Eccellenza, 29^Giornata – Chapeau Cerignola. Avetrana, una salvezza che ha del miracoloso. Passo falso per il Trani. Ecco i top e i flop

La ventinovesima giornata va in archivio incoronando il Cerignola come regina di questa Eccellenza. La squadra dauna conquista, direi meritatamente, la promozione in Serie D asfaltando la diretta concorrente Bitonto con un rotondissimo 6-1 che ha messo in mostra l’artiglieria della squadra di Farina. In zona playoff, tengono vive le speranze di disputarli sia l’Altamura che il Casarano. Oltre alla promozione del Cerignola, arrivano altri verdetti ufficiali ossia la salvezza per Avetrana, Galatina e Uc Bisceglie cosi come è matematica la retrocessione dell’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventinovesimo turno:

TOP:

CERIGNOLA – Un anno fa eravamo a tessere le lodi per la promozione del Gravina ed oggi passiamo da un gialloblù all’altro. Il Cerignola conquista la terza promozione di fila e vola in Serie D dopo una cavalcata pazzesca. Nonostante il cambio di allenatore che aveva suscitato non poche polemiche, il club si affida al tandem Fernandez-Farina e i due centrano l’obiettivo. Il 6-1 rifilato al Bitonto corona la stagione e ufficializza il salto di categoria. Chapeau.

AVETRANA – Missione salvezza compiuta. Complimenti alla squadra tarantina che continua nel suo momento d’oro andando a vincere sul difficile campo di Novoli. La vittoria ottenuta al “Cezzi” consente di festeggiare una salvezza che ad un certo punto della stagione sembrava molto difficile da raggiungere.

GALATINA – Stesso discorso fatto per l’Avetrana lo si può spostare al Galatina. La squadra di Mosca ha fatto un cammino più lineare stando spesso e volentieri fuori dalla zona playout. Pur essendo una neopromossa, la squadra salentina disputa un signor campionato e sarà tra le protagoniste anche nella prossima stagione.

FLOP:

BITONTO – Come commentare un 6-1 al passivo? Difficile ma ci proviamo. I neroverdi arrivavano al match del “Monterisi” con il solo obiettivo di vincere ma si è visto sin da subito che il pomeriggio avrebbe riservato poche gioie. L’attacco monstre del Cerignola approfitta di una giornata da incubo della difesa barese che offre spazi ampissimi. Il gol di Zotti è solo una consolazione in una giornata che riporta con i piedi per terra tutto l’ambiente bitontino.

TRANI – Sconfitta pesantissima per i biancazzurri di Giacomo Pettinicchio che affondano 2-0 a Galatina. La sconfitta in Salento azzera le possibilità di raggiungere la salvezza diretta e costringerà Trotta e soci ad affrontare la roulette russa dei playout. E’ giusto tenere in conto la stagione dei tranesi con un quasi fallimento e diverse gare giocate con la Juniores ma con l’organico costruito a dicembre, si poteva fare qualcosa di più.

OTRANTO – Dopo la sconfitta a Barletta, il tecnico dei salentini Salvadore si era detto preoccupato per la mancanza di cattiveria e voglia dei suoi calciatori dopo aver raggiunto la salvezza. Le preoccupazioni del tecnico si sono materializzate con la squadra idruntina che ha collezionato solo sconfitte. Contro l’Uc Bisceglie, arriva il quinto disco rosso consecutivo che oscura parecchio il buon campionato fatto da Lima e soci.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 28^Giornata – Avetrana, che ritmo! La super-rimonta del Trani. Altamura, cosi i playoff non si fanno. Ecco i top e i flop di giornata

L’ultima domenica di marzo ha accolto la ventottesima giornata di Eccellenza. Un campionato bellissimo che entra nella sua fase clou. Ogni partita pesa il doppio con quasi tutte le compagini a caccia di punti per raggiungere il proprio obiettivo che sia, esso, la vittoria del campionato, i playoff o la salvezza. In testa, ci si aspettava le vittorie di Cerignola e Bitonto e le prime due della classe, da copione, hanno vinto i rispettivi match. Passo falso, al 90esimo, del Team Altamura che si fa raggiungere dall’Uc Bisceglie. In coda fondamentali le vittorie di Avetrana, Novoli e Trani. Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

AVETRANA – Continua il momento magico dei tarantini che di fermarsi, proprio, non ne hanno voglia. Col Galatina era un match insidioso ma i ragazzi di Viscido archiviano anche la pratica salentina e guardano alle due giornate finali con rinnovata fiducia. Nelle ultime sette uscite, Coquin e soci hanno raccimolato ben 19 punti con una media da vittoria del campionato.

TRANI – Al di là dei demeriti del Barletta, onore al Trani per averci sempre creduto e aver portato a casa un incredibile rimonta. Il primo tempo e una fetta del secondo sono da incubo con il Barletta che va sullo 0-3 ma la Vigor ribalta tutto, trascinata da un super Trotta. Oltre al capocannoniere del torneo, il timbro sulla vittoria ce lo mette anche Saverio Dicandia con il portiere che para un rigore sui titoli di coda. Visti i risultati altrui, sembra difficile pensare ad una salvezza diretta ma ai playout la compagine tranese è almeno due spanne sopra le rivali.

UC BISCEGLIE – Le squadre che, a questo punto della stagione, non hanno più nulla da chiedere lasciano strada a chi invece ha ancora motivazioni da buttare sul rettangolo verde. Tra quelle che hanno terminato la loro stagione c’è, indubbiamente, l’Uc Bisceglie che però con il Team Altamura ha dato prova di grande sportività lottando sino all’ultimo secondo.

FLOP:

BARLETTA – Il 4-3 subito a Trani e con quelle modalità ha fatto infuriare i tifosi biancorossi. Sui social, se sono lette di tutti i colori e questo spiega la stagione del Barletta. Una squadra partita per vincere che ha chiuso la serranda della propria stagione diversi mesi fa con una serie di partite anonime o, addirittura, disastrose. Ieri poteva e doveva essere l’occasione per fare pace con i propri tifosi vincendo un derby sentito come quello di Trani ma incredibilmente c’è stata una rimonta con tanto di rigore sbagliato nel finale.

ALTAMURA – Se una biancorossa piange (il Barletta), l’altra non ride di certo. L’eliminazione dalla Coppa col Troina è stata bruciante con tutte le polemiche del post-match. L’attenzione dei Panarelli Boys ora si deve focalizzare sui playoff tenendo un occhio alla classifica e ai punti di distacco dalla seconda. Il pari-beffa con l’Unione Calcio rallenta la marcia dei murgiani che, ad oggi, non disputerebbero i playoff visti i sette punti dal Bitonto secondo.

H.TARANTO – Promozione ad un passo per gli ionici dopo la sconfitta interna col Casarano. Contro i salentini, arriva l’ottava sconfitta nelle ultime nove gare con i rossoblù che sono scivolati, da tempo, all’ultimo posto in classifica. La distanza dal penultimo posto è di quattro punti (con due gare e sei punti in palio) e, se consideriamo le distanze dalla quint’ultima, la situazione diventa mortifera. Solo la matematica tiene ancora in Eccellenza l’Hellas Taranto.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 27^Giornata – Il Bitonto non molla con i suoi bomber. Avetrana, che cavalcata. Sconfitta pesante (e deludente) per il Trani. Ecco i top e flop di questo turno

Il campionato di Eccellenza è entrato nella volata finale. Escludendo, forse, alcune formazioni di centro-classifica che ormai non hanno più nulla da chiedere a questo torneo, le altre hanno tutte un obiettivo da raggiungere. Chi pensava che, per la vittoria del campionato, sarebbe stato un discorso allargato è rimasto deluso con la coppia Cerignola-Bitonto che si giocheranno il titolo (probabilmente nello scontro diretto al “Monterisi” del 2 aprile). Perdono terreno Altamura e Casarano (sconfitte proprio dai dauni e dai neroverdi) cosi come il Barletta che vede chiudersi la porta playoff. Salvezza ormai in tasca per Noicattaro e Galatina mentre in zona playout vincono tutte tranne il Trani. Ecco i top e i flop di questo ventisettesimo turno:

TOP:

BITONTO – Complimenti anche al Cerignola per la vittoria contro il Team Altamura ma vogliamo premiare, ancora una volta, i neroverdi che a Casarano conquistano la settima vittoria consecutiva. Al “Capozza” contro un avversario affamato di punti per tenere in piedi il discorso playoff, i ragazzi di De Candia si affidano alla ormai solita coppia Manzari-Zotti che fanno festa in Salento. La ciliegina sulla torta sarebbe stato un pareggio al “Monterisi” ma, per il momento, va bene cosi.

AVETRANA – Da candidata alla retrocessione a schiacciasassi. La metamorforsi dell’Avetrana ha qualcosa di pazzesco: la compagine tarantina era destinata ad evitare l’ultimo posto ed il fatto di essere una neopromossa non aiutava. Nelle ultime gare, però, la squadra di Viscido sta macinando vittorie e punti ed ora sarebbe addirittura salvezza diretta. A Barletta, campo comunque difficile, i biancorossi vanno sotto ma hanno la forza di ribaltare tutto e uscire con i tre punti. Il campionato di Eccellenza ha una nuova protagonista.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, come dicono chi di calcio mastica, valgono doppio e i “sei” punti in palio se li porta via il Gallipoli che batte il quotato Trani. Al “Bianco” arriva un importante prova di orgoglio per i ragazzi di Villa (sei punti in due gare per la ex punta di Gallipoli e Virtus Francavilla) che si rilanciano per ogni discorso salvezza. La vittoria contro la banda di Pettinicchio porta il marchio indelebile di Alessandro Carrozza con l’esterno che trascina i giallorossi alla vittoria grazie ad una bella doppietta.

FLOP:

TRANI – Se il Gallipoli merita gli elogi per la vittoria, il rovescio della medaglia condanna il Trani. La cavalcata dall’ultimo posto alla posizione attuale merita i complimenti (nulla da dire) ma in una giornata dove le rivali vincono tutte, era importante tornare dal Salento almeno con un punticino. Trotta e soci perdono uno scontro diretto ed ora la salvezza diretta si allontana in maniera pericolosa.

BARLETTA – L’Avetrana batte i biancorossi al “Manzi” e spegne quella piccolissima fiammella di speranza di poter raggiungere i playoff. La battuta d’arresto contro i tarantini è lo specchio fedele di una squadra che quest’anno ha dato solo delusioni alla sua numerosa tifoseria. Una stagione con tre allenatori e il diesse De Santis che, dopo aver dichiarato che l’aver accettato Barletta è stato un errore, viene sollevato dall’incarico.

UC BISCEGLIE – Se non è “andamento lento” come cantava il buon Tullio De Piscopo, poco ci manca. La squadra di Gino Zinfollino sta arrancando verso una salvezza che, nel complesso, è vicina ma sembra ancora lontana da raggiungere. La squadra sembra in difficoltà e a Novoli arriva una sconfitta che rinvigorisce una diretta concorrente per evitare i playout. Moscelli e soci hanno raccolto la miseria di quattro punti nelle ultime nove uscite (1 vittoria, 1 pareggio e ben 7 sconfitte) e, senza una prima parte di stagione positiva, la situazione ora sarebbe veramente critica.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 26^Giornata – Bitonto, con la “M-Z” si vola. Trani-salvezza, ormai ci siamo. Casarano abdica definitivamente. Ecco i top e i flop di giornata

(i tifosi del Trani festeggiano sotto la gradinata)

La bandiera a scacchi che sancisce la fine della stagione regolare è ormai vicina. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare la ventiseiesima giornata, la quintultima prima dei playoff e dei playout. Come abbiamo scritto nell’articolo che raccontava i risultati di giornata, doveva essere un turno abbastanza interlocutorio e cosi, in effetti, è stato. In testa vincono Cerignola, Bitonto e Altamura che rendono ancora più profondo il solco tra se e le altre. Nella zona del limbo, vince e conquista quasi matematicamente la salvezza l’Uc Bisceglie che inguaia un Noicattaro da alti e bassi. Vittorie preziosissime, in ottica salvezza (con o senza playout) per Trani, Gallipoli e Galatina mentre sembra destinato all’ultimo posto l’Hellas Taranto. Ecco i top e i flop di questo ventiseiesimo turno di Eccellenza:

TOP:

BITONTO – Quando le partite diventano più difficili ed i punti in palio più pesanti, avere in squadra gente di spessore ed esperienza come Campanella, De Santis, Zotti, Manzari ecc..aiuta e non poco. I neroverdi vanno sotto col Barletta prima di sfoderare un altra prova di grande caratura e ribaltano il risultato col 3-1 finale. In rete, manco a dirlo, ancora loro, i gemelli del gol Zotti e Manzari. I due baresi trascinano la banda di Pasquale De Candia e sono a braccetto in testa alla classifica dei marcatori. Oltre alla premiata ditta “M-Z”, la squadra può contare su ricambi importanti come Nando Terrone, Albrizio e lo stesso Nico Roselli.

V.TRANI – Se si confronta la classifica di qualche mese fa e la classifica attuale, bisognerebbe appoggiarsi a qualcosa per non svenire dallo stupore. I tranesi erano ultimissimi e, ad ogni partita, incassavano quei 6-7 gol fissi con una squadra di poco più che ragazzini. Ora, all’indomani del 3-1 rifilato al Casarano, la squadra del generale Pettinicchio è ad un passo dalla salvezza diretta senza passare neanche dai playout. Il merito è, oltre che del tecnico tarantino, anche della dirigenza che ha allestito in fretta e furia una squadra capace di fare una rimonta incredibile. Ora manca la ciliegina sulla torta da mettere in queste quattro residue giornate

GALATINA – Aldilà di ogni scaramanzia, di rito per chi ci crede, il Galatina ieri ha conquistato la permanenza in categoria. La squadra leccese, da neopromossa, ha praticamente in tasca la salvezza dopo il blitz di Molfetta. La vittoria del “Poli” era fondamentale in quanto era uno scontro diretto da cui i salentini ne escono alla grandissima. I punti sulla zona bollente ora sono cinque con quattro gare ancora da disputare.

FLOP:

CASARANO – Alla vigilia della gara col Trani, le chances di vedere i salentini protagonisti nei giochi al vertice erano molto basse ma la sconfitta del “Comunale” chiude ogni possibilità. In riva all’Adriatico, i rossoblù di Sportillo vanno addirittura in vantaggio con Pignataro ma poi si fanno rimontare dalla squadra della Bat che vince 3-1. Sconfitta che preoccupa soprattutto in ottica playoff.

BARLETTA – Game over. I biancorossi erano attaccati ad una flebile speranza di rientrare nei playoff ma era d’obbligo vincere in casa del Bitonto per nutrire rinnovate ambizioni. La squadra di Pizzulli inizia bene e va anche in vantaggio con Faccini ma, come spesso è accaduto in questa stagione, vengono riagguantati e sorpassati. Una stagione nata sotto i buoni auspici si è rapidamente trasformata in una stagione anonima ed è giusto iniziare a porre le basi per il prossimo campionato.

H.TARANTO – Sconfitta pesantissima quella rimediata a Statte contro il Gallipoli. Una sconfitta che condanna i tarantini all’ultimo posto in classifica e ad una retrocessione che sembra vicina. Brutto clima nel calcio tarantino che, escludendo l’Avetrana che sta lottando per salvarsi, rischia di perdere una sua rappresentante dopo le retrocessioni di Grottaglie e Castellaneta l’anno scorso.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 25^Giornata – Bitonto vince, che duello col Cerignola. Blackout Altamura. Avetrana, colpo salvezza. Ecco i top e i flop di giornata

La venticinquesima giornata di Eccellenza ha aperto questo mese di marzo, un mese importante sia per i giochi promozione che per quelli salvezza. La giornata di ieri ha visto le vittorie di Cerignola e Bitonto che allungano in classifica mentre rallenta pericolosamente l’Altamura, stoppata 3-1 a Vieste. Bene Casarano e Barletta cosi come il Trani che affonda a domicilio l’Hellas Taranto con un poker di gol. Ecco i top e i flop di questo venticinquesimo turno:

TOP:

BITONTO – E sono cinque. La squadra di De Candia conquista la quinta vittoria consecutiva e si lancia ufficialmente all’inseguimento del Cerignola. Il team neroverde sbanca 2-0 il campo del rinnovato Noicattaro di Buccolieri che veniva da 4 punti in due gare. Zotti, alla soglia dei 37 anni, segnare e fa segnare correndo per novanta minuti e guidando i suoi alla vittoria.

AVETRANA – Se la quinta vittoria consecutiva del Bitonto non fa più di tanto clamore (per la rosa a disposizione, la quarta vittoria consecutiva dell’Avetrana è tanta roba. Il team tarantino sembrava destinato a lottare per evitare l’ultimo posto ma la squadra espugnando il “Bianco” di Gallipoli (tra l’altro senza tifosi per il divieto del prefetto salentino), ha ottenuto dodici punti nelle ultime quattro giornate ed ora la squadra sarebbe addirittura salva senza neanche passare dalle forche caudine dei playout.

VIESTE – Onore al Vieste e a mister Bonetti. La squadra doveva rimediare alla brutta sconfitta ottenuta ad Otranto domenica scorsa e Augelli e soci rimediano alla grandissima. A cadere allo “Spina” è una nobile del campionato come il Team Altamura che crolla 3-1. Complimenti alla squadra dauna che, nonostante un campionato ormai concluso e senza obiettivi in vista, sta giocando in maniera regolare senza dare adito a chiacchiericci sulle gare di fine stagione.

FLOP:

TEAM ALTAMURA – Chi ha spento la luce? E’ la domanda che molti si fanno ad Altamura ma non solo. La squadra biancorossa veleggiava spedita sui due fronti (campionato e coppa) ma ad un certo punto qualcosa si è inceppato. Il trascinatore Del Core sembra essere stato fatto fuori dalla società e la squadra ha rallentato vistosamente. In campionato, il Cerignola ed il Bitonto si sono allontanate ed in Coppa mercoledi col Portici servirà solo vincere per passare il turno. In tutto questo arrivano le dimissioni di Di Di Maio che saluta i biancorossi, ora a caccia di un nuovo timoniere.

GALLIPOLI – Gli scontri diretti, si sa, sono importanti e come dicono gli esperti valgono “sei punti”. I giallorossi di Cimarelli cadono rovinosamente in casa contro l’Avetrana che torna a casa con lo 0-1. La sconfitta rimediata contro Coquin e compagni, non solo non permette il sorpasso in classifica, ma vede allontanarsi la squadra biancorossa che ora sarebbe salva.

OTRANTO – Dopo il bel campionato fatto fin qui e i tanti complimenti ricevuti, dobbiamo fare una tirata di orecchie all’Otranto. Il 2-0 di Barletta ci può anche stare ma fa paura per la prova offerta dai salentini. Nel post-partita, il tecnico Salvadore ha mandato delle frecciatine alla sua squadra per le motivazioni: la squadra salentina è già salva e i playoff sono lontanissimi ma, come dice Salvadore, spegnere la luce e giocare le ultime gare alla viva il parroco sarebbe delittuoso.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 24^Giornata – Squilli tarantini in zona salvezza. Trani e Molfetta, occasioni perse. Ecco i top e i flop di giornata

La ventiquattresima giornata di Eccellenza Pugliese va in archivio e avvicina tutte le squadre dalla Premier League regionale al traguardo finale della stagione regolare. Quando mancano sei gare alla fine, la capolista Cerignola (un pò a sorpresa) impatta 0-0 a Novoli mentre vincono le inseguitrici Bitonto ed Altamura. Male il Casarano mentre vincono, nella terra di mezzo, Otranto e Barletta. Buon punto del Noicattaro a Trani mentre vincono, un pò a sorpresa, Hellas ed Avetrana che si rilanciano. Ecco i top e i flop di questo ventiquattresimo turno:

TOP:

AVETRANA – Dopo tanti “Top” aperti con le squadre al vertice, quest’oggi è doveroso aprire con la squadra tarantina. La formazione biancorossa festeggia al “Mazzola” una fondamentale vittoria, in ottica salvezza/playout, contro il Casarano grazie al gol messo a segnare dal giocatore più talentuoso della squadra come Stephan Coquin. Il quasi 35enne francese guida i suoi alla vittoria con il nono gol stagionale e la salvezza del club passerà molto dalle giocate dell’ex Palmese.

HELLAS TARANTO – Dopo tanti mesi di amarezza, torna a sorridere tutto il calcio tarantino. Dopo aver raccontato del bel successo dell’Avetrana, nota anche per l’Hellas Taranto che torna dalla gara contro l’Uc Bisceglie con un successo di prestigio. Contro la banda di Zinfollino, arriva un 2-1 importante che rilancia le quotazioni della squadra di Renna. L’ultimo posto è sempre nelle mani di Diaz e soci ma la distanza dai playout è diminuita.

NOICATTARO – E concludiamo la sezione degli elogi con il Noicattaro. Il punto ottenuto con le unghie e con i denti contro il rinnovato Trani avvicina tantissima la squadra del presidente Divella alla salvezza. L’esonero di Castelletti (seppur molto criticato) ha portato una inaspettata ventata di freschezza al team rossonero con il subentrato Buccolieri che ha fatto quattro punti in due gare.

FLOP:

CASARANO – Tanto pesante quanto inaspettata battuta d’arresto per la squadra rossoblu. Ad Avetrana, Pignataro e soci incassano l’1-0 di Coquin e vedono Bitonto ed Altamura allontanarsi. Contro la formazione tarantina, il Casarano era chiamato a vincere e la sconfitta rischia di compromettere quanto di buono era stato fatto nelle ultime settimane.

MOLFETTA – Se un marziano arrivasse sulla terra e leggesse che il Molfetta ha perso col Barletta non si farebbe molte domande confrontando le classifiche. La realtà, però, è ben diversa con la squadra di Lanza che perde una ghiotta occasione di aumentare i punti nel proprio forziere. Il Barletta, da ormai diverse settimane, ha chiuso il proprio campionato e le motivazioni dovevano essere tutte dalla parte di Cesareo e soci che però soccombono davanti ad un avversario già in vacanza. Il presidente/allenatore Lanza toglie inspiegabilmente dalla mischia Visconti e Cesareo (i due più vivaci) e consegna la vittoria a Pizzulli.

TRANI – Dopo tanti complimenti è giusto dare una piccola e bonaria tirata di orecchie alla squadra biancazzurra. Il discorso fatto col Molfetta vale, per molti aspetti, anche per la truppa di Pettinicchio che contro il Noicattaro fa solo 1-1. Quando sei con l’acqua alla gola e affronti avversari senza troppe pretese e, a maggior ragione, in casa devi vincere a tutti i costi. Il pareggio serve solo ai rossoneri per avvicinarsi ulteriormente alla salvezza obiettivo che, per i tranesi, adesso diventa un pizzico più difficile da raggiungere senza passare dalle forche caudine dei playout.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 21^Giornata – Trani, si “trotta” verso la salvezza. Vieste, festa salvezza ma i playoff sono li. Cerignola, vietato distrarsi. Ecco i top e i flop di giornata

La ventunesima giornata di Eccellenza va in archivio con il mezzo passo falso del Cerignola, con la capolista di questo girone, che evita la sconfitta a Casarano. Dietro ne approfittano sia il Bitonto che il Team Altamura che vedono aumentate le loro possibilità di riacciuffare la vetta. Tengono viva la fiammella playoff sia il Vieste che il Barletta mentre in coda vitale successo del Trani (3-0 nel derby col Molfetta). Ecco i top e i flop di questa giornata:

TOP:

V.TRANI – Parlando di una squadra normale che vince la prima partita casalinga il 5 febbraio, staremmo parlando di una delusione. Nel caso della Vigor Trani, invece, il primo successo casalingo maturato al “Comunale” dev’essere accolto con rinnovato entusiamo. Dopo il disastroso avvio, il nuovo corso Amato (con Pettinicchio in panchina) sta portando la compagine tranese in piena zona playout dopo aver occupato l’ultimo posto per diversi mesi. Il successo 3-0 nel derby contro il Molfetta conferma un 2017 di grazia per Trotta e soci che non conoscono la parola sconfitta nel nuovo anno. Di questo passo, la salvezza diretta è più che un obiettivo raggiungibile per il club adriatico.

GALLIPOLI – Un altro “Top” di giornata lo assegniamo ancora nella zona medio-bassa di classifica. Il successo nel derby contro il Novoli per 2-0 rilancia le quotazioni salvezza del Gallipoli di Cimarelli. Dopo un periodaccio, con la squadra che era sprofondata in classifica, il club ionico sta risalendo la classifica e ora ha risucchiato nella bagarre playout anche il Novoli.

VIESTE – La domenica pallonara sorride alla compagine dauna che batte 1-0 l’Unione Calcio Bisceglie. Dopo il rigore messo a segno contro il Noicattaro nel turno infrasettimanale, la squadra di Bonetti va a segno ancora dagli 11 metri e ancora quel Rocco Augelli trascinatore dei garganici. Al termine del match si è festeggiata la salvezza negli spogliatoi dello “Spina” ma ora serve dare stimoli al gruppo con la rincorsa playoff.

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FLOP:

CERIGNOLA – Dopo il pareggio-beffa rimediato contro il Trani nel finale, stavolta sono i dauni a pareggiare i conti nel finale ma il risultato non cambia. Il pareggio contro il Casarano arriva in extremis con il gol del solito Di Rito tra le polemiche del Casarano. I due pareggi contro Trani e Casarano, ottenuti comunque in trasferta, hanno fatto risalire Bitonto e soprattutto Team Altamura che vincendo contro l’Hellas Taranto arriverebbe vicinissimo alla vetta.

NOVOLI – Tre punti nelle ultime sei giornate hanno fatto cadere la squadra di Schipa a ridosso dei playout ed urge una scossa in casa novolese.

ANTONIO GENCHI 

 

 

 

 

Eccellenza, applausi a scena aperta per la “matricola” Cerignola. Bene anche Bitonto ed Altamura. Barletta, cosi non va. Ecco il pagellone di questo 2016

La prima giornata del girone di ritorno ha chiuso questo 2016 di Eccellenza Pugliese. Nell’anno in corso, la Premier League regionale ha incoronato il Gravina come campione dandole il meritato pass per la Serie D. Chi succederà sul trono lasciato vacante dai gialloblù murgiani? E’ una domanda che un pò tutti, addetti ai lavori e tifosi, si fanno spesso con tante squadre in grado di poter ambire alla prima posizione. A fine anno, come da copione, è tempo di bilanci e pagelle per capire chi è stato buono e sotto l’albero riceverà tanti bei regali oppure chi, dalla Befana, riceverà il carbone riservato ai “cattivi”. Ecco il nostro speciale pagellone di fine 2016:

AUDACE CERIGNOLA Voto 10 – Giù il cappello davanti alla formazione gialloblù. I dauni sembrano una squadra navigata con una dirigenza esperta ma molti dimenticano che Morra e soci sono una neo-promossa. Il cambio di panchina tra Gallo e Farina ha lasciato molti perplessi ma i risultati sono, se possibile, ancora migliori. Il tecnico campano infila un filotto di risultati positivi spaventoso e la squadra dimostra carattere anche quando le partite prendono una brutta piega (vedi a Bitonto ed ad Altamura). Il mercato dicembrino consegna delle pedine fondamentali come Loiodice, Di Rito e Vicedomini con i primi due che sono letteralmente scatenati. Pensandoci su, i colori e il percorso fatto sin qui sono uguali al Gravina e a Cerignola sperano di emulare i successi della formazione barese.

ATLETICO VIESTE Voto 7 – Il lavoro di mister Franco Cinque sta dando i suoi preziosi frutti anche quest’anno. La squadra vola in zona playoff ma come spesso accade il mese di dicembre toglie parecchi pezzi da novanta al club garganico (vedi Trotta, Telera e Camasta giusto per citarne qualcuno) e il tecnico di Manfredonia deve ricucire la tela con l’arrivo di Compierchio e il ritorno dei fratelli Augelli. Come ogni anno, la salvezza è praticamente già in tasca al club foggiano che ora può ambire ad un posto nei playoff.

AVETRANA Voto 5 – La società tarantina paga lo scotto nel noviziato. L’Eccellenza come valori tecnici ed economici è tutt’altro mondo rispetto alla Promozione e l’Avetrana non sta brillando. Coquin e soci sono in piena zona playout con soli 10 punti conquistati e dietro il Trani corre.

BARLETTA Voto 5 – Che confusione! In tre mesi si è passati da battagliare per il primo posto a sperare di accedere ai playoff con la Coppa cestinata con troppa facilità. Il valzer degli allenatori che ha portato prima La Cava, poi Bitetto ed ora mister Pizzulli non sta dando assolutamente i frutti sperati con la squadra che non riesce ad imporsi. Il mercato dicembrino ha visto più cessioni che acquisti e quelli che sono andati via (vedi Di Rito e Loiodice) stanno facendo le fortune di altre squadre.

BITONTO Voto 8 – Il voto sarebbe stato anche più corposo se avessimo tralasciato le ultime tre uscite contro Cerignola, Galatina e Altamura. La squadra della sorpresa De Candia (ha vinto contro lo scetticismo di molti) gioca, molto probabilmente, il calcio più bello dell’intero girone e sino ad un mesetto fa le cose andavano divinamente. I tre passaggi a vuoto rallentano la marcia dei neroverdi ma complimenti a Manzari e soci per i gol e il gioco prodotti.

CASARANO Voto 7 – Complimenti alla formazione salentina. Lo scorso anno, dove furono presi tanti nomi tra l’estate e dicembre, ha insegnato che in Eccellenza non occorrono i calciatori affermati ma che magari hanno finito la fame (vedi Jeda) ma gente che lotta ed insegue ogni pallone. Il club allenato da Pietro Sportillo è stato bravissimo a sostituire il partente Tedesco con Pignataro e la classifica sorride ai salentini.

GALATINA voto 6.5 – Se l’Avetrana, dicevamo prima ha pagato lo scotto del noviziato, in casa Galatina sembra tutto facile. Se finisse oggi il campionato, la formazione di mister Mosca sarebbe salva con ben sei punti sulla zona playout. Un miracolo se pensiamo a come partiva il club leccese. La squadra ha fatto del proprio campo una fortezza difficile da espugnare giocando un calcio fisico, a volte spigoloso, che in questa categoria è fondamentale se ti vuoi salvare.

GALLIPOLI voto 4.5 – Più che un gallo, il Gallipoli visto in questa prima parte di stagione assomiglia più ad un pollo. La retrocessione dalla D si fa ancora sentire nel club e nell’ambiente gallipolino che ha vissuto questa prima parte da spettatore non pagante. Il club è in zona playout e urge uno scossone per evitare una seconda retrocessione che sarebbe devastante.

HELLAS TARANTO 5 – Che fine ha fatto il bunker della Faggiano Arena? Lo scorso anno, nonostante mille difficoltà, i tarantini riuscirono in casa a macinare tantissimi punti arrivando alla salvezza e regalandosi la finale di coppa col Gravina. Quest’anno a Faggiano c’è solamente un campetto spelacchiato che è stato anche lasciato per giocare altrove. I pochi punti raccolti dalla squadra ionica sono arrivati più in trasferta che in casa e la situazione è alquanto triste.

MOLFETTA 5 – La squadra di Mauro Lanza non vuol mollare (e lo ha dimostrato nell’ultimo mercato) ma non arriva alla sufficienza. La città molfettese merita altri palcoscenici e più soddisfazioni rispetto ad un club che naviga in zona playout. La salvezza è alla portata della squadra adriatica ma basterà?. I tifosi hanno visto due imprenditori molfettesi investire i propri soldi altrove (Cosmo Giancaspro a Bari e Michele Amato a Trani) e si chiedono: perchè non hanno investito nel Molfetta?

NOICATTARO 6 – La squadra vista in Coppa ad inizio stagione era da film horror. Otto gol incassati dal Bitonto facevano temere ad una stagione modalità calvario per i tifosi rossoneri. Il paziente ma costante lavoro di Castelletti con il ritorno di diverse pedine del vecchio Mola (vedi Sansonna, De Luisi, Schirone e Tenzone) danno alla squadra la propria ossatura e tengo in linea di galleggiamento la squadra barese.

NOVOLI 5.5 – L’addio a Simone Schipa in estate è stato, forse, l’errore più grosso. Il tecnico dei miracoli è tornato qualche mese dopo dando alla squadra nuova linfa vitale. Il segreto per la salvezza dei salentini dovrà essere, come sempre, l’insidioso (per gli altri) Totò Cezzi.

OTRANTO Voto 7.5 – Se nella passata stagione la squadra idruntina raccoglieva poco di quanto seminava, quest’anno si raccoglie eccome. Onore all’ottimo Andrea Salvadore che ha plasmato un gruppo con pochissimi nomi ma tantissima gente che ha voglia di lottare. Nella piccola legione straniera in Salento (diversi calciatori sono stranieri) spicca l’ex Lecce, Francisco Gavinho Lima che con i suoi 45 anni ha ancora voglia di giocare e di lottare.

TEAM ALTAMURA Voto 8.5 – Una stagione perfetta con le previsioni della vigilia. La squadra murgiana allenata da Gennaro Di Maio sta veleggiando dove e come si era prefissata ad inizio anno. La stagione sembra mettersi male per il club biancorosso che attraversa un mesetto negativo ma ne esce alla grande. Secondo posto in classifica ad un punto dal Cerignola, finale di Coppa da disputare a gennaio e 2-0 al Bitonto rendono questo Natale perfetto per i tifosi murgiani.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE voto 6.5 – Un voto in più per l’approdo in finale di Coppa eliminando Bitonto e Barletta ma in campionato, forse, è la delusione più grande. La società del presidente Pedone allestisce una buona squadra, allenata da un buon tecnico come Zinfollino ma Moscelli e compagni non sono mai entrati nei playoff.

VIGOR TRANI Voto 4.5 – La media tra il 3 di inizio anno ed il 6 attuale è presto fatta. La città di Trani ha visto l’inferno ed è ritornata a galla (menomale). La gestione iniziale lascia il club senza soldi e giocatori con il club che va avanti con gli juniores e becca sistematicamente 9 gol a partita. La gestione Amato da serietà a tutto l’ambiente tranese che nel mercato vede arrivare pezzi da novanta come Trotta, Telera, Tedesco, Lasalandra e D’Allocco. La salvezza tramite playout è assolutamente alla portata del club tranese visti anche gli avversari mentre per quella diretta si vedrà.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 13^Giornata – Cerignola, super-mercato. Importanti colpi salvezza. Casarano maluccio. Ecco i top e i flop di giornata

E’ dicembre, mancano pochi giorni al Natale e come si dice “bisogna essere tutti più buoni”. Il mese di dicembre ha visto disputare la tredicesima giornata con le prime della classe che vincono i propri impegni. Il Barletta supera 2-1 il Trani rinforzato mentre in coda Galatina ed Hellas Taranto ottengono importanti punti salvezza. Ecco chi sale e chi scende per la giornata odierna:

TOP:

CERIGNOLA – Super-mercato, Iper-mercato. Di titoli ce ne sarebbero a dozzine ma tutti con un comune denominatore: il Cerignola esce da questi primi giorni di mercato con un turbo. Ad una rosa già competitiva di per sè sono stati aggiunti importanti tasselli come Nicolas Di Rito e Nicola Loiodice che hanno messo il loro timbro nella vittoria 4-0 al Molfetta. I due ex barlettani sembrano già ben integrati negli schemi di Farina e sembrano poter dare ai dauni una marcia in più. Diesse Fernandez, siamo sicuri che serve ancora altro?

OTRANTO – Minimo sforzo, massimo risultato. In un ipotetica università del calcio, questa sarebbe la prima nozione da insegnare agli attenti studenti. L’Otranto di Andrea Salvadore fa suo il derby con il Novoli sulla terra battuta del “Cezzi” e vola a ridosso della zona playoff. I salentini hanno collezionato sette punti nelle ultime tre gare con due vittorie e un pareggio (ottenuto al Monterisi, tana del Cerignola) e continuano con la filosofia dei piccoli passi.

GALATINA – Di solito siamo abituati a celebrare le squadre dei primi posti ma è giusto dare a Cesare quello che è di Cesare. I salentini fanno proprio il match salvezza contro l’Avetrana e incamerano tre punti d’oro. La gara era da bollino rosso, vista la classifica di entrambe le compagini, e il gol di Paulinho nel finale da una boccata di ossigeno fondamentale per la classifica degli uomini di Mosca.

FLOP:

CASARANO – Semaforo giallo quasi rosso per gli uomini di Sportillo. Il mercato ha portato via Tedesco e Negro, due pedine fondamentali nello scacchiere rossoblù, e il pari casalingo per 0-0 contro l’Hellas Taranto rallenta ancora la marcia dei salentini. Intanto, avanti corrono sempre e si allontanano (forse definitivamente) mentre dietro risalgono Otranto e soprattutto Barletta che ora guarda da vicino la targa dei salentini.

NOVOLI – Se Atene ride, Sparta piange. Se l’Otranto festeggia la vittoria, il Novoli si lecca le ferite per un derby indigesto. La sconfitta contro la formazione adriatica, rimette tutto in discussione e fa cadere Potì e soci ad un passo dalla zona playout.

VIESTE – Salvate il soldato Cinque. Il tecnico dauno è uno dei più esperti e preparati della categoria ma non può fare, di certo, miracoli. La società dauna è arrivata al mercato in zona playoff e sembra aver raggiunto l’obiettivo stagionale: cedere calciatori importanti del calibro di Telera e Trotta può essere una scelta a doppio taglio.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 12^Giornata – Cerignola, prova di carattere. Blitz del Noicattaro mentre il Barletta continua a deludere. Ecco i top e i flop di giornata

La dodicesima giornata di Eccellenza si è caratterizzata per i tanti pareggi. Nelle otto gare disputate domenica, infatti, sono state ben cinque le “X” condite da due vittorie in trasferta e una sola vittoria casalinga. In testa non si fanno male con Bitonto-Casarano e Altamura-Cerignola che finiscono pari cosi come il Barletta che pareggia solo nel recupero con l’Avetrana. Ecco i top e i flop del dodicesimo turno di Eccellenza Pugliese:

TOP:

NOICATTARO – Dopo due sconfitte, patite contro Bitonto e Uc Bisceglie, torna a rialzarsi il Noicattaro di Castelletti (in foto). La squadra barese espugna il campo dell’Hellas Taranto grazie alla doppietta di uno dei senatori di questa squadra ossia il centrocampista Schirone che, per una giornata, ha vestito i panni del bomber.

CERIGNOLA – Il pareggio ottenuto al “D’Angelo” di Altamura suona più come una vittoria che come una sconfitta. I dauni vanno sotto in casa dei biancorossi ma riescono a pareggiare nonostante l’inferiorità numerica. Il pareggio in terra murgiana, inoltre, evita il sorpasso da parte della formazione di Di Maio.

OTRANTO – Una delle pochissime vittorie di giornata la raccoglie l’Otranto di Andrea Salvadore. La truppa idruntina, dopo l’eliminazione dalla Coppa per mano del Team Altamura, torna alla vittoria grazie al gol del solito Palma. I punti dalla zona playout salgono ad otto e la squadra salentina può guardare al futuro con ottimismo.

FLOP:

BARLETTA – Il pareggio ottenuto in extremis ad Avetrana non può evitare la bocciatura alla squadra di Pizzulli. Il gol di Dentamaro evita ai biancorossi la terza sconfitta in una settimana (dopo Bitonto in campionato e Uc Bisceglie in Coppa) ma non di più. Contro una delle formazioni che lotta per non retrocedere, la formazione barlettana sfodera una prestazione incolore e va vicinissimo alla sconfitta. A dicembre, molto probabilmente, assisteremo ad una rivoluzione in casa adriatica con numerosi arrivi e numerose partenze.

VIESTE – Un occasione persa da mangiarsi le mani. I foggiani di mister Cinque vengono raggiunti solo nel recupero dal Molfetta che festeggia con Senè. La vittoria era vicinissima ed era abbastanza da pronostico vista la differenza di classifica ma i biancorossi di Lanza hanno rovinato il pomeriggio di Sollitto e compagnia. Peccato, perchè con i due punti in più la formazione garganica avrebbe scavalcato il Casarano e rosicchiato punti davanti.

UC BISCEGLIE – Dopo la vittoria di Noicattaro e, soprattutto la vittoria di Barletta con finale di Coppa conquistata, un mezzo passo falso ci può anche stare. La formazione di Zinfollino non va oltre il 2-2 casalingo contro un Novoli che sinora in trasferta aveva raccolto solo un punto in cinque gare. Moscelli e soci vanno due volte in vantaggio ma in entrambe le occasioni vengono ripresi dalla formazione salentina.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 9^Giornata – Bitonto, macchina da gol. Il Vieste vince la sfida tra “sorprese”. Altamura che ti succede? Ecco i top e i flop di giornata

Nona giornata di Eccellenza che registra la mini-fuga di Bitonto e Cerignola in testa alla classifica. I baresi e i foggiani allungano a +3 sul Team Altamura che pareggia ancora una volta per 0-0. Riscatto (in attesa di capire chi sarà il tecnico) del Barletta che batte 3-0 il Molfetta. Continua l’ottimo momento del Noicattaro. Ecco i top e i flop di questa nona giornata:

TOP:

BITONTO – Ancora una volta, i neroverdi di Pasquale De Candia guadagnano un meritato 10 e lode. La formazione bitontina dimostra di avere tutte le carte in regola per ambire a traguardi importanti. L’attacco è atomico con sei gol rifilati al malcapitato Gallipoli a dimostrazione di una batteria di attaccanti spaventosa: in Salento sono andati a segno Manzari, Zotti e Albrizio ma il tecnico può contare anche su Turitto, Roselli, senza dimenticare Nando Terrone.

VIESTE – Come ogni anno, la compagine garganica parte in punta di piedi con l’obiettivo della salvezza e, come ogni anno, i campionati sono davvero ottimi. Gran parte del merito va a mister Franco Cinque che, nonostante alcune perdite illustri (vedi fratelli Augelli), sta facendo volare il suo Vieste. I punti in classifica sono già diciassette e la voglia di continuare a stupire è ancora tanta.

GALATINA – Punto d’oro per i ragazzi di mister Mosca che bloccano una delle corazzate come l’Altamura. In casa, i salentini riescono spesso e volentieri a imbrigliare gli avversari. E’ allo “Specchia” che la squadra deve costruirsi la propria salvezza.

FLOP:

ALTAMURA – Se la difesa non prende gol….l’attacco resta ancora una volta a bocca asciutta. Sono le due facce di una stessa medaglia che porta il Team Altamura al terzo 0-0 di fila. I pareggi contro Barletta e Casarano erano stati accettati in quanto ottenuti con squadre importanti ma a Galatina si poteva (e doveva) fare di più. In avanti, le bocche di fuoco murgiane hanno le polveri bagnate con Rana, Del Core, Di Senso e Sisalli che hanno perso il feeling con la rete. Urge un inversione di rotta.

MOLFETTA – E’ solo grazie alla crisi del Trani se la formazione biancorossa non è ultima in classifica. La questione Lanza, oltre ad essere stucchevole per una questione di regolamento, danneggia la squadra con diversi elementi che a livello fisico vanno subito in difficoltà. Il presidentissimo va avanti per la sua strada ed, intanto, imprenditori molfettesi investono fuori (vedi Giancaspro a Bari ed Amato a Trani).

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 7^Giornata – Il Casarano si prende la rivincita. Altamura, dietro non scherzano. Vicenda Trani: quanto è regolare questo campionato? Ecco i top & i flop

In una giornata alquanto povera di gol (soltanto diciotto le reti segnate con la metà siglate soltanto dall’Unione Calcio Bisceglie contro il Trani), il match clou di giornata tra Barletta e Altamura si conclude, nei fatti, con un nulla di fatto. Ne approfittano Casarano, Cerignola e Bitonto mentre in coda colpo salvezza del Noicattaro. Ecco i top e i flop di questa settima giornata di Eccellenza Pugliese:

TOP:

BITONTO – La vittoria di Faggiano fa conservare alla truppa neroverde la continuità per raggiungere i risultati sperati. Abbiamo sempre tessuto le lodi di un organico davvero molto competitivo e la partita di domenica ne ha dato un ulteriore conferma: contro l’Hellas ha segnato Albrizio, altre volte ha segnato Manzari, altre ancora Zotti, altre Terrone. Insomma, una squadra che sa andare in gol con tanti elementi della rosa ha un valore aggiunto rispetto alle altre.

CERIGNOLA – Prova di forza (un altra) per i ragazzi di Farina che piazza la seconda vittoria su due gare in panchina. A Galatina, la settimana scorsa aveva impattato il Barletta e la prova in Salento poteva risultare insidiosa. Grazie ai gol di Altares e al solito Marinaro (già cinque gol per lui), l’Audace vola ad un solo punto dalla capolista.

CASARANO – Dopo l’eliminazione (un pò a sorpresa) contro l’Otranto, i rossoblu battono proprio gli idruntini e tornano al dolce gusto dei tre punti. Dopo l’uscita di scena dalla Coppa, urgeva una prova di carattere ed è arrivata.

FLOP:

GALLIPOLI – In una giornata che non ha offerto vere e proprie bocciature, una piccola rimandatura la becca il team giallorosso. Lo 0-0 e la mancata vittoria contro il Molfetta sono due punti persi per una formazione, quella di Cimarelli, che poteva ulteriormente allontanarsi dalla zona bollente. Il Molfetta ha ottenuto l’unica vittoria contro il Trani versione baby e i tre punti erano alla portata degli ionici.

TRANI – Come detto, non abbiamo molto da scrivere sui flop di giornata quindi concedeteci una riflessione sulla situazione della Vigor Trani. Una piazza, come quella tranese, non merita assolutamente di vivacchiare in questa categoria, figuriamoci ragranellare figuracce in giro per la Puglia con la Juniores e finire ad un passettino dal chiudere bottega. Attraverso la mediazione del Sindaco, pare che la società avrà un nuovo padrone e la Vigor un nuovo ciclo e di questo siamo veramente contenti ma ci chiediamo: quanto sarà regolare questo campionato?. L’Eccellenza è un campionato che, magari, a pochi interessa ma vengono fatti notevoli sacrifici per portare avanti le squadre e cercare di farle arrivare all’obiettivo. Un Trani che passa da squadra forte, poi squadra materasso e poi (si spera) nuovamente forte nuoce alla regolarità di tutto il sistema sia in testa che in coda: non osiamo immaginare se il Trani dovrà essere arbitro della Promozione avendo già giocato (e perso con goleada) con il Team Altamura mentre, con un Barletta o Casarano o Bitonto, giocherà una squadra vera. Urge una riflessione.

HELLAS TARANTO – Passare in una stagione da fortino a incubo? Chiedete all’Hellas. Lo scorso anno, il campo di Faggiano fu una vera e propria roccaforte per ottenere la salvezza mentre quest’anno è terra di conquista. I rossoblù sono al momento penultimi (devono ringraziare le disgrazie del Trani) e in casa non hanno mai vinto finora.

ANTONIO GENCHI

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Eccellenza – Bene Barletta e Otranto. Si conferma il Casarano. Male malissimo il Trani. Ecco top & flop della seconda giornata

Seconda giornata di Eccellenza che va in archivio ed ecco i top e i flop di questo turno:

TOP:

CASARANO – Seconda vittoria consecutiva per la banda di Sportillo (in foto) che stende un buon Unione Calcio Bisceglie. La formazione salentina, quest’anno, è partita a fari spenti dopo anni di proclami e l’inizio non è niente male. Due vittorie contro Barletta e, appunto, Unione Calcio che danno morale alla truppa rossoblù. Gli 1-0 alla fine del campionato tornano utili, eccome se tornano utili….

BARLETTA – Dopo il flop di Casarano, la formazione biancorossa era chiamata a cambiare marcia e missione compiuta. I Bitetto Boys stendono il Gallipoli e guadagnano i primi tre punti dell’anno e trovano il primo gol di bomber Dirito in campionato.

OTRANTO – Quattro punti in due gare farebbero pensare a obiettivi ambiziosi ma se chiedete a mister Andrea Salvadore vi dirà che il suo Otranto si deve salvare. La squadra idruntina stende il Molfetta e si issa all’inseguimento delle prime.

FLOP:

TRANI – Non vogliamo sparare sulla croce rossa ma la situazione che si sta vivendo a Trani in queste ore è paradossale. La nave tranese dopo appena due gare di campionato sta già imbarcando acqua e se non ci saranno stravolgimenti rischia di inabissarsi. Il tecnico Fumai sembra il capitano di questa bagnarola dove tutti scappano. A Cerignola, l’ex tecnico di Mola e Molfetta è costretto a schierare la juniores che incassa un 7-1 pesantissimo. Salvate il soldato Fumai.

MOLFETTA – Pochi chilometri più a Sud di Trani, la situazione non è molto diversa. I biancorossi di Mauro Lanza perdono la seconda gara di campionato, la quarta se consideriamo anche le due di coppa. Si prevede una stagione molto molto difficile per i molfettesi ed una piazza cosi meriterebbe ben altre situazioni.

UC BISCEGLIE – Per il team di Zinfollino non è una vera e propria bocciatura ma una rimandatura. La squadra del presidente Pedone è ambiziosa e ben costruita e la sconfitta col Casarano stona un pò contro un avversario che potrebbe competere per i playoff. C’è tempo comunque per ripartire.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, missione compiuta per l’Altamura. Bene le baresi. La festa (rovinata) da Lanza. Ecco i top e flop della giornata

Cala il sipario sulla stagione regolare di Eccellenza Pugliese. La Premier League regionale chiude i battenti in attesa dell’appendice di playoff e playout che scatteranno domenica prossima. Il sommario di fine stagione fa felice il Gravina che vince il campionato e approda, per la prima volta nella storia, in Serie D. L’Altamura conquista la finale playoff (avendo dieci punti di vantaggio sul Vieste) mentre Casarano e Barletta giocheranno la semifinale in terra salentina. In coda retrocessione diretta per le tarantine Castellaneta e Grottaglie mentre Otranto e Mesagne si sfideranno in terra idruntina per conoscere la terza squadra che retrocederà in Promozione. Ecco i promossi ed i bocciati dell’ultima giornata:

PROMOSSI

ALTAMURA – Missione compiuta per l’Altamura che archivia la pratica Trani e approda in finale playoff. Un risultato che, per come si era messa la stagione ad un certo punto, è oro colato e permette alla squadra di Panarelli (in foto) di poter disputare la gara decisiva al “D’Angelo” contro una tra Casarano e Barletta. Col Trani di Zinfollino, già salvo e fuori dai playoff, poteva essere una trappola cosi come lo era stato per il Vieste settimana scorsa. I biancorossi riscoprono un Umberto Del Core in forma (doppietta per lui) che permette ai suoi di battere gli adriatici e di avvicinarsi ai playoff con tanta fiducia.

BITONTO – Salvezza conquistata per i neroverdi di Pettinicchio che fanno un sol boccone del Castellaneta. Il 5-0 mette in evidenza, qualora ce ne fosse bisogno, le potenzialità offensiva dei baresi con le doppiette di Manzari e Terrone su tutti. La permanenza in categoria è il giusto premio per come si era messa la stagione anche se, i tifosi bitontini ci perdoneranno, la squadra poteva e doveva fare qualcosa di più. Se hai in squadra gente come Terrone, Manzari, Tedesco e Roselli il tuo obiettivo doveva essere diverso.

HELLAS TARANTO – “Questa è casa mia e qui comando io”. Parafrasando una vecchia canzone di Gigliola Cinquetti si può riassumere il campionato dei rossoblù. Gli ionici hanno fatto di Faggiano un vero e proprio fortino con ben 34 dei 40 punti in classifica conquistati fra le mura amiche. L’ultima, in ordine di tempo, a cadere nel fortino tarantino è stato il già salvo Mola che permette alla squadra di Renna di festeggiare una salvezza tanto importante quanto difficile.

BOCCIATI

MOLFETTA-GRAVINA – Quello che è successo al “Poli” ha dell’incredibile. Al termine di una stagione anonima per i biancorossi che si sono salvati qualche giornata fa, il presidentissimo Mauro Lanza (nonchè allenatore ma quello è un altro discorso) ha ben deciso di indire la giornata Pro-Molfetta con gli abbonamenti che non valevano per l’ingresso e l’acquisto di biglietti al prezzo “popolare” di 10 euro. I tifosi molfettesi, ma anche quelli gravinesi, si sono imbufaliti per una decisione quantomeno singolare e hanno deciso di disertare la partita e ritrovarsi, insieme, fuori allo stadio per seguire insieme la gara. Insomma, un altro episodio paradossale nella gestione Lanza a Molfetta.

VIESTE – Finale di stagione amaro per i colori foggiani. Col Barletta arriva una sconfitta deludente ma non incisiva nell’esclusione dei garganici dalla griglia playoff. La gara che ha compromesso tutto il buon campionato della squadra di Cinque era stata la sconfitta patita col già salvo Trani domenica scorsa. Peccato perchè dopo un intero torneo in cui i dauni erano in griglia è arrivata questa esclusione che delude molto l’ambiente.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Gravina che pubblico! Tutto pronto per la D. Onore al Trani che lotta sino alla fine. Barletta in calo. Ecco promossi e bocciati della trentatreesima giornata

(in foto il tecnico della Vigor Trani, Gino Zinfollino)

Trentatreesima giornata di Eccellenza che emette altri verdetti. Nella parte bassa della classifica, raggiungono la matematica salvezza il Leverano e l’Unione Calcio Bisceglie che superano, rispettivamente, Hellas Taranto e Castellaneta raggiungendo una quota non più raggiungibile per i playout. Si complica, maledettamente, la situazione del Mesagne che viene sconfitto in casa dalla Sudest (anch’essa salva) e ora si giocherà tutto nell’ultima gara. In testa, invece, passo in avanti dell’Altamura e del Casarano mentre male Barletta e Vieste. Ecco i promossi ed i bocciati della giornata numero trentatre:

PROMOSSI

GRAVINA – C’è chi dice cinquemila, chi seimila o settemila. Sono numeri favolosi per l’Eccellenza e onore e merito al Gravina. La società gialloblù, in termini di pubblico, è già pronta alla Serie D considerando che piazze decisamente più grandi e blasonate, come ad esempio Taranto, portano allo stadio si e no duemila persone. Il doppio salto dalla Promozione alla D è un successo clamoroso che dimostra come il lavoro e la programmazione portino sempre a dei risultati.

TRANI – In un mondo del calcio sempre più attanagliato di dubbi e sospetti, onore alla Vigor Trani di Gino Zinfollino. Pur non avendo più nulla da chiedere a questo campionato, la squadra tranese inanella la terza vittoria di fila inguaiando, e non poco, il Vieste che ora rischia di saltare i playoff.

BITONTO – Il punto conquistato col Barletta ha un sapore agro-dolce per i ragazzi di Pettinicchio. Agro perchè poteva essere una vittoria ma dolce in quanto avvicina i baresi alla salvezza. Nell’ultima gara interna col Castellaneta basterà un punticino per firmare la permanenza in categoria. Obiettivo minimo per una squadra che annovera calciatori di buono spessore ma che ad un certo punto della stagione sembrava difficile da raggiungere.

BOCCIATI

BARLETTA – Ancora un pareggio deludente, in rimonta per giunta, per il Barletta di Massimo Pizzulli. Un punto in due partite contro Hellas Taranto e Bitonto è un magro bottino, troppo poco per chi ambiva al secondo posto. Il nervosismo invece è a fiumi con Moscelli espulso e salterà la sfida contro il Vieste di domenica prossima.

MESAGNE – Brutta battuta d’arresto per i gialloblù che vengono sconfitti in casa dalla Sudest. Per una squadra che si vuole salvare, le gare interne sono fondamentali e i ragazzi di Ribezzi non colgono l’occasione. La sconfitta contro i baresi di D’Ermilio condanna, o quasi, i brindisini ai playout da giocare anche in trasferta contro una tra Otranto ed Hellas Taranto (al 99%).

VIESTE – Come gettare alle ortiche un intera stagione in una partita? Se non è cosi poco ci manca. I foggiani erano chiamati a vincere contro un Trani senza obiettivi ed invece si fanno fregare dal trappolone tranese. Onore alla Vigor, come detto in precedenza, ma la sconfitta è grave. I sette punti dall’Altamura saranno difficilmente colmabili e l’harakiri del “Comunale” potrebbe essere stato letale.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, Gravina in festa. Casarano ed Altamura insidiano Barletta. La banda di Pizzulli perde e ora rischia. Ecco i promossi ed i bocciati della trentaduesima giornata

Giornata numero trentadue che incorona, ufficialmente, il Gravina come campione dell’Eccellenza Pugliese. Nella giornata che ha consegnato la vittoria finale ai gialloblù, il Barletta perde a Faggiano e rischia grosso. Volano Altamura, Casarano ed ora anche il Vieste. In coda punti importanti per Mesagne e soprattutto Hellas. Ecco i nostri migliori e peggiori della trentaduesima giornata:

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PROMOSSI

GRAVINA – Voto 10 non tanto per la partita di Bisceglie ma quanto per il campionato vinto. La squadra gialloblù sale di categoria al termine di una cavalcata pazzesca.

HELLAS TARANTO – Partita ricca di polemica quella di Faggiano ma alla fine, quello che conta, è il risultato del campo. I rossoblù battono una delle formazioni più in forma del momento (il Barletta) e aumentano il proprio bottino in classifica. In vista della volata salvezza, i ragazzi di Renna hanno ottime possibilità potendo contare su un fattore campo decisivo.

CASARANO – Prima vittoria per l’Oliva-bis. I rossoblù vincono contro una squadra temibile come il Bitonto e consegnano la prima vittoria da quando Mimmo Oliva è tornato sulla panchina salentina. Una vittoria fondamentale che consente di agganciare il Barletta e rimanere in scia all’Altamura per la lotta al secondo posto.

BOCCIATI

BARLETTA – In un solo colpo la squadra di Pizzulli che tanto bene aveva fatto perde la testa e il secondo posto. La trasferta di Faggiano contro l’Hellas è un boccone indigesto per i biancorossi che interrompono la loro striscia positiva di quindici risultati utili, perdono la possibilità di mantenere il campionato aperto e perdono anche la seconda posizione. A tutto questo si aggiunge un nervosismo alle stelle che porta Lacarra all’espulsione e ad una squalifica che sarà lunghetta. Una domenica da cancellare al più presto in vista dei playoff.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Barletta in versione super. Bene l’Hellas Taranto in coda. Casarano e Altamura ok lo spettacolo ma….Ecco i promossi ed i bocciati della trentesima giornata

Il torneo di Eccellenza tocca cifra tonda, con la giornata numero 30. Quando mancano, quattro partite alla fine del torneo, le giocate e i punti diventano sempre più pesanti ed importanti con quasi tutte le formazioni impegnate in qualcosa.

In testa, il Gravina espugna Vieste e mette una seria ipoteca alla vittoria finale (considerando il vantaggio di tre punti sul Barletta, la gara da recuperare e gli scontri diretti a favore del club di Di Maio). Dal quartetto all’inseguimento, sbuca il Barletta che prova in un disperato tentativo di recupero sul Gravina ed intanto si assicura il secondo posto in solitaria. In coda, fondamentale vittoria dell’Hellas Taranto che condanna (o quasi) il Grottaglie alla retrocessione diretta. Archiviano il discorso salvezza anche Mola e Molfetta che escono dalla domenica con tre punti fondamentali. Ecco i promossi ed i bocciati, secondo noi, della domenica calcistica di Eccellenza:

PROMOSSI

BARLETTA – Che in panchina ci sia Papagni o Pizzulli, il Barletta continua a vincere e stupire. Nel derby contro il Trani arriva una vittoria fondamentale, ottenuta contro un avversario di livello e per giunta su un campo davvero molto difficoltoso. I biancorossi possono contare su una squadra capace di andare a segno con chiunque: se non è Sguera, è Vicentin, se non è l’argentino allora ci pensa Moscelli. Ieri è arrivato anche il sigillo fondamentale del centrocampista Cantatore che dimostra la bontà della rosa e del lavoro del tecnico ex Cerignola.

HELLAS TARANTO – La cura Renna pare funzionare in riva allo Ionio. I rossoblù, che sembravano rassegnati ad un ruolo di comprimari, sono una formazione molto difficile da affrontare specialmente negli scontri diretti. Ieri Beltrame e l’esperto De Tommaso hanno portato per mano la formazione tarantina alla vittoria nel derby col Grottaglie. Una vittoria che condanna, o quasi, i grottagliesi alla retrocessione mentre da la possibilità all’Hellas di continuare nel sogno salvezza.

OTRANTO – Sappiamo bene le difficoltà che il campo di Novoli crea agli avversari. Se alla terra battuta del “Cezzi” ci aggiungi il doppio vantaggio dei rossoblù, le difficoltà aumentano vertiginosamente. Quando la barca sembra affondare, l’Otranto di Salvadore riprende la situazione in mano e porta a casa un pareggio utilissimo. Nelle note positive, da aggiungere, i due gol siglati da De Pascali e Sindaco che sono due under della formazione di Salvadore.

BOCCIATI

ALTAMURA E CASARANO – Più che una bocciatura questa è una riflessione. Il pareggio 2-2 è stato a tratti anche spettacolare e ha consegnato due formazioni che giocano davvero un gran calcio. Il risultato finale, però, delude entrambe le compagini con i biancorossi agguantati al 94esimo dal gol di Corvino mentre i salentini di Oliva erano andati anche in vantaggio con un azione di forza di Dirito. Il punto ottenuto allontana (forse definitivamente) sia l’undici murgiano che quello rossoblù dal primo posto in classifica.

IL CAMPO DI TRANI – Forse risultiamo noiosi ma è giusto ribadire il concetto. Il nostro territorio è abbastanza risaputo che offre poco a livello di strutture ma il manto erboso del “Comunale” di Trani non è degno di ospitare una partita importante come lo è stata Trani-Barletta. Quando i tranesi hanno giocato su quel manto erboso (forse un parolone definirlo cosi), i risultati sono sempre stati deludenti mentre quando Fumai e soci hanno avuto la possibilità di giocare su un campo diverso (vedi Ruvo) la squadra ha mostrato doti tecniche e di palleggio importanti. Speriamo che si possa risolvere quanto prima per riconsegnare uno stadio che ha ospitato anche la Serie B.

LEVERANO – Brutta defaillance della formazione di Schito che al “Poli” di Molfetta viene demolita 3-0. I bianconeri hanno disputato un ottimo girone di ritorno e non manca molto alla salvezza ma le due sconfitte con Trani e Molfetta hanno fatto ripiombare Gennari e compagni in zona playout.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, colpi salvezza di Otranto ed Hellas. Le biancorosse volano. Caos Casarano. Ecco i promossi ed i bocciati della ventinovesima giornata

Doveva essere la giornata del quasi aggancio al Gravina (fermo per l’impegno di Coppa) ma chi si aspettava un avvicinamento alla prima della classe è rimasto deluso. Il Casarano fallisce l’occasione e scatena un caos spaventoso con le dimissioni del presidente Filograna e del tecnico Toma. Continuano a volare Altamura e Barletta mentre nella coda del gruppo preziosi i successi di Hellas Taranto e Otranto. Ecco i promossi ed i bocciati della ventinovesima giornata:

PROMOSSI

VIESTE – Colpo dei foggiani che tornano da Casarano con tre punti in più in tasca. Alla vigilia, la formazione di Cinque era data quasi per spacciata davanti alla seconda in classifica ma in rimonta i garganici affondano i salentini. Con la vittoria del “Capozza”, Augelli (in foto) e soci fanno capire che nella lotta playoff ci sono anche loro, le altre sono avvisate.

HELLAS TARANTO – Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Beltrame e De Tommaso stendono il Castellaneta e rilanciano la squadra di Renna verso la zona playout.

ALTAMURA e BARLETTA – Onore al campionato che stanno disputando queste due squadre. Due squadre che hanno avuto anche dei problemi (il Barletta in estate mentre i murgiani a metà stagione) ma stanno letteralmente volando.

BOCCIATI

CASARANO – Dalle stelle alle stalle. I novanta minuti col Vieste fanno passare i rossoblù dal possibile -1 dal Gravina al caos. Il presidente Filograna, dopo il comunicato di qualche giorno fa, pare abbia rassegnato le dimissioni insieme al tecnico Antonio Toma, sempre malvisto dalla piazza. Sui media salentini circolano i possibili ritorni di Oliva e di Manta. Un caos che sicuramente agevola le avversarie.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, Gravina-Altamura da Oscar. Casarano sugli scudi. Male Castellaneta. Ecco i promossi e i bocciati della ventisettesima giornata

Giornata numero 27 di Eccellenza Pugliese che va in archivio con il passo “forse decisivo” del Gravina che vola verso la Serie D. I gialloblù hanno un vantaggio corposo sul Casarano mentre Altamura e Barletta perdono il treno verso la promozione diretta. In coda bene Sudest e Leverano mentre crollano Castellaneta ed Hellas Taranto. Ecco i promossi e i bocciati di questa giornata di campionato:

PROMOSSI

GRAVINA-ALTAMURA – Se a Los Angeles veniva consegnato il premio Oscar a Leonardo Dicaprio noi in Puglia assegniamo il nostro “virtuale” Oscar alla gara del “Vicino”. Se un marziano scendeva su Gravina e osservava lo stadio avrebbe pensato sicuramente di assistere ad una partita di Lega Pro ma anche di Serie B con oltre 5000 spettatori. Uno spettacolo che poco ha a che fare con la categoria e onore ad entrambe le tifoserie. Tornando all’aspetto tecnico merito al Gravina che conquista un mattoncino importante verso la promozione e si dimostra la formazione più forte del girone.

CASARANO – Tiene il passo, o almeno ci prova, la formazione salentina che affonda 3-0 l’Hellas Taranto al “Capozza”. Se Jeda e Carminati si prendono una giornata di ferie, ci pensa il ritrovato Dirito a segnare gol pesanti. Se non ci fosse stato quel periodo di calo verso novembre, il Casarano se la poteva tranquillamente giocare ad armi pari col Gravina.

SUDEST – Parlando sempre di film, stavolta italiano, ci viene in mente “Ex-Amici come prima” con Ricky Memphis. Dopo il gol di ieri, decisivo al fine del risultato, sarà difficile per Piperis tornare amico come prima a Bitonto. Un gol fondamentale per lui e la formazione di D’Ermilio che prende una boccata di ossigeno ed esce dalla zona playout.

BOCCIATI

CASTELLANETA – Confusione che potrebbe rivelarsi letale per i biancorossi tarantini. La classifica è davvero brutta e all’interno della dirigenza ci sono una serie di conflitti che hanno portato alle dimissioni di Piarulli e Guardascione. Per ottenere una salvezza, anche passando per i playout, occorre dare sicurezza all’ambiente e alla squadra e questo caos facilita il compito alle avversarie dei ragazzi di Lippolis.

GROTTAGLIE – Poteva e doveva essere l’occasione giusta per riaprire un campionato. Il Grottaglie fallisce l’esame Mola e rimane ultima in classifica. Il Castellaneta è ancora a tre punti di distanza ma la vittoria nello scontro diretto doveva dare quel input per ottenere continuità.

 

BARLETTA – Strano ma vero inserire il Barletta nei bocciati. Il pareggio di Leverano fa male al morale e alla classifica. Una vittoria che stava per maturare viene cancellata alla fine con Palazzo che gela Vicentin e compagni. Sui social si scatena l’ira e la delusione dei tifosi barlettani che vedono nel giovane portiere Diouf il colpevole della mancata vittoria e di altri punti persi durante l’anno. Capiamo il discorso degli under in campo, ma il Dicandia visto nelle ultime uscite meriterebbe molto più spazio.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Trani e lotta salvezza sugli scudi. Male il Vieste. Ecco i promossi ed i bocciati della ventiquattresima giornata

PROMOSSI:

TRANI – Dieci come il voto che vogliamo dare alla truppa di Zinfollino (in foto) e dieci come i risultati di fila della Vigor. I tranesi, dopo una contestazione dei propri tifosi e il mercato di dicembre, appare un altra formazione. A dicembre la squadra biancazzurra era una zattera alla deriva con risultati deludenti e una piazza in subbuglio mentre ora si vola. La zona playoff, distantissima qualche mese fa, ora è li, a portata di mano e non provarci sino alla fine sarebbe delittuoso.

BITONTO – Il leone neroverde torna a ruggire. Come dice il proverbio “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare” si adatta perfettamente alla situazione del Bitonto. Ieri, contro il Leverano era uno scontro diretto da non fallire assolutamente e i ragazzi di Pettinicchio non hanno deluso le attese. Una vittoria frutto anche del mercato dicembrino con i due attaccanti (Tedesco e Manzari) che hanno guidato la squadra alla vittoria.

HELLAS TARANTO – Dopo i tanti complimenti ricevuti, soprattutto dopo la finale persa col Gravina, la squadra di De Falco torna a far punti. Un Molfetta, senza grosse ambizioni e pretese, era il cliente perfetto per ripartire dopo un periodo di magra. La bagarre salvezza è molto combattuta ma De Tommaso e soci, ieri, hanno fatto capire di esserci sino alla fine.

BOCCIATI:

VIESTE – Sconfitta deludente, quella contro l’Unione Calcio. Una sconfitta dettata dal nervosismo (la squadra ha finito in 9) e che rallenta notevolmente la marcia dei garganici verso i playoff. Il margine sul Trani è ancora accettabile (+4) ma i ragazzi di Cinque devono cambiare rotta per evitare problemi in futuro.

ANTONIO GENCHI 

 

 

Eccellenza, promossi e bocciati della ventitreesima giornata

Archiviata la vittoria del Gravina in Coppa Italia, le squadre di Eccellenza hanno ripreso la loro marcia affrontando la tappa numero ventire del loro lungo cammino. In testa importante vittoria del Casarano che si avvicina alla battistrada Gravina mentre in coda bei successi di Sudest e Leverano. Ecco chi sale e chi scende nella domenica pallonara:

PROMOSSI

CASARANO – Quando qualche settimana fa intervistammo il mister dell’Otranto, Salvadore, ci disse che il Casarano poteva insidiare la vetta. All’epoca c’erano dieci punti di distacco tra il Gravina ed i rossoblù e la cosa ci sembrava difficile ma oggi sono appena cinque i punti di differenza. Cinque, come i gol che i ragazzi di Toma rifilano al Castellaneta ribadendo la propria candidatura a prima inseguitrice del Gravina.

CILUMBRIELLO – Dopo la C di Casarano ecco la C di Cilumbriello (in foto). In un Gravina capolista, le cui luci sono di solito per i bomber Rana, Albano e Sisalli, ieri il migliore è stato lui. Dopo un periodo difficile, con tanta panchina a favore del giovane Jeszensky, il 34enne portiere si è ripreso il posto e col Barletta è stato letteralmente insuperabile. Escludendo il gol (che andava annullato per un evidente fallo di mano), il portiere gialloblù è stato strepitoso su Sguera nel finale dopo 4-5 interventi miracolosi sugli attacchi barlettani.

SUDEST – Complimenti ai ragazzi di D’Ermilio. Qualche settimana fa, la squadra barese era in caduta libera e in piena lotta per evitare i playout. Il momento negativo sembrava irreversibile ma dopo il pari col Barletta, la squadra ha inanellato due vittorie di fila con l’ultima affermazione contro il Mola.

BOCCIATI

ARBITRO DI GRAVINA-BARLETTA: Se si accendeva la tv o si era al “Vicino”, Gravina-Barletta sembrava tutto meno che una partita di Eccellenza. Pubblico di categoria superiore, squadre in campo che si danno battaglia ma tutto (o quasi) è stato rovinato dal signor Baldelli di Reggio Emilia. Il gol del Barletta (che ha meritato comunque il pareggio) era chiaramente irregolare e andava annullato. Andando a vedere le partite arbitrate dal fischietto emiliano, si vede come abbia finora arbitrato partite del centro-nord Italia dove forse c’erano 4-500 persone al massimo ed una gara importante come Gravina-Barletta meritava qualcosa di meglio.

ALTAMURA – Non si tratta di una vera e propria bocciatura ma più che altro una rimandatura. I biancorossi di Fino non vanno oltre l’1-1 a Molfetta e perdono il treno Casarano. In certi momenti e in certe partite bisogna vincere, pur soffrendo, se si vuol essere una grande squadra e Del Core e compagni perdono una ghiotta occasione.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, chi sale e chi scende nella ventiduesima giornata

La domenica pallonara ha visto in campo le squadre di Eccellenza per il 22esimo turno di campionato. La giornata appena giocata ha visto la caduta della capolista Gravina per mano del Casarano che rosicchia punti. Bene Altamura e Barletta mentre in coda importante vittoria della Sudest. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece ha fallito, miseramente, il proprio obiettivo.

PROMOSSI

CASARANO – I rossoblù stendono la capolista Gravina grazie ad un gol di Amato riaprendo (forse) il campionato. La vittoria da morale e fiducia per il proseguo e per una rimonta che, solo qualche settimana fa, sembrava impossibile.

SUDEST – Colpo salvezza della formazione della Valle d’Itria che sbanca il “De Bellis” di Castellaneta tornando alla vittoria dopo un mese e mezzo(ultima vittoria 6 dicembre col 3-0 al Molfetta). Cose positive si erano viste col Barletta e con i biancorossi i D’Ermilio Boys si sono ripetuti alla grande.

TRANI – “Trani come un treno”. Il gioco di parole rispecchia perfettamente il magic moment dei biancazzurri. Il mercato dicembrino ha puntellato la squadra di Zinfollino (in foto) proprio dove serviva e ora il tecnico tranese è il macchinista di un treno che vola in direzione playoff.

BOCCIATI

HELLAS TARANTO – Pareggio dal gusto amarissimo per la formazione tarantino. Contro l’Unione Calcio, la squadra rossoblù va sul doppio vantaggio e si fa rimontare; torna in vantaggio e si fa rimontare di nuovo. Due punti persi e, per una squadra che deve lottare per salvarsi, tutto questo è inaccettabile.

MOLA – Pensando alla cittadina sul mare, l’obiettivo adesso diventa portare tranquillamente la nave in porto. Per arrivare ad una salvezza tranquilla bisogna cambiare marcia ed evitare figuracce come quella col Novoli.

CASTELLANETA – Due facce della stessa medaglia. Se la Sudest va elogiata per il 3-0, di contro, la formazione biancorossa finisce di diritto dietro la lavagna. La salvezza di ogni squadra passa per gli scontri diretti e gli scontri in casa e la formazione di Lippolis fallisce su tutta la linea.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco chi sale e chi scende nella ventunesima giornata

In una domenica tipicamente invernale con freddo e neve che hanno spadroneggiato sulla nostra regione, è andato in scena il ventunesimo turno del torneo di Eccellenza. Il massimo campionato regionale sta entrando sempre più nel vivo e i punti, ora, iniziano a diventare pesanti. Ecco chi supera brillantemente l’esame artico domenicale mentre chi deve riflettere, magari, davanti ad un bel caminetto scoppiettante.

PROMOSSI

LEVERANO – Quando Davide batte Golia. Nel derby salentino tra i bianconeri di Schito (in foto) ed il Casarano di Toma, i primi erano chiaramente sfavoriti dal pronostico ma con una bella prestazione hanno ribaltato la situazione. La vittoria ottenuta ieri è fondamentale per diversi motivi: il primo è che i tre punti ottenuti rilanciano la formazione leccese nella lotta salvezza e secondo sono stati ottenuti contro una delle big del campionato.

ALTAMURA – Nonostante le mille difficoltà di un inizio di stagione deludente, i biancorossi hanno trovato la quadratura del cerchio. L’avvento in panca di Onofrio Fino ed un mercato fatto con oculatezza sta dando ai tifosi murgiani una squadra che lotta e vince anche soffrendo. La gara di Bisceglie in altri tempi sarebbe stata pareggiata o addirittura persa e la vittoria indica che, forse, qualcosa è davvero cambiato.

SUDEST – “Se ci sei batti un colpo”. Si dice cosi quando qualcuno inizia a dare segni di cedimento e la Sudest, ieri, il colpo lo ha battuto. In termini di classifica il punticino ottenuto contro il Barletta, magari, serve a poco ma alza notevolmente il morale della truppa del sergente D’Ermilio. Al di là dei torti arbitrali presunti, la strada per la salvezza dev’essere questa qui.

BOCCIATI

VIESTE – La trasferta di Bitonto non era da sottovalutare ed infatti i garganici rallentano la propria marcia in terra barese. Lo 0-0 del “Città degli Ulivi” non solo frena la corsa dei Cinque boys verso la vetta ma complica anche il percorso playoff con delle formazioni (vedi Altamura) in netta risalita.

CASARANO – La sconfitta patita a Leverano chiude, forse, il portone della promozione diretta ai ragazzi di Toma. Nella giornata della sconfitta nel derby, i gialloblù vincono soffrendo col Grottaglie e staccano i rossoblù che ora sono chiamati a vincere lo scontro diretto di domenica prossima.

UC BISCEGLIE – Ennesima sconfitta per Dipinto e compagni. Certo, non ci si poteva aspettare subito un cambiamento con l’avvento di Bitetto in panchina, ma la squadra adriatica sta lentamente scivolando verso la zona playout di classifica.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco i promossi e bocciati della ventesima giornata

Turno di Eccellenza che va in archivio ed ecco, come di consueto, le nostre temute pagelle. Ecco chi supera l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

TRANI – Una squadra che appariva in difficoltà sino a qualche domenica fa, adesso vola a suon di gol e belle prestazioni. Stiamo parlando del Trani targato Zinfollino che annaspava a centro-classifica ed ora si trova ad un passo dall’obiettivo salvezza e a due da quello impensabile dei playoff. Il 4-0 di Novoli ribadisce le qualità di un gruppo forte che si è ben rinforzato nell’ultimo mercato dicembrino.

BARLETTA – Parola d’ordine: continuità. La squadra di Pizzulli appare, tra quelle che sono in lotta per i playoff, quella più costante senza alti e bassi. La compagine biancorossa stende il Molfetta e continua la sua marcia di avvicinamento all’obiettivo e se inizia a segnare anche Moscelli….

ALTAMURA – Convincente vittoria anche per i ragazzi di Onofrio Fino che conquistano i tre punti contro la ex vice-capolista del torneo ossia quel Vieste che rappresentava una delle sorprese del torneo. Il mercato dicembrino ha rivoluzionato la squadra biancorossa dando al tecnico murgiano elementi vogliosi di far bene.

BOCCIATI

UC BISCEGLIE – La pesante debacle di Mola (4-1 per la banda di Castelletti) pone fine definitivamente alle velleità playoff del gruppo di Di Corato. Dipinto e compagni sono distantissimi dalla zona che conta della classifica mentre la zona paludosa dei playout è pericolosamente dietro l’angolo.

BITONTO – Investimenti = risultati? Nel calcio di oggi non sembra questa equazione sembra funzionare. Il Bitonto cambia giocatori (sono arrivati giocatori del calibro di Manzari e Tedesco) ed è cambiato anche l’allenatore ma i neroverdi non riescono ad ingranare la marcia giusta. Il pari, contro un Hellas Taranto distratto dalla situazione in panchina, è un brodino caldo che blocca il Bitonto ancora ad un tiro di schippo dalla zona playout.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco i promossi e bocciati della diciannovesima giornata

Come si suol dire “l’epifania tutte le feste porta via”. Ovviamente, non porta via la nostra rubrica settimanale che analizzerà chi ha superato brillantemente l’esame post-feste e chi invece è rimasto vittima di pandori e panettoni.

PROMOSSI

TRANI – Colpaccio, in chiave salvezza, per i ragazzi di Zinfollino (in foto) che sbancano 2-0 il terreno (malconcio) di Bitonto. La squadra tranese esce da un momento di difficoltà e con i tre punti acciuffati (meritatamente) in terra barese rilancia le proprie quotazioni in chiave salvezza sicuramente e la distanza di cinque punti dalla zona playoff non è poi cosi ampia.

OTRANTO – Anno nuovo, risultati vecchi per la truppa di Salvadore che continua nell’ottimo momento di forma. Chi aveva paura che la pausa ed il cambio di anno potessero, in qualche modo, mettere in difficoltà gli idruntini è rimasto deluso. Il pari contro la corazzata Casarano dimostra la tenacia di Villa e compagni.

BARLETTA – Il treno dei biancorossi passa indenne anche la fermata di Bisceglie. La squadra di Pizzulli vince contro l’Unione Calcio grazie alle rete di chi meno te l’aspetti ossia il Dipinto barlettano che oscura per una giornata il più famoso omonimo biscegliese.

BOCCIATI

BITONTO – Sconfitta dolorosa per i neroverde. L’avventura sulla panchina bitontina per Pettinicchio inizia con una sconfitta interna che (forse) demolisce i sogni rincorsa per Tedesco e compagni. Con una vittoria, la fiammella playoff sarebbe rimasta accesa ma la distanza è notevole mentre la zona playout è ad un passo.

MESAGNE – Brutto passo falso anche per il Mesagne. La squadra brindisina perde in casa contro il non temibile Leverano e viene risucchiata nella bagarre playout.

UC BISCEGLIE – L’eterna incompiuta. Non ce ne vogliano, gli amici biscegliesi ma la squadra biancazzurra ci da l’impressione di essere la squadra che sta ancora capendo cosa vuol fare da grande. L’organico c’è, l’allenatore idem e la società è all’altezza ma la squadra non ingrana. La sconfitta col Barletta ridimensiona, ulteriormente, le ambizioni di Anglani e compagni.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della 8° giornata

Dopo la domenica pallonara e aver digerito (si spera) il ricco menù a tavola, ecco le nostre temibili e temute “pagelle” dell’ottava giornata di Eccellenza. Una giornata ricca di gol e spettacolo che analizzeremo vedendo chi ha superato brillantemente la prova e chi invece deve recitare il mea culpa.

PROMOSSI

GRAVINA – Beh, non poteva essere diversamente. La formazione gialloblù è il rullo compressore per il momento e travolge, nel big match, il Mola a domicilio per 4-0. La squadra di mister Di Maio vola trainata dai gol di Albano, Rana e dalle perle di Montemurro.

UC BISCEGLIE – Il treno del macchinista Mimmo Di Corato continua la sua marcia e supera brillantemente la fermata Novoli. Quarta vittoria di fila per gli adriatici che si affacciano in zona playoff. La vittoria contro gli uomini di Schipa è preziosa perchè dimostra che, anche quando bomber Di Pinto stecca (rigore fallito), c’è il Sylla di turno a togliere le castagne dal fuoco.

CASARANO – Vittoria autoritaria per gli uomini di Mimmo Oliva che vincono sul non semplice campo di Trani. Il 2-1 dei rossoblù, consente ai salentini di mantenere il passo indiavolato del Gravina.

BOCCIATI

OTRANTO – Continua il momento nero per la formazione di mister Salvadore. La sconfitta a Vieste, per carità, ci può anche stare ma arriva in un momento dove De Vito e compagni stanno raccogliendo poco e niente con la classifica che inizia a preoccupare.

HELLAS TARANTO – Pesante sconfitta per gli ionici che, a Fragagnano, cadono 1-0 sotto i colpi del Mesagne in un vero e proprio match salvezza.

ANTONIO GENCHI

 

Eccellenza, promossi e bocciati della 7°giornata

Dopo il settimo turno, diviso fra sabato e domenica, ecco le nostre “temibili” pagelle. Ecco chi, secondo noi, ha superato la domenica pallonara e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

NOVOLI – Vittoria importantissima per gli uomini di Schipa che fermano la lanciata Altamura. Al “Totò Cezzi”, la squadra rossoblù vince e si rilancia in classifica.

UC BISCEGLIE – Terza vittoria consecutiva per gli adriatici che battono il temibile Vieste al “Ventura”. La formazione biancazzurra ora è in piena lotta playoff dopo un avvio stentato.

SUDEST – Convincente vittoria anche per gli uomini di D’Ermilio. Il rotondo 3-0 al Vieste da morale e punti alla compagine della Valle D’Itria e li rilancia in classifica.

BOCCIATI 

LEVERANO – E’ crisi nera per la formazione salentina che perde fra le mura amiche per 3-0. I bianconeri sono in picchiata ed ora la zona bollente dei playout avvolge la squadra allenata da mister Schito.

BARLETTA – Non è periodo per i biancorossi. Il pareggio col Gravina verrà probabilmente cancellato a causa dell’irregolarità di Piazzolla e ieri è arrivata una nuova sconfitta in quel di Mesagne. In una classifica molto corta basta pochissimo per essere tra le prime cosi come cadere nel vuoto. I “Pizzulli boys” devono rialzarsi per evitare noie di classifica.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza – 6° Giornata, ecco i promossi ed i bocciati della domenica

Come ogni lunedì, implacabili, arrivano le nostre pagelle. Come sempre, andremo ad analizzare la domenica pallonara andando a scoprire chi ha ben figurato e chi invece ha deluso le aspettative dei tifosi.

PROMOSSI 

MOLA – Non è più una sorpresa la squadra barese. I biancazzurri sono ormai ospiti fissi della nostra rubrica e stanno davvero facendo un campionato con i fiocchi. Il primo posto attesta l’ottimo momento degli adriatici che ora sognano in grande.

HELLAS TARANTO – Vittoria roboante per i tarantini che affondano 4-1 l’Otranto. Dopo un inizio stagione deludente, la compagine ionica sta finalmente uscendo fuori e la vittoria contro gli uomini di Salvadore è ossigeno puro per la classifica.

BARLETTA – La compagine di Pizzulli (in foto) non ha vinto ma il pareggio contro il Gravina è un risultato d’oro. I biancorossi hanno giocato parte della gara in 10 uomini e hanno resistito benissimo contro una compagine molto attrezzata come quella gravinese. La traversa di Ladogana grida vendetta per quella che poteva essere una vittoria incredibile.

BOCCIATI

SUDEST – “Potrebbe far di più”. Con questa classica frase da colloqui scolastici, possiamo sintetizzare la situazione della Sudest. La squadra è davvero ben costruita ma non riesce, sinora, a spiccare il volo. La sconfitta col Mola pesa in quanto era in uno scontro diretto.

MESAGNE – Ennesimo capitombolo della formazione brindisina che perde 2-1 a Trani. Per carità, una sconfitta in terra adriatica ci può anche stare ma è una sconfitta che fa precipitare il Mesagne quasi in fondo alla classifica.

OTRANTO – Dopo un inizio spumeggiante, la formazione di Salvadore è in un autentico momentaccio. La squadra ora è ad un solo punticino dalla zona paludosa dei playout e occorre una bella sterzata per ridare morale a squadra e piazza.

Eccellenza, promossi e bocciati del 5° turno

La quinta giornata di Eccellenza ha visto al termine dei 90 minuti una notevole quantità di reti segnate: ben 24. Un solo pareggio, quello fra Bitonto e Altamura, con ben 6 vittorie casalinghe e due blitz esterni.

Ecco chi ha superato brillantemente la giornata e chi invece viene bocciato:

PROMOSSI

GRAVINA – Complimenti alla formazione gialloblù. Dopo un inizio di stagione deludente, la formazione di Di Maio ha ingranato la marcia con 4 vittorie in 4 gare. Un pubblico da categorie superiori, una squadra importante, il 2-0 rifilato al Casarano: cosa chiedere di più?

MOLA – Vincere al “Cezzi” di Novoli non è missione semplice per nessuno. Il campo in terra battuta è stato una trappola per molti ma la formazione barese conquista tre punti d’oro ed il secondo posto in classifica. Fieno in cascina per la salvezza oppure..?

BARLETTA – Ennesima vittoria per i biancorossi nei minuti finali. L’undici di Pizzulli espugna Otranto grazie ad un super Ladogana (ben ritrovato e giustamente in foto) e punta dritto a qualcosa di ambizioso.

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Difficile capire come smuovere la formazione tarantina. La retrocessione dalla serie D ha creato, evidentemente, gravi danni all’ambiente e alla squadra ed il tecnico Pizzonia ora traballa.

TRANI – In difficoltà anche la formazione di Gino Zinfollino. Il Trani, per blasone e piazza, non può annaspare in zona playout. Urge una sterzata verso lidi più consoni.

NOVOLI – Troppo altalenante la squadra di mister Schipa. In 4 gare, due vittorie e due sconfitte da la cartolina di tornasole dell’undici salentino. O tutto o niente.

Eccellenza, promossi e bocciati della 4° giornata

Come ogni post-partita, ecco la nostra “Promossi e bocciati”. Ecco chi supera brillantemente l’esame domenicale e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

CASARANO – Ottima risposta della formazione rossoblù. Gli scossoni societari avrebbero steso anche un bisonte ma la compagine salentina ne esce addirittura rafforzata. Derby vinto col Leverano e primo posto in classifica. Meglio di cosi?

GRAVINA – Mesagne è ormai un lontano ricordo per i gialloblù. La compagine di Di Maio ha preso l’ascensore e con tre vittorie di fila si è issata in cima alla classifica. Avanti cosi.

MOLA – la vera sorpresa di giornata arriva dalla città adriatica dove la compagine molese affonda 2-0 il Molfetta, ex capolista del torneo. Con i 3 punti, i biancazzurri si inseriscono prepotentemente in zona playoff e chissa chè….

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Inizio di campionato da incubo per la formazione tarantina. 1 punticino solo in 4 uscite e l’ultimo posto della classifica è un bigliettino da visita che fa paura. I tarantini vedendo i primi 360 minuti di campionato è sempre in partita ma se non quagli….

MOLFETTA – Il gol subito al 97esimo col Barletta ha procurato più danni della grandine pare. I biancorossi perdono male a Mola e addirittura i biancorossi sono fuori (al momento) dei playoff. Occorre cambiar rotta.

UC BISCEGLIE – Minuti finali ancora fatali all’undici di Mimmo Di Corato. Un gol al 92esimo minuto da la vittoria all’Altamura che cosi risolve la propria crisi mentre gli adriatici precipitano in classifica.

ANTONIO GENCHI