Bitonto, a Nola altro stop. Arriva una sconfitta per 3-1

I neroverdi regalano il primo quarto d’ora ai campani, vanno sotto, pareggiano con Picci e poi subiscono i due gol decisivi a cavallo tra le due frazioni di gioco. Domenica caccia alla riscossa con la Team Altamura

Trasferta amara per il Bitonto in quel di Nola, arriva in Campania la seconda sconfitta in campionato consecutiva. Termina 3-1 per i padroni di casa, col Bitonto che paga a caro prezzo alcune distrazioni difensive ed un approccio difficile in avvio dei due tempi di gioco. I neroverdi subiscono subito lo svantaggio ad inizio partita, reagiscono, trovano il pari ma soccombono con le due reti decisive a cavallo tra prima e seconda frazione. Uno stop che fa male, dopo quello col Fasano, per un Bitonto che ora deve provare a ritrovare smalto e vivacità, per non disperdere quanto di buono fatto finora in questo avvio di stagione. E per rispedire al mittente polemiche e inutili isterismi nei confronti di una squadra partita con una mission ben precisa – la salvezza quanto prima – e che ha bisogno di tutte le componenti utili per conquistarla, a partire dal sostegno dei tifosi, come quelli giunti a Nola, incessanti nei loro cori anche sotto di due reti e pronti a spronare la squadra al termine del match.
Mister Pizzulli affronta la trasferta di Nola con alcune novità di formazione: squalificato Dellino per due giornate, si rivedono in difesa Paradiso, a centrocampo Zaccaria e in attacco torna dal 1’ il duo Picci – Patierno: dunque, undici di partenza con Figliola in porta; linea di difesa Terrevoli – Montrone – Di Bari – Paradiso; a centrocampo Zaccaria – Fiorentino – Biason; in avanti tridente Turitto – Picci – Patierno.
Come una settimana fa col Fasano, partono meglio gli avversari: il Nola è pericoloso con la punizione di Vaccaro, deviata in angolo da Figliola, e col pallonetto, di poco sul fondo, di Esposito, ben servito in profondità. Sono il preludio al vantaggio campano, che arriva al 9’: cross di Troianiello dalla destra, irrompe sul secondo palo Scielzo, che si infila tra le maglie bitontine ed insacca al volo battendo Figliola per l’1-0 Nola.
Inizio difficile ma pian piano il Bitonto reagisce. Il primo squillo giunge al 18’ con la conclusione dalla lunetta dell’area di rigore di Turitto, al termine di una percussione per vie centrali, para a terra Gragnaniello. Al 24’ splendida iniziativa personale di Patierno, che fugge via sulla destra e mette al centro un cross arretrato per Turitto, che dal limite al volo non trova la porta per questione di centimetri. Al 27’ la traversa nega la gioia del gol a Picci ed il gol del pareggio al Bitonto: punizione per l’attaccante barese che tocca il montante, sulla ribattuta Patierno prova a metterci la testa ma non inquadra lo specchio.
Si rifà vivo il Nola con Scielzo, che si libera sulla destra ma dal limite calcia alto. Ancora l’asse Patierno – Turitto è pericoloso al 35’, col primo che libera il secondo, bravo a penetrare centralmente, ma la sua conclusione a giro è sul fondo.
Al 39’ però arriva il pari più che meritato del Bitonto: Patierno favorisce l’inserimento di Paradiso sulla sinistra, cross teso dal fondo e sul secondo palo sbuca Picci che di testa fa 1-1.
Neanche il tempo di esultare che i padroni di casa si riportano avanti: dalla mancata chiamata del direttore di gara, il sig. Papale di Torino, per fallo di Esposito su Montrone, arriva il cross di Del Prete che pesca tutto solo in area Stoia, che ha tutto il tempo per controllare e battere Figliola per il vantaggio del Nola, 2-1, all’intervallo.
Nella ripresa i padroni di casa partono meglio e mettono in ghiaccio la partita. Dapprima sfiorando il gol col colpo di testa ravvicinato di D’Anna su azione d’angolo, con Figliola che si supera ed è ottimo nello sventare la minaccia; ma lo stesso Figliola non può nulla sul colpo di testa ravvicinato di Esposito, che raccoglie un cross dalla destra di Troianiello. 3-1.
Mister Pizzulli prova a cambiare e inserisce Camporeale per Biason. Il Bitonto ci prova con il colpo di testa centrale di Picci su corner battuto da Fiorentino; con il tentativo di Turitto, che riceve un assist di Camporeale, bravo ad infilarsi sulla sinistra; con Patierno, che si libera in area di rigore ma spara sul fondo; e con Turitto, che servito da Patierno a tu per tu con Gragnaniello, prova a saltare l’estremo difensore ospite, con quest’ultimo che gli sbarra la strada e gli soffia la sfera.
Mister Pizzulli getta nella mischia anche Faccini e Padulano, per Patierno e Turitto, ma il Bitonto fa fatica a rendersi pericoloso: al 75’ ci prova due volte Picci, prima con una punizione deviata in angolo dal portiere di casa, e sul susseguente tiro dalla bandierina, ci prova anche di testa, ma non inquadrando lo specchio della porta.
Il Bitonto preme ma non sfonda: entrano anche Schena – esordio stagionale per lui – e Montanaro per Zaccaria e Paradiso, ma l’occasione ultima, degna di nota, è per i campani, con Figliola che in pieno recupero si distende neutralizzando la conclusione dal limite di Scielzo.
Al fischio finale è 3-1 per il Nola, che condanna così il Bitonto alla sua seconda sconfitta in campionato. I neroverdi restano fermi a 12 punti in classifica, e domenica al “Città degli Ulivi” sfida tra deluse con la Team Altamura. Serve invertire la rotta e ritrovare entusiasmo e risultati.

8^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
NOLA – BITONTO 3 – 1
Reti: 9’ pt Scielzo, 39’ pt Picci, 41’ pt Stoia, 3’ st Esposito

NOLA: Gragnaniello, Paradisone, Anzalone, D’Anna (32’ st Colarusso), Esposito P., Vaccaro, Troianello (41’ st Lenci), Del Prete (44’ st Madonna), Esposito G., Scielzo, Stoia (25’ st Colonna).
A disp. Capasso, Varriale, Olivieri, Esposito L., Gaetano. All. De Sarno

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Paradiso (39’ Montanaro), Biason (9’ st Camporeale), Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (34’ st Schena), Fiorentino, Patierno (23’ st Faccini), Picci, Turitto (23’ st Padulano).
A disp. Vitucci, D’Angelo, D’Antonio, Lavopa. All. Pizzulli

Arbitro: Papale (Torino) coadiuvato dagli assistenti Starnini (Viterbo) e Pasqualetto (Aprilia)
Ammoniti: Gragnaniello, D’Anna, Vaccaro, Stoia (N), Terrevoli, Di Bari (B).

Sfortuna ed errori, cade e recrimina il Bitonto. Il Fasano vince 2-1

Arriva contro il Fasano la prima sconfitta stagionale del Bitonto, che viene superato per 1-2 al termine di una partita rocambolesca. I neroverdi cadono e recriminano per alcuni errori, specie nella situazione che ha regalato la vittoria alla formazione brindisina, quando da un calcio piazzato in favore del Bitonto arriva il contropiede in campo aperto che ha deciso il match. Ma non sono mancate anche le polemiche arbitrali, che vedono il Bitonto protestare in almeno tre occasioni: al 19’ il mani in area di rigore di Ganci sul cross dal fondo di Padulano; il rigore concesso al Fasano al 59’, nonostante Figliola in uscita bassa avesse preso nettamente la sfera; il gol – non gol al 90’ sulla punizione di Picci, con la palla che tocca la traversa e sbatte sul campo, a ridosso della linea di porta. Su quest’azione però dubbi anche sul punto del fallo ai danni di Terrevoli, giunto nei pressi della linea dell’area di rigore.

Quanto alla partita, mister Pizzulli conferma l’undici di Gragnano e non cambia il proprio assetto tattico: Figliola in porta, difesa Montanaro – Di Bari – Montrone – Terrevoli; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; tridente Turitto – Patierno – Padulano.

Pronti via e Fasano subito in vantaggio alla prima sortita offensiva: angolo dalla sinistra, Colombatti gira al volo nell’area piccola e trova lo 0-1.

Il Bitonto preme alla ricerca del pareggio: Fiorentino pesca in profondità Turitto, entra in area di rigore ma conclusione centrale, bloccata da Guarnieri. Ci provano Padulano da fuori, deviato in angolo il suo tiro, e Dellino dal limite, che non inquadra lo specchio.

AL 19’ proteste veementi del Bitonto: Padulano se ne va sulla destra, entra in area e dal fondo cross verso il centro, con la sfera intercettata nettamente dal braccio di Ganci. Rigore piuttosto evidente, non per il sig. Iacobellis, che lascia continuare.

Ultimi sussulti del primo tempo ad opera di Padulano, tiro fiacco in area sulla sinistra; Corvino, fermato da una buona uscita di Figliola; e Patierno, gol annullato per fuorigioco su assistenza di Turitto.

Nella ripresa accade di tutto. Padulano viene toccato in area, proteste per un fallo ma Iacobellis lascia continuare forse giustamente. Entra Picci per Padulano, e l’attaccante barese ci prova con una punizione deviata sopra la traversa.

Al 59’ topica di Iacobellis, che assegna un calcio di rigore inesistente, valutando fallosamente l’uscita netta sulla palla di Figliola su Corvino. Lo stesso Corvino si presenta sul dischetto ma Figliola intercetta sulla sua sinistra. Sul prosieguo dell’azione, proteste di Dellino, rosso diretto per lui e Bitonto in dieci uomini. Ma che non perde la voglia di vincere: il Fasano resta anch’esso in dieci per la doppia ammonizione ai danni di Montaldi, ristabilita la parità numerica. E assalto neroverde: Turitto dal limite trova la risposta comoda di Guarnieri. Entra Lavopa e all’83’ ecco il meritato pareggio: angolo del neo entrato, sul secondo palo la tocca Patierno quanto basta per fare 1-1.

Il Bitonto crede nella rimonta e si riversa in avanti, ma da una punizione dal limite ecco l’impensabile: ci prova Di Bari, respinge la difesa, ci riprova Montanaro, ma ancora la retroguardia fasanese intercetta e riparte in contropiede in campo aperto tre contro zero e per Nadarevic è un gioco da ragazzi depositare in rete a porta sguarnita l’1-2.

Ultimo assalto neroverde nei cinque di recupero: fallo ai danni di Terrevoli al limite, dubbi su dove sia avvenuto il fallo. Picci calcia la punizione che coglie una incredibile traversa, con la sfera che sbatte sul campo. Gol – non gol, dubbi ma si continua. Non succede più nulla, arriva il primo ko in campionato per il Bitonto, che resta così a quota 12 punti in classifica, a -3 dalla nuova capolista, l’AZ Picerno. E domenica trasferta in terra campana, sul difficile campo del Nola.

7^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – CITTA’ DI FASANO 1 – 2
Reti: 3’ pt Colombatti, 39’ st Patierno, 43’ st Nadarevic

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Dellino, Fiorentino (33’ st Lavopa), Patierno, Padulano (8’ st Picci), Turitto.
A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Zaccaria, Faccini, Schena, Camporeale. All. Pizzulli

CITTÁ DI FASANO: Guarnieri, Pugliese, Diop, Cobo Galvez, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Ganci (c), Formuso (19’ st Montaldi), Corvino (42’ st Gomez Forbes), Nadarevic (48’ st Serri).
A disp. Suma, Trinchera, Anglani, Lanzillotta, Paolillo, Marzio. All. Laterza

Arbitro: Iacobellis (Pisa) coadiuvato dagli assistenti Aletta (Avellino) e Vitale (Napoli)
Ammoniti: Di Bari, Figliola (B), Ganci, Tuttisanti, Diop, Montaldi (F)
Espulsi: Dellino al 60’ st, rosso diretto per proteste, Montaldi (F) al 29’ st per doppia ammonizione.

Colpaccio del Fasano a Bitonto

Vittoria sofferta quanto importante per il Fasano, che espugna il “Città degli Ulivi” di Bitonto e raggiunge proprio i bitontini al quinto posto in classifica. Una gara tesa e poco emozionante per larghi tratti, tranne che in avvio, quando Colombatti dava il vantaggio agli ospiti sugli sviluppi di un calcio d’angolo e i padroni di casa tentavano l’immediata reazione con conclusioni non pericolose, e nell’ultima mezz’ora in cui succede veramente di tutto. Prima Corvino fallisce il rigore del raddoppio allo scoccare dell’ora di gioco e Dellino viene espulso per proteste troppo veementi nei confronti dell’arbitro. Poi ci pensa Montaldi a ristabilire la parità numerica facendosi prima ammonire e poi espellere nel giro di dieci minuti. A quel punto il Bitonto comincia a crederci e infatti il pareggio arriva subito, dopo cinque minuti, con Patierno, sugli sviluppi ancora di un calcio d’angolo. Ma nel momento in cui l’inerzia pareva totalmente ribaltata in favore dei baresi ecco che Nadarevic approfitta di un atteggiamento scriteriato da parte dei neroverdi per finalizzare un contropiede micidiale che riporta il Fasano avanti nel punteggio. L’ultimo moto d’orgoglio dei padroni di casa si infrange sulla traversa colpita da Picci al novantesimo. Nel finale non accade più nulla e il Fasano può festeggiare la seconda vittoria di fila, ancora per 2 a 1, e attendere in tutta tranquillità il Taranto per provare a vendicarsi dell’eliminazione bruciante patita in Coppa un mese fa.

Bitonto-Us Città di Fasano: 1-2 (0-1)

Marcatori4’ p.t. Colombatti (F), 38’ s.t. Patierno (B), 43’ s.t. Nadarevic (F),

Usd Bitonto: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biasion, Montrone, Di Bari, Dellino, Fiorentino (33’ s.t. Lavopa), Patierno, Padulano (7’ s.t. Picci), Turitto. All. Pizzulli. A disposizione Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Zaccaria, Faccini, Schena, Camporeale.

Us Città di Fasano: Guarnieri, Pugliese, Diop, Cobo Galvez, Rullo, Colombatti, Tuttisanti, Ganci, Formuso (18’ s.t. Montaldi), Corvino (41’ s.t. Gomes Forbes), Nadarevic (48’ s.t. Serri). All. Laterza. A disposizione Suma, Trinchera, Anglani, Lanzillotta, Paolillo, Marzio.

Arbitro: Iacobellis di Pisa.
Note: Espulsi al 15’ Dellino (B) per proteste; al 29’ s.t. Montaldi (F) per proteste, Ammoniti Ganci (F), Tuttisanti (C), Figliola (B), Montaldi (B), Rec. p.t. 0; s.t. 5’.

Il Bitonto torna a sorridere. Pucci entra e decide: sbancata Gragnano 1-0

Nel giorno della festa dei bitontini, nel giorno dei Santi Medici Cosma e Damiano, il Bitonto espugna Gragnano: l’1-0 finale porta la firma di bomber Antonio Giulio Picci, che entra al 23’ della ripresa e al primo pallone toccato, sugli sviluppi di un calcio di punizione, trova la zampata vincente con una acrobazia nell’area piccola. È il gol che consente al Bitonto di tornare così al successo dopo due pareggi consecutivi: si tratta della prima vittoria esterna in campionato di un Bitonto che così mantiene l’imbattibilità in campionato e soprattutto resta nelle posizioni alte della classifica.

Quanto alla partita, è sempre il solito canovaccio: Bitonto a fare gioco, Gragnano chiuso e che spesso rinuncia alla manovra con un 5-3-2 ermetico. Mister Pizzulli torna parzialmente al passato nell’undici di partenza e cambia qualcosa rispetto la gara col Savoia: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – Montrone – Di Bari – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Dellino; in avanti Padulano – Patierno – Turitto.

Partenza veemente del Bitonto, che neanche dopo un giro di lancette è subito pericoloso con Turitto, botta dal limite dell’area di rigore, respinge come può il portiere di casa Sorrentino. Ci provano anche Fiorentino, calcio di punizione alta battuta dal vertice sinistro dell’area di rigore, e Patierno, botta da fuori sul fondo. All’11’ grande occasione per il Bitonto, con la punizione di Fiorentino che pesca in area Turitto, colpo di testa che fa la barba al palo a Sorrentino battuto.

Occasione anche per Padulano, al 24’, conclusione che non inquadra lo specchio da buona posizione. Poi il primo tempo non regala altre emozioni, col Gragnano che aumenta l’intensità e la densità difensiva e non regala varchi al Bitonto. Al riposo col punteggio a reti bianche.

Nella ripresa, subito in avvio, un episodio chiave: Patierno scappa via e si libera a ridosso dell’area di rigore, Pastore – già ammonito – lo stende fallosamente. Doppio giallo e rosso, Gragnano in dieci uomini.

Il Bitonto prova a forzare ma senza scardinare la difesa gialloblu: Terrevoli ci prova da fuori, palla sull’esterno rete. Patierno dal limite viene stoppato in angolo dalla difesa di casa.

Mister Pizzulli cambia e passa al 4-2-4: dentro Lavopa e Picci per Padulano e Fiorentino. Atteggiamento più offensivo che viene premiato: proprio i due neo entrati sono decisivi nel gol del vantaggio neroverde. Lavopa guadagna una punizione a ridosso della bandierina di sinistra, entra Picci e dagli sviluppi del piazzato arriva il gol: batte Lavopa, colpo di testa di Turitto sul secondo palo, palla al centro e acrobazia in mezza sforbiciata di Picci, che manda in fondo al sacco il primo pallone toccato.

La partita diventa nervosa. Il Gragnano ci prova giocando molto palla lunga, il Bitonto regge anche grazie ad un’ottima organizzazione difensiva. L’unico sussulto per i padroni di casa è la conclusione di Gassama dal limite, parata a terra facilmente da un attento Figliola.

Entra Camporeale per Turitto, per dare così più equilibrio. Contropiede all’89’, Patierno potrebbe servire Picci e Lavopa in un tre contro uno, invece salta Martone che lo stende: rosso diretto per il capitano gragnanese, padroni di casa in nove uomini. Cinque minuti di recupero, non succede più nulla.

Il Bitonto vince 1-0 e onora al meglio, da parte sua, la giornata di festa di tutta la città con un successo prezioso e pesante, che lo proietta a quota 12 punti in classifica, a -2 dal Taranto nuovo capolista, a -1 dalla Team Altamura e a pari punti con l’AZ Picerno.

Domenica settimo impegno in campionato: al “Città degli Ulivi” arriverà il Città di Fasano, per un match mai banale per i colori neroverdi.

6^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
CITTA’ DI GRAGNANO – BITONTO 0 – 1
Reti: 24’ st Picci

CITTÁ DI GRAGNANO: L. Sorrentino, La Monica (28’ st Evacuo), Ammendola, Chiavazzo (38’ st Cavaliere), Pastore, Chiariello, Talia (28’ st Elefante), Martone (c), Gassama, Poziello (20’ st Lopetrone), Piscopo (38’ st Di Costanzo).
A disp. A. Sorrentino, Di Siervi, Minale, Greco. All. Russo (squalificato Campana)

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Dellino, Fiorentino (23’ st Picci), Patierno, Padulano (18’ st Lavopa), Turitto (36’ st Camporeale).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Di Cosmo, Zaccaria, Schena, De Santis. All. Pizzulli

Arbitro: Cutrufo (Catania) coadiuvato dagli assistenti Giudice (Frosinone) e Bianchini (Frosinone)
Ammoniti: Chariello, Pastore (G), Terrevoli, Dellino, Fiorentino, Picci (B)
Espulsi Pastore (G) al 4’ st per doppia ammonizione e Martone (G) al 44’ st per espulsione diretta

Bitonto, pari e tanti rimpianti. Col Savoia è 2-2

Secondo pari consecutivo del Bitonto, che al “Città degli Ulivi” viene bloccato sul 2-2 dal Savoia nel quinto turno del girone H del Campionato di Serie D. Un pareggio che lascia però tanti rimpianti ai neroverdi, che vanno sotto, ribaltano e poi subiscono il gol del 2-2 in superiorità numerica. A nulla è valso il forcing finale, con un recupero nella ripresa lungo addirittura dieci minuti a causa delle continue ed eccessive perdite di tempo della formazione campana, in un secondo davvero fin troppo tempo spezzettato, nel quale era difficile fare calcio.

Rivivendo il match, mister Pizzulli sceglie gli stessi uomini di Sarno, con una sola novità, Faccini al posto di Padulano. Figliola in porta, difesa con Cappellari – Di Bari – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; in avanti Turitto – Patierno – Faccini.

Primo tempo che vive di poche emozioni, col Savoia che si organizza bene difensivamente e non lascia molti spazi al Bitonto. Ed addirittura sono i campani a passare in vantaggio, al 13’: punizione dalla trequarti sinistra, respinge in area Zaccaria, la palla arriva sui venti metri a Gatto, che con una conclusione al volo, di prima intenzione, trova l’angolo alto alla destra di Figliola, imparabile per l’estremo neroverde. 0-1.

Reazione bitontina immediata: Patierno sfonda centralmente e guadagna una punizione dal limite dell’area di rigore al 16’, Fiorentino pennella una parabola che scavalca la barriera e si insacca per l’1-1.

Partita maschia: il gioco del Savoia è particolarmente aggressivo, con numerosi interventi al limite. L’unico sussulto arriva al 37’, con la botta rasoterra di Turitto dal limite dell’area, deviata in angolo a mano aperta da Savini. Al riposo è 1-1.

La ripresa parte subito con le novità Dellino e Terrevoli per Zaccaria e Cappellari. All’53’ il Savoia resta in dieci uomini: gomitata di Cacace ai danni di Patierno a ridosso della linea laterale, nei pressi delle panchine, e secondo giallo per il difensore campano.

Mister Pizzulli schiera Picci per Faccini, al 63’ proteste bitontine per l’atterramento in area di Patierno, l’arbitro, il sig. Diop lascia continuare. Al 65’ il Bitonto si porta in vantaggio, al termina di una splendida azione corale: Patierno, sulla sinistra, vede e favorisce l’inserimento di Montanaro, che arriva sul fondo, cross arretrato al centro dell’area, dove taglia Turitto che al volo la mette all’incrocio. Esplode il “Città degli Ulivi”, è 2-1.

Il Bitonto prova a chiudere il match, forte dell’uomo in più e del gol in più, ma lo fa con poca incisività. Turitto, servito in area da destra da Biason, si vede contrare la sua conclusione dalla difesa; sempre Turitto non ci arriva per pochissimo sul filtrante ottimo di Patierno. Sponda di Picci di testa per Biason, conclusione al volo, para centrale Savini.

Al 79’ però il Savoia – fino al momento del gol protagonista di perdite di tempo ed un gioco sempre particolarmente aggressivo – si rende protagonista delle due fiammate che valgono la rete del pareggio: punizione di Gatto dalla trequarti, alzata in angolo dala difesa bitontina. Dal corner, Del Sordo, di testa, svetta in area più in alto di tutti, e fa 2-2.

Pizzulli passa a quattro punte, inserendo Padulano per Fiorentino e Lavopa per Turitto. Ma giocare a calcio diventa praticamente impossibile: perdite di tempo continue che costringono l’arbitro Diop prima ad assegnare 5 minuti di recupero e poi ad allungare lo stesso recupero di altri cinque minuti. Nell’extratime viene espulso per doppio giallo anche Gatto, col Savoia che resta in nove ma che riesce comunque a resistere agli assalti del Bitonto. Termina 2-2, con tanti rimpianti per un vantaggio sciupato in superiorità numerica.

In classifica si sale a quota 9 punti, al quarto posto, a -3 dalla coppia di vetta Picerno e Team Altamura e a -2 dal Taranto. Domenica trasferta sul campo del Città di Gragnano.

5^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – SAVOIA 2 – 2
Reti: 13’ pt Gatto, 16’ pt Fiorentino, 20’ st Turitto, 34’ st Del Sorbo

BITONTO: Figliola, Cappellari (1’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone, Di Bari, Zaccaria (1’ st Terrevoli), Fiorentino (37’ st Padulano), Patierno, Faccini (15’ st Picci), Turitto (42’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Camporeale, D’Antonio. All. Pizzulli

SAVOIA: Savini, Nives, Esposito, Cacace, Poziello, Alvino, Del Sorbo (46’ st Felici), Tedesco (10’ st Guastamacchia), Gatto, Rekik, Ausiello (11’ pt Ruci, 23’ st Marino).
A disp. Ricci, Stellato, Franzese, Moretta, Pisani. All. Squillante

Arbitro: Diop (Treviglio) coadiuvato dagli assistenti De Santis (Campobasso) e Quici (Campobasso)
Ammoniti: Biason, Montrone, Fiorentino (S), Esposito, Poziello, Del Sorbo, Rekik (S)
Espulsi Cacace (S) all’8’ st e Gatto (S) al 48’ st per doppia ammonizione

Il Bitonto crea ma non sfonda. A Sarno è solo 0-0

I neroverdi di mister Pizzulli giocano una gara votata all’attacco ma non riescono a trovare a via de gol. Arriva così un pari a reti bianche

Termina a reti bianche la prima trasferta della stagione in terra campana per il Bitonto. Su un campo difficile e contro un avversario ostico come la Sarnese, gli uomini di mister Massimo Pizzulli creano tanto ma non riescono ad andare oltre lo zero a zero.
Alta infatti è stata la mole di azioni da goal create dalla squadra neroverde per tutti i novanta minuti ma, vuoi per un pizzico di imprecisione, vuoi per la poca lucidità, vuoi per l’atteggiamento difensivo solido e granitico dei campani, bravi a spezzettare gioco e ritmo anche con numerose perdite di tempo, i bitontini non sono mai riusciti a centrare l’obiettivo finale.
Mister Pizzulli sceglie di riproporre sostanzialmente l’undici di partenza visto una settimana prima col Cerignola, con una sola novità, Cappellari al posto di Terrevoli. Figliola in porta, linea di difesa Cappellari – Montrone – Di Bari – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; in avanti tridente Padulano – Patierno – Turitto.
Nei primi venti minuti il Bitonto crea tanto, collezionando diversi calci d’angolo, ma senza pungere più di tanto. I primi squilli giungono attorno alla mezz’ora, dapprima con una velenosa punizione di Fiorentino, alzata in angolo dal portiere di casa Mennella, e poi con il tentativo dal limite dell’area di Padulano, il quale, servito da Zaccaria, calcia potente ma centrale. C’è un cross teso dal fondo di sinistra di Turitto, Patierno di testa sul secondo palo non ci arriva davvero per questione di centimetri. Al 35’, per la prima volta, si fa viva la Sarnese, con la conclusione dai quindici metri di Maione, parata a terra da Figliola.
Sul finale della prima frazione di gioco, il Bitonto ci prova dal limite con Zaccaria, la cui conclusione però è debole e viene respinta senza troppi affanni dalla difesa. All’intervallo è 0-0.
Nella ripresa il Bitonto preme sin da subito il piede sull’acceleratore, rendendosi pericoloso al 55’ con Patierno che, servito dalla destra da Cappellari, controlla in area la sfera, calciando però di poco al lato. Tre minuti più tardi è ancora il Bitonto a sfiorare il vantaggio, sempre con Patierno, bravo a sfruttare un errato retropassaggio della difesa al proprio portiere: tenta il pallonetto appena dentro l’area per evitare l’uscita di Mennella, ma la sfera si spegne alta sopra la traversa di nulla.
Al 61’ è ancora Patierno a liberarsi in area e a provare a battere il numero di casa con un potente diagonale destro sul palo alla sinistra del portiere, con quest’ultimo attento a deviare la sfera in fallo laterale.
Nel momento migliore del Bitonto, però, al 63’ la Sarnese si rende pericolosa con un insidioso diagonale di Sellitti, neutralizzato da un’ottima risposta di Figliola.
Al 70’ il Bitonto torna ad assediare l’area di rigore avversaria con Patierno bravo a staccare imperiosamente di testa su assist dalla destra di Biason: l’attaccante numero 9 indirizza la sfera sul palo più lontano, ma il suo tentativo si spegne di un soffio oltre la traversa.
Mister Pizzulli prova a scuotere i suoi: dentro Picci per Padulano, Dellino per Zaccaria e Terrevoli per Cappellari.
Al 74 è ancora Biason, in versione uomo assist, a servire dalla corsia di sinistra un pallone docile sul secondo palo per Picci, con quest’ultimo che tenta il colpo di testa, che però termina centrale fra le braccia del portiere di casa.
Il Bitonto continua a crederci. Pizzulli rischia le quattro punte, inserendo Faccini per Fiorentino e Lavopa per Turitto. E al 41’ proprio Faccini ci prova col destro al volo sul secondo palo, con la palla che fa la barba al palo e poi si spegne di un soffio sul fondo.
Ultimi minuti di grande tensione però. La Sarnese tergiversa e guadagna secondi preziosi con continue perdite di tempo. Proprio da un infortunio, l’ennesimo, si scatena un parapiglia, che vede protagonista il medico sociale della squadra campana, che rifila un colpo in pieno volto al difensore bitontino Di Bari. Attimi di nervosismo ingiustificato ed esasperato.
Faccini ha un‘altra palla sui suoi piedi ma il suo diagonale è debole e centrale. Picci segna ma l’arbitro ravvisa un tocco di mani ed annulla la rete. È l’ultima palla goal del match per il Bitonto che, dopo aver dominato per un’intera gara, rischia tutto nel finale con un calcio di punizione dal limite per gli avversari, al minuto novantatré. La sfera però trova l’attenta lettura della retroguardia neroverde, che allontana senza troppi affanni.
La respinta della difesa neroverde coincide col fischio finale del direttore di gara, che sancisce il pari a reti bianche fra Sarnese e Bitonto.
In classifica si sale a quota 8 punti, resta ad ogni modo l’imbattibilità stagionale col quarto risultato utile consecutivo in campionato.
Il Bitonto ora è chiamato al pronto riscatto domenica prossima, nel match casalingo contro il Savoia. Al “Città degli Ulivi” fischio d’inizio alle 15.

4^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
SARNESE – BITONTO 0 – 0

SARNESE: Mennella, Pantano, Adamo, Sannia, Girardi, Tortora, Varriale (27’ st Carginale), Langella (c), Cacciottolo (12’ st Cassata), Sellitti (22’ st Sorriso), Maione.
A disp. Montella, Siciliano, Caruso, Muollo, Cinque, Evangelista. All. Cusano

BITONTO: Figliola, Cappellari (25’ st Dellino), Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (25’ st Terrevoli), Fiorentino (32’ st Faccini), Patierno, Padulano (13’ st Picci), Turitto (32’ st Lavopa).
A disp. Vitucci, D’Angelo, Camporeale, Schena. All. Pizzulli

Arbitro: Ursini (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Pilleri (Cagliari) e Leoni (Cagliari)
Ammoniti: Pantano, Girardi, Carginale (S), Picci (B)

Una sconfitta in rimonta. Ad Altamura termina il cammino in coppa del Bitonto

Termina al Primo turno il cammino del Bitonto nella Coppa Italia di Serie D. Ad Altamura i neroverdi escono sconfitti per 3-2 per mano della Team Altamura, che così si qualifica ai trentaduesimi di finale, dove incontrerà l’Audace Cerignola.
Al “Tonino D’Angelo” arriva il primo ko stagionale del Bitonto, che va avanti di due reti e poi subisce la rimonta dei murgiani.
Mister Pizzulli rivoluziona l’undici di partenza: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Paradiso; a centrocampo terzetto composto da Dellino – De Santis – Camporeale; in avanti tridente Lavopa – Picci – Faccini. Rispetto al successo col Cerignola, in panchina Biason, Padulano e Patierno; tribuna per Di Bari, Montanaro, Fiorentino, Zaccaria e Turitto.
Parte bene il Bitonto, che al 9’ si porta in vantaggio: azione d’angolo, Faccini batte dalla sinistra, la difesa respinge, la palla arriva poco fuori l’area di rigore, Dellino senza pensarci due volte, al volo, di prima intenzione, scarica una botta angolatissima, imparabile per il portiere altamurano Scarano, battuto alla sua destra. 0-1.
Al 29’ arriva il raddoppio del Bitonto, che già poco prima sfiora il bis: retorpassaggio di Dibenedetto che sorprende l’incerto Scarano, la palla si dirige verso la porta sguarnita, lo stesso Dibenedetto recupera con una scivolata disperata, evitando il tapin di Lavopa, e mettendo la palla in angolo. Dal corner, Faccini sempre dalla bandierina, questa volta di destra, Lavopa di testa è il più lesto di tutti sul primo palo e trafigge Scarano per lo 0-2.
Sul finale di primo tempo, però, accorcia le distanze l’Altamura: angolo dalla destra, spizzata sul primo palo, la sfera arriva sul secondo palo, sul quale irrompe Dibenedetto, che in spaccata anticipa tutti e fa 1-2.
Ripresa. La Team Altamura getta nella mischia Leonetti e Palazzo, col chiaro intendo di provare a recuperare il risultato. Al quarto d’ora arriva il pari, che nasce però su un rigore assegnato ai murgiani davvero dubbio. Montrone colpisce di mano, col braccio attaccato al corpo, da posizione assai ravvicinata; per l’arbitro Pascariello è rigore, Palazzo dal dischetto trasforma. 2-2.
Cambia anche mister Pizzulli, che fa entrare Biason, Cappellari e Del Signore per Faccini, Dellino e Terrevoli. Poco dopo la mezz’ora però è ancora calcio di rigore, ancora per l’Altamura, questa volta per un mani in area di Cappellari. Stavolta sul dischetto si presenta Leonetti, che fa 3-2.
Patierno per Picci e Padulano per De Santis sono le mosse per provare a pareggiare la sfida per allungarla all’appendice dei rigori. E una grande occasione per il Bitonto arriva, al 42’: Del Signore viene servito in area sulla destra ma calibra male il pallone per Camporeale, tutto solo in area, ben appostato per appoggiare in rete. Grossa chance sprecata, ed è l’ultima di un match che vede così l’eliminazione del Bitonto dalla Coppa Italia.
Ora la testa sarà solo sul campionato. A partire dalla gara di domenica, la trasferta in Campania sul campo della Sarnese. Si gioca a partire dalle 15.

PRIMO TURNO COPPA ITALIA SERIE D
TEAM ALTAMURA – BITONTO 3 – 2
Reti: 9’ pt Dellino, 29’ pt Lavopa, 43’ pt Dibenedetto, 15’ st Palazzo (rig.), 32’ st Leonetti (rig.)

TEAM ALTAMURA: Scarano, Gonzales L., Dellino (8’ st Asselti), Montemurro, Caldore, Dibenedetto, Amendola (29’ st Ziello), Gonzales R, Tozzi (1’ st Leonetti), Gagliardi (36’ st Tedesco), Portoghese (10’ st Palazzo).
A disp. Ferrulli, Ferrante, Caramuta, Errico. All. De Luca

BITONTO: Figliola, Terrevoli (17’ st Del Signore), Paradiso, Camporeale, Montrone, D’Angelo, Dellino (17’ st Cappellari), De Santis (c) (29’ st Padulano), Picci (24’ st Patierno), Faccini (17’ st Biason), Lavopa.
A disp. Vitucci, Di Cosmo, D’Antonio, Schena. All. Pizzulli

Arbitro: Pascariello (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Matera (Lecce) e Fumarulo (Barletta)
Ammoniti: Scarano, Gonzales L., Dibenedetto, Amendola (TA), Figliola, Lavopa (B).
Espulsi: Vitucci dalla panchina per proteste.

Il Bitonto continua a stupire. Anche l’Audace Cerignola va ko: è 3-1

Si conclude nel migliore dei modi una settimana indimenticabile per i neroverdi: dopo il Bari, battuti anche gli ofantini con la doppietta di Turitto e la punizione di Picci
È un Bitonto da impazzire quello che al “Città degli Ulivi” batte anche l’Audace Cerignola per 3-1, nella 3^ giornata del girone H di Serie D.I neroverdi continuano nel loro ottimo momento superando una delle squadre più accreditate del torneo. E lo fanno con una prestazione di grandissime sostanza, quadratura, solidità. Il Bitonto piace per il suo coraggio e per la sua fame, una squadra che lotta e combatte indomita. E nel soleggiato pomeriggio del “Città degli Ulivi”, una risorsa decisiva è stata anche la splendida cornice di pubblico – ampiamente superata la soglia dei mille presenti, con la tribuna coperta piena in ogni ordine posto –, che ha spinto come non mai i leoni neroverdi alla vittoria.Il match è vibrante. Mister Massimo Pizzulli torna al passato, confermando l’undici che aveva battuto una settimana prima il Pomigliano: Figliola tra i pali; linea difensiva con Terrevoli – Di Bari – Montrone – Montanaro; a centrocampo Biason – Fiorentino – Zaccaria; tridente Padulano – Patierno – Turitto.Il Cerignola di mister Dino Bitetto risponde con Abagnale, Cascione, Russo L., Carannante, Abruzzese, Allegrini, Esposito V., Esposito A., Lattanzio, Marotta, Longo. Panchina iniziale per Foggia e Loiodice.Prime battute equilibrate: Fiorentino conclusione sbilenca dalla distanza, risponde Lattanzio con un tocco sottomisura pericoloso, di poco alto, seppur in posizione di fuorigioco. Il Bitonto reclama un rigore al 12’ per spinta in area ai danni di Padulano da parte di Allegrini. Il risultato si sblocca al 17’: contropiede letale del Bitonto, Biason lancia Padulano sulla destra, l’esterno campano si accentra, serve in area sul versante opposto Turitto, che prova a servire al centro Patierno, la difesa intercetta ma non spazza definitivamente, Turitto si avventa sul pallone e scaraventa in rete una violenta botta che incoccia il legno e va sotto la traversa. 1-0. Due minuti e Padulano sfiora il raddoppio: conclusione dalla lunghissima distanza, palla di poco alta sopra la traversa. Applausi scroscianti dalla tribuna del “Città degli Ulivi”. Iniziativa di Vittorio Esposito per gli ospiti sulla sinistra, Figliola si rifugia in corner. Al 39’ dubbi per un gol annullato al Bitonto per presunto fuorigioco di Di Bari, su deliziosa pennellata su punizione di Fiorentino.Ripresa. E subito emozioni: il Cerignola (subito Loiodice per Marotta) resta in dieci, espulsione diretta per Allegrini, che ferma Patierno lanciato tutto solo verso la porta ospite. Dalla punizione, Abagnale para comodo centrale su Fiorentino. Ancora una rete annullata al Bitonto, Padulano in dubbio offside su assist di Patierno. Gli ofantini però reagiscono, nonostante l’inferiorità numerica: al 55’ calcio di rigore, uscita di Figliola, che colpisce Lattanzio. Dal dischetto si presenta proprio lo stesso Lattanzio, ma il portiere neroverde si riscatta deviando in angolo la conclusione della punta gialloblu. Esplode il “Città degli Ulivi”, ma la gioia dura pochissimo: dall’azione del corner, Padulano atterra Russo, sempre in area di rigore, è ancora penalty: questa volta si presenta sul dischetto Loiodice, Figliola intuisce la traiettoria ma non intercetta, è 1-1.Loiodice sfiora il sorpasso con un velenoso tiro a giro dal limite dell’area, il Bitonto sembra accusare la stanchezza per l’impegno infrasettimanale col Bari ma mister Pizzulli pesca dalla panchina le risorse per svoltare il match: dentro Picci per Padulano, Dellino per Zaccaria e Camporeale per Fiorentino. Gli ofantini ci provano con una botta di Foggia (dentro per Lattanzio), para comodo Figliola.I neroverdi però restano sempre quadrati e rognosi, pronti a colpire e far male in ripartenza. E l’atteggiamento risulterà vincente: 82’, Dellino recupera palla a centrocampo, avanza, la sfera arriva con un rimpallo sulla destra, al limite dell’area di rigore, a Turitto, che salta un avversario e fa partire un tracciante che si insacca nell’angolino alto opposto, imparabile per Abagnale. Bitonto di nuovo avanti, è 2-1. È delirio al “Città degli Ulivi”, gli ultimi minuti si giocano in un’autentica bolgia. Il Bitonto regge agli attacchi cerignolani, guadagna con i suoi avanti punizioni preziose che vanno rifiatare e salire la squadra, e va a fare persino tris: punizione di Picci al 95’, nel quinto dei sei minuti di recupero, botta angolata ed è 3-1.Euforia totale nell’impianto di via Megra, il Bitonto batte anche il Cerignola e si conferma matricola terribile in questo primo scorcio di Serie D. Una scheggia impazzita con un coraggio, con un carattere e con una foga agonistica trascinanti e coinvolgenti.Si sale in classifica a quota 7 punti, e si resta in scia delle due battistrada a punteggio pieno, Picerno e Team Altamura.Ora un’altra settimana intensa: mercoledì primo turno di Coppa Italia, con la trasferta sul campo della Team Altamura (al “Tonino D’Angelo”, ore 15,30); domenica trasferta in campionato a Sarno, in Campania. Ma reduce da una settimana indimenticabile, questo Bitonto vuole sognare e far sognare ancora una intera città.Ufficio Stampe e Comunicazione U.S.D. Bitonto Calcio
3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE HBITONTO – AUDACE CERIGNOLA 3 – 1Reti: 17’ pt e 37’ st Turitto, 11’ st Loiodice, 50’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (21’ st Dellino), Fiorentino (33’ st Camporeale), Patierno, Padulano (20’ st Picci), Turitto.A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, Del Signore, Faccini, De Santis. All. Pizzulli
AUDACE CERIGNOLA: Abagnale, Cascione, Russo L., Carannante (42’ st De Cristofaro), Abruzzese, Allegrini (c), Esposito V. (5’ st Pollidori), Esposito A., Lattanzio (25’ st Foggia), Marotta (1’ st Loiodice), Longo (42’ st Russo S.).A disp. Vassallo, Tedone, Matere, Di Cecco. All. Bitetto
Arbitro: Zanotti (Pavia) coadiuvato dagli assistenti Conti (Lecco) e Torri (Como)Ammoniti: Figliola, Montanaro, Biason, Fiorentino (B), Abruzzese, Lattanzio, Pollidori, Loiodice (AC)Espulsi: Allegrini (AC) al 1’ st per fallo da ultimo uomo

Serie D: il programma della terza giornata. Spicca Bitonto-Cerignola

Sono quattro gli scontri tra pugliesi e campane nella terza giornata del Campionato di Serie D, girone H.

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Il Taranto allo Iacovone ospita il Gragnano: quattro punti per gli ionici, zero per i campani. Per i rossoblu è l’occasione per centrare la seconda vittoria in tre partite, nonché la prima vittoria casalinga. La vittoria esterna in quel di Fasano di domenica scorsa ha rilanciato un ambiente un po’ appesantito dal passo falso (1-1 con il Bitonto) della prima giornata. Il Gragnano, nonostante non abbia sfigurato con Sorrento e Potenza, è alla ricerca dei primi punti per smuovere morale e classifica.

Il Nardò ospita la Sarnese: due squadre entrambe alla ricerca della prima vittoria stagionale. Voce zero nella casella dei punti per i campani; un pareggio nelle prime due giornate per i salentini, reduci dal pareggio con la Fidelis Andria.

Derby pugliese a Bitonto tra i padroni di casa ed il Cerignola. Entrambe le squadre sono appaiate a quattro punti in classifica. E’ una sfida di livello quella che andrà in scena al “Città degli Ulivi”, tra due squadre con organici importanti. Il Bitetto viene dall’impresa al San Nicola di Bari, il Cerignola vuole tornare a vincere dopo il pareggio con il Sorrento.

Trasferta ad Ercolano per l’Altamaura. In casa della “Granata”, i biancorossi vogliono continuare a viaggiare a bottino pieno e sperare in un passo falso delle inseguitrici. I campani vogliono continuare a correre dopo il 4-0 in trasferta rifilato al Nola.

Trasferte per Gravina e Fidelis Andria. I gialloblu saranno ospiti dell’A.S.D. Gelbison. L’Andria sarà di scena a Francavilla. Trasferta lucana anche per il Fasano, che farà visita al Picerno.

Questo il programma completo, con le designazioni arbitrali.

 

Il barese picci fa sorridere Bitonto. Eliminato il Bari

Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci

Ebbene sì il Bitonto scrive la storia.

Vince 1 a 0 San Nicola e stacca il pass per il prossimo turno di Coppa contro Altamura grazie all’incornata di un barese doc Anton Giulio Picci ma il Bari che forse paga l’eccessivo turnover è una preparazione partita in ritardo per i motivi che tutti conosciamo.

Il tecnico barese si presenta con il 4-3-1-2 con Brienza dal primo minuto a sostegno di Liguori e Pozzebon invece Pizzulli sceglie il 4-3-3 con davanti Lavopa, Picci e Patierno.

Il match parte con il primo squillo al dodicesimo con il Bitonto con Picci che prova la conclusione, tiro respinto. A quattordicesimo il Bari in contropiede con Bollino e Aloisi prova a rispondere ma il tirocross di quest’ultimo è senza speranze. Nel giro di due minuti poi i galletti spiegano due ghiotte occasioni al quindicesimo col Mattera, tiro dalla distanza di poco a lato e al sedicesimo con Pozzebon il colpo di testa dell’ex Catania termina out. Al ventiquattresimo Ciccio Brienza con una punizione dei 20 metri, alta sopra la traversa. L’ultimo sussulto del primo tempo lo producono ospiti neroverdi che non stanno a guardare.

Al quarantunesimo il colpo di testa di Lavopa dopo un corner termina di poco sopra la traversa.

Parte la ripresa e dopo 6 minuti il Bitonto passa. Cappellari Recupera palla sull’out di destra, scarica per Lavopa che offre un cioccolatino per la testa di Picci, 1-0 Bitonto per la gioia di 300 bitontini assiepati nel settore ospiti. Al 59esimo errore clamoroso di Pozzebon per il Bari che sfiora il pareggio da posizione favorevole dopo una grande incursione di Floriano sulla sinistra.

Al 64esimo ancora il Bari con Floriano sottoporta. Cornacchini prova con gli inserimenti di Simeri e Neglia a cambiare il costo del match ma la formazione Biancorossa è sterile dalle parti di Figliola. All’ottantunesimo ci prova ancora Floriano, il tiro alle stelle. Gli ultimi minuti trascorrono con il Bitonto vicino al raddoppio in un paio di occasioni prima al novantuno con Paradiso su punizione, palla deviata in corner poi all’ultimo respiro con Biasòn che dopo un contropiede prova dalla distanza la palla termina di poco fuori.

Termina 1-0 per Bitonto di Pizzulli e si presentava al big match di campionato contro il Cerignola davanti al proprio pubblico, per il Bari invece sfida San Nicola contro la Cittanovese.

Belvedere Bitonto, Pomigliano battuto 5-0

Cinque gol, una tripletta, tre punti ed un esordio casalingo da incorniciare.
Vince e convince il Bitonto che nella seconda giornata del campionato di Serie D – girone H batte per 5-0 il Pomigliano con una prestazione davvero positiva, in cui autentico mattatore è bomber Kikko Patierno, autore di una tripletta. Ma è tutto il Bitonto che piace ai circa ottocento spettatori che hanno affollato la gradinata dello stadio di via Megra.
Partono subito forte i neroverdi di mister Pizzulli, che dopo un’occasione in avvio con Turitto, al 3’ sono già in vantaggio: Patierno se ne va in area di rigore sulla sinistra e viene steso da un’uscita maldestra del portiere Caparro. Per l’arbitro Gregoris è calcio di rigore, che lo stesso Patierno trasforma per l’1-0.
Il forcing neroverde continua, fioccano occasioni con Turitto e Patierno e l’unico rischio corso è solo una conclusione di La Montagna dal limite dell’area di rigore, para a terra Figliola.
Al 18’ è già raddoppio: Turitto si accentra da sinistra e anticipa il difensore avversario Imparato, che lo stende in area: ancora Patierno dal dischetto è implacabile e fa 2-0.
Bitonto in scioltezza, che controlla e che al 45’ fa tris: Patierno allarga sulla sinistra, sfonda ancora Turitto, la palla arriva a Padulano che si ritrova solo davanti a Caparro e lo trafigge con un tocco ravvicinato angolato.
Ripresa ancora nel segno del Bitonto. E al 54’ applausi a scena aperta per Patierno, autore di una meraviglia: filtrante di Fiorentino a scavalcare la difesa, l’attaccante bitontino si libera sulla sinistra e al volo traccia una perla che termina nell’angolino opposto. Tripletta per Patierno, “Città degli Ulivi” in piedi per omaggiare il suo bomber.
A metà ripresa c’è gloria anche per il neo entrato Picci, subentrato a Patierno. L’attaccante ex Brescia caparbiamente lotta con il suo diretto marcatore, si rialza dopo un tentativo di rovesciata e con un diagonale di sinistro trafigge l’incolpevole Caparro.
Nel finale spazio anche a Lavopa, Faccini, Camporeale e Dellino per Turitto, Padulano, Fiorentino e Zaccaria.
Il Bitonto sale così a quota 4 punti e si prepara ad una settimana davvero intensa, caratterizzata dal doppio impegno prima in Coppa Italia col Bari (mercoledì sera al “San Nicola”, ore 20,30) e poi con l’Audace Cerignola.
2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H BITONTO – POMIGLIANO 5 – 0 Reti: 2’pt (rig.), 18’pt (rig.) e 9’ st Patierno, 45’ pt Padulano, 26’ st Picci
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), Di Bari, Zaccaria (6’ st Dellino), Fiorentino (29’ st Camporeale), Patierno (25’ st Picci), Padulano (14’ st Padulano), Turitto (21’ st Lavopa). A disp. Vitucci, D’Angelo, Paradiso, D’Antonio. All. Pizzulli
POMIGLIANO: Caparro, M. Banco (21’ st Soprano), Picascia, Savarise, Ferraro, Imparato, Costabile (21’st Buono), La Montagna (26’ st Cherillo), De Luca, Suriano, Ritieni (1’ st Cisse). A disp. Amato, Menna, N. Banco, Calone, Giobbe. All. La Cava
Arbitro: Gregoris (Pescara) coadiuvato dagli assistenti Cardinaletti (Jesi) e Lorenzini (Macerata) Ammoniti: Padulano (B), Ritieni, Buono (P)

Bitonto, pari prezioso a Taranto

Un punto, qualche rimpianto e la consapevolezza di aver giocato una grande gara. Parte con un pari nell’infernale cornice dell’”Erasmo Iacovone” di Taranto l’avventura in Serie D del Bitonto targato Massimo Pizzulli. Dopo la prima mezz’ora di gara di grande sofferenza – complice anche l’iniziale vantaggio all’8’ di Favetta, con quest’ultimo che un solo giro di lancette prima aveva sfiorato la rete centrando il secondo palo col destro al volo, ed alcune altre occasioni per il raddoppio, disinnescate da Figliola – gli uomini di mister Pizzulli hanno ritrovato animo e coraggio, dando il via all’assedio alla difesa tarantina, a partire dagli ultimi dieci minuti del primo tempo. Al minuto trentanove infatti, il Bitonto ha l’occasione per firmare il pari all’intervallo, ma Patierno tutto solo in area di rigore non riesce a mirare l’angolo lontano, calciando centrale fra le braccia di Pellegrino.
Nella ripresa il Bitonto riprende il canovaccio iniziato nel finale della prima frazione di gioco, giocando costantemente nella metà campo ionica. Dopo aver fallito l’occasione del pari con Patierno e Lavopa al minuto 57, con questi ultimi complici di un’incomprensione che li ha portati a pestarsi i piedi a vicenda in area al momento della battuta a rete, il Bitonto ha trovato la rete del pari al minuto 63. Calcio d’angolo battuto dalla destra, palla vagate in area che diventa preda di Turitto, il quale la addomestica e calcia col destro nell’angolino alla destra del portiere, siglando la rete del pari e mandando in visibilio tutta la tifoseria giunta in massa da Bitonto.
Il Taranto accusa il colpo e al 67’ rischia grosso quando Zaccaria controlla la sfera al limite dell’area, apparecchiandosela sul sinistro, e calciando però centrale.
Tutti i tentativi dei padroni di casa si racchiudono nella verve del neo entrato Di Senso, che però non hanno trovato sbocchi positivi per gli attaccanti ionici, complice anche il muro difensivo formato dalla coppia Montrone – Di Bari.
Nel secondo dei quattro minuti di recupero finali, la palla d’oro capita sui piedi di Patierno, il quale lanciato a rete da Biason si è visto sventolare in faccia la bandierina per offside, con tutta la panchina neroverde furiosa per la decisione dubbia.
È l’ultima occasione di un match bellissimo che alla fine premia il coraggio del Bitonto, capace di soffrire e restare aggrappato al match nel momento più complicato e poi bravo ad uscire alla distanza e a portare a casa con merito un punto che, viste anche le occasioni fallite, lascia persino un po’ di amaro in bocca.
Testa ora alla prima sfida casalinga di domenica prossima contro il Pomigliano, con calcio d’inizio alle ore 15.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TARANTO – BITONTO 1 – 1
Reti: 8’ pt Favetta, 17’ st Turitto

TARANTO: Pellegrino, Carullo, Manzo (33’ Guadagno), D’Agostino (44’ st Diakite), Marsili (c), Squerzanti (34’ Ancora), Lanzolla, Infusino, Bova, Oggiano (21’ Di Senso), Favetta.
A disp. Martinese, Massimo, D’Alterio, Miale, Bonavolontà. All. Panarelli

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, De Santis (c) (5’ st Camporeale), Montrone, Di Bari, Zaccaria, Biason, Patierno, Lavopa (23’ st Faccini), Turitto (36’ Padulano).
A disp. Vitucci, Paradiso, D’Angelo, Dellino, Del Signore, Picci. All. Pizzulli
Arbitro: Giaccaglia (Jesi) coadiuvato dagli assistenti Colonna (Vasto) e Pavone (Sesto San Giovanni)
Ammoniti: Manzo, Lanzolla (T), Biason, Turitto, Camporeale (B)

Taranto, esordio senza i tre punti: 1-1 con il Bitonto

Un risultato certamente non auspicato dal Taranto e dai suoi tifosi si concretizza nella prima giornata di campionato del girone H di Serie D. Tra le mura amiche dello stadio “Erasmo Iacovone”, infatti, il Taranto impatta contro il Bitonto, facendosi riprendere dopo il vantaggio e terminando la gara con il risultato di 1-1.

Taranto che sblocca il match al 9′: dopo un primo squillo dell’attaccante Ciro Favetta, che colpisce il palo, giunge la rete dello stesso centravanti rossoblu, il quale, sugli sviluppi di un corner riceve il pallone e sotto porta trafigge il portiere avversario. I padroni di casa dominano in larga parte la prima frazione di gara, ma nella ripresa crollano fisicamente: poche occasioni pericolose e il pari del Bitonto firmato Turetto, il quale, in mischia, è abile a superare Pellegrino con un pregevole destro rasoterra. Sul finale di gara, il Taranto scheggia la traversa con Marsili.

Buon test a Potenza. Sconfitta per 1-0 ma bel Bitonto

Sconfitta di misura per il Bitonto nel test amichevole precampionato di Potenza. In Basilicata, contro la formazione rossoblu di mister Nicola Ragno che militerà nel prossimo campionato di Serie C, i neroverdi cedono per 1-0 per effetto della rete di Genchi al 38’ del primo tempo.

Fino al vantaggio lucano, gli uomini di mister Pizzulli hanno tenuto bene il campo senza soffrire le sortite offensive di una squadra comunque di categoria superiore. Nella ripresa, invece, Bitonto più propositivo, che crea qualche grattacapo in più alla retroguardia potentina. Buona linfa arrivano dai cambi: manca un rigore per un fallo di mani in area di rigore, Padulano trova il pareggio direttamente su calcio di punizione ma la rete viene inspiegabilmente annullata per presunto fuorigioco, mentre Picci per tre volte e Fiorentino quasi allo scadere, con una punizione all’incrocio smanacciata dal portiere di casa, sfiorano il pareggio.

Termina con una sconfitta di misura ma con decisamente tante buone indicazioni in più. Prossimo impegno amichevole, giovedì alle 16,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, contro il Norba Conversano, squadra di Promozione. Ultimo test in vista, finalmente, dell’esordio ufficiale, domenica prossima, a Taranto, per la prima di Campionato.

USD Bitonto, Pizzulli: “Siamo pronti a dare fastidio a tutti”

L’attesa si sta prolungando più del previsto, il via del campionato inizialmente fissato per il 2 settembre è slittato al 16.

L’attesa si sta prolungando più del previsto, il via del campionato inizialmente fissato per il 2 settembre è slittato al 16 ed allora la Bitonto calcistica dovra ancora pazientare per riassaporare il campionato di serie D che torna al “Città degli Ulivi” dopo ben 8 anni. Naturalmente la squadra di Massimo Pizzulli ha tutta l’intenzione di farsi trovare pronta all’appuntamento e per questo motivo dopo il ritiro di Camerino sta disputando una serie di amichevoli, ultime delle quali quelle vinte contro Unione Calcio Bisceglie e Fortis Altamura, con l’obiettivo di tenere alta la condizione e la concentrazione.

La calda estate del pallone non ha visto solo il rinvio del via del campionato ma anche quello della Coppa Italia. Lo scorso 26 agosto il Bitonto sarebbe dovuto scendere in campo al San Nicola contro il Bari, ma le vicissitudini dei biancorossi hanno portato al rinvio di un match che probabilmente non si giocherà nemmeno il prossimo 2 settembre.

In attesa di scendere finalmente in campo, il tecnico neroverde si gode la sua rosa. La società si è mossa fortemente sul mercato partendo dalle conferme di uomini cardine della scorsa stagione fino ad arrivare ad acquisti importanti come quelli del centrocampista Biason o del difensore Di Bari senza dimenticare gli ultimi innesti tra cui spicca quello dell’estroso ex Pomigliano Vincenzo Padulano.

Bitonto – Terlizzi: il commento post partita di Mister Pizzulli

E’ un mister Pizzulli soddisfatto e con lo sguardo lungimirante al futuro, quello che ha commenta così la gara di questa mattina contro il Terlizzi : «Sicuramente siamo stati molto più lenti e compassati nel primo tempo. Non mi ha sorpreso affatto quel tipo di prestazione, in quanto veniamo da carichi di lavoro non indifferenti e dunque difficili anche da smaltire in così poco tempo.
L’amichevole di oggi. è stata programmata per vedere un po i miglioramenti che ci sono stati nel post ritiro, ma anche e sopratutto per attuare la fase di possesso palla e per iniziare a tessere le decisive geometrie. Dobbiamo imparare ad essere più equilibrati e pazienti, specie quando perdiamo palla e la andiamo a recuperare.
Aspetto questo, che ci ha penalizzato specie nella prima parte di gara, dove non riuscivamo ad imbastire una serie precisa di passaggi, che ci avrebbe condotto poi alla giocata più semplice.
E’ stata un’amichevole utile anche per avere delle risposte importanti da diversi giocatori, specie dagli under che ho schierato in campo, i quali hanno davvero dato il meglio di se, guadagnandosi un giudizio più che positivo.
Sono convinto che, una volta smaltiti definitivamente i carichi di lavoro, questa è una squadra che andrà al massimo e che farà sempre meglio.
Sul mercato stiamo valutando il profilo di un giocatore che sappia fare da collante fra il centrocampo e l’attacco, e che sappia imbeccare al meglio i nostri attaccanti li davanti.
La società sta lavorando sodo per questo, e ci auguriamo che la cosa possa andare a buon fine.
Per noi al momento però, l’importante è continuare a lavorare, in modo tale da farci trovare pronti per la nuova stagione che ormai sembra essere alle porte».

Il Bitonto cala la manita in amichevole, 5-1 al Terlizzi

Termina cl successo per 5-1 l’amichevole disputatasi questa mattina al “Città degli Ulivi”.
Nella prima uscita post ritiro di Camerino, i ragazzi di mister Massimo Pizzulli, hanno battuto per 5-1 il Terlizzi Calcio, prossimo ad affrontare il campionato di Eccellenza pugliese.
Gara a due facce quella di questa mattina, con un Bitonto compassato e contratto nella prima frazione di gioco, molto più fluido e cinico invece, nella ripresa.
Complice i carichi di lavoro tutti da smaltire, è un Bitonto sofferente nell’imbastire la manovra e nel creare pericoli alla retroguardia rosso blue, quello vistosi nei primi venticinque minuti.
Un Bitonto,i cui unici tentativi di scardinare la difesa ospite, sono stati rappresentati dai tentativi dal limite dell’area di PIcci e Fiorentino, entrambi terminati di poco alti sopra la traversa.
Superato il primo quarto di gara, le gambe dei nero verdi hanno iniziato a prendere ritmo e, a beneficiarne, è stata la mole di gioco, apparsa notevolmente più fluida e consistente.
Nel momento migliore dei nero verdi però, è bastato calare leggermente l’attenzione in difesa, per consentire agli ospiti di passare in vantaggio, battendo a tu per tu l’incolpevole Figliola, chiudendo così la prima frazione di gioco col vantaggio del Terlizzi.
Nella ripresa girandola di cambi per mister Pizzulli, ed un Bitonto che appare sin dalle prime battute, subito sul pezzo.
Al 58′ è Patierno a fare la prove generali del goal con una splendida conclusione a giro sul secondo palo, che trova l’altrettanto splendida risposta del portiere in calcio d’angolo.
E’ il preludio al pareggio che giunge al 14′ con Pateirno abile a ribattere in rete la conclusione di Turitto parata, dopo un assist al bacio di Biason.
Lo stesso Biason che quattro minuti più tardi sigla il vantaggio nero verde su assist di Patierno, con una conclusione angolata sul secondo palo.
Passano sessanta secondi ed il Bitonto cala il tris ancora con Pateirno il quale, lanciato a rete, supera il suo diretto avversario e deposita in rete per il goal del 3-1.
Al 69′ Patierno serve di testa l’assist al neo entrato Schena, che davanti al portiere non sbaglia e fa 4-1.
Schena, che quasi sul gong fissa il risultato finale sul 5-1, sfruttando al meglio l’assist da sinistra di Lavopa, con un piattone destro nell’angolino.
Al fischio finale è 5-1 Bitonto.
Un ottimo test dunque per i nero verdi, per continuare nel migliore dei modi la preparazione in vista della prossima stagione.

Ancora doppia seduta di allenamento per il Bitonto

Ancora una doppia seduta di allenamento per il Bitonto nel ritiro precampionato di Camerino. Giornata però caratterizzata, specie nel pomeriggio, dalla pioggia, che ha accompagnato il lavoro odierno dei neroverdi nelle Marche, e ha dato un po’ di refrigerio dopo una mattinata di intenso lavoro e caldo notevole.

Gruppo diviso in due tronconi al mattino, che si sono alternati tra campo e palestra: seduta di allenamento di potenziamento fisico agli attrezzi in palestra, a cura del prof. Liso; lavoro tattico con esercitazioni su varie fasi di gioco sul terreno dello stadio “Luzi”, sotto le indicazioni di mister Pizzulli e del sue vice Anaclerio.

Al pomeriggio ancora campo e tattica, accompagnata dalla prima pioggia marchigiana per il Bitonto: mister Pizzulli ha portato sul terreno di gioco varie soluzioni tattiche di gioco per provare così a dare, giorno dopo giorno, la sua impronta sulla squadra. Esercitazioni specifiche nelle uscite e nelle prese, invece, per i portieri, guidate da mister Fasciano.

Continua invece il lavoro differenziato in piscina per gli infortunati Dellino, Cappellari e Rizzi, sulla via del recupero. Lavoro a parte anche per Turitto, acciaccato.

Domani seduta di allenamento al mattino, mentre per il pomeriggio (ore 17) è previsto il terzo test amichevole di questo ritiro: al “Luzi” di Camerino sfida contro il Fabriano, squadra di Eccellenza marchigiana.

Il Bitonto è tornato al lavoro. Partita la stagione 2018/2019, con vista Serie D

Il gruppo neroverde si è radunato al “Città degli Ulivi” per dare il via alla preparazione precampionato, prima della partenza lunedì per il ritiro di Camerino

Due ore di intenso allenamento hanno caratterizzato la prima giornata di lavoro dell’USD Bitonto Calcio, che si è radunato e ritrovato nel pomeriggio di mercoledì, sul prato verde del “Città degli Ulivi”, per dare il via alla stagione sportiva 2018/2019 col ritiro precampionato in vista della prossima avventura in Serie D.
Il gruppo, agli ordini di mister Massimo Pizzulli e del suo staff, ha già lavorato intensamente nel primo giorno di scuola: alla parte fisica ed atletica, il tecnico bitontino ha alternato anche già alcuni momenti di partitella in famiglia per far tornare i giocatori a prendere il contatto con il pallone.
Alla convocazione hanno risposto tutti i neoacquisti e gli elementi confermati dallo scorso anno, più alcuni giocatori under reduci dal doppio raduno selettivo che il tecnico bitontino, col suo staff, ha guidato nelle giornate di lunedì e martedì, al “Città degli Ulivi”.
Presente, in questa prima seduta di allenamento, tutto lo staff societario, a partire dal presidente Francesco Rossiello, che ha esortato la squadra ed augurato a tutte le componenti di disputare un campionato dove il Bitonto e la città di Bitonto possano davvero recitare un ruolo da protagonisti.
Il Bitonto continuerà la sua preparazione allo stadio “Città degli Ulivi” anche nelle giornate di giovedì 26 (allenamento pomeridiano alle 15), venerdì 27 (doppia seduta, alle 9 e alle 15) e sabato 28 (doppia seduta, alle 9 e alle 15). Dopo la giornata di riposo concessa a tutta la compagine neroverde nella giornata di domenica, per lunedì mattina è prevista la partenza per il ritiro di Camerino, nelle Marche, ove il Bitonto vi resterà fino a domenica 12 agosto: due settimane di intenso lavoro, sugli Appennini marchigiani, per proseguire la preparazione, affinare meglio la condizione fisica e conoscere le idee tattiche di mister Pizzulli. Nel corso del ritiro sono state già programmate quattro gare amichevoli: giovedì 2, domenica 5 e mercoledì 8 contro delle rappresentative locali, sempre alle ore 15,30 a Camerino; chiusura del ritiro con il test serale, alle 20,30, a Foligno contro la formazione di casa, di sabato 11 agosto.

L’U.S.D. Bitonto Calcio si presenta alla città.

USD Bitonto Calcio, giovedì 12 luglio la presentazione alla città

Presso la Gelateria “Cavour”, in Piazza Cavour n. 31, saranno illustrate e tutte le novità per la nuova stagione

L’unica realtà calcistica bitontina, che sarà impegnata nel prossimo campionato di Serie D, organizza per giovedì 12 luglio, alle ore 18,30, presso la Gelateria “Cavour”, in Piazza Cavour n. 31, un incontro pubblico – aperto alla stampa e alla cittadinanza tutta – nel corso della quale verranno illustrati i termini dell’operazione che ha portato alla creazione di questa nuova realtà sportiva, ed i programmi per la nuova stagione.
Inoltre, nel corso della serata, verranno presentati il nuovo logo, lo staff tecnico, la nuova scuola calcio – frutto dell’unione con la Polisportiva Bellavista –, le nuove maglie ufficiali da gara e la campagna abbonamenti per poter assistere al prossimo campionato di Serie D.
Alla presentazione parteciperanno anche il sindaco di Bitonto, dott. Michele Abbaticchio, e l’assessore del comune di Bitonto, dott. Domenico Nacci, oltre a tutto lo staff societario dell’U.S.D. Bitonto Calcio.

Bitonto, a centrocampo si riparte dalla qualità di Daniele Fiorentino

Qualità da vendere, sicurezza ed esperienza da veterano, piede educato, geometrie precise in mezzo al campo.
Sono queste le caratteristiche di Daniele Fiorentino, classe ’88, che rivedremo anche il prossimo anno con la maglia dell’USD Bitonto Calcio.
Il centrocampista, originario di Giovinazzo, arrivato a Bitonto lo scorso dicembre, è stato tra i protagonisti principali della cavalcata verso la Serie D: ha dato qualità, idee e geometrie al centrocampo, e soprattutto si è rivelata una pedina duttile, all’occorrenza schierata anche nella linea difensiva.

Fiorentino vanta una lunghissima esperienza, anche nel calcio professionistico, che sicuramente potrà essere determinante negli equilibri e nella crescita del gruppo: la Serie B con la maglia del Bari, ma anche tanta Serie C e tanta Serie D, categoria dove vi torna con la maglia del Bitonto dopo alcuni anni di assenza.
«Torno in Serie D dopo 4 anni di Eccellenza e 4 vittorie di fila, che però non mi sono valse mai finora la riconferma – ha ricordato Fiorentino –. Sono assolutamente contento di ritornarci dopo un po’ di anni. Mi affaccio in questo campionato con la consapevolezza di dover dimostrare ogni giorno tutto il mio valore».

Un passo indietro alla stagione conclusasi poche settimane fa e culminata con la promozione in D dopo una incredibile cavalcata. E uno sguardo a ciò che sarà.
«La svolta credo sia arrivata dopo la partita di Vieste in cui abbiamo perso. Nei giorni successivi ci siamo parlati ed uniti ancora di più per arrivare a quell’obiettivo che sapevamo di poter raggiungere e che alla fine abbiamo conquistato. Per questo è stata una stagione da incorniciare per tutto l’ambiente omniano, e che è valsa fortunatamente anche la mia riconferma. Ora però c’è un nuovo percorso e sono pronto a dare il meglio per una piazza come quella di Bitonto con la quale ormai ho un certo legame, è una città che mi piace e dove credo si possa fare buon calcio. Soprattutto anche grazie al presidente Francesco Rossiello e a tutte le persone che circondano la squadra».

Quest’anno Fiorentino lavorerà per la prima volta con mister Massimo Pizzulli.
«Lo conosco ma non ho mai avuto il piacere di essere allenato da lui – ha concluso il centrocampista ex Bari –. Quest’anno avrò modo di conoscerlo meglio. Mi aspetto, come tutto l’ambiente, di fare una buona stagione e magari di toglierci qualche gran bella soddisfazione».