Omnia Bitonto, tre reti al Minervino e Promozione sempre più vicina

I bitontini allungano ulteriormente in classifica: il Corato, ko a Spinazzola, ora è lontano 11 punti. Lo striscione del traguardo è sempre meno lontano

Tre reti al Minervino per altri tre punti che mettono, forse, la seria ipoteca sul Campionato.

L’Omnia Bitonto batte a Palese il Minervino Murge per 3-1 ed allunga ancora in classifica: il concomitante ko del Corato secondo sul campo della Nuova Spinazzola, porta i bitontini ad incrementare il vantaggio, sulla sua prima inseguitrice, a ben undici punti. Un gap che, a questo punto della stagione, inizia ad essere davvero importante. Insomma, a Palese, nonostante il cielo terso e il forte vento, sull’Omnia Bitonto splende il sole e soffia un vento leggiadro, che la spinge sempre più verso la Promozione. I bitontini, a parte il pari di Spinazzola ed l’ininfluente ko in Coppa Puglia contro il Borgorosso Molfetta, finora sanno solo vincere. E sognare una meravigliosa stagione trionfale non è più utopia.

La partita. Mister Benny Costantino è costretto a ridisegnare l’undici titolare a causa delle numerose assenze: out per infortunio Loseto, squalifica di un turno per Cioffi, De Santis e Petruzzella. Nel 4-4-2 iniziale torna Cervelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Schirone sugli esterni, Ciardi e Naglieri coppia centrale; mediana con De Giosa e Francesco Tenzone nel mezzo, Rizzi e Minenna ad agire sulle corsie. In avanti il duo Anaclerio – Alfredo Tenzone.

Omnia Bitonto che parte all’attacco e prova a trovare varchi nella retroguardia murgiana. Al 10’ doppio intervento del portiere ospite Amoruso, che dapprima respinge la conclusione da fuori di Anaclerio, e poi salva in maniera provvidenziale, praticamente sulla linea di porta, la ribattuta a botta sicura di Alfredo Tenzone.

Poco dopo il quarto d’ora ci prova ancora Tenzone senior con una punizione dal limite che sfiora il palo alla destra dell’estremo difensore murgiano. A metà tempo proteste omniane, per l’intervento assai scomposto in area di Cerasole su Rizzi, ma l’arbitro tarantino Adamo lascia continuare, anche se il contatto pare evidente.

Superata la mezzora,  però, l’Omnia Bitonto passa. Grazie all’ennesima magia di Francesco Tenzone: punizione perfetta dai 16 metri e palla imprendibile per Amoruso. 1-0.

Partita che si mette su buoni binari, ma per poco: i bitontini restano in dieci uomini per l’espulsione al 37’ di Naglieri, che paga un doppio cartellino giallo. Sanzioni che sembrano davvero generose e che costringono l’Omnia a giocare più di un tempo in inferiorità numerica. Sulla successiva punizione, D’Angella non trova lo specchio, ma non di molto.

Mister Costantino tampona con l’arretramento di De Giosa sulla linea di difesa, al fianco di Ciardi.

Nella ripresa non si nota la differenza di un uomo in campo. Anzi, l’Omnia è padrona e ben presto archivia la pratica. Al 51’ arriva il raddoppio: corner dalla sinistra di Schirone, sul secondo palo svetta imperioso Ciardi, che realizza il 2-0.

Mister Costantino dà più compattezza ai suoi in campo, togliendo Minenna ed inserendo Lamura in difesa, con l’avanzamento nuovamente di De Giosa nel mezzo.

Alfredo Tenzone cerca con insistenza il gol, ma dapprima non impensierisce Amoruso dal limite, poi poco dopo l’ora di gioco ipoteca quasi definitivamente la sfida: tracciante illuminante di Anaclerio, che pesca in area sulla destra Tenzone senior, destro al volo tra palo e portiere e rete del 3-0.

Mister Costantino concede minuti a Tarantino e Canniello (per Rizzi e Corcelli). Per Alfredo Tenzone arrivano altre due buone occasioni (una ghiotta, stoppato da Amoruso), mentre negli ultimi scampoli di match si fa vedere anche il Minervino. Cervelli intercetta una conclusione da fuori di D’Angella, mentre all’86’ arriva il punto della bandiera per gli ospiti. Punizione dal limite di D’Amelio, traiettoria che inganna l’estremo difensore bitontino, che riesce comunque a respingere, sulla palla vagante si avventa Tricarico per il tapin del 3-1.

Prima della chiusura, ancora bene Cervelli sulla perfida conclusione di Volpe.

Finisce così, con l’Omnia che batte anche il Minervino Murge per 3-1 ed allunga in maniera forse decisiva: undici punti iniziano a diventare un vantaggio davvero cospicuo – che avvicina sempre più l’obiettivo del salto in Promozione – nel momento più delicato della stagione, quando al termine del campionato restano 9 giornate ed 8 gare da disputare. La prima di queste, domenica prossima, al Manzi-Chiapulin di Barletta, contro la Real Bat fanalino di coda.

Di strada da fare ce n’è ancora, ma lo striscione del traguardo è sempre meno lontano.

 

 

Nicolangelo Biscardi          

Sconfitta di misura per l’ASD Bitetto contro la capolista

Termina 0-1 la gara interna dell’ASD Bitetto contro la fortissima capolista Omnia Bitonto, squadra ancora imbattuta e capace di fare 16 vittorie in 17 partite…

Termina 0-1 la gara interna dell’ASD Bitetto contro la fortissima capolista Omnia Bitonto, squadra ancora imbattuta e capace di fare 16 vittorie in 17 partite.

Mister Rocco Cramarossa schiera: Sabino, Costanzo, Ricchiuti, Lavermicocca, R.Vischio, Romano, Lavolpicella, Proscia, Costantino e Savoia.

Il gol partita viene siglato nel primo tempo dal centravanti n.9 Salvatore Petruzzella, che fa salire così la sua squadra a 49 punti, a +8 dalla seconda Corato Calcio e a +16 sulla terza Real Spinazzola.

L’ASD Bitetto resta dunque ferma a 29 punti al quarto posto in classifica, in attesa della trasferta in casa degli Ultrattivi, in programma domenica 28 febbraio alle ore 15:00 al “Cagnazzi” di Altamura.

 

Omnia Bitonto, a Bitetto una vittoria che vale oro

Decisiva la firma di bomber Petruzzella

Sofferenza ma tanto carattere per i bitontini, che ottengono la vittoria numero sedici in campionato. Trascinati dal suo ariete, sempre più capocannoniere del torneo

Più forte della sofferenza, per tre punti che avvicinano il sogno Promozione.
Sedicesima vittoria in campionato per l’Omnia Bitonto, che batte anche il Bitetto in trasferta: all’”Antonucci” i bitontini vincono di misura, 1-0, grazie ad una rete sul finale di primo tempo di bomber Salvatore Petruzzella. Una vittoria pesante, di quelle che segnano in maniera decisiva il cammino verso l’obiettivo della Promozione. Perché a Bitetto è stata sfida ostica, scorbutica. L’Omnia soffre, è costretta a giocare gran parte della ripresa in dieci uomini, sbaglia il rigore del possibile ko per i padroni di casa e fino alla fine rischia di subire la beffa del pari. Ma i ragazzi di mister Costantino dimostrano anche a Bitetto di saper lottare con cuore e coraggio, da uomini veri.
La partita. Dopo la qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto è chiamata all’accelerata decisiva in campionato. A Bitetto un match contro un avversario storicamente sempre scomodo da affrontare. Mister Costantino attua qualche novità rispetto al turno infrasettimanale in coppa: 4-3-1-2 con Legrottaglie in porta; linea difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; capitan De Santis davanti la difesa, affiancato da Gernone e Loseto; Francesco Tenzone dietro le due punte, Petruzzella – Anaclerio.
Come detto, il Bitetto è un avversario davvero spigoloso: aggressività, buona organizzazione tattica, solidità e dinamismo. L’Omnia Bitonto fatica a costruire qualcosa di importante, ma non rischia eccessivamente, anche perché i padroni di casa riescono solo a costruirsi conclusioni dalla distanza che non inquadrano lo specchio, oppure pericolosi traversoni in area. La prima vera grossa emozione si ha al 27’, quando al primo affondo l’Omnia va vicina al vantaggio: azione di Loseto sulla destra, si libera per il cross al centro, irrompe sul secondo palo Gernone che coglie una traversa clamorosa, con la palla che sbatte poco lontana dalla linea di porta; sulla ribattuta, Petruzzella prova a coordinarsi con una rovesciata, che però è sbilenca e termina alta.
Quattro minuti e bitontini ancora pungenti: Petruzzella lavora bene un pallone in area sulla sinistra, scarica all’indietro per l’accorrente Anaclerio che, seppur da posizione favorevole, non trova lo specchio.
Mister Costantino è costretto a cambiare anzitempo: fuori Loseto, per un problema alla caviglia, e dentro Minenna. Tatticamente non cambia nulla. Il Bitetto è sempre presente e minaccioso. Legrottaglie blocca comodo un tentativo dalla distanza di Lavolpicella, ma poco dopo è semplicemente strepitoso su Savoia: l’attaccante bitettese entra in area sulla sinistra e fa partire un tiro carico di effetto, respinto in angolo dal volo prodigioso del neo portiere omniano, che toglie letteralmente la sfera indirizzata all’incrocio dei pali. Un intervento che vale un gol, o forse più. Anche perché da lì a breve Petruzzella capitalizza al massimo la prodezza del suo numero uno, con la rete che decide il match: pochi attimi dallo scoccare del 45’, Gernone lavora la palla a centrocampo, sulla destra, e lancia in profondità Petruzzella, bravo a scattare in posizione regolare e a sorprendere due avversari in velocità; l’attaccante arriva in area, finta al portiere di casa Sabino e grandissima conclusione, da posizione defilata, che si insacca nell’angolino opposto. Una grande trasformazione da parte del bomber molfettese, sempre leader della classifica cannonieri, ora con 14 reti. Omnia al riposo in vantaggio per 1-0.
La ripresa è da batticuore, 45 minuti più 5 di recupero di battaglia e sofferenza. Anche perché l’Omnia resta in dieci uomini dopo appena tredici minuti del secondo tempo: l’arbitro leccese Sciolti estrae il rosso diretto a Cioffi, reo di aver commesso fallo da ultimo uomo su Barrucchelli. Decisione che lascia più di un dubbio, in quanto è l’attaccante di casa che frana addosso al difensore omniano. Fatto sta che per gli omniani c’è da disputare più di mezzora di gioco in inferiorità numerica.  
Mister Costantino corre ai ripari, inserendo Naglieri, un difensore, per Anaclerio. Ed è nel momento forse tra i più delicati della stagione, che emergono gli uomini: l’Omnia gioca un match di cuore e orgoglio, di vigore fisico e di grande temperamento caratteriale, lotta su ogni pallone per far valere la forza della capolista mai doma. Naglieri e Ciardi comandano la difesa alla perfezione, Gernone giganteggia a centrocampo, capitan De Santis si sacrifica nella due fasi, Minenna corre e dà qualità, Petruzzella lotta e combatte come un leone in attacco per tener su la squadra. Ed è proprio da una giocata dell’ariete molfettese che, al 74’, arriva il calcio di rigore del possibile ko definitivo al Bitetto: fallo ingenuo di Vischio in area sull’attaccante che, di spalle, proteggeva la palla. Sul dischetto si presenta Francesco Tenzone, che questa volta però tradisce: palla che scheggia la traversa e termina alta. Si resta sullo 0-1.
De Giosa per Francesco Tenzone è un cambio per dare maggior sostanza e copertura a metà campo. Il Bitetto spinge e nel restante quarto d’ora di gioco ha pure la grande occasione del pari: punizione dalla trequarti sinistra, la palla arriva in area, sponda di testa e sottomisura Costanzo spreca malamente alto sopra la traversa. Grosso spavento per l’Omnia Bitonto, ma è anche l’ultimo. Dopo 5 minuti di recupero arriva una vittoria pesantissima, la numero sedici in campionato, e crocevia della stagione. Passare a Bitetto non è facile e non lo sarà per nessuno, e l’Omnia con coraggio, forza ed un pizzico di fortuna è riuscita a mettere in cascina altri tre punti fondamentali nel cammino verso la Promozione. 49 sono i punti in totale, 8 lunghezze di vantaggio sul Corato secondo e ben 16 sulla Nuova Spinazzola terza. Domenica a Palese arriva il Minervino Murge: un’occasione da  sfruttare al massimo – seppur senza gli squalificati Cioffi, De Santis e Petruzzella – considerando la contemporanea sfida tra Nuova Spinazzola e Corato, ovvero le due inseguitrici omniane.
I risultati della giornata e la classifica. Solo il Corato (4-2 al Terlizzi) resta nella scia dell’Omnia Bitonto: i neroverdi conservano il secondo posto a -8. Si stacca la Nuova Spinazzola terza (ko 2-0 a Celle San Vito). Sale l’Ultrattivi Altamura (2-0 esterno alla Real Bat), che distanzia il Minervino Murge (1-1 casalingo col Barium). In coda preziose vittorie per Virtus Molfetta (4-0 al Sammarco) e Nuova Andria (1-0 all’Audace Barletta).
Classifica: Omnia Bitonto 49, Corato 41, Nuova Spinazzola 33, Bitetto 29, Ultrattivi Altamura 28, Minervino Murge 25, Celle San Vito 23, Barium 21, Audace Barletta 20, Virtus Molfetta 19, Terlizzi 15, Nuova Andria 14, Real Bat e Sammarco 10.
Le giovanili. Buon pareggio esterno per la Juniores guidata dai mister Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale: nella 18^ giornata del Campionato Regionale Juniores – girone B, sul campo della Nuova Andria arriva uno 0-0 che serve a muovere la classifica (ora 15 punti) ma soprattutto a verificare diversi aspetti positivi dal punto di vista del gioco e del temperamento. Peccato solo per le espulsioni di Tarantino e Leone. Sabato prossimo turno di riposo, gli omniani torneranno in campo sabato 5 marzo per ospitare al “Rossiello” il Barletta.
Domani pomeriggio ultima fatica stagionale nel Campionato Allievi Provinciali – girone D per i ragazzi protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, curato in collaborazione con l’associazione “Ladri di biciclette”. I ragazzi di mister Domenico Racaniello e del suo vice Michele Stefanizzi affronteranno la Pro Molfetta, in trasferta, sul terreno di gioco del “Petrone”. Fischio d’inizio alle 17,30. All’Omnia serve un solo punto per conquistare la matematica certezza del terzo posto in classifica.

Nicolangelo Biscardi

Coppa Puglia, 5-0 alla Nuova Spinazzola e l’Omnia è in semifinale. Nel segno dei bitontini

Decidono la doppietta di Naglieri e la rete di Minenna. Nel finale arrotondano Francesco Tenzone e Petruzzella. Omniani mai così avanti in Coppa 

Un traguardo storico, ma guai a fermarsi. Il bello arriva adesso!

L’Omnia Bitonto si qualifica per la prima volta nella sua storia alle semifinali di Coppa Puglia: a Palese la Nuova Spinazzola è battuta con un rotondo 5-0 nel match di ritorno dei Quarti di finale della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Nella gara di andata successo omniano in trasferta per 2-1.

È festa omniana, nel segno dei bitontini purosangue: la sblocca Naglieri e la chiude Minenna, due figli di Bitonto, la città che l’Omnia sta più che degnamente rappresentando in questa stagione finora straordinaria. Sul finale ci pensano Francesco Tenzone e Petruzzella, entrambi subentrati dalla panchina, ad arrotondare il risultato. Un passivo forse troppo pesante per una Nuova Spinazzola che, soprattutto nel primo tempo, ha combattuto e lottato alla caccia del ribaltone, per poi cedere nella ripresa.

È sicuramente una qualificazione storica per i bitontini ma guai a fermarsi proprio adesso: ora si fa ancor più sul serio, col triangolare di semifinale. Ed il traguardo della finale è sempre meno lontano.

La partita. Pioggia incessante sul “Comunale” di Palese per la terza sfida, in un mese e mezzo, alla Nuova Spinazzola. Mister Benny Costantino recupera due pedine fondamentali, Petruzzella e De Giosa, che partono dalla panchina, ma perde Ciardi, appiedato dal giudice sportivo. Infortunato Verrelli, il tecnico lancia, nel 4-4-2 iniziale, subito titolare tra i pali il neo arrivato Legrottaglie, classe ’95; in difesa, Frappampina e Schirone esterni, Cioffi e Naglieri centrali; a metà campo, capitan De Santis e Gernone nel mezzo, Minenna e Loseto sulle corsie; Anaclerio – Alfredo Tenzone è la coppia d’attacco. Si parte dal 2-1 omniano conquistato nel match di andata.

Primo tempo equilibrato e combattuto. La Nuova Spinazzola affronta il match con la solita veemenza e con il suo classico atteggiamento gagliardo, basato molto sulla fisicità e sull’organizzazione tattica. L’Omnia invece è sorniona, contiene con ordine e pazienza l’avversario e quando ribatte, punge e fa male. Ne esce una prima frazione di gioco con poche emozioni. C’è un’opportunità per gli ospiti con Diviccaro, che si libera al limite e conclude, chiamando Legrottaglie alla comoda parata a terra. Gli omniani si rendono pericolosissimi con una punizione di Loseto dal limite, che costringe il portiere ospite Lagreca al grande intervento. Alfredo Tenzone ci prova due volte dal limite, ma in entrambi i casi Lagreca respinge in angolo. Opportunità anche per i murgiani con Roselli, che di prima intenzione prova una conclusione a giro dal limite dell’area di rigore che termina non lontana dallo specchio.

Primo tempo che si chiude qui, le due squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa è tutta un’altra partita, merito soprattutto di tutta un’altra Omnia: più aggressiva, più propositiva. Ed ecco la legge della capolista, spietata, letale e famelica, che subito mette le mani sul match in maniera inesorabile. Al 50’ si sblocca il risultato: punizione dalla trequarti sinistra di De Santis, stacco di testa in piena area di Anaclerio, risposta prodigiosa di Lagreca, che respinge però sul corpo di Naglieri, e palla che termina in rete.

Un gol fortunoso, un’azione confusa ma l’Omnia è in vantaggio 1-0. Risultato difeso da un eccellente Legrottaglie, che prima respinge in angolo un velenoso diagonale di Messina, distendendosi a mano aperta sulla sua sinistra, e poi tocca di piede da terra una palla vagante nell’area piccola, sugli sviluppi del susseguente corner.

L’Omnia vuole chiudere il discorso qualificazione quanto prima: punizione di De Santis da destra, spizzata di Cioffi in area che allunga la palla sul secondo palo, sbuca Loseto che di testa costringe Lagreca ad alzare la sfera in angolo. Dal corner, colpo di testa di De Santis da fuori area che sorprende la difesa murgiana, completamente scavalcata, Anaclerio addomestica la palla per Naglieri, che salta un difensore e fa partire una conclusione radente che trafigge Lagreca. 2-0 al 58’ e doppietta per il difensore bitontino, assoluto protagonista del match.

La Nuova Spinazzola sbanda e l’Omnia non perdona: 61’, percussione di Gernone sulla destra, cross in area di rigore, velo di Alfredo Tenzone che libera l’inserimento, sul versante opposto, dell’accorrente Minenna, conclusione piazzata nell’angolino opposto e Lagreca battuto. 3-0.

Con risultato e qualificazione ormai in cassaforte, mister Costantino decide di cambiare e concedere spazio a Petruzzella e Francesco Tenzone rispettivamente per Anaclerio e Loseto. La Nuova Spinazzola resta anche in dieci, per l’espulsione per proteste di Bove. C’è spazio anche per Rizzi al posto di Alfredo Tenzone.

Risultato ormai congelato, ma a ridosso dello scadere i bitontini arrotondano il risultato, proprio con due dei nuovi entrati: all’89’ prodezza balistica di Francesco Tenzone, conclusione dai 30 metri e palla nel sette, imprendibile per Lagreca. Una traiettoria magnifica, una parabola che è un disegno brillante e luminoso nel cielo terso e carico di pioggia di Palese. In pieno recupero arriva anche il pokerissimo: Gernone libera Petruzzella in area, sulla sinistra, tiro ad incrociare sul palo opposto e rete del 5-0.

Finisce qui, col trionfo dell’Omnia, che può continuare a coltivare il sogno della Coppa Puglia. Passivo troppo pesante per la Nuova Spinazzola, che ha tenuto testa ai bitontini per 45 minuti ma poi nella ripresa ha dovuto cedere le armi. Il viaggio dei ragazzi di mister Costantino dunque continua ed ora sognare è sempre più lecito. Il nuovo turno si chiama semifinale: si tratterà di un triangolare (3, 17 e 31 marzo le date) che, in attesa di ufficializzazione da parte della FIGC, vedrà l’Omnia contrapposta molto probabilmente ad Herdonia, squadra di Ordona che milita nel campionato di Seconda Categoria e già vincitrice del girone A con largo anticipo, e il Trulli&Grotte, squadra comprensoriale di Alberobello, Castellana Grotte e Putignano, capolista nel girone B del Campionato di Prima Categoria. Due avversarie di tutto rispetto sulla strada della finale, in programma il 21 aprile.

Archiviata la Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto domenica si rituffa in campionato. C’è la trasferta di Bitetto, c’è un cammino verso la Promozione da proseguire.

La voce dagli spogliatoi. Oltre ai tanti record anche un pizzico di storia. Mister Costantino è il timoniere che ha condotto l’Omnia Bitonto alle semifinali di Coppa Puglia per la prima volta. «Assieme al campionato, ci siamo prefissati dall’inizio anche l’obiettivo della Coppa Puglia, abbiamo passato anche questo turno nonostante una Nuova Spinazzola sempre ben messa in campo e che nel primo tempo ci ha dato del filo da torcere. Il risultato finale è un po’ troppo rotondo per noi, dopo aver sbloccato la partita, la bilancia è andata più dalla parte nostra, ma il primo tempo è stato combattuto, tra due squadre che a livello tattico si temevano. Nella ripresa ho aggiustato qualcosa tatticamente, ci siamo disposti meglio in campo, avanzando Loseto sulla linea degli attaccanti. Non sogno la doppietta Coppa – Campionato ma ci spero, la società mi ha messo a disposizione un organico che può ambire a questo risultato. Ora però testa al Bitetto, ci sarà da soffrire».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, e sono quindici! Poker alla Nuova Andria

I bitontini vincono 4-0 e ottengono la quindicesima vittoria in campionato. Giovedì caccia alle semifinali di Coppa Puglia

È un dolce San Valentino quello dell’Omnia Bitonto, che continua la sua cavalcata in vetta alla classifica battendo per 4-0 la Nuova Andria nella 19^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. A Palese gli omniani aggiungono un altro piccolo tassello nel percorso che porta dritti in Promozione. E lo hanno fatto gestendo uomini e forze in vista del return match dei Quarti di finale di Coppa Puglia contro la Nuova Spinazzola, in programma giovedì sempre a Palese, ed altro crocevia fondamentale della stagione: in palio le semifinali, traguardo mai raggiunto dal club bitontino.

La partita. Continuare a vincere, per proseguire imperterriti la corsa in vetta. Ma senza dimenticare l’enorme posta in palio tra qualche giorno contro la Nuova Spinazzola in Coppa Puglia. Mister Benny Costantino recupera Alfredo Tenzone, mentre ancora out sono Verrelli, De Giosa e Petruzzella. Un po’ di turnover nel 4-4-2 iniziale: Cervelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Canniello esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a metà campo Francesco Tenzone e Gernone nel mezzo, Rizzi e Minenna sulle corsie; in avanti l’inedita coppia Loseto – Alfredo Tenzone.

Pronti via ed Omnia Bitonto subito aggressiva: schema su piazzato e Loseto impegna severamente il portiere ospite Crisantemo; Alfredo Tenzone da posizione angolata e favorevole coglie l’esterno della rete. Al 2’ è già vantaggio bitontino: corner di Rizzi dalla destra, svetta in area Loseto, che di testa insacca. 1-0.

Il vantaggio immediato dei bitontini rende il match però soporifero, con i ritmi che si abbassano notevolmente. Francesco Tenzone sfiora la traversa su calcio di punizione. Al 25’ l’occasionissima per la Nuova Andria. Corcelli atterra in area Zinni e per l’arbitro brindisino Chianura è calcio di rigore. Molti dubbi sul penalty, il contatto tra i due è più un classico scontro fisico reciproco che un vero e proprio intervento falloso. Sul dischetto si presenta Loconte che però calcia sul palo alla destra di Cervelli. Andriesi che gettano al vento l’opportunità del pari ed Omnia che resta davanti nel punteggio.

Lo spavento desta i ragazzi di mister Costantino, che ci provano con Loseto e Rizzi, ben imbeccati in profondità rispettivamente da Alfredo Tenzone e Minenna. Al 40’ serve un rimpallo fortunato nella retroguardia andriese per spianare la strada ad Alfredo Tenzone che, tutto solo davanti a Crisantemo, non può sbagliare: palla all’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore ospite e 2-0. Rete preziosa, che porta l’Omnia al riposo col doppio vantaggio.

Nella ripresa subito mister Costantino cambia: dentro De Santis e Lamura per Gernone e Cioffi. L’Omnia sembra più in palla: De Santis impegna due volte Crisantemo, prima con un conclusione da posizione angolata, sugli sviluppi di un piazzato, e poi con una sventola dal limite dell’area di rigore, ricevendo un corner dalla destra. Ci provano anche Ciardi, colpo di testa alto sopra la traversa, e Francesco Tenzone, gran botta da fuori ma Crisantemo è ancora provvidenziale nel distendersi e deviare in angolo.

Si fa vedere anche la Nuova Andria, con Cervelli attento sulla conclusione di prima intenzione di Tesse. Ma è solo un lampo, perché al 70’ l’Omnia Bitonto fa tris: l’azione si sviluppa sulla sinistra, cross dal fondo di Minenna e Loseto, nell’area piccola, deve solo appoggiare di testa in porta. 3-0, doppietta per il jolly d’attacco omniano, sostituito poco dopo da Anaclerio.

Gli ospiti sono volenterosi e non cedono, nonostante il passivo. Cervelli blocca una conclusione di Cassetta, mentre Crisantemo sventa un tentativo di Alfredo Tenzone, dopo un rapido scambio con Anaclerio.

All’83’ ecco il poker: Minenna viene atterrato in area, dal dischetto Francesco Tenzone non sbaglia, spiazza Crisantemo e sigla il 4-0.

Match praticamente chiuso. Rizzi non riesce a trovare ancora la prima rete stagionale, mentre Anaclerio ed Alfredo Tenzone illuminano la scena con una serie di scambi funambolici e di pregevole fattura. Finisce qui, l’Omnia suona la quindicesima sinfonia, batte la Nuova Andria, sale a quota 46 punti e compie un altro piccolo passettino verso il sogno Promozione. La prossima tappa si chiama Bitetto, in trasferta, domenica prossima, match contro un avversario da sempre ostico. Prima, però, c’è da provare a scrivere un pezzo di storia: giovedì, a Palese (fischio di inizio alle 14,30), assalto alle semifinali di Coppa Puglia, traguardo mai raggiunto dall’Omnia. Si parte dal 2-1 conquistato all’andata sul campo della Nuova Spinazzola. Ma la strada verso la qualificazione è ancora lunga. I murgiani, unici ad imporre il pari in campionato ai bitontini, hanno dimostrato di essere avversario da prendere davvero con le molle. Un’altra battaglia dunque per provare a rendere sempre più straordinaria questa stagione.

Intanto la classifica marcatori è sempre più a tinte omniane: Petruzzella leader a quota 13 gol, inseguito dal coratino Uva (12) e dal cellese Falcone (10). Salgono Alfredo Tenzone (10), Francesco Tenzone (9) e Loseto (8), che staccano Anaclerio (7).

Nicolangelo Biscardi

Nuova Andria: sconfitta contro la capolista

Nulla da fare per la Nuova Andria che viene sconfitta in trasferta contro la capolista Omnia Bitonto.
Nuova Andria che per la trasferta del “Comunale” di Palese deve rinunciare allo squalificato De Fato, parte titolare Tesse.
In panchina in non perfette condizioni fisiche, Pasculli, dentro al suo posto D’Avanzo.
C’è da dire che per la verità nel primo tempo la squadra di mister Sinisi non ha affatto sfigurato e al 25’ ha sciupato un calcio di rigore (il primo avuto a favore in campionato) con Donato Loconte che ha mandato la sfera sul palo e sarebbe stata la rete dell’1 a 1.
La gara inizia male per i biancoazzurri andriesi,
Infatti al 3’ l’Omnia si porta in vantaggio con un colpo di testa di Loseto sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da destra.
Al minuto 11 si fa male Caporale per gli ospiti.
Il capitano andriese è costretto a lasciare il campo e al suo posto entra uno dei tanti giovanissimi presenti in rosa, Terlizzi classe ’98.
L’episodio che avrebbe potuto cambiare le sorti del match avviene al 25’.
Zinni viene atterrato in area e per l’arbitro Chianura di Brindisi è calcio di rigore.
Sul dischetto si presenta Donato Loconte ma il suo destro è ribattuto dal palo.
La Nuova Andria non accusa tanto il colpo ma al 40’ uno svarione difensivo consente ad Alfredo Tenzone di infilare indisturbato l’incolpevole Crisantemo.
Il primo tempo termina con i bitontini avanti 2 a 0.
Nel secondo tempo il pallino del gioco è nelle mani della forte ed esperta compagine di mister Costantino ma la Nuova Andria non sfigura e Crisantemo al 65’ fa un figurone opponendosi alla grande sulla conclusione di Francesco Tenzone.
Gli andriesi hanno anche un paio di occasioni per accorciare le distanze ma non ci riescono.
Al 69’ arriva il tris dell’Omnia con Loseto che ancora di testa buca Crisantemo su cross da sinistra dell’ex Rizzi.
Lo stesso Rizzi si guadagna un calcio di rigore al minuto 83 che Francesco Tenzone trasforma.
Termina 4 a 0 questa gara con un passivo pesante e immeritato per la volenterosa Nuova Andria che certamente deve recriminare per l’episodio del calcio di rigore fallito, anche se c’è da rimarcare il fatto che non era per niente facile oggi contro la capolista Omnia Bitonto.
Per fortuna per la Nuova Andria invischiata nelle zone basse della classifica non è stata una giornata negativissima.
Infatti perdono anche le dirette concorrenti alla salvezza (Sammarco e Real Bat) con gli andriesi che mantengono il +1 su garganici e barlettani.
Ora però bisognerà tornare assolutamente alla vittoria.
Domenica prossima al “Fidelis” arriverà l’Audace Barletta.

OMNIA BITONTO-NUOVA ANDRIA 4-0

OMNIA BITONTO: Cervelli, Corcelli, Canniello, Ciardi, Cioffi (59’ Lamura), Gernone (46’ De Santis), Rizzi, Tenzone F., Loseto (70’ Anaclerio), Tenzone A., Minenna. A disp. Pazienza, Schirone, Naglieri, Frappampina. All. Benny Costantino

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, De Nigris, Caporale (11’ Terlizzi), Cassetta, D’Avanzo, Zinni, Amorese (54’ Fiore), Tesse (81’ Acquaviva), Loconte D., Zagaria. A disp. Zingaro, Loconte S., Pasculli, Miracapillo. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Gianmarco Chianura di Brindisi

MARCATORI: al 3’ Loseto, al 40’ Tenzone A., al 69’ Loseto e al 83’ Tenzone F. su rigore

NOTE: ammoniti Minenna (OB) e Cassetta, De Nigris e Di Palma (NA)

Alessandro Polichetti

Omnia Bitonto, è una marcia continua. Virtus Molfetta battuta 3-1

Le tantissime assenze tra squalifiche ed infortuni non fermano la squadra di mister Costantino, che conquista la sua quattordicesima vittoria in campionato

Più forti pure delle tantissime assenze.

L’Omnia Bitonto espugna anche il “Poli” di Molfetta battendo la Virtus per 3-1 nella diciottesima giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. I bitontini ottengono altri tre punti in una domenica non semplice, viste le tantissime defezioni, soprattutto nel reparto avanzato, ed allungano a +11 sul Corato secondo, che ieri ha osservato il suo primo (dei due) turni di riposo ma che ha ancora una partita da recuperare. La vittoria di Molfetta però è la più chiara dimostrazione di come il gruppo omniano sia davvero profondo e di qualità, pronto a fronteggiare anche situazioni di difficoltà.

Nel complesso però un match non entusiasmante, caratterizzato da ben quattro di calci di rigore ma soprattutto da un terreno di gioco in condizioni non ottimali.

La partita. Tanti grattacapi per mister Benny Costantino che, oltre a dover gestire le forze dopo le fatiche di giovedì in Coppa Puglia a Spinazzola, deve fare i conti con numerosissime e pesantissime assenze: out per infortunio Verrelli, Petruzzella, De Giosa, appiedati dal giudice sportivo per un turno Loseto e Francesco Tenzone, non al meglio Alfredo Tenzone, in panchina. Pertanto il tecnico barese vara un 4-3-3 che vede Cervelli tra i pali, linea di difesa con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Naglieri centrali (turno di riposo per CIoffi); nel mezzo capitan De Santis con Gernone e Frappampina, avanzato di qualche metro rispetto al suo ruolo originale di esterno basso di difesa; in attacco Anaclerio, supportato ai suoi lati da Rizzi e Minenna.

Primo tempo con poche emozioni. L’Omnia fa la partita ma fatica a trovare soluzioni offensive pericolose. Ci prova subito Frappampina, che riceve una sponda di Rizzi e dal limite scaglia un tiro deviato di poco fuori. La Virtus non crea grossi grattacapi, se non con Binetti che, in area, si libera di Ciardi ma calcia centralmente, con la palla facile preda di Cervelli.

Dopo il ventesimo di gioco, i bitontini alzano i giri del motore. Anaclerio da fuori impegna il portiere di casa Xafaj in una presa centrale, mentre al 23’ una bella e caparbia azione sul fondo di destra tra Rizzi e Minenna, porta al cross di quest’ultimo verso l’area, intercettato da Lucivero col braccio. Inevitabile il calcio di rigore decretato dall’arbitro barlettano Spina. Dal dischetto capitan De Santis non sbaglia. Omnia avanti 1-0.

I ritmi si abbassano. Non succede granché se non un comodo intervento di Cervelli su Mininni. Si va al riposo con gli omniani col minimo vantaggio.

Nella ripresa i bitontini partono forte e chiudono rapidamente il match. Al 50’ spunto sulla sinistra di Rizzi, che salta prima Cusanno e poi viene falciato all’interno dell’area di rigore da Salamina. Nuovo penalty, e ancora De Santis non sbaglia: palo interno alla destra di Xafaj e palla in rete per lo 0-2 e terza rete in campionato per il capitano.

Quattro minuti ed è tris. Sugli sviluppi di un corner, cross di Frappampina dalla trequarti sinistra, tocco di giustezza di Anaclerio ad anticipare un difensore ed incertezza di Xafaj, che non trattiene e si fa beffare dalla palla che varca la linea di porta. 0-3 e match virtualmente chiuso.

Sfida che però la Virtus Molfetta prova a riaprire. Al 57’ ingenuo fallo di Frappampina su Mininni poco dentro l’area di rigore, e questa volta il penalty è per la Virtus Molfetta. Ma lo stesso Mininni spara a lato. Si resta sullo 0-3.

I tiri dagli undici metri, però, non finiscono. 63’, Ciardi è ingenuo su Amato, tocco a pochi passi dal fondo campo e nuovo penalty per i padroni di casa. Questa volta sul dischetto si presenta De Candia, che non sbaglia. 1-3.

Mister Costantino cambia: fuori Frappampina e Corcelli, dentro Tarantino e Lamura. Ci prova Anaclerio da fuori ma il portiere di casa respinge, mentre Altomare rischia di sorprendere Cervelli con un colpo di testa che finisce di poco alto sopra la traversa. C’è spazio anche per Canniello al posto di Gernone, mister Costantino quindi schiera in campo i numerosi “under” che compongono la rosa.

Il match viaggia senza sussulti, fino all’86’, quando ci sono da registrare due occasioni, una per parte: la traversa per i padroni di casa con Amato, con un bel tiro dal limite, e la girata per gli ospiti alta di Minenna che, tutto solo in area, non sfrutta il buon lavoro sulla sinistra di Anaclerio e Rizzi.

Non accade null’altro. L’Omnia Bitonto vince anche a Molfetta e conquista la vittoria numero 14 in Campionato. Nonostante assenze e stanchezza, dunque, non si ferma la cavalcata della capolista, che approfittando del turno di riposo del Corato, allunga a +11 sulla seconda piazza, anche se i coratini hanno una partita in meno, da recuperare.

Domenica tappa numero diciannove: a Palese, in via del tutto eccezionale vista l’indisponibilità del campo di San Pio, arriva la Nuova Andria, squadra invischiata nella parti basse della classifica.

 

L’iniziativa. Bella iniziativa organizzata dall’Omnia Bitonto. Infatti dopo essersi affrontate e date battaglia giovedì in Coppa Puglia, ieri la società del presidente Francesco Rossiello ha pranzato assieme alla Nuova Spinazzola, avversaria degna e rivale di tutto rispetto in campo, ma amica fuori. I murgiani hanno fatto tappa a Bitonto prima della propria trasferta in quel di Terlizzi. Una bella immagine di calcio, di quelle che si vorrebbero sempre vedere sui campi e non, e che testimonia come a prescindere dai risultati sportivi sul rettangolo di gioco, si possano creare legami di amicizia, rispetto, fair play e condivisione.

 

Nicolangelo Biscardi

Coppa Puglia, all’Omnia Bitonto il primo round dei Quarti di finale: 2-1 a Spinazzola.

I bitontini ottengono un prezioso successo esterno, utile in chiave qualificazione alle semifinali. Il ritorno, giovedì 18 febbraio

Un piccolo, importante e pesante tassello con vista semifinale.
L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara di andata dei Quarti di finale di Coppa Puglia, battendo in trasferta, sul campo dell’”Alen Fasciano”, la Nuova Spinazzola per 2-1. I bitontini mettono un piccolo ma fondamentale mattoncino per quanto riguarda il discorso qualificazione, portandosi in vantaggio in vista del match di ritorno in programma giovedì 18 febbraio, a Palese. Ma la sfida di Spinazzola insegna che per raggiungere il traguardo storico delle semifinali della competizione riservata ai club di Prima e Seconda Categoria, ci sarà ancora molto da lottare e soffrire.
La partita. Nella corsa al traguardo della Coppa Puglia l’Omnia Bitonto trova sul suo percorso l’unica squadra finora in grado di imporgli il pari in Campionato. La Nuova Spinazzola è compagine ostica e scorbutica e mister Benny Costantino lo sa bene, anche se deve affrontare alcuni problemi di formazione. Out Verrelli, De Giosa e Petruzzella, nell’undici iniziale partono Cervelli tra i pali, linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a centrocampo, capitan De Santis supportato da Gernone e Tarantino; Francesco Tenzone ad imbeccare la coppia Anaclerio – Loseto.
Come prevedibile la Nuova Spinazzola impone sin da subito al match fisicità, agonismo, intensità e dinamismo. L’Omnia Bitonto invece attende qualche minuto per carburare ed iniziare a sviluppare le sue trame in velocità. Cioffi è straordinario con una chiusura su Scilimato lanciato solo verso Cervelli, mentre al 13’ viene annullato un gol per fuorigioco a Loseto, pescato in posizione irregolare, in area sulla destra, da un lancio ben calibrato di Francesco Tenzone dalla trequarti.
Ci prova ancora il più piccolo dei Tenzone con una punizione alta di poco, mentre i padroni di casa si rendono soltanto pericolosi con conclusioni dalla distanza di Arborea, Di Viccaro e Quattromini.
Al 34’ l’Omnia passa, con una grande azione: rapida ripartenza, scambio a centrocampo tra Loseto ed Anaclerio, che se ne va sulla destra, cross al centro dell’area dove irrompe Gernone, bravo a controllare la sfera e a superare il portiere di casa Lagreca, anticipandone l’uscita. Omnia avanti 1-0 grazie ad una stupenda azione sviluppatasi tutta in velocità.
Tre minuti ed è subito raddoppio, premio al momento positivo omniano: la bordata di De Santis dalla distanza coglie clamorosamente il palo alla sinistra di Lagreca, sulla ribattuta si avventa come un falco Loseto, per il quale è un gioco da ragazzi ribadire di prepotenza nella porta sguarnita. 0-2 ed uno-due terribile dei bitontini, da grande squadra davvero.
La Nuova Spinazzola però è indomita e subito fa tremare gli omniani in due circostanze: il palo di Quattromini, direttamente su punizione, e la rovesciata di Arborea, terminata non distante dalla porte di Cervelli. Il risultato non cambia, al riposo Omnia avanti 2-0.
Nella ripresa i murgiani partono subito forte e immediatamente accorciano le distanze: Rotunno di testa svetta più in alto di tutti, sugli sviluppi di un corner, e batte Cervelli. 1-2.
Il match inevitabilmente si fa sempre più scorbutico per i bitontini, che provano a replicare con Tarantino, la cui conclusione è di poco alta sopra la traversa, e sostituito poco dopo da Rizzi (buona la prestazione del capitano della Juniores).
I padroni di casa, così come accaduto in campionato un mese fa, provano il tutto per tutto, trascinati da Quattromini, ripetutamente il più pericoloso tra i suoi con una serie di conclusioni che fanno venire i brividi alla retroguardia omniana, ma in un primo caso la punta murgiana conclude alto sopra la traversa, mentre in altre due circostanze è bravo Cervelli a distendersi e deviare in angolo. Il forcing dei padroni di casa viene spezzato da una grande iniziativa di Loseto, che sfonda centralmente e serve Gernone in area sulla sinistra, ma la conclusione a giro del centrocampista è di un soffio a lato.
Entra anche Minenna per De Santis, l’Omnia Bitonto si sistema con un 4-4-2 più guardingo e quadrato per respingere le folate dei padroni di casa. L’ultimo tentativo è di Arborea, ma ancora Cervelli è vigile e sicuro nella presa.
Finisce qui: nonostante un secondo tempo prevalentemente di contenimento, con una ottima prova a livello difensivo, l’Omnia Bitonto porta a casa una pesante vittoria in chiave qualificazione. Ma la Nuova Spinazzola sia in campionato sia in questo match di andata ha dimostrato di essere avversario di tutto rispetto, pronto a vendere cara la pelle fino all’ultimo. Dunque, bene il vantaggio ma guai a mollare la presa. Tra l’Omnia e le semifinali ci sono ancora altri 90 minuti di dura battaglia.
Prima del match di ritorno, in programma giovedì 18 febbraio a Palese, c’è da rituffarsi in Campionato: domenica trasferta al “Paolo Poli” di Molfetta contro la Virtus. C’è un primato da consolidare, una Promozione da avvicinare.

La voce dagli spogliatoi. Mister Costantino è soddisfatto per il successo ma consapevole che la strada verso la qualificazione sia ancora lunga. «Abbiamo disputato un gran bel primo tempo, trovando le due reti in pochi minuti e sviluppando bene il nostro gioco. Nella ripresa, complice il gol subito immediatamente, abbiamo un po’ più pensato a contenere, ma sapevamo della forza dell’avversario. E sappiamo che non sarà facile al ritorno, la Nuova Spinazzola ha dimostrato di essere davvero un’ottima squadra».

Nicolangelo Biscardi

 

Omnia Bitonto, il cuore oltre gli ostacoli. 2-1 al Celle San Vito e sempre più in fuga

I bitontini vanno sotto dopo pochissimi secondi, soffrono, restano in dieci ma ribaltano tutto nella ripresa. Ed allungano in classifica sul Corato.

Un cuore immensamente grande. Ed una fuga ormai pienamente lanciata.

L’Omnia Bitonto batte in rimonta per 2-1 il Celle di San Vito nella 17^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone B ed allunga  ancora in classifica sul Corato secondo, battuto nel finale dal Barium per 2-1 ed ora lontano 8 punti. A San Pio è una domenica pomeriggio per cuori forti: gli omniani vanno sotto dopo pochissimi secondi di gioco, poi faticano tantissimo a trovare varchi nella retroguardia ospite, arroccata ad oltranza in difesa. Ci si mette la tegola anche del rosso a Loseto, che lascia i suoi in dieci per una clamorosa ingenuità. Ma nella ripresa il ribaltone, frutto di un secondo tempo tutto cuore, orgoglio, carattere ed esperienza. Segno di una squadra che davvero non muore mai ed ha risorse infinite. Un successo dedicato al vice allenatore Saverio Liso.

La partita. Un avversario ostico, che già nel match di andata si mostrò scorbutico e difficile da affrontare. Ed in più qualche problemino fisico: Petruzzella out, Francesco Tenzone e De Giosa non al meglio ed in panchina. Ed ancora, la gestione delle forze in vista anche dell’andata dei Quarti di finale di Coppa Puglia, in programma giovedì a Spinazzola. Turno di riposo per Ciardi e Frappampina, mister Costantino vara un 4-4-2 iniziale con Verrelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Naglieri coppia centrale; a metà campo, capitan De Santis e Gernone nel mezzo, Minenna e Loseto sulle corsie; in avanti il duo Alfredo Tenzone – Anaclerio.

Pronti via, neanche quindici secondi di gioco e doccia gelata su San Pio. Gli ospiti battono il calcio d’inizio, lancio in profondità sulla sinistra per Gramazio, che vince un contrasto di fisico con Corcelli, arriva sul fondo, cross al centro e girata vincente di Compierchio, che coglie il palo interno e realizza l’1-0 ospite.

Colpo a freddo durissimo per l’Omnia Bitonto. Per il Celle di San Vito il vantaggio immediato è una manna dal cielo perché così può organizzare al meglio la sua partita puramente difensiva.

Gli omniani sfiorano il pari al 4’, con un colpo di testa di Anaclerio di poco a lato sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra. Ma gli spazi si fanno sempre più limitati, le maglie difensive dei foggiani sempre più strette. L’Omnia Bitonto fa fatica a trovare varchi, la partita è molto spezzettata. Alla metà del primo tempo altra grande opportunità per il pari, ma Alfredo Tenzone, bravo a liberarsi in area di rigore, sulla destra, coglie una clamorosa traversa con un gran bel tiro a giro.

Il match si accede anche a livello di tensione, sempre più crescente: i foggiani perdono tempo, provocano, stuzzicano. Brutto fallo di Capotosto che rifila un colpo proibito a Schirone. L’arbitro barlettano Vitobello, lontano dallo sviluppo dell’azione, non sanziona il giocatore ospite.

Attorno alla mezz’ora di gioco il protagonista, purtroppo in negativo, diventa Loseto. Prima sfiora la rete con una punizione dal limite che non inquadra lo specchio di un soffio, poi viene espulso a causa di una clamorosa e colossale ingenuità: reagisce all’ennesima provocazione, questa volta di Recchia, e si fa espellere, lasciando i suoi in dieci uomini dal 32’. Per l’Omnia Bitonto, dunque, un’ora di gioco da disputare in inferiorità numerica, una montagna da scalare.

Eppure i ragazzi di mister Costantino premono: al 34’ scambio al limite tra Anaclerio ed Alfredo Tenzone, conclusione di quest’ultimo da posizione defilata e respinta di piede del portiere ospite Riceputo. Si va al riposo con il Celle di San Vito avanti 1-0 e con un uomo in più.

Nella ripresa ci vuole un’Omnia tutto cuore e carattere. Mister Benny Costantino cambia e si getta all’attacco: fuori Naglieri, un difensore, e dentro Rizzi, un esterno offensivo. Si passa al 3-4-2, con Schirone e Corcelli nei tre di difesa ma con licenza anche di spingere sulle corsie. I bitontini cingono d’assedio la metà campo avversaria: Rizzi sulla destra spinge e punge, Gernone e De Santis giganteggiano in mezzo al campo, Anaclerio e Alfredo Tenzone provano a dare imprevedibilità e qualità alla manovra.

Ci prova Gernone di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla trequarti destra, ma non trova la porta. Sempre il centrocampista ex Gravina lancia Alfredo Tenzone in area di rigore, defilato sulla destra, ma la conclusione dell’attaccante viene respinta da Riceputo. Al 54’ il pari, più che meritato: ennesima palla recuperata da Gernone a metà campo, lancio in profondità per Alfredo Tenzone che dal limite scaglia una conclusione angolata ed imparabile per Riceputo. 1-1.

Match apertissimo. Il Celle di San Vito torna a farsi vedere dalle parti di Verrelli. E sono brividi: ancora iniziativa di Gramazio sulla destra, cross che trova in area di rigore, sul secondo palo, tutto solo Capotosto, colpo di testa ma ci pensa il palo a salvare la porta bitontina.

L’assedio omniano riprende dopo questo spavento: Alfredo Tenzone libera Rizzi tutto solo in area sulla destra, ma l’esterno a tu per tu con il portiere ospite si attarda al tiro e spreca una ghiotta occasione.

Al 67’ vibranti proteste omniane: Anaclerio viene atterrato in area da Riceputo, calcio di rigore solare ma l’arbitro invece ammonisce per simulazione la punta barese, incredula.

È il preludio al vantaggio: al 73’ sempre Anaclerio viene falciato in area da Curci. Questa volta l’arbitro Vitobello assegna il penalty ed ammonisce il giocatore foggiano: secondo giallo per lui e rosso. Ristabilita così la parità numerica. Sul dischetto si presenta capitan De Santis, spiazzato Riceputo ed è la rete del 2-1, festeggiata ancora una volta col trenino.

Cinque minuti e l’Omnia va ancora in gol: punizione di De Santis dalla destra, svetta in area Anaclerio, che di testa realizza ma l’arbitro annulla per un fuorigioco assai dubbio.

Mister Costantino ridisegna tatticamente i suoi in campo: fuori Minenna e Anaclerio, dentro Ciardi e Francesco Tenzone, si passa ad un più quadrato 4-3-1-1.

I bitontini gestiscono e sprecano molto in ripartenza, gli ospiti si fanno vedere solo con una conclusione a lato di Falcone. Nel recupero Alfredo Tenzone spreca malamente il tris, cercando un pallonetto debole, con Rizzi e suo fratello Francesco in posizioni ottimali per colpire. È l’ultima emozione di un pomeriggio di grande sofferenza omniana. Ma anche di grande gioia: un successo meritato, il tredicesimo in Campionato su quattordici uscite. La vittoria del cuore, della caparbietà, del carattere di uomini mai pronti a cedere. E l’esultanza a centrocampo a fine partita è l’immagine più bella della giornata, perché è la dimostrazione di un gruppo unito, pronto ad affrontare qualsiasi battaglia.

Bella è anche la classifica, col vantaggio sul Corato aumentato a 8 lunghezze in virtù della sconfitta neroverde sul campo del Barium. Ora, per mister Costantino e i suoi ragazzi un tour de force: giovedì andata dei Quarti di finale di Coppa Puglia con la trasferta contro la Nuova Spinazzola, unica squadra a imporre il pari in campionato agli omniani; domenica ancora trasferta, questa volta contro la Virtus Molfetta. Due match per rendere ancora più promettente il futuro di questa stagione.

 

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia a suon di gol: eliminato il Bitetto, ora i Quarti.
I bitontini vincono 5-0 il match di ritorno dopo essersi imposti per 4-0 nell’andata

L’Omnia Bitonto si qualifica ai Quarti di finale di Coppa Puglia, dopo aver eliminato nel doppio confronto degli Ottavi il Bitetto: gli omniani bissano il successo casalingo (4-0) dell’andata con un pokerissimo (5-0) in trasferta. I bitontini dunque eguagliano il traguardo della scorsa stagione, quando arrivarono proprio ai Quarti della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Ed ora, in attesa dell’ufficialità del sorteggio, si apprestano ad affrontare molto probabilmente la Nuova Spinazzola (4-18 febbraio), unica squadra in campionato ad aver imposto il pari all’Omnia. Un doppio confronto dunque di tutto rispetto, un avversario ostico sulla strada del sogno della finale.
La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare a Francesco Tenzone, squalificato, e Schirone, fermato da qualche problemino fisico, ed attua un ampio turnover, cambiando ben otto undicesimi rispetto alla partita di domenica scorsa a Terlizzi: in porta Cervelli, in difesa, Lamura e Canniello sulle corsie, Ciardi e Naglieri centrali; centrocampo a quattro con capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Rizzi e Minenna esterni; in attacco la coppia Petruzzella – Anaclerio.
L’Omnia Bitonto parte subito forte e già chiude rapidamente il discorso qualificazione, imponendo la propria legge e portandosi in poco più di mezzora di gioco avanti sul triplo vantaggio. Al 2’ omniani già sull’1-0: cross di Rizzi dalla destra e stacco di Petruzzella che insacca. Attorno al 25’ gran goal, il primo in stagione, per Minenna: assist di Anaclerio e l’esterno bitontino realizza il 2-0 coordinandosi con una splendida e spettacolare rovesciata. Applausi.
Poco dopo la mezzora il tris: lancio di De Santis e Petruzzella non perdona il portiere di casa Nigro.
Prima della chiusura del tempo rete annullata per presunto fuorigioco a De Giosa dall’arbitro “rosa” Giorgia Cacciapaglia. Si va al riposo sullo 0-3.
Nella ripresa ritmi sempre più blandi. Partita che scorre via rapidamente senza grossi sussulti. Entra lo “juniores” Leone (per Petruzzella), che si regala la seconda gioia in prima squadra: al 65’ altro schema geniale su punizione, cross dal fondo di Minenna e stacco deciso e vincente del giovane attaccante della “primavera”, che così segna la sua seconda rete in Coppa dopo il rigore contro il Borgorosso Molfetta.
Neanche un paio di giri di lancette che arriva lo 0-5: percussione centrale di un ispiratissimo Minenna, che sfonda nella retroguardia bitettese e realizza la sua doppietta personale battendo con una conclusione angolata Nigro.
Sfida senza storia e chiusa da tempo. Ultime due emozioni: il palo colpito direttamente da punizione dai padroni di casa con Vischio (ma provvidenziale è stata la deviazione di Cervelli, poi sostituito da Saulle) e l’occasione per Minenna, ben servito da Leone in una rapida manovra di contropiede.
Finisce con l’Omnia Bitonto che vince anche all’”Antonucci” di Bitetto e si qualifica ai Quarti di finale di Coppa Puglia. Successo dedicato a mister Giuseppe Carella, preparatore dei portieri, che ieri ha festeggiato i suoi 63 anni, una vita spesa sui campi di calcio a coltivare fucine di ragazzi e campioni pronti a sbocciare.
Come detto, molto probabilmente sarà la Nuova Spinazzola l’avversario nel prossimo turno, dopo aver eliminato la Nuova Andria. Si giocherà sul doppio confronto, il 4 e 18 febbraio.
Intanto, domenica l’Omnia Bitonto osserverà un turno di riposo. Infatti con la quarta rinuncia avvenuta domenica scorsa contro il Minervino Murge, la FIGC ha deliberato la radiazione ufficiale dal campionato del Sauri, proprio il prossimo avversario omniano. Quindi i ragazzi di mister Costantino non andranno a Castelluccio dei Sauri domenica prossima ma si siederanno sulla poltrone per il loro primo turno di riposo (il secondo in concomitanza col match con lo Sportmania Cerignola, anche’esso out dal torneo, ndr)  ad osservare il resto della giornata. Forte dei suoi 8 punti di vantaggio (ma con una gara in più disputata) sul Corato. Si tornerà in campo per la seconda di ritorno il 31 gennaio, alle 15, per ospitare il Celle di San Vito.

Nicolangelo Biscardi

Città dei Fiori cade sulla neve: 1-2 in casa contro l’Omnia Bitonto

I rossoblu restano terzultimi in classifica

E’ una domenica gelida, quella che ieri ha vissuto il calcio terlizzese al termine della sfida Terlizzi Città dei Fiori-Omnia Bitonto. Non solo per le temperature sottozero e per il campo coperto di una sottile coltre di neve che ha costretto l’arbitro a rinviare di 25 minuti l’inizio della partita. Più che altro il clima gelido è per l’ennesima sconfitta subita dai rossoblu in questo campionato, questa volta in uno stadio Comunale ai limiti della praticabilità a causa delle condizioni meteo: 1-2 è il risultato finale che di fatto matura nel corso del primo tempo.

La gara — ultima del girone di andata del Campionato di prima categoria (girone A) — si mette subito male per il Città dei Fiori. Dopo un inizio equilibrato, il vantaggio bitontino arriva intorno al 24′ del primo tempo per via di un errore difensivo: lancio in profondità del Bitonto, clamoroso errore in anticipo da parte di un difensore rossoblu e gol di Alfredo Tenzone, che salta il portiere e mette in rete. Due minuti dopo arriva subito il pareggio del Terlizzi: su calcio d’angolo bel colpo di testa di Petronee portiere avversario battuto. Alla fine primo tempo avviene l’episodio che decide la partita: nel tentativo di agganciare un cross in area di rigore, un giocatore dell’Omnia viene messo a terra da Malerba. L’arbitro Rizzi di Foggia non ci pensa due volte e fischia il calcio di rigore. Dagli undici metri è ancora Tenzone del Bitonto a mettere la palla in rete. Si va a riposo con il risultato di 2-1 per l’Omnia Bitonto, risultato che non cambierà fino alla fine della partita. Il secondo tempo, infatti, sarà senza emozioni: la partita rallenta nei ritmi e il Bitonto bada solo a gestire il vantaggio.

Nonostante i rinforzi di mercato, il Terlizzi resta nella zona bassa della classifica a soli due punti dal fondo. Per fortuna anche le altre concorrenti diretti (Nuova Andria, Real Bat e Sammarco) non fanno grandi progressi in classifica, ma per il Città dei Fiori resta difficile l’obiettivo di risalire la classifica.

TERLIZZIVIVA

Omnia Bitonto, nella neve di Terlizzi un’altra vittoria: 2-1 al Città dei Fiori

Gli omniani vincono ancora e chiudono il girone di andata da imbattuti: decidono due reti dei fratelli Tenzone

Vince nel freddo e nella neve l’Omnia Bitonto, che espugna Terlizzi battendo per 2-1 il Città dei Fiori nell’ultima gara del girone di andata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Si decide tutto nella prima metà del match, con i bitontini due volte in vantaggio, mentre nella ripresa spazio solo ad un match impalpabile. Non una vittoria brillante per la qualità del gioco espresso ma sicuramente pesante per continuare a marciare solitaria a tutta velocità in vetta alla classifica.

La partita. Voltare pagina dopo il trionfo col Corato e continuare a mantenere altissime concentrazione e attenzione in un torneo ancora lungo e sempre imprevedibile. L’Omnia Bitonto arriva a Terlizzi per sfidare un avversario ostico, in difficoltà in classifica e a caccia disperata di punti, rinforzatosi tra l’altro nel mercato dicembrino. Tutti a disposizione di mister Benny Costantino, che recupera anche lo squalificato Schirone (in panchina) e conferma l’undici titolare che ha strapazzato il Corato sette giorni prima: Verrelli tra i pali, in difesa Frappampina e l’ex di turno Corcelli sulle corsie, Ciardi e Cioffi centrali; rombo a centrocampo con capitan De Santis vertice basso, affiancato da Loseto e Gernone; Francesco Tenzone dietro le due punte Petruzzella – Alfredo Tenzone.

Il match parte con venticinque minuti di ritardo a causa della fitta nevicata che si abbatte su Terlizzi nei minuti che precedono il fischio d’inizio. Una coltre bianca ricopre completamente il terreno di gioco e l’arbitro Rizzi di Foggia, in accordo con i capitani e i dirigenti delle due società, decide di attendere qualche minuto e valutare le condizione meteo e del manto erboso.

Si parte in ritardo, dunque, ma il match è ovviamente condizionato dalla neve nelle sue prime battute. I ritmi non sono eccezionali, in più l’Omnia Bitonto trova un Terlizzi estremamente abbottonato, schieratosi in campo con un 5-3-2 guardingo.

Le prime emozioni arrivano poco prima del quarto d’ora di gioco, con due conclusioni, una per parte, dalla distanza di Rutigliani (bene Verrelli, respinta sicura) e Gernone (il portiere di casa De Chirico devia in angolo).

A metà tempo, come un lampo, arriva però la giocata che sblocca il risultato a favore dei bitontini: grande invenzione di Loseto, lancio in profondità, un clamoroso errore in anticipo di un difensore di casa spiana la strada ad Alfredo Tenzone, che salta De Chirico ed appoggia comodamente nella porta sguarnita. Omnia Bitonto avanti 1-0, ma il vantaggio dura appena quattro minuti: al 26’, calcio d’angolo battuto dalla sinistra, stacca di testa in area tutto solo Petrone, che batte Verrelli. 1-1 e tutto da rifare per gli omniani.

L’Omnia Bitonto non brilla ma crea due buone occasioni per tornare in vantaggio: cross di Loseto dalla trequarti destra e colpo di testa di Petruzzella che sorvola di poco la traversa; conclusione da fuori di Alfredo Tenzone con la palla non molto distante dallo specchio.

Al 43’ l’episodio decisivo del match: cross di Francesco Tenzone dal fondo sinistro, Petruzzella, di spalle alla porta, viene ingenuamente agganciato in area da Malerba. Per l’arbitro Rizzi è calcio di rigore tra le vibranti proteste dei padroni di casa. Dal dischetto Francesco Tenzone non sbaglia e sigla la sua ottava rete in campionato. 2-1 Omnia al riposo.

Nella ripresa le emozioni sono davvero sporadiche. Il match è decisamente bruttino, l’Omnia Bitonto pensa più a gestire e ad evitare rischi, senza pungere in maniera convincente per provare così a chiudere il match. Il Città dei Fiori resta in vita ma a parte un colpo di testa di Martinelli di poco a lato, sugli sviluppi di un corner proprio nelle prime battute di secondo tempo, non crea grossi grattacapi a Verrelli. Si lotta soprattutto a centrocampo mentre in ripartenza i bitontini sprecano più volte il colpo del ko.

Alfredo Tenzone (ben assistito da una sponda di Petruzzella) non trova di un soffio il tap-in vincente, mentre Loseto impegna severamente De Chirico in una parata importante sugli sviluppi di una punizione dai venti metri.

Ci provano da fuori Alfredo e Francesco Tenzone da una parte, Barile dall’altro, ma nulla. Arrivano anche buone opportunità per Loseto (che si attarda nella conclusione) e Petruzzella (il portiere di casa gli sbarra la via del gol).

Mister Costantino decide anche di dare più solidità nel mezzo e cambia l’atteggiamento della squadra in campo, più granitica e guardinga. Entrano De Giosa per Francesco Tenzone, Anaclerio per Petruzzella e Schirone per Gernone, si passa ad un più accorto 4-4-2. Prudenza che porta l’Omnia Bitonto a respingere con più facilità i tentativi terlizzesi, ed anzi nei piedi di Frappampina arriva la grande occasione del tris, ma nell’area di rigore, da posizione favorevolissima, il laterale omniano cicca il pallone.

È l’ultima emozione. Nel freddo terlizzese vince l’Omnia Bitonto per 2-1. Un successo senza brillare ma figlio della solidità e del carattere del gruppo. Anche laddove c’è più da combattere che da illuminare la scena per portare a casa punti pesanti, gli omniani dimostrano di avere importanti argomenti e di essere davvero un gruppo di granito pronto a vestire più abiti a seconda delle gare che si presentano dinanzi.

Da Terlizzi si torna dunque a casa con tre punti fondamentali che consentono ai ragazzi di mister Costantino di chiudere il girone di andata da imbattuti e con 8 punti di vantaggio sul Corato, non sceso in campo contro l’Ultrattivi causa gara rinviata per maltempo. Inevitabile però che questo risultato e questo distacco metta più pressione addosso al Corato.

Intanto, questa sarà una settimana decisiva per il futuro del campionato di Prima Categoria. L’ennesima rinuncia del Sauri dovrebbe far scattare in automatico la radiazione dal torneo da parte della FIGC. Se così fosse, dopo lo Sportmania Cerignola, il campionato perderebbe un’altra protagonista. Ed in più l’Omnia Bitonto riposerebbe domenica prossima, proprio perché impegnata a Castelluccio dei Sauri per la prima di ritorno. Intanto, prima di domenica e della prossima giornata di campionato, c’è da disputare a Bitetto il return match degli ottavi di Coppa Puglia. All’andata 4-0 omniano che ha ipotecato il passaggio del turno ai quarti della competizione. Ma guai a dare per finita la contesa.

 

Nicolangelo Biscardi

Trionfo Omnia Bitonto, Corato annichilito 4-0. Ora è fuga

I bitontini si aggiudicano nettamente lo scontro al vertice e dedicano la vittoria al team manager Vincenzo Pasculli. In classifica adesso è +5

Autoritaria, spettacolare, straripante.

L’Omnia Bitonto batte nettamente per 4-0 il Corato nel big match della 14^ giornata del campionato di Prima Categoria: i bitontini regolano in maniera schiacciante i neroverdi secondi in classifica, giunti a San Pio forti dei 4 punti guadagnati in una settimana (due sul campo e due col ritiro dello Sportmania Cerignola), con una prova maiuscola e di grande personalità. È stato un monologo omniano, 90 minuti di strapotere che hanno legittimato il primato in classifica dei bitontini e respinto così l’assalto coratino.

Con questo poker, l’Omnia Bitonto si laurea Campione d’Inverno con un turno di anticipo e lancia il suo primo vero e concreto cenno di fuga, con un vantaggio adesso di 5 punti. La strada per la Promozione però è ancora lunga e tortuosa.

Vittoria dedicata da tutto l’ambiente omniano, compatto, al team manager Vincenzo Pasculli.

La partita. All’attesa di un match di per sé complicato e sentito, si sono sommate la rabbia per il pari subito in extremis a Spinazzola e i due punti persi in settimana col ritiro dello Sportmania Cerignola (anche il Sauri out, ndr), che hanno avvicinato il Corato d’improvviso a -2. Ecco che il big match contro i neroverdi assume una importanza capitale nel cammino di questa stagione. Mister Benny Costantino deve rinunciare soltanto a Lamura (infortunato) e il grande ex Schirone (squalificato) ma recupera l’altro ex Gernone, subito schierato dal 1’, e Anaclerio, che parte dalla panchina. Nel 4-3-1-2 Verrelli tra i pali; in difesa Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a metà campo, capitan De Santis vertice basso affiancato da Loseto e Gernone; Francesco Tenzone dietro le due punte, Petruzzella e Alfredo Tenzone.

Si gioca a porte chiuse, ma con i tifosi ospiti che sono giunti ugualmente a San Pio per incitare, incessantemente, i ragazzi di mister Leonino dall’esterno.

Prime fasi di studio per le due squadre, con l’Omnia Bitonto che pian piano inizia subito a prendere il pallino della situazione in mano. Arrivano occasioni per Terrone, tra gli ospiti, e Alfredo Tenzone, con conclusioni da fuori che non trovano lo specchio. Attimi di paura per Loseto, colpito duro in pieno volto: botta violentissima che gli provoca la perdita di un dente e una ferita vistosa al labbro. L’esterno barese però stoicamente resta in campo. E la sua presenza si fa sentire e sarà decisiva nei minuti a seguire.

Al 24’ proprio Loseto, sul versante destro, libera Petruzzella solo davanti al portiere ospite Divincenzo, ma l’ariete bitontino non trova la porta. Prima grande occasione per l’Omnia Bitonto che, dopo una velenosa conclusione dalla distanza di Civita, ben intercettata da Verrelli, trova il vantaggio: Divincenzo esce in maniera maldestra su Petruzzella, involato verso la porta; il portiere coratino abbatte l’attaccante omniano al limite dell’area di rigore, per l’arbitro barese Vogliacco è punizione e giallo. Dalla piazzola, Loseto è implacabile e traccia un arcobaleno nel cielo di San Pio che si insacca nel sette, lì dove nessuno può arrivarci. Omnia Bitonto avanti 1-0.

La reazione ospite è sterile e si traduce solo con una innocua e sbilenca girata di Daluisio dal limite. È un monologo omniano: al 39’ sponda di Petruzzella al limite dell’area che libera Alfredo Tenzone, conclusione a botta sicura e prodezza di Divincenzo che devia in angolo. Passano due minuti e De Santis fa la barba al palo con una punizione dai diciotto metri circa.

Il raddoppio serpeggia nell’aria ed arriva nel momento forse più propizio, ovvero nel primo minuto di recupero: cross di Francesco Tenzone dalla sinistra, in area stacco imperioso di testa di bomber Petruzzella ed è 2-0! Incornata vincente di forza per l’attaccante molfettese, sempre più leader della classifica marcatori con le sue tredici reti (se si tolgono le due con Sauri e Sportmania Cerignola).

La rete del raddoppio è una grossa mazzata mentale per gli ospiti, soprattutto perché arriva proprio allo scadere del tempo. E nella ripresa il canovaccio non cambia, con l’Omnia Bitonto sempre più famelica ed autoritaria, che entra in campo con il chiaro intento di chiudere quanto prima la pratica. E ci riesce subito al 52’: grande lancio di Frappampina in profondità a pescare Petruzzella, bravo a scattare in posizione regolare, approfittando del grave errore di Landini nell’allineamento difensivo. L’ariete omniano prova a saltare Divincenzo, che lo abbatte: inevitabile il rosso al portiere ospite per fallo da ultimo uomo e il calcio di rigore che Francesco Tenzone, come sempre implacabile, non sbaglia. 3-0.

Mister Costantino cambia ed inserisce De Giosa per uno stoico Loseto, in campo nonostante la dolorosa botta alla bocca.

Lo spettacolo Omnia però non si placa, e come un uragano continua a straripare imperterrito: al 57’ punizione dalla destra di De Santis, palla arretrata per Alfredo Tenzone che, appena dentro l’area di rigore, trova una girata stupenda, un tiro al volo perfetto che si insacca imparabilmente per il neo entrato De Santis, secondo portiere ospite. 4-0!

Match praticamente chiuso e Omnia Bitonto in totale gestione. Entrano Anaclerio per Gernone (ottimo rientro il suo) e Naglieri per Frappampina (positiva la prestazione adattato sulla sinistra). Ci prova anche De Santis con una conclusione coraggiosa dai 40 metri, con il portiere ospite fuori dai pali, ma non inquadra lo specchio.

Solo nel finale il Corato si affaccia per due volte dalla parti di Verrelli, bravo a negare la gioia del gol a Terrone e Difrancesco. Porta omniana inviolata e trionfo pieno per i bitontini, che si aggiudicano con autorità e autorevolezza lo scontro al vertice e volano a + 5 in classifica, quasi ristabilendo dunque il distacco di una settimana fa. È stata la partita perfetta per i ragazzi di mister Costantino: ottimo approccio, intensità, coraggio nell’aggredire subito gli avversari dimostrando la forza ed il blasone della capolista. Una prova maiuscola e convincente di tutti gli uomini scesi in campo: è davvero difficile, se non obiettivamente impossibile, trovare un peggiore o una nota stonata tra le file bitontine. È stata una sinfonia senza sbavature.

Archiviato il match contro il Corato, ora è tempo di voltare pagina. Il campionato è lungo e domenica c’è l’ultima tappa del girone di andata, con l’insidiosa trasferta sul campo del Città dei Fiori Terlizzi, compagine partita con ambizioni di vertice e che oggi si ritrova nella parti meno nobili della classifica. Sarà match ostico contro una squadra rinforzatasi nel mercato invernale e alla caccia disperata di punti. Poi ci sarà un intero girone di ritorno, seppur ridotto a sole 13 partite. Insomma, di strada da fare ce n’è tanta ed è doveroso non abbassare mai la guardia. Ma la vittoria contro il Corato ha dato la consapevolezza di avere tutti i mezzi per poter conquistare il sogno Promozione.

La voce dagli spogliatoi. Orgoglioso della prestazione e della risposta dei suoi ragazzi mister Benny Costantino: meriti della vittoria però anche per lui, per come ha preparato in maniera maniacale il match.

«I ragazzi sono stati molto bravi ad interpretare benissimo la partita, dimostrando dal primo minuto, sin dall’approccio, al Corato, che è una signora squadra, che l’Omnia Bitonto voleva fortemente questi tre punti. Oggi non c’è stata onestamente partita, ma sappiamo benissimo la forza del Corato, che sono certo ci darà filo da torcere fino a fine campionato. Una splendida reazione dopo il pari di Spinazzola, anche se sono più rammaricato per i due punti persi col ritiro dello Sportmania Cerignola. Ora è necessario mantenere sempre alta la concentrazione, devo stimolare tutti, far sentire tutti importanti ma nessuno indispensabile. Manca ancora una giornata al giro di boa, fondamentalmente non abbiamo fatto niente, per vincere ce ne vuole ancora».

I risultati delle altre e la classifica aggiornata. Con i ritiri di Sauri e Sportmania Cerignola, il campionato diventa sempre più monco e la classifica completamente ridisegnata, in quanto sono stati azzerati i punti conquistati contro le due compagini che hanno abbandonato.

Al terzo posto resta la Nuova Spinazzola (1-1 esterno contro il Sammarco). Parità, sempre per 1-1, anche tra Ultrattivi – Celle San Vito, Barium – Terlizzi e Virtus Molfetta – Real Bat. Vittoria casalinga del Minervino Murge (3-1 alla Nuova Andria).

Classifica: Omnia Bitonto 34, Corato 29, Nuova Spinazzola 23, Ultrattivi 19, Bitetto 18, Minervino Murge 17, Barium 16, Audace Barletta 14, Celle San Vito, Virtus Molfetta 12, Terlizzi 11, Sammarco e Nuova Andria 10, Real Bat 9.

Le giovanili. Pareggio per la Juniores nell’11^ giornata del Campionato Regionale Juniores – girone B: finisce 1-1 la trasferta sul campo del Modugno. I ragazzi dei mister Mancazzo e Vitale sono passati in vantaggio con la rete di bomber Leone, poi sempre nella prima frazione di gioco è arrivato il pari dei padroni di casa. L’Omnia Bitonto sale a quota 8 in classifica. Mercoledì 13 è in programma il recupero del match casalingo, al Polisportivo “Rossiello”, contro la Noi Molfetta, non disputatosi nel giorno dell’Epifania. E sabato trasferta non semplice sul campo della Vigor Trani seconda in classifica.

Questa sera scendono in campo gli Allievi Provinciali: alle 19, al Polisportivo “Rossiello”, sarà derby contro l’Olimpia Torrione per l’8^ giornata del Campionato Allievi Provinciali – girone D. I ragazzi guidati da mister Domenico Racaniello, protagonisti del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, vanno a caccia del terzo successo consecutivo che consoliderebbe il terzo posto in classifica.

Nicolangelo Biscardi

Corato a -5, sfreccia il treno Omnia

Troppa Omnia per il Corato che cede alla capolista e fa un passo indietro in classifica. Meno cinque dai bitontini e involuzione anche sul piano del gioco. La squadra di Costantino ha vinto la sua partita soprattutto a centrocampo, esprimendo un’ottima prestazione corale. Quando, poi, lì davanti hai i piedi di Loseto e dei Tenzone bros diventa tutto più facile.

LA PARTITA – Fuori l’ex Schirone per squalifica, Anaclerio e Uva partono in panchina. Il primo entrerà, il secondo bloccato dall’influenza, no. Leonino rinuncia così a un Corato a trazione anteriore e si concentra di più sulle marcature. Primi venti minuti di sostanziale equilibrio. Le squadre si pungono ma non mordono. Su una rimessa dell’Omnia, Divincenzo a valanga su Petruzzella appena fuori dall’area. Punizione dal limite, ammonizione per il portiere. Gianluca Loseto pennella una traiettoria perfetta che s’insacca sul sette. L’arbitro concede un minuto di recupero, fatale per i neroverdi. Disattenzione a centroarea, Petruzzella è libero di staccare e colpire. Due a zero al riposo. Nella ripresa l’Omnia accelera con le geometrie che mancano al Corato. Petruzzella in profondità viene steso da Divincenzo in area. Rigore e rosso diretto. Francesco Tenzone non lascia scampo a De Santis. C’è spazio anche per la bellissima rete di Alfredo Tenzone. Schema su punizione imbastito da Nicola De Santis, l’esperto centrocampista ex Mola si coordina e lascia partire una staffilata al volo che arrotonda il risultato. La partita si assopisce. Tanti fraseggi, meno occasioni. L’Omnia allunga con merito, il Corato tornerà ad allenarsi martedì cercando di colmare le lacune viste oggi. Domenica si chiude il girone di andata e il gap dalla capolista, ora, sembra difficile da colmare.

LE ALTRE – Alle spalle di Omnia e Corato rallenta lo Spinazzola, bloccato sul pari a San Marco in Lamis. E’ giornata di pareggi. Oltre a quello tra i dauni e i murgiani, 1 a 1 anche per Barium-Città dei Fiori, Ultrattivi-Celle e Virtus Molfetta-Real Bat. Bene il Minervino contro la Nuova Andria, sugli scudi Volpe autore di una doppietta. Uva, dalla panca, guarda Petruzzella allungare. +1 anche per Falcone del Celle che tallona l’attaccante molfettese. Sale il gruppone degli omniani grazie ai fratelli Tenzone e Loseto.

OMNIA BITONTO – CORATO 4-0

OMNIA BITONTO: Verrelli, Corcelli, Frappampina (32’st Naglieri), Ciardi, Cioffi, Gernone (26’st Anaclerio), Tenzone F., De Santis, Petruzzella, Tenzone A., Loseto (11’st De Giosa). Allenatore Benny Costantino. A disposizione Cervelli, Canniello, Rizzi, Minenna.

CORATO: Divincenzo, Civita (1’st Cialdella), Landini, Daluiso, Asselti, Abbasciano, Pasquadibisceglie, D’Ambrosio (25’st Lops), Difrancesco, Terrone, Lomuscio (18’st De Santis). Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione Quacquarelli, Losito, Uva, Amorese.

ARBITRO: Valerio Vogliacco di Bari
RETI: 27’pt Loseto, 46’pt Petruzzella, 7’st Tenzone F. rig., 12’st Tenzone A.

Omnia Bitonto, domani il big match contro il Corato. Ma a porte chiuse

Un’ordinanza della Questura vieta l’ingresso del pubblico per la sfida tra le prime due della classe nel campionato di Prima Categoria

L’attesa sta per finire.
Domani alle 14,30 è l’ora del big match per l’Omnia Bitonto, che al “Comunale” del Quartiere San Pio di Bari ospita il Corato nella partita più attesa di questa stagione. Sarà infatti il duello tra le prime due della classe, con l’Omnia Bitonto saldamente prima in classifica da inizio campionato e col Corato che insegue.

La sfida arriva anche al culmine di una settimana che ha letteralmente stravolto la classifica: il pari subito in extremis a Spinazzola dai bitontini ha portato il Corato ad accorciare da 6 a 4 punti. Ma non è tutto, perché nelle ultime ore è giunta la notizia della rinuncia al Campionato, dopo il Sauri, dello Sportmania Cerignola. Con questo ritiro si complicano i piani dell’Omnia Bitonto, con il Corato che addirittura ha guadagnato ulteriori due punti, in virtù del fatto che vengono declassati ora dalla graduatoria il successo bitontino e il pari coratino. Dunque ora la classifica recita un distacco di appena due sole lunghezze ed ecco che il match assume una importanza fondamentale e decisiva per la vetta in un momento chiave della stagione, essendo ormai quasi al giro di boa della fine del girone d’andata.

Presenta ed analizza il match, mister Benny Costantino.
«La squadra arriva bene ed in salute, siamo pur sempre la capolista, abbiamo fatto un filone di vittorie ed un solo pareggio domenica scorsa contro una buonissima squadra – illustra l’allenatore barese –. I miei ragazzi hanno voglia di rifarsi di quanto successo domenica, vogliono vincere per dimostrare di meritare il primato e per dare soddisfazioni alla società, che sta facendo un grande lavoro e che ha allestito un organico per vincere il campionato. Sappiamo di affrontare una signora squadra con ottimi giocatori, con un tecnico di calcio molto preparato ed esperto. Corato è una piazza importante ed una società gloriosa che, assieme al Terlizzi, rappresenta un lusso per la Prima Categoria, visti i palcoscenici calcati precedentemente. Si respirerà davvero aria di grande calcio, sarà partita vera, secca, da tripla. Certo, ci sono insidie perché l’organico del Corato è di tutto rispetto e di valore importante come il nostro, conosco parecchi loro giocatori ma sono consapevole della nostra forza e del nostro valore, possiamo vincere».

Carico e fiducioso anche il direttore generale omniano, Francesco Mancazzo. «È una partita che non ha bisogno di tante presentazioni o ulteriori stimoli – commenta il diggì –. È la sfida tra le prime due della classe, è il match più atteso. Ci arriviamo carichi e convinti di poter far bene. Si affrontano due squadre di enorme valore e con organici di ben altra categoria. Sono certo sarà una sfida spettacolare. Ora parola al campo, con la speranza di poter conquistare i tre punti. Sono fiducioso».

Le ultime dallo spogliatoio. Sicuramente assente per squalifica Schirone, grande ex capitano del Corato, saranno da valutare nelle ultime ore le condizioni dei due infortunati Gernone e Anaclerio.

L’ordinanza. Omnia Bitonto – Corato però si giocherà a porte chiuse ed in assenza di pubblico: una ordinanza della Questura di Bari ha sancito infatti la chiusura delle porte per motivi di ordine pubblico e sicurezza. Pertanto al match potranno assistere un massimo di 30 tesserati per ogni società, ivi compresi coloro che figureranno nella distinta di gara; coloro che sono in possesso della tessera C.O.N.I. o F.I.G.C., nell’adempimento di funzioni specifiche ad essi affidate; personale appartenente alle Forze dell’Ordine in possesso di regolare tesserino di Agente / Ufficiale di P.S. o P.G., anche se non in servizio o in divisa. Quanto agli accessi di stampa e organi di informazione, dovranno essere richiesti su carta intestata dai direttori responsabili delle stesse testate, obbligatoriamente entro, e non oltre, sabato 9 gennaio 2016, alle ore 16:00, tramite e-mail all’indirizzo redazioneomnia@ibero.it, nella quale dovrà essere specificato:

1) il nominativo del giornalista, dell’operatore, del fotoreporter;

2) la testata di appartenenza con il numero e la data di registrazione presso il Tribunale.

Sulla disputa del match in assenza di pubblico, amara la riflessione di mister Costantino. «Mi dispiace che si giochi a porte chiuse, chi ha giocato a calcio sa che il silenzio è davvero desolante, è sempre meglio giocare col pubblico. In queste partite poi, avere anche una tifoseria avversaria potrebbe dare ulteriori stimoli ai miei ragazzi. Un peccato davvero».

Nicolangelo Biscardi

Poker al Bitetto, l’Omnia Bitonto si avvicina ai Quarti di Coppa Puglia

Quattro reti a zero nell’andata degli Ottavi e passaggio del turno archiviato. Domenica sfida verità contro il Corato
L’Omnia Bitonto archivia ed avvicina la qualificazione ai Quarti di finale di Coppa Puglia, dopo aver battuto per 4-0 il Bitetto nell’andata degli Ottavi della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. A Palese, i bitontini regolano con un poker i bitettesi e dunque reagiscono prontamente al pari (primo stagionale) subito in extremis a Spinazzola e si avvicinano con entusiasmo e fiducia al big match di domenica in campionato contro il Corato.
La partita. Riprendere il cammino dopo Spinazzola, provare a mettere una ipoteca sulla qualificazione in Coppa Puglia, obiettivo vero della società, e iniziare a guardare a quel che sarà tra poche ore. L’Omnia Bitonto, come un anno fa, trova nel suo cammino in Coppa Puglia il Bitetto di mister Cramarossa e va alla caccia di un altro obiettivo: eguagliare il record dello scorso anno, quando per la prima volta nella sua storia raggiunse i Quarti della competizione. Mister Benny Costantino attua un piccolo turnover e gestisce le forze in una settimana davvero di fuoco e molto importante per il futuro. Rispetto a Spinazzola out Corcelli, Cioffi, Francesco Tenzone e Rizzi. Nel 4-4-2 iniziale Verrelli tra i pali; Ciardi – Naglieri coppia centrale di difesa, Schirone e Frappampina terzini; a metà campo, capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Minenna e Loseto sugli esterni; Alfredo Tenzone – Petruzzella coppia d’attacco.
Quattro minuto e Omnia Bitonto già avanti: Minenna si invola sulla sinistra, cross arretrato con la palla che arriva ad Alfredo Tenzone, controllo e parabola che batte il portiere ospite Nigro. 1-0.
Bitontini assoluti padroni del campo, con numerose occasioni create. La più clamorosa attorno al quarto d’ora di gioco, con l’incrocio dei legni colpito da Petruzzella, con una incornata di testa su perfetto cross di un propositivo e positivo Schirone.
Poco dopo la mezzora, il raddoppio: l’azione si sviluppa sulla destra, filtrante perfetto di Loseto per Alfredo Tenzone, diagonale di prima intenzione e palla nell’angolino. 2-0 e doppietta per il numero 10 omniano.
I biancoverdi bitontini potrebbero addirittura trovare il tris prima della conclusione del primo tempo: Loseto, ben liberato in area sulla destra da Alfredo Tenzone, conclude debolmente e centralmente; Frappampina, pescato da una sponda di Petruzzella, si inserisce bene sulla destra, in area, ma il suo diagonale è di poco fuori. Squadre al riposo sul 2-0.
Gli omniani partono forte anche nella ripresa. E al 49’ arriva il tris: De Giosa (ottima prestazione la sua, positivo debutto stagionale dal 1’) lancia Petruzzella che si invola a campo aperto verso la porta avversaria ma viene steso in area da Farchi. Calcio di rigore e Loseto dagli undici metri non sbaglia. 3-0.
Mister Costantino inizia a pensare al Corato e dà minuti di riposo a Loseto e Alfredo Tenzone, sostituiti rispettivamente da Rizzi e Francesco Tenzone.
Gli omniani continuano a premere, ma è stregata la porta ospite per bomber Petruzzella, che resta a secco nonostante tre buone chance per realizzare il poker. Ci prova anche il Bitetto, con una conclusione alta di Vischio e con un bel tiro radente di Barucchelli, neutralizzato da un attento Verrelli. 
Petruzzella lascia poi il posto ad Anaclerio, che torna così a riassaporare il campo dopo alcune settimane di stop causa infortunio. Un recupero prezioso ed importante. Oltre che pregiato, come l’illuminante passaggio no look che all’86’ libera, davanti a Nigro, Francesco Tenzone, bravo a scegliere i tempi giusti per andare a chiudere il triangolo: tiro ad incrociare sul palo opposto e palla nell’angolino basso per il 4-0.
Nel recupero potrebbe esserci gloria anche per Minenna, pescato da un’altra magia di Francesco Tenzone, ma nonostante l’ottima inserimento in area la conclusione si spegne sull’esterno della rete.
L’Omnia Bitonto riprende la sua corsa, mette una seria ipoteca sul passaggio ai Quarti di finale di Coppa Puglia (il ritorno è in programma a Bitetto giovedì 21 gennaio, ndr) ed arriva di slancio al match verità di domenica contro il Corato. A San Pio, con fischio d’inizio alle 14,30, saranno di fronte le prime due della classe, finora imbattute in campionato. È la sfida sicuramente più importante ed attesa di questo torneo, è la partita che potrebbe davvero dire tanto sul prosieguo di questa stagione. L’Omnia Bitonto ha dimostrato di esserci e di avere tutte le carte in regole per poter dire la sua.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, il primo pareggio arriva quasi allo scadere: a Spinazzola è 1-1

Si interrompe a dodici la striscia di vittorie consecutive per i bitontini. Il Corato ora è a -4 e domenica c’è lo scontro diretto

Si interrompe a dodici vittorie consecutive la striscia positiva in questo Campionato dell’Omnia Bitonto: al “Fasciano”, i padroni di casa della Nuova Spinazzola impongono il primo pareggio stagionale (1-1) ai bitontini. Contro la terza forza del campionato, gli omniani si vedono raggiungere con un calcio di rigore al minuto 89, una autentica beffa che rallenta così una marcia finora trionfale. E mette sempre più sale al grande scontro al vertice di domenica prossima, con l’Omnia Bitonto che ospiterà il Corato secondo ed ora distante quattro lunghezze. Il 2016 dunque parte già a ritmi elevati e con emozioni per cuori forti.

La partita. Sul campo della terza in classifica e vera rivelazione del campionato per confermare sin da subito, nel 2016, quanto fatto nell’anno precedente.

L’Omnia Bitonto arriva a Spinazzola per affrontare il primo dei due big match che aprono questo nuovo anno. Out Gernone e Lamura per infortuni, mister Benny Costantino recupera Anaclerio, che va in panchina. Nel 4-4-2 di partenza torna tra i pali Verrelli, linea di difesa con Corcelli (prima da titolare per lui) e Schirone sulle corsie, Ciardi e Cioffi centrali (turno di riposo per Naglieri); a centrocampo Francesco Tenzone e capitan De Santis centrali, Rizzi e Loseto esterni; in attacco il duo Alfredo Tenzone – Petruzzella.

Partita sin da subito accesa. La Nuova Spinazzola gioca a ritmi notevoli e con grande aggressività ed intensità. L’Omnia è quadrata e pronta a far male. All’11’ episodio controverso in area murgiana, con Rizzi che viene atterrato fallosamente, ma l’arbitro tarantino Ancona lascia continuare tra mille dubbi.

L’Omnia punge con Loseto (conclusione centrale) e Alfredo Tenzone (punizione da posizione favorevole, deviata in angolo), mentre i padroni di casa rispondono con il diagonale di poco fuori di Divicaro.

Al 25’ occasionissima per i bitontini, con Loseto che, liberato splendidamente in area da Alfredo Tenzone, si attarda nella conclusione e perde una ghiotta opportunità, facendosi stoppare dalla difesa di casa. Ma dopo sei minuti di gioco, al 31’, lo stesso Loseto non perdona: ottima azione sugli sviluppi di una punizione, Alfredo Tenzone libera l’esterno barese che al volo, con una conclusione a giro, trova l’angolino basso alla destra del portiere di casa Lagreca. 0-1!

Reazione furente della Nuova Spinazzola. Verrelli è prima attento sulla conclusione velenosa dalla distanza di Antonicelli, poi è reattivo sul cross radente ed insidioso sul primo palo di Dascoli.

Il primo tempo si chiude con una conclusione alta sopra la traversa di Loseto, a coronamento di un’iniziativa ben manovrata con Alfredo Tenzone e Petruzzella, e con un buon intervento di Verrelli su Divicaro. Si va al riposo sullo 0-1.

Secondo tempo sempre più di grande tensione ed agonismo. Il clima si accende sempre più. L’Omnia Bitonto paga tra l’altro sin da subito la penalità di giocare praticamente quasi tutta la ripresa con la propria difesa gravata da cartellino giallo.

Al 56’ grandissime proteste omniane, con un episodio di goal – no goal: punizione di De Santis dalla trequarti destra, in area incornata di testa di Petruzzella, Lagreca salva ma non trattiene, con la palla che sembra oltrepassare la linea di porta, poi il portiere murgiano smanaccia rinviando sul palo e la palla esce dallo specchio. Azione confusa ma vibranti e forse legittime le proteste di Petruzzella.

Mister Costantino inserisce forze fresche a metà campo, con De Giosa al posto di Francesco Tenzone. La Nuova Spinazzola cresce sempre di più e produce uno sforzo notevole alla caccia del pari, giocando con grande intensità e sacrificio.

Verrelli è superlativo ad ipnotizzare di piede Divicaro e ad intercettare una punizione, poco dopo, sempre dello stesso attaccante murgiano. Sulla ripartenza, clamoroso contropiede sprecato da Petruzzella che, lanciato sul filo del fuorigioco da Rizzi, si invola verso la porta avversaria ma a tu per tu con Lagreca spara incredibilmente a lato.

Mister Costantino passa ad un modulo più accorto, inserendo Minenna per Alfredo Tenzone. Ci provano Loseto (alto) e Rizzi (debole da posizione favorevole).

L’Omnia Bitonto ha la grossa pecca di non chiudere la partita e tenere ancora in vita la Nuova Spinazzola, brava dal canto suo a crederci fino all’ultimo. All’84’ palla vagante in area, si gira Antonicelli che sfiora la traversa. Si arriva all’89’ e all’episodio chiave: ingenuità di Schirone che atterra in area Divicaro, per il direttore di gara è calcio di rigore e secondo giallo per l’esterno omniano, che termina così anzitempo la propria partita. Dal dischetto Di Noia spiazza Verrelli e sigla l’1-1 che fa esplodere il “Fasciano”. Perché la Nuova Spinazzola compie una vera impresa: è la prima squadra che riesce perlomeno a rallentare la corsa dell’Omnia Bitonto in vetta alla classifica. I bitontini chiaramente restano ugualmente imbattuti ma recriminano  per un successo svanito sul rush finale. Ma complimenti, e tanti, vanno rivolti ai murgiani, bravi a crederci sempre e che hanno meritato il pareggio, dimostrando al contempo di occupare con pieno merito il gradino, finora, più basso del podio. Ora per l’Omnia Bitonto, che deve metabolizzare questo primo pari stagionale, una settimana davvero impegnativa: giovedì, alle 14,30, c’è l’andata degli Ottavi di Coppa Puglia, con la sfida casalinga a Palese contro il Bitetto. Domenica invece è in programma lo scontro al vertice, un autentico big match: a San Pio, alle 12,30, arriva il Corato secondo in classifica. Una sfida ad altissima quota che potrebbe dire tantissimo sul futuro di questa stagione, un match che potrebbe finalmente svelare le carte in tavola di questo campionato.

La voce dagli spogliatoi. A fine partita analizza il pareggio di Spinazzola il direttore sportivo Leonardo Rubini.

«Sicuramente è stata una partita difficile, giocata su un campo stretto che tende a penalizzarci per le nostre caratteristiche. Questo però nulla toglie ai meriti degli avversari e a come hanno preparato la partita, ci hanno studiato, hanno giocato con grande ritmo, hanno aggredito i nostri portatori di palla. Ma bravi anche i nostri ragazzi, che hanno fatto una buona partita. Si tratta di un punto comunque positivo su un campo che sarà difficile per tutti, non si possono vincere tutte le partite, abbiamo preso gol non su azione ma solo su una palla inattiva. Non recriminiamo nulla, guardiamo avanti ai prossimi impegni. Continuiamo col nostro lavoro, che non va vanificato con questo pareggio, anche perché anche oggi abbiamo creato tanti presupposti per vincere la partita».

Ora Bitetto in Coppa Puglia, obiettivo anche questo della società, e domenica la partita più importante finora della stagione contro il Corato.

«Il Bitetto è squadra amica, ben affiatata e ben organizzata, guidata da un ottimo tecnico, Cramarossa, che prepara bene le partite, ma noi abbiamo un organico profondo tale da poter puntare anche alla Coppa Puglia – continua Rubini –. Questo risultato di Spinazzola ci deve dare quella rabbia giusta per tirare fuori quel qualcosa in più da ognuno. Quanto a domenica, inutile fare proclami o giri di parole, è la partita che tutti stanno aspettando ed è vincendo partite come queste che poi puoi vincere un campionato. Sarebbe bello vincere ma ancor più produrre un’ottima prestazione contro avversari di questo calibro»

I risultati delle altre e la classifica. Il Corato (1-0 al Bitetto) approfitta del pareggio dell’Omnia Bitonto per rosicchiare due punti e portarsi a -4 dai bitontini, ad una settimana dallo scontro diretto. Resta terza la Nuova Spinazzola, mentre avanza il Barium a quota 21 (6-1 esterno allo Sportmania Cerignola).

In coda preziose vittorie casalinghe per Celle San Vito (2-0 al Minervino Murge) e Terlizzi (2-1 all’Ultrattivi Altamura). La Nuova Molfetta approfitta della seconda rinuncia del Sauri (ormai prossima alla radiazione) e vince a tavolino 3-0. Tornano a sperare nella salvezza, grazie a due successi esterni, Real Bat (2-0 alla Nuova Andria) e Sammarco (3-2 all’Audace Barletta).

Classifica: Omnia Bitonto 37, Corato 33, Nuova Spinazzola 26, Bitetto e Barium 21, Ultrattivi 18, Minervino Murge 17, Celle San Vito e Audace Barletta 15, Terlizzi, Virtus Molfetta, Nuova Andria e Sportmania Cerignola 14, Real Bat 11, Sauri 10, Sammarco 9.

Le giovanili. Il 2016 della Juniores parte con un brutto ko (4-0) rimediato dal Barletta al “Manzi – Chiapulin”. I ragazzi dei mister Mancazzo e Vitale restano in partita per un tempo, chiuso a reti bianche, ma nella ripresa cedono agli avversari, complice l’ingenua espulsione di Prisciandaro e due calci di rigore per i biancorossi.

Prossimo turno, infrasettimanale, mercoledì 6 gennaio, giorno dell’Epifania: al Polisportivo “Nicola Rossiello” arriva la Noi Molfetta per la 10^ giornata del Campionato Regionale Juniores – girone B.

Ancora pausa natalizia, invece, per gli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che torneranno in campo lunedì 11 gennaio, alle 19, al Polisportivo “Rossiello” per affrontare il derby contro l’Olimpia Torrione nella 9^ giornata del Campionato Allievi Provinciali – girone D.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, Natale a punteggio pieno: 4-1 all’Audace Barletta

I bitontini conquistano la dodicesima vittoria in campionato, trascinati dal solito Petruzzella, sempre più capocannoniere

Un poker di reti per chiudere il 2015 a punteggio pieno e proiettarsi con il sorriso all’anno nuovo, che dovrà essere quello della consacrazione.

L’Omnia Bitonto conclude il suo 2015 con la dodicesima vittoria stagionale consecutiva nel Campionato di Prima Categoria: a San Pio pratica Audace Barletta risolta 4-1. Mattatore è ancora lui, bomber Salvatore Petruzzella, autore di una tripletta e sempre più leader solitario della classifica marcatori con le sue 15 reti.

La partita. Chiudere l’anno nel migliore dei modi e da imbattuti e mettersi così alle spalle un 2015 splendido. Per la sfida all’Audace Barletta mister Benny Costantino continua la sua rotazione di uomini, approfittando finalmente di una rosa senza assenze, e applica qualche novità di turnover soprattutto in difesa: turno di riposo per Verrelli, Ciardi e Schirone, prima da titolare in campionato in stagione per Cervelli, tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Canniello esterni, Ciardi – Naglieri nel mezzo; a metà campo rombo con capitan De Santis affiancato da Gernone e Loseto; in avanti, Francesco Tenzone a supporto delle due punte, suo fratello Alfredo e Petruzzella.

Neanche un minuto di gioco e al primo affondo l’Omnia Bitonto passa: lancio di Gernone da metà campo che pesca Petruzzella in area sulla sinistra, diagonale di contro balzo di sinistro e palla in rete. 1-0.

La rete anestetizza praticamente la partita. L’Omnia Bitonto amministra agevolmente mentre l’Audace Barletta non punge. Di occasioni, fino alla mezzora, non se ne vedono, a parte una girata alta di Loseto e una conclusione volante di Lanotte, ben respinta da Cervelli.

Poco dopo la mezzora, grossissima opportunità per gli omniani: cross di Frappampina dalla destra, in area di testa Cioffi indirizza la palla verso la porta, irrompe Loseto che, invece di lasciarla scorrere verso la rete, decide di toccarla ma spara clamorosamente alto sopra la traversa dinanzi ad una porta completamente sguarnita.

Poco male, in quanto al 34’ arriva il raddoppio: conclusione molto angolata dal limite dell’area di Alfredo Tenzone, il portiere ospite Torre respinge ma arriva sulla ribattuta come un rapace Petruzzella, tap-in vincente e 2-0.

L’Omnia Bitonto sembra aver preso ormai il match in mano: Alfredo Tenzone si libera saltando splendidamente due difensori, si incunea in area ma conclude cogliendo il palo esterno.

L’Audace Barletta però è viva: Cervelli para comodamente a terra un’iniziativa centrale di Gerundini, mentre al 41’ viene assegnato un calcio di rigore agli ospiti per atterramento in area di Curci da parte di Frappampina. Dal dischetto però Lanotte coglie la traversa. Si resta così sul 2-0, risultato che porta le due squadre negli spogliatoi.

La ripresa parte subito con una novità: fa l’esordio in maglia omniana l’ultimo arrivato dal mercato invernale, Corcelli, proveniente dal Città dei Fiori Terlizzi. Prende il posto di Frappampina.

Nei primi minuti di secondo tempo protagonista è Alfredo Tenzone, che cerca la rete. Prima non trova di poco lo specchio, poi approfitta al 50’ di una sponda in area di Petruzzella, e sempre dal limite fa partire una parabola perfetta, un arcobaleno delizioso e luminoso nel cielo barese, una traiettoria precisa ed imparabile per Torre, che si insacca all’incrocio. 3-0.

Partita in ghiaccio e mister Costantino dà minuti preziosi al rientrante Minenna, che prende il posto di De Santis. Loseto spreca due ghiotte opportunità, cogliendo anche un palo, mentre Cervelli blocca sicuro a terra una girata di Crudo. L’estremo difensore bitontino però nulla può sulla conclusione angolata e precisa di Curci al 69’: 3-1.

Gli ospiti ci credono: palo di Gerundini e brividi sulla schiena degli omniani. Che presto però riprendono le redini del match e legittimano il successo: al 76’ lancio splendido in profondità di Alfredo Tenzone, che cerca e trova tra le maglie barlettane Petruzzella, bravo a scattare sul filo fuorigioco, a saltare Torre e a siglare il 4-1, nonché la sua tripletta personale che vale la quindicesima rete in Campionato: in classifica marcatori staccato Falcone del Celle di San Vito, fermo a quota 10.

Negli ultimi minuti è un monologo bitontino: Francesco Tenzone prova a sorprendere Torre da 40 metri ma coglie una traversa clamorosa. C’è spazio anche per Rizzi al posto di Canniello, e proprio il neo entrato ha un paio di occasioni, così come pure Petruzzella e Alfredo Tenzone. Ma il risultato non cambia più.

Contro i barlettani dunque si completa un 2015 ad ogni modo straordinario per l’Omnia Bitonto: ora l’obiettivo è quello di materializzare il duro e intenso lavoro di questo anno in un 2016 che sia redditizio a livello di risultati e soddisfazioni. Un nuovo anno però che partirà con due esami decisivi e delicati: la trasferta sul campo del Nuova Spinazzola e il match casalingo contro il Corato, rispettivamente terza e seconda forza del campionato. Due sfide che potrebbero dire tantissimo sull’anno che verrà. Nel mezzo c’è la sfida al Bitetto nell’andata degli Ottavi di finale di Coppa Puglia, altro obiettivo di una stagione che vuole essere vincente su tutti i fronti.

I risultati delle altre e la classifica. Il campionato perde il Sauri, che in settimana ha deciso di ritirarsi dal torneo. Prossimamente verranno resi noti gli effetti, sui risultati e sulla graduatoria, della defezione della squadra foggiana. Intanto ecco il primo 3-0 a tavolino, a favore della Real Bat. Dietro l’Omnia vincono Corato (3-1 esterno alla Virtus Molfetta) e Nuova Spinazzola (3-0 a Bitetto). Successi casalinghi per Minervino (1-0 al Terlizzi) e Nuova Andria (2-1 al Celle San Vito), colpo esterno dello Sportmania Cerignola (2-1 agli Ultrattivi Altamura). Pareggio a reti bianche tra Barium e Sammarco.

Classifica: Omnia Bitonto 36, Corato 30, Nuova Spinazzola 25, Bitetto 21, Ultrattivi Altamura e Barium 18, Minervino 17, Audace Barletta 15, Nuova Andria e Sportmania Cerignola 14, Celle San Vito 12, Terlizzi e Virtus Molfetta 11, Sauri 10, Real Bat 8, Sammarco 6.

La Festa del Natale. Tutta l’Omnia Bitonto si è ritrovata ieri per una grande festa in vista del Natale. Dirigenza, staff tecnici, Prima Squadra, Juniores e Allievi provinciali si sono ritrovati, per volontà del presidente Francesco Rossiello, tutti assieme in un pranzo festoso e allegro, l’occasione propizia per festeggiare il Natale e augurarsi un 2016 pieno di vittorie e soddisfazioni, in campo e non.

Le giovanili. Questa sera si chiude il 2015 anche degli Allievi provinciali, che ospitano al Polisportivo “Nicola Rossiello” la Pro Molfetta nella 7^ giornata del girone D del Campionato Allievi Provinciali. Con una vittoria i ragazzi di mister Racaniello si isserebbero solitari al terzo posto. Fischio d’inizio alle 19.

Ha riposato invece la Juniores dei mister Mancazzo e Vitale, che riprenderà il proprio cammino sabato 2 dicembre con la trasferta contro il Barletta.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, e sono undici! 2-1 allo Sportmania Cerignola

Vittoria pesante per i bitontini, con una doppietta del suo centravanti, ora capocannoniere. Intanto weekend omniano perfetto: vincono anche Juniores e Allievi Provinciali

E sono undici.
L’Omnia Bitonto continua la sua marcia a suon di vittorie conquistando l’undicesimo sigillo da tre punti consecutivo in campionato: espugnata Cerignola e battuto per 2-1 lo Sportmania al termine di un match ostico e complesso. I padroni di casa giocano con grande agonismo ed elevata intensità, ma l’Omnia Bitonto la spunta anche mettendo in campo grande carattere e tutta l’esperienza dei suoi elementi. Una vittoria pesante in una settimana cruciale, caratterizzata dalla rivoluzione del mercato invernale, con le inseguitrici che si stanno rinforzando e con i bitontini che finora non hanno cambiato nulla ma sono pur sempre vigili e pronti ad agire laddove ci dovessero essere delle opportunità.
La partita. A Minenna si aggiungono assenze pesanti per mister Benny Costantino, che deve rinunciare anche a Frappampina e Anaclerio. 4-4-2 iniziale con Verrelli tra i pali, difesa esperta con Naglieri e Schirone esterni, Ciardi e Cioffi centrali; doppio play a centrocampo con capitan De Santis e Francesco Tenzone, sulle corsie Rizzi e Loseto. In attacco Alfredo Tenzone e Petruzzella.
Sin da subito si intuisce il canovaccio del match, con lo Sportmania che prova ad aggredire l’Omnia in ogni zona del campo con ritmo, agonismo ed intensità. La partita è vivace con occasioni da ambo i lati.
Francesco Tenzone lancia in area sulla sinistra Loseto, che prova un pallonetto da posizione defilata, con la sfera alta di poco. Replica Giuliano con una conclusione da fuori debole e centrale, bloccata comodamente da Verrelli. Bella triangolazione tra Rizzi, Petruzzella e Alfredo Tenzone, che non vede Loseto sulla sinistra in area tutto solo ma calcia sul fondo.
Al 13’ grossa chance per i padroni di casa: Verrelli di piede salva sulla conclusione radente di Misino, a botta sicura arriva Sciscio che con lo specchio spalancato spara alto.
Questo grande pericolo desta i bitontini, che incontrano sulla loro strada anche il portiere avversario Lodia, in giornata di grazia.
L’estremo difensore respinge una angolata punizione di Francesco Tenzone dal limite. Ci prova anche l’altro Tenzone, Alfredo, dopo uno scambio rapido al limite con Loseto e Petruzzella, ma non inquadra lo specchio.
Dopo la mezz’ora il match si infiamma. Alfredo Tenzone conclude centralmente, non impegnando Lodia. Lo Sportmania reclama un rigore per un contatto tra Ciardi e Sciscio, ma la sensazione è che l’arbitro brindisino Lovecchio abbia fatto bene a lasciar continuare. Loseto non controlla bene il pallone, liberato solo dinanzi allo specchio da una genialata di Alfredo Tenzone. Ancora Lodia sbarra la strada a Petruzzella, lanciato nello spazio da uno spunto propositivo sulla destra di Naglieri.
Il gol è nell’aria. E arriva al 38’: cross teso e preciso di Loseto dalla destra, stacco imperioso di Petruzzella in area e inzuccata vincente. 0-1.
Lo Sportmania reagisce con una conclusione velleitaria a lato di Sciscio. Squadre al riposo con l’Omnia avanti di un gol.
La ripresa parte ancora col duello Lodia – Petruzzella, vinto dal portiere di casa che respinge in angolo un diagonale potente dell’ariete omniano. Sull’azione successiva arriva il clamoroso pareggio dei padroni di casa, al termine di una iniziativa confusa e tambureggiante: la difesa omniana cincischia in area di rigore non spazzando via la palla, Verrelli salva stoicamente due volte sulla linea, ma nulla può sul tap-in di Guglielmi. 1-1.
La parità fa schiumare rabbia all’Omnia Bitonto, che attacca a tutto spiano e crea occasioni a grappoli. Entrano Canniello e Gernone per Rizzi e Schirone, si passa al rombo a centrocampo. Lodia si supera ancora, su Petruzzella e su Loseto, mentre Caggiano si oppone ad una conclusione pericolosa di Francesco Tenzone. Al 67’ i bitontini tornano avanti. Petruzzella prova il pallonetto ma Lodia con un colpo di reni alza in angolo. Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, la sponda di testa di Cioffi in area pesca Petruzzella, ancora un’incornata poderosa e palla in rete. Omnia Bitonto sul 2-1 e rete numero dodici in stagione per l’attaccante molfettese, ora capocannoniere solitario.
Mister Costantino torna ad un atteggiamento più prudente, inserendo De Giosa (esordio stagionale per lui) al posto di Francesco Tenzone, passando così ad un classico centrocampo a 4. Ci prova a giro Alfredo Tenzone, palla di un soffio esterna allo specchio.
Lo Sportmania preme giocando con veemenza e generosità, ma la difesa omniana, guidata splendidamente dagli insuperabili Cioffi e Ciardi, resiste e respinge ogni assalto cerignolano. Gli ultimi minuti sono di grandissima sofferenza, e la più ghiotta occasione arriva con Guglielmi che dal limite non inquadra di poco la porta.
Dopo quattro minuti di recupero, il triplice fischio arbitrale decreta l’undicesima vittoria per l’Omnia Bitonto, che porta a casa tre punti pesantissimi in una domenica delicata. Carattere, esperienza e la capacità di soffrire e reagire subito al pareggio hanno fatto davvero la differenza. Onore e meriti giusti però pure per lo Sportmania Cerignola, squadra che si è rinforzata in settimana e che, per quanto visto in campo, non merita assolutamente i soli 11 puti in classifica.
Domenica ultima uscita del 2015: a San Pio, alle 12, arriva l’Audace Barletta. Per gli uomini di mister Costantino c’è la voglia di chiudere l’anno a punteggio pieno.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, la decima sinfonia. Barium battuto 4-2

Una doppietta di Petruzzella e le reti di Loseto ed Alfredo Tenzone regalano la vittoria numero dieci in campionato agli omniani

La decima sinfonia.

L’Omnia Bitonto batte 4-2 il Barium al “Comunale” di San Pio e conquista la decima vittoria su dieci nel girone A del Campionato di Prima Categoria. Per i bitontini match in gestione con qualche timore soltanto nella ripresa, superato con esperienza, lucidità e brillantezza. Da grande squadra.

La partita. Out il solo Minenna, mister Benny Costantino rimescola un po’ le carte dopo lo spavento di San Marco in Lamis, con Alfredo Tenzone e Cioffi in panchina: Verrelli tra i pali, linea di difesa con Frappampina e Schirone esterni, Ciardi e Naglieri centrali; capitan De Santis davanti alla difesa, con Gernone e Loseto ai suoi lati; Francesco Tenzone a supporto del duo Petruzzella – Anaclerio.

Inizio incisivo e prepotente dell’Omnia Bitonto, che dopo appena 13’ è già avanti di due reti. Al 7’ Anaclerio pesca l’inserimento in area, sulla sinistra, di Francesco Tenzone, cross arretrato al centro dell’area per Petruzzella, bravo a divincolarsi da marcature e lesto nel girarsi e concludere a rete in maniera vincente. 1-0.

Sei minuti, Gernone libera al cross sulla destra Frappampina, sul secondo palo irrompe Loseto che si inserisce bene e di testa insacca. 2-0.

Dopo un tentativo di Petruzzella, che dal limite dell’area non inquadra lo specchio, al 19’ gli ospiti accorciano: Schirone si fa intercettare il rilancio da Lanave, bravo a crederci e a trafiggere Verrelli con un diagonale preciso. 2-1.

Schirone però si fa perdonare al 38’ propiziando la rete del 3-1: il terzino sinistro barese sfonda sulla sinistra, cross teso e preciso dal fondo e in area inzuccata vincente e poderosa di Petruzzella, che realizza la sua doppietta personale, salendo a quota dieci ed in testa alla classifica marcatori.

Il bomber molfettese potrebbe persino fare il suo tris personale, poco prima dello scadere, ma pur approfittando di un errore difensivo, non riesce a battere il portiere ospite Niviera, che devia in angolo. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 3-1.

La ripresa parte con un tentativo di Anaclerio che da posizione defilata non inquadra lo specchio. Mister Costantino cambia: dentro Alfredo Tenzone per Petruzzella. Il match va a sprazzi. L’Omnia Bitonto sembra in gestione mentre il Barium difende e riparte con rapidità. Maggi impensierisce Verrelli, attento nello sventare la minaccia. Ma l’estremo portiere omniano nulla può al 66’ ancora su Maggi che, ben servito da Danza, con un diagonale preciso trova l’angolino alto alla destra di Verrelli. 3-2 e match riaperto.

Il Barium ci crede anche perché l’Omnia Bitonto ha il demerito di non chiudere anzitempo il discorso. Seppur ci vada vicino con una grande girata al volo di Anaclerio dal limite, che centra il palo a Niviera battuto, su lancio ben calibrato da De Santis. Ci prova anche Frappampina con una sventola da fuori che sorvola di poco la traversa.

Mister Costantino prova a sistemare meglio i suoi in campo con un atteggiamento più solido, schierando Rizzi per Francesco Tenzone. Proprio il neo entrato trova subito uno spunto sulla destra, con un cross che non coglie pronto Anaclerio col piattone.

I piani dell’Omnia Bitonto però si complicano: Anaclerio accusa un fastidio fisico ed è costretto a lasciare il campo. Entra al suo posto Cioffi, un difensore, e i bitontini si sistemano con un 4-5-1 con il solo Alfredo Tenzone in avanti. Però il Barium non ne ha più e i bitontini riescono a gestire e persino a chiudere definitivamente la contesa all’88’: Alfredo Tenzone lancia Loseto sulla sinistra, galoppata dell’esterno, cross arretrato al centro dell’area, dove arriva lo stesso Tenzone, controllo e conclusione che non lascia scampo a Niviera. È la rete del 4-2 che regala così il decimo successo in campionato alla compagine omniana.

Dopo gli spaventi di San Marco in Lamis, dunque, un altro successo non senza qualche fibrillazione, anche se nel complesso l’Omnia Bitonto ha dimostrato ancora una volta di saper soffrire e reagire alle difficoltà.

Ora, con una classifica che sorride sempre di più, col vantaggio di 6 punti sul Corato secondo, ma rinforzatosi nel mercato e sempre più unica rivale in grado ad oggi di contrastare la vetta omniana, è tempo di guardare alla insidiosa trasferta di Cerignola contro lo Sportmania. Match non semplice contro una compagine alla caccia disperata di punti per smuovere la propria classifica.

I risultati delle altre e la classifica. Corato corsaro a Sauri (2-1) e sempre più unica inseguitrice dell’Omnia Bitonto. Dietro il vuoto: sale al terzo posto la Nuova Spinazzola (1-0 esterno alla Virtus Molfetta), che scavalca il Bitetto (0-0 contro l’Audace Barletta), a sua volta raggiunto dall’Ultrattivi Altamura (4-0 al Sammarco).

Vittorie casalinghe per 1-0 per Nuova Andria (al Terlizzi) e Minervino (allo Sportmania Cerignola), pareggio per 2-2 tra Real Bat e Celle di San Vito.

Classifica: Omnia Bitonto 30, Corato 24, Nuova Spinazzola 19, Bitetto e Ultrattivi Altamura 18, Barium 16, Minervino e Audace Barletta 14, Celle San Vito 12, Sportmania Cerignola e Terlizzi 11, Nuova Andria 10, Sauri 9, Virtus Molfetta 8, Real Bat 5, Sammarco 2.

Le giovanili. Pirotecnico 4-4 degli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: al “Petrone” di Molfetta contro la Fulgor i ragazzi di mister Domenico Racaniello agguantano il pari in pieno recupero con Pazienza, dopo però essere stati in vantaggio addirittura per tre volte grazie alle reti di Vitariello e Vladulescu (doppietta). Prossimo impegno, ancora in trasferta, sul campo del New Team Palo del Colle.

Posticipato invece a mercoledì il sesto impegno stagionale della Juniores regionale guidata da Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale: prevista la trasferta sul campo del Città dei Fiori Terlizzi. Fischio d’inizio alle 14,30 al “Comunale” di Terlizzi.

Nicolangelo Biscardi

“Pazza” Omnia Bitonto nella “bufera”. A San Marco in Lamis è 3-2 al fotofinish

Gli omniani sbancano il “Tonino Parisi” con due gol nei minuti di recupero, in un clima ostile ed infuocato dove ha perso lo sport

Una vittoria al fotofinish al termine di un match di pura sofferenza, in un clima da autentica corrida dentro ma soprattutto fuori dal campo.

Colpo grosso in extremis dell’Omnia Bitonto, che sbanca il “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, battendo per 3-2 la Polisportiva Sammarco quasi allo scadere: gli omniani sotto 2-1 al 90’, ribaltano tutto nei cinque minuti di recupero, con due reti al 93’ e al 95’. La legge della capolista, dunque, continua a valere anche sul Gargano, ma quanta paura: nella ripresa il “Tonino Parisi” si è trasformato in un vero e proprio “girone dell’inferno”, con un clima infuocato soprattutto sugli spalti. Fattacci che non hanno nulla a che fare con lo sport ed il calcio. Che a San Marco in Lamis hanno purtroppo vissuto una pagina negativa.

La partita. Reagire al piccolo incidente di percorso di giovedì in Coppa contro il Borgorosso Molfetta e ripartire in campionato contro il fanalino di coda, su un campo però storicamente ostico per l’Omnia Bitonto.

Contro la Polisportiva Sammarco mister Benny Costantino ha tutti a disposizione, ad eccezione di Minenna, e recupera anche l’ultimo lungodegente De Giosa, in panchina. Nel 4-4-2 iniziale non mancano le novità, con l’esordio dal 1’ in campionato di Cioffi e Canniello, che vanno a completare il pacchetto arretrato con Verrelli tra i pali, e Naglieri e Ciardi nella linea di difesa; a centrocampo doppio playmaker con capitan De Santis e Francesco Tenzone nel mezzo, Loseto e Gernone sugli esterni; in attacco Alfredo Tenzone e Petruzzella.

L’Omnia Bitonto parte bene ed in maniera autoritaria. Ci provano Loseto, Petruzzella (respinge il portiere di casa Casano) e soprattutto Francesco Tenzone, che coglie la traversa da calcio di punizione, con la palla che sbatte poco lontana dalla linea di porta.

Il Sammarco fa praticamente catenaccio, con nove uomini nella propria metà campo e il solo Ungaro lasciato solo in avanti. A livello di occasioni, da registrare solo la conclusione dalla distanza di Giuliani, che non trova lo specchio.

Col passare dei minuti i bitontini iniziano a trovare sempre meno spazi nelle serrate maglie difensive sammarchesi. Alfredo Tenzone e Loseto da fuori non inquadrano lo specchio, Petruzzella si fa sbarrare la strada da Casano, poi al 43’ lo stesso ariete omniano viene strattonato in area ma l’arbitro tarantino Daloiso lascia continuare. Si va al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa rientra un’Omnia Bitonto che parte bene come nel primo tempo. Casano si supera e dice per due volte ancora di no a Petruzzella, mentre Francesco ed Alfredo Tenzone concludono fuori lo specchio. Il Sammarco è tutto in un tentativo di Ungaro, ben intercettato da Verrelli.

Poco prima dell’ora di gioco arriva l’episodio che trasforma il match in un inferno. L’arbitro Daloiso assegna un calcio di rigore all’Omnia Bitonto per fallo di mani in area di Santarelli su cross di Loseto. Il penalty scatena il putiferio. Il pubblico sammarchese si rende protagonista di scene decisamente censurabili: scavalcano la recinzione, forzano un cancello creandosi un varco per entrare in campo, addirittura lanciano un cassonetto della spazzatura sul rettangolo di gioco. Atteggiamenti che col calcio non hanno decisamente nulla a che fare. In tutto questo marasma generale, Francesco Tenzone dal dischetto prima si fa intercettare la conclusione da Casano, poi ribadisce in rete sulla ribattuta. 0-1 ma da quel momento la partita non è più la stessa. Si vive in un clima surreale: paura, minacce, intimidazioni. Non solo verso il campo ma anche in tribuna nei confronti della sparuta rappresentanza bitontina. L’arbitro Daloiso va nel pallone più totale e inizia a fischiare a senso unico, non ravvisando una serie di falli ai danni dei bitontini.

Al 65’ il Sammarco trova il pareggio: su una palla vagante in area, su una incertezza difensiva omniana, si avventa Gaggiano che batte Verrelli. È 1-1 e il “Tonino Parisi” si accende sempre di più.

Il Sammarco ha il merito di lottare su ogni pallone e al 70’ addirittura ribalta il risultato. Grazie però ad un rigore assolutamente inventato da Daloiso, che reputa fallosa l’uscita di Verrelli ai danni di Cristofaro, ma è evidente l’intervento nettamente sul pallone. Dal dischetto De Cata trasforma. È 2-1.

Mister Costantino cambia: dentro Anaclerio e Rizzi per De Santis e Cioffi. L’Omnia Bitonto preme: Alfredo Tenzone viene sgambettato in area, ma nulla. Viene espulso Ungaro per doppia ammonizione, causa continua perdita di tempo. Ultima mossa della panchina omniana, l’ingresso di Schirone per Canniello, per aumentare la spinta sul versante sinistro. Sarà la scelta giusta.

Si arriva ai 5 minuti di recupero. Daloiso continua a fischiare a senso unico annullando un gol regolare all’Omnia, reputando in fuorigioco la posizione di Petruzzella che mette in rete la corta respinta di Casano sulla conclusione di Alfredo Tenzone. Posizione invece regolare.

La difesa sammarchese però è evidentemente alle corde e tra il 93’ ed il 95’ arriva il clamoroso ribaltone omniano.

Minuto 93’: Schirone sfonda sulla sinistra, cross al centro dell’area per la capocciata vincente di bomber Petruzzella. 2-2.

Minuto 95’: lancio di Alfredo Tenzone che pesca, sempre sulla sinistra, Loseto, cross preciso, sul primo palo irrompe Anaclerio che di testa batte Casano e gela il “Tonino Parisi” per il 3-2.

La rete del blitz omniano scatena l’ira del pubblico di casa, che prende inspiegabilmente di mira la piccola rappresentanza omniana in tribuna, con un becero, vile ed inqualificabile tentativo di aggressione fisica, anche in presenza di donne. Aggressione sventata dall’intervento di Casano e di alcuni dirigenti del club di casa, che si sono mobilitati tempestivamente per garantire ed assicurare l’incolumità fisica dei tesserati e dei sostenitori omniani. La società Omnia Bitonto non può che ringraziare la Polisportiva Sammarco per l’intervento e le scuse a fine partita di gesti dai quali ha preso le distanze e che, è bene precisare per non generalizzare, sono stati compiuti da parte solo di una decina di scalmanati e facinorosi. Momenti di follia che non possono cancellare l’accoglienza e l’ospitalità della società sammarchese. Ma inevitabilmente si è trattato di un pomeriggio di calcio e di sport macchiato terribilmente. Immagini che addolorano e rabbrividiscono profondamente.

In un clima di profonda paura e grandissima tensione, l’arbitro Daloiso decreta la fine del match. L’Omnia Bitonto vive una giornata “pazza” e conquista la nona vittoria consecutiva in campionato su nove gare. Ma quanta paura.

I bitontini continuano la loro marcia in vetta alla classifica a suon di vittorie: 27 punti, punteggio pieno. Domenica decimo impegno in campionato: dopo due trasferte si torna a giocare in casa, a San Pio, dove arriverà il Barium quarto in classifica.

 

Nicolangelo Biscardi

 

Omnia Bitonto, sconfitta indolore in Coppa Puglia: arriva la qualificazione agli ottavi

Il Borgorosso Molfetta si impone per 5-4 dopo un finale rocambolesco, ma i bitontini continuano il loro cammino grazie al successo per 4-0 dell’andata

Si interrompe ad undici vittorie consecutive la striscia positive di vittorie stagionali dell’Omnia Bitonto, che è stata sconfitta per 5-4 dal Borgorosso Molfetta nella gara di ritorno del 2° turno di Coppa Puglia. In virtù però del 4-0 omniano conquistato nel match di andata in trasferta (ieri il ritorno si è giocato sempre al “Petrone” di Molfetta ma in casa Omnia Bitonto, ndr), lo stop non ha pregiudicato la qualificazione bitontina al turno successivo della competizione. Dunque, dopo un filotto di sole vittorie (otto in campionato e tre in coppa) arriva un risultato negativo, comunque ininfluente ai fini del passaggio del turno.

La partita. Mister Benny Costantino vara un po’ di turnover: tra i pali l’under e portiere della juniores Saulle, in difesa Canniello e Schirone sugli esterni, l’inedita coppia Cioffi (alla prima stagionale da titolare, dopo il rientro dall’infortunio) e Lamura al centro; a metà campo Francesco Tenzone ad agire dinanzi alla difesa, con Rizzi e Gernone a supportarlo. In avanti Alfredo Tenzone, Loseto e Anaclerio. Squalificato Frappampina, turno di riposo per Verrelli (non convocato), mentre partono dalla panchina Ciardi, Naglieri, De Santis e Petruzzella.

Primo tempo di marca omniana. Sugli scudi Francesco Tenzone, autore di una doppietta, di pregevole fattura: prima sblocca il risultato con una volèe da fuori area su assist del fratello Alfredo, poi fredda il portiere ospite De Ceglia direttamente da calcio di punizione. Risponde il Borgorosso Molfetta che, seppur imbottito di numerosi under, accorcia con la zampata in area di Giancaspro su punizione battuta da Marolla. Il primo tempo si chiude così con l’Omnia Bitonto avanti 2-1.

Ripresa con i molfettesi che sprecano tre occasioni per raggiungere il pari, poi la solita girandola di cambi: Petruzzella per Gernone, De Santis per Alfredo Tenzone e Ciardi per Cioffi.

Dall’83’ al termine del match però succede davvero di tutto, con il match che diventa addirittura scoppiettante e ricco di colpi di scena. Cambia in continuazione il risultato.

Il Borgorosso Molfetta trova il pari con l’ex di turno Arsale, che sbuca sul secondo palo per raccogliere un cross rasoterra e battere Saulle.

Gli ospiti ribaltano addirittura il risultato con Grieco, appena entrato, mentre immediato è il pareggio siglato da Loseto, che a botta sicura trova la rete su servizio centrale di Anaclerio.

Finita? Neanche per sogno, perché i molfettesi addirittura si portano sul 5-3: protagonista è sempre Arsale, che prima è bravo a difendere palla e a girarsi trovando una conclusione che beffa Saulle, poi ci mette lo zampino con una spizzata decisiva che libera in area Murolo sul secondo palo.

Nei minuti di recupero, però, arriva il definito 4-5, siglato ancora da Loseto (doppietta per lui, come per Francesco Tenzone), che si invola, si libera in velocità della difesa ospite, supera anche il portiere e deposita in rete.

Finisce così, con l’Omnia Bitonto che rimedia il primo stop stagionale (e casalingo) ma che accede ugualmente al turno successivo di Coppa Puglia, ovvero agli Ottavi di finale dove, per il criterio della vicinanza geografica, dovrebbe incontrare il Bitetto.

In attesa di conoscere ufficialmente il prossimo avversario in Coppa, domenica è tempo di rituffarsi in campionato, con la lunga trasferta di San Marco in Lamis contro il fanalino di coda della Polisportiva Sammarco. Un match da non sottovalutare ed affrontare col piglio della grande che vuole continuare la sua marcia in vetta alla classifica. Fischio d’inizio al “Tonino Parisi” alle 14,30.

Nicolangelo Biscardi

 

Ultrattivi: due episodi premiano la capolista Bitonto

La squadra altamurana non sfigura contro l’Omnia

Nonostante l’ottima interpretazione della gara, la grinta e la determinazione messe in campo, gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna non riescono a fermare la capolista Omnia Bitonto che porta a casa altri tre punti mantenendo invariato il suo distacco dal secondo posto. Eppure i bitontini del mister Benny Costantino non hanno vita facile al “Cagnazzi” di Altamura contro una compagine, quella altamurana, scesa in campo senza timori reverenziali e con il chiaro obiettivo di muovere ulteriormente la classifica.
Pronti via e dopo due minuti gli Ultrattivi vanno vicini al vantaggio con Campanelli, la cui conclusione dal limite viene miracolosamente deviata in angolo dal portiere ospite Verrelli. La gara vede gli altamurani mantenere il pallino del gioco con il Bitonto subito pronto a veloci e pungenti azioni di rimessa sempre insidiose. Dopo un paio di altre conclusioni da fuori a firma di Graziadei e di Campanelli, i bitontini con Petruzzella approfittano dell’unica disattenzione difensiva murgiana portandosi in vantaggio al 26′. La rete ospite stordisce gli altamurani che, nel quarto d’ora successivo, subiscono il gioco del Bitonto che raddoppia al 40′. Sugli sviluppi di un calcio di punizione l’arbitro concede un calcio di rigore per un fallo commesso su Gernone: la trasformazione del penalty è affidata a Francesco Tenzone che non perdona.
Nella ripresa gli Ultrattivi, caricati a dovere dal mister Colonna, tornano padroni del campo, rendendosi pericolosi in diverse occasioni con incursioni sulla fasce. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Nasca, ben imbeccato in area da Graziadei, il quale calcia debolmente addosso a Verrelli. I cambi operati da ambo le parti non portano a cambiamenti nel risultato con la gara che si chiude, dopo cinque minuti di recupero, sullo 0-2 fra le proteste degli altamurani a causa del generoso cartellino rosso comminato a Graziadei per doppia ammonizione.
Nonostante la sconfitta, gli Ultrattivi escono dal rettangolo di gioco fra gli applausi del pubblico presente, consapevoli di aver disputato un’ottima gara contro una vera e propria corazzata destinata a vincere il girone A della Prima Categoria. Queste le dichiarazioni del dg Giuseppe Clemente: «La prestazione di oggi contro la capolista deve ulteriormente accrescere la nostra autostima. Avevamo di fronte un avversario di categoria superiore, ben messo in campo e con individualità importanti. Nonostante ciò per lunghi tratti non si è vista alcuna differenza fra le due squadre e, con un po’ di fortuna e determinazione in più, probabilmente il risultato sarebbe stato differente. Un plauso al mister ed a tutti i ragazzi, anche e soprattutto a chi sinora ha giocato meno!».
Domenica prossima gli Ultrattivi saranno di scena sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’Audace, fischio d’inizio alle 14,30.

Omnia Bitonto, suo lo scontro al vertice: Ultrattivi battuti 2-0

Ad Altamura i bitontini superano una delle due seconde con Petruzzella e Francesco Tenzone. Solo il Corato resta in scia

Un successo per superare di slancio il primo, vero, forse esame della stagione e per continuare la corsa, direzione Promozione.
L’Omnia Bitonto si aggiudica lo scontro al vertice del “Cagnazzi” di Altamura battendo gli Ultrattivi per 2-0. Sul campo di una delle due immediate inseguitrici (altamurani appaiati al secondo posto al Corato, prima del match), i bitontini ottengono tre punti pesanti contro la compagine – organizzata, solida, quadrata, di personalità, ed assai ospitale – rivelazione di questo inizio stagione, grazie a due reti nel primo tempo e ad un atteggiamento sornione, quello delle grandi squadre, pronte ad approfittare del primo errore avversario. E la classifica, inevitabilmente, sorride sempre di più.
La partita. Contro la seconda in classifica, vera sorpresa di questo avvio di campionato, mister Benny Costantino sa che bisogna fare estrema attenzione e conferma l’undici di partenza che si è visto nelle ultime due uscite con Minervino Murge e Real Bat: Verrelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Loseto sugli esterni, Ciardi e Naglieri centrali; Francesco Tenzone play dinanzi alla difesa, con capitan De Santis e Gernone ai suoi lati; Alfredo Tenzone vertice alto del rombo, a supporto del duo d’attacco Petruzzella – Anaclerio.
Il match di Altamura si capisce sin da subito non sarà una passeggiata per l’Omnia Bitonto. Gli Ultrattivi partono col piede sull’acceleratore per cercare di sorprendere i bitontini con la corsa e la pressione in tutte le zone del campo. Verrelli è miracoloso sulla conclusione velenosa di Campanelli, alzando la sfera in angolo con un colpo di reni felino.
Gli omniani non riescono a ripartire subito con ordine e precisione ma giocano la carta della pazienza e pian piano iniziano a prendere campo, guadagnando metri e conquistando gradualmente la gestione del pallone a metà campo. Rapido scambio in ripartenza, all’altezza del centrocampo, tra Anaclerio e Petruzzella, che si invola verso il portiere di casa Quaratino ma, in precarie condizioni di equilibrio, calcia a lato. Si fanno rivedere gli Ultrattivi di mister Colonna con la conclusione dalla distanza sempre di Campanelli, che però non inquadra lo specchio.
Scollinata la prima metà del tempo, iniziano a fioccare le occasioni per l’Omnia:  Anaclerio vede l’inserimento di Gernone sulla sinistra, dopo il buon lavoro di Petruzzella sulla destra, ma il tiro del centrocampista è strozzato e Quaratino para comodo.
Al 26’ arriva il vantaggio, frutto di una grossa ingenuità di Quaratino ma anche e soprattutto della caparbietà di Petruzzella: lancio in profondità di Francesco Tenzone per l’attaccante molfettese, il portiere di casa, fuori dai pali, valuta male e arretrando per intercettare la palla in area di rigore, si fa clamorosamente anticipare da Petruzzella, bravo a crederci fino in fondo e a beffare le mosse dell’avversario con un tocco che termina in fondo al sacco. Omnia Bitonto avanti 1-0. Per bomber Petruzzella settima rete in campionato.
I bitontini non si fermano: Petruzzella si libera in area ma questa volta Quaratino non pasticcia e respinge; conclusione a giro dal limite di Alfredo Tenzone, di poco a lato.
Al 40’ il raddoppio: punizione di De Santis dalla trequarti destra, in area viene atterrato Gernone. Per l’arbitro barlettano Zingarelli è rigore: dal dischetto Francesco Tenzone non perdona, è come sempre implacabile e cinico, e mette la sfera, imparabile, nell’angolino basso alla destra di Quaratino. Per il più piccolo dei Tenzone nono gol stagionale e sesto in campionato.
Prima della chiusura del tempo, ci prova anche De Santis dal limite dell’area, sugli sviluppi di un corner, ma l’estremo difensore di casa intercetta nonostante una deviazione nella conclusione. Omnia Bitonto avanti 2-0 al riposo.
Ad avvio di ripresa ancora protagonista Verrelli, che come ad inizio match chiude a doppia mandata la porta omniana, dicendo no con reattività a Nasca.
L’Omnia Bitonto riprende il bandolo della matassa e per più volte va vicina a chiudere il match, non riuscendoci. Quaratino cincischia su un cross dal fondo di De Santis, la difesa altamurana in apprensione spazza come può; Gernone prova a sorprendere l’estremo difensore di casa, che smanaccia, sulla ribattuta si avventa Petruzzella ma sulla linea un difensore devia in angolo; sugli sviluppi del corner, colpo di testa centrale di Anaclerio. Ancora l’ex Bari, servito splendidamente da Alfredo Tenzone, prova un pallonetto che non sorprende Quaratino, bravo anche a bloccare a terra una conclusione dalla distanza dello stesso attaccante omniano.
Mister Costantino cambia qualcosa ed inserisce Rizzi e Minenna per Alfredo Tenzone ed Anaclerio, e soprattutto fa fare l’esordio assoluto stagionale al difensore Carmine Cioffi (per Frappampina), alla sua prima apparizione in maglia omniana dopo aver superato un lungo infortunio.
Il non aver chiuso il match da parte dell’Omnia Bitonto mantiene in vita gli Ultrattivi, che nella parte finale della sfida, complici anche una serie di mischie pericolose e di palloni gettati in area di rigore, provano a rientrare in corsa. La difesa bitontina fa buona guardia nonostante il forcing lodevole dei padroni di casa, che terminano la contesa in dieci uomini per l’espulsione di Graziadei.
L’Omnia Bitonto si aggiudica 2-0 lo scontro diretto di Altamura e compie un altro piccolo passettino in avanti, direzione Promozione. Per i bitontini si tratta dell’undicesimo risultato utile consecutivo stagionale, quindicesimo se si considerano anche gli ultimi quattro impegni della scorsa stagione. Tutte vittorie, per una squadra finora rullo compressore, alla terza gara consecutiva senza prendere reti. In questo primo scorcio, l’Omnia Bitonto ha fatto en-plein ed è l’unica formazione, in giro per la Puglia, ad averle vinte tutte, tra campionato e coppa: un qualcosa che ha il sapore dolce di una storia indimenticabile da voler scrivere. E da continuare a costruire nella prossima intensa settimana: giovedì c’è il ritorno del 2° turno eliminatorio di Coppa Puglia contro il Borgorosso Molfetta. Dopo il 4-0 conquistato a Molfetta all’andata, si torna a giocare, seppur in casa, al “Petrone”, sulla città del mare.
Domenica, invece, altra trasferta, nel più classico dei testacoda: l’Omnia Bitonto sarà ospite, al “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, della Polisportiva Sammarco, fanalino di coda.
Le voci dagli spogliatoi. Test superato a pieni voti per l’Omnia Bitonto: la soddisfazione di mister Benny Costantino.
«Sono tre punti importanti contro una squadra ben organizzata, su un campo in terra che non ci agevolava. È una vittoria che vale doppio. Bel primo tempo da parte nostra, poi nella ripresa abbiamo un po’ tirato i remi in barca, non chiudendo il match e tenendolo sempre in bilico, e soffrendo per tutti i 45 minuti, con gli avversari che hanno creato parecchie mischie in area anche se non hanno mai calciato verso la porta».

Nicolangelo Biscardi