Omnia Bitonto, Trulli e Grotte ko 3-1 e primo accenno di fuga

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L’Omnia Bitonto espugna l’ ”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte battendo per 3-1 il Trulli e Grotte nella 4^ giornata del girone A del Campionato di Promozione. L’Omnia parte ancora una volta forte nel primo tempo, con un buon approccio ed il doppio vantaggio nella prima metà della frazione, soffre il tentativo di recupero dei padroni di casa ma ad inizio ripresa legittima il successo con la rete che mette in cassaforte il risultato. Solidità, muscoli, qualità e intelligenza: l’Omnia supera con brillantezza l’esame non semplice nella città delle grotte e continua la sua marcia in testa alla classifica. Facendo così crescere entusiasmo e convinzione. La partita. Incrocio del cuore per mister Benny Costantino, che affronta il suo mentore e padre calcistico Vito Sgobba. Il tecnico omniano deve fare i conti con sole due assenze: all’indisponibile Petruzzella, quasi ormai del tutto recuperato, si aggiunge il febbricitante Fabiano, out dell’ultimo minuto. Nell’undici di partenza, Raimondi tra i pali; linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a centrocampo, capitan De Santis con Diagne nel mezzo, Gernone e Loseto ad agire un po’ più esterni, a supporto della coppia d’attacco, Lacarra – Massimo Fumai. Soli sette giri di lancette e l’Omnia Bitonto è subito in vantaggio. Nicola Fumai imposta dalle retrovie, pesca l’inserimento centrale di Gernone, che lancia nello spazio Lacarra, bravo a proteggere di fisico la palla in area di rigore sulla pressione di Cantalice, e con una girata di destro a trafiggere il portiere di casa Comes nell’angolino basso alla sua sinistra. 0-1. Il Trulli e Grotte prova una reazione e gioca con vivacità, pressando molto alto. Ma lascia inevitabilmente spazi alle ripartenze bitontine. E al 22’, proprio su un ribaltamento di fronte rapido, arriva il raddoppio. Frutto però soprattutto di un’azione di pregevole fattura. Triangolazione magistrale al limite dell’area tra Massimo Fumai e Loseto, ed il piccolo funambolo omniano numero 10 trova la rete con un preciso rasoterra nell’angolino basso alla destra di Comes. 0-2 e terza rete in campionato per Massimo “Fuminho” Fumai.
Il team di Castellana Grotte prova a rientrare nel match. Raimondi blocca sicuro una punizione telefonata di Giardino, ma al 34’ nulla può, in uscita, sulla zampata velenosa di Imoh, il quale lanciato sul filo del fuorigioco da Pagliarulo, sorprende in velocità la retroguardia omniana ed accorcia le distanze. 1-2.
Gli animi si accendono, il match si surriscalda. Lacarra nel tentativo di approfittare di una incertezza difensiva dei giocatori di casa, accusa un colpo che lo costringe alle cure mediche, sul prosieguo dell’azione Massimo Fumai dal limite dell’area trova la parata a mano aperta di Comes su una conclusione assai angolata. Proteste per il gioco non interrotto, ma la tensione sale quando Cantalice blocca Gernone lanciato a rete con una gomitata in pieno volto. L’arbitro leccese Recupero sanziona il difensore di casa solo con il cartellino giallo, ma il fallo – un intervento brutto e disinteressato del pallone – avrebbe meritato ben altra punizione. Il successivo piazzato, ad opera di Loseto, sfiora l’incrocio dei pali. Si va al riposo con l’Omnia avanti 2-1.
Nella ripresa gli omniani partono fortissimo, intenzionati a riportarsi a distanza di sicurezza. Lacarra spizzica di testa la palla per Loseto, che si avventa sulla sfera, sul versante sinistro dell’area, ma al momento del tiro Cantalice, in intervento disperato, salva in angolo.
Al 48’ arriva il tris: versante sinistro, dal limite dell’area De Santis imbecca l’inserimento di Lacarra, che sradica letteralmente il pallone dal controllo di Cantalice, recupera l’equilibrio e la piazza con precisione nell’angolino opposto. Gol da attaccante di razza per Lacarra, capocannoniere con 5 marcature, e al nono sigillo in quattro gare, tra campionato e coppa. Una realizzazione poderosa e di forza. 1-3. L’Omnia si riporta al sicuro, anche perché il Trulli e Grotte, seppur non con gli stessi ritmi del primo tempo, prova a pungere in avanti. Ma lo fa con conclusioni, di Recchia e Salvati, che non impensieriscono il sempre attento Raimondi. Bitontini pericolosi su azione d’angolo con Loseto, che in posizione sbilenca, colpisce di testa, togliendo la sfera dalle possibilità dell’accorrente Diagne, meglio posizionato alle sue spalle. Poco dopo l’ora di gioco bravo Raimondi a distendersi sulla sua destra e a deviare in angolo un rasoterra velenoso dal limite, mentre al 70’ Lacarra va vicino al suo tris personale con una sassata su punizione dalla distanza, che Comes tocca in angolo non senza difficoltà. Mister Costantino cambia. Entrano Minenna e Anaclerio per Diagne e Massimo Fumai. Proprio Minenna è protagonista di una iniziativa sulla sinistra, il cross dal fondo trova in area Loseto, la cui conclusione viene stoppata da un avversario, la palla arriva a Lacarra che non imprime la giusta angolazione e potenza per sorprendere Comes. All’82’ Raimondi è due volte attento alzando in angolo prima una punizione di Agostino e poi il colpo di testa schiacciato di Imoh. Mister Costantino decide di coprirsi ulteriormente e inserisce Ciardi per Lacarra, un difensore per un attaccante. Nei cinque minuti di recupero da segnalare due conclusioni, per i padroni di casa, con Giardino e Salvati, ed una occasione per Anaclerio, con la respinta di piedi di Comes. Dunque, l’Omnia Bitonto vince 3-1 e vola in classifica +4 sulla Polimnia, nuova inseguitrice. Per i bitontini altra bella prova di forza e compattezza su un campo non facile e contro un avversario

che, seppur fanalino di coda, ha dimostrato – per qualità dei singoli ed organizzazione di gioco – di meritare una classifica ben diversa. Dopo quattro giornate l’Omnia resta a punteggio pieno e domenica si appresta ad affrontare per la terza volta in stagione la Nuova Spinazzola, che giungerà a San Pio dopo i due precedenti recenti in Coppa Italia. Un match importante per cercare il primo vero tentativo di fuga in vetta alla classifica.
I risultati della giornata e la classifica. La nuova inseguitrice in classifica dell’Omnia è la Polimnia, che sale al secondo posto dopo il 2-1 rifilato alla Rinascita Rutiglianese. Pareggio (1-1) tra Virtus Bitritto e Fortis Altamura. Successi casalinghi per Corato (2-0 al Monte Sant’Angelo), Sporting Ordona (3-1 al Canosa) e Ascoli Satriano (1-0 al San Marco). Colpo esterno per il Real Siti (0-4 sulla Nuova Spinazzola), termina a reti bianche Puglia Sport Laterza – Nuova Molfetta. In settimana, si sono recuperati i due match della 1^ giornata sospesi e rinviati, causa maltempo, l’11 settembre: San Marco – Nuova Molfetta 1-2, Real Siti – Corato 1-0. Classifica: Omnia Bitonto 12, Polimnia 8, Sporting Ordona, Corato e Virtus Bitritto 7, Fortis Altamura e Real Siti 6, Rinascita Rutiglianese, Nuova Molfetta e Puglia Sport Laterza 5, Canosa, Ascoli Satriano e Nuova Spinazzola 4, San Marco e Monte Sant’Angelo 3, Trulli e Grotte1. L’avversario di Coppa Italia. Agli Ottavi di finale l’Omnia Bitonto affronterà la Rinascita Rutiglianese di mister Muzio Di Venere: andata giovedì 13 ottobre alle 15,30 a San Pio, ritorno a Rutigliano giovedì 17 novembre.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, poker e vetta. 4-1 al Bitritto e primo posto solitario in classifica

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Quattro reti per lanciare subito un segnale al campionato. E prendersi la vetta solitaria della classifica dopo appena tre giornate. L’Omnia Bitonto liquida la pratica Virtus Bitritto con un netto 4-1 e vola in testa alla classifica, da sola, a punteggio pieno, dopo sole tre gare del girone A del Campionato di Promozione. A San Pio gli omniani partono fortissimo, mettono subito al sicuro il punteggio e ad inizio ripresa archiviano definitivamente la pratica. Dimostrando, a prescindere dal risultato, solidità e compattezza di squadra, oltre ad enorme qualità. Tutte caratteristiche che dovranno servire per continuare il cammino e poter davvero sognare in grande. Anche perché oggi la classifica recita +3 sul Bitritto e + 4 su tre squadre al terzo posto. Certo, fare calcoli e previsioni dopo sole tre partite è decisamente prematuro, ma l’inizio è incoraggiante e promettente. La partita. Scontro al vertice a San Pio tra le uniche due squadre a punteggio pieno. Il match si gioca a porte chiuse causa problemi burocratici legati all’inagibilità della tribuna. L’Omnia, reduce dalla goleada in Coppa Italia alla Nuova Spinazzola, ospita la Virtus Bitritto di mister MicheleCarella, l’unico nella scorsa stagione ad infliggere il dispiacere della sconfitta in Prima Categoria, alla guida del Barium.
Mister Benny Costantino deve rinunciare ai soli Petruzzela e De Vita, e dà un turno di riposo a Rubini, Losacco ed Anaclerio. Nell’undici di partenza Raimondi tra i pali, linea di difesa con Buonsante – Nicola Fumai – Ciardi – Valerio; a centrocampo Loseto e Fabiano ad agire sugli esterni, capitan De Santis con Gernone nel mezzo. Massimo Fumai e Lacarra in avanti.
L’Omnia parte forte ed in meno di dieci minuti è già avanti di due reti. 3’: Gernone lancia Fabiano sulla destra, l’esterno tranese si accentra, entra in area e conclude, trovando la respinta di piede del portiere ospite Colagrande, la sfera arriva nuovamente a Fabiano, che fa partire un rasoterra preciso che trova l’angolino basso alla sinistra dell’estremo difensore bitrittese. 1-0.
Due soli minuti e raddoppio sfiorato: Fabiano vede l’inserimento centrale di Massimo Fumai, conclusione fulminea e palla di un soffio fuori.
Il raddoppio però non tarda ad arrivare. Il tutto avviene attraverso un’azione in verticale di pregevole fattura e grande rapidità: Lacarra lancia Loseto sulla sinistra, poderosa discesa sulla corsia, cross al centro per Massimo Fumai che ha tutto il tempo per controllare la sfera e battere Colagrande. 2-0 al 9’.
L’uno-due omniano dopo soli pochi minuti smorza i ritmi del match: solo al 30’ si rivede un’occasione, questa volta la prima targata Virtus Bitritto, con Pizzuto che, servito in profondità, scatta sul filo del fuorigioco, si attarda nel controllo, e da posizione defilata spara sull’esterno della rete.
Replica immediatamente l’Omnia, con i protagonisti della seconda marcatura, ma questa volta a ruoli invertiti: Massimo Fumai apre per Loseto, cross sempre dalla sinistra, Lacarra in area di rigore cicca la palla e non impensierisce Colagrande.
Ancora Lacarra protagonista al 41’: Gernone ruba palla alla difesa ospite, in fase di uscita difensiva, cross in area per il colpo di testa dell’attaccante barese, all’altezza del secondo palo, e grande risposta d’istinto di Colagrande, che salva i suoi. Al riposo Omnia avanti 2-0.
Nella ripresa ripartono subito forte gli omniani. Pochi secondi e Loseto dalla distanza non trova lo specchio, mentre al 50’ arriva il tris: l’azione parte dalla destra, apertura con la palla che arriva a Lacarra sul versante opposto al limite dell’area, sponda all’indietro per l’accorrente Loseto che aspetta e vede il movimento di Lacarra, gli restituisce palla e l’attaccante ex Barletta anticipa l’uscita di Colagrande con un tocco sotto, siglando così il 3-0.
Punteggio al sicuro e partito in ghiaccio. E spazi ampi in contropiede. Splendida la rapida azione tutta in verticale che per poco non porta al poker: si passa da un Fumai all’altro, Nicola lancia Massimo, che gestisce la palla aggredendo la retroguardia ospite, tocco in profondità per l’inserimento di Lacarra, che salta Colagrande proteso in uscita ma a porta vuota, da posizione defilata, colpisce un palo clamoroso. L’Omnia rallenta i ritmi e la Virtus Bitritto prova a farsi vedere in avanti. Ci prova, senza esito, Cascione dalla distanza, mentre Petrizzelli in area, da posizione favorevole, si attarda nel tiro. Al 69’ gli ospiti accorciano le distanze, con Cascione bravo a liberarsi in area e a scagliare un diagonale imparabile per Raimondi. 3-1.
Mister Costantino sostituisce Loseto con Anaclerio, che in venti minuti incanta con giocate davvero pregevoli. L’ex Bari lancia una veloce ripartenza, serve Massimo Fumai che restituisce la sfera, salta un avversario ma il suo diagonale è a lato per questione davvero di centimetri. L’Omnia preme per ricongelare il risultato. Alla mezz’ora Lacarra lavora di fisico la palla al limite, la sua girata è rasoterra e centrale, comoda per Colagrande. Un minuto ed è poker: Massimo Fumai inventa un filtrante per Lacarra che in spaccata anticipa Colagrande e sigla il 4-1. Per bomber Pepè Lacarra è doppietta, il settimo sigillo in una sola settimana, in tre partite, dopo la rete a Molfetta e le quattro allo Spinazzola in Coppa Italia.
Mister Costantino dà minuti di riposo a De Santis e Lacarra, lanciando in campo Diagnè e Minenna. Mentre in avanti il duo Anaclerio – Massimo Fumai continua a deliziare. Massimo Fumai pennella un cross, sugli sviluppi di un corner, sulla testa di Diagnè, che sfiora il palo sottomisura. Anaclerio illumina con una magia, facendosi largo tra le maglie difensive avversarie, ma perde il controllo della sfera a tu per tu con Colagrande. All’85’ azione bellissima, con Anaclerio che se ne va sulla destra, servizio per l’inserimento di Massimo Fumai, che chiude il triangolo con un colpo di tacco, l’ex Bari serve in area Minenna, bravo a tagliare al centro dalla corsia opposta, ma la conclusione è addosso al portiere ospite.
Nei tre minuti di recupero non accade null’altro. L’Omnia si prende la vetta solitaria del girone A di Promozione con il 4-1 alla Virtus Bitritto. Gara praticamente a senso unico, con gli omniani che dimostrano forza e qualità, oltre a profondità di organico. Ora mister Costantino dovrà pensare a preparare la prossima trasferta, in un campo – quello di Castellana Grotte – che rievoca dolci recenti ricordi, con la Coppa Puglia alzata al cielo solo ad aprile scorso. Ma sarà match insidioso e dalle mille trappole quello contro il Trulli E Grotte di mister Sgobba, squadra in difficoltà in questo avvio di campionato e desiderosa di riscatto.
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione, Bitritto-Omnia Bitonto vale il primato. Carella: “Siamo carichi. Undici leoni”

Grande appuntamento domani pomeriggio tra le due attuali battistrada del torneo di promozione . Si sfidano infatti a punteggio pieno dopo due giornate Bitritto e Omnia Bitonto. Appuntamento all’impianto di San Pio a Santo Spirito ore 15.30 a porte chiuse. Chi vince balza da solo in testa alla classifica. Alla viglia della sfida abbiamo sentito in esclusiva Michele Carella trainer della Virtus Bitritto : ” Siamo molto carichi e pronti a giocarci tutte le nostre carte contro un avversario forte e solido in tutti i reparti. Daremo il massimo per cercare di continuare il trend positivo, non sarà facile ma ho fiducia nei miei ragazzi. Con la massima umiltà dico che mi piacerebbe poter ripetere l’exploit che ho centrato nella scorsa annata, quando alla guida del Barium in prima categoria abbiamo sconfitto come unica squadra di tutto il campionato la corazzata Omnia Bitonto. In ogni caso anche se dovessimo perdere non sarà opportuno fare drammi perchè dopo aver lottato strenuamente dovremo stringere la mano all’avversario e continuare ad essere positivi dato che anche in paese si sta creando grande entusiasmo. Loro hanno un reparto avanzato di prima grandezza, ma anche i miei attaccanti hanno grande qualità e mi aspetto molto da loro. In settimana abbiamo studiato vari modi in cui poter fare male ai nostri competitor, speriamo di poter applicare alla perfezione in partita quanto provato in allenamento. Undici leoni in campo uniti per un grande traguardo possono fare qualsiasi prodigio anche battere l’Omnia domani”.

Clemente Calabrese 

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Coppa Italia Promozione, tutto facile per l’Omnia Bitonto: 7-0 alla Nuova Spinazzola

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Sette reti per raggiungere, in scioltezza, gli Ottavi di Finale di Coppa Italia di Promozione. L’Omnia Bitonto supera con un rotondo 7-0 la Nuova Spinazzola in una gara senza storia e supera agevolmente i Sedicesimi di finale della Coppa Italia della Serie B pugliese. A San Pio match mai in discussione, con gli omniani che dopo già un quarto d’ora di gioco archiviano la pratica qualificazione e poi dilagano nella restante mezzora di primo tempo. Importanti, ad ogni modo, le risposte ricevute da mister Costantino, in una giornata dove hanno trovato spazio chi ha giocato finora meno. Ora però subito testa a domenica, per preparare al meglio la gara di campionato contro la Virtus Bitritto, scontro al vertice tra le uniche due squadre a punteggio pieno dopo due giornate. La partita. Si parte a San Pio dal 2-1 omniano conquistato nella gara d’andata a Gravina in Puglia, in trasferta. Con Petruzzella unico indisponibile ma sulla via del recupero, mister Benny Costantino attua un importante turnover e cambia alcuni uomini nello schiacchiere di partenza: in panchina Raimondi,capitan De Santis, Nicola e Massimo Fumai e Loseto, in tribuna Fabiano, nell’undici titolare ecco gli esordi stagionali di Vitucci, tra i pali, e di Valerio e Delli Santi in difesa, che vanno a completare il reparto arretrato assieme alla coppa centrale Ciardi – Rubini; Diagnè e Gernone in mezzo al campo, con Losacco e Minenna ad agire sulle corsie laterali; in avanti Lacarra con Anaclerio, che indossa per l’occasione la fascia di capitano sul braccio. Dunque mister Costantino mira alla qualificazione ma fa rifiatare chi finora ha giocato di più, dando spazio a chi invece ha visto meno il campo. Stessa scelta, dall’altra parte, per Giuseppe Schiavone, tecnico della Nuova Spinazzola, che imbottisce la sua formazione di diversi under. Insomma, l’ombra degli impegni ravvicinati di campionato incombe. Sin da subito l’Omnia Bitonto trova spazi nella fragile retroguardia murgiana: al 4’ Anaclerio approfitta di un errato disimpegno difensivo ospite, prova un pallonetto a scavalcare il portiere Forlastro, a pochi passi dalla porta colpo di testa di Lacarra che spara a lato nonostante la porta sguarnita, seppur pressato da un avversario. Al 7’ Lacarra si riscatta prontamente: rapace, intuisce un debole retropassaggio di Rotunno verso Forlastro e lo anticipa con la conclusione che vale l’1-0 omniano.
Poco prima del quarto d’ora ecco subito il raddoppio: Losacco viene steso in area da Losappio, calcio di rigore assegnato dall’arbitro tarantino Salvo. Sul dischetto si presenta Lacarra, che spiazza Forlastro per il 2-0. Timida reazione spinazzolese col colpo di testa di Calò su cross dalla sinistra di Bove, ma Vitucci è attento e respinge. Passati i primi venti minuti di gioco, però, l’Omnia dilaga con tre reti nel giro di due minuti, tra 23’ e 25’. Il 3-0 lo sigla Anaclerio, con una volé precisa e spettacolare: riceve il cross dalla destra di Losacco e splendida è la coordinazione al volo all’altezza del secondo palo, con la palla che passa tra montante e portiere. Le altre due reti invece portano la firma sempre del solito Lacarra, poker per lui di giornata: dapprima riceve in profondità una precisa palla di Anaclerio, pallonetto a scavalcare l’uscita di Forlastro e palla in fondo al sacco; poi, raccoglie una palla vagante nell’area piccola, dopo che la sfera aveva colpito il palo sulla conclusione dalla distanza di Losacco. Al 25’ è già 5-0 e partita ormai davvero chiusa. Mister Costantino a questo punto pensa già alla gara di domenica di campionato: fuori Losacco ed esordio per il centrocampista classe ’98 Lorusso.
Poco dopo la mezzora si rivede in avanti la Nuova Spinazzola con Dascoli che non approfitta di un errore in disimpegno di Vitucci, Ciardi salva a pochi passi dalla linea di porta. Un giro di lancette, ed ecco il 6-0: Lacarra lavora bene la palla sulla trequarti, filtrante tra le linee a pescare l’ottimo inserimento sulla sinistra di Minenna, bravo a sbucare alle spalle di tutta la difesa, conclusione radente sul primo palo e prima rete stagionale per l’esterno bitontino. Quattro reti ed un assist: questo lo score di Lacarra, sostituito poco dopo da un altro esordiente, Buonsante, difensore classe ’98. Nella ripresa staffetta a centrocampo con De Santis che rileva Gernone. I ritmi sono davvero bassi, anche perché il risultato impietoso e perentorio non offre molti spunti. Gli ospiti ci provano con Ludovico, Losappio e Calò, ma al 72’ arriva il settimo sigillo omniano: bella iniziativa di Valerio sulla fascia sinistra, la palla arriva sulla trequarti ad Anaclerio, che salta prima un avversario, ne salta un altro appena entrato in area di rigore e poi trafigge Di Lascio (che nel frattempo ha rilevato Forlastro tra i pali spinazzolesi). 7-0. Ultimo sussulto del match, il calcio di punizione per gli ospiti di Bove dal limite dell’area, con la sfera che sorvola non di molto la traversa. Dunque, l’Omnia Bitonto accede di slancio con un rotondo punteggio agli Ottavi di finale di Coppa Italia (andata 13 ottobre, ritorno 17 novembre): per conoscere l’avversaria si dovrà attendere l’ufficialità da parte della FIGC nei prossimi giorni, ma dando uno sguardo al tabellone è possibile intuire che possa essere una squadra tra Nuova Molfetta, Fortis Altamura e Rinascita Rutiglianese.
Le qualificate agli ottavi sono: Monte Sant’Angelo, Sporting Ordona, Real Siti, Nuova Molfetta, Omnia Bitonto, Fortis Altamura, Rinascita Rutiglianese, Fasano, Puglia Sport Laterza, Grottaglie, Ostuni, Manduria, Brindisi, Leverano, Aradeo e Uggiano. Archiviata la Coppa Italia, testa, cuore e gambe ora sono da spostare all’impegno di domenica. A San Pio arriva la Virtus Bitritto (ore 15,30), che condivide il primato in classifica con l’Omnia dopo due giornate. Match importante per provare già un primo timido allungo in vetta.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Promozione A: Omnia Bitonto, blitz a Molfetta: è 2-1

Una bella prova di maturità per tre punti davvero pesanti.

L’Omnia Bitonto sbanca il “Paolo Poli” battendo per 2-1 la Nuova Molfetta nella 2^ giornata del girone A del Campionato di Promozione e resta a punteggio pieno dopo 180 minuti di gioco. Gli omniani dominano il match, vanno avanti di due reti, sprecano importanti occasioni per il tris ma nel finale rischiano addirittura la beffa, con i molfettesi che rientrano in gara e negli ultimi dieci minuti rendono un’autentica battaglia la sfida in campo, anche per via della pioggia battente ed incessante caduta per tutta la ripresa. Ma alla fine sorride con merito l’Omnia, che supera così anche un primo importante test di maturità contro una squadra ben attrezzata e con velleità di playoff.

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La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare solo a bomber Petruzzella, e lancia dal 1’ per la prima volta Nicola Fumai (per Ciardi), al centro della difesa con Rubini, e Gernone a metà campo. Nell’undici di partenza Raimondi tra i pali, linea di difesa con Losacco – Nicola Fumai – Rubini – De Vita; a metà campo Loseto – capitan De Santis – Gernone – Fabiano; in attacco Massimo Fumai a supporto di Lacarra.

Match vibrante sin dalle prime battute. La Nuova Molfetta si affida alle giocate sulla destra di Terrone (conclusione dal limite da posizione defilata), mentre l’Omnia cerca di sviluppare il suo gioco palla a terra anche se non senza difficoltà a causa di un terreno di gioco non in perfette condizioni. Al quarto d’ora Ferrante, sempre per i padroni di casa, prova una rovesciata che non inquadra lo specchio, ma col passare dei minuti sale in cattedra l’Omnia, che prende la scena del match. Ed il protagonista diventa Lacarra: al 16’ viene servito in profondità da Fabiano e, seppur con scarsa coordinazione, prova a scavalcare il portiere di casa Pellegrino con un pallonetto che sfiora l’incrocio dei pali.

Tre minuti ed è vantaggio: rapida azione di ripartenza omniana, Loseto dalla sinistra pennella alla perfezione un cross a centro area dove irrompe Lacarra, stacco imperioso di testa e palla in rete. L’Omnia si porta in vantaggio al 19’ con la prima rete stagionale del ventinovenne attaccante barese. 0-1.

Il vantaggio narcotizza il ritmo del match: l’Omnia sembra gestire con praticità e relativa tranquillità, la Nuova Molfetta fa più fatica a pungere contro una difesa che ha trovato le giuste contromisure.

Poco dopo la mezzora Mané di testa, sugli sviluppi di un corner per i padroni di casa, colpisce debolmente e Raimondi blocca facile. Quando l’Omnia punge però è davvero pericolosa: al 40’ Fabiano, in area di rigore, in posizione defilata sulla destra, fa partire un tiro cross che coglie la traversa; poco dopo Loseto sfonda sulla sinistra, cross dal fondo con Pellegrino che anticipa Lacarra pronto a ribadire in rete. Si va al riposo con l’Omnia avanti 1-0.

Ad accogliere le squadre al rientro in campo una pioggia battente ed incessante, che renderà più combattuto il match nel secondo tempo. Riparte forte l’Omnia, intenzionata subito a mettere in sicurezza il parziale. Gernone al 49’, da poco fuori l’area di rigore, non inquadra lo specchio, mentre la svolta arriva al minuto 52’, con un episodio che fa discutere: Loseto vede e lancia in profondità con precisione chirurgica Lacarra, che scatta in posizione regolare dalla propria metà campo, sfugge in velocità al tentativo di recupero di Manè, il quale però una volta giunti in area di rigore stende l’attaccante omniano. Fallo da ultimo uomo, l’arbitro tarantino Iannella assegna il penalty all’Omnia ma inspiegabilmente ammonisce solamente il difensore molfettese, tra le vibranti e giustificate proteste bitontine per un cartellino che avrebbe meritato decisamente ben altro colore. Sul dischetto si presenta Massimo Fumai, che spiazza Pellegrino e sigla lo 0-2. Prima marcatura in campionato per il funambolo omniano, la seconda stagionale dopo quella di Coppa Italia contro lo Spinazzola.

La Nuova Molfetta accusa il colpo e l’Omnia ha spazi per provare a dilagare in contropiede: 58’, Fabiano lancia un’azione di ripartenza, vede e serve in area sulla destra Loseto, il quale salta un avversario e conclude trovando la risposta di Pellegrino, che devia sul palo e poi blocca la sfera vagante sulla linea di porta.

Il match diventa spigoloso. Anaclerio subentra ad un positivo Lacarra, Massimo Fumai non approfitta di una punizione da posizione favorevole. Mister Costantino dà più sostanza a centrocampo inserendo il neo arrivato Ababacar Diagné al posto di De Santis, con la fascia di capitano che va sul braccio di Francesco Rubini: si rinnova e si riscrive così un nuovo capitolo della tradizione dei Rubini nell’Omnia.

All’80’ però si riapre improvvisamente il match, ancora però con una scelta discutibile da un punto di vista arbitrale. La Nuova Molfetta accorcia le distanze col neo entrato Cissè, servito in più che sospetta posizione di fuorigioco e bravo a trovare l’angolino basso alla destra di Raimondi. 1-2 e partita che cambia incredibilmente canovaccio. Perché l’Omnia – che fino a quel momento aveva dominato ed amministrato – rischia addirittura la beffa. Come al minuto 83, quando Nesta, in piena area di rigore, riceve un cross dal fondo destro, ma tutto solo spara alto, ostacolato però da un provvidenziale Nicola Fumai (ottimo il suo esordio da titolare).

Mister Costantino decide di non rischiare e manda in campo Ciardi per Loseto, rinforzando la linea di difesa. Quasi allo scoccare del 90’ le proteste sono molfettesi, con la rete annullata per fuorigioco a Terrone, ma la posizione della punta di casa appare evidente in offside.

Nei tre di recupero l’Omnia resiste e riesce a portare a casa tre punti pesantissimi ma meritati per quanto mostrato nei primi 80 minuti di gara. Una prova di maturità superata con buoni voti contro un’ottima compagine, di qualità ed esperienza. L’Omnia sale a quota 6 punti e domenica a San Pio si appresta ad ospitare il primo vero scontro al vertice della stagione contro la Virtus Bitritto, unica compagine anch’essa a punteggio pieno dopo due giornate.

Prima però c’è da affrontare la Nuova Spinazzola, giovedì, sempre a San Pio, per il return match dei sedicesimi di finale di Coppa Italia di Promozione. Si parte dal 2-1 omniano conquistato in trasferta nella gara d’andata. Fischio d’inizio alle 15,30.

I risultati della giornata e la classifica. Solo la Virtus Bitritto condivide con l’Omnia Bitonto il primato a punteggio pieno, grazie al 2-0 interno alla Real Siti. Vittorie esterne per Fortis Altamura (5-1 ad Ascoli Satriano), Monte Sant’Angelo (3-1 al Trulli E Grotte) e Polimnia (1-0 allo Sporting Ordona). Successi casalinghi per Corato (2-0 al Canosa) e Puglia Sport Laterza (1-0 al San Marco). Unico pareggio di giornata 81-1) tra Nuova Spinazzola e Rinascita Rutiglianese.

Classifica: Omnia Bitonto e Virtus Bitritto 6, Puglia Sport Laterza, Polimnia e Fortis Altamura 4, Canosa, Corato e Monte Sant’Angelo 3, Rinascita Rutiglianese 2, Trulli e Grotte, Nuova Spinazzola e Sportig Ordona 1, Nuova Molfetta, San Marco, Real Siti e Ascoli Satriano 0.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, bene la “prima” in Promozione: 2-0 all’Ascoli Satriano

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Buona la prima per l’Omnia Bitonto che, nella sua prima storica gara ufficiale nel Campionato di Promozione, batte a San Pio per 2-0 l’Ascoli Satriano nella 1^ giornata del girone A. Un gol per tempo bastano per conquistare i primi tre punti stagionali, anche se il risultato nasconde alcune insidie che il match con i foggiani ha riservato. Tra questi, il pericolo scampato col rigore sprecato dagli ospiti ad inizio ripresa, con i bitontini avanti col minimo scarto. Dunque, c’è da lavorare e crescere ancora, ma la strada intrapresa – anche grazie alla fiducia dei risultati – è quella giusta. La partita. Davanti a circa cento spettatori presenti, l’Omnia Bitonto fa il suo storico esordio in Promozione, la Serie B del calcio locale. E lo fa ospitando l’Ascoli Satriano del grande ex Raffaele Seccia, protagonista in maglia omniana nella seconda parte della stagione 2014/2015. Mister Benny Costantino recupera Nicola Fumai, in panchina assieme a Gernone e Lacarra, risparmiati dal primo minuto. Acciaccato Petruzzella, nell’undici titolare partono Raimondi tra i pali, in difesa Losacco – Ciardi – Rubini – De Vita; nella mediana capitan De Santis con Fabiano, Minenna e Loseto ad agire sugli esterni a supporto del duo d’attacco, composto da Massimo Fumai e Anaclerio.

Primo tempo molto bloccato. L’Omnia non riesce ad avere una buona fluidità di manovra e non costruisce chiare occasioni da reti nella prima mezzora, mentre l’Ascoli Satriano chiude bene gli spazi e prova a pungere con ripartenze veloci, facendo leva su Caggianelli, punta in avanti che fa a sportellate con Ciardi e Rubini.

Il primo terzo di gara vede gli ospiti più pericolosi in fase offensiva: ci provano Cristiano, conclusione dalla distanza che non impensierisce Raimondi, e Martinelli, da fuori ma non trova lo specchio. Attorno alla metà del tempo le due occasioni più nitide per gli ospiti: cross di Martinelli dalla destra, torsione in area di Caggianelli che di testa non inquadra la porta. Sempre Caggianelli, poco dopo, vede l’inserimento di Miccolis in area, ma Raimondi è attento ad uscire con i tempi giusti e ad anticipare l’avversario.

L’Omnia ci mette più del solito per ingranare ma una volta superata la mezzora prende le contromisure ad un avversario che dimostra qualità e buona organizzazione tattica. Minuto 35, al primo affondo pericoloso, l’Omnia passa. Azione d’angolo, Massimo Fumai di testa impegna severamente il portiere ospite Pompa, che si distende sulla sua sinistra e salva, sulla palla si avventa Minenna, che dal fondo serve per l’accorrente Fabiano, conclusione di prima intenzione respinta ancora da Pompa, la palla arriva poi ad Anaclerio che, a centro area, si coordina e trova la rete del vantaggio, sfera sulla traversa e palla in gol. È l’1-0 ed è proprio bomber Anaclerio a siglare il primo storico gol omniano in Promozione.

La ripresa non mostra un volto diverso del match. L’Omnia fatica a trovare spazi e ad avere buon possesso, l’Ascoli Satriano cala lentamente alla distanza, ma continua ad impensierire i bitontini. Come al 55’: il cross di Miccolis, dal fondo sinistro, incoccia sul braccio ravvicinato di Ciardi in area. Per l’arbitro barlettano Peres è rigore, sul dischetto si presenta Caggianelli ma strepitosa è la risposta di Raimondi, che intercetta la traiettoria e sventa il pericolo. Provvidenziale e prodigioso l’intervento del giovane numero uno omniano, classe ’97, che mantiene l’Omnia avanti di una rete.

Mister Costantino corre ai ripari e prova a chiudere la partita inserendo Lacarra per Minenna, e quindi dando alla sua squadra un atteggiamento un po’ più propositivo, anche sfruttando la fisicità ed i centimetri della punta barese.

Dopo una conclusione – che sorvola la traversa – per gli ospiti di Seccia, proprio Lacarra ha una grande occasione per il raddoppio: si libera in area di rigore ma il suo diagonale non trova lo specchio davvero per questione di pochi centimetri.

Il gol però è rinviato solo per una questione di pochi minuti: 65’, Anaclerio si guadagna una punizione al limite dell’area, da posizione leggermente defilata sulla destra. Sulla sfera va Loseto, traiettoria perfetta e palla in fondo al sacco, imparabile per il Pompa. Ci vuole una prodezza balistica dell’esterno barese, non nuovo a colpi di questo genere, per raddoppiare e mettere il risultato un po’ più al sicuro. 2-0.

La rete quasi placa i ritmi del match. L’Omnia amministra, anche perché i foggiani pian piano calano alla distanza. Attimi di paura per un brutto colpo fortuito al ginocchio per Miccolis, mentre tra i bitontini trovano spazio Gernone per Fabiano e il giovane Trimigliozzi per Anaclerio.

Le ultime occasioni degne di note, un colpo di testa di Valentino per gli ospiti, bloccato facilmente da Raimondi, e la conclusione da fuori di Massimo Fumai, con la palla a lato.

Dunque, l’Omnia Bitonto bagna il suo esordio in Promozione con un successo per 2-0. Un gol per tempo basta per avere ragione di un avversario che ha ben figurato ed ha creato non pochi grattacapi ai bitontini. Per gli omniani, che partono così col piede giusto, buon risultato anche se  c’è da lavorare ancora molto, soprattutto da un punto di vista fisico e delle alchimie tattiche. Ora ci sarà per mister Costantino una settimana di tempo, necessaria per preparare al meglio il prossimo impegno, domenica al “Poli” di Molfetta contro la Nuova Molfetta. Match non semplice, contro una compagine accreditata tra le possibile rivelazioni dell’anno.

Le voci del post-match. Mister Benny Costantino, nell’analisi a fine partita, non è felice per la prestazione dei suoi ragazzi. «Vittoria sofferta, non sono pienamente soddisfatto della prestazione, abbiamo sbagliato qualcosa nella gestione della palla, c’è mancata tranquillità e abbiamo avuto troppa fretta. Prendiamo per buono il risultato ma c’è da lavorare ancora molto, dobbiamo capire come mai abbiamo gestito poco la palla e non siamo stati tranquilli. Complimenti all’Ascoli Satriano che ha fatto un’ottima partita, ma noi dobbiamo e possiamo fare meglio e di più. Sarà importante raggiungere però la miglior condizione fisica e recuperare alcuni acciaccati, oggi assenti. Tra poco le gambe andranno meglio».

I risultati delle altre e la classifica. È una partenza monca quella del girone A del campionato di Promozione. Il maltempo che ha flagellato soprattutto il foggiano ha costretto al rinvio di San Marco – Nuova Molfetta e alla sospensione di Real Siti – Corato (sul parziale di 1-0). Le due gare verranno recuperate a data da destinarsi. Oltre l’Omnia, sorridono Canosa (2-1 alla Nuova Spinazzola) e Virtus Bitritto (blitz esterno 1-0 a Monte Sant’Angelo). Pareggi per 1-1 tra Fortis Altamura – Trulli e Grotte, Rinascita Rutiglianese – Sporting Ordona, Polimnia – Puglia Sport Laterza.

Nicolangelo Biscardi

Addetto Stampa Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, buon esordio in Coppa Italia. Nuova Spinazzola battuta 2-1

Gli omniani si aggiudicano, in trasferta, il primo round della competizione grazie alle reti di Massimo Fumai e Petruzzella. Da domenica sarà campionato

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Parte bene la stagione dell’Omnia Bitonto, che batte 2-1 allo “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia la Nuova Spinazzola nella gara d’andata dei Sedicesimi di finale della Coppa Italia di Promozione, classico antipasto che dà il via alla stagione.
Sul campo neutro nella città del grano (indisponibile l’”Alen Fasciano” nel comune spinazzolese), gli omniani, con tanti volti nuovi dopo il mercato estivo, e alla loro prima storica avventura nella Serie B del calcio pugliese, compiono il blitz quasi allo scadere, con un veterano per eccellenza del gruppo, bomber Salvatore Petruzzella, partito dalla panchina, in quanto non al meglio fisicamente, ma subito decisivo.
Per l’Omnia Bitonto dunque un vantaggio importante e prezioso, perché conseguito in trasferta, in vista del return match in programma a San Pio giovedì 22 settembre. Contro i ragazzi di mister Schiavone ci sarà però ancora da lottare, perché come nella scorsa stagione quella murgiana si è dimostrata compagine coriacea e dalle buone individualità.
La partita. Per la prima uscita ufficiale della stagione mister Benny Costantino deve rinunciare a Nicola Fumai, acciaccato, e porta in panchina Gernone e Petruzzella, non al meglio. La formazione è un mix tra nuovi arrivati e vecchi confermati dopo i trionfi dello scorso anno. Tra i pali ecco Raimondi, in difesa Losacco e De Vita sugli esterni, al centro Rubini e Ciardi; a metà campo capitan De Santis con Loseto e Fabiano. Massimo Fumai dietro le due punte, Anaclerio e Lacarra.
Inizio promettente e convincente per l’Omnia, che nei primi dieci minuti ha con Lacarra due buonissime occasioni: al 3’ Anaclerio lancia sul versante sinistro l’ex Barletta, che una volta entrato in area fa partire un diagonale da posizione defilata che termina di poco al lato. Al 9’ Massimo Fumai lancia sulla corsia destra Lacarra, che punta un avversario, lo salta ed una volta entrato in area tiro a giro che si spegne fuori davvero per questione di centimetri.
Reazione spinazzolese con Scilimato da fuori, ma Raimondi si distende bene sulla sua destra e blocca in due tempi.
Il match vive nella sua parte centrale una fase bloccata ma non senza occasioni da ambo le parti. L’Omnia recrimina per due contatti dubbi in area di rigore ai danni di Massimo Fumai e Fabiano, mentre la Nuova Spinazzola replica con la conclusione alta di Di Noia e con la punizione di Cardano, alzata in angolo da Raimondi.
Poco dopo la mezzora buona opportunità per Rubini che, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, conclude col piattone alto sopra la traversa, non sfruttando al meglio una incerta uscita del portiere di casa Lagreca. Dall’altro lato Quattromini non impensierisce col suo piazzato la retroguardia bitontina.
In chiusura di prima frazione di gioco l’Omnia passa: Lacarra da destra pesca Anaclerio in posizione centrale, palla di prima per l’inserimento in area di Massimo Fumai, pallonetto a scavalcare la disperata uscita di Lagreca e palla in fondo al sacco. 0-1 ed Omnia avanti al riposo.
Nella ripresa match vibrante: i carichi di lavoro della preparazione si fanno sentire sulle gambe delle due squadre ed ecco che aumentano spazi ed emozioni. Subito Scilimato impegna Raimondi, attento nella deviazione sulla conclusione dalla distanza. Ancora Spinazzola attorno al quarto d’ora, con Quattromini che da fuori coglie la traversa.
L’Omnia prova a replicare con rapide azioni in ripartenza, sfruttando la velocità di pensiero e la qualità dei suoi avanti: Massimo Fumai trova splendidamente in area di rigore sulla destra Lacarra, che salta un avversario ma la sua conclusione radente è bloccata a terra da Lagreca.
Classica girandola di cambi: tra i padroni di casa dentro Dascoli per Scilimato e Pellicciari per Albanese; tra le file omniane Gernone per Loseto per dare più sostanza a metà campo.
Al 78’ arriva il pari murgiano: punizione dal limite dell’area di Cardano che sbatte sulla traversa e varca la linea di porta. Traiettoria imparabile per Raimondi. È 1-1.
Ultimi cambi: dentro Petruzzella per Anaclerio, lo Spinazzola inserisce Filannino per Pasculli.
L’Omnia preme alla caccia del nuovo vantaggio. E alla lunga verrà premiata. Minuto 87’ e grossissima occasione per il neo entrato Petruzzella che, lanciato perfettamente in profondità da Massimo Fumai, calcia a lato a tu per tu con Lagreca, seppur da posizione defilata. Stessa analoga situazione poco dopo con protagonista Lacarra, stoppato da un difensore.
Nei cinque minuti di recupero succede di tutto. 93’: calcio d’angolo per la Nuova Spinazzola, svetta in area di testa Di Noia, incornata che viene intercettata da Raimondi, bravo a tenere lì con sé la sfera. Azione di ripartenza omniana, Losacco (buona e di personalità e carattere la prestazione del giovane under classe ’97) trova lo spazio per andarsene sulla destra, riceve palla, cross calibrato al centro dell’area, dove implacabile svetta bomber Petruzzella, incornata di testa e sfera in fondo al sacco, imparabile per Lagreca. Al 94’ l’Omnia passa in vantaggio e si aggiudica così sul rush finale il primo atto dei Sedicesimi di Coppa Italia. Lo fa grazie ad uno dei suoi leader e veterani, quel bomber Petruzzella sempre più re del gol in maglia omniana.
Tra due settimane e mezzo il ritorno che potrebbe proiettare i ragazzi di mister Costantino verso gli ottavi di finale della competizione. Intanto, però, da domenica c’è da affrontare il campionato, con lo storico esordio in Promozione: a San Pio arriva l’Ascoli Satriano (fischio d’inizio alle 15,30). Si farà dunque sempre più sul serio, partendo però dalle buone certezze che la gara di Gravina in Puglia ha dato.
La voce dagli spogliatoi. Buone indicazioni per mister Benny Costantino, che porta a casa un risultato positivo e anche interessanti risposte dalla squadra e da numerosi singoli. «Ho avute buone indicazioni dal match di oggi, bisogna continuare a lavorare fisicamente, sulla testa e tatticamente – analizza il tecnico barese –. Sono contento, vincere aiuta a vincere, nel primo tempo siamo rimasti compatti, facendo tutto quello che avevo chiesto, ma dovevamo chiuderla un po’ prima, dobbiamo specchiarci meno. Nel secondo tempo ci siamo un po’ più sfilacciati, abbiamo perso qualche palla in uscita, è venuta meno un po’ di convinzione anche perché la tenuta negli ultimi venti minuti è calata. Loro hanno preso coraggio ma non vincere sarebbe stata una mezza beffa. Ma ci abbiamo creduto, dimostrazione che oltre ad essere una squadra forte tecnicamente, siamo anche un gruppo di buon carattere, lottando fino al 95’. Ho avuto conferme comunque dal valore della squadra costruita, dalla compattezza degli uomini e dei calciatori, sappiamo di esseri forti ma ora dobbiamo dimostrare piano piano sul campo di riuscire ad essere squadra, gruppo».
Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Ultima amichevole per l’Omnia Bitonto

Domani pomeriggio, giovedì 1 settembre, ultimo impegno in amichevole per l’Omnia Bitonto, in vista dell’esordio stagionale di domenica a Spinazzola, nel match di andata dei sedicesimi della Coppa Italia di Promozione.
I ragazzi di mister Benny Costantino saranno impegnati in un test contro il Città di Fasano (girone B del campionato di Promozione), in programma a partire dalle 17 allo stadio “Vito Curlo“, nella cittadina brindisina.

Alessandro Chimenti

Fidelis Andria: quattro reti nel test contro l’Omnia Bitonto

Quattro reti nel test infrasettimanale contro l’Omnia Bitonto, per la Fidelis Andria.
Il match si è giocato al “Degli Ulivi” e i biancoazzurri hanno avuto la meglio sull’Omnia Bitonto, formazione neo promossa in Promozione, allenata da mister Costantino.
La squadra di mister Favarin, va subito in vantaggio al 5’ con la rete siglata da Onescu. Il raddoppio arriva al 18’ con Cianci che si inventa un gran gol con un sinistro a giro che non lascia scampo al portiere dell’Omnia.
La terza rete dei biancoazzurri viene messa a segno da Matera al 39’.
La prima frazione di gioco termina sul 3 a 0.
Nella ripresa, entrambi i tecnici danno spazio alle seconde linee e si assiste ad una gara più blanda, sbloccata dalle reti di Fall al 60’ per la Fidelis, con un pregevole lob e dell’ex Anaclerio al 75’ che accorcia e stabilisce il punteggio di 4 a 1.
4 a 1 che sarà anche il risultato finale in favore dei biancoazzurri andriesi.
Ora testa al primo impegno di campionato per i ragazzi di Favarin, che lunedì nel posticipo di Lega Pro girone C, faranno il loro esordio nel derby di Foggia.

FIDELIS ANDRIA-OMNIA BITONTO 4-1

MARCATORI: al 5’ Onescu (FA), al 18’ Cianci (FA), al 39’ Matera (FA), al 60’ Fall (FA) e al 75’ Anaclerio (OB)

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ALESSANDRO POLICHETTI

Promozione girone A, parlano i protagonisti!

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Campionato di Promozione Pugliese girone A particolarmente interessante, con dieci compagini della Bari-BAT, cinque foggiane ed una sola tarantina, la neo promossa Puglia Sport Laterza. Con la vittoria dello scorso campionato del Cerignola, il girone perde una grossa piazza, ma recupera per l’appunto Laterza, Spinazzola, Trulli e Grotte in rappresentanza delle città di Alberobello, Castellana e Putignano, Bitonto (sponda Omnia), città dall’ottimo curriculum calcistico e non solo.

Per conoscere meglio questo girone e capire come gli addetti ai lavori hanno reagito alla pubblicazione degli stessi, sono stati interpellati a rappresentanza delle proprie squadre diversi componenti (calciatori, dirigenti, allenatori), uno per ogni società, per commentare il tipo di stagione che ci si attende, con spazio anche ad una breve dichiarazione sul proprio campionato.

Ascoli Satriano: “Sicuramente sarà un girone più equilibrato, dato che si stanno attrezzando molte squadre. Ci sarà un coefficiente di difficoltà maggiore quest’anno. Tra le favorite vedo Omnia Bitonto, Altamura e Ordona su tutte, mentre il nostro obiettivo dichiarato è la salvezza.” [Antonio Landi, allenatore]

Canosa: “Sulla carta girone equilibrato, con molte squadre nuove e quindi imprevedibili, senza una compagine “fuori gioco” come il Cerignola. Anche noi siamo una squadra nuova ed imprevedibile, formatasi su alcune conferme importanti e su nomi di esperienza, ai quali abbiamo affiancato dei giovani che hanno voglia di affermarsi. Il mister ed il preparatore atletico stanno facendo un buon lavoro che ci fa essere fiduciosi sul futuro.” [Pietro Basile, presidente]

Corato: “Sicuramente questo sarà un campionato di Promozione qualitativamente superiore rispetto a quelli precedenti, vista la presenza di più società che hanno voglia di fare un campionato di buon livello. Il Corato in particolare, vuole disputare un campionato dignitoso, cercando di arrivare in zona playoff, costituendo un organico di buona qualità con un mix di esperti e giovani, accomunati tutti dalla voglia di far bene, di lottare e di far crescere questa nuova società.” [Michele Schirone, calciatore]

Fortis Altamura: “Si prospetta, in questo girone, un campionato difficile e combattuto, ci sono 5-6 squadre pronte per fare il salto di qualità, la squadra favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto visto i nomi che compongono l‘organico e il mister che li guida. Per quanto riguarda la mia squadra, la società quest’anno ha fatto parecchi sforzi economici per allestire una squadra competitiva per affrontare questo girone e speriamo di ripagare i loro sforzi con dei bei risultati.” [Michele Piperis, calciatore]

Monte Sant’Angelo: “Posso dire che trattasi di un girone abbastanza duro con squadre attrezzate, e che sarà un campionato sicuramente più duro di quello dello scorso anno. Per quanto ci riguarda, la squadra è in fase di assemblamento, qualcuno abbiamo perso qualcun’altro recuperato, vedremo la sorte cosa ci riserverà” [Celestino Ricucci, allenatore]

Nuova Molfetta: “Il girone A lo si può dividere in tre fasce: in prima fascia metterei squadre che in questa campagna acquisti si sono attrezzate per primeggiare, su tutte l’Omnia Bitonto che vorrebbe sostituire il Cerignola dell’anno scorso, subito dopo il Corato, Canosa, Ordona, e Fortis Altamura. In seconda fascia inserisco Ascoli Satriano, Laterza, Nuova Molfetta e Nuova Spinazzola che stanno organizzando delle buone squadre. Per quanto riguarda la Nuova Molfetta abbiamo uno staff di prim’ordine con mister De Gennaro Pantaleo (già esperienze in serie C e D). Il presidente Ennio Cormio ha dato mandato al DS Gianluca Frascati, di allestire un squadra competitiva per puntare ai playoff.” [Antonio Caiati, segretario]

Nuova Spinazzola: “Il nostro team è in piena preparazione, in corso d’opera, e stiamo allestendo la rosa. Da matricola cercheremo di disputare un campionato dignitoso cercando di salvarci il prima possibile. Per quanto riguarda il campionato la favorita dovrebbe essere l’Omnia Bitonto che si confermerà corazzata come la scorsa stagione (in Prima Categoria ndr). A ruota seguiranno il Corato che si è ben attrezzata, tra le foggiane l’Ordona che ha allestito una buona squadra, mentre nel barese sono tutte compagini esperte, finendo dall’unica tarantina, la Puglia Sport Laterza che da fonti certe mi dicono sia una bella squadra, per un campionato quindi all’altezza della situazione, in cui noi cercheremo di fare del nostro meglio.” [Giuseppe Schiavone, allenatore]

Omnia Bitonto: “Per quanto riguarda la mia squadra la società mi ha messo a disposizione un’ottima rosa, con il chiaro intento di tentare di vincere questo campionato ma con la consapevolezza di essere una società giovane, neopromossa e che purtroppo non ha tifosi al seguito, quindi sappiamo benissimo che avremo difficoltà su tutti i campi e che sarà un campionato duro e tirato fino alla fine” [Benny Costantino, allenatore]

Polimnia: “Credo che nel girone A tranne l’Omnia Bitonto che sta allestendo una squadra di categoria superiore, le altre compagini sono tutte sullo stessio livello. Le società più organizzate e con progetti ben precisi, faranno da outsider all’Omnia Bitonto. Dalla mia Polimnia mi auguro un campionato molto più’ tranquillo rispetto allo scorso anno. La nuova società ha le idee chiare ed ha deciso di riconfermare in blocco i grandi dello scorso anno che hanno conquistato la salvezza, e parecchi giovani molto interessanti” [Nicola Barbati, calciatore e capitano]

Puglia Sport Laterza: “Nel girone A non c’è una squadra blasonata, ma da informazioni ricevute, tante squadre allestite per ben figurare, su tutte Omnia Bitonto, Fortis Altamura e Canosa. Per questo, il nostro girone mi sembra diverso dal girone B, che presenta piazze storiche, ma che nasconde tante insidie.” [Franco Danza, allenatore]

Real Siti: “Il girone che andiamo ad affrontare sicuramente sarà un girone avvincente e molto combattuto, il nostro obiettivo come A.C. Real Siti è quello di fare un campionato tranquillo, ovviamente se ad un certo punto del campionato ci trovassimo in una situazione di classifica favorevole non ci tireremmo certamente indietro. Per noi comunque le favorite del girone restano Omnia Bitonto, Corato e Sporting Ordona. [Mario Fiordelisi, Presidente]

Rinascita Rutiglianese: “Per quanto mi riguarda, il nostro girone quest’anno è abbastanza difficile ma nello stesso tempo entusiasmante, perché dalle prime mosse di mercato ci saranno almeno cinque squadre attrezzate per disputare un ottimo campionato. Ad esempio in primis l’Omnia Bitonto con giocatori di categoria superiore e con già l’assetto tattico dello scorso anno, ma poi ci sono la Fortis Altamura, Corato, Real Siti, Ordona ma anche Il Laterza che ho sentito dei nomi di calciatori con un tasso di forza superiore ad altre. Noi invece siamo partiti con un po’ di ritardo, abbiamo confermato il gruppo dello scorso campionato e stiamo vedendo per qualche innesto di categoria che ci può dare un valore aggiunto. Cerchiamo sempre di mantenerci nelle nostre forze economiche per poter accontentare tutti fino alla fine. Buon inizio campionato a tutti!!” [Gianni Sanapo, direttore sportivo]

Asd San Marco: “Campionato difficile, senza l’ammazza campionato del Cerignola dello scorso anno, il torneo si è livellato verso l’alto. Di squadre forti ce ne sono tante, su tutte Omnia Bitonto e Sporting Ordona. Sarà un campionato difficile per noi, triplicheremo le nostre forze per raggiungere il nostro obiettivo che è la salvezza. C’è stato un ricambio, non proprio generazionale perché i nostri giovani provenienti da un florido vivaio, non sono ancora pronti per poter esordire in Promozione, abbiamo perso qualche giocatore di fuori paese, ma ne abbiamo presi altri, cosi come continuerò a giocare anche io con qualche altro esperto locale per ottenere una salvezza, lo ripeto, in un campionato molto difficile” [Marcello Iannacone, allenatore-giocatore]

Sporting Ordona: “Obiettivo cercare di far meglio rispetto alla scorsa stagione, non sarà certo facile in quanto le pretendenti sono formazioni di assoluto valore. Confermato il tecnico Matteo Zito e parte dell’organico della scorsa stagione, in più sono arrivati elementi di assoluto spessore come il portiere Di Michele, i centrocampisti Iacobone, Montemorra, Ragno, Quaresimale e la punta Ceglia. La preparazione avrà inizio il 17 Agosto sul sintetico del Comunale di Ordona” [Luca Caporale, responsabile della comunicazione]

Trulli e Grotte: “Non conosco molto bene il potenziale tecnico di questo campionato, quindi non sono in grado di poter dire che campionato sarà. Di sicuro la squadra più attrezzata e competitiva sarà l’Omnia Bitonto, peraltro allenata da un mio ex allievo. Noi da matricola cercheremo di salvarci senza patemi, cercando di valorizzare qualche giovane e prenderci qualche soddisfazione” [Vito Sgobba, allenatore]
Per la società Trulli e Grotte è intervenuto anche il D.S., Franco Sgobba: “Al momento le squadre che sembrano più attrezzate sono Omnia Bitonto e Laterza. Altre squadre potrebbero inserirsi, mentre noi vorremmo ritagliarci un ruolo da outsider pronti a sfruttare eventuali passi falsi delle Big.” [Franco Sgobba, direttore sportivo]

Virtus Bitritto: “Ritengo che sia un girone di alto livello. Ovviamente la favorita sarà l’Omnia Bitonto allenata da un bravissimo allenatore, però occhio alla Fortis Altamura che ha investito tanto e l’Ordona che già lo scorso anno aveva fatto bene. Noi stiamo allestendo una squadra completamente nuova con un mix di giovani e qualche senior pronti ad affrontare questo campionato con umiltà. Tornerà a Bitritto il capitano Vito Silvestri, mentre dal Modugno arrivano Colagrande, Pizzuto, Balenzano e Zaccheo. Dal Giovinazzo l’attaccante Giovannielli ed il centrocampista Vernice, completando la rosa con i miei fedelissimi che ho allenato lo scorso anno alla Barium. L’obiettivo è la salvezza e si spera possa arrivare quanto prima.” [Michele Carella, allenatore]

Non resta che ringraziare chi ha contribuito alla riuscita di questo articolo ed augurare a tutti un Buon Campionato.

PASQUALE CLEMENTE
VINCENZO PIZZULLI

Omnia Bitonto, in Promozione si riparte da mister Benny Costantino

Confermato il 42enne tecnico barese sulla panchina omniana: dopo la splendida scorsa stagione, si punta ancora su di lui per un’avventura da protagonista

L’Omnia Bitonto 2016/2017 che affronterà per la sua prima volta il Campionato di Promozione riparte da chi l’ha resa protagonista nella scorsa stagione. Benny Costantino è il punto cardine ed insostituibile nel progetto sportivo della società presieduta dal presidente Francesco Rossiello, che ha riconfermato il tecnico barese alla guida della squadra. Una conferma ottenuta sul campo – per i traguardi strabilianti raggiunti – ma anche fuori – per lo spessore umano della persona.

«Era inevitabile e doverosa la riconferma di mister Costantino, non solo per i magnifici ed entusiasmanti traguardi raggiunti nella scorsa stagione, in cui abbiamo vinto tutto quello che si poteva conquistare, ma soprattutto per la sinergia di pensiero e di lavoro con la società, oltre perché è una persona assai preparata e di grossi valori umani – dichiara il numero uno omniano Rossiello –. Lavoreremo come società, in queste settimane, per offrire al nostro tecnico un organico all’altezza, proveremo a soddisfare le sue richieste con l’obiettivo di provare subito l’assalto al Campionato di Eccellenza, consapevoli che non sarà affatto semplice. Abbiamo chiamato mister Costantino quando lui era a Trani, in Eccellenza, e in quella serie vogliamo che torni, portandovi per la prima volta l’Omnia Bitonto. E lo faremo ripartendo non solo da lui, ma anche da due pilastri fondamentali, capitan De Santis e bomber Petruzzella, tra i primi a sposare il nostro progetto nel dicembre 2014, quando abbiamo iniziato a coltivare il desiderio di portare quanto prima l’Omnia in categorie molto più importanti rispetto alla Prima Categoria».

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«Indubbiamente sono felice e soddisfatto – commenta mister Benny Costantino, mi aspettavo la riconferma ma nel calcio mai dire mai, per quanto visto altrove, dove allenatori che hanno vinto il campionato non sono poi stati riconfermati. Ringrazio il presidente della fiducia riposta in me l’anno scorso e riconfermata quest’anno».

Archiviati i sentimenti e le emozioni, il tecnico omniano passa subito ad analizzare il futuro: nonostante i successi della scorsa stagione si riparte sostanzialmente da zero, con una nuova sfida da affrontare in un altro campionato. E l’asticella della difficoltà si alza.

«Ogni stagione, ogni categoria, ogni partita hanno una storia a sé – osserva –. Quest’anno si riparte dalla Promozione, con una rosa diversa, e sto già lavorando, assieme al direttore sportivo Leonardo Rubini, per allestire una squadra secondo le mie idee. La società mi sta dando questa possibilità, con l’obiettivo di mettere su un organico davvero importante per essere protagonisti anche quest’anno».

Costantino non si sbottona su nomi e novità ma analizza cosa ha bisogna la sua Omnia.

«Il mercato è aperto, le situazioni in entrata ed in uscita possono cambiare da un momento all’altro, la società ed io abbiamo una certa idea ma molto dipende dai giocatori che riusciamo a prendere, non c’è niente di sicuro. Una buona base di partenza dello scorso anno ovviamente ce l’ho, ma ci saranno sicuramente cinque – sei innesti di ottimo livello e all’altezza della situazione. La squadra verrà ringiovanita rispetto all’anno scorso, e deve avere determinate caratteristiche di rapidità, di corsa, di forza fisica, senza tralasciare chiaramente la qualità».

Primo impegno sul campo, il raduno di venerdì a San Pio per ragazzi classe 1997/1998/1999.

«Per noi trovare gli under è più difficile – evidenzia Costantino –, magari sono ragazzi che provengono da scuole calcio importanti, ma che non sono disposti a scendere in Promozione, bensì pensano subito alla Lega Pro e poi a scalare alle categorie inferiori. Noi in Promozione purtroppo siamo l’ultima ruota del carro ma dobbiamo essere ugualmente bravi a far cambiare idea a questi ragazzi, facendo capire loro che abbiamo una voglia, delle ambizioni ed un’organizzazione societaria migliori rispetto persino a tante squadre di categoria superiore».

Quali gli obiettivi da raggiungere? «Dal primo giorno in cui sono stato chiamato a Bitonto il mio pensiero è corso subito all’Eccellenza– aggiunge –: non sono presuntuoso ma realista, il presidente mi ha dato una grande squadra l’anno scorso, lo sarà anche quest’anno, con l’obiettivo di provare subito a vincere. Sono proiettato a fare un campionato da protagonista, ovviamente squadre avversarie permettendo».

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Confermato lo staff al suo fianco – i mister Saverio Liso e Giuseppe Carella–, la chiusura guarda a quanto l’Omnia ormai stia facendo parlare molto di sé.

«L’Omnia è ormai famosa, a Bari è davvero molto conosciuta, e questo grazie al lavoro del presidente, una persona squisita e stupenda, che ti trasmette un entusiasmo impressionante e contagioso. E più passa il tempo e più se ne parlerà di questa squadra», conclude Costantino.

Nicolangelo Biscardi

Ultima di campionato, Terlizzi Città dei Fiori sconfitta 3-2 contro la capolista

I ragazzi di mister Di Profio giocano una sfida alla pari con i primi in classifica

Il Città dei Fiori Terlizzi nell’ultimo turno del campionato di prima categoria cade con unrocambolesco 3-2 sul campo della vincitrice del campionato Omnia Bitonto.

Davvero avvincente la gara dell’ultimo turno della prima categoria andata in scena al “Città degli Ulivi“. I ragazzi guidati dall’ex Terlizzi Benny Costantino, partono subito bene andando in rete all’8′ con il capocannoniere del torneo Salvatore Petruzzella. Dopo la rete dell’attaccante dell’Omnia, il primo tempo è davvero equilibrato con vari capovolgimenti di fronte. Ma nonostante le tante occasioni create dalle due parti si va al riposo sul punteggio di 1-0.

In avvio di ripresa un Città dei Fiori intraprendente colpisce due legni, il primo con Nunzio Desimineed il secondo con Gaetano Malerba. I rossoblu nonostante la sfortuna non mollano e pervengono al pareggio al 71′ con Gaetano Malerba che su corner dalla destra trova in mischia il sette alla destra dell’estremo bitontino Vincenzo Pazienza. Al 74′ i ragazzi di mister Massimo Di Profio centrano il momentaneo vantaggio con Desimine che dopo aver colpito il palo in avvio di ripresa trova la botta da ariete in aria battendo il poco lesto estremo bitontino. Dopo l’1-2 di marca ospite, la capolista ferita nell’orgoglio trova subito il pareggio con il bomber Totò Petruzzella che realizza il 2-2, solo un giro di lancette più tardi dal goal rossoblu. Sul 2-2 lo spettacolo sul green bitontino prosegue con le due squadre che si affrontano a viso aperto sino al goal del 3-2 realizzato dall’ex Alfredo Tenzone che giunge beffardo al 88′. Al 90′ c’è gloria anche per Ermanno De Chirico che neutralizza un penalty calciato dallo stesso Alfredo Tenzone, nell’angolo basso alla destra del numero 1 terlizzese.

Nell’ultimo turno del campionato i rossoblu di mister Massimo di Profio hanno offerto l’ennesima prestazione positiva di questo finale di campionato. Finale di stagione in cui è stata centrata la permanenza, obiettivo minimo di una stagione di una stagione non nata sotto i migliori auspici.

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Omnia Bitonto-Città dei Fiori Terlizzi 3-2

Omnia Bitonto: Pazienza V., Lamura A.N., Frappampina V.(20′ s.t. Canniello F.), Naglieri M., Ciardi D.(7′ p.t. Corcelli F.), Tenzone F., De Giosa G., De Santis N., Petruzzella S., Tenzone A., Rizzi E. (29′ s.t. Orgino A.). A disposizione: Cervelli R., Gernone A., Loseto G., Anaclerio L. Allenatore: Costantino B.

Città dei Fiori Terlizzi: De Chirico E., Petrone S., Colasanto A. (25′ s.t. De Gennaro A.), Baldassarre V., Angelico G., Malerba A. (25′ s.t. Dello Russo V.), Amendolagine G., Malerba G., Desimine N., Barile A., Tesoro S. (25′ s.t. De Chirico G.). A disposizione: Tangari F., Precetaj G. Allenatore: Di Profio M.

Arbitro: Raffaele Adamo della sezione di Taranto.
Reti: 8′ Petruzzella S., 71′ Malerba G., 74′ Desimine 75′ Petruzzella S. 88’Tenzone A.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva.it

Omnia Bitonto, 3-2 al Terlizzi e “triplete” con la conquista della Coppa Disciplina

Gli omniani chiudono la stagione vincendo il titolo come squadra più corretta dell’intera Prima Categoria e con Petruzzella re dei bomber

Il “triplete” è servito.
Termina con la ventiduesima vittoria il campionato di Prima Categoria – girone A dell’Omnia Bitonto, che chiude una fantastica stagione con altri due obiettivi: dopo la conquista della Promozione ed il trionfo in Coppa Puglia, i biancoverdi si aggiudicano pure la Coppa Disciplina, premio alla squadra più corretta dell’intera Prima Categoria, ed il titolo di capocannoniere con bomber Salvatore “Pedro” Petruzzella, autore di una doppietta nel 3-2 rifilato al Città dei Fiori Terlizzi, utile per scavalcare sul filo di lana nella classifica dei migliori marcatori Corrado Uva del Corato, rimasto a secco nella trasferta di Altamura.
Al “Città degli Ulivi”, dunque, ultima dell’anno all’insegna dei sorrisi e di nuovi traguardi raggiunti, che vanno a completare il quadro di una stagione forse irripetibile, ma sicuramente indimenticabile. Cala dunque il sipario su questa avventura, termina il cammino trionfale dell’Omnia Bitonto, che da settembre proverà a scrivere nuove belle pagine di calcio in un mondo – quello della Promozione – per lei finora sconosciuto ma decisamente stimolante ed intrigante.

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La partita. Per l’ultima fatica stagionale mister Benny Costantino continua nell’opera di turnover, dando spazio a chi quest’anno ha giocato meno, e rilancia in avanti Petruzzella ed Alfredo Tenzone, rispettivamente a -1 e -3 in classifica marcatori dal coratino Uva, col chiaro intento dunque di provare l’assalto al titolo di capocannoniere. Da conquistare assieme alla Coppa Disciplina, con un primato da difendere evitando grosse infrazioni regolamentari.
Nel 4-4-2 di partenza esordio assoluto da titolare per il baby Pazienza tra i pali; linea di difesa con Lamura e Frappampina esterni, Ciardi e Naglieri centrali; a metà campo, capitan De Santis e Francesco Tenzone nel mezzo, Rizzi e De Giosa sulle corsie; in avanti, come detto, il duo Petruzzella – Alfredo Tenzone.
La coppia d’attacco fa subito capire quali sono le intenzioni della giornata, e al 4’ il risultato è già sbloccato: iniziativa di Alfredo Tenzone sulla sinistra, dal fondo servizio al centro per Petruzzella, che irrompe sul primo palo e di sinistro segna nell’angolino basso alla destra del portiere terlizzese De Chirico. 1-0 e per l’attaccante molfettese rete che consente di agganciare Uva in vetta alla classifica marcatori.
Nell’Omnia subito un cambio: problema muscolare per Ciardi, al suo posto subentra Corcelli, che va sulla corsia, con l’accentramento di Lamura. I bitontini controllano il match piuttosto agevolmente anche se non riescono a trovare tantissimi spazi nella retroguardia ospite, tanto da provarci spesso con conclusioni dai 15 metri. Francesco Tenzone prova a sorprendere De Chirico con una botta da fuori che rimbalza sul terreno di gioco e per poco non beffa il numero uno terlizzese. Due opportunità per Alfredo Tenzone: prima si gira in area sugli sviluppi di una punizione, De Chirico respinge; poi si libera al limite dell’area ma il suo diagonale, deviato da Baldassarre, fa la barba al palo. Il Città dei Fiori Terlizzi si rende pericoloso con una perfida conclusione di Angelico, alzata in angolo da Pazienza, e col colpo di testa a lato di Desimine, su cross dalla destra di Amendolagine.
Il primo tempo si chiude con una nuova occasione dal limite dell’area per Alfredo Tenzone, con De Chirico che si rifugia in corner, e con un intervento ancora del portiere ospite su botta in area di Rizzi. Al riposo Omnia avanti 1-0.
Ripresa più pirotecnica e ricca di gol ed emozioni. Il Terlizzi preme di più, la partita diventa più spettacolare.
Grossa chance ospite con Desimine: servito in profondità, è bravo ad evitare Pazienza in uscita, ma da posizione defilata, sulla destra, coglie un palo clamoroso a porta sguarnita. Entra Canniello per Frappampina tra le file omniane. Attorno a metà della ripresa, il ribaltone: il Terlizzi prima pareggia e poi addirittura effettua il sorpasso, il tutto nel giro di appena quattro minuti.
Le due reti nascono sugli sviluppi di due corner battuti dalla destra da Barile: nel primo, al 66’, mischione furibondo in area di rigore ed il più lesto di tutti è Gaetano Malerba, ben appostato sul secondo palo, a girare in rete la palla dell’1-1. Al 70’, uscita a vuoto di Pazienza, che legge male i tempi di intervento sulla palla, e Desimine sul secondo palo trova il punto del sorpasso. 1-2.
Lo svantaggio bitontino però dura pochi secondi davvero. Lancio di Alfredo Tenzone in profondità per Petruzzella, che scatta sul filo del fuorigioco, sulla sinistra, salta De Chirico in uscita disperata, e da posizione defilata insacca in rete la palla del 2-2. Per bomber “Pedro” ventunesima rete e sorpasso in vetta ai danni di Uva.
Nell’Omnia c’è spazio anche per l’ultimo cambio, con un gradito ritorno in campo: quello di Antonello Orlino, principe del gol omniano fino all’avvento di Petruzzella. Subentra al posto di Rizzi e subito si fa vedere per qualche spunto propositivo in fase offensiva.
Il Terlizzi non demorde e Gaetano Malerba coglie la traversa dal limite dell’area, dopo una bella iniziativa personale.
Al minuto 85’ ecco il controsorpasso omniano: il 3-2 porta la firma di Alfredo Tenzone, con una botta dal limite dell’area che batte De Chirico. Per l’attaccante barese rete numero 18 in campionato.
In pieno recupero ci sarebbe persino l’occasione del poker: l’arbitro tarantino Adamo assegna un penalty all’Omnia, sul dischetto si presenta Alfredo Tenzone ma De Chirico è bravo a distendersi sulla sua destra e a deviare in angolo.
È l’ultima emozione della stagione. L’Omnia Bitonto batte anche il Città dei Fiori Terlizzi e chiude il girone B della Prima Categoria con 69 punti: ventidue vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta; miglior rendimento sia casalingo (con 37 punti) sia esterno (con 32 punti); miglior attacco (80 reti messe a segno, una media di poco più di tre a partita) e seconda miglior difesa (20 reti subite, meglio ha fatto solo la Nuova Spinazzola con 17). A questi numeri, come detto, si aggiungono la conquista della Coppa Disciplina (l’unica ammonizione rimediata ieri da De Giosa non va a scalfire un vantaggio superiore di un punto sulla seconda) ed il successo personale di Petruzzella, capocannoniere con 21 reti (senza dimenticare le tre marcature cancellate con i ritiri di Sauri e Sportmania Cerignola, ndr). La macchina da gol omniana vede sul gradino più basso del podio Alfredo Tenzone a quota 18 reti; Francesco Tenzone quinto con 13, e poi Anaclerio 9 e Loseto 8. Significativa la conquista della Coppa Disciplina: riuscire ad essere la squadra più corretta di tutta la Prima Categoria dovendo gestire tensioni nervose e pressioni dovute al primato, sin dalla prima giornata, è segno di grande maturità e grandi valori di tutto il gruppo, sia di chi è sceso in campo sia di chi dalla panchina ha evitato polemiche e inutili proteste.
Ora è tempo di archiviare questa stagione e dedicarsi al riposo estivo e alla programmazione del futuro. Perché l’Omnia Bitonto vuole ripartire ad agosto per preparare la sua prima Promozione con l’obiettivo di essere, ancora una volta, protagonista.

Nicolangelo Biscardi

Usc Corato, pareggio casalingo contro la capolista Omnia

Salvo sorprese, la finale vedrà quindi affrontarsi Corato e Nuova Spinazzola. Grande prova dei neroverdi, termina 1-1 una gara di grande spettacolo.

Bellissima giornata di sport ieri al Comunale di Corato. Fra musica, intrattenimento e affluenza record di spettatori si è giocata la sfida fra le prime due compagini del campionato finita in parità con il risultato di 1-1.

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La cronaca
Nonostante il primo tempo giocato in perfetto equilibrio, sono gli ospiti dell’Omnia Bitonto a passare in vantaggio alla mezz’ora con una grande iniziativa personale di Frappampina. I neroverdi affrontano la ripresa con l’approccio giusto, mettendo in difficoltà gli ospiti e raggiungendo meritatamente il pareggio con una splendida triangolazione fra Uva e Lomuscio, chiusa in rete da quest’ultimo.

Sugli altri campi
Trionfano Nuova Spinazzola e Celle di San Vito: Bitetto matematicamente escluso dal discorso play-off.

Salvo sorprese, la finale vedrà quindi affrontarsi Corato e Nuova Spinazzola, con il Celle che può ancora sperare nel fallimento dei biancoblu murgiani in trasferta domenica prossima contro il Barium. I neroverdi saranno invece impegnati ad Altamura, dove sfideranno l’Ultrattivi sesto in classifica.

Dalla squadra neroverde arriva anche un «ringraziamento alla scuola calcio polisportiva San Gerardo Corato per la presenza all’incontro».

 coratolive.it

Omnia Bitonto, pari e patta (1-1) contro il Corato. Domenica ultima fatica stagionale

Al vantaggio bitontino di Frappampina risponde il coratino Lomuscio. Domenica si chiude al “Città degli Ulivi” contro il Terlizzi

Un’Omnia Bitonto rimaneggiata pareggia 1-1 sul campo del Corato secondo in classifica, nella 29^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, penultima fatica stagionale.

Al “Comunale di via Gravina”, dinanzi ad una bella cornice di pubblico, è giornata di festa, grazie alla coinvolgente iniziativa della società coratina. Bambini, famiglie, intrattenimento e stadio pieno per la sfida tra le prime due della classe, che va in archivio con un pari sostanzialmente giusto, che consolida le rispettive posizioni in classifica: il primato dell’Omnia Bitonto, che ha vinto il campionato con tre giornate di anticipo; ed il secondo posto del Corato, degna rivale dei bitontini nonostante il -9, ma a distanza di sicurezza sulle inseguitrici, tanto da aver già la certezza di disputare direttamente la finale playoff.

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La partita. È un’Omnia Bitonto falcidiata dagli infortuni quella che si presenta al cospetto del Corato, seconda forza del campionato. Poche scelte per mister Benny Costantino, che sceglie un 4-4-2 con Verrelli in porta; linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Lamura e Ciardi centrali; a centrocampo, capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Minenna e Rizzi ad agire sulle corsie; in avanti Francesco Tenzone a supporto di Anaclerio.

Il match non viaggia su ritmi altissimi. L’Omnia Bitonto prova a gestire con ordine, attraverso sempre il palleggio e la circolazione di palla, ma non riesce a ripartire in maniera incisiva, e si affida alle giocate di un Anaclerio particolarmente in vena, che crea più volte scompiglio nella retroguardia avversaria; dall’altro lato, il Corato va a folate, e soprattutto nella prima mezzora cerca di costruire qualcosa, senza però impegnare severamente Verrelli. Da segnalare solo un paio di tentativi di Terrone, che non inquadrano lo specchio, ed una bella azione di Uva, che si libera in area sulla sinistra, ma la sua girata è alta sopra la traversa.

Nell’ultimo quarto d’ora però l’Omnia Bitonto esce alla distanza e si prende la scena del match. Passando persino in vantaggio: minuto 33, Anaclerio vede l’inserimento sulla sinistra di Frappampina, bravo a proporsi in fase offensiva e in slalom a saltare un paio di avversari, lasciati sul posto, conclusione dal limite dell’area che il portiere di casa Loiodice intercetta soltanto, con la palla che termina ugualmente in rete. 0-1 omniano e gran gol dell’esterno barese, autore di una splendida caparbia iniziativa personale.

Il vantaggio quasi scioglie i bitontini, che praticamente iniziano a controllare agevolmente il match, gestendo i ritmi e la palla. E addirittura, prima della conclusione del tempo, avrebbero persino l’occasione del raddoppio, con Rizzi che, pescato brillantemente in profondità, in area, sulla sinistra, da De Santis, prova una conclusione debole che non sorprende Loiodice. Al riposo Omnia Bitonto avanti 1-0.

Nella ripresa parte meglio il Corato, che al 52’ trova il pari: scambio in area, sul versante sinistro, tra Lops e Lomuscio, e conclusione radente di quest’ultimo che batte Verrelli. 1-1.

L’Omnia prova a reagire con un tiro da fuori di De Santis, palla lontana dallo specchio. Ma la partita nuovamente vede abbassarsi i ritmi. Il Corato si rende pericoloso solo con alcune palle aeree nei quindici metri omniani, ma la difesa ospite sbroglia qualsiasi matassa, col duo Ciardi – Lamura che riescono a tenere a bada bomber Uva ed ogni minaccia. Dall’altro lato, si fa pericoloso Rizzi che, con la sua verve, prova con due incursioni a portare qualche apprensione nella retroguardia neroverde.

Nell’Omnia spazio a Canniello per l’autore del gol Frappampina. Sul calar del match, Corato pericoloso: Lomuscio di testa da buona posizione impegna Verrelli, anche se l’azione viene annullata dalla posizione di offside dell’esterno d’attacco di casa. Girata debole di Cialdella, con l’estremo difensore bitontino che para comodo a terra.

Nel recupero due ghiotte occasioni per i padroni di casa, la punizione di Terrone dal limite, che non inquadra lo specchio di non molto, e la girata di Uva in area, che si spegne poco oltre la traversa. Sono le ultime emozioni, al “Comunale di via Gravina” di Corato termina 1-1.

L’Omnia sale così a quota 66 punti in classifica, e conquista il suo terzo pareggio in campionato, secondo di fila. Il Corato arriva a 57  punti e si prepara alla finale playoff. Domenica ultimo turno: gli omniani tornano al “Città degli Ulivi” di Bitonto per ospitare il Città dei Fiori Terlizzi. Sarà l’ultima fatica di una stagione davvero indimenticabile.

Intanto in classifica, verdetti ormai quasi del tutto definitivi. La Real Bat retrocede in Seconda Categoria, mentre resta da individuare l’ultimo posto per i playoff: a contenderselo Nuova Spinazzola e Celle San Vito, con i murgiani ad oggi a +8 in classifica sui foggiani, e dunque qualificati direttamente alla finale contro il Corato. Ma se i foggiani dovessero rosicchiare almeno due punti nel prossimo turno, ecco dunque che tra le due squadre sarà semifinale, sul campo dello Spinazzola.

Le giovanili. Bella vittoria per gli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico” che, nella 4^ giornata del Campionato Allievi provinciali “Fascia B” – girone D, battono 5-0 la Pro Molfetta Calcio. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” grande partita per i ragazzi di mister Domenico Racaniello e del suo vice Michele Stefanizzi. A siglare le reti del successo De Palma, Fortunato, Giampalmo, De Palo e De Vito.

Prossimo appuntamento, sempre al “Rossiello”, il derby contro l’Olimpia Torrione Bitonto. Si gioca lunedì 9 maggio alle 17.

Nicolangelo Biscardi          

Real Bat – Nuova Andria 2-5: Salvezza appesa ad un filo

Dura poco più di mezzora la sfida effettiva con la Nuova Andria che si impone al Manzi-Chiapulin per 5-2 con gli andriesi che centrano peraltro con questo risultato la salvezza. Dopo essere passata in svantaggio di due reti ed aver reclamato un rigore la squadra di casa si ritrova in nove uomini (sette rossi negli ultimi tre match) in virtù delle espulsioni di Patimo (fallo chiara occasione da rete) e Amendola (gioco scorretto) che in sostanza pongono la parola fine al match “giocato”.
Con il punteggio di 0-3 all’intervallo si torna in campo con ritmi blandi e con le due squadre che non affondando il colpo, ciò comunque non toglie la possibilità di poter vedere altre quattro reti, con i padroni di casa che pur sotto di due uomini vanno a segno con Filannino B. per due volte.
I pareggi odierni di Terlizzi e Sammarco tengono di fatto ancora in corsa i rossobiancoazzurri che ora per centrare l’impresa playout devono obbligatoriamente vincere con Molfetta ed Audace e sperare che il Sammarco (una partita in più giocata) perda domenica a Spinazzola nel suo ultimo incontro stagionale.

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REAL BAT – NUOVA ANDRIA 2-5

REAL BAT: Rizzi, Patimo, Piccolo, Storelli, Cafagna, Mennuni (56′ Princi), Spadaro, Filannino B., Ruscino (46′ Filannino A.), Amendola, Dibitonto. All: Tanzi

N.ANDRIA: Crisantemo, Lepore, De Nigris, Caporale, Cassetta, Pasculli, Zinni, Amorese, Fiore, Loconte, Zagaria. A disp: Sibio, D’Avanzo, De Nato, Tesse. All: Sinisi

Note: reti di Fiore (N) al 7′, Zagaria (N) al 29′ e 56′, Loconte rig. (N) al 40′, Filannino B. (R) al 63′ e 66′, Caporale (N) al 70′. Ammoniti: Storelli (R), Lepore. Pasculli, Loconte (N). Espulsi Patimo (R) al 39′ per fallo da chiara occasione da rete e Amendola (R) al 41′ per gioco scorretto.

Ruggiero Rutigliano

Omnia Bitonto, 0-0 con la Nuova Spinazzola. Nel giorno della festa e del ritorno a casa

Al “Città degli Ulivi” parata degli omniani reduci dalla vittoria del campionato e della Coppa Puglia. Contro i murgiani pari a reti bianche

Giorno di festa al “Città degli Ulivi” per l’Omnia Bitonto campione, che torna a calcare il manto erboso dello stadio della sua Bitonto per sfidare la Nuova Spinazzola nella ventottesima e terzultima giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Per l’occasione, anche i festeggiamenti dei traguardi raggiunti in stagione, la vittoria con tre giornate di anticipo del campionato e la Coppa Puglia vinta giovedì scorso a Castellana Grotte, da esibire agli oltre duecento bitontini presenti nell’impianto di via Megra.
Per la cronaca, il match contro i murgiani finisce a reti bianche, uno 0-0 però vivace, in cui ai punti avrebbe meritato qualcosina in più la Nuova Spinazzola, più motivata vista la sua corsa verso un piazzamento playoff alle spalle del Corato. Ma a prendere la scena è stata sicuramente la festa, con l’Omnia al gran completo che scende in campo con tanto di maglia celebrativa per la conquista della sua prima storica Promozione e con il trofeo conquistato battendo in settimana il Pezze. Prima del match foto ricordo assieme anche ai bambini della scuola calcio USD Città di Bitonto, accorsi allo stadio assieme alle loro famiglie per colorare ancora di più, con la loro voglia di giocare e la loro gioia, un pomeriggio all’insegna dell’allegria e dello sport. Ed è stata sicuramente una bella coincidenza, un piacevole gioco del destino, vivere una giornata così in compagnia degli amici spinazzolesi, al quarto incrocio stagionale, e che hanno reso omaggio ai successi bitontini.

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La partita. Il trittico finale della stagione per un’Omnia ormai sazia e che ha già conquistato i suoi obiettivi stagionali parte dal match contro la Nuova Spinazzola. All’appello per concludere al meglio la stagione manca solo la Coppa Disciplina, con gli omniani ancora primi nella classifica del fairplay. Si torna finalmente a Bitonto, al “Città degli Ulivi”, dopo una stagione vissuta lontana dalla struttura di via Megra. Mister Benny Costantino attua un po’ di turnover, per dare spazio a chi magari ha giocato meno ultimamente ma anche per ovviare ad alcune assenze, come lo squalificato Alfredo Tenzone, l’indisponibile De Giosa e gli infortunati Petruzzella e Gernone. 4-3-3 iniziale con Cervelli in porta; linea di difesa composta da Corcelli e Schirone sulle corsie esterne, Cioffi e Naglieri centrali; a metà campo il trio tutto qualità composto da capitan De Santis, Francesco Tenzone e Loseto; Anaclerio in avanti supportato sugli esterni da Rizzi e Minenna. A dirigere l’incontro il sig. Vigliotta di Foggia.
Il match ci mette un po’ a carburare: la Nuova Spinazzola crea buone occasioni nella prima mezzora con Diviccaro (un paio di diagonali non di molto a lato, seppur non irresistibili) e Arborea (entra in area di rigore sulla destra ma la sua conclusione è respinta a terra da Cervelli). Ci provano anche Antonicelli (incursione centrale e conclusione debole) e Dascoli (tirocross che mette apprensione nell’area omniana). L’Omnia gioca un po’ al piccolo trotto e prova a costruire qualcosa di importante non snaturando mai la sua caratteristica principale, ovvero il fraseggio rapido e di qualità. Di Noia sventa in maniera provvidenziale una minaccia costruita da uno scambio a ritmi vertiginosi ed in spazi stretti tra Anaclerio, Francesco Tenzone e Loseto.
Nell’ultimo quarto d’ora si vedono solo i bitontini: Rizzi serve in profondità Loseto, il quale prova un pallonetto a tu per tu con il portiere ospite Lagreca, bravo a intuire le intenzione dell’esterno barese e ad intercettare la sfera. C’è una bellissima azione di ripartenza, lanciata da Cioffi, palla per Loseto che l’allarga per Francesco Tenzone, questi salta un avversario con una finta di corpo, cross al centro dell’area ma nessuno ci arriva per toccare in rete. Ultima emozione del primo tempo, il tentativo coraggioso di De Santis, che vede Lagreca fuori dai pali e prova a sorprenderlo da centrocampo, ma il portiere ospite è bravo a bloccare la sfera in due tempi.
Nella ripresa non cambia molto l’andazzo della sfida: Omnia che se riesce a manovrare con fluidità crea qualcosa di importate in avanti, anche se col passare dei minuti risente della fatica e dello sforzo del giovedì di coppa, mentre lo Spinazzola costruisce, numericamente parlando, più opportunità per sbloccare il risultato.
Bello scambio tra Anaclerio e Minenna e conclusione debole dell’ex Bari. Risponde Diviccaro con una girata che non impensierisce Cervelli. Proteste omniane anche per un contatto dubbio in area tra Lagreca e Minenna, col portiere murgiano che tocca in uscita l’esterno bitontino. Il direttore di gara lascia continuare ma il contatto lascia più di qualche perplessità.
L’Omnia trova terreno fertile sul versante destro della difesa murgiana, con Rizzi che sfonda in più circostanze e trova sempre spazi per inserirsi, anche se non li sfrutta al meglio.
I ritmi calano. Tra i bitontini c’è spazio per Canniello, Lamura e Ciardi. La Nuova Spinazzola ci prova con una bella e intraprendente iniziativa personale di Dascoli, che si accentra da destra in area ma conclude di poco a lato. L’opportunità più importante per gli ospiti però arriva quasi alla mezzora della ripresa, col neo entrato Capocefalo che, sugli sviluppi di un’azione da corner, fa partire una poderosa conclusione che non trova la porta per questione di centimetri. Ultima emozione, un colpo di testa di Dascoli ben parato da Cervelli.

Finisce dunque 0-0 il match. L’Omnia, nel giorno della festa e del ritorno a Bitonto, rimedia il suo secondo pareggio in campionato (entrambi proprio contro la Nuova Spinazzola) e per la prima volta in stagione non mette a referto nessuna marcatura. I murgiani con questo punticino sigillano ulteriormente la qualificazione ai playoff, mentre i bitontini vedono interrompersi la striscia di vittorie consecutive stagionali casalinghe.
Domenica penultimo atto della stagione: trasferta sul campo del Corato secondo in classifica, lontano 9 punti (65 vs 56). All’andata finì 4-0 per l’Omnia e quel match fu il trampolino di lancio verso la consacrazione di una stagione indimenticabile.

Nicolangelo Biscardi

De Santis gol e l’Omnia Bitonto alza al cielo la Coppa Puglia. Magnifico “double”

Gli omniani battono in finale a Castellana Grotte il Pezze Surbo per 1-0: decide un rigore del capitano. È trionfo omniano. Il “double” è servito.

L’Omnia Bitonto completa l’opera e, dopo il campionato vinto sabato scorso, si aggiudica la Coppa Puglia, alzata da capitan De Santis nel cielo di Castellana Grotte, al termine della finale vinta per 1-0 contro il Pezze Trio Calcio Surbo grazie ad un calcio di rigore trasformato dallo stesso De Santis al 62’. È tripudio Omnia, che conquista così una fantastica “doppietta” e suggella, ulteriormente, una stagione da assoluta dominatrice, incontrastata, in Prima Categoria. Tra 96 partecipanti la spunta il club del presidente Francesco Rossiello, dopo un viaggio lungo undici partite. È una vittoria che regala la prima storica coppa ai bitontini, che così all’ottavo anno di vita possono vantare già la stagione dei record. E da sogno. Quei sogni che, vivi ad inizio stagione, oggi diventano realtà. Disegnando così una magnifica favola.
Onore ai salentini del Surbo (col titolo sportivo a Pezze di Greco, ndr), che si sono dimostrati avversari valorosi, non a caso secondi in classifica nel girone B della Prima Categoria, e giunti con pieno merito in finale. Vinta però dalla saggezza, dalla pazienza e dalla qualità dell’Omnia Bitonto, che ha saputo aspettare il momento propizio per far male: un primo tempo contratto da ambo le parti, con molti errori e tanta tensione, dove le squadre si sono ben studiate e annullate. Ma nella ripresa è stata tutt’altra storia, con i bitontini che pian piano sono usciti alla distanza come un diesel, ed hanno legittimato un successo meritato. Che ha fatto partire la grande festa sugli spalti e in campo, assieme al centinaio circa di tifosi che, in un giovedì lavorativo, hanno sostenuto a gran voce gli omniani verso il successo. Assieme a loro, il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio ed il consigliere regionale Domenico Damascelli, presenti per sostenere l’Omnia ed omaggiarla per la splendida stagione, che sicuramente dà lustro all’intera città di Bitonto.

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La partita. Mister Benny Costantino recupera gli infortunati Loseto e Petruzzella, che lancia dal 1’. Unico indisponibile è Gernone, squalificato. 4-3-1-2 con Verrelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a centrocampo, capitan De Santis play supportato ai lati da Minenna e Loseto. Alfredo Tenzone alle spalle di Anaclerio e Petruzzella. Terna arbitrale di categoria superiore: arbitra il sig. Recchia della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Fumarulo (Barletta) e Cannone (Foggia).
Prime battute vibranti di match: il leccese Poleti impegna severamente Verrelli, con una botta da fuori, ma il guardiano della porta bitontina respinge la minaccia. Sull’altro fronte, è Minenna per due volte a rendersi pericoloso, costringendo il portiere salentino Gabriele nel secondo caso ad un non facile salvataggio di piede.
I ritmi si abbassano, anche perché le squadre pensano più a limitarsi. L’Omnia fatica a costruire trame palle al piede in fase offensiva e ci prova pertanto con conclusioni dalla media distanza: Corcelli e De Santis, da piazzato, non inquadrano lo specchio.
Le ultime due emozioni del primo tempo sono di marca salentina: tiro cross di Libertini, smanacciato da Verrelli; conclusione alta di Montinaro, dopo una buona iniziativa sulla destra di Prinari. Si va al riposo sul parziale di partenza, 0-0.
La ripresa parte con un nuovo pericolo per la porta bitontina: Carlà si libera al limite e costringe Verrelli alla deviazione in angolo. L’Omnia pian piano però cresce e prende campo, approfittando anche di un Pezze che cala alla distanza, dopo tantissima corsa. I bitontini davanti diventano più precisi nelle loro trame di gioco e le occasioni fioccano. 58’, Loseto parte da destra e sfonda centralmente, scambio al limite dell’area con Petruzzella e conclusione che sorvola di poco la traversa. Due minuti, diagonale di Petruzzella e Gabriele smanaccia in angolo.
Il forcing omniano porta al vantaggio. Minuto 62, Anaclerio in area protegge bene la palla, tocco maldestro ed ingenuo sull’ex Bari di Lentini, per l’arbitro Recchia è calcio di rigore. Sanzione che provoca le ire dei salentini, che protestano in maniera veemente. Rigore dubbio ma il contatto c’è. Sul dischetto si presenta capitan De Santis, che con freddezza glaciale spiazza Gabriele e sigla il vantaggio omniano. 0-1 e trenino e delirio “All Whites” sotto il settore dei tifosi bitontini.
Gli omniani provano a chiuderla: nuovo scambio tra Petruzzella e Loseto, tiro a giro dell’esterno bloccato da Gabriele.
Inizia la girandola dei cambi: De Giosa prende il posto di Petruzzella, che lascia per un problemino muscolare. L’Omnia si copre e si mette a 4 a centrocampo. Il Surbo ci prova col solito Carlà, conclusione dalla distanza e Verrelli, sicuro, la blocca a terra.
Al 74’ clamorosa occasione per il raddoppio bitontino: Anaclerio imbecca splendidamente Alfredo Tenzone, in posizione defilata sulla destra in area di rigore, conclusione che coglie un doppio palo incredibile.
Ancora cambi: Francesco Tenzone per suo fratello Alfredo e Schirone per Loseto, al rientro dopo due mesi di stop per infortunio. L’Omnia in contropiede trova praterie per chiudere il match che non sfrutta a dovere: Anaclerio a giro dal limite conclude a lato; Minenna si invola sulla destra ma una volta in area di rigore si attarda nella conclusione. Il Surbo ci prova col neo entrato Protopata, diagonale al volo che si spegne sul fondo.
Nei cinque minuti di recupero ultima grossa occasione omniana, con Anaclerio che non trova la porta per questione davvero forse di millimetri.

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Al triplice fischio finale esplode la festa, con la pacifica invasione dei sostenitori bitontini, guidati dagli encomiabili ragazzi del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che hanno incitato e sostenuto i ragazzi per tutti i 95 minuti di gioco. Capitan Nicola De Santis riceve la Coppa Puglia dal delegato della LND, Otello Sariconi, e la alza nel cielo di Castellana Grotte. Trionfa l’Omnia Bitonto, regina della Prima Categoria. Trionfa una squadra che, nonostante tutto, è andata oltre malelingue e polemiche ed ha scritto, con questo strepitoso “double”, una storica pagina del calcio dilettantistico pugliese. Ma è il trionfo soprattutto del gruppo, che ha lavorato sodo e, soprattutto in quel della città delle Grotte, ha dimostrato di avere non solo qualità ma anche tanti attributi. Difesa perfetta, con la saracinesca Verrelli e davanti a lui l’invalicabile muro composto da Corcelli, Ciardi, Cioffi e Frappampina. La regia di De Santis, la verve di Minenna, Loseto, Alfredo Tenzone e Anaclerio, usciti alla distanza. Il sacrificio di Petruzzella, che pur non al meglio ha dato l’anima. La professionalità di Francesco Tenzone e Schirone, pochi minuti ma con tanta dedizione ed intelligenza. I polmoni di De Giosa, lì a battagliare quando non c’era molto da pensare. E poi il cuore di coloro che, tra panchina e tribuna (Naglieri, Rizzi, Cervelli, Canniello, Gernone, Lamura, Saulle) hanno sofferto. È il successo di un gruppo straordinario, guidato da uno staff che si è tolta l’ennesima soddisfazione.
Festa grande che sicuramente si trasferirà domenica al “Città degli Ulivi”, quando l’Omnia Bitonto tornerà finalmente a casa sua, nella sua città, per ospitare la Nuova Spinazzola nel terzultimo atto del Campionato di Prima Categoria. Sarà una sorta di “Omnia-day”, un’autentica festa dello sport, aperta alle famiglie, ai bambini. E dove si festeggerà la Coppa Puglia ed il successo in Campionato, da onorare nelle sue ultime tre puntate. E cercare di conquistare anche l’ultimo obiettivo stagionale, la Coppa Disciplina come squadra più corretta dell’intera Prima Categoria.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, è il giorno della finale di Coppa Puglia. Sfida al Pezze Trio Calcio Surbo

È il grande giorno della finale di Coppa Puglia per l’Omnia Bitonto, che questo pomeriggio, allo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, sfiderà ilPezze Trio Calcio Surbo nell’ultimo atto della competizione riservata a tutte le squadre di Prima e Seconda Categoria.

Fischio d’inizio alle ore 16, ad arbitrare l’incontro il sig. Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, fischietto di spessore, proveniente dal campionato di Eccellenza. La testata “da Bitonto” seguirà in diretta le fasi salienti del match, con la cronaca sulla sua pagina Facebook:https://www.facebook.com/daBitonto.

L’Omnia Bitonto, reduce dalla vittoria di Barletta per 3-0 con susseguente festa per la vittoria del campionato di Prima Categoria – girone A e la conquista della sua prima storica Promozione, si avvicina al match con il morale altissimo, consapevole che un successo quest’oggi potrebbe regalare un incredibile “double”. È già un risultato eccezionale, trattandosi della sua prima finale in assoluto di Coppa, e portare a casa il trofeo sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione comunque finora da incorniciare.

Di contro c’è un Pezze (titolo sportivo nella cittadina brindisina, rilevato dal Trio Calcio Surbo, compagine leccese, ndr) che viaggia a ritmi altissimi ed è al secondo posto nel girone B della Prima Categoria: arriva dall’importantissima vittoria esterna per 2-1 contro la capolista Trulli e Grotte, già avversaria omniana in semifinale, ed è una delle squadre più in forma del momento nel rispettivo campionato.  Dunque sarà un match ad alta tensione tra due delle principali protagoniste in stagione della Prima Categoria pugliese.

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Mister Benny Costantino è consapevole dell’enorme posta in palio ma sereno e fiducioso su quello che i suoi ragazzi daranno e faranno in campo. Dopo il suo primo campionato vinto da allenatore, un altro traguardo da poter raggiungere ed aggiungere alla sua bacheca.

«Sono sereno e tranquillo – ha commentato il tecnico omniano –, ma ci tengo particolarmente, forse più del campionato, anche perché il vantaggio acquisito nel tempo era rassicurante. Mentre qui, essendo partita secca, sono emozioni diverse, sto pensando a questa partita già da dopo la semifinale, sarebbe bello alzare questo trofeo al cielo. Ci teniamo tanto alla Coppa, per noi e per tutti i sacrifici fatti finora, e per regalare una soddisfazione al Presidente Rossiello, che ci tiene particolarmente ed ha espresso questo desiderio a tutti noi. La squadra sta bene, ha lavorato bene in questi giorni, è concentrata sulla sfida anche perché si è tolta ormai il “peso” del campionato. I ragazzi sono carichi, vogliosi di mettersi in mostra e dimostrare il loro valore, per mettere a tacere qualche malalingua e provare così ad essere la squadra migliore dell’intera Prima Categoria».

Uno sguardo agli avversari. «Ho visto il Pezze nel match di domenica scorsa contro il Trulli e Grotte, sono una squadra ben messa in campo ed organizzata, con giocatori esperti, qualcuno ha militato in categorie superiori. È una finale, è la classica partita a sé, nessuno parte favorito, ci aspettano novanta minuti di battaglia. Ma siamo pronti».

Nicolangelo Biscardi

Estasi Omnia Bitonto, la Promozione è tua!

Gli omniani vincono a Barletta contro l’Audace per 3-0 e conquistano matematicamente l’approdo nella Serie B pugliese con quattro turni di anticipo. E giovedì caccia alla Coppa Puglia

Barletta. Sono le 18,52 di un caldo e soleggiato sabato 16 aprile 2016, un classico pomeriggio di primavera, dove con l’odor di estate che si avvicina il corpo e la mente di ognuno si rigenerano. Il sole ed il cielo limpido illuminano la scena e regalano giochi di colori sul prato verde del “Manzi-Chiapulin”. Dopo 92 minuti di gioco, al termine del secondo di recupero, ci sono tre fischi, tre squilli attesi una vita. Tre suoni che tagliano l’aria e si mescolano con i profumi della primavera. E la storia si riscrive: l’Omnia Bitonto, dopo appena 8 anni di vita, approda per la prima volta nel Campionato di Promozione.

A Barletta, nell’anticipo della 27^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, contro l’Audace arriva il ventunesimo successo, quello più dolce e desiderato. Il 3-0 finale scatena la festa, perché con quattro turni di anticipo gli omniani conquistano matematicamente il primo posto in campionato e suggellano così una stagione finora sensazionale, vissuta dal primo momento lì in vetta alla classifica. Un viaggio che ora porta dritti in Promozione, traguardo mai raggiunto da una seconda squadra della città di Bitonto. Una città che da oggi dovrebbe essere ancora più fiera ed orgogliosa di avere un gruppo di uomini e ragazzi prima, e poi di sportivi, che con sacrifici, umiltà, impegno e sudore, partendo dal basso, hanno pian piano costruito un progetto che li porterà, l’anno prossimo, a calcare il palcoscenico della Serie B pugliese. Certi, però, che non sarà solo un traguardo ma semplicemente un ulteriore tappa di un viaggio intrapreso un anno e mezzo fa, che punta sempre più in alto.

È festa Omnia Bitonto, ma un pensiero, inevitabile, corre a quel che sarà giovedì: a Castellana Grotte c’è una finale di Coppa Puglia da vincere. E sarebbe magnifico, domenica prossima, ritornare finalmente a Bitonto, nello stadio della propria città, con un “doblete” tra le mani.

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La partita. Chiudere definitivamente il discorso Promozione, rinviato due settimane fa a Bitritto, e pensare alla delicata sfida di giovedì nella finalissima di Coppa Puglia. Mister Benny Costantino arriva al “Manzi-Chiapulin” per archiviare il campionato e iniziare nel migliore dei modi una settimana decisiva per la stagione. Squalificati Alfredo Tenzone e Rizzi, turnover per Petruzzella, quasi pronto Loseto, 4-4-2 con il recuperato Verrelli tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a metà campo, capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Frappampina e Minenna sulle corsie; in avanti Francesco Tenzone a supporto di Anaclerio.

Pronti via e Omnia Bitonto subito all’attacco, ed in gol. Minuto 5: azione offensiva omniana, la difesa di casa respinge la palla, che arriva a Cioffi, poderosa conclusione al volo dal limite dell’area e palla sotto l’incrocio alto alla sinistra del portiere barlettano Lombardi, dove è impossibile arrivarci. 0-1 ed esultanza “familiare” per il difensore tranese, alla sua seconda marcatura stagionale.

I bitontini premono ma non trovano la via del raddoppio. Ed hanno un paio di buone occasioni con Minenna: nella prima, sugli sviluppi di un’azione d’angolo, un preciso colpo di testa dalla distanza di Ciardi, che rimette la sfera in area, trova la conclusione volante dell’esterno bitontino, da posizione defilata, ma la palla sorvola la traversa; nella seconda, Anaclerio lancia il biondo numero 11 che si attarda troppo nella conclusione e viene stoppato da Terlizzi. Nel mezzo, un’azione confusa in area omniana, sventata da Verrelli, che respinge di piede.

Al 38’ è ghiotta l’occasione per il raddoppio: fallo in area su Anaclerio e l’arbitro tarantino Capobianco assegna il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Francesco Tenzone ma è bravo Lombardi a distendersi sulla sua sinistra e a deviare in angolo. Il tempo si chiude con una insidiosa conclusione di Adesso dal limite dell’area, che si spegne non lontana dalla porta.

La ripresa riparte come i primi quarantacinque minuti di gioco, ovvero con l’Omnia Bitonto subito in gol: lancio illuminante e geniale di De Santis, che vede e pesca l’inserimento sulla destra di Frappampina, bravo ad incunearsi nella retroguardia di casa, e conclusione angolata che batte Lombardi. 0-2 e prima rete stagionale per l’esterno tuttofare ex Mola.

La partita, inspiegabilmente, si incattivisce: 54’, fallaccio su Minenna del neo entrato Binetti e rosso diretto per lui. Audace Barletta in 10 uomini.

Due minuti ed Anaclerio prova una giocata delle sue: tiro a giro dal limite e sfera che non inquadra lo specchio davvero per questione di centimetri. Applausi scroscianti per l’attaccante barese, qualità senza limiti.

I padroni di casa restano addirittura in nove uomini: doppia ammonizione record per Terlizzi, due falli su Minenna in meno di un minuto e l’arbitro lo manda sotto la doccia.

L’Omnia Bitonto è in controllo totale del match. Corcelli di testa impegna Lombardi su azione d’angolo. Inizia anche la girandola dei cambi: dentro Naglieri e Canniello rispettivamente per Frappampina e Minenna. Al 70’ arriva il tris: imbucata di Anaclerio, testa e piede ragionano in maniera sinfonica, palla per Corcelli, tempi giusti per sfondare sulla destra, servizio al centro per Francesco Tenzone, che si riscatta dall’errore dal dischetto del primo tempo e deposita in rete. 0-3 e festa sempre più vicina.

L’Audace Barletta non molla nonostante il passivo e la doppia inferiorità numerica, e si fa pericolosa con una girata a lato di Crudo. Addirittura avrebbe anche l’occasione di accorciare le distanze dal dischetto, ma Gerundini si fa ipnotizzare da Verrelli: grandi i riflessi del rientrante numero uno omniano, che si distende sulla sua destra e intercetta così il penalty.

È l’ultima emozione del match, la degna conclusione di una cavalcata trionfale partita dal lontano ottobre. Sette mesi sempre in vetta alla classifica, una intera stagione vissuta da dominatrice incontrastata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Al fischio finale parte la festa in campo, sugli spalti, nello spogliatoio. L’Omnia Bitonto approda in Promozione con quattro turni di anticipo e si regala il punto più alto nella sua storia. E regala un record anche alla città di Bitonto: mai nessuna seconda squadra cittadina era arrivata così in alto.

È il successo figlio della programmazione, della pazienza e della lungimiranza della società, che ha rispedito al mittente critiche e problematiche, si è rimboccata le maniche ed ha costruito qualcosa di importante, che al momento ha vissuto solo il primo step. Perché nessuna intenzione di fermarsi hanno il presidente Francesco Rossiello, il vicepresidente Antonello Orlino, il direttore generale Francesco Mancazzo, il direttore sportivo Leonardo Rubini, il team manager Vincenzo Pasculli: in quintetto che ha preso l’Omnia Bitonto dalle ceneri di un’amara retrocessione in Seconda Categoria e l’ha portata nella Serie B pugliese. È il trionfo di mister Benny Costantino, che si regala un compleanno (quest’oggi, 42 candeline, augurissimi!) felicissimo: guida attenta e acuta, cuore grande, intelligenza e lavoro, doti umane e professionali invidiabili. È il successo dei suoi collaboratori, Saverio Liso, vice allenatore taciturno ma dedito al lavoro e all’impegno costante, e Giuseppe Carella, un po’ il padre di tutti, non solo allenatore dei portieri ma tanto tanto altro. È la vittoria di tutto lo staff, dal “prof” Renzo, al fisioterapista Gaetano, dal collaboratore Pinuccio al segretario Giuseppe. Ed ancora Michele Angelo, Domenico, il fotografo Valerio, Franco autista insostituibile, e colui che scrive queste righe. E poi c’è la squadra, un organico di qualità e spessore, in grado di azzannare il campionato dimostrando sul campo che i pronostici di inizio stagione erano più che fondati.

La stagione, però, non è conclusa. Ed anzi vivrà altre tappe importantissime. A partire da giovedì. All’”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte è in programma l’ultimo atto della Coppa Puglia, la finale contro i salentini del Pezze Trio Calcio Surbo. C’è un trofeo da provare a conquistare, coronamento di un cammino lungo dieci partite nella competizione. Il sogno della doppietta è lì dietro l’angolo. E sarebbe bello poterla poi festeggiare domenica prossima, quando l’Omnia Bitonto tornerà a casa, nella sua città, al “Città degli Ulivi”, per ospitare la Nuova Spinazzola. E condividere con i bitontini, si spera, “una meravigliosa stagione trionfale”.

Le voci dagli spogliatoi. Festa grande ed emozione, nelle parole e negli occhi. Il presidente Francesco Rossiello e mister Benny Costantino non nascondono nulla e si lasciano andare finalmente alla gioia.

«È una grande gioia che dedico soprattutto alla mia famiglia, alla città di Bitonto e a tutti i nostri tifosi – commenta il presidente Rossiello –. È una emozione indescrivibile, molto bella, sono felicissimo. Non ho parole, sono molto emozionato. Da domani ci concentreremo sulla finale, che è molto importante per noi, dopo giovedì guarderemo al futuro, ci stiamo organizzando affinché sia roseo come quest’anno. Domenica torniamo finalmente a casa, è un’altra bella conquista, speriamo ci sia un buon pubblico, che possa dare soddisfazioni soprattutto ai ragazzi, che se lo meritano. Grazie a tutto lo staff e a tutti i collaboratori, speriamo di ripeterci anche il prossimo anno».

«È il mio primo titolo da allenatore, sono molto contento ed emozionato – sottolinea mister Costantino –. Ringrazio il presidente Rossiello per avermi dato questa possibilità, è una persona eccezionale che mi ha messo a disposizione, insieme ai tutti i suoi collaboratori, una grande squadra. Vincere non è mai facile, la squadra oggi ha reagito ad una piccola disavventura quindici giorni fa. Ci siamo meritati questa promozione, l’opera però non è ancora completata, giovedì abbiamo una finale, e sarebbe bello completare la stagione col triplete, considerando anche la Coppa Disciplina».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, festa rinviata. Petruzzella non basta, il Barium vince 4-3

Prima sconfitta in campionato per gli omniani: si interrompe l’imbattibilità nonostante la tripletta del centravanti molfettese. Per la Promozione c’è ancora da attendere
Una sconfitta, la prima in campionato, che rinvia la festa Promozione.

L’Omnia Bitonto perde la propria imbattibilità in campionato subendo la prima sconfitta stagionale: a Bitritto, il Barium la sorprende con un rocambolesco 4-3 e la costringe a rinviare la festa per la conquista matematica della Promozione. Bastava infatti una sola vittoria (approfittando del concomitante turno di riposo del Corato secondo) ed invece è arrivato un inatteso ko, che fa svanire anche il sogno del record di imbattibilità stagionale in campionato, oltre che quello nazionale per quanto concerne le squadre dilettantistiche. Nessun dramma, però, anche perché il margine di vantaggio in classifica resta di 14 punti, quando da disputare restano cinque giornate. All’Omnia Bitonto – che deve disputare altre quattro partite – servono appena due punti, e le occasioni non mancano per chiudere il discorso: una vittoria a Barletta contro l’Audace domenica 17 aprile, o se il Corato domenica prossima – quando i bitontini osserveranno il loro turno di riposo – non dovesse superare il Minervino.

Rammarico per non aver chiuso subito il discorso, così da concentrarsi già sulla finale di Coppa Puglia. E peccato anche per i numerosi sostenitori accorsi a Bitritto. Ma complimenti al Barium di mister Michele Carella, che si rivela “ammazza grandi” sul campo amico del “Gaetano Scirea”: una vittoria meritata per una squadra che ha avuto il merito di restare sempre aggrappata alla partita. Con coraggio e qualità.

La partita. Gestire le forze dopo la dura gara, in settimana, di Castellana Grotte, e provare a chiudere il discorso Promozione. Mister Benny Costantino attua qualche necessaria novità rispetto al match di giovedì in Coppa Puglia: 4-4-2 con Cervelli tra i pali; Schirone – Cioffi – Naglieri – Canniello sulla linea di difesa; Rizzi – Francesco Tenzone – Gernone – Minenna a metà campo; Petruzzella e Anaclerio in avanti. Turno di riposo, dunque, per Corcelli, Frappampina, De Santis e Alfredo Tenzone.




Match subito scoppiettante, con il Barium che dimostra di voler rovinare i piani omniani: minuto 4, iniziativa di Lanave al limite dell’area di rigore, conclusione angolata che coglie il palo alla sinistra di Cervelli, sulla ribattuta il più lesto di tutti è Sassanelli, che realizza l’1-0.

Reazione veemente dell’Omnia Bitonto, che dopo due minuti pareggia subito i conti: lancio di Francesco Tenzone, in profondità pesca Petruzzella, che scatta sul filo del fuorigioco, conclusione poderosa che trafigge il portiere di casa Iacobellis. È 1-1.

Ristabilito l’equilibrio, l’Omnia prova subito a prendere le redini del match in mano. E si fa più volte pericolosa, anche perché sfrutta a dovere il suo versante sinistro, dove Schirone – inesauribile – spinge con continuità. Arrivano diversi cross pericolosi nell’area biancorossa, che Petruzzella non capitalizza.

Alla metà del tempo, combinazione inebriante in area fra Petruzzella e Anaclerio e tiro parato a terra con qualche difficoltà da Iacobellis. Il Barium tiene bene il campo ma la pressione omniana è incessante: 28’, suggerimento succulento in area per Minenna che, in mezza girata volante, la manda fuori di poco. Replica simile due minuti dopo, ed ancora palla che non trova lo specchio. Ci prova Maggi al volo da fuori per i padroni di casa, al 33’, ma conclusione lontana dalla porta.

Al 39’ c’è il sorpasso Omnia: Petruzzella s’invola sulla destra, cambia passo, elude il marcatore e trafigge il portiere, dopo averlo saltato con una finta. Gran gol per bomber “Pedro” Petruzzella, che riporta i suoi avanti. 1-2, risultato che porta le squadre al riposo.

Nella ripresa ecco Frappampina al posto di Schirone, problemi fisici per lui. Il Barium parte forte e trova subito il pari. Incursione in area di rigore di Lanave, atterrato da Rizzi: è penalty, che Rinaldi trasforma. È di nuovo parità, 2-2.

Match che cambia volto rispetto al primo tempo. Il Barium è sempre più in partita e l’Omnia fa più fatica a penetrare: mister Costantino prova a cambiare, inserendo prima Alfredo Tenzone e poi De Santis, rispettivamente per Rizzi e Francesco Tenzone. Con più qualità in mezzo al campo, ecco quelle manovre che portano a creare apprensioni nell’area barese. Fino ad arrivare al 69’, quando l’Omnia ripassa in vantaggio. Petruzzella suggella la sua ottima prestazione con una tripletta: scavetto in uscita sul portiere Iacobellis ed è 2-3! Per bomber “Pedro” si tratta della diciannovesima rete in campionato, che vale il sorpasso in vetta alla classifica cannonieri ad Alfredo Tenzone, fermo a quota diciassette.




Partita chiusa? Assolutamente no, perché il Barium clamorosamente ribalta tutto in due minuti, tra 75’ e 77’. Prima arriva nuovamente il pari, con una velenosa punizione di Lanave dalla sinistra, che taglia tutta l’area e beffa Cervelli, anche complice probabilmente un tocco sotto porta di Sibillano. Due minuti, ed è addirittura controsorpasso: iniziativa personale per vie centrali di Maggi, conclusione a giro nell’angolino basso alla destra dell’estremo difensore bitontino. 4-3!

L’Omnia prova a non rovinarsi la festa e a rientrare nel match: 79’, magia di Anaclerio, si libera al limite, ma la botta viene deviata in angolo di testa da Silvestri. Il Barium risponde con la punizione a giro di Lanave, che chiama al miracolo Cervelli, che toglie letteralmente la palla indirizzata sotto l’incrocio.

Negli ultimi minuti i bitontini provano un disperato assalto ma risentono inevitabilmente della stanchezza del match tirato di giovedì a Castellana Grotte, e peccano di lucidità: ne fa le spese Alfredo Tenzone, espulso. Ma meriti soprattutto al Barium, compatto e vivace fino all’ultimo, e che porta a casa una vittoria sicuramente prestigiosa, in quanto è la prima formazione ad imporre lo stop agli omniani in campionato, dopo una imbattibilità lunga 21 partite (25 se si considerano anche le ultime giornate della scorsa stagione).

Per la Promozione, dunque, l’Omnia Bitonto dovrà ancora attendere. Ma certo servirà recuperare preziose energie approfittando del turno di riposo. Perché alla ripresa, oltre a provare a chiudere i giochi in campionato, c’è una finale di Coppa Puglia da disputare. La stagione si avvicina ai titoli di coda ed ora è il momento di concretizzare.

La voce dagli spogliatoi. Deluso mister Costantino, che si augurava di chiudere a Bitritto i giochi in campionato. «È stata una partita strana, ad ogni tiro preso abbiamo subito gol. Abbiamo anche costruito buone occasioni, specie nel primo tempo, dove la squadra bene ha fatto. Nella ripresa abbiamo accusato la stanchezza, per i tanti impegni ravvicinati. Mi dispiace aver preso quattro gol, che pregiudicano anche il nostro obiettivo di essere la miglior difesa. Devo comunque fare i complimenti a mister Carella e al Barium per come hanno interpretato la partita. Peccato non aver potuto festeggiare oggi, speriamo di farlo quanto prima. Ora è necessario recuperare, durante la sosta, forze mentali e fisiche, ne abbiamo spese molte in questi giorni».

Nicolangelo Biscardi

L’Omnia Bitonto è in finale di Coppa Puglia

Il 21 aprile sfida al Trio Surbo

La squadra di mister Benny Costantino soffre a Castellana Grotte ma elimina il Trulli e Grotte con l’1-1 e per la miglior differenza reti. È la prima volta in una finale di Coppa

Una battaglia sportiva lunga 97 interminabili minuti. Ma alla fine sorride l’Omnia Bitonto, che conquista la sua prima storica finale di una Coppa.
All’”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, nella terza giornata del triangolare A di semifinale, è 1-1 col Trulli e Grotte, risultato che qualifica gli omniani – grazie alla miglior differenza reti – all’ultimo atto di Coppa Puglia, competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Giovedì 21 aprile l’Omnia Bitonto affronterà il Trio Surbo Calcio (squadra però col titolo sportivo del Pezze) nella finalissima, per provare così ad alzare al cielo il suo primo trofeo in appena otto anni di vita.
Ma quanta sofferenza nella semifinale di Castellana Grotte: i padroni di casa giocano una gran partita e mettono in difficoltà i bitontini che, complici anche alcuni episodi sfortunati, rischiano grosso fino all’ultimo. Complimenti al Trulli e Grotte, ben condotto da mister Vitantonio Sgobba, ma in finale ci va il suo allievo Benny Costantino.
La partita. Gran caldo e clima delle grandi partite, vista l’enorme posta in palio. All’”Azzurri d’Italia” si sfidano le prime della classe dei gironi A e B di Prima Categoria. L’Omnia arriva a Castellana Grotte con un piccolo ma importantissimo vantaggio: un gol in più rifilato all’Herdonia – terza squadra del girone di semifinale – rispetto al Trulli e Grotte, che significa miglior differenza reti e dunque la possibilità di avere due risultati su tre a disposizione. Mister Benny Costantino non guarda alla doppia possibilità a suo favore e punta tutto sui suoi tenori, per provare a strappare il pass per la finale: out solamente Verrelli, Lamura e Loseto, recuperati Minenna e Schirone (entrambi in panchina), nel 4-3-1-2 iniziale ecco Legrottaglie tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; Francesco Tenzone vertice basso a centrocampo, affiancato da capitan De Santis e Gernone; Alfredo Tenzone dietro le due punte, Petruzzella e Anaclerio.
Pronti via e Omnia Bitonto che prova subito a fare la partita, creandosi un paio di buone occasioni nel primo quarto d’ora di gioco: Petruzzella, da sinistra, vede l’inserimento in area di Anaclerio, tocco sotto da posizione defilata e palla che attraverso tutto lo specchio e si spegne sul fondo; Alfredo Tenzone lancia Petruzzella in profondità ma la conclusione dal limite non inquadra la porta.
Dopo un buon avvio, l’intensità degli omniani cala, e salgono in cattedra i padroni di casa, che alzano i ritmi, sono dinamici e ben messi tatticamente in campo: la coppia centrale VinciMastronardi tiene a bada Petruzzella e costringe Anaclerio e Alfredo Tenzone ad arretrare il loro raggio d’azione; Giardino onnipresente catalizza tutti i palloni della sua squadra; Recchia e Gentile nel mezzo combattono come due forsennati e il duo Terrafino – D’Addato punge sulle corsie laterali offensive. Insomma, ne esce per l’Omnia Bitonto una partita spigolosa, di grande corsa e sacrificio. E anche di rischi, perché nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo è il Trulli e Grotte ad andare più volte vicino al vantaggio.
Alla mezzora, punizione velenosa di Giardino dalla sinistra, palla che attraversa tutta lo specchio ma termina sul fondo. Tre minuti, e prodezza di Legrottaglie, che ipnotizza D’Addato, servito a tu per tu col portiere ospite da una imbucata di Semeraro. Dal corner, direttamente dalla bandierina, ancora D’Addato prova a sorprendere Legrottaglie sul primo palo, ma l’estremo difensore sventa la minaccia in maniera reattiva.
Reazione Omnia in un momento comunque positivo per il TeG: 35’, azione d’angolo, cross teso al centro di Alfredo Tenzone dal fondo sinistro, sul secondo palo irrompe Ciardi, conclusione a botta sicura alta sopra la traversa.
Ci prova sempre il solito D’Addato, che si libera al limite e costringe Legrottaglie a distendersi e deviare in angolo.
Poco dopo, tegola per i bitontini: Legrottaglie, fino a quel momento protagonista assoluto, cade male sul piede sinistro durante un’uscita. Sostituzione, entra Cervelli al suo posto ma, per la regola degli “under” in campo, spazio anche a Naglieri per Cioffi. Doppio cambio che sballa i piani di mister Costantino, e complica il cammino omniano, con ancora ben 50 minuti di gioco. Ma il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa l’Omnia Bitonto è più in partita, anche perché i padroni di casa, col passare dei minuti, calano vistosamente, affidandosi esclusivamente alle palle lunghe. I bitontini crescono e prendono praticamente il pallino del gioco in mano. Le occasioni pian piano arrivano col passare dei minuti: ci provano Gernone (girata in area, debole), Alfredo Tenzone (conclusione centrale dal limite, bloccata comodamente dal portiere di casa Ventrella), Petruzzella (alto sopra la traversa, poco fuori l’area) e De Santis (conclusione a sorpresa da destra che sorvola la traversa). Ancora il capitano omniano ha la grande occasione del vantaggio, al 71’: si libera bene al limite dell’area, in posizione centrale, ma la sua conclusione viene sventata da Ventrella in due tempi.
Momento positivo per l’Omnia, che inizia ad annusare l’odore del gol, con il quale sta flirtando già da diversi minuti. Nel frattempo, mister Costantino decide di fare il suo terzo ed ultimo cambio, inserendo Minenna per Anaclerio, ponendo così i suoi in campo con un atteggiamento tattico più solido e guardingo.
Al 79’ la svolta: Alfredo Tenzone scatta sul filo del fuorigioco, ma in netta posizione regolare, se ne va sulla sinistra, dal fondo cross arretrato per Petruzzella, bravo a staccarsi dalla marcatura dei difensori centrali, girata poderosa al volo e palla in rete: è lo 0-1, che avvicina i bitontini verso la finale. Implacabile bomber Sasà “Pedro” Petruzzella, che corre a festeggiare la rete, assieme a tutta la squadra, con Cioffi, sacrificato nel primo tempo.
Gli omniani hanno in pugno partita e qualificazione, anche perché difensivamente bene si esprimono ed in contropiede hanno a disposizione praterie per far male, ma alcune imprecisioni non portano a sfruttare le tante potenziali occasioni. Ed ecco che all’87’ arriva l’espulsione di Gernone – per doppia ammonizione – a complicare i piani negli ultimi minuti. Che diventato di autentica sofferenza pura.
L’Omnia in dieci subisce il forcing disperato del Trulli e Grotte, nei cinque minuti di recupero: al 91’, Cervelli esce in area di rigore ma si scontra con Convertini. Per l’arbitro tarantino Salvo è rigore: dal dischetto Giardino trasforma con tanto di “cucchiaio”. È l’1-1. Il recupero si allunga, la partita si protrae fino al 97’, ma senza grosse altre occasioni da segnalare.
Nonostante la sofferenza e qualche sfortunato episodio, l’Omnia Bitonto esce indenne da Castellana Grotte ed arriva in finale di Coppa Puglia: il secondo pareggio stagionale (1-1 come a Spinazzola in Campionato) è più che sufficiente e vale l’accesso alla finalissima del 21 aprile. Una grandissima soddisfazione, che corona un viaggio lungo ben 10 partite nella competizione. Ora, tre settimane dividono gli omniani dalla sfida col Pezze / Surbo (luogo e ora da definire), ma un primo grande traguardo è stato raggiunto in questa stagione. Il lavoro di questi mesi inizia a tramutarsi in risultati: dopo la conquista della finale, però, c’è da vincere matematicamente il campionato. Domenica sul campo del Barium (ore 16) basterà una vittoria per festeggiare la prima storia promozione in Promozione. E sarebbe bello che a Bitritto ci sia una pacifica invasione di tutti quei bitontini – e non –, che stanno seguendo le vicissitudini omniane sempre più numerosi.
La voce dagli spogliatoi. Provato ma inevitabilmente soddisfatto mister Benny Costantino, il condottiero che ha portato per la prima volta l’Omnia in una finale di Coppa.
«Siamo riusciti a raggiungere un nostro obiettivo. Sulla partita molto meglio di noi a livello tecnico, ma ci siamo fatti trovare impreparati a livello fisico e di determinazione, dove loro hanno sopperito alla grande. Ed è stata la prima volta che ho avuto la sensazione dalla panchina di rischiare di perdere la partita, anche al 95’, quando loro ci hanno sempre creduto, buttandosi tutti in avanti, mentre noi eravamo in emergenza, con un uomo in meno. Oggi un grande traguardo ma bravi ai ragazzi, che lo hanno raggiunto nonostante la sofferenza. Sull’episodio dell’infortunio a Legrottaglie e il conseguente doppio cambio, ho dovuto prendere una decisione in pochissimi secondi, a mente fredda avrei potuto fare anche altro ma è un momento che comunque mi aiuterà a crescere come allenatore. Oggi si sentiva molto il caldo, la nostra squadra è più strutturata fisicamente e ha sofferto, mentre loro sono più piccolini e rapidi e ci hanno messo in difficoltà. Con mister Sgobba è sembrata una partita a scacchi, entrambe le squadre si conoscevano, si son viste, volevano passare entrambe il turno, ho avuto io questa fortuna ma mi auguro davvero di ritrovarlo in Promozione».

Nicolangelo Biscardi

 

Omnia Bitonto, settimana decisiva. In palio finale di Coppa Puglia e trionfo in campionato

Domani a Castellana Grotte, contro il Trulli e Grotte, ci si gioca l’accesso all’ultimo atto della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Domenica, con una vittoria a Bitritto sul Barium, è festa Promozione

L’Omnia Bitonto si appresta a vivere le settimana più importante della stagione, con due partite che possono concretizzare finalmente il duro lavoro di questa avventura.

Per i ragazzi di mister Benny Costantino c’è domani l’impegno di Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte, nella terza giornata del triangolare A di semifinale di Coppa Puglia: è in palio la finalissima del 21 aprile, dove ad attenderle c’è una tra Trio Surbo ed Atletico Racale, provenienti dal girone meridionale, ovvero quello salentino.

L’Omnia arriva al match nella città della Grotte (ore 16, stadio “Azzurri d’Italia”) forte di un significativo e fondamentale vantaggio in classifica nella differenza reti, che la porta ad avere due risultati su tre – vittoria e pareggio – dalla propria parte. Ma non sarà certo facile: il Trulli e Grotte è squadra di valore, è capolista nel girone B di Prima Categoria ed ha tra le sue file uomini di grossa esperienza, partendo in primis dall’allenatore Vitantonio Sgobba, uno dei decani della panchina pugliese, tecnico che ha anche allenato nel passato mister Benny Costantino.

Domenica poi per l’Omnia c’è il match ball per chiudere definitivamente il discorso campionato ed accedere matematicamente in Promozione: a Bitritto, con il Barium (ore 16, stadio “Gaetano Scirea”), basterà vincere per festeggiare la prima storica promozione nella Serie B del calcio pugliese, con ben cinque giornate di anticipo.

Una settimana dunque decisiva ed intensa, ma che potrebbe regalare finalmente le tanto attese gioie e gratificazioni per l’enorme lavoro svolto finora. E tramutare così i grandi numeri di questa stagione in traguardi veri e propri.

Ne è consapevole mister Benny Costantino, conscio dell’enorme posta in palio in queste due partite così importanti.

«Ho iniziato la settimana dicendo ai ragazzi che si tratta del momento più importante, ho chiesto loro massima concentrazione e massima disponibilità, come hanno sempre fatto, ma questa settimana ne voglio ancor di più. Domenica possiamo finalmente raccogliere i frutti del nostro lavoro per il campionato, mentre giovedì affrontiamo è una sorta di finale anticipata, che dà l’accesso ad una partita che potrebbe darci la possibilità di alzare in cielo un trofeo».

Contro il Trulli e Grotte il tecnico omniano incontrerà mister Sgobba per la prima volta da avversario, dopo anni da suo allievo.

«Vito Sgobba è un allenatore serio, vero, preparato, sono stato con lui per nove anni, per me è un padre calcistico, ho avuto la fortuna di conoscerlo sia come allenatore sia come uomo, posso avere per lui solo parole di elogio, da lui ho imparato tante cose, prima ad essere uomo e poi giocatore – racconta –. Sono emozionato nell’affrontarlo da avversario ma allo stesso tempo  voglio la soddisfazione dell’allievo che batte il maestro. Per me sarebbe una grande soddisfazione, consapevole del fatto comunque che ho a disposizione una squadra forte, non ci nascondiamo, non mi vergogno a dirlo. Ma è una partita a sé, è una gara secca, siamo due squadre che si temono e rispettano. Loro sono un’ottima squadra, non a caso primi in classifica in campionato, e che come noi vuole vincere su tutti i fronti».

«Mi dispiace non averli potuti aiutare nella loro richiesta di anticipare il match a giovedì scorso – conclude mister Costantino –, mi auguro comunque che loro possano vincere il campionato e noi tutto, magari rivedendoci l’anno prossimo in Promozione».

Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

L’Omnia Bitonto è pronta alla festa: una sola vittoria e sarà Promozione

5-0 al Sammarco e traguardo ormai imminente: basterà vincere a Bitritto il 3 aprile contro il Barium per festeggiare

Tre punti a Bitritto e sarà Promozione.
Rinviata a dopo la sosta la festa dell’Omnia Bitonto, che batte a San Pio per 5-0 la malcapitata Polisportiva Sammarco, ma che deve aspettare ancora per conseguire la matematica, per via del successo esterno del Corato sul campo della Nuova Andria.
Agli omniani basterà vincere, alla ripresa, il prossimo 3 aprile, a Bitritto contro il Barium, per approdare in Promozione per la loro prima volta nella storia: conti alla mano, con i neroverdi coratini costretti ad osservare il loro ultimo turno di riposo, con tre punti si andrebbe a +17 sul secondo posto, quando da disputare resteranno quattro gare per i bitontini, cinque per il Corato.  Insomma, per la festa ci siamo quasi.
La partita. Nella primavera di San Pio splende l’Omnia Bitonto, che regola agevolmente la Polisportiva Sammarco con un rotondo 5-0. Contro un avversario da sempre ostico (indimenticabile la corrida dell’andata, con tanto di disordini a livello di ordine pubblico, in un match che alla lunga si è rivelato crocevia della stagione, con la rimonta da 2-1 a 2-3 nei minuti di recupero, ndr) ma impelagato nei bassi fondi della classifica, mister Benny Costantino applica un piccolo turnover, anche perché la sua squadra è reduce dall’impegno infrasettimanale in Coppa Puglia contro l’Herdonia. Cervelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Canniello esterni, la coppia Cioffi – Naglieri centrali; rombo a centrocampo con capitan De Santis davanti alla difesa, supportato ai lati da Rizzi e De Giosa; Francesco Tenzone dietro le due punte, Anaclerio e Petruzzella. Turno di riposo, dunque, per Legrottaglie, Ciardi, Corcelli, Gernone ed Alfredo Tenzone, infortunati Minenna, Loseto, Verrelli, Lamura e Schirone.

Omnia che prende subito il pallino del gioco nelle proprie mani anche se i ritmi non sono eccezionali. E le occasioni latitano, per via pure di un Sammarco praticamente tutto sulla difensiva. Da segnalare una conclusione a lato, dalla distanza, di De Santis, ed un colpo di testa di Petruzzella di poco alto sopra la traversa, su sponda aerea di De Giosa.
Ci vuole la giocata del singolo per scardinare la retroguardia garganica, ed arriva al 20’, quando Rizzi si incunea in area di rigore sulla sinistra ma viene steso da Colletta: calcio di rigore netto, che Francesco Tenzone trasforma. 1-0.
Sempre dal dischetto l’Omnia ha l’occasione per raddoppiare otto minuti dopo: Petruzzella viene atterrato in area, per l’arbitro barlettano Lemma è di nuovo penalty. Sul dischetto si presenta Rizzi, a caccia del primo sigillo stagionale, ma il tabù continua: spiazzato Tricarico ma palla che termina a lato. Si resta ancora sull’1-0, con gran rammarico per l’esterno omniano, ancora a digiuno in questa stagione.
Il palleggio omniano non porta a grossissime emozioni nell’ultimo quarto d’ora, si va al riposo col minimo vantaggio bitontino.
La ripresa parte subito con una novità: Alfredo Tenzone al posto di Petruzzella. E diverso è anche l’atteggiamento dell’Omnia, che assalta la metà campo garganica. Il forcing trova la via del gol all’ora di gioco: staffilata di Anaclerio da fuori, palla che tocca la traversa e varca la linea di porta. 2-0 con una conclusione poderosa dell’attaccante barese, ora a quota 9 reti in campionato.
Lo stesso Anaclerio potrebbe concedersi il bis subito dopo con un diagonale di precisione chirurgica che esce davvero di pochissimo. Il tris però è presto servito: Alfredo Tenzone, dal limite dell’area di rigore, la manda direttamente nel sette alla sinistra di Tricarico. Siamo al 63’ ed è 3-0.
Mister Costantino decide di dare spazio a Tarantino e Leone, due prodotti della Juniores, che subentrano rispettivamente a De Santis ed Anaclerio.
Alfredo Tenzone è scatenato: filtrante di Rizzi e per l’ex Mola è tutto facile realizzare il 4-0 anticipando l’uscita del portiere ospite. Doppietta e rete numero 17 in campionato, che lo porta a diventare il nuovo leader della classifica cannonieri, scavalcando Petruzzella a quota 16 (assieme ad Uva del Corato).
I fratelli Tenzone rgalano magie: Alfredo con un tiro a giro sfiora la traversa, Francesco da oltre trenta metri prova a sorprendere Tricarico, che riesce ad alzare la palla oltre la trasversale.
Al 77’ arriva il pokerissimo, con ancora una conclusione dalla distanza, questa volta di Francesco Tenzone, che manda la palla sotto la traversa. 5-0 e doppietta per il Tenzone junior, ora a quota 12 in campionato, al quarto posto.
Match chiuso da tempo col Sammarco che non punge e l’Omnia che staziona in maniera permanente nella metà campo avversaria. Addirittura il punteggio potrebbe essere ancor più rotondo, ma Canniello (traversa) e Cioffi (palo) non trovano la sesta rete.
Finisce così, con la ventunesima vittoria in campionato dell’Omnia, che sale a quota 61 punti e intravede sempre più il traguardo, ormai distante una sola partita. Settanta reti realizzate, soltanto tredici subite: il dominio omniano è assoluto. Come anche nella classifica marcatori, dove il solo coratino Uva prova a contrastare il monologo omniano, con quattro giocatori nei primi sei posti, senza dimenticare Loseto a quota 8.
Ora la sosta per le festività della Santa Pasqua, ma subito dopo si tornerà in campo. Giovedì 31 a Castellana Grotte per la sfida decisiva contro il Trulli e Grotte nella semifinale di Coppa Puglia: c’è in palio la finale, che l’Omnia può raggiungere con un successo o con un pari. E poi nella prima domenica di aprile la trasferta di Bitritto col Barium: la partita che può riscrivere la storia e dare il via alla festa Promozione.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, 5-0 all’Herdonia e finale di Coppa Puglia più vicina

Sarà decisiva la trasferta contro il Trulli e Grotte ma i bitontini ci arrivano in situazione di vantaggio: a Castellana Grotte può bastare pure un pari

Cinque gol per avvicinare l’ultimo atto, quello più ambito.

L’Omnia Bitonto compie un grossissimo passo vero la finale di Coppa Puglia, battendo a Palese per 5-0 l’Herdonia nella seconda giornata del triangolare A delle Semifinali della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Con questa cinquina l’Omnia si issa al primo posto del girone grazie alla differenza reti migliore rispetto al Trulli e Grotte (4-0 ad Ordona nella prima gara), e prossima avversaria nell’ultimo match del raggruppamento, giovedì 31 marzo a Castellana Grotte. Gli omniani avranno due risultati su tre dalla loro parte: basterà non perdere, con un pareggio o una vittoria sarà finalissima.

La partita. Tre cambi rispetto al match di domenica scorsa contro l’Ultrattivi per mister Benny Costantino, che deve rinunciare agli infortunati Minenna, Schirone e Verrelli, ma recupera Loseto (in panchina) e Gernone (subito in campo). Nel 4-3-1-2 di partenza Legrottaglie tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina sulle corsie, Cioffi e Ciardi centrali; Francesco Tenzone play a centrocampo affiancato da Gernone e capitan De Santis; Alfredo Tenzone alle spalle di Petruzzella ed Anaclerio.

L’Omnia Bitonto parte subito col piede sull’acceleratore, costretta com’è a dover vincere con più reti di vantaggio visto il 4-0 del Trulli e Grotte nel primo match. E nel primo quarto d’ora subito i ragazzi di mister Costantino mettono una buona ipoteca sul lavoro di giornata, siglando due reti: apre le marcature Alfredo Tenzone al 10’, ben servito da suo fratello Francesco; cinque minuti ed il raddoppio porta la firma di Petruzzella, che realizza in comodo tapin dopo la ribattuta del portiere ospite Giacobbe sulla conclusione di Alfredo Tenzone.

I bitontini continuano a spingere. Alfredo Tenzone svirgola da buona posizione, Petruzzella prova un pallonetto che non inquadra lo specchio. Al 25’, ottima triangolazione tra Anaclerio ed Tenzone senior, conclusione del primo e Giacobbe devia in angolo.

In questa fase del match il più pericoloso è proprio Anaclerio, che attorno alla mezz’ora di gioco ha due ghiotte opportunità per il tris, ma prima la conclusione da fuori viene respinta in corner dal portiere foggiano, poi non trova la porta non di molto su un bel cross dalla destra di Corcelli.

Il tris, però, arriva al 45’, in un momento importante per le sorti del match: punizione, Anaclerio pesca Alfredo Tenzone ed è il 3-0.

Nella ripresa è ancora Omnia Bitonto all’arrembaggio. E al 55’ arriva il poker: lancio di Alfredo Tenzone per Petruzzella, che involatosi verso la porta avversaria, tutto solo, non sbaglia. 4-0.

I ritmi si abbassano, anche perché lo sforzo omniano nella prima ora di gioco è stato notevole e si fa sentire. Mister Costantino inserisce anche forze fresche: dentro Naglieri per Corcelli, De Giosa per Alfredo Tenzone e Rizzi per Frappampina.

All’86’ arriva il 5-0, che fa pendere la bilancia della qualificazione verso l’Omnia Bitonto: è ancora Petruzzella ad andare in rete, ben servito da Anaclerio. Per l’ariete molfettese è tripletta.

Nei 4 minuti di recupero non cambia nulla e l’Omnia Bitonto si aggiudica così la prima gara di semifinale con un punteggio che la porta ora a Castellana Grotte, il 31 marzo, dopo la sosta pasquale, con la possibilità di disporre di due risultati su tre dalla propria parte. Basterà non perdere contro il Trulli e Grotte, ma facile non sarà contro la squadra capolista nel girone B di Prima Categoria. Un match da dentro o fuori per accedere alla finale. Un obiettivo, però, non più così lontano.

Prima della sosta, domenica c’è da affrontare a San Pio, alle 12, il Sammarco, nella 24^ giornata del girone A del Campionato di Prima Categoria. Si tratta del primo match-ball per gli omniani: infatti, con una vittoria contro i garganici ed un eventuale non successo del Corato ad Andria, sarebbe già festa Promozione. E una Pasqua davvero dolcissima.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, la solita storia: 3-1 all’Ultrattivi.

E domenica può essere già Promozione.

Gli omniani ormai ad un passo dal traguardo: in caso di vittoria contro il Sammarco e contemporaneo non successo del Corato, sarebbe già festa con sei giornate di anticipo

Un primo tempo pirotecnico, una ripresa a ritmi blandi e l’Omnia Bitonto sbriga anche la pratica Ultrattivi Altamura: a San Pio, nel lunch – match delle ore 12, gli omniani vincono 3-1 e conquistano la diciannovesima vittoria su venti in campionato, e fanno un altro passettino verso la Promozione. Ora, per festeggiare e stappare lo spumante, mancano appena 5 punti. E, addirittura, si potrebbe già raggiungere il traguardo domenica prossima: infatti, se il Corato non dovesse andare oltre il pari esterno sul campo della Nuova Andria, i bitontini battendo il Sammarco ultimo in classifica potrebbero già festeggiare l’approdo matematico in Promozione, con ben sei turni di anticipo e cinque gare da disputare. Altrimenti sarà tutto rinviato a dopo la sosta per le festività di Pasqua. Insomma, manca davvero poco per riscrivere la storia.
La partita. Mister Benny Costantino deve fare i conti con alcune indisponibilità: squalificato Frappampina, guai fisici per Gernone e Minenna, febbricitante Cervelli e sulla via del recupero Verrelli e Loseto. 4-3-1-2 di partenza con Legrottaglie tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Naglieri centrali; Francesco Tenzone play a centrocampo, affiancato da De Giosa e capitan De Santis; Alfredo Tenzone trequartista dietro le due punte, Petruzzella ed Anaclerio.

Primo tempo ricco di gol ed emozioni, nonostante la pioggia battente. Ed il risultato si sblocca ben presto, al 4’: cross di Schirone dalla corsia sinistra, sponda di Petruzzella per Anaclerio, che dal limite pesca Alfredo Tenzone in piena area di rigore, rasoterra preciso ed angolato che si spegne nell’angolino basso alla destra del portiere ospite Fineo. 1-0 e quindicesima rete in campionato, a meno uno dal capolista Petruzzella.
L’Omnia continua a spingere, mantenendo ben saldo nelle proprie mani il pallino dell’iniziativa. Rapido scambio tra Alfredo Tenzone e De Santis, e conclusione di quest’ultimo, da buona posizione, respinta in angolo da Fineo. Poco dopo il quarto d’ora arriva il raddoppio: calcio d’angolo battuto dal capitano omniano dalla sinistra, all’altezza del primo palo irrompe Anaclerio, inzuccata di testa che scheggia il montante e va in rete. 2-0 e ottavo gol in campionato per l’attaccante barese.
Match che sembra segnato, ma l’Ultrattivi prova a reagire. E ci riesce, grazie alla caparbia iniziativa di Graziadei, che si libera in area, divincolandosi tra le maglie della retroguardia omniana, e trafigge Legrottaglie con un rasoterra velenoso. 2-1 al 20’.
Partita riaperta? Questione di pochi secondi davvero, perché ci pensa Corcelli, con un eurogol, a riportare l’Omnia a distanza di sicurezza: conclusione al volo dal vertice destro dell’area di rigore e parabola che si insacca nell’incrocio alto opposto. 3-1 e prima rete in maglia omniana per il terzino terlizzese.
Dopo i fuochi pirotecnici nella prima metà del tempo, si abbassano i ritmi. L’Omnia Bitonto si limita a gestire ma non trova spazi nella organizzata retroguardia altamurana. La prima frazione di gioco si chiude con una conclusione di poco a lato di Alfredo Tenzone, ben assistito da Anaclerio.
I ritmi non eccezionali si rivedono anche nella ripresa. I bitontini amministrano e non creano grossissime occasioni, dall’altro lato l’Ultrattivi prova a riaccorciare nuovamente le distanze con una conclusione deviata di Salvatore Rizzi, che rischia di sorprendere Legrottaglie. C’è un’opportunità anche per Dilerma, ben servito in profondità da Zocco, ma il suo diagonale non trova di poco lo specchio.
Nell’Omnia c’è spazio per Emanuele Rizzi al posto di Anaclerio, e per Canniello, al posto di Schirone, che abbandona il campo per guai muscolari.
In ripartenza gli omniani hanno praterie per arrotondare il risultato, ma prima l’arbitro barlettano Doronzo annulla per giusto fuorigioco una rete a Rizzi, poi è Alfredo Tenzone a graziare per due volte gli ospiti, facendosi ipnotizzare in entrambe le circostanze da Fineo, in situazioni di superiorità numerica.
Legrottaglie conserva il risultato, alzando oltre la traversa il tentativo di Vitale. Proprio il numero uno omniano lascia poco dopo spazio al “baby” Pazienza, classe ’96, la mascotte del gruppo ed altro prodotto del vivaio.
Esordio stagionale senza grossi patemi, anche perché il risultato non cambia. Finisce 3-1 e l’Omnia avvicina sempre più il traguardo della Promozione. Come detto, domenica può persino già essere festa, ma prima di tutto ora attenzione massima alla Coppa Puglia: prima del Sammarco in campionato, giovedì a Palese arriva l’Herdonia per la 2^ giornata del triangolare di semifinale della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. C’è da vincere assolutamente, possibilmente anche con più gol possibili (in virtù del 4-0 subito dai foggiani in casa nel primo match), e giocarsi così poi tutto nell’ultima gara a Castellana Grotte contro il Trulli e Grotte. Per conquistare una finale che sarebbe anch’essa storica, e per provare davvero a rendere memorabile questa cavalcata. Sognando una storica doppietta…

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto senza rivali, 6-0 alla Real Bat e Promozione ormai ad un passo

I bitontini dilagano a Barletta e si portano a +14 sul secondo posto. Grande festa con la presenza degli Allievi provinciali sugli spalti

Ora è davvero questione di poco tempo.

L’Omnia Bitonto regola agevolmente la pratica Real Bat e compie un altro passo verso la Promozione: al “Manzi – Chiapulin” di Barletta i bitontini battono 6-0 la formazione ultima classifica e volano a +14 sul Corato, battuto anche a Celle San Vito (1-0). Ormai l’Omnia Bitonto domina incontrastata e viaggia a vele spiegate verso la conquista del campionato: con tre successi nei prossimi tre impegni sarà matematica certezza di approdare in Promozione. Insomma, il club omniano, che ormai ha seminato qualsiasi avversario con il suo ritmo forsennato, può iniziare il conto alla rovescia verso il trionfo. Che, visti i risultati, potrebbe davvero risultare un autentico capolavoro da record.

E alla festa e alla scorpacciata bitontina in terra barlettana, hanno assistito anche gli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, che hanno trascorso l’intera giornata al fianco della prima squadra, sostenuta calorosamente dagli spalti.

La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare solamente all’infortunato Minenna e allo squalificato Naglieri. Nell’undici titolare ecco Legrottaglie tra i pali; linea di difesa a quattro con Corcelli e Schirone esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a metà campo, capitan De Santis supportato ai suoi lati da Frappampina e Gernone; Francesco Tenzone dietro le due punte, suo fratello Alfredo e Petruzzella.

È un’Omnia Bitonto al piccolo trotto quella che si vede nella prima frazione di gioco, e che rischia grosso al 10’, su una traversa di Ruscino, direttamente da calcio di punizione, battuta dalla trequarti destra, con la palla che vaga pericolosamente nell’area di rigore. Ma tempo pochi secondi, ribaltamento di fronte, e i bitontini passano: Alfredo Tenzone imbecca splendidamente Petruzzella, sul filo del fuorigioco, sulla destra, in area di rigore, e conclusione tra palo e portiere di casa Princi. 0-1.

I bitontini amministrano senza grossi affanni. Rischiano poco o nulla ma fanno fatica a creare azioni da rete anche per l’atteggiamento difensivo dei barlettani, che giocano con una linea di difesa particolarmente alta, che manda spesso in fuorigioco Petruzzella e Alfredo Tenzone. Pertanto, ci prova da fuori Francesco Tenzone dal limite dell’area, ben servito da Corcelli, ma la conclusione sorvola la traversa. Petruzzella elude il fuorigioco al 37’ ma il tentativo di pallonetto si spegne tra le mani di Princi. La Real Bat si fa vedere sul calar di primo tempo con un tiro velleitario dalla distanza di Filannino, sul quale Legrottaglie fa buona guardia. Al riposo Omnia avanti 1-0.

La ripresa vede subito i bitontini che presentano Rizzi al posto di Frappampina ed un atteggiamento più vivo e deciso. E al 49’ è subito raddoppio: Alfredo Tenzone lancia nuovamente Petruzzella in profondità, beffando centralmente l’altissima retroguardia di casa, l’ariete molfettese non deve fare altro che saltare Princi e depositare in rete. 0-2.

Ormai l’Omnia Bitonto prende benissimo le contromisure all’atteggiamento difensivo della Real Bat e ben presto dilaga: 64’, Alfredo Tenzone lancia sul versante destro Gernone, bravo a partire alle spalle della linea di difesa, ad inserirsi e a servire Tenzone senior, che va a chiudere il triangolo per depositare in rete lo 0-3.

Mister Costantino cambia: entra Anaclerio per Petruzzella, sempre più capocannoniere: la doppietta lo porta a quota 16 gol in classifica marcatori.  Al 68’ c’è il poker, su azione d’angolo: Ciardi, sul secondo palo, di testa, impegna Princi, che dapprima sventa ma poi cincischia clamorosamente sulla linea, arriva Cioffi che, di testa, non deve fare altro che appoggiare in fondo al sacco quella che è la sua prima rete stagionale. 0-4 e Cioffi che lascia il posto a Lamura.

L’Omnia Bitonto allenta la presa e la Real Bat sfiora due volte il gol della bandiera: in entrambi i casi il protagonista è Maffeo, che dapprima impegna severamente Legrottaglie con una conclusione velenosa da oltre 30 metri, che costringe l’estremo portiere omniano alla deviazione in angolo, con la palla diretta sotto l’incrocio; poi sul susseguente corner, sempre il difensore di casa, svetta di testa ma coglie la traversa.

Sul final di partita, però, gli omniani arrotondano il punteggio sullo 0-6 finale, con due azioni praticamente analoghe: Rizzi viene imbeccato in posizione regolare sulla sinistra, palla al centro per Alfredo Tenzone, che salta in entrambi i casi Princi e realizza la tripletta che lo fa volare a quota 14 in campionato, al secondo posto in classifica marcatori, alle spalle proprio di bomber Petruzzella.

Dominio omniano, dunque, a Barletta, in campionato e nella classifica marcatori. E pure nella Coppa Disciplina, la graduatoria che tiene conto delle sanzioni disciplinari, ove l’Omnia si sta dimostrando finora la squadra più corretta dell’intera Prima Categoria.

Con un vantaggio così ampio e rassicurante sulle inseguitrici, i bitontini possono guardare ora serenamente all’immediato futuro: la Promozione è ormai in cassaforte, e le prossime due partite, entrambe casalinghe, possono davvero dare una mano ad avvicinarla ulteriormente. Domenica arriva l’Ultrattivi Altamura, poi nella giornata delle Palme giunge il Sammarco. Per la matematica certezza c’è ancora da attendere, ma ormai si tratta davvero di poco, pochissimo tempo. Il traguardo è lì ad un passo, e una volta tagliato, sarà finalmente storia. Più bella, se continuata a scrivere facendo record su record. Anche perché ora c’è un altro obiettivo da voler perseguire: l’Omnia è la seconda squadra, come media punti, in tutta Italia, per quanto concerne i campionati dilettantistici. Davanti a lei la toscana Torrelaghese, compagine di Terza Categoria della provincia di Lucca, protagonista finora di sole vittorie. Per essere la regina d’Italia, dunque, c’è un’altra sfida da vincere, lontana qualche centinaia di chilometri.

 

Nicolangelo Biscardi

Real BAT: La capolista rifila una sestina

Partita specchio del match d’andata

Sulla carta era un match più che proibitivo, e a giudicare dal passivo finale cosi si è rivelato, ma contro la prima della classe il Real Bat, nonostante sette-otto elementi out tra infortuni e squalifiche, sfodera una positiva prima frazione affacciandosi spesso in zona Legrottaglie e cogliendo sullo 0-0 una traversa su punizione con Ruscino. La rete del vantaggio (in sospetto fuorigioco) di Petruzzella che apre le marcature non scoraggia la squadra di Tanzi che, anzi, continua a giocare un primo tempo propositivo, probabilmente tra i migliori stagionali arrivando a mantenere lo svantaggio di una rete sino agli spogliatoi. Nella ripresa però ecco arrivare il blackout con la squadra che arranca fisicamente e si lascia travolgere dallo strapotere bitontino: gli ospiti dilagano rifilando una cinquina nei successivi quarantacinque minuti con Tenzone sugli scudi che approfitta dei varchi lasciati liberi dalla difesa di casa. Risultato finale 0-6 al pari del match di andata: stesso copione, stesso passivo.

REAL BAT – OMNIA BITONTO 0-6

REAL BAT: Princi, Piccolo, Piazzolla, Maffeo, Diterlizzi F., Storelli (65′ Filannino A.), Patimo, Spadaro, Scassano, Ruscino (75′ Filannino G.), Filannino B. A disp: Rizzi, Dibitonto, Capuano. All: Tanzi

O.BITONTO: Legrottaglie, Corcelli, Schirone, Ciardi, Cioffi (75′ Lamura), Gernone, Frappampina (46′ Rizzi), De Santis, Petruzzella (65′ Anaclerio), Tenzone A., Tenzone F. A disp: Cervelli, Canniello, De Giosa, Tarantino. All: Costantino.

Note: reti di Petruzzella all’11’ e 46′, Tenzone A. al 63′, 85′ e 89′, Cioffi al 68′. Ammoniti: Diterlizzi F, Storelli (R), Frappampina, Rizzi (B).

Ruggiero Rutigliano