Omnia Bitonto: “Ora basta, meritiamo rispetto!”. Ecco la lunga serie di episodi arbitrali sfavorevoli

Omnia Bitonto: “Ora basta, meritiamo rispetto!”. Ecco la lunga serie di episodi arbitrali sfavorevoli

La società omniana passa in rassegna tutti gli errori che ne hanno danneggiato il cammino in questa stagione

L’A.S.D. Omnia Bitonto, alla luce dell’ennesimo grave episodio arbitrale a sfavore – espulsione del giocatore Fiorentino, avvenuta dopo 21 secondi di gioco, per un semplice contatto di gioco a metà campo, con il calciatore dell’Avetrana, Cappellini –, desidera esprimere con fermezza il proprio disappunto e la propria amarezza per il reiterarsi continuo di errori che danneggiano gravemente gli sforzi – economici ed umani – della società e di tutti i suoi tesserati.
Infatti, nello specifico dell’episodio avvenuto ieri in avvio di match (un’espulsione record, forse, sui campi da calcio), è inaccettabile che il direttore di gara, il sig. Stabile della sezione di Padova, non abbia tenuto conto né della possibilità di consultare il giudice di linea né di ascoltare le spiegazioni del giocatore avetranese, il quale sottolineava la regolarità del contatto.
Purtroppo, in questa sua prima avventura nel campionato di Eccellenza, l’Omnia Bitonto si vede costretta a dover fronteggiare una serie enorme di errori arbitrali che ne stanno pesantemente danneggiando e pregiudicando il cammino. Una serie lunghissima, che qui elenchiamo anche grazie al supporto di alcune immagini che ne certificano la veridicità:
– 1^ giornata, US Bitonto – Omnia Bitonto, rigore generoso concesso ai padroni di casa per presunto fallo su Terrone, sul risultato di 0-2, e gol regolare annullato per inesistente fuorigioco in pieno recupero a Lacarra, sul risultato di 2-2;
– 2^ giornata, Omnia Bitonto – Città di Fasano, gol su punizione di Loseto (palla che tocca la traversa e attraversa la linea di porta, finendo in rete) non ravvisato, e che sarebbe valso il 3-2;
– 6^ giornata, Omnia Bitonto – Casarano, assegnato un calcio di rigore inesistente, sul risultato di 0-0, all’80’, a sanzionare l’uscita bassa del portiere omniano Lizzano, che colpisce nettamente la palla;
– 8^ giornata, Omnia Bitonto – Novoli, annullato gol regolare a Lacarra all’89’, che sarebbe valso l’1-0;
– 17^ giornata, Città di Fasano – Omnia Bitonto, annullato gol regolare a Picci al 42’ per fuorigioco inesistente, sul risultato di 1-0;
– 18^ giornata, Omnia Bitonto – Vigor Trani, annullato gol regolare a Picci sul finale di partita, per fuorigioco inesistente, sul risultato di 3-1;
– 19^ giornata, Atletico Vieste – Omnia Bitonto, in avvio di ripresa, annullato gol regolare a Picci per fuorigioco inesistente e non assegnato un netto calcio di rigore per fallo su Picci, con conseguente espulsione, sul risultato di 0-0; inoltre, non assegnato un calcio di rigore per fallo di mani su tiro di Zotti, sul risultato di 2-0;
– 22^ giornata, Omnia Bitonto – Corato Calcio, non assegnato un calcio di rigore nel secondo tempo per fallo su Picci, nettamente strattonato in area da Colangione, sul risultato di 1-1;
– 24^ giornata, Omnia Bitonto – Avetrana, espulsione inspiegabile dopo 21 secondi di gioco ai danni di Fiorentino, per un normale contatto di gioco con Cappellini, costringendo così a disputare l’intera partita in inferiorità numerica.
Dunque, una serie lunghissima che ci porta a qualche riflessione. Molti episodi, purtroppo, sono avvenuti in match casalinghi: essere una società seria, dimostrare di essere una società ospitale con la terna arbitrale e gli avversari non deve però essere un motivo per poter danneggiare e saccheggiare l’Omnia Bitonto a domicilio, tra le mura amiche. La società chiede semplicemente rispetto a tutti gli organi competenti. Una società che ha dimostrato nei fatti, negli ultimi anni, di avere serie progettualità ed obiettivi concreti. Una società che è stata premiata anche per il suo comportamento. Ma è giunto il momento di far sentire la propria voce, perché si fanno numerosi sforzi economici e soprattutto umani pur di disputare un campionato di Eccellenza all’altezza, c’è uno staff tecnico che lavora ogni giorno per preparare una partita, c’è un parco giocatori che si impegna e sta stringendo i denti pur di provare a raggiungere un obiettivo stagionale quale quello dei playoff. Desideriamo lottare semplicemente ad armi pari e non costantemente ad handicap, come purtroppo spesso sta accadendo. Nel calcio e nella vita è comprensibile l’errore: sbagliano tutti, dirigenti, tecnici e giocatori. Possono sbagliare anche gli arbitri, purché però non avvenga il tutto in maniera scientificamente reiterata. L’Omnia Bitonto merita rispetto!

Nicolangelo Biscardi

laquis

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