona, prima di spegnersi in fondo alla rete. In chiusura di prima frazione, Giuseppe Grieco intercetta un corto rinvio di Saracino e per poco non gli riesce il pallonetto vincente dai 35 metri. Quasi al quarto d’ora della ripresa, clamoroso palo di Dipasquale, su assist di Gabriele Grieco; successivamente Russo sguscia via in area piccola e mette in mezzo, ma Monopoli scivola mancando la correzione in porta. Un paio di fiammate della formazione di Zito (Vurchio alza in corner sul subentrato Balletta, poi lo stesso attaccante spedisce fuori da ottima posizione), però è sempre l’Audace a comandare il gioco. Russo centra l’estremo difensore a tu per tu in area, mentre Saracino compie un bell’intervento sventando la punizione di Conte indirizzata nel sette alla sua destra. Proprio al 90’ arriva la terza segnatura: Giuseppe Grieco suggerisce per lo scatto di Dipasquale, che mette a sedere il numero uno avversario e fa centro. Si chiude senza recupero, per un’Audace ancora vittoriosa e che supera un nuovo ostacolo nella competizione, in attesa delle semifinali a gennaio. Intanto, domenica fra le due squadre si replica, sempre al “Monterisi”, questa volta in campionato.

AUDACE CERIGNOLA-SPORTING ORDONA 3-0

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci A. (72’ Grimaldi), Borrelli (83’ Schiavone), Conte, Colangione, Grieco Gabriele (77’ Colucci S.), Monopoli, Amoruso D., Dipasquale, Grieco Giuseppe, Russo. A disposizione: Marinaro, Casieri, Ciano, Amoruso F.. Allenatore: Massimo Gallo.

Sporting Ordona: Saracino, Pepe, Montemorra (50’ Raffaele), Costa, Mascia, Sementino, Piscopo (58’ Alari), Ferrantino, D’Introno, Ciccone, Russo (66’ Balletta). A disposizione: Stango, Barberio, Deleo, Derosa. Allenatore: Matteo Zito.

Reti: 28’ Monopoli, 34’ Conte, 90’ Dipasquale.

Ammoniti: Colucci A., Grieco Gabriele, Russo (AC); Saracino, Costa, D’Introno (SO).
Angoli: 5-5. Fuorigioco: 4-4. Recuperi: 0’ pt, 0’ st.
Arbitro: Grosso (Bari). Assistenti: Patruno-Ostuni (Bari).

Coppa Italia Promozione, i risultati finali

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Quarti di finale ritorno 

AUDACE CERIGNOLA-SPORTING ORDONA: 3 – 0 | 28′ Monopoli (C), 34′ Conte (C), 90′ Dipasquale (C) | (and. 2-1) |

VIRTUS BITRITTO-REAL NOCI: 1 – 0 | (and. 1-4) |

MANDURIA SPORT-CITTA’ DI FASANO: 1 – 1 | 20′ Mastronardi rig. (F), 26′ De Pascalis (M) | (and. 0-2) |

A.TOMA MAGLIE-AVETRANA: 1 – 2 | (2-3 ai calci di rigore) | 30′ V. Cimino rig. (A), Iunco (M) Rito (A) | (and. 2-1) |

 

Oggi ritorno di Coppa per lo Sporting Ordona

Al Monterisi di Cerignola serve una impresa contro l’Audace

Ristabilito il risultato dell’andata che ha visto l’Audace Cerignola espugnare 2-1 il Comunale di Ordona, lo Sporting torna in campo per la gara di ritorno dei Quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. Nella gara di andata un po di sfortuna e l’esperienza della formazione di Mr. Gallo, hanno fermato i rossoblu di Mr. Zito, che al cospetto della capolista del campionato avevano giocato davvero una bella gara, poi inaspettatamente il Giudice Sportivo ha ribaltato il risultato del campo, assegnando il 3-0 a tavolino per la formazione del presidente Tarantino, per quella che si è rivelata poi solamente una svista. Per andare avanti servirà davvero una impresa al cospetto di una corazzata che non vuole mollare neppure la coppa oltre al campionato, dove le due formazioni si ritroveranno domenica per l’ultima giornata del girone di andata, con i rossoblu che dovranno fare a meno di capitan Mascia e dei centrocampisti De Leo e Ferrantino, tutti fermati per un turno dal giudice sportivo. Nel frattempo l’impegno di coppa rappresenta una gara da onorare, cercando magari quell’impresa che fin ora non è riuscita davvero a nessuno. Si gioca al Monterisi con fischio d’inizio fissato per le ore 14:30.

Luca Caporale

Audace, arriva la sconfitta a tavolino in coppa

Schierato un solo ’96 in campo, il giudice sportivo punisce i cerignolani con il 3-0 a tavolino in favore dello Sporting Ordona

Vittoria inutile, quella della settimana scorsa in Coppa Italia di Promozione, per l’Audace Cerignola. Il risultato del campo (1-2 per l’Audace sul campo del “Comunale” di Ordona) è stato sovvertito dal Giudice Sportivo che, esaminati gli atti rilevati dal direttore di gara, ha constatato la presenza di un solo calciatore nato nell’anno 1996 al contrario dei 2 obbligatori per regolamento. Scatta così la perdita della gara a tavolino e conseguente 3-0 a favore dello Sporting Ordona di mister Zito. Gara si ritorno in programma giovedì 17 dicembre alle ore 14:30 al “Monterisi”. Servirà un risultato superiore al 3-0, ai gialloblu, per passare il turno.

Ecco, di seguito, la parte del comunicato che interessa l’Audace Cerignola, riguardo la gara persa a tavolino.
“Esaminati gli atti ufficiali; rilevato che la società AUDACE CERIGNOLA, contrariamente a quanto previsto aveva iniziato la gara schierando in campo un solo calciatore nato dal 1996 in poi e un solo calciatore nato dal 1997 in poi, contravvenendo quindi alla normative vigenti le quali prevedono l’obbligo, da parte delle società, di schierare – sin dall’inizio e per l’intera durata dell’incontro, e quindi anche nel caso di sostituzioni, almeno due calciatori nati dall’1.1.1996 in poi ed almeno un calciatore nato dal 1997 in poi; visti ed applicati gli artt. 17 comma 5 Codice di Giustizia Sportiva e34 bis delle N.O.I.F. DELIBERA Di comminare alla società AUDACE CERIGNOLA la punizione sportiva della perdita della gara con il risultato di 3 – 0 in favore della società SPORTING ORDONA”.

Fabio Lattuchella

Foggia-Benevento 3-2. Rossoneri ai quarti di Coppa Italia di Lega Pro

Gara degli ottavi di finale della Coppa Italia di Lega Pro. Allo Zaccheria i rossoneri, in formazione largamente rimaneggiata, sconfiggono il Benevento e volano ai quarti. 3-2 al termine dei novanta minuti. Di seguito la cronaca dei momenti salienti.

Le squadre in campo nella foto della distinta comunicano due formazioni  con differenti ambizioni. Foggia con molti giovani e alcuni di quei giocatori che hanno giocato meno finora, oltre ad Agnelli e Gerbo (terzino), squalificati per domenica. Benevento con qualche titolare e alcuni rincalzi.

Dopo pochi minuti errore di De Giosa e Cissè insacca. Vantaggio Benevento. Al nono minuto il giovane Sansone impegna Piscitelli all’angolo destro della sua porta.

Spalti semi-vuoti


  

18′ Viola di testa su angolo. Pareggio del Foggia

28′ contropiede Foggia. Bollino palla al piede per 40 metri. 4 contro 3. Assist del palermitano a Lodesani che si inserisce e insacca. 2-1 Foggia

36′ Ancora gol del Foggia, ancora Viola. Bollino lanciato in verticale da Agnelli, Assist a Viola che insacca alle spalle di Piscitelli. 3-1 Foggia

45′ Annullato gol a Cissè (BN) per fuorigioco

Fine Primo Tempo. Foggia-Benevento 3-1

Inizio Ripresa. Un solo cambio, Petrone per Som, nel Benevento.

56′ Cissè accorcia le distanze. 3-2 per il Foggia

Gol annullato a Viola per fuorigioco millimetrico su cross di Bollino

Triplice fischio finale, dopo 5 minuto e mezzo di recupero. Il Foggia supera 3-2 il Benevento e passa ai quarti di finale.

Fabio Lattuchella

Taranto, i calci di rigore condannano gli ionici: in Coppa Italia passa il Francavilla

Si chiude la questione Coppa Italia per il Taranto, che al “Fittipaldi” di Francavilla in Sinni, cede ai padroni di casa l’accesso agli ottavi di finale del torneo di Serie D. Per i rossoblu ionici, fatali i calci di rigore.

Il Taranto passa in vantaggio al 23′ con la rete di Chiavazzo, ma si fa recuperare all’ 8′ del secondo tempo da Marino, che realizza il gol del pareggio del Francavilla. Dagli undici metri, Alvino ed Ancora sbagliano due penalty per gli ospiti. Decisiva la rete di Aleksic, che mette fine ai giochi e qualifica il Francavilla, portando il risultato finale sul 5-3 per la formazione casalinga.

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Una buona prova dello Sporting Ordona non basta afermare l’Audace

Il Cerignola batte 2-1 i rossoblu

Una bella prestazione della Sporting Ordona non basta a fermare la corsa dell’Audace Cerignola, che nella gara di andata dei Quarti di Finale di Coppa Puglia si impone 2-1 al comunale di Ordona contro la formazione rossoblu. Una gara in cui la formazione di Mr. Gallo aveva trovato subito il gol del vantaggio con Rosario Conte, che su calcio di rigore ha sbloccato il match, poi la grande occasione sui piedi di Fabio D’Introno con un altro penalty, assegnato questa volta dal Sig. Palumbo a favore della formazione di casa, ma Vurchio nega la gioia della rete al capocannoniere del campionato di Promozione, poi è il palo nel finale di tempo a salvare i gialloblu sulla conclusione dell’ex Piscopo. Nella ripresa un nuovo calcio di rigore conquistato da Montemorra consente a Michele Ciccone di trovare dagli undici metri il gol del pari. Nel finale una disattenzione difensiva permette ai gialloblu di guadagnare un corner su cui di testa arriva il gol di Colucci, da poco entrato in campo. Una sconfitta immeritata per la formazione di Mr. Zito, che con un po di attenzione e cinismo in più avrebbe addirittura potuto portare a casa il bersaglio grosso. Ora servirà l’impresa al Monterisi nel ritorno tra due settimane, ma prima la trasferta di Bitritto e la gara in casa con il San Marco, chiameranno i rossoblu al riscatto in campionato.

Luca Caporale

Manduria di coppa: ko a Fasano, Gennari stecca dal dischetto

Non basta un Manduria volitivo per fermare i brindisini davanti al proprio pubblico. De Pascalis sbatte sul palo e Gennari, nella ripresa, sbaglia il rigore del potenziale pari. Ancona su punizione disegna il 2-0 e ipoteca il pass per la semifinale. Gara di ritorno prevista il 17 dicembre al “Dimitri” di Manduria.Al minuto 2 Gennari recupera la sfera nella zona mediana, serve in profondità De Pascalis, il quale centra il palo alla destra dell’estremo difensore di casa. Al 12’ sempre sull’asse Gennari-De Pascalis, conclusione di quest’ultimo ma Lacirignola ripiega in corner. Il Fasano passa al 36’, Amodio atterrato in aria da Massari e il signor Leone di Barletta decreta il penalty. Sul dischetto si presenta Amodio, che dagli undici metri trasforma. I brindisini chiudono in vantaggio la prima frazione.

Nella ripresa i biancoverdi cominciamo forte, Gennari su calcio piazzato serve De Nitto, Lacirignola prodigioso toglie la sfera da sotto l’incrocio. Al minuto 24, rigore per il Manduria, espulso Telesca, chance colossale per Gennari ma la sua conclusione si infrange sul palo. Al 27’ Ancona allunga il passivo, direttamente su punizione trova il 2-0 per il Fasano. Qualificazione quasi compromessa, arriva la prima sconfitta in coppa per i biancoverdi, che ritroveranno il Fasano domenica in campionato, davanti al proprio pubblico.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Fasano: Lacirignola A., Gaveglia, Patronelli, Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia, (46’ Galizia) Quaranta, (60’ Ancona N.), Longo, (82’ Mastronardi), Amodio, Brescia.
A disp: Lacirignola L., Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto, (84’ Erario), Calò, Mero, Riezzo, (60’ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco.
A disp: Buelli, Olivieri, Piccione, De Valerio, Scarciglia. All. Cosma

Arbitro: Leone di Barletta
Ammoniti: De Nitto, Massari, Mero (M); Laguardia, Leggiero, Brescia (F).
Espulso: Telesca

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive contro il Manduria

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive, 2-0 il risultato finale, che vedrà affrontarsi, tra coppa e campionato, i biancoazzurri contro il Manduria.

Una partita che sarebbe stata difficile lo si sapeva già dalla vigilia: il Manduria sempre vittoriosa nella competizione regionale e Fasano con il morale basso dopo la sconfitta in campionato di domenica scorsa.

Un ottimo Manduria si presenta al “Vito Curlo” per cercare sin da subito di spaventare i padroni di casa. Ci riesce già dopo tre minuti dall’inizio del match il numero 9 bianco verde De Pascalis, che lanciato in porta da un suo compagno colpisce con la sua conclusione il palo esterno. Il Fasano accusa il colpo e subisce il gioco veloce degli avversari nei primi 15 minuti del match e con gli ospiti che non ne approfittano.

26esimo minuto il giovane portiere Antonio Lacirignola chiude con un’ottima uscita lo specchio della porta ancora a De Pascalis.

Minuto 34 placcaggio su Amodio in area di rigore tarantina: per tutti è rigore tranne che per l’arbitro e il suo primo assistente.

Un minuto dopo serpentina di Quaranta in area che viene atterrato da Massari: rigore per il Fasano. Amodio sul dischetto: palla da una parte e portiere dall’altra 1-0 per i biancoazzurri.

Da questo momento l’Us Fasano si sveglia e fa suo il pallino del gioco.

Minuto 39 ancora Amodio con un tiro da fuori area preciso e piazzato: bloccato dall’estremo difensore bianco verde.

Prima dell’intervallo da segnalare una punizione dalla distanza per i biancoazzurri con Leggiero che non centra per poco lo specchio della porta. Si va così all’intervallo.

Inizio di ripresa con Galizia che prende il posto di Laguardia uscito malconcio dal primo tempo.

Prima grande emozione al minuto 56 con il colpo di testa di De Nitto sugli sviluppo di una punizione: Lacirignola con un tuffo plastico respinge e devia la palla in angolo.

Al 61esimo ancora Amodio su punizione: il tiro preciso ma debole supera la barriera e costringe D’Adamo alla parata in due tempi.

Minuto 69 Gennari con esperienza cerca e trova il fallo in area da Telesca. Arbitro estrae il rosso per fallo da ultimo uomo e assegna il calcio di rigore.

Si incarica della battuta lo stesso Gennari, ma la sua conclusione viene respinta dal palo, con Lacirignola che aveva comunque ben intuito l’angolino su cui tuffarsi.

Il rigore è carica positiva per il Fasano che subito riparte in attacco subendo così un fallo al limite dell’area. È il minuto 72: il neo entrato Nicola Ancona si incarica della battuta. Tiro preciso che gonfia la rete e fa esplodere di gioia l’attaccante e tutti i suoi compagni che corrono ad abbracciarlo.

Il Manduria sembra tirare i remi in barca e il Fasano accusa la stanchezza. Termina così il match con i biancoazzurri consapevoli che la qualificazione non è stata ancora raggiunta e che la sfida di domenica prossima al “Dimitri” di Manduria sarà un’altra prova da affrontare, questa volta in campionato.

 Us Città di Fasano – Manduria 2-0

Reti: 35′ Amodio (F) su rig.; 72′ N. Ancona (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Patronelli, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia (46′ Galizia), Quaranta, Longo (82′ Mastronardi), Amodio, Brescia (60′ N. Ancona). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto (84′ Erario), Calò, Mero, Riezzo (60′ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco. A disp.: Buelli, Olivieri, Piccone, De Valerio, Scarciglia. All.

Arbitro: Leone di Barletta

Note: al 69′ Gennari (M) fallisce un calcio di rigore; espulso al 69′ Telesca (F) per fallo da ultimo uomo; ammoniti Laguardia (F), De Nitto (M), Massari (M), Leggiero (F), Mero (M), Brescia (F)

Coppa Italia Promozione, i risultati finali

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Quarti di finale andata 

SPORTING ORDONA-AUDACE CERIGNOLA: 1 – 2 3′ Conte (C), 68′ Ciccone (O), 90′ Colucci (C) FINALE

REAL NOCI-VIRTUS BITRITTO 4 – 1 (B), Recchia (N), aut. (N), Salvati rig. (N), Salvati (N) FINALE

CITTA’ DI FASANO-MANDURIA SPORT: 2 – 0 36′ Amodio rig. (F), 72′ Ancona (F) FINALE

AVETRANA-A.TOMA MAGLIE: 1 – 2 15′ Iunco (M), 60′ Renis (M), 73′ Cappellini (A) FINALE

Fasano subito in campo per cancellare la sconfitta di domenica

Oggi al “Vito Curlo” arriva il Manduria, squadra che milita nello stesso girone di campionato dei biancoazzurri, per la partita di andata dei quarti di Coppa Italia di Promozione Pugliese.
Il Fasano arriva a questa sfida dopo aver superato l’Ostuni ai sedicesimi e il Carovigno agli ottavi.
Quest’ultima doppia sfida decisa grazie al goal di Brescia nell’ultimo minuto di recupero durante la partita di ritorno.
I bianco verdi tarantino hanno, invece, dovuto superare senza grosse difficoltà prima il Lizzano e successivamente agli ottavi il Real San Giorgio restando imbattute nelle due doppie sfide.
Certa per mister Laterza l’assenza di Graziano Pistoia squalificato a cui si aggiunge per infortunio l’assenza di Nicolas Pugliese: con quest’ultimo uscito malconcio dall’ultima sfida in campionato.
Ritornano dunque disponibili Massimo e Nicola Ancona; entrambi fuori per infortunio contro il Leverano.
Calcio d’inizio alle 14:30.
Dirigerà l’incontro il signor Domenico Leone di Barletta.

Lo Sporting Ordona chiamato all’impresa contro la corazzata Audace Cerignola.

Oggi Andata dei Quarti di Coppa ad Ordona

Per molte ad inizio stagione Audace Cerignola e Sporting Ordona sarebbero state le regine del campionato di Promozione, se da un lato gli ofantini hanno confermato il pronostico, migliorando anche le più rosee aspettative, dall’altro lo Sporting del presidente Tarantino non ha mantenuto fede alle speranze riposte da molti. Per questo la gara di andata dei Quarti di Finale di Coppa Puglia di Promozione, potrebbe rappresentare una occasione per riscattare una partenza di stagione non proprio esaltante. Lo sa bene il tecnico dei cerignolani Gallo, che non si fida della formazione rossoblu, chiedendo ai suoi massimo impegno, grande attesa anche in casa Sporting Ordona, con Mr. Matteo Zito che si dice ottimista in vista dell’impegno, con i rossoblu smaniosi di raddrizzare una stagione nata non al meglio delle aspettative. Sarà una gara particolare anche per l’estroso Maurizio Piscopo, ex della contesa, protagonista tre stagioni fà della cavalcata che portò i gialloblu alla finale della Coppa Italia di Eccellenza, con il sogno Serie D sfumato nei minuti di recupero della finale di Rieti. Interessante sfida tra bomber con da una parte Lasalandra e Di Pasquale e dall’altra il capocannoniere Fabio D’Introno e la spalla Sabino Terrone. Una gara molto interessante che rappresenta il piatto forte dei quarti di coppa, una manifestazione da non sottovalutare di certo, perchè la vincitrice conquista il diritto al ripescaggio in Eccellenza, e arrivati a questo punto entrambe vorranno andare avanti. Fischio d’inizio al comunale di Ordona fissato per le 14:30, gli highlights su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Coppa Puglia: “Il Rodi vola grazie alla tripletta di d’Arcangelo, finisce 4-0”

Show dei Rodiani al T. Moretti che chiudono la pratica Apricena in Coppa Puglia per 4-0 grazie ad uno  scatenatissimo Nicolas  D’Arcangelo che realizza una tripletta

Straripante, il Rodi di Mister Galullo e forse anche spaventoso, perché stavolta al T. Moretti non c’è stata partita, soprattutto nel secondo tempo nonostante il terreno di gioco non in ottime condizioni a causa delle incessanti piogge.

I ragazzi del Rodi, sotto gli occhi di Mister Galullo, asfaltano l ‘ Apricena per 4-0: nella ripresa i tre gol di D’Arcangelo ed uno di bomber La Torre, con un super N. Attanasio, autore di tante discese dalla difesa verso l attacco e tre assist goal per Flaminio.

Un Rodi che fa davvero paura quella visto oggi pomeriggio , per altro, è anche una squadra diversa dal solito, con una inedita difesa, fuori Martella e del Conte, dentro con Attanasio N. ,Tavaglione e Veneziani T. , al centrocampo Ricucci, Papagno N. e Veneziani C. e per la prima volta senza un attaccante di ruolo che ha sempre avuto come La Torre rimasto in panchina , dentro al suo posto i giovani Flaminio e D’Arcangelo .

Mister Galullo sceglie uno schieramento leggermente più coperto, ma non per questo rinunciatario, infatti il primo brivido, all’8’ è del Rodi con Ricucci che scheggia la traversa, 10 minuti dopo il destro di prima intenzione di Flaminio si stampa sul palo .

Dopo dieci minuti il Rodi è ancora pericoloso con Ricucci che cerca un passaggio per d’Arcangelo ma la palla si alza troppo trovando la traversa.

Nel secondo tempo il Rodi finalmente è avanti di un goal, Papagno filtra un passaggio verso d’Arcangelo che in velocità supera il difensore e batte il portiere. 1-0.

I Rodiani macinano gioco, palleggi, passaggi. Ogni tanto accelerano, e quando succede fanno male: al 32° d’Arcangelo su assist di Flaminio si supera realizzando il secondo goal; 2-0.

La vittoria ormai è in tasca, al 35° entra La Torre, Martella e del Conte , ma la partita, se ce n’è mai stata una, di fatto potrebbe finire qui , invece Flaminio offre palla a  La Torre che solo davanti la porta preferisce darla al giovane d’Arcangelo che realizza la sua tripletta personale mettendo a segno il 3-0.

Ormai il Rodi ha il dominio del campo e si rende sempre più pericoloso anche nei minuti finali quando ancora Flaminio trova con un ottimo assist La Torre che con un bellissimo pallonetto batte il portiere ospite.

Mister Galullo :” Il prossimo match domenica prossima contro il Mattinata al T. Moretti sarà un incontro delicatissimo dove chiediamo anche l ‘ aiuto del pubblico , oltre che la prestazione dei miei ragazzi dove vorrei vedere la perfezione come quella vista oggi e il massimo impegno”.

“La Voce di Rodi” e “Rodi Garganico”

Uno Sport Lucera dal doppio volto butta via la qualificazione in Coppa

Uno Sport Lucera double face riesce solo a pareggiare, 2-2, con il Sammarco e, in virtù del 3-1 dell’andata, esce dalla Coppa Puglia. La gara è cominciata alle 15 essendo, la compagine ospite, arrivata in notevole ritardo al Comunale.

Lo Sport Lucera ha disputato un primo tempo, durante il quale i ragazzi di mister Perna, come nell’incontro con laSquadra del Cuore, hanno sfoderato bel gioco, vivacità agonistica e puntuali proiezioni offensive, causando ripetute difficoltà al Sammarco, salvatosi grazie alle uscite disperate del portiere, Tricarico, in particolare sulle incursioni diSimonetti. Che, però, con un diagonale, al 20′, è riuscito a beffare l’estremo ospite, capace solo di sfiorare la palla con la punta di un piede. Il raddoppio è stato siglato da Pellegrino Nico, abile a insaccare di testa un cross a parabola dalla corsia di sinistra di Ardore Michele. Il doppio vantaggio avversario ha indotto il Sammarco a venire fuori dalla sua metà campo in cui era rimasto rintanato per gran parte del confronto. Infatti, al 41′, una mischia furibonda davanti a Fruscione è stata risolta con affanno da un provvidenziale rinvio di Giordano.

Nella ripresa, lo Sport Lucera è rimasto con la testa negli spogliatoi; in campo si è presentata la bruttissima copia della squadra che aveva dominato, in lungo e in largo, nel primo tempo. Con una determinazione pari a zero, la formazione celeste ha opposto ben poco ai garganici, che hanno così potuto riequilibrare la partita, accorciando le distanze, al 10′, con Gaggiano, favorito da una grossa dormita difensiva dei giocatori di casa, e con Ungaro, al 26′, arrivato solo davanti a Fruscione, su azione di contropiede. Scosso dal pareggio del Sammarco, lo Sport Lucera ha tentato una reazione, più di nervi che di testa. Al 31′, l’arbitro, Gambarotta di Barletta, pessima la sua direzione, ha ignorato, comunque, un netto fallo di mani, a braccia larghe, in area di un solitario difensore in maglia viola su cross a mezz’aria di Cannizzo.Monte, al 43′, dal limite, ha scoccato bene, ma Tricarico è intervenuto, alzando la palla oltre la traversa. Un minuto dopo, Cannizzo ha tentato dall’area piccola; Tricarico si è accartocciato sul cuoio, probabilmente, al di là della linea bianca. L’arbitro non ha notato nulla.

Il Sammarco, che è ultimo, con soli 2 punti in otto gare, nella classifica della Prima Categoria, continua il suo cammino in Coppa. Allo Sport Lucera, invece, tocca una profonda riflessione per capire le cause del notevole calo di concentrazione, che ha, di fatto, precluso il passaggio del turno, cosa che sembrava possibile dopo la bella prova della prima frazione di gioco. Dopo il fischio finale, abbiamo visto un Michele Perna molto contrariato.

Domenica 29 novembre, per l’ottava giornata del Campionato di Seconda Categoria, lo Sport Lucera farà visita al Troia.

SundayRadio

Coppa Italia, il Manduria pesca il Fasano

Sono stati diramati tutti gli accoppiamenti dei quarti di finale, rispettati dunque i criteri di territorialità: i biancoverdi con il Fasano, mentre l’Avetrana è stata abbinata ad una squadra leccese, il Maglie.

Eventuale derby solo in semifinale.La gara di andata si disputerà giovedì 3 dicembre, il ritorno due settimane dopo, il 17 dello stesso mese. L’undici di Cosma esordirà giovedì prossimo al comunale di Fasano, secondo round al “Nino Dimitri” di Manduria.

Dopo la cavalcata che ha visto i messapici imporsi prima nel doppio confronto con il Lizzano, e poi con il San Giorgio, quattro vittorie su altrettante gare disputate, ora arriva la prova del nove. Fasano è un impegno arduo, almeno sulla carta, i brindisini sono terzi in campionato e con 19 gol fatti vantano il miglior attacco del torneo e la seconda miglior difesa, dietro il duo Galatina-Avetrana. Ma la coppa è un’altra cosa, ha dinamiche e sviluppi differenti, che potrebbero sovvertire pronostici e previsioni.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Coppa Italia Promozione, gli accoppiamenti dei quarti di finale

Con il comunicato ufficiale Lnd Puglia odierno sono stati ufficializzati gli accoppiamenti dei quarti di finale di Coppa Italia dilettanti riservato alle squadre di Promozione.

Le gare di andata si giocheranno giovedì prossimo, 3 dicembre, alle ore 14.30.

Questi gli accoppiamenti:

Sporting Ordona-Audace Cerignola
Real Noci-Virtus Bitritto
Fasano-Manduria
Avetrana-A. Toma Maglie

Le gare di ritorno, invece, si disputeranno il 17 dicembre.

Omnia Bitonto, sconfitta indolore in Coppa Puglia: arriva la qualificazione agli ottavi

Il Borgorosso Molfetta si impone per 5-4 dopo un finale rocambolesco, ma i bitontini continuano il loro cammino grazie al successo per 4-0 dell’andata

Si interrompe ad undici vittorie consecutive la striscia positive di vittorie stagionali dell’Omnia Bitonto, che è stata sconfitta per 5-4 dal Borgorosso Molfetta nella gara di ritorno del 2° turno di Coppa Puglia. In virtù però del 4-0 omniano conquistato nel match di andata in trasferta (ieri il ritorno si è giocato sempre al “Petrone” di Molfetta ma in casa Omnia Bitonto, ndr), lo stop non ha pregiudicato la qualificazione bitontina al turno successivo della competizione. Dunque, dopo un filotto di sole vittorie (otto in campionato e tre in coppa) arriva un risultato negativo, comunque ininfluente ai fini del passaggio del turno.

La partita. Mister Benny Costantino vara un po’ di turnover: tra i pali l’under e portiere della juniores Saulle, in difesa Canniello e Schirone sugli esterni, l’inedita coppia Cioffi (alla prima stagionale da titolare, dopo il rientro dall’infortunio) e Lamura al centro; a metà campo Francesco Tenzone ad agire dinanzi alla difesa, con Rizzi e Gernone a supportarlo. In avanti Alfredo Tenzone, Loseto e Anaclerio. Squalificato Frappampina, turno di riposo per Verrelli (non convocato), mentre partono dalla panchina Ciardi, Naglieri, De Santis e Petruzzella.

Primo tempo di marca omniana. Sugli scudi Francesco Tenzone, autore di una doppietta, di pregevole fattura: prima sblocca il risultato con una volèe da fuori area su assist del fratello Alfredo, poi fredda il portiere ospite De Ceglia direttamente da calcio di punizione. Risponde il Borgorosso Molfetta che, seppur imbottito di numerosi under, accorcia con la zampata in area di Giancaspro su punizione battuta da Marolla. Il primo tempo si chiude così con l’Omnia Bitonto avanti 2-1.

Ripresa con i molfettesi che sprecano tre occasioni per raggiungere il pari, poi la solita girandola di cambi: Petruzzella per Gernone, De Santis per Alfredo Tenzone e Ciardi per Cioffi.

Dall’83’ al termine del match però succede davvero di tutto, con il match che diventa addirittura scoppiettante e ricco di colpi di scena. Cambia in continuazione il risultato.

Il Borgorosso Molfetta trova il pari con l’ex di turno Arsale, che sbuca sul secondo palo per raccogliere un cross rasoterra e battere Saulle.

Gli ospiti ribaltano addirittura il risultato con Grieco, appena entrato, mentre immediato è il pareggio siglato da Loseto, che a botta sicura trova la rete su servizio centrale di Anaclerio.

Finita? Neanche per sogno, perché i molfettesi addirittura si portano sul 5-3: protagonista è sempre Arsale, che prima è bravo a difendere palla e a girarsi trovando una conclusione che beffa Saulle, poi ci mette lo zampino con una spizzata decisiva che libera in area Murolo sul secondo palo.

Nei minuti di recupero, però, arriva il definito 4-5, siglato ancora da Loseto (doppietta per lui, come per Francesco Tenzone), che si invola, si libera in velocità della difesa ospite, supera anche il portiere e deposita in rete.

Finisce così, con l’Omnia Bitonto che rimedia il primo stop stagionale (e casalingo) ma che accede ugualmente al turno successivo di Coppa Puglia, ovvero agli Ottavi di finale dove, per il criterio della vicinanza geografica, dovrebbe incontrare il Bitetto.

In attesa di conoscere ufficialmente il prossimo avversario in Coppa, domenica è tempo di rituffarsi in campionato, con la lunga trasferta di San Marco in Lamis contro il fanalino di coda della Polisportiva Sammarco. Un match da non sottovalutare ed affrontare col piglio della grande che vuole continuare la sua marcia in vetta alla classifica. Fischio d’inizio al “Tonino Parisi” alle 14,30.

Nicolangelo Biscardi