San Cesareo – Real Gioia/Gravina 0-3
Gilfone e Petruzzella, FBC Gravina “sei” fantastico!

Grazie alle reti di Gilfone e Petruzzella, l’FBC Gravina supera anche l’ostacolo San Cesario con un rotondo 3 a 0. Alla vigilia la gara con i salentini era vista come la prova del nove, il banco di prova necessario per capire la maturità di questo gruppo. Il risultato eloquente certifica la forza di questa squadra, entrata in campo determinata sin dal primo minuto per far propria la posta in palio.
Zinfollino non rischia l’acciaccato Chiaradia e deve fare a meno di Pellicciari, bloccato da un problema alla caviglia. Inserisce così Cassatella e Losappio, confermando in avanti Gilfone e Ieva. I gialloblù partono forte e schiacciano i rossoneri nella propria metà campo sin dall’avvio. Silvestri al 17′, approfittando di un errore in disimpegno dei padroni di casa, prova a beffare Colapietro dalla distanza ma il portiere di casa è attento. Successivamente l’FBC si porta in vantaggio con Ciardi ma il direttore di gara annulla per un fuorigioco al limite. Al 31′ il Gravina passa. Scambio perfetto sulla trequarti Ieva/Gilfone, con il capitano che con un bolide di controbalzo stende Colapietro. Nella circostanza il direttore di gara espelle per proteste Cofano. Il Gravina continua da affondare con Ieva e Gilfone in grande spolvero. Nella ripresa i gialloblù archiviano la pratica già 4′ dopo l’inizio delle ostilità. Silvestri pesca Ieva in posizione regolare che, a tu per tu con Colapietro serve Gilfone che realizza la rete del raddoppio. Davvero altruista l’attaccante andriese nella circostanza. Il Gravina continua a fare la partita e Gilfone sfiora in più occasioni la rete del tris. A tempo scaduto Silvestri offre a Petruzzella la palla del terzo gol che il bomber molfettese non sbaglia.
Sesta vittoria consecutiva per la banda guidata da mister Zinfollino. Davvero superlativa la prova della squadra quest’oggi, nota di merito in particolare, oltre alla coppia centrale di difesa sempre perfetta, per Bruni e Ieva che stanno attraversando un periodo di forma davvero positivo. Con questi 3 l’FBC si avvicina ulteriormente alla zona play-off, ormai distante soli 3 punti. La classifica è cortissima e in 5 punti ci sono ben sei squadre.
Tutto è ancora apertissimo e già dalla prossima gara contro il Fragagnano i gialloblù avranno l’opportunità di agganciare i tarantini, quinti al momento. Sarà un vero e proprio spareggio, il calore e il supporto del “Comunale” sarà indispensabile per superare i biancoverdi di mister De Falco. La città è chiamata a raccolta per sostenere i ragazzi in questa fase cruciale della stagione. Piedi per terra, umiltà e consapevolezza dei propri mezzi, GRAVINA…CREDIAMOCI!

SAN CESARIO ARIA SANA: Colapietro, Ciccarese, Cofano, Pinto, Gigante, Lezzi(Rizzo), Demitri(Grande), Pizzileo, Lorenzo, Raganato, Dell’Anna.
A disp: Dell’Anna, Martina, Colonna, Stasano.
All: Natelli

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Cassatella,Nuzzi, Ciardi, Costa(Cardano), Termine, Bruni, Ieva(Lagreca G.), Gilfone(Petruzzella), Silvestri.
A disp: Lagreca T., Cafagna, Chiaradia, Anaclerio
All: Zinfollino

Arbitro: Maffione di Molfetta
Reti: 28′, 49′ Gilfone, 93′ Petruzzella

Giosafat Loviglio – UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Il coefficiente di difficoltà ridà speranze al donia?

Inizia un altro Campionato, che dura solo 6 giornate.

Vietato sbagliare per Mariano Keller, Real Vico, Manfredonia, San Severo, Grottaglie, Real Metapontino, Puteolana racchiuse in 10 punti e disposte a tutto pur di evitare i playoff o almeno assicurarsi il miglior piazzamento possibile in vista dei playout.
Diamo per spacciato il Gladiator, salvo miracoli retrocederà direttamente in Eccellenza.
Pertanto 7 squadre si contendono i 3 posti al “sole” e determinanti saranno gli scontri diretti, ben 9 sino al termine.
Abbiamo calcolato il coefficiente di difficoltà per ognuna delle 7 squadre e questa è la graduatoria:

GROTTAGLIE 3.4 24 p.
REAL VICO 2.7 30 p.
PUTEOLANA 2.7 22 p.
SAN SEVERO 2.7 28 p.
MANFREDONIA 2.5 28 p.
MARIANO KELLER 2.5 32 p.
REAL METAPONTINO 2.5 23 p.

Ecco le aspettative per ogni squadra (previsione):
la salvezza diretta non dovrebbe sfuggire alla Mariano Keller, forte dei suoi attuali 32 p. e un calendario più morbido.
Niente da fare per il Grottaglie, calendario durissimo e a -4 dalla salvezza diretta.
Difficoltà intermedia per Puteolana, che però ha 6 punti di ritardo, per San Severo e Real Vico.
Più agevole, ma solo sulla carta, il cammino di Manfredonia e Real Metapontino.
Azzardiamo una proiezione ad oggi, che rivedremo ogni settimana:

MARIANO KELLER
REAL VICO – MANFREDONIA

SAN SEVERO
REAL METAPONTINO
PUTEOLANA
GROTTAGLIE
GLADIATOR

manfredoniasport.net

Serie D/H: Matera e Marcianise si, Taranto no

I lucani vincono il super match con il Monopoli e restano soli in vetta alla classifica. Ad un solo punto ritorna il Marcianise, gli jonici scendono al terzo posto e vengono raggiunti dal Francavilla. Colpo di coda della Puteolana, i campani vincono con il Metapontino e rientrano in gioco per un posto nei play out. Pareggio a reti bianche tra San Severo e Vico Equense, perde ancora il Manfredonia

Matera e Marcianise mostrano i muscoli, il Taranto no. Questo il responso della ventottesima giornata di ritorno. Ma andiamo con ordine. Al XXI Settembre, la formazione di Cosco supera di misura il Monopoli grazie alla rete messa a segno da Picci. Vince fuori dalle mura amiche il Marcianise, a Grottaglie, contro  i tarantini impegnati nella lotta per non retrocedere, Citro e soci chiudono il primo tempo in vantaggio. Nella ripresa Albano pareggia i conti e la rete di Vitiello in pieno recupero regala i tre punti ai campani. Passo falso del Taranto, il Gelbison rifila un triplo uppercut all’undici allenato da Papagni. Sempre costante il ruolino di marcia del Francavilla, vera e propria rivelazione di questo torneo. I ragazzi di Lazic battono a domicilio il Bisceglie con una rete di Di Giorgio ed agganciano il Taranto al terzo posto. Pieno successo anche della Turris, davanti ai propri tifosi Moxedano e la doppietta di Croce consegnano i tre punti ai corallini. In chiave salvezza colpo di coda della Puteolana, a Pozzuoli, il gol di Sicignano rimette in gioco la compagine campana per un posto almeno nei play out, il Metapontino, infatti, è distante solamente una lunghezza.  San Severo e Vico Equense si dividono la posta in palio, mentre è notte fonda per il Manfredonia, il Brindisi si impone per 3-1 sui sipontini, adesso la zona play out è pura realtà. Trascorrono le giornate, tutto ancora in bilico, una sola certezza, vietato sbagliare.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Brindisi – Manfredonia 3-1
Trasferta amara al Fanuzzi

BRINDISI – Nonostante la carica ed i buoni propositi della vigilia, l’incerottato Manfredonia (fuori Quitadamo, Carminati, Del Prete, Cuomo e Monti) non riesce nell’impresa di espugnare il Fanuzzi e soccombe contro il Brindisi in un match dai due volti, che lo catapulta nei bassifondi della classifica in attesa del big match di domenica prossima col San Severo, scontro direttissimo per uscir fuori dalla zona rossa. Un derby da vivere tutto d’un fiato e dal quale dipenderà l’intera stagione dei sipontini.
Mister Cinque fa i conti con la sfortuna e proprio alla vigilia perde anche Coccia, che non supera il provino dopo l’infortunio di venerdì; fiducia dunque al neo-acquisto Rapino, subito titolare al centro della difesa. Rientra anche Totaro, che si alterna con Romito sulla fascia destra. In porta c’è De Gennaro.
Parte bene il Manfredonia, che tiene bene il campo chiudendo gli spazi e limitando le giocate dei padroni di casa, senza l’ex Pollidori ma con Ancora recuperato in extremis e non al massimo della forma; al 14′ Brindisi vicino al gol con Gambino, che costringe alla gran parata ravvicinata De Gennaro; sulla respinta, il centravanti conclude trovando però pronto Palumbo sulla linea di porta. Ancòra V bianche al 24′ con Cacace che da buona posizione spreca tutto, mandando a lato. Saranno le uniche occasioni del Brindisi, limitato dal filtro della mediana biancoceleste (oggi in granata), che corre e lotta a tutto campo, senza risparmiarsi.
La gara si sblocca nella ripresa, quasi subito: Ancora serve Pellecchia, che dal limite destro ubriaca di finte Esposito e s’inventa un arcobaleno che abbaglia il Fanuzzi, terminando nel “sette”. 1-0 e gran gol dell’attaccante.
Lo svantaggio manda in tilt i meccanismi del Donia, che al 9′ resta anche in dieci uomini: difesa presa in contropiede, Corbo è l’ultimo uomo ed atterra Gambino, costringendo l’arbitro a tirar fuori il rosso diretto.
Mister Cinque non fa in tempo a ridisegnare la squadra (3-4-2) che il Brindisi raddoppia: Ancora assiste Gambino, che approfitta di un errore in appoggio di Rapino e infila De Gennaro in uscita. 2-0.
I sipontini provano a rialzare la testa nonostante i due gol sotto, 4-3-2 e dentro Portosi per dare centimetri e fisico lì avanti ma a chiudere definitivamente ogni speranza è il rigore, concesso molto generosamente dal direttore di gara al per un presunto fallo di Rapino, sempre su Gambino. Dal dischetto, lo stesso numero 9 dei salentini insacca.
La gara è bella che chiusa e soltanto il sussulto finale del solito La Porta (gran giocata dell’attaccante foggiano) regala il classico gol della “bandiera” ai biancocelesti.

CITTA’ DI BRINDISI CALCIO (4-2-3-1): Peschechera; Lorito, Cacace, Sicignano, Vetrugno; Kamano (25′st Liotti), Troiano; Pellecchia (39′st Gasperini), Ancora (47′st Akuku), Fella; Gambino. A disp. Novembre, Iaboni, Vantaggiato, Pinto, Greco, De Carlo. All. Marcello Chiricallo

MANFREDONIA CALCIO (4-1-4-1): De Gennaro; Palumbo, Rapino (32′st Compierchio), Corbo, Esposito; D’Ambrosio; Totaro (11′st Portosi), Romito, Gentile, De Rita; La Porta. A disp. Maggi, Terminello, Rinaldi, F. Romito, Casciani, Stoppiello, Scarano. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Manuel Volpi di Arezzo (Ditto-Ieracitano)
MARCATORI: 5′st Pellecchia (B), 17′st e 29′st Gambino (B, rig.), 35′st La Porta (M).
AMMONITI: Esposito, Rapino, Gentile, D’Ambrosio (M); Vetrugno, Troiano, Cacace (B).
ESPULSI: al 9′st Corbo (M) per fallo da ultimo uomo
NOTE: Cielo coperto, giornata ventilata, terreno pesante. Spettatori 300 circa (trasferta vietata ai tifosi sipontini). Recupero: 2′pt, 5′st.

Ufficio Stampa

San Severo – Real Hyria 0-0

LUCERA. Il San Severo, con il pareggio con il Real Vico, allunga a quattro la striscia di risultati utili consecutivi.

Continua a dare frutti la cura del nuovo tecnico. Due vittorie e due pareggi, senza subire gol nelle ultime quattro partite, sono i numeri di una squadra che potrà giocarselo fino in fondo per raggiungere l’obiettivo permanenza in serie D.
Parte meglio il Real Vico, che prova subito a dare il primo dispiacere personale al portiere sanseverese Antonello Coccia.
Ma l’estremo difensore giallogranata mette a segno un paio di interventi risolutori.
Il San Severo sembra piuttosto contratto e gli ospiti continuano a prevalere nelle conclusioni.
Florio prova a rispondere, con un calcio di punizione dal limite, bloccato da Loffredo (in porta al posto dello squalificato Apuzzo).
Mastrangelo va alla conclusione dal limite ma non trova lo specchio della porta.
Mascolo scende sulla fascia destra e, con un tiro-cross, sfiora di poco sopra la traversa.
Il San Severo continua a punzecchiare su palla inattiva. Questa volta la punizione di De Vivo prova a innescare El Ouazni, che commette fallo.
Il Real Vico risponde, a sua volta, con una punizione dal limite di Di Ruocco, che sfiora ancora la traversa.
Al 28’ Florio conquista palla con caparbietà, scende sulla destra, mette al centro ma El Ouazni non trova il giusto impatto con pallone.
Al 31’ Emanuele Barone rifila un calcione a De Vivo, con palla lontana. La terna arbitrale non vede il contatto e, nonostante le veementi proteste dei sanseveresi (sia in campo che sugli spalti), resta ferma sulla decisione di non prendere provvedimenti.
Cioffi, evidentemente capisce tutto e richiama in panchina Barone per l’ingresso in campo di Oriente.
Il San Severo si affaccia ancora avanti con un cross di Florio, sul quale manca l’aggancio Lombardi. Il finale di tempo è tutto di marca sanseverese, con una serie di servizi per El Ouazni (alla ricerca della prima rete in giallogranata), sempre fermato dalla difesa ospite.
Il secondo tempo si apre con un calcio di punizione del real Vico, sul quale De Santis risolve, rischiando l’autogol.
Al 14’ inizia il valzer delle sostituzioni, con l’ingresso in campo dell’ex di turno Matteo Della Ventura.
Fino a metà frazione nessuna delle due squadre riesce a rendersi pericolosa concretamente.
Al 26’ Sparano cerca di servire Covelli (subentrato a El Ouazni), che scivola e non aggancia.
Qualche timida richiesta di rigore, per un contatto sospetto.
Nel finale il San Severo prova a forzare i tempi, alla ricerca della gol – vittoria.
Ma tutti i tentativi sono vani e il pareggio è il giusto risultato di quanto fatto in campo dalle due squadre.
Un punto prezioso che permette agli uomini di mister Longo di agguantare il Manfredonia (sconfitto a Brindisi), prossimo avversario al Miramare.

San Severo (4-3-3): Coccia; Sparano, Follera, Alterio, Mustone; De Vivo, Mastrangelo, De Sanctis (20’ st Ferrante); Florio (32’ st De Vita), El Ouazni (18’ st Covelli), Lombardi. A disposizione: Pizzolato, Mangiacotti, Mascolo, Marino, Burdo, Masi. All. Longo.

Real Hyria (4-4-2): Loffredo; Circiello (24’ st Russo), Malaucci, Ferrara (16’ st Della Ventura), Lettieri; Melcarne, Coppola, Barone E. (34’ Oriente), Di Ruocco; Mascolo, Cirillo. A disposizione: Falcone, Esposito, Prisco, Barone V., Vigorito, Biondi. All. Cioffi.

Arbitro: Giuliani di Teramo.

Note: Spettatori 800 circa. Ammoniti: Alterio, Loffredo, Sparano, Circiello, Mascolo. Angoli: 4-3

USD San Severo Calcio

Brindisi – Manferdonia 3-1
Sintesi della gara

Nonostante la carica ed i buoni propositi della vigilia, l’incerottato Manfredonia (fuori Quitadamo, Carminati, Del Prete, Cuomo e Monti) non riesce nell’impresa di espugnare il Fanuzzi e soccombe contro il Brindisi in un match dai due volti, che lo catapulta nei bassifondi della classifica in attesa del big match di domenica prossima col San Severo, scontro direttissimo per uscir fuori dalla zona rossa. Un derby da vivere tutto d’un fiato e dal quale dipenderà l’intera stagione dei sipontini

La sintesi della gara a cura di Teleregione.

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Serie D, Girone H: Sfida al vertice Matera-Monopoli

Lucani e jonici appaiati in vetta alla classifica, ad un solo punto di distacco la formazione campana. Monopoli, Francavilla e Turris non mollano. A Brindisi è derby, arriva il Manfredonia. I sipontini nelle ultime giornate risucchiati nella zona play out. Vuole uscirne il San Severo impegnato contro il Vico Equense, cerca punti preziosi anche il Metapontino a Pozzuoli

Imprevedibile, questo il termine adatto per definire il girone H della serie D. Inizialmente l’ago della bilancia sembrava pendere verso il Marcianise, poi la svolta, i campani rallentano ed il Matera ne approfitta. Mini fuga dei lucani, anche i ragazzi di Cosco rallentano ed il Taranto compie l’aggancio. Domenica nuovo capitolo, il calendario sembra favorire la formazione di Papagni, ma nel calcio si sa, l’imponderabile è sempre dietro l’angolo. Jonici in trasferta sul campo del Gelbison, Marcianise in Puglia, a Grottaglie, formazione impegnata nella lotta per non retrocedere. Più difficile il compito del Matera, al XXI Settembre arriva il Monopoili, a due punti proprio dai lucani. Il Matera vuole dimenticare la debacle contro il Francavilla, i pugliesi proseguire il momento positivo. Stesso discorso per Turris e Francavilla, corallini reduci dalla vittoria sul campo del Manfredonia, il prossimo ostacolo è un derby, quello conla MarianoKeller.Gara interna per i lucani allenati da Lazic, c’è il match con il Bisceglie. Tutto aperto anche in chiave salvezza, solo Puteolana e Gladiator sembrano sempre più abbandonate al loto destino. Speranze ancora per il Real Metapontino, sfida proprio contro la formazione di Pozzuoli. In ascesa il San Severo, i dauni puntano all’intero bottino anche contro il Vico Equense. Trasferta difficile per il Manfredonia, derby contro il Brindisi e zona play out distante un solo punto. Insomma, tante sfide ancora da giocare, si lotta su tutti i fronti, il 4 maggio il verdetto finale.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia, Cinque carica: “Venderemo cara la pelle. A Brindisi per fare punti”

Franco Cinque

Quasi un’ultima spiaggia quella che aspetta il Manfredonia nella trasferta di Brindisi. L’ennesima sconfitta interna ha definitivamente invischiato il club biancoceleste nella bagarre della lotta per non retrocedere, visto ormai l’esiguo vantaggio dei sipontini sul San Severo, ridottosi ad un solo punto. Nella presentazione della gara col Brindisi, mister Franco Cinque prova a suonare la carica: “Non è un momento facile, e in più dobbiamo far fronte a numerose assenze che hanno falcidiato la rosa, impoverendola dal punto di vista tecnico. Ma resto ottimista: venderemo cara la pelle, e non andiamo di certo a Brindisi a fare le vittime sacrificali, ma per fare risultato”.

Ultimo allenamento intanto per i biancocelesti, che  hanno rifinito l’intera settimana lavorativa sul sintetico del Miramare alla vigilia della gara con il Brindisi.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 21 convocati: non rientrano nella lista Cuomo, Monti (squalificati), Carminati, Del Prete e Quitadamo (infortunati). Prima convocazione per il neo arrivato Alessandro Rapino (’87). Seconda convocazione stagionale per Francesco Romito (’97).

CASCIANI Giordano
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
PALUMBO Ludovico
PORTOSI Francesco
RAPINO Alessandro
ROMITO Francesco
ROMITO Ivan
RINALDI Michele
SCARANO Michele
STOPPIELLO Matteo
TERMINELLO Alessandro
TOTARO Matteo

manfredonianews.it

Brindisi – Manfredonia, trasferta vietata per i supporters biancocelesti

Come all’andata a parti invertite, non ci saranno i tifosi ospiti nella sfida tra il Manfredonia ed il Brindisi. Niente trasferta per i supporters sipontini dunque, per via della decisione dell’Osservatorio Nazionale sulla sicurezza negli stadi.
Intanto ieri allenamento sotto il sole per Romito e company, che proseguono nella marcia di avvicinamento al match di domenica contro il Brindisi lavorando duramente.
Riscaldamento tecnico, esercitazioni tecniche e gruppo diviso in due: da una parte la difesa, guidata da mister Cinque. Dall’altra, la fase offensiva guidata da mister Di Staso. Al termine del lavoro tecnico-tattico, partitella finale a tema.
Lavoro differenziato per Del Prete e Monti, palestra e potenziamento per Rapino; prosegue invece nel suo programma di recupero personalizzato Carminati.

La difesa, marcia in più del San Severo

Le zero reti subite negli ultimi 270 minuti, dopo averne prese almeno una nelle precedenti 22 gare (ad eccezione della sfida di ritorno contro il modesto Gladiator), fotografano l’effetto sortito dalla cura Longo da quando siede sulla panchina dell’U.S.D. San Severo. Più ancora dei sette punti conquistati (un bottino di platino se si considera che sono stati ottenuti contro le attuali prima e terza della graduatoria, e in uno scontro diretto fondamentale in trasferta), è la nuova tenuta psicologica dei dauni ad aver guadagnato le prime pagine della cronaca sportiva. Domenica scorsa, nella battaglia del ‘Perriello’ di Policoro contro il Metapontino, i giallogranata, in dieci per quasi tutta la mezzora finale del match dopo l’espulsione di Dell’Aquila, hanno difeso con strenuo ardore il minimo vantaggio maturato grazie al terzo goal stagionale del sempre più interessante Lombardi. Una ferrata protezione del fortino che ha avuto nel portiere Coccia il suo uomo immagine. Con almeno tre interventi decisivi, che si sommano alle ottime prestazioni già fornite nelle precedenti due gare, l’estremo difensore si è ormai preso i galloni di titolare a difesa della porta della squadra della sua città.

Tuttavia il San Severo non potrà adagiarsi sugli allori. Domenica prossima, al ‘Comunale’ di Lucera, arriverà infatti una nuova rivale bisognosa di punti, il Real Hyria. Se Florio e soci vorranno continuare a coltivare il sogno della salvezza diretta, non dovranno abbassare la propria soglia di attenzione.

Antonio Pio Cristino

Emergenza difesa, il Manfredonia acquista lo svincolato Rapino

Rapino

L’A.S.D. Manfredonia Calcio rende noto di aver provveduto al tesseramento del calciatore Alessandro Rapino, svincolato.

Il 26enne difensore abruzzese, già aggregato al gruppo, è a disposizione dello staff tecnico.

Dunque, per arginare l’emergenza difesa causa le contemporanee squalifiche di Monti e Cuomo per la trasferta di Brindisi, nuovo arrivo in casa Asd Manfredonia. Dovrebbe essere dunque il nuovo acquisto a fare coppia domenica con l’unico centrale a disposizione di Cinque, Corbo.

Il 26enne difensore abruzzese, cresciuto nel settore giovanile del Pescara, nella scorsa stagione ha militato con la Viterbese in serie D, e ha vestito in precedenza le maglie di Pro Vasto, Scafatese, Cavese e Celano in Lega Pro. L’ultimo suo club, lo Sliema Wanderers, club della massima serie maltese.

Graziano Sciannandrone – ManfredoniaNews

Manfredonia: Stagione da salvare, processi solo rimandati

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

I risultati negativi sono sotto gli occhi di tutti. L’organico è stato ridimensionato, mancano risorse economiche, padroneggiano le contestazioni verso l’intero staff tecnico e si ventilano ipotesi di dimissioni del Presidente. Ecco che i ragazzi al Miramare scendono in campo impauriti, mentre fuori lo stato d’animo è più sereno. Anche Cinque è oggetto di critiche per atteggiamenti tattici sbagliati e cambi inadeguati.
Ma i processi possono attendere, ora la priorità è cercare di salvare la stagione. Occorre fare gruppo e trovare quelle motivazioni necessarie ad infondere nuova autostima. La fragilità emotiva dei ragazzi è il pericolo numero uno in questo momento e lo si è visto domenica.
Crederci, a 7 giornate dal termine il Donia può ancora lottare per la salvezza diretta ma, se ciò non accadrà, potrà comunque giocarsi i playout.
Le lacune tecniche ci sono tutte ma la demoralizzazione è ancora peggio. L’impegno può limitarle, alcune buone individualità possono fare il resto.
A Brindisi senza Cuomo e Monti squalificati? e se Rapino venisse ingaggiato?

manfredoniasport.net

A Bordo Campo, la rinascita del San Severo ed il crollo del Donia

Questa sera, alle 20.30 e 23.30, in onda A BORDO CAMPO su Amica9 (canale 91).

La fortunata trasmissione televisiva si occupa del Girone H della D con cenni sull’Eccellenza pugliese.

I temi del campionato dibattuti in studio con filmati e le anticipazioni del prossimo turno.

Conducono: Stefano Favale e Luana La Scala

Ospiti: Franco Ciuffreda e Matteo Mancini

Ospite d’onore: Michele Rinaldi (All. Giovanissimi Prov. Manfredonia Calcio)

PALINSESTO AMICA9:

Giovedì ore 20.30 – 23.30

Mariano Keller – Bisceglie 2-4
La sintesi della gara

Torna al goal il bomber laziale Fabio Ceccarelli che entrato a 15 minuti dal termine porta in vantaggio i suoi con un grande prodezza e spiana la strada verso la vittoria.
Il Bisceglie risponde nel migliore dei modi ad alcune critiche piovute dopo il pareggio interno di sei giorni fa contro il Manfredonia e con una prova di carattere espugna il difficile campo di San Giorgio a Cremano per 4-2 e ottiene tre punti fondamentali ai fini della salvezza.

Il servizio a cura di Telesveva

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Monopoli – Gelbison 1-0
La sintesi della gara

Vittoria importantissima per il Monopoli che al “Veneziani” supera il Gelbison con il risultato di 1 a 0. Un successo che, grazie allo stop interno del Matera, porta la formazione biancoverde a soli due punti dalla vetta della classifica. Contro il Gelbison, decisiva la rete di Montaldi realizzata al 44′ del primo tempo.

Il servizio a cura di Telesveva

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Manfredonia: Ritorna l’incubo playout

L’ultima vittoria al Miramare risale allo scorso 8 dicembre, 1-0 sul Gladiator con rete dell’ex Arigò. In totale sono sette le sconfitte interne, un solo punto raccolto nelle ultime quattro di campionato. Nel post gara conla Turrisil presidente Sdanga mette tutti in discussione: “Bisogna riflettere perché occorrono delle decisioni. Chi è in dubbio? Io per primo!”

Il tunnel dei play out è lì, ad un solo punto. Una crisi che non accenna a diminuire, tanti infortuni, i risultati non arrivano, i tifosi contestano. Sette giornate alla fine della regular season, ancora ventuno punti a disposizione. Sette finali per la squadra bianco-celeste, si comincia domenica nel derby con il Brindisi, poi quattro veri e propri scontri salvezza, vietato sbagliare: San Severo in casa, poi a Pozzuoli conla Puteolana, derby al Miramare con il Grottaglie ed infine la gara con il Gladiator. Passa da qui la salvezza di Romito e soci. Nelle ultime due gare il calendario propone il Gelbison ed il Matera, in lotta per la promozione diretta. Al Manfredonia occorre necessariamente la vittoria, l’ultima davanti ai propri tifosi risale allo scorso 8 dicembre, 1-0 con il Gladiator, decide l’ex Arigò. Poi il black out, 7 sconfitte interne, delle quali 3 consecutive nelle altrettante gare disputate sul campo amico, a fronte di 1 solo punto raccolto a Bisceglie nelle ultime 4 di campionato. Numeri che non lasciano spazio ad ulteriori commenti, i sipontini dovranno invertire immediatamente la rotta, altrimenti, i play out sono lì, una lotteria pericolosa, da evitare. Nel post gara conla Turris, il presidente dei sipontini è rammaricato, lo si intuisce dalle sue parole. “Prendiamo ventiquattrore di riflessione – dichiara Antonio Sdanga – perché è necessaria una scossa. Le riflessioni, ovviamente, oltre che tutte le componenti della squadra, riguardano anche me stesso. Non è il momento di parlare di argomenti tecnici. Bisogna riflettere perché occorrono delle decisioni. Chi è in dubbio? Io per primo!”.  Tutti in discussione, dunque, la speranza dei tifosi è che il Manfredonia stacchi il biglietto della permanenza in D, il prima possibile.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Libertas Molfetta – Francavilla 2-0
La sintesi della gara

La Libertas continua a credere nell’obiettivo playoff. Ottenuto il quinto risultato utile consecutivo. Se a ciò si aggiunge che per quattro volte su cinque è stato ottenuto il bottino pieno e che al Poli da più di un mese si assiste soltanto a vittorie, si intuisce come questo sia un momento d’oro per gli uomini allenati da De Nichilo. A fare le spese di questo stato di grazia dei libertini è stato per ultimo il Francavilla Calcio, sconfitto per 2-0 nel fortino molfettese.

Il servizio a cura di Telesveva

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Manfredonia – Turris 3-4
La sintesi della gara

Buio sul Miramare, diventato ormai l’incubo peggiore dei calciatori biancocelesti che non riescono a sfatare l’incantesimo negativo aleggiante sull’impianto sportivo della città del Golfo, ancora una volta violato dagli avversari.
Stavolta è la Turris dell’ex Pensabene a tornare a casa con l’intero bottino lasciando il Manfredonia a +1 sulla zona play-out, tra i fischi e le dure contestazioni.

Il servizio a cura di Telesveva.

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Marcatori D. Molinari ci prova, sale ancora La Porta

Resiste ancora Citro in testa ai bomber della Serie D, ma accorcia le distanze Molinari, autore di una doppietta. Ne approfittano anche Gambino (14), Montaldi (10), La Porta, Pisani e Lacarra (8), Mazzeo (doppietta – 7), Croce (doppietta – 5). Più in fondo salgono Loiodice (Brindisi) e Zotti (Bisceglie – doppietta) a 4, Di Giorgio (Francavilla in Sinni), Lombardi (San Severo) e Mascolo (Real Hyria) a 3, Ceccarelli (Bisceglie), Gasparini (Francavilla in Sinni) e Iovinella (doppietta – Turris) a 2. Prima rete stagionale per D’Esposito (San Felice Gladiator), Pagano (Marcianise), Miale (Taranto), Palumbo e D’Ambrosio (Manfredonia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 27° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 17
Gambino (Brindisi) 14
Tedesco (Gelbison) 12
Balistreri (Taranto) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Montaldi (Monopoli) 10
La Porta (Manfredonia) 8
Lacarra (Bisceglie) 8
Pisani (Francavilla in Sinni) 8
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Iadaresta (Marcianise) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 6
Pellecchia (Brindisi) 6
Titone (Bisceglie) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Salvati (Puteolana) 5
Picci (Matera) 5
Lanzillotta (Monopoli) 5
Fragiello (Mariano Keller) 5
Croce (Turris) 5
Fabio Lattuchella

La Turris, una mina ancora inesplosa

Gli amici corallini hanno destato un’ottima impressione al Miramare, sapientemente orchestrati dall’ex Pensabene. Sagacia tattica con 3 moduli diversi nel corso della gara, dall’autoritario 4-3-3 al prudente 5-3-2 passando dal compatto 4-4-2. Evidente l’equilibrio tattico, la coralità di gioco (senza vere prime donne), la personalità nei diversi frangenti e la grande abnegazione di tutti. La migliore squadra ammirata a Manfredonia e pertanto “azzardiamo” un finale di campionato ricco di soddisfazioni senza escludere clamorose sorprese.
E se Liccardo si è lasciato sorprendere sul suo palo in occasione del 2-1, nulla ha potuto sulla prima rete mentre sull’ultima è parso leggermente rilassato così come tutta la squadra del resto (era sul 4-2 in superiorità numerica).
Anche una difesa molto bene organizzata come quella corallina ha dovuto adeguarsi al valzer delle reti tipico del Manfredonia “zemaniano”. In generale ha concesso pochissimo dai 16 mt. in giù, non impeccabile tra le “linee” dove il Donia aveva una certa libertà di movimento e tiro.
A centrocampo il “faro” Sibilli anche da fermo ha dettato a proprio piacimento i ritmi, partendo da vertice basso. I due esterni Lucchese e Iovinella hanno padroneggiato sulle fasce con quest’ultimo goleador. Bisogno e Manzo due instancabili gregari a centrocampo con Morabito jolly tattico prezioso e mai domo.
Meno appariscente il solo Grezio, invece Croce è stato il mattatore del match: “cecchino” freddo e spietato, grande movimento e fisicità.
La Turris c’è, gli altri sono avvisati.
La Manfredonia sportiva augura agli amici campani un gran finale di stagione!

Stefano Favale

Real Gioia/Gravina – Otranto 3-0
Cardano- Ieva- Gilfone, FBC Gravina è qui la festa!

Bello e irresistibile, con un rotondo e netto 3-0 l’FBC Gravina impone la legge del “Comunale” anche all’Otranto e si avvicina prepotentemente alla zona play- off. Un Gravina devastante, entrato in campo col piglio giusto e che ha regolato il pur forte Otranto di mister Salvadore con un punteggio tanto netto quanto meritato.
Zinfollino sostituisce lo squalificato Termine con Cardano ed inserisce l’under Losappio sulla linea difensiva, in avanti il tandem d’attacco è composto da Ieva e Gilfone. Partono forte i padroni di casa e al 3′ confezionano già la prima palla gol con Pellicciari ma il suo tiro fa la barba al palo e termina fuori. Al 5′ Cardano sblocca il risultato. È devastante la progressione del numero 11 gialloblù che lascia sul posto Milello e con un preciso diagonale supera l’incolpevole Baglivo. Quarta rete nelle ultime cinque gare per il talentuoso esterno gialloblù, che arriva così a quota 5 nella classifica marcatori. La reazione salentina arriva solo al 14′ quando Schito devia il calcio d’angolo di Castrignanò ma Cilumbriello è attento e controlla agevolmente. Al 21′ Silvestri prova a bissare la rete di sette giorni fa, ma il suo fendente si spegne di poco a lato. 3′ dopo Chiaradia, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, prova la rete dalla lunga distanza ma il suo tiro non è preciso. Il dominio dei gialloblù è costante, i tifosi presenti al “Comunale” impazziscono al cospetto di una squadra che pratica un calcio spumeggiante e divertente, grazie alle continue giocate dei vari Gilfone, Chiaradia e Cardano. Il primo tempo si chiude con il Gravina in proiezione offensiva e gli ospiti che, in palese difficoltà, sono costretti ad effettuare ben due cambi per arginare le folate dei gialloblù.
Nella ripresa l l’Otranto entra più tonico in campo ma la compagine gravinese non concede spazi e Cilumbriello fa da spettatore al match. Al 60′ Baglivo si supera sul colpo di testa di Bruni indirizzato all’angolino su perfetto corner dalla sinistra di Silvestri. Al 65′ il Gravina trova il meritato raddoppio. Gilfone, con un assist al bacio, serve Ieva sul filo del fuorigioco che è freddo nel chiudere in rete l’azione. Seconda rete in campionato per il giovane under andriese classe 1996. Al 69′ l’FBC archivia la gara. Pellicciari pesca splendidamente Gilfone a limite dell’area e il capitano, con una finta diabolica, mette a sedere Baglivo e insacca con un lob dolcissimo la rete del terzo gol. Il capitano gialloblù, autore di una prestazione fenomenale e tra i migliori in campo, raggiunge così quota 13 centri in campionato. Zinfollino toglie dalla contesa prima Cardano per Costa poi Ieva per Lagreca G., concedendo così la standing ovation agli autori dei primi due gol. L’Otranto annichilito dalle tre reti tira i remi in barca e ci prova solo con il solito Castrignanò, l’ultimo ad arrendersi per i salentini. Petruzzella, subentrato a Gilfone, ha nei piedi la rete del poker ma la sua mira è difettosa. Al triplice fischio può esplodere la gioia dei 3000 del “Comunale”.
Nel vecchio impianto gravinese, gremito in ogni ordine di posto, l’FBC trova la quinta vittoria consecutiva che regala così la fatidica quota 41 tanto auspicata per la salvezza da mister Zinfollino. Un percorso lungo e tortuoso questo, con i gialloblù che in questa stagione sono riusciti a risalire la classifica deficitaria di inizio campionato sino a portarsi a 3 punti dai playoff. Sognare è lecito a questo punto, l’entusiasmo è tanto ma bisogna rimanere con i piedi per terra. Mancano 7 partite alla fine del campionato e tutto può succedere. Nella prossima gara il Gravina farà visita al San Cesario, ultimo in classifica ma reduce dal pareggio a Tricase, terzo in classifica. Sarà una gara difficilissima, contro un avversario che tra le mura amiche vorrà risalire la china per arrivare ai playout. I giochi sono apertissimi, tutto è ancora da decidere…proviamoci!

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Losappio, Chiaradia, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Pellicciari (Lagreca G.), Silvestri, Ieva, Gilfone (Petruzzella), Cardano (Costa).
A disp: Lagreca T., Cafagna, Varisco, Cassatella
All: Zinfollino

F.C. OTRANTO: Baglivo, Davi (Dongiovanni), Salentino, Milello (Minerba), Schito, Conte, Ferramosca E (Sergio), Garrapa, De Vito, Castrignanò, Setreanu.
A disp: Abbracciavento, Chilla, Mele, Morelli
All: Salvadore

Arbitro: Andreano di Foggia.
Reti: Cardano (1T), Ieva (2T), Gilfone (2T).

Giosafat Loviglio – Ufficio Stampa FBC Gravina

Gli undici scesi in campo

Serie D/H: Batosta per il Matera

I lucani subiscono l’aggancio in classifica da parte del Taranto. Gli jonici superano il Gladiator per 3-1, vincono anche Marcianise e Monopoli, rispettivamente ad uno e due punti dal duo di testa. Passo importante del San Severo nella lotta per non retrocedere. I pugliesi superano il Real Metapontino, ora la salvezza diretta è distante solo un punto. Puteolana e Gladiator vicine al capolinea.

La copertina di questa giornata è interamente per il Francavilla. Vince il derby con il Matera capolista, non solo, lo fa anche in maniera autoritaria, secco 3-0. Per la formazione di Cosco è una batosta difficile da digerire, i lucani subiscono anche l’aggancio del Taranto, ora le due formazioni sono appaiate a quota49 inclassifica. Gasparini, Di Giorgio e Pisano mettono ko il Matera, ne approfitta immediatamente il Taranto di Papagni. Allo Jacovone, gli jonici superano per 3-1 il fanalino di coda Gladiator. Ritorna a vincere il Marcianise, davanti ai propri tifosi, alla formazione di Foglia Manzillo occorre un gol di Pagano per domarela Puteolana, relegata ormai in fondo alla classifica in coabitazione con l’altra campana, il Gladiator. Non molla la presa neanche il Monopoli, al Veneziani decide una rete di Montaldi in chiusura di primo tempo. Fa festa anchela Turris, la formazione corallina guadagna i tre punti in un pirotecnico 3-4 contro il Manfredonia. Si ferma il Brindisi, i pugliesi bloccati sul 2-2 dal Vico Equense, formazione in lotta per la salvezza. La sfida di metà classifica tra Bisceglie e Mariano Keller pende in favore di Zotti e compagni. Passo importante del San Severo nella lotta per non retrocedere, i dauni ringraziano Lombardi ed espugnano il campo del Real Metapontino. Tutto ancora da decidere, continua la lotta al vertice tra Matera, Taranto e Marcianise, nelle retrovie solo Puteolana e Gladiator sembrano aver alzato bandiera bianca, il resto non molla.

Antonio Guerra per IL Mattino di Foggia e Provincia

Real Gioia/Gravina – Otranto 3-0
Il commento di Andrea Salvadore

Mister Salvatore

L’Otranto torna da Gravina con tre gol sul groppone, che fanno scivolare gli idruntini al sesto posto. Il tecnico Andrea Salvadore commenta così la sconfitta: “È stato un march senza storia. Abbiamo incassato la rete dello 0-1 dopo pochissimi minuti e non siamo riusciti a reagire in maniera adeguata. A questo si aggiunga che il Gravina si è dimostrato complesso di indubbia caratura”.
Otranto costretto a giocare con formazione rimaneggiata: “Tra squalifiche e infortuni ho gli uomini contati. Non posso muovere rimproveri alla mia squadra, che ha dato tutto sul piano dell’impegno. Nella ripresa abbiamo tentato di spingere nel tentativo di pareggiare, ma siamo stati infilati altre due volte in contropiede. Domenica prossima riceveremo il Galatone e spero di recuperare qualche calciatore. Altrimenti sarà dura”, conclude il tecnico otrantino.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Mariano Keller – Bisceglie 2-4
Sintesi della gara

orna al goal il bomber laziale Fabio Ceccarelli che entrato a 15 minuti dal termine porta in vantaggio i suoi con un grande prodezza e spiana la strada verso la vittoria.

Il Bisceglie risponde nel migliore dei modi ad alcune critiche piovute dopo il pareggio interno di sei giorni fa contro il Manfredonia e con una prova di carattere espugna il difficile campo di San Giorgio a Cremano per 4-2 e ottiene tre punti fondamentali ai fini della salvezza.

La sintesi della gara a cura di Teleregione

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