Finale ancora tutta da decidere, finisce 0-0 tra Corato e Atletico Vieste
La finale di andata termina a reti bianche, con le due squadre che si sono scontrate a viso aperto in una bella giornata di tifo e di fair play. Mister Bonetti scende in campo un un 4-5-1, mentre Mister Pizzulli schiera un 4-3-3. Finale ancora tutta da decidere il 06/02 al “Riccardo Spina”.
PRIMO TEMPO: 1′ prova subito il n 10 Coratino a rendersi pericoloso con un tiro dalla lunga distanza, palla alta sopra la traversa. 17′ Ancora Corato con Vicedomini che prova la botta da fuori da calcio piazzato, Romano smanaccia e manda in corner. 21′ Caputo se ne va sulla fascia, palla che arriva a Vicedomini dove lascia partire un bel tiro, Romano para in due tempi salvando i suoi. 23′ Azione bellissima del Vieste, Raiola semina il panico in area di rigore, per sua sfortuna calcia debolmente tra le braccia di Addario. 31′ Angolo per il Vieste: Colella mette in mezzo, colpo di testa di De Vita, Vicedomini allontana e salva il risultato.
SECONDO TEMPO: 3′ Lezzi sulla fascia compie un bel cross per la testa di Leonetti, bella la parata di Romano che nega nuovamente il vantaggio Coratino. 11′ punizione di Vicedomini, Leonetti svetta di testa ma la sfera finisce dolcemente tra le braccia di Romano. Poco dopo Occasione per il Vieste: Ricucci si fa tutta la fascia e lascia partire un bel cross , Raiola anticipa tutti ma manda la palla a lato di pochissimo. 23′ botta improvvisa da fuori di Di Rito, Romano compie una bella parata e manda in angolo. 37′ Tenta il tiro da fuori Caputo, palla che Romano controlla facilmente. Ancora un occasione pericola per il Corato: Vicedomini mette in mezzo per Ngom, provvidenziale l’intervento di Romano che spazza via con i piedi. 48′ punizione calciata da Vicedomini, palla che viene allontanata dalla difesa Garganica. Dopo la punizione di Vicedomini l’arbitro sancisce la finale di andata.
Tabellino
Coppa Italia di Eccellenza Pugliese – Finale d’andata
Data e ora 23.01.2020 ore 14:30;
Campo sportivo “F.Coppi”.
CORATO 0-0 ATLETICO VIESTE
CORATO: Addario, Lezzi, Santoro, Vicedomini, Vergori, Di Bari, Caputo (38’ s.t. D’Ambrosio), D’Arcante (16’ s.t. Ngom), Di Rito, Leonetti, Agodirin (12’ s.t. Touray). A disposizione: Gallitelli, Zangla, Camasta, Quacquarelli, Olibardi, Petitti. Allenatore: Massimo Pizzulli
ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Tantimonaco (38 s.t. Gramazio), Sollitto, Caruso, De Vita (32’ s.t. Prieto), Albano, Raiola, Colella, Ricucci. A disposizione: Equestre, Prencipe, Innangi, Popa, D’Accia, Vulcano, Guerra.Allenatore: Francesco Bonetti
Ammoniti: Vergori (C).
Espulsi: /.
Recupero: 1’ p.t, 5’ s.t.
Nickolas Lapomarda
L’ASD San Marco cade sotto i colpi della corazzata Corato
2 a 0 il risultato finale al termine di una gara ben giocata per un’ora dai ragazzi del presidente Aniello Calabrese.
Mister Iannacone deve rinunciare a Quaresimale per infortunio e Viola Onofrio per influenza e manda in campo il classe 2003 Gravina Giovanni all’esordio in assoluto in Eccellenza e migliore in campo.
Dopo una prima frazione giocata ad armi pari con un paio di situazioni importanti per l’una e per l’altra squadra, nel secondo tempo i celeste granata cadono sotto i colpi di Di Rito e Lionetti.
Ottima la prestazione del numero uno Catanzaro bravo ad evitare un passivo più pesante.
Partita vinta con merito dal Corato che ha dimostrato di avere un organico decisamente superiore al nostro come testimoniato dal presidente Aniello Calabrese al termine della gara: “I ragazzi per un’ora hanno retto molto bene chiudendo tutti i varchi, ma potevano sfruttare meglio qualche ripartenza. Dopo il loro vantaggio non ho visto la reazione e di questo sono molto dispiaciuto. Il secondo gol ha di fatto chiuso la gara.
Alla distanza il Corato ha dimostrato il suo enorme potenziale e ha meritato la vittoria. Usciamo vivi da questo confronto e faremo di tutto per salvare la categoria.
Mister Iannacone a fine gara: “Abbiamo provato a contenere il Corato facendolo bene per un’oretta, ma poi la differenza di valori è venuta fuori e hanno vinto meritatamente.
Credo fortemente che possiamo raggiungere l’obiettivo e non molleremo fino alla fine“.
Nuovo allenatore per il Corato
La societa’ Usd Corato Calcio 1946, comunica che il nuovo allenatore neroverde sara’ il signor Massimo Pizzulli.
Il trainer di origini bitontine, arriva a Corato dopo l’ottimo quarto posto raggiunto nella scorsa stagione, proprio a Bitonto in Serie D, con quasi 60 punti conquistati. Notevoli le sue esperienze pregresse, in grandi piazze come Cerignola, Barletta e Trani, dove ha conquistato una Coppa Italia regionale di Eccellenza, approdando successivamente alla finalissima nazionale.
Massimo Pizzulli, classe 1972, negli ultimi mesi spesso accostato a team di Serie D, e’ sembrato il profilo giusto per rilanciare la nostra formazione, dati gli ultimi risultati, che hanno imposto un cambio della guida tecnica.
Si e’ scelto Pizzulli, perche’ ritenuto uomo di spessore e di esperienza, affinche’ si possa ritornare sulla strada giusta al piu’ presto e tutti insieme.
Mister Pizzulli, dirigera’ nel pomeriggio il primo allenamento, della sua avventura in neroverde.
La Deghi Calcio rallenta corazzata Corato
Una prova che infonde fiducia. Si chiude con un pareggio ottenuto al cospetto del temibile Corato il 2019 della formazione del patron Alberto Paglialunga.
Finisce 1-1 sul manto erboso del Campo Deghi di San Pietro in Lama, a conclusione di una partita intensa ben interpretata da Samuele Muci e compagni.
La Deghi Calcio pare avere imboccato la strada giusta dopo un periodo di normale rodaggio nel corso del primo campionato di Eccellenza della compagine orange. Un’inversione di tendenza anche nei risultati, con l’undici affidato da un mese ad Alberto Giuliatto che sta risalendo la classifica.
Tornando alla gara di ieri coi neroverdi allenati da mister Fabio Di Domenico, la prima del girone di ritorno, Massimiliano Pinto e soci hanno dato dimostrazione di compattezza e qualità, tenendo testa a un team infarcito di giocatori importanti e costruito per primeggiare nella serie A pugliese.
Un match ben interpretato dai padroni di casa che hanno disputato una gara senza alcun timore reverenziale, mettendo a più riprese in difficoltà un avversario quotato.
Alla fine, a pareggiare il gol in avvio di gara di Eugenio Palma, la segnatura è arrivata al 1’minuto di gioco, è arrivata la marcatura di Agodirin, lui a segno nei minuti successivi alla prima mezz’ora di gioco.
Un pari casalingo importante che permette alla Deghi Calcio di salire a quota 20 punti in classifica. Alla ripresa del campionato, il prossimo 5 gennaio, la squadra orange renderà visita al Gallipoli dell’ex Andrea Salvadore.
Tra i protagonisti della gara con il Corato, l’under Alessandro Romano, solito instancabile lottatore di centrocampo. «Abbiamo disputato un match di alto livello – sottolinea il calciatore classe 2000 – mettendo in pratica quanto avevamo preparato in settimana con il mister e il suo staff. Non abbiamo avuto timore reverenziale, e siamo stati bravi a mostrare le nostre qualità». Il numero 15 della Deghi Calcio analizza il momento positivo della squadra: «Stiamo bene e cresciamo domenica dopo domenica in convinzione e consapevolezza dei nostri mezzi. Dobbiamo puntare a centrare quanto prima la quota salvezza e poi alzare l’asticella dei nostri obiettivi ma sempre rimanendo umili e compatti. Sono convinto che potremmo toglierci delle belle soddisfazioni – conclude Alessandro Romano – da qui alla fine della stagione».

deghi calcio, raffaele de santis direttore generale
A parlare dopo l’ultima partita dell’anno anche il direttore generale, Raffaele De Santis. «Chiudiamo il 2019 con un risultato importante che va anche oltre il punto meritato sul campo. La squadra è compatta e unita – ammette il diggì orange – l’esultanza che ha coinvolto calciatori in campo e tutti i componenti della panchina al gol di Palma è la migliore dimostrazione». Chiosa De Santis: «Ringrazio i ragazzi per quanto stanno facendo e sono convinto che l’umiltà e la voglia di migliorarsi di tutto il gruppo saranno le basi per un 2020 ricco di soddisfazioni».
Sale l’attesa per il big match Molfetta – Corato
Tantissime le prevendite già acquistate in città dai tifosi biancorossi. Da Corato ci si attende un’invasione di tifosi neroverdi. Il big match Molfetta- Corato in programma domenica alle ore 16:00 al Paolo Poli è entrato già nel vivo.
I due tecnici ci tengono a sottolineare che non si tratta di un match decisivo. La partita è, allo stesso tempo, quanto di meglio oggi il campionato di Eccellenza possa offrire: prima contro seconda in classifica, divise da soli tre punti.
Mister Bartoli non dovrebbe avere problemi di formazione e potrà contare per l’occasione anche su un nuovo innesto, Nicola Grazioso, che va a puntellare il reparto difensivo.
33 enne, barese, difensore centrale in grado di giocare come difensore laterale o regista difensivo in una difesa a tre, Nicola è un veterano della categoria e ha indossato, in ordine sparso, le maglie, tra le altre, di Noicattaro, Matera, Altamura, Polimnia. “Sono contento di far parte di questo progetto importante” – dichiara Grazioso- “Si tratta di un gruppo importante composto da giocatori di ottimo livello. Io mi metto da questo momento a disposizione del mister e darò il meglio ogni qual volta verrò chiamato in causa mettendoci la grinta e il carisma che mi contraddistinguono”.
Arbitrerà l’incontro il sig. Liotta di Castellamare di Stabia coadiuvato dagli assistenti Magnifico e Battista di Lecce.
Dario Ruta
Molfetta Calcio, intervista a Lorusso in vista di Molfetta- Corato.
Sale l’attesa per Molfetta- Corato, big match del campionato.Le parole del capitano biancorosso Lorusso
A poche ore dall’attesissimo big match Molfetta- Corato, valido per l’ultima gara del girone di andata del campionato di Eccellenza pugliese che vedrà di fronte prima e seconda del campionato di Eccellenza, divise da soli tre punti, ecco le parole del capitano biancorosso Bartolo Lorusso; tra i migliori in questa stagione ed ex di turno.
Molfetta- Corato, un match che vale tantissimo in chiave vittoria finale. Che sensazioni provi e che clima c’è nello spogliatoio in questo momento?
“Partita importantissima, come tutte d’altronde, perchè il campionato è ancora molto lungo. Quindi non è una partita decisiva. Dopo questo turno ci sarà un intero girone da giocare quindi non possiamo definirla decisiva per la vittoria finale. Il clima è sereno e tranquillo. Sappiamo di dover affrontare una grande squadra ma c’è molta consapevolezza di quello che possiamo fare e la stiamo preparando come tutte le altre”.
Avresti immaginato ad inizio stagione di ritrovarti a tre punti dal Corato a fine girone di andata? Cosa ha funzionato sinora e in cosa dovreste migliorare per rendere reale il sogno chiamato serie D?
“Il rammarico sta nell’aver perso dei punti immeritamente ma il calcio è anche questo. Avremmo potuto vincere ad esempio un paio di partite che abbiamo pareggiato. Punti che ci avrebbero fatto guardare la classifica in maniera diversa. Ad inizio stagione sapevamo di poter ambire ad un campionato importante, oggi abbiamo fatto tesoro degli errori commessi in precedenza e siamo pronti a battagliare per questo grande appuntamento”.
La squadra sin dalle prime giornate ha una chiara impostazione tattica e chiunque si alterna in campo dimostra di trovarsi bene in questo contesto di gioco. È questo uno dei vostri segreti di quest’anno? Quanto ha inciso il mister?
“Il campionato di Eccellenza è sempre molto difficile. In estate società, direttore e mister hanno messo su una gran bella squadra. Ottimi giocatori, sia under che senior, e gruppo importante fatto di professionisti e di giocatori che ambiscono alla vittoria del campionato e al salto di categoria con giovani importanti che hanno la mentalità di migliorarsi e di allenarsi sempre il massimo. C’è sempre da migliorarsi. Nel calcio basta davvero poco per cambiare le carte in gioco. C’è da stare sempre sul pezzo e non lasciare mai nulla al caso. Il mister è stato bravo a darci sin da subito un’identità di gioco e un’identità tattica, oltre che serenità. Il gruppo è quello che fa la differenza anche in campo. Ed è giusto che ci sia concorrenza. L’importante è che tutti seguano lo staff tecnico e remino nella stessa direzione”.
Quest’anno il pubblico vi sta sostenendo parecchio. Nelle ultime partite casalinghe si sono superati abbondantemente i 2000 spettatori. Che effetto fa?
“È il terzo anno che sono qui a Molfetta e sono contento di vedere tutta questa gente al campo dopo stagioni in crescendo. Ti dà una carica in più. Abbiamo trasmesso entusiasmo in città e siamo felicissimi di questo. Ho giocato in stadi pieni a Barletta, Bisceglie, Teramo e Andria e so quanto è importante per raggiungere obiettivi prestigiosi. E Molfetta da questo punto di vista non è da meno. Ai tifosi chiedo, quindi, di incitarci dal primo all’ultimo minuto come hanno fatto nelle gare precedenti, specie in casa, per mettere davvero un mattone importante per il sogno chiamato serie D”.
Chi vincerà questo campionato di Eccellenza?
“Noi! (serio ndr)”
Atletico Vieste battuto dalla capolista Corato
Match fin dall’inizio equilibrato con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Il Mister Di Domenico schiera un classico 4-2-3-1, mentre Mister Bonetti risponde con il classico 3-4-3. Buona partita dei ragazzi di Mister Bonetti, che mettono più volte in difficoltà la corazzata Corato. Il prossimo match sarà contro il Gallipoli al “Riccardo Spina”, mentre il Corato affronterà il Molfetta Calcio, a Molfetta.CRONACA:PRIMO TEMPO:È il Vieste a farsi pericoloso già dai primi minuti con De Vita, che penetrando in area manca la zampata vincente per mettere la palla in rete.Al 15′ occasione Corato: Quarta calcia dal limite, grande risposta di Romano che manda la palla in angolo, sullo stesso, colpo di testa di Falconieri che non crea problemi al portiere Viestano.Un minuto più tardi arriva il vantaggio del Corato, bellissimo cross di Quarta, Romano non esce, e Quacquarelli di testa insacca il gol del vantaggio.20′ Falconieri si divora il gol del 2-0, bel lancio di Agodirin, Falconieri scatta sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Romano manda la palla fuori di poco.Poco dopo ancora Falconieri, questa volta da distanza ravvicinata inquadra la porta ma trova la grande risposta di Romano che evita il 2-0 per i padroni di casa.L’ultima occasione del primo tempo è del Vieste, cross di Albano, Vergori svirgola e Andrada da distanza ravvicinata calcia sul portiere sprecando il gol del pareggio.SECONDO TEMPO:Parte forte il Vieste al 2′ Andrada ruba palla sulla fascia, scarica su Sangare, ma il suo tiro finisce di poco alto sulla traversa.Al 20′ brutta palla persa da Sangare, Falconieri non approfitta calciando sul corpo di Sollitto.Poco dopo contropiede Corato con Agodirin, palla che arriva a Falconieri che spreca tutto mandando la palla alta sopra la traversa.31′ Pericoloso il Vieste con Albano, da posizione defilata lascia partire un bel tiro, Addario vola e manda la palla alta sulla traversa.Poco dopo è Raiola a seminare il panico in area, liberandosi di tre avversari serve la palla a Andrada, lo stesso lascia partire un bel tiro trovando un’altra bella parata di Addario.Al 45′ sfiora il raddoppio il Corato con Olibardi, che tutto solo in area di rigore calcia la palla centrale, facile parata del n.1 Viestano.
TabellinoCampionato di Eccellenza Pugliese – 14º giornata; Data e ora 9.12.2019 ore 14:30; Campo sportivo “F.Coppi”.Marcatori: 17’ p.t. Quacquarelli.
CORATO: Addario, Zangla, Santoro, Caputo (32’ s.t. Ngom), Vergori, Camasta, Quarta (43’ s.t. Antonicelli), D’Arcante, Agodirin (10’ s.t. Leonetti), Falconieri (36’ s.t. Di Federico), Quacquarelli (29’ s.t. Olibarti).A disposizione: Fortunato, Guida, Maselli, Touray.Allenatore: Fabio Di Domenico.
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli, Sicuro (11’ s.t. Tantimonaco), Sangarè (30’ s.t. Caruso), Sollitto, Ranieri, De Vita (33’ s.t. Raiola), Ricucci (17 s.t. Jesus), Andrada, Colella, Albano (36’ s.t. Gramazio).A disposizione: Innangi, Prencipe, Gallo, Vulcano.Allenatore: Francesco Bonetti.Ammoniti: Camasta, Quarta (C); Sicuro, Ranieri (AV).Espulsi:/.Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t.
Nickolas Lapomarda
Leonetti castiga l’Unione Calcio al novantesimo
Secondo ko consecutivo in trasferta per l’Unione Calcio Bisceglie, battuta per 2-1 dalla capolista Corato nel match disputatosi al “Coppi” di Ruvo di Puglia e valevole per il nono turno d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca per la compagine biscegliese, artefice di una gara molto attenta e guardinga ma punita al 90’ dal colpo di testa di Leonetti sugli sviluppi di una ripartenza.
Mister Di Simone si affida a Di Bari tra i pali, Bufi, Dispoto e Di Giorgio in difesa, a centrocampo Losacco, Andriano, Zinetti, Cordisco e Cicerello, coppia d’attacco composta da Papagni e Lorusso. Tra i padroni di casa parte dalla panchina l’ex di turno Vito Quacquarelli.
Neroverdi subito propositivi e, dopo un solo minuto, sfiorano il vantaggio con Quarta la cui conclusione termina a lato. Al 3’ Leonetti non sfrutta al meglio uno schema d’angolo mentre, al 4’ il tentativo a rete dell’attaccante coratino, dopo una combinazione con Agodirin, non sortisce gli effetti sperati. Scampato il pericolo, l’Unione Calcio alza il baricentro ed al 13’ una fucilata di Cicerello costringe Addario all’intervento in due tempi. Otto minuti dopo, su un calcio d’angolo a giro da parte di Cordisco, Addario respinge la sfera sulla linea, i giocatori azzurri protestano perché, secondo loro, la palla è entrata ma il direttore di gara lascia proseguire il gioco. Al 37’ Leonetti non concretizza il cross col contagiri di Lezzi invece, sessanta secondi dopo, mister Di Simone è costretto a due cambi forzati, a seguito degli infortuni rimediati dal portiere Di Bari e dal centrocampista Cordisco, sostituiti rispettivamente da Cao e Sannicandro. In pieno recupero arriva il vantaggio azzurro; corner di Zinetti, Di Giorgio appostato sul secondo palo, deposita la palla in rete. Per il difensore barlettano si tratta della prima rete stagionale.
Nella ripresa, il Corato alza letteralmente il ritmo ma dopo 2’, i biscegliesi hanno l’occasione per raddoppiare con Lorusso al termine di una azione corale che ha come protagonisti Papagni e Zinetti ma, l’attaccante azzurro, non centra il bersaglio grosso. Gol sbagliato, goal subito perché, al 5’ i padroni di casa pareggiano con Agodirin. La rete siglata galvanizza i ragazzi di Di Domenico che sfiorano il raddoppio con Ngom al 15’ e Vito Di Bari al 16’ trovando, in entrambi i casi, la pronta opposizione di Cao mentre, le conclusioni di Vicedomini e Agodirin, non centrano i tre legni. Al 27’ il tiro dalla distanza di Lorusso, viene deviato in calcio d’angolo da un difensore neroverde. Al 45’ arriva la doccia fredda in casa Unione Calcio; ripartenza dei padroni di casa, cross di Quarta per Leonetti che, con un preciso colpo di testa, piazza la palla in fondo al sacco, permettendo alla squadra di casa di portare a casa l’intera posta e rimanere in vetta alla classifica.
Per l’Unione Calcio invece, la beffa di aver assaporato la conquista di un punto importante, ed al contempo la preoccupazione per una classifica che comincia ad essere deficitaria, essendo precipitata in piena zona playout con 9 punti.
Nel prossimo turno, in programma domenica 10 novembre, gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” l’Atletico Vieste vittorioso per 1-0 sul San Marco.
CORATO – UNIONE CALCIO 2-1 (0-1 p.t.)
CORATO: Addario, Lezzi, Santoro, Vicedomini, Vergori, V. Di Bari, Quarta, Ngom (30’s.t. D’Arcante), Agodirin (29’s.t. Di Federico), Leonetti (49’s.t. Camasta), Olibardi (29’s.t.Rizzo). A disp: Fortunato, Zangla, Caputo, Quacquarelli, Antonicelli. All: Di Domenico
UNIONE CALCIO: A. Di Bari (38’p.t. Cao), Bufi (49’s.t. Musa), Losacco, Andriano, Dispoto, Di Giorgio, Zinetti, Cordisco (38’p.t. Sannicandro), Lorusso (32’ s.t. Compierchio), Papagni, Cicerello (39’s.t. Guerra). A disp: Sgarra, Palumbo, Binetti, Preziosa. All: Di Simone
MARCATORI: 46’p.t. Di Giorgio (U); 5’s.t. Agodirin (C), 45’s.t. Leonetti (C)
AMMONITI: Cordisco (U), Santoro (C), Dispoto (U), Losacco (U), Vergori (C), Vicedomini (C)
ARBITRO: Spera (Barletta). ASSISTENTI: Alessandrino (Bari), Latini (Foggia)
A Corato la prima sconfitta in campionato per il Martina
L’inizio del match è dei padroni di casa che, forti del campo amico, agiscono con personalità. Al 10′ il Martina risponde con un calcio piazzato dai sedici metri che svanisce. Al quarto d’ora il Martina tiene testa alle folate dei padroni di casa, che sfiorano il vantaggio al 18′ e al 20′. I biancoazzurri rispondono con tocchi di prima per le punte a servizio delle incursioni dei centrocampisti. Al 28′ il Corato passa in vantaggio con Agodorin. Un minuto dopo il Martina prova a rispondere da destra a sinistra, da Amodio a Torres, senza trovare la giocata vincente. Finale di primo tempo di marca nevo-verde, il Martina si difende con le unghie e con i denti e prova a rispondere al vantaggio dei padroni di casa.
In avvio di ripresa il Martina conquista una ghiotta occasione dal limite, Di Rito sopra l’incrocio. Inizio incoraggiante dei biancoazzurri, che impostano la manovra dalle retrovie fin ad arrivare alle punte con scambi di prima macinando gioco sulle fasce. Il primo quarto d’ora segnato dal nervosismo in campo per i 3 punti in palio, Martina che gioca palla a terra e Corato risponde in contropiede. Al 62′ Corato pericoloso su calcio da fermo, Rollo padrone dell’aria piccola. Al 64′ raddoppio del Corato, rimpallo che premia i padroni di casa e Falconieri tutto solo la piazza sul secondo palo. Al 73′ Corato in goal, padroni di casa in fiducia trovano la giocata vincente e Quarta fa il 3-0. Al 75′ il Martina rivede l’area avversaria ma nulla di fatto. Nel finale il Corato sugella la vittoria con il 4-0 di Leonetti.
TABELLINO
7^ Giornata Campionato Eccellenza Pugliese
Usd Corato Calcio – Asd Martina Calcio 1947
Stadio “F. Coppi” Ruvo di Puglia (BA)
CORATO
1.Addario 2. Lezzi 3. Santoro 4. Vicedomini 5. Vergori 6. Di Bari 7. Quarta 8. Ngom 9. Agodirin 10. Falconieri 11. Touray. A disposizione: 12. Fortunato 13. Camasta 14. Zangla 15. Caputo 16. D’Arcante 17. Rizzo 18. Olibardi 19. Leonetti 20. Di Federico. Allenatore: Di Domenico
MARTINA CALCIO
1.Rollo 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Morales 5. Anglani 6. Modou 7. Amato 8. Fumarola 9. Di Rito 10. Amodio 11. Torres. A disposizione: 12. Gallitelli 13. Salamina 14. Malamine 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Serio 19. Amoruso 20. Richella. Allenatore: Marasciulo
ARBITRO Sig. Nirintsalama T. Andriambelo Sez. Roma 1
Assistenti: Sig. Giuseppe Coviello Sez. di Molfetta e Sig. Giuseppe Turco Sez. Lecce
Reti: 28’Agodirin, 64′ Falconieri, 73′ Quarta, 90′ Leonetti
Il Martina costruisce ma il Corato vince e passa il turno
Con un rigore, discutibile, il Corato si aggiudica il match e passa ai quarti di Coppa contro un Martina, a cui serviva vincere, che costruisce senza però riuscire a mettere la palla in rete.
Partita piacevole nel primo tempo e nervosa nel secondo tempo anche per la direzione di gara non all’altezza del Signor Aratri. Il Martina scende in campo determinato e si rende pericoloso già al 5′ con Cristofaro che, ben lanciato a rete, è troppo altruista e, invece di tirare, mette la palla al centro ma nessuno raccoglie. Il primo timido tiro in porta del Corato al 13′ con Rizzo che colpisce dalla tre quarti ma la palla va di molto alto. Al 15′ è ancora Cristofaro ad impensierire gli avversari con un tiro dal limite dell’area che Addario mette in angolo. Al 34′ il nervo verde Falconieri spreca a tu per tu con Gallitelli che neutralizza il tiro. Il primo tempo si chiude con un tiro dalla distanza del biancazzurro Fumarola troppo centrale.
In avvio della seconda parte di gioco il Martina ha l’occasione più ghiotta per passare in vantaggio, Di Rito serve pregevolmente Torres in area che tutto solo davanti alla porta colpisce male e si fa respingere il tiro da Addario che mette in angolo. Il Corato reagisce ed al 9′ Agodirin colpisce la traversa con un tiro dal limite dell’area piccola. All’11’ la svolta della partita per i ragazzi di Mister Di Domenico, il neo entrato Quarta entra palla al piede in area Torres lo sfiora e il nero verde si fa cadere, il Signor Aratri concede il rigore che Falconieri realizza. Mister Marasciulo prova a mettere dentro Amodio, Laguardia e Camporeale ma la partita non cambia e sul finire la gara diventa molto nervosa anche per colpa di un puntiglioso arbitro Aratri che anziché calmare gli animi si fa sfuggire la partita dalle mani.
Martina-Corato 0-1
Martina: Gallitelli, Ruscigno, Salamina, Morales, Anglani, Jariu, Amato, Fummarola, Di Rito, Torres, Cristofaro. Allenatore: Marasciulo
Corato: Addario, Zangla, Santoro, Vicedomini, Vergori, Camasta, Rizzo, D’Arcante, Agodirin, Falconieri, De Vivo. Allenatore: Di Domenico
Arbitro: Signor Aratri di Bari, Assistenti Spaliero di Bari e Barile di Brindisi.
Reti: 12′ st Falconieri (C) su rigore
Angelo Cavallo
Calcio, il Corato vince in campo, i suoi tifosi sugli spalti, omaggio da applausi alle vittime della strage di Orta Nova
Vittoria del Corato al Fanelli grazie ad un calcio di rigore contestato per un fallo di mani di Mascia, assegnato dal Sig. Aronne e trasformato da Falconieri al 70′ battendo Micale, autore di una grande prova. Una gara con poche emozioni nella prima frazione, che si sblocca poi nella ripresa, con i padroni di casa che agiscono di rimessa e con i neroverdi, che grazie ai cambi, vengono fuori nella ripesa, grazie alla maggior qualità ed esperienza.
La gara è stata preceduta da un minuto di raccoglimento in memoria della famiglia Curcelli, gli ortesi hanno giocato con il lutto al braccio, mentre i supporter neroverdi hanno esposto uno striscione di solidarietà alla città di Orta Nova, applaudito da tifosi e giocatori prima della gara, gli stessi supporters sono rimasti inoltre in silenzio nella prima frazione. Giovedì gli ortesi torneranno in campo per il ritorno di coppa contro il Vieste, domenica prossima trasferta a Gallipoli, mentre per il Corato si spalancano le porte dell’alta classifica.
ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale, 2 Granatiero (al 16′ Russo), 3 Cassinis, 4 Ricciardi, 5 Lacerenza, 6 Mascia, 7 D’Aries, 8 Lamatrice, 9 Pelosi (al 60′ Tusiano), 10 Ragno (al 79′ Fiore), 11 Foschino ALLENATORE Antonio Ciurlia A DISPOSIZIONE 12 Laccetti, 13 Monopoli, 14 Clemente, 15 Curci, 17 Di Dedda, 18 Ventura
USD CORATO CALCIO 1 Addario, 2 Lezzi, 3 Santoro, 4 Vicedomini, 5 Vergori, 6 Di Bari, 7 Touray (al 27′ Rizzo), 8 Ngom (al 64′ Darcante), 9 Leonetti (al 49′ Agodirin), 10 Falconieri (al 74′ Di Federico), 11 De Vivo (al 80′ Olibardi) ALLENATORE Fabio Di Domenico A DISPOSIZIONE 12 Fortunato, 13 Zangla, 14 Guida, 15 Caputo
MARCATORE al 70′ su rigore Falconieri
AMMONITI Ricciardi, Lacerenza, Russo, Vergori, Leonetti, De Vivo, Darcante
SPETTATORI 500 circa
ARBITRO Sig. Daniele Aronne della sezione di Roma, assistenti sIG. Luca Latini ed il Sig. Andrea Rizzi di Foggia
Preview ASD San Marco – Corato, parla il presidente Aniello Calabrese
“Il nostro grosso rammarico è quello di non essere riusciti a completare la rosa e questo ci ha condizionato non poco.Ciononostante i ragazzi finora hanno tenuto molto bene il campo dimostrando comunque di poter stare tranquillamente in questa categoria. Siamo ancora in cerca degli uomini giusti per potenziare la rosa e avere altre frecce nel nostro arco. Non sono minimamente preoccupato per questo inizio di campionato e nessuno lo deve essere anche se perderemo altre gare. C’è tempo per rimettersi in carreggiata e tireremo le somme il 5 Aprile. Da queste parti non deve esistere lo sconforto e l’abbattimento, a noi interessa solo vedere ragazzi che buttano il cuore oltre l’ostacolo in ogni gara come stanno già facendo, i risultati saranno una conseguenza. Stiamo tutti sereni e pensiamo a giocare e divertirci, magari con un pò di furbizia in più.Domani arriva la squadra più attrezzata in assoluto per vincere il campionato e per noi sarà un bel banco di prova.I ragazzi sanno bene che in questa categoria non esisteranno partite abbordabili per cui dovranno affrontarle tutte come finali.Affrontiamo il Corato con molta umiltà, ma anche con la consapevolezza che possiamo batterli. So che verrà un pò di gente da Corato e sono felice che potranno godere dell’accoglienza che riserviamo agli ospiti.Ai nostri supporters dico di non demoralizzarsi e di sostenere i ragazzi in questo momento di difficoltà, rimaniamo tutti uniti e fino all’ultima giornata e vedrete che alla fine festeggeremo insieme il raggiungimento degli obiettivi prefissati.Domani sarà l’ennesima gran bella giornata di sport con applausi finali per vincitori e vinti”.
Inizia col botto il cammino in Eccellenza della Deghi Calcio
La squadra di mister Lima centra il colpaccio di giornata, batte di misura il Corato, considerata la compagine più attrezzata del torneo, e festeggia nel migliore dei modi lo storico esordio nel massimo campionato calcistico pugliese.
Una gara vera e dagli importanti contenuti tecnico – tattici quella andata in scena sul campo di Ruvo di Puglia, dove la compagine neroverde disputa i match casalinghi.
Privo di capitan Di Silvestro, fermo ai box per infortunio, la Deghi Calcio scende in campo con il solito 4-3-3: Laghezza in porta; linea difensiva completata sugli esterni dagli under Pinto sulla destra e Paganelli, coratino doc, a sinistra e con il controllo degli spazi centrali affidato a Malerba e Deffo. A centrocampo giostrano Paolillo da play, accompagnato ai fianchi da Difino e dal classe 2000 Romano. In avanti il tridente è composto da Eugenio Palma centravanti, Malagnino e Libertini sugli esterni.
Pubblico delle grandi occasioni per la prima gara di campionato, la partita non delude da subito le aspettative. Ottimo l’approccio al match della Deghi, che sciorina calcio senza particolari timori reverenziali. Buone trame di gioco, personalità, attenzione ai particolari. Un tiro dai 20 metri di Malagnino che per poco non trova il “sette” e una ottima azione corale che per sfortuna Difino non tramuta in gol mettono i brividi alla retroguardia del Corato. Leonetti e Falconieri, attaccanti tra i big di categoria, sanno muoversi bene ma vengono respinti dalla difesa orange. Pericolo scampato in chiusura di frazione: Falconieri colpisce il palo, sulla seconda conclusione prodigioso Laghezza.
Partono forte i neroverdi di mister Fabio Di Domenico a inizio ripresa. La Deghi Calcio abbassa il baricentro, il Corato spinge forte. Attento in un paio di occasioni Laghezza. Mister Lima ridisegna la squadra: fuori Romano per Campioto, mentre Libertini lascia il campo a Poleti. I locali riprendono fiato prima dell’affondo finale, ma proprio in questo frangente la Deghi mette in campo il cinismo tipico delle grandi squadre. Poleti prende il tempo a un avversario ed entra in area di rigore, puntuale arriva il pallone in verticale: inevitabile il fallo di Santoro, espulso nell’occasione, e calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Palma, il sinistro forte e preciso non lascia scampo al portiere del Corato. Nei minuti finali Lima rafforza gli ormeggi difensivi, il triplice fischio finale sigilla la prima vittoria in Eccellenza della Deghi Calcio.
«Al cospetto di una formazione forte e ricca di individualità – le parole del bomber di giornata, Eugenio Palma, a fine partita – abbiamo dimostrato qualità importanti. Con il mister e lo staff abbiamo preparato al meglio la partita, riuscendo a mettere sul campo quanto studiato in settimana».
L’attaccante rimarrà negli annali come il primo marcatore della Deghi Calcio in Eccellenza, dopo esserlo stato anche in Coppa Italia: «Sono chiaramente soddisfatto per la segnatura, ma il merito è di tutti i compagni che hanno lavorato per quel gol. Siamo una neopromossa, ogni domenica sarà per noi un banco di prova importante. Sento – conclude Eugenio Palma – di avere fatto la scelta giusta, la Deghi Calci è una società organizzatissima e composta da persone per bene, ringrazio Raffaele De Santis che mi ha presentato questo progetto».
CORATO 1946 – DEGHI CALCIO 0-1
RETE: 27’st E. Palma (r)
CORATO: Addario, Lezzi, Santoro, Vicedomini, Vergori, Camasta, Rizzo (16’st Touray), D’Arcante (34’st Ngom), Leonetti, Falconieri, De Vito (38’st Di Federico). All. Di Domenico. A disposizione: Turilli, Guida, Zangla, Caputo, Quacquarelli, Antonicelli.
DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto (37’st Greco), Paganelli, Paolillo, Malerba, Deffo, Palma (40’st Rollo), Difino, Romano (12’st Campioto), Malagnino (29’st Stefanizzi), Libertini (20’st Poleti). All. Lima. A disposizione: Isceri, Muci, Spedicato, Tardini.
ARBITRO: Doronzo di Barletta
NOTE: espulso Santoro
Ufficiale: le gare di andata degli Ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza Pugliese
Questo il programma delle gare valide come Ottavi di Finale della Coppa Italia Eccellenza Pugliese:
Ottavi di Finale Gare di Andata:
Domenica 1 Settembre 2019 inizio ore 16.00
SAN MARCO-ATLETICO VIESTE
ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO-TEAM ORTA NOVA
AUDACE BARLETTA-BARLETTA 1922
VIGOR TRANI CALCIO-UNIONE CALCIO BISCEGLIE
MOLFETTA CALCIO-CORATO CALCIO 1946
MARTINA CALCIO 1947-FORTIS ALTAMURA
DEGHI CALCIO-OTRANTO (a San Pietro in Lama)
UGENTO-GALLIPOLI FOOTBALL 1909
L’Usd Corato Calcio riparte da Maldera e da tanti volti nuovi
L’USD Corato Calcio riparte e comincia con entusiasmo e tante ambizioni il nuovo corso 2019/20. Dopo una lunga pausa di riflessione e dopo aver messo da parte le delusioni dell’ultimo campionato di Eccellenza, il calcio coratino riparte da un volto conosciuto e stimato: il presidentissimo Giuseppe Maldera, innamorato dei colori neroverdi, deciso a dare una sterzata alle ultime deludenti stagioni.
Nuovo lo staff societario e nuovo lo staff tecnico. Per quanto riguarda lo staff societario, la novità è rappresentata dall’avv. Gerardo Serino, nuovo Direttore Generale del club. Per lui tanta esperienza nel mondo del calcio sia in Eccellenza che in Serie D. Serino, proviene dalla Vigor Trani, società che ha ben figurato nella scorsa premier league pugliese. Nel ruolo chiave di Direttore Sportivo, confermato l’esperto Vito Tursi, uomo di calcio con anni di esperienza alle spalle, entrato a far parte del team neroverde da dicembre scorso, ereditando una squadra non costruita da lui. Adesso avrà il tempo e l’occasione, di poter fare mercato in maniera condivisa con la società e la guida tecnica, per allestire una squadra, che siamo certi sarà competitiva. Per i rapporti con i media inoltre, il nuovo responsabile dell’Area Comunicazione del club, sarà il dott. Massimo Napoli, anch’egli figura molto esperta nell’ambito del giornalismo sportivo, dove può vantare collaborazioni con importanti testate giornalistiche locali oltre che, con numerosi portali web.
Per quanto concerne invece lo staff tecnico, il nuovo allenatore del Corato sarà Fabio Di Domenico, classe ’76, che dopo una brillante carriera come calciatore, si è dedicato alla carriera di allenatore. E’ stato già a Corato nel lontano 2009, quando giocò il suo ultimo anno da calciatore, dedicandosi nello stesso tempo ad allenare la squadra Juniores. Poi la Berretti del Matera, squadra con cui ha vinto il campionato di riferimento fino ad arrivare recentemente ad allenare il San Severo in Serie D. Mister Di Domenico sarà coadiuvato inoltre, dal preparatore dei portieri Saverio Abrescia e dal preparatore atletico Vincenzo Pellicani.
Insomma un Corato nuovo, motivato, che sarà costruito con giocatori esperti ma anche con giovani di prospettiva, che cercheranno insieme al neo staff societario e al nuovo allenatore, di togliersi importanti soddisfazioni nel prossimo campionato di Eccellenza pugliese.
Giuseppe Maldera torna ad essere il presidente del Corato Calcio
Giuseppe Maldera è di nuovo il presidente del’Usd Corato Calcio. «Dopo aver riflettuto a lungo ho scelto di tornare per un senso di responsabilità, perché non mi andava di lasciare la mia città senza calcio anche perché nessuno si è fatto avanti per rilevare la società».A fine marzo, dopo la sconfitta interna contro la Vigor Trani, Maldera e tutta la dirigenza neroverde avevano rassegnato le dimissioni, motivate dall’imprenditore con una lunga lettera. Nel frattempo il Corato ha chiuso il campionato con la permanenza in Eccellenza e la Juniores neroverde ha vinto il girone B di categoria ed è stata sconfitta solo in finale dal Casarano per il titolo regionale.«La splendida prova dei nostri ragazzi va sicuramente sottolineata – continua Maldera – e per la prossima stagione punteremo tanto sui giovani con l’obiettivo di ben figurare in un campionato difficile come quello d’Eccellenza».Sul futuro il presidente è chiaro: «Stiamo lavorando alacremente per capire dove giocheremo la prossima stagione, se a Corato o lontani dal Comunale. L’organigramma verrà ritoccato ma al momento non sono ancora noti i nomi di chi rimarrà e di chi andrà via».
La Molfetta Calcio saluta il proprio pubblico con una vittoria
La Molfetta Calcio batte per 4-0 il Corato nell’ultimo match casalingo stagionale e saluta il proprio pubblico sommersa di applausi per l’impegno profuso. Come sottolineato dalla società: “Quest’anno sono mancati un po’ di punti rispetto a quanto preventivato ma abbiamo allargato la base societaria e creato un bel seguito intorno alla Molfetta Calcio. Come settore giovanile, invece, occorre sottolineare l’ottimo secondo posto ottenuto a livello di juniores regionale (a soli due punti dallo stesso Corato Juniores vincitore del torneo).
Juniores Corato oggi scesa in campo proprio con il Molfetta (scelta dettata dalla presidenza del Corato) per una sfida impari per esperienza e tasso tecnico che, però, ha visto ben figurare i nero-verdi specie nella prima frazione di gara.
Il match si è concluso con una vittoria dei biancorossi per 4-0 grazie alle reti siglate su rigore da Fumai e Bozzi, rispettivamente al 37′ e al 46′, da Terrone dopo un’incomprensione della difesa ospite al 59′ e da Fumai a un quarto d’ora dal termine. In evidenza il portiere ospite Iurilli con diverse parate: nel primo tempo sventando un tentativo da fuori e uno ravvicinato di Terrone e un colpo di testa a botta sicura di Di Cosmo; nel secondo tempo su un destro piazzato di Paparella.
I biancorossi ampiamente salvi già da qualche settimana affronteranno nell’ultimo match di campionato l’Otranto in trasferta.
Il Corato dei giovani perde 4 a 0 a Molfetta
La juniores del Corato non sfigura neanche in Eccellenza dopo il trionfo nello spareggio con l’Unione Calcio Bisceglie. A 24 ore dalla sfida di sabato pomeriggio la squadra di Mastroviti perde con onore sul campo della Molfetta Calcio per 4 reti a 0.
A condurre il gioco sono i biancorossi di Renato Bartoli ma la squadra neroverde tiene bene il campo proponendosi in un paio di occasioni dalle parti di Petruzzelli. Sugli scudi il portiere Iurilli, bravo in almeno due interventi, prodigioso sul colpo di testa di Di Cosmo. Il vantaggio biancorosso arriva su calcio di rigore. Fallo di mani in area di Lavacca, dagli undici metri Fumai non sbaglia nonostante il tocco di Iurilli. Nel finale di frazione palo molfettese con Terrone.
La ripresa si apre con il raddoppio dei padroni di casa. Ancora un rigore, questa volta per atterramento di Terrone. Bozzi, ex del Corato, spiazza Iurilli. Lo stesso Terrone sigla il tris al 14’, approfittando di una disattenzione difensiva. Corato stanco dopo le fatiche del giorno prima e il gran caldo. Il poker arriva al 23’. Zampata di Fumai su assist del solito Terrone. Non succede più nulla. A fine gara un lungo e bellissimo applauso della tribuna del Poli per i ragazzi di Mastroviti.
SETTORE GIOVANILE – Detto ampiamente della vittoria della juniores sabato (sabato prossimo prima gara del triangolare regionale con il Molfetta), si è chiusa con il pareggio del Lello Simeone di Barletta il campionato degli allievi provinciali. A segno, nell’1 a 1 finale, Ciprelli.
IL TABELLINOMolfetta Calcio – Corato 4-0
CORATO: Iurilli, Castilla (38’st La Groia), Lavacca, Di Bari, Strippoli, Troia, Capurso, Caputo (12’st Zecchillo), Muciaccia (4’st Zagaria), Di Franco (34’st Terzulli), Marcellino. A disposizione Terzulli, La Groia, Zagaria, Zecchillo. Allenatore Mastroviti.
MOLFETTA C.: Petruzzelli, Pinto, Fidanza, Di Cosmo, Lorusso, Logrieco (15’st Cfarku), Lanzillotta (14’st Di Bari), Terrone (25’st Loconsole), Fumai (34’st Daugenti), Bozzi (19’st Paparella). A disposizione De Santis, Colella, Bartoli, Petruzzella. Allenatore Bartoli
RETI: 38’pt Fumai rig.; 1’st Bozzi rig.; 14’st Terrone; 23’st FumaiARBITRO: Ancona di Taranto (Nero e Rizzi di Barletta)NOTE: Ammoniti Fidanza, Di Bari (M); Lavacca (C)
Corato, la juniores vince lo spareggio, Prima squadra a Molfetta
La juniores del Corato batte 3 a 2 l’Unione Calcio Bisceglie e vince il proprio girone del campionato regionale. Una partita bellissima, ricca di colpi di scena, davanti ad un pubblico numeroso che ha riempito la tribuna del Fausto Coppi di Ruvo.
LA PARTITA – Al 23’ il vantaggio neroverde con una bella punizione firmata Marcellino. Il raddoppio tre minuti più tardi. Muciaccia sfrutta una ribattuta corta del portiere dell’Unione. Al 38’ accorcia le distanze la squadra azzurra con Evangelista. Nella ripresa il pareggio dell’UC Bisceglie. Papagni insacca nonostante l’intervento di Mangano che smanaccia sulla linea di porta. Il gol decisivo arriva allo scadere. Al 45’ Marcellino scocca un’altra punizione chirurgica che s’infila sotto il sette. La juniores di Mastroviti ora approda alla fase regionale con Barletta e Polignano.
BORSINO – I protagonisti della vittoria di ieri torneranno in campo pomeriggio per la penultima giornata di Eccellenza contro il Molfetta Calcio. Con la salvezza ormai in tasca i giovani ragazzi della cantera del Corato avranno la possibilità di misurarsi con il massimo campionato regionale Arbitro della gara sarà Alessandro Vincenzo Ancona della sezione di Taranto. Roberto Nero e Giuseppe Rizzi di Barletta i due assistenti. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.
La Molfetta Calcio ospita il Corato nell’ultimo match casalingo
La Molfetta Calcio ospita il Corato nel penultimo turno di campionato, nonché ultimo match casalingo in programma al Paolo Poli. I biancorossi non possono più ambire ai play-off ma vogliono chiudere al meglio il ciclo di partite casalinghe con una vittoria contro un Corato già matematicamente salvo. Mister Bartoli vuole ottenere sei punti in queste ultime due turni di campionato per raggiungere il suo personale score di 22 punti in 11 gare e 60 punti complessivi in 30 gare di campionato per i biancorossi. Non saranno del match gli squalificati Legari, Vitale, Loseto e Ventura, oltre all’infortunato Martinelli. Il Corato, invece, potrebbe disputare il match con una formazione imbottita di Juniores.
Atletico Corato – la lettera del presidente Maldera: le dimissioni e il futuro
In questa lettera non parlo solo da presidente del Corato Calcio ma soprattutto da tifoso che ama la squadra della sua città. Domenica mi sono sentito umiliato, tradito e mancato di rispetto da atleti che ho sempre rispettato e ai quali ho sempre dimostrato serietà. Come se non bastasse sono stato insultato e vilipeso e ho avuto un acceso diverbio nell’area degli spogliatoi a fine gara. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. In serata il direttore generale Antonio Di Zanni, il direttore sportivo Vito Tursi e il vicepresidente Rosario Zagaria sono andati al club per spiegare dettagliatamente le motivazioni che hanno portato alle dimissioni di tutto il direttivo e i programmi futuri ma visto che non sono stati capiti li rispiego.Partiamo da un presupposto, chi fa sbaglia, chi non fa non sbaglia. Quella affrontata quest’anno è stata una stagione difficile non solo dipesa dalla mia “poca competenza calcistica” che mi ha portato a delegare la costruzione della rosa ad un allenatore che la stagione precedente aveva raccolto 17 risultati utili consecutivi e di un direttore sportivo amato dalla piazza e che aveva già vestito la maglia del Corato da calciatore. Ci sono altri fattori, interni ed esterni. In primis una struttura non agibile, che continuerà a non essere agibile al termine della stagione. La difficoltà di convincere aziende – che ringrazio pubblicamente – a farci da sponsor. Alcuni di loro, a ragione, sono venute meno quando hanno chiuso lo stadio. E ancora, un pubblico esiguo e un numero di abbonamenti insufficiente nonostante i prezzi popolari. La non manutenzione del terreno di gioco, il riscaldamento spento in inverno, la difficoltà di svolgere allenamenti e le amichevoli del giovedì, l’inagibilità del campo alternativo che ci ha costretti a migrare a Trani per continuare il nostro ambizioso progetto di settore giovanile con un notevole aggravio sul bilancio. Un clima teso sin dalla prima partita col Brindisi, dovuto al comportamento di alcuni pseudotifosi – e qui non mi riferisco al gruppo Ultras – che non hanno permesso al gruppo di lavorare serenamente. L’aggressione a mio padre quest’estate. La lunga contestazione che ci ha portati a smantellare la squadra e rifare tutto daccapo. Abbiamo disputato una finale di Coppa Italia giocandocela contro una grande squadra come il Casarano e per due anni abbiamo confermato la categoria ma non è bastato. Nonostante tutto non ho mai mollato. Ho continuato a mettere da parte la famiglia e il mio lavoro, a contribuire economicamente per il bene del Corato Calcio. Per passione e senza ritorno politico o economico come qualcuno ha affermato. Ora non ce la faccio più. La mia decisione di dimettermi da presidente del Corato è irrevocabileIl futuro? Nonostante la rabbia, domenica scorsa ho assicurato al vicepresidente Zagaria e al direttore generale Di Zanni un mio contributo alla squadra sotto forma di sponsorizzazione. Gli altri soci sono liberi di rilevare il titolo e cercare di portare avanti il progetto anche nella prossima stagione. Nel caso in cui non volessero farlo, sono disposto a sedermi intorno ad un tavolo e valutare tutte le ipotesi, purché serie, e cedere la società, sana e con i conti in ordine. Se anche questa opzione non andrà a buon fine, a luglio consegnerò la squadra in mano al futuro sindaco. È una decisione dolorosa, che fa molto male ma inevitabile. Ringrazio gli amici che hanno condiviso con me questo percorso, gli ultras che mi sono stati vicini nel momento del bisogno e chi ha creduto nel mio progetto e nella mia idea di calcio.
Corato Calcio: Si dimette tutta la dirigenza, via tutti i giocatori
L’Usd Corato Calcio comunica che al termine della gara tra Corato e Vigor Trani, persa 4 a 1, il presidente e tutta la dirigenza si sono dimessi dall’incarico. Contestualmente comunica che, a partire da oggi, tutti i giocatori della rosa lasceranno Corato. Le prossime due gare con Molfetta Calcio e Gallipoli Calcio saranno disputate dalla juniores, guidata da Filippo Mastroviti.
LA PARTITA – La comunicazione arriva a margine della gara che il Corato ha perso 4 a 1 contro la Vigor Trani al Comunale. Primo gol su rigore di Negro che raddoppia sfruttando un retropassaggio errato di Bonabitacola. Tris di Diarrassouba che approfitta di un’incertezza di Cilli. Il numero nove della Vigor sigla il poker nella ripresa. Gol della bandiera firmata da Ciriolo. Nonostante la sconfitta i neroverdi hanno raggiunto matematicamente la salvezza.
Corato-Trani senza capitan Asselti
Ancora un match point per la salvezza, questa volta contro la Vigor Trani e senza capitan Asselti che con una sua rete ribaltò il risultato in casa dei biancazzurri all’andata, prima del nuovo sorpasso che permise alla squadra di Scaringella di portare a casa i tre punti.
L’AVVERSARIO –Tranesi più in alto di quattro punti rispetto al Corato di Castelletti ma comunque lontana dall’obiettivo playoff. Squadra piuttosto discontinua la Vigor. L’ottima vittoria nel derby con il Barletta è stata preceduta dal pari con l’Otranto e da due sconfitte consecutive, quella interna con il Casarano e quella esterna a Bisceglie con l’Unione Calcio. Torna a disposizione il maggior marcatore degli adriatici, Mattia Negro, otto reti in campionato e reduce dalla squalifica. Ciardi e Guerra invece sono stati fermati dal giudice sportivo.
BORSINO – Stessa sorte per Antonio Asselti che domenica con l’Otranto è stato ammonito e salterà per somma di ammonizioni la seconda sfida consecutiva dei neroverdi. Arbitro della gara Andrea Palmieri della sezione di Brindisi. Leonardo Miceli di Taranto e Giuseppe Turco di Lecce i due assistenti. Start alle ore 15.00, partita a porte aperte con ingresso gratuito. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.
Ancora un pari per il Corato con l’Otranto
Secondo 0 a 0 consecutivo e salvezza ancora più vicina per il Corato che impatta con l’Otranto e non riesce a trovare la rete nonostante le numerose occasioni da gol costruite. Santoro ce la fa ma parte dalla panchina. Assente il solo Matera.Neroverdi subito pericolosi. Morra non arriva su un tiro sbilenco di Piarulli. All’11’ ci prova D’Arcante, palla alta. Dopo tre minuti è Bonabitacola a non riuscire a centrare lo specchio. Miracolo Caroppo al 17’. Il portiere-goleador dell’Otranto respinge un tiro da distanza ravvicinata di Zinetti. L’Otranto si fa vedere con un bolide di Alessandro Villani che si spegne oltre la traversa. Zinetti ci riprova al 39’. Questa volta per l’estremo difensore salentino la parata è più facile. L’occasione più grande del primo tempo sui piedi di Morra. Il cerignolano riesce ad anticipare Caroppo in uscita ma la palla termina fuori di un soffio.Nella ripresa stesso copione dei primi quarantacinque minuti. Sguera si coordina bene al 5’ ma Caroppo para. L’estremo difensore ospite si supera ancora su Morra che impatta un cross di Piarulli da destra e concede il bis al 32’ schermando il tiro in porta di Sguera. Nel finale il Corato va vicino al gol con Asselti in scivolata ma la partita si chiude sullo 0 a 0. Ora testa al Trani per blindare definitivamente la permanenza in Eccellenza.
IL TABELLINOCorato-Otranto 0-0
CORATO: Cilli, Monteduro, Schrione (35’st Ciriolo), D’Arcante, Asselti, Colangione, Piarulli, Bonabitacola (18’st Santoro), Zinetti, Sguera, Morra. A disposizione Albano, Belluoccio, Altares, Cannone, Della Penna, Castilla, Marcellino. Allenatore Castelletti.
OTRANTO: Caroppo, De Maria (28’pt Plevi), Mancarella, Schiavone, Nacci, Cisternino, Vergari, Mariano (43’st Trovè M.), Palazzo, Diarra, Villani (30’st Cortese). A disposizione, Giannaccari, Spedicato, Bolognese, Marzo, Chirivì, Trovè F. Allenatore Bruno.
ARBITRO: Salanitro di Bari (Desiderato di Barletta, Bono di Bari)
NOTE: Ammoniti: Asselti, D’Arcante, Schirone (C); Mancarella (O)
Corato-Otranto al Comunale per blindare la salvezza
Mancano ormai pochi punti alla salvezza matematica e il Corato cercherà di metterne in cassaforte tre domani contro l’Otranto. Il buon pareggio di Mesagne di domenica scorsa ha permesso al collettivo di mister Castelletti di mantenere invariate le distanze con la parte calda della classifica. Ora due gare in casa contro gli idruntini e contro il Trani per chiudere definitivamente il discorso salvezza.
L’AVVERSARIO – I salentini di Gigi Bruno non vincono da quattro giornate. L’ultimo successo risale alla ventiduesima giornata in casa dell’Unione Calcio Bisceglie. Da lì sono arrivate due sconfitte con Casarano e Mesagne e due pareggi casalinghi contro Barletta e Trani. Un punto in più dei neroverdi, anche l’Otranto ha quasi raggiunto la permanenza in Eccellenza. Il calciatore più prolifico è il giovane classe 1997 Matteo Palazzo, arrivato dal Novoli due stagioni fa. Al secondo posto il portiere Andrea Caroppo che a battere i calci piazzati ci ha preso gusto. Dopo il pari all’Avetrana di due stagioni fa il portiere-goleador ne ha segnati quattro l’anno scorso e sei in questa stagione.
BORSINO – Unico indisponibile l’under Santoro, acciaccato mentre ha lasciato il gruppo Antonio D’Angelo, il giovane portiere campano. Arbitro della gara Andrea Salanitro della sezione di Bari. Michele Desiderato di Barletta e Davide Bono di Bari i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.
Corato, un buon pareggio a Mesagne
0 a 0 il finale ma quante emozioni al Guarini di Brindisi tra Mesagne e Corato. La gara entra subito nel vivo. Al 8’ Morra cinturato in area, per Cendamo tutto regolare. Poco dopo Difino calcia fuori. Neroverdi più pimpanti nella prima mezz’oro, poi crescono i mesagnesi. Al 26’ Galasso non trova la misura del tiro. Alla mezz’ora Tourè, lanciato a rete, alza troppo la mira sull’uscita di Cilli. Al 42’ azione pericolosa del Corato. Morra si allunga per toccare il pallone e scavalcare Maraglino ma il portiere di casa lo mura.
Secondo tempo più intenso. Mesagne vicino al gol con Petruccetti, Tourè e Galasso. Risposta del Corato con un tuffo di Bonabitacola su cross di Zinetti. Palla fuori. Doppia occasione gialloblu con Difino (deviazione di un difensore) e Indirli (poco a lato di testa). Al 17’ Zinetti delizia il pubblico con una bella semi volée, ottima risposta di Maraglino. Poco dopo Santoro, solo in area, impatta male di testa. Colpo di testa perfetto, invece, di Colangione al 32’ ma Maraglino compie un vero e proprio miracolo. Forcing finale dei padroni di casa. Tourè sbaglia una palla clamorosa mentre in pieno recupero Cilli fissa il risultato sullo 0 a 0 con una grande parata.
SETTORE GIOVANILE – Tris di vittorie per il settore giovanile. La Juniores vince con il Molfetta Calcio (Terzulli) la sfida di vetta e, a due giornate dalla fine, è prima con tre punti di vantaggio sull’Unione Calcio con una partita in più. Netto 6 a 0 degli Allievi sul campo dello Sporting Club: doppietta di Di Sabato, Lovino e gol di Mintrone e Ferrara. Secondo posto conquistato. Bene anche i Giovanissimi. 3 a 1 all’Aurora (2 Leuci e Mastrorillo) e quarto posto matematico.
IL TABELLINO
Mesagne – Corato 1-1
MESAGNE: Maraglino, Franco, Schirinzi, Galasso, Indirli, Gallù, Molfetta, Difino, Campioto (27’st Marti), Tourè, Petruccetti. A disposizione Scarafile, De Carlo, Marti, Greco, Lorenzo, Mbengue, Castano, Di Lauro, Petracca. Allenatore Ribezzi.
CORATO: Cilli, Monteduro, Santoro (44’st Marcellino), D’Arcante, Asselti, Colangione, Della Penna (9’ st Cannone), Bonabitacola (30’st Piarulli), Zinetti (19’st Schirone), Sguera, Morra. A disposizione D’Angelo, Belluoccio, Di Franco, Castilla, Ciriolo. Allenatore Castelletti
ARBITRO: Cendamo di Sesto San Giovanni (Ostuni e Grimaldi di Bari)
NOTE: Ammoniti Maraglino, Galasso, Gallù (M); Colangione (C)
Altra sfida salvezza, il Corato atteso a Mesagne
Dopo la vittoria con l’Unione Calcio Bisceglie che ha permesso al Corato di mettere in cascina altri tre punti fondamentali per raggiungere quanto prima la salvezza, la squadra di Castelletti si reca al Guarini di Mesagne per affrontare i padroni di casa, altra squadra invischiata nella lotta per non retrocedere. Sono quattro i punti che dividono messapici da baresi.
L’AVVERSARIO – I gialloblu di mister Franco Ribezzi sono squadra difficile da affrontare e imprevedibile. Nelle ultime due gare sono arrivati sei punti, in trasferta ad Avetrana e in casa con l’Otranto. Quattro nelle ultime sei calcolando la splendida vittoria di Vieste e il successo casalingo con l’Unione Calcio. Solo tre squadre sono riuscite a espugnare il Guarini in questa stagione: la Molfetta Sportiva, il Casarano e il Barletta. Squadra tra le più giovani del campionato: Tourè, neanche vent’anni, ha segnato nove gol. Il senegalese è in prestito dal Fasano. Tra le sorprese anche Campioto, classe 2000.
BORSINO – Due indisponibili per la trasferta nel brindisino, lo spagnolo Altares e il giovane Matera. Il resto della squadra è stata convocata. Arbitro del C.A.I.: Matteo Cendamo della sezione di Sesto San Giovanni. Nicola Ostuni e Leonardo Grimaldi di Bari i due assistenti. Start alle ore 15.00. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.





