Real Metapontino – San Severo 0-1
Terza vittoria consecutiva

Quello che non ti aspetti o, meglio, proprio quello che ti aspetti, arriva dalla trasferta a Policoro, con il Real Metapontino. Arriva con la vittoria per 1 – 0, grazie alla rete di Lombardi.
La squadra di Mister Emilio Longo porta a casa una serie di numeri di tutto rispetto. Non una semplice vittoria.
Seconda vittoria consecutiva, dopo quella casalinga sul Marcianise, di domenica scorsa. Terzo risultato utile di seguito, se si aggiunge anche il pareggio con il Taranto. Per la terza volta consecutiva il San Severo non prende gol. Torna a segnare in trasferta, dopo un intero girone. Vince in trasferta, dopo il raid sulla Puteolana nella partita di esordio della stagione.
Tutti numeri che fanno risalire il San Severo in classifica.
Ora i giallogranata occupano il quintultimo posto in classifica e sono ad un passo dalla salvezza diretta.
Ad un tiro di schioppo, con un solo punto in più, c’è il Manfredonia, ultima formazione che, attualmente, eviterebbe i play out. A…due tiri di schioppo anche il vantaggio in doppia cifra sulla penultima. Il regolamento prevede che, in caso di distacco di almeno dieci punti tra le due formazioni che vanno ad accoppiarsi per i play out, la partita non si disputerebbe, con l’immediata retrocessione della squadra messa peggio in classifica.
Alla vigilia Mister Longo aveva chiesto una partita “versione play out” e così è stato per i ragazzi sanseveresi. Attenti e determinati per tutto l’arco del match.
Abbiamo disputato una buona partita – ha detto Longo a fine partita – siamo sulla strada giusta ma il traguardo è ancora lontano; dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo”.
Il San Severo in attacco è stato sfortunato almeno in un paio di occasioni, complice anche le pessime condizioni del fondo del “Perriello”. Il Real Metapontino, invece, è stato fermato un altrettante occasioni da un fantastico Antonello Coccia, tra i pali.
Non mi sento l’eroe della partita – ha dichiarato il portiere, eletto migliore in campo – sto solo dando il mio contributo e di questo sono molto contento”.
Più felice di tutti, il Presidente Dino Marino. “Avevamo quasi dimenticato come si vince in trasferta – ha commentato – sono contento sia per i punti conquistati che per la prestazione”.
Da domani si torna a lavorare, in vista dell’impegno casalingo con il Real Vico.

Real Metapontino: Pentimone, Amandonico (13′ st Grittani), Tundo, Iennaco, Maglione (37′ st Caridi), Lorusso, De Tommaso, Partipilo (8′ st Cirigliano), Di Gennaro, Di Senso, Orlando. A disposizione: Marino, Cati, Barreca, Ostaku, Marchesano, Grittani, Ambrosecchia. Allenatore Raimondo Catalano.

San Severo: Coccia, Sparano, Mustone, De Vivo, Follera, Alterio, Florio (25′ st Masi), Mastrangelo, El Ouazni (39′ st Covelli), Cordisco (18′ st Dell’Aquila), Lombardi. A disposizione: Pizzolato, Ianniciello,  Mascolo, Burdo, Ladogana, De Vita. Allenatore: Emilio Longo.

Arbitro Vingo di Pisa – Assistenti Marrone e D’Arco
Rete: 39′ pt  Lombardi.
Ammoniti:  Cordisco, Dell’Aquila, Partipilo.
Espulsi: Dell’Aquila per doppia ammonizione – Ianniciello (in panchina) per proteste.
Recuperi: 1 minuto 1° Tempo – 5 minuti 2° tempo
Spettatori 200 circa di cui una cinquantina ospiti

Manfredonia Turris 3-4
Sintesi della gara

La sintesi della gara a cura di Stefano Favale… con tifosi alzano la voce e chiedono le dimissioni della dirigenza rea, a loro dire, della situazione di piena crisi economica e tecnica. La squadra è spenta, scarsa ed irrita puntualmente il pubblico ormai sempre meno numeroso e disaffezionato.
E pensare che un anno fa era altra storia…

[cvg-video videoId=’517′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Il Donia cade ancora, il malcontento cresce tra i tifosi

Antonio La Porta

I tifosi alzano la voce e chiedono le dimissioni della dirigenza rea, a loro dire, della situazione di piena crisi economica e tecnica. La squadra è spenta, scarsa ed irrita puntualmente il pubblico ormai sempre meno numeroso e disaffezionato. E pensare che un anno fa era altra storia…
Ma passiamo alla cronaca:al 3′ eurogol di Palumbo ma è un falso allarme, succede spesso al Miramare.
infatti la Turris inizia a fare sul serio e prima coglie con Bisogno la traversa e poi pareggia al 26’ con Iovinella che sorprende l’incerto Maggi.
D’Ambrosio rispolvera il jolly su punizione per il 2-1 provvisorio, ma prima Croce al 31′ e Iovinella al 39′ riportano avanti la Turris tra l’incredulità del pubblico alla facilità con la quale i corallini arrivano al tiro. Difesa biancoceleste disastrosa.
Al 43’ Cuomo si fa espellere colpevolmente e lascia i suoi in 10. Nella si rivede Portosi ma la Turris gestisce a suo piacimento la gara e fa poker ancora con Croce al 77’, prima che La Porta all’86’ sigli il definitivo 3-4 che a nulla serve però.
Salviamo Romito, La Porta e Portosi e confidiamo in loro per il raggiungimento di una salvezza complicatissima.

Manfredonia (4-3-3): Maggi, Palumbo (71’ Casciani), Esposito, D’Ambrosio (46’ Portosi), Cuomo, Monti, Coccia, Romito, Compierchio (44’ Corbo), La Porta, Gentile. A disp.: De Gennaro, Terminello, Rinaldi, Scarano, Stoppiello, De Rita.
All.:Cinque

Turris (4-3-3): Luccardo, Lucchese, Iovinella, Bisogno, Allocca (80’ De Carlo), Mannone, Morabito, Manzo, Croce (82’ Lacheheb), Sibilli, Grezio (69’ Moxedano). A disp.: Borrelli, Postorino, Cortese, Mansour, Scognamiglio. All. Pensabene

Marcatori: 3’ Palumbo, 26’e 39’ Iovinella, 28’ D’Ambrosio, 31’ e 77’ Croce, 86’ La Porta
Arbitro: Sig. Vigile di Cosenza
Assistenti: Sciammarella e Catalano di Paola e Rossano Calabro
Ammoniti: Monti, Gentile, Allocca e Manzo
Espulsi: Cuomo (doppia ammonizione)
Note: presenti sugli spalti circa 800 spettatori, divieto di trasferta per gli ospiti. Corners: 0-5; Recuperi: 3’+3’+1’

Il punto della Serie D

Impegni casalinghi anche per Taranto e Marcianise. C’è il Gladiator per gli jonici,la Puteolanaper i campani. Gara interna anche per il Monopoli contro il Gelbison, Turris a Manfredonia. Nelle retrovie, San Severo e Metapontino si giocano una fetta importante di salvezza: vietato sbagliare. Turno di riposo per il Grottaglie.

Si riparte all’insegna del numero tre. Sono infatti tre i punti di distacco tra Matera e Taranto, tre le squadre a contendersi la promozione in Lega Pro: Matera, Taranto e Marcianise. La giornata numero ventisette propone un derby d’alta quota, quello del XXI Settembre tra i lucani ed il Francavilla, quinta forza del campionato. Impegni più semplici per l’undici di Papagni e Foglia Manzillo. Per entrambe gara in casa, davanti ai propri tifosi e contro i fanalini di coda, Gladiator per gli jonici, Puteolana per i campani. Può sfruttare il fattore campo anche il Monopoli, al Veneziani arriva il Gelbison, formazione ormai quasi salva.  Tra le formazioni d’alta classifica, turni in trasferta per Turris e Brindisi. Per i corallini c’è il match del Miramare contro il Manfredonia, i sipontini, ripiombati nella zona calda, hanno bisogno di punti per tenere lontani i play out. Stesso discorso per il Vico Equense, i campani ospitano l’undici brindisino ed occorre un successo per evitare spiacevoli complicazioni a fine stagione.  Mariano Keller e Bisceglie, posizionate a metà classifica e distanti un solo punto, sono sempre più vicine al traguardo finale, mentre tra Metapontino e San Severo, è vero e proprio scontro salvezza. Ventiquattro i punti per i danui, 23 per i lucani, nessuna delle due squadre può fallire questo appuntamento. Vincere significa continuare a lottare, una sconfitta renderebbe le cose una mission impossible, farà da spettatore il Grottaglie.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

Serie D Girone H

.turno agevole per il Taranto. Per la salvezza Manfredonia  obbligato a vincere.

Il servizio a cura di TeleSveva

[cvg-video videoId=’514′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Il San Severo ora respira aria più pulita

Il San Severo ha festeggiato al meglio la prestigiosa affermazione sulla Progreditur Marcianise, vicecapolista del girone H della serie D prima del 3-0 subìto dai dauni al ‘Comunale’ di Lucera. Il ritorno alla vittoria di Coccia e compagni, dopo quattro partite senza assaporare la gioia dei tre punti, è arrivato in un turno di campionato che ha visto il concomitante rallentamento di tutte le principali avversarie nella corsa salvezza. Bisceglie, Manfredonia e Mariano Keller hanno infatti pareggiato, mentre Real Hyria, Ars et Labor Grottaglie, Real Metapontino e, soprattutto, le due formazioni all’ultimo posto della graduatoria, Gladiator e Puteolana (quest’ultima riposava), non hanno preso punti.
Il vantaggio del San Severo sull’ultima piazza è ora salito a cinque punti, mentre la salvezza diretta dista appena quattro lunghezze. Sulla strada dei dauni tuttavia ci sono ancora i pericolosi incroci da dentro fuori contro le dirette concorrenti. Domenica si comincia con l’insidiosa trasferta di Policoro sul campo del Real Metapontino (appena un punto dietro ai dauni), quindi il 23 marzo saranno i campani del Real Hyria ad assaggiare il campo di Lucera. A fine mese andrà in scena il derby del ‘Miramare’ contro i cugini del Manfredonia, pericolosamente risucchiati nei bassifondi della classifica dopo le ultime opache prestazioni. Il 6 aprile i dauni ospiteranno il Mariano Keller, prima della gita in quel di Bisceglie. Cinque gare che potrebbero decretare la riuscita o meno della cura somministrata del nuovo allenatore Emilio Longo.

ANTONIO PIO CRISTINO per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori D: Tutti fermi avanti

Si fermano i super-bomber della Serie D e ne approfittano per accorciare Tedesco (12), Balistreri (11), La Porta (7), Palazzo, Pellecchia (6), Fragiello, Picci e Lanzillotta (5). Più in fondo salgono Pedalino (Monopoli) e Sibili (Turris) a 4, grazie a due doppiette, mentre Ciarcia (Taranto) sale a 3. L’altra doppietta di giornata è stata messa a segno da Lombardi (San Severo), prime due reti stagionali. Sale a 2 anche Zotti (Bisceglie). Prima gioia dell’anno per Diana (San Felice Gladiator), Alterio (San Severo), Leone (Francavilla in Sinni), Corbo (Manfredonia) e El Kamch (Grottaglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 26° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 13
Tedesco (Gelbison) 12
Balistreri (Taranto) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Iadaresta (Marcianise) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Pisani (Francavilla in Sinni) 7
La Porta (Manfredonia) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 6
Pellecchia (Brindisi) 6
Titone (Bisceglie) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5
Picci (Matera) 5
Lanzillotta (Monopoli) 5
Fragiello (Mariano Keller) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: A Bisceglie un punto che vale oro

Nel derby tutto pugliese, in avanti i sipontini con Laporta, il rigore di Zotti e l’ex Palazzo ribaltano il match, in chiusura di gara Corbo ristabilisce la parità. L’altro ex, Lacarra, fallisce un penalty. Soddisfatto per il pari mister Cinque: “E’ davvero un punto d’oro che ci conferma che bisogna cambiare mentalità. Questo cambio l’abbiamo fatto, ora non resta che seguire questa strada fino all’ultima giornata”

Una giornata pro Manfredonia. I sipontini escono indenni nel derby con il Bisceglie e portano a casa un punto prezioso in chiave salvezza. Non solo, il Grottaglie perde il derby con il Taranto, ora Romito e soci sono a +4 dalla zona play out. Da registrare l’infortunio di Carminati ad un ginocchio, nelle prossime ora l’attaccante sarà sottoposto a specifici accertamenti per valutare l’entità del problema. Resta in dubbio per la prossima gara interna in programma domenica al Miramare contro la Turris. Ma torniamo al derby con il Bisceglie, a fine gara mister Cinque è soddisfatto della prova del suo Manfredonia. “E’ davvero un punto d’oro che ci conferma che bisogna cambiare mentalità –dichiara il tecnico sipontino. Questo cambio l’abbiamo fatto, ora non resta che seguire questa strada fino all’ultima giornata. Non possiamo, non vogliamo e non dobbiamo mollare perché ritengo che ci siano i presupposti per raggiungere la salvezza, magari continuando a soffrire, ma dobbiamo farcela”. L’analisi del mister continua, in particolare si sofferma sulla prova dei suoi ragazzi. “In settimana avevo chiesto, come detto, un cambio di mentalità – conclude Cinque – ebbene c’è stato perché ho visto tutti molto più umili, più aggressivi e concentrati. Insomma, abbiamo fatto un primo passo ed ora ne dobbiamo compiere molti altri ancora ovviamente cercando di migliorare ulteriormente le nostre prestazioni, comprese quelle di Luigi Cuomo e Francesco Portosi che domenica anche se per pochissimi minuti direi che sono stati determinanti”. Ed ora tutti concentrati sul prossimo avversario, ritornare a vincere in casa, conquistare i tre punti. Questi i due punti cardine del Manfredonia.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Levercalcio – Real Gioia/Gravina 0-1
Sintesi della gara

Grazie ad una prestazione strepitosa i ragazzi di mister Zinfollino fanno il colpaccio in casa del Levercalcio, riscattando così la pesante sconfitta dell’andata. Una gara perfetta quella giocata dall’undici ospite, decisa dalla punizione magistrale di Silvestri, leader in campo e fuori, trascinatore del centrocampo quest’oggi insieme ad un Bruni sontuoso. Le immagini della gara a cura di Giosafat Loviglio

[cvg-video videoId=’501′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Bisceglie-Manfredonia 2-2
Segnali di ripresa dai sipontini

BISCEGLIE (BT) – Non era facile, per il Manfredonia, affrontare il Bisceglie, al “Gustavo Ventura”, dopo la beffarda sconfitta di domenica scorsa, A sua volta, il Bisceglie veniva da una settimana movimentata, durante la quale il pisano Favarin veniva esonerato, onde far posto al barese Prayer.

Unica soddisfazione, per i nero azzurri, la conquista del titolo provinciale Allievi. La formazione di mister Cinque invece, si presenta in campo con il 4-3-3 (2-6-5-3; 7-8-5; 9-10-11) che, durante il corso della gara, diventa un 4-3-2-1 (2-6-5-3; 7-8-5; 9-11; 10), con il solo La Porta, ad impensierire la retroguardia avversaria. Per come sono andate le cose, il pareggio, 2-2, è un punto prezioso per il Manfredonia, conquistato nonostante grosse defaillance in difesa ed in attacco, con i soli Romito, Totaro e La Porta a far muovere la compagine sipontina e a tirare la “carretta”.
Inizia bene il Bisceglie, con Ciccarelli che, al 3’ si incunea in area, contrastato da Monti (difensore bianco azzurro), ma l’arbitro (buona la sua prestazione), però, non ravvisa rigore e ammonisce l’11 di casa per simulazione.
A l6’ e al 7’ è Zotti che dirige l’orchestra biscegliese, con un tiro da 30 metri e poi fornendo assist ai propri compagni, che non realizzano.
A 9’ si vede il Manfredonia. Con un cross di Coccia che attraversa tutta l’area di rigore avversaria, senza che alcuno ne approfitti.
Al 18’ è ancora il Bisceglie a farsi notare, con La Carra che, dalla sinistra effettua un bel tiro che finisce, però, alto.
Il Manfredonia non è ancora in partita; La Porta, attaccante, è costretto a tornare indietro per recuperare palloni, cosi che tutto il peso della squadra finisce per gravare su di lui. Tanto è che realizza per se stesso e per il Manfredonia al 29’, segnando dalla sinistra, dopo aver raccolto un buon cross dalla destra di Matteo Totaro.
Il vantaggio sipontino dura poco, perché al 31’ Totaro atterra in area Zotti: è rigore e così lo stesso Zotti realizza l’1 a 1.
Il Bisceglie è galvanizzato, schiaccia in area il Manfredonia, incorrendo, però nell’errore di lasciare dello spazio ad alcune incursioni (sterili) in contropiede dei sipontini.
Al 40’ Il Bisceglie, con La Carra sta per segnare, ma Maggi riesce ad annullare l’incursione.
La seconda parte della partita, sull’1-1, vede ancora il Manfredonia, subire gli attacchi del Bisceglie, con Maggi che compie due miracoli, al 4’ e al 5’, smanacciando, prima su Vitone, e poi, parando, direttamente su calcio d’angolo, su tiro di Zotti. All’11’ gli uomini di Cinque alleggeriscono la pressione con una incursione in contropiede di La Porta che finisce con un tiro andato in alto di poco.
Il Bisceglie, comunque, è incontenibile, nel giro di 7 minuti (18’, 22’ e 25’) va per tre volte vicino al raddoppio, con Loris Palazzo (due volte) e Giuseppe La Cava (ex di turno) i quali sono imprecisi, Ma subito dopo, al 26’ i nero azzurri, proprio con La Carra (atterrato dal neo entrato Palumbo) sbagliano un rigore. Il gol però è nell’ aria; al 28’, punizione calciata da Zotti che va sulla traversa, la sfera è raccolta da Fernando Vitone che crossa la centro, e Palazzo di testa segna il 2-1.
I sipontini, se pur in difficoltà, non demordono (ecco oggi la loro eroicità), per cui al 37’, su angolo battuto da Portosi, il pallone finisce a Corbo che di testa sigla il pareggio.
Finisce così una gara vivace ricca di spunti che mette in evidenza un Manfredonia ancora in difficoltà, che comunque ha mostrato segni di ripresa, nonostante qualche giocatore fuori forma.
Da segnalare la grande cortesia ed ospitalità dimostrata dalla tifoseria e dalla dirigenza del Bisceglie nei confronti dei sipontini.

Bisceglie: Cafagna, Prestigiacomo, Maglione, Vitone, Allegrini, Magliano, Palazzo, Lorusso, Lacarra, Zotti, Ceccarelli (dal 55° Piscopo). Allenatore: Carlo Prayer. A disposizione: Loiodice, De Sario, Gigli, Lamatrice, Abbinante, Piscopo, Marolla, Cialdella, Sette.

Manfredonia: Maggi, Coccia, Esposito, Gentile, Corbo, Monti, Totaro M. (dal 75° Portosi), Romito I., Casciani (dal 69° Palumbo), La Porta (dall’86° Cuomo), Carminati. Allenatore: Franco Cinque. A disposizione: De Gennaro, Rinaldi, Stoppiello, De Rita, Compierchio, D’Ambrosio.

Arbitri: Saccenti di Modena (Fiammetta di Ancona, Fattori di Jesi).
Reti: Nel pt. al 27° La Porta, al 30° rigore Zotti; nel st. al 28° Palazzo, al 37° Corbo.
Note: Spettatori circa 500. Ammoniti, Ceccarelli, Totaro, Romito. Angoli, 8 a 1. Al 70° La Carra ha calciato fuori un rigore. Recuperi 1’ pt. e 4’ st

Giovanni Ognissanti – ManfredoniaNews

Girone H: Si ferma il Marcianise, il Taranto vince ed è secondo, solo un pari per il Matera

Brutta sconfitta dei campani a San Severo per 3-0, gli jonici vincono il derby con il Grottaglie, lucani fermati sull’1-1 dal Gelbison. Vittorie per Monopoli, Turris e Brindisi, pari per il Matera. Nelle retrovie, sempre più sole Puteolana e Gladiator, sconfitto il Metapontino, il San Severo aggancia il Grottaglie a quota 24. Bisceglie e Manfredonia si dividono la posta in palio

Pareggia il Matera, perde il Marcianise, vince il Taranto. Questa la sintesi della nona giornata di ritorno. Per quanto riguarda la classifica, invece, la formazione lucana rimane saldamente in testa, a subire un altro sorpasso è quella campana, questa volta ad opera del Taranto. Il tutto è frutto del successo dell’undici di Papagni nel derby con il Grottaglie, la gara termina 2-1 per gli jonici. Brutto ko del Marcianise sul terreno del San Severo, i dauni con un secco 3-0 conquistano tre punti vitali in chiave salvezza. Il Matera di Cosco impatta per 1-1 contro il Gelbison, la permanenza in D per i campani è sempre più vicina. Vittoria in trasferta per il Monopoli, il fanalino di coda Gladiator cede ai pugliesi per 3-1, l’undici bianco-verde approfitta del pareggio interno del Francavilla conla MarianoKellere si piazza al quarto posto ad un solo punto dal Marcianise, due dal Taranto. Torna a vincerela Turris, davanti ai propri tifosi la compagine corallina supera 2-0 nel derby campano il Vico Equense. Successo anche per il Brindisi, il Metapontino viene sconfitto per 1-0. Finisce in parità il derby pugliese tra Bisceglie e Manfredonia. Tutto ancora da decidere, non solo per la promozione, anche per la salvezza. Ora sono otto le gare da disputare, 24 i punti ancora a disposizione. Il Matera corre dritto verso la promozione diretta, il Taranto non molla, fatica il Marcianise. Nella zona calda, Metapontino, San Severo e Grottaglie lottano per evitare i play out. Insomma, ne vedremo ancora delle belle.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Levercalcio – Real Gioia/Gravina 0-1
espugnata Leverano, che impresa!

Zinfolino

“Vendetta” sportiva è fatta! Grazie ad una prestazione strepitosa i ragazzi di mister Zinfollino fanno il colpaccio in casa del Levercalcio, riscattando così la pesante sconfitta dell’andata. Una gara perfetta quella giocata dall’undici ospite, decisa dalla punizione magistrale di Silvestri, leader in campo e fuori, trascinatore del centrocampo quest’oggi insieme ad un Bruni sontuoso. Gara difficile quella di quest’oggi, con i padroni di casa sopresi dall’avvio gagliardo dei gialloblù già vicini alla rete al primo minuto con Bruni. Passano 3′ e a provarci è Silvestri ma la conclusione non è precisa. Ci prova Ieva al 28′ ma il suo tiro non impensierisce Strafella che para senza particolari problemi. Il Leverano s’affaccia dalle parti di Cilumbriello per la prima volta al 31′ ma la conclusione di Greco è sbilenca. Brivido per l’FBC Gravina quando al 35′ Greco dopo una grande giocata di Cresta si presenta davanti a Cilumbriello, ma il numero 1 gialloblù si supera di piede salvando la porta.
La ripresa si apre con la velenosa punizione di Silvestri al 55′ che nessun calciatore ospite riesce a toccare quel tanto da spingere la palla in rete. I due allenatori provano a cambiare le sorti del match inserendo, per i padroni di casa, Quarta, man of the match della gara d’andata, e Patì, mentre Zinfollino risponde con Varisco per Petruzzella, riorganizzando la squadra con il 3-5-2. La gara scorre via con poche occasioni pericolose frutto del grande equilibrio a centrocampo. Al minuto 73′ la gara svolta. Silvestri pennella una punizione sontuosa dai 25 metri perfetta che non lascia scampo a Strafella, mandando in visibilio gli ottanta tifosi e ultras giunti da Gravina. Passano due minuti e Silvestri ha la possibilità di chiudere la gara ma il suo tiro si spegne alto sopra la traversa. I padroni di casa, annichiliti dallo svantaggio, ci provano al 38′ con Quarta ma Nuzzi ribatte la sua conclusione in scivolata. Ieva all’87’ ha la grande occasione del raddoppio ma, dopo essersi girato perfettamente, ciabatta la palla che diventa così innocua per la retroguardia leveranese. Nei minuti finali, i bianconeri, quest’oggi in tenuta verde, tentano la via del gol con lanci lunghi che Cilumbriello sventa sena particolari affanni.
Al triplice fischio del signor Conte esplode la gioia dei ragazzi gravinesi. Quarta vittoria consecutiva per Gilfone e compagni quindi, la seconda consecutiva in trasferta, contro una delle squadre maggiormente accreditate alla vittoria finale. Zinfollino ha di che gioire, tutti i suoi uomini hanno dato il massimo, con Termine, Ciardi, Nuzzi e Chiaradia perfetti nel chiudere le avanzate salentine.
Con questa vittoria l’FBC si avvicina sempre più alla matematica salvezza, alimentando così quelle speranze play- off mai sopite nei cuori dei tifosi gialloblù. Domenica sarà di scena al “Comunale” l’Otranto, quinta forza del campionato, a pari merito con il San Vito. Il treno dei play- off passa da qui, CREDIAMOCI!

Levercalcio: Strafella, De Giorgi(55′ Patì), Tondo, Amadou, Coppola, Papa, Greco(55′ Quarta), Patruno, Cazzella, Patera(73′ Mastria), Cresta.
A disp :Fai, Scione, Nestola, Romano.
All: Branà

FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia(82′ Costa), Nuzzi, Ciardi, Bruni, Silvestri, Pelllicciari(83′ Losappio), Petruzzella(54′ Varisco), Gilfone, Ieva.
A disp: Lagreca T., Lasalandra, Anaclerio, Lagreca G.
All: Zinfollino

Giosafat Loviglio- UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Bisceglie – Manfredonia 2-2
Un punto per ricominciare

BISCEGLIE (BT) – Un tiepido raggio di sole torna a riscaldare Manfredonia, che dopo la “tempesta” dei giorni scorsi ritrova un pò di quiete, utile a restituire fiducia al gruppo biancoceleste in vista delle prossime gare di campionato. Un punto guadagnato che fa respirare i nostri ragazzi, dopo una serie nera che ne aveva pregiudicato il cammino verso la salvezza, accorciando la classifica a vantaggio delle inseguitrici.

Mister Cinque punta sul solito 4-3-3, ritrovando Gentile in mediana e Maggi nuovamente tra i pali; classico 4-4-2 invece per il Bisceglie del neo-tecnico Prayer, subentrato in settimana a Favarin.

Dopo una fase di studio prolungata e qualche sporadico tentativo di conclusione da distanze siderali dei nerazzurri, dopo 27′ è il Donia a passare in vantaggio: Corbo cerca e trova Carminati, che spizza di testa per La Porta, che si coordina e insacca lo 0-1. Ma nemmeno il tempo di “festeggiare” che dopo 3′ arriva la “frittata”: Totaro atterra Zotti in area e calcio di rigore per i padroni di casa. Dal dischetto, lo stesso fantasista angola benissimo nonostante l’intuizione di Maggi. 1-1. Ed è sempre Zotti il più pericoloso dei suoi, come dimostra la punizione calciata dal limite al 37′, con la palla che colpisce la parte alta della traversa.

Nella ripresa, Prayer richiama Ceccarelli per Piscopo, spostando Palazzo a far coppia con Lacarra in avanti: la coppia degli ex che da un bel da fare alla difesa biancoceleste, che soffre le iniziative dei due. Al 68′ Palazzo colpisce il palo esterno (servito da Lorusso) e poco dopo l’ennesima punizione del solito Zotti sbatte sulla traversa, facendo salire a tre il numero dei legni colpiti dai biscegliesi.
Il Manfredonia fa fatica ed al 70′ rischia grosso: Palumbo (dentro per Casciani, Coccia avanzato a centrocampo) sfiora Lacarra che casca in area. Sul dischetto si presenta lo stesso centravanti barese che rivive una sorta di “deja-vù”, spiazzando Maggi ma calciando fuori. Proprio come con la Turris, quando vestiva il biancoceleste.
Sfortuna, si, che è il preludio al raddoppio del Bisceglie, giunto dopo soli 3′ dal rigore sbagliato: azione caparbia ed insistita di Lacarra, palla dentro per Palazzo che lasciato libero in area, di testa beffa Maggi per il 2-1.

Cinque mette dentro Portosi per Totaro, l’ingresso del centrocampista porta più forza ai sipontini ed è proprio dal destro del tarantino (minuto 81) che parte l’assist (da corner) per il gol di Corbo, che insacca di testa il 2-2, saltando più in alto di tutti e regalando un punto preziosissimo al Manfredonia, che a pochi minuti dalla fine “ritrova” anche Gigi Cuomo, il quale riassaggia il terreno di gioco a due mesi dall’intervento al ginocchio. Da verificare, invece, le condizioni di Rafa Carminati, che negli ultimissimi minuti di gioco ha lasciato i suoi compagni in dieci (cambi terminati) per un infortunio.

A.S. BISCEGLIE CALCIO (4-4-2): Cafagna; Prestigiacomo, Allegrini, Magliano, Maglione; Palazzo, Vitone, Lorusso, Zotti; Ceccarelli (54′ Piscopo), Lacarra. A disp. Loiodice, De Sario, Gigli, Lamatrice, Abbinante, Marolla, Cialdella, Sette. All. Carlo Prayer

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): Maggi; Coccia, Monti, Corbo, Esposito; Totaro (77′ Portosi), Romito, Gentile; Casciani (70′ Palumbo), La Porta (86′ Cuomo), Carminati. A disp. De Gennaro, Rinaldi, Stoppiello, De Rita, Compierchio, D’Ambrosio. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Alessio Saccenti di Modena (Ventura-Fattori)
MARCATORI: 27′ La Porta (M), 30′ Zotti (rig. B), 73′ Palazzo (B), 81′ Corbo (M)
AMMONITI: Totaro, Romito, Monti, Maggi (M); Ceccarelli (B)
NOTE: Cielo sereno, terreno in discrete condizioni. Al 76′ allontanato dal campo Renzo Ricci (vice all. Bisceglie) per proteste. Spettatori 200 circa. Angoli 8-1. Recupero: 1′pt, 4′st.

Ufficio Stampa

San Severo – Marcianise 3-0
Il San Severo domina la seconda in classifica

Il San Severo diventa grande contro il Progreditur Marcianise, seconda forza del torneo, e rilancia con veemenza la sua candidatura almeno per una migliore posizione play out e, chissà, anche per la corsa alla salvezza diretta nel campionato di serie D, girone H. I dauni, alla seconda giornata consecutiva senza subire goal, si mangiano la formazione di Foglia Manzillo, arrivata in Puglia con ben altre aspettative. Merito dei ragazzi di Emilio Longo che hanno imbrigliato la manovra dei quotati rivali fin dai primi minuti di gioco, dimostrando di aver introiettato molto bene il 4-3-3/4-5-1 voluto dal nuovo allenatore. A differenza del precedente pareggio casalingo contro il Taranto, 0-0, i sanseveresi hanno infatti sciorinato una partita di alto livello non solo in fase difensiva ma anche per quanto concerne la manovra di attacco.
I dauni, con ancora una volta il portiere Coccia tra i pali al posto dell’under Pizzolato, presentano la novità più interessante a centrocampo dove De Vivo opera nel ruolo di mediano insieme a Cordisco Mastrangelo. Una mossa che coglie nel segno tanto che a fine match il giovane sanseverese sarà tra i migliori in campo.
De Vivo è spigliato fin dalle prime battute del match. Al 9′, il numero quattro vede Imbimbo leggermente fuori dai pali e prova a superarlo con un tiro da lontano che si spegne di poco sul fondo. Al 13′, il Marcianise risponde con Citro, ma Follera non si fa superare all’ultimo istante. Al 19′, il San Severo ha la sua prima grande occasione: apertura di De Vivo sulla destra per Florio che serve El Ouazni al centro dell’area campana. L’attaccante opera una prima conclusione ribattuta da Imbimbo, il quale si supera anche sul successivo tentativo di ribattuta sempre dell’attaccante di origine marocchina. Sul capovolgimento di fronte Gerardi crossa dalla destra per Citro che di testa spinge la sfera sulla traversa. I tre minuti di fuoco a ridosso della metà del tempo terminano con il vantaggio sanseverese. Al 21′, Alterio schiaccia a rete su angolo dalla destra battuto da Florio. Imbimbo questa volta è battuto, 1-0. Al 25′, il Marcianise va in bambola. Pagano regala palla ad El Ouazni, quindiPosillipo commette un ingenuo fallo nel tentativo di recuperarla. Montanari manda il numero sei anzitempo negli spogliatoi. Con un uomo in più, il San Severo prova ad approfittarne, ma Lombardi fallisce una ghiotta occasione, non spingendo in rete una palla respinta malamente da Imbimbo al 34′.
Nel secondo tempo il San Severo dilaga. Al 46′, Lombardi ruba palla ad un avversario, entra in area e trafigge Imbimbo alla sua sinistra. Un minuto dopo De Vivo colpisce la traversa. Al 53′, ancora Lombardi prova la conclusione ad effetto scheggiando la trasversale della porta avversaria. Al 58′, il Marcianise prova a reagire con il colpo di testa di Pagano. Al 66′, De Vivo tenta la conclusione direttamente in porta da corner. Imbimbo smanaccia e salva la sua porta. La gara si chiude definitivamente con il terzo goal dei dauni al 73′, grazie a Lombardi che realizza la sua personale doppietta. Questa volta la conclusione ad effetto dalla sinistra dell’esterno offensivo supera il portiere avversario.
Una vittoria che dà morale alla truppa giallogranata, pronta ora a giocarsi ulteriori chance di salvezza nel prossimo scontro diretto in casa del Real Metapontino.

SAN SEVERO. Coccia; Sparano, Mustone, De Vivo, Follera, Alterio, Florio (80′ Ladogana), Mastrangelo, El Ouazni (85′ Covelli), Cordisco, Lombardi (74′ De Vita). A disposizione: Pizzolato; Mascolo, Dell’Aquila, Ianniciello, Marino, Mangiacotti. Allenatore: Longo.

MARCIANISE. Imbimbo (68′ Navarra); Verdone, Corduas, Viola, Pagano, Posillipo, Conte, Temponi, Iadaresta, Citro (80′ Tenneriello), Gerardi (68′ Allegretta). A disposizione: Rossetti, Ciano, D’Anna, Buonpane, Iuliano, Di Ronza. Allenatore: Foglia Manzillo.

NOTE – Ammonito Cordisco del San Severo. Espulso Posillipo del Marcianise per intervento falloso al 28′.
RETI: 21′ Alterio; 46′-73′ Lombardi
ARBITRO: Montanari di Ancona.
ANTONIO PIO CRISTINO

Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

Bisceglie – Manfredonia 2-2
Sintesi della gara

Bisceglie e Manfredonia non si sono fatti male, concludendo sul pari una sfida contrassegnata dalle troppe palle gol fallite dai nerazzurri.

Il team di mister Carlo Prayer (all’esordio sulla panchina stellata) ha sprecato troppo in fase realizzativa e pagato a caro prezzo le uniche due opportunità concesse ai sipontini.

La sintesi a cura di Teleregione.

[cvg-video videoId=’496′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Manfredonia – Test in famiglia per Romito e company

Giovedì di test per i biancocelesti, che questo pomeriggio hanno affrontato in una mini-partitella la formazione Under 18 biancoceleste, guidata da Paolo Acquaviva.

Una gara servita più che altro a verificare schemi e situazioni tattiche in vista dell’importante test di domenica a Bisceglie contro i nerostellati, un vero e proprio derby. Diverse le soluzioni provate da mister Cinque durante i circa 80′ di gioco utili soprattutto a valutare le condizioni di Gigi Cuomo e Ciccio Portosi, ormai sulla via del pieno recupero.

Lavoro differenziato per Palumbo e Del Prete, che proseguono nei rispettivi programmi; assente giustificato Quitadamo che, autorizzato dalla società, lavora presso un’altra struttura.

Ufficio Stampa

Manfredonia: Momento delicato per la salvezza

Momento negativo in casa dei sipontini, un solo punto nelle ultime cinque giornate, sorpassi di Vico Equense e Mariano Keller, la zona play out ora dista solamente tre lunghezze. Alla crisi di risultati si associano anche i tanti infortuni. Contro la Mariano Keller, cinque i titolari fuori causa. Per il derby con il Bisceglie, mister Cinque spera di recuperare qualche elemento
Nove giornate ancora da disputare, ventisette punti a disposizione. Passa da qui la salvezza del Manfredonia, fino a qualche giornata fa tranquillo a metà classifica ed ora risucchiato pericolosamente nella zona calda. I sipontini nelle ultime 5 giornate ha raccolto 1 solo punto, ossia briciole, sono invece quattro le sconfitte subite, delle quali due consecutive al Miramare contro il Real Metapontino e la Mariano Keller. Nel calcio si sa, i numeri contano, quelli del Manfredonia sono preoccupanti per una formazione che punta alla salvezza diretta senza passare dalla lotteria degli spareggi. In più la formazione di mister Cinque ha subito i sorpassi di Mariano Keller e Vico Equense, dirette concorrenti per la permanenza in D. A questo scenario si aggiungono anche i numerosi infortuni che di domenica in domenica condizionano le scelte di Franco Cinque. Nell’anticipo di sabato contro i campani, all’appello non figuravano ben cinque titolari, ossia Cuomo, Palumbo, Gentile, Del Prete e Portosi, anche se quest’ultimo è sceso in campo seppur in condizioni precarie. Alla formazione bianco-celeste mancano varianti valide in grado di sopperire alle assenze dovute agli infortuni o alle squalifiche. Eccolo un altro limite dell’undici sipontino. In riva al Golfo tutti sperano che la situazione possa cambiare quanto prima, c’è una salvezza da conquistare, un patrimonio per tutta la città. E domenica derby con il Bisceglie. Il compito non è dei più semplici, Romito e soci dovranno ritrovare energie mentali e fisiche per non compromettere del tutto un’intera stagione.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Questa sera c’è A Bordo Campo su Amica9 Tv

Questa sera, alle 20.30 e 23.30 sugli schermi di Amica9 (canale 91), torna A BORDO CAMPO la fortunata trasmissione televisiva dedicata al Girone H della Serie D.

Il bilancio del turno precedente e l’anteprima del prossimo con filmati e commenti in studio.

Vetrina sull’Eccellenza Pugliese.

Conduce: Stefano Favale

Opinionista: Antonio Tasso

Ospiti: Matteo D’Arienzo e Franco Ciuffreda

PALINSESTO su Amica9:

Giovedì ore 20.30 – 23.30

Serie D: Matera tennistico

Prova di forza per entrambe le formazioni. Tre punti di distacco, ventisette ancora disponibili. Vincono anche Taranto e Francavilla, 1-0 dei pugliesi sulla Puteolana, identico risultato dei lucani sul Gelbison. Va al Monopoli il derby con il Grottaglie. Manfredonia risucchiato nella parte bassa della classifica, sipontini a soli tre punti dalla zona play out. Risale la Mariano Keller grazie alla vittoria proprio sui bianco-celeste. Vince anche il Vico Equense sul Bisceglie
Tanto, troppo Matera. Sei gol al Gladiator, doppiette di Iannini e Titone e forte messaggio al campionato. Se l’undici lucano chiama, quello campano risponde. Sono quattro i gol rifilati dall’undici allenato da Foglia Manzillo al Brindisi. Ci pensa il solito Citro ad aprire e chiudere le marcature. Tre punti dividono le due squadre, il duello continua, sino alla fine. Rimane incollato alle due battistrada il Taranto di Papagni. Seppur con qualche difficoltà, allo Jacovone i rossoblu riescono a superare la Puteolana con un gol di Balistrieri, vince anche il Francavilla in casa del Gelbison grazie alla rete di Pisani. Ai ragazzi di Lazic basta un gol per portare a casa l’intera posta in palio. Nei quartieri alti della classifica c’è anche il Monopoli, due gol e vittoria nel derby con il Grottaglie. Fatica la Turris, con il Metapontino la formazione di Pensabene non va oltre l’1-1, prime posizioni sempre più lontane. Punto importante in chiave salvezza per i lucani di Catalano, ora il Grotaglie è distante solamente un punto. Crisi per il Manfredonia di mister Cinque, un solo punto raccolto nelle ultime quattro giornate e zona play out distante ora solamente tre punti. Nell’anticipo del sabato, la Mariano Keller sbanca il Miramare per 3-4. Compie un passo in avanti il Vico Equense, sotto per 2-1, i campani ribaltano il risultato e conquistano tre punti d’oro per la permanenza in D. Turno di riposo per il San Severo. Tutto ancora aperto su entrambi i fronti, ne vedremo ancora delle belle.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori D: Allungo di Citro

Protagonista della scorsa giornata di serie D è stato il sipontino Antonio La Porta, autore di una tripletta inutile ai fini del risultato ma che ha permesso all’attaccante del Manfredonia di arrivare a quota 6 reti. Doppiette per Di Ruocco (Real Hyria), Titone (Matera) e Roghi (Mariano Keller) alle prime due reti stagionali, Iannini, arrivato a quota 6, ma soprattutto il capofila Citro, arrivato a 18. Reti singole per gli altri, con Gambino che sale a 13, Balistreri 10, Iadaresta a 8, Pisani a 7. Bene anche Palazzo (Bisceglie) a 5, Fragiello (Mariano Keller), Di Gennaro (Real Metapontino) e Iovene (Real Hyria) a 4. Terza rete dell’anno per Laboragine (Monopoli) e Grezio (Turris), mentre Sorrentino (Mariano Keller) arriva 2. Prima gioia stagionale per Ceccarelli (Bisceglie), Letizia (Matera), Esposito (Monopoli) e Posillipo (Marcianise).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 13
Tedesco (Gelbison) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Balistreri (Taranto) 10
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Iadaresta (Marcianise) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Pisani (Francavilla in Sinni) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
La Porta (Manfredonia) 6
Iannini (Matera) 6
Titone (Bisceglie) 5
Pellecchia (Brindisi) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5
Fabio Lattuchella

Real Gioia/Gravina – Real Alberobello 1-0
Sintesi della gara

È un momento di forma strepitoso quello che sta vivendo Giuseppe Cardano. Terza rete consecutiva allo scadere per l’attaccante gravinese, la seconda che regala il bottino pieno ai propri compagni. Un approccio psicologico alla gara perfetto quando subentra dalla panchina, sintomo di grande professionalità e diligenza verso la maglia della squadra della proprio città. La sintesi della gara a cura del FCB Gravina

[cvg-video videoId=’485′ width=’600′ height=’400′ mode=’playlist’ /]

Real Gioia/Gravina – Real Alberobello 1-0
Ancora Cardano, Alberobello k.o. allo scadere

Zinfolino

È un momento di forma strepitoso quello che sta vivendo Giuseppe Cardano. Terza rete consecutiva allo scadere per l’attaccante gravinese, la seconda che regala il bottino pieno ai propri compagni. Un approccio psicologico alla gara perfetto quando subentra dalla panchina, sintomo di grande professionalità e diligenza verso la maglia della squadra della proprio città. Al 91′ della gara contro l’Alberobello, infatti, è una sua rovesciata ad assegnare i 3 punti all’FBC, allontanando, forse definitivamente, la zona play out.
Zinfollino rilancia Petruzzella dal primo minuto facendo accomodare in panchina Varisco, vittima della rognosa “regola dell’under”. Al 6′ prima occasione per i gialloblù ma sul perfetto invito di Petruzzella, Ieva arriva leggermente in ritardo. Al 22′ è prima Ciardi ad andare vicino alla rete, poi gli ospiti sul successivo contropiede ma Cilumbriello c’è. Netti al 25′ è strepitoso nel negare la rete a Gilfone. Pochi minuti dopo ancora Cilumbriello si supera sul tentativo di dribbling di Massafra. Ancora Gilfone e Ciardi vanno vicini alla rete ma Netti prima e l’imprecisione poi salvano la porta gialloverde. Il primo tempo si chiude qui. Zinfollino scuote suoi nell’intervallo ed il Gravina rientra in campo con un altro piglio. Al 54′ è prodigioso il salvataggio sulla linea di Notarnicola sull’incornata di Petruzzella servito da Gilfone. Due minuti dopo è ancora il capitano a provarci di testa ma la mira non è preciso. Il Gravina si riversa con decisione nella metà campo ospite con Zinfollino che inserisce Cardano per Costa. Gilfone ha al 68′ ha la grande occasione per portare in vantaggio i suoi ma il suo tiro si spegne alto sopra la traversa. Petruzzella emula il proprio compagno al 70′ con un colpo di testa che si spegne alto di un nulla.
L’assedio è continuo con il pubblico di casa che spinge i propri beniamini verso il gol, ma Netti è insuperabile anche quando è Chiaradia a presentarsi davanti a lui al 77′. Serve quindi, una giocata del singolo per la vittoria. Ci pensa Cardano che, sfruttando la perfetta torre di Petruzzella, con una rovesciata bella e fortunata gela l’estremo difensore alberobellese. Esplode di gioia il “Comunale”, colmo fino all’inverosimile, complice il clima piacevole presente quest’oggi.
Terza vittoria consecutiva per l’FBC Gravina. Dopo Maglie e Leporano, cade contro i gialloblù quell’Alberobello, vincente all’andata, mai domo anche nella gara odierna. Secondo tempo perfetto quello sfoderato da Gilfone e compagni, bravi ad aumentare il forcing e a credere al risultato pieno dopo una prima frazione giocata non al massimo delle proprie possibilità. Il mister andriese può ritenersi soddisfatto, fino alla fine i propri ragazzi non hanno mai mollato la presa, dimostrando grande mentalità e voglia di vincere.
Domenica prossima l’FBC farà visita al Leverano, quinta forza del torneo, caduto a Tricase in questa giornata. Gara difficile, quindi, contro quell’avversario che all’andata vinse con un punteggio tennistico a Gravina: servirà una prestazione super per allungare ancora la serie positiva e regalare ai propri tifosi altre gioie e soddisfazioni!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Termine, Chiaradia(Losappio), Nuzzi, Ciardi, Costa(Cardano), Pellicciari, Silvestri, Ieva(Losappio), Gilfone, Petruzzella. A disp: Lagreca, Rizzi, Mangialardo, Varisco. All: Zinfollino

REAL ALBEROBELLO: Netti, Terrafino, Piccirilli, Agostino, Matarrese, Notarnicola, Ricco(Lisi), Lucia, Daddato, Massafra(Svezia), Stanisci(De Giorgio). A disp: Basile, Rotondi, Sisto, Valente.All: Caroli

Giosafat Loviglio –  UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Gravina – Real Alberobello