Foggia-Nardò 2-0

Grande vittoria del Foggia che supera 2-0 il Nardò con le reti di Gibilterra e Tortori.

Sorpresa del Foggia nel suo 11 iniziale, anche complici le assenze forzate di Gentile, Di Masi, Salines e Di Jenno. Non c’è in panchina neanche Di Stasio. In campo Gibilterra dal primo minuto in un inedito 3-4-3 con Tortori largo a sinistra, El Ouazni centrale e lo stesso Gibilterra ‘alto’ a destra. Gerbaudo e Salvi a dettare i tempi a centrocampo.

Primo tempo con poche emozioni ma il Foggia è meritatamente in vantaggio. Al terzo minuto Gibilterra approfitta di un retropassaggio sciagurato verso Milli e insacca alle spalle del numero uno salentino. Poi non succede quasi più nulla, se non una bella parata di Fumagall su un colpo di testa dei neretini. Nella ripresa Gibilterra rischia di rovinare tutto facendosi espellere per un fallo tattico a centrocampo, su una ripartenza del Nardò. Poi Tortori raddoppia e i salentini non riescono neanche ad impensierire il Foggia nei minuti finali.

Fabio Lattuchella

Verso Foggia-Nardò, le probabili formazioni

Le ultime notizie anche alla luce delle convocazioni, Defezioni importanti in casa Foggia, out Gentile, Di Masi (ultima giornata di squalifica), Salines e Staiano

Il Foggia formato casalingo qualche passaggio a vuoto lo ha avuto. In quest’ultimo periodo meno, con le ultime 3 vittorie su Brindisi, Cerignola e Nocerina. Prima, però, è arrivato il pareggio contro il Fasano e, tornando ancora indietro la disfatta contro il Sorrento di novembre. Ad oggi, unica sconfitta tra le mura amiche. Adesso guardare se si gioca in casa o in trasferta è superfluo. Bisogna tentare di vincere le tutte, le prossime 9, per presentare il conto a Bitonto e Cerignola. Ma è chiaro che lo Zac, per le ultime 4 gare, deve diventare inviolabile.

Anche perché una di queste sarà lo scontro diretto contro il Bitonto. Ma ci vuole ancora troppo tempo.

Il Nardó, dal canto suo, ha più o meno lo stesso cammino, in casa o fuori. Non fa differenza. Questa una piccola nota di cui tener conto nelle fasi iniziali del match di oggi. L’ultima sconfitta del Toro salentino è arrivata a Cerignola, lontano dal Giovanni Paolo II (lo stadio neretino), ma anche l’ultima vittoria. Il 2-3 di Fasano del 12 gennaio scorso. Precedentemente 3 punti esterni anche contro Agropoli a dicembre e Andria a novembre. Una volta al mese.

In ottica formazione, pronto al rientro dopo la squalifica Tortori, con Cadili in vantaggio in difesa e Cittadino a centrocampo anche per via dell’assenza forzata (infortunio) di capitan Gentile. Campagna potrebbe spostarsi al centro, mentre l’altro under sulla fascia, viste anche le assenze di Salines e Di Masi, potrebbe essere Ndiaye.

I granata non rinunceranno al proprio bomber Calemme. Con il guineano Camara a supporto. Ballottaggi vari a centrocampo, con Mengoli, Manfrellotti, Montaperto che dovrebbero partire dalla panchina, Cancelli e Trofo in campo. La mediana è guidata da Danucci, mentre in difesa c’è il giovane e veterano allo stesso tempo Mattia Trinchera. 21 anni e 20 presenze quest’anno. In porta ballottaggio tra il giovanissimo Milli e il portiere goleador Mirarco.

ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI E GLI SCHIERAMENTI TATTICI DEI DUE ALLENATORI

Fabio Lattuchella

 

 

Nardò a Foggia senza paura

Ancora un match di prestigio tutto pugliese. Il Nardò va a cercare punti salvezza sul terreno di un Foggia proteso all’inseguimento della capolista Bitonto. Un compito sulla carta proibitivo per i ragazzi di Foglia Manzillo alla ricerca di una vittoria che ormai manca da sei giornate.
Non è proprio lo stadio Zaccheria, scenario di sfide da Serie A, il contesto ideale per rilanciare la corsa dei neretini ma conoscendo lo spirito battagliero del Toro, nulla può essere escluso in partenza.

In Coppa Italia finì 0-0 con i foggiani che ottennero la qualificazione solo ai calci di rigore.
In campionato, invece, i satanelli si imposero a Nardò per 1-0 con un goal di Cittadino viziato da fuorigioco. Due sfide equilibrate decise da episodi.
Nessuno squalificato tra le due squadre e organici al completo. Ambiente foggiano in tensione dopo la sconfitta di Casarano, neretini più distesi ma con la necessità di fare punti per galleggiare sopra la zona rossa della classifica. Osare e credere.

Stadio “Pino Zaccheria” – Foggia
Inizio h.14.30

FOGGIA (3-5-2): Di Stasio, Anelli, Gentile, El Ouazni, Cittadino, Russo F., Viscomi, Gerbaudo, Campagna, Salines, Cadili.
Bench: Fumagalli, Gemmi, Cipolletta, Buono, Gibilterra, Kourfalidis, Allegretti, Tedesco, Di Jenno.
Coach: Ninni Corda

NARDO’: (5-3-2): Milli, Frisenda, Trinchera, Pantano, Stranieri, Natalucci; Danucci, Cancelli, Trofo; Calemme, Camara.
Bench: Mirarco, Centonze, Spagnolo, Colonna, Mengoli, Montaperto, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Simone Taricone di Perugia
Assistenti: Giorgio E. Minafra di Roma e Francesco Romano di Isernia

Precedenti:
2019-20 Coppa Italia
Foggia – Nardò 0-0 (4-3 rig.)
Serie D 2019-20
Nardò – Foggia 0-1 Cittadino (F)
2012-13 Serie D
Foggia – Nardò 1-1 Corvino (N), Laporta (F)
Nardò – Foggia 0-1 Agnelli (F)
2001-02 Serie C2
Nardò – Foggia 1-0 Ghirardelli rig. 92′
Foggia – Nardò 2-0 De Zerbi, Carannante
2000-01 Serie C2
Foggia – Nardò 4-1 Baratto
Nardò – Foggia 2-1 Vantaggiato rig., Carbonaro
1999-00 Serie C2
Foggia- Nardò 1-0
Nardò – Foggia 2-2 Vantaggiato 2 (1 rig.)

Il Nardò fa muro, il Brindisi non passa

Un Nardò poco propositivo torna da Brindisi con un punto da considerarsi sicuramente guadagnato.
I granata hanno patito per lunghi tratti nel primo tempo la pressione dei brindisini animati reduci da un’altra settimana di dissapori con la società.
I giocatori di Salvatore Ciullo sono sembrati vogliosi di interrompere il lungo digiuno di vittorie con una condotta di gara molto aggressiva.
Nardò subito alle corde più volte salvato dalle parate di Joakim Milli.
Nel dettaglio il brindisi sfiora il goal già all’8′. Nardò impreciso nel fraseggio, Montinaro soffia il pallone a Trinchera in area e tira in porta. Milli respinge e salva la porta.
Al 10′ Ancora un pallone rubato a centrocampo dai biancazzurri. D’Ancora punta la porta e tira di potenza con pallone alto.
11′ Brindisi in proiezione offensiva, Toure si libera in area e appoggia a Montinaro. Tiro contrastato che finisce fuori.
15′ Nardò in difficoltà sotto il pressing avversario.
16′ punizione di Marino scodellata in area. Danucci a fatica riesce a liberare.
19′ fallo di Cancelli su Marino. Punizione di Montinaro a cercare Iannicello sul secondo palo. Colpo di testa parato da Milli.
21′ Fallo di D’Ancora su Danucci. Il Nardò rompe l’assedio e prova a ragionare ma al 25′ nuova occasione per il Brindisi. Marino se ne va sulla fascia, cross per D’Ancora che tira al volo. Milli salva da campione.

Il Nardò resta in piedi e al 31′ ha la sua opportunità per portarsi in vantaggio con Calemme dai 35 metri che colpisce la traversa su punizione
E’ solo una meteora perchè il Brindisi torna a martellare e al 35′, Merito raccoglie in area e tira al volo. La palla che scheggia la traversa.

Nel finale gli adriatici rifiatano e il Nardò può abbozzare qualche azione di alleggerimento andando negli spogliatoi sullo 0-0.

Nel secondo tempo il Nardò prova ad affacciarsi in avanti.
Al 47′ Punizione di Calemme scucchiaiata in area. Raccoglie Stranieri e tira. Pallone direttamente in curva sud.
Al 51′ buona opportunità per il Nardò. Montaperto sbaglia clamorosamente l’ultimo passaggio in ripartenza. E’ l’ultima giocata del centrocampista granata che viene sostituito da Trofo.
Al 52′ Corner Brindisi. Zappacosta prova il tiro sulla ribattuta della difesa. Palla alta.
54′ Fallaccio di Zappacosta su Natalucci. Giallo con sfumature d’arancione.
57′ Nardò cerca il fraseggio ma il Brindisi è sempre aggressivo in tutte le zone del campo il gioco, però è più frammentario.

Partita nervosa. Scaramucce tra Zappacosta e Danucci. ne fa le spese il neretino che deve fasciarsi la testa.
Al 63′ Fallo di Frisenda. Punizione pericolosa per il Brindisi. Calcia Fruci con traiettoria alta e sbilenca.
I Nardò sotto la guida di Danucci guadagna campo.
66′ Il capitano su punizione lancia lungo in area. Palla che sfila a fondo campo.
67′ Prova Calemme da distanza decentrata. Palla alta sulla traversa.
Cambio Brindisi: Entra Ancora per Montinaro. Due ex neretini.
69′ Arriva l’occasione per Ancora che riceve da Toure ma non trova il momento per concludere.
70′ Punizione per il Nardò. Batte Calemme, la difesa allontana.
Cambio Nardò: entra Camara per Manfrellotti.
71′ Punizione tesa di Danucci. Calemme spizzica di testa, Lacirignola para.
73′ corner Brindisi. Il Nardò respinge con un certo affanno
Il Nardò ora riesce a rintuzzare con maggiore sicurezza le folate brindisine.
Al 78′ ammonito Natalucci per simulazione in area. Eccessivo il provvedimento.
Al 79′ primo corner per il Nardò. Tiro di Danucci in mischia deviato ancora corner.
81′ Cambio Brindisi: Cuomo per Toure.

Finale di partita con squadre stanche ma il Brindisi attacca ancora a testa bassa.
86′ Fallo di Fruci su Calemme. Ammonito Fruci.
Ultimi brividi del match.
All’ 89′ fallo di Frisenda e punizione per il Brindisi. Batte Ancora con traiettoria alta sopra la traversa.
3′ di recupero.
92′ Calemme conquista fallo. Ammonito Iannicello. E’ l’ultima occasione della partita.
Punizione con lancio in area. La difesa allontana e l’arbitro fischia la fine.
0-0 e un punto ciascuno. Nardò sest’ultimo, brindisi un gradino sopra a tre punti di distanza.
La lotta per la salvezza è ancora lunga per tutti.

BRINDISI -NARDO’ 0-0

BRINDISI FC: Lacirignola, Dario, Marangi, D’Ancora, Iannicello, Fruci, Merito, Zappacosta, Montinaro (67′ Ancora), Marino, Toure (81′ Cuomo)
Bench: Pizzolato, Capone, Nocerino, Pizzolla, Balsamà, Boccadamo, Maglie.
Coach: Salvatore Ciullo.

AC NARDO’: Milli, Frisenda, Stranieri, Danucci, Trinchera, Pantano,Natalucci, Cancelli, Manfrellotti (70′ Camara), Calemme, Montaperto (52′ Trofo)
Bench: Mirarco, Colonna, Calabrese, Raia, Spagnolo, Valzano, De Giorgi.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Gioele Iacobellis di Pisa
Assistenti: Simone Marconi di Lucca e Stefano Papa di Chieti.

Ammoniti: Zappacosta. D’Ancora, Iannicello, Fruci (B) Natalucci (N)

Note: 200 spettatori neretini in curva nord, un centinaio di brindisini in curva sud, 400 in totale.
Assente Mengoli per infortunio sostituito da Montaperto. Rientro da titolare per Pantano.
Nel Brindisi esordio dello svincolato Matteo Montinaro ex Nardò negli anni di Ragno.

Brindisi – Nardò: derby da brivido

Derby da brivido al “Fanuzzi” e non solo per la tramontana. Un Nardò alla ricerca di punti salvezza affronta un Brindisi in crisi societaria. I dati parlano chiaro, i brindisini hanno raccolto solo 4 punti nel girone di ritorno, molto meno di quanto previsto dal loro standard tecnico. In giornata un comunicato collettivo dei calciatori biancazzurri esprime la loro difficoltà psicologica e anche logistica nell’affrontare una partita di grande delicatezza per il prosieguo del campionato.

In casa Nardò, invece, si cerca il massimo della concentrazione per ottimizzare le risorse a disposizione di Foglia Manzillo. Squadra, società e tifosi si compattano per giocarsi al meglio una cospicua fetta di salvezza.
Numerosi i precedenti tra le due squadre. Indimenticabile la vittoria dei granata in trasferta per 1-0 nel 2011-12 con rete di Pereyra su calcio di punizione. Quest’anno all’andata finì 2-2 con doppia rimonta neretina. Squalificati per il Brindisi Escu, per il Nardò Centonze. Sarà un derby combattutissimo.

Inizio ore 15.00
Stadio Fanuzzi – Brindisi

BRINDISI (3-5-2): Pizzolato; Dario, Ianniciello, Fruci; Merito, Zappacosta, Marino, Pizzolla, Marangi; Ancora, Toure.
Bench: Lacirignola, Capone, Maglie, Nardelli, Nocerino, Cuomo, Balsamà, Boccadamo, ,
Coach: Salvatore Ciullo.

NARDO’ (3-5-2): Milli; Spagnolo, Trinchera, Pantano, Stranieri, Natalucci; Danucci, Trofo, Montaperto; Calemme, Camara.
Bench: Mirarco, Frisenda, Colonna, Cancelli, Mengoli, Manfrellotti, Valzano.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Gioele Iacobellis di Pisa
Assistenti: Simone Marconi di Lucca e Stefano Papa di Chieti

Precedenti:
Serie D 1962-63
Nardò – Brindisi 0-2
Brindisi – Nardò 1-0
Serie D 1963-64
Nardò – Brindisi 0-0
Brindisi – Nardò 2-1
Serie D 1964-65
Brindisi – Nardò 1-0
Nardò – Brindisi 1-0
Serie D 1968-69
Nardò – Brindisi 0-0
Brindisi – Nardò 5-0
Serie D 1981-82 *
Gioventù Br- Nardò 1-0*
Nardò – Gioventù Br 0-0
Serie D 1983-84
Gioventù Br – Nardò 0-1 autorete
Nardò – Gioventù Br 2-1 Favonio, Mingiano
Serie D 1984-85
Gioventù Br – Nardò 1-0
Nardò – Gioventù Br 3-0
Serie D 1991-92
Nardò – Brindisi 0-0
Brindisi – Nardò 0-1 Tondo
Serie D 1992-93
Brindisi – Nardò 2-0
Nardò – Brindisi 2-1 Puntureri, Barbarisi rig. 90′
Serie D 1993-94
Brindisi – Nardò 1-0
Nardò – Brindisi 1-0 Vantaggiato
Serie D 2011-12
Brindisi – Nardò 0-1 Pereyra
Nardò – Brindisi 1-2 Manca
Serie D 2012-13
Nardò – Brindisi 0-2
Brindisi – Nardò 2-1
Coppa Italia 2013-14
Nardò – Brindisi 1-2
Serie D 2019-20
Nardo’ – Brindisi 2-2 Camara, Stranieri

Eccellenza 2008-09
Boys Br – Nardò 1-1 Bassi rig.
Nardò – Boys Br 1-0 Di Rito

Un rigore di Calemme salva il Nardò.

Il peggior Nardò della stagione impatta in casa contro un Grumentum ridotto in 10 per un’ora.
Già dalle prime battute di gioco si palesava una prestazione inconcludente dei granata. Mai al tiro nei primi 30′ e in affanno sulle sgroppate degli attaccanti grumentini Potenza e De Luca.
Al 20′ episodio chiave. Potenza si invola verso l’area e prova il dribbling su Colonna, il difensore neretino intercetta con la mano e provoca il calcio di rigore. E’ lo stesso Potenza ad insaccare calciando forte e centrale battendo Milli.
Il Nardò si scuote e prova con Calemme ad impensierire la munita retroguardia lucana. Il fantasista napoletano va al tiro in sequenza al 22′ con un calcio di punizione dal limite alto, al 24′ con un tiro centrale dalla distanza parato da Russo e al 26′ con un tiro-cross su calcio di punizione che si perde fuori.
Il Nardò spinge con insistenza e impegna ancora Russo al 27′ con Natalucci. Al 30′ è il turno di Mengoli ma la sua conclusione su punizione è forte ma imprecisa.
Al 34′ altro momento cruciale. De Luca, già ammonito in precedenza, alza il gomito in contrasto sul volto di Danucci. Per l’arbitro Barbiero di Campobasso non ci sono dubbi, doppio giallo ed espulsione.
La partita, o meglio, il nervosismo si accende.
Tra proteste vibranti e capannelli minacciosi ne fanno le spese Natalucci e Catinali che beccano il cartellino giallo.
Il Nardò dovrebbe approfittare della superiorità numerica, invece si disunisce contro un arroccato Grumentum,
Foglia Manzillo sacrifica un difensore, Colonna, per inserire una punta, Manfrellotti ma il primo tempo si chiude con il Toro sotto di un goal.

Nel secondo tempo il Nardò alza i ritmi di gioco ma non il livello di accuratezza delle giocate. I lucani rischiano praticamente nulla.
Al 55′ un lancio di Danucci innesca Mengoli in area su cui interviene fallosamente Visani. Rigore ed ammonizione.
Dal dischetto Calemme realizza spiazzando Russo pareggiando i conti.
A questo punto la logica vorrebbe un Nardò arrembante e battagliero, invece i granata si disuniscono e si allungano favorendo le ripartenze degli azzurri lucani.
Al 67′ occasione d’oro per i grumentini con Pellegrino che calcia alto da buona posizione.
Al 70′ è Matinata ad avere la palla del match ma la spreca calciando fuori appena entrato in area.
Il Nardò prova a ricompattarsi con l’ingresso di Montaperto e Trofo nel finale senza, però, mai impensierire Russo.
La pressione finale dei granata è del tutto sterile e il grumentum può agevolmente controllare il match portando a casa un punto prezioso recriminando sulle occasioni mancate.
Per il Nardò una domenica sottotono con una condizione psico-fisica da recuperare.

NARDÒ-GRUMENTUM 1-1
Goal: 19′ rig. Potenza (G), 56′ rig. Calemme (N)

AC NARDÒ (3-5-1-1): Milli; Trinchera, Stranieri, Colonna (48′ Manfrellotti); Frisenda, Mengoli (89′ Spagnolo), Danucci, Cancelli (84′ Trofo), Natalucci (73′ Montaperto); Calemme; Camara.
Bench: Mirarco, Pantano, Raia, Valzano, Angelini.
Coach: Antonio Foglia Manzillo.

GRUMENTUM VDA (3-5-2): Russo; Pellegrini, Carrieri, Dubaz; Mbengue, Matinata (89′ Cavaliere), Catinali, Agresta (65′ Martinez), Visani; De Luca, Potenza (75′ De Simone).
Bench: Franza, Buoncore, Cirelli, Falco, Lobosco, Losavio.
Coach: Antonio Finamore.

Arbitro: Barbiero di Campobasso
Assistenti: Cristiano Pelosi di Ercolano e Ernesto Dell’Isola di Sapri

Ammoniti: Natalucci (N), Catinali, Visani (G).
Espulso: al 34′ De Luca (G) per somma di ammonizioni.

Nardò – Grumentum: la salvezza corre sul filo

Interrotta la serie positiva di 10 partite utili con la sconfitta rimediata a Cerignola, ora per il Nardò arriva il momento di ripartire. Il campionato entra nella fase decisiva e gli scontri diretti possono già essere decisivi nell’assetto della graduatoria finale.
Il Nardò deve rifarsi del pesante 1-3 subito in Val d’Agri all’andata e soprattutto affrontare i lucani con lo spirito giusto e la determinazione necessaria.
Foglia Manzillo potrà contare sui rientri di Spagnolo e Pantano mentre deve fare a meno dello squalificato Centonze.
Finamore, invece, dovrà colmare le assenze per squalifica di Donini (portiere under) e De Gol, entrambi espulsi nel concitato finale di Casarano culminato con un contestatissimo rigore.
Ed è proprio la polemica contro gli arbitraggi innescata dal presidente Petraglia che ha tenuto banco in settimana. Toni forse troppo tesi in un finale di campionato che si annuncia molto combattuto e che domenica dopo domenica coinvolge sempre più squadre nella lotta per la salvezza.
Ci sarà gran pubblico. Nardò risponde presente davanti alle sfide che valgono doppio.

Domenica 16 febbraio 2020
Stadio “Giovanni Paolo II” – Nardò
Inizio h. 15.00

AC NARDO’: Milli; Frisenda, Trinchera, Pantano, Stranieri, Natalucci; Danucci, Cancelli, Mengoli; Calemme, Camara,
Bench: Mirarco, Spagnolo, Colonna, Raia, Angelini, Calabrese, Trofo, Montaperto, Manfrellotti
Coach: Antonio Foglia Manzillo

GRUMENTUM VDA: Russo, Nbengue, Dubaz, Catinali, Carrieri, Pellegrini, Potenza, Cavaliere, De Luca, Agresta, Lobosco.
Bench: Pascale, Buoncore, Siani, Falco, Losavio, Visani, Martinez, De Stefano
Coach: Antonio Finamore.

Arbitro: Maurizio Barbiero, di Campobasso
Assistenti: Cristiano Pelosi di Ercolano e Ernesto Dell’Isola di Sapri

Andata: Grumentum VDA – AC Nardò 3-1

Non basta Calemme. Il Toro cade nel finale.

Arriva al 90′ la sconfitta che interrompe la serie positiva dei granata. Una sconfitta che sa di beffa dopo un primo tempo condotto con sicurezza e chiuso in vantaggio dai neretini.
Il Cerignola era partito forte e già nei primi minuti di gioco impensieriva Milli con una semi-rovesciata di Sansone finita fuori.
Il Nardò lasciava sfogare gli istinti bellicosi dei gialloblu e col passare dei minuti prendeva il controllo del match guadagnando metri di campo.
Al 22′ Mengoli sfonda sulla fascia e viene atterrato in area. E’ calcio di rigore.
Si incarica del tiro Calemme. Cappa intuisce la direzione e respinge ma è lesto l’attaccante napoletano a ribattere in rete.
Il Cerignola sembra punto dalla tarantola e si riversa in attacco. I difensori neretini si rifugiano continuamente in corner ma i tiri dalla bandierina sortiscono l’effetto di esaltare le doti acrobatiche del portiere italo-canadese Milli, sempre pronto e risolutivo.
Il Nardò, però, non sta a guardare.
Alla mezzora Calemme ha l’occasione per raddoppiare. Invitante calcio di punizione dalla lunetta ma il tiro del fantasista granata sfiora l’incrocio dei pali e termina fuori.
Il primo tempo si chiude con un Cerignola arrembante dedito quasi esclusivamente ai cross senza mai trovare l’imbucata a terra per vie centrali.

La ripresa si apre con lo stesso spartito. Cerignola aggressivo e Nardò guardingo.
Al 47′ arriva il pari. Cross di Russo e palla tagliata in area scagliata in rete da Longo da distanza ravvicinata.
Il Nardò assorbe il colpo e si ripropone.
Al 50′ è Camara ad andare vicino al goal ma il suo tiro si perde di poco fuori.
La partita rimane su ritmi altissimi e il Cerignola prova a metterla sul piano del gioco manovrato. Il Nardò risponde con le chiusure sistematiche di Trofo e Cancelli che innescano le ripartenze di Calemme e Camara.
I pericoli per il Nardò, però, continuano a venire dalle fasce laterali.
Al 65′ cross di Sansone e palla deviata da Longo che finisce di poco al lato.
Al 68′ Foglia Manzillo si gioca la carta Manfrellotti per un Trofo stanco e gravato da ammonizione.
Feola manda in campo Sindic per Sansone.
Il Cerignola aumenta la serie dei calci d’angolo mentre il Nardò in contropiede impensierisce la difesa con le giocate tra Manfrellotti e Camara.
Il match sembra orientato verso un giusto pareggio ma il colpo di scena è dietro l’angolo.
Al 90′ Russo pennella l’ennesimo cross in area dove Milli non riesce ad allungare il suo guantone; pallone che spiove sulla testa di Martiniello che segna e punisce oltre misura i granata.
Nel finale restano solo i nervi tesi di Centonze che viene espulso ingiustamente.
Il Cerignola si rilancia in classifica mentre il Nardò riassapora l’amarezza della sconfitta dopo 11 partite.

Il tabellino
AUDACE CERIGNOLA – AC NARDO’ 2-1
Scorer: 22′ Calemme, 48′ Longo, 89′ Martiniello.

AUDACE CERIGNOLA (4-2-3-1): Cappa; Celentano (46′ Tancredi), Russo, De Cristofaro (80′ Nembot), Di Cecco, Caiazza, Longo, Coletti, Martiniello, Loiodice (91′ Cinque), Sansone (76′ Sindic)
Bench: Sarri, Muscatiello, Palumbo, Alfarano, Rosania.
Coach: Vincenzo Feola

AC NARDO’: (3-5-2): Milli; Frisenda, Trinchera, Stranieri, Centonze; Danucci, Mengoli, Cancelli (91′ Colonna), Trofo (68′ Manfrellotti); Camara (80′ Montaperto), Calemme.
Bench: Mirarco, Valzano, Angelini, Raia, Calabrese.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Luca De Angeli di Milano
Assistenti: Andrea Barcherini di Terni e Giacomo Bianchi di Pistoia.
Ammoniti: Coletti, De Cristofaro (C) Trofo (N)
Espulso Centonze (N)

Esame Audace per il Toro

Ancora un duro ostacolo per il Nardò sulla strada per la salvezza. Di turno il Cerignola di mister Feola reduce da una dura sconfitta a Foggia che ne ha messo in discussione le ambizioni di primato forse in modo definitivo.

Ma se allo Zaccheria il Cerignola ha subito un deciso ridimensionamento degli obiettivi stagionali, lo stesso non si può dire per il Nardò che dopo il sofferto pareggio nel derby col Casarano non ha solo portato a 10 le partite utili consecutive ma ha corroborato la propria autostima in previsione di un finale di stagione incandescente.
L’Audace dovrà fare a meno di tre squalificati (Marotta, Longhi e Rodriguez) ma Feola sa che può pescare nel ricco organico dei gialloblu elementi altrettanto validi da mandare in campo.
Tra i granata torna in campo Danucci dopo la squalifica e la sua esperienza dovrà contare nella zona nevralgica del campo.

Pronostico orientato verso i gialloblu ma non dimentichiamo che all’andata fu clamorosamente rovesciato grazie allo splendido goal di Aquaro.
Ogni partita si studia sulla carta ma si gioca sul campo.

Inizio spostato alle 15.00 al “Monterisi” con ampio seguito di tifosi granata per sostenere i propri colori e consolidare l’amicizia col tifo cerignolano.

AUDACE CERIGNOLA (4-2-3-1): Cappa; Russo, Rosania, Di Cecco, Tancredi; Coletti, De Cristofaro; Sansone, Loiodice, Longo, Martiniello
Bench: Sarri, Celentano, Muscatiello, Nembot, Sindic, Caiazza, Syku, Fucci.
Coach: Vincenzo Feola

AC NARDO’: (5-3-2): Milli; Frisenda, Trinchea, Stranieri, Centonze, Natalucci; Danucci, Mengoli, Cancelli; Camara, Calemme.
Bench: Mirarco, Montagnolo, Colonna, Montaperto, Trofo, Raia, Calabrese, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Luca De Angeli di Milano
Assistenti: Andrea Barcherini di Terni e Giacomo Bianchi di Pistoia.

I PRECEDENTI
Serie D 1969- 70
Cerignola – Nardò 1-1 Aldinucci
Nardò – Cerignola 3-0 Cinelli, Toma 2
Serie D 1970-71
Nardò – Cerignola 0-0
Cerignola – Nardò 3-0
Serie D 1971-72
Cerignola – Nardò 1-0
Nardò – Cerignola 0-0
Serie D 1972-73
Nardò – Cerignola 2-1 Manfredini 2
Cerignola – Nardò 0-0
Serie D 1974-75
Cerignola – Nardò 1-1 Carrassi
Nardò – Cerignola 4-0 Labellarte 4
Finale Coppa Puglia Promozione 1986-87
Nardò – Cerignola 3-0 Renis 2, Rampino
Cerignola – Nardò 1-0 Jacovone
Serie D 1991-92 Interregionale
Cerignola – Nardò 0-0
Nardò – Cerignola 0-0
Serie D 1992-93 Interregionale
Cerignola – Nardò 3-2 Ragno, Puntureri
Nardò – Cerignola 2-0 Melileo, Spadavecchia
Serie D 1993-94 Interregionale
Nardò – Cerignola 4-1 Vantaggiato 3, Barbarisi
Cerignola – Nardò 1-0
Serie D 1994-95 Interregionale
Cerignola – Nardò 3-0
Nardò – Cerignola 0-2
Serie D 1996-97 Interregionale
Nardò – Cerignola 1-0 Vantaggiato
Cerignola – Nardò 1-1 Levanto
Serie D 1997-98 Interregionale
Cerignola – Nardò 1-2 Vantaggiato, D’Onofrio
Nardò – Cerignola 1-0 Vantaggiato
Eccellenza 2005-06
Nardò – Cerignola 0-0
Cerignola – Nardò 0-1 aut.
Eccellenza 2006-07
Nardò – Cerignola 1-2 Parente
Cerignola – Nardò 2-0
Eccellenza 2007-08
Nardò – Cerignola 3-1 Tenzone Sisalli, Millan
Cerignola – Nardò 1-2 Calabuig e Zagaria
Eccellenza 2009-10
Nardò – Cerignola 1-0 Di Rito
Cerignola – Nardò 4-2 Irace 2
Serie D 2017-18
Cerignola – Nardò 0-0
Nardò – Cerignola 2-1 Agodirin, Bertacchi rig.
Serie D 2018-19
Nardò – Cerignola 0-0
Cerignola – Nardò 3-1 Molinari rig.
Serie D 2019-20
Nardo’ – Cerignola 1-0 Aquaro

15 Vittorie Nardò 11 pari 11 vittorie Cerignola

Il Casarano pareggia 1-1 al “Giovanni Paolo II” di Nardò.

Derby combattuto ma corretto e di grande fair play sugli spalti, per la storica amicizia tra le tifoserie. Primo tempo di marca rossazzurra: l’undici di mister Bitetto al 18′ passa, con il suo capocannoniere, Sasà Mincica. Il numero 10 finalizza da par suo una bella azione manovrata dei suoi compagni, con il pregevole assist filtrante di Giacomarro per la mezzapunta siciliana che scatta sul filo del fuorigioco e batte Milli con un preciso rasoterra, siglando l’11° centro personale. Il Casarano ha un paio di occasioni per il raddoppio ma a metà ripresa viene raggiunto: punizione dalla destra di Calemme, colpo di testa di Stranieri, Iuliano (esordio stagionale per il portiere salernitano) devia sulla traversa, Mengoli ancora di testa, e Iuliano con un balzo gli nega il gol ma sulla respinta il pallone finisce sul destro di Camara che a porta vuota insacca.

Finisce 1-1, come gran parte delle gare in programma nella 22^ giornata (5 su 9). E’ l’ottavo pareggio complessivo per il Casarano, sesto in trasferta, quarto per 1-1 (terzo esterno). E’ anche la sesta “ics” nelle 12 gare della gestione-Bitetto, quinta nelle ultime sette partite. I rossazzurri, pur restando al sesto posto, si distaccano di altri 2 punti dalla zona playoff: ora lo svantaggio dal Taranto, quinto e vittorioso a Sorrento, è di 3 lunghezze.

NARDO’ – CASARANO 1-1
RETI: 18’ pt Mincica; 22’ st Camara

NARDO’ (4-3-1-2): Milli, Frisenda, Centonze, Colonna (1’ st Natalucci), Trinchera, Stranieri, Frisenda, Cancelli (34’ st Trofo), Mengoli, Manfrellotti, (37’ st Montaperto), Calemme, Camara. A disp: Mirarco, Montagnolo, Calabrese, Raia, Valzano, Angelini. All. Foglia Manzillo.

CASARANO (3-5-2): Iuliano, Girasole, Lobjanidze, Buffa, Mattera, Versienti (28’ st Palmisano), Tedone (28’ st Occhiuto), Giacomarro (15’ st Feola), Foggia (39’ st Cianci), Mincica, Favetta. A disp: Al Tumi, Dall’Oglio, D’Aiello, Cappilli, Atteo. All. Bitetto.

ARBITRO: Vergaro di Bari.
Assistenti: Dellasanta di Trieste e Tricarico di Udine.

NOTE: giornata soleggiata, clima mite. Spettatori: 2300 circa, di cui 300 da Casarano. Ammoniti: Mincica (C), Foggia (C), Giacomarro (C), Trinchera (N), Buffa (C), Feola (C), Cianci (C). Angoli: Nardò 1, Casarano 2. Recupero: pt 0’; st 4’

Il Toro regge l’urto del Casarano e continua la serie positiva.

Il Nardò porta a 10 i risultati utili consecutivi grazie al pareggio in un derby giocato in una splendida cornice di pubblico neretino e casaranese..
Foglia Manzillo deve fare a meno di Danucci a centrocampo con altre defezioni in difesa.
Ne risentono gli equilibri di gioco consegnando al Casarano la prima frazione di gioco anche se l’approccio al match dei granata era sembrato quello giusto.
Aggressività, azioni di rimessa e al 15′ la prima occasione. Calemme calcia dal limite dell’area ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
Al 17′ ancora Nardò pericoloso. Sugli sviluppi di un corner Mengoli impegna dalla distanza Iuliano che respinge in tuffo. Il Nardò termina la sua spinta propositiva e comincia a crescere il Casarano.
Al 19′ filtrante di Tedone che smarca Mincica davanti a Milli e lo batte in uscita.
Il Casarano non molla la presa e al 21′ sfiora il raddoppio con Mattera che raccogliendo l’appoggio di Mincica calcia dai 30 metri e svernicia il palo alla destra Milli.
Al 24′ il Nardò prova a scuotersi con Calemme ma il suo tiro dal vertice dell’area finisce largo sul fondo.
Il finale di tempo vede il Casarano in controllo del match con Giacomarro vicino al goal al 38′. Tiro alto scoccato all’ingresso dell’area.
Il Nardò prova a limitare i danni e va a riordinare le idee negli spogliatoi.

La ripresa si apre con un’importante cambio per il Nardò.
Natalucci, rientrante da infortunio, si riprende la fascia sinistra al posto di uno spaesato Colonna.
Ed è proprio da una delle sue scorribande offensive che il Nardò ottiene un calcio di punizione preziosissimo.
Corre il 66′ e Calemme pennella in area una parabola su cui si avventano prima Stranieri colpendo la traversa e poi sul rimbalzo (poco prima della linea di porta) Mengoli ancora di testa insacca.
Solo le immagini TV chiariranno la paternità del goal.
Il Nardò rialza la cresta e mette il match sul piano della lotta.
Il Casarano soffre e reagisce con un gioco falloso con conseguenti ammonizioni a catena.
Giacomarro (già ammonito) viene graziato dal rosso per un fallaccio su Calemme.
Ci pensa Bitetto ad effettuare una sostituzione preventiva.
Nel finale il Casarano prova a mettere palla a terra per impensierire la retroguardia neretina ma Foglia Manzillo ha rinforzato gli argini con Trofo al posto di Manfrellotti.
Il Nardò tiene botta e porta a casa un altro punto utile per continuare la lotta salvezza.
Con qualche certezza in più.

NARDÒ-CASARANO 1-1

Scorer: 18′ pt Mincica (C) 22′ st Mengoli (N)

NARDÒ: Milli, Frisenda, Centonze, Colonna (1′ st Natalucci), Trinchera, Stranieri, Cancelli (38′ st Trofo), Mengoli, Manfrellotti (37′ st Montaperto), Calemme, Camara.
Bench: Mirarco, Montagnolo, Calabrese, Raia, Valzano, Angelini.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

CASARANO: Iuliano, Girasole, Lobjanidze, Buffa, Mattera, Versienti (28′ st Palmisano), Tedone (28’st Occhiuto), Giacomarro (15′ st Feola), Foggia (39′ st Cianci), Mincica, Favetta.
Bench: Al Tumi, Dall’Oglio, D’Aiello, Cappilli, Atteo.
Coach: Leonardo Bitetto.

Arbitro: Giorgio Vergaro di Bari
Assistenti: Matteo Dellasanta di Trieste e Paolo Tricarico di Udine.

Ammoniti: Stranieri (N) Mincica, Foggia, Giacomarro, Feola, Cianci (C).

Nardò – Casarano: un derby per due obiettivi.

Nardò – Casarano, gara 3 della stagione. In estate in Coppa Italia, vittoria del Nardò ai calci di rigore nel primo turno di Coppa Italia. I regolamentari finirono sul 3-3 con Mirarco eroe dei calci di rigore.
Alla 5.a di campionato però gli entusiasmi neretini si gelano nonostante l’opprimente scirocco casaranese.

Il Nardò gioca bene, prende gli applausi ma perde. Il Casarano gioca male e vince fortunosamente. Fischi per tutti, compreso De Candia che sarà esonerato qualche partita dopo.
Dopo le prime 5 partite a zero punti e un ultimo posto occupato fino alla 12.ma, il Nardò ha inanellato 9 risultati utili vincendo su campi impossibili e tenendo testa a compagini più quotate.

Il Casarano con l’avvento di Dino Bitetto in panchina ha trovato maggiore compattezza ma ormai il primo posto è fuori portata e bisognerà accontentarsi della conquista dei play off. Traguardo prestigioso per una matricola.
La situazione tecnica vede Foglia Manzillo rinunciare a due punti di riferimento come Pantano (ancora infortunato) e Danucci (squalificato). Nel Casarano, Bitetto può contare su una formazione al completo con una serie di ex neretini (Palmisano, Rescio, Versienti) pronti a farsi rimpiangere dal pubblico granata.
Sarà derby. Storico e territoriale. Tutti allo stadio.

Inizio h.15.00 – Stadio “Giovani Paolo II” – Nardò

NARDO’ (4-3-3): Milli; Frisenda, Trinchera, Stranieri, Centonze; Cancelli, Mengoli, Trofo; Calemme, Manfrellotti, Camara.
Bench: Mirarco, Montagnolo, Raia, Calabrese, Montaperto, Valzano, Natalucci, Angelini
Coach: Antono Foglia Manzillo

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Atteo, D’Aiello, Versienti, Tedone, Giacomarro, Foggia, Mincica, Favetta.
Bench: Guarnieri, Dall’Oglio, Girasole, Feola, Russo, Cianci, Rescio, Occhiuto, Buffa
Coach: Dino Bitetto.

Arbitro: Giorgio Vergaro di Bari
Assistenti: Matteo Dellasanta di Trieste e Paolo Tricarico di Udine.

I precedenti degli ultimi 60 anni.
Bilancio: Vittorie Nardò 7, Pari 12, Vittorie Casarano 7
2019-20 Serie D
Casarano – Nardò 1-0 Morleo
Nardò – Casarano …-…
Coppa Italia
Nardò – Casarano 3-3 (4-3 dcr) Camara, Mengoli, Aquaro (N) Tiscione 2, Foggia (C)
2014-15 Eccellenza
Casarano – Nardò 0-0
Nardò -Casarano 3-1 Vicentin, Rana, Vicedomini (N), Tedesco (C)
Coppa Italia
Nardò – Casarano 1-0 Rana
Casarano – Nardò 0-1 Rana
2011-12 Serie D
Casarano – Nardò 0-0
Nardò – Casarano 1-1 Raponi
2010-11 Serie D
Casarano – Nardò 2-2 Genchi 2
Nardò – Casarano 0-0
2008-09 Eccellenza
Nardò – Casarano 0-2
Casarano – Nardò 0-0
2007-08 Eccellenza
Casarano – Nardò 1-0
Nardò – Casarano 1-1 De Pascalis
2005-06 Eccellenza
Nardò – Casarano 0-0
Casarano – Nardò 0-1 Paglialunga
2002-03 Serie D
Casarano – Nardò 1-2 Corallo (C) Viggiano 2 (N)
Nardò – Casarano 0-0
1998-99 Serie C2
Casarano- Nardò 1-0
Nardò – Casarano 0-0
1979-80 Serie D
Casarano – Nardò 4-2
Nardò – Casarano 2-2
1977-78 Serie D
Casarano – Nardò 0-0
Nardò – Casarano 2-1 Chisena, Frisenda S.
1960-61 Prima Divisione
Nardò – Casarano 1-2
Casarano – Nardò 3-0

Nardò imbattuto a Nocera e la serie positiva continua

Il Nardò esce imbattuto dalla difficile trasferta di Nocera Inferiore e porta a 9 la serie di risultati utili.
Foglia Manzillo opta per un assetto offensivo, un inedito 4-3-3 con l’esordio in porta di Milli e l’inserimento contemporaneo di tre punte, Camara, Manfrellotti e Calemme.
La partita si gioca su un terreno reso scivoloso dalla pioggia che favorisce l’approccio agonistico della contesa.
Gioco equilibrato con maggiore propensione alla spinta dei nocerini. Al 17′, però, la prima occasione del match è neretina. Camara guadagna una punizione dal limite dell’area. Batte dai 20 metri Calemme che impegna severamente Scolavino in tuffo.
La Nocerina non sta a guardare e si rende pericolosa con D’Anna imbeccato da un colpo di tacco di Monaco. Il tiro dell’ex Chievo finisce al lato.
Il Nardò non si scompone e punge in avanti con Manfrellotti e Calemme, supportati dal dinamismo di Mengoli e Cancelli.
Al 29′ Liurni prova il pezzo forte, il tiro dalla distanza ma Milli para a terra.
Al 35′ cross in area neretina. Dieme finisce a terra e iniziano le lamentele nocerine.
Il finale di tempo è nervoso, ne fanno le spese D’Anna e Camara che beccano il cartellino giallo.
Si va negli spogliatoi sullo 0-0 con un Nardò accorto a non farsi schiacciare dalle folate rossonere.

La ripresa delle ostilità vede la Nocerina forzare i ritmi ma è il Nardò a portarsi in vantaggio.
Al 56′, proiezione offensiva di Trinchera con cross in area, Camara non riesce a impattare ma il pallone sfila verso Manfrellotti che da pochi passi è lesto a gonfiare la rete.
Nardò in vantaggio.
La Nocerina si scuote e si getta in avanti più con la forza dei nervi che con la lucidità.
Foglia Manzillo si cautela e toglie un attaccante, Camara, già ammonito e inserisce un centrocampista, Trofo.
Esposito ridisegna l’assetto molosso. Fuori Scolavino e De Siena e manda in campo Leone e Sorgente.
I frutti non tardano ad arrivare e al 61′ D’Anna, stacca di testa su corner e insacca alle spalle di Milli carambolando sul palo. Pareggio.
La Nocerina continua a spingere ma deve guardarsi le spalle dalle ripartenze granata.
Al 71′ ghiotta palla-goal per Stranieri che su corner inzucca in elevazione a colpo sicuro ma il pallone finisce d’un soffio al lato.
La partita è vibrante. Al 74′ Milli si supera su un gran tiro di Liurni.
Il Nardò si difende strenuamente dagli assalti scomposti dei nocerini che si affidano ai lanci lunghi e ai cross in area.
Si arriva tra un’ammonizione e l’altra al recupero. Sette minuti concessi dall’arbitro.
Montaperto regala un calcio di punizione atterrando Liurni al limite dell’area. Il bomber nocerino prova a scardinare il bunker neretino ma calcia contro la barriera l’ultima occasione del match.
Finisce pari. Un punto d’oro per i granata, prosegue invece il digiuno di vittorie interne della Nocerina che rimane invischiata nella zona dei play out bassi.

NOCERINA – NARDO’ 1-1
Scorer: Manfrellotti 48′, D’Anna 61′

NOCERINA (3-5-2): Scolavino (57′ Leone); Campanella, Calvanese, Monaco, D’Anna; De Siena (57′ Sorgente), Martinelli, Corcione, Carrotta (76′ Mincione); Dieme (68′ Cristaldi), Liurni
Bench: Massa,Varriale, Pisani, Russo, Cavallaro
Coach: Marcello Esposito

NARDO‘ (4-3-3): Milli, Frisenda, Trinchera, Stranieri, Centonze; Danucci (81′ Colonna), Cancelli, Mengoli; Manfrellotti (84′ Avantaggiato), Calemme, Camara (56’ Trofo)
Bench: Mirarco, Montagnolo, Raia, Boscaini.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Mattia Nigro di Prato
Assistenti: Luca Manucci di Rossano e Leonardo Varano di Crotone
Ammoniti: Danucci (salterà il prossimo match), Camara, Trofo (N) D’Anna, Liurni (No)
Espulso dalla panchina Vincenzo Russo (No). Giornata piovosa, terreno viscido.

Nocerina – Nardò, inconsueto duello salvezza

Nocerina – Nardò, uno scontro salvezza inconsueto per due squadre che storicamente veleggiano nei piani alti della Serie D. La Nocerina attraversa un periodo negativo con solo tre punti racimolati nelle ultime 5 partite e una vittoria casalinga che manca dal 13 ottobre. Domenica scorsa i rossoneri campani sono stati battuti, non senza polemiche, dai rossoneri foggiani.

Tutt’altro cammino per il Nardò che col pareggio contro il Taranto ha portato a 8 la serie di risultati utili. I granata di Foglia Manzillo dopo aver subito l’onta dell’ultimo posto fino alla 12.ma giornata veleggiano fuori dalla zona rossa da due domeniche.

Situazione infortuni però che vede la squadra dei molossi recuperare tutti gli effettivi mentre tra i neretini peseranno ancora le assenze degli infortunati Pantano e Natalucci. Nessuno squalificato per le due compagini. Partita molto sentita da entrambe le tifoserie, prevista presenza neretina sugli spalti.
Inizio alle 14.30 allo Stadio “San Francesco” di Nocera Inferiore – SA.

NOCERINA (3-5-2): Scolavino; Campanella, Monaco, D’Anna; De Siena, Mincione, Martinelli, Corcione, Calvanese; Dieme, Liurni
Bench: Festa, Leone, Varriale, Granata, Romano, Mosca, Sorgente, Cavallaro
Coach: Marcello Esposito

NARDO’ (5-3-2):  Mirarco, Avantaggiato, Trinchera, Stranieri, Centonze, Spagnolo; Danucci, Cancelli, Mengoli; Calemme, Camara.
Bench: Montagnolo, Minerba, Frisenda, Raia, Colonna, Trofo, Montaperto, Manfrellotti
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Mattia Nigro di Prato
Assistenti: Luca Manucci di Rossano e Leonardo Varano di Crotone

I precedenti:
Serie D 2019-20
NARDO’ – NOCERINA 0-1 Liurni
NOCERINA – NARDO’ …-…
Serie D 2016-17
NOCERINA – NARDO’ 2-2 Rosato, Patierno
NARDO’ – NOCERINA 1-3 Kyeremateng
Serie D 1993-94
NARDO’ – NOCERINA 1-0 (a Novoli) Vantaggiato
NOCERINA – NARDO’ 2-1 Vantaggiato

Nardò 1 Taranto 1 – Un pareggio amaro

E’ un pareggio incolore quello che viene fuori dal derby pugliese tra il Taranto e il Nardò giocatosi domenica 19 gennaio 2020 allo stadio “Giovanni Paolo II”.

Una gara apparsa sin da subito contratta con entrambe le squadre impegnate a studiarsi. Il Taranto aveva più necessità di fare punti per tornare a muovere la classifica dopo aver perso a tavolino la gara con il Cerignola. Il Nardò, dal canto suo, aveva la mente più libera e giocava con più serenità. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, la ripresa si fa più interessante con entrambe le compagini alla ricerca della vittoria.

Dopo soli 10 minuti dall’inizio della seconda frazione, la squadra di mister Panarelli trova il vantaggio con un preciso tiro da fuori aria del centrocampista under Cuccurullo.

I neretini sembrano aver subito il colpo, e i rossoblù continuano ad attaccare sfiorando diverse volte il raddoppio.

A 15 minuti dalla fine della gara arriva la beffa. Dalla trequarti Mengoli trova il jolly che sorprende il portiere tarantino Sposito.

Termina così una gara noiosa e un risultato che non serve a nessuno.

Il Taranto vede allontanarsi ancora di più la vetta, la quale ora è a -12, invece il Nardò continua a lottare per la salvezza.

Nel prossimo turno i rossoblù ospiteranno il Grumentum, mentre gli uomini di Foglia Manzillo andranno a fare visita alla Nocerina.

NARDO’-TARANTO 1-1
NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Stranieri; Trinchera; Centonze; Frisenda; Danucci; Mengoli; Trofo (14’st Camara); Avantaggiato; Manfrellotti (31’st Cancelli); Calemme.                           A disposizione: Montagnolo; Minerba; Colonna; Valzano; De Giorgi; Montaperto; Lauretti. Allenatore: Antonio Foglia Manzillo.
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga; L.Manzo; Ferrara; Pelliccia; S.Manzo; Cuccurullo (36’st Serafino); Oggiano; D’Agostino (31’st Guaita); Goretta (16’st Van Ransbeeck); Genchi. A disposizione: Carriero; Allegrini; De Caro; Matute; Masi; Luka.                       Allenatore: Luigi Panarelli.
Marcatori: 10’st Cuccurullo (T), 30’st Mengoli (N)
Ammoniti: Pelliccia (T); Trofo(N); Cuccurullo (T);Genchi (T);Panarelli (allenatore T); S.Manzo (T).
Recupero: 1’primo tempo e 5’secondo tempo.

Alfredo Bergami

Riproduzione riservata

Mengoli risponde a Cuccurullo. Nardò e Taranto impattano.

Il Nardò ferma il Taranto e porta a 8 i risultati utili consecutivi. Derby combattuto ed equilibrato secondo previsioni. Taranto più tecnico e portato alla manovra, Nardò guardingo in copertura e pronto a colpire di rimessa. Questi i temi tattici del match senza particolari variazioni sul copione.
Il Taranto prova a spezzare l’equilibrio al 20′ ma lo scambio Genchi – Actis Goretta si chiude con un tiro svirgolato di quest’ultimo davanti a Mirarco.
Al 25′ Nardò insidioso in avanti. Manfrellotti prova il tiro a giro ma il sinistro è impreciso e la palla sfila sul fondo.
Taranto propositivo con Stefano Manzo e D’Agostino ma mancano le conclusioni a rete. Ci pensa il Nardò invece ad animare la contesa. Al 40′ Calemme pennella una punizione-cross dalla tre quarti, Manfrellotti spizza di testa e il pallone coglie la traversa, sul rimbalzo si avventa Centonze che, in coordinazione precaria, sbaglia la ribattuta mandando alto.
Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Nel secondo tempo Taranto subito intraprendente. Il Nardò difende bene ma non riesce a ripartire con gioco manovrato.
I rossoblu aumentano la pressione e al 55′ trovano il goal. Genchi spalle alla porta fornisce un assist invitante per Cuccurullo che dalla lunetta lascia partire un fendente mortifero che si infila a fil di palo. Nulla da fare per Mirarco e Taranto in vantaggio.
Il Nardò accusa il colpo. Foglia Manzillo manda in campo la terza punta, Camara per Trofo, ma è il Taranto ad andare vicino al raddoppio.
Al 65′ cross di D’Agostino e mezzo pasticcio di Centonze che di ginocchio manda sul palo della propria porta. E’ un segno.
Il Nardò prova ad alzare il ritmo e comincia a macinare gioco ma deve stare attento perchè l’olandese Van Ransbeek al 70′ esplode un tiro teso dai 30 metri che finisce di poco fuori.
Ma il Nardò non è mai domo e grazie alla buona vena di Avantaggiato e Mengoli comincia a verticalizzare il gioco con maggiore incisività.
Al 76′ Mengoli riceve palla sul versante destro e dai 30 metri scaglia un terrificante tiro fiondato che si insacca alle spalle di Sposito. E’ il giusto pari.
Panarelli non ci sta e manda in campo Guaita e Serafino per rinforzare l’attacco, Foglia Manzillo, invece, prudentemente mette un centrocampista, Cancelli, al posto della punta Manfrellotti.
Il Nardò non rischia più. Nel recupero Mirarco para un tiro dalla distanza di Stefano Manzo e su quest’ultimo sussulto si chiude il derby in parità.
Punto prezioso per il Nardò che galleggia fuori dalla zona rossa, un punto inutile per il Taranto che vede il treno della C inesorabilmente lasciarlo a terra.

Il tabellino

NARDO’-TARANTO 1-1
Scorers: 10’st Cuccurullo (T), 30’st Mengoli (N)

NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Stranieri, Trinchera, Centonze; Frisenda, Danucci, Mengoli, Trofo (14’st 20 Camara), Avantaggiato; Manfrellotti (31’st Cancelli), Calemme.
Bench: Montagnolo, Minerba, Colonna, Valzano, De Giorgi, Montaperto, Lauretti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga, Luigi Manzo, Ferrara; Pelliccia, S.Manzo, Cuccurullo (36’st Serafino), Oggiano; D’Agostino (31’st Guaita); Goretta (16’st Van Ransbeeck), Genchi.
Bench: Carriero, Allegrini, De Caro, Matute, Masi, Luka.
Coach: Luigi Panarelli

Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Alessandro Marchese di Napoli e Andrea Pasqualetto di Aprilia

Ammoniti: 8’st Pelliccia (T), 8’st Trofo(N), 12’st Cuccurullo (T) per gioco falloso, 18’st Genchi (T), 37’st Panarelli (allenatore, T) per proteste, 49’st S.Manzo (T) per gioco falloso
Note: Angoli: 1-3. Recupero: 1’pt e 5’st.

Nardò – Taranto: un girone dopo, un’altra realtà.

Nardò e Taranto un girone dopo, un’altra realtà.
Quattro mesi fa un Nardò fragile e inesperto, a zero punti si presenta allo Iacovone al cospetto di un Taranto ambizioso, costruito senza lesinare risorse sotto la guida dello specialista in promozioni Nicola Ragno. Finì 4-0 per il Taranto con i rossoblu ad infierire fino al recupero contro un Nardò ridotto in 10. Un particolare che Antonio Foglia Manzillo ci tiene e a puntualizzare in conferenza stampa.

Oggi il Nardò è per la prima volta fuori dalla zona rossa ed in serie positiva da sette partite con un organico potenziato e reduce dalla prestigiosa vittoria di Fasano.
Il Taranto invece viaggia con un ritardo di 10 punti dalla vetta, Nicola Ragno è stato esonerato e Panarelli non vive giorni sereni sulla panchina rossoblu e, dopo la sconfitta a tavolino col Cerignola, il presidente Giove ha rinviato al prossimo anno i propositi di risalita nel professionismo.

I neretini però non si fidano della crisi tarantina. I rossoblu rimangono sempre uno degli organici più forti del Girone H e la squadra leader per punti conquistati in trasferta.
Non ci saranno squalificati per le due squadre e il Nardò recupera Cancelli. Il mercato granata intanto segna l’arrivo di un nuovo portiere, si tratta del classe 2000 Joakim Milli proveniente dalle giovanili del Lecce.
Si prevede grande pubblico con almeno 200 tarantini al seguito.

Inizio previsto per le 15.00 allo Stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò.
E sarà derby.

NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Centonze, Spagnolo; Trofo, Danucci, Mengoli; Calemme, Camara.
Bench: Milli, Frisenda, Colonna, Stranieri, Cancelli, De Giorgi, Montaperto, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

TARANTO (3-4-2-1): Sposito, Marino, Ferrara, Matute, Manzo L., Benvenga, Guaita, Cuccurullo, Olcese, D’Agostino, Genchi.
Bench: Carriero, Allegrini, De Caro, Van Ransbeeck, Masi, Serafino, Pelliccia, Actis Goretta, Oggiano
Coach: Luigi Panarelli.

Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Alessandro Marchese di Napoli e Andrea Pasqualetto di Aprilia

I PRECEDENTI:
Serie D 2019-20
Taranto – Nardò 4-0
Nardò – Taranto …-…
Serie D 2018-19
Nardò – Taranto 2-1 G. Palmisano, Bertacchi rig.
Taranto – Nardò 2-1 Mingiano, Favetta, D’Agostino
Coppa Italia D 2018-19
Taranto – Nardò 0-0 (5-4 rigori)
Serie D 2017-18
Taranto – Nardò 2-1 Caporale rig.(espulso Balistreri 5′)
Nardò – Taranto 1-1 Bertacchi rig.
Coppa Italia D 2017-18
Nardò – Taranto 5-4 dcr (0-0)
Serie D 2015-16:
Taranto – Nardò 2-2 A. Palmisano, Lattanzio
Nardò – Taranto 0-0 (rig. fallito Vicedomini)
Serie D 2012-13:
Nardò – Taranto 3-2 Antico, Vetrugno, Corvino
Taranto – Nardò 4-1 Corvino
Serie C2 2000-01:
Nardò – Taranto 1-1 Ghirardelli
Taranto – Nardò 2-0
Serie D 1996-97:
Nardò – Taranto 0-0
Taranto – Nardò 1-1 Vantaggiato
Serie D 1994-95:
Taranto – Nardò 3-2 Renna, Epomeo
Nardò – Taranto 0-0 (a Gallipoli)
Serie D 1993-94:
Taranto – Nardò 3-0
Nardò – Taranto 0-1 (a Lecce)
Serie C 1968-69:
Taranto – Nardò 1-0
Nardò – Taranto 1-2 Savarese
Serie C 1967-68:
Taranto – Nardò 2-1 Menotti
Nardò – Taranto 0-0
Serie C 1966-67:
Nardò – Taranto 0-0
Taranto – Nardò 1-0
Serie C 1965-66:
Nardò – Taranto 0-3
Taranto – Nardò 4-0

Un Fasano dal cuore grande non basta. Il Nardò espugna il “Curlo” per 3 reti a 2

In una giornata difficile per Fasano, che si è svegliata con la notizia della scomparsa del “guerriero con il sorriso” Giovanni Custodero, il Fasano cade in casa contro il Nardò nonostante il gol del pareggio arrivato in 10 uomini e nonostante un arbitraggio sicuramente da rivedere.

Clima delle grandi occasioni quello presente oggi al Vito Curlo che ha reso ancora più commovente ed emozionante l’ultimo saluto al guerriero Custodero tributato dalle due squadre con un minuto di raccoglimento prima del fischio d’inizio.

Pronti, via e al 3’pt è già occasione Fasano: Dìaz recupera palla in area ma il suo tiro finisce di poco fuori. La risposta granata arriva al 14’pt: Pedicone perde palla in fase di disimpegno e fa involare Manfrellotti verso la porta ma Suma è miracoloso e salva il risultato. Il primo tempo di Fasano-Nardò è racchiuso tutto in queste due occasioni.

Nella ripresa, dopo 2’, il Fasano passa in vantaggio: bella punizione al centro di Prinari e deviazione vincente di Serri. Quando il Fasano sembrava in totale controllo della gara, l’episodio che cambia tutto: al 9’st Rizzo, già ammonito, commette un brutto fallo al limite dell’area e l’arbitro estrae il rosso.

Episodio che fa prendere coraggio e consapevolezza agli ospiti e al 21’st arriva il pareggio dei neretini: gran tiro da fuori area di Mengori su cui Suma non può nulla.

Il sorpasso granata invece arriva al 29’st con un colpo di testa di Manfrellotti. Il Fasano appare stordito ma cerca di non farsi prendere dall’eccessiva frenesia e al 37’st, un caparbio Cavaliere, mette in rete un’azione personale fantastica facendo esplodere il Vito Curlo.

Nei minuti finali succede di tutto: al 43’st il vantaggio neretino con Camara e al 50’st il gol annullato incredibilmente a Cochis per sospetto fuorigioco, che aveva ribattuto in rete una conclusione di Dìaz.

Dopo 7’ di recupero l’arbitro mette fine alle ostilità e sancisce la seconda sconfitta casalinga della stagione biancazzurra.

TABELLINO

Us Città di Fasano-Ac Nardò: 2-3 (0-0)

Us Città di Fasano: Suma, De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Serri (12’ st Gonzalez), Schena (30’st Cochis), Diaz, Prinari (13’ st Bernardini), Gomes Forbes (25’ st Cavaliere).
A disposizione Notaristefano, Scardicchio, Cassano, Lanzone, Pittelli.
All. Giuseppe Laterza.

Ac Nardò: Mirarco, Frisenda (25’ st Spagnolo), Centonze, Danucci, Trinchera, Stranieri, Natalucci (17’ pt Montaperto, 25’ st Avantaggiato), Mengori, Manfrellotti, Camara, Trofo (7’ st Calemme).
A disposizione Montagnolo, Minerba, Colonna, Valzano, De Giorgi.
All. Antonio Foglia Manzillo.

Reti: 2’ st Serri (F), 21’ st Mengori (N), 29’ st Manfrellotti (F), 37’ st Cavaliere (F), 43’ st Camarà (N).

Ammoniti: Trinchera (F), Ganci (F), Camara (F), Suma (F).

Note: Espulso al 8’ s.t. Rizzo, per doppia ammonizione. Spettatori 1500 di cui 200 circa provenienti da Nardò.

Rec. pt 2’; st 7’. Arbitro: Canci di Carrara.

Gerry Moio

Il Nardò espugna Fasano e lascia la zona rossa

Il Nardò si presenta a Fasano con 200 tifosi al seguito ma con Calemme in panchina per mal di pancia diplomatico. Sirene di mercato per il fantasista napoletano.
Derby sentitissimo in campo e fuori.
Parte forte il Fasano che con Ganci impegna Mirarco ma l’azione era stata viziata da un fuorigioco non fischiato dall’arbitro.
Serri accende un duello sulla fascia col dirimpettaio Natalucci. Il fasanese, autore del goal vincente all’andata) mette in area un cross tagliato su cui interviene Mirarco in presa.
Pochi minuti dopo al 15′ Serri mette in ambasce la difesa neretina su corner.
Il Nardò si affida a Natalucci per le chiusure e le ripartenze ma al 17′ l’esterno granata esce per infortunio e al suo posto entra Montaperto.
I pericoli continuano a venire dalla fascia destra per il Nardò ma un pò alla volta i granata guidati dall’esperienza di Danucci e da un Mengoli ispirato cominciano a macinare gioco.
Al 21′ bella combinazione, Danucci, Frisenda, Camara. Il Nardò conquista un corner. Palla scodellata in area, la difesa allontana, Trofo raccoglie e sparacchia alto.
Al 24′ torre di Camara per Manfrellotti ma Panebianco gli toglie la palla al momento del tiro.
Al 25′ cross di Serri, allontana di testa Stranieri, ne segue ancora un corner per il Fasano. La difesa neretina esce bene con Frisenda e controlla a centrocampo con Danucci.
Nardò più manovriero, riesce a tenere lontani i fasanesi dalla propria area e comincia a farsi pericoloso al 39′ quando Mengoli va sul fondo e crossa, Trofo raccoglie dal versante opposto e appoggia a Stranieri, tiro dalla distanza alto.
Ma l’occasione più ghiotta è per Manfrellotti che in contropiede si fionda negli spazi ma al momento della conclusione si fa chiudere dalla difesa biancazzurra.
Al 43′ Punizione di Mengoli scodellata in area, elevazione di Camara di testa e palla indirizzata fuori.
44′ finale di tempo col Nardò proiettato in avanti.
Si va neli spogliatoi dopo 2′ di recupero.

Riprende il match.
Al 46′ brutto e inutile fallo di Trinchera su Forbes. Ammonito Trinchera.
La punizione viene battuta da Prinari con palla che si infila in rete attraversando in diagonale l’area piccola. Uno dei più crudeli goal dell’ex. 1-0 Fasano.
49′ il Nardò prova a riorganizzarsi.
Esce Trofo ed entra Calemme.
Al 50′ turning point del match: Manfrellotti si invola, Rizzo lo atterra al limite dell’area. Punizione per il Nardò ed espulsione per Rizzo per doppio giallo.
Calemme calcia la punizione scavalcando la barriera ma Suma è bravo ed alza sopra la traversa.
Dal corner si eleva Centonze, il suo colpo di testa finisce fuori.
53′ Entrano Gonzalez per Serri e Bernardini per Prinari nel Fasano.
Al 58′ diagonale di Diaz parato da Mirarco
Al 59′ arriva il pari del Toro.
Calemme imbecca Mengoli sul versante destro dell’area, Mengoli si accentra e piazza un fantastico tiro a giro sul palo lontano. Fasano – Nardò 1-1
Ora il Nardò fiuta la vittoria. Tiro di Calemme respinto da Suma che rialzandosi respinge il colpo di testa di Manfrellotti in corner.
Dal corner clamorosa trattenuta su Stranieri non ravvisata dall’arbitro.
62′ tre cambi:
Nel Fasano Cavaliere per Forbes.
Nel Nardò, Spagnolo per Frisenda e Avantaggiato per l’infortunato Montaperto.
Al 73′ arriva il vantaggio granata.
Cross in area di Mengoli, si lancia sul pallone Manfrellotti che anticipa tutti e insacca!
Fasano 1 Nardò 2
Al 75′ dopo una serie di errori nei rinvii dei difensori granata, un corner regalato.
Mirarco abbranca il cross dalla bandierina.
Al 76′ Pericoloso tiro-cross di Cavaliere che attraversa l’area e si spegne fuori.
E’ il preludio del pareggio del Fasano. Colpisce ancora un ex. Cavaliere entra in area e di forza fa partire un gran tiro che si infila sotto la traversa.
Ammoniti Camara e Ganci che per poco vengono alle mani.
La partita è incandescente.
All’85’ punizione di Calemme, palla in area, si accende una mega-mischia e Camara la butta dentro. Nardò in vantaggio.
89′ esce Camara ed entra Colonna.
90′ ci saranno 7′ di recupero
Dopo pause e spezzettamenti arriva il brividone finale.
Mirarco in tuffo respinge su Diaz, raccoglie Cochis e mette in rete ma l’assistente alza la bandierina e grazia il Nardò.
Gioco fermo per diversi minuti per proteste. Resta poco per il gioco e arriva il fischio finale.
Il Nardò sbanca Fasano con una grande prestazione corale.

Il tabellino del match
FASANO – NARDO’ 2-3
Scorers: Prinari 47′, Mengoli 59′ ,Manfrellotti 73′, Cavaliere 78′, Camara 85′
US FASANO: Suma; Rizzo, Panebianco, Pedicone; Serri (53′ Gonzalez), Ganci, Schena (90′ Cochis), Prinari (53′ Bernardini); Forbes (62′ Cavaliere), Diaz.
Bench: Notaristefano, Scardicchio, Cassano, Lanzone, Pittelli.
Coach: Giuseppe Laterza

AC NARDO’: Mirarco; Frisenda (62′ Spagnolo), Centonze, Natalucci (16′ Montaperto) (62′ Avantaggiato) Trinchera, Stranieri; Danucci, Mengoli ,Trofo (48′ Calemme); Camara (89′ Colonna), Manfrellotti.
Bench: Montagnolo, De Giorgi, Minerba, Valzano.
Coach: Antonio Foglia Manzillo.

Arbitro: Matteo Canci di Carrara
Assistenti: Stefano Vito Martinelli di Potenza, Luca Landoni di Milano.
Ammoniti: Camara, Trinchera (N), Rizzo, Ganci (F)
Espulso Rizzo (F)

Spettatori 1000 circa di cui 200 neretini.

Fasano – Nardò: 44.ma edizione

Fasano – Nardò 44.ma edizione. Uno dei classici derby pugliesi della quarta serie nazionale, domenica sarà di scena al Vito Curlo di Fasano.
Due squadre dagli obiettivi opposti.
Il Fasano gravitante in zona play off prova a respingere gli attacchi di Cerignola e Taranto.
Il Nardò, che da poche settimane ha abbandonato l’utimo posto, cercherà di allungare la serie positiva di sei partite consecutive per affacciarsi nella zona salvezza.
All’andata si imposero i fasanesi con un goal di Serri al 95′ che punì oltre misura i meriti del Nardò.
Partita zeppa di ex. Trinchera nel Nardò, Prinari, Corvino (infortunato), Cavaliere e Cassano nel Fasano.
Precedenti favorevoli al Fasano che non perde il derby dal 2000.
Da Nardò prevista carovana di tifosi. Partita da non perdere. Inizio 14.30.

US FASANO: Suma; De Vitis, Pedicone, Ganci, Rizzo, Panebianco, Titarelli, Bernardini, Diaz, Prinari, Cavaliere.
Bench: Notaristefano M., Scardicchio, Pittelli, Notaristefano L., Cassano, Lanzone, Serri, Gomes Forbes, Cochis
Coach: Giuseppe Laterza.

AC NARDO’: Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Colonna, Spagnolo; Danucci, Trofo, Montaperto; Camara, Calemme.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Stranieri, Centonze, Mengoli, Manfrellotti, De Luca, Valzano.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Matteo Canci di Carrara
Assistenti: Stefano Vito Martinelli di Potenza, Luca Landoni di Milano

I precedenti:
Serie D 1972-73
Fasano – Nardò 0-2 Todaro 2
Nardò – Fasano 1-1 Gambogi
Serie D 1973-74
Fasano – Nardò 0-0
Nardò – Fasano 3-0 Gambogi, Cesari, Orlando
Serie D 1974-75
Fasano – Nardò 1-0
Nardò – Fasano 0-1
Serie D 1975-76
Nardò – Fasano 3-0 Frisenda, Librandi, Cappellaccio
Fasano – Nardò 2-0
Serie D 1976-77
Nardò – Fasano 1-0 Pacella
Fasano – Nardò 5-2 Facchinetti, Pacella
Serie D 1977-78
Nardò – Fasano 0-0
Fasano – Nardò 0-0
Serie D 1978-79
Nardò – Fasano 2-1 Vento, Facchinetti
Fasano – Nardò 2-0
Serie D 1981-82
Nardò – Fasano 0-2
Fasano – Nardò 0-2 Epifani, Pappadà
Serie D 1982-83
Nardò – Fasano 1-1 Di Modugno
Fasano – Nardò 1-0
Serie D 1984-85
Fasano – Nardò 2-1 Angelino
Nardò – Fasano 0-0
Serie D 1987-88
Fasano – Nardò 3-0
Nardò – Fasano 1-0 Ghezzi
Serie D 1991-92
Fasano – Nardò 0-1 Ingrosso
Nardò – Fasano 1-0 Cappellaccio
Serie D 1992-93
Nardò – Fasano 1-3 Barbarisi
Fasano – Nardò 1-1 Sibilio
Serie D 1996-97
Fasano – Nardò 2-1 D’Amblè
Nardò – Fasano 1-1 D’Amblè
Serie D 1997-98
Nardò – Fasano 0-0
Fasano – Nardò 2-1 Monaco, Insanguine
Serie C2 1999-2000
Fasano – Nardò 2-0
Nardò – Fasano 1-2 Vantaggiato
Serie C2 2000-01
Nardò – Fasano 2-1 Vantaggiato, Baratto
Fasano – Nardò 2-1 Germano
Serie C2 2001-02
Fasano – Nardò 0-0
Nardò – Fasano 0-0
Eccellenza 2005-06
Fasano – Nardò 1-0
Nardò – Fasano 0-0
Eccellenza 2006-07
Fasano – Nardò 1-0
Nardò – Fasano 0-0
Serie D 2018-19
Nardò – Fasano 1-1 Corvino F, Aquaro N
Fasano – Nardò 2-2 Corvino, Montaldi (F) Monopoli, Arario rig. (N)
Serie D 2019-20
Nardò – Fasano 0-1 Serri

Nardò – Gravina: un gelido 0-0

Nardò e Gravina impattano in una partita fortemente condizionata dal vento.
Primo tempo con vento alle spalle del Nardò che provava ad approfittare delle condizioni meteo favorevoli per colpire dalla distanza.
Al 13′ Manfrellotti subiva fallo al limite dell’area in posizione centrale. Sarebbe un’occasione da non fallire per Calemme, ma il fantasista napoletano calcia male e il pallone finisce abbondantemente alto.
Si gioca prevalentemente nella metà campo del Gravina ma il Nardò non riesce a trovare sbocchi.
Al 33′ Mengoli guadagna un fallo quasi a fondo campo. Calcio di punizione battuto da Montaperto che batte una specie di corner corto con sinistro tagliato che si infrange sulla traversa.
Gravina in difficoltà ma sempre guardingo nonostante la defezione di Silletti uscito per infortunio e sostituito da D’Angelo.
Nel finale ancora granata arrembanti e nuovo calcio di punizione dal limite al 42′.
Ci riprova Montaperto, il tiro filtra in area ma Vicino è bravo a bloccare tra una selva di gambe.
Si va negli spogliatoi sullo 0-0 con un Gravina evanescente in attacco grazie anche all’assenza di Santoro.

Nel secondo tempo il Nardò si rende pericoloso con Mengoli al 55′. Il tiro cross della mezzala neretina sorvola di poco la traversa.
Fasi di gioco più equilibrate ma col passare del tempo il Gravina guadagna campo e costringe i neretini sulla difensiva.
I rinvii di Stranieri e Colonna si infrangono sull’invisibile muro del vento e tengono il Nardò sotto pressione.
Al 62′ il Nardò deve rinunciare a Mirarco per infortunio, entra Montagnolo.
Cresce il Gravina e al 77′ guadagna un calcio piazzato con Coulibaly. Il tiro di Alvarez si infrange sulla barriera.
I murgiani ci provano dalla grande distanza con Di Modugno all’82’. Para a terra Montagnolo.
Foglia Manzillo manda in campo Camara al posto di un impalpabile Manfrellotti per alzare il baricentro.
Loseto invece inserisce Chiaradia e Granado per trovare il guizzo vincente ma è il Nardò ad avere l’occasione più ghiotta del match.
Al 93′ Avantaggiato crossa dal fondo, Vicino respinge affannosamente, la difesa allontana ma sui piedi di Mengoli che si coordina e tira ma non riesce ad inquadrare la porta.
Dopo qualche minuto di ulteriore sofferenza per giocatori e spettatori, l’arbitro fischia la fine e libera tutti dalla morsa del gelo.

AC NARDO’: Mirarco (62′ Montagnolo); Natalucci, Trinchera, Stranieri, Colonna, Spagnolo; Danucci, Mengoli, Montaperto (85′ Avantaggiato); Calemme (86′ Trofo), Manfrellotti (76′ Camara).
Bench: Pantano, Frisenda, Valzano, De Giorgi.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

FBC GRAVINA: Vicino; Dentamaro, Silletti (30′ D’Angelo), DiModugno, Alvarez, Romeo, Coulibaly, Mbida, Bozzi (80′ Chiaradia), Ficara (75′ Granado), Larosa (80′ Ranieri).
Bench: Pizzi, Bottari, Greco, Correnti
Coach: Valeriano Loseto

Arbitro: Matteo Campagni di Firenze
Assistenti: Antonio Caputo di Benevento e Antonio Aletta di Avellino
Ammoniti: Calemme, Danucci, Stranieri (N) Romeo, Larosa, D’Angelo (G)
Spettatori 800 circa di cui 100 da Gravina.
Partita disturbata da forte vento gelido.

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Il Nardò dei volti nuovi affronta il Gravina degli ex

Il Nardò riprende la corsa alla salvezza affrontando il coriaceo Gravina degli ex Romeo, Mbida e Bozzi. I granata potranno contare sugli innesti di Manfrellotti (già schierato nelle ultime partite), su Colonna in difesa e la new entry Trofo al posto degli squalificati Centonze e Cancelli.

Gravina in salute, la squadra di Valeriano Loseto è un brutto cliente da ospitare. Il 3-0 a Taranto, e i pareggi allo scadere a Cerignola e Casarano testimoniano la determinazione e la forza della squadra murgiana.

Sarà confronto anche tra bomber. Nel Nardò Calemme cercherà di incrementare il bottino di 7 goal mentre nel Gravina Santoro cercherà di insidiare a Patierno la leadership del girone.
Le statistiche dicono che il Gravina a Nardò non ha mai perso e il fattore campo ha prevalso solo una volta, precisamente alla 1.a giornata di questo campionato con un 3-2 che porta la firma dell’ex granata Bozzi autore di una doppietta ma si sa che le statistiche sono fatte per essere smentite.

AC NARDO’: Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Colonna, Spagnolo; Danucci, Mengoli, Montaperto; Calemme, Manfrellotti.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Stranieri, Trofo, Valzano, Avantaggiato, Camara, Vecchio,
Coach: Antonio Foglia Manzillo

FBC Gravina: Vicino; Dentamaro, Silletti, Di Modugno, Prosi Romeo, Ranieri, Coulibaly, Santoro, Bottari, Chiaradia.
Bench: Pizzi, Mbida, Bozzi, Ficara, Larosa, Greco, Pentimone, Granado, Palermo
Coach: Valeriano Loseto

Arbitro: Matteo Campagni di Firenze
Assistenti: Antonio Caputo di Benevento e Antonio Aletta di Avellino

I precedenti:
Serie D 2019-20
GRAVINA – NARDO’ 3-2 Bozzi 2, Chiaradia, Calemme rig., Camara
Serie D 2018-19
GRAVINA – NARDO’ 0-1 Molinari
NARDO’ – GRAVINA 0-3
Serie D 2017-18
GRAVINA – NARDO’ 2-2 Cacace D., Picci A. (rigore) Cassano S., Gigante G.
NARDÒ – GRAVINA 2-2 Agodirin, 2, Balzano, Chiaradia
Serie D 2016-17
GRAVINA – NARDO’ 0-2 Diarra, Meleleo
NARDÒ – GRAVINA 0-1 Picci

Vittorie Nardò 2, pareggi 2, vittorie Gravina 3

Vittoria granata con vista salvezza

Un Nardò finalmente opportunista approfitta degli errori dei sinnici e incamera una vittoria vista salvezza.
Era cominciata male per il Nardò. Nolè al 3′ raccoglieva un invito di Matias Grandis e trafiggeva Mirarco con un fendente diagonale sul palo lontano.
Colpito a freddo il Nardò prova a reagire ma il Francavilla è tonico e tiene botta in tutte le zone del campo.
Al 15′ Calemme si guadagna il primo di una serie di calci di punizione ma il suo tiro è debole e finisce sulla barriera.
Il Nardò alza il numero di giri e con Montaperto impegna Caruso con un tiro dalla distanza.
Al 23′ Camara ottiene un altro calcio piazzato dal limite. Il tiro di Calemme è impreciso e si perde alto sopra la traversa.
I granata provano a spingere ma devono fare attenzione alle folate dei rossoblu in ripartenza.
Al 34′ il Francavilla prova ad uscire palla a terra ma Quinto si allunga palla, piomba come un falco Cancelli che ruba palla, salta un uomo e infila con una rasoiata Caruso.
Toro di nuovo in partita.
Al 44′ pericolo per la porta di Mirarco. Punizione dal limite di Nolè e traiettoria alta sopra la trasversale.
Intervallo con le squadre in parità.

Secondo tempo equilibrato.
Nel Nardò cresce Danucci. Il regista prende il controllo della manovra granata ed intercetta anche un gran numero di passaggi.
Foglia Manzillo manda in campo Manfrellotti per Camara al 65′ ed è proprio il nuovo entrato a rompere l’equilibrio pochi minuti dopo.
Al 72′ protagonista in negativo dell’episodio è Caruso, dopo aver bloccato il pallone pronto per rinviare, colpisce Manfrellotti che era andato a disturbarlo. Per l’arbitro è rigore con ammonizione del portiere.
Dal dischetto Calemme spiazza il numero 1 sinnico e porta il Toro in vantaggio a 15′ circa dal termine.
Al 77′ Matias Grandis si becca il cartellino rosso per un fallaccio su Danucci.
I sinnici non demordono e portano il forcing finale anche perchè al 91′ il Nardò rimane in 10 per l’espulsione di Cancelli che colpisce Farinola.
Per Mirarco il brivido finale arriva al 95′ quando Puntoriere raccoglie una respinta della difesa e tira dai 25 metri. Mirarco para a terra e porta a casa tre punti preziosissimi.
Francavilla ricacciato nella zona rossa, Nardò vince e vede panorami di salvezza.

AC NARDO’ – FC FRANCAVILLA 2-1
Scorers: 3′ Nolè, 39′ Cancelli, 73′ Calemme rig.

AC NARDO’: Mirarco; Spagnolo, Trinchera, Pantano, Centonze, Stranieri (68′ Mengoli); Danucci, Cancelli, Montaperto (Avantaggiato 75′); Calemme (85′ Colonna), Camara (65′ Manfrellotti).
Bench: Montagnolo, Frisenda, Valzano, De Giorgi, Natalucci, Vecchio.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

FC FRANCAVILLA: Caruso, Mambella, Benivegna, Diop (65′ Maione), Quinto, Avella (80′ Farinola), Grandis T., Lorusso (75′ Flordelmundo) Puntoriere, Nolè, Grandis M.
Bench: Falcone, Cabrera, Nicolao, Petruccetti, Ferraiuolo, Falzetta.
Coach: Genny Del Prete.

Arbitro: Claudio Campobasso di Formia.
Assistenti: Salvatore Ielardi di Novara e Matteo Carbone di Catania.
Ammoniti: Caruso, Diop, Mambella, Nolè, Lorusso (F) Centonze (N)
Espulsi: Grandis Matias (F) Cancelli (N)

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia.it

Nardò – Francavilla: punto di svolta

Nuovo scontro diretto in zona play out per il Nardò. Avversario di turno il Francavilla in Sinni orfano dell’ex Lazic ma sostituito in panca da un altra vecchia conoscenza neretina, Genny Del Prete, alla sua prima esperienza da coach.
15 anni consecutivi in serie D, senza mai retrocedere da quando è salita dall’Eccellenza, sono il fiore all’occhiello della compagine lucana che ha affrontato il Nardò, decano della Serie D con 39 campionati, per 14 volte.
Bilancio di 6 vittorie per il Nardò, 3 pareggi e 5 vittorie per il Francavilla.
La vittoria di Agropoli ha galvanizzato l’ambiente granata che guarda a questo match come possibile turning point del campionato. Francavilla tutt’altro che arrendevole a giudicare dalla strenua resistenza opposta al Foggia risoltasi in una sconfitta immeritata.
Si gioca allo Stadio “Giovanni Paolo II” di Nardò
Inizio alle 14.30
AC NARDO’: Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Colonna, Centonze; Danucci, Cancelli, Montaperto; Calemme Manfrellotti.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Spagnolo, Mengoli, Avantaggiato, Vecchio, Camara.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

FC FRANCAVILLA: Caruso, Mambella, Farinola, Diop, Quinto, Avella, Grandis T., Lorusso, Puntoriere, Nolè, Grandis M.
Bench: Falcone, Cabrera, Benivegna, Nicolao, Petruccetti, Ferraiuolo, Falzetta, Maione, Flordelmundo.
Coach: Genny Del Prete.
Arbitro: Claudio Campobasso di Formia.
Assistenti: Salvatore Ielardi di Novara e Matteo Carbone di Catania.
I precedenti tutti in Serie D

2018-10
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-0 Bertacchi
FRANCAVILLA – NARDO’ 1-0
2017-18
FRANCAVILLA – NARDO’ 2-2 Agodirin 2. Rimonta da 0-2 a 2-2 con goal al 93′.
NARDO’ – FRANCAVILLA 4-1 Cavaliere, Marino (F), G. Palmisano, Capristo, Prinari
2016-17
FRANCAVILLA – NARDO’ 1-0
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-0 Meleleo
2015-16
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-1 Malcore
FRANCAVILLA – NARDO’ 2-1 Vicedomini
FRANCAVILLA – NARDO’ 2-0 play off
2013-14
FRANCAVILLA – NARDO’ 0-1 Corvino (COPPA ITALIA)
2012-13
FRANCAVILLA – NARDO’ 0-1 N. Majella
NARDO’ FRANCAVILLA 0-0
2011-12
FRANCAVILLA – NARDO’ 1-2 Pablo Veron 2
NARDO’ – FRANCAVILLA 1-1 Taurino Davide

Il Nardò espugna Agropoli e lascia l’ultimo posto

Ancora lui, Luigi Calemme. Un gran goal del fantasista napoletano scardina la difesa agropolitana e consente al Nardò di lasciare l’odiato ultimo posto.
Una partita molto combattuta priva di spunti di bel gioco e occasioni, quella tra le ultime due squadre in graduatoria. Nervosismo e paura di perdere la fanno da padroni.
Il Nardò riesce a trovare uno spunto alla mezzora quando Mengoli fa da sponda in area per il colpo di testa ravvicinato di Manfrellotti. Tiro alto e occasione sfumata.
L’Agropoli spinge ma senza trovare sbocchi. Mirarco è impegnato solo da lanci lunghi e cross facilmente neutralizzabili.
L’unico brivido per la difesa granata lo crea Danucci con un errato disimpegno che, però, Carrafiello non riesce a sfruttare.

Nel secondo tempo l’Agropoli sembra accelerare il ritmo delle giocate e si rende pericoloso al 52′ con Sgambati. Il difensore biancazzurro raccoglie in area il cross dalla bandierina di Pagano e impegna Mirarco con un tiro centrale.
Al 57′ il Nardò ha l’occasione del vantaggio ma Manfrellotti la vanifica allungandosi la palla mentre punta la porta e tira addosso ad un incredulo Sanchez.
Al 62′ arriva il goal. Calemme controlla al limite dell’area e lascia partire un gran tiro che si infila sotto l’incrocio dei pali. Golazo!
Il goal scuote la squadra di casa che prova a riversarsi in avanti ma si affida a lanci lunghi e palloni scodellati in area sempre facile preda dei difensori neretini.
Procopio (espulso per proteste) prova a cambiare l’inerzia del match inserendo Cozzolino e Guida, Foglia Manzillo risponde con Montaperto e nel finale con Camara.
Proficuo l’inserimento di Nunzio Montaperto che nel finale prende per mano il centrocampo neretino facendo salire la squadra. Difesa neretina attenta e concentrata, il resto lo fa ancora Calemme, conquistando una serie di falli in attacco che progressivamente spengono la spinta offensiva agropolitana, e consegna tre punti preziosi ai granata.
Il Nardò non è più l’ultimo della classe.

AGROPOLI – NARDO’ 0-1
Scorer: 62′ Calemme

US AGROPOLI: Sanchez, Garofalo (80′ Ceriani), Leonetti, Numerato, Bonfini, Sgambati, Proto, Pagano (65′ Cozzolino), Acunzo (31′ Matrone) Cappiello (75′ Guida) Carrafiello (58′ Solazzo)
Bench: Selva, Trabelsi.
Coach: Gianluca Procopio

NARDO’: Mirarco; Frisenda (51′ Spagnolo), Trinchera, Pantano, Centonze, Avantaggiato (68′ Montaperto); Danucci, Cancelli, Mengoli (66′ Stranieri) Manfrellotti (75′ Camara), Calemme.
Bench: Montagnolo, Minerba, De Giorgi, Vecchio, Valzano.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Alessio Schiavon di Treviso.
Assistenti: Manuel Anelli di Padova, Nicolà Zandonà di Portogruaro.
Ammoniti: Acunzo, Bonfini (A) Mirarco, Centonze (N)
Espulso: allenatore Procopio

Alessandro Capoti per CalcioWeBpuglia

Agropoli – Nardò: scontro al vertice basso.

Nardò e Agropoli si giocano l’abbandono dell’ultimo posto e il possibile aggancio alla zona play out.
Una sfida tra due squadre appaiate in fondo alla classifica che vivono due momenti diversi. Il Nardò per la prima volta in campionato è in serie positiva da tre giornate mentre da tre giornate i salernitani sono all’asciutto. Le statistiche dicono che l’Agropoli ha la peggior difesa del campionato con 33 goal subiti (frutto anche di tre sconfitte per 0-5) e il secondo peggior attacco con 13 reti tante quante il Nardò.
Non ci sembra che l’avvento di Procopio sulla panchina biancazzurra abbia cambiato l’inerzia del campionato anche perchè i problemi non sono solo di natura tecnica.
Il Nardò di certo non brilla e passo dopo passo sta cercando di uscire dalle sabbie mobili della retrocessione diretta. Foglia Manzillo ha dato gioco e personalità ai granata ma lo spessore tecnico rimane ancora di livello medio basso. Entrambe aspettano rinforzi dal mercato, già ingaggiati Carrafiello, Matrone e Mariani nell’Agropoli, Manfrellotti nel Nardò.
Sarà una partita combattuta, da giocare sul terreno erboso del “Guariglia” di Agropoli, l’anno scorso teatro dello spareggio di Eccellenza col Brindisi, un terreno che ha portato fortuna al Nardò quando sotto la gestione Foglia Manzillo di tre anni fa i granata ottennero una vittoria scacciacrisi.
In campo due Camara, Idrissa con i Delfini, Souleymane con il Toro.

Inizio h.14.30

US AGROPOLI (4-4-2): Sanchez Nino; Guida, Sgambati, Bonfini, Leonetti; Garofalo, Numerato, Acunzo, Cozzolino; Camara Idrissa, Solazzo.
Bench: Selva, Trabelsi, Cuomo, Alvaro, Orefice, Ceriani, Carrafiello, Doto, Matrone.
Coach: Gianluca Procopio.

AC NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Trinchera, Pantano, Stranieri, Spagnolo; Cancelli, Danucci, Montaperto; Calemme, Manfrellotti.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Centonze, Matere, Avantaggiato, Camara Souleymane, Mengoli, Vecchio.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

Arbitro: Alessio Schiavon di Treviso.
Assistenti: Manuel Anelli di Padova, Nicolà Zandonà di Portogruaro.

I precedenti:
Serie D 1991-92
NARDO’ – AGROPOLI 3-1 Sibilio, Barbarisi, Cappellaccio
AGROPOLI – NARDO’ 3-0
Serie D 1993-94
AGROPOLI – NARDO’ 3-2 Vantaggiato, autorete
NARDO’ – AGROPOLI 1-0 Barbarisi
Serie D 1995-96
NARDO’ – AGROPOLI 1-0 Caprioli
AGROPOLI – NARDO’ 1-1 Vantaggiato
Serie D 2016-17
AGROPOLI – NARDO’ 2-3 Meleleo, Gigante, Corvino
NARDO’ – AGROPOLI 5-0 Patierno 2 1 rig., Ancora 2. Prinari

Solo un punto per il Toro ma Agropoli agganciato.

Un gran tiro di Trinchera dai 35 metri salva il Nardò dalla capitolazione e rimanda i propositi di risalita in classifica alla prossima puntata.
Il Nardò rimane ultimo ma almeno il punto guadagnato contro il Gladiator gli permette di agganciare l’Agropoli.

Partita dai due volti. Primo tempo molto equilibrato con scarne occasioni da goal.
Calemme viene continuamente bersagliato da interventi fallosi mentre il neo-acquisto Manfrellotti viene sovrastato dalla guardia di Sall così il Nardò prova a sbloccarla con Cancelli che impegna duramente Zagaria con un tiro dalla distanza.
Il Gladiator si scuote solo nel finale di tempo grazie alle sortite di Odjè e Marzano.
Al 40′ imbucata di Ziello per Del Sorbo ma Mirarco anticipa tutti in uscita bassa,
Al 41′ Odjè prova a girare di testa un cross di Di Paola. Palla fuori. Al 45′ tiro di Marzano alto sopra la traversa. Si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Al 50′ il trend del finale di tempo si conferma nei primi minuti e il Gladiator si porta in vantaggio. Odjè lancia Di Paola in profondità, tocco all’indietro dove Del Sorbo infila Mirarco.
Proteste dei neretini per una sospetta posizione di offside davanti al portiere.
Il Nardò accusa il colpo. Foglia Manzillo corre ai ripari e manda in campo il peso massimo Camara. Il Nardò si riversa in attacco, guadagna terreno, calci piazzati e due corner ma ottiene solo un paio di mischie scabrose in area senza impegnare Zagari.
La partita si innervosisce e, grazie anche all’ostruzionismo del Gladiator, sembra incanalarsi verso la sconfitta dei padroni di casa ma all’81’ Trinchera, salta due avversari a centrocampo, punta la porta e da oltre 30 metri infila Zagari con un fendente sotto l’incrocio dei pali.

E’ pareggio. Gli ultimi minuti sono una battaglia su un terreno scivoloso. Tanto agonismo ma nessuna occasione da goal. Finisce in parità con un punto che accontenta le due squadre e rispecchia meriti e demeriti delle due compagini.

NARDO’ – GLADIATOR 1-1
Reti: 50’ Del Sorbo (G); 81’ Trinchera (N)

AC NARDO’: Mirarco, Frisenda (70’ Spagnolo), Centonze (77’ Avantaggiato), Danucci (61’Camara), Trinchera, Pantano Giordano, Natalucci, Mengoli (86’ Montaperto), Manfrellotti (88’ Stranieri), Calemme, Cancelli.
Bench: Montagnolo, Vecchio, Valzano, Iannucci.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

GLADIATOR SMCV: Zagari, Landolfo, Di Finizio, Di Pietro (82’ Prevete), Sall, Maraucci, Di Paola (68’ Ioio), Ziello, Del Sorbo, Odjè, Marzano.
Bench: De Lucia, Rekik, Di Monte, Saccavino, Andreozzi, Troianiello, Sorrentino.
Coach: Pasquale Borrelli

Arbitro: Sebastian Petrov,
Assistenti: Mirko Gizzi e Niroy Emilio Gookooluk

NOTE – Ammoniti: Maraucci, Di Pietro, Ziello, Del Sorbo (G), Mirarco (N)
Spettatori: 700 Angoli 3-1 Nardò.
Recupero: 3′ + 6′

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Nardò – Gladiator: per la salvezza

Correva il campionato 1978-79 quando il Nardò incontrò per la prima volta il Gladiator. Si trattava di uno scontro al vertice e lo vinsero i granata per 3-1 con goal di Faggianelli, Pellegrini e Cesari mentre per i campani segnò Avino. Da quel lontano 1978 il Nardò non è riuscito più a battere i gladiatori totalizzando 4 pareggi e una sconfitta.

Domenica Nardò – Gladiator sarà una partità con obiettivo punti-salvezza. Il Nardò è ancora ultimo nonostante la vittoria con la Gelbison e il pari di Altamura. Il Gladiator, seppur fuori dalla zona rossa, è in netto calo di risultati e la pesante sconfitta di Brindisi ne ha certificato la crisi.

Società subito corse ai ripari. Il Nardò ingaggia l’ex Sarnese ed Acireale Manfrellotti per puntellare l’attacco. Due innesti di qualità per il Gladiator con Prevete dal San Tommaso e Sorrentino dal Brindisi.
Uno squalificato per i nerazzurri, Vitiello, tutti a disposizione per Foglia Manzillo tranne Ayna.

Inizio h.14.30
Stadio “Giovanni Paolo II” – Nardò

AC NARDO’ (5-3-2): Mirarco; Natalucci, Stranieri, Pantano, Centonze, Trinchera; Cancelli, Danucci, Montaperto; Camara, Calemme.
Bench: Montagnolo, Frisenda, Matere, Spagnolo, Avantaggiato, Mengoli, Manfrellotti.
Coach: Antonio Foglia Manzillo.

GLADIATOR SMCV(4-3-3): Zagari, Ioio, Di Finizio, Troianiello, Maraucci, Pantano, Landolfo, Ziello, Del Sorbo, Di Paola, Di Pietro.
Bench: De Lucia, Andreozzi, Di Monte, Guida, Odjè, Sorrentino, Prevete, Marzano, Rekik
Coach: Pasquale Borrelli

Arbitro: Sebastian Petrov di Roma 1
Assistenti: Mirko Gizzi di Ciampino e Niroy Emilio Gookooluk di Civitavecchia

I precedenti: Una vittoria a testa e 4 pareggi.

Serie D 2012 -13
Nardò – Gladiator 0-2 Terracciano, Cunzi
Gladiator – Nardò 0-0
Serie D 1979-80
Nardò – Gladiator 0-0
Gladiator – Nardò 0-0
Serie D 1978-79
Nardò – Gladiator 3-1 Faggianelli, Pellegrini, Cesari (N) Avino (G)
Gladiator – Nardò 2-2 Facchinetti 2 (N), Sessa, Avino

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=ql4UR8lZgik[/embedyt]

La Team Altamura acciuffa in extremis il pareggio contro il fanalino di coda Nardò

Termina 2-2 l’incontro tra Team Altamura e Nardò, una partita combattuta, divertente e ricca di spunti interessanti. La Team Altamura riesce a conquistare un punto in un incontro che sembrava ormai definitivamente perso, la zampata di Guadalupi permette ai biancorossi di mantenere la striscia di risultati utili consecutivi davanti al proprio pubblico. Il Nardò arrivava alla vigilia reduce dalla bella e convincente vittoria di settimana scorsa contro la Gelbison. La partita del D’Angelo è equilibrata, gli ospiti sono bravi a sfruttare la prima occasione da rete con Calemme all’11° del primo tempo. La Team risponde con orgoglio e al 22° trova la via del pareggio con Dammacco. Nella ripresa ancora Calemme in giornata di grazia trova il gol del momentaneo vantaggio per i suoi. Ma ancora una volta è Guadalupi sempre più uomo simbolo di questa squadra a trovare il definitivo 2-2.

 

 

 

Buona prestazione del Nardò che nonostante il punto conquistato resta comunque in fondo alla graduatoria, per la Team Altamura di certo il mercato dicembrino potrebbe essere propedeutico per rinforzare la rosa soprattutto nel reparto difensivo.

Non basta una doppietta di Calemme. Guadalupi strappa il pari al 90′.

Non basta una doppietta dell’incontenibile fantasista napoletano Calemme, la vittoria dei granata sfuma al 90′.
Un Nardò ben organizzato in difesa, con pressing alto e rapidi contrattacchi, ha giocato una buona partita al cospetto di un Team Altamura piuttosto confusionario ma fortunato negli episodi decisivi.
Oltre ai tre squalificati (Cela, Wagner e Casiello), Monticciolo deve fare a meno di Pollidori infortunato nel riscaldamento. Per Foglia Manzillo (costretto dalla squalifica in tribuna) fuori Mengoli per un turno.

La partita si infiamma subito.
Al 5′ Calemme infila l’incrocio dei pali con una magistrale conclusione dal limite dell’area.
Nardò in vantaggio e padrone del campo ma al 15′ un cross (forse un tiro) di Dammacco traccia una parabola inaspettata e si insacca alle spalle del portiere neretino Mirarco.
Il Nardò incassa ma tiene il campo con sicurezza.
Al 34′ Calemme cerca il bis ma stavolta il suo tiro su punizione sfiora la traversa.
L’Altamura si spinge in attacco ma si scopre alle ripartenze granata.
Al 38′ Camara se ne va verso la porta, appoggia a Calemme, imbucata per Montaperto ma è bravo Guido in uscita bassa a sventare.
Si va negli spogliatoi in parità.

Nel secondo tempo non cambia l’inerzia del match. L’Altamura prova a forzare i tempi ma rischia grosso.
Al 50′ Chiochia sta per combinare un pasticcio ma Amendola riesce in extremis a salvare sulla linea l’errato tocco del difensore. Il pubblico altamurano rumoreggia.
Al 70′ altro capolavoro di Calemme. Il “10” neretino disegna una traiettoria arcuata che si deposita accanto al secondo palo. Splendido goal e raddoppio granata.
L’Altamura reagisce scompostamente e prova a buttare palloni nell’area ospite. Centonze e Pantano fanno buona guardia.
All’83’ il Nardò potrebbe chiuderla ma il tiro radente di Montaperto viene respinto da campione in corner da Guido.
Dopo una serie di cambi si arriva al 90′.
Ennesimo cross nell’area neretina. Spunta Guadalupi e insacca per il 2-2 finale.
Una beffa per il Nardò che avrebbe potuto lasciare l’ultimo posto e dimezzare lo svantaggio dallo stesso Altamura in quota salvezza.
Un pari che premia i biancorossi ma consegna un Nardò molto combattivo e ancora candidato alla salvezza finale.

TEAM ALTAMURA – AC NARDO’ 2-2
Scorers: 5′ Calemme, 15′ Dammacco, 70′ Calemme, 90′ Guadalupi.

TEAM ALTAMURA (3-5-2): Guido, Chiochia (64′ Tedesco), Amendola (73′ Tamborra), Lucchese, D’Agostino (82′ Hysaj), Gregorio, Santangelo, Fontana, Dorato, Guadalupi, Dammacco.
Bench: Cassalia, Errico, Romanelli, Storsillo, Francia.
Coach: Alessandro Monticciolo.

AC NARDO’ (3-5-2): Mirarco; Frisenda, Trinchera. Pantano, Stranieri, Centonze; Cancelli, Danucci, Montaperto; Camara (85′ Vecchio), Calemme (87′ Avantaggiato).
Bench: Montagnolo, Natalucci, Spagnolo, Matere, De Luca, Valzano, Iannucci.
Coach: Antonio Foglia Manzillo sost. Giovanni D’alessio Monte.

Arbitro: Geremia Vincenzo De Capua di Nola
Assistenti: Cristiano Pelosi di Ercolano e Pasquale Minichello di Ariano Irpino
Ammoniti: Gregorio e Santangelo (A), Calemme (N).
Note: 500 spettatori circa di cui 80 neretini.. terreno in erba naturale, cielo sereno, temperatura rigida.

Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia