Eccellenza, il Gravina vince e si invola. Bene Barletta, Mola e Sudest, cade il Vieste.

Quinta giornata di Eccellenza colorata di gialloblù. A prendersi, meritatamente, i titoli di giornata è il Gravina di mister Di Maio che vince col Casarano e si issa in testa al torneo.

La compagine murgiana vince, come detto, lo scontro al vertice con i salentini grazie al 2-0 siglato da Mazzilli e Montemurro con un gol per tempo. La gara, a cui si riferisce la foto, si è giocata davanti ad una cornice di pubblico pazzesca che, molto probabilmente, non ha nulla a che fare con la categoria. Alle spalle dei gialloblù, il sorprendente Mola vince in rimonta a Novoli: vantaggio locale con Giorgetti con l’evergreen Del Core che pareggia prima dell’autogol del salentino Lopetuso. Rompe la crisi di risultati, il Molfetta che al Poli stende nel derby adriatico il Trani con l’1-0 firmato da Camporeale nella ripresa: crisi nera per i tranesi che annaspano in zona playout. Riprende a marciare la Sudest che con una doppietta del bomber Manzari affonda il Castellaneta. Vittorie scaccia-crisi per il Leverano che rifila un 3-2 al Vieste cosi come per l’Unione Calcio Bisceglie che con un rigore del solito Di Pinto archivia la pratica Hellas Taranto. Benissimo, il Barletta che va a vincere ad Otranto grazie ad un rigore nel finale siglato da Ladogana (doppietta per lui). Vince il Mesagne 2-1 contro il Grottaglie mentre nel derby barese, Bitonto e Altamura si spartiscono la posta in palio pareggiando 2-2.

ECCO I RISULTATI COMPLETI: Bitonto-Altamura 2-2, Gravina-Casarano 2-0, Leverano-Vieste 3-2, Mesagne-Grottaglie 2-1, Molfetta-Trani 1-0, Novoli-Mola 1-2, Otranto-Barletta 1-2, Sudest-Castellaneta 2-0, Uc Bisceglie-H.Taranto 1-0.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Gravina 12, Mola 10, Casarano,Molfetta 9, Sudest, Barletta 8, Otranto, Vieste, Bitonto, Altamura 7, Leverano, Castellaneta, Novoli, Mesagne 6, Trani, Uc Bisceglie 5, H.Taranto 4, Grottaglie 1.

Eccellenza, il campionato mette la “quinta”. Ecco la presentazione della giornata

Entra sempre più nel vivo il torneo di Eccellenza. Dopo l’impegno di Coppa Italia infrasettimanale, le formazioni tornano in campo per la quinta giornata di campionato.

Il piatto succulento della domenica pallonara è indubbiamente la sfida fra Gravina e Casarano: gialloblù e rossoblù sono in testa al campionato appaiate a 9 punti in classifica e incrociano le armi a caccia della vetta solitaria. Alle spalle della strana coppia al vertice, il Mola affronta l’ostico impegno sulla terra battuta del “Totò Cezzi” di Novoli, il Vieste affronta una delle trasferte più lunghe del campionato andando sul campo, sempre in terra battuta, di Leverano ed infine l’Otranto di Salvadore riceve il Barletta. Derby adriatico fra Molfetta e Trani: gara interessante, quella del “Poli”, fra due formazioni a caccia di certezze: i biancorossi vengono da una settimana molto travagliata con l’esonero di Muzio Fumai e la sconfitta in Coppa mentre i biancazzurri di Zinfollino occupano una posizione di centro-classifica e cerca di capire il proprio destino. Chi sta facendo un buon inizio di stagione a fari spenti è il Castellaneta: i biancorossi affrontano un temibile ma deludente (almeno per ora) Sudest in una gara che appare frizzante. Stesso spettacolo quello che potrebbe esserci fra Bitonto e Altamura: due squadre che giocano un ottimo calcio con i biancorossi che cercano la definitiva cura dopo i mali di inizio stagione. Siamo solo alla quinta giornata ma Unione Calcio Bisceglie-Hellas Taranto e Mesagne-Grottaglie sembrano già due snodi importanti per tutte e 4 le compagini che al momento occupano la griglia playout.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Bitonto-Altamura, Gravina-Casarano, Leverano-Vieste, Mesagne-Grottaglie, Molfetta-Trani, Novoli-Mola, Otranto-Barletta, Sudest-Castellaneta, Uc Bisceglie-H.Taranto.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, promossi e bocciati della 4° giornata

Come ogni post-partita, ecco la nostra “Promossi e bocciati”. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

CASARANO – Ottima risposta della formazione rossoblù. Gli scossoni societari avrebbero steso anche un bisonte ma la compagine salentina ne esce addirittura rafforzata. Derby vinto col Leverano e primo posto in classifica. Meglio di cosi?

GRAVINA – Mesagne è ormai un lontano ricordo per i gialloblù. La compagine di Di Maio ha preso l’ascensore e con tre vittorie di fila si è issata in cima alla classifica. Avanti cosi.

MOLA – la vera sorpresa di giornata arriva dalla città adriatica dove la compagine molese affonda 2-0 il Molfetta, ex capolista del torneo. Con i 3 punti, i biancazzurri si inseriscono prepotentemente in zona playoff e chissa chè….

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Inizio di campionato da incubo per la formazione tarantina. 1 punticino solo in 4 uscite e l’ultimo posto della classifica è un bigliettino da visita che fa paura. I tarantini vedendo i primi 360 minuti di campionato è sempre in partita ma se non quagli….

MOLFETTA – Il gol subito al 97esimo col Barletta ha procurato più danni della grandine pare. I biancorossi perdono male a Mola e addirittura i biancorossi sono fuori (al momento) dei playoff. Occorre cambiar rotta.

UC BISCEGLIE – Minuti finali ancora fatali all’undici di Mimmo Di Corato. Un gol al 92esimo minuto da la vittoria all’Altamura che cosi risolve la propria crisi mentre gli adriatici precipitano in classifica.

ANTONIO GENCHI 

Barletta 1922, con la Sud Est regna l’equilibrio: finisce 0-0

Non arriva il primo successo interno per i biancorossi

Dura da superare ma piuttoso sterile in attacco. Conferma le caratteristiche emerse nei primi 3 match il Barletta 1922 e come logica conseguenza arriva uno 0-0 dal match interno contro la Sud Est Locorotondo. I 90′ del “S. Sabino” sono caratterizzati da un sostanziale equilibrio nelle occasioni da rete ed il risultato finale appare essenzialmente giusto. I biancorossi non riescono dunque a bissare il successo di Molfetta e rimangono a secco di vittorie interne. Domenica prossima per Rizzi e compagni trasferta salentina in quel di Otranto.

Primo Tempo
L’inizio del match è abbastanza vivace, le due squadre provano sin da subito a pungere ma sono i biancorossi a rendersi davvero pericolosi in due occasioni sempre con Gadaleta: dapprima, al minuto 5′ al n. 9 viene annullata giustamente una rete per posizione irregolare, poi dopo 5 giri di lancetta un lancio di Cantatore smarca il giovane attaccante davanti a Turi, ma il pallonetto da lui tentato sbatte sull’estremo ospite. La risposta della Sud Est arriva al minuto 16′ con una conclusione di Turitto controllata da Dicandia e giunta al termine di una bella azione orchestrata da Manzari e Visconti. Al 30′, arriva l’occasionissima per la Sud Est: calcio di punizione battuto dalla trequarti destra, palla in area direttamente sulla testa di Turitto che colpisce a colpo sicuro ma trova uno strepitoso Dicandia a negargli la gioia del gol, deviando la palla in corner. Al 35′ calcio di punzione da circa 30 metri per il Barletta, lo batte Cantatore, palla a lato. Quattro minuti dopo la risposta della Sud Est, bolide da fuori area di Manzari e sfera che termina alta sulla traversa della porta biancorossa. A 42′ ancora una conclusione dalla distanza per la Sud Est, questa volta è Faliero a calciare, gli esiti sono gli stessi della precedente, palla sopra la traversa. Il tiro di Faliero è l’ultima occasione degna di nota dei primi 45′ che terminano giustamente sul risultato di 0-0.

Secondo Tempo
La ripresa si apre con il Barletta in avanti, i biancorossi ottengono due buone punizioni dal limite ma sia Ladogana che Sguera indirizzano le loro conclusioni direttamente sulla barriera. La prima fase dei secondi 45′ è decisamente ad appannaggio dei padroni di casa che al 57′ si riaffacciano dalle parti di Turi con bomber Sguera che calcia dal limite dell’area, leggermente defilato sulla sinistra non inquadrando però lo specchio della porta. Al 59′ primo cambio del match, lo effettua D’Erminio che manda in campo il numero 16 Piperis per Lanave passando quindi al 4-3-3. Passano due minuti e la Sud Est si affaccia per la prima volta nella ripresa dalla parti di Dicandia: cross da destra di Martino, palla a Manzari che spalle alla porta la difende e si gira bene, ma trova la risposta pronta del n.1 biancorosso che riesce a bloccare. Ancora Sud Est al 64′, conclusione di Visconti dall’interno dell’area, ancora Dicandia bravo a bloccare. Un minuto dopo doppio cambio per il Barletta, mister Pizzulli manda in campo Rizzo e D’Ambrosio in luogo di Gadaleta e Fabiano passando quindi al 4-2-3-1.

Al 71′ è la Sud Est ad usufruire di un calcio di punizione dal limite, sulla sfera va Manzari ed anche lui indirizza il tiro sulla barriera. Il match è equilibrato e privo di grossi sussulti agonistici ma al 73′ l’arbitro Palmisano espelle mister Pizzulli reo di avergli indirizzato considerazioni troppo veementi. Dopo un buon inizio della ripresa i biancorossi adesso soffrono, ed al 75′ è Visconti ad impensierire Dicandia con un bolide da buona posizione. Negli ultimi 5′ del match i biancorossi riprovano a mettere il naso in avanti ed all’85’ è Ladogana a crearsi una buona opportunità con un colpo di testa arrivato in seguito ad un cross di Rizzo da sinistra e terminato tra le braccia di Turi. Al minuto 86′, secondo cambio per gli ospiti, mister D’Erminio manda in campo Ventura in luogo di Manzari. Due minuti dopo arriva invece il terzo ed ultimo cambio per il Barletta con Difrancesco che prende il posto di un deludente Ladogana. I minuti di recupero assegnati dall’arbitro sono 5′, nel corso dei quali gli animi si scaldano. In seguito ad uno scontro sull’out di sinistra biancorosso viene espulso Rizzo per il Barletta. Poco dopo la Sud Est prova a pescare il jolly con un tiro di Piperis ma Dicandia sventa ed il match finisce con un giusto risultato di 0-0.

ADRIANO ANTONUCCI – BarlettaViva

Eccellenza, ecco la presentazione della 4°giornata

Cinque in testa. No, non si tratta di un film in uscita nelle sale cinematografiche ma delle prime posizioni della classifica di Eccellenza.

Alla vigilia della quarta giornata, si presenta da capolista un quintetto con 2 leccesi (Otranto e Casarano). 2 baresi (Molfetta e Gravina) e la foggiana Vieste che con 6 punti guidano le altre. Andando a sbirciare, quello che sarà il programma delle partite, si nota come non ci siano scontri diretti in vetta ma una serie di impegni che possono rappresentare degli ostacoli per le battistrada. Il Molfetta è di scena al “Caduti di Superga” di Mola: partita amarcord per Muzio Fumai che ha guidato i biancazzurri lo scorso anno. Il Gravina cerca la terza vittoria consecutiva contro il fanalino di coda Grottaglie mentre il Casarano riceve nel derby il Leverano. Impegno ostico per l’Otranto che va a Trani cosi come per il Vieste di Rocco Augelli (in foto) che riceve il temibile Bitonto. Gara fra deluse quella tra l’Altamura e l’Unione Calcio Bisceglie che vedrà l’esordio in panchina di Columbo. Bella partita in vista tra Barletta e Sudest cosi come quella che opporrà Hellas Taranto e Novoli. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Mesagne.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Grottaglie-Gravina, Mola-Molfetta, Vieste-Bitonto, Barletta-Sudest, Casarano-Leverano, Castellaneta-Mesagne, H.Taranto-Novoli, Altamura-Uc Bisceglie, Trani-Otranto.

ESCLUSIVA, Frascati ds Barletta: “Trovato un grande gruppo. Col Sudest gara difficile e ai tifosi dico…”

Nei giorni scorsi è arrivata l’ufficialità di Gianluca Frascati come nuovo Ds del Barletta. Un rinforzo importante, per i biancorossi, che rafforzano con un uomo di provata esperienza in categoria il pacchetto dirigenziale.

In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti, abbiamo ascoltato proprio il Ds barlettano e con lui abbiamo discusso di varie tematiche legate all’ambiente della squadra che porta in giro per la Puglia i colori della Città Di Eraclio.

Direttore, in una situazione “normale”, il direttore sportivo è la prima figura che viene scelta in una società. A Barletta questo ordine non è stato rispettato e lei è arrivato con allenatore e squadra già fatte. Pensa che questo potrà creare degli equivoci in futuro?

Assolutamente no. Con il tecnico (Pizzulli) c’era un rapporto di amicizia e stima anche se non abbiamo mai lavorato insieme ma ci siamo soltanto sfiorati a Monopoli. Divergenze non ci saranno anche perché con Massimo è molto semplice lavorare, è una persona intelligente con la testa si di allenatore ma che capisce bene le esigenze dei calciatori. Con lui basta anche uno sguardo e ci siamo capiti. Sappiamo entrambi che è una situazione difficile ma allo stesso tempo semplice in un progetto serio che non c’entra niente con persone che sono state a Barletta sino a qualche tempo fa. I soci non si mettono in tasca nulla anzi…

Che squadra ha trovato e dove può arrivare questo Barletta?

Noi dobbiamo salvarci il prima possibile. Se continueremo a giocare cosi non dobbiamo porre dei limiti ma non dobbiamo dimenticare da dove siamo partiti. Ho trovato un gruppo straordinario e non solo la squadra anche lo staff tecnico e dirigenti. Un piccolo aneddoto: alle 6.42 mi ha contattato il segretario per una questione di magliette e gli ho risposto 7-8 minuti dopo. Mettiamo a disposizione il nostro entusiasmo e la nostra competenza mantenendo ognuno il proprio ruolo. Ci tengo tantissimo a quello che sto facendo.

Pensando alle gare con Molfetta e Uc Bisceglie, possiamo cambiare il nome da “Zona Cesarini” a “Zona Sguera”?

Eheheh. La zona Sguera è una dimostrazione del lavoro della squadra e dello staff che è molto unito e coeso. Il discorso di fare gol al 92esimo non è solo fortuna ma anche la mentalità dell’allenatore che dice sempre che la gara finisce quando sei nello spogliatoio a farti la doccia. Col Bisceglie meritavamo qualcosa in più con un bellissimo gol di Sguera. Col Molfetta invece abbiamo giocato meglio contro la prima in classifica, nonostante un ritardo nella preparazione. Partita di grande personalità, contro una squadra con un obiettivo diverso dal nostro. E’ stato motivo di orgoglio per tutti: staff, dirigenti, società, presidente.

Domenica sfida con la Sudest. Che partita sarà?

Partita molto difficile con una squadra di giocatori di categoria che ha un grande vantaggio: non ha l’assillo della piazza. Locorotondo è una piazza tranquilla dove devi crearti delle motivazioni con una società seria. Noi dobbiamo pensare che non abbiamo fatto nulla e pensare sempre alla partita successiva. Il calendario non ci ha aiutato molto ma ci serve a capire subito in che campionato siamo. La Sudest dopo il 3-0 col Gravina arriverà più arrabbiata ma i ragazzi domenica con l’aiuto del pubblico a cui lancio un appello: Abbiamo bisogno che i tifosi del Barletta siano vicini alla società, alla squadra e abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Speriamo di avere una buona cornice di pubblico”

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, promossi e bocciati della 3°giornata

E arrivano implacabili, come sempre, le nostre pagelle. Ecco chi ha superato brillantemente questa terza giornata e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

BARLETTA – Vittoria di prestigio per la compagine di Massimo Pizzulli (in foto). La truppa biancorossa espugna il campo della capolista Molfetta e si rilancia in classifica.

GRAVINA – Dopo la sconfitta di Mesagne e la gara rinviata con la Sudest, la formazione gialloblù coglie il primo successo del torneo. La vittoria di Leverano è rotonda e darà spinta psicologica alla squadra di mister Di Maio.

VIESTE – Nel big match di giornata, la formazione garganica affonda l’Altamura. Gli uomini di Cinque, in maniera silenziosa, sono in testa alla classifica e possono fare davvero molta strada nel torneo.

BOCCIATI

ALTAMURA – Deludente ancora la prova per gli uomini di Longo. La vittoria della prima giornata aveva illuso molti che la squadra biancorossa potesse fare un campionato a parte. La sconfitta di Vieste apre ufficialmente la crisi di Moscelli e compagni che ora dovranno dimostrare il loro valore.

UC BISCEGLIE – Altra occasione persa per l’Unione e altra rimonta subita. Stavolta a uscire indenne dal “Ventura” è il Mola che impatta per 1-1. Nonostante la squadra sia rimasta quasi la stessa dall’anno scorso cosi come il mister, i meccanismi di gioco non sembrano ancora ben oliati.

 

Eccellenza, il Molfetta fa harakiri, Barletta passa al 98esimo. Bene Gravina e Vieste

Terza giornata ricca di sorprese ed emozioni. Il gran caldo che ha condizionato le prime due partite del torneo ha lasciato spazio ad un clima più che autunnale con pioggia e grandine che hanno addirittura fatto rinviare un match.

La gara in questione è quella del “Cezzi” di Novoli fra i rossoblù e il Trani: durante il match si è abbattuto un fortissimo temporale sulla cittadina salentina che ha trasformato la terra battuta in un pantano, costringendo, di fatto, l’arbitro a mandare tutti a casa.

Nelle altre gare, incredibile quanto successo al “Poli” di Molfetta: al termine degli 8 minuti di recupero, gran contropiede del Barletta che guadagna un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Sguera che segna e l’arbitro fischia. Vittoria pesantissima per gli uomini di Pizzulli che trovano ancora una volta in “zona cesarini” il gol che decide il match. Si rialza il Vieste che allo “Spina” batte e accende la crisi dell’Altamura: a segno Augelli dal dischetto ed ora la panchina di Longo traballa. A Leverano, fa la voce grossa il Gravina che vince 3-0 grazie ai gol di Albano, Montemurro e Gentilesca. Bene anche le leccesi Casarano e Otranto: i rossoblù vincono agilmente 2-0 a Mesagne: Tedesco e Luperto i marcatori in un altra gara molto condizionata dal maltempo. Bene anche gli uomini di mister Salvadore che in casa vincono 2-1 col Castellaneta: Mariano e Citto per i salentini mentre Cecere per i tarantini. Non decolla l’Unione Calcio Bisceglie che in casa non va oltre l’1-1 contro il Mola: vantaggio dei padroni di casa con Albrizio e pareggio dell’ex Bari, Curci. Medesimo risultato tra Sudest e Grottaglie mentre finisce “ad occhiali” ossia 0-0 fra Bitonto ed Hellas Taranto.

ECCO I RISULTATI: Vieste-Altamura 1-0, Bitonto-H.Taranto 0-0, Leverano-Gravina 0-3, Mesagne-Casarano 0-2, Molfetta-Barletta 0-1, Novoli-Trani rinviata, Otranto-Castellaneta 2-1, Sudest-Grottaglie 1-1, Bisceglie-Mola 1-1.

CLASSIFICA: Casarano, Vieste, Molfetta, Otranto 6 pt, Bitonto 5, Barletta, Mola, Hellas Taranto, Trani, Sudest 4, Castellaneta, Mesagne, Altamura, Gravina Leverano, Novoli 3, Uc Bisceglie 2, Grottaglie 1.

Barletta 1922, a Molfetta senza paura

Biancorossi di scena sul campo della capolista

Minuto 94′ di Bareltta-U.C. Bisceglie, nel caldo torrido del “S. Sabino” di Canosa, casa provvisoria del biancorossi, gli ospiti conducono per 0-1 ed il morale della truppa di mister Pizzulli oltre che di tutto il pubblico presente è a livelli davvero bassi. Ad un tratto a sparigliare questo quadro deprimente arriva lui, Giuseppe Sguera, che disegna con una rovesciata una traiettoria imprendibile per l’estremo biscegliese impattando l’incontro e restituendo il sorriso al pubblico che accompagnato dalla squadra tutta si lascia andare ad un urlo liberatorio. Questo è la situazione che ci siamo lasciati alle spalle giovedì pomeriggio e dalla quale si deve ripartire per affrontare la sfida di Molfetta.

Una rovesciata che ha capovolto l’umore
È appunto da quella rovesciata che bisogna ripartire per andare ad affrontare la capolista con rispetto, ma senza paura. Perdere contro l’U.C. Bisceglie non sarebbe stato certamente un dramma ma di sicuro avrebbe mandato sotto i tacchi l’umore di tutta la piazza, ed andare a 0 punti in un “P. Poli” che sarà sicuramente gonfio di entusiasmo non avrebbe rappresentato un buon viatico. Certo il punto conquistato giovedì non è la panacea di tutti i mali, ma considerando come è arrivato, ci lascia l’immagine di una squadra che non molla mai e che è pronta a combattere ad armi pari con tutti andando oltre i propri limiti ed oltre tutte le difficoltà che l’hanno accompagnata fino a questo momento.

Pizzulli soddisfatto e fiducioso
Dei progressi e della caparbia della sua squadra è consapevole mister Pizzulli che alla viglia del match di Molfetta ha così analizzato la situazione: “Abbiamo lavorato bene stamane nella rifinitura- ha affermato l’allenatore bitontino- cercando di recuperare dalla fatica di giovedì, i segnali sono positivi. Inevitabilmente qualcuno dovrà riposare per evitare affaticamenti dovuti alla nostra preparazione affrettata. Ci saranno sicuramente alcune novità ma manterremo la nostra identità, portiamo rispetto per il Molfetta ma abbiamo grande fiducia in quello che stiamo facendo, nella nostra crescita costante. Probabilmente fino ad ora meritavamo qualche punto in più ma per il momento l’aspetto più importante è l’organizzazione generale del progetto che sta prendendo forma, c’è da essere soddisfatti.

Abbiamo subito nelle ultime due partite delle situazioni particolari ma siamo stati bravi a reagire in entrambe le occasioni, sfiorando la rimonta a Novoli e riuscendoci con l’Unione Calcio Bisceglie.Dobbiamo mettere in campo maggiore cattiveria, ma presto questa caratteristica fondamentale dovrà venire fuori. L’avversario se ha 6 punti evidentemente li merita, è partita per fare bene, con grande anticipo ed ambizioni, hanno investito molto per tornare in Serie D. Però noi cercheremo di portare a casa più punti possibili, ce la giocheremo al meglio, vogliamo dimostrare a tutti che il Barletta sarà una compagine difficile da affrontare“.

Molfetta sulle ali dell’entusiasmo
Unica squadra a punteggio pieno e reduce da una vittoria rocambolesca a Grottaglie arrivata al 91′ dopo essere stati in svantaggio per 3-1 con l’uomo in meno. Sarà un Molfetta carico ed entusiasta quello che in un “Paolo Poli” molto probabilmente vestito a festa ospiterà Sguera e compagni. La squadra di mister Muzio Fumai potrà contare su una fase offensiva di tutto rispetto (7 reti realizzate in 2 gare) e su uomini temibili come bomber Loiodice e Dama. Molto probabilmente sarà della partita anche il nuovo acquisto Iennaco, 36 enne centrocampista ex Andria, Brindisi e Gallipoli. In ottica formazione, l’allenatore molfettese dovrebbe confermare il 4-4-2 visto a Grottaglie con Dama che dopo la tripletta messa a segno partendo dalla panchina si candida ad un posto da titolare al fianco di Loiodice. Sicuro assente sarà lo squalificato Grimaldi, espulso durante la gara in terra tarantina.

Pizzulli torna al 4-3-3? Tesserato il centrocampista Roncone
Nella mattinata di ieri la squadra biancorossa ha effettuato la seduta di rifinitura in vista del match di questo pomeriggio e da tale seduta sono emerse indicazioni interessanti circa modulo e formazione. Per quanto riguarda il modulo, mister Pizzulli dopo aver schierato i suoi con il 4-2-3-1 nel match contro l’U.C. Bisceglie, dovrebbe tornare al 4-3-3 con il reinserimento di Zingrillo tra i titolari. Proprio il ritorno in mezzo al campo del 28enne centrocampista dovrebbe rappresentare la più grande novità in una formazione che dovrebbe essere così composta: Dicandia tra i pali, Dipinto terzino destro, Rizzi e Monopoli coppia centrale di difesa, Piazzolla terzino sinistro; centrocampo con il grande ex della partita Cantatore, Fabiano ed appunto Zingrillo; tridente offensivo composto da Ladogana, Gadaleta e dal confermatissimo Giuseppe Sguera, autore dei due gol messi a segno dal Barletta in questa stagione. Da segnalare anche il tesseramento e la convocazione del centrocampista classe 1996 Saverio Roncone, cresciuto nelle giovanili del Bari e reduce da una stagione al Gioventù Calcio Dauna.

BARLETTA (4-3-3): Dicandia; Dipinto, Monopoli, Rizzi, Piazzolla; Zingrillo, Cantatore, Fabiano; Gadaleta, Sguera, Ladogana. A disp. Orizzonte, Cifaratti, Albanese, Seccia, Rizzo, Difranesco, D’Ambrosio. All. Pizzulli

Fischio d’inizio ore 15.30, gara visibile in streaming
Il fischio d’inizio della sfida del “Paolo Paoli” verrà dato alle ore 15.30 dal signor Antonio Notarangelo della sezione di Cassino coadiuvato dal signor Mirko Chirico e dal signor Roberto Nardi, entrambi della sezione di Taranto. Per chi non si dovesse recare a Molfetta la gara sarà visibile in streaming sui siti internet di Amica9 tv e Teleregione.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Eccellenza, ecco il programma della 3°giornata

Dopo il turno infrasettimanale che ha caratterizzato la settimana, le squadre di Eccellenza tornano in campo per disputare la terza giornata del torneo.

Dopo aver sconfitto Castellaneta e Grottaglie, il Molfetta capolista è chiamato all’esame Barletta al “Poli”. Alle spalle dei biancorossi, il Trani di Zinfollino giocherà sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli mentre l’altra inseguitrice, ossia il Bitonto di Modesto riceve l’Hellas Taranto. Sfida tra deluse della seconda giornata allo “Spina” dove incrociano le armi il Vieste e l’Altamura, due formazioni ambiziose che cercano punti per il rilancio in classifica. Dopo la “manita” rifilato all’Otranto, il Casarano è ospite del redivivo Mesagne mentre gli adriatici di mister Salvadore cercheranno di riscattarsi contro il Castellaneta tra le mura amiche. Dopo il pareggio “beffa” contro il Barletta, l’Uc Bisceglie riceve lo scomodo Mola mentre il Leverano riceve il Gravina. Dopo la pausa torna in campo la Sudest che riceve il fanalino di coda, Grottaglie.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA TERZA GIORNATA: Vieste-Altamura, Bitonto-H.Taranto, Leverano-Gravina, Mesagne-Casarano, Molfetta-Barletta, Novoli-Trani, Otranto-Castellaneta, Sudest-Grottaglie, Uc Bisceglie-Mola.

Unione Calcio, contro il Barletta una vittoria mancata

Al “San Sabino” di Canosa gli azzurri riescono a ben conservare il vantaggio firmato da Ragno al termine della prima frazione, sino al pari siglato da Sguera al 95’. Espulso Riontino al 92’.

Appuntamento con la vittoria mancato d’un soffio per l’Unione Calcio, che al “San Sabino” di Canosa impatta per 1-1 al cospetto del Barletta, nel match valevole per la seconda giornata di campionato.
Esordio tra i pali per Giovanni Lullo (classe ’97), reparto difensivo completato da Bufi, La Rosa, Anglani e Papagno. A centrocampo mister Di Corato schiera Riontino, affiancato da Addario e Ragno, trio d’attacco invariato con Del Bene, Di Pinto ed Albrizio.
Nella prima frazione il match stenta a decollare, complice anche il grande caldo. Il primo sussulto della gara è targato Unione Calcio, pericolosa al quarto d’ora sugli sviluppi di un calcio di punizione, sventato dalla retroguardia biancorossa.
Al 27’ Cantatore testa i riflessi di Lullo con un calcio franco dalla lunga distanza, ben respinto dal numero uno azzurro.
Il punteggio si sblocca solo al 47’ quando un cross dalla sinistra di Papagno viene intercettato dai difensori di casa, la sfera carambola sui piedi di Ragno che si coordina e con un destro secco al volo insacca sotto la traversa, firmando la rete del vantaggio biscegliese.
I primi minuti della ripresa lasciano intravedere un’Unione Calcio più ordinata che riesce a tener testa ai tentativi di rimonta dei biancorossi.
Al 22’ Gadaleta grazia La Rosa (disimpegno errato) non trovando lo specchio della porta da buona posizione, mentre 2’ più tardi la bella percussione sulla fascia sinistra di Ragno non viene per un soffio capitalizzata dallo stesso centrocampista azzurro.
La compagine biscegliese cerca comprensibilmente di custodire il prezioso vantaggio, così mister Di Corato richiama in panca Albrizio, sostituito da Sylla.
I padroni di casa provano ad impensierire gli azzurri al 28’ con una insidiosa punizione dalla lunga distanza di Cantatore, di poco a lato.
Stessa sorte per l’incornata di La Rosa sugli sviluppi di un calcio piazzato al 40’, così la gara scivola lentamente verso il recupero.
Al 2’ di extra time Riontino ingenuamente spedisce la sfera oltre la linea di bordo campo, ricevendo dal direttore di gara il secondo giallo di giornata che vuol dire inferiorità numerica per gli azzurri.
La beffa arriva al 49’ quasi scaduto quando, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Sguera riceve palla, coordinandosi in una semirovesciata poco oltre il limite dell’area che trafigge Lullo, trovando così un pareggio insperato.
Primo punto in campionato, quindi, per l’Unione Calcio, attesa ora da un altro test importante: domenica al “Ventura” arriverà l’Atletico Mola, vittorioso fra le mura amiche contro il Vieste (2-0).

BARLETTA 1922 – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-1

Barletta: Di Candia, R. Di Pinto, Piazzolla, Fabiano, Rizzi, L. Monopoli, Martinelli (8’ st Rizzo), Cantatore, Gadaleta (25’ st D’Ambrosio), Ladogana (33’ st Di Francesco), Sguera. All. Pizzulli. A disp: Orizzonte, Albanese, Cifaratti, Zingrillo.

Unione Calcio: Lullo, Bufi, Papagno, Riontino, Anglani, La Rosa, Ragno (42’ st A. Monopoli), Addario (39’ st Cannone), Albrizio (22’ st Sylla), Del Bene, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Delfino, Pasculli, Mascoli, Acquaviva.

Arbitro: Tomasi (Lecce); Assistenti: Di Masi (Bari), Colavito (Bari).
Marcatori: 47′ pt Ragno, 94′ st Sguera
Ammoniti: Ragno (U), Riontino (U), Papagno (U), Di Candia (B), Sguera (B)
Espulsi: Riontino (47’ st per doppia ammonizione)

Valentina Sinigaglia

Eccellenza, Molfetta prima capolista. Casarano, il derby è tuo. Cadono Altamura e Vieste

Con il turno infrasettimanale di giovedì, si è giocata la seconda giornata del torneo di Eccellenza pugliese. Su tutti i campi, il protagonista è stato lui: il gran caldo che sta prolugando un estate bollente su tutto il territorio regionale.

Chi si aspettava conferme è stato puntualmente smentito da questo turno infrasettimanale in cui molte delle squadre che hanno vinto (e bene) la prima giornata sono state sconfitte. L’unica squadra a superare l’esame di oggi è il Molfetta di Muzio Fumai (in foto) che si impone 4-3 sul campo del Grottaglie: partita da infarto con il doppio vantaggio dei padroni di casa a cui segue la splendida rimonta dei biancorossi. Cadono, tra le battistrada, il Vieste sconfitto con il classico 2-0 a Mola e l’Altamura che, a sorpresa, perde per 2-1 contro l’Hellas Taranto. Male anche Novoli e Mesagne: i ragazzi di Schipa perdono 2-1 a Castellaneta mentre i brindisini escono sconfitti da Leverano per 3-1. Show del Casarano: dopo i cambiamenti societari avvenuti in settimana, la compagine rossoblù fa suo il derby battendo l’Otranto per 5-2. Pari per 1-1 tra Trani e Bitonto cosi come nel derby della Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie. 

ECCO I RISULTATI DELLA SECONDA GIORNATA: Grottaglie-Molfetta 3-4, Mola-Vieste 2-0, Barletta-Uc Bisceglie 1-1, Casarano-Otranto 5-2, Castellaneta-Novoli 2-1, Gravina-Sudest (rinviata), Leverano-Mesagne 3-1, Hellas Taranto-Altamura 2-1, Trani-Bitonto 1-1.

CLASSIFICA AGGIORNATA: Molfetta 6, Trani 4, Bitonto 4, Mola 3, Vieste 3, Casarano 3, Otranto 3, Castellaneta 3, Novoli 3, Sudest 3*, Leverano 3, Mesagne 3, Hellas Taranto 3, Altamura 3, Barletta 1, Uc Bisceglie 1, Grottaglie 0, Gravina 0*.

* = 1 gara in meno

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 2°giornata

Il torneo di Eccellenza entra nel vivo e lo fa con un turno infrasettimanale. Il nuovo format a 18 squadre ed il fatto che il campionato ha subito dei ritardi (a causa dei ripescaggi), ha costretto la Figc Puglia a inserire nel calendario i turni infrasettimanali.

Il primo di questi si giocherà domani con fischio d’inizio alle ore 15.30. Sarà un turno infrasettimanale, comunque monco, visto che la gara tra Gravina e Sudest è stata rinviata a giovedì 24 settembre a causa del terreno di gioco ancora non in perfette condizioni del “Comunale” di Gravina. Nelle altre gare, spicca la trasferta dell’Altamura contro l’Hellas Taranto: gli uomini di Longo dopo l’ottimo inizio vanno in terra tarantina con la voglia di continuare a stupire. Stessa trasferta in terra tarantina anche per il Molfetta che va a Grottaglie mentre il Vieste di mister Cinque va a Mola. Delle squadre vincitrici nel primo incontro, il Trani riceve il Bitonto, il Novoli rende visita al Castellaneta, il Mesagne va a Leverano mentre Casarano e Otranto si affrontano in un derby tutto a tinte leccesi. Chiude il programma delle gare, il derby della provincia Bat fra il Barletta e l’Uc Bisceglie, entrambe sconfitte alla prima uscita.

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA 2° GIORNATA: Grottaglie-Molfetta, Mola-Vieste, Barletta-Uc Bisceglie, Casarano-Otranto, Castellaneta-Novoli, H.Taranto-Altamura, Leverano-Mesagne, Trani-Bitonto, Gravina-Sudest (24 settembre).

ANTONIO GENCHI 

Barletta, nuovi innesti e non solo sul campo. Ingaggiato il ds Frascati

Dopo la rovinosa caduta al “Totò Cezzi” di Novoli, il Barletta vuole completare la rosa a disposizione di Massimo Pizzulli. Sono stati, infatti, ingaggiati due nuovi calciatori che vanno a rimpolpare la rosa biancorossa.

La società della città di Eraclio ha ufficializzato gli arrivi di Luigi Monopoli, difensore centrale classe 1992 proveniente dal Viareggio e Leandro Rizzo, trequartista con alle spalle una lunga carriera in Lega Pro.

Ma la società biancorossa non sta rinforzando solo la rosa che scenderà in campo ma anche la dirigenza. In quest’ottica, fondamentale l’innesto di Gianluca Frascati nel ruolo di Ds. Frascati in passato ha ricoperto il medesimo ruolo a Terlizzi e Monopoli ottenendo ottimi risultati.

ANTONIO GENCHI

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Barletta 1922, domenica a Novoli l’esordio in campionato

Prima in casa fissata per giovedì 17 settembre contro l’U.C. Bisceglie

Dal Gargano al Salento, il passo è breve. A due giorni dall’esordio in gare ufficiali del nuovo Barletta 1922, avvenuto domenica pomeriggio con lo 0-0 ottenuto allo stadio “R. Spina” di Vieste, i biancorossi di mister Pizzulli (e con loro tutti i tifosi) hanno finalmente appreso quale sarà la gara d’esordio nel campionato di Eccellenza 2015-2016.

Da pochi minuti la FIGC Puglia ha infatti reso noto il calendario delle gare della nuova stagione e per Rizzi e compagni l’esordio sarà in trasferta, precisamente in quel di Novoli domenica 13 settembre alle ore 15.30. Sul terreno del comunale “Toto Cezzi”, i biancorossi affronteranno una squadra già rodata e reduce dal rotondo 4-1 rifilato al Leverano nella gara di Coppa Italia di Eccellenza giocata domenica scorsa sempre tra le mura amiche.

Per quel che riguarda invece l’esordio tra le mura amiche della squadra biancorossa bisognerà aspettare giovedì 17 settembre quando sul terreno di gioco del “S. Sabino” di Canosa sempre alle ore 15.30 arriverà l’U.C. Bisceglie del centrocampista barlettano ex Andria Ciccio Larosa. Per la squadra di mister Pizzulli sarà un inizio davvero intenso, vero è che domenica 20 settembre ci sarà l’insidiosa trasferta del “Poli” di Molfetta.

Andando poi a scorrere il calendario, volendo segnare alcuni match rilevanti, andiamo senza dubbio ad indicare quello dell’1 novembre a Casarano (ritorno il 21 febbraio 2016) contro i rossoblù per una sfida dal sapore di serie C anni 90′, quello del 22 novembre in casa contro la Vigor Trani (ritorno il 13 marzo 2016) e quello del 29 novembre in casa della favorita Altamura (ritorno il 20 marzo 2016). Il campionato del Barletta, ironia della sorte, si chiuderà il 17 aprile 2016 a Vieste, luogo in cui i biancorossi domenica scorsa hanno disputato la prima gara ufficiale della stagione.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Atletico Vieste: Reti bianche nell’esordio in Coppa Italia

Esordio stagionale senza reti per Atletico Vieste e Barletta 1922 nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia. Poche le emozioni al “Riccardo Spina” dove i padroni di casa hanno dettato la trama del gioco senza mai impensierire seriamente il portiere Dicandia; dalla parte opposta, Bua quasi annoiato.

Quelli di Franco Cinque e di Massimo Pizzulli sono ancora cantieri aperti, dove manca ancora l’affiatamento tra i giocatori e gli automatismi sono ancora da perfezionare.

Dopo il primo giro di lancette, il Barletta sfiorava il gol con Ladogana che girava verso il secondo palo un pallone proveniente dalla sinistra, mancando il bersaglio per pochi centimetri. Al nono i locali reclamavano un calcio di rigore quando Silvestri veniva travolto dalle spalle da un avversario; per il sig. Allegretta di Molfetta non c’erano gli estremi per assegnare il calcio di rigore. Sul prosieguo dell’azione, colpo di testa da corner di Triggiani e anche il Vieste sfiorava il gol.

I padroni di casa gestivano il gioco ma senza trovare sbocchi nella attenta retroguardia ospite; bisognava attendere il 33mo per avere un nuovo sussulto quando Rocco Augelli calciava di poco alto una punizione dal limite. In chiusura di prima frazione si vedeva anche Gallo, che si lanciava in slalom nella metà campo avversaria giungendo stremato e con poca coordinazione al momento del tiro.

Nella ripresa non cambiava il copione della gara, e al settimo Triggiani chiudeva una bella azione con un tiro dalla destra che Dicandia deviava in angolo. Al quarto d’ora ci provava Colella con un tiro dei suoi da lontano ma il pallone calciato con il collo esterno finiva alto, sotto l’occhio vigile dell’estremo difensore barlettano.

Gli ospiti si riaffacciavano nell’area viestana un minuto più tardi quando Cantatore serviva in corsa Martinelli il cui tiro veniva toccato da Bua oltre la traversa. Al 22mo Rocco Augelli riusciva a scavalcare la difesa avversaria e dal limite tentava di superare l’uscita di Dicandia con un pallonetto ma calciava appena troppo forte mandando la sfera di poco oltre la traversa.

Il caldo e la condizione atletica non ancora al massimo si facevano sentire nelle gambe dei 22 in campo che arrivavano al triplice fischio senza altre azioni degne di nota.

In casa viestana positivi gli esordi dei nuovi arrivati, osservati speciali inseriti in un contesto già ben affiatato: Giannuzzi, motorino instancabile in mezzo al campo, Truzzi, esterno basso di sinistra, e Caruso, difensore centrale, hanno convinto gli spettatori in tribuna, mentre manca ancora qualcosa nella prestazione di Gallo. Nei barlettani è emersa l’esperienza di Cantatore e Ladogana, la solidità della coppia centrale difensiva e il dinamismo di Martinelli e Dambrosio.

Per conoscere il nome della squadra che proseguirà il suo cammino in Coppa Italia bisognerà attendere il ritorno fissato per giovedì 1 ottobre. Resta avvolta nel mistero, invece la data di inizio campionato, inizialmente fissata per domenica prossima ma da confermare con l’uscita dei calendari.

Atletico Vieste – Barletta 1922 0-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Truzzi, Giannuzzi, Caruso, Sollitto, Augelli R., Silvestri, Triggiani (38st Stoppiello), Colella, Gallo (34st Gravinese). A disposizione Cipriano, Santoro, Pafundi. Allenatore Franco Cinque

Barletta 1922: Dicandia, Di Pinto (38st Gadaletta), Piazzolla, Cantatore, Rizzi, Cifaratti, Martinelli (44st Seccia), Fabbiano, Dambrosio, Ladogana (30st Squera), Zingrillo. A disposizione Orizzonte, Albanese, Spera, Di Francesco. Allenatore Massimo Pizzulli

Arbitro Claudio Giuseppe Allegretta, assistenti Nicola Morea e Francesco Acquafredda, tutti della sezione di Molfetta.
Ammoniti: Truzzi, Caruso, Augelli P., Silvestri (V), Dicandia, Cantatore (B)
Corner: 7-2 per l’Atletico Vieste