Casarano: preso l’ attaccante albanese Besmir Balla. Il 18 agosto sfida in Coppa sul campo del Nardò

Il Casarano comunica l’ acquisto dell’ attccante Besmir Balla. Nel frattempo resa nota anche la data della prima sfida ufficiale della stagione, riguardante la Coppa Italia Dilettanti, che si svolgerà a Nardò contro i granata. La gara avrà inizio alle ore 16:00 con orario che potrebbe cambiare in caso di accordo diverso tra le due società.
Di seguito il comunicato stampa della società rossoazzurra:

La società Casarano calcio comunica di aver perfezionato il tesseramento del calciatore Besmir Balla, classe 1994, attaccante esterno.
Balla, di nazionalità albanese, è arrivato in Italia nel 2014, ha disputato complessivamente 115 gare sempre in serie D, segnando 24 reti, con le maglie del Ligorna e Argentina Arma, in Liguria, e, nelle ultime due stagioni, con il Pavia.
Al neo rossazzurro, Balla, il benvenuto della Società.
Danilo Sandalo

Ufficiale: il turno preliminare della Coppa Italia di Serie D

Si riporta di seguito il programma gare del turno preliminare di Coppa Italia Serie D 2019/2020 da effettuare il 18 agosto 2019:

CALENDARIO GARE
18agosto 2019 alle ore 16.00
Turno Preliminare
Gara 1 CHIONS-SAN LUIGI CALCIO
Gara 2 TAMAI-LUPARENSE
Gara 3 CARTIGLIANO-BELLUNO
Gara 4 AMBROSIANA-CALDIERO TERME
Gara 5 VIGASIO-VILLAFRANCA
Gara 6 CLODIENSE CHIOGGIA-MESTRE
Gara 7 LEVICO-DRO
Gara 8 CILIVERGHE-LEGNAGO SALUS
Gara 9 MILANO CITY-ARCONATESE
Gara 10 CARAVAGGIO-SCANZOROSCIATE
Gara 11 TRITIUM-BRUSAPORTO
Gara 12 PONTISOLA-NIBIONNOGGIONO
Gara 13 LEGNANO-CASTELLANZESE
Gara 14 CALVINA SPORT-BRENO
Gara 15 LAVAGNESE-FEZZANESE
Gara 16 BORGOSESIA-VERBANIA
Gara 17 FOSSANO-VADO
Gara 18 CORREGGESE -LENTIGIONE
Gara 19 MEZZOLARA -ALFONSINE
Gara 20 FORLI’-SAN MARINO
Gara 21 SCANDICCI-PROGRESSO
Gara 22 ATL. PORTO S. ELPIDIO -TOLENTINO
Gara 23 REAL FORTE QUERCETA-LUCCHESE
Gara 24 SANGIOVANNESE-GROSSETO
Gara 25 AGLIANESE-GRASSINA
Gara 26 BASTIA-FOLIGNO
Gara 27 AVEZZANO-REAL GIULIANOVA
Gara 28 VASTESE-CHIETI
Gara 29 OLYMPIA AGNONESE-VASTOGIRARDI
Gara 30 TORRES-ARZACHENA
Gara 31 MURAVERA-BUDONI
Gara 32 ACADEMY LADISPOLI-FLAMINIA
Gara 33 OSTIA MARE-POMEZIA
Gara 34 PRO CALCIO TOR SAPIENZA-TEAM NUOVA FLORIDA 2005
Gara 35 CITTA’ DI ANAGNI-CITTA’ DI CAMPOBASSO
Gara 36 GLADIATOR-SAN TOMMASO
Gara 37 GELBISON-AGROPOLI
Gara 38 GIUGLIANO-SORRENTO
Gara 39 NOCERINA-NOLA
Gara 40 FRANCAVILLA-GRUMENTUM VAL D’AGRI
Gara 41 NARDO’-CASARANO
Gara 42 BRINDISI-CALCIO FOGGIA
Gara 43 ROCCELLA-CORIGLIANO
Gara 44 PALMESE-FC MESSINA
Gara 45 MARINA RAGUSA-ACR MESSINA
Gara 46 LICATA-TROINA
Gara 47 PALERMO-CALCIO BIANCAVILLA

Ufficiale: il campionato di serie D 2019-2020 partirà il 01 settembre 2019

Il Presidente della L.N.D. d’intesa con il Consiglio del Dipartimento Interregionale ha stabilito le seguenti date di inizio dei campionati relativi alla stagione sportiva 2019/2020:

Campionato Nazionale Serie D:

01 settembre 2019

Campionato Nazionale Juniores

14 settembre 2019

Coppa Italia:

18 agosto 2019 (Turno Preliminare)

25 agosto 2019 (Primo Turno)

Nardò fieri D voi! Il Toro ha vinto ed è salvo

Siamo finalmente fuori dal tunnel che conduceva dritto alla retrocessione. Il TORO resta in serie D, la serie che più gli appartiene in tanti anni di onorata carriera. Una prova fantastica dei ragazzi che superano il Gragnano con il risultato di 3-1. Il Nardò poteva anche accontentarsi del pari, ma sin dai primi minuti si è compreso che così non sarebbe stato. Si voleva la vittoria, questo match doveva finire al 90′. Al Giovanni Paolo II c’era una sola squadra in campo che la sblocca al 27′ con un gran sinistro di Mingiano su sponda di Kyeremateng. Tiro a incrociare dal limite che non lascia scampo a Russo. I ragazzi non smettono di lottare: arrivano sempre primi sul pallone. Con denti, unghie e tanta rabbia graffiano la serie D. Al 42′ arriva il pari sull’unica sbavatura della difesa: Gassama si inserisce e supera Rizzitano. Si va negli spogliatoi con un pari che fa male, ma si torna in campo più agguerriti di prima. Al 59′ Cassano trova il riscatto con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Gragnano rimane in 9 per le espulsioni di Martone (doppio giallo) e La Monica (gomitata ai danni di Kyeremateng). Mister Bitetto comprende che è ora di chiuderla: fuori Gigante e dentro il veterano Molinari. All’81’ arriva il match point di Hernan che, liberissimo in area di rigore, non può sbagliare. Brilla anche Prinari utilizzato come jolly nel secondo tempo ed in grado di incantare tra le linee. Non si può rimproverare nulla a nessuno, era la partita più importante e questo grande gruppo ha dimostrato d’esserci. Ha vinto il cuore, ha vinto la testa che sembrava persa nel girone di ritorno. Poteva concludersi prima il campionato ma non c’è successo più bello di quello raggiunto toccando prima la sabbia dal fondo. La salvezza era l’obiettivo proclamato ad inizio stagione e risultava difficilissima qualche tempo fa. Onore a tutti: ai tifosi, ai calciatori, alla città a chiunque ha preso parte anche in piccolo al raggiungimento di questo traguardo. Onore a Mister Bitetto e al suo staff che ha saputo dare la sterzata decisiva, onore a Mister Taurino e al suo staff per il lavoro svolto. Oggi bisogna festeggiare tutti insieme, perchè il Toro non muore mai! Da sportivi però non possiamo non augurare agli avversari un pronto riscatto e una pronta risalita. Oggi abbiamo gioito, ma gli avversari hanno sentimenti diametralmente opposti. Auguriamo nella massima sportività il meglio alla città di Gragnano.

NARDO’ (3-5-2): Rizzitano; Cassano, Aquaro, Centonze; De Pascalis (39′ st Frisenda), Bolognese, Arario (9′ st Prinari), Gigante (27′ st Molinari), Versienti (31′ st Giglio); Mingiano, Kyeremateng (46′ st Palmisano). A disp. Mirarco, Scipioni, Monopoli, Infusino. All. Francesco Bitetto.

GRAGNANO (3-5-2): Russo; La Monica, Martone, Chiariello; Padovano (21′ st Ruocco), Tascone (34′ st Qehajaj), Cavaliere (15′ st Achaval), Lopetrone, Elefante (34′ st Piscopo); Gassama, Di Costanzo (13′ st Ammendola). A disp. Sorrentino, Grimaldi, Minale, Procida. All. Rosario Campana.

ARBITRO: Simone Galipò di Firenze (Toce di Firenze, Spina di Palermo).

NOTE: pomeriggio coperto, temperatura 16 gradi, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Versienti, Prinari, Molinari, Palmisano (N), Cavaliere, Martone, Padovano, Chiariello (G). Espulsi: al 12′ st Martone (G) per doppia ammonizione; al 38′ st La Monica (G) per gioco violento. Recupero: 4′ pt, 5′ st.

 

Il Nardò che ci piace, si guadagna i play out in casa!

Il Nardò che ci piace. Quello spregiudicato del girone di andata, quella squadra che i sogni nel cassetto ha dovuto abbandonarli per fare i conti con la realtà. La realtà si chiama zona playout e l’avversario è il Nola. Il fine unico la vittoria per alimentare le chanches di salvezza. Allora largo al coraggio e alla determinazione, alla voglia di conservare la categoria, all’istinto di sopravvivenza. Ci tocca il Gragnano domenica prossima al Comunale. Una fantastica cornice di pubblico spinge i granata che partono alla grande! La partita si sblocca già al 2′ con Versienti, che servito da Kyeremateng entra in area e scavalca con un tocco dolcissimo Gragnaniello. Fase centrale della prima frazione in cui gli ospiti prendono coraggio, ma nel finale di tempo viene fuori il Nardò che ha a disposizione almeno tre palle goal. Termina con il minimo vantaggio la prima frazione di gioco, ma nella ripresa si vede un Nardò gestire e rischiare poco. Attento Rizzitano le volte in cui è chiamato in causa. Si vede uno spirito diverso e non la solita paura di vincere. Si poteva chiudere subito con Molinari ma destino vuole che lo faccia uno dei migliori in campo dei granata: Marco Mingiano che per la prima volta va in gol davanti al suo pubblico. All’87’ trova una girata al volo da attaccante vero su invito di un ottimo Centonze. La partita è chiusa! Tra 7 giorni un altra battaglia da combattere, con la stesa voglia di vincere e con lo stesso atteggiamento!

NARDO’-NOLA 2-0

Nardò: Rizzitano, De Pascalis (dal 31′ del s.t. Giglio) , Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano, Kyeremateng, Centonze, Gigante, Molinari (dal 9′ del s.t. Cassano) , Prinari (dal 21′ del s.t. Palmisano). A disp: Migliaccio, Scipioni, Sene, Monopoli, Frisenda, Valzano. All.re Angelo De Benedictis

Nola: Gragnaniello, Anzalone (dal 17′ del s.t.Varriale) , D’Anna, Madonna ( dal 1′ del s.t. Lippiello), Esposito Giuseppe, Colarusso, Troianiello, Del Prete (dal 40′ del s.t. D. Napolitano), Esposito Gennaro, Stoia (dal 13′ del s.t. G. Napolitano), Paradisone (dal 31′ del s.t. Colonna). All.re Raffaele Vitalone

Reti: al 2′ Vertsienti, all’86’ Mingiano

Ammoniti: Gigante (Nardò), kyeremateng (Nardò), Mingiano (Nardò), Giuseppe Esposito (Nola), Madonna (Nola), Colarusso (Nola)

Arbitro Sig. Antonino Costanza di Agrigento; Assistenti: Sig. Lorenzo D’Ilario di Tivoli, Sig.ra Giulia Tempestilli di Roma 2

Un rigore di Arario al 94′ ed il Nardò aggancia il Fasano sul 2-2!

Nardò in versione dottor Jekyll e Mister Hide: primo tempo disastroso e buona reazione nel secondo. Toro che comincia male, anzi malissimo, con una difesa che traballa e una fase di impostazione nulla. Raramente si vedono dei fraseggi e gli errori spalancano il campo agli avversari. Prima l’ex Corvino pennella sulla testa dell’altro ex Montaldi, poi si prende la scena con un destro in buca d’angolo, è 2-0 dopo 45′. L’impatto differente non si vede da subito, sembra di rivedere lo stesso Nardò orfano di Kyeremateng (uscito subito per infortunio, al suo posto Molinari) e Cassano (cambio tattico per Palmisano). Minuto dopo minuto però la fiducia cresce, si sbaglia poco e si costruisce qualcosa. All’82’ Monopoli riceve palla fuori area e butta giù la porta, c’è ancora speranza, i ragazzi ci credono e vengono appagati al 94′ quando Centonze viene atterrato in area. L’arbitro non esita e assegna il penalty, dagli undici metri si presenta un freddissimo Arario che non sbaglia. Sembra quasi un deja vù, questa volta però l’abbiamo ripresa noi allo scadere. Si può ancora evitare il playout ma è difficile, bisogna vincere contro il Nola e sperare che la Gelbison cada in casa contro il Savoia. In tal caso fondamentale sarà lo spareggio proprio contro la Gelbison. Mai arrendersi!

Us Città di Fasano-Ac Nardò: 2-2 (2-0)

Reti: 8′ p.t. Montaldi (F), 36′ p.t. Corvino (F), 38′ s.t. Monopoli (N), 49′ s.t. Arario (N).

Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Schena (26′ s.t. Zicarelli), Anglani, Rullo, Serri (14′ s.t. Gori), Ganci (41′ s.t. Cobo Galvez ), Gomes Forbes, Corvino (46′ s.t. Tuttisanti), Montaldi (30′ s.t. Richella). All. Laterza. A disposizione Suma, Mambella, Angelini, Giannotti.

Ac Nardò: Rizzitano, Scipioni (13′ s.t. Monopoli), Cassano (37′ p.t. Palmisano), Aquaro, Verzienti, Bolognese, Mingiano, Kyeremateng (6′ p.t. Molinari), Centonze, Arario, Giglio. All. De Benedictis. A disposizione Migliaccio, Mancini, Sene, Infusiano, Frisenda, Palmisano, Valzano.

Arbitro: Ancora di Roma 1.

Note – Ammoniti Scipione (N), Anglani (F), Cassano (N), Arario (N). Nardò senza tifosi al seguito, per il divieto prefettizio.

Nardò – Savoia 2-2. Il “tempo” ci darà ragione

Un epilogo di partita degno di una stagione maledetta. Un Comunale in festa viene ammutolito dal goal al 97′ di Cacace, dopo che i minuti segnalati erano 5. Per l’esattezza è stato concesso un ulteriore minuto di recupero (si è perso tempo o succede solo a Nardò), ma non pago il Sig. Sicurello è andato oltre, quanto basta perchè la frittata sia servita a tavola. Una prestazione da incorniciare dei ragazzi, testa, cuore e gambe nella partita non è bastata, servono miracoli veri e propri e un nuovo cronometro al direttore di gara. Un inizio soddisfacente, buona circolazione di palla, velocità sugli esterni e intesa tra i tre centravanti. Un Savoia in netta difficoltà che non ha mai tirato in porta, si salva grazie a due legni, di Molinari e Versienti. Si torna negli spogliatoi sullo 0-0, ma in campo si è vista solo una squadra. Seconda frazione che inizia con lo stesso copione, ma con il passare dei minuti cala il ritmo, ma non i falli dei savoiardi già ammoniti e puntualmente graziati, al contrario di Prinari al quale viene sventolato, su una normale infrazione il giallo, quanto basta per far scattare la squalifica. Poi la sorte si ricorda di Kyeremateng, che ricevuta palla fuori area sfodera un destro non irresistibile che entra in porta con la complicità di Savini al 70′. Da qui in poi il delirio, uno stadio che urla e crede nei tre punti viene gelato dal pari di Diakite all’82’, liberissimo di staccare sul secondo palo. C’è il tempo e la voglia per far bene ed infatti arriva il 2-1 al 90′: Mingiano trova l’intesa perfetta con Kyeremateng in profondità, Giovanni controlla e incrocia nell’angolino basso. Emozioni per cuori forti, lo stadio è una fornace. Sembra finita ma non lo è; l’inferno invece comincia proprio ora. Un tiro sbilenco della disperazione ospite, a tempo abbondantemente scaduto, diventa un assist per Cacace e termina nel sacco, è 2-2! Non può essere, è un incubo. La sfortuna perseguita questi ragazzi a cui oggi più che mai non possiamo rimproverare nulla! Continuiamo così, la strada è quella giusta! Serve questo piglio per la salvezza, e un orologio che funzioni meglio.

NARDO’-SAVOIA 2-2

RETI: 25′ st e 44′ st Kyeremateng (N), 36′ st Diakite (S), 52′ st Cacace (S)

NARDO’: Rizzitano, Sciponi, De Pascalis (28′ st Monopoli), Aquaro, Versienti , Bolognese, Mingiano, Kyeremateng , Centonze, Molinari (20′ st Palmisano) Prinari. A disposizione: Mirarco, Cassano,Infusino, Arario, Frisenda, Lezzi, Giglio. Allenatore: Francesco Bitetto.

SAVOIA: Savini, Nives, Esposito , Costantino (45′ st Ayina), Cacace, Poziello, Alvino(19′ st D’Ancora), Del Sorbo (39′ st Ausiello), Guastamacchia (30′ st Tedesco), Maranzino, Diakite. A disposizione: Scolavino, Imbriola, Liguoro, Rondinella, Rekik. Allenatore: Salvatore Campilongo.

ARBITRO: Marco Sicurello di Seregno ( Panzardi di Bologna- Rinaldi di Policoro)

NOTE: recupero pt. 2′; e st. 8′.

Ammoniti: Scipioni, Palmisano, Kyeremateng e Prinari nel Nardò;  Maranzino, Costantino, Nives e Cacace nel Savoia.

 

Audace Cerignola: tris al Nardò per ripartire!

Dopo lo 0-0 contro la Gelbison, serviva solo vincere per l’Audace Cerignola sia per consolidare il patto società e squadra fatto in settimana sia per la classifica.

Bitetto conferma il 4-4-2 con Di Cecco al centro della difesa, Marotta titolare sulla corsia destra. Loiodice a sinistra. Foggia-Lattanzio tandem d’attacco. Per il Nardó Francesco Bitetto risponde con un 3-5-2 pronto a trasformarsi in un 5-3-2 in fase di non possesso con Kyeremateng Mingiano in attacco.

Il primo tempo è un monologo Audace, con i gialloblù che cercano di sfruttare entrambe le corsie per creare problemi alla retroguardia neretina. Al minuto 10’ la prima occasione da gol con il tiro alto di Lattanzio da posizione decentrata. Minuto 23, cross di Marotta e colpo di testa larga di Foggia. È la prima di tre occasioni quasi fotocopia con cui il Cerignola sfiora il vantaggio. Al 29esimo, infatti, i gialloblù replicano con un cross preciso dalla sinistra. Al centro dell’area svetta Lattanzio ma Mirarco respinge come può poi la difesa allontana. Tre minuti più tardi, cambia la corsia: questa volta è Luca Russo ad imbeccare con precisione Loiodice: ma il colpo di testa del numero 7 ofantino è largo. L’ultima emozione del primo tempo arriva al minuto 36: Amabile smarca bene in area Foggia ma il pallonetto dell’attaccante ofantino è debole e viene agevolmente bloccato da Mirarco. 0-0 all’intervallo.

Il Nardó comincia meglio la ripresa, affacciandosi per la prima volta nel match dalle parti di Abagnale. Al 47’esimo Versienti riesce a calciare da buona posizione ma Ingrosso sporca provvidenzialmente il tiro che termina di poco fuori. Due minuti più tardi è Kyeremateng a provarci dal limite: palla larga. E allora L’Audace ricomincia ad attaccare e al 62esimo trova il vantaggio. Cross dalla destra di Marotta e tocco facile, sotto porta di Loiodice, che stappa il match. 13 centro stagionale per l’esterno barese. Il Nardó però non molla e al minuto 71 ha la palla dell’1-1. Angolo di Prinari e colpo di testa di Centonze: palla alta. Il Cerignola risponde ad alto volume con il super gol del raddoppio di Lattanzio: palla dalla destra su cui l’attaccante gialloblù ha tutto il tempo di mirare prima di lasciar partire un gran sinistro che fulmina Mirarco per il 2-0 strappa applausi al Monterisi. Foggia al 77esimo ha la palla del tris ma dopo aver lasciato sul posto Giglio si vede respingere il tiro dall’estremo difensore ospite. All’80esimo Abagnale si distende e respinge il tiro del neo entrato Monopoli. Nardó che resta subito dopo in dieci per il rosso diretto a Gigante e al minuto 86 subisce il 3-0. Imbucata perfetta di Longo per il tocco dolce di testa di Lattanzio che spiazza Mirarco per il sedicesimo gol stagionale del numero 11 gialloblù. Nel finale, gli ospiti trovano il rigore per una trattenuta in area. Dal dischetto Molinari impallina Abagnale che indovina l’angolo ma non riesce ad intervenire. Il sipario sul Monterisi è chiuso dal tiro altissimo di Loiodice che calcia sopra la traversa un rigore in movimento.

Tre punti importanti per il Ceringola che consolida il secondo posto e si dedica una domenica delle palme con il segno positivo.

IL TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA – Nardó 3-1

MARCATORI: 62’ Loiodice (C), 75’ e 86’ Lattanzio (C), 89’ Molinari rig. (N)

AUDACE CERIGNOLA (4–4-2): Abagnale, Russo (79’ Tedone), Ingrosso (84’ Cascione), Amabile, Abruzzese, Di Cecco, Loiodice, Longo (87’ Carannante), Foggia, Marotta (76’ Vitofrancesco), Lattanzio (87’ Faggioli). A disposizione: Cappa, Cascione, Matere, De Cristoforo, Allegrini. All: Dino Bitetto

Nardó (3-5-2): Mirarco, De Pascalis, Cassano (67’ Monopoli), Versienti, Bolognese, Mingiano (76’ Molinari), Kyremateng, Centonze, Arario (59’ Prinari), Gigante, Giglio. A disposizione: Rizzitano, Scipioni, Sene, Frisenda, Lezzi, De Luca. All: Francesco Bitetto

NOTE:

Ammoniti: Centonze (N), Lattanzio (AC), Ingrosso (AC),

Espulsioni: Gigante, rosso diretto

RECUPERO: primo tempo: 0’ minuti; secondo tempo: 4’ minuti.

Angoli: 6-5

 

Nardò – Gragnano 1-1

Difficile da accettare, il Nardò getta alle ortiche l’ennesima chance per portarsi fuori dagli abissi. Al comunale nel primo tempo domina l’equilibrio, poche occasioni, qualche errore in fase d’impostazione non sfruttato da un Gragnano ordinato solo a tratti. I granata escono agguerriti dagli spogliatoi e schiacciano subito gli ospiti che vanno sotto con un tiro-cross di Bolognese al 55′. Da qui in poi un film già visto: manca la determinazione di andare a chiudere la partita. L’attesa inesorabile del fischio finale consente ai campani di acquisire fiducia e grazie alle forze fresche raddrizzano la partita. Minuto 73′ La Monica fa quello che vuole sulla fascia destra: entra in area crossa, trova un paio di deviazioni che favoriscono l’inserimento di Gassama, è 1-1! Ci sarebbe ancora tempo ma manca la buona volontà di portarla a casa. Un pareggio che serve a ben poco. Difficile oggi trovare note positive, se non il rientro del lungodegente Cassano! La situazione si fa complicata.

Nardò – Gragnano 1-1

Nardò: Rizzitano, Cassano (dal 15′ del s.t. Scipioni), Versienti, Bolognese, Mingiano, Kyeremateng (dal 30′ del s.t. Molinari), Arario (dal 33′ s.t. Monopoli), Frisenda, Gigante, Giglio, Prinari. A disp. Mirarco, Mancini, Centronze, Sene, Infusino, Lezzi. All.re Francesco Bitetto

Gragnano: Russo, Grimaldi (dal 18′ s.t. Qehajaj), Elefante, La Monica, Chiariello, Cavaliere, Tascone, Martone, Procida (dal 23′ Achaval), Gassama, Lopetrone. A Disp: Sorrentino, Follo, Minale, Russo, Ruocco, di Costanzo, Piscopo. All.re Rosario Campana

Arbitro: Simone Piazzini (Prato). Assistenti: Daniele Conti ( Lecco), Antonino Junior Palla (Catania)

Reti: 10′ st Bolognese (N), 29′ st Gassama (G)

Ammoniti: Mingiano, Gigante e Monopoli del Nardò, Grimaldi del Gragnano.

Espulsi: al 36′ del pt il dirigente Antico viene allontanato dalla panchina per proteste (N).

Note: pomeriggio nuvoloso, terreno in discrete condizioni.

 

 

Nardò vince la paura di vincere. A Taranto sconfitta per 2-1

Il Nardò si accartoccia su se stesso, buttando alle ortiche la possibilà di venire fuori dai play-out. Bello, autoritario, orgoglioso, al limite anche impertinente nel primo tempo; rinunciatario, attendista, compassato, al limite anche irritante nel secondo tempo. Una inspiegabile involuzione. Atteggiamento enigmatico per una superiorità numerica non saputa gestire causa una inspiegabile paura di vincere. Eppure la legge dei grandi numeri, per vittorie mai ottenute allo Iacovone, per la serie positiva degli avversari, per una ritrovata fiducia dopo la confortante prova contro il Bitonto, promettevano un match che avrebbe potuto generare epiloghi sottilmente sognati e mai svelati per scaramanzia. Rimane la prova di una squadra che a cinque giornate dalla fine può ancora tirarsi fuori dalle sabbie mobili degli spareggi, non fosse altro per aver dimostrato di saperci fare, di avere una struttura e una caratura che non è inferiore all’avversario (distante per punti più del doppio), ma che ha il limite di non sapersi gestire. Il profumo della gloria è troppo vertiginoso, e la legge dei grandi numeri non può fare altro che consolidarsi, ahinoi a favore dei rossoblù. Finchè l’estro e le gambe di Prinari hanno trascinato il gruppo, finchè la difesa ha avuto carattere e concentrazione, finchè la paura di non sciupare la superiorità numerica (si veda la sostituzione di Gigante ammonito) non ha avuto il sopravvento, finchè le scorribande e la pungente pericolosità di Palmisano ha avuto la meglio sui crampi, finchè Mirarco ha avuto la possibilità di dare il meglio di sè, finchè il fischietto Di Ciampino ha tenuto il match nei binari dell’equilibrio (nel secondo tempo arbitraggio a senso unico), il Taranto è stato annichilito, interrogandosi a guardare undici irriverenti garzoni che lo schiaffeggiavano (in senso metaforico si intende, perchè quelli reali e corpuosi avevavo un’altra matrice, fatta di spintoni, calci e manate, vero Di Bari e Lanzolla?) non permettendoli mai di tirare in porta. Il gol del vantaggio una naturale conseguenza. Poi la doppia ammonizione di Oggiano lasciava intravedere che qualcosa di grandioso poteva generarsi, ma rimaneva solo un’idea dei tanti tifosi neritini, che per scelta ideologica hanno voluto stare lontano dal calcio a sua volta lontano dai concetti di libertà e democrazia. Si arretra il raggio di azione, pensando di poter contare sulle veloci ripartenze, ma è un atteggiamento che pur in superiorità numerica non può funzionare al cospetto di uno stadio e in un contesto non dilettantistico e comunque contro una squadra che, sebbene in dieci, aveva un grosso calibro tecnico-tattico capace di annullare il Gap. Il gol di Favetta (sospetto fallo di mano), la dimostrazione che il Taranto non è robetta. Insomma ci siamo fatti del male, pur salvando l’evidenza di una zona di classifica che nulla ha a che vedere con le nostre potenzialità. Almeno questo deve darci fiducia. Oggi le nostre dirette avversarie ci hanno graziato. Consideriamolo un segnale per poter riprendere la marcia verso i punti concreti e non solo per specchiarci nel bel gioco durato un tempo. Ora sotto col Gragnano. Una sfida da vincere. A tutti i costi!

TARANTO-NARDO’ 2-1

TARANTO: Antonino; Guadagno (dal 32′ Salatino), Lanzolla (dal 74′ Massimo), Di Bari, Ferrara; Bonavolontà (dal 74′ Pelliccia), Manzo (dal 61′ Croce); Oggiano, D’Agostino, Vittorio Esposito; Favetta (dal 79′ Menna). Panchina: Pellegrino, Carullo, Roberti, Bova. All. Panarelli.

NARDO’: Mirarco, Scipioni, De Pascalis (dal 91′ Giglio), Aquaro, Bolognese, Mingiano (dal 76′ Molinari), Kyeremateng (dal 62′ Arario), Centonze, Palmisano (dal 62′ Mancini), Gigante (dal 49′ Monopoli), Prinari. Panchina: Rizzitano, Sene, Infusino, Frisenda. All. Bitetto.

Arbitro: Davide Di Marco di Ciampino. Assistenti: Emanuele Gargano di Palermo e Lorenzo Mazzarà di Messina.

Marcatori: Mingiano (N, 13′), D’Agostino (T, 54′), Favetta (T, 77′)

Ammoniti: Gigante, Aquaro, Monopoli (N), Oggiano, Manzo, Di Bari (T).

Espulsi: Oggiano (T), Aquaro (N).

Nardò – Bitonto 0-0. La scossa funziona!

Un buon punto e soprattutto un atteggiamento degno di nota dei granata. Una partita non facile, come da previsione, contro un Bitonto spregiudicato negli ultimi incontri, ma oggi messo in difficoltà da un Nardò ritrovato. Sono poche le occasioni degne di nota. La prima per il Toro con Kyeremateng, che sbaglia il tempo di controllo della palla e si fa recuperare a tu per tu con Figliola; la seconda con Prinari, che crossa in mezzo un pallone sul quale prima Kieremateng e poi Molinari non ci arrivano per un soffio. Dall’altra parte l’unica occasione per gli ospiti su un errato disimpegno con Padulano che si invola e sul quale chiude miracolosamente Aquaro. Da notare un reparto difensivo rigenerato: Centonze e Aquaro centrali che non hanno concesso quasi nulla all’ex Patierno. In gran spolvero anche Prinari, i suoi guizzi sono stati una spina nel fianco della difesa neroverde. Esce stremato per crampi fra gli applausi. Difficile trovare un giocatore bocciato in pagella, lo spirito messo in campo oggi andava premiato forse con qualcosa in più. Lo stesso mister Bitetto in conferenza ha affermato d’esser molto contento. Con un pò di concretezza in più questo Nardò può rimanere facilmente nella categoria. Bisogna crederci!

NARDO’ – BITONTO 0 – 0

Nardò – Rizzitano, De Pascalis, Aquaro, Versienti, Bolognese, Kyeremateng, Centonze, Monopoli (dal 15′ s.t. Arario), Gigante, Molinari (dal 18′ s.t. Mingiano), Prinari (dal 29′ s.t. Scipioni). A Disp: Mirarco, Scipioni, Mingiano, Mancini, Infusino, Arario, Frisenda, Giglio, Marasco. All.re Francesco Bitetto.

Bitonto – Figliola, Terrevoli, Cappellari, Biason, Montrone, Anaclerio, Piarulli (dal 32′ Zaccaria), Fiorentino (dal 37′ s.t. De Santis), Patierno, Padulano (dal 15′ s.t. Picci), Turitto. A Disp: Vitucci, Montanaro, D’Angelo, De Santis, Zaccaria, Dellino, Camporeale, Falcone, Picci. All.re Massimo Pizzulli.

Nardò che batosta a Sorrento!

Ancora una doccia fredda, ancora a ridosso del fischio finale. Qualcuno attribuirà la questione al fato, qualcun altro alla superficialità, il dato di fatto è che questo errore ci porta in zona playout. Negli ultimi due scontri diretti con avversari alla portata il punticino raccolto è misero e insoddisfacente. La partita di oggi tra l’altro non è stata giocata malvagiamente; nel primo tempo sono fioccate le occasioni per i campani ma di fatto il Toro si è difeso bene e ha provato a ripartire. Seconda frazione che comincia poi nel migliore dei modi. Errore in uscita della difesa del Sorrento con pallone regalato a Prinari che calcia forte verso la porta e trova Munao disattento. Match sbloccato! Sembra la svolta, ma è l’inizio della fine. Sorrento da qui in poi macina metri, c’è troppo campo per andare ed Herrera sguscia via e crossa al bacio sulla testa di De Angelis, è 1-1! Da qui in poi il nulla, l’attesa inesorabile del fischio finale che sarà amarissimo: all’89’ una dormita difensiva, Rizzitano compreso, regala il vantaggio a Vitale con conseguente freccia e sorpasso dei padroni di casa. Reazione inspiegabile della formazione, la nostra, che non ha saputo gestire il vantaggio. Nardò che dunque subisce la rimonta cadendo a Sorrento per 2-1 e si ritrova quintultimo in classifica, mentre un girone fa si sognava il terzo posto!

TABELLINO

Reti: Prinari 48′ (N), De Angelis 58′ (S), Vitale 90′ (S)

Ammoniti: Rizzitano, Gigante, Arario, Todisco.

SORRENTO: Munao, D’Alterio, Todisco, Stallone, Russo, Guarro, Bozzaotre (Masi 78′), De Rosa, Vitale, De Angelis (Gargiulo 78′), Herrera.

Panchina: Giordano, Scarfone, Rizzi, Scarf, Cardore, Paradiso, Masi, Chirullo, Gargiulo.

Allenatore : Enzo Maiuri

NARDO’: Rizzitano, Infusino (Centonze 81′), Scipioni, Aquaro, De Pascalis, Monopoli; Bolognese, Gigante, (Bertacchi 75′) Prinari; Arario, Mingiano (Molinari 80′).

Panchina: Mirarco, Sene, Tuca, Lezzi, Centonze, Giglio, Mancini.

Allenatore: Roberto Taurino.

Arbitro: Alessandro Cutrufo di Catania

Assistenti: Paolo Biancucci di Pescara e Rosy Floriana Barbata di Trapani

Il Nardò non sa più vincere

NARDO’-POMIGLIANO 1-1

Reti:38′ Monopoli (N), 48′ Buonocore (P)

Nardò: Mirarco, Scipioni, Aquaro, Bolognese, Mingiano, Centonze (dal 86′ Infusino), Monopoli, Arario, Bertacchi, Giglio, Molinari (dal 58′ Prinari). A Disp: Rizzitano, De Pascalis, Mancini, Infusino, Frisenda, Dell’Anna, Lezzi, De Luca, Prinari. All. Michele Vergara

Pomigliano: Sorrentino, Luise, Marotta, Thiam, Ferraro, Mannone, Ferrara (dal 67′ Labriola),  Liberti, Girardi (dal 85′ Suriano), Poziello, Buonocore (dal 73′ Romanazzo). A Disp: Bellarosa, Avella, Federico, Picascia, Russo, Labriola, Romanazzo, Savarise, Suriano. All. Giancarlo Vitale.

Ammoniti: Scipioni, Aquaro, Bertacchi per il Nardò; Ferrara, Liberti e Buonocore per il Pomigliano.

Termina 1-1 il match tra Nardò e Pomigliano. Un pareggio che sa di sconfitta. Poteva infatti essere la giornata giusta per portarsi in zone meno pericolose della classifica. I risultati positivi delle dirette concorrenti, Gragnano a parte, inoltre non hanno aiutato assolutamente. Partita, quella odierna, che comincia su ritmi molto blandi, poche occasioni da annotare fino al 38′ minuto in cui Monopoli prende palla e va dritto verso la porta sfruttando una deviazione per portare avanti il Toro. Dopo il vantaggio la paura di subire il goal del pareggio prende il sopravvento ed al 3′ minuto della ripresa arriva, puntuale, la doccia gelata con Buonocore. C’è ancora tempo per vincerla, ma con una sola punta di ruolo rimasta in campo e uno spirito rinunciatario risulta una “mission impossible”. Pomigliano che nonostante la posizione disperata continua a crederci e offre una lezione morale ai granata. Ci auguriamo che la sosta serva a far cambiare registro!

 

Francavilla-Nardò decisa al 94′. E’ 1-0

Francavilla-Nardò 1-0

FRANCAVILLA: Boglic, Ragone, Raiola, Grandis M., Pagano, Di Giorgio, Grandis T., Collocolo, Del Prete (57′ Leonetti), D’Auria, Lavopa. In panchina: Alvigini, Lavano, Cardamone, Chavarria, Giordano, Cimino, Leonetti, De Lorenzo, De Marco. Coach: Ranko Lazic

NARDO’: Rizzitano, Infusino, Scipioni, Aquaro, De Pascalis(dal 50′ Giglio), Monopoli (dal 70′ Mingiano),Bolognese, Bertacchi, Versienti; Arario, Molinari (81′ Centonze). In panchina: Mirarco, Giglio, Centonze, Lezzi, Mancini, De Luca, Mingiano, Frisenda. Coach: Roberto Taurino.

Arbitro: Domenico Mirabella di Napoli

Assistenti: Domenico Castaldo di Frattamaggiore e Niroy Emilio Gookooluk di Civitavecchia

Rete: 94′ De Marco

Espulso Versienti. Ammoniti Bertacchi.

Tanta rabbia. Non può essere diversamente quando una partita viene decisa al 94′ e per giunta su un tiro deviato. Non è stata una partita ricca di occasioni da ambo le parti, ma il risultato di parità rispecchiava meglio l’andamento del match, pur se i padroni di casa hanno avuto dalla loro un maggior possesso palla, ma ben controllato. Inoltre la solita espulsione, al momento non decifrabile, e relativa inferiorità numerica, regala campo agli avversari che giustamente si riversano in attacco pur senza pungere. Il Toro ci ha messo impegno e attenzione, ha dato tutto considerando le assenze del lungodegente Cassano e Gigante, di Kyeremateng, di Cordella e dello squalificato Prinari. Inoltre con Monopoli a mezzo servizio che comunque ha stretto i denti ed ha voluto essere della partita. Rispetto al match di domenica questa volta un seniores sedeva in panchina, Mingiano. Una classica del girone H di Serie D che si decide con un tiro sporcato all’ultimo minuto evidenzia un periodo in cui la dea bendata continua a voltare le spalle. Sono rimasti poco più di due mesi alla fine del campionato e ci sono nove battaglie da combattere. Tutti insieme dobbiamo essere in prima linea per uscirne vincitori!

 

A Nardò passa il Picerno, ma si esce fra gli applausi.

NARDO’ – POLISPORTIVA PICERNO 0-2

Reti: Caizza 26′ st., Santaniello 50′ st.

NARDO’ – Mirarco, Scipioni, Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano, Monopoli (46′ st Lezzi), Infusino (42′ st Mancini) , Arario, Giglio, Molinari. A disposizione: Rizzitano, Centonze, Sené, Tuca, Frisenda, Valzano, De Luca. All.: Taurino.

POLISPORTIVA PICERNO: Coletta, Caiazza, Vanacore, Fontana, Corso (17′ st Conte) , Ligorio (10′ st Impagliazzo) Spinelli (37′ st D’Alessandro), Langone (33′ st Sambou) Santaniello, Kosovan, Esposito (34′ st Lordi) . A disposizione: Fusco, Sambou, Conte, Cesarano, Lordi, D’Alessandro, Impagliazzo, Camara, Tedesco. All.:Giacomarro.

Arbitro: Mattia Caldera sezione di Como. Assistenti: Simone De Nardi (Conegliano), Andrea Gatti (Gallarate).

Non basta il grande cuore messo in campo dai ragazzi, il Nardò sbatte ancora sul Picerno. Partita che comincia a ritmi alti, con un Nardò in forte pressing e ospiti costretti ad attendere. Un primo tempo piuttosto equilibrato, poche occasioni da una parte e dall’altra ma un’atteggiamento diverso del Toro rispetto alle ultime partite, più convinto e arrembante. Seconda frazione in cui, in un minuto, si rischia di scrivere 1- 0 sul tabellino due volte, prima con un cross tagliato che attraversa tutta l’area di rigore e poi con un filtrante per Mingiano che spara a lato. Grinta e buona volontà non bastano, la cattiva sorte ci mette lo zampino alla prima disattenzione: minuto 71′; calcio d’angolo battuto da Esposito con Caiazza che insacca in scivolata. La doccia fredda non fa abbatte i volenterosi ragazzi granata, lottatori indomiti che provano a riacciuffarla fino al 95′, il minuto della beffa più totale, il minuto in cui Santaniello torna al goal, in contropiede. Con una prestazione così impossibile non provare rammarico, aver concesso pochissimo e fatto paura alla prima della classe non deve passare inosservato ma servire come trampolino di lancio per la prossima partita contro il Francavilla. Infortuni, squalifiche e malasorte. Per la legge dei grandi numeri adesso dovrebbe bastare. Avanti Nardò, l’applauso per voi oggi è meritatissimo nonostante la sconfitta.

Per il Nardò un punto molto importante!

TABELLINO

GOAL: Uliano 49′ (G) , Molinari 72′ (N)

GELBISON: Viscido, De Cosmi, Maiese (64′ Mejri), Esposito, De Angelis, Chiochia, Rossi, Uliano, Passaro (73′ Vaccaro), Cammarota, Merkaj.

Panchina: D’Agostino, Grieco, Caterino, De Luca F., Hutsol, D’Angiolillo, Pipolo.

Allenatore: Severo De Felice

NARDO’: Rizzitano, Scipioni, De Pascalis, Aquaro, Centonze (67′ Infusino); Monopoli, Bolognese, Bertacchi (50′ Prinari), Arario; Mingiano (91′ Giglio), Molinari (80′ Cordella)

Panchina: Mirarco, Mancini, Sene, Lezzi.

Allenatore: Roberto Taurino

Arbitro: Simone Pistarelli di Fermo Assistenti: Federico Fratello di Latina e Giovanni Celestino di Reggio Calabria

Toro che ritorna da Vallo della Lucania con un bel “punticino”. Partita sin da subito in cui è regnato il massimo equilibrio come dimostrato anche dalla classifica. Nardò che inizia con il piede sull’accelleratore nel primo tempo, Molinari va in goal ma l’assistente alza la bandierina. Così come da valutare la posizione del bomber in altre due, molto simili, circostanze. Nonostante l’assenza last minute di Versienti e la condizione non ottimale di capitan Bertacchi (febbre) arrivano molte palle giocabili all’attaccante argentino e non solo. Gelbison che prova invece a a sfruttare il proprio marchio di fabbrica: la fisicità per ingabbiare i granata. Nella seconda frazione un errore in fase di impostazione regala il calcio d’angolo ai padroni di casa che passano con Uliano al 49′, che direttamente dal corner insacca. Il Nardò prova a reagire da squadra ma rischia sui contropiedi con Merkaj velocissimo. Al 72′ il guizzo di Molinari, su pennellata di Arario rimette le cose a posto ma all’85’ viene espulso Prinari per un fallo piuttosto dubbio. Tutto sommato una buona prova dei ragazzi, in grado di creare diversi pericoli alla difesa della Gelbison e rimettersi sulla retta via. Una nota lieve è rappresentata dall’ottimo esordio di Monopoli. Bisogna continuare così! Ora sotto col Picerno!

Per il Nardò tre punti di platino! Col Granata col minimo scarto, ma una vittoria pesantissima.

NARDO’ – GRANATA 1924 1-0

Reti: Aquaro 20′ st.

Osservato un minuto di silenzio per onorare la figura di Mimmo Renna, grande protagonista della storia granata!

NARDO’ – Rizzitano, Scipioni, De Pascalis, Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano (38′ st Cordella) , Kyeremateng (13′ st Molinari) , Infusino (43′ st Centonze) , Arario (50′ st Bertacchi), Prinari. A disposizione:, Mirarco, Senè, Lezzi, De Luca, Giglio. All. :Taurino.

GRANATA 1924 – Marino, Del Prete, Della Monica, Prevete, Sorrentino, Rinaldi, Gargiulo (26′ st Castagna) , Tufano, Arcello (16′ st Sozio) , Calemme (12′ st Esposito) , Falivene (23′ st Buonocore, 43′ st Iodice) . A disposizione: Capezzuto, De Crescenzo, Bianco. All. :Maschio.

Arbitro: Bogdan Nicolae Sfira ( Pordenone). Assitenti: Rodolfo Spataro (Rossano), Roberto Sciammarella (Paola).

Note: pomeriggio soleggiato, terreno in discrete condizioni.

Ammoniti: De Pascalis, Prinari, Infuniso, Cordella (N), Sorrentino, Gargiulo (G).

Espulsi: 44′ pt Prevete doppia ammonizione, 52′ st Della Monica

C’è Giuseppe Aquaro in fondo al tunnel. Un goal del forte centrale difensivo che colpisce con il destro dopo una palla vagante in area, regala i tre punti al Toro ed interrompe la serie di risultati negativi. Non una partita facile, come previsto alla vigilia. Ospiti che partono sulla difensiva ma con un atteggiamento da battaglia, sfiorano anche il goal nel primo tempo prima di essere privati di uno dei pezzi pregiati: Felice Prevete, espulso al 45′ per doppio giallo. Nardò che invece perde Kyeremateng per infortunio e produce poco e nulla nella prima frazione. In campo scende poi una squadra più carica, più determinata e votata alla vittoria finale. Dopo il goal arrivato al 65′ consegue un atteggiamento rinunciatario all’attacco e volto a mantenere le cose come sono. Non mancano le scintille nel finale con Della Monica espulso dopo una manata a Tiziano Prinari. Tra i migliori in campo spicca, insieme all’autore del goal, Alan Arario. Un match non spettacolare, ma è stato dato un segnale al campionato, tre punti di platino, il Nardò c’è ancora!

Nardò: mister Taurino si è dimesso!

“Chiedo scusa ai tifosi e a tutta la città per la prestazione di oggi che non rappresenta lo spirito di una squadra che deve superare un momento difficile. Siccome nella vita sono stato abituato a prendermi le mie responsabilità, poichè in quanto allenatore ho tantissime responsabilità di questa situazione, annuncio le mie dimissioni come allenatore del Nardò perchè è giusto dare una scossa all’ambiente e dare alla società la possibilità di fare scelte diverse, ed è giusto fare qualunque cosa, pur di dare una sterzata, alla piega che ha preso il campionato. Ringrazio tutta la città e tutta la piazza per la vicinanza che hanno avuto alla squadra in questo anno e mezzo che sono stato qui, ringrazio i giornalisti per avermi sopportato, e auguro al Nardò veramente il meglio e di finire questa stagione nel miglior modo possibile. Grazie a tutti.”

Con queste parole Roberto Taurino in sala stampa al termine del match con il Gravina ha annunciato le sue dimissioni. La società lo ringrazia per il lavoro svolto e per la professionalità con la quale ha sempre affrontato e gestito il suo lavoro. Mai avremmo pensato di arrivare ad accettare le dimissioni di un serio professionista al quale era stata demandata piena fiducia, basata anche su indiscutibili capacità umane, ed intorno al quale era stato costruito il progetto tecnico. Grazie mister Taurino per quanto hai fatto per l’A.C. Nardò. La società comunicherà nel breve termine il sostituto al quale sarà affidata la direzione tecnica della prima squadra.

Nardò che tonfo! Il Gravina passa al Giovanni Paolo II. Quinta sconfitta consecutiva.

NARDO’ – GRAVINA 0-3

Reti: Mady 9′ pt., Santoro 37′ pt. e 17′ st.

NARDO’ – Rizzitano, Scipioni (20′ st De Pascalis) , Aquaro, Versienti, Kyeremateng, Infusino, Arario, Bertacchi, Giglio (3′ st. Palmisano) , Cordella, (20′ st Mingiano) , Prinari. A disposizione: Mirarco, Mancini, Centonze, Sené, Lezzi, De Luca. All. : Taurino.

GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino (32′ st. Caponero) , Romeo, Visone, Nigro (1&’ st. Forò) , Mangiacasale (40′ st. Potenza), Mbida, Santoro (27′ st Bellomonte) , Mady (46′ st. Correnti), Chiaradia. A disposizione: Signorile, Potenza, Guida, , Ceglie. All.: Loseto.

Arbitro: Emanuele Bracaccini della sezione di Macerata. Assistenti: Carmine Castiglione (Frattamaggiore), Giuseppe Maiorino ( Nocera Inferiore).

Note: pomeriggio soleggiato, terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Aquaro, Arario (N); Mbida (G) Recupero: 1′ pt, 3′ st.

Una prestazione da dimenticare, un periodo nero, anzi nerissimo. Non serve entrare nel merito della prestazione, non servono le parole, ma si è toccato il fondo e adesso si può solo risalire. Quello che vuole la società, quello che merita una piazza come la nostra. Bisogna rialzarsi e ripartire. Bisogna farlo. Bisogna crederci!

 

Una ottima Nardò Juniores cade in casa nel recupero col Gravina

Una bella quanto sfortunata Juniores cade al cospetto del Gravina nella partita di recupero giocata ieri pomeriggio. Pali, traverse e occasionissime hanno negato la gioa di un buon risultato ai ragazzi di Mr. Natelli ai quali va reso merito di aver giocato una gara di ottima intensità e altrettanto impegno. La componente sfortuna purtroppo ha voltato le spalle.

Nardò;: Quarta, Perrone, Marulli, Ciccardi, Frisenda, Serafino, Mancini, De Luca, Cavallo, Tuca, Malandugno. A Disp: Brillantina, Capone, Lauretti, Marra, Greco, Cazzorla, Pascali, Dell’Anna. Allenatore Natelli

Gravina: Perrini, Creanza, Nitti, Marchese, Risola, Pentimone, Pizzulli, Strambelli, Campanelli, Correnti, Mazzilli. A Disp: Signorile, Pepe, Ceglie, Lacalendola, Palermo, Montaruli, Scalese, Storsillo, Donati. Allenatore: Lopraino

Gol: Pizzulli (G), Mancini (N), Campanelli (2) (G)

Contro la Sarnese disfatta Toro!

Sarno, 20 gennaio 2019

RETI: 2′ st Sannia

SARNESE: Mennella, Pantano, Adamo, Sannia, Girardi, Terracciano, Cassata (33′ st Tortora), Langella, Maione (23′ st Lepre), Sellitti, Crispini. All. Cusano.

NARDO’: Mirarco, Scipioni, De Pascalis (39′ st Palmisano), Versienti, Bolognese, Mingiano (35′ st Cordella), Kyeremateng, Centonze (8′ st Infusino), Bertacchi, Giglio, Prinari (8′ st Arario). All. Taurino.

ARBITRO: Gemelli di Messina.

NOTE: ammoniti Pantano (S), Adamo (S), Terracciano (S), Cassata (S), Tortora (S), Bolognese (N), Bertacchi (N). Recupero: 2′ e 5′

Un Nardò in partita per un solo tempo cade a Sarno(1-0) contro una Sarnese che prova ad uscire dal limbo. Pronti, via e Toro in avanti, fioccano le occasioni nel primo tempo, almeno tre capitate tra i piedi di Kyeremateng e Prinari. L’ottimo avvio fa presagire un epilogo diverso dalle ultime gare, basta però un quarto d’ora negli spogliatoi per buttare giù il castello di carta costruito nella prima frazione. Nardò tutto riversato in avanti con soli due uomini a difendere il contropiede dei padroni di casa che porta all’1-0 di Sannia. Da qui in poi il nulla, qualche occasione capitata “per caso” e qualche guizzo di Arario, ma mai la convinzione di andare a rimettere le cose a posto. Un calo mentale quello subito dai ragazzi, usciti dal campo al 47′. C’è chi non è entrato proprio in campo: Hernan Molinari, fermato nella notte dall’influenza e che qualcosa avrebbe potuto fare. Adesso ci sono due partite in casa e i banchi di prova sono terminati, bisogna vincere!

Il Team Altamura batte 2-1 il Nardò e vola in classifica

Vittoria importante per i ragazzi di mister Cozza, che vincono una partita contro un forte Nardò oggi al gran completo.
Un pizzico di fortuna ha assistito la squadra biancorossa, per via del rigore sbagliato dalla squadra neretina.
Un’Altamura che oggi ha dimostrato di saper soffrire e che ha visto nel suo estremo difensore, un classe 2000, un certo Volzone che oggi più che mai si è eretto a protagonista, intercettando diverse conclusioni a rete.
Sorride la classifica che vede i murgiani appaiati in quarta posizione e in vista delle difficili gare di domenica, la Team potrebbe fare la “voce grossa” contro il fanalino di coda Granata.
Nel calcio niente è scontato, pertanto domenica bisognerà cantare ancora più forte per conquistare un’altra vittoria.

TEAM ALTAMURA-NARDO’: 2-1

RETI: 54′ Palazzo (TA), 74′ Tedesco (TA), 82′ Centonze (N)

TEAM ALTAMURA: Volzone, Sarcone, Vaccaro, Catinali, Caldore, Cucinotti, Clemente (71′ Portoghese), Montemutto, Palazzo (68′  Dibenedetto), Gagliardi, Tedesco (86′ Errico). A disp.: Scarano, Rinaldi, Franco, Guadalupi, Ziello, Trinchera. All. Cozza.

NARDO’: Rizzitano, Scipioni, De Pascalis (68′ Palmisano), Aquaro, Versienti, Bolognese, Kyeremateng, Centonze, Arario, Bertacchi (75′ Prinari), Molinari. A disp.: Mirarco, Mingiano, Senè, Infusino, Gigante, Giglio, Cordella. All. Taurino.

ARBITRO: Andrea Bordin di Bassano del Grappa (Tempestilli-Pasqualetto).

NOTE: Ammoniti: Catilani (TA), Caldore (TA); De Pascalis, Mirarco, Aquaro, Rizzitano (TA); Espulsi: Catinali (TA) al 50′ per doppia ammonizione. Al 26′ Kyeremateng (N) colpiva il palo su calcio di rigore.

Nardò, sconfitta senza gioco contro un cinico e volitivo Andria

I Granata vengono sconfitti per 1 a 0 da un cinico e più volitivo Andria. I granata hanno giocato solo la prima parte di gara ed hanno lasciato, nell’intervallo, gambe e sopratutto le idee negli spogliatoi. La compagine di Mister Potenza conquista, in trasferta, tre punti preziosissimi al termine di una gara noiosa e condotta in maniera mediocre dalla Signora Ferrieri Caputi di Livorno.

Al primo minuto i biancazzurri si rendono pericolosi con Stranges che da dentro area spreca, un minuto dopo i neretini replicano con Prinari che da breve distanza si fa parare il tiro dall’attento Zinfollino. Lo stesso Zinfollino al 9′ respinge un tiro di Kyeremateng rimediando così ad un errore in uscita. Sono sempre i ragazzi di Mister Taurino, al 21′, ad impensierire l’estremo difensore biancazzurro con Bolognese. Al 23′ il direttore di gara, complice l’assistente, non ravvede un fallo a palla lontana di di Cipolletta su Kyeremateng. Al 28′ si rivedono gli andriese in area avversaria con Piperis che di testa impegna Mirarco che mette in angolo. Il primo tempo si chiude al 42′ con un colpo di testa di Forte che l’estremo difensore neretino para facilmente.
Nella ripresa parte bene l’Andria ed al 1′ Cristaldi fà partire un tiro dal limite dell’aria che si spegne sul fondo di poco alto. L’episodio che decide il match arriva all’8′, calcio d’angolo per i biancazzurri, Piperis salta più in alto di tutti e di testa porta in vantaccio l’Andria. Il Nardò subisce il colpo e sembra a corto di idee e di forze per cambiare il corso della partita. Da segnalare tanti falli, innumerevoli proteste e due soli tiri nello specchio della rete andriese, al 19′ con il neo entrato Molinari che da dentro l’area mette di poco alto ed al 40′ un tiro di Arario dalla distanza che non impesnierisce Zinfollino. Al Nardò non sono sufficienti nemmeno 6′ di recupero per costruire almeno una palla gol.
Nardò 0 Andria 1
Nardò: Mirarco (Rizzitano 30’ st), Scipioni, De Pascalis, Aquaro, Bolognese, Kyeremateng, Sene, Bertacchi, Gigante (5′ st Molinari), Giglio (30′ st Mingiano), Prinari (25′ st Araro). Allenatore: Taurino
Andria: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Stranges (21′ st Varriale), Cristaldi (25′ st Bozic), Benvenga, Bortoletti, Paparusso, Cipolletta, Adamo (35′ st Carrotta). Allenatore: Potenza.
Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi della Sezione di Livorno. Assistenti: Orlando Ferraioli e Marco Croce entrambi di Nocera Inferiore.
Reti: 53’ Piperis (A).
Ammoniti: Prinari, De Pascalis e Aquaro del Nardò. Stranges, Zingaro e Varriale dell’Andria.
Espulsi: //
Angelo Cavallo

Nardò – Andria 0-1; decide Piperis su corner

NARDO’-FIDELIS ANDRIA 0-1

RETI: 9′ st Piperis

NARDO’: Mirarco (30′ st. Rizzitano) , De Pascalis, Aquaro, Bolognese, Kyeremateng, Sene, Bertacchi, Gigante (14′ st Molinari) , Giglio (32′ st. Mingiano), Prinari (26′ st. Arario) A disposizione: Centonze, Lezzi, Cordella. All. : Taurino.

FIDELIS ANDRIA: Zinfollino, Zingaro, Piperis, Forte, Stranges (2′ st. Varriale), Cristaldi (30′ st. Bozic) Benvenga, Bertoletti, Paparusso, Cipolletta, Adamo (36′ st Carrotta) . A disposizione: Addario, De Filippo, Porcaro, Iannini, Manno, Siclari. All. :Potenza.

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputo (sezione Livorno). Assistenti: Marco Orlando e Marco Croce (sezione Nocera Inferiore).

Note: terreno in discrete condizioni.

Ammoniti: Prinari, De Pascalis, Aquaro (N) Stranges, Zingaro, Varriale, Zinfollino(A)

Recupero:4′ pt,6′ st.

Nardò che cade contro la Fidelis Andria (0-1) , davanti al proprio pubblico. Un risultato immeritato vista la prima frazione di gioco, in cui un paio di occasione hanno portato vicino al vantaggio. Gli ospiti che fanno della compattezza e della fisicità le loro armi, hanno sfruttato i centimetri di Piperis, che svetta al 9′ della ripresa e colpisce il pallone della beffa. Nardò che prova sin da subito a rimettersi in gioco, termina la partita con quattro punte di ruolo, ma nulla, va a sbattere contro il muro bianco-azzurro. Una partita poco tattica e molto combattuta, con i lanci lunghi per le punte a prevalere e sportellate di qua e di là. Toro che rimane nella zona centrale della classifica con 4 punti sopra la zona play-out e 5 sotto l’ultimo posto valido per i play-off, occupato proprio dall’Andria. Era una sfida importante, la sconfitta brucia, ma bisogna essere pronti a ripartire, con testa alla sfida di mercoledì!

Amichevole Nardò-Casarano, a Lequile termina 2-2

Finisce 2-2 l’amichevole col Casarano, squadra leader del girone di eccellenza pugliese, giocata al complesso sportivo di Lequile. Una buona partita, con ritmi soddisfacenti, ha dato delle ottime indicazioni, in prospettiva campionato, ad entrambi i mister. Nardò e Casarano, bloccate dal maltempo nelle gare ufficiali, hanno così dato vita ad una amichevole piacevole, pur se disturbata dal vento. Doppio vantaggio per il Casarano. Entrambi i gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, ed entrambi siglati da ex: prima Agodirin e poi Di Rito. Le sostituzioni e, finalmente, il ritorno in campo di Molinari, hanno dato maggiore consistenza alla manova neritina che è riuscita a riprendere il risultato grazie alle reti di Versienti e Arario.

Questa la formazione iniziale del Nardò: Mirarco, Giglio, Aquaro, Scipioni, Bertacchi, Prinari, Versienti, Senè, Bolognese, Cordella, Mingiano.

L ‘A.C. Nardò in visita al Reparto Pediatrico del Fazzi

La befana granata concede il bis. Una folta rappresentanza dello staff tecnico e dirigenziale ha reso visita ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale “Vito Fazzi”, d’intesa col primario Dr. Pietro Caprio. Bello ed emozionante! Ed il sorriso di un bimbo è una sensazione meravigliosa! In dono ai piccoli, in collaborazione con lo sponsor tecnico GAV sportswear, la maglietta del Nardò e la tradizionale calza della befana in collaborazione con la Ditta De Carlo. Un particolare ringraziamento alla Dott.ssa Quarta per la squisita disponibilità. Questa, senza dubbio, una delle vittorie più belle!

 

Nardò, un augurio che parte dal cuore

L’augurio è bello quando è sincero e diretto, quando non è un atto dovuto ma un impulso che parte dal cuore, quando è da condividere con le persone alle quali si vuole bene. Quello che ci sentiamo di rivolgere a Voi tutti. Per le emozioni che ci regalate e per la sensibilià che ci dimostrate. Perchè attraverso il nostro progetto sportivo sentiamo la bellezza dello stare insieme e percepiamo la gioia della condivisione. Grazie, infinitamente grazie. Ai nostri tifosi e all’amministrazione comunale, alle forze dell’ordine e agli sponsor, ai nostri dirigenti e collaboratori e allo staff tecnico, alle società sportive del territorio e alle nostre avversarie del girone. Il calcio è magia se coltivato dall’amicizia e da persone vere. Quello che intendiamo portare avanti. Quello che grazie a voi tutti sta crescendo e dando lustro alla nostra amata Nardò.

[sc name=”Bada”]

 

Nardò ko a Nola, si ferma la corsa del Toro

Un Nardò sbadato cade sotto i colpi di un Nola ispiratissimo. Padroni di casa in grado di ribaltare il goal iniziale di Versienti e portare a casa i tre punti. Toro in dominio per i primi 15′ minuti, poi un inspiegabile blackout regala il rigore al Nola per fallo di Palmisano, trasformato da Esposito ed il 2-1 di Tagliamonte che stacca indisturbato su cross di Troianiello. Difesa che molto spesso ha traboccato nell’intero arco della partita. Secondo tempo in cui i granata sembravano rinvigoriti e più determinati, ma un contropiede fatale con assist del solito Troianiello per Stoia (appena entrato) spazza via ogni sogno di riprendere il risultato. Unica nota positiva da segnalare è il ritorno di Prinari dopo l’infortunio, entrato all’80’. Nardò che dunque esce meritatamente sconfitto complice un centrocampo totalmente ridisegnato causa infortuni e squalifiche. Era evidente si trattasse di una partita complicatissima, in cui i padroni di casa avrebbero concesso pochissimo. Così è stato, ma ora testa alle vacanze prima e al girone di ritorno poi!

IL TABELLINO

NOLA 1925 – AC NARDO’ 3-1

MARCATORI: 5′ Versienti (NA), 25′ Esposito G. (NO), 40′ Tagliamonte (NO), 72′ Stoia (NO)

NOLA: Gragnaniello, Paradisone (92′ Esposito G.M.), Anzalone, Del Prete, Colarusso, D’Anna, Troianiello (86′ Milvatti), Vaccaro, Esposito G. (90′ Colonna), Tagliamonte (77′ Madonna), Napolitano G. (60′ Stoia); a disposizione: Capasso, Mazo, Napolitano S., Esposito P. All. De Sarno

NARDO’: Rizzitano; Scipioni (80′ Prinari), Aquaro, Centonze (76′ Sene); Palmisano (80′ Giglio), Versienti, Bertacchi, Arario, De Pascalis; Cordella (62′ Kyeremateng), Mingiano; a disposizione: Mirarco, Lezzi, De Luca. All. Taurino

AMMONITI: Mingiano (NA), Bertacchi (NA), Palmisano (NA), Arario (NA).

RECUPERO: 1′ e 5′

ARBITRO: Gianluca Catanzaro di Catanzaro

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Nardò altro pareggio scoppiettante; con il Fasano termina 1-1

NARDO’ – U. S. FASANO 1-1

Corvino 50′ (F), Aquaro 79′ (N)

NARDO’: Mirarco, De Pascalis, Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano (45′ st Cordella) , Kyeremateng, Sene (30′ st Centonze) Arario, Bertacchi (29′ pt Gigante) , Giglio (18′ st Palmisano) A disposizione: Rizzitano, Frisenda, Palmisano, Lezzi. All. : Taurino.

U. S. FASANO: Guarnieri, Mambella, Diop, Ganci, Anglani, Colombatti, Serri (29′ st Lillo) , Bernardini (17′ st Tuttisanti) , Gomes Forbes (18′ st Gori) , Corvino (21′ st Richella) , Montaldi. A disposizione: Suma, Pugliese, Angelini, Cobo Galvez, Montalbò. All. :Laterza.

Arbitro:William Villa (Rimini). Assistenti: Vincenzo Abbinante, Marco Colaianni (Bari)

Note: terreno in buone condizioni. Ammoniti: Arario, Sené, Gigante (N), Colombatti, Gomes Forbes, Richella, Anglani(F). Recupero:1′ pt,5′ st.

Il Nardò porta a casa un altro punto in una partita scoppiettante. Primo tempo a ritmi molto alti con un Fasano messo bene in campo ed in grado di chiudere in una morsa il centrocampo granata, illuminato però dal talento di Arario che sguscia via e centra la traversa. Secondo tempo che comincia sui ritmi del primo, ma il Fasano sfrutta un calcio piazzato per portarsi in vantaggio- L’ex Corvino al 50′ disegna una parabola imprendibile e non esulta. Un Nardò impacciato riesce a rimettersi in piedi grazie anche a qualche cambio, all’80’ uno stacco imperioso di Aquaro su corner di Arario regala il gol del pari. Ci sarebbe anche la possibilità di fare 2-1, ma il guardalinee sventola la bandierina ed annulla la prodezza di Gigante. Oggi si è visto un Nardò molto positivo solo a tratti, è mancata un pò di lucidità nella giocata, complice anche la stanchezza portata dal turno infrasettimanale. Toro che comunque fa nove risultati utili consecutivi e la prossima servirà per andare in doppia cifra, magari uscendo da Nola con tre punti in tasca!

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