Mottola-Crispiano 3-2 (0-0)
Palagiano-Laterza 2-1 (0-3)
Atl. Martina-Trio Surbo (1-2)
San Marzano-Talsano 3-1 (2-2)
SP Vernotico-RP Brindisi 0-3 (1-4)
G. Campi-Squinzano 4-1 (0-1)
Monteroni-Porto Cesareo (1-3) rinviata per campo impraticabile
Spartak Lecce-Cavallino (0-0) rinviata per campo impraticabile
Soleto-Copertino (1-2) rinviata per campo impraticabile
Aradeo-Sogliano 2-1 (1-0)
LM Scorrano-Stella del Colle 2-0 (5-0)
Poggiardo-H. Otranto 5-4 (4-1)
Ugento-Capo di Leuca 3-0 (1-4)
Parabita-Atl. Racale 0-4 (1-0)
Squadra del Cuore-Sp. Apricena 4-0 (1-1)
Lucera-Sammarco 2-2 (1-3)
Herdonia-Celle di San Vito 4-0 (3-0)
Sportmania-V. Trinitapoli (3-0)
A. Barletta-N. Andria 2-3 (1-2)
Corato-Spinazzola (2-1)
O. Bitonto-Borgorosso 4-5 (4-0)
Bitetto-Ultrattivi (4-2)
Capurso-N. Conversano (1-2)
Montalbano-Trulli e Grotte (1-6)
Colpo esterno e la Nuova Andria supera il turno
Con un secondo tempo da incorniciare, la Nuova Andria ribalta il risultato iniziale e si sbarazza dell’Audace Barletta a domicilio, superando il turno di Coppa Puglia.
Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta si gioca la gara di ritorno del secondo turno di Coppa Puglia tra i locali dell’Audace Barletta e la Nuova Andria.
Nella gara d’andata, vittoria della Nuova Andria per 2 a 1.
Mister Filomeno per l’Audace Barletta, può contare su quasi tutti gli uomini a sua disposizione. Assenti il difensore Spinazzola e il centravanti Crudo, sostituito da Ricco.
Sinisi per la Nuova Andria deve rinunciare a varie pedine tra cui Pasculli, Loporcaro e con Cassetta a mezzo servizio in panchina.
Chance da titolare per gli Juniores, Mirko Piciocco classe ’97 e Nicola Lamesta classe ’98.
In panchina si rivede il “rientrante” Donato Loconte.
Il match inizia sotto un freddo prettamente invernale e al minuto 10 ci prova l’Audace.
Curci da fuori col destro manda la palla alta di poco.
I barlettani fanno girare bene la palla e al 26’ passano in vantaggio.
Dopo un’azione insistita, è vincente il fendente destro di Lanotte che batte Crisantemo e porta avanti i suoi. 1 a 0.
Sulle ali dell’entusiasmo, i barlettani potrebbero raddoppiare al 34’.
Crisantemo si oppone alla grande per ben due volte su Binetti che si mangia le mani per l’occasione sciupata.
La Nuova Andria ci prova al 39’ ma il sinistro di D’Errico è preda facile per l’estremo difensore locale, Torre.
Così si va al riposo con l’Audace Barletta in vantaggio di misura.
La ripresa inizia subito con dei cambi.
Filomeno per i biancorossi fa entrare Battaglia e Borraccino per Binetti e Adesso.
Dall’altra parte Sinisi, fa esordire in questa stagione, Loconte che entra al posto di Lamesta.
Mai inserimento si è rivelato così azzeccato, perché poi sarà proprio il n. 14 a risultare decisivo ai fini del risultato finale.
Al 48’azione di contropiede della Nuova Andria che con Amorese non riesce a segnare il gol del pari per poco. Dopo aver smarcato il portiere, il n. 8 andriese mette la palla in mezzo, ma un difensore locale si rifugia in calcio d’angolo.
Al 52’ sembra tutto finito per la Nuova Andria.
Corner da sinistra e inzuccata vincente di Gerundini. 2 a 0 per l’Audace Barletta e gara che sembra essere messa in cassaforte.
Non è assolutamente così però, perchè i barlettani non hanno fatto i conti con il talento e l’estro di Donato Loconte.
Minuto 58, calcio di punizione per i biancoazzurri, della battuta se ne incarica proprio Loconte che si inventa una parabola magica che supera Torre. 2 a 1.
La Nuova Andria accorcia e ora ci crede!
Al 70’ arriva il gol del pari.
Azione convulsa in area, conclusa da D’Errico che defilato sulla sinistra, con la punta del piede e con estrema precisione, riesce a segnare una grande rete, lasciando di stucco Torre e tutta la difesa barlettana.
2 a 2.
A questo punto si affievolisce del tutto la squadra di casa che rischia il ribaltone al 74’, quando il neo entrato Cassetta per poco non segna sotto porta.
Audace Barletta che capitola definitivamente al 91’.
Azione di contropiede della Nuova Andria con Amorese che mette in mezzo per Loconte che segna il gol del definitivo sorpasso.
2 a 3 e doppietta per lui, a coronare un ritorno alla Nuova Andria, da sogno!
Una vittoria incredibile quella conquistata dalla squadra del presidente Carbutti, con un secondo tempo favoloso e che passa il turno meritatamente.
Ora si va verso il terzo turno ma intanto domenica prossima in campionato per la nona giornata del torneo di Prima categoria girone A, ci sarà il grande derby di Corato.
La vittoria di oggi, certamente fa bene al morale dei biancoazzurri che al “Comunale” dio Corato, giocheranno senz’altro le loro carte senza timori reverenziali al cospetto della seconda in classifica.
AUDACE BARLETTA-NUOVA ANDRIA 2-3
AUDACE BARLETTA: Torre, Ragno, Filannino, Curci, Minafra, Quinto, Binetti (46’ Battaglia), Adesso (46’ Borraccino), Ricco, Gerundini (58’ Barile), Lanotte. A disp. Zagaria, Cavaliere, Porcelluzzi. All. Fabio Filomeno
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Lepore, De Nigris, Caporale, D’Avanzo (69’ Cassetta), Piciocco, Zinni (59’ Civita), Amorese, D’Errico, Lamesta (46’ Loconte), Tesse. A disp. Leonetti, Di Palma, Tota, Fiore. All. Cosimo Sinisi
ARBITRO: Fabrizio Placido di Foggia
MARCATORI: al 26’ Lanotte (AB), al 52’ Gerundini (AB), al 58’ Loconte (NA), al 70’ D’Errico (NA) e al 91’ Loconte (NA)
NOTE: ammoniti Filannino e Minafra (AB)
Alessandro Polichetti
Coppa Italia Serie D: il Taranto vola “di rigore” sul Bisceglie
Il destro del giovane Ngom calciato malamente alto sulla traversa spegne le speranze nel vedere un Bisceglie proseguire la propria marcia nella Coppa Italia di serie D.
Finisce per un totale di 6-7 (1-1 dopo i tempi regolamentari) la infausta lotteria dei rigori contro il Taranto in occasione dei trentaduesimi di finale della competizione tricolore, svoltosi in gara unica.
Non era di certo un bel periodo per i rossoblu i quali negli scorsi giorni avevano sollevato dall’incarico di tecnico Michele Cazzarò in luogo di Sasà Campilongo e la sconfitta contro il Potenza, preceduta dalla vittoria faticosa di Gallipoli, doveva essere da monito per i neroazzurri di Claudio De Luca, reduci a loro volta dalla batosta di Francavilla Fontana.
Eppure gli jonici, oggi in campo senza l’ex di lusso Giuseppe Genchi nonché senza Ibojo e il pericoloso Marsili, hanno preso il match con il piglio giusto rispetto ai padroni di casa passando subito in vantaggio dopo cinque minuti: a freddo sugli sviluppi di un corner l’inzuccata del difensore D’Angelo brucia Vicino.
Il primo tempo scorre lentamente davanti ai soli 400 spettatori presenti al Gustavo Ventura (spettacolo pregiudicato dalle cattive condizioni climatiche e dalle disposizioni prefettizie che hanno vietato la trasferta dei supporters ospiti, ndr) e in mezz’ora il Bisceglie costruisce poche ed effimere palle gol con un tiro cross di Rodolfo De Vivo e due incornate di Gianni Lorusso innocue per l’estremo difensore rossoblu.
Nella ripersa il Bisceglie non riesce a scoprirsi dal guscio e dopo un tocco di punta fuori di poco di Bonanno, mister De Luca ridona vivacità al pacchetto avanzato inserendo Cosimo Patierno al posto di Lorusso.
Con i locali abulici e confusionari e gli ospiti propensi a chiudere il match ma con scarna organizzazione si giunge ai palpiti finali dove il Bisceglie alza il baricentro e non si fa fermare dalla pioggia che scende copiosa dal cielo. Le maglie neroazzurre si fanno vedere sovente dalle parti di Giordano, con particolare frequenza sui calci piazzati ma trova il sospirato pari solo al secondo dei cinque minuti di recupero col capitano Michele Anaclerio, abile a farsi trovare piazzato a centro area per colpire la sfera di testa.
Il gol del difensore ex Bari e Piacenza serve soltanto ad allungare l’agonia dei biscegliesi che, ai tiri di rigore successivi al triplice fischio, si ferma all’errore decisivo del giovane Ngom, seguente ai penalty sbagliati da Esposito (fuori) e Di Giorgio (traversa): il chirurgico tiro di Fonzino non dà scampo a Paolo Vicino e regala i sedicesimi di finale alla compagine tarantina.
Archiviare subito la Coppa è l’intento della truppa seguita dal presidente Beppe Ingrosso, la quale deve immediatamente pensare al riscatto in campionato con la sfida casalinga contro la Turris da disputarsi in data 29 novembre.
Bisceglie-Taranto 7-8 dopo i calci di rigore (1-1)
Bisceglie: Vicino, Aprile (dal 61° Volpicelli), Rubino, Fanelli (dal 48° Rotunno), Digiorgio, Anaclerio, Ngom, Balzano, Lorusso (dal 53° Patierno), Palazzo, De Vivo. A disposizione: Caiati, Corso, Laboragine, Khalil, Touré, Loconte.
Taranto: Giordano, Lecce, Guardiglio, Voltasio (dal 68° Cimino), Cascone, D’Angelo, Bonanno (dal 60° Fonzino), Gori, Esposito, Chiavazzo, Russo. Allenatore: Salvatore Campilongo. A disposizione: Pardo, Verdone, Manganelli, Merico, Bottiglione, Alvino, Girardi.
Terna arbitrale: Santorelli di Salerno (Cefariello, Mariniello di Ercolano).
Reti: 5° D’Angelo, 92° Anaclerio.
Sequenza rigori: Patierno gol, Russo gol, De Vivo gol, Chiavazzo gol, Palazzo gol, D’Angelo gol, Volpicelli gol, Esposito fuori, Digiorgio traversa, Gori gol, Balzano gol, Guardiglio gol, Rotunno gol, Manganelli gol, Ngom alto, Fonzino gol.
Note: spettatori 400. Ammoniti: Lecce, Bonanno, Balzano, Guardiglio, Voltasio, Anaclerio, Esposito, Patierno, Palazzo. Calci d’angolo: 4-2.
Bartolomeo Pasquale
L’U.S. Città di Fasano agguanta la qualificazione in Coppa all’ultimo secondo
Fasano trionfatore al “Vito Curlo”, ma, bisogna sottolineare, anche sprecone e forse troppo convinto delle sue forze.
Finisce 2-1 contro il Carovigno e in virtù del pareggio della sfida di andata (0-0) i biancoazzurri accedono ai quarti di finale di Coppa Italia Promozione Pugliese.
Una partita dai diversi volti e che ha regalato emozioni fino all’ultimo respiro, con la squadra di mister Laterza che trova il goal vittoria al min 95 con Brescia.
Primo tempo subito con il piede sull’acceleratore per i biancoazzurri che al 6’ non sfruttano una discesa di Longo sul filo del fuorigioco conclusa con il passaggio a Mastronardi (esordio stagionale dal primo minuto) che debolmente conclude verso il portiere avversario Laghezza.
Un minuto dopo è il Carovigno che crea: prima Raffaello dalla distanza, con pallone deviato in angolo, e poi sugli sviluppi del calcio da fermo Pizzolla di testa tutto solo manda la palla fuori di un soffio. Sarà questa l’unica azione pericolosa del Carovigno nella prima frazione.
Al minuto 10 è Longo che si gira in area e tenta il tiro ben bloccato dal estremo difensore rossoblu. Due minuti dopo sugli sviluppi di una punizione di Amodio il nuovo arrivato Gaveglia di testa non centra lo specchio della porta.
Il Fasano spinge cercando in tutti modi la rete della qualificazione.
Al 19’ Mastronardi recupera una palla diretta ormai fuori, serve Laguardia che in area si libera di Digne e calcia in porta: anche in quest’occasione Laghezza ci arriva e devia in calcio d’angolo.
34esimo minuto punizione dalla sinistra dell’area di porta battuta Amodio, Patronelli arriva di testa e insacca in rete; portando il Fasano sull’1-0.
Risultato con cui si concluderà la prima frazione.
La prima azione del primo tempo è rossoblu: la cavalcata di Russo si conclude con un tiro potente che colpisce la parte esterna della rete. Al minuto 56 è Laguardia che dopo una serie di rimpalli prova il pallonetto che supera portiere e traversa. Un minuto dopo è Longo che tutto solo dinanzi al portiere non trova il tempo giusto per calciare e si fa bloccare la palla sui piedi da Laghezza prontamente uscito. Il Fasano cerca il goal sicurezza ma non riesce a chiudere il match. L’occasione giusta è sui piedi di Chiatante al 67’ che attraversando verticalmente tutta la metà campo ospiti tarda il tiro, nell’occasione avrebbe potuto servire un suo compagno più libero di calciare.
Gli errori si pagano ed ecco che al minuto 70 il Carovigno trova il goal del pareggio con Russo che con un tiro-cross su punizione insacca la rete biancoazzurra. Goal che porta la partita sull’1-1, il che vorrebbe dire eliminazione del Fasano dalla coppa.
Il goal sembra svegliare i giocatori di mister Laterza che tentano di riacciuffare il goal qualificazione. Al minuto 73 Amodio serve bene Longo che si fa ipnotizzare nuovamente da Laghezza. Un minuto dopo ancora Fasano e ancora Laghezza che devia in calcio d’angolo un potente tiro dalla distanza di Amodio.
La partita così diviene nervosa. Il Fasano spinge e il Carovigno resiste e cerca di guadagnare più tempo possibile in ogni occasione.
Al minuto 85 è Russo che ne fa giustamente le spese. Il suo fallo viene sanzionato dall’arbitro con il secondo giallo rimediato nella partita: espulsione e uomo in meno in attacco per il Carovigno. Gli avversari innervosiscono i padroni di casa che cercano insistentemente la rete, con l’arbitro Mongelli che non assegna un rigore per fallo su Patronelli.
5 i minuti di recupero assegnati dall’arbitro. Sull’ultimo giro di lancette Amodio serve Brescia che con un piattone piazzato sigla il goal del 2-1. Esplode la gioia sul campo e sugli spalti del “Curlo”. La zona cesarini, come contro il Galatone e il Lizzano, si trasforma in zona Fasano e questo cancella una prestazione ottima dal punto di vista del gioco, ma appena sufficiente in concretezza che poteva punire i biancoazzurri.
U.S. Città di Fasano – A.S.D. Carovigno 2-1
Reti: 34′ Patronelli (F), 70′ Russo (C), 95′ Brescia (F)
Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Patronelli, Pistoia, Gaveglia (61′ Chiatante), Telesca, Leggiero (77′ Brescia), Laguardia, Quaranta, Mastronardi (64′ Pugliese), Amodio, Longo. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Ciatta, N. Ancona. All. Giuseppe Laterza
Carovigno: Laghezza, Diagnè, Cardone (56′ Liuzzi), Evangelista, Costantino (26′ D’Agnano), Lanzillotti, Amatulli (92′ Gavin), Raffaello, Cisternino, Russo, Pizzolla. A disp.: Angelini, Carlucci, Lotti, Tina. All. Giovanni Monna
Arbitro: Mongelli di Lecce
Note: espulso all’86’ Russo (C) per doppia ammonizione; ammoniti Lanzillotti (C), Cisternino (C), Raffaello (C), Pugliese (F)
In Coppa successi per il Fasano e la Sportmania Cerignola
Sono terminati curiosamente con due successi interni con lo stesso punteggio di 2-1 le due gare di coppa in programma oggi. Per la Coppa Italia di Promozione il Città di Fasano ha battuto 2-1 il Carovigno Calcio grazie alla rete messa a segno al 95′ da Brescia, mentre la Sportmania Cerignona ha superato con lo stesso punteggio il Victrix Trinitapoli. Le due vittorie consentono in entrambi i casi alle formazioni casalinghe di eliminare le rispettive avversarie ed accedere al turno successivo.
COPPA ITALIA PROMOZIONE
CITTA’ DI FASANO-CAROVIGNO CALCIO: 2 – 1
COPPA PUGLIA
SPORTMANIA -VICTRIX TRINITAPOLI: 2 – 1
Oggi in programma due gare di Coppa
COPPA PUGLIA
Gare di Giovedì 19 Novembre 2015 (ritorno) inizio ore 14.30
SPORTMANIA – VICTRIX TRINITAPOLI Campo Comunale ”Zona Torricelli” er.ar. di Cerignola
COPPA ITALIA PROMOZIONE
Gare di Giovedì 19 Novembre 2015 (ritorno) inizio ore 14.30
CITTA DI FASANO – CAROVIGNO CALCIO Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano
U.S. Città di Fasano in campo per la sfida di Coppa Italia
L’U.S. Città di Fasano sarà impegnato oggi pomeriggio (19 novembre) al “Vito Curlo” per il ritorno degli ottavi di Coppa Italia Promozione Pugliese contro l’Asd Carovigno.
La sfida di andata, giocata lo scorso 5 novembre, terminò con il risultato di 0-0. I biancoazzurri dovranno, dunque, vincere con qualsiasi risultato per poter accedere al turno successivo di Coppa.
Terza sfida in questa stagione tra i due club. Le due sfide precedenti, entrambe giocato al “Comunale” di Carovigno, tra campionato e coppa, si sono concluse con due pareggi.
Coppa Italia tra gli obiettivi prefissati sin dall’inizio della stagione da parte dei biancoazzurri di mister Laterza, con quest’ultimo che per la partita di domani dovrà valutare le condizioni di Speciale e del capitano Massimo Ancona: il primo già in tribuna nella partita di domenica scorsa sul campo dell’Ostuni a causa di un infortunio e Ancona che, proprio durante l’ultima sfida di campionato, ha rimediato una infortunio al piede.
Nella giornata di oggi la Corte sportiva d’Appello, inoltre, ha parzialmente accolto il reclamo presentato dalla società biancoazzurra, relativo alle sanzioni subite dopo la gara con il Galatina del 25 ottobre scorso, riducendo da 500 a 300 euro l’ammenda a carico della società biancazzurra.
Calcio d’inizio alle 14:30.
Il Donia strizza l’occhio alla Coppa Italia, primo obiettivo?
Non serve più nascondersi, la tanto bistrattata Coppa Italia è improvvisamente diventato un obiettivo stagionale. E’ quanto suggerisce la logica e la suggestione di “rianimare” la fossa dei leoni, ovvero il “Miramare” come ai bei tempi. L’interesse per la squadra sta tendenzialmente scemando, i tifosi vorrebbero che la propria squadra del cuore lottasse finalmente per qualcosa di importante. Con il ritorno di Colombaretti, Gentile e La Porta, la rosa a disposizione di Vadacca è certamente in grado di ottenere una tranquilla salvezza. Il ritardo accumulato in classifica non consente voli pindarici ed ecco la grande opportunità, a dire il vero per caso, la Coppa Italia.
La dea bendata ha sinora accompagnato i sipontini, sempre qualificati ai calci di rigore dopo incredibili sofferenze al cospetto di avversari (San Severo e Campobasso) ugualmente demotivati a proseguire nella “scomoda” competizione.
E allora, ancora una volta davanti al pubblico amico, il prossimo 25 novembre gara unica contro il modesto Isernia. Non finirà ai rigori, ne siamo certi, a condizione che scenda in campo la formazione titolarissima.
Non spezziamo il “sogno” di un’intera città, c’è tempo per riaprire gli occhi…
Stefano Favale
Manduria-San Giorgio 3-0: in gol 15enne biancoverde
Qualificazione archiviata, i messapici vincono 3-0 e accedono ai quarti di coppa Italia. Due volte Scarciglia e poi il giovane Doria, rete all’esordio per il quindicenne manduriano.
Cosma lascia a riposo Gennari, Riezzo, Erario e Mancuso. 4-4-2 con De Nitto e Distratis a presidio della mediana, tandem tutto fisico composto da Scarciglia e De Pascalis. Prima frazione soporifera con pochi acuti da ambo le parti. Al 19’ trova la via della rete, deviazione sottomisura su servizio di Appeso, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al minuto 22 De Nitto calcia dalla distanza, sfera di poco sopra il montante. Il canovaccio della gara cambia drasticamente al 41’: Diouf atterra De Pascalis in area, lanciato a rete. Rosso diretto per chiara occasione da gol e Scarciglia trasforma spiazzando Maggi.
Nella ripresa il Manduria mette in ghiaccio la contesa incrementando ulteriormente il vantaggio. All’11’ De Pascalis al volo, ma non inquadra lo specchio della porta. Arcadio si accende al 28’, serpentina in mezzo a tre e conclusione velenosa sul palo opposto, fuori di nulla alla sinistra di Maggi. Al minuto 36 entra il giovanissimo Doria, classe 2000, e un minuto dopo trova il gol a due passi dalla porta su gentil concessione di Quaranta. Nel finale è ancora Quaranta a dare il via al tris, assist per Scarciglia che sigla la sua personale doppietta, portando a quattro le realizzazioni personali.
Tra andata e ritorno finisce complessivamente 5-0 per il Manduria, che accede ai quarti di coppa. I biancoverdi hanno gestito la gara senza esporsi a particolari rischi e colpito nel momento propizio. Domenica al Dimitri arriva l’Ostuni, che non naviga affatto in acque tranquille, ma che ha visto incrementare la propria classifica grazie alla vittoria a tavolino ai danni del Leverano.
Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria
Formazioni
Manduria: D’Adamo, Piccione, De Valerio, (23’st Quaranta), Distratis, (10’st Arcadio), Calò, Mero De Nitto, Tripaldi, Scarciglia, De Pascalis, Caforio, (36’st Doria).
A disp: Digiacomo, Massari, Riezzo, De Gaetani. All. Cosma.
San Giorgio: Maggi, Macrì, Appeso, Troccoli, Diouf, Alfeo, Carrieri, (12’st Punzo), Cellamare, Palmisano, (16’st Collocolo), Capozzo, Oule, (9’st Birtolo).
A disp: Bitetti, Quaranta, Ragosta, Pascullo. All. Gidiuli.
Direttore di gara: Denisov della sezione di Bari
Note disciplinari
Ammoniti: Mero, De Pascalis, Palmisano.
Finisce a reti bianche la sfida tra ASD Carovigno e U.S. Città di Fasano.
Uno 0-0 che certamente accontenta più il Carovigno che i biancoazzurri. Risultato che già sintetizza la partita povera di emozioni.
Una partita diversa da quella di domenica. Fasano che subisce poco le azioni del Carovigno ma che allo stesso tempo non concretizza al meglio negli ultimi metri di campo.
La prima emozione della partita arriva dopo 12 minuti quando a conclusione di un ottimo fraseggio biancoazzurro il giovane Quaranta fa partire il tiro dalla distanza che colpisce la parte superiore della traversa.
Due minuti più tardi sarà il palo esterno a respingere la conclusione di Patronelli da posizione defilata
I biancoazzurri costruiscono ma sono spesso vittime della trappola del fuorigioco creata dal Carovigno.
Al 20esimo minuto prima, e anche unica, azione pericolosa del Carovigno con Pirelli. A conclusione di un’azione personale il numero 9 rossoblu entra in area fasanese e indisturbato calcia; il suo tiro troverà preparato Lorenzo Lacirignola che respinge la con i piedi la conclusione.
Al minuto 27 ancora Carovigno con un tiro disperato dalla distanza. Traiettoria della palla che Lacirignola controlla con lo sguardo e che non centra abbondantemente lo specchio di porta biancoazzurra.
34esimo minuto anche Fasano in avanti. Quaranta serve un ottimo passaggio filtrante a Patronelli che con un buon taglio ben si inserisce in area, la sua conclusione sarà respinta però dal numero 1 rossoblu Laghezza.
Al minuto 40 ancora Patronelli dalla distanza: il suo tiro forte e preciso viene deviato in calcio d’angolo da Laghezza che tocca il tanto che basta con le punte delle dita il pallone.
Termina così la prima frazione.
Il secondo tempo comincia con la conclusione di Russo; il suo tiro andrà ben alto sopra la traversa.
Al minuto 62 il Fasano crea l’azione più pericolosa per i biancoazzurri. Chiatante a termine di una discesa personale calcia la palla addosso al portiere rossoblu; sulla ribattuta arriva Quaranta che però spara alta sopra la traversa.
Cominciano una serie di cambi da parte di mister Laterza che inserisce forze fresche in attacco per schiacciare la giovane difesa carovignola.
Al minuto 73 una bella azione del Fasano con Chiatante che serve sul filo del fuorigioco il neo entrato Longo. Il portiere calcola bene il tempo dell’uscita e blocca l’azione di attacco con Longo che spedito verso la porta non riesce a scartare il portiere avversario.
Due minuti più tardi sarà il Carovigno ad affacciarsi nuovamente in area fasanese con Pizzolla che si gira in area e tira verso la porta: il suo tiro esce di poco.
Gli ultimi 15 minuti sono prive di emozioni con le squadre stanche e poco lucide.
Un risultato che non soddisfa la squadra fasanese che per passare il turno sarà obbligata solamente a vincere nella sfida di ritorno al “Vito Curlo” del prossimo 19 novembre.
ASD Carovigno – U.S. Città di Fasano 0-0
Carovigno: Laghezza, Maldarella, Cardone, Evangelista, Costantino (83’ Dagnano), Lanzilotti (60’ Raffaello), Pizzolla, Cisternino, Pirelli, Russo, Carlucci (60’ Marazze)
A disp.: Angelini, Liuzzi, Turrisi, Giannocaro. All. Giovanni Monna
Us Fasano: Lacirignola Lor., Galizia, Pistoia, Telesca, Laguardia, Pugliese, Quaranta, Speciale, Patronelli (66’ Amodio), Chiatante (76’ Mastronardi), Brescia (56’ Longo)
A disp.: Lacirignola Ant., Ancona Mass., Giannandrea, Ciatta. All. Giuseppe Laterza
Note: ammoniti Naldarella (C), Lanzilotti (C), Marazze (C) per gioco pericoloso; Pistoia (F) per proteste
R. Noci – R. Rutiglianese 6 – 2 dopo i calci di rigore.
Nella gara di ritorno dei sedicesimi di coppa Italia di promozione, il Noci, al termine dei novanta minuti regolamentari ribalta il risultato dell’andata( 3 – 1) e si aggiudica l’incontro ai calci di rigore. La Rutiglianese, invece, in formazione rimaneggiata a causa delle assenze dello squalificato Pinto e dell’infortunato Colella, non riesce a capitalizzare il vantaggio ottenuto nella gara di andata. Ad onore del vero, il Noci ha meritato il successo. La squadra, con Carletto Di Bari in panchina, ha giocato una buona partita, dimostrandosi più vogliosa di conquistare il successo. Primi minuti di studio poi la Rutiglianese prova a rendersi pericolosa con Piarulli su angolo di Liturri. La risposta del Noci non tarda ad arrivare. Al 24’, infatti, Salatino su cross alto proveniente da sinistra, di testa insacca alle spalle di Girolamo. Il pari della Rutiglianese arriva al 46’ con Catalano su rigore, massima punizione concessa dal direttore di gara dopo il fallo di mano di Clementini che, nella circostanza, essendo già ammonio, viene graziato dall’ insufficiente direttore di gara. Nella ripresa, giocatori di casa più determinati. Al 1’, Girolamo respinge una conclusione di Colella. Al 6’, Catalano su assist di D’Addiego manda alto sulla traversa. Al 12’, seconda rete del Noci con Svezia a seguito di calcio d’angolo. Al 22’, il terzo gol lo mette a segno ancora Salatino (doppietta). Da quel momento la Rutiglianese esce di scena, il Noci, invece, tenta invano di segnare la quarte rete. Ai rigori, per il Noci vanno a segno Colella,Recchia e Laera. Per la Rutiglianese , invece, il solo Gentile dopo gli errori di Catalano, Lovergine e Messinese. Alla fine la Rutiglianese accetta, come sempre, il verdetto del campo, ma recrimina sulla mancata espulsione del difensore Clementini del Noci, già ammonito al 28’ del primo e graziato, come dicevamo, al 46’ del primo tempo dopo aver impedito con il braccio la segnatura di una rete. La regola 12, infatti, del Regolamento del Gioco del Calcio alla voce “ Infrazioni possibili di espulsione” cosi recita :” Un calciatore……….deve essere espulso se commette una delle sette infrazioni seguenti : n. 4 : impedisce alla squadra avversaria la segnatura di una rete o un’evidente opportunità di segnare una rete , toccando volontariamente il pallone con le mani”. Probabilmente per il Sig. Vincenzo Massimiliano Altomare di Molfetta questa regola non vale per le gare che si disputano il giovedi.
Le formazioni. R. Noci : Donatelli, Lucia, Mangini, Palasciano, Svezia, Clementini, Colella ( 36’ st. Sansonetti), Sciatta ( 20’ st. Faccitondo), Laera, Salatino. A disposizione : Parchitelli, Fortunato, Lippolis, Recchia. All. Di Bari.
R. Rutiglianese : Girolamo, Ferro G.( 1’ st. Gentile), Di Fronzo, D’Addiego, Piarulli, Lovergine, Lituri ( 36’ st. Haka), Catalano, Ferro M. ( 19’ st. Messinese), Cesario, Rubino. A disposizione : Radogna, Passeri, Pellegrino, Ferro V. All. Valentini.
Arbitro Sig. Vincenzo Massimiliano Altomare di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Giuseppe Catanzaro e Mario Mastria di Brindisi.
Mimmo De Gregorio x calciowebdilettanti
Coppa Promozione: finali
Ritornano in campo le squadre di promozione per il turno infrasettimanale della coppa Italia di promozione, conquistata nella scorsa stagione dal Gravina.
Quattordici le squadre che si contenderanno l’accesso ai quarti di finale, dove raggiungeranno il Toma Maglie, vittorioso ieri per 3-0 sul Tricase (reti di 5’pt Iunco, 36’pt Legari, 47’st Aventaggiato)
SPORTING ORDONA – SAN MARCO 1–1 (And. 2-0)
ASCOLI SATRIANO – AUDACE CERIGNOLA 0-3 (And. 0-3)
GIOVINAZZO CALCIO – VIRTUS BITRITTO 2-0 / 4-5 rigori (And. 0-2)
REAL NOCI – RINASCITA RUTIGLIANESE 3-1 dcr (And. 1-3)
CAROVIGNO – FASANO 0-0 finale (And. Rinviata)
MANDURIA SPORT – REAL SAN GIORGIO 3-0 (And. 2-0)
AVETRANA – GALATONE 0-1 (And. 5-0)
Giocata ieri
A. TOMA MAGLIE – ATLETICO TRICASE 3-0 (And. 1-3)
Carovigno e Fasano si ritrovano in Coppa Italia
Si ripropone a distanza di quattro giorni la sfida tra l’U.S. Città di Fasano e ASD Carovigno. Dopo il pareggio di domenica scorsa in campionato le due squadre si ritroveranno giovedì 5 novembre per giocare l’ottavo di finale d’andata della Coppa Italia Promozione Pugliese. Partita rinviata il 22 ottobre scorso a causa dell’acquazzone che non risparmiò il campo comunale di Carovigno.
Un obiettivo stagionale quello della coppa che tutta la società biancoazzurra non snobba.
I giocatori di mister Laterza sono giunti alla sfida di Carovigno passando prima attraverso la doppia sfida contro l’Ostuni (3-0 la partita di andata e 0-1 sul neutro proprio di Carovigno). I ragazzi di mister Monna arrivano alla sfida dopo aver superato il San Vito dei Normanni con un doppio pareggio (0-0 la partita di andata in casa e 1-1 il risultato della sfida a San Vito).
Mister Laterza potrà contare su tutti i suoi uomini ad eccezione dell’indisponibile Vanny Galiano.
Calcio d’inizio alle ore 14:30. Dirigerà la sfida il signor Antonio Di Reda di Molfetta.
Ordona in campo per il ritorno di Coppa
Tornerà in campo per la gara di ritorno degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia di Promozione la Polisportiva Sporting Ordona, che alle 14:30 al Campo Sportivo Comunale di Ordona affronterà il San Marco per difendere il 2-0 conquistato all’andata, grazie alla doppietta di Sabino Terrone. All’orizzonte la possibilità di sfidare l’Audace Cerignola ai quarti di finale. L’obiettivo Coppa Puglia è un obiettivo importante per la formazione di Mr. Ricucci, andare in fondo alla competizione potrebbe servire a guadagnare maggiori possibilità di ripescaggio. Mancherà Sementino infortunato, ma Ricucci dovrà certamente far ricorso al tournover in vista dell’importantissimo derby di domenica contro la Real Siti. La sintesi della gara di coppa sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.
Luca Caporale
Coppa Italia: il Giovinazzo prova la rimonta
Oggi contro la Virtus: i biancoverdi cercheranno di rimontare la sconfitta di Bitritto
La Virtus Bitritto ha vinto 2-0 la partita di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia giocata al Gaetano Scirea e ora è favorita per il passaggio del turno.
Al Giovinazzo la vittoria non basta affatto per passare il turno, sarà anche necessario fare tre gol. I biancoverdi per qualificarsi devono infatti vincere con tre gol di vantaggio. L’obiettivo principale del Giovinazzo, dunque, sarà quello di fare almeno due gol ed è per questo motivo che l’atteggiamento dell’undici di Gianni De Bellis, nonostante le assenze di Giovannielli e Leonetti, sarà parecchio offensivo. Inoltre non saranno del match lo squalificato Porfido, gli infortunati Mongelli, Depalma e Regina e l’indisponibile Facchini.
Ma le novità non finiscono qui e riguardano anche il terreno di gioco: la gara, infatti, non si disputerà sul manto sintetico del San Pio di Bari, ma sulla terra battuta del Raffaele De Pergola di Giovinazzo, con fischio d’avvio fissato alle ore 14.30. Ma ancora una volta il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo giocherà a porte chiuse. E sarà tutto così particolare, un’atmosfera surreale.
Al momento, infatti, l’impianto che sorge nelle immediate vicinanze della zona artigianale D1.1 non gode ancora dell’indispensabile certificato di omologazione ed agibilità della tribuna da parte della commissione di pubblico spettacolo atta a consentire l’accesso al pubblico. E non si sa fino a quando sarà così. Sarebbe auspicabile che chi di competenza rendesse noti i tempi per la riapertura della tribuna.
Non crediamo sia giusto privare sportivi e tifosi della propria squadra di calcio. Si parla tanto dell’andamento sportivo del Giovinazzo (appena cinque punti nelle prime otto giornate, nda), ma sono davvero pochi quelli che protestano per il fatto che la squadra affronterà un campionato, lungo e spigoloso come quello di Promozione, senza il supporto del pubblico di casa.
NICOLA MICCIONE – giovinazzoviva.it
Foggia rossoneroViola
Tripletta per il centravanti ex Reggina. Il Foggia passa il turno di Coppa Italia di Lega Pro. Ecco tutti i risultati delle gare in programma.
Passa il turno il Foggia di De Zerbi nel secondo turno di Coppa Italia di Lega Pro. I rossoneri, con un forte turnover in campo, hanno superato 3-1 la Juve Stabia grazie alla tripletta di Viola. Il gol del momentaneo pareggio stabile era arrivato a firma di Padovani, su calcio di rigore per fallo di Micale.
“Non aspettavamo risposte da Viola, lui è sempre perfetto – ammette il tecnico rossonero al termine del match. Lui meriterebbe di giocare di più. Non mi aspettavo la berretti della Juve Stabia, pensavamo venisse la prima squadra”.
Ecco i risultati di tutte le gare del secondo turno, compresa la gara di conclusione del primo turno. Il secondo turno si completerà nelle prossime due settimane, quando scenderà in campo anche il Lecce.
Primo Turno – Giana E.– Pavia 1-2
13′ Montesano (GE), 21′ Grbac (P), 81′ Anastasia (P)
Secondo Turno – Ancona – L’Aquila 2-1 dts
16′ Stivaletta (LA), 43′ Velocci (A), 107′ Adamo (A)
Foggia – Juve Stabia 3-1
13′, 63′ e 76′ Viola (F), 54′ Padovani su rigore (JS)
Tuttocuoio – Lucchese 2-1 dts
8′ Vita (L), 25′ Balde (T), 99′ Cherillo (T) [Espulsi al 28′ Muroni (T), al 102′ Terrani (L) e al 111′ Vita (L)]
Bassano – Pro Piacenza 4-2 dts
24′ Cauz (PP). 36′ Voltan (B), 90’+2′ Falzerano (B), 90’+3′ Schiavini (PP), 3’pts Gargiulo (B), 8’pts Zanella (B) [Espulso al 35′ Sall (PP) e all’87’ Stevanin (B)]
Casertana – Ischia 3-0
14′ Ginestra (C), 28′ De Marco (C), 63′ De Angelis (C)
Benevento – Melfi 4-1
28′ Veratti (M), 35′ e 64′ Cisse (B), 60′ Di Molfetta (B), 73′ Ciciretti (B)
Pistoiese – Pisa 0-1
63′ Peralta
Arezzo – Robur Siena 0-1
49′ Paramatti
Mercoledì 11 novembre:
CITTADELLA-SUDTIROL ore 15.00
COSENZA-LECCE ore 15.00
FERALPISALO’-CREMONESE ore 19.00
PONTEDERA-SANTARCANGELO ore 15.00
TERAMO-LUPA CASTELLI ROMANI ore 19.00
AKRAGAS -CATANZARO orario da determinare
Mercoledì 18 novembre:
ALESSANDRIA-PAVIA ore 20.30
REGGIANA-S.P.A.L. ore 20.30
Coppa Italia Promozione
Coppa Italia Promozione.
Si torna in campo per le gare di ritorno del secondo turno.
Giovedi, 5 Novembre, con inizio alle 14.30, ritornano in campo le squadre di promozione per il turno infrasettimanale della coppa Italia di promozione, conquistata nella scorsa stagione dal Gravina. Sedici le squadre che si contenderanno l’accesso ai quarti di finale, quarti già ipotecati da diverse compagini dopo i roboanti successi ottenuti nel turno precedente. Per Carovigno – Fasano, rinviata il 22 ottobre a causa delle cattive condizioni meteorologiche, si tratta, invece, della gara di andata. Le due squadre “ scontratosi” domenica scorsa in campionato, uno a uno il risultato finale, si ritrovano nuovamente di fronte al “ Nzegna” di Carovigno. Gara di ritorno prevista per il 19 novembre prossimo.
Queste le gare in programma :
Maglie – Tricase (1- 3 Arbitro : Francesco Minerva di Lecce.
Ascoli S. – Cerignola ( 0 – 3) Arbitro: Daniele Labianca di Foggia
Avetrana – Glatone ( 5 – 0) Arbitro: Francesco Nasca di Bari.
Carovigno – Fasano Arbitro : Antonio Di Reda di Molfetta.
Giovinazzo – Bitritto ( 0 – 2) Arbitro : Antonio Grosso di Bari.
Manduria – S.Giorgio ( 2 – 0) Arbitro : Ivan Denisov di Bari
Noci – R.Rutiglianese ( 1 – 3) Arbitro : V.M. Altomare di Molfetta.
S.Ordona – San Marco ( 2 – 0) Arbitro : A.Caricati di Barletta
Mimmo De Gregorio per Calciowebdilettanti
Corato, c’è il derby. Ok in Coppa.
Archiviata la Coppa con l’importante successo in casa dello Spinazzola il Corato si riaffaccia al campionato affrontando, nel derby, il Città dei Fiori Terlizzi. Le due squadre, habitué fino a qualche anno fa in Promozione ed Eccellenza, hanno rifondato negli ultimi due anni. I terlizzesi due anni fa, conquistando due promozioni consecutive, i coratini quest’estate approdando direttamente in Prima Categoria. L’ultimo scontro al Comunale di Terlizzi più di tre anni fa. Era il 3 Marzo del 2013 e i neroverdi di Loseto schiantarono i rossoblu in una notte magica, chiusa 1 a 4 con le reti di Amoruso, Saracino, Scaringella e Vittorio e quella della bandiera di Manzari. La pesante contestazione dei tifosi portò all’addio di D’Alesio e del diesse Frascati. Fu quella la goccia che fece traboccare il vaso e pose fine all’era D’Alesio.
SPINAZZOLA – Le due squadre vivono periodi contrastanti. Indolore il cambio di panca tra Merafina e Leonino. Il tecnico barlettano ha bagnato l’esordio con la vittoria casalinga contro l’Audace Barletta facendo rivedere qualcosa del calcio spumeggiante ammirato l’anno scorso. Il Terlizzi deve ancora mostrare il suo volto e cerca una propria identità. Settimana scorsa è arrivato il coratino Domenico Zaza ed un pareggio tra le mura amiche contro lo Sportmania Cerignola. Minimo comun denominatore della settimana di avvicinamento al derby, lo Spinazzola. I neroverdi hanno battuto i murgiani in Coppa 2 a 1 (Cafagna e Gallo, i padroni di casa hanno sbagliato un rigore). I rossoblu hanno avuto parere positivo e lo 0-3 a tavolino in merito al caso scoppiato due settimane fa. Spinazzola che confonde le maglie con la numerazione sulla distinta ufficiale ad inizio gara, arbitro che se ne avvede solo ad avvio di secondo tempo e fischio finale anticipato sull’1 a 0 in favore dello Spinazzola (Quattromini). Un caso che crea un precedente importante. Domenica al Corato mancherà Messina.
SPINAZZOLA: Carbone, Roselli, Palumbo F., Palumbo R., Rotunno, Ziri, Bove (14’st Quattromini), Minervino, Antonicelli (42’st Messina), Vassalli (32’st Ungaro), Dascoli. Allenatore Giuseppe Schiavone. A disposizione Forlastro, Scilimato, Tumulo, Vinetti.
CORATO: De Santis, Lops, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, Uva, D’Angelo (1’st Abbasciano), Lomonte (42’st Matera), Zagaria (17’st Gallo), Cialdella. Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione Campana, La Tegola, De Corato, Amorese.
ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta
NOTE: Ammoniti Roselli, Palumbo R. (S); Quacquarelli, Cafagna, Zagaria (C).
LoStradone
Omnia Bitonto, poker al Borgorosso Molfetta in Coppa Puglia
I bitontini battono a domicilio i molfettesi per 4-0 e ipotecano il passaggio al terzo turno. Il giovane Leone entra nella storia del club
Quattro gol per ipotecare il passaggio del turno e fare la voce grossa anche in Coppa Puglia.
Nell’andata del 2° turno di Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto rifila un poker (4-0) a domicilio al Borgorosso Molfetta e mette una seria ipoteca sulla qualificazione al turno successivo. Al “Petrone” continua la marcia a suon di gol dei bitontini, che non lasciano nulla e non mollano la presa in nessuna competizione. Un successo segnato anche dalle prime reti di Gernone e Leone, il più giovane del gruppo con i suoi 17 anni. La vittoria è giunta al cospetto di un avversario, il Borgorosso Molfetta dell’ex Francesco Arsale (a Bitonto all’inizio della scorsa stagione, ndr), che ad ogni modo ha dimostrato di essere una buona squadra che potrà recitare un ruolo importante nel proprio campionato di Seconda Categoria, ove è in testa a punteggio pieno.
La partita. Piccolo turnover e qualche esperimento per mister Benny Costantino, che recupera definitivamente Gernone e lo lancia dal 1’ in un centrocampo a rombo, completato da Francesco e Alfredo Tenzone e Loseto. Turno di riposo per capitan De Santis, Verrelli, Schirone e Lamura. A completare l’undici di partenza, Cervelli tra i pali, Frappampina – Ciardi – Naglieri – Canniello in difesa, e in attacco Petruzzella e Anaclerio, per l’occasione capitano.
Sin dalle prime battute l’Omnia si impossessa del pallino del gioco e fa girare rapidamente il pallone alla ricerca del varco giusto. Petruzzella spreca subito dopo due minuti, mentre non sbaglia al 17’ quando di testa realizza il vantaggio omniano: filtrante di Alfredo Tenzone dalla trequarti, in area sulla sinistra, a servire Anaclerio, conclusione che coglie la traversa, sulla ribattuta si avventa Petruzzella che di testa coglie anch’essi la traversa ma con la palla che varca la linea di porta e si insacca. 0-1.
I bitontini fanno valere la loro maggior qualità e vanno più volte vicini al raddoppio, in particolare con Francesco Tenzone che dal limite impegna il portiere di casa Castagno in una non semplice parata centrale. Poco prima della mezzora arriva il raddoppio: Petruzzella, sulla trequarti, lancia sulla destra l’inserimento poderoso di Gernone, che allunga la falcata ed una volta al limite scaglia un diagonale che si insacca nell’angolino basso alla destra di Castagno. 0-2 e prima rete in maglia omniana per l’ex Gravina, al rientro dal 1’ dopo le tre settimane di assenza per infortunio e subito pronto a dar qualità e sostanza nel mezzo.
Il Borgorosso Molfetta, fino a quel momento inerme dinanzi al predominio bitontino, trova una reazione ed un sussulto di orgoglio, che mettono qualche brivido alla retroguardia omniana. Altamura spreca sparando sopra la traversa a tu per tu con Cervelli, bravo invece a deviare in angolo una punizione di Murolo. Ancora Altamura, da posizione defilata, sugli sviluppi di un corner, trova soltanto l’esterno della rete.
La reazione molfettese dura circa una decina di minuti, poi l’Omnia Bitonto ritrova il bandolo della matassa e si rende pericolosa in tre circostanze. Due volte con Loseto, che dapprima con un diagonale impegna severamente Castagno alla deviazione in angolo, e poi con un tiro dal limite che fa la barba al palo. Alla terza volta, invece, è Anaclerio a trovare la via del gol, dopo una splendida giocata al limite che disorienta tre avversari, ed un tiro leggermente deviato da un difensore che beffa Castagno. 0-3 e squadre al riposo.
Con il discorso qualificazione ormai virtualmente chiuso, nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente ma non diminuiscono le occasioni. Alfredo Tenzone (per tre volte) e Loseto sfiorano il poker, Cervelli dice no alla punizione di Gadaleta.
Mister Costantino inizia a pensare al prossimo turno di campionato e dà spazio a Rizzi e Vitucci facendo respirare Alfredo Tenzone e Loseto. Le occasioni per il poker continuano a piovere, più della leggera pioggerellina molfettese: Anaclerio non inquadra lo specchio sprecando un contropiede solitario clamoroso, Gernone con un pallonetto prova a sorprendere Castagno ma conclude oltre la traversa; Petruzzella spreca sul fondo dopo una bella imbucata di Anaclerio.
C’è spazio anche per il giovanissimo Leone, classe ’97, 18 anni da compiere a dicembre, per Petruzzella. Ed è proprio Leone protagonista dell’ultima emozione del match, nel primo dei tre minuti di recupero assegnati dall’arbitro Porcelluzzi di Barletta. Rizzi se ne va in area sulla sinistra e viene steso da un avversario. È calcio di rigore, addirittura il sesto guadagnato finora in stagione da Rizzi. Sul dischetto si presenta proprio Leone, con Francesco Tenzone che da navigato e grande uomo spogliatoio concede la palla al più giovane del gruppo. E il giovanissimo attaccante bitontino non sbaglia, spiazza Castagno e realizza il 4-0 finale, che significa porte spalancate sul terzo turno di Coppa. Il ritorno, in programma giovedì 26 novembre, diventa così una formalità.
Archiviato l’impegno molfettese, l’Omnia Bitonto si rituffa in Campionato. E lo fa ospitando il Bitetto, una delle rivelazioni di questo inizio di stagione, nella quinta giornata. Si gioca a mezzogiorno, alle 12, domenica al “Comunale” di San Pio, che diventa per quest’anno la nuova casa dell’Omnia vista l’impossibilità di poter giocare a Bitonto.
La voce dagli spogliatoi. Primo gol in prima squadra e primo giocatore nella storia dell’Omnia Bitonto a segnare in tutte le rappresentative: Allievi, Juniores e Prima squadra. Il protagonista della giornata senza dubbio è Tommaso Leone, prodotto del vivaio omniano e del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, e da ieri, nel suo piccolo, nella storia del club.
«È sicuramente una bella giornata che non dimenticherò mai, una grande gioia e una grande emozione – ha commentato Tommaso Leone –. È stato bello fare gol in prima squadra anche se devo soprattutto ringraziare di cuore Francesco Tenzone, che mi ha dato questa grande opportunità. È il coronamento di un sogno e soprattutto di un percorso che mi ha portato a segnare in tutte le rappresentative dell’Omnia. Devo ancora crescere, lo faccio lavorando assieme a tutti questi grandi giocatori, cerco di studiarne la tecnica, i movimenti, la loro facilità di gioco. È un piacere giocare con loro».
Nicolangelo Biscardi
Squadra del Cuore Rodi: Finisce 1-1 la gara di Andata di Coppa Puglia
Apricena;
Mister Galullo preparava le sue tattiche di giuoco e soprattutto si raccomandava nell’arco dei primi 20 minuti di stare ben concentrati e non subire goal.
L’arbitro fischia e da inizio alle ostilità.
Dai primi minuti si intuisce quanto sia difficile contenere le avanzate degli avversari sapendo di essere arrivati ad Apricena con una misera rosa di appena 13 giocatori e senza i titolari del campionato come la Torre, Martella e Company.
La partita si accende e nel primo tempo, appunto contro ogni previsione e statistica, arriva il goal firmato Antonio Voto , e il Rodi passa in vantaggio 0-1 .
Partita in discesa per gli ospiti che riescono a gestire il possesso palla con molta disinvoltura e tenere alto il centrocampo.
L’Apricena per l’intero primo tempo non hanno creato molte occasione da goal, che però riesce a trovare il varco giusto per realizzare il pareggio nel secondo tempo.
L’arbitro fischia la fine del match sul 1-1 .
Una bella partita con un giusto arbitraggio che ha saputo gestire l incontro;
Un gioco accettabile , possesso di palla, insomma poche parole e molti fatti.
Mister Galullo :
“Un primo tempo molto equilibrato, le due squadre erano molto attente. Nella ripresa l’Apricena ha sfruttato il nostro punto debole così siamo andati in difficoltà, soprattutto quando venivano in area a saltare con tanti giocatori infatti abbiamo pagato questa nostra lacuna subendo il goal del pareggio. Questa partita va analizzata al meglio per migliorarci e noi abbiamo ancora tanto da fare e domenica andiamo a San Giovanni”
Coppa Puglia: L’ASD Sport Lucera perde la prima partita con il Sammarco
Il Sammarco si aggiudica la partita di andata del secondo turno di Coppa Puglia, superando, 3-1, sul sintetico di San Marco in Lamis, lo Sport Lucera che ha schierato una formazione ampiamente rimaneggiata, ma con i fratelliArdore; mister Perna ha dato fiducia a diversi under, tenendo a riposo tutti i giocatori alle prese con malanni fisici, mentre Disciglio era sotto squalifica.
I padroni di casa hanno sbloccato il risultato durante il recupero del primo tempo, al 47′. In precedenza, lo Sport Lucera aveva protestato per la mancata assegnazione di un calcio di rigore, a seguito di un fallo di mano in area da parte di un difensore avversario.
Nella ripresa, il Sammarco ha raddoppiato al 13′; ma gli ospiti non sono stati a guardare rendendosi pericolosi con una traversa di Ieluzzi, al 14′, e accorciando le distanze, al 15′, grazie a Michele Ardore, che ha segnato in tutte le gare disputate, in Coppa e nel Campionato.
I garganici, tuttavia, sono passati ancora, al 27′, nonostante la pressione esercitata dalla compagine celeste, che ha colpito un’altra traversa e si è vista negare il secondo rigore per un atterramento in area di Cannizzo, al 45′.
La gara di ritorno si disputerà il 26 di novembre. Intanto, domenica prossima, quinta giornata del Campionato di Seconda Categoria, al Comunale, arriva lo Sporting Apricena; mister Perna potrà disporre di Michele Ardore, mentre Benito Ardore sconterà la seconda giornata di squalifica.
SundayRadio
Coppa Italia Eccellenza
Coppa Italia Eccellenza, giocati nel pomeriggio i match del ritorno del secondo turno degli accoppiamenti eliminatori e la seconda giornata del triangolare. Sono giunti i primi verdetti. I risultati odierni:
QUARTI DI FINALE
Andata (15.10.2015): Gravina-Sudest 1-1, Hellas Taranto-AEL Grottaglie 1-1,
Casarano-Novoli 1-0
Ritorno (29.10.2015)
Sudest-Gravina 0-3
23’pt Scaringella, 29’st D’Arienzo, 36’st Rana
AEL Grottaglie-Hellas Taranto 0-2
4’st Manzella, 24’st Beltrame
Novoli-Casarano 0-1
30’st Colluto
Triangolari (15, 29 ottobre, 12 novembre): UC Bisceglie-Atl. Vieste 1-1, Bitonto-UC Bisceglie 1-1
Classifica: Bisceglie 2 (0); Atl. Vieste 1 (0), Bitonto 1 (0)
Una buona Nuova Andria supera l’Audace Barletta
Secondo turno di Coppa Puglia. Al “Monsignor Addazi” di Trani, c’è la gara d’andata tra Nuova Andria e Audace Barletta.
Mister Sinisi per gli andriesi, ripropone la difesa a 4 composta dai terzini Lepore e Albano con Cassetta e D’Avanzo centrali difensivi. In attacco confermato Fiore.
L’Audace Barletta di mister Filomeno, propone in attacco la coppia composta da Battaglia e Ricco.
Pronti via e la gara sembra subito vera e agonisticamente valida.
Al 7’ ci prova Zinni per la Nuova Andria, il suo destro finisce fuori.
Al 16’ è il turno di Cassetta con un’azione prorompente, il suo sinistro termina a lato.
La Nuova Andria è grintosa e al 20’ passa in vantaggio. Azione solitaria di Nicola D’Errico, il quale, appena entrato in area, fa partire un sinistro velenoso che batte Zagaria. 1 a 0.
L’Audace Barletta non ci sta e alla prima vera occasione, trova il pari.
Minuto 35, cross dalla destra, mischia in area e il più lesto di tutti è Barile che mette alle spalle di Crisantemo. 1 a 1.
La Nuova Andria reagisce subito e va vicina al nuovo vantaggio al 37’. Angolo di D’Errico dalla destra e destro al volo di Lorusso. La palla però finisce fuori.
Il primo tempo termina così, sul pari. Ma è la Nuova Andria a farsi preferire per intensità e ritmo di gioco.
La ripresa vede una Nuova Andria ancor più volenterosa di agguantare la vittoria.
Minuto 63. Punizione battuta da Civita, sponda di Cassetta di testa e il neo entrato Domenico Amorese col destro manda la palla di poco alta.
Al 67’ ci prova D’Errico, ma il portiere ospite Torre, subentrato a Zagaria, para.
Un minuto dopo è ancora il portiere barlettano a dire di no, questa volta a Lorusso.
I biancoazzurri premono e vanno più volte vicini al gol, prima con Domenico Amorese al 74’ e poi con il “fratellino” Francesco(classe ’98), appena entrato, al 79’ ma il suo sinistro è preda facile di Torre.
La perseveranza degli andriesi è premiata al minuto 84.
Sabino Cassetta parte dalla difesa e in velocità poco fuori dall’area di rigore, lascia partire un sinistro imprendibile per Torre.
2 a 1 e vantaggio meritato per la Nuova Andria.
Pochi minuti dopo la Nuova Andria potrebbe segnare ancora ma non ci riesce e recrimina per un possibile fallo da calcio di rigore ai danni di D’Errico.
Poco male, perché la Nuova Andria vince e convince.
Una vittoria voluta dai ragazzi di Sinisi che riscattano le ultime due opache prestazioni in campionato, con una prova convincente e con tanta grinta.
Una vittoria che dona morale alla truppa biancoazzurra.
La gara di ritorno è prevista per giovedì 12 novembre al “Manzi-Chiapulin” di Barletta.
Intanto domenica prossima, si giocherà proprio lì, sempre contro l’Audace Barletta, per la quinta giornata del campionato di Prima categoria girone A.
NUOVA ANDRIA-AUDACE BARLETTA 2-1
NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Lepore ( 61’ Amorese D.), Albano, Caporale, Cassetta, D’Avanzo, Zinni (55’ Di Palma M.), Civita (76’ Amorese F.), Fiore, D’Errico, Lorusso. A disp. Leonetti, De Nigris, Nevola. All. C. Sinisi
AUDACE BARLETTA: Zagaria (46’ Torre), Ragno, Filannino, Curci, Minafra, Binetti, Barile, Borraccino (69’ Cavaliere), Battaglia, Ricco (73’ Gerundini), Porcelluzzi. All. F. Filomeno
ARBITRO: Cantatore di Molfetta
MARCATORI: al 20’ D’Errico (Na), al 35’ Barile (Ab), al 84’ Cassetta (Na)
NOTE: ammoniti Albano, Fiore e Lorusso (Na) e Binetti (Ab)
Alessandro Polichetti
Coppa Puglia, risultati dell’andata del II turno
Coppa Puglia, si sono giocate oggi le partite dell’andata del secondo turno. I risultati
RS Crispiano-U. Mottola 0-0
PS Laterza-Palagiano 3-0
Trio Surbo-Atl. Martina 2-1
Talsano-San Marzano 2-2
Asd Brindisi-SP Vernotico 4-1
N. Squinzano-G. Campi 1-0
Porto Cesareo-F. Monteroni 3-1
Atl. Cavallino-Spartak Lecce 0-0
Copertino-Soleto 2-1
S. Sogliano-Aradeo 0-1
Stella del Colle-LM Scorrano 0-5
H. Otranto-Poggiardo 1-4
Capo di Leuca-Ugento 4-1
Matino-Parabita (ritorno 1° turno, ore 14.30) 1-1
12/11: Atl. Racale-Parabita
Sporting Apricena-Squadra del Cuore 1-1
Sammarco-Sport Lucera 3-1
Celle di San Vito-Herdonia 0-3
V. Trinitapoli-Sportmania 0-3
N. Andria-A. Barletta 2-1
N. Spinazzola-Corato 1-2
Borgorosso-Omnia Bitonto 0-4
Ultrattivi-Bitetto 2-4
N. Conversano-Capurso 2-1
Trulli e Grotte-V. Montalbano rinviata per pioggia
Gare di ritorno il 26 novembre
Coppa Puglia: le gare di oggi
Domani pomeriggio, Giovedì 29 Ottobre, si disputerà il secondo turno eliminatorio per la Coppa Puglia. Calcio d’inizio alle ore 14:30. Ecco, di seguito, la programmazione completa:
SAMMARCO – SPORT LUCERA
CELLE DI SAN VITO – HERDONIA CALCIO
VICTRIX TRINITAPOLI – SPORTMANIA
NUOVA ANDRIA – AUDACE BARLETTA
NUOVA SPINAZZOLA – CORATO CALCIO
BORGOROSSO MOLFETTA – OMNIA BITONTO
ULTRATTIVI – BITETTO
NORBA CONVERSANO – FOOTBALL CLUB CAPURSO
TRULLI E GROTTE – VIRTUS MONTALBANO
RAGAZZI SPRINT CRISPIANO – UNITED MOTTOLA
PUGLIA SPORT – CALCIO PALAGIANO
PEZZE – ATLETICO MARTINA 2012
TALSANO – SAN MARZANO
REAL PARADISO BRINDISI – SAN PIETRO VERNOTICO
A.S. NUOVA SQUINZANO 2014 – GIOVENTU CAMPI
PORTO CESAREO – FUTURA MONTERONI
ATLETICO CAVALLINO – SPARTAK LECCE
RUFFANO – CALCIO SOLETO
SPORTINSIEME – ATLETICO ARADEO
STELLA DEL COLLE – LORENZO MARIANO
HYDRUNTUM 2014 – POGGIARDO
CAPO DI LEUCA – UGENTO
La Società A.S.D. ATLETICO RACALE osserverà un turno di riposo e disputerà la gara di andata del turno eliminatorio. Giovedì 12 Novembre 2015; la gara di ritorno rimane invariata nella data, ed avrà luogo Giovedì 26 Novembre 2015, come da calendario.
Gare di Giovedì 12 Novembre 2015 (andata) inizio ore 14,30
A.S.D. ATLETICO RACALE – vincente MATINO – GIOVENTU PARABITA
Il Donia supera il Campobasso e riabbraccia La Porta
Rocambolesca qualificazione al terzo turno di Coppa Italia Serie D ai danni del Campobasso. Ancora una volta è la lotteria dei rigori a decretare la squadra vincitrice, dopo il San Severo si arrendono anche i molisani.
Gara scialba, apprezzabili solo i primi 20 minuti dei sipontini poi tanta imprecisione e svogliatezza da ambedue le parti. Prima frazione di gara con i padroni di casa subito avanti al 4′ con La Forgia (scuola Barletta) ed un Pompilio smanioso di lasciare il segno. Almeno un paio di occasionissime sprecate e, come sempre accade quest’anno, gli ospiti sorprendentemente trasformati ad inizio ripresa con l’immediato pari di Carminacci al 4′ e poi la “dolce” attesa dei rigori.
La mancanza di coraggio premia dunque i sipontini (6-5) e condanna il Campobasso.
Nel finale l’eroe Tucci commette un’ingenuità e si fa espellere, salterà il prossimo turno.
Ma la notizia del giorno è il nuovo “matrimonio” con Antonio La Porta, che garantisce a Vadacca qualità ed esperienza da vendere.
Il Donia è quindi lo stesso della seconda parte della scorsa stagione, la salvezza non deve sfuggire.
Stefano Favale
Una doppietta di Terrone stende il San Marco in Coppa
Sporting Ordona vicina al passaggio del turno. Ora testa al campionato, domenica l’Apricena.
Una doppietta di Sabino Terrone ha regalato la vittoria alla Polisportiva Sporting Ordona nella gara d’andata degli Ottavi di Coppa Puglia di Promozione. A San Marco in Lamis la formazione di Mr. Celestino Ricucci, conquista così la terza vittoria esterna in cinque gare giocate tra campionato e coppa, avvicinando il traguardo qualificazione. Una gara giocata con personalità dalla formazione rossoblu, che ha sprecato diverse occasioni, tra le quali un calcio di rigore fallito da Michele Ciccone.
Ora sotto con il campionato, dove la formazione del presidente Mariano Tarantino deve recuperare il terreno perso in questo avvio di torneo, soprattutto sfatando il tabù casalingo, con la Polisportiva che non è riuscita ancora a conquistare i tre punti sul sintetico di Ordona. Avversario un ostico Madre Pietra Apricena, che in classifica precede di tre lunghezze proprio la formazione rossoblu, che in caso di vittoria aggancerebbe il treno play off. Fischio d’inizio fissato alle 11:00, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.
San Marco – Sporting Ordona 0-2
reti di Piscopo e Terrone
Luca Caporale
L’Audace Cerignola con un piede ai quarti, 3-0 all’Ascoli Satriano
Più di una ipoteca sulla qualificazione ai quarti di coppa Italia di Promozione per l’Audace Cerignola: tre gol realizzati nel primo tempo fissano il risultato finale contro l’Ascoli Satriano, nell’andata disputata al “Monterisi”. Massiccio il turnover messo in pratica da mister Gallo: Vurchio è il portiere di coppa, difesa inedita con Borrelli-Conte coppia centrale ed Angelo Colucci con l’under Casieri sulle fasce; reparto mediano con Fiorino a destra, Giuseppe Grieco e Pensa in costruzione e Monopoli a sinistra; Morra e Dipasquale in attacco.
Terreno di gioco pesantissimo, a causa delle continue piogge delle ultime ore: l’Audace però non se ne cura e piazza in cinque minuti un uno-due da knockout. Monopoli recupera palla sulla trequarti ospite e duetta con Dipasquale, perfetto rasoterra del tornante ex Foggia ed è 1-0; da applausi l’azione che porta al raddoppio, con i tocchi di prima nell’ordine di Pensa, Grieco e Morra, che libera per un facile appoggio in rete nei pressi dell’area piccola Dipasquale. Altra bella manovra al 18′, con Monopoli a servire Dipasquale, il quale fa sponda per Morra: l’attaccante prima cicca la sfera, poi la ritrova ma il tiro lambisce il palo alla destra del portiere. L’Ascoli Satriano è messo in campo da Landi con un 4-2-3-1 in cui l’ex Caggianelli è la boa in prima linea: l’unico squillo è un colpo di testa di Cuocci, fuori dallo specchio. I padroni di casa triplicano al 38′: discesa di Fiorino sull’out destro, il cross è smanacciato in maniera incerta da Laccetti, proprio sui piedi di Dipasquale, che insacca. Al rientro dall’intervallo, cambia il tandem offensivo fra gli ofantini, dentro Lasalandra e Flavio Amoruso per Dipasquale e Morra.
Calma quasi piatta nella seconda frazione: l’Ascoli Satriano gestisce palla, mentre il Cerignola è più pericoloso, come quando Lasalandra evita Laccetti in uscita, solo che il fondo infido del “Monterisi” lo tradisce, facendo sfumare l’occasione. Gadaleta calcia fuori da ottima posizione su invito di Miccolis, per l’opportunità maggiore della squadra di Landi. Pensa vede respinta una conclusione ravvicinata scaturita da una nuova palla non allontanata perfettamente da Laccetti che, giusto al 90′, non si fa ingannare dal pallonetto di Monopoli in contropiede. Finisce 3-0: i gialloblu accumulano un buon bottino per il ritorno, mentre sono da valutare le condizioni di Conte, che probabilmente ha accusato uno stiramento a metà ripresa.
Domenica, ancora davanti al proprio pubblico, l’Audace attende il Canosa, nel terzo derby stagionale fra le due compagini.
Audace Cerignola-Ascoli Satriano 3-0
Audace Cerignola: Vurchio, Colucci A., Casieri, Conte (69′ Colucci S.), Borrelli, Pensa, Fiorino, Grieco Giuseppe, Dipasquale (46′ Lasalandra), Monopoli, Morra (46′ Amoruso F.). A disposizione: Marinaro, Amoruso D., Schiavone, Ciano. Allenatore: Massimo Gallo.
Ascoli Satriano: Laccetti, Andreani, Compierchio, Lamatrice, Cuocci, Manasterliu, Dragos (65′ Michielli), Gadaleta (58′ Rizzi), Caggianelli, Albanese (70′ Cristiano), Miccolis. A disposizione: Dalessandro, Filannino, Cardinale. Allenatore: Antonio Landi.
Reti: 4′ Monopoli, 9′ e 38′ Dipasquale.
Ammoniti: Borrelli, Grieco Giuseppe (AC); Lamatrice (AS).
Angoli: 2-5. Fuorigioco: 10-1. Recuperi: 1′ pt, 4′ st.
Arbitro: Palumbo (Bari). Assistenti: Fiore-Maggi (Barletta).
Coppa Italia Promozione: Finali
Qualificazione ipotecata per l’Avetrana per cala una cinquina al Galatone. Bene anche ilTricase che supera per 3-1 il Maglie e il Manduria che batte per 2-0 il Real San Giorgio.. Rinviata per campo impraticabile a Carovigno. I risultati dell’andata del secondo turno di Coppa Italia Promozione. Gare di ritorno in programma per il 05 Novembre.
SAN MARCO – SPORTING ORDONA 0-2
Piscopo, Terrone
AUDACE CERIGNOLA – ASCOLI SATRIANO 3-0
4’pt Monopoli, 9’pt e 38’pt Dipasquale.
VIRTUS BITRITTO – GIOVINAZZO CALCIO 2-0
__st Troccoli, __st Bozzi
RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL NOCI 3-1 finale
40’pt Sciatta(N), 10’st 20’st Colella (R), 45’st Pinto
CAROVIGNO CALCIO – CITTA DI FASANO rinviata per maltempo
REAL SAN GIORGIO – MANDURIA SPORT 0-2
10’pt De pascalis, 20’st Marinotti
GALATONE A.S.D. – AVETRANA 0-5
12pt e 15pt Rito, 7st Cimino, 25st Gioia, 45st Arcadio
ATLETICO TRICASE – A. TOMA MAGLIE 3-1
11pt e 26pt Ruberto, 5st Patera, 43pt Iunco (M)
Coppa Italia Promozione: Le gare di oggi.
Di seguito l’elenco delle gare in programma oggi e valevoli per gli Ottavi di Finale di Coppa Italia Dilettanti campionato di Promozione. calcio di inizio alle ore 15.30 e gare di ritorno in programma per il 05 Novembre.
Gare di Giovedì 22 Ottobre 2015 (andata) inizio ore 15,30
(*) SAN MARCO – SPORTING ORDONA Campo Comunale”T.Parisi”er.ar di S.Marco in Lamis
(*) AUDACE CERIGNOLA – ASCOLI SATRIANO Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola
VIRTUS BITRITTO – GIOVINAZZO CALCIO Campo Comunale “G.Scirea” e.a. di Bitritto
RINASCITA RUTIGLIANESE – REAL NOCI Campo Comunale di Rutigliano
(*) CAROVIGNO CALCIO – CITTA DI FASANO Campo Comunale di Carovigno
(*) REAL SAN GIORGIO – MANDURIA SPORT Stadio Comunale”A.Rizzo” di San Giorgio Jonico
GALATONE A.S.D. – AVETRANA Campo Comun.” G.Rizzo di Galatone
(*) ATLETICO TRICASE – A. TOMA MAGLIE Stadio Comunale “San Vito” di Tricase
(*) l’ordine di svolgimento è stato così determinato mediante sorteggio effettuato dalla Commissione
Disciplinare Territoriale di questo Comitato Regionale