L’Unione Calcio si sveglia tardi. Il Corato vince di misura

Al “Comunale” di Corato gli azzurri vengono battuti per 2-1 dalla squadra neroverde. La rete biscegliese porta la firma di Albrizio

Termina a Corato la striscia di imbattibilità dell’Unione Calcio sconfitto in trasferta per 2-1 dalla compagine locale neroverde nel match valevole per la venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza.
Mister Di Corato apporta due variazioni rispetto alla gara contro la Vigor Trani affidandosi a Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Bufi, Palumbo e Grazioso, a centrocampo Quercia, Paolillo, Binetti, Marinaro e Quacquarelli, tandem d’attacco composto dalla coppia Ingredda, Albrizio. In panchina, spicca la presenza dell’estremo difensore Lullo, tornato a disposizione dopo quasi un mese.
La prima azione degna di nota arriva al 16’ con un traversone insidioso di Quercia che termina sull’esterno della rete mentre, un minuto dopo, il tentativo a rete di Albrizio viene sventato sul nascere da Colangione. Al 22’ Sguera mette al centro per Morra, la cui conclusione a rete viene deviata in corner da un giocatore azzurro. Sugli sviluppi del susseguente calcio d’angolo Di Bari, con un tempestivo intervento, evita il colpo di testa da parte di Sguera. Sei minuti dopo, D’Arcante tenta il gol della domenica che non sortisce gli effetti sperati. Al 38’ i padroni di casa passano in vantaggio; Morra serve Zinetti il quale, dapprima salta due giocatori azzurri e successivamente lascia partire una chirurgica conclusione che supera Di Bari, sporcata da una deviazione della retroguardia biscegliese. In pieno recupero, mister Di Corato effettua il primo cambio inserendo De Mango al posto di Bufi.

Nella ripresa, dopo 5’, i padroni di casa si portano ancora con Zinetti abile a superare Di Bari con una conclusione dal limite. Sotto di due reti, il tecnico di Orta Nova effettua il secondo cambio gettando nella mischia Triggiani al posto di Binetti, passando quindi dal 3-5-2 al super offensivo 4-2-4. L’ex Vieste si rende subito protagonista di un calcio di punizione dai 25 metri che centra la traversa piena, invece al 19’ la girata di Albrizio non sortisce gli effetti sperati. Al 37’ gli azzurri accorciano le distanze con Albrizio abile a concretizzare il calcio di punizione battuto da Petrachi. La rete galvanizza i biscegliesi che alzano il ritmo alla ricerca del pareggio. Al 45’ Cilli disinnesca il colpo di testa di Triggiani mentre, sessanta secondi dopo, Albrizio si rende protagonista di una rovesciata che non centra il bersaglio grosso. A pochi istanti dal triplice fischio finale, Triggiani ha sui piedi il pallone del pareggio ma l’azzurro manda alto.
Con la sconfitta rimediata in trasferta, l’Unione Calcio rimane sempre al terzultimo posto con 24 punti con la salvezza diretta che ora è distante quattro lunghezze, vista la concomitante vittoria del Mesagne contro l’Avetrana per 4-1.
Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 10 marzo, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” il Molfetta Calcio.

CORATO – UNIONE CALCIO 2-1 ( 1-0 p.t.)

CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro, D’Arcante, Asselti, Colangione, Della Penna (18’s.t. Cannone), Bonabitacola (8’s.t.Piarulli), Zinetti (30’s.t.Schirone), Sguera (34’s.t. Ciriolo), Morra. A disp: D’Angelo, Belluoccio, Di Franco, Marcellino, Stefanini. All: Castelletti

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi (46’p.t. De Mango), Quercia, Palumbo, Grazioso, Quacquarelli, Paolillo (14’s.t. Petrachi), Binetti (7’s.t. Triggiani), Albrizio, Marinaro (17’s.t.D’Addato), Ingredda (21’s.t.Compierchio). A disp: Lullo, Losacco, de Giosa, Goffredo. All: Di Corato

MARCATORI: 38’ p.t. Zinetti (C), 5’s.t. Zinetti (C), 37’s.t. Albrizio (U)
AMMONITI: D’Arcante (C), Petrachi (U)
ARBITRO: Mallardi (Bari) ASSISTENTI: Conte (Taranto), Favilla (Foggia)

Corato ko in casa del Barletta

Il Corato non riesce a fare risultato al Manzi-Chiapulin di Barletta. Nonostante il buon numero di occasioni avute, soprattutto nella ripresa, secco 2 a 0 della squadra di Franco Cinque che è brava a capitalizzare. Out Zinetti per squalifica e Altares per infortunio.
Dopo una manciata di secondi l’arbitro annulla un gol al Barletta per fuorigioco di Negro. Risposta di Della Penna dalla distanza, intercettata da Sansonna. Gara vivace, il Corato punge con Morra e ancora Della Penna, i padroni di casa con Negro e Varsi. Al 19’ il vantaggio biancorosso. Negro scodella un bel pallone in mezzo che Momo Saani spedisce, di testa, sotto l’incrocio. Ancora due timidi tentativi, uno per parte. Sguera calcia alto al 27’, Saani cerca il bis di testa al 29’.

Un’immagine della gara

Ad avvio ripresa il Corato cambia. Dentro Santoro e Stefanini. Il Barletta è pericoloso con Varsi (tiro fuori misura e, due minuti più tardi, palla fuori) e Nannola (parata di Cilli). Al 23’ Santoro va vicinissimo al gol, calciando alto un pallone a tu per tu con Sansonna. Alla mezz’ora Asselti colpisce di testa una punizione di D’Arcante, costringendo al miracolo Sansonna. Su susseguente calcio d’angolo D’Arcante spara alto sulla traversa. Bravo Cilli cinque minuti più tardi a prendere un tiro di Lorusso. Al 35’ il Barletta raddoppia. Fa tutto il baby Barrasso. Percussione e missile che s’infila nell’angolino destro. Finisce 2 a 0.
SETTORE GIOVANILE – Settimana negativa per il settore giovanile neroverde. Per la Juniores solo un pari tra Corato e Unione Calcio. In rete Randolfi. Gli Allievi vengono sconfitti 3 a 1 nella difficile trasferta di Barletta contro lo Spirito Santo (gol bandiera di Bernocco). Infine i Giovanissimi cedono 3 a 0 alla capolista indiscussa del girone C: la Nick Calcio Bari.

IL TABELLINO
Barletta-Corato 2-0
19’pt Saani; 35’st Barrasso

BARLETTA: Sansonna; Aprile, Telera, Bruno, Nannola (31’st Barrasso), Diomandè, Scialpi, Lamacchia (31’st Morra), Varsi (26’st Zingrillo), Negro (46’st Faccini), Saani (21’st Lorusso). A disposizione Capossele, Dinoia, Fanelli, Faccini, Diterlizzi. Allenatore Cinque

CORATO: Cilli; Schirone (1’st Stefanini), Colangione, Asselti, Monteduro, Della Penna (31’st Ciriolo), D’Arcante, Bonabitacola (1’st Santoro), Sguera, Morra, Piarulli. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Castilla, Di Franco, Marcellino, Matera. Allenatore Piccarreta

ARBITRO: Sciolti di Lecce (Miccoli di Brindisi e Turco di Lecce)
NOTE: Ammoniti: Diomandè, Telera, Bruno, Saani (B).

Barletta, in rete Saani e Barrasso, Corato k.o.

Apre Saani, chiude Barrasso ed il Barletta regola il Corato 2-0 cogliendo il 19mo risultato utile consecutivo e proseguendo il suo inseguimento al secondo posto distante 3 punti quando mancano 6 turni al termine della stagione regolare. Di seguito, il racconto ed il tabellino del match

PRIMO TEMPO
1’ – Negro approfitta di un’incomprensione difensiva del Corato e dopo un rimpallo, calcia in porta e trafigge Cilli. Per il guardalinee, però, è fuorigioco. Situazione molto dubbia.
4’ – Della Penna ci prova dalla distanza, attento Sansonna.
12’ – Conclusione di Negro alta sulla traversa.
16’ – Varsi da posizione defilata, facile per Cilli.
19’ GOL DEL BARLETTA – Calcio d’angolo battuto corto per Negro, che controlla e pesca Saani al centro. L’attaccante biancorosso in torsione di testa mette alle spalle di Cilli: Barletta in vantaggio.
27’ – Calcio d’angolo ribattuto dalla difesa del Barletta sui piedi di Sguera, che cerca la conclusione verso Sansonna: palla alta sulla traversa.
29’ – Calcio d’angolo battuto da Scialpi che trova la testa di Saani, attento Cilli.
43’ – Tiro di Nannola ribattuto dalla retroguardia neroverde.
46’ – Dopo un minuto di recupero, squadre negli spogliatoi: Barletta in vantaggio grazie ad una rete di Saani.

SECONDO TEMPO
1’ – Subito doppia sostituzione per il Corato: fuori Schirone e Bonabitacola, dentro Stefanini e Santoro.
10’ – Recupero in scivolata di Negro che si invola verso la porta e pesca Varsi a rimorchio, il tiro dell’esterno però è fuori misura.
12’ – Varsi ci prova quasi della trequarti, palla fuori.
18’ – Serpentina di Nannola in area di rigore, che sfugge a due difensori avversari e calcia verso la porta, Cilli blocca.
21’ – Prima sostituzione per mister Cinque: fuori Saani, dentro Lorusso.
23’ – Santoro pericoloso, palla alta sulla traversa.
26’ – Seconda sostituzione per il Barletta: fuori Varsi, dentro Zingrillo.
30’ – Punizione di D’Arcante, Asselti svetta in alto più di tutti e impatta la palla, Sansonna devia in angolo.
31’ – Doppio cambio per il Barletta: fuori Nannola e Lamacchia, dentro Barrasso e Morra.
34’ – Sponda di Lorusso per Negro che calcia a botta sicura, Cilli si distende e mette in angolo.
35’ GOL DEL BARLETTA – Percussione centrale di Barrasso, che dopo essersi guadagnato il limite lascia partire un destro imparabile per Cilli. Raddoppio del Barletta.
46’ – Ultima sostituzione nel Barletta: fuori Negro, dentro Faccini.
49’ – Triplice fischio finale al Manzi Chiapulin: Barletta batte Corato 2-0.

BARLETTA-CORATO 2-0

Barletta 1922 (3-4-2-1): Sansonna; Aprile, Telera, Bruno; Nannola (31’ st Barrasso), Diomandè, Scialpi, Lamacchia (31’ st Morra); Varsi (26’ st Zingrillo), Negro (46’ st Faccini); Saani (21’ st Lorusso). A disposizione: Capossele, Dinoia, Fanelli, Faccini, Diterlizzi. All. Cinque

Corato (4-3-3): Cilli; Schirone (1’ st Stefanini), Colangione, Asselti, Monteduro; Della Penna, D’Arcante, Bonabitacola (1’ st Santoro); Sguera, Morra, Piarulli. A disposizione: D’Angelo, Belluoccio, Castilla, Di Franco, Marcellino, Matera, Ciriolo. All. Piccarreta

Reti: 19’ pt Saani (B), 35’ st Barrasso (B)
Arbitro: Gabriele Sciolti di Lecce (Miccoli-Turco)
Note. Ammoniti: Diomandè (B), Telera (B), Bruno (B), Saani (B); recupero: 1’ pt–4’ st; corner: 5-3

Due gol nella ripresa, il Corato batte la Molfetta Sportiva

Con due reti nel secondo tempo il Corato regola la Molfetta Sportiva e conquista tre punti importanti in classifica. Gara non bellissima che i neroverdi sono riusciti a chiudere con le reti di Sguera e l’eurogol di Della Penna. Out Monteduro per squalifica, Zinetti torna in campo per qualche minuto dopo l’infortunio con il San Severo.
Nel primo tempo succede poco quanto nulla. Nel primo quarto d’ora Cilli addomestica un paio di conclusioni velleitarie degli ospiti. Al 30’ ci prova Morra senza fortuna. L’occasione più pericolosa dei primi quarantacinque minuti è di Ciriolo.

L’esultanza dei coratini

L’attaccante salentino corregge un colpo di testa di Stefanini di testa ma Orizzonte compie un miracolo e salva il risultato.
La ripresa si apre con il gol di Sguera dopo sei minuti. Stefanini serve un assist al bacio al centro dell’area che il barlettano raccoglie di testa. Palla in rete e vantaggio Corato. Al 21’ Asselti, sempre di testa, manca lo specchio della porta. Al 29’ il gran gol di Della Penna. Il centrocampista vastese calcia una sassata da trenta metri trovando l’incrocio dei pali. Prima rete per l’ultimo acquisto neroverde. Ultima azione pericolosa al 40’. Piarulli, da posizione leggermente defilata, spara a lato.

SETTORE GIOVANILE – Tre punti non solo per la prima squadra. La Juniores vince 3 a 2 a Spinazzola (Troia, Lavacca e Zagaria). Ben sette le marcature degli Allievi contro gli andriesi della Don Bosco. Doppietta di Mintrone e gol di Lovino, Chiapperini, Suglia, Di Sabato e Zaza. Infine i Giovanissimi battono di misura la Nicola Di Leo Trani a domicilio. Basta il gol di Lotito.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 2-0

CORATO: Cilli, Piarulli, Santoro, D’Arcante, Asselti, Colangione, Stefanini (46’st Zinetti), Bonabitacola (17’st Matera), Ciriolo (17’st Della Penna), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Altares, Belluoccio, Schirone, Marcellino, Cannone. Allenatore Piccarreta.

MOLFETTA SPORTIVA: Orizzonte, Amorese, Leone, Lamatrice, Karamba, Cafagna, De Palma (9’st Vurchio), Cannito, Zambetta, Antonelli (16’st D’Aniello), De Tullio (25’st De Simine). A disposizione Terlizzi, De Simine, Colapinto, Pasquadibisceglie, Cesareo. Allenatore Lanza.

RETI: 4’st Sguera; 29’st Della Penna
ARBITRO: Consales di Foggia (Favilla e Dattoli di Foggia)
NOTE: Ammoniti Bonabitacola, Zinetti (C); Amorese, Cannito, Cafagna (M)

Corato, con la Molfetta Sportiva finalmente a porte aperte

Finalmente a porte aperte. Dopo oltre due mesi il Corato potrà giocare al Comunale a fianco del proprio pubblico. In settimana è stata risolta la questione stadio ed è arrivato il via libera del Comune di Corato dopo la conclusione delle prove di verifica di idoneità statica. Decisione ratificata anche dalla FIGC Puglia che, ieri, ha confermato che Corato-Molfetta Sportiva, valida per la ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza, verrà disputata a porte aperte.
L’AVVERSARIO – L’avversario di domenica, la Molfetta Sportiva, è ultima con 11 punti frutto di due vittorie (l’ultima nel derby con la Molfetta Calcio del 4 novembre scorso) e di cinque pareggi. La squadra, guidata dal tecnico-presidente Mauro Lanza, ha corretto la squadra nel mercato di dicembre con l’arrivo, tra gli altri, degli ex neroverdi Cannito e Pasquadibisceglie. Non solo loro, però. Tra gli ex ci sono anche Cafagna, Lamatrice, Zambetta e Cesareo.
BORSINO – Squalificato mister Castelletti e Andrea Monteduro, ancora ai box Zinetti. Arbitro della partita sarà Fabrizio Consales di Foggia. Federico Favilla e Leonardo Pio Dattoli di Foggia i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Il Corato sfiora l’impresa. La Coppa al Casarano

Non è bastato il massimo impegno e una bella gara, riacciuffata grazie al meraviglioso gol di D’Arcante. Il Corato cede il passo al Casarano che conquista la sua terza Coppa Italia d’Eccellenza. 2 a 1 il finale con le reti di Di Rito, D’Arcante e Rescio nel finale.
Squadre attente e poche occasioni nei primi minuti. Il Casarano si affaccia dalle parti di Cilli con un paio di conclusioni indolori. Al 14’ Bonabitacola s’inserisce in area ma calcia sull’esterno della rete. Qualche vano tentativo dei padroni di casa con Vicedomini e Mincica, dalla distanza, non impensieriscono l’estremo difensore neroverde. Al 39’ Della Penna calcia fuori. Il primo tempo scivola via senza grandi sussulti.

Un’istantanea della gara

Dopo tre minuti dall’inizio della ripresa il Casarano sfiora il gol. Cilli miracoloso su Vicedomini, poco dopo Di Rito spara alto. L’attaccante argentino non sbaglia al 6’. Palo di Mincica e Di Rito, ben appostato, corregge la traiettoria di testa. Ancora un legno per i padroni di casa al ’11. Vicedomini calcia in porta, Palmisano devia la sfera e Cianci, di testa, colpisce la traversa. Al 15’ Morra sfiora l’incrocio dei pali. Al 26’ il Corato pareggia. Palla in uscita colpita alla perfezione da D’Arcante. Il missile s’infila sotto il sette e la partita si riapre. La doccia fredda al 43’. Palmisano vola sull’out di destra e mette dentro un pallone teso e preciso che Rescio devia in rete. È la rete che regala ai rossoazzurri la Coppa Italia. Il Corato esce tra gli applausi del proprio pubblico dopo aver tenuto testa alla capolista del campionato.

IL TABELLINO
Casarano-Corato 2-1

CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Vicedomini, D’Aiello, Bonasia, Palmisano, Rescio, Di Rito (36’st Agodirin), Mincica (22’st Caputo), Cianci. A disposizione Montagnolo, Lobjanidze, Esposito, Cappilli, Carrano, Touray, Presicce. Allenatore De Candia.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (11’st Stefanini), D’Arcante, Colangione, Altares, Santoro, Bonabitacola, Della Penna (3’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Asselti, Cannone, Marcellino, Castilla, Matera. Allenatore Piccarreta.

RETI: 6’st Di Rito (Ca); 26’st D’Arcante (Co); 43’st Rescio (Ca)
ARBITRO: Natilla di Molfetta (De Chirico di Molfetta e Fracchiolla di Bari)
NOTE: Ammoniti Della Penna, Morra, Monteduro, Santoro (Co); D’Aiello (Ca)

Il Casarano si aggiudica la Coppa Italia di Eccellenza

Con la vittoria per 2-1 ai danni del Corato il Casarano di mister Pasquale De Candia si aggiudica la fase regionale della Coppa Italia di Eccellenza.

Una partita molto difficile, in cui il Casarano può usufruire del vantaggio acquisito all’ andata grazie al successo per 1-0 ottenuto in terra barese.

Una gara molto sentita tra i rosso azzurri e lo si evince dal pubblico delle grandi occasioni che trascina letteralmente i calciatori in campo in ogni azione.

Dopo un primo tempo con poche emozioni in cui le squadre sono ben attente a non scoprirsi, nella ripresa il Casarano parte forte e passa in vantaggio al 50′ minuto con Di Rito facendo esplodere il “Capozza“.

Il Casarano galvanizzato dal gol continua a tenere il pallino del gioco, ma è il Corato che inaspettatamente, ma meritatamente, trova il pareggio con l’ ex D’ Arcante che trafigge Grasso con un tiro che si insacca sotto la traversa alla sua destra, riportando il risultato in parità e la partita in bilico. Ci pensa però Rescio all’ 87′ minuto a siglare il definitivo 2-1 che consegna Coppa e gloria al Casarano e a una città intera che a questo punto può sognare davvero in grande.

Danilo Sandalo

Buon Corato a Casarano ma la decide Di Rito

Il Corato convince a Casarano nel primo dei due confronti di questa settimana. Un’ottima prestazione, resa vana dal gol di Di Rito che ha consegnato la vittoria ai padroni di casa.
Dopo dieci minuti di studio il Casarano si fa vivo al 12’. Presicce arriva a rimorchio su assist di Touray ma Cilli blocca. Al 23’ ancora Presicce, questa volta da calcio piazzato, tira centrale senza impensierire l’estremo difensore neroverde. Partita povera di occasioni, il Corato è solido e non permette ai padroni di casa di fare la partita. Al 37’ Sguera arriva al limite con una sgroppata. Palla addomesticata da Grasso.

Un’istantanea della gara

La ripresa si apre con una punizione velenosa di Schirone che non va lontana dalla traversa. Al ’11 Di Rito trova il vantaggio. Presicce crossa dalla sinistra e il puntero argentino punisce di testa i neroverdi. Al 20’ Casarano vicino al raddoppio. Caputo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, centra la traversa. Al 23’ dubbi coratini per l’atterramento di Piarulli in area. Il lodigiano Ceresini lascia proseguire. Alla mezz’ora Cianci riesce a scavalcare Cilli con un pallonetto ma, sbilanciato, sbaglia la misura del tiro. Il Corato cerca di pareggiare la gara con un insistito forcing finale, complice anche l’espulsione allo scadere di Rescio ma non riesce a trovare il guizzo decisivo.

SETTORE GIOVANILE – Successo casalingo per la Juniores. La doppietta di Muciaccia regola il Terlizzi: 2 a 1. Vittoria emozionante in trasferta per gli Allievi. Sotto 3 a 1, hanno rimontato vincendo 4 a 3 con Suglia. Le altre tre reti di Mintrone (2) e Zaza. Sconfitti i Giovanissimi per 3 a 0 contro la New Football Academy. Squadra di Gallo rimaneggiatissima.

IL TABELLINO
Casarano-Corato 1-0
11’st Di Rito

CASARANO: Grasso, Diaoulà, Dall’Oglio, Esposito (27’st Vicedomini), D’Aiello, Touray (14’st Cianci), Palmisano, Rescio, Di Rito (25’st Agodirin), Presicce (31’st Mincica), Caputo (25’st Bonasia). A disposizione Iuliano, Lobjanidze, Cappilli, Carrano. Allenatore De Candia.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (23’st Cannone), D’Arcante (36’st Della Penna), Colangione, Altares (1’st Asselti), Piarulli, Bonabitacola (23’st Santoro), Stefanini (18’st Ciriolo), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Marcellino, Matera. Allenatore Piccarreta.

ARBITRO: Ceresini di Lodi. Assistenti Salvemini e Cantatore di Molfetta.
NOTE: Ammoniti Monteduro, Morra, Asselti (Co); Touray, Presicce (Ca). Espulso Rescio al 44’st

Corato, Sei reti al Terlizzi. Hat trick di Morra

Partita senza storia al Comunale. Il Corato ne fa 6 al giovanissimo Terlizzi e vola a +4 sulla zona playout con pochi sforzi. Tre i gol di Morra, terzo nella classifica cannonieri. Una rete anche per D’Arcante, Stefanini e Sguera. Out Albanese e Zinetti, esordio dal primo minuto per Della Penna.
Nei primi venti minuti le due squadre si affrontano colpo su colpo col Corato più vicino al gol del vantaggio. Al 7’ l’arbitro annulla l’1 a 0 a Sguera per fuorigioco. Bravo Cilli in due occasioni, prima su Conteh, poi su Di Cosola. I neroverdi insistono ancora con Sguera, tiro respinto e con Colangione, palla fuori. Al 25’ Morra si prende la ribalta. Affonda la lama nella difesa terlizzese e buca De Chirico con un diagonale preciso. Raddoppio al 41’. D’Arcante lascia partire un destro dal limite dell’area che scende e s’insacca nel sette. Il tris è ancora opera di Morra che corregge di testa una respinta del portiere terlizzese.

Nella ripresa il copione non cambia. Stefanini, uno dei migliori in campo, disegna una traiettoria volante su assist del solito Sguera. Il barlettano è in vena di regali e al 12’ consegna a Morra un pallone che il pistolero cerignolano deve solo appoggiare di testa. Nel finale Sguera riesce finalmente a mettere il suo nome nella lista dei marcatori. Meravigliosa azione personale che taglia in due l’area rossoblu. Colpo da biliardo sul palo più lontano. Finisce 6 a 0.
SETTORE GIOVANILE – Gol a grappoli anche per tutto il settore giovanile. La juniores ha vinto 8 a 0 a Molfetta contro la Molfetta Sportiva. Doppiette di Capurso e Riflettore, gol di Muciaccia, Lagroia, Caputo e Zecchillo. Poker degli Allievi provinciali. 4-0 al Terlizzi con le marcature di Ferrara, Suglia e Lovino (doppietta). Infine con 7 gol i Giovanissimi regionali regolano la Ruvese: doppietta di Lops e gol di Radeglia, Colonna, Leuci, Tedone e Lotito.

IL TABELLINO
Corato-Terlizzi 6-0

CORATO: Cilli, Piarulli, Santoro (36’st Matera), D’Arcante, Asselti, Colangione (25’st Belluoccio), Bonabitacola, Della Penna (19’st Cannone), Stefanini (37’st Schirone), Sguera, Morra (19’st Ciriolo). A disposizione D’Angelo, Altares, Castilla, Marcellino. Allenatore Piccarreta.
TERLIZZI: De Chirico (32’st Lonardelli), Colella (11’st De Leo), Corcelli, Leone, Mortello, Tempesta (1’st Lampedecchia), Visaggi, Conteh, Di Cosola, Wilson (36’st Marella), Armenise. A disposizione De Palo, Pirolo, Caldara. Allenatore Barione.

RETI: 25’pt Morra; 41’pt D’Arcante; 43’pt Morra; 7’st Stefanini; 12’st Morra; 41’st Sguera
ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Maffione di Molfetta e Accoto di Brindisi.
NOTE: Ammoniti Asselti (C); Corcelli, Leone, Lampedecchia (T)

Il Corato si concentra sul campionato. Arriva il giovane Terlizzi

Archiviata la finale d’andata di Coppa Italia il Corato si rituffa in campionato. Domani al Comunale è atteso il Terlizzi. Gara che si disputerà ancora una volta a porte chiuse per via dell’inagibilità dell’impianto di Via Gravina.
L’AVVERSARIO – La guida dei rossoblu dal 21 gennaio è affidata a Francesco Barione, tecnico che ha lavorato moltissimo con i giovani ed ha conquistato due volte la semifinale con la squadra Juniores. Rosa del Terlizzi stravolta a dicembre. Dopo l’addio del tecnico Anaclerio e di diversi senior (Schirone, Cannone e Stefanini sono approdati a Corato), sono rimasti tanti ragazzi under e qualche elemento d’esperienza come il portiere ex Trani Leo Amoruso, il terzino Corcelli e Visaggi. Il Terlizzi non vince dal 2 dicembre con il Mesagne e, in trasferta, non raccoglie tre punti dalla bella vittoria al Nachira di Otranto del 23 settembre.
BORSINO – Tutti a disposizione di Castelletti, ancora squalificato, fatta eccezione per i lungo degenti Albanese e Zinetti. Arbitro della partita sarà Ruggiero Doronzo di Barletta. Gianluca Maffione di Molfetta e Andrea Accoto di Brindisi i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Corato ko nell’andata della finale di Coppa

Il Corato esce sconfitto dalla gara d’andata della finalissima di Coppa. Decide Kolawole Agodirin, subentrato nella ripresa e bravo a trovare la deviazione sottoporta al 90’ dopo una gara non bellissima ma che il Corato ha saputo interpretare alla perfezione. Castelletti senza Albanese e Zinetti. Cornice di pubblico incandescente.
Prima azione del match dopo dieci minuti. Di Rito pesca Caputo in area ma la conclusione del numero dieci termina alta sulla traversa. Al 12’ Di Rito anticipa Monteduro e colpisce debolmente di testa. Cilli, attento, blocca. Due tiri dalla distanza al 24’ e al 29’. Prima tocca a Caputo cercare la fortuna da trenta metri, palla che scivola fuori. Poi D’Arcante sfrutta un pallone vagante che arriva al limite dell’area. La sfera sorvola la traversa. Il Casarano chiude la prima frazione.

Un’istantantanea della gara firmata da Sergio Porcelli

Azione solitaria di Cianci che non è preciso al momento della conclusione.
Nella ripresa accade ancor meno che nei primi quarantacinque minuti. Caputo non trova la porta dopo 10’. Al 22’ neroverdi vicino al gol con Piarulli. L’esterno tenta un diagonale che fa sussultare i tifosi di casa. Dopo trenta minuti di stasi e la girandola dei cambi, il Casarano trova il gol partita. Touray riesce a trovare spazio in area di rigore. Appoggio centrale sui piedi di Agodirin che apre il piattone e non sbaglia. Il Corato prova a reagire in coda con una punizione di Schirone sulla quale Morra non ci arriva. Finisce 0 a 1. Il 14 febbraio il ritorno a Casarano.

IL TABELLINO
Corato-Casarano 0-1

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone, D’Arcante, Colangione, Altares, Bonabitacola (17’st Santoro), Cannone, Piarulli (35’st Matera), Sguera (40’st Stefanini), Morra. A disposizione D’Angelo, Asselti, Belluoccio, Della Penna, Di Franco, Ciriolo. Allenatore Vito Castelletti.

CASARANO: Grasso, Diagne, Dall’Oglio, Vicedomini (22’st Esposito), D’Aiello, Bonasia, Palmisano, Rescio, Di Rito (31’st Agodirin), Caputo Ant., Cianci (40’st Touray). A disposizione Iuliano, Lobjanidze, Cappilli, Palma, Caputo And., Carrano. Allenatore Pasquale De Candia.

RETI: 45’st Agodirin
ARBITRO: Iannella di Taranto. Assistenti Tomasi di Taranto e Ostuni di Bari. IV Uomo Doronzo di Barletta
NOTE: Ammoniti D’Arcante, Piarulli (Co) e Dall’Oglio, Di Rito (Ca)

Bellissima gara e ottima interpretazione del Corato a Toritto contro la Fortis Altamura.

Finisce senza reti ma con tante emozioni e diverse occasioni, soprattutto per Morra e compagni. Un punto che muove comunque la classifica al cospetto di un avversario forte e coriaceo. Oltre ad Albanese e Zinetti (in panchina), out Colangione. Murgiani senza le punte Rana e Abrescia.
La girandola di emozioni parte già al 3’. L’ex Dimatera costringe Cilli ad una parata in due tempi. Risposta del Corato. Cross di Schirone, zuccata di Morra ma Ferrugine blocca. Al 21’ Sisalli su punizione non trova la porta come Piarulli, un minuto più tardi. Il Corato cresce e sfiora per tre volte il vantaggio. Al 26’ Piarulli mette in mezzo un bel pallone che danza davanti al portiere della Fortis ma che Morra non riesce a spingere in rete. Al 33’ Sguera crossa in rovesciata, al volo Cannone manca il bersaglio grosso di pochissimo. Al 40’ Sguera si ritrova tra i piedi un pallone rimbalzato lì per caso ma, complice la deviazione del portiere, non riesce a segnare. In mezzo (al 38’) un diagonale pericolosissimo di Sisalli che lambisce il palo.

Nella ripresa è ancora il Corato la squadra più pericolosa. Al 9’ Piarulli calcia alto da pochi metri. Occasionissima al 14’. Morra è strepitoso nel controllare il pallone, bruciare il diretto avversario, scartarlo con una finta, saltare il portiere e concludere a rete. Dispoto compie un miracolo respingendo sulla linea. La partita scema d’intensità. Bravo Cilli su conclusione del solito Sisalli. Ad un minuto dalla fine Campanella commette fallo su Piarulli. Secondo giallo e l’esperto difensore della Fortis va sotto la doccia. Nonostante la superiorità numerica non succede più nulla. 0 a 0 di carattere, gara divertente e buoni presupposti per la gara d’andata della finalissima di Coppa Italia in programma giovedì ad Andria.

IL TABELLINO
Fortis Altamura – Corato 0-0

FORTIS ALTAMURA: Ferrugine, Lampugnani, Loiudice, Campanella, Dispoto, Cannito, Lede (46’st Dentamaro), Ladogana, Sisalli, Patruno, Dimatera (37’st Lanave). A disposizione Giannuzzi, Carella, Maselli, Andrada, Pennacchia R., Pennacchia A., Rizzo. Allenatore Maurelli

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone, Cannone, Asselti, Altares, Bonabitacola (26’st Santoro), Darcante, Piarulli, Sguera (38’st Ciriolo), Morra. A disposizione D’Angelo, Zinetti, Belluoccio, Di Franco, Castilla, Matera, Stefanini. Allenatore Piccarreta (squalificato Castelletti).

ARBITRO: Spina di Barletta. Assistenti Schirinzi di Casarano e Denisov di Bari.
NOTE: Ammoniti Bonabitacola, Ciriolo (C); Lanave (A). Espulso Campanella al 44’st per doppia ammonizione.

Oggi il Corato anticipa con la Fortis Altamura

Il Corato anticipa al sabato la sfida della ventesima giornata contro la Fortis Altamura. Si giocherà al campo sportivo Morgese di Toritto alle 14.30. La richiesta è stata fatta dalla società murgiana per preservare dalla pioggia il D’Angelo di Altamura.

L’AVVERSARIO – La Fortis Altamura della vecchia conoscenza neroverde Sasà Maurelli è in piena zona playoff ma in casa non vince dall’11 novembre (3 a 2 alla Molfetta Calcio). Bottino consistente, invece, in trasferta. Nelle ultime quattro gare lontano dal D’Angelo ha raccolto 10 punti su 12. Il mercato dicembrino ha spostato ben tre giocatori sull’asse Corato-Altamura. Hanno firmato per i falchetti l’ala siciliana Daniele Sisalli, la punta Vincenzo Ladogana e il trequartista Antonio Dimatera.
BORSINO – Il Corato proverà a recuperare Zinetti e Albanese, infortunatosi nel primo tempo di Corato-Avetrana. Non ci sarà mister Castelletti, squalificato fino al 24 febbraio. Arbitro della partita con la Fortis Altamura sarà Bruno Spina di Barletta. Cosimo Schirinzi e Ivan di Casarano e Alexandrovic Denisov di Bari i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Morgese di Toritto. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.
VERSO LA FINALE – Il match di sabato è l’antipasto della lunga settimana che porta alla finalissima d’andata contro il Casarano in programma giovedì 31 alle 18.30 ad Andria. Sono già in vendita i biglietti e sarà possibile acquistarli a Corato presso la Segreteria Usd Corato Calcio allo Stadio Comunale; Club Ultras Corato in via Salvini, 10; Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B. Il costo dei ticket è di 5 euro per uomini e donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti obbligatoriamente di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I tifosi neroverdi saranno sistemati nella tribuna centrale coperta.

Il Corato travolge l’Avetrana. Weekend da favola per le squadre neroverdi

Un 6 a 0 tondo tondo per uscire dalla zona playout. A Terlizzi il Corato strapazza la giovane Avetrana di Pastorelli con una tripletta di Morra, una doppietta di Sguera e la rete di Ciriolo. Partita mai in discussione, dominata dal primo minuto. All’appello manca Zinetti che non recupera. Prima della gara premiati da Nico Como due dei protagonisti di questa domenica: Sguera e Morra.
I neroverdi cercano subito di indirizzare il match con una valanga di occasioni da gol. Al 1’ Sguera controlla bene e tira, palla fuori di poco. Al 3’ è Albanese di testa impegna Petrelli che si supera al 7’, all’8’ e al 9’ su Morra e Sguera. Al 10’ il vantaggio del Corato. Sguera fa tutto da solo, s’infila in area e buca il portiere tarantino. Sei minuti più tardi il bis firmato Ciriolo. L’attaccante salentino è bravo a ribadire di testa un pallone terminato sul palo. Al 25’ raddoppia Sguera. Anche in questa occasione il barlettano è bravo a controllare e calciare in un fazzoletto. I neroverdi non accennano a rallentare. Sguera e Morra (traversa) vanno vicini al poker. Al 36’ esce Albanese per infortunio, al suo posto Cannone. Al 38’ si fa vedere l’Avetrana con Sanyang. C’è ancora spazio per due conclusioni di Morra che vanno vicino al bersaglio grosso.
Al 8’ della ripresa l’occasione più pericolosa degli ospiti. Cilli è bravissimo sul tiro ravvicinato dell’ex Giannantonio Conversano. Sguera cerca il tris al 9’ e al 11’ ma non trova la giocata vincente. Al 20’ clamorosa occasione sui piedi di Morra. L’attaccante spara alto dopo aver scartato il portiere. Cinque minuti dopo Cannone fa vibrare la traversa con una bomba da lontano. Al 33’ anche Morra riesce a mettere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Respinta corta di Petrelli e il “pistolero” è pronto a ribadire in rete. Morra ci prende gusto e firma anche il quinto e il sesto gol. Al 42’ batte Petrelli su assist di Piarulli, al 43’ corregge in rete il tiro di Stefanini.

IL TABELLINO
Corato-Avetrana 6-0

CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro (35’st Piarulli), D’Arcante, Altares (1’st Asselti), Colangione, Albanese (36’pt Cannone), Bonabitacola, Ciriolo (16’st Stefanini), Sguera (35’st Schirone), Morra. A disposizione D’Angelo, Asselti, Belluoccio, Schirone, Cannone, Piarulli, Marcellino, Matera, Stefanini. Allenatore Castelletti.

AVETRANA: Petrelli, Durante (1’st De Filippis), De Tommaso, D’Amaro, De Palma, Zumbo, Sanyang, Lomartire, Kandji (1’st Tommasi), Conversano, Iorio. A disposizione Pastorelli, Marinò, Nunzella, Crispi, Marchionna, Calò. Allenatore Pastorelli.

RETI: 10’pt Sguera, 16’pt Ciriolo, 25’pt Sguera; 33’st, 42’st e 43’st Morra
ARBITRO: De Pinto di Bari. Assistenti Miccoli di Bari e Mele di Lecce.
NOTE: Ammoniti Monteduro (C) e Kandji (A)

Corato – Miccoli nuovo responsabile del settore giovanile. Domani c’è l’Avetrana

Grandi novità in casa Corato. La società ha deciso di affidare il coordinamento di tutto il settore giovanile a Giovanni Miccoli, ex attaccante di Serie C con all’attivo oltre 500 reti in carriera. Miccoli ha indossato la maglia neroverde negli ultimi anni della sua carriera e ha anche ricoperto il ruolo di direttore sportivo nel 2009. «Una figura di spicco che fornirà esperienza e competenza al nostro ambizioso progetto. Continuiamo a puntare fortemente sul settore giovanile – spiega Nardo Mazzone, nuovo team manager del Corato – e l’arrivo di Giovanni ne è la prova. Siamo convinti che un settore giovanile organizzato sia fondamentale per raggiungere obiettivi importanti. Il lavoro svolto finora ci ha premiato. Le tre squadre (juniores, allievi e giovanissimi) stanno disputando un ottimo campionato e abbiamo già portato Davide Matera stabilmente in prima squadra».
L’AVVERSARIO – L’Alto Salento è ancora in fase di rodaggio dopo il dicembre nero che ha visto l’addio di Branà, la diaspora dei calciatori (come Ciriolo che ha sposato il progetto Corato) e il ridimensionamento del progetto. Da quel momento sono arrivate cinque sconfitte consecutive, 26 gol subiti e soltanto uno realizzato. La squadra è diretta da Giuseppe Pastorelli, ex tecnico del Manduria e nei settori giovanili di Taranto e Martina. La rosa, invece, è ancora in fase di costruzione. Sono arrivati, tra gli altri, il calabrese Zumbo, l’ex Corato Giannantonio Conversano, Tommasi dal Latiano, il campano Gianluca Iorio e il talentino D’Amaro. Si attende l’esordio dell’attaccante irlandese Fionn Reilly.
BORSINO – Sulla via del recupero Zinetti grazie al lavoro del fisioterapista Tommaso De Ruvo che ha già permesso il rientro in tempo record di Vito Morra. Intanto è stato tesserato il terzino argentino Leon Castilla, classe 1999, ex Castrovillari e Francavilla sul Sinni in D. Arbitro della partita con l’Avetrana sarà Michele De Pinto di Bari. Massimiliano Miccoli di Bari e Riccardo Mele di Lecce i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Comunale di Terlizzi a porte aperte e con ingresso gratuito.

Due rigori e il Corato pareggia a San Severo

Due rigori in cinque minuti, uno per parte e il Corato pareggia a San Severo per 1 a 1. Buona la prestazione dei ragazzi di Castelletti, soprattutto nel primo tempo.
Dopo dieci minuti il primo guizzo neroverde. Morra serve Sguera con un filtrante, l’ex Leuci in uscita anticipa l’attaccante barlettano. Vito Morra protagonista assoluto del primo tempo. Al 16’ manca la porta su cross di Schirone. Un minuto più tardi si avvicina allo specchio con una bomba di destro che sfila a lato. Al 25’ segna su rigore il momentaneo vantaggio neroverde dopo l’assegnazione del penalty da parte di Lacerenza di Barletta per un fallo di mani giallogranata in area. Dopo cinque minuti il pari dei padroni di casa. Interpretazione generosissima del fischietto barlettano sul contrasto tra Colangione e Cirigliano. Dagli undici metri Battista non sbaglia. Al 41’ Castelletti tira fuori Zinetti, per lui un problema al polpaccio, e inserisce Cannone. Ultima occasione del primo tempo sui piedi di Sguera. Il suo tiro termina di poco fuori.
Primo tempo più scialbo. Il San Severo si fa vedere con Armenise. Palla fuori. Albanese scalda i guanti di Leuci che devia la conclusione del cerignolano. Al 17’ tentativo di Florio che non centra la porta. A dieci dalla fine Leuci si esalta sul tiro di Cannone con un riflesso felino. Allo scadere espulso Prete per una manata sul volto di Cannone. Finisce 1 a 1, Corato che rimane in zona playout e giovedì recupererà la partita con l’Atletico Vieste.

San Severo-Corato 1-1

SAN SEVERO: Leuci, Stranieri, Prete, Dell’Aquila (30’st Cordisco), Dinielli, Visani, Gallo, Armenise (25’st Florio), Cirigliano (40’st Rubino), Battista, Graziano (33’st D’Angelo). A disposizione Gervasio, Demba, Micucci, Ventura, De Iudicibus. Allenatore Prosperi.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Schirone, D’Arcante, Altares, Colangione, Zinetti (41’pt Cannone), Albanese, Matera (19’st Piarulli), Sguera, Morra. A disposizione Cilli, Asselti, Santoro, Bonabitacola, Belluoccio, Stefanini, Ciriolo. Allenatore Castelletti

RETI: 25’pt Morra rig. (C); 30’pt Battista rig. (S)
ARBITRO: Lacerenza di Barletta. Maffione e Cantatore di Molfetta
NOTE: Ammoniti Armenise (S); Altares, Cannone (C). Espulso Prete (S) al 45’st

Corato al completo contro il San Severo degli ex

Una sfida importante per allontanare i fantasmi della zona playout. Il Corato va in trasferta a San Severo contro i giallogranata di mister Fabio Prosperi, penultimi con 12 punti e reduci dal pesante ko del Di Liddo contro l’Unione Calcio Bisceglie (4-0).
L’AVVERSARIO – È anche il San Severo di due ex freschissimi. Il primo è coratino e risponde al nome di Francesco Leuci. A Corato ha vinto il campionato l’anno scorso difendendone i pali. Il secondo è sanseverese e in neroverde ha giocato i primi mesi di questa stagione. Si tratta di Rodolfo De Vivo, assente per squalifica questo pomeriggio. Entrambi sono arrivati nel vivace mercato di riparazione dei foggiani che hanno compiuto una vera e propria rivoluzione. Tra gli altri hanno firmato anche l’attaccante Cirigliano (anche lui ex neroverde), il centrocampista Antonio Cordisco dal Brindisi e il difensore ex Foggia e Andria Luigi Dinielli.
BORSINO – Il Corato si avvicina alla sfida con il San Severo con tutta la rosa a disposizione. Mister Castelletti potrà pertanto gestire al meglio tutte le pedine a disposizione in vista di questa doppia sfida garganica. Giovedì, infatti, si recupera la gara con l’Atletico Vieste. Arbitro della partita col San Severo sarà Luigi Lacerenza di Barletta. Gianluca Maffione e Fabio Cantatore di Molfetta i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Ricciardelli. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Corato sfortunato a Brindisi, sconfitto per 3 a 2

Un Corato arrembante, grintoso e che per due volte è riuscito a passare in vantaggio, cede al Brindisi di Olivieri per 3 a 2. Neroverdi sfortunati per l’autorete di Altares e il rigore di D’Arcante stampatosi sul palo.
Gol record di Morra. Dopo sette secondi l’attaccante arpiona il pallone e lo spedisce alle spalle di Lacirignola. Uno a zero fulmineo. Il Brindisi alza i ritmi ma deve stare attento al Corato in contropiede. Al 10’ Matera ha campo aperto e si ritrova a tu per tu con il portiere brindisino, bravo ad ipnotizzare l’attaccante neroverde. I ragazzi di Olivieri insistono e trovano il pareggio al 35’. Quarta calcia forte in area, sulla linea di porta Altares non riesce ad evitare il gol. Sfortunato lo spagnolo. In pieno recupero il Corato torna avanti con un gol molto bello di Sguera. Palla dentro di Matera, Morra tocca e in semivolèe, il barlettano buca Lacirignola.
Nonostante il vantaggio, nella ripresa, il Corato vuole chiuderla. Albanese e Morra tentano un paio di sortite offensive, prima dell’ingenuità di Ianniciello che tocca il pallone in area con le mani dopo essere andato a terra. Sul dischetto si presenta D’Arcante che colpisce il palo. Leggera deviazione del portiere del Brindisi. Palo che costa caro al Corato. Dopo tre minuti Quarta pesca il jolly in area con una diagonale preciso sul palo più lontano. 2 a 2. Al 19’ D’Angelo super su Marino. Al 23’ Belluoccio commette fallo sul solito Quarta all’interno dell’area. Rigore siglato da Pignataro che permette al Brindisi di portare a casa l’intera posta in palio.

SETTORE GIOVANILE – In campo solo la Juniores che vince 2 a 1 contro la United Sly. Di Randolfi e Capurso le marcature. La squadra di Mastroviti è terza in classifica.

IL TABELLINO
Brindisi – Corato 3-2

BRINDISI: Lacirignola, De Fazio (41’st Salamina), D’angelo, Ianniciello, Fruci, Marino, Iaia, Procida (46’st Girardi), Quarta (30’st Merito), Pignataro (23’st De Pasquale), Acosta. A disposizione Pizzolato, Zizzi, Giunta, Lanza, Lieggi. Allenatore Olivieri

CORATO: D’Angelo, Belluoccio (30’st Ciriolo), Monteduro, Zinetti, Colangione, Altares (41’st Schirone), Matera (14’st Piarulli), D’Arcante (17’st Cannone), Albanese, Sguera, Morra. A disposizione Cilli, Asselti, Santoro, Bonabitacola, Marcellino. Allenatore Castelletti

RETI: 1’pt Morra (C); 35’pt aut. Altares (B); 46’pt Sguera (C); 12’st Quarta (B); 23’st Pignataro rig. (B)
ARBITRO: Vittoria di Taranto. Spedicato e Battista di Lecce
NOTE: Ammoniti Acosta, Girardi, Pizzolato (B); Zinetti, D’Arcante, Albanese, Morra (C). Espulso Castelletti al 34’st

Il Corato si regala Andrea Ciriolo. Oggi trasferta a Brindisi

Dopo una lunga trattativa il Corato si assicura le prestazioni di Andrea Ciriolo, uno degli attaccanti rivelazione di questa prima parte di campionato. Classe 1990 da Poggiardo, Ciriolo ha giocato nelle giovanili del Casarano prima di approdare a Maglie dove si è subito fatto conoscere a suon di gol. Stessa storia a Racale e nelle altre piazze in cui ha giocato come Uggiano o Otranto, lo scorso anno, con cinque reti a referto. In questa stagione è stato capocannoniere d’Eccellenza fino alla settimana scorsa, scavalcato da Di Rito con una tripletta segnata proprio alla sua ex squadra, l’Alto Salento Avetrana.
L’AVVERSARIO – Questo pomeriggio difficile trasferta a Brindisi contro una squadra seconda in classifica (a pari punti con il Barletta) che viaggia a corrente alternata. Il roboante 6 a 1 all’Unione Calcio Bisceglie ha seguito le due sconfitte consecutive con Barletta e Casarano (quest’ultima al Fanuzzi). Sul mercato i brindisini hanno lavorato parecchio. Sono arrivati la punta argentina Acosta dal Francavilla in Sinni, gli under Lieggi e D’Angelo, il difensore Zizzi dal Fasano e il promettente centrocampista De Pasquale. Mancherà lo squalificato Ruscigno.
BORSINO – Stefanini, influenzato, non sarà della partita mentre continua ad aumentare i giri Vito Morra, rivistosi in campo domenica scorsa a Gallipoli. Ci sarà anche il neoacquisto Ciriolo che potrebbe partire dalla panchina. Arbitro della partita sarà Luca Vittoria di Taranto. Gianmarco Spedicato di Lecce e Piergiorgio Battista di Lecce saranno i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Fanuzzi.

Il Corato cade a Gallipoli, 3 a 0 per i salentini

Brutto ko per il Corato a Gallipoli, nonostante gli uomini di Castelletti siano stati molto pericolosi nella ripresa. Unica nota lieta della giornata, il ritorno di Vito Morra, subentrato a Schirone ad inizio ripresa.
Dopo venti minuti di gioco, durante i quali il Corato aveva provato a punzecchiare Passaseo, i padroni di casa passano in vantaggio con una punizione di Carrozza che s’insacca sul palo difeso da Cilli, complice una deviazione della barriera neroverde. Cinque minuti più tardi il gol che spezza le gambe al Corato. De Leo risolve un pallone corto dopo una mischia in area. Due a zero Gallipoli. Il tris arriva allo scadere del primo tempo. Carrozza inventa, Portaccio colpisce il palo e Iurato ribadisce in rete per il 3 a 0 con il quale si chiude la frazione.
Nel secondo tempo il Corato prova a reagire con gli innesti di Cannone e Morra. Al 4’ Sguera calcia alto, a giro, dall’interno dell’area. Dall’11 al 13’ il Corato va vicino al gol con Zinetti. Palla fuori dopo una deviazioni. Con Piarulli che non arriva puntuale su un cross di Santoro e con Altares, disinnescato da Passaseo. Al 27’ contatto dubbio tra Sguera e Casalino. Recupero lascia correre.In chiusura Zinetti, dal limite, non crea grossi grattacapi alla difesa del Gallipoli.
SETTORE GIOVANILE – Ko in casa della capolista per la Juniores di Mastroviti. 2 a 0 per la Molfetta Calcio. Ottima prova degli Allievi Provinciali. Il 3 a 1 contro lo Sport Spinazzola avvicina i ragazzi di Pagano alla vetta. 0 a 0 nel derby tra Corato e Virtus nel torneo Giovanissimi.

IL TABELLINO
Gallipoli-Corato 3-0

GALLIPOLI: Passaseo, Mauro, Ruberto, Casalino, Greco, Sansò, De Leo (28’ st Martena), Portaccio A., Iurato, Carrozza (20’ st Miccoli), Romano (36’ st Levanto). A disposizione Melissano, Gubello, Portaccio D., Carteni, Epifani, Mele. Allenatore Luperto.

CORATO: Cilli, Monteduro, Schirone (1’ st Morra), Zinetti, Asselti (1’ st Cannone), Altares, Albanese (23’ st Stefanini), D’Arcante, Piarulli, Sguera, Santoro. A disposizione D’Angelo, Colangione, Belluoccio, Marcellino, Bonabitacola, Matera. Allenatore Castelletti.

RETI: 20′ pt Carrozza, 25′ pt De Leo, 43′ pt Iurato
ARBITRO: Recupero di Lecce. Assistenti Tomasi e Conte di Taranto
NOTE: Ammoniti Zinetti e Morra (C).

Corato a Gallipoli. Trasferta difficile con l’ex D’Arcante

Gallipoli trasferta tosta per il Corato che questo pomeriggio affronterà i giallorossi al Bianco per l’ultima gara del girone di andata. I salentini tra le mura amiche le hanno vinte tutte ad eccezione delle sfide con Casarano e Barletta e hanno preso quattro gol, tre dei quali contro rossoblu e biancorossi. Sfida speciale per l’acquisto più fresco del mercato invernale. Tonio D’Arcante ha giocato nel Gallipoli fino ad una settimana fa prima di passare al Corato.
L’AVVERSARIO – La squadra allenata da Claudio Luperto, ex bandiera del Lecce negli anni ottanta, ha cambiato poco. Fuori Richella, Puglia, Rizzo e D’Arcante, dentro due giovanissimi. Il ’99 Levanto, cavallo di ritorno dal Casarano e Gabriele Alemanni, promettente esterno del ’97 che ha giocato la prima parte della stagione ad Avetrana. Il Gallipoli rimane quindi una delle squadre più giovani del campionato, guidata dal faro gallipolino Alessandro Carrozza, 12 presenze in A nel 2012 con l’Atalanta e 100 gettoni in B tra Pisa, Varese, Verona e Spezia.
BORSINO – Il Corato, partito già in ritiro, andrà al Bianco con un Colangione in più (rientrato dalla squalifica) e, come detto, con Tonio D’Arcante a centrocampo in attesa del rientro di Vito Morra. Il direttore di gara sarà Andrea Recupero di Lecce. Carlo Alberto Tomasi e Antonio Conte di Taranto gli assistenti. Si parte alle 14.30.

Colpo Corato, arriva Salvatore Antonio D’Arcante

Salvatore Antonio Tonio D’Arcante è un nuovo calciatore del Corato. Il centrocampista tarantino, classe 1990, arriva dal Gallipoli prossima avversaria dei neroverdi, domenica al Bianco.
D’Arcante è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Taranto e Parma prima di esordire coi senior in maglia Fasano, in Serie D. Continua il suo percorso nei dilettanti con Ostuni, Trani e Grottaglie (D), in Abruzzo con il Casoli e nel Lazio con il Fonte Nuova. Nel 2014 approda a casa sua, all’Hellas Taranto ma conclude la stagione ad Ostuni. Torna all’Hellas l’anno successivo mettendo a referto cinque reti. Prima di scegliere Gallipoli, per due stagioni ha vestito la maglia del Casarano.
In uscita, intanto, Antonio Di Matera si trasferisce alla Fortis Altamura. La società ringrazia il calciatore per l’impegno profuso.

Corato, pareggio casalingo contro il Molfetta Calcio

Finisce 0 a 0 al Comunale la sfida tra Corato e Molfetta Calcio. Partita per lunghi tratti noiosa, salita d’intensità nella ripresa ma che nessuna delle due squadre è riuscita a fare propria. Esordio dal primo minuto per i nuovi acquisti Belluoccio, Schirone, Altares e Albanese mentre solo panchina per Cannone e Stefanini.

Al 5’ Sguera scalda i guanti di Petruzzelli che respinge. Al 21’ ancora il barlettano, di testa, non trova lo specchio su cross di Schirone. Sono queste due le uniche azioni da segnalare in tutta la prima frazione. La ripresa segue lo stesso copione. Al 17’ Asselti incoccia di testa, sempre su traversone di Schirone. Petruzzelli vola e sventa in corner. Al 21’ l’ex Gianluca Loseto colpisce la traversa dopo una bella azione dialogata. Alla mezz’ora, ancora Loseto, uno dei migliori dei suoi, ci riprova dalla distanza ma Cilli interviene alzando oltre la traversa. Neroverdi ancora pericolosi con Sguera su punizione (palla che sibila a lato) e con Zinetti dalla distanza ma non basta. La gara termina in parità.

SETTORE GIOVANILE – Pareggio casalingo per la juniores di Mastroviti. Vantaggio con Muciaccia e Capurso. La Liberty San Paolo riesce a trovare il pareggio nella ripresa. 13 gol e ottima prestazione degli Allievi provinciali di Pagano contro lo Sporting Club. Bel pareggio esterno per i Giovanissimi di Gallo. 3 a 3 contro i forti baresi del Passepartout Aurora.

IL TABELLINO

Corato-Molfetta Calcio 0-0

CORATO: Cilli, Belluoccio, Schirone, Zinetti, Asselti, Altares, Piarulli, Albanese (25’st Dimatera), Matera (25’st Bonabitacola), Sguera, Santoro. A disposizione D’Angelo, Monteduro, Cannone, Di Franco, Marcellino, Troia, Stefanini. Allenatore Castelletti.

MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, Cfarku, Martinelli (36’st Andriano), Lanzillotta, Lorusso, Pinto, Loseto, Legari, Bozzi, Vitale, Paparella (15’st Fidanzia). A disposizione Raimondi, Colella, Panunzio, Minervini, Monteleone, Bartoli, Roselli. Allenatore Giusto.

ARBITRO: Renzi di Pesaro. Assistenti Rizzi di Barletta e Miccoli di Bari.
NOTE: Ammoniti Asselti, Belluoccio, Santoro (C); Legari, Lorusso, Lanzillotta (M)

Una buona Molfetta Calcio non riesce ad espugnare il comunale di Corato

Una buona Molfetta Calcio non riesce ad espugnare il comunale di Corato ma recrimina per una clamorosa traversa colpita dal debuttante Loseto e per un buon secondo tempo in cui, però, non è riuscita a finalizzare il gioco creato.
Match giocato porte chiuse, poiché lo stadio coratino non rispetta le norme idonee per il pubblico spettacolo, e su un terreno di gioco alquanto sconnesso che ha penalizzato il fraseggio di entrambe le squadre, disposte a specchio con il 4-4-2.
Tanti ex da una parte e dell’altra, tra cui Lorusso e Loseto nei biancorossi e Albanese nei neroverdi, e Molfetta con Pinto e Lorusso centrali di difesa (Bartoli out nella rifinitura), il neo arrivato Lanzillotta in mezzo al fianco di Legari con Paparella a supporto di Bozzi in avanti (Ventura squalificato) e Vitale esterno di centrocampo.
La fase di studio dura un bel po’ e solo intorno al 20′ le due squadre si affacciano in avanti. Vitale, mastica la conclusione a lato mentre Sguera, per i padroni di casa, colpisce di testa a lato. Il primo tempo si chiude così senza altre occasioni di rilievo, con tanto agonismo e tante palle alte per ovviare al già citato handicap del campo.
Nella ripresa le due squadre creano di più: Asselti di testa impegna Petruzzelli e Loseto al 70′ raccoglie un gran servizio in area dopo pregevole scambio Lanzillotta-Legari-Vitale ma spara sulla traversa anche a causa di un rimbalzo irregolare del pallone. Poco dopo ancora Loseto da fuori e palla alzata in angolo da Cilli. I biancorossi insistono e ci provano dalla distanza ancora con Vitale sul quale è attento Cilli.
Il Corato accusa il colpo ma prova a ripartire sfruttando la verve di Sguera in avanti. È proprio l’attaccante barlettano a sfiorare la rete con una punizione dai 20 metri.
Il pareggio porta i biancorossi a quota 19 punti in classifica, a tre lunghezze dalla zona play off.
Ora i biancorossi disputeranno un doppio turno casalingo: domenica prossima ospiteranno l’Otranto per poi chiudere l’anno solare con il match con il Gallipoli.

Stefanini e Albanese al Corato. Domani c’è il Molfetta

Sfida importante con il Molfetta Calcio alle porte e due colpi per la formazione di mister Castelletti. La dirigenza neroverde ha tesserato due calciatori che avevano già giocato a Molfetta. Il primo è Giovanni Albanese, centrocampista classe 1995. Esordio in C a Barletta dove è cresciuto, prima di spostarsi nel settore giovanile della Virtus Lanciano. Nel 2015 il passaggio in D al Manfredonia dove mette a referto 15 presenze. Fugace passaggio al Campobasso prima di vestire la maglia del Cerignola in Eccellenza con promozione in D annessa. L’anno scorso ha giocato titolare in D con il San Severo prima di sposare il progetto Molfetta Calcio.
Antonio Stefanini, invece, è alla seconda esperienza a Corato. Arrivò in neroverde nel dicembre del 2012 prima di passare all’Altamura nel 2014. Precedentemente aveva giocato a Barletta, Trani, Rionero e Cerignola. Dopo, Molfetta Sportiva, Molfetta Calcio e l’ultima tappa, il Terlizzi, fino alla settimana scorsa. Giocatore versatile, ha giocato al Comunale da prima punta ma è stato utilizzato anche a centrocampo.
L’AVVERSARIO – A proposito di ex, anche il Molfetta Calcio di Pino Giusto ne può contare due freschissimi come Bartolo Lorusso e Gianluca Loseto, giunti nel mercato di riparazione come il centrocampista ex Monopoli e Bisceglie, Lanzillotta e Colella della Fidelis Andria. Coppia d’attacco ben assortita con Beppe Bozzi (anche lui ha giocato per poco tempo al Corato) e Davide Ventura. A centrocampo occhio al giovane classe 1999, Kevin Cfarku, una delle sorprese di questo campionato.
BORSINO – Due assenze per Vito Castelletti in vista della gara contro il Molfetta Calcio. Morra è sulla via del recupero mentre Colangione è squalificato dopo l’espulsione rimediata domenica scorsa a Trani. Arbitra un direttore di gara di fuori regione, Gianluca Renzi di Pesaro. Assistenti Giuseppe Rizzi di Barletta e Massimiliano Miccoli di Bari. Fischio d’inizio alle 14.30. Partita che si giocherà a porte chiuse in assenza di pubblico.

Corato, «Il progetto neroverde continua». Ufficializzato il nuovo allenatore

Corato non lascia ma rilancia, più forte che mai. La società, attraverso una nota, ha voluto dare rassicurazioni in merito al futuro neroverde.«Nonostante il risultato negativo e le tante voci che ci riguardano – spiega la società – vogliamo confermare che gli obiettivi di inizio stagione non sono cambiati anche perché è previsto l’ingresso di nuovi soci che porteranno linfa vitale al progetto. Contro il Trani abbiamo fatto una gran bella partita nonostante l’inferiorità numerica e sono in arrivo altri elementi che andranno a rinforzare una rosa già competitiva».«Siamo contenti di aver recuperato un rapporto sereno e disteso con la tifoseria e con la città – continua la dirigenza – ora vogliamo correre compatti verso obiettivi ambiziosi come la Coppa Italia. Per la prima volta Corato si giocherà la finalissima di questa importante competizione e cercheremo di portare a casa il trofeo che ci permetterebbe di continuare ad inseguire il sogno Serie D».Infine, per quanto concerne lo stadio, le idee sono chiare: «Aspettiamo risposte concrete da parte del Comune di Corato. In caso di esito negativo non giocheremo a porte chiuse ma troveremo un’altra struttura momentanea per permettere ai nostri tifosi di sostenerci».Intanto Vito Castelletti è il nuovo allenatore dell’USD Corato Calcio. Un ritorno per il tecnico barese, già sulla panchina neroverde fino ad ottobre. Castelletti ha seguito i ragazzi nello sfortunato derby col Trani e domani sarà in campo per dirigere il primo allenamento.

Corato beffata nel derby, il Trani passa al 49’

Un derby scoppiettante, ricco di colpi di scena, che il Trani vince al 49’ contro un Corato rimasto in dieci al 25’ del primo tempo ma che è addirittura riuscito a passare in vantaggio al 20’ della ripresa.
Partita subito in salita per i neroverdi. Musa supera in velocità i difensori del Corato e salta Cilli con un lob che colpisce la traversa. Pronta deviazione di Bartoli ben appostato. Dopo sei minuti la Vigor Trani è in vantaggio. Il Corato risponde subito. Diagnè alza il pallone sul secondo palo. Loseto ben appostato fa centro con un diagonale al volo. Neanche il tempo di gioire per il pareggio che arriva il sorpasso. Ancora Loseto, questa volta in veste di assist man, indirizza il pallone su Sguera che di testa la piazza per il 2 a 1. Al 25’ episodio chiave della gara. Musa viene steso da Colangione. Fallo da ultimo uomo e rosso per il difensore cerignolano. Al 42’ Cilli miracoloso, sventa il colpo di testa ravvicinato di Camasta e il tentativo di Bartoli. Nulla può, però, sul tiro da due passi di Modesto al 46’. La prima frazione si chiude sul 2 a 2.

In avvio ancora super Cilli sul colpo di testa di Bartoli. Il Trani spinge, forte della superiorità numerica ma è il Corato a passare in vantaggio. Capitan Asselti, in area, riesce a scavalcare Petranca con la deviazione di un giocatore tranese. 3 a 2. Partita che ha ancora molto da dire. Al 29’ Negro pareggia. Stop elegante e tiro potente sotto la traversa. Il Corato recrimina per un fuorigioco fischiato a Sguera, partito alle spalle della linea difensiva tranese. La beffa all’ultimo minuto del recupero. Mazzilli inventa un tiro da fuori che colpisce il palo e supera Cilli.

IL TABELLINO
V.Trani-Corato 4-3
MARCATORI: 6’pt Bartoli (T); 12’pt Loseto (C); 13’pt Sguera (C); 46’pt Modesto (T); 21’st Asselti (C); 29’st Negro (T); 49’st Mazzilli (T)

VIGOR TRANI: Petranca, Bartoli, Serino, Guerra, Ciardi (35’st Cormio), Camasta, Muciaccia D., Mazzilli, Musa, Negro, Modesto (20’st Mongiello). A disposizione Pellegrino, Ciciriello, Schirizzi, Sciancalepore, Vino, Di Lernia, Cepele. Allenatore Scaringella.

CORATO: Cilli, Zinetti, Santoro (26’st Monteduro), Diagnè, Asselti, Colangione, Piarulli (33’st Di Franco), Lorusso, Matera (34’pt Bonabitacola), Sguera, Loseto (38’st Dimatera). A disposizione D’Angelo, Troia, Marcellino, Di Bari, Muciaccia B.. Allenatore Piccarreta.

ARBITRO: Doronzo di Barletta. Assistenti Ostuni e Alessandrino di Bari
NOTE: Espulso Colangione al 25’pt

Domani c’è il Trani, il Corato prende Schirone e Cannone

Il Corato si muove sul mercato dicembrino che si apre oggi. Due ritorni dal Terlizzi. Il primo è Michele Schirone, classe 1982, una bandiera al Comunale. La prima volta col Corato nel 2005 poi, a più riprese, ha totalizzato oltre 150 presenze entrando nel cuore dei tifosi neroverdi. In carriera ha vestito le maglie di Martina, Chieti, Fasano, Locorotondo, Bisceglie, Trani, Molfetta, Gioventù Calcio Dauna, Omnia Bitonto e Sulmona oltre al Terlizzi, sua ultima squadra. Dai rossoblu arriva anche il centrocampista classe 1997, Vittorio Cannone. Quattro reti l’anno scorso in Promozione, a Corato nella stagione 2016-17 (2 reti in Promozione). Salutano Sisalli, Manzari, Cannito, Cardinale, Petitti e De Santis oltre a De Vivo, Anaclerio e Leuci che avevano lasciato il gruppo a inizio novembre. A loro va il ringraziamento della società per aver vestito la maglia neroverde con impegno e dedizione.
L’AVVERSARIO – Domenica pomeriggio c’è la Vigor Trani dell’ex allenatore del Corato Giuseppe Scaringella. Nelle ultime tre gare i biancazzurri hanno raccolto un punto, in casa con l’Otranto. In attesa delle operazioni di mercato la formazione tranese vede tra i pali l’ex Avetrana Petranca, in difesa l’esperto Camasta (84), Bartoli e Prete. A centrocampo il tranese Mazzilli, Guerra, Modesto, ex del Corato e bandiera del Bitonto. In avanti il bomber della squadra è l’ex Gallipoli, Aradeo e Galatina, Mattia Negro (3 gol) con Antonio Serino e Musa. Di oggi la notizia che il capitano della squadra, Nando Terrone, non fa più parte della rosa.
BORSINO – Esonerato Zinfollino, la società motiva così la scelta: «Non si è creata la giusta empatia con il tecnico che ringraziamo per il lavoro svolto in questo mese e mezzo». In attesa del nome del nuovo allenatore, domenica andrà in panchina il duo Piccarreta (tornato in neroverde) – De Blasio. Assente Ladogana, squalificato per due giornate oltre a Morra che dovrebbe tornare in gruppo tra due settimane. Schirone e Cannone potranno essere convocati dalla prossima gara casalinga con il Molfetta Calcio. Arbitra Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta. Assistenti Nicola Ostuni di Bari e Antonio Alessandrino di Bari. Fischio d’inizio alle 14.30.