Eccellenza, ecco la scheda di presentazione della tredicesima giornata

Dopo il turno infrasettimanale, il torneo di Eccellenza Pugliese torna nel suo consueto format domenicale.

L’attenzione di tifosi e addetti ai lavori viene chiaramente attirata (e non potrebbe essere diversamente) dal big match tra la prima e la seconda in classifica: al “Vicino” di Gravina incroceranno le armi il Gravina di mister Di Maio (in foto) ed il sorprendente Vieste di mister Franco Cinque. Della gara tra le due battistrada (ore 15:30), potrebbero approfittarne le inseguitrici per rosicchiare qualche punto: il Casarano, dopo l’esonero di Oliva e l’avvento di Toma, è di scena al “Capozza” contro il discontinuo Altamura di Columbo. Impegno ostico per il Barletta di Pizzulli che affronta nel derby tutto adriatico il Trani di Zinfollino. Impegno, sulla carta, più agevole per il Mola che cerca il riscatto andando sul campo del Castellaneta. Gara spettacolare, si prospetta, quella tra la Sudest e l’Unione Calcio Bisceglie: le due squadre sono ben costruite, con giocatori di qualità e due tecnici che danno un ottimo gioco alle proprie squadre. Impegno non impossibile per il Molfetta di Lanza che cerca di continuare la risalita andando sul campo di Leverano. Continuando a sbirciare la giornata, si notano due derby fondamentali per le squadre impegnate: nel derby tutto leccese tra Otranto e Novoli ci sono in palio punti pesanti per la zona salvezza cosi come nel derby tutto a tinte tarantine fra Grottaglie ed Hellas Taranto, con i padroni di casa in una situazione di classifica al limite del disperato. Chiude il programma, il match tra Mesagne e Bitonto: le due squadre dopo un periodo non semplicissimo cercano punti per riacquisire fiducia.

CLASSIFICA: Gravina 29, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Bisceglie 20, Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Bitonto, Novoli ed Otranto 15, H.Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, promossi e bocciati della dodicesima giornata

Che si giochi di domenica o di giovedi, le nostre temibili e temute pagelle ci sono sempre. Come dicono molti, le buone abitudini non si devono mai abbandonare e noi sposiamo a pieno questo detto.

La dodicesima giornata va in archivio con l’allungo in testa del Gravina ed ecco chi secondo noi supera questo esame infrasettimanale e chi invece ha deluso.

PROMOSSI

VIESTE – Tic tac, tic tac, tic tac. Questo è il rumore che avranno sentito i tifosi del Vieste al termine della gara vinta, per 1-0, contro il Casarano. La squadra di Cinque (in foto) mette la freccia e sorpassa i salentini in classifica dando una prova di forza molto consistente.

HELLAS TARANTO – Orgoglio e tanti gol (ben 4) archiviano il giovedi magico della compagine ionica. La squadra tarantina vince (o meglio stravince) il derby-salvezza col Castellaneta e mette tre punticini buoni come il pane appena sfornato in una mattina d’inverno.

BARLETTA – I “Pizzulli boys” non si fermano più. Grazie al gol di Cantatore, i biancorossi espugnano Mola e volano sempre più su in classifica. Il Barletta dimostra di essere più forte di ogni avversità e speriamo che la situazione societaria si sblocchi quanto prima per consegnare al torneo di Eccellenza una squadra davvero interessante.

BOCCIATI

CASARANO – Momento no per gli uomini di Mimmo Oliva (poi esonerato). Mola prima e Vieste poi, sono due esami falliti per la compagine salentina che perde punti ed autostima. Urge un ritorno alla vittoria.

TRANI – Cosa fare da grandi? Domanda che si sposa bene con la situazione attuale della Vigor. La squadra di Zinfollino viene bloccata al “Comunale” dal modesto Leverano (penultimo) e rallenta, ulteriormente, la propria corsa.

ALTAMURA – Piccola ricaduta (come i malanni di stagione) per i biancorossi. Il Grottaglie, fanalino di coda del torneo, sogna di fare il colpaccio e quasi ci riesce prima che il solito Fabio Moscelli pareggi almeno i conti. La squadra di Columbo deve correre per riprendere il treno playoff e fermarsi al bar, non è proprio una buona idea.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, volano Vieste, Barletta e Bisceglie. Pari Altamura col brivido. Stasera la capolista Gravina

Dodicesima giornata, giocata occasionalmente in infrasettimanale, per il torneo di Eccellenza. Le squadre della massima serie regionale, sono scese in campo alle 14:30 con l’eccezione della capolista Gravina che scenderà in campo stasera a Bitonto (fischio d’inizio alle 19).

Trasferta amara per il Casarano di Mimmo Oliva che allo “Spina” di Vieste per 1-0 contro i garganici: gli uomini di Cinque vincono, il big match di giornata,  grazie alla rete siglata da Gallo nel primo tempo. Con la vittoria odierna, Augelli e compagni sorpassano i salentini e si issano al secondo posto in classifica all’inseguimento del Gravina capolista. Nelle zone nobili della classifica, continua a stupire il Barletta di Pizzulli che supera, in trasferta, il Mola di Castelletti grazie al gol di Cantatore (in foto). Vincono, e si avvicinano, alla zona playoff Molfetta e Unione Calcio Bisceglie: i biancorossi stendono 4-2 l’Otranto (gol di Camporeale (2), Loiodice e Vitale per i locali mentre Corrias e Palma per la formazione salentina) mentre l’Unione di Mimmo Di Corato va sotto in casa contro il Mesagne (gol di Pascual) ma ribalta la situazione grazie alla doppietta di Albrizio. Pareggiano, in rimonta, Altamura e Trani: i biancorossi vanno sotto addirittura con il fanalino di coda Grottaglie (rete di Turi) prima che Moscelli sul finire di gara pareggi i conti. Pareggio interno, alquanto deludente, per il Trani di Zinfollino che si fa bloccare 1-1 dal modesto Leverano: vantaggio ospite con Buono ma Abbrescia nella ripresa ristabilisce la parità. Vittoria roboante dell’Hellas Taranto che vince, e bene, lo scontro salvezza contro il Castellaneta: il derby finisce 4-0 grazie alle reti di Zaccaria, Manzella, Beltrame e De Tommaso. Pareggio, per 1-1, tra Novoli e Sudest: al “Cezzi” vanno a segno Ventura per i baresi e Giorgetti per gli uomini di Schipa. Chiuderà, come detto il programma, la gara del “Degli Ulivi” tra Bitonto e Gravina di cui vi daremo esito in serata.

CLASSIFICA: Gravina 26, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Uc Bisceglie 20, Bitonto e Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Novoli e Otranto 15,  Hellas Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, scheda di presentazione della 12esima giornata

Il torneo di Eccellenza giocherà, questa settimana, un turno infrasettimanale di campionato. Le squadre della massima serie pugliese, scenderanno in campo giovedì alle 14:30 con la sola eccezione di Bitonto-Gravina che avrà il suo fischio d’inizio alle 19.

Come dicevamo, il Gravina è impegnato sul difficile campo del Bitonto: la compagine neroverde viene dalla brutta sconfitta di Otranto e scalpita per rifarsi. Di contro, la formazione di Di Maio, rullo compressore sinora, cerca punti per allungare ancora di più la striscia di imbattibilità. Alle spalle dei battistrada, sfide tanto infuocate quanto spettacolari quelle tra le 4 che al momento occupano la griglia playoff: Vieste e Casarano (seconda e terza) si sfidano allo “Spina” mentre alle loro spalle Mola e Barletta sperano nel sorpasso affrontandosi al “Caduti di Superga”. Dopo la bella vittoria nel derby, il Molfetta riceve un Otranto a caccia di conferme dopo le due vittorie di fila rimediate contro Uc Bisceglie e Bitonto. Chi cerca punti, in ottica di una risalita in classifica è la Vigor Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” un Leverano tutt’altro che invincibile. Cerca riscatto, invece, l’Unione Calcio Bisceglie che dopo una cavalcata pazzesca è incappata in due sconfitte di fila cadendo a centro classifica: gli uomini di Di Corato ricevono, al “Ventura” il Mesagne. Impegno semplice, sulla carta, per il ritrovato Altamura che riceve al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Sfida tra pericolanti, in una classifica comunque cortissima, quella tra Novoli e Sudest: le squadre di Schipa e D’Ermilio, accomunate dai colori sociali e dalla situazione in classifica, cercano punti per riavvicinarsi a zone più serene di classifica. Derby infuocato, quello tarantino, tra Hellas Taranto e Castellaneta: le compagini si trovano in piena zona playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della undicesima giornata

L’undicesima giornata di Eccellenza è finita e noi abbiamo analizzato chi supera brillantemente la domenica pallonara e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

BARLETTA – La squadra di Pizzulli più forte di ogni problematica. Sguera e compagni volano sul campo, nonostante i problemi societari che stanno portando nubi nere sulla città biancorossa. Il 3-0 di Castellaneta sblocca tutti gli attaccanti a disposizione del tecnico barlettano e proietta i biancorossi in zona playoff per la prima volta in stagione.

OTRANTO – Seconda affermazione di fila per l’Otranto. Gli uomini di Salvadore, dopo il blitz di Bisceglie, affonda 3-0 il sempre ostico Bitonto e si allontana dalla zona rossa della classifica.

MOLFETTA – Ottima affermazione nel derby, tutto adriatico, con l’Unione Calcio Bisceglie. La squadra del presidente/allenatore Mauro Lanza vince e convince ed ora i playoff tornano un obiettivo possibile.

BOCCIATI

LEVERANO – Sconfitta davvero pesante quella nel derby. Aldilà del campanilismo, la squadra di Schito perde uno scontro salvezza che andava vinto. Il Novoli sbanca Leverano e affonda, ancora di più, i bianconeri.

UC BISCEGLIE – Altro passo falso della truppa di Mimmo Di Corato, che dopo Otranto, perde anche a Molfetta. Una sconfitta che, in parte, rallenta la marcia e annulla quanto di buono fatto con la serie impressionante di vittorie consecutive.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, il Gravina vince ed allunga (ma che fatica). Casarano e Mola si annullano. Vola il Barletta

Diviso tra il solito e classico orario delle 14:30 e due gare alle 15:30, si è disputato l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Le gare, disputate nel pomeriggio, hanno dato, come sempre, grande spettacolo ed agonismo su tutti i campi con ben 23 reti siglate. Da registrare, inoltre, ben 5 blitz esterni con 3 vittorie casalinghe e soltanto un pareggio (molto importante come vedremo in seguito).

Partendo dall’alto della classifica, il Gravina di mister Di Maio supera, con grandissima fatica, l’Hellas Taranto al “Vicino”: la corazzata gialloblù sembra pregustare un altro pomeriggio semplice quando Diego Albano porta in vantaggio i suoi. Gli ionici, finora deludenti in campionato, mettono in campo tutto l’orgoglio possibile e pareggiano con Collocola a pochi minuti dal termine. Sembra fatta per i tarantini ma ci pensa, come al solito, Gigi Rana (in foto) a riportare i suoi in vantaggio e dare i tre punti alla formazione gialloblù. Alle spalle di Rana e compagni, il big match fra Casarano e Mola si conclude con un risultato ad occhiali ossia uno 0-0 che, forse, accontenta più i molesi che colgono un punto su un campo notoriamente difficile (il Casarano ha fallito anche un calcio di rigore con Tedesco nel primo tempo). Volano, e si insidiano in zona playoff il Vieste ed il Barletta: gli uomini di Cinque sbancano Locorotondo, casa della Sudest, per 2-1: vantaggio locale con un rigore di Visconti ma prima Colella e poi Triggiani ribaltano la situazione. Vincono, con un rotondo 3-0, anche gli uomini di Pizzulli che sbancano Castellaneta grazie alle reti di Sguera, Ladogana e Difrancesco. Vincono, e si avvicinano alle zone nobili della classifica, le due adriatiche Molfetta e Trani: i biancorossi di Lanza, hanno la meglio nel derby contro l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0 grazie alla doppietta di Loiodice mentre i tranesi sbancano Grottaglie grazie alla zampata di Fumai. Vittoria, col brivido, per l’Altamura che torna da Mesagne con i tre punti: 3-2 il finale per gli uomini allenati da mister Columbo che vanno due volte in vantaggio grazie al ritrovato Di Rito ma vengono due volte raggiunti con Greco e Boualam prima che Logrieco fissi il punteggio sul 3-2 finale. Vittoria roboante (la seconda di fila) per un ritrovato Otranto: gli uomini di Salvadore affondano 3-0 il Bitonto grazie alle reti di Palma (doppietta) e Mariano. Chiude il programma, la vittoria preziosissima del Novoli che va a vincere nel derby leccese sul campo del Leverano: vantaggio locale con Gennari ma prima Cocciolo e poi Quarta danno la vittoria e i tre punti alla compagine di mister Schipa.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della 11° giornata

L’estate di San Martino, con il suo tepore, accoglie l’undicesima giornata di Eccellenza pugliese.

Andando a dare un occhiata al menù di giornata, l’attenzione viene sicuramente attratta dal match del “Capozza”: infatti, sul manto erboso salentino, andrà in scena la sfida molto interessante tra il Casarano di Mimmo Oliva (in foto) ed il Mola di Castelletti. Le due squadre occupano posizioni nobili di classifica (secondi i rossoblù, terzi i biancocelesti) e la gara mette in palio punti pesanti per rimanere in alto. La capolista Gravina invece, dovrebbe (sulla carta) avere vita facile nella gara casalinga contro l’Hellas Taranto, formazione che milita nei bassifondi della graduatoria. Cercherà riscatto, dopo la sconfitta interna di domenica scorsa, l’Unione Calcio Bisceglie che affronta nel derby un Molfetta, privo ancora di un allenatore di ruolo. Sfida di alto spettacolo, si preannuncia, quella del “Viale Olimpia”: incroceranno le armi, infatti, la Sudest di D’Ermilio ed il Vieste di Cinque che cercano punti per inserirsi nella bagarre playoff. Sfida, altresì, interessante sarà quella tra l’Otranto e il Bitonto: le squadre di Salvadore e Modesto vengono da alcuni risultati positivi e cercano continuità. Stesso obiettivo per il Barletta di Pizzulli che, in attesa di capire gli esiti societari, va a Castellaneta a caccia di punti per continuare a stupire. Chi invece, cerca risposte sono Trani ed Altamura: la squadra di Zinfollino affronta, in trasferta, il fanalino di coda Grottaglie mentre la squadra di Columbo, dopo il pareggio nel derby col Gravina, rende visita al Mesagne. Chiude il programma domenicale il derby tutto a tinte salentine tra Leverano e Novoli: 3 punti utili come l’ossigeno per entrambe le squadre.

ANTONIO GENCHI  

 

Eccellenza, ecco chi sale e chi scende nella 10° giornata

Quota 900 toccata. No, tranquilli non stiamo parlando di alpinismo e i 900 non sono metri ma i minuti giocati sin qui nel torneo di Eccellenza Pugliese.

Ecco la nostra, ormai consueta, rubrica in cui andiamo a valutare i promossi e i bocciati in questa giornata.

PROMOSSI

HELLAS TARANTO – New entry in questa parte della rubrica per la compagine tarantina. Il 2-1 ottenuto contro un Casarano, secondo in classifica e lanciatissimo, vale tantissimo e consente di ottenere 3 punti vitali come l’ossigeno. La formazione di De Falco sale a quota 10 e si inserisce nel treno salvezza.

BARLETTA – Al di là della vittoria ottenuta contro un Leverano che a dirla tutta sta facendo un campionato tutt’altro che entusiasmante apprezziamo la tenacia della banda Pizzulli. I problemi societari stanno attanagliando tutto l’ambiente biancorosso ma la squadra non sembra risentire di queste negatività. Se si dovesse sistemare la questione societaria, la squadra di Pizzulli potrebbe ambire a qualcosa di molto succulento.

OTRANTO – Completiamo la rubrica, continuando con squadre della parte destra della classifica. Dopo la crisi nera, più di risultati che di prestazioni, l’Otranto di Salvadore espugna il “Ventura”, campo dell’Unione Calcio Bisceglie. La formazione locale veniva da 5 vittorie di fila e la truppa idruntina riesce a bloccare il treno (come l’avevamo chiamato qualche settimana fa) capeggiato da Mimmo Di Corato.

BOCCIATI

CASARANO – Battuta d’arresto per la formazione di Oliva che cade a Fragagnano. Il pareggio, contemporaneo del Gravina, non da un immagine esatta della sconfitta in terra tarantina: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Mancato sorpasso o sconfitta indolore? Ai posteri l’ardua sentenza…

SUDEST – La formazione di mister D’Ermilio ci sembra la classica situazione del “vorrei ma non posso”. A Bitonto arriva una sconfitta che, per carità, ci può anche stare (considerando le assenze) ma la formazione della Valle D’Itria, lontana dal “Viale Olimpia” appare un agnellino indifeso con soltanto due punti ottenuti.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, 2-2 fra Altamura e Gravina. Il Mola vince e si avvicina alla testa. Casarano Ko

Giornata ricca di gol e sorprese, quella appena disputata. La decima giornata, infatti, ha riservato ben 23 gol ai tifosi e addetti ai lavori presenti sui campi.

L’attenzione era, chiaramente, focalizzata sul derby del “D’Angelo” tra l’Altamura e il Gravina: nessun vincitore e nessun vinto sul terreno murgiano con il 2-2 finale che accontenta (o scontenta fate voi) entrambe le compagini. I biancorossi vanno due volte in vantaggio grazie alla doppietta del centrocampista Logrieco mentre la capolista di Di Maio recupera entrambe le volte il risultato con un altra doppietta, stavolta di Gigi Rana. Alle spalle dei gialloblù cade, a sorpresa, il Casarano che perde 2-1 a Fragagnano contro l’Hellas Taranto: Beltrame e Carlucci per gli ionici mentre il gol di Puglia riapre solo momentaneamente il match. Chi vola è il Mola (scusate la rima non voluta ma che ci stava bene) di Castelletti: l’undici barese impiega più del previsto per avere la meglio del Grottaglie ed è solo un gol al 90esimo di Loseto a dare i tre punti alla compagine adriatica. Bene anche il Vieste di Franco Cinque che allo “Spina” archiva per 1-0 la pratica Mesagne grazie ad un gol di Paolo Augelli. Rallenta, un pò a sorpresa, la sua marcia l’Unione Calcio Bisceglie che perde in casa 3-2 contro l’Otranto che torna al dolce gusto dei tre punti: Sindaco, Corrias e Pepe per gli idruntini mentre non basta la doppietta del “solito” Di Pinto ai baresi per evitare la sconfitta dopo 5 vittorie di fila. Chi si avvicina alla zona playoff è il Bitonto: la formazione di Modesto, infatti, vince nel derby 1-0 contro la Sudest grazie ad una rete di Cannone nel primo tempo. Vince (e allontana momentaneamente i problemi societari dalle menti dei tifosi) il Barletta di Pizzulli che si libera “all’inglese” 2-0 del Leverano grazie alle reti del rientrante Ladogana e Rizzi. Bene anche l’altra formazione della Bat, ossia il Trani che torna al successo grazie al 3-1 rifilato al Castellaneta: Quaresimale, Allegretti e Abbrescia per gli uomini di Zinfollino mentre Mianulli per i tarantini. Chiude il programma, il pareggio del “Cezzi” tra Novoli e Molfetta: biancorossi in vantaggio con un rigore di Loiodice prima del pareggio rossoblù con Cocciolo.

CLASSIFICA: Gravina 23, Casarano 21, Mola 20, Vieste 19, Uc Bisceglie 17, Bitonto, Sudest e Barletta 15, Molfetta e Trani 14, Altamura 13, Mesagne e Otranto 12, Novoli 11, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, tutto pronto per la decima giornata. Spicca il derby Altamura-Gravina, Casarano in trasferta

Doppia cifra raggiunta, nel torneo di Eccellenza. Quella che andrà in scena domenica sarà, infatti, la decima giornata.

Andando a sbirciare tra le partite in programma spicca sicuramente (non ce ne vogliano gli altri) il derbissimo tra l’Altamura e il Gravina. Le due città sono distanti una decina di chilometri geograficamente e anche in classifica con 10 punti che separano gli undici di Columbo e Di Maio. Al “D’Angelo” si prevede il pubblico delle grandi occasioni con uno stadio, molto probabilmente, colorato a metà di biancorosso e gialloblù. In caso di scherzetto dell’Altamura, è pronto ad approfittarne il Casarano di Oliva che va a Fragagnano contro il malleabile Hellas Taranto. Impegni casalinghi, invece, per le inseguitrici: il Mola di Castelletti, terzo in classifica, riceve il deludente Grottaglie, l’Unione Calcio Bisceglie cerca la sesta vittoria di fila ricevendo l’Otranto e il Vieste riceve, allo “Spina” il redivivo Mesagne. Trasferta ostica per il Molfetta che va in terra salentina per affrontare il Novoli mentre, sulla carta, appare interessante il derby tutto barese tra il Bitonto e la Sudest. Chiudono il programma le gare del Barletta (al “San Sabino” contro il Leverano) ed il Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” i biancorossi del Castellaneta.

ANTONIO GENCHI 

Barletta 1922, il direttivo: «Confermiamo l’addio, l’amministrazione ci ha abbandonato»

Una società costretta a lavorare in un clima di totale disinteresse dell’amministrazione comunale, senza il sostegno della classe imprenditoriale e con un ambiente a volte anche ostile, una società che dopo aver creato dal nulla una struttura ed una squadra che tanta empatia sta avendo con i tifosi e tutti coloro che amano il Barletta, ora è costretta a gettare la spugna e a lanciare un forte grido d’allarme: il Barletta calcio rischia nuovamente di sparire se non vi sarà l’interesse dell’amministrazione comunale e della classe imprenditoriale a garantirne il futuro. Questo è il succo della conferenza stampa andata in scena nel pomeriggio in piazza Conteduca, 11 alla presenza di larga parte del consiglio direttivo uscente e del direttore sportivo Gianluca Frascati.

Ad introdurre la conferenza è stato Giovanni Damato, membro direttivo dimissionario:«Voglio subito mettere in chiaro le cose, la conferenza stampa odierna serve a confermare le dimissioni già annunciate un mese fa. Come detto da qualcuno, oggi l’incubo termina. È inutile stare a rivangare quel che abbiamo passato e quel che abbiamo subito, senza dimenticare il motivo per il quale noi siamo qui, quel che conta è ricordare che noi siamo dei tifosi che sono corsi al capezzale della propria squadra del cuore e che ne sono diventati dirigenti per questioni tecniche, per il solo fatto di avere uno statuto che ci ha consentito di divenire una società nel più breve tempo possibile. Nonostante le premesse e nonostante tutte le difficoltà economiche sono qui a rivendicare che siamo l’unica società di Eccellenza ad aver pagato tutte le incombenze, e che siamo stati in grado di sostenerle pur dovendo affrontare spese extra come quelle per il “Manzi-Chiapulin” (pagato fino a dicembre) e pur non avendo grossi introiti a causa dell’esilio in quel di Canosa che come capirete comporta una grossa perdita economica.

A tal proposito basti pensare che abbiamo fatto 170 abbonamenti di cui 20 sono i nostri, ad ennesima dimostrazione tra l’altro di come abbiamo contribuito in termini di tempo ed energie anche economiche. Abbiamo resistito grazie al nostro impegno ed a quello di tutti i nostri sponsor ed usciamo di scena con la consapevolezza di aver fatto il possibile per coinvolgere nella gestione tutto l’ambiente e penso ai sondaggi sul logo o sulla maglia. Quello che abbiamo fatto l’abbiamo fatto solo per l’amore e la passione che nutriamo per i colori biancorossi una passione che non si sopirà. Mi sento di dire che abbiamo fatto una bella cosa. Tecnicamente adesso parte un periodo di vacatio, che sarà sopperito dal lavoro di segretari che proveranno a raccogliere il necessario per permetterci di sostenere le prossime trasferte».

Il quadro della situazione fotografato da Damato diviene ancor più chiaro e se vogliamo più amaro con le parole di Marco Dambra, altro membro uscente del direttivo: Siamo qui a chiedere l’aiuto di tutti compresa la stampa-ha esordito Dambra- perchè siamo davvero nelle condizioni di chiederci come andare a Castellaneta tra due settimane. Siamo a chiedere l’aiuto di tutti, della stampa, dell imprenditoria e dell’amministrazione ed è proprio su quest’ultima che voglio soffermarmi. Noi riconosciamo al sindaco il contributo fondamentale per la raccolta di quei 130mila euro necessari a sopravvivere. Dal 5 agosto però il sindaco è sparito, rimandandoci all’assessore a volte disponibile alcune no. Qui però non serve parlare serve trovare soluzioni ai problemi».

Fatta questa premessa Dambra è entrato nello specifico riferendosi all’atavico problema delle strutture: «Prendiamo il “Manzi-Chiapulin”, ci è stato detto di averlo a disposizione come tutte le altre associazioni sportive barlettane, noi che abbiamo portato il nome di Barletta fino alla serie B. Abbiamo rispetto per tutti ma crediamo che non sia una cosa opportuna. Prendiamo poi la juniores che abbiamo con grande soddisfazione riportato a Barletta ed a cui è stata concessa 1 ora e 10 alla settimana di allenamento da svolgersi al “Simeone”. Vi sembra una cosa opportuna? Siamo stati abbandonati e trattati come l’ultima società di sport cosiddetti minori. Pensate poi che per poter affittare il “S. Sabino” paghiamo una tariffa maggiore non essendo società canosina, quando a Barletta vengono accolte squadre e società di fuori Barletta e pagano le stesse tariffe delle società barlettane».

Il nodo Manzi-Chapulin per Dambra è l’emblema del disinteresse dell’amministrazione:«Sempre restando al “Manzi-Chiapulin”- ha affermato Dambra- il comune si trincera dietro gli incidenti di Barletta-Bisceglie ma, abbiamo girato campi come quelli di Novoli, Otranto e Mesagne che sono anche peggiori del Manzi. Se avessimo voluto si sarebbe potuto avviare un progetto per giocare nella struttura di via Dei Mandorli ma si sono sparate cifre da 250mila euro per montare dei prefabbricati ed allora siamo stati costretti a giocare a Canosa senza nemmeno il sostegno delle navette che pure ci erano state promesse». In conclusione, Dambra ha rilevato come: «Questo disinteresse dell’amministrazione non faccia altro che allontanare l’imprenditoria locale e non, quando basterebbero 15mila euro mensili, una cifra irrisoria per un territorio come il nostro, per chiudere il campionato con questa rosa, una rosa che ci sta regalando emozioni e che potrebbe regalarne a chiunque decida di sostenerla come hanno fatto i nostri sponsor a partire da Much Money che pur avendo sede a Milano con proprietario barlettano, ci sta dando un grande appoggio».

Ultimo a prendere la parola è stato il direttore sportivo Gianluca Frascati che dopo aver evidenziato il gran lavoro del gruppo dirigente uscente ha lanciato il suo grido d’allarme: «È davvero difficile- ha affermato il direttore- lavorare non sapendo se ci sarà un domani. Ed allora vi dico, stemperiamo i toni, pensiamo positivo ed uniamoci con l’intento di sensibilizzare la politica e la classe imprenditoriale per far si che si occupi delle sorti di una squadra piena di barlettani, piena di uomini attaccati alla maglia, una squadra ben lontana da quello che Barletta ha visto nella passata stagione. Dobbiamo sforzarci tutti di andare avanti perchè, sì fino a dicembre saremo tutti sulla stessa barca, ma poi non si potrà vietare ai calciatori di cercare altrove quella stabilità che qui non potrebbero avere e sarebbe una sconfitta per me e per tutti voi arrivare a questo punto. Non nego che le difficoltà ci sono, vuoi per la mancanza di strutture, vuoi per le difficoltà degli imprenditori di fare squadra ma dobbiamo sforzarci di trovare la soluzione. Ed allora, chiedo anch’io all’amministrazione di avvicinarsi a noi, magari anche facendoci lavorare meglio evitandoci di dividere la struttura con realtà minori e per solo un’ora e mezzo al giorno. Io vi garantisco in ogni caso che noi daremo il massimo fino a quando ci sarà possibile farlo».

Questo dunque il grido d’allarme lanciato da piazza Conteduca, la parola passa ora all’amministrazione comunale e tutto il mondo imprenditoriale barlettano (e non). Il Barletta calcio è nuovamente in pericolo e bisognerà fare di tutto per salvarlo.

Adriano Antonucci

Eccellenza, in testa vincono tutte. Rimonta Altamura ad Otranto

Nona giornata di Eccellenza che va in archivio. Il turno, appena giocato, consegna alle prime della classe tutte vittorie che consentono di aumentare il divario tra la testa e il resto del gruppone.

Vince il Gravina, tra le mura amiche, contro il Trani: 2-1 il finale per gli uomini di mister Di Maio che vanno in rete grazie ai due attaccanti Rana (in foto) ed Albano prima del gol che ha riaperto i conti con il tranese Cesareo. Vince, abbastanza agevolmente, il Casarano che al “Capozza” archivia la pratica Barletta per 2-0 grazie alle reti di Melis ed Ancora, siglate entrambe nella ripresa. Prova di forza del Mola di mister Castelletti che si impone per 3-1 sul difficile campo di Mesagne: vantaggio ospite con Del Core, pareggio locale con un rigore di Pascual prima che Diagne e ancora l’ex attaccante di Foggia e Catania porti il punteggio sul definitivo 1-3. Continua il “magic moment” dell’Unione Calcio Bisceglie, che coglie la quinta vittoria di fila andando a vincere sul campo del sempre più malandato Leverano; a decidere il match in terra salentina il gol di Amedeo Di Pinto. Si affida al suo bomber, per vincere, anche il Vieste che si impone 1-0 al “Poli” contro il Molfetta grazie al gol di Augelli. Vince invece, nonostante le assenze di Manzari e Visconti, la Sudest che si sbarazza per 2-1 dell’Hellas Taranto grazie alle reti di Sangirardi e Ventura, intervallate dal momentaneo pareggio di Papa. Incredibile quanto successo ad Otranto: doppio vantaggio per i padroni di casa con i gol di Sindaco e Regner; sembra tutto fatto per i salentini di Salvadore ma nel recupero prima Moscelli e poi un autogol fissano il punteggio sul 2-2 finale. Minuti finali fatali anche al Novoli: la squadra di Schipa va in vantaggio con Giorgetti ma in pieno di recupero arriva la zampata di Chisena che consente al Bitonto di portar via un bel punto dal “Cezzi”. A chiudere il palinsesto, Grottaglie e Castellaneta si dividono la posta in palio dando vita ad un 2-2: reti di Pisano e Kunde per i locali mentre Cecere e Chiarelli per gli ospiti.

CLASSIFICA: Gravina 22 punti, Casarano 21, Mola, Uc Bisceglie 17, Vieste 16, Sudest 15, Molfetta 13, Mesagne, Altamura, Bitonto e Barletta 12, Trani 11, Castellaneta e Novoli 10, Otranto 9, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 5.

Eccellenza, ecco la nona giornata. Impegni casalinghi per Gravina e Casarano

Dopo gli impegni di Coppa Italia di Eccellenza, le squadre tornano in campo per disputare la nona giornata di campionato.

Per la capolista Gravina, dopo la bella e rotonda vittoria di Locorotondo, c’è un impegno di media difficoltà: sul terreno dei murgiani, infatti, arriverà il Trani di Zinfollino che sinora, non sta facendo faville, ma che ha conquistato più punti in trasferta che in casa. Il Casarano di Mimmo Oliva, invece, riceve un cliente non facile come il Barletta di Massimo Pizzulli: i biancorossi sono un avversario ostico per tutti e vorrà vendere cara la pelle nella trasferta in Salento. Il Mola, dopo la batosta col Gravina, chiede strada a Mesagne cosi come l’Unione Calcio Bisceglie cerca la quinta vittoria di fila affrontando il non irresistibile Leverano. Sfida fra redivive quella tra Molfetta e Vieste: due squadre, sicuramente, ben attrezzate ma che per vari motivi non stanno volando ma galleggiano appena fuori dalla zona playoff. Impegno casalingo al “Viale Olimpia” per la Sudest di D’Ermilio che riceve il deludente Hellas Taranto mentre il derby tarantino tra Grottaglie e Castellaneta mette in palio importanti punti in ottica salvezza. Nella pancia del gruppo, trasferta dell’Altamura in quel di Otranto mentre il Bitonto di Modesto rende visita al Novoli di Schipa.

PARTITE IN PROGRAMMA: Grottaglie-Castellaneta, Casarano-Barletta, Leverano-Uc Bisceglie, Mesagne-Mola, Molfetta-Vieste, Novoli-Bitonto, Otranto-Altamura, Sudest-H.Taranto, Gravina-Trani.

ANTONIO GENCHI 

Barletta 1922 battuto 3-0 nel test contro la Fidelis Andria

Un buon test contro una formazione di livello superiore come la Fidelis Andria, per preparare al meglio il suggestivo match di domenica pomeriggio a Casarano. È finita 3-0 per gli azzurri andriesi la sfida amichevole giocata nel primo pomeriggio tra la formazione di mister D’Angelo ed il Barletta 1922 disputata in quel di Corato.
Per mister Pizzullli, buone indicazioni sono arrivate soprattutto nella prima parte nella quale la Fidelis ha dovuto faticare prima di sbloccare la gara con una rete di Cappellini. Nei primi 45′ l’allenatore bitontino ha dato spazio a quella che dovrebbe essere la formazione titolare in quel di Casarano, formazione che vedrà il ritorno in campo di Giuseppe Sguera che ha scontato le 2 giornate di squalifica comminatagli dal giudice sportivo dopo l’espulsione subita nel match contro il Gravina. Nel secondo tempo entrambi i tecnici hanno mischiato le carte e la Fidelis ha arrotondato il punteggio con due gol di Cianci.

Intanto, sullo sfondo della preparazione al match in terra salentina, non si hanno notizie circa il futuro societario che, lo ricordiamo, è in bilico e che vede nella data del 31 ottobre(termine ultimo fissato dalla dirigenza dimissionaria per eventuali manifestazioni di interesse da parte di qualsivoglia imprenditore) uno snodo fondamentale. Si attendono novità in merito, anche se molto probabilmente per capire qualcosa di più bisognerà attendere i primissimi giorni della prossima settimana.

Adriano Antonucci 

Eccellenza, ecco il punto della situazione dopo 8 giornate

Dopo 720 minuti di campionato, la situazione in classifica inizia un pò a delinearsi. Le squadre che dovevano fare l’andatura si sono portate in testa o nelle immediate retrovie mentre le compagini destinate a dover lottare sino in fondo per la salvezza sono nella parte destra della classifica.

Nonostante tutto, però, la classifica è davvero cortissima con tutte le squadre raccolte in “soli” 15 punti (dai 19 del Gravina primo ai 4 punticini del Grottaglie ultimo). In questo contesto, una vittoria può subito portarti in alto cosi come una battuta d’arresto ti può far precipitare negli inferi della classifica.

Andando a valutare squadre e numeri, vediamo come il detto tutto italiano “chi ha la miglior difesa vince” viene ampiamente confermato dal Gravina capolista che dopo 8 giornate ha subito solamente 3 gol, andando a segno ben 18 volte. In avanti, ha fatto meglio il solo Casarano (secondo) con 19 gol che consente, alla squadra di Mimmo Oliva, di ovviare ad una difesa non proprio arcigna con ben 9 gol concessi.

Alle spalle delle due in testa, Mola e Unione Calcio Bisceglie hanno dei numeri davvero molto compatti: attacchi non proprio famelici (9 gol siglati) ma delle difese davvero forti con 7 ed 8 reti concesse agli avversari.

Fra i bomber, stradomina Tedesco del Casarano (in foto) con ben 10 gol siglati in 8 turni mentre alle spalle dell’ex bomber del Gallipoli c’è una concorrenza molto temibile con Cesareo del Trani a quota 7 seguito dal terzetto a quota 5 Augelli (Vieste), Giorgetti (Novoli) e Montemurro (Gravina). Deludono, invece i tre “galacticos” Moscelli, Dirito e Lacarra con i due ex Andria a quota 3 mentre per il corazziere ex Bisceglie un solo gol siglato sinora.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza – Gravina forza 4. Bene Casarano e Uc Bisceglie. Pari tra Altamura e Sudest

Gravina show nell’ottava giornata del torneo di Eccellenza pugliese. La compagine gialloblù si prende, meritatamente, i titoli di coda di una giornata che ha visto 21 reti siglate.

La squadra di mister Di Maio sbanca il “Caduti di Superga” di Mola con un rotondo e sonoro 4-0. Ad andare a segno, per i gialloblù, il bomber Albano, Montemurro (autore di una doppietta favolosa) ed infine Gigi Rana (in foto) che ha chiuso i conti siglando il più classico dei gol dell’ex. Alle spalle del Gravina, si fa largo il Casarano che espugna 2-1 il “Comunale” di Trani grazie ai gol di Ancora e Puglia a ribaltare l’iniziale vantaggio di Quaresimale. Continua a volare l’Unione Calcio Bisceglie che ingrana la quarta vittoria di fila battendo 1-0 il Novoli grazie alla rete di Sylla nella ripresa (la squadra di Mimmo Di Corato è in piena zona playoff). Si rallentano a vicenda, invece, Altamura e Sudest: finisce 1-1 al “D’Angelo” grazie alle reti di Moscelli per i biancorossi e Visconti per gli ospiti. Belle vittorie per Barletta e Vieste: i biancorossi battono 1-0 il Grottaglie grazie al gol di Ladogana in pieno recupero mentre i foggiani affondano 4-2 l’Otranto (Sanè, Silvestri, Stoppiello e Augelli per il Vieste mentre Pellegrino e Regner per i salentini). Nelle zone calde della classifica, fondamentali successi per Mesagne e Castellaneta: i gialloblù sbancano 1-0 il campo dell’Hellas Taranto (gol di Mummolo) cosi come il Castellaneta archivia la pratica Leverano per 2-1 (doppietta di Gjonaj).

CLASSIFICA: Gravina 19, Casarano 18, Mola, Uc Bisceglie 14, Vieste, Molfetta 13, Sudest, Mesagne, Barletta 12, Altamura Bitonto, Trani 11, Castellaneta, Novoli 9, Otranto 8, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 4.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 8°giornata. Big match fra Mola e Gravina. Casarano a Trani

Domenica 25 ottobre con fischio d’inizio alle 14:30 andrà in scena l’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dopo il recupero infrasettimanale, che ha visto la vittoria del Trani a Novoli, le squadre si sfidano a caccia dei tre punti.

Il menù domenicale offre un menù davvero ricco e succulento con il match fra Gravina e Mola che attira, sicuramente, l’attenzione: il derby tutto barese del “Caduti di Superga” mette difronte prima contro terza in una sfida tra due squadre che sono un pò delle sorprese. Alle spalle del Gravina, pronto ad approfittarne della situazione c’è il Casarano che va a Trani e potrebbe effettuare il sorpasso. Altro derby tutto barese all’insegna dello spettacolo è quello fra Bitonto e Molfetta cosi come Altamura-Sudest che vedrà il ritorno dei biancorossi al “D’Angelo” dopo l’esilio a Toritto. Il Barletta di Pizzulli cerca il rilancio ricevendo l’altalenante Grottaglie cosi come il lanciatissimo Unione Calcio Bisceglie chiede strada al Novoli. Sfida interessante anche tra Vieste e Otranto: le due squadre avevano iniziato in quarta il torneo ma ora arrancano e si dividono fra metà classifica e zona playout. Nella parte bassa della classifica, chiudono il programma, le gare Hellas Taranto-Mesagne e Castellaneta-Leverano (15.30).

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Mola-Gravina, Vieste-Otranto, Barletta-Grottaglie, Bitonto-Molfetta, Altamura-Sudest, Hellas Taranto-Mesagne, Uc Bisceglie-Novoli, Trani-Casarano, Castellaneta-Leverano.

Eccellenza – Barletta, 6-1 all’Omnia Bitonto in amichevole

Continua la preparazione del Barletta in vista del prossimo impegno casalingo contro il Grottaglie. I ragazzi allenati da Massimo Pizzulli hanno disputato al “Manzi-Chiapulin” di Barletta un test amichevole contro l‘Omnia Bitonto, compagine di Prima Categoria.

La gara è terminata 6-1 per il Barletta grazie alla tripletta di Difrancesco e ai gol di Sguera, Ladogana e D’Ambrosio.

ANTONIO GENCHI 

Mesagne-Barletta 2-0

Torna a sorridere il Mesagne Calcio. Dopo la sconfitta in casa della Vigor Trani, che ha l’asciato i giallo-blu con l’amaro in bocca, arrivano 3 punti tanto attesi e tanto importanti in chiave salvezza. Tre punti che consentono al Mesagne di lasciare la “zona rossa” della classifica.

Per il Mesagne è la terza vittoria in campionato, dopo quelle ottenute, sempre al comunale “A. Guarini”, contro Gravina e Grottaglie.
Arriva in casa dei giallo-blu un Barletta che, oltre al blasone per i tanti campionati professionistici disputati fino alla passata stagione, vanta presenze importanti nella propria rosa.
Nel primo tempo succede poco o nulla. Le squadre si limitano a studiarsi. Ad andare vicino al gol è il Mesagne dopo 10 minuti con una conclusione dalla distanza di Denisi che termina però alta. Alla mezzora sono gli ospiti a rendersi pericolosi: Fabiano, ammonito poco prima per un fallo su Morleo, serve al centro Rizzo che solo contro Muscato calcia a lato. Si va così al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa parte subito forte il Mesagne: gran lancio di Morleo verso Mummolo; l’attaccante classe 92 mette in area, dalla fascia sinistra, un cross basso che, dopo il velo di Pascual, Greco mette in rete siglando il vantaggio dei padroni di casa. Dopo appena 12 minuti il Mesagne raddoppia. Pascual viene servito dal giovane Marco Del Prete e la mette nell’angolino basso alla destra del numero 1 ospite Di Candia.
Ancora il Mesagne a sfiorare il gol, con una gran girata del solito Pascual che termina alta di un soffio. I ragazzi di mr. Ribezzi, forti del vantaggio per 2-0 si limitano a gestire la partita, mentre il Barletta prova con le ripartenze. I padroni di casa all’87° rimangono in 10 in seguito all’espulsione di Greco, ma il Barletta non riesce a sfruttare la superiorità numerica per accorciare le distanze.
Finisce dunque così, con una vittoria importantissima per il Mesagne, che domenica prossima giocherà in casa dell’Hellas Taranto, oggi sconfitto 3-0 a Molfetta, mentre il Barletta se la vedrà, tra le mura amiche, con un Grottaglie ultimo della classe, sconfitto 1-0 in casa del Casarano.
TABELLINO:
MESAGNE – BARLETTA 2-0
MESAGNE: Muscato, Del Prete Matteo, Coccioli, Denisi, Angelè, Serio, Greco, Morleo, Pascual, Mummolo (Camisa), Membola (Del Prete Marco). A disp: De Carlo, Allegrini, Boualam, Perlangeli, Zanzariello. All. Ribezzi.
BARLETTA: Di Candia, Di Pinto, Zingrillo, Lacarenza, Rizzi, Monopoli, Fabiano (Martinelli), Cantatore, D’Ambrosio, Ladogana, Rizzo (Di Francesco). A disp: Orizzonte, Cifaratti, Cesarone, Seccia, Gadaleta. All. Pizzulli.
RETI: Greco (M) al 6° st, Pascual (M) al 19° st.
ARBITRO: Harley De Martino di Napoli.
ASSISTENTI: Davide Fedele di Lecce e Marco Colaianni di Bari.
AMMONITI: Fabiano (B), Membola (M), Del Prete Matteo (M), Morleo (M), Coccioli (M), D’Ambrosio (B), Serio (M), Martinelli (B).
ESPULSI: Greco (M) al 42° st.

Eccellenza, promossi e bocciati della 7°giornata

Dopo il settimo turno, diviso fra sabato e domenica, ecco le nostre “temibili” pagelle. Ecco chi, secondo noi, ha superato la domenica pallonara e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

NOVOLI – Vittoria importantissima per gli uomini di Schipa che fermano la lanciata Altamura. Al “Totò Cezzi”, la squadra rossoblù vince e si rilancia in classifica.

UC BISCEGLIE – Terza vittoria consecutiva per gli adriatici che battono il temibile Vieste al “Ventura”. La formazione biancazzurra ora è in piena lotta playoff dopo un avvio stentato.

SUDEST – Convincente vittoria anche per gli uomini di D’Ermilio. Il rotondo 3-0 al Vieste da morale e punti alla compagine della Valle D’Itria e li rilancia in classifica.

BOCCIATI 

LEVERANO – E’ crisi nera per la formazione salentina che perde fra le mura amiche per 3-0. I bianconeri sono in picchiata ed ora la zona bollente dei playout avvolge la squadra allenata da mister Schito.

BARLETTA – Non è periodo per i biancorossi. Il pareggio col Gravina verrà probabilmente cancellato a causa dell’irregolarità di Piazzolla e ieri è arrivata una nuova sconfitta in quel di Mesagne. In una classifica molto corta basta pochissimo per essere tra le prime cosi come cadere nel vuoto. I “Pizzulli boys” devono rialzarsi per evitare noie di classifica.

ANTONIO GENCHI 

 

Barletta, un punto e tanto orgoglio

Un inizio spumeggiante, un vantaggio meritato poi l’immediato pari su una dormita difensiva. Subito dopo, un’espulsione misteriosa, quella di Sguera al 47′ del primo tempo (forse un morso all’indirizzo di Montemurro) ed una ripresa giocata in 10 con tanto orgoglio tanto da sfiorare il gol (traversa di Ladogana) più della capolista. Finisce dunque 1-1 tra i biancorossi ed il Gravina, il Barletta con orgoglio tiene botta ai più quotati avversari e probabilmente avrebbe anche meritato qualcosa di più di un pari.

Primo tempo
La partenza del match vede un Barletta aggressivo ed al 3′ tale atteggiamento porta alla prima occasione del match: cross da destra di Dipinto, colpisce di testa Sguera, blocca l’estremo ospite. E’ il preludio al vantaggio che arriva dopo appena due giri di lancette: lancio per D’Ambrosio che entra in area calcia trovando la risposta di Jesezesnky sulla quale piomba come un falco Ladogana che lo trafigge, Barletta-Gravina 1-0. Continua il pressing del Barletta che al 7′ usufruisce di un calcio di punizione dal limite battuto da Cantatore che però trova l’opposizione della barriera. Alla prima sortita offesniva del proprio match, al minuto 13′, il Gravina pareggia, ed il gol porta la firma dell’ex Daniele Sisalli che raccoglie una sponda di Albano e a pochi passi da Orizzonte realizza con un bel tocco d’esterno.

Dopo i fuochi d’artificio iniziali il match rallenta un po’ e bisogna aspettare il 20′ per un’altra azione degna di nota. Tale azione è del Gravina con Fiorentino che calcia dal limite impegnando Orizzonte in una non facile deviazione in corner. La fase centrale del primo tempo è nervosa ed equilibrata, le due squadre provano ad acquisire la supermazia del match senza però riuscirci, si accedono diversi parapiglia per qualche fallo di troppo e le occasioni latitano. Il digiuno di episodi si interrompe al 34′ quando arriva una bella conclusione da fuori di Cantatore che impegna severamente Jeszenszky bravo a togliere la palla da sotto la traversa ed a deviarla in corner. Al minuto 41′ arriva il primo cambio del match, il Gravina è costretto a sostituire il centrocampista Fiorentino con il numero Silvestri che ne rileverà il ruolo di regista. Al 47′, con il primo tempo che si avvia alla conclusione arriva un episodio che potrebbe condizionare il match: la palla staziona nei pressi della linea laterale all’altezza della panchina biancorossa, c’è un contrasto di gioco tra Sguera e Montemurro, l’arbitro fischia il fallo ed estrae il cartellino rosso all’indirizzo dell’attaccante biancorosso. Non si comprende bene cosa abbia spinto l’arbitro abruzzese a questa decisione (forse addirittura un morso di Sguera, ma la circostanza è tutta da verificare), certo è che il Barletta rimane in 10 e giocherà così la ripresa in inferiorità numerica.

Secondo tempo
La ripresa inizia con ritmi non altissimi, per la prima azione degna di nota bisogna attendere il 57′ quando Albano conclude da centro area su suggerimento di Sisalli da sinistra, palla sul fondo. Il Barletta pur in 10 uomini non rinuncia ad affacciarsi in avanti ed al 62′ va vicinissimo al 2-1: cross da destra di Fabiano, a centro area c’è pronto Ladogana, la sua torsione è perfetta ma la sfera si infrange sull’incrocio dei pali. Il tema della ripresa, come prevedibile vede il Gravina provare a superare la retroguardia biancorossa, ma Rizzi e compagni tengono botta mostrando la consueta compattezza. Al 73′ arriva il primo cambio per il Barletta, va dentro Gadaleta per D’Ambrosio. Al 78′, spunto del Gravina cross da sinistra per la testa dell’accorrente Palermo che colpisce mandando sul fondo. All’80’ secondo cambio per il Barletta, esce l’autore del gol Vincenzo Ladogana, al suo posto Rizzo. Nei minuti finali aumenta la pressione degli ospiti ma i biancorossi reggono e portano a casa con cuore ed orgoglio un pari davvero meritato.

ADRIANO ANTONUCCI – WWW.BARLETTAVIVA.IT

Eccellenza, ecco la presentazione della 6° giornata

Continuare a vincere, riprendersi o allontanarsi dalle zone paludose di classifica. Nella sesta giornata, le squadre cercheranno di raggiungere i rispettivi obiettivi.

Andando a sbirciare cosa offrirà il menù domenicale, notiamo come la partita clou sia quella del “San Sabino” di Canosa che metterà di fronte la capolista Gravina e l’ottimo Barletta: la formazione di mister Di Maio, dopo la vittoria con il Casarano cerca l’allungo in classifica (il primo della stagione) mentre gli uomini di Pizzulli vengono dal blitz di Otranto e puntano a dare continuità a risultati e classifica. Altro match che, sulla carta, sembra molto interessante è il derby tutto sud-barese tra Mola e Sudest: le due squadre sono in piena zona playoff e vogliono continuare a stupire. Il Casarano di Mimmo Oliva, smaltita la botta di Gravina riceve il Castellaneta, un occasione ghiotta di rilanciare le proprie ambizioni. Un altro derby barese (stavolta tutto a tinte biancorosse) mette di fronte Altamura e Molfetta sul neutro di Toritto: la gara vede incrociare le armi due formazioni in salute con la voglia di alzare la posta in palio. Scendendo nelle zone basse di classifica è chiamato ad una prova di orgoglio il Grottaglie: la formazione tarantina ha visto, in settimana, l’esonero di mister Pizzonia e riceve un Leverano che ha alternato alti e bassi sin qui. L’Unione Calcio Bisceglie, cerca la risalita andando a Bitonto mentre il Trani affronta un barcollante Mesagne. Vieste-Novoli, appare una gara avvincente fra due formazioni che spesso e volentieri offrono un ottimo calcio ai propri tifosi e non. Chiude il programma la sfida tra Hellas Taranto e Otranto, con gli idruntini favoriti e vogliosi di cancellare la deludente sconfitta all’ultimo minuto col Barletta.

ECCO IL QUADRO COMPLETO DELLE GARE: Grottaglie-Leverano, Mola-Sudest, Vieste-Novoli, Barletta-Gravina, Bitono-Uc Bisceglie, Castellaneta-Casarano, H.Taranto-Otranto, Altamura-Molfetta, Trani-Mesagne.

Eccellenza, promossi e bocciati del 5° turno

La quinta giornata di Eccellenza ha visto al termine dei 90 minuti una notevole quantità di reti segnate: ben 24. Un solo pareggio, quello fra Bitonto e Altamura, con ben 6 vittorie casalinghe e due blitz esterni.

Ecco chi ha superato brillantemente la giornata e chi invece viene bocciato:

PROMOSSI

GRAVINA – Complimenti alla formazione gialloblù. Dopo un inizio di stagione deludente, la formazione di Di Maio ha ingranato la marcia con 4 vittorie in 4 gare. Un pubblico da categorie superiori, una squadra importante, il 2-0 rifilato al Casarano: cosa chiedere di più?

MOLA – Vincere al “Cezzi” di Novoli non è missione semplice per nessuno. Il campo in terra battuta è stato una trappola per molti ma la formazione barese conquista tre punti d’oro ed il secondo posto in classifica. Fieno in cascina per la salvezza oppure..?

BARLETTA – Ennesima vittoria per i biancorossi nei minuti finali. L’undici di Pizzulli espugna Otranto grazie ad un super Ladogana (ben ritrovato e giustamente in foto) e punta dritto a qualcosa di ambizioso.

BOCCIATI

GROTTAGLIE – Difficile capire come smuovere la formazione tarantina. La retrocessione dalla serie D ha creato, evidentemente, gravi danni all’ambiente e alla squadra ed il tecnico Pizzonia ora traballa.

TRANI – In difficoltà anche la formazione di Gino Zinfollino. Il Trani, per blasone e piazza, non può annaspare in zona playout. Urge una sterzata verso lidi più consoni.

NOVOLI – Troppo altalenante la squadra di mister Schipa. In 4 gare, due vittorie e due sconfitte da la cartolina di tornasole dell’undici salentino. O tutto o niente.