Il servizio di Fabio Lattuchella per il telegiornale di Teledauna – canale 87 – sulla sonora vittoria 6-1 del Foggia con il Siena nella semifinale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro
Foggia-Siena 6-1
Semifinale di ritorno di Coppa Italia di Lega Pro. Il Foggia parte dal pesante 5-2 dell’andata.
FOGGIA – Narciso, Angelo, Di Chiara, Riverola, Loiacono (78′ Coletti), Gigliotti, Vacca, Quinto (Gerbo), Iemmello, Chiricó, Floriano (59′ Sarno). All. De Zerbi
Gara iniziata. Foggia subito avanti. De Zerbi manda in campo una formazione a trazione anteriore.
1-0 Dopo alcune azioni offensive il Foggia trova il gol con Iemmello su calcio di rigore. Chiricò dribbla tre avversari poi Boron lo stende e Iemmello ha realizzato il rigore.
2-0 Chiricò si incolla sulla destra e da fondo campo sorprende tutti con un tiro-cross che si insacca sotto l’incrocio.
3-0 Sarno tira e sulla deviazione con i pugni di Bacci, Vacca opera il tap-in vincente.
4-0 Chiricò show. Anche a sinistra detta legge, scatta in velocità e crossa per Sarno che di testa appoggia in rete.
4-1 36′ Coletti appena entrato sbaglia a centrocampo e commette fallo. Sulla punizione lo stesso Coletti commette fallo da rigore. Burrai dal dischetto non sbaglia.
5-1 azione sulla destra del Foggia, palla a Iemmello che non perdona.
6-1 Azione disperata del Siena con il portiere in attacco su corner. Palla ribattuta del Foggia, Chirico lancia verso la porta vuota e Iemmello appoggia a rete.
CRONACA – Il Foggia parte bene ma il primo tiro è del senese Opela, il suo rasoterra termina di poco a lato. Poi sarà Foggia fino al termine del primo tempo con i rossoneri più volte vicino alla rete. Al 14′ un lancio di Angelo imbecca Iemmello che a tu per tu con Bacci perde il contrasto di piede ma guadagna un corner. Al 18′ un dubbio fallo di mano di Beye non è sanzionato dal direttore di gara. Al 20′ ancora Chiricò crossa per Iemmello, dopo la ribattuta del portiere Riverola tocca per Floriano, il cui tiro termina alto. Al 25′ un instancabile Chiricò supera tre giocatori ed è steso in area di rigore. Iemmello si presenta dal dischetto e fredda il portiere avversario spiazzandolo. L’1-0 è meritato ma il Foggia deve ancora attaccare e segnare altre due reti, così continua a testa bassa fino al termine del primo tempo. Al 30′ dribbling a rientrare di Floriano e tiro ben parato dal portiere toscano, poi sulla ribattuta Riverola colpisce un incredibile palo dalla distanza, su un tiro deviato. Il primo tempo termina 1-0 con i rossoneri che reclamano un altro calcio di rigore nel finale per in fallo di mano in area.
La ripresa inizia subito con il gol di Chiricò, che si allunga sulla destra e insacca con un tiro da posiIone impossibile. 2-0 per il Foggia
Al nono uno scatenato Chiricò converge e tira di sinistro, Bacci respinge con i pugni.
Al 13′ contropiede del Siena con Cori che scatta in profondità e serve all’indietro Minotti che crossa al centro ma il colpo di testa di Mastronunzio è debole e viene facilmente parato da Narciso.
Al 16′ Iemmello di test ala manda fuori.
Al 19′ gran tiro di Sarno parato da Bacci con i pugni, sulla deviazione Vacca opera il tap-in vincente. 3-0. Rimonta completata. Manca ancora qualcosa in più di 25 minuti al termine.
21′ Solo Fogga in campo. Di Chiara imbecca Iemmello che di testa manda alto. Solo una squadra in campo ed è il Foggia.
25′ Chiricò show. Anche a sinistra detta legge, scatta in velocità e crossa per Sarno che di testa appoggia in rete. 4-0
36′ Coletti appena entrato sbaglia a centrocampo e commette fallo. Sulla punizione lo stesso Coletti commette fallo da rigore. Burrai dal dischetto non sbaglia. 4-1
37′ Azione sulla destra del Foggia, palla a Iemmello che non perdona. 5-1
94′ Azione disperata del Siena con il portiere in attacco su corner. Palla ribattuta del Foggia, Chirico lancia verso la porta vuota e Iemmello appoggia a rete. 6-1
Fine partita e Foggia infinale
Coppa Puglia: i finali delle gare in programma
COPPA PUGLIA
Triangolari Semifinali Prima Giornata
HERDONIA CALCIO-TRULLI E GROTTE: 0 – 4 | finale |
riposa: OMNIA BITONTO
Classifica: Trulli e Grotte 3 (1); Omnia Bitonto 0 (0); Herdonia Calcio 0 (1).
PEZZE-RUFFANO: 5 – 0 | finale |
riposa: ATLETICO RACALE
Classifica: Pezze 3 (1); Atletico Racale 0 (0); Ruffano 0 (1).
Vultur Rionero – Gravina 0-2: Interviste post partita
Intervista a Montemurro e Pentimone, post partita Vultur- FBC Gravina
Intervista a mister Di Maio, post partita Vultur- FBC Gravina
Promozione: L’Audace Cerignola è un treno inarrestabile
Le interviste dopo la vittoria di Coppa Promozione
Fasano bello ma sprecone, Dipasquale regala la Coppa Italia al Cerignola
Va al Cerignola la Coppa Italia di Promozione: il Fasano non riesce a scrivere la pagina di storia e deve accontentarsi di un onorevole secondo posto. Decide Dipasquale al 17′ della ripresa, al termine di una gara molto equilibrata. Si è giocato sull’erbetta sintetica dello stadio “Zona Fezzatoia” di Gravina, sotto una incessante pioggia. Almeno 2500 gli spettori presenti, circa 500 provenienti da Fasano. Laterza manda in campo dal primo mnuto l’espero Lorenzo Lacirignola, in difesa Gaveglia, Pistoia, Massimo Ancona eTelesca. Centrocampo composto da Pace, Laguardia, Quaranta e in avanti Zizzi, Amodio e Nicola Ancona. Avversario molto ostico per i fasanesi: il Cerignola, infatti, è primo nel suo girone con ben 23 punti di vantaggio sulla seconda.
Il primo tempo è tutto di marca fasanese: i pericoli arrivano subito dai piedi di GiuseppeAmodio su calcio di punizione. Tra il 25′ e il 30′ ci sono subito due azioni molto insidiose per il Fasano, entrambe su calcio d’angolo, nelle quali è il portiere di casa a superarsi. Il Fasano grida al gol su tiro di Nicola Ancona, ma la palla termina di poco fuori. Il dominio biancazzurro è netto, i dauni invece soffrono: prima del riposo, pero, Amoruso (appena entrato al posto dell’infortunato Colucci) prova il tiro dalla distanza, con palla a lato.
Nella ripresa, il Cerignola scende più convinto in campo ma per vedere la prima azione pericolosa bisogna attendere il 62′ quando gli ofantini vanno in gol: dopo un miracolo del giovane Antonio Lacirignola, su susseguente angolo battuto da Borrelli, Dipasquale segna il gol del vantaggio gialloblù. Da segnalare il brutto colpo alla testa preso da capitanAncona, costretto a giocare qualche minuto con un’evidente fasciatura, sostituito poi da Venere. Dopo la rete del vantaggio e con l’ingresso in campo di Chiatante, la gara è stata molto spezzetata. Conte, su assist di Monopoli all’85’, va vicinissimo al raddoppio. Laterza al 90′ tenta il tutto per tutto mandando in campo Mastronardi per Pace, ma non accade più nulla: finisce 1-0 e il sogno della Coppa Italia fallisce.
A. CERIGNOLA – FASANO 1-0
Rete: 63′ Dipasquale
A. CERIGNOLA: Marinaro, Borrelli, Colucci S. (39′ Amoruso F.), Amoruso D., Colangione, Matera (67′ Colucci A.), Morra, Schiavone, Dipasquale (79′ Conte), Lasalandra, Monopoli. A disposizione: D’Ercole, Russo, Grieco Gabriele, Grimaldi. Allenatore: Massimo Gallo.
FASANO: Lacirignola L., Gaveglia (74′ Chiatante), Pistoia, Ancona M. (80′ Venere), Telesca, Pace (88′ Mastronardi), Laguardia, Quaranta, Zizzi, Amodio, Ancona N.. A disposizione: Lacirignola A., Galizia, Patronelli, Fontana. Allenatore: Giuseppe Laterza.
Arbitro: De Vincentis (Taranto). Assistenti: Di Maio (Molfetta)-Tomasi (Taranto). Quarto uomo: Di Reda (Molfetta).
Ammoniti: Matera, Morra, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Colucci A. (AC); Pistoia, Pace (F).
FasanoLive
Dipasquale svetta, all’Audace Cerignola la Coppa Italia di Promozione
L’Audace Cerignola non sbaglia un colpo: l’1-0 sul Fasano vale la conquista della coppa Italia di Promozione, mettendo in bacheca il terzo trofeo regionale dopo quella di Eccellenza e la Coppa Puglia. In uno stadio gremito di tifosi, nella stragrande maggioranza cerignolani (almeno 1500 giunti dal Tavoliere), è andata in scena una finale combattuta ed equilibrata. Massimo Gallo disegna il suo solito 3-4-3 con: Marinaro in porta e Matera (al rientro), Colangione e Borrelli in difesa; Monopoli, Schiavone, Daniele Amoruso e Sebastiano Colucci a centrocampo; Morra-Dipasquale-Lasalandra in avanti. Il Fasano non ha timori reverenziali e già al 3′ insidia la porta ofantina: Amodio su punizione saggia i riflessi di Marinaro, che si rifugia in angolo.
Al quarto d’ora Lasalandra sbroglia una complicata mischia in area: la partita è molto sentita e frequenti sono i fischi del sig.De Vincentis di Taranto. La formazione di Laterza è molto attenta in copertura, in un 4-3-2-1 che mette in luce le caratteristiche di Amodio e Laguardia: quest’ultimo scocca un fendente dalla distanza sul quale Marinaro si esibisce in un altro pregevole colpo di reni ed il portiere è reattivo anche sulla conclusione seguita dagli sviluppi del corner. Da lontano arriva anche il tentativo di Nicola Ancona, che tocca l’esterno della rete. Il Cerignola è contratto e non riesce a proporre la sua solita manovra sugli esterni: in più, Sebastiano Colucci accusa un problema muscolare e lascia il posto a Flavio Amoruso; l’unica occasione gialloblu è sul tramonto della prima frazione, ma il destro di Morra sfiora l’incrocio. Fin dai primi istanti della ripresa però, l’Audace cambia marcia: Schiavone prova a sorprendere Lacirignola, fuori; al 54′ la percussione di Morra trova una deviazione che quasi beffa il numero uno fasanese. Continua a premere la formazione di Gallo: Lacirignola si allunga in corner su Schiavone, dalla bandierina Borreli pennella per Dipasquale che stacca imparabilmente per il vantaggio cerignolano, con il boato dei tifosi (63′). I biancazzurri sembrano aver finito la benzina e si affacciano di rado nella metà campo avversaria: nel Cerignola fanno il loro ingresso Angelo Colucci e Conte rispettivamente per Matera e Dipasquale, per uno spezzone finale giocato col 4-4-2. Schiavone apre per Morra, cross radente impattato da Flavio Amoruso che non indirizza in porta sullo slancio, mancando di poco il raddoppio. E giusto al 90′, Daniele Amoruso in contropiede spedisce a lato, in seguito ad una generosa sgroppata. I cinque minuti di recupero non cambiano il risultato, anche se poco più tardi l’aria di festa si tramuta in apprensione: uno steward raccoglie con la mano un petardo (scambiato per fumogeno) lanciato dalla gradinata fasanese e si ferisce seriamente alla mano destra. Trasportato in ospedale, dovrà essere operato ma ha perso tre dita. In seguito, la premiazione che esalta ancora una volta la qualità di questo Audace Cerignola, che centra il primo obiettivo stagionale. Dipasquale alza al cielo la coppa per il tripudio gialloblu e, domenica, potrebbe verificarsi il bis con la conquista della promozione in Eccellenza.
AUDACE CERIGNOLA-FASANO 1-0
Audace Cerignola: Marinaro, Borrelli, Colucci S. (39′ Amoruso F.), Amoruso D., Colangione, Matera (67′ Colucci A.), Morra, Schiavone, Dipasquale (79′ Conte), Lasalandra, Monopoli. A disposizione: D’Ercole, Russo, Grieco Gabriele, Grimaldi. Allenatore: Massimo Gallo.
Fasano: Lacirignola L., Gaveglia (74′ Chiatante), Pistoia, Ancona M. (80′ Venere), Telesca, Pace (88′ Mastronardi), Laguardia, Quaranta, Zizzi, Amodio, Ancona N.. A disposizione: Lacirignola A., Galizia, Patronelli, Fontana. Allenatore: Giuseppe Laterza.
Rete: 63′ Dipasquale.
Ammoniti: Matera, Morra, Schiavone, Dipasquale, Lasalandra, Colucci A. (AC); Pistoia, Pace (F).
Angoli: 2-3. Fuorigioco: 1-3. Recuperi: 2′ pt, 5′ st.
Arbitro: De Vincentis (Taranto). Assistenti: Di Maio (Molfetta)-Tomasi (Taranto). Quarto uomo: Di Reda (Molfetta).
Coppa Puglia, 5-0 alla Nuova Spinazzola e l’Omnia è in semifinale. Nel segno dei bitontini
Decidono la doppietta di Naglieri e la rete di Minenna. Nel finale arrotondano Francesco Tenzone e Petruzzella. Omniani mai così avanti in Coppa
Un traguardo storico, ma guai a fermarsi. Il bello arriva adesso!
L’Omnia Bitonto si qualifica per la prima volta nella sua storia alle semifinali di Coppa Puglia: a Palese la Nuova Spinazzola è battuta con un rotondo 5-0 nel match di ritorno dei Quarti di finale della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Nella gara di andata successo omniano in trasferta per 2-1.
È festa omniana, nel segno dei bitontini purosangue: la sblocca Naglieri e la chiude Minenna, due figli di Bitonto, la città che l’Omnia sta più che degnamente rappresentando in questa stagione finora straordinaria. Sul finale ci pensano Francesco Tenzone e Petruzzella, entrambi subentrati dalla panchina, ad arrotondare il risultato. Un passivo forse troppo pesante per una Nuova Spinazzola che, soprattutto nel primo tempo, ha combattuto e lottato alla caccia del ribaltone, per poi cedere nella ripresa.
È sicuramente una qualificazione storica per i bitontini ma guai a fermarsi proprio adesso: ora si fa ancor più sul serio, col triangolare di semifinale. Ed il traguardo della finale è sempre meno lontano.
La partita. Pioggia incessante sul “Comunale” di Palese per la terza sfida, in un mese e mezzo, alla Nuova Spinazzola. Mister Benny Costantino recupera due pedine fondamentali, Petruzzella e De Giosa, che partono dalla panchina, ma perde Ciardi, appiedato dal giudice sportivo. Infortunato Verrelli, il tecnico lancia, nel 4-4-2 iniziale, subito titolare tra i pali il neo arrivato Legrottaglie, classe ’95; in difesa, Frappampina e Schirone esterni, Cioffi e Naglieri centrali; a metà campo, capitan De Santis e Gernone nel mezzo, Minenna e Loseto sulle corsie; Anaclerio – Alfredo Tenzone è la coppia d’attacco. Si parte dal 2-1 omniano conquistato nel match di andata.
Primo tempo equilibrato e combattuto. La Nuova Spinazzola affronta il match con la solita veemenza e con il suo classico atteggiamento gagliardo, basato molto sulla fisicità e sull’organizzazione tattica. L’Omnia invece è sorniona, contiene con ordine e pazienza l’avversario e quando ribatte, punge e fa male. Ne esce una prima frazione di gioco con poche emozioni. C’è un’opportunità per gli ospiti con Diviccaro, che si libera al limite e conclude, chiamando Legrottaglie alla comoda parata a terra. Gli omniani si rendono pericolosissimi con una punizione di Loseto dal limite, che costringe il portiere ospite Lagreca al grande intervento. Alfredo Tenzone ci prova due volte dal limite, ma in entrambi i casi Lagreca respinge in angolo. Opportunità anche per i murgiani con Roselli, che di prima intenzione prova una conclusione a giro dal limite dell’area di rigore che termina non lontana dallo specchio.
Primo tempo che si chiude qui, le due squadre vanno al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa è tutta un’altra partita, merito soprattutto di tutta un’altra Omnia: più aggressiva, più propositiva. Ed ecco la legge della capolista, spietata, letale e famelica, che subito mette le mani sul match in maniera inesorabile. Al 50’ si sblocca il risultato: punizione dalla trequarti sinistra di De Santis, stacco di testa in piena area di Anaclerio, risposta prodigiosa di Lagreca, che respinge però sul corpo di Naglieri, e palla che termina in rete.
Un gol fortunoso, un’azione confusa ma l’Omnia è in vantaggio 1-0. Risultato difeso da un eccellente Legrottaglie, che prima respinge in angolo un velenoso diagonale di Messina, distendendosi a mano aperta sulla sua sinistra, e poi tocca di piede da terra una palla vagante nell’area piccola, sugli sviluppi del susseguente corner.
L’Omnia vuole chiudere il discorso qualificazione quanto prima: punizione di De Santis da destra, spizzata di Cioffi in area che allunga la palla sul secondo palo, sbuca Loseto che di testa costringe Lagreca ad alzare la sfera in angolo. Dal corner, colpo di testa di De Santis da fuori area che sorprende la difesa murgiana, completamente scavalcata, Anaclerio addomestica la palla per Naglieri, che salta un difensore e fa partire una conclusione radente che trafigge Lagreca. 2-0 al 58’ e doppietta per il difensore bitontino, assoluto protagonista del match.
La Nuova Spinazzola sbanda e l’Omnia non perdona: 61’, percussione di Gernone sulla destra, cross in area di rigore, velo di Alfredo Tenzone che libera l’inserimento, sul versante opposto, dell’accorrente Minenna, conclusione piazzata nell’angolino opposto e Lagreca battuto. 3-0.
Con risultato e qualificazione ormai in cassaforte, mister Costantino decide di cambiare e concedere spazio a Petruzzella e Francesco Tenzone rispettivamente per Anaclerio e Loseto. La Nuova Spinazzola resta anche in dieci, per l’espulsione per proteste di Bove. C’è spazio anche per Rizzi al posto di Alfredo Tenzone.
Risultato ormai congelato, ma a ridosso dello scadere i bitontini arrotondano il risultato, proprio con due dei nuovi entrati: all’89’ prodezza balistica di Francesco Tenzone, conclusione dai 30 metri e palla nel sette, imprendibile per Lagreca. Una traiettoria magnifica, una parabola che è un disegno brillante e luminoso nel cielo terso e carico di pioggia di Palese. In pieno recupero arriva anche il pokerissimo: Gernone libera Petruzzella in area, sulla sinistra, tiro ad incrociare sul palo opposto e rete del 5-0.
Finisce qui, col trionfo dell’Omnia, che può continuare a coltivare il sogno della Coppa Puglia. Passivo troppo pesante per la Nuova Spinazzola, che ha tenuto testa ai bitontini per 45 minuti ma poi nella ripresa ha dovuto cedere le armi. Il viaggio dei ragazzi di mister Costantino dunque continua ed ora sognare è sempre più lecito. Il nuovo turno si chiama semifinale: si tratterà di un triangolare (3, 17 e 31 marzo le date) che, in attesa di ufficializzazione da parte della FIGC, vedrà l’Omnia contrapposta molto probabilmente ad Herdonia, squadra di Ordona che milita nel campionato di Seconda Categoria e già vincitrice del girone A con largo anticipo, e il Trulli&Grotte, squadra comprensoriale di Alberobello, Castellana Grotte e Putignano, capolista nel girone B del Campionato di Prima Categoria. Due avversarie di tutto rispetto sulla strada della finale, in programma il 21 aprile.
Archiviata la Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto domenica si rituffa in campionato. C’è la trasferta di Bitetto, c’è un cammino verso la Promozione da proseguire.
La voce dagli spogliatoi. Oltre ai tanti record anche un pizzico di storia. Mister Costantino è il timoniere che ha condotto l’Omnia Bitonto alle semifinali di Coppa Puglia per la prima volta. «Assieme al campionato, ci siamo prefissati dall’inizio anche l’obiettivo della Coppa Puglia, abbiamo passato anche questo turno nonostante una Nuova Spinazzola sempre ben messa in campo e che nel primo tempo ci ha dato del filo da torcere. Il risultato finale è un po’ troppo rotondo per noi, dopo aver sbloccato la partita, la bilancia è andata più dalla parte nostra, ma il primo tempo è stato combattuto, tra due squadre che a livello tattico si temevano. Nella ripresa ho aggiustato qualcosa tatticamente, ci siamo disposti meglio in campo, avanzando Loseto sulla linea degli attaccanti. Non sogno la doppietta Coppa – Campionato ma ci spero, la società mi ha messo a disposizione un organico che può ambire a questo risultato. Ora però testa al Bitetto, ci sarà da soffrire».
Nicolangelo Biscardi
Audace campione, la voce dei protagonisti
Vedi anche le immagini della rete decisiva a cura di cerignolaviva e calciowebdilettanti. Gigi Dipasquale: “Che emozione al gol”
Ecco il link con le interviste ai protagonisti a fine gara.
https://www.facebook.com/cerignolaviva.it/videos/966048516818853/
Audace Cerignola: la coppa è tua
Fasano battuto 1-0. Rete decisiva di capitan Dipasquale: “E’ un emozione unica, ho i brividi”
E’ la notte dell’Audace, è la notte del capitano Gigi Dipasquale, è la notte della truppa di mister Gallo, è la notte dei 1.000 cuori gialloblu che hanno gremito e colorato il “Vicino” di Gravina. La polaroid della serata è la corsa sfrenata del capitano Dipasquale dopo il gol, arrampicatosi con tutto la forza e la passione per “abbracciare” i suoi tifosi. Negli anni, il numero 9 ofantino si ricorderà la magica notte di Gravina, della finale vinta dall’Audace grazie al suo gol.
Mister Gallo non ha tradito le attese, scegliendo l’undici tipo:Marinaro in porta, Matera, Colangione e Borrelli in difesa; Schiavone e Amoruso in mediana conMonopoli e Colucci Sebastiano sulle fasce. Davanti spazio al tridente pesante Morra, Dipasquale eLasalandra. Il Fasano risponde con un 4-4-2, cercando contenimento e ripartenze in campo aperto. Le prime battute fanno preferire i biancoazzurri di mister Laterza. Amodio impegna severamenteMarinaro da calcio piazzato. L’Audace è contratta, forse sente la pressione e l’importanza della posta in palio. Al minuto 15, Massimo Ancona colpisce di testa dagli sviluppi del corner, la palla sbatte suAmoruso e termina sul fondo. Pericolo scampato ma l’Audace non riesce a rispondere. E allora, è ancor il Fasano a far gridare al gol i suoi supporter. Minuto 28, Laguardia arma il destro dalla trequarti,Marinaro deve ancora volare per rifugiarsi in angolo. Dieci minuti dopo è Nicola Ancona a provarci con un gran tiro da fuori: solo esterno della rete. Sul tramonto del primo tempo, mister Gallo deve rinunciare a Colucci Sebastiano (sospetto stiramento) e decide di utilizzare la carta Flavio Amoruso, arretrando Lasalandra nei quattro dei centrocampo: mossa azzardata che porterà, nel corso del secondo tempo, i suoi frutti.
Nella ripresa, infatti, c’è tutta un’altra Audace in campo. Schiavone porta la benzina per incendiare il “Vicino” di Gravina sponda gialloblu, con un sinistro dal limite: largo ma non di molto. E’ la giusta scossa per cominciare il secondo tempo all’arrembaggio. Cinque lancette d’orologio dopo, è Morra a creare la seconda emozione gialloblu. Tiro potente, deviato da un difensore biancoazzurro, con il pallone fa la barba al palo, graziando la porta di Lacirignola. Il Fasano è alle corde, il gol dell’Audace è nell’aria. E infatti, eccola la polaroid vincete. Minuto 65, angolo di Lasalandra, Dipasquale si crea lo spazio vitale in area, salta e con un’inzuccata tanto forte quanto precisa, gonfia la rete del Fasano. L’urlo dei 1.000 tifosi ofantini è infinito, lo stadio trema. Panchina in campo, gioia alle stelle e quella corsa di Dipasquale per prendersi il calore del suo pubblico, letteralmente impazzito di gioia. La gara praticamente finisce qui. Il Fasano non riesce ad abbozzare un’azione offensiva degna di nota, mentre l’Audace prova a mettere in cassaforte il risultato. Schiavone, Morra, Amoruso: triangolo perfetto al minuto 80, con Flavio bravo a tagliare sul primo palo e ad anticipare Pistoia ma la palla esce per una questione di centimetri. E’ l’ultima emozione. L’Audace gestisce senza alcun patema gli ultimi cinque minuti di recupero, fino al triplice fischio.
Dopo è solo festa a ritmo di “chi non salta“, selfie in campo, foto con la coppa e tifosi in estasi. E’ la seconda finale dell’era Grieco vinta dall’Audace. Ma questa contro i rivali storici del Fasano ha un sapore particolare. Questa finale resterà a lungo nei cuori dell’Audace Cerignola.
Fabio Trallo – inviato a Gravina per cerignolaviva.it e calciowebdilettanti.it
Audace Cerignola campione di Coppa
Coppa Italia di Promozione portata a casa, dopo la festa operazione campionato per festeggiare la vittoria il primo posto finale al “Monterisi”.
Un gol di Dipasquale regala la vittoria all’Audace Cerignola allo stadio di Gravina contro il Fasano. Grandissima festa a fine gara. Ora l’abbraccio con la città. Domenica si può chiudere il campionato al Monterisi per continuare i festeggiamenti.
A breve la cronaca completa dell’incontro e di tutto il post-gara a cura di Fabio Trallo, inviato per noi di calciowebdilettanti.it e per cerignolaviva.it, insieme, alla finale di Gravina. Inoltre tutte le foto e i video dei festeggiamenti.
Nuovo appuntamento con la storia per l’U.S. Città di Fasano
Nuovo appuntamento con la storia per l’U.S. Città di Fasano quest’oggi (18 febbraio) sul terreno di gioco “S. Vicino” di Gravina in Puglia.
Il giorno della Finale di Coppa Italia che vedrà i biancazzurri affrontare l’Audace Cerignola è finalmente arrivato.
La voglia di giocare è cresciuta giorno dopo giorno, la città Fasano ha vissuto con trepidante attesa questa Partita.
8 partite disputate da settembre ad oggi per giocarci la possibilità di portare un nuovo trofeo in bacheca; dalla netta vittoria nei sedicesimi di andata contro l’Ostuni sino alla partita “perfetta” nella semifinale di ritorno contro l’Avetrana, passando per la sofferta, quanto entusiasmante, vittoria all’ultimo secondo contro il Carovigno e alla doppia sfida contro il Manduria, passaggio contro quest’ultima già ipotecata dopo il 2-0 in casa nel match di andata.
Ora, però, è arrivato il momento di giocarcela questa finale.
Mister Laterza dopo la sfida pareggiata contro il Galatina domenica scorsa non ha voluto calare la concentrazione dei suoi giocatori lavorando sin da subito per preparare l’importante incontro di quest’oggi. L’ha fatto avendo a disposizione quasi l’intera rosa; indisponibile sarà il giovane Elia, a cui si aggiunge Pugliese squalificato per somma di ammonizioni nel corso del torneo.
Audace Cerignola avversario non semplice ma affascinante da affrontare. Sono i dominatori del gruppo A di Promozione Pugliese e, così come in campionato, hanno superato senza grosse difficoltà gli avversari incrociati lungo il loro percorso di coppa, restando, così, imbattuti nelle due competizioni.
Non ci sarà timore nei nostri biancazzurri ma solo stimolo per far bene consapevoli della loro forza, ma ancor più consapevoli del loro valore e della propria maglia.
La squadra di mister Gallo sarà orfano certamente degli squalificati Vurchio e Ciano.
Non resta che lasciar parlare il campo e rendere la giornata di oggi una festa di sport e una giornata di orgoglio per il Fasano e per tutta la città.
Calcio d’inizio alle ore 18:00. Dirigerà il match il signor Alessio De Vincentis della sezione di Taranto. Il direttore di gara sarà coadiuvato da i due assistenti Ciro Di Maio (sez. Molfetta) e Carlo Alberto Tomasi (sez. Taranto).
Donato Miccoli
Coppa Italia Promozione e Coppa Puglia, i risultati delle gare in programma
COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Gara di finale
AUDACE CERIGNOLA-CITTA’ DI FASANO: 1 – 0 | 63′ Dipasquale (C) | finale
COPPA PUGLIA
Quarto turno ritorno
HERDONIA CALCIO-SAMMARCO: 2 – 1 Messinese (S) Mangiacotti (H) Mafucci (H) | (and. 3-0) | finale
OMNIA BITONTO-NUOVA SPINAZZOLA: 5 – 0 | Naglieri Naglieri Minenna F. Tenzone Petruzzella | (and. 2-1) | finale
TRULLI E GROTTE-PUGLIA SPORT: 0 – 1 | (and. 4-2) | finale
SAN MARZANO-PEZZE: 3 – 2 | (and. 1-5) | finale
GIOVENTU’ CAMPI-RUFFANO: 1 – 0 | (and. 1-3) | finale
ATLETICO RACALE-POGGIARDO: 1 – 1 | 22′ Casciaro (P) 83′ Gargiulo (R) | (and. 2-1) | finale
CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA
RECUPERO NONA GIORNATA
STORNARELLA CALCIO-NUOVA DAUNIA FAETO: 10 – 1 | finale
RECUPERO UNDICESIMA GIORNATA
VIRTUS CASTELLUCCIO-JUVENILIA CARAPELLE: 8 – 2 | finale
A Gravina l’ultimo atto della Coppa Italia Promozione
Sarà lo stadio “Stefano Vicino” di Gravina di Puglia (BA) ad ospitare la finale di Coppa Italia Promozione Pugliese tra la nostra U.S. Città di Fasano e l’Audace Cerignola del 18 febbraio 2016.
A 13 giorni dalla sfida questa mattina, dinanzi alle rappresentanze delle due società, la Federazione regionale ha comunicato la sede del match.
Sempre nell’incontro di oggi è avvenuto il sorteggio che ha designato il Fasano come squadra ospite.
Vorrà dire che spetterà agli ofantini la scelta dello spogliatoio e la disposizione dei propri tifosi nella tribuna Ovest dello stadio murgiano.
Tribuna Est, dunque, per i nostri tifosi che decideranno di assistere alla partita. Saranno circa 500/600 i biglietti messi a disposizione da parte della F.I.G.C. Puglia e la vendita avrà inizio dalla prossima settimana.
Calcio d’inizio della finale sarà alle ore 18:00.
Donato Miccoli
Coppa Puglia, all’Omnia Bitonto il primo round dei Quarti di finale: 2-1 a Spinazzola.
I bitontini ottengono un prezioso successo esterno, utile in chiave qualificazione alle semifinali. Il ritorno, giovedì 18 febbraio
Un piccolo, importante e pesante tassello con vista semifinale.
L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara di andata dei Quarti di finale di Coppa Puglia, battendo in trasferta, sul campo dell’”Alen Fasciano”, la Nuova Spinazzola per 2-1. I bitontini mettono un piccolo ma fondamentale mattoncino per quanto riguarda il discorso qualificazione, portandosi in vantaggio in vista del match di ritorno in programma giovedì 18 febbraio, a Palese. Ma la sfida di Spinazzola insegna che per raggiungere il traguardo storico delle semifinali della competizione riservata ai club di Prima e Seconda Categoria, ci sarà ancora molto da lottare e soffrire.
La partita. Nella corsa al traguardo della Coppa Puglia l’Omnia Bitonto trova sul suo percorso l’unica squadra finora in grado di imporgli il pari in Campionato. La Nuova Spinazzola è compagine ostica e scorbutica e mister Benny Costantino lo sa bene, anche se deve affrontare alcuni problemi di formazione. Out Verrelli, De Giosa e Petruzzella, nell’undici iniziale partono Cervelli tra i pali, linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a centrocampo, capitan De Santis supportato da Gernone e Tarantino; Francesco Tenzone ad imbeccare la coppia Anaclerio – Loseto.
Come prevedibile la Nuova Spinazzola impone sin da subito al match fisicità, agonismo, intensità e dinamismo. L’Omnia Bitonto invece attende qualche minuto per carburare ed iniziare a sviluppare le sue trame in velocità. Cioffi è straordinario con una chiusura su Scilimato lanciato solo verso Cervelli, mentre al 13’ viene annullato un gol per fuorigioco a Loseto, pescato in posizione irregolare, in area sulla destra, da un lancio ben calibrato di Francesco Tenzone dalla trequarti.
Ci prova ancora il più piccolo dei Tenzone con una punizione alta di poco, mentre i padroni di casa si rendono soltanto pericolosi con conclusioni dalla distanza di Arborea, Di Viccaro e Quattromini.
Al 34’ l’Omnia passa, con una grande azione: rapida ripartenza, scambio a centrocampo tra Loseto ed Anaclerio, che se ne va sulla destra, cross al centro dell’area dove irrompe Gernone, bravo a controllare la sfera e a superare il portiere di casa Lagreca, anticipandone l’uscita. Omnia avanti 1-0 grazie ad una stupenda azione sviluppatasi tutta in velocità.
Tre minuti ed è subito raddoppio, premio al momento positivo omniano: la bordata di De Santis dalla distanza coglie clamorosamente il palo alla sinistra di Lagreca, sulla ribattuta si avventa come un falco Loseto, per il quale è un gioco da ragazzi ribadire di prepotenza nella porta sguarnita. 0-2 ed uno-due terribile dei bitontini, da grande squadra davvero.
La Nuova Spinazzola però è indomita e subito fa tremare gli omniani in due circostanze: il palo di Quattromini, direttamente su punizione, e la rovesciata di Arborea, terminata non distante dalla porte di Cervelli. Il risultato non cambia, al riposo Omnia avanti 2-0.
Nella ripresa i murgiani partono subito forte e immediatamente accorciano le distanze: Rotunno di testa svetta più in alto di tutti, sugli sviluppi di un corner, e batte Cervelli. 1-2.
Il match inevitabilmente si fa sempre più scorbutico per i bitontini, che provano a replicare con Tarantino, la cui conclusione è di poco alta sopra la traversa, e sostituito poco dopo da Rizzi (buona la prestazione del capitano della Juniores).
I padroni di casa, così come accaduto in campionato un mese fa, provano il tutto per tutto, trascinati da Quattromini, ripetutamente il più pericoloso tra i suoi con una serie di conclusioni che fanno venire i brividi alla retroguardia omniana, ma in un primo caso la punta murgiana conclude alto sopra la traversa, mentre in altre due circostanze è bravo Cervelli a distendersi e deviare in angolo. Il forcing dei padroni di casa viene spezzato da una grande iniziativa di Loseto, che sfonda centralmente e serve Gernone in area sulla sinistra, ma la conclusione a giro del centrocampista è di un soffio a lato.
Entra anche Minenna per De Santis, l’Omnia Bitonto si sistema con un 4-4-2 più guardingo e quadrato per respingere le folate dei padroni di casa. L’ultimo tentativo è di Arborea, ma ancora Cervelli è vigile e sicuro nella presa.
Finisce qui: nonostante un secondo tempo prevalentemente di contenimento, con una ottima prova a livello difensivo, l’Omnia Bitonto porta a casa una pesante vittoria in chiave qualificazione. Ma la Nuova Spinazzola sia in campionato sia in questo match di andata ha dimostrato di essere avversario di tutto rispetto, pronto a vendere cara la pelle fino all’ultimo. Dunque, bene il vantaggio ma guai a mollare la presa. Tra l’Omnia e le semifinali ci sono ancora altri 90 minuti di dura battaglia.
Prima del match di ritorno, in programma giovedì 18 febbraio a Palese, c’è da rituffarsi in Campionato: domenica trasferta al “Paolo Poli” di Molfetta contro la Virtus. C’è un primato da consolidare, una Promozione da avvicinare.
La voce dagli spogliatoi. Mister Costantino è soddisfatto per il successo ma consapevole che la strada verso la qualificazione sia ancora lunga. «Abbiamo disputato un gran bel primo tempo, trovando le due reti in pochi minuti e sviluppando bene il nostro gioco. Nella ripresa, complice il gol subito immediatamente, abbiamo un po’ più pensato a contenere, ma sapevamo della forza dell’avversario. E sappiamo che non sarà facile al ritorno, la Nuova Spinazzola ha dimostrato di essere davvero un’ottima squadra».
Nicolangelo Biscardi
Coppa Puglia, i risultati delle gare in programma
COPPA PUGLIA
Quarto turno andata giovedì 04 febbraio 2016 ore 15.00
SAMMARCO-HERDONIA CALCIO: 0 – 3 | finale
NUOVA SPINAZZOLA-OMNIA BITONTO: 1 – 2 | Gernone (O), Loseto (O) finale
PUGLIA SPORT-TRULLI E GROTTE: 2 – 4 | finale
PEZZE-SAN MARZANO: 5 – 1 | finale
RUFFANO- GIOVENTU’ CAMPI: 3 – 1 | finale
POGGIARDO-ATLETICO RACALE: 1 – 2 | S. D’Amore (R) Casto (R) | finale
Coppa Puglia, le gare di oggi con le designazioni arbitrali
Oggi si disputeranno le gare di andata del quarto turno eliminatorio (il ritorno si disputerà il 18 Febbraio). Fischio d’inizio alle 15:00.
NUOVA SPINAZZOLA – OMNIA BITONTO
Andrea Palmieri Brindisi
PEZZE – SAN MARZANO
Dario Acquafredda Molfetta
POGGIARDO -ATLETICO RACALE
Raffaele Capobianco Taranto
PUGLIA SPORT – TRULLI E GROTTE
Giuseppe Bruno Gambarrota Barletta
COPERTINO – GIOVENTU CAMPI
Antonello Giordano Bari
SAMMARCO – HERDONIA CALCIO
Paolo Cipriani Molfetta
Finale Coppa Italia di Eccellenza Pugliese: Hellas Taranto- FBC Gravina
La sintesi della gara e le interviste post gara:
SINTESI
Intervista a mister Di Maio
Intervista a Rana e Dibenedetto
L’Avetrana cade a Fasano e viene eliminata dalla Coppa
L’Avetrana cade a Fasano. I padroni di casa vincono 2 a 0 e passano il turno. Non basta l’1 a 0 dell’andata per i biancorossi di Pellegrino.
Città di Fasano – U.S.D. Avetrana: 2 – 0 (46′ pt Ancona M., 2’st Ancona N.).
Giovedì 28 Gennaio 2016 – Fasano, Campo Comunale: Il Fasano ribalta il risultato dell’andata con una prestazione super. Avetrana abulica, priva di inventiva, forse paga l’inesperienza, resta sulle gambe e si fa trafiggere al 46′ da Massimo Ancona dopo una traversa di Patronelli. Lui il vero jolly del match, il suo ingresso ha letteralmente ribaltato le sorti della gara. Nella ripresa dopo appena due giri di orologio è Nicola Ancona a raddoppiare dopo uno svarione difensivo. La sua girata è precisa, nulla può Scardino miracoloso prima ancora su Patronelli che bissa un preciso tiro sulla traversa. I biancorossi ci provano nel finale ma la rete che vale il passaggio del turno non arriva e dopo 6′ di extratime termina la gara per 2-0. L’Avetrana torna sconfitta ma con la testa forse già a domenica prossima per la sfida ai vertici della classifica di promozione contro il Galatina.
Coppa Puglia: il Real Noci si ferma in semifinale
Si ferma, alla semifinale, la corsa in Coppa Puglia del Real Noci che, tra le mura amiche del “De Luca Resta”, si arrende all’Audace Cerignola per 2-3. Una partita con un avversario tecnicamente e tatticamente superiore con giocatori d’esperienza che, in questa stagione, sta facendo il pieno di risultati.
Parte bene l’undici biancoverde dello squalificato Mister Michele Perillo che, già dopo 2’, regala il primo brivido della partita con un’inzuccata di D’Onghia. È ancora il numero sette nocese, di testa, a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sua conclusione è fuori. I gialloblu foggiani non stanno a guardare e, al quarto d’ora, si affacciano nell’area difesa da Netti. Al 40’ Salvati recupera palla, scende sulla sinistra e la mette al centro a cercare D’Onghia, ben piazzato in area, ma è bravo Vurchio a chiudere. La risposta degli ospiti arriva dopo pochi minuti con Morra che scheggia la traversa. Il Cerignola continua ad attaccare e, al 42’, trova il gol del vantaggio con Russo che raccoglie la corta respinta di Netti e mette dentro. Il primo tempo si chiude sull’1-0, risultato che basterebbe all’Audace per passare il turno.
Nella ripresa, si gioca sempre su ritmi alti. Il Real Noci continua a macinare gioco e a credere di poter ribaltare il risultato. Al 7’ arriva il raddoppio degli ofantini con Monopoli che, dalla distanza, batte Netti e sigla il 2-0 che spegne definitivamente le speranze biancoverdi. La formazione di casa non si arrende e all’11’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Salvati salta più in alto di tutti e, di testa, impegna severamente il portiere avversario che devia in angolo. Al 15’, il neo entrato Sciatta prova dalla distanza, ma la sua conclusione è troppo debole e finisce tra le braccia di Vurchio. Al 17’ il Noci rimedia il rigore, per un’uscita irregolare del portiere. Dagli undici Salvati spiazza il portiere e accorcia le distanze. Il Cerignola risponde con un pericoloso batti e ribattiti in area che si chiude con la traversa di Morra. Al 24’, Ciano rimedia il secondo giallo per un fallo su Salvati e lascia in dieci i suoi. Ad un quarto d’ora dalla fine, approfittando di un’incertezza della difesa di casa, i gialloblu ospiti mettono dentro il terzo centro del match con Morra, assicurandosi così il posto in finale. Il Real Noci continua a tener testa agli avversari e al 35’ trova il gol del 2-3 con Mangini. Le squadre continuano a giocare e ad affrontarsi fino alla fine. La partita si chiude dopo 4’ di recupero con l’Audace Cerignola che si guadagna il pass per la finale dove incontrerà il Fasano, vincitrice dell’altra semifinale.
“Abbiamo sbagliato tre gol fatti e ne abbiamo preso uno su fallo laterale, che non esiste in queste categorie. – è il commento, a fine partita, di Mister Perrillo – Se questa squadra non facesse questi errori madornali, sarebbe una squadra da vertice, come il Cerignola. Loro non hanno sbagliato niente, hanno avuto tre palle gol e le hanno messe dentro. Noi, per fare due gol abbiamo sudato tanto. Se avessimo segnato subito e avessimo messo dentro le tre occasioni che abbiamo avuto, la partita si sarebbe messa diversamente. I ragazzi sono stati bravi e non posso dir nulla, probabilmente meritavamo di più. Tutto sommato sono soddisfatto, hanno giocato bene con una squadra del calibro del Cerignola che è una squadra da Eccellenza.”
Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Giovedì 28/01/2016, ore 14.30
Coppa Puglia 2015/16 – gara di ritorno
REAL NOCI – AUDACE CERIGNOLA: 2 – 3
Reti: 17’st. Salvati (R), 35’st. Mangini A. (RN) – 42’pt. Russo, 7’st. Monopoli, 29’st. Morra (AC)
Real Noci: Netti, Lucia (10’st. Sciatta), Mangini A., Calicchio (18’st. Recchia D.), Pascullo, Recchia F., D’Onghia (39’st. Lippolis F.), Mangini V., Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Matarrese, Intini, Recchia A., Lippolis T.. All. Perillo.
Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Monopoli (33’st. Amoruso D.), Schiavone, Russo, Lasalandra (26’st. Borrelli), Morra. A disposizione: Marinaro, Colucci A. Grieco, Amoruso F., Di Pasquale. All. Gallo.
Arbitro: Alessandro Recchia (Brindisi)
Assistenti: Gianmarco Spedicato – Davide Fedele (Lecce)
Note
Ammoniti: Pascullo, Recchia F. (RN) – Vurchio, Ciano, Schiavone (AC)
Espulsi: 24’st Ciano (doppia ammonizione) (AC)
Il Fasano batte l’Avetrana e vola in finale
Doveva essere una partita perfetta e tale è stata.
Nel ritorno della semifinale di Coppa Italia l’U.S. Città di Fasano batte 2-0 l’Avetrana e, in virtù dell’1-0 dell’andata per i tarantini, vola in finale, dove troverà il Cerignola vittorioso dopo la doppia sfida contro il Real Noci.
Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile ma oggi più che mai il fattore tifo è stato veramente il dodicesimo uomo in campo.
Inizio di partita non semplice per i biancazzurri che subiscono la pressione degli ospiti giunti a Fasano con la consapevolezza che un loro goal sarebbe stato un ostacolo difficile da superare per i biancazzurri.
Il Fasano emerge un passo alla volta e al minuto 12 è il capitano M. Ancona che con un lancio dalle retrovie serve Mastronardi; l’estremo difensore esce con il tempo giusto è blocca la palla destinata all’attaccante biancazzurro.
17’ è ancora il Fasano pericoloso con Amodio che a conclusione di una discesa personale, chiuso dagli avversari, tenta il diagonale dal limite che, però, non inquadra la porta.
Al minuto 20 prima azione degna di nota con Laguardia che servito da Quaranta tira in porta: la sua conclusione è centrale e parata in due tempi da Scardino.
Partita con alti ritmi e con cambi di fronte repentini. Al 35’ mischia in area fasanese con Russo a terra che chiede invano il rigore. Subito dopo è V. Cimino che prova il tiro dalla distanza con la palla lontana dallo specchio.
Fasano che risponde al 45’ con un cross velenoso del neo entrato Patronelli che colpisce la parte superiore della traversa.
Il signor Di Reda assegna due minuti di recupero nel corso dei quali sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra capitan Ancona di testa sigla la rete dell’1-0 e fa urlare di gioia le tribune del “V. Curlo”.
Termina la prima frazione con il Fasano che pareggia momentaneamente il goal siglato da Eleni nella sfida di andata.
Inizio di ripresa con i padroni di casa che escono dagli spogliatoi ancor più carichi e colpiscono il legno della porta con Nicola Ancona.
Passano pochi minuti e al 48’ il Fasano raddoppia con N. Ancona che dopo la sua rete fa esplodere la sua gioia in un urlo e in un abbraccio con tutti i suoi compagni di squadra in campo e in panchina. Tutti i tifosi in tribuna da questo momento pregustano il sogno della finale.
L’Avetrana soffre il doppio vantaggio biancazzurro e concede grandi spazi al Fasano.
Ne approfitta ancora una volta N. Ancona che dopo una lunga discesa si allunga troppo il pallone perdendo il tempo del tiro e favorendo la chiusura difensiva.
Biancazzurri arrembanti al minuto 64’ con un contropiede di Quaranta che non riesce nel passaggio a due suoi compagni.
Seconda parte di frazione di gioco con la stanchezza che sopraggiunge. Da questo momento cuore e grinta diventano la forza dei giocatori fasanesi che in nessun modo permettono ai tarantini di esser veramente pericolosi se non con tiri dalla distanza e con una punizione di Russo che il giovane portiere Antonio Lacirignola respinge con i pugni.
Non bastano i 6 minuti di recupero assegnati dall’arbitro all’Avetrana per realizzare il goal che sarebbe servito loro da pass per la finale.
La partita finisce ed è festa in campo e sugli spalti.
Us Città di Fasano – Avetrana 2-0
Reti: 46’p.t. M. Ancona (F); 48′ N. Ancona (F)
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (81′ Galizia), Pistoia, M. Ancona, Laguardia, Leggiero (43′ Patronelli), Pugliese, Quaranta, Mastronardi, Amodio, N. Ancona (67′ Venere). A disp.: L. Lacirignola, Musa, Fontana, Ciatta. All. Laterza
Avetrana: Scardino, Trisciuzzi, F. Cimino, Eleni (82′ Rito), Indirli, Amadio, Gatto (52′ Cazzolla), Gioia (70′ Marullo), Vasco, Russo, V. Cimino. A disp.: Lamarina, Iaia, Saracino, Buccolieri. All. Claudio Pellegrino
Arbitro: Di Reda di Molfetta
Note: ammoniti Eleni (A), V. Cimino (A), Pugliese (F), N. Ancona (F), Mastronardi (F), Vasco (A), Amadio (A), Laguardia (F), Rito (A); spettatori paganti 379 per un incasso di 1940 euro (ingresso gratis per under 18, donne e i bambini del settore giovanile dell’Us Città di Fasano)
Donato Miccoli
Vittoria anche al ritorno: l’Audace Cerignola in finale contro il Fasano
E’ finale di coppa Italia di Promozione per l’Audace Cerignola: gli ofantini si qualificano all’ultimo atto vincendo anche nel ritorno (2-3) sul campo del Real Noci. Massimo Gallo schiera l’abituale 3-4-3 con: Vurchio fra i pali e difesa composta da Grimaldi, Colangione e Ciano; Russo, Conte, Schiavone, Sebastiano Colucci a centrocampo; Monopoli, Morra e Lasalandra in avanti. I biancoverdi di Mongelli (oggi squalificato) ci credono, visto il minimo scarto dell’andata, e partono in maniera veemente: D’Onghia manca due volte di testa la possibilità di sbloccare la gara, con il Real Noci assai aggressivo e disposto praticamente con un 4-2-4. Gli ospiti faticano un po’ ad entrare in partita, ma pian piano cominciano ad offendere: Monopoli al 21′ sfiora il gol da cineteca di tacco, su cross di Colucci. Al 28′ invece, Lasalandra imbecca Morra, il cui colpo di testa si infrange contro la traversa. E’ match vero e non manca anche la tensione in campo: i baresi rispondono colpo su colpo e serve un vero miracolo di Vurchio per negare il vantaggio all’attivissimo D’Onghia, giunto per raccogliere sul secondo palo un tracciante di Salvati. Il Cerignola approfitta con grande cinismo, realizzando lo 0-1 al 42′: Morra si incunea in area e serve Monopoli, tiro respinto, ma è lestissimo Russo ad appoggiare in fondo al sacco il tap in vincente. L’Audace sembra chiudere la partita al 52′: Morra fa sponda per Monopoli, l’esterno non ci pensa due volte e calcia di prima intenzione, spendendo la palla all’incrocio dei pali. Vurchio vola ancora per deviare in corner una capocciata di Salvati, poi lo stesso numero uno sporca la sua eccellente prova atterrando in uscita D’Onghia: dagli undici metri Salvati trasforma per l’1-2 (63′). Cerignolani subito vicini alla nuova marcatura in azioni susseguenti, prima il salvataggio sulla linea su botta di Russo, poi Morra centra il secondo legno di giornata. A metà ripresa, l’Audace resta in dieci per l’espulsione di Ciano (doppia ammonizione), però gli ofantini in contropiede allungano ancora. Su lungo lancio dalle retrovie, Monopoli ci crede e soffia la sfera a Fabrizio Recchia, salta Netti e ricambia l’assistenza a Morra, che scaraventa in rete per il tris. Vurchio si salva su Daniele Recchia, ma nulla può sulla beffarda correzione di un tentativo dai sedici metri di Alessio Mangini: portiere spiazzato per la segnatura che fissa il punteggio finale. Il Cerignola si troverà di fronte in finale il Fasano, che ha eliminato l’Avetrana, il 18 febbraio: più in avanti si attenderanno le decisioni della Figc pugliese riguardo la sede e l’ora di inizio.
Real Noci – Audace Cerignola 2-3
Real Noci: Netti, Lucia (55′ Sciatta), Mangini A., Calicchio (63′ Recchia D.), Pascullo, Recchia F., D’Onghia (85′ Lippolis F.), Mangini V., Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Matarrese, Intini, Recchia A., Lippolis T.. Allenatore: Francesco Mongelli (squalificato).
Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Monopoli (79′ Amoruso D.), Schiavone, Russo, Lasalandra (73′ Borrelli), Morra. A disposizione: Marinaro, Colucci A., Grieco Gabriele, Amoruso F., Dipasquale. Allenatore: Massimo Gallo.
Reti: 42′ Russo, 52′ Monopoli, 63′ rig. Salvati (RN), 74′ Morra, 80′ Mangini A..
Ammoniti: Pascullo (RN); Vurchio, Ciano, Schiavone (AC). Espulso: Ciano (AC) al 69′ per doppia ammonizione.
Angoli: 5-5. Fuorigioco: 3-5. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arbitro: Recchia (Brindisi). Assistenti: Spedicato-Fedele (Lecce).
Coppa Italia Eccellenza e Promozione, i risultati delle gare in programma
COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA PUGLIESE
Gara di finale
SPORTING PRO TARANTO-FOOTBALL CLUB GRAVINA: 0 – 2 | 70´ Albano (G), 76´ Sisalli (G) | finale
COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Semifinali ritorno
REAL NOCI-AUDACE CERIGNOLA: 2 – 3 | 42′ Russo (C), 52′ Monopoli (C), 62′ Salvati rig. (N), 74′ Morra (C), 81′ Mancini (N) | (and. 1-2) | finale
CITTA’ DI FASANO-AVETRANA: 2 – 0 | 45′ Ancona (F), 47′ Ancona (F) | (and. 0-1) | finale
Penultimo atto della Coppa Italia Promozione
Penultimo atto della Coppa Italia Promozione, con le semifinali di ritorno per decidere quali saranno le due finaliste della competizione. Tra Fasano ed Avetrana, al “Vito Curlo”, si ripartirà dal successo per 1-0 dei biancorossi tarantini nel match d’andata; sfida, dunque, che si preannuncia molto equilibrata. Come del resto anche l’altro incontro, dove l’Audace Cerignola renderà visita al Real Noci forte del 2-1 maturato all’andata. Questi gli arbitri delle semifinali di ritorno di Coppa Italia Promozione.
Fasano-Avetrana: Antonio Di Reda di Molfetta
Real Noci-A. Cerignola: Alessandro Recchia di Brindisi
SalentoSport
Coppa Dilettanti Serie D: definito il quadro degli ottavi di finale
La Lega Nazionale Dilettanti ha reso noti gli accoppiamenti per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.
Gli incontri si disputeranno mercoledì 17 febbraio, con fischio d’inizio alle 14.30. Per quanto concerne il girone H, restano in gioco il Fondi ed il Francavilla in Sinni.
Questo il quadro completo delle gare in programma:
Chieri-Rapallobogliasco
Seregno-Oltrepovoghera
Delta Rovigo-Caravaggio
Altovicentino-Virtusvecomp Verona
Sangiovannese-Foligno
Matelica-Cynthia
Fondi-Aversa Normanna
Rende-Francavilla in Sinni
Giovedì dei rimpianti per il Rodi, eliminato dalla Coppa Puglia
Il giovedì dei rimpianti per il Rodi dove si e’ dovuto arrendere alla lotteria dei rigori contro la squadra di casa, e via dalla Coppa Puglia.
Infatti i Sammarchesi ribaltano la sconfitta dell’andata al T. Moretti imponendosi per 3-0 (4-2 dcr).
San Marco in Lamis : Termina cosi l’avventura in Coppa Puglia della squadra di Mister Galullo, che parte da Rodi forte del 3-0 casalingo ma privo di tantissimi titolari , solo 7 giocatori(come sempre fuori casa) e viene eliminato ai calci di rigore dalla P. Sammarco che milita in prima categoria, al termine di una partita rocambolesca. Dopo il 3-0 subito all’andato, la squadra di casa riesce nell’ impresa di rimontare il risultato e dopo due tempi supplementari, sono stati decisivi i tiri dal dischetto, che hanno premiato il Sammarco .
C’è rammarico, però, perché la sensazione è quella di aver gettato davvero alle ortiche la qualificazione, per tanti motivi: un vantaggio sprecato di 3-0 al termine della partita d’andata, e che virtualmente qualificava i ragazzi di Mister Galullo.
La partita:
Ribaltare la sconfitta dell’andata e scrivere un altro pezzo di storia,questo l ‘obbiettivo del Sammarco, mentre il Rodi doveva solo difendersi e prendere meno goal possibili in questa partita ,la più importante della stagione con l’obiettivo di evitare la rimonta, ma Mister Galullo sa che non è cosa facile perché è costretto a farlo con assenze pesantissime, che decimano l’organico.
Terminati i tempi regolamentari sul 3-0 (Andata 3-0) si va alla lotteria dei calci di rigore, fatale l’errore dal dischetto di Delle Fave e Tavaglione che decreta la vittoria per 4-2 alla squadra locale.
Una serata beffarda e amara, anche se lodevole è stato lo sforzo dei ragazzi apprezzato ed applaudito da Mister Galullo. Peccato però non aver chiuso la pratica qualificazione se solo ci fosse un goal e un po’ più di cinismo, di cattiveria e di precisione in zona gol. Senza dimenticare che dal dischetto la grande occasione per vincere c’è stata. S’interrompe così la corsa in Coppa Puglia.
Ora testa al campionato domenica al T. Moretti c’è il San Nicandro , sfida di alta classifica, Obiettivo: ripartire e tornare nuovamente a stupire.
La voce dagli spogliatoi:
Mister Galullo recrimina per i tanti gol sprecati e le tante assenza soprattutto quando il Rodi gioca fuori casa: «Dobbiamo concretizzare di più le occasioni che creiamo, nel primo tempo il risultato poteva essere diverso. Nel secondo tempo un po’ di sfortuna, un po’ di stanchezza, la mancanza di ampie rotazioni, ed ecco dunque una eliminazione che reputo immeritatissima».
Un periodo non buono per noi come domenica a Foggia dove siamo andati per giocare a calcio anche li con le tante assenze, in vantaggio di due goal, abbiamo perso 4-2.
«Nello sport basta poco affinché tutto possa girarti contro, ecco perché all’inizio facevo il pompiere. Avevo una rosa ampissima su cui poter contare, e ora mi ritrovo con tanti infortunati fondamentali e con ragazzi inesperti a disposizione, ed altri che si nascondono dietro la scusa del lavoro o cosa. Nonostante tutto, fino ad oggi non siamo mai usciti sconfitti meritatamente da nessun campo.
E’ vero, ci gira tutto contro, ma ora bisogna essere più cinici, più concreti, avere più esperienza, il calcio è uno sport dove la minima disattenzione la paghi amaramente».
Ora testa esclusivamente al campionato: «Si riparte dalla prestazione, eccellente, solo un calo fisiologico a inizio secondo tempo. Abbiamo giocato bene in difesa e costruito tantissimo. Si riparte dal carattere, in quanto questi ragazzi non mollano mai, e dalla crescita tecnico tattica».
-Domenica non mancate al T. Moretti c’è Rodi -San Nicandro-
Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia
Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia a suon di gol: eliminato il Bitetto, ora i Quarti.
I bitontini vincono 5-0 il match di ritorno dopo essersi imposti per 4-0 nell’andata
L’Omnia Bitonto si qualifica ai Quarti di finale di Coppa Puglia, dopo aver eliminato nel doppio confronto degli Ottavi il Bitetto: gli omniani bissano il successo casalingo (4-0) dell’andata con un pokerissimo (5-0) in trasferta. I bitontini dunque eguagliano il traguardo della scorsa stagione, quando arrivarono proprio ai Quarti della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Ed ora, in attesa dell’ufficialità del sorteggio, si apprestano ad affrontare molto probabilmente la Nuova Spinazzola (4-18 febbraio), unica squadra in campionato ad aver imposto il pari all’Omnia. Un doppio confronto dunque di tutto rispetto, un avversario ostico sulla strada del sogno della finale.
La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare a Francesco Tenzone, squalificato, e Schirone, fermato da qualche problemino fisico, ed attua un ampio turnover, cambiando ben otto undicesimi rispetto alla partita di domenica scorsa a Terlizzi: in porta Cervelli, in difesa, Lamura e Canniello sulle corsie, Ciardi e Naglieri centrali; centrocampo a quattro con capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Rizzi e Minenna esterni; in attacco la coppia Petruzzella – Anaclerio.
L’Omnia Bitonto parte subito forte e già chiude rapidamente il discorso qualificazione, imponendo la propria legge e portandosi in poco più di mezzora di gioco avanti sul triplo vantaggio. Al 2’ omniani già sull’1-0: cross di Rizzi dalla destra e stacco di Petruzzella che insacca. Attorno al 25’ gran goal, il primo in stagione, per Minenna: assist di Anaclerio e l’esterno bitontino realizza il 2-0 coordinandosi con una splendida e spettacolare rovesciata. Applausi.
Poco dopo la mezzora il tris: lancio di De Santis e Petruzzella non perdona il portiere di casa Nigro.
Prima della chiusura del tempo rete annullata per presunto fuorigioco a De Giosa dall’arbitro “rosa” Giorgia Cacciapaglia. Si va al riposo sullo 0-3.
Nella ripresa ritmi sempre più blandi. Partita che scorre via rapidamente senza grossi sussulti. Entra lo “juniores” Leone (per Petruzzella), che si regala la seconda gioia in prima squadra: al 65’ altro schema geniale su punizione, cross dal fondo di Minenna e stacco deciso e vincente del giovane attaccante della “primavera”, che così segna la sua seconda rete in Coppa dopo il rigore contro il Borgorosso Molfetta.
Neanche un paio di giri di lancette che arriva lo 0-5: percussione centrale di un ispiratissimo Minenna, che sfonda nella retroguardia bitettese e realizza la sua doppietta personale battendo con una conclusione angolata Nigro.
Sfida senza storia e chiusa da tempo. Ultime due emozioni: il palo colpito direttamente da punizione dai padroni di casa con Vischio (ma provvidenziale è stata la deviazione di Cervelli, poi sostituito da Saulle) e l’occasione per Minenna, ben servito da Leone in una rapida manovra di contropiede.
Finisce con l’Omnia Bitonto che vince anche all’”Antonucci” di Bitetto e si qualifica ai Quarti di finale di Coppa Puglia. Successo dedicato a mister Giuseppe Carella, preparatore dei portieri, che ieri ha festeggiato i suoi 63 anni, una vita spesa sui campi di calcio a coltivare fucine di ragazzi e campioni pronti a sbocciare.
Come detto, molto probabilmente sarà la Nuova Spinazzola l’avversario nel prossimo turno, dopo aver eliminato la Nuova Andria. Si giocherà sul doppio confronto, il 4 e 18 febbraio.
Intanto, domenica l’Omnia Bitonto osserverà un turno di riposo. Infatti con la quarta rinuncia avvenuta domenica scorsa contro il Minervino Murge, la FIGC ha deliberato la radiazione ufficiale dal campionato del Sauri, proprio il prossimo avversario omniano. Quindi i ragazzi di mister Costantino non andranno a Castelluccio dei Sauri domenica prossima ma si siederanno sulla poltrone per il loro primo turno di riposo (il secondo in concomitanza col match con lo Sportmania Cerignola, anche’esso out dal torneo, ndr) ad osservare il resto della giornata. Forte dei suoi 8 punti di vantaggio (ma con una gara in più disputata) sul Corato. Si tornerà in campo per la seconda di ritorno il 31 gennaio, alle 15, per ospitare il Celle di San Vito.
Nicolangelo Biscardi
Coppa Puglia: risultati odierni
Nel pomeriggio si è completato il quadro del terzo turno di Coppa Puglia, manifestazione dedicata alle squadre di Prima e Seconda Categoria.
Questi i risultati (in grassetto le qualificate ai quarti di finale, tra parentesi il risultato dell’andata):
Bitetto-O. Bitonto 0-5 (0-4)
N. Spinazzola-N. Andria 4-0 (1-1)
PS Laterza-U. Mottola 2-0 (0-1)
Sammarco-Squadra del Cuore 3-0 (4-2 dcr) (0-3)
Trulli e Grotte-Capurso (0-1)
Atl. Racale-Ugento 3-1 (1-1)
Trio Surbo-RP Brindisi 5-4 (2-1)
Poggiardo-LM Scorrano 4-1 (1-2)
Porto Cesareo-San Marzano 1-2 (2-2)
Copertino-Atl. Aradeo 1-1 (2-0)
Spartak Lecce-G. Campi 3-1(1-3) -dopo calci di rigore
Quarti di finale in programma il 4 e il 18 febbraio 2016
