Al “Via del Mare” termina in parità il big match tra Lecce e Frosinone.

Ancora un pareggio per il Lecce che al “Via del Mare” non va oltre il 2-2 contro il Frosinone di Alessandro Nesta. Una gara ricca di emozioni nella quale i giallorossi hanno non poco da recriminare dal momento che le marcature dei ciociari sono arrivate grazie a un rigore dubbio concesso dall’ arbitro Ghersini e da un sospetto fuorigioco che ha permesso agli uomini di Alessandro Nesta di pervenire al pareggio all’ 89′ minuto di gioco.
Il Frosinone, così come annunciato alla vigilia dal suo allenatore, ha giocato una partita consapevole dei propri mezzi al cospetto di un Lecce che gode di ottima salute e che con questo risultato allunga la sua striscia positiva a 6 match senza subire sconfitte, frutto di 4 vittorie e due pareggi.
Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare l’ eroe del Mundial 82, Paolo Rossi, scomparso il 10 dicembre.
Al quarto d’ ora il Frosinone passa in vantaggio su calcio di rigore con Piotr Parzyszek grazie alla generosità dell’ arbitro che ha visto una spinta da parte di Adjapong sullo stesso calciatore frusinate. Il Lecce non demorde ed allo scadere del primo tempo è proprio Adjapong a siglare il pareggio.
Nella ripresa i giallorossi si portano avanti grazie a capitan Mancosu che in scivolata ruba palla al portiere Bardi e insacca.
Il Frosinone spinge alla ricerca del pareggio ma trova un Gabriel in splendida forma che si oppone da gran campione a un colpo di testa di Novakovich.
All’ 89′ minuto, quando ormai tutti pensavano che il risultato volgesse a favore dei salentini, il Frosinone trova il pareggio proprio con Novacovich che in sospetto fuorigioco insacca alle spalle dell’ incolpevole estremo difensore leccese.
Il Lecce non ci sta e al 93′ Bardi compie un autentico miracolo su un colpo di testa di Mancosu, riscattandosi dall’ errore precedente blindando il risultato sul 2-2 finale.
Un pareggio che lascia l’ amaro in bocca agli uomini di Corini che però deve servire da motivazione per una pronta reazione.

Danilo Sandalo

Lecce-Venezia 2-2: quinto risultato utile consecutivo per i giallorossi.

Il Lecce, dopo quattro vittorie consecutive, non va oltre il risultato di 2-2 contro il Venezia di Paolo Zanetti che al “Via del Mare” ha rischiato addirittura di sfiorare il colpaccio e portare via i 3 punti. Un ottimo pareggio quello ottenuto dai giallorossi contro una squadra molto volenterosa, combattiva e ben organizzata che rappresenta la vera sorpresa positiva del campionato e senza dubbio la migliore formazione affrontata da Mancosu e compagni in questo primo scorcio di campionato.
Il pareggio maturato sul campo è arrivato grazie alla doppietta di Forte che aveva ribaltato lo svantaggio iniziale siglato dal capitano salentino Marco Mancosu. Nella ripresa il Lecce va all’ arrembaggio alla ricerca del pareggio che arriva al 77′ minuto grazie a Massimo Coda che fissa il punteggio sul 2-2 definitivo regalando un punto importante alla sua squadra.
Con questo pareggio il Lecce ottiene il quinto risultato utile consecutivo e si porta a quota 19 punti in classifica alle spalle di Spal e Salernitana.

Danilo Sandalo

Lecce contro il Venezia per provare a centrare il pokerissimo. I convocati e le probabili formazioni.

Il Lecce di mister Corini, reduce dalla vittoria al fotofinish ottenuta lo scorso venerdì a Verona contro il Chievo, torna in campo sabato pomeriggio alle 14:00 dove, allo stadio “Via del Mare”, affronterà il Venezia di Paolo Zanetti che attualmente si trova a un solo punto dai giallorossi. Mentre il Lecce viaggia a vele spiegate verso le zone alte della classifica, mantenendo senza dubbio fede ai pronostici degli addetti ai lavori, i lagunari costituiscono la vera e propria sorpresa del campionato cadetto con ben 17 punti in queste prime nove gare di campionato, uno in meno dei salentini.
Tra i convocati di mister Corini non figurano l’ infortunato dell’ ultima ora Marco Calderoni e Mattia Felici, mentre resta in dubbio la presenza di Gabriel a causa di una botta subita in allenamento, ma comunque arruolato con il gruppo. Tra i disponibili torna invece Dermaku.

La lista dei convocati di mister Eugenio Corini

1. Bleve
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
9. Coda
10. Falco
11. Adjapong
13. Rossettini
14. Stepinski
15. Monterisi
17. Dermaku
19. Listkowski
20. Pettinari
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Bjorkengren
24. Zuta
25. Gallo
34. Maselli
37. Majer
53. Henderson
77. Tachtsidis

Le probabili formazioni

LECCE (4-3-1-2): Gabriel (Vigorito); Adjapong, Lucioni, Meccariello (Dermaku), Zuta; Paganini, Tachtsidis, Henderson; Mar. Mancosu; Stepinski, Coda.

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini; Ceccaroni, Modolo, Svoboda, Felicioli; Maleh, Taugordeau, Fiordilino; Aramu, Bocalon, Johnsen.

Danilo Sandalo

Eccellenza – Bitonto e Gallipoli vincono ed allungano in testa. Prime gioie per Barletta e Uc Bisceglie. Ecco i risultati

Decima giornata di Eccellenza che va in archivio con le battistrada che volano. Bitonto e Gallipoli vincono i rispettivi match contro Trani e Vieste ed allungano in classifica. Prime vittorie stagionali sia per il Barletta che per l’Unione Calcio Bisceglie che battono in casa le salentine Novoli e Casarano.

Nel match clou di giornata fa la voce grossa il Bitonto di Gino Zinfollino. Il tecnico andriese batte 3-0 la sua ex Vigor Trani grazie ai gol di un altro ex come Gennaro Manzari, del tranese Terrone e di Terrevoli nei minuti finali. Una vittoria che permette ai neroverdi di consolidare la prima posizione a braccetto col Gallipoli. I giallorossi di mister Villa archiviano 2-1 la pratica Vieste al “Bianco”: vantaggio garganico con Compierchio ma i salentini prima pareggiano con Sansò e poi mettono la freccia del sorpasso con Mauro.

Beffa nel finale per l’Avetrana che già pregustava il colpo a Molfetta. I tarantini passano con Passiatore ma nei minuti di recupero la formazione di Pino Giusto perviene al pareggio con un gol di Vitale.

Prime gioie per Barletta e Unione Calcio Bisceglie che danno ossigeno alla propria classifica. I biancorossi di Cinque battono al “Manzi” il Novoli per 2-1: gol di Ola per gli adriatici, pari novolese di Coquin ma è De Matteis il match winner. Stesso risultato anche per l‘Unione Calcio Bisceglie che batte il quotato Casarano: vantaggio locale col rigore di Ventura, pari ospite con Tardo ma è l’ex cerignolano Lasalandra a siglare il gol partita.

Blitz esterno dell’Omnia Bitonto che nel finale espugna Aradeo. Il gol partita, il primo della stagione, lo firma Vincenzo Ladogana che consente alla squadra di mister De Candia di conquistare i tre punti.

Vittoria scaccia-crisi quella del Galatina che ha la meglio sul Corato per 2-1. I salentini di mister Salvadore vanno in vantaggio con Rizzo, pari neroverde con l’argentino Di Rito ma è Gonzales su rigore a regalare la vittoria alla squadra leccese.

Nella gara delle 15.30 si sono sfidate Fasano ed Otranto. Sotto i riflettori del “Curlo”, la squadra di Laterza è stata bloccata da un coriaceo Otranto sul risultato di 1-1. Vantaggio Fasano con la punta monopolitana Morga ma in pieno recupero è arrivato il pareggio con l’idruntino Citto.

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ANTONIO GENCHI

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Eccellenza, 10^Giornata – Bitonto-Trani, una sfida dai mille incroci. Il Gallipoli riceve un Vieste in ripresa. Ecco le gare in programma

Cifra tonda in Eccellenza che domenica vedrà disputarsi la decima giornata. La Premier League pugliese entra sempre di più nel vivo dell’azione con le squadre che si avvicinano al mercato di dicembre.

In testa alla classifica big match al “Città degli Ulivi” tra l’Us Bitonto ed il Trani. La sfida tra neroverdi e biancazzurri è fondamentale ai fini della classifica con entrambe le compagini nei piani nobili della graduatoria. La sfida di domani è interessante anche per i tanti incroci sia in campo che fuori. In campo ci saranno tantissimi ex tra cui Manzari, Cantatore, Monopoli ma anche il tranese doc Nando Terrone che è ormai una bandiera del Bitonto. In panchina, inoltre, ci sarà il bitontino doc Massimo Pizzulli mentre, di contro, ci sarà quel Gino Zinfollino parecchio contestato nella sua parentesi alla Vigor Trani due stagioni fa.

Al primo posto della classifica, a pari punti col Bitonto, c’è il Gallipoli di mister Alberto Villa. La sconfitta nell’ultima gara, proprio nel big match con l‘Us Bitonto, è costata il primo posto in solitaria e la squadra ionica vuole riprendere il discorso interrotto con i neroverdi. Al “Bianco” sarà di scena un Vieste ringalluzzito dalle ultime prestazioni. La squadra di mister Bonetti, infatti, è reduce da sette punti nelle ultime tre uscite e la notizia della ripetizione della gara di Aradeo (persa sul campo) è stata un ulteriore iniezione di fiducia.

Molfetta-Avetrana è sfida dal forte sapore di playoff. I biancorossi baresi stanno perdendo qualche punto di troppo nelle ultime uscite mentre i tarantini viaggiano col vento in poppa. Vento in poppa che spera di continuare ad avere il Corato di Castelletti: i neroverdi (che in settimana hanno ufficializzato l’arrivo di Loporchio nello staff dirigenziale) sarà di scena contro il Galatina che sembra in difficoltà. Medesimo obiettivo, ossia tornare dal Salento con punti importanti, è quello dell’Omnia Bitonto: De Candia cerca la vittoria ad Aradeo.

Missione cercare la prima vittoria stagionale per Unione Calcio Bisceglie e Barletta. La squadra di Rumma è attesa dal difficile esame Casarano mentre i biancorossi di Cinque, dopo aver salutato Rana, ricevono il Novoli di mister Schipa.

“Posticipo” delle 15.30 tra Fasano ed Otranto. I brindisini di Laterza stanno disputando un signor campionato e sperano di proseguire questo ottimo percorso.

ANTONIO GENCHI

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Marcatori Serie B – Pettinari si riprende la vetta. Ancora a segno Improta, Galano e Mazzeo

Ben trentaquattro i gol messi a segno nella decima giornata di Serie B. Di questi, 21 sono stati messi a segno dalle squadre che giocavano in casa mentre tredici quelli delle squadre in trasferta.

Bari e Foggia collezionano ben sette gol ma, se ai biancorossi il poker rifilato al Cittadella frutta tre punti, il tris dei satanelli non basta per tornare con l’intera posta in palio da Cesena. Tra le fila di Fabio Grosso primi gol stagionali per il capitano Mijen Basha (doppietta per lui) mentre continuano la scalata alle prime posizioni tra i bomber di Improta (settima gioia per lui) e Galano (quinta marcatura stagionale per l’undici biancorosso).

Tra i dauni continua il momento magico di Fabio Mazzeo che, con la perla messa a segno in Romagna, arriva a quota sei gol. Beretta ha segnato il suo secondo gol stagionale mentre il bolide di Coletti è il primo gol stagionale.

In testa alla classifica, a secco Caputo, va a segno Pettinari (in Pescara-Avellino 2-1) con l’esterno di Zeman che aggancia il bomber altamurano in testa alla classifica.

CLASSIFICA CANNONIERI (PRIME POSIZIONI):

Caputo (Empoli) e Pettinari (Pescara) 8, Improta (Bari) 7, Han (Perugia) e Mazzeo (Foggia) 6, Ardemagni (Avellino), Donnarumma (Empoli), Galano (Bari), Montalto (Terrnana) 5, Castaldo (Avellino), Di Carmine (Perugia) e Nestorovski (Palermo 4),

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 10^Giornata – Il Venezia batte l’Empoli e lo aggancia. Risalgono Bari e Novara. Ecco i risultati

La Serie B ha visto giocare la decima giornata. Il decimo appuntamento del torneo cadetto è il primo di tre incontri nel giro di una settimana con il turno infrasettimanale spaccato tra lunedi e martedì.

In testa il Venezia batte nel finale l’Empoli (Moreo) e aggancia proprio i toscani al primo posto in classifica.

Alle spalle del tandem di testa, si è creato un bel gruppetto di inseguitori. Il Bari batte 4-2 il Cittadella mentre, sempre venerdì, la Cremonese aveva archiviato la pratica Brescia per 2-0. All’inseguimento si è lanciato anche il Novara di Corini che batte, a sorpresa, il Palermo in Sicilia per 2-0 grazie alla doppietta di Moscati. Il Pescara di Zeman risale battendo in rimonta l’Avellino per 2-1 mentre lo Spezia annienta 4-2 un Perugia in calo.

3-1 sicuro del Parma contro la Virtus Entella mentre il Foggia va ad un passo dal successo a Cesena ma viene rimontato nel finale e gara che si conclude sul 3-3. Reti bianche tra Pro Vercelli e Carpi mentre finisce 1-1 tra Ternana ed Ascoli. Stesso risultato all’Arechi di Salerno tra i granata di Bollini ed il Frosinone di Longo: gol di Schiavi e Crivello. 

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ANTONIO GENCHI

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Bari forza quattro! I biancorossi battono 4-2 il Cittadella e si issano al secondo posto momentaneo

 

In attesa delle partite di domani, il Bari archivia la pratica Cittadella nella decima giornata del campionato di Serie B e si issa al secondo posto in classifica. I galletti di Fabio Grosso vanno sotto con il gol di Salvi dopo due minuti ma azionano il turbo grazie alla doppietta di capitan Basha e ai gol di Galano ed Improta (si, sempre loro). Nel finale arriva il secondo gol veneto a firma di Pasa per il 4-2 finale.

Mister Fabio Grosso conferma il 3-4-3 visto nelle ultime uscite ma cambia, in parte, gli uomini. In difesa c’è il rientro di Elio Capradossi al posto di Mattia Cassani mentre Improta viene scalato a centrocampo con l’inserimento di Iocolano nel tridente con Cissè e Galano. Roberto Venturato, come da copione, disegna il suo Cittadella con un ordinato ma interessante 4-3-1-2 con Chiaretti ad ispirare Kouame ed Arrighini.

La gara ha inizio con una doccia fredda, anzi gelida, per il Bari: angolo dalla sinistra di Chiaretti che mette in mezzo per Salvi che batte Micai. Dopo neanche due minuti di gioco, il Cittadella è già in vantaggio al “San Nicola”. Il Bari, subito il ceffone, inizia a macinare gioco senza però trovare il guizzo vincente. I biancorossi, comunque, vengono premiati al minuto 19 con Mijien Basha che di testa frafigge Alfonso ristabilendo la parità. Il gol rinfranca la truppa pugliese che va vicinissima al raddoppio quando Basha premia il taglio di Galano ma l’esterno dauno si fa murare da un uscita alla disperata di Alfonso. Il primo tempo si chiude qui sul punteggio di 1-1.

La ripresa si apre subito con il vantaggio Bari: Iocolano recupera un ottimo pallone sulla trequarti, serve Cissè che abilmente smarca Improta con l’ex Salernitana che la piazza la sfera in buca d’angolo non dando scampo ad Alfonso. Il “San Nicola” diventa una bolgia ma il Cittadella ha la palla del pareggio ma, incredibilmente, Settembrini mette fuori un calcio di rigore in movimento.

Gol fallito, gol subito? Si, la regola non scritta del calcio non perdona e premia il Bari. Ancora Karamoko Cissè premia il taglio di Galano che si presenta a tu per tu con Alfonso ma stavolta insacca per poi correre a festeggiare sotto la Curva Nord. Bari padrone del campo e cala il poker al 77esimo: Cissè (tre assist per lui oggi) arpiona un pallone in area e lo appoggia per la corrente Basha che scocca un tiro che muore nell’angolino basso alla sinistra di Alfonso che nulla può. 4-1 e “San Nicola” che canta a squarciagola. Il Cittadella, comunque, non demorde e perviene al 4-2 con Pasa, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I biancorossi controllano con un pò di affanno ma chiudono bene anche i cinque minuti di recupero. 4-2 e tre punti buoni come il pane appena sfornato.

In casa, il Bari si conferma un rullo compressore. I pugliesi al “San Nicola” ottengono la quinta vittoria in sei gare con il solo Venezia capace di strappare punti. Anche oggi si è vista una squadra dai due volti: bella, anzi bellissima, quando affonda i colpi in attacco molto meno quando si tratta di difendersi e/o gestire il risultato. I gol veneti sono arrivati da calci piazzati, vera e propria spina nel fianco per i pugliesi.

Di contro, la squadra ha saputo ancora una volta reagire allo schiaffo preso dal proprio avversario portando a casa tre punti d’oro. Sugli scudi il capitano Basha che, dopo l’ottima prova con l’Albania replica anche in maglia biancorossa, Improta che si conferma bomber di razza e Galano che illumina la scena con giocate di alta qualità. Il premio di migliore in campo, però, lo vogliamo assegnare oggi a Karamoko Cissè: il guineano corre e lotta su ogni pallone ma abbina anche la qualità utile per sfornare tre assist che i suoi compagni trasformano in gol.

Il Bari sale a quota sedici punti mentre il Cittadella resta ancorato a quota tredici. Prossimo impegno lunedì sera nell’anticipo del turno infrasettimanale con il Bari impegnato al “Rigamonti” di Brescia.

BARI – CITTADELLA 4-2

BARI: Micai, Gyomber, Marrone, Capradossi, Fiamozzi, Basha, Busellato, Improta, Iocolano, Cissè, Galano.

CITTADELLA: Alfonso, Salvi, Pelagatti, Varnier, Pezzi, Settembrini, Pasa, Siega, Chiaretti, Kouame, Arrighini.

ARBITRO: Marini

RETI: 1′ Salvi, 19′ e 77′ Basha, 48′ Improta, 68′ Galano

ANTONIO GENCHI 

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Bari, col Cittadella per continuare il “fattore” San Nicola. Biancorossi in casa viaggiano a ritmo da A

Toccherà nuovamente ai “poteri magici” dello stadio “San Nicola” dare una mano al Bari di Fabio Grosso. I biancorossi, nonostante una buona prova coronata da una rimonta firmata da Cristian Galano, non sono riusciti a vincere neanche a Vercelli con il pareggio subito nelle battute finali di gara.

Se in trasferta il Bari ha un rendimento da retrocessione diretta, il discorso cambia totalmente quando si parla delle gare casalinghe. Con 12 punti conquistati in cinque gare al “San Nicola”, il Bari è primo in questa speciale classifica e spera di continuare questa ottima tradizione ospitando il Cittadella nel posticipo del venerdì sera.

Al “San Nicola” arriva, come detto, il Cittadella di Roberto Venturato che in classifica condivide la stessa posizione dei galletti con i medesimi tredici punti in saccoccia. La squadra veneta, ormai da anni, adotta un classico copione fatto di un ossatura fissa a cui si aggiungono, stagione dopo stagione, tasselli giovani ma utili alla causa. In trasferta, sinora sono arrivate due sconfitte e due vittorie di cui una molto prestigiosa sul difficile campo di Empoli. Nell’ultima gara casalinga, il Cittadella ha subito una cocente sconfitta per 2-1 da una Cremonese ridotta in 9.

Il tecnico Venturato dovrebbe disegnare il suo Cittadella con il 4-3-1-2. In porta ci sarà Alfonso con la difesa formata da Salvi, Pelagatti, Varnier e Pezzi. A centrocampo spazio a Pasa, al regista Iori e Siega con Schenetti a supportare il tandem Strizzolo-Arrighini. Solo panchina per Litteri e per l’ex biancorosso Antimo Iunco.

Passando alle vicende di casa Bari si cerca un riscatto dopo il pareggio-beffa rimediato al “Piola” di Vercelli. Fabio Grosso, in conferenza stampa, ha ammesso i limiti di questa squadra ammettendo di non essere ancora una grande squadra ma che con il lavoro si spera di raggiungere questo obiettivo. L’ex tecnico della Juve Primavera dovrebbe riproporre il Bari con il 3-4-3. Micai confermato tra i pali, difesa con il trio Cassani, Marrone e Gyomber. A centrocampo esterni Fiamozzi e Morleo con interni Basha e Busellato. In attacco il tridente Galano, Improta con Cissè in ballottaggio con Nenè.

Bari-Cittadella, nonostante sia una sfida tra due realtà molto diverse, è una gara che rievoca molti ricordi. Il primo è indubbiamente legato al Bari-Cittadella del 21 aprile 2002 quando si raggiunse il record storico negativo con appena 51 paganti che assistettero al match quel giorno. Un altro è legato alla “meravigliosa stagione fallimentare” con la perla di Lugo su punizione che consentì al Bari di vincere. Ed è proprio in quell’occasione che due realtà, come dicevamo prima molto diverse, si sono unite in una sorta di piccolo gemellaggio. Nel settore ospiti, quel giorno, c’era un solo tifoso del Cittadella, un signore di nome Bepi Ferronato che è stato accolto dalla numerosa tifoseria biancorossa. Da allora, ogni volta che Bari e Cittadella si incrociano c’è una festa con un abbraccio ideale tra la Puglia ed il Veneto.

Il match, che sarà diretto dal signor Marini, sarà la gara numero otto tra Bari e Cittadella. Nella scorsa stagione, nella prima giornata, il Cittadella vinse al “San Nicola” per 2-1 grazie ai gol di Pascali e Litteri. Inutile, ai fini del risultato, il gol su rigore di Riccardo Maniero.

ANTONIO GENCHI

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Uno-due Cerignola, per l’Unione Calcio arriva il quinto stop stagionale

Gli azzurri incassano uno 0-2 dalla capolista gialloblu. Oliva e Russo costruiscono il blitz nella prima frazione, i biscegliesi non riescono a rimediare

S’interrompe dopo tre turni la striscia positiva di risultati per l’Unione Calcio, sconfitta per 0-2 tra le “mura amiche” dell’impianto sportivo di Terlizzi dalla capolista Cerignola, nel match in programma per la decima giornata.

Alla lista degli infortunati si aggiunge Marco Vitale, con mister Zinfollino che deve fare a meno anche dello squalificato Di Pierro. Il tecnico azzurro conferma quindi dieci undicesimi della formazione scesa in campo nel match di Coppa contro il Barletta, inserendo in avanti anche Davide Ventura.

In avvio i biscegliesi cercano di tastare il polso degli avversari ma è il Cerignola a rompere gli indugi al 7’, portandosi in vantaggio nel primo affondo con Oliva, lesto a battere Lullo sul primo palo con una conclusione di prima intenzione su suggerimento dalla sinistra di Russo.

Il gol galvanizza i gialloblu che provano subito ad incrementare il bottino nuovamente con l’under Oliva, protagonista di una discesa a scardinare la retroguardia azzurra, finalizzata con un potente destro, sventato in corner da Lullo.

All’11’ Russo chiama nuovamente Lullo alla respinta, Ciano non riesce a coordinarsi nel tap-in da pochi passi. L’occasione propizia, però, si presenta dopo 3’ quando Russo insacca sotto la traversa con una volée a finalizzazione di una spettacolare azione corale.

L’uno-due stordisce gli azzurri che hanno tempo di rifiatare e provare a riordinare le idee, ma il primo squillo dei biscegliesi arriva solo al 23’, con Moscelli che tenta di sorprendere Roberto Marinaro su calcio da fermo, senza fortuna. Dopo pochi minuti la semirovesciata in area di Ladogana pecca di precisione, mentre l’incornata fuori misura di Amoroso su cross di Dattoli al 36’ chiude la prima frazione.

Nella ripresa la girata da ottima posizione di Ventura non impensierisce l’estremo Marinaro. Al 6’ mister Zinfollino chiama in panchina Sangirardi in favore di Pinto, dopo 15’ Dattoli lascia il posto ad Asselti. Proprio al 21’ Amoroso ha l’occasione per far male a Marinaro, ma il suo colpo di testa non sortisce gli effetti sperati.

Va vicinissimo al tris al 32’, invece, il Cerignola su calcio piazzato di Carmine Marinaro, respinto soltanto dal montante alla sinistra di Lullo. È velenoso ma non letale il colpo di testa di Pinto al 35’, mentre nel corso dei 7’ di recupero Lullo è decisivo in due occasioni sul neoentrato Dipasquale nell’evitare la terza marcatura gialloblu.

A seguito della quinta sconfitta stagionale, la quarta “casalinga”, gli azzurri restano inchiodati a 13 punti in graduatoria. Nel prossimo turno Anglani e compagni saranno di scena a Noicattaro, ospiti della compagine barese, a +2 dagli azzurri, reduce dalla sconfitta di misura sul campo del Bitonto (1-0).

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – AUDACE CERIGNOLA 0-2 (0-2 pt)

Unione Calcio: Lullo, Dattoli (20’ st Asselti), Quacquarelli (35’ st Quercia), Bartoli, Anglani, Mastropasqua, Caprioli, Sangirardi (6’ st Pinto), Ventura, Moscelli, Amoroso. A disp: D’Agostino, Vispo, D’Angelo, Cannone. All. Zinfollino.

Audace Cerignola: R. Marinaro, Sakho, Russo, Pollidori, Ciano, Altares, Martinez, C. Marinaro (41’ st Schiavone), Morra, Ladogana (46’ st Dipasquale), Oliva (30’ st Ragone). A disp: Vurchio, Matera, Lasalandra, Amoruso. All. Farina.

Arbitro: Pierobon (Castelfranco Veneto); assistenti: Nardi (Taranto), Talucci (Taranto)

Marcatori: 7’ pt Oliva, 14’ pt Russo

Ammoniti: Mastropasqua, Pinto, C. Marinaro, Martinez

Espulsi: /

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Atletico Vieste, ad Altamura battuti dalla sfortuna

Doveva essere sulla carta, un match intrigante, quello tra il Team Altamura e L’Atletico Vieste, e infatti così è stato.

I murgiani si impongono di misura per 3-2, grazie ad un rigore molto dubbio concesso, nelle ultime battute di gioco, e realizzato dal bomber Umberto Del Core.

LA CRONACA: Mister Di Maio schierava in campo dal 1′ minuto, l’esperto difensore Montrone, rientrante dopo l’assenza di domenica scorsa, nel match con il Galatina, per squalifica. Dall’altra parte mister Cinque doveva fare a meno dello squalificato Milella, e del lungo degente Matteo Triggiani, e quindi schierava i suoi con un consueto 3-5-2: Innangi tra i pali; difesa a tre, composta da Telera, Camasta, e Sollitto; centrocampo a 5, con Gallo e Caruso disposti sulle fasce, e Silvestri, Colella, e Di Mauro, centrali; reparto d’attacco composto, dal duo Trotta – Facecchia.

Da pisolino pomeridiano, la prima mezz’ora di gioco, con le due squadre, che invane, tentano la via del goal, affidandosi spesso a lanci lunghi, ma senza esito.

La prima azione degna di nota, e di marca altamurana, e porta la firma di Montemurro, che al 42′ ben assistito da una sponda di Dibenedetto, tenta una rovesciata in porta: Innangi è attento, e non si lascia sorprendere.

Nulla più per la prima frazione di gioco.

Ritmi più elevati nella ripresa, che si apriva, con un cambio nelle file del Vieste: Franco Cinque lasciava negli spogliatoi Camasta, gettando nella mischia al suo posto Kouame Cesar, per dare un ulteriore manforte, al reparto offensivo.

La prima rete di giornata giungeva nel corso del 50′: sugli sviluppi di un corner, calciato dalla destra del portiere, il più abile di tutti era Sollitto, che con un preciso stacco di testa, batteva Keita.

Non passano nemmeno sette minuti, che ecco giungere il pari dei locali: punizione tagliata dalla tre quarti, da parte di Logrieco, e colpo di testa vincente di Dibenedetto, che al 57′ faceva esplodere di gioia il settore dei tifosi locali, che per quasi tutto l’arco dell’incontro, avevano duramente contestato, squadra e allenatore.

Giusto il tempo di raccogliere la sfera in fondo al sacco, che neanche due minuti più tardi, giungeva anche il raddoppio dei padroni di casa: stesso copione della prima rete, ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla tre quarti, battuto dal solito Logrieco, questa volta il colpo vincente, portava la firma di Rana, abile a trafiggere Innangi, dopo una disattenzione difensiva.

L’1-2 dei murgiani, in meno di due minuti, incoraggiava ancor di più i viestani, alla disperata ricerca del pareggio.

Pari che giunge nel corso del 63′: sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, il tiro sbilenco di Trotta, diventa un assist vincente per Facecchia (alla prima rete con la maglia garganica), che insaccava dal limite dell’area.

Gli ingressi in campo di Di Senso e Del Core, danno ancor più vivacità al gioco offensivo dei padroni di casa, che tentano l’arrembaggio finale, per cercare di portare a casa l’intera posta in palio.

La beffa per gli uomini di Cinque, giungeva, nel corso dell’89’ minuto, quando l’arbitro il Sig. Palmisano della sezione di Taranto, decretava un penalty per lo più apparso molto dubbio agli occhi degli addetti ai lavori, per un presunto fallo ai danni di un giocatore altamurano. Si incaricava di calciare dagli 11 metri Del Core, che dal dischetto trafiggeva Innangi, nonostante il tentativo di respingere la sfera da parte del giovane estremo difensore viestano.

Nemmeno l’ingresso in campo di Matteo De Vita, in pieno recupero, consentiva ai viestani di trovare la rete del pareggio, risultato che per quanto visto in campo, sarebbe stato il più giusto.

La vittoria conquistata quest’oggi tra le mura amiche, consente al Team Altamura di restare sulla scia del duo di testa Bitonto – Cerignola, vincitrici entrambe, rispettivamente contro Noicattaro ed Unione Calcio Bisceglie.

Sconfitta, che lascia l’amaro in bocca ai viestani, un pó in tutti i sensi, vista anche la vittoria del Barletta sul campo dell’Otranto, che ha consentito alla truppa del neo – subentrato Massimo Pizzulli, di superare in classifica proprio i garganici, ora appaiati in 6º posizione. La rincorsa ai tanto agoniati playoff, proseguirà domenica prossima, quando al “Riccardo Spina” sarà di scena l’Avetrana, magari con un orecchio rivolto agli altri campi, in particolar modo a quello di Barletta, che nel prossimo turno ospiterà il big match tra Barletta e Bitonto.

Ignazio Silvestri


TEAM ALTAMURA – ATLETICO VIESTE 3-2

TEAM ALTAMURA: Keita, Tragni (21′ st Di Senso), Montrone, Montemurro, Cannito (21′ st Natale), Di Benedetto, Morea, Logrieco (33′ st Del Core), Fernandez, Rana, Sisalli. A disposizione: Petruzzelli, Colaianni, Lede, Ostuni. All. Gennaro Di Maio

ATLETICO VIESTE: Innangi, Caruso, Gallo, Camasta (1′ st Kouame), Sollitto, Telera, Di Mauro (33′ st Santoro), Silvestri (45′ st De Vita M.), Facecchia, Colella, Trotta. A disposizione: Saracino, Sicignano, Partipilo, La Forgia. All. Franco Cinque

ARBITRO: Sig. Carlo Palmisano della sezione di Taranto (Gianmarco Spedicato di Lecce – Davide Fedele di Lecce)

RETI: 5′ st Sollitto (AV), 12 st Di Benedetto, 13′ st Rana (TA), 18′ st Facecchia (AV), 44′ st rig. Del Core (TA).

NOTE: Pomeriggio prevalentemente soleggiato; temperatura intorno ai 10°.

AMMONITI: 35′ pt Logrieco, 43′ pt Fernandez (TA); 22′ pt Telera, 29′ pt Silvestri, 36′ st Trotta (AV).

ESPULSI: /.

RECUPERO: 2′ pt; 5′ st.

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Eccellenza, 10^Giornata – Pizzulli, buona la prima. Ruggito salvezza per il Molfetta. Gallipoli in caduta libera. Ecco i top e i flop di giornata

Giornata abbastanza interlocutoria quella andata in scena domenica. La decima giornata di Eccellenza Pugliese registra risultati abbastanza scontati in testa alla classifica con le prime della classe che vincono tutte. Risultati più a sorpresa in coda dove il Trani ottiene il suo secondo punto stagionale mentre il Molfetta stende a sorpresa il Casarano. Ecco i top e i flop di questa decima giornata:

TOP:

BARLETTA – Sarebbe riduttivo pensare che arriva mister Pizzulli e con una bacchetta magica risolve tutti i problemi di questo Barletta. La vittoria ottenuta ad Otranto, comunque, è importante per diversi aspetti: in primis la classifica che con i tre punti ottenuti diventa decisamente meno brutta da vedere. In secondo luogo, da morale e fiducia alla squadra in vista dei prossimi impegni ed infine sfata il tabù Salento con la truppa biancorossa che aveva fatto soltanto pessime figure a Casarano, Galatina e Novoli.

MOLFETTA – Dare a Cesare quello che è di Cesare…o meglio dare al Molfetta quello che è del Molfetta. I biancorossi indicati da molti come una squadra allo sbando ottiene una vittoria tanto sofferta quanto fondamentale. La squadra di Mauro Lanza supera qualsiasi gap tecnico e fisico col Casarano e in pieno recupero stende la banda di Sportillo. Una gara vinta con merito ma anche, bisogna dirlo, con un pizzico di fortuna col rigore sbagliato dai salentini ma come si dice: la fortuna aiuta gli audaci.

TRANI – Vogliamo inserire la Vigor nella speciale rubrica sperando che sia l’inizio di una nuova stagione per i tifosi tranesi. In questi mesi è successo veramente di tutto e il nuovo corso di Michele Amato dovrà dare certezze alla tifoseria e non solo. Il nuovo presidente ha sistemato il martoriato manto erboso del “Comunale” e ha fatto tornare la squadra a Trani. Nonostante la squadra sia ancora per la maggior parte di Juniores contro l’Hellas Taranto mancava poco al colpaccio.

FLOP:

GALLIPOLI – Chi ha tolto il paracadute al Gallipoli? La squadra giallorossa è in caduta libera da alcune giornate e la squadra di Cimarelli sta incassando sconfitte su sconfitte. Se lo 0-6 col Bitonto poteva essere frutto di una giornata no, il 3-1 incassato ad Avetrana è una pericolosa conferma. L’ultima vittoria risale al 2 ottobre e la difesa ionica è la peggiore del campionato (escludendo il Trani). Urge un cambio di rotta o la stagione potrebbe diventare un altra delusione.

CASARANO – Sconfitta deludente per i rossoblù a Molfetta. Al di là dei meriti della squadra biancorossa (che abbiamo evidenziato nella nostra Top), la squadra di Sportillo fallisce un importante appuntamento con i tre punti. Molfetta sembrava un campo facile da espugnare ma la squadra incappa in una giornata negativa e cede i tre punti alla squadra di Mauro Lanza. La sconfitta del “Poli” fa allontanare, forse definitivamente, la banda salentina dal vertice ma la zona playoff è alla portata di Tedesco e soci.

OTRANTO – Dopo diverse prestazioni positive, finisce nei flop l’Otranto di Andrea Salvadore. La sconfitta col Barletta è la seconda consecutiva per gli adriatici che ora sono attesi dalla gara contro la capolista Cerignola al “Monterisi”. Andando a spulciare le statistiche si nota come la squadra idruntina abbia un attacco che segna col contagocce: Palma e compagni hanno segnato solo 8 gol e hanno il quarto peggior attacco dell’Eccellenza.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, 10^Giornata – In testa vincono tutte. Buona la prima per il Pizzulli-bis a Barletta. In coda importanti vittorie di Molfetta e Avetrana. Pari Trani. Ecco i risultati di giornata

Traguardo volante (usando un gergo ciclistico) per le squadre di Eccellenza. Con un campionato a sedici squadre e, quindi, trenta partite in programma, la decima giornata coincide con un terzo di campionato che può andare in archivio. Nella giornata odierna, si sono registrate cinque vittorie casalinghe, un pareggio, due vittorie esterne con ventuno reti siglate sui vari campi della Premier League pugliese.

In questa giornata, andando a sbirciare un pò i risultati, la cosa che balza subito all’occhio è l’assenza di goleade (come avvenuto sistematicamente nelle ultime giornate) con la Vigor Trani che impatta 1-1 contro l’Hellas Taranto: il corso del nuovo presidente Amato riparte dal “Comunale” con il pareggio contro la formazione ionica grazie al vantaggio di Piazzolla per i tranesi ed il pareggio tarantino di Prete. Le sorprese di giornata in coda alla classifica non terminano, però, qui: il Molfetta di Mauro Lanza stende in rimonta 2-1 il Casarano con la gara del “Poli” che vede veramente di tutto: la giostra delle emozioni inizia col vantaggio salentino firmato da Caputo, quando sembra che sarà un altra domenica di delusioni per i colori molfettesi Loseto, su rigore pareggia; pochi minuti più tardi è la formazione di Sportillo a poter usufruire di un rigore che però viene parato e in pieno recupero è Stefanini a regalare il 2-1 e una vittoria tanto inattesa quanto importante. Tornando ai giochi di vertice dicevamo che, in testa, vincono praticamente tutte. Il Cerignola sbanca Terlizzi, campo dell’Unione Calcio Bisceglie, per 2-0 grazie ai gol di Oliva e Russo mentre l’altra capolista Bitonto batte 1-0 il Noicattaro grazie al gol in apertura del grande ex Pierino Zotti. Risorge il Barletta che inaugura con una vittoria il ritorno di Massimo Pizzulli sulla panchina biancorossa: ad Otranto arriva un rotondo 3-0 grazie a Santoro, al rigore di Loiodice e al primo gol del neo-arrivato Lorusso. Vince, sudando le proverbiali sette camicie, l’Altamura che regola 3-2 il Vieste: succede tutto nella ripresa col vantaggio ospite di Sollitto, il capovolgimento dei conti firmato da Dibenedetto e Rana, il nuovo pareggio foggiano con Facecchia e il definitivo 3-2 firmato da un rigore di Del Core a pochi minuti dal termine. Schipa + Cezzi = punti per il Novoli: la compagine salentina sfrutta nuovamente il fattore campo e batte, nel derby leccese, il Galatina per 1-0 grazie al gol di Pignataro. Vittoria preziosa in chiave salvezza, anche per l’Avetrana: al “Mazzola”, i tarantini battono 3-1 un Gallipoli sempre più in crisi grazie ai gol di Coquin (doppietta) e Richella che ribaltano l’iniziale vantaggio giallorosso di Portaccio.

CLASSIFICA: Bitonto e Cerignola 25, Altamura 22, Casarano e Barletta 18. Vieste 17, Noicattaro 15, Otranto 14, Uc Bisceglie 13, Novoli 11, Avetrana e Molfetta 9, Gallipoli 8, Hellas Taranto 7, Galatina 6, Trani 2.

ANTONIO GENCHI 

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Serie B, 10^Giornata – Il Verona continua a macinare gli avversari. Alle spalle rallentano tutte

Decima giornata che va in archivio con cinque vittorie casalinghe, cinque pareggi, un solo blitz esterno con ventidue gol siglati sui vari campi della Serie B.

Negli anticipi giocati venerdi, il Cittadella perde in casa contro l’Ascoli per 1-0 grazie al gol di Cacia e perde terreno dalla vetta mentre lo Spezia liquida 2-0 il Brescia con Piu e Deiola.

Nella giornata di sabato, continua a volare il Verona che aumentano il distacco tra se e le inseguitrici: gli scaligeri si sbarazzano della Pro Vercelli con un rotondo 3-0 firmato Bessa, Pazzini e Ganz. Rallentano anche Entella e Benevento: i liguri impattano 1-1 a Salerno (a Caputo risponde Coda) mentre i sanniti vengono bloccati a reti bianche dal Perugia. Brutta sconfitta per il Carpi di Castori che perde 3-1 con la Spal: a Ferrara tutto facile per i ragazzi di Semplici che vanno a segno con Zigoni, Cerri e Arini mentre il gol della bandiera biancorosso viene siglato da Bifulco. 1-1 tra Vicenza e Frosinone: vantaggio veneto con Pucino e pari ciociaro con Ciofani. Stesso risultato tra Ternana e Cesena: Avenatti porta in vantaggio gli umbri ma al 95esimo è un rigore di Ciano a far impattare gli uomini di Drago. Vincono Novara e Bari: i piemontesi stendono l’Avellino 1-0 grazie al gol di Viola mentre i pugliesi ringraziano Monachello (doppietta) e Ivan e affondando sempre di più il Trapani. Pareggio per 1-1 tra Latina e Pisa: Paponi porta in vantaggio i pontini ma Mannini pareggia per i toscani.

CLASSIFICA: Verona 23 punti, Cittadella 18, Perugia, Entella, Spezia e Carpi 16, Benevento, Spal e Frosinone 15, Pisa e Bari 13, Brescia e Pro Vercelli 12, Salernitana e Novara 11, Ascoli, Vicenza e Cesena 10, Latina, Avellino e Ternana 9, Trapani 6.

ANTONIO GENCHI

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Bari, (bentornato) Monachello e Ivan fanno respirare Stellone. 3-0 e il Trapani è Ko

Bari guarito e fuori dal tunnel? Sarebbe onestamente prematuro dire che la vittoria col Trapani ha risolto tutti i problemi dei galletti ma, indubbiamente, la vittoria contro i siciliani fa respirare un ambiente reso difficile dopo le ultime uscite dei biancorossi, non proprio esaltanti. Il Bari batte 3-0 un Trapani in netta difficoltà attraverso una prestazione ordinata e di carattere con, finalmente, una buona dose di cinismo in attacco. Un passo avanti notevole rispetto all’allarmante gara di Frosinone con i biancorossi che non hanno offerto, sul piano del gioco, una prova da ricordare ma hanno giocato con ordine e accortezza limitando al meglio gli avversari e pungendo al momento giusto.

Roberto Stellone deve fare a meno di pedine importanti come Brienza, Cassani e Fedele e si affida davanti al tandem Maniero con Monachello, al rientro. A centrocampo, al posto di Fedele, c’è Romizi (insieme a Valiani) mentre in difesa rientra capitan Moras. La gara si mette subito benissimo per il Bari che al 9° passa: Monachello ci prova dal limite e, complice un errore del portiere trapanese, porta in vantaggio i suoi. Il Bari controlla le sfuriate siciliane che rischiano di ottenere il pareggio con una punizione di Petkovic che si stampa dritto sulla traversa (sarà l’unica vera occasione da gol per la banda di Cosmi). Dopo il brivido, i biancorossi iniziano a macinare gol ed occasioni con Monachello, Furlan e Maniero che vanno vicini al raddoppio. 2-0 che arriva nella ripresa con Ivan che ben lanciato da Riccardo Maniero fulmina Farelli di sinistro. Tutto facile per i galletti che qualche minuto più tardi calano il tris: ancora Maniero (in versione assistman) lancia il compagno Monachello che rientra sul sinistro e fredda il portiere siciliano per la terza volta. Stellone cambia le carte in tavola e fa esordire il giovane Doumbia. La gara scivola via sotto il controllo dei pugliesi che rischiano di segnare un altro gol con Di Cesare ma la girata dell’ex Brescia finisce di un nulla fuori. Il signor Martinelli non da neanche un minuto di recupero e al 90esimo fischia tre volte.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per il Bari che finalmente raccoglie punti. La cerniera Valiani-Romizi ha oscurato il gioco trapanese e la coppia offensiva Maniero-Monachello sembra funzionare molto bene. Una partita però, cosi come una rondine, non fa primavera: l’avversario di oggi ha mostrato tutte le sue lacune di personalità sparendo dal campo dopo il 2-0 biancorosso. Martedì ci sarà un banco di prova più utile ossia al “Piola” contro il Novara.

BARI: Micai, Sabelli, Di Cesare, Moras, Daprelà, Furlan, Romizi, Valiani, Ivan, Maniero, Monachello

TRAPANI: Farelli, Pagliarulo, Fazio, Casasola, Visconti, Ciaramitaro, Scozzarella, Barillà, Nizzetto, Citro, Petkovic.

RETI: 9° Monachello, 64° Ivan, 69° Monachello

ANTONIO GENCHI

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Serie B, 10^Giornata – Verona riceve la Pro Vercelli. Il Cittadella l’Ascoli. Benevento-Perugia sfida clou. Ecco il programma della giornata

Decima giornata di Serie B che, a differenza delle altre, si giocherà in due giorni ossia venerdì e sabato. L’assenza di impegni domenicali e dell’ormai consueto posticipo di lunedi è dovuto al fatto che martedì si torna in campo per il turno infrasettimanale.

La giornata verrà aperta dai due anticipi di venerdi: alle 19 il Cittadella di Venturato (in foto) riceve l’Ascoli a caccia del riscatto dopo alcune uscite a vuoto mentre alle 21, lo Spezia di Mimmo Di Carlo riceve al “Picco” il Brescia, in una gara che si prospetta interessante.

Le altre nove gare si giocheranno sabato e tutte con fischio d’avvio alle 15. La capolista Verona riceve al “Bentegodi” la Pro Vercelli e arriva all’impegno con i piemontesi con ben 13 punti raccolti nelle ultime cinque gare. Alle spalle del duo veneto in testa, il Carpi proverà a dare continuità alla propria azione andando ospite dalla Spal. Match che si prospetta scoppiettante quello di Benevento dove gli stregoni di mister Baroni ricevono il Perugia di Bucchi: le due compagini sono separate da un solo punto e sono in piena zona playoff. Impegno in trasferta per il Frosinone, reduce dalla vittoria col Bari: i ciociari affrontano al “Menti” un Vicenza rinvigorito dalla cura Bisoli. A proposito di Bari, i biancorossi ricevono in un match bollente il Trapani: le panchine di Cosmi e Stellone traballano pericolosamente e ad ambedue servono punti per uscire dalle paludi. Chi vuol continuare a stupire e far bene è indubbiamente l’Entella che è di scena a Salerno: i liguri di Breda (un ex dell’incontro) chiede strada ai Sannino Boys che dalla loro vogliono vincere davanti al pubblico amico. Match molto delicati sono Ternana-Cesena e Novara-Avellino: le quattro compagini sono relegate in zona playout (o giu di li) e urgono punti per muovere la classifica e salvare i relativi allenatori. Chiude il programma il match tra Latina e Pisa: la squadra di Gattuso arriva al match contro i pontini in pieno caos societario e questo potrebbe non aiutare i toscani.

ANTONIO GENCHI 

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Eccellenza, ecco chi sale e chi scende nella 10° giornata

Quota 900 toccata. No, tranquilli non stiamo parlando di alpinismo e i 900 non sono metri ma i minuti giocati sin qui nel torneo di Eccellenza Pugliese.

Ecco la nostra, ormai consueta, rubrica in cui andiamo a valutare i promossi e i bocciati in questa giornata.

PROMOSSI

HELLAS TARANTO – New entry in questa parte della rubrica per la compagine tarantina. Il 2-1 ottenuto contro un Casarano, secondo in classifica e lanciatissimo, vale tantissimo e consente di ottenere 3 punti vitali come l’ossigeno. La formazione di De Falco sale a quota 10 e si inserisce nel treno salvezza.

BARLETTA – Al di là della vittoria ottenuta contro un Leverano che a dirla tutta sta facendo un campionato tutt’altro che entusiasmante apprezziamo la tenacia della banda Pizzulli. I problemi societari stanno attanagliando tutto l’ambiente biancorosso ma la squadra non sembra risentire di queste negatività. Se si dovesse sistemare la questione societaria, la squadra di Pizzulli potrebbe ambire a qualcosa di molto succulento.

OTRANTO – Completiamo la rubrica, continuando con squadre della parte destra della classifica. Dopo la crisi nera, più di risultati che di prestazioni, l’Otranto di Salvadore espugna il “Ventura”, campo dell’Unione Calcio Bisceglie. La formazione locale veniva da 5 vittorie di fila e la truppa idruntina riesce a bloccare il treno (come l’avevamo chiamato qualche settimana fa) capeggiato da Mimmo Di Corato.

BOCCIATI

CASARANO – Battuta d’arresto per la formazione di Oliva che cade a Fragagnano. Il pareggio, contemporaneo del Gravina, non da un immagine esatta della sconfitta in terra tarantina: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Mancato sorpasso o sconfitta indolore? Ai posteri l’ardua sentenza…

SUDEST – La formazione di mister D’Ermilio ci sembra la classica situazione del “vorrei ma non posso”. A Bitonto arriva una sconfitta che, per carità, ci può anche stare (considerando le assenze) ma la formazione della Valle D’Itria, lontana dal “Viale Olimpia” appare un agnellino indifeso con soltanto due punti ottenuti.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, 2-2 fra Altamura e Gravina. Il Mola vince e si avvicina alla testa. Casarano Ko

Giornata ricca di gol e sorprese, quella appena disputata. La decima giornata, infatti, ha riservato ben 23 gol ai tifosi e addetti ai lavori presenti sui campi.

L’attenzione era, chiaramente, focalizzata sul derby del “D’Angelo” tra l’Altamura e il Gravina: nessun vincitore e nessun vinto sul terreno murgiano con il 2-2 finale che accontenta (o scontenta fate voi) entrambe le compagini. I biancorossi vanno due volte in vantaggio grazie alla doppietta del centrocampista Logrieco mentre la capolista di Di Maio recupera entrambe le volte il risultato con un altra doppietta, stavolta di Gigi Rana. Alle spalle dei gialloblù cade, a sorpresa, il Casarano che perde 2-1 a Fragagnano contro l’Hellas Taranto: Beltrame e Carlucci per gli ionici mentre il gol di Puglia riapre solo momentaneamente il match. Chi vola è il Mola (scusate la rima non voluta ma che ci stava bene) di Castelletti: l’undici barese impiega più del previsto per avere la meglio del Grottaglie ed è solo un gol al 90esimo di Loseto a dare i tre punti alla compagine adriatica. Bene anche il Vieste di Franco Cinque che allo “Spina” archiva per 1-0 la pratica Mesagne grazie ad un gol di Paolo Augelli. Rallenta, un pò a sorpresa, la sua marcia l’Unione Calcio Bisceglie che perde in casa 3-2 contro l’Otranto che torna al dolce gusto dei tre punti: Sindaco, Corrias e Pepe per gli idruntini mentre non basta la doppietta del “solito” Di Pinto ai baresi per evitare la sconfitta dopo 5 vittorie di fila. Chi si avvicina alla zona playoff è il Bitonto: la formazione di Modesto, infatti, vince nel derby 1-0 contro la Sudest grazie ad una rete di Cannone nel primo tempo. Vince (e allontana momentaneamente i problemi societari dalle menti dei tifosi) il Barletta di Pizzulli che si libera “all’inglese” 2-0 del Leverano grazie alle reti del rientrante Ladogana e Rizzi. Bene anche l’altra formazione della Bat, ossia il Trani che torna al successo grazie al 3-1 rifilato al Castellaneta: Quaresimale, Allegretti e Abbrescia per gli uomini di Zinfollino mentre Mianulli per i tarantini. Chiude il programma, il pareggio del “Cezzi” tra Novoli e Molfetta: biancorossi in vantaggio con un rigore di Loiodice prima del pareggio rossoblù con Cocciolo.

CLASSIFICA: Gravina 23, Casarano 21, Mola 20, Vieste 19, Uc Bisceglie 17, Bitonto, Sudest e Barletta 15, Molfetta e Trani 14, Altamura 13, Mesagne e Otranto 12, Novoli 11, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, tutto pronto per la decima giornata. Spicca il derby Altamura-Gravina, Casarano in trasferta

Doppia cifra raggiunta, nel torneo di Eccellenza. Quella che andrà in scena domenica sarà, infatti, la decima giornata.

Andando a sbirciare tra le partite in programma spicca sicuramente (non ce ne vogliano gli altri) il derbissimo tra l’Altamura e il Gravina. Le due città sono distanti una decina di chilometri geograficamente e anche in classifica con 10 punti che separano gli undici di Columbo e Di Maio. Al “D’Angelo” si prevede il pubblico delle grandi occasioni con uno stadio, molto probabilmente, colorato a metà di biancorosso e gialloblù. In caso di scherzetto dell’Altamura, è pronto ad approfittarne il Casarano di Oliva che va a Fragagnano contro il malleabile Hellas Taranto. Impegni casalinghi, invece, per le inseguitrici: il Mola di Castelletti, terzo in classifica, riceve il deludente Grottaglie, l’Unione Calcio Bisceglie cerca la sesta vittoria di fila ricevendo l’Otranto e il Vieste riceve, allo “Spina” il redivivo Mesagne. Trasferta ostica per il Molfetta che va in terra salentina per affrontare il Novoli mentre, sulla carta, appare interessante il derby tutto barese tra il Bitonto e la Sudest. Chiudono il programma le gare del Barletta (al “San Sabino” contro il Leverano) ed il Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” i biancorossi del Castellaneta.

ANTONIO GENCHI