L’Omnia Bitonto vola con Anaclerio e Loseto

6-0 alla Real Bat e sempre più in fuga

Aumenta il vantaggio in classifica dei bitontini in classifica: +6 il vantaggio su Corato e Ultrattivi Altamura, prossimo avversario

Vittoria in scioltezza per l’Omnia Bitonto, che rifila un rotondo 6-0 alla Real Bat, nella settima del campionato di Prima Categoria, e resta saldamente in vetta alla classifica. I barlettani imbrigliano gli omniani nella prima frazione di gioco, arroccandosi nella propria metà campo, ma il vantaggio bitontino nel recupero del primo tempo sfalda gli ospiti, che crollano nella ripresa. E per l’Omnia continua così la cavalcata solitaria ed indisturbata in vetta.

La partita. Mister Costantino conferma in blocco l’undici iniziale di una settimana fa contro il Minervino Murge: solito schema a rombo a centrocampo con Verrelli in porta; in difesa, Frappampina e Loseto sulle corsie, Ciardi – Naglieri centrali; Francesco Tenzone dinanzi alla difesa, affiancato da capitan De Santis e Gernone; Alfredo Tenzone a supporto delle due punte, Anaclerio e Petruzzella.
Prima del fischio iniziale, minuto di silenzio in memoria delle vittime delle stragi terroristiche di Parigi di venerdì scorso.
Primo tempo non semplice per l’Omnia Bitonto, che costruisce diverse occasioni ma non sfonda il muro eretto dalla scorbutica Real Bat di mister Tanzi. Petruzzella, pronti via, avrebbe già l’occasione per sbloccare il risultato, ma il suo diagonale, su perfetto lancio in profondità di Francesco Tenzone, è di poco a lato. Sempre sullo stesso asse, al quarto d’ora di gioco, l’attaccante di origine molfettese spreca, seppur disturbato da un avversario, mentre attorno alla mezzora è il portiere ospite Pinto a salvare in angolo, negando la gioia del gol a Petruzzella.
Pinto si dimostra protagonista e reattivo per due volte su due sventole di De Santis, alzandole in entrambi i casi in angolo. L’assalto bitontino viene spezzato dal primo, sporadico, tentativo ospite, con la punizione di Landini che crea qualche scompiglio nell’area bitontina.
Nel primo minuto di recupero, però, la resistenza barlettana si sfalda e l’Omnia Bitonto passa: l’azione si sviluppa sulla sinistra, invenzione di Alfredo Tenzone, che con un filtrante geniale, imbecca in area l’inserimento di Anaclerio, diagonale di prima intenzione e palla nell’angolino basso opposto. 1-0 e squadre al riposo.
Nella ripresa non c’è praticamente più storia. Il gol sul calar della prima frazione di gioco fa sparire la Real Bat dal campo e l’Omnia dilaga con uno show nella prima metà del tempo. Petruzzella per due volte ci prova ma la porta è stregata, con Pinto ed un difensore che gli negano la gioia del gol e lo costringono a restare a secco in giornata. Chi invece non perdona è Anaclerio, che approfitta di un errato disimpegno difensivo ospite e castiga l’estremo portiere barlettano per il 2-0.
Al 57’ arriva il tris, con una magia di Loseto: punizione chirurgica dal limite dell’area, da posizione leggermente defilata sulla destra, e palla nell’angolino basso, imprendibile per Pinto.
Soltanto tre minuti ed arriva il poker: ancora un assist geniale di Alfredo Tenzone, che ricompone l’asse con Anaclerio, liberatosi in area sulla destra e conclusione che non lascia scampo. Per l’ex attaccante del Bari tripletta, la sua seconda in maglia omniana dopo quella rifilata lo scorso anno al Rocchetta Sant’Antonio. Ma soprattutto grande l’intesa con Alfredo Tenzone, a tratti irrefrenabili.
Al 66’ arriva il 5-0: calcio d’angolo battuto dalla destra da De Santis e colpo di testa vincente sul primo palo di Loseto. Doppietta per lui, la prima in questa sua esperienza bitontina.
Mister Costantino, con un risultato ormai legittimato e al sicuro, col passare dei minuti dà spazio a Rizzi, al rientrante Schirone e al capitano della Juniores Tarantino, che prendono il posto rispettivamente di Francesco Tenzone, Anaclerio (standing ovation per lui) e Gernone.
I ritmi si abbassano, l’Omnia Bitonto controlla agevolmente con la Real Bat che cerca di limitare i danni e non aggravare il punteggio.
All’87’, però, arriva il 6-0, frutto di un autogol di Maffeo, che di testa, invece di deviare in angolo, sorprende Pinto e insacca all’incrocio.

Finisce così, con l’Omnia Bitonto che va oltre qualche piccolo grattacapo nel primo tempo e continua imperterrita la sua marcia a suon di gol e vittorie in vetta alla classifica. Ventisei le reti messe a segno finora (sei da Petruzzella, cinque da Anaclerio e dai fratelli Alfredo e Francesco Tenzone, tre da Loseto e due autogol), soltanto tre quelle subite. Una macchina finora perfetta che dovrà continuare il suo cammino, domenica prossima, nella non facile trasferta sulla terra battuta del “Cagnazzi” di Altamura contro l’Ultrattivi, tra le compagini più positive di questo primo scorcio di stagione, tanto da salire al secondo posto, in compagnia del Corato.

La voce dagli spogliatoi. Arrivato in punta di piedi, come ultimo colpo di mercato, si sta ritagliando il giusto spazio e si sta togliendo anche alcune soddisfazioni personali. Prima doppietta omniana per Gianluca Loseto.
«Dobbiamo continuare così, dobbiamo continuare a vincere tutte le partite, è il minimo indispensabile con l’organico a disposizione, poi se arrivano anche gioie personali ben vengano. Il nostro è un bellissimo gruppo, conosco tanti giocatori che sono amici anche al di fuori del campo, se non c’è un gruppo non si può vincere».
I risultati delle altre le classifica. L’Omnia Bitonto allunga in vetta alla classifica, issandosi a 21 punti. Frena il Corato (0-0 casalingo col Celle San Vito), agganciato dall’Ultrattivi (1-0 esterno al Barium) a quota 15: +6 il vantaggio omniano. Vittorie per Terlizzi (4-1 al Sauri), Nuova Spinazzola (2-0 alla Nuova Andria), Sportmania Cerignola (3-1 alla Virtus Molfetta) e Minervino Murge (4-2 esterno all’Audace Barletta). Pari a reti bianche anche tra Sammarco e Bitetto.
Classifica: Omnia Bitonto 21, Corato e Ultrattivi 15, Barium 13, Nuova Spinazzola 12, Sportmania Cerignola e Bitetto 11, Terlizzi 10, Celle San Vito e Audace Barletta 9, Minervino Murge 8, Sauri 7, Nuova Andria, Virtus Molfetta e Real Bat 4, Sammarco 2.
Le giovanili. È terminato in parità, sull’1-1, il derby Juniores tra Bitonto e Omnia Bitonto, disputatosi sabato pomeriggio al Polisportivo “Nicola Rossiello”, e valido per la 2^ giornata del girone B del Campionato Regionale Juniores.
Vantaggio neroverde nelle fasi iniziali del match. Omnia Bitonto contratta nel primo tempo ma che sfodera una gran bella ripresa, dove raggiunge il pari con Fiorentino e spreca persino la rete del successo, in pieno recupero, al 92’, con Ricci. Confortanti segnali di crescita dunque da parte del gruppo guidato da Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale, che conquista il primo punto stagionale. Prossimo impegno, mercoledì, infrasettimanale, contro l’Unione Calcio Bisceglie.
Questo pomeriggio, invece, tornano in campo gli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, curato in collaborazione con l’associazione “Ladri di biciclette onlus”. I ragazzi di mister Racaniello, dopo il bel successo per 7-1 contro l’Olimpia Torrione, affronteranno al Polisportivo “Nicola Rossiello” la Futura Molfetta nella 2^ giornata del girone D del Campionato Provinciale Allievi.

Nicolangelo Biscardi

Real BAT: Troppo forte l’Omnia Bitonto

Fragorosa sconfitta esterna per 6-0

Dopo una settimana all’insegna del sorriso ecco la pesante battuta d’arresto in casa della capolista Omnia Bitonto che si è imposta con un fragoroso 6-0 confermandosi come principale candidata alla vittoria finale del torneo anche alla luce del livello qualitativo della propria rosa.
Sebbene il risultato possa non lasciare motivo di replica ben più ardua si è rivelata, soprattutto nella prima frazione, l’impresa della squadra neroverde che nei primi 45′ non è riuscita ad espugnare il fortino di mister Tanzi sino al fatidico (e contestato) recupero che ha sancito il vantaggio di Anaclerio con oltre un minuto di ritardo rispetto al recupero decretato dal direttore di gara. Il Real Bat inoltre ha dovuto subire l’onta degli infortuni prima con Pinto nel riscaldamento (ma comunque stoicamente in campo per tutta la partita) quindi con Capuano che ha alzato bandiera bianca dopo mezzora, inoltre gli stessi Laluce e Spadaro sono scesi in campo non in perfette condizioni fisiche prestandosi comunque generosamente alla causa.
Nella ripresa, complice una disattenzione difensiva, la squadra di casa trova subito il raddoppio sancendo il via alla goleada che culminerà con la sfortunata autorete di Maffeo nei minuti finali.

OMNIA BITONTO – REAL BAT 6-0

O.BITONTO: Verrelli, Frappampina, Loseto, Naglieri, Ciardi, Tenzone F. (58′ Rizzi), Gernone (70′ Tarantino), De Santis, Petruzzella, Tenzone A., Anaclerio (62′ Schirone). A disp: Cervelli, Lamura, Marinella, Minella. All: Costantino

REAL BAT: Pinto, Filannino P., Landini, Impera, Maffeo, Capuano (34′ Piccolo), Laluce, Cafagna (66′ Piazzolla), Spadaro (79′ Filannino G.), Lamberti, Patimo. A disp: Simone, Di Tria, Cassatella. All: Tanzi

Note: reti di Anaclerio al 47’pt. 50 e 60′, Loseto al 57′ e 66′, Aut.Maffeo all’86’. Ammoniti: Ciardi, Tenzone F., De Santis, Petruzzella (B); Pinto, Impera, Capuano, Maffeo (R).

Ruggiero Rutigliano

Omnia Bitonto, poker al Minervino e fuga in vetta alla classifica

I bitontini staccano il Corato secondo, ora distante 4 lunghezze: è il primo tentativo di allungo

Quattro reti per la fuga per quattro punti di vantaggio sulla seconda.

L’Omnia Bitonto espugna il “Cianci” di Cerignola battendo per 4-0 il Minervino Murge nella 6^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A ed allunga in classifica: ora il vantaggio sul Corato secondo è di 4 punti. Risultato largo e persino bugiardo per la mole di occasioni gol create e sprecate.

La partita. Vincere contro un avversario da sempre ostico e che fatale fu lo scorso anno nella corsa playoff. L’Omnia Bitonto sfida il Minervino Murge col chiaro intento di provare ad accelerare in classifica e mettere sempre più pressione alle inseguitrici. Mister Benny Costantino recupera capitan De Santis ma perde Schirone. Out ancora De Giosa, sulla lenta via del recupero Cioffi. L’undici iniziale vede Verrelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Loseto esterni, Ciardi e Naglieri centrali; a metà campo Francesco Tenzone, De Santis e Gernone; Alfredo Tenzone dietro le due punte Anaclerio – Petruzzella.

Il match si sblocca già al 9’: lancio di Naglieri dalle retrovie a servire l’inserimento sulla destra di Frappampina, che approfitta di un varco creatosi da una errata valutazione di un difensore di casa, cross dal fondo, la palla impatta su Pestilli e rotola in fondo al sacco. Un autogol vale il vantaggio per l’Omnia Bitonto.

Reazione murgiana con il palo di Schiavo direttamente su punizione, ma è solo un lampo, l’Omnia Bitonto controlla e crea una quantità industriale di occasioni rete, ma compie l’errore di sprecarle, anche per merito del portiere di casa Amoruso, che in più di una circostanza tiene in vita i suoi. Dal suo canto il Minervino provano quando può ad abbassare i ritmi del match per evitare guai.

Anaclerio è scatenato: diagonale deviato di poco a lato; grande giocata al limite e risposta di Amoruso in angolo; colpo di testa sugli sviluppi del corner e ancora paratona dell’estremo portiere di casa. Ci prova pure Alfredo Tenzone, in due circostanze, ma prima coglie l’esterno della rete e poi sorvola la traversa.

L’Omnia Bitonto quando accelera è devastante: grande azione tutta di prima che parte da Loseto, scambio con Anaclerio che libera ancora l’esterno, cross per Alfredo Tenzone e conclusione stoppata da un difensore in angolo. Prima della conclusione del tempo, ancora un’occasione, con Loseto, liberato in area, ma il colpo di testa a chiusura del suo inserimento viene ancora sventato in angolo da Amoruso. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 1-0, risultato strettissimo.

Nella ripresa i bitontini ripartono subito per provare a chiudere il match: è un monologo a tinte gialloarancio, come la tenuta omniana in campo. Porta stregata ancora per Anaclerio, che dal limite non trova lo specchio di un soffio. Al 54’ finalmente il raddoppio, strameritato: Alfredo Tenzone lancia Petruzzella in area, l’ariete omniano vince un duello fisico in velocità e fulmina Amoruso con una conclusione poderosa. 0-2!

Poco prima della metà della seconda frazione di gioco, clamorosa opportunità per il tris gettata al vento: contropiede rapidissimo, Petruzzella coglie impreparata la difesa murgiana, si invola centralmente nella metà campo avversaria, con Loseto e Anaclerio sulla sua sinistra, palla allargata a Loseto, conclusione stoppata da un difensore, sulla ribattuta Loseto prova a piazzarla nella porta sguarnita ma spreca incredibilmente a lato.

Mister Costantino cambia, inserendo la vivacità e la freschezza di Rizzi e Minenna per Francesco Tenzone e Anaclerio. E la mossa paga: soprattutto sul versante sinistro, quello del duo Minenna – Loseto, l’Omnia Bitonto sfonda e fa danni nella retroguardia murgiana – sempre più alle corde – ma continua a sprecare gol: per tre volte Loseto dal fondo serve Petruzzella in area, ma in due circostanze conclude a lato, poi di testa consegna la palla nelle braccia del portiere. Cerca la via del gol anche lo stesso Loseto, che sfiora l’incrocio.

Al 82’ arriva il tris: Minenna sulla sinistra lancia Loseto, che dal fondo serve ancora una volta Petruzzella, bravo stavolta ad anticipare un difensore avversario e a toccare la palla per lo 0-3.

C’è spazio anche per Lamura al posto di Frappampina. All’85’ il poker, ed è un gol di pregevole fattura: Alfredo Tenzone serve al limite Petruzzella, tacco di quest’ultimo a premiare l’inserimento del primo, che va a chiudere il triangolo e con un rasoterra angolato batte Amoruso. 0-4.

Match senza storia, Omnia Bitonto superiore e straripante, che finora ha la sola pecca di sprecare occasioni gol a dismisura. Una vittoria nel segno del quattro dunque: quattro come le reti rifilate al Minervino, quattro come i punti ora di vantaggio in classifica sulla seconda piazza. L’Omnia Bitonto accelera in classifica e crea un primo importante solco tra la vetta, occupata con 18 punti, punteggio pieno, e le inseguitrici. Il Corato secondo scivola a -4, a 14 punti, dopo il pari a reti inviolate contro lo Spinazzola. Dietro si inserisce il Barium, terzo a 13 punti.

Domenica settima tappa del viaggio in campionato: a San Pio arriva il Real Bat penultimo ma reduce dal successo sul Terlizzi. Fischio d’inizio alle 12. Ora che la vetta è solida, è il momento di viaggiare lassù senza soffrire di vertigini.

Le giovanili. È partito con il piede sbagliato il Campionato Regionale Juniores della “Primavera” dell’Omnia Bitonto, battuta 4-0 in casa dalla Vigor Trani nella 1^ giornata del girone B. Al Polisportivo “Nicola Rossiello” prevalgono gli ospiti, squadra più esperta rispetto al giovanissimo gruppo guidato dai mister Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale.

Sabato prossimo, è già derby: alle 14,30, sfida all’US Bitonto nel secondo impegno di campionato.

Esordio, invece, oggi pomeriggio per gli Allievi provinciali del progetto “Diamo luce al centro storico”: alle 17, esordio al Polisportivo “Nicola Rossiello” per i ragazzi di mister Racaniello nel derby contro l’Olimpia Torrione nella prima del girone D del Campionato Allievi Provinciali.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

 

Asd Minervino Murge – Asd Omnia Bitonto 0 – 4

Pesante sconfitta del Minervino contro la capolista Omnia Bitonto sul sintetico del M. Cianci a Cerignola, una sconfitta che non ha attenuanti. Le uniche belle notizie sono il ritorno al calcio giocato dei lungo degenti, Pestilli e Specchio. Innanzitutto si spera sia stata l’ultima partita casalinga giocata lontano dal comunale e poi che si ritorni ad allenarsi tutti e tutti e tre i giorni della settimana. Sicuramente verranno presi dei provvedimenti a carico di qualche giocatore che non ha voglia di allenarsi e di soffrire con gli altri.
Domenica prossima si va in casa dell’Audace Barletta che oggi ha pareggiato con il Sauri e che ha 9 punti in classifica contro i 5 punti del Minervino. La classifica si sta facendo pericolosa e bisogna ritornare da Barletta con un risultato positivo. Intanto anche questa settimana ci alleneremo a Montemilone per fare rinfoltire meglio il manto erboso poi finalmente dalla prossima settimana il comunale diventerà di nuovo e finalmente la nostra casa.

Asd Minervino Murge: Amoruso, Russo, Cerasole, Pestilli (Specchio), Quacquarelli, Landolfi, D’Angella, Valentino, Sanluca (Quarticelli), Schiavo, Conte (Capocefalo).
A disposizione:Frondini,Forenza F.,Falcone,Spineto G. Allenatore: Luisi.

Asd Omnia Bitonto: Verrelli, Frappampina, Loseto, Ciardi, Naglieri, Tenzone F., Gernone, De Santis, Petruzzella, Tenzone A. ,Anaclerio.
A disposizione:Cervelli,Lamura,Canniello,Cioffi,Tarantino,Minenna,Rizzi. Allenatore:Costantino.

Arbitro: Leonardo Pio Dattoli della sezione di Foggia.

Omnia Bitonto: e sono cinque

4-1 al Bitetto e quinta vittoria nel segno dei suoi attaccanti

Anaclerio, Alfredo e Francesco Tenzone, e Petruzzella ribaltano il vantaggio ospite. Bitontini in vetta con 15 punti, davanti a Corato e Ultrattivi

Qualche brivido nel primo tempo, contro un avversario tosto e coriaceo, ma nella ripresa riecco il classico e solito copione.

Continua spedita la corsa dell’Omnia Bitonto che, nella 5^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, batte il Bitetto per 4-1 a San Pio e resta saldamente in vetta alla classifica a punteggio pieno. Nonostante l’ampio risultato finale, non sono mancati i problemi contro la formazione bitettese, da sempre ostica da affrontare, e in grado di passare in vantaggio e mettere in difficoltà i bitontini. Nella ripresa, però, la qualità e la condizione fisica migliore alla fine hanno prevalso.

La partita. Oltre ai lungodegenti Cioffi e De Giosa, mister Benny Costantino deve rinunciare anche a capitan De Santis, acciaccato e per questo non rischiato, e cambia qualcosa a livello tattico, schierando Verrelli in porta, Schirone – Ciardi – Naglieri – Frappampina in difesa; Francesco Tenzone – Rizzi – Gernone – Alfredo Tenzone a metà campo; Anaclerio e Petruzzella (rientrante dalla squalifica) in avanti.

Che il match contro il Bitetto non fosse semplice lo si intuisce subito nei primi minuti di gioco dove, complice anche un approccio poco incisivo dei bitontini, gli ospiti si fanno particolarmente pericolosi, al 5’ col colpo di testa di Costanzo, che Verrelli prodigiosamente devia sulla traversa, con la sfera che termina in angolo; e cinque minuti dopo con il tiro dalla distanza di Iacobellis, che sfiora l’incrocio dei pali.

La reazione bitontina c’è: viene giustamente annullato un gol per fuorigioco ad Alfredo Tenzone, imbeccato splendidamente in profondità da Anaclerio, mentre Petruzzella si vede respingere dal portiere ospite Sabino la sua conclusione, seppur da posizione defilata, dopo una bella progressione personale sulla sinistra.

Al 25’ arriva il vantaggio ospite, ed è tutto sommato meritato, per piglio ed intensità mostrati fino a quel momento. Rapida ripartenza in contropiede, la palla arriva al limite dell’area a Savoia, che dal cilindro pesca un pallonetto imparabile per Verrelli. Bitetto avanti 1-0.

Gli ospiti insistono con Vischio da fuori, ma è una volta superata la mezzora di gioco che l’Omnia Bitonto si sveglia dal torpore. Ci prova Alfredo Tenzone dal limite con una conclusione a giro che Sabino smanaccia in angolo, mentre Petruzzella non inquadra lo specchio da posizione favorevole, sottomisura, raccogliendo un bel cross dal fondo di Anaclerio.

La pressione omniana porta presto al pareggio: Anaclerio, in area, spalle alla porta, difende bene la palla, scarica indietro per Alfredo Tenzone, bravo ad accentrarsi e a lasciar partire una conclusione che, grazie alla deviazione di Anaclerio, si impenna e scavalca Sabino. È 1-1.

I bitontini continuano il forcing: azione tambureggiante, Alfredo Tenzone dal fondo trova in area Petruzzella, colpo di testa sulla traversa, sulla ribattuta si avventa Rizzi ma è provvidenziale il riflesso di Sabino, che salva il Bitetto.

Nei minuti finali sfonda sulla sinistra per due volte un propositivo Schirone: due cross, entrambi raccolti da Petruzzella, che non trova la via del gol. Si va al riposo in parità.

La ripresa parte con una novità tra le file bitontine (fuori Rizzi, dentro Loseto) ma ancora con un Bitetto pericoloso e gagliardo: Schirone salva sulla linea un colpo di testa, su azione d’angolo, di Marco Gernone, cugino del Tony omniano, per un derby tutto in famiglia.

L’Omnia Bitonto però rientra decisamente più convinta e mentalmente subito in partita. E al 54’ trova il vantaggio: l’azione si sviluppa sulla destra, cross dal fondo di Frappampina, la difesa bitettese respinge come può, la palla arriva al limite ad Alfredo Tenzone che si accentra e fa partire un tiro, anche questa volta deviato, ma da un difensore ospite, che sorprende e spiazza Sabino. Omnia avanti 2-1 e partita che cambia inevitabilmente volto. Il Bitetto cala vistosamente col passare dei minuti, mentre i bitontini trovano varchi interessanti per poter far male. Ci prova Gernone dalla distanza, senza inquadrare lo specchio. Si fa male Schirone, problema muscolare per lui, e al suo posto entra Minenna.

Al 70’ arriva il tris, ed è una perla di Francesco Tenzone, tra i più positivi in questo inizio di stagione: bolide dalla distanza che si insacca nell’angolino alto alla destra di Sabino. Per il minore dei fratelli Tenzone si tratta del quinto gol in campionato, l’ottavo stagionale finora, ed il primo su azione.

Mister Costantino decide di far rifiatare anche Anaclerio, inserendo Canniello. All’appello del gol manca Petruzzella, alle prese dall’inizio del match con un duello fisico duro con la coppia centrale difensiva ospite Romano – Marco Gernone. Il bomber molfettese spreca ancora un’occasione a tu per tu con Sabino, ma all’88’ è scaltro ad approfittare di un’uscita maldestra dello stesso portiere ospite, che si scontra con un compagno di squadra, e ad avventarsi sul pallone vagante, toccandolo in rete con una zampata. È il 4-1, risultato che non cambia più fino al termine nonostante altre due ghiotte occasioni per Alfredo Tenzone, che non trova così il pokerissimo.

L’Omnia Bitonto continua dunque la sua marcia in vetta a suon di gol e vittorie e resta a punteggio pieno a quota 15 punti. Dietro non mollano il Corato (a 13 punti, vittorioso a Terlizzi 1-0) e la sorprendente Ultrattivi Altamura (a 12 punti, dopo il 4-0 alla Real Bat). I bitontini sono anche il miglior attacco, con 16 reti all’attivo, e la seconda miglior difesa (3 gol subiti), dietro il Corato, finora battuto solo una volta. In classifica, più staccate le altre, anche se sostanzialmente si sta delineando un campionato a forti tinte baresi.

Domenica, sesto impegno, in trasferta, sul campo del Minervino Murge, impegno non semplice: lo scorso anno una vittoria esterna di misura per 1-0 ed un pari casalingo che compromise la corsa playoff.

Ultima nota, dolente. Il match, in programma alle ore 12, è partito con circa un’ora di ritardo a causa dei molteplici impegni in programma sul campo “Comunale” di San Pio, che ospita le gare interne dell’Omnia Bitonto in questa stagione. Ciò, purtroppo, accade perché gli omniani (anch’essi bitontini, è bene ricordarlo) sono costretti a non poter giocare nella città che rappresentano, causa motivi che probabilmente vanno ben oltre le ragioni sportive. Ed è un vero peccato, oltre che una sonora sconfitta per tanti, che una squadra prima in classifica, finora imbattuta e sempre vittoriosa, debba giocare lontana da casa, senza l’affetto e il sostegno della propria città.

Nicolangelo Biscardi

 

Omnia Bitonto, poker al Borgorosso Molfetta in Coppa Puglia

I bitontini battono a domicilio i molfettesi per 4-0 e ipotecano il passaggio al terzo turno. Il giovane Leone entra nella storia del club

Quattro gol per ipotecare il passaggio del turno e fare la voce grossa anche in Coppa Puglia.

Nell’andata del 2° turno di Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto rifila un poker (4-0) a domicilio al Borgorosso Molfetta e mette una seria ipoteca sulla qualificazione al turno successivo. Al “Petrone” continua la marcia a suon di gol dei bitontini, che non lasciano nulla e non mollano la presa in nessuna competizione. Un successo segnato anche dalle prime reti di Gernone e Leone, il più giovane del gruppo con i suoi 17 anni. La vittoria è giunta al cospetto di un avversario, il Borgorosso Molfetta dell’ex Francesco Arsale (a Bitonto all’inizio della scorsa stagione, ndr), che ad ogni modo ha dimostrato di essere una buona squadra che potrà recitare un ruolo importante nel proprio campionato di Seconda Categoria, ove è in testa a punteggio pieno.

La partita. Piccolo turnover e qualche esperimento per mister Benny Costantino, che recupera definitivamente Gernone e lo lancia dal 1’ in un centrocampo a rombo, completato da Francesco e Alfredo Tenzone e Loseto. Turno di riposo per capitan De Santis, Verrelli, Schirone e Lamura. A completare l’undici di partenza, Cervelli tra i pali, Frappampina – Ciardi – Naglieri – Canniello in difesa, e in attacco Petruzzella e Anaclerio, per l’occasione capitano.

Sin dalle prime battute l’Omnia si impossessa del pallino del gioco e fa girare rapidamente il pallone alla ricerca del varco giusto. Petruzzella spreca subito dopo due minuti, mentre non sbaglia al 17’ quando di testa realizza il vantaggio omniano: filtrante di Alfredo Tenzone dalla trequarti, in area sulla sinistra, a servire Anaclerio, conclusione che coglie la traversa, sulla ribattuta si avventa Petruzzella che di testa coglie anch’essi la traversa ma con la palla che varca la linea di porta e si insacca. 0-1.

I bitontini fanno valere la loro maggior qualità e vanno più volte vicini al raddoppio, in particolare con Francesco Tenzone che dal limite impegna il portiere di casa Castagno in una non semplice parata centrale. Poco prima della mezzora arriva il raddoppio: Petruzzella, sulla trequarti, lancia sulla destra l’inserimento poderoso di Gernone, che allunga la falcata ed una volta al limite scaglia un diagonale che si insacca nell’angolino basso alla destra di Castagno. 0-2 e prima rete in maglia omniana per l’ex Gravina, al rientro dal 1’ dopo le tre settimane di assenza per infortunio e subito pronto a dar qualità e sostanza nel mezzo.

Il Borgorosso Molfetta, fino a quel momento inerme dinanzi al predominio bitontino, trova una reazione ed un sussulto di orgoglio, che mettono qualche brivido alla retroguardia omniana. Altamura spreca sparando sopra la traversa a tu per tu con Cervelli, bravo invece a deviare in angolo una punizione di Murolo. Ancora Altamura, da posizione defilata, sugli sviluppi di un corner, trova soltanto l’esterno della rete.

La reazione molfettese dura circa una decina di minuti, poi l’Omnia Bitonto ritrova il bandolo della matassa e si rende pericolosa in tre circostanze. Due volte con Loseto, che dapprima con un diagonale impegna severamente Castagno alla deviazione in angolo, e poi con un tiro dal limite che fa la barba al palo. Alla terza volta, invece, è Anaclerio a trovare la via del gol, dopo una splendida giocata al limite che disorienta tre avversari, ed un tiro leggermente deviato da un difensore che beffa Castagno. 0-3 e squadre al riposo.

Con il discorso qualificazione ormai virtualmente chiuso, nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente ma non diminuiscono le occasioni. Alfredo Tenzone (per tre volte) e Loseto sfiorano il poker, Cervelli dice no alla punizione di Gadaleta.

Mister Costantino inizia a pensare al prossimo turno di campionato e dà spazio a Rizzi e Vitucci facendo respirare Alfredo Tenzone e Loseto. Le occasioni per il poker continuano a piovere, più della leggera pioggerellina molfettese: Anaclerio non inquadra lo specchio sprecando un contropiede solitario clamoroso, Gernone con un pallonetto prova a sorprendere Castagno ma conclude oltre la traversa; Petruzzella spreca sul fondo dopo una bella imbucata di Anaclerio.

C’è spazio anche per il giovanissimo Leone, classe ’97, 18 anni da compiere a dicembre, per Petruzzella. Ed è proprio Leone protagonista dell’ultima emozione del match, nel primo dei tre minuti di recupero assegnati dall’arbitro Porcelluzzi di Barletta. Rizzi se ne va in area sulla sinistra e viene steso da un avversario. È calcio di rigore, addirittura il sesto guadagnato finora in stagione da Rizzi. Sul dischetto si presenta proprio Leone, con Francesco Tenzone che da navigato e grande uomo spogliatoio concede la palla al più giovane del gruppo. E il giovanissimo attaccante bitontino non sbaglia, spiazza Castagno e realizza il 4-0 finale, che significa porte spalancate sul terzo turno di Coppa. Il ritorno, in programma giovedì 26 novembre, diventa così una formalità.

Archiviato l’impegno molfettese, l’Omnia Bitonto si rituffa in Campionato. E lo fa ospitando il Bitetto, una delle rivelazioni di questo inizio di stagione, nella quinta giornata. Si gioca a mezzogiorno, alle 12, domenica al “Comunale” di San Pio, che diventa per quest’anno la nuova casa dell’Omnia vista l’impossibilità di poter giocare a Bitonto.

La voce dagli spogliatoi. Primo gol in prima squadra e primo giocatore nella storia dell’Omnia Bitonto a segnare in tutte le rappresentative: Allievi, Juniores e Prima squadra. Il protagonista della giornata senza dubbio è Tommaso Leone, prodotto del vivaio omniano e del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, e da ieri, nel suo piccolo, nella storia del club.

«È sicuramente una bella giornata che non dimenticherò mai, una grande gioia e una grande emozione – ha commentato Tommaso Leone –. È stato bello fare gol in prima squadra anche se devo soprattutto ringraziare di cuore Francesco Tenzone, che mi ha dato questa grande opportunità. È il coronamento di un sogno e soprattutto di un percorso che mi ha portato a segnare in tutte le rappresentative dell’Omnia. Devo ancora crescere, lo faccio lavorando assieme a tutti questi grandi giocatori, cerco di studiarne la tecnica, i movimenti, la loro facilità di gioco. È un piacere giocare con loro».

Nicolangelo Biscardi

 

Omnia Bitonto: Cinquina alla Nuova Andria e vetta confermata

L’Omnia Bitonto viaggia a vele spiegate

Segnano ancora i fratelli Francesco (2) e Alfredo Tenzone. Si sbloccano anche Loseto e Anaclerio. Bitontini a punteggio pieno con 12 punti. Giovedì Coppa Puglia contro il Borgorosso Molfetta

Una cinquina per restare in vetta imbattuti a punteggio pieno e mantenere alta la velocità del proprio ritmo.
L’Omnia Bitonto espugna il “Monsignor Addazi” di Trani battendo con un rotondo 5-1 la Nuova Andria, conquista la quarta vittoria in altrettante uscite in campionato, e mantiene così la vetta della classifica del girone A di Prima Categoria a punteggio pieno. Un altro match senza grossi patemi, con l’Omnia Bitonto sempre padrona della situazione, senza mai rischiare davvero nulla. Un’altra prova di forza, un altro messaggio di forza e solidità inviato alle avversarie.
La partita. Squalificato Petruzzella e ancora out Cioffi e De Giosa, mister Benny Costantino recupera Gernone, fermo da tre settimane per infortunio, portandolo in panchina. Undici iniziale con Verrelli tra i pali; linea di difesa con Schirone e Naglieri esterni, Ciardi e Lamura centrali; il duo De Santis – Francesco Tenzone doppi playmaker a centrocampo, Rizzi e Loseto sulle corsie. In avanti il duo Anaclerio – Alfredo Tenzone.
Avvio incisivo dell’Omnia Bitonto: Loseto spreca una ghiotta occasione sfiorando il palo con un diagonale da sinistra, mentre il portiere di casa Crisantemo è prodigioso sulla conclusione indirizzata nel sette, dal limite, di Alfredo Tenzone, ed attento sul tiro angolato, sempre dal limite, di Anaclerio, entrambi deviati in angolo. Al 10’ arriva il vantaggio omniano, con Alfredo Tenzone che finalizza una bella azione sugli sviluppi di un calcio di punizione: tiro a giro sul palo opposto e palla nell’angolino basso. 0-1.
Il gol bitontino anestetizza il match, che per lunghi tratti ristagna a centrocampo. L’Omnia Bitonto controlla ed è sempre vigile, prova con le sue rapide giocate a scardinare la retroguardia andriese, che però lotta a metà campo e concede fino alla fine della prima frazione di gioco solo due conclusioni da fuori, di Francesco Tenzone (para centrale Crisantemo) e Anaclerio (con l’estremo di casa che devia in angolo), ed un’opportunità per Rizzi, la cui conclusione è debole e centrale.
Più vivace e ricca di colpi di scena la ripresa. E al 51’ l’episodio che indirizza definitivamente il match: lancio di capitan De Santis dalla trequarti, inserimento centrale in area di Rizzi che viene letteralmente falciato da Crisantemo, proteso in uscita disperata. L’arbitro foggiano Sciotti inevitabilmente assegna il penalty all’Omnia Bitonto ed espelle Crisantemo. Dal dischetto, palo interno e rete, Francesco Tenzone non sbaglia. Omnia Bitonto avanti 2-0 e in superiorità numerica.
La Nuova Andria però si dimostra squadra volenterosa, nonostante le difficoltà e la giovane età. Ed è proprio il più piccolo in campo, Fiore, che si inventa all’ora di gioco una conclusione a giro dal limite dell’area, leggermente defilato sulla sinistra, che si insacca all’incrocio opposto. 1-2. È solo un lampo perché le speranze andriesi di riaprire il match durano però davvero pochi attimi. Il tempo di ripartire e l’Omnia Bitonto fa tris: imbucata di Alfredo Tenzone per l’inserimento in area di Loseto, tocco ad anticipare l’uscita del secondo portiere di casa Leonetti e rete dell’1-3. Per l’esterno ex Fidelis Andria è la prima rete in maglia omniana.
I bitontini non si fermano e al 68’ trovano il poker: Alfredo Tenzone recupera palla sulla trequarti destra, palla al limite per Anaclerio e conclusione che si insacca nell’angolino basso alla sinistra di Leonetti. 1-4. Anche per l’attaccante barese prima rete in Campionato, la seconda stagionale.
Con i tre punti ormai in cassaforte, mister Costantino inizia a pensare ai prossimi match e soprattutto dà spazio a chi ha giocato meno – Perrulli (per lui esordio stagionale) e Canniello per Lamura e Schirone – e a chi ha bisogno di recuperare dopo l’infortunio, come Gernone (fuori De Santis).
Nei minuti finali il protagonista è l’ex di turno Rizzi: prima spreca una ghiotta occasione e l’opportunità di sbloccarsi, calciando di poco fuori un diagonale in area, poi guadagna ancora un calcio di rigore, il secondo del match, addirittura il quinto stagionale. Dal dischetto implacabile e freddo è Francesco Tenzone, che trasforma il suo settimo rigore in sei partite, quattro in Campionato, e si issa a momentaneo capocannoniere dell’Omnia Bitonto.
Finisce 5-1, finisce con i bitontini che vanno a dedicare il successo al presidente Francesco Rossiello, finisce con il sorriso una settimana turbata anche dalla sconfitta in amichevole per 6-1 contro il Barletta. Ora però si deve guardare alla settimana che verrà, che sarà ricca di impegni. Si parte giovedì con l’andata del 2° turno di Coppa Puglia, in trasferta, sul campo del Borgorosso Molfetta, compagine che sta guidando il girone B del Campionato di Seconda Categoria. E domenica ci si rituffa nel campionato, quando si ospiterà il Bitetto.
Insomma, la stagione entra nel vivo. E l’Omnia Bitonto prova a gettare sin da ora le basi per un’avventura di spessore. Certo, la profondità della rosa, la duttilità di alcuni elementi (dopo Francesco Tenzone playmaker, ecco Naglieri terzino) e la possibilità di recuperare ancora alcuni infortunati, sono presupposti significativi di come questo gruppo possa fare davvero tanta tanta strada.

Nicolangelo Biscardi

Nuova Andria tonfo interno contro la capolista

Tracollo interno per la Nuova Andria al cospetto della capolista Omnia Bitonto.
Troppo forte la squadra allenata da Costantino per la giovanissima squadra andriese di mister Sinisi.
Dopo la sconfitta di Bitritto contro il Barium, mister Sinisi per i biancoazzurri locali, ritrova Pasculli al centro della difesa. Riproposto il 3-5-2, centrali difensivi Loporcaro, Cassetta e Pasculli, mentre come ala destra c’è spazio per Lepore. In attacco la coppia Di Venosa-Fiore. Costantino per l’Omnia deve fare a meno del bomber Petruzzella squalificato. Chance da titolare per Gianluca Loseto.
Il match inizia e ci prova la Nuova Andria al 2’. Il destro di Amorese è fuori misura. Al 4’ occasionissima per l’Omnia con Loseto, il suo tiro fa la barba al palo. I bitontini fanno valere la loro esperienza e con ottime triangolazioni sfiorano il vantaggio.
Rete del vantaggio che arriva al 10’ grazie ad Alfredo Tenzone che dopo un ottimo scambio con Loseto, mette la palla in rete con un destro chirurgico. 0 a 1.
L’Omnia controlla e al 36’ sfiora il raddoppio con Anaclerio. Crisantemo è attento e sventa il pericolo. La gara scivola via con l’Omnia in controllo e la Nuova Andria che pur grintosa, non crea pericoli al portiere ospite Verrelli.
Finisce il primo tempo col risultato di 0 a 1.
La ripresa inizia subito con l’episodio che decide la contesa. Minuto 52, Crisantemo stende in area l’ex di turno Rizzi.
Per l’arbitro Sciotti di Foggia è calcio di rigore e c’è anche l’espulsione del portiere andriese.
Piove sul bagnato per la Nuova Andria che si ritrova in 10 e in svantaggio.
Esce Di Venosa ed entra il diciassettenne portiere Leonetti. Il calcio di rigore viene trasformato da Francesco Tenzone. 0 a 2.
Al 60’ reazione d’orgoglio della Nuova Andria che trova il primo gol in campionato.
Grandissima rete del diciassettenne Andrea Fiore che si inventa un gol a giro con un destro imprendibile per Verrelli.
Nemmeno il tempo di esultare che l’Omnia segna di nuovo dopo un contropiede finalizzato da Loseto. 1 a 3.
La gara non ha più storia e l’Omnia arrotonda il risultato con la quarta rete siglata da Anaclerio e in pieno recupero con un altro calcio di rigore trasformato da Francesco Tenzone.
Termina con il risultato di 1 a 5 questa partita che ha messo in mostra una netta superiorità dell’esperta squadra bitontina al cospetto di Nuova Andria davvero troppo acerba per impensierire la capolista.

Questa non è la vera Nuova Andria. Dov’è finita la squadra sbarazzina dello scorso anno?
Vero che si è cambiato alcune pedine per questa stagione ma i ragazzi del presidente Carbutti, dovranno mostrare i denti e reagire subito.
La volontà non basta più. Ora si deve cominciare a far punti!
Giovedì prossimo ci sarà la gara d’andata del secondo turno di Coppa Puglia al “Monsignor Addazi” contro l’Audace Barletta.
Barlettani che saranno l’avversario di turno anche domenica prossima in campionato, ma al “Manzi-Chiapulin” di Barletta.

NUOVA ANDRIA-OMNIA BITONTO 1-5

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Loporcaro, De Nigris (59’ Lorusso), Caporale, Cassetta, Pasculli, Lepore (62’ Albano), Amorese, Di Venosa (53’ Leonetti), Pisicchio, Fiore. A disp. De Fato, Di Palma M., Zinni, Tesse. All. C. Sinisi

OMNIA BITONTO: Verrelli, Naglieri, Schirone (73’ Canniello), Lamura (71’ Perrulli), Ciardi, Tenzone F., Rizzi, De Santis (66’ Gernone), Anaclerio, Tenzone A., Loseto. A disp. Cervelli, Frappampina, Vitucci, Cioffi. All. B. Costantino

ARBITRO: Savino Sciotti di Foggia

MARCATORI: al 10’ Tenzone A. (OB), al 53’ Tenzone F. su rig. (OB), al 60’ Fiore (NA), al 61’ Loseto (OB), al 68’ Anaclerio (OB), al 93’ Tenzone F. su rig. (OB)

NOTE: espulso Crisantemo (NA) al 52’. Ammoniti: Lepore, Amorese, Lorusso (NA) e Lamura (OB)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria vs Omnia Bitonto Prematch

Dopo la brutta sconfitta rimediata domenica scorsa sul campo del Barium, riparte la Nuova Andria.
La squadra di mister Sinisi, prepara questa gara interna con un impegno di certo non facile. Al “Monsignor Addazi” arriverà la capolista Omnia Bitonto, finora artefice di 3 vittorie su altrettante gare disputate.
Il coach andriese ha convocato 19 uomini per questo quarto impegno di campionato. Torna dopo la squalifica il difensore centrale Mirco Pasculli, mentre resta ancora fermo ai box per infortunio, Antonio Di Palma.
Torna disponibile Loporcaro mentre non è stato convocato D’Errico.
Dall’altra parte c’è l’Omnia Bitonto di mister Costantino. I bitontini, squadra formata da calciatori di indiscusso valore e che punta alla vittoria del torneo, dovranno fare a meno del loro bomber Petruzzella, appiedato dal giudice sportivo.
Ci saranno però uomini importanti e che hanno disputato campionati di categorie superiori come i fratelli Tenzone, e gli ex Fidelis Andria, Anaclerio e Gianluca Loseto.
Di certo sarà una gara importante. La Nuova Andria ha raccolto soltanto un punto in 3 gare e vorrà senz’altro muovere la classifica. L’Omnia dal canto suo vorrà continuare sulla falsa riga del suo buonissimo avvio di campionato.
Appuntamento dunque per domani domenica 25 ottobre alle ore 14:30 presso il “Monsignor Addazi” di Trani per la quarta giornata del campionato di Prima categoria girone A tra Nuova Andria e Omnia Bitonto.
Dirigerà il match, il signor Savino Sciotti della sezione di Foggia.

Alessandro Polichetti

L’Omnia Bitonto guarda tutti da lassù

3-0 alla Virtus Molfetta e primo posto in solitaria

Petruzzella e i fratelli Tenzone siglano il tris che vale il primo posto in classifica a punteggio pieno



Una vittoria nel segno del tre e che ha il dolce sapore della vetta solitaria.
L’Omnia Bitonto batte per 3-0 la Virtus Molfetta nella 3^ giornata, conquista la terza vittoria in campionato su altrettanti impegni, e si issa in vetta alla classifica in solitaria, con 9 punti, restando a punteggio pieno. Un primo posto storico perché per la prima volta gli omniani raggiungono la piazza più alta in Prima Categoria. Ora serve continuare, ma la strada intrapresa è di quelle importanti, perché l’Omnia Bitonto sta dimostrando nei numeri di poter proseguire in questo tragitto ad altissima velocità, grazie alla ritrovata impenetrabilità del reparto difensivo e alla mole industriale di occasioni rete create.
La partita. Dopo la qualificazione al 2° turno di Coppa Puglia di giovedì scorso, mister Benny Costantino ritorna alla formazione che ha finora espresso nelle precedenti uscite, con un solo cambio, Minenna al posto di Rizzi sull’esterno del centrocampo, a completare il reparto con Alfredo Tenzone sull’altra corsia, e capitan De Santis e Francesco Tenzone nel mezzo. Per il resto Verrelli tra i pali; linea di difesa Frappampina – Naglieri – Ciardi – Schirone, in attacco Petruzzella – Anaclerio.
La partenza dell’Omnia Bitonto è brillante e vivace e in soli sette minuti Petruzzella ha due grosse occasioni per sbloccare subito il risultato, ma prima si vede stoppare da un difensore sulla linea la sua conclusione da posizione defilata, poi trova la risposta importante del portiere ospite Floro sul suo colpo di testa, su cross di Minenna.
La Virtus Molfetta, dal canto suo, invece, si affida alle idee e ai piedi buoni di De Candia e alla corsa e alle incursioni sul versante destro di Andreula. Poca roba, però, in quanto è sempre l’Omnia Bitonto a condurre il match. E al 18’ trova il vantaggio, in maniera anche spettacolare. Corner battuto dalla sinistra da Schirone, in area sponda di testa di Anaclerio, palla a Petruzzella che controlla ed in rovesciata insacca. Applausi per il bomber molfettese, al suo secondo gol consecutivo e autore davvero di una rete di pregevole fattura.
Gli omniani sfiorano il raddoppio con Petruzzella, Anaclerio e Minenna, e controllano il ritmo del match a proprio piacimento, forti anche della tecnica e di un pallone che viaggia con velocità e che non si stacca mai dal piede. La Virtus Molfetta si rende pericolosa in un paio di circostanze col solito De Candia, in particolare con una girata che costringe Verrelli ad un attento intervento in angolo. Si va al riposo sull’1-0.
Nella ripresa i ritmi si abbassano ma l’Omnia Bitonto è in gestione: sfiora il 2-0 con Alfredo Tenzone, che chiama alla smanacciata Floro, ma rischia molto sulla rovesciata di Binetti, alta di poco.
Mister Costantino prova a dare vivacità alla manovra ed inserisce Loseto e Rizzi per Anaclerio e Minenna. L’Omnia Bitonto continua a costruire occasioni ghiotte ma a sprecarle allo stesso tempo: Naglieri di testa, in proiezione offensiva sugli sviluppi di un corner, scheggia la traversa. Ma al 72’ è proprio uno dei due entrati, Rizzi, a porre le basi per il raddoppio: assolo personale, incursione in area e Germinario lo falcia. Calcio di rigore netto (per l’esterno bitontino si tratta del terzo guadagnato in quattro partite, ndr) e secondo cartellino giallo per il terzino molfettese. Dal dischetto Francesco Tenzone è come sempre implacabile e trasforma, siglando il 2-0 che mette più tranquillità all’ambiente, anche vista la superiorità numerica.
Lo stesso autore del raddoppio lascia il posto poco dopo a Vitucci, che entra a rimpolpare la schiera di “under” in campo. Ne diventano infatti ben 5 (assieme a Verrelli, Frappampina, Naglieri e Rizzi), di cui tre bitontini, segno di un progetto da parte dell’Omnia Bitonto che punta molto anche e soprattutto alla valorizzazione della linea verde e dei giovani bitontini.
Intanto, però, continuano a fioccare e ad essere sprecate opportunità per fare gol, con Alfredo Tenzone, Loseto e soprattutto De Santis, che non trova lo specchio con un tap-in ravvicinato sottomisura. Rizzi coglie anche la traversa dopo una bella azione personale al limite. Il tris però arriva al secondo minuto di recupero, quando Alfredo Tenzone batte Floro con un preciso rasoterra, dopo una caparbia iniziativa in penetrazione di Loseto.
È il 3-0 che vale vittoria e primo posto solitario in classifica.
Unica nota stonata, l’espulsione di Petruzzella per doppia ammonizione, che costringerà mister Costantino a dover rinunciare al suo cannoniere nella temibile trasferta sul campo in terra battuta della Nuova Andria. Tappa delicata per provare ora a fare la lepre in vetta alla classifica e cercare di scappare e staccare le rivali, partendo dal Corato secondo e lontano due lunghezze. Il cammino, certo, è lungo, nulla è stato fatto e mantenere piedi ben saldi a terra è di estrema importanza, se non obbligatorio. Ma sognare è lecito e non è mai costato nulla.
Le voci dagli spogliatoi. Terza partita consecutiva senza subire reti, la secondo in campionato. Grande merito anche del lavoro della coppia centrale Ciardi – Naglieri.
«Era importantissimo vincere e fare risultato – ha commentato Matteo Naglieri –. Abbiamo disputato una grandissima gara, abbiamo lavorato molto in settimana per prepararla al meglio, è stata una vittoria importante».
Ora la trasferta di Andria. «Giocare sulla terra battuta non è mai facile, soprattutto quando trovi squadre ostiche che si chiudono dietro – ha aggiunto Naglieri –. Però proveremo a preparare la partita al meglio come abbiamo fatto finora, sperando di continuare nella striscia di vittorie. Sono ottimista».

Nicolangelo Biscardi

 

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia

Eliminato il Città dei Fiori Terlizzi.

Dopo l’andata, i bitontini vincono anche il match di ritorno: 2-0 con le reti di Francesco Tenzone e Canniello

L’Omnia Bitonto avanza al 2° turno di Coppa Puglia eliminando il Città dei Fiori Terlizzi. Dopo il successo per 3-2 della gara di andata, i bitontini si ripetono e archiviano la pratica qualificazione con una vittoria per 2-0. Un match che ha regalato non tantissime emozioni, con l’Omnia Bitonto che prima ha subito l’iniziale verve terlizzese, e poi è riuscita a gestire e portare a casa l’approdo al turno successivo senza grossi affanni, forte anche del vantaggio acquisito nel match di andata.
La partita. Massima attenzione per un impegno da non snobbare assolutamente, ma spazio anche a chi finora ha giocato meno. Mister Benny Costantino lancia un mini turnover e tiene a riposo Verrelli, Naglieri, Schirone e Anaclerio. Nell’undici di partenza, dunque, ecco Cervelli tra i pali; linea di difesa composta da Frappampina e Canniello esterni, Ciardi e Lamura centrali; a metà campo riproposto il doppio playmaker con capitan De Santis e Francesco Tenzone; sugli esterni Rizzi e Loseto. In avanti la coppa Petruzzella – Alfredo Tenzone.
L’inizio del match è particolarmente blando soprattutto per l’Omnia Bitonto ed i primi venti minuti circa, infatti, sono di marca ospite, anche se grossi pericoli per Cervelli non ne arrivano. Attorno al 25’ però gli omniani si svegliano ed iniziano a creare occasioni reti.
Francesco Tenzone e De Santis disegnano a metà campo, Alfredo Tenzone smista e catalizza palle sulla trequarti. Il livello del gioco e della pericolosità inevitabilmente aumenta. Due volte De Santis e Alfredo Tenzone non inquadrano lo specchio, ma è soprattutto Loseto ad essere il più pericoloso, prima con un’azione personale, e poi con una girata su cross di Frappampina, che sfiorano di un nonnulla l’incrocio dei pali. Nel mezzo, la girata al lato di Amendolagine per gli ospiti, al lato. Al riposo inevitabile lo 0-0.
Nella ripresa rientra dagli spogliatoi un’Omnia Bitonto decisamente diversa, più viva e presente, ed intenzionata a chiudere rapidamente i giochi qualificazione. Petruzzella ha due grosse occasioni per il vantaggio, ma prima, lanciato in profondità da Alfredo Tenzone, conclude a lato dopo aver saltato il portiere ospite De Chirico; poi non inquadra lo specchio in piena area di rigore.
Il forcing dell’Omnia Bitonto trova i suoi frutti al 56’, quando Rizzi viene falciato in area di rigore da De Chirico. Netto il penalty che Francesco Tenzone trasforma, spiazzando il portiere ospite. Omniani avanti 1-0. Sempre più recordman di rigori procurati Rizzi, giunto già al secondo penalty guadagnato in appena tre partite.
Mister Costantino inizia a pensare anche al prossimo impegno, annusando così una qualificazione sempre più vicina. Entrano Minenna e Anaclerio per Loseto e Petruzzella. Il match di Minenna però dura poco più di una decina di minuti, il tempo di un paio di spunti interessanti sulla corsia sinistra. L’arbitro barlettano Gambarrota, infatti, estrae il rosso diretto per il laterale bitontino, reo di un fallo a centrocampo. Sanzione eccessiva per un’entrata  assolutamente non cattiva.
L’inferiorità numerica non scompone l’Omnia Bitonto, che resta padrona del gioco nella ripresa, anche perché il Terlizzi pian piano scompare dal campo. Ci prova Anaclerio su servizio di Alfredo Tenzone ma la girata non trova la porta. Al 73’ arriva il raddoppio che manda i titoli di coda: azione arrembante di Alfredo Tenzone al limite, suo fratello Francesco con un’imbucata pesca l’inserimento, ottimo per tempismo, di Canniello, sulla sinistra, che sorprende alle spalle la difesa ospite, tocco sotto ad eludere l’uscita di De Chirico, e palla in rete, nonostante il disperato tentativo di salvataggio sulla linea di un difensore.
2-0 e game over. Nei minuti finali c’è spazio anche per Schirone al posto di Alfredo Tenzone. Non succede più granché, con le due squadre mentalmente già proiettate all’impegno di domenica in campionato. Quando l’Omnia Bitonto ospiterà al Quartiere San Pio di Bari la Virtus Molfetta, per la 3^ giornata. Fischio d’inizio alle 15,30.
Quanto alla Coppa Puglia, invece, per conoscere il prossimo avversario bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Per il criterio di vicinanza geografica, però, sono due le possibili avversarie: il Bitetto ma soprattutto il Borgorosso Molfetta, squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria.

Nicolangelo Biscardi


Omnia Bitonto, cuore e carattere: 1-0 esterno al Celle di San Vito

Una rete di Petruzzella al 73′ sfonda il muro eretto dal portiere di casa Colantonini. Bitontini a punteggio pieno

Orgoglio, sofferenza ed un cuore mai domo.

L’Omnia Bitonto espugna l’”Opera don Uva” di Foggia battendo per 1-0 il Celle di San Vito nella 2^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. I bitontini dominano, non subiscono nulla grazie ad una prestazione sontuosa e di grande carattere, soffrono per un risultato che non si sblocca per via delle prodezze di Colantonini – portiere di casa, autentico baluardo e protagonista del match – ma con pazienza trovano nella ripresa il jolly da tre punti. Che valgono tantissimo, perché li proiettano in vetta alla classifica, a punteggio pieno, con 6 punti, in coabitazione col Corato. Insomma, quella vista a Foggia è un’Omnia Bitonto dalle tante qualità, tecniche ma anche caratteriali. Che alla lunga potranno fare la differenza durante la stagione.
La partita. Mister Benny Costantino deve fare la conta degli infortunati, soprattutto a centrocampo. Out Cioffi, De Giosa, Gernone e Marinella, l’undici di partenza vede un’Omnia Bitonto a trazione anteriore e con il doppio playmaker a centrocampo: di fianco a capitan De Santis, spazio a Francesco Tenzone, che arretra il proprio raggio di azione in fase di costruzione. Per il resto, confermato il blocco di partenza visto già contro il Sauri, con Verrelli tra i pali, Schirone e Frappampina ai lati dei due centrali Ciardi e Naglieri; Rizzi e Alfredo Tenzone sugli esterni di centrocampo, Petruzzella e Anaclerio in attacco.

I bitontini partono a spron battuto, con veemenza, e provano subito ad imporre il proprio gioco nonostante il campo in terra, reso ulteriormente pesante dalla pioggia delle ultime ore. Fioccano le occasioni ma il portiere di casa Colantonini, nel primo quarto d’ora di gioco, è provvidenziale su Petruzzella, Anaclerio e Alfredo Tenzone. Ma è al 26’ che Colantonini diventa addirittura miracoloso: prima toglie letteralmente dalla porta, smanacciando in angolo, una punizione deliziosa di Alfredo Tenzone; poi sugli sviluppi del corner dice di no anche alla conclusione dalla distanza di De Santis.

Ci provano anche Ciardi e Naglieri di testa, sempre su azioni d’angolo, ma il risultato non si sblocca. Si fa vedere pure il Celle di San Vito, ma Pipoli e Falcone non creano grattacapi all’attenta retroguardia omniana. Si arriva così alla fine del primo tempo con le due squadre che chiudono sullo 0-0, risultato strettissimo per i bitontini.

Nel secondo tempo i padroni di casa provano a speculare sul tempo, con continue interruzioni e rallentamenti del gioco. La contesa diventa più maschia e carica di tensione, ma alla lunga emerge la pazienza e la caparbietà dell’Omnia Bitonto che, col palleggio e dando respiro continuamente alla manovra, prova a sfondare il muro dauno.

Mister Costantino però pesca dalla panchina il jolly che cambia il match. Il neo arrivato Gianluca Loseto entra al 62’ al posto di Rizzi, e dopo appena 6 minuti dal suo ingresso ha la grande occasione del vantaggio: splendido scambio al limite dell’area di rigore tra Petruzzella e Anaclerio, palla larga in area sulla destra per Loseto, conclusione ad incrociare sul palo opposto ma ancora nuova prodezza di Colantonini.

La porta sembra stregata ma al 73’ salta il banco: grande lancio di De Santis, che pesca in area Loseto, colpo di testa che manda fuori uso Colantonini, arriva Petruzzella, tap-in vincente e Omnia Bitonto avanti 1-0.

Sempre Petruzzella avrebbe l’occasione per chiudere definitivamente il match ma il suo diagonale, su pennellata di Francesco Tenzone, si spegne di un non nulla al lato. Entrano Minenna e Vitucci per Alfredo Tenzone e Anaclerio, l’Omnia Bitonto si sistema con un atteggiamento più prudente e, nonostante l’assalto dei padroni di casa nei cinque minuti di recupero, riesce a portare a casa una vittoria pesante, sofferta ed ampiamente meritata.

Finisce 1-0, seconda vittoria in campionato in altrettanti impegni, primo posto a punteggio pieno con 6 punti, vetta condivisa solo con il Corato. È il successo della compattezza, della duttilità e della solidità del gruppo, con la coppia difensiva Naglieri – Ciardi che giganteggia e annulla qualsiasi pericolo, e con Francesco Tenzone che si sacrifica e costruisce con intelligenza nonostante un ruolo non proprio vicino alle sue caratteristiche.

Ora una settimana impegnativa: giovedì ritorno del 1° turno di Coppa Puglia a Bitetto contro il Città dei Fiori Terlizzi. Si parte dal 3-2 conquistato in trasferta nel match di andata. C’è una qualificazione da portare a casa per continuare a coltivare un obiettivo importante di questa stagione. E domenica terzo impegno in campionato: si ospita la Virtus Molfetta con l’intento di accelerare e provare subito ad allungare in vetta.

Le voci dagli spogliatoi. Volto tirato dalla tensione di un match spigoloso ma gioia per tre punti pesanti. L’analisi di mister Costantino.

«È stata una partita molto sofferta, abbiamo disputato un ottimo primo tempo fallendo 5-6 occasioni limpide, in cui il portiere avversario si è esaltato. Dopo siamo stati bravi ad avere la forza di aspettare perché, con la qualità dei giocatori che abbiamo, l’occasione prima o poi ci capita. E a 20 minuti dalla fine l’abbiamo sbloccata, senza rischiare mai, tranne nei minuti finali con alcune mischie in cui loro gettavano palla nella nostra area. Bravi i ragazzi anche per il terreno di gioco. Sono tre punti che valgono doppio. La squadra avversaria l’ha buttata sul piano dell’agonismo, avvantaggiati dal terreno di gioco che penalizzava i miei, ma sono stati bravi a combattere al loro livello e ad aspettare il momento giusto. Bene Loseto e anche Minenna e Vitucci, sono entrati subito in partita. Loseto ci ha ripagati dei tanti sacrifici per averlo cercato dall’inizio dell’anno».

Nicolangelo Biscardi

Sconfitta all’esordio per il Sauri a Bitonto

La perla di Angerame su punizione non basta ai gialloneri Non inizia nel migliore dei modi la prima storica stagione del Sauri nel campionato di Prima Categoria. La truppa di Mr. Nicola Borrelli è stata sconfitta 3-1 a Bitonto contro la corazzata Omnia, decisamente una delle migliori formazioni del torneo.
Una gara in cui i gialloneri avevano subito in avvio il vantaggio dei baresi, pareggiato poi dal gol su punizione siglato dal bomber Giovanni Angerame, poi nella ripresa due errori della retroguardia giallonera hanno permesso ai padroni di casa di vincere la gara, con Mr. Borrelli che rimprovera ai suoi le due distrazioni difensive che hanno compromesso una gara in cui i gialloneri hanno provato a giocare alla pari contro la formazione bitontina. Ora servirà preparare al meglio l’esordio in casa, per costruire tra le mura amiche il proprio campionato.
Luca Caporale

Per l’Omnia Bitonto è tempo di Campionato.

A Palese, oggi pomeriggio, l’esordio contro il Sauri

Dopo il positivo antipasto stagionale in Coppa Puglia di sette giorni fa, i ragazzi di mister Costantino si tuffano nel torneo di Prima Categoria. Con ambizioni di vertice

Ora tocca al Campionato.
Dopo l’esordio vincente di domenica scorsa, in Coppa Puglia, in quel di Terlizzi, l’Omnia Bitonto si tuffa finalmente nel Campionato di Prima Categoria – girone A.

Al “Comunale” di Palese, questo pomeriggio, alle 15,30, per la 1^ giornata, arriva il Sauri, squadra foggiana neopromossa dalla Seconda Categoria e con importanti ambizioni di vertice. Quindi subito un match tosto per i ragazzi di mister Benny Costantino, che devono provare a partire subito con il piede sull’acceleratore in un torneo che, come sempre, nasconde insidie dietro l’angolo e propone avversarie di tutto rispetto. Oltre al Sauri, infatti, il girone è composto da altre tre squadre foggiane (Polisportiva Sammarco, Celle di San Vito e Sportmania Cerignola), cinque della BAT (Nuova Andria, Real Bat, Audace Barletta, Minervino Murge e Nuova Spinazzola) e sei baresi (Bitetto, Barium, Città dei Fiori Terlizzi, Corato Calcio, Ultrattivi Altamura e Virtus Molfetta).

Analizza il match il tecnico dell’Omnia Bitonto, Benny Costantino, che tasta il polso dei suoi ragazzi.

«Mi aspetto dalla mia squadra che si faccia trovare pronta, ci stiamo preparando da oltre un mese, finalmente si parla di calcio giocato, dei tre punti che sono sempre l’essenziale. Sono sicuro che i ragazzi si faranno trovare pronti perché anche loro sentono il dovere di ripagare quello che la società sta facendo per tutti noi. Vogliamo partire col piede giusto, iniziare col piede sull’acceleratore, anche se sappiamo che le prime di Campionato hanno sempre qualcosa di insidioso dietro l’angolo».

Un occhio all’avversario, il Sauri di mister Nicola Borrelli.

«È una squadra insidiosa, con una difesa molto esperta, a metà campo gente rapida e in avanti sono molto pericolosi, con il trequartista e le due punte. È una squadra di categoria, conosco alcuni elementi che hanno frequentato categorie superiori. È una partita insidiosa, vorranno dire anche loro in questo campionato qualcosa di importante. È un match che dovremmo affrontare sin da subito con il piglio giusto e l’attenzione giusta, capire che nessuno ci regalerà mai nulla, consapevoli che chiunque giocherà contro di noi con il coltello tra i denti perché siamo la squadra da battere. Dobbiamo metterci alla pari sotto questo punto di vista e sfruttare le nostre qualità».

L’entusiasmo e l’attesa del gruppo per questo esordio nelle parole del capitano dell’Omnia Bitonto, Nicola De Santis, faro del centrocampo e tra le prime conferme rispetto alla scorsa stagione.

«Ci sono sensazioni positive, siamo consapevoli del gruppo e della squadra che abbiamo. Non ci resta che iniziare un nuovo cammino, dopo aver intrapreso quello della Coppa Puglia, che nessuno – mister, squadra, società – trascura. Quando ti ritrovi ad essere la squadra da battere tutti gli avversari vanno affrontati con le molle, in casa e fuori casa ci ritroveremo gente che non mollerà mai un attimo. Il mister, a prescindere dall’avversario, ci sta dando la stessa impronta di gioco e tattica per affrontare chiunque. L’obiettivo è abbastanza chiaro, dichiarato sin da diverse settimane: è quello di vincere ed uscire al più presto da queste categorie. Vogliamo e voglio vincere questo Campionato».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, esordio vincente in Coppa Puglia

3-2 al Città dei Fiori Terlizzi

Successo esterno per i bitontini nella gara d’andata del 1° turno: a segno Anaclerio e Francesco Tenzone (doppietta)

Tre gol in trasferta ed un successo di misura per indirizzare già la qualificazione verso il secondo turno.

Esordio stagionale vincente dell’Omnia Bitonto che, nel match di andata del 1° turno di Coppa Puglia, batte in trasferta il Città dei Fiori Terlizzi per 3-2 e mette già in cassaforte una bella fetta di passaggio del turno. Pesano infatti i gol siglati in trasferta, che costringono così la formazione terlizzese, nella gara di ritorno, in programma giovedì 15 ottobre, a battere con due reti di scarto i bitontini per qualificarsi al turno successivo. Insomma, un buon vantaggio per gli uomini di mister Benny Costantino, che hanno la meglio al termine di un match non semplice, scorbutico e dai mille volti.

La partita. Per la prima dell’anno, mister Costantino deve fare a meno degli infortunati Cioffi e Tarantino e degli squalificati Alfredo Tenzone e Rizzi. Il 4-4-2 iniziale vede Verrelli tra i pali; linea di difesa con Frappampina e Schirone sugli esterni, Ciardi e Naglieri centrali; a metà campo, capitan De Santis e Gernone nel mezzo, con Minenna e Francesco Tenzone ad agire sulle corsie. In avanti la coppia Petruzzella – Anaclerio.

Prime fasi del match prevalentemente di studio, dove però si intuisce come il Terlizzi provi a contrastare l’Omnia con la corsa, l’agonismo e una buona organizzazione tattica. I bitontini concedono solo conclusioni dalla distanza (con Rutigliano e De Manna) e quando accelerano, sfruttando le proprie qualità, riesce ad impensierire il portiere di casa Loiodice, bravo al 13’ a deviare in angolo una conclusione di Tenzone, servito da un ottimo filtrante di Anaclerio. Al 14’ manovra sulla destra, cross di Frappampina dal fondo e Minenna in area, al volo, non inquadra lo specchio.

Al 28’, però, arriva la vera grande occasione per l’Omnia Bitonto: splendida azione di contropiede, sviluppatasi centralmente, tra Tenzone e Anaclerio, filtrante per Gernone, in area sulla sinistra, e conclusione che termina davvero alta di poco.

I ritmi del match, ad ogni modo, non sono eccezionali, anche perché si tratta del primo match ufficiale e le gambe risentono del lavoro estivo. L’atletismo dei padroni di casa, però, crea fastidi ai bitontini, che fanno fatica a tratti a manovrare, presi dalla frenesia. Sembra dunque che la contesa possa sbloccarsi solo attraverso una giocata. E al 44’ ciò avviene: l’invenzione la pesca Anaclerio, che lavora bene un pallone al limite e fa partire, da sinistra, un diagonale rasoterra di giustezza che coglie il palo interno e si insacca.

Il gol sblocca il match ma il Terlizzi prova, prima della fine del tempo, a recuperare lo svantaggio. E ci riesce al 2° minuto di recupero: su azione d’angolo, Petruzzella nello spazzare via la palla atterra Corcelli in area, e l’arbitro barlettano Vania assegna il calcio di rigore, anche se resta più di un dubbio. Dal dischetto De Manna spiazza Verrelli e porta le due squadre al riposo sull’1-1.

Nella ripresa parte in maniera veemente il Terlizzi, che aumenta l’intensità e la corsa. E al 52’ passa persino in vantaggio, approfittando però di una sfortunata autorete di Frappampina: azione che si sviluppa sulla destra, conclusione dal limite centrale di Amendolangine ma Frappampina non si intende con Verrelli, ed il Terlizzi è avanti 2-1.

La reazione bitontina è rabbiosa e furente: aumentano i giri del motore a centrocampo, con De Santis e Gernone che costruiscono e propongono con più continuità. E in attacco l’Omnia Bitonto si fa davvero pericolosa, costruendo occasioni a grappoli. Viene fischiato un fuorigioco apparso assai dubbio a Petruzzella, involato tutto solo a rete, ma al 59’ arriva il pari: bellissima manovra, la palla si muove rapidamente sulla trequarti, pescando l’inserimento in area sulla sinistra di Francesco Tenzone che con una finta di corpo disorienta un avversario, che lo atterra. Calcio di rigore che lo stesso Tenzone trasforma. È il 2-2.

Il forcing omniano non si placa. Due soli giri di lancette e Gernone (splendida la sua prestazione, sempre propositivo e presente), con una girata, sugli sviluppi di un corner, costringe Loiodice ad una non semplice presa a terra.

Al 63’ nuovo episodio chiave in area terlizzese: la difesa cincischia in un rinvio, colpendo la palla nettamente di mani. Nuovo calcio di rigore e ancora Francesco Tenzone – freddo, glaciale ed implacabile – spiazza Loiodice e realizza il 3-2 bitontino.

L’inerzia del match inevitabilmente è cambiata. Il Terlizzi prova a ributtarsi in avanti alla ricerca del pari ma offre buoni spazi per le ripartenze bitontine, non sempre pericolose.

Mister Costantino decide anche di cambiare ed inserire forze fresche e più sostanza in mezzo al campo, con De Giosa e gli under Canniello e Vitucci al posto di Minenna, Tenzone e Anaclerio. E proprio De Giosa lancia in profondità all’80’ Petruzzella, che scatta sul filo del fuorigioco e prova a sorprendere il portiere di casa con un pallonetto che però termina alto.

Non ci sono altre grosse emozioni anche perché la retroguardia omniana, ottimamente guidata dal duo Ciardi – Naglieri, riesce a districare ed annullare ogni pericolo.

Finisce con l’Omnia Bitonto che vince 3-2 e scappa in avanti nel discorso qualificazione. Ma al ritorno sarà un’altra battaglia, perché il Città dei Fiori Terlizzi ha dimostrato di essere squadra vivace, organizzata e dalle buonissime individualità, confermando così il suo ruolo di una di principali antagoniste dei bitontini nella lotta in Campionato.

Ed è proprio al Campionato che ora si sposterà l’attenzione dei ragazzi di mister Costantino: da domenica prossima si farà ancora di più sul serio. Non si conosce ancora il primo avversario (i calendari verranno pubblicati tra oggi e domani, ndr) ma quel che è certo che sarà ancora un torneo duro e faticoso, con avversarie prestigiose (oltre al Terlizzi, anche il Corato) e possibili sorprese pronte ad emergere.

La voce dagli spogliatoi. Soddisfatto a metà mister Benny Costantino. «Prendiamo per buona la vittoria, che fa morale e ci aiuta a lavorare bene. Un po’ meno gli episodi dei gol subiti e la gestione della partita, spesso non siamo riusciti a gestire le situazioni di gioco e siamo andati un po’ nel pallone. Capisco la categoria, capisco la confusione in campo e fuori ma dobbiamo gestire queste situazioni con l’esperienza che abbiamo. Fisicamente siamo andati bene, a volte siamo stati un po’ lenti nel primo tempo, poi quando si ripartiva si faceva male alla squadra avversaria, che comunque si è dimostrata di essere ottima, ben messa in campo e che sicuramente farà un campionato di vertice assieme a noi. Ho appuntato alcune sbavature, da martedì ci lavoreremo su ma sicuramente ci faremo trovare pronti domenica per il Campionato. Dobbiamo avere un ruolo da protagonista ma anche avere la giusta umiltà e concentrazione ovunque e contro chiunque».

Nicolangelo Biscardi

 

Omnia Bitonto, si torna in campo.

La stagione parte da Terlizzi con la Coppa Puglia

Come l’anno scorso, prima stagionale in trasferta contro il Città dei Fiori Terlizzi per l’andata del 1° turno della competizione

Finalmente ci siamo!

Domani, alle 15,30, prima uscita ufficiale stagionale per l’Omnia Bitonto, impegnata a Terlizzi, contro i padroni di casa del Città dei Fiori Terlizzi, per la gara di andata del 1° turno di Coppa Puglia, classico antipasto di inizio stagione, e competizione che raccoglie i club iscritti ai campionati di Prima e Seconda Categoria.

L’Omnia Bitonto arriva al match dopo una lunga estate di cambiamenti ed un intenso mese di preparazione agli ordini di mister Benny Costantino. Il mercato ha modificato il volto della squadra: ai confermati De Santis, Petruzzella, De Giosa, Francesco Tenzone, Anaclerio, Lamura, Rizzi, Cervelli, Pazienza, Leone, Sacino, Vitucci e Tarantino, si sono aggiunti i portieri Verrelli e Saulle; i difensori Cioffi, Ciardi, Schirone, Naglieri, Perrulli, Frappampina e Canniello; i centrocampisti Gernone e Minenna. Botto finale è stato invece Alfredo Tenzone, bomber di razza, lo scorso anno a Mola in Eccellenza, una lunga carriera a suon di gol.

Per mister Costantino, dunque, a disposizione una rosa di primissimo piano, che mira ad essere protagonista e a conquistare la Promozione e, chissà, anche la Coppa Puglia, per un sogno chiamato “doblete”. Il nuovo tecnico omniano scalpita per l’esordio stagionale.

«La squadra arriva a questo primo appuntamento con la consapevolezza di poter fare un campionato da protagonisti, sappiamo di essere la squadra da battere, candidata numero uno a vincere, non ci nascondiamo, il giocattolo c’è – ammette l’allenatore dei bitontini –. Non sarà facile puntare al “doblete”, si parte sempre per vincere ma squadre materasso non ce ne sono, dobbiamo calarci nella categoria perché sarà sempre battaglia ovunque, sappiamo benissimo che su ogni campo avremo undici leoni contro, e questo è stimolante per me, per i componenti della rosa, perché se usciamo da ogni campo con i tre punti vuol dire che saranno sudati e meritati».

Il tecnico barese riparte dalla Prima Categoria, dopo l’ottima annata, la scorsa stagione, in Eccellenza, a Trani. «L’organizzazione della società, ai quali faccio davvero i miei complimenti, non mi fa sentire assolutamente in Prima Categoria. Sono soddisfatto e convinto della scelta fatta un mese fa, spero di dare qualche soddisfazione a questa società».

Si parte subito contro un avversario insidioso, accreditato tra le principali antagoniste omniane. «Il Terlizzi, tra le baresi, assieme a noi e al Corato,  sarà tra le protagoniste della stagione. È un campo ostico, un ambiente caloroso che conosco bene da ex calciatore e allenatore. Sappiamo che sarà un match difficile».

Soddisfatto del lavoro svolto dalla società, il direttore generale Francesco Mancazzo, che guarda anche all’ormai imminente partenza della stagione.

«In questo momento ci sono tanti pensieri, non vedo però l’ora che arrivino le 15,30 di domenica – freme Mancazzo –. Ci abbiamo creduto nel ripescaggio in Promozione, purtroppo per vicissitudini di altre società non ci siamo ritrovati a fare il salto di categoria. Adesso ripartiamo con la giusta attenzione, dopo aver allestito un gruppo unito, cambiato poco rispetto allo scorso campionato, e al quale abbiamo innestato solo giocatori di categorie superiori che ci possano dare durante l’arco dell’anno maggiori garanzie, e facciano fare il salto di qualità ad un gruppo già eccellente. Le prospettive, senza nasconderci, sono quelle di fare bene senza mezzi termini. Siamo additati da tutti come la squadra da battere, è un ruolo che mi piace vestire e ricoprire, bisogna dimostrarlo ovviamente sul campo ma abbiamo in rosa gente vincente. Ci aspettiamo pertanto grandi cose da questa stagione, tante soddisfazioni».

Anche per il diggì bitontino il match di Terlizzi nasconde numerose insidie. «Iniziamo a fare sul serio, ad avere già un avversario di tutto rispetto – evidenzia Mancazzo –. I rumors dicono che anche loro hanno allestito una bella squadra, sarà divertente e stimolante giocarci contro e vedere i nostri che reazione avranno dinanzi ad una partita dura».

Ultimo pensiero, un appello a Bitonto e ai bitontini. «Alla città di Bitonto chiedo uno sguardo, vivacità e tanta tranquillità nei nostri confronti. So benissimo che siamo la seconda squadra della città ma chiedo positiva attenzione verso questa squadra, che ha tra le proprie file numerosi ragazzi bitontini di tutto valore, gli under sono prevalentemente bitontini. Ci sono sostenitori che si informano per seguire il nostro match di Terlizzi, vuol dire che si lavora bene. Le nostre porte sono sempre aperte a tutti».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, intervista al neo presidente Francesco Rossiello:

“Lavoro ed organizzazione, vogliamo la Promozione”

Parla il nuovo numero uno del club bitontino, tra presente, progetti e sogni futuri

Una società improntata sull’organizzazione per poter conseguire importanti risultati sul campo.

Ha le idee chiare sull’Omnia Bitonto del futuro il neo presidente Francesco Rossiello, subentrato in estate a capo della società ad Antonello Orlino, divenuto vicepresidente.

Rossiello, che già dallo scorso, col suo main sponsor, Ambiente e Tecnologia, si è avvicinato al sodalizio omniano, vuole un’Omnia Bitonto unita, forte, coesa, e che punti a risultati importanti. C’è una Prima Categoria da vincere ed una Promozione, sfiorata lo scorso anno, da conquistare. Ed ancora, un futuro tutto da scrivere, assieme ad una società giovane ed ambiziosa.

«L’obiettivo principale è quello di creare un gruppo importante, solido, che possa fare bene per il futuro, in tutti gli sport, salvaguardando la natura della Polisportiva, con le sue molteplici attività», principia Rossiello, che guarda subito all’altra grande novità dell’estate, ovvero la collaborazione con la scuola calcio dell’USD Città di Bitonto.

«Ho trovato dei bravi ragazzi, preparati, e che possano fare da serbatoio poi per la Juniores e di conseguenza per la prima squadra. Nel calcio si fa così, un qualsiasi club parte dai ragazzini».

Un futuro ed un progetto che però necessariamente devono passare dalla disponibilità di strutture adeguate. «Che sia il polisportivo “Nicola Rossiello” o una qualsiasi altra struttura, noi vogliamo trovare una nostra identità, una nostra casa, con la speranza che in futuro ci siano davvero tutti i presupposti. Ci riteniamo anche noi bitontini, assieme agli altri 56mila abitanti».

La scorsa stagione la lunga ricorsa, partita a dicembre fino al termine del Campionato, non ha consentito all’Omnia Bitonto di agganciare il treno Promozione. Quest’anno il club omniano ci riprova, guidato da un nuovo condottiero, Benny Costantino.

«Il curriculum di Costantino parla da sé, me ne hanno parlato tutti bene. Riparte dal terzo posto in Eccellenza, che spero possa essere equiparato ad un successo in Prima Categoria. L’anno scorso abbiamo posto basi importanti per quel che faremo quest’anno, vogliamo andare in Promozione. Vedo voglia, grinta, convinzione e motivazioni da parte di tutti, allenatore, staff, dirigenti, giocatori. Tutti quanto hanno degli obiettivi da raggiungere e voglia di riscattarsi. Punto molto su questo. Faremo altri interventi sul mercato, almeno un paio prima dell’inizio del Campionato, e poi a dicembre faremo altre valutazioni se necessarie».

L’obiettivo per la prossima stagione, dunque, è chiaro: puntare a conquistare la Promozione. Ma Rossiello guarda anche oltre, con un sogno nel cassetto, senza chiudere le porte all’altra sponda, quella neroverde, della città.

«Il mio sogno è quello di raggiungere la Serie D in cinque anni. Nel frattempo lavoreremo per porre delle basi solide, necessarie ed importanti, partendo dal gruppo, dalla squadra, dalla società, dallo staff, da tutti quanti, perché credo che nel calcio, come in qualsiasi attività della vita, ci deve essere sempre un lavoro di squadra, dove tenere tutti sempre sul pezzo, motivarli costantemente. Solo così possono essere raggiunti degli obiettivi, e sono convinto che con un buon lavoro di squadra ci riusciremo. E non escludo, al contempo, un dialogo col Bitonto, la prima squadra della città, per un progetto unico e comune, sempre per il bene del calcio bitontino».
«Quest’anno non possiamo fallire – sprona l’ambiente il neo presidente -, non abbiamo scusanti, tutto è stato preparato sin da subito e non a dicembre come la scorsa stagione. Abbiamo anche una settimana in più per preparare la stagione, non c’è nulla davvero fuori posto».

Una società improntata sull’organizzazione, quindi, ma non solo. Ed un gruppo che vuole essere grande protagonista in questa stagione ormai alle porte.

«C’è tanto entusiasmo, quello c’era ed è rimasto intatto – continua Rossiello -. Vedo tutti motivati, responsabilizzati e concentrati. Non dimentichiamo che ci sono giocatori scesi da categorie importanti, mi aspetto tanto da loro ma li vedo già carichi e convinti.  Abbiamo una squadra ed uno staff anche di valori umani notevoli e di grande attaccamento alla causa. Un plauso anche al direttore sportivo Leonardo Rubini, è stata una piacevole scoperta».

«C’è davvero tanta voglia di riscatto personale da parte di tutti quanti – conclude il numero uno omniano -, c’è voglia di vincere per conquistarsi finalmente una coccarda sul petto. Ci teniamo anche alla Coppa Puglia, puntiamo alla “doppietta”, ci meritiamo delle soddisfazioni e sono convinto che ce le toglieremo».

Nicolangelo Biscardi

“Cresciamo Insieme”, il progetto di USD Città di Bitonto e Omnia Bitonto.

Appuntamento sabato 5 settembre, alle 18,30, presso la “Terrazza” del Torrione Angioino
Bitonto, 2 settembre 2015 – Sabato 5 settembre, alle ore 18,30, presso la “Terrazza” del Torrione Angioino di Bitonto, si terrà la presentazione del progetto “Cresciamo Insieme”, a cura di USD Città di Bitonto ed ASD Omnia Bitonto, finalizzato ad unire le forze delle due società sportive in un percorso unitario che abbracci il calcio ed il calcio a 5 maschile e femminile in tutto il territorio, e rivolto in particolare alle categorie giovanili e all’avvicinamento e alla crescita in maniera sana dei più piccoli al mondo dello sport.

Interverranno Alessio Vincenzo Gaudimundo, presidente USD Città di Bitonto, Antonello Orlino, vicepresidente ASD Omnia Bitonto, e Francesco Mancazzo, direttore generale ASD Omnia Bitonto e promotore di questo nuovo percorso comune. A moderare l’incontro sarà Nicolangelo Biscardi, addetto stampa ASD Omnia Bitonto – USD Città di Bitonto.

Durante la serata, verranno illustrate tutte le novità in cantiere per la nuova stagione sportiva e le finalità del progetto. Previsto, inoltre, l’intervento di tutti i referenti dei vari comparti sportivi delle due società, e dei rappresentanti degli enti convenzionati con il progetto stesso, saranno loro ad illustrare le vantaggiose possibilità che saranno offerte a tutti gli iscritti.

Nicolangelo Biscardi

Riparte l’avventura dell’Omnia Bitonto

Iniziata la preparazione, tra conferme e volti nuovi.

Agli ordini di mister Benny Costantino la squadra bitontina è tornata a lavorare in vista della nuova stagione

È ripartita lunedì scorso la nuova avventura dell’Omnia Bitonto, giunta per l’ottava volta ai nastri di partenza.

Agli ordini del neo allenatore Benny Costantino, il gruppo si è ritrovato per iniziare la preparazione estiva in vista della prossima stagione. Sarà per la quarta volta consecutiva Campionato di Prima Categoria, anche se non sono del tutto tramontate, seppur ridotte al lumicino, le possibilità di un ripescaggio in Promozione a causa dei vari scossoni nel mondo del calcio legati a fallimenti di numerose società e alle indagini sul calcio scommesse.

In attesa di conoscere il proprio futuro, però, si è già tornati a lavorare sul campo, tra volti nuovi e conferme del passato. Importante, infatti, è stata finora la campagna acquisti della società omniana, condotta dal direttore sportivo Leonardo Rubini ed incentrata in questa prima fase a rinforzare notevolmente il reparto difensivo. Sono arrivati ben quattro importanti innesti: i difensori centrali Carmine Cioffi, 34enne tranese, lo scorso anno in Eccellenza con la Vigor Trani, assieme proprio a mister Costantino; Matteo Naglieri, 20enne bitontino doc, nelle ultime due stagioni all’US Bitonto tra Promozione ed Eccellenza; Domenico Ciardi, 29enne tranese, lo scorso anno vincitore del playoff in Promozione con l’Unione Calcio Bisceglie e già protagonista in maglia omniana nei primi mesi della stagione 2013/2014. Sull’esterno, invece, ecco il terzino sinistro Michele Schirone, 33enne barese dal curriculum notevole (Chieti in C1, Martina e Rutigliano in Serie D), lo scorso anno nell’Eccellenza molisana con la Gioventù Calcio Dauna.

Sempre in ottica difesa, anche un acquisto tra i pali. Si tratta di Nicola Verrelli, 20enne estremo difensore originario di Gioia del Colle, lo scorso anno a Mola in Eccellenza.

Da un lato le novità, dall’altro le conferme: innanzitutto capitan Nicola De Santis e bomber Salvatore Petruzzella, giunti nel mondo Omnia Bitonto a dicembre scorso e protagonisti della lunga ricorsa che ha portato la squadra a sfiorare il sogno Promozione. Ma non solo, perché importanti conferme sono anche i due under Emanuele Rizzi ed Enrico Verriello, che lo scorso anno hanno dimostrato qualità e duttilità notevoli.

Mister Costantino sarà coadiuvato dall’allenatore in seconda Saverio Liso, dal preparatore dei portieri Giuseppe Carella e dal preparatore atletico e collaboratore tecnico Andrea Verani.

Oltre al campo, le novità riguardano anche l’organigramma societario, segno di un’estate di notevoli cambiamenti per l’Omnia Bitonto.  Infatti, c’è un cambio al vertice: il nuovo presidente omniano è Francesco Rossiello, che già dall’anno scorso, con la sponsorizzazione dell’azienda “Ambiente e Tecnologia”, ha sostenuto il progetto del sodalizio omniano. Ed ancora, vicepresidente Antonello Orlino, direttore generale Francesco Mancazzo, direttore sportivo Leonardo Rubini e team manager Vincenzo Pasculli.

Insomma, posti i paletti per affrontare la nuova stagione, ora è tempo di puntellare ancora l’organico, seguendo le indicazioni di mister Costantino, e di cercare le prime risposte dal campo, che si avranno già a partire dall’amichevole che sabato l’Omnia Bitonto disputerà al “Palmiotta” di Modugno contro la locale formazione che disputerà il prossimo campionato di Promozione. Fischio d’inizio alle 17.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, Benny Costantino è il nuovo allenatore

La formazione bitontina riparte dal 41enne tecnico barese, reduce dalla positiva avventura di Trani in Eccellenza

L’Omnia Bitonto ha il suo nuovo condottiero.

Benedetto “Benny” Costantino, 41enne barese, è il nuovo allenatore della formazione omniana, che dovrebbe disputare il prossimo campionato di Prima Categoria, in attesa delle sentenze legate alle inchieste sul calcioscommesse, che potrebbero modificare ancora gli scenari del calcio pugliese.

Ad ufficializzare l’ingaggio della nuova guida tecnica dell’Omnia Bitonto, il neo presidente Francesco Rossiello.

Costantino arriva sulla panchina bitontina dopo la positiva esperienza della scorsa stagione alla guida della Vigor Trani, nel campionato di Eccellenza, chiuso al 3° posto.

Il neo mister succede a Pietro Tullo, che l’intera società ringrazia per la professionalità e la dedizione profusi nel corso della scorsa stagione, dove l’Omnia Bitonto ha chiuso al quarto posto, sfiorando il sogno Promozione. Un obiettivo che ora proverà dunque a raggiungere mister Costantino, che arriva a Bitonto forte della sua esperienza nel mondo del calcio dilettantistico pugliese, prima da arcigno difensore centrale (a Bitonto, Monopoli, Rutigliano, Terlizzi, Fasano, Manfredonia) ed ora da allenatore di polso e dalle idee chiare.

Non solo Trani nel cammino in panchina per Costantino, ma anche le undici partite a Terlizzi, come successore sul calar della stagione di Pino Giusto: una risalita poderosa, con la squadra presa nella seconda metà della classifica e portata fino alla finale dei playoff.

«Dopo la buona stagione di Trani mi aspettavo una chiamata da una squadra di Eccellenza ma mi è stato proposto di far parte di questo progetto importante ed ho accettato – sono le prime parole di mister Costantino -. Scendere in Prima Categoria non è un passo indietro ma rappresenta la possibilità di crescere assieme ad una società ambiziosa che mira ad arrivare rapidamente in categorie superiori».

«La prossima settimana inizierà la preparazione – ha concluso -. Stiamo facendo delle valutazioni circa l’organico, vogliamo allestire una squadra all’altezza partendo anche da molti elementi già presenti lo scorso anno».

Nicolangelo Biscardi

“Cresciamo Insieme”, Omnia e Città di Bitonto unite per il calcio bitontino del futuro

Le due società sportive avviano una collaborazione che abbraccia calcio e futsal, rivolto a grandi e settore giovanile

Due realtà sportive del nostro territorio insieme per dar vita ad un grande progetto per il calcio bitontino del futuro.

L’estate ha portato in dote grosse novità nel panorama sportivo e calcistico locale: A.S.D. Omnia Bitonto e U.S.D. Città di Bitonto, infatti, hanno stipulato un accordo di unione e di collaborazione dopo la positiva esperienza avviata già nella scorsa stagione. Una condivisione delle forze per dar vita ad un progetto calcistico unitario, che abbracci calcio, settore giovanile, calcio a 5 maschile e femminile, con quest’ultimo che per la prima volta disputerà un campionato FIGC, dopo due stagioni di tornei amatoriali.

Le due società sportive si uniscono affinché possano dar vita ad una sola unica realtà sportiva. Da un lato l’Omnia Bitonto si occuperà di prima squadra, Juniores e Allievi, col progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, in collaborazione con l’associazione “Ladri di biciclette onlus”, oltre che del rugby; dall’altro lato il Città di Bitonto avrà cura del futsal e di tutto il settore giovanile, dai primi calci ai giovanissimi.

Questa collaborazione, oltre ad organizzare meglio lo sviluppo sportivo del progetto, consentirà la creazione di una struttura societaria ben salda, integrata e completa per affrontare la nuova stagione. Inoltre, si avrà un’unica sede di riferimento, in Piazza Luigi della Noce 4, ove sarà possibile recarsi ogni giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 20,30, per richiedere informazioni di ogni tipo e procedere alle iscrizioni per le categorie giovanili in vista della nuova stagione ormai alle porte.

L’offerta proposta da Omnia Bitonto e Città di Bitonto vede, infatti, le categorie di Primi calci, Pulcini ed Esordienti rivolte sia al calcio che al calcio a 5, ovviamente maschile e femminile. La struttura di riferimento sarà il Centro Sportivo “Mancini Sport Village”, in via delle Fornaci, direzione Santo Spirito.

Per quanto riguarda, invece, Giovanissimi e Allievi, si disporrà del Polisportivo “Nicola Rossiello”.

Calcio a 5 maschile e femminile, oltre ai Primi Calci, potranno disporre della palestra dell’ITC “Vitale Giordano”.

Per tutte le categorie giovanili, inoltre, è previsto il servizio di pulmino navetta.

Inoltre, non mancheranno una serie di iniziative ed eventi finalizzati a fornire nuove attività, non solo di natura sportiva, per tutti i bambini.

Ad illustra le ragioni e le finalità di questa collaborazione il presidente dell’USD Città di Bitonto, Alessio Gaudimundo.

«È stata una decisione condivisa con l’obiettivo di crescere e creare a Bitonto una polisportiva con più sport e una forte entità a livello calcistico che vada dai grandi della prima squadra ai più piccoli. E l’unica realtà oggi con il quale è possibile condividere gli stessi principi è solamente l’Omnia Bitonto. Vogliamo coltivare i calciatori del futuro, non facendogli mai mancare nulla. Ed in tal senso, stiamo cercando nuovi partner e stipulando nuovi accordi di collaborazione e convenzioni con realtà al di fuori dell’ambito sportivo, così da dare ai nostri tesserati non solo opportunità di crescita da un punto di vista sportivo ma anche sociale, educativo e culturale».

Da Gaudimundo anche un doveroso chiarimento. «Non vogliamo essere antagonisti alla prima squadra della città, siamo nati come scuola calcio dell’US Bitonto e ne restiamo tifosi. Ma dopo una serie di naturali incomprensioni che possono accadere, abbiamo cercato un nuovo partner con il quale portare avanti il nostro progetto. Ovvio che ora la nostra priorità oggi ci porta in direzione Omnia Bitonto, ma non vogliamo togliere forze all’US Bitonto, facciamo solo un progetto parallelo che potrà anche avere punti in comune nel futuro».

Inoltre, con la nuova stagione ormai alle porte, è stato programmato un raduno al Polisportivo “Nicola Rossiello” per il giorno 25 agosto, rivolto ai ragazzi nati nel 2001-2002, categoria Giovanissimi.

Questa la composizione dell’organigramma societario e tecnico dell’Usd Città di Bitonto.

Presidente: Alessio Vincenzo Gaudimundo
Vicepresidente: Giuseppe Santoruvo
Consiglieri: Matteo Caracciolo, Pasquale Morea, Antonio Liso.
Responsabili Primi Calci: Filippo Cozzella, Gino Rossiello, Vito Martucci, Giuseppe Ruggiero.
Responsabili Pulcini: Pasquale Morea, Daniele Carbonara, Alessandro Minichino.
Responsabili Esordienti: Luigi Marrone, Matteo Caracciolo.
Responsabile Giovanissimi: Luigi Marrone.
Responsabili Allievi (in seno al progetto sociale dell’Omnia Bitonto, “Diamo luce al centro storico”): Domenico Racaniello, Daniele Vallarella, Francesco Martucci.
Preparatore dei portieri: Antonio Liso.
Responsabile Calcio a 5 maschile: Vito Cozzella.
Responsabile Calcio a 5 femminile: Roberta Varano.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, nell’ultima dell’anno successo 4-3 contro il Sammarco

Gli undici scesi in campo

I bitontini terminano la stagione al quarto posto con 64 punti. Petruzzella sul podio dei cannonieri

Si chiude con successo per 4-3 la terza stagione in Prima Categoria dell’Omnia Bitonto, che espugna il “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis battendo la Polisportiva Sammarco. La vittoria arriva al termine del classico match di fine stagione: gol a grappoli, in un primo tempo pirotecnico, e ritmi non eccezionali, dando spazio anche a chi ha giocato meno.

Rientra dalla squalifica mister Pietro Tullo, che torna a sedersi in panchina. Out per infortunio De Giosa e Verriello, indisponibile Rubini e squalificato Rizzi. Nel 4-3-1-2 iniziale partono Cervelli tra i pali; linea di difesa con Lamura e Faccitondo esterni, Modugno e Pazienza centrali; in mediana capitan De Santis, Seccia e Mena; Tenzone trequartista dietro le due punte, Petruzzella ed Anaclerio.

Sin dal via il match mostra ritmi e attenzioni davvero rivolte alle vacanze, eppure l’Omnia Bitonto approfitta di qualsiasi occasione e sbavatura avversaria si presenti dinanzi. E al 23′ vola subito sul triplo vantaggio. Protagonista assoluto è bomber Petruzzella, autore di una tripletta. All’8′ l’ariete molfettese approfitta di una corta respinta del portiere di casa Tricarico su conclusione dal limite di Tenzone e tap-in vincente. Al 17′ Seccia recupera palla all’altezza della bandierina destra, si accentra e cross al centro per Petruzzella, che anticipa un difensore sammarchese e sigla lo 0-2. Sei minuti, Tenzone se ne va sulla destra, cross dal fondo, e ancora il cannoniere omniano, in piena area di rigore, realizza lo 0-3.

Match chiuso? Assolutamente no, perché i bitontini si rilassano un po’ troppo ed il Sammarco, volenteroso e coriaceo, riapre la contesa ed addirittura trova la parità, approfittando di una retroguardia omniana non impeccabile.

Un minuto dopo il tris bitontino, al 24′, arriva un calcio di rigore per il Sammarco, assegnato dall’arbitro barlettano Vitobello per il fallo di mani di Pazienza in area di rigore: dal dischetto Ramunno spiazza Cervelli e sigla l’1-3.

Due giri di lancette e la compagine sammarchese rientra definitivamente in gara: cross dalla trequarti sinistra di Nardella, tra le maglie della difesa omniana sbuca in area Gaggiano, che di testa anticipa Cervelli e manda la palla in fondo al sacco. 2-3.

Al 42′ la rimonta del Sammarco si completa: tiro dalla distanza di Bruno, Cervelli para ma non trattiene, si avventa sul pallone Ramunno, partito però da posizione sospetta di fuorigioco, dal fondo palla al centro dell’area per Gaggiano e rete del 3-3 a porta sguarnita.

Nella ripresa i ritmi, già non eccezionali, si abbassano ancora di più. L’Omnia Bitonto però gestisce il match, con il Sammarco che non impensierisce come nella prima frazione di gioco. Entrano tra i bitontini Tarantino e Catucci per Lamura e Mena.

Al 64′ arriva il nuovo vantaggio omniano: cross di Faccitondo dalla destra, in area svetta di testa Anaclerio e palla imparabile all’angolino. 3-4 e sesto gol per la punta ex Bari.

La rete praticamente spegne ancora di più la contesa. Entra anche Leone per Seccia. Ci prova pure Tenzone dal limite ma coglie la traversa. Due sussulti anche dai padroni di casa, con le conclusioni dalla distanza di Villani e Ciavarella, che non creano grattacapi a Cervelli.

Si conclude così il match. L’Omnia Bitonto batte in trasferta la Polisportiva Sammarco per 4-3 e conquista la diciannovesima vittoria in campionato, decima in trasferta, dove i bitontini hanno il terzo miglior rendimento del torneo. Al “Tonino Parisi” è arrivata anche la quarta vittoria consecutiva, record stagionale, segno che, a differenza di numerose altre squadre, gli omniani hanno mantenuto sempre alta la concentrazione fino al termine della stagione, garantendo così la regolarità del Campionato e rispettando tutti gli avversari fino all’ultimo.

In classifica, i bitontini chiudono con 64 punti, al quarto posto, dietro l’Audace Cerignola (92 punti), il San Marco (77 punti) e la Reali Siti Stornarella (72), vittoriosa a tavolino contro il Margherita Terme, che non si è presentato per l’ultima dell’anno. La distanza di 8 lunghezze dal terzo posto ha fatto sfumare l’obiettivo dei playoff ma è doveroso ricordare come di questi tempi, un solo anno fa, l’Omnia Bitonto retrocedeva in Seconda Categoria perdendo lo spareggio playout di Rocchetta Sant’Antonio. Segno, dunque, inequivocabile di un progetto in netta crescita e che è proiettato al futuro.

Numeri importanti anche nei gol realizzati: l’Omnia Bitonto è il secondo miglior attacco con ben 83 reti. Spicca, in tal senso, Petruzzella, capace dal solo mese di dicembre di siglare ben 22 reti, issandosi proprio sul filo di lana al terzo posto della classifica marcatori, unico ad inserirsi nel dominio cerignolano.

Ora le vacanze: in estate l’Omnia Bitonto continuare a lavorare intensamente per il futuro.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, tennistico 6-2 al Rocchetta Sant’Antonio

Domenica ultimo impegno contro il Sammarco

Successo tennistico per l’Omnia Bitonto, che batte per 6-2 il Rocchetta Sant’Antonio nelle 33^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, penultimo impegno stagionale ed ultimo casalingo, anche se per l’occasione disputato al “Comunale” del Quartiere San Pio di Bari.

Ultimo turno di squalifica per mister Pietro Tullo, sostituito in panchina dal vice Michele Elia. Out per infortunio De Giosa e Verriello, e squalificato Semerano, nell’undici di partenza, schierato con un 4-2-3-1, ecco Cervelli tra i pali; in difesa, Rubini e Tarantino sulle corsie, Lamura e Pazienza centrali; capitan De Santis e Seccia a metà campo; sulla trequarti Anaclerio – Tenzone – Rizzi, dietro l’unica punta Petruzzella.

Il Rocchetta Sant’Antonio, giunto con il bisogno disperato di punti salvezza per evitare i playout, inizia in maniera volitiva e senza timore. Ma quando l’Omnia Bitonto accelera son dolori. Protagonista è Luigi Anaclerio, che mette in serio imbarazzo la retroguardia ospite, prima con un tiro a giro che sorvola l’incrocio dei pali, e poi con la rete del vantaggio al 13′: grande apertura di De Santis, l’attaccante ex Bari si fa trovare in area di rigore libero e pronto per stoppare e con un delizioso pallonetto scavalcare nettamente il portiere ospite Rollo. 1-0.

I foggiani replicano, puntando soprattutto alla verve di D’Agostino e Totaro, ma Cervelli in un paio di circostanze si fa trovare pronto e sicuro. Rispondono i bitontini con Tenzone, che conclude dal limite dell’area di rigore facendo la barba al palo.

Al 29′ il raddoppio, ancora nel segno di Anaclerio: azione rapidissima e di grandissima qualità, tra Rizzi e Tenzone, con quest’ultimo che serve in area, sulla sinistra, l’attaccante barese, ancora un pallonetto a superare Rollo, palla che incoccia il palo interno e che va in rete. 2-0.

L’Omnia Bitonto è padrona del match senza forzare più di tanto. Petruzzella spreca clamorosamente il tris, cogliendo il palo di testa a due passi dalla porta, raccogliendo un perfetto cross dal fondo di Rubini. Sempre l’attaccante molfettese e Rizzi non trovano il 3-0 e, quando si sbaglia tanto, si paga inevitabilmente: al 43′ D’Agostino accorcia le distanze per gli ospiti, con una conclusione da fuori deviata, che spiazza completamente l’incolpevole Cervelli. Si va al riposo sul 2-1.

Nella ripresa rientra in campo un’Omnia Bitonto chiaramente decisa ad archiviare la pratica in tempi assai rapidi. Pronti via e ci sarebbero gli estremi per un calcio di rigore, per l’atterramento in area di Rizzi, ma l’arbitro barlettano Doronzo ammonisce erroneamente l’esterno bitontino per simulazione.

Presto, però, arrivano le reti che chiudono la contesa. Nel giro di due minuti bomber Petruzzella arrotonda il suo bottino stagionale, con una doppietta, a 19 gol, e si issa a -1 una rete dal podio della classifica marcatori, un traguardo comunque notevole se si pensa ai primi posti occupati dalle bocche da fuoco dell’Audace Cerignola e, soprattutto, al fatto che l’attaccante molfettese è giunto a Bitonto solo a dicembre. Le reti: prima di testa raccoglie un preciso cross da sinistra, dal fondo, di Tarantino, bravo a sfondare sulla corsia; poi viene lanciato in profondità da Tenzone e trafigge Rollo in uscita. 4-1.

I ritmi si abbassano e dalla panchina omniana iniziano anche le sostituzioni. Entrano Vastano e Faccitondo per Tenzone e Rubini.

Rizzi e soprattutto Anaclerio non trovano il pokerissimo: impressionante è l’assolo dell’attaccante barese, che si libera di tre avversari con una sua azione personale e ubriacante ma conclude di un non nulla fuori.

Il Rocchetta Sant’Antonio non molla, seppur in difficoltà. L’ultimo ad ammainare la bandiera è Totaro, che prima con una girata impegna Cervelli in un intervento non semplicissimo, poi al 74′ accorcia le distanze. Siamo sul 4-2.

L’Omnia Bitonto, per evitare pericoli, si rituffa in attacco: Anaclerio, sempre più mattatore del match, coglie il palo direttamente da calcio di punizione, mentre Petruzzella spara addosso a Rollo. Il capocannoniere omniano, però, poi si trasforma in assistman per le due reti che chiudono definitivamente il match. All’80’ dal fondo di destra trova al centro dell’area Vastano, che così realizza la sua ottava marcatura in Campionato. Cinque minuti dopo, sempre Petruzzella dal fondo, questa volta da sinistra, pesca in area Anaclerio, che con una splendida girata di prima intenzione sigla il 6-2 e la sua prima tripletta in maglia omniana.

Negli ultimi minuti spazio anche a Leone, classe ’97, prodotto del vivaio dell’Omnia Bitonto, nato tra le file del progetto sociale “Diamo luce al centro storico” e protagonista quest’anno tra le file della Juniores. Per la giovane punta c’è anche un’occasione d’oro per siglare la sua prima rete in prima squadra, ma a tu per tu con Rollo, da posizione defilata, conclude sull’esterno della rete.

Finisce così, con l’Omnia Bitonto che vince il set battendo 6-2 il Rocchetta Sant’Antonio, continuando così a non fare regali a nessuno e comportandosi dunque in maniera rispettosa verso il resto del Campionato. I bitontini (sempre più secondo miglior attacco del Campionato, con 79 gol) salgono in classifica a quota 61 punti e, ad una giornata dalla fine, rosicchiano tre punti alla Reali Siti Stornarella terza, battuta per 2-1 sul campo del Tre Torri Calcio. Certo, parlare di giochi riaperti sembra azzardato: l’Omnia Bitonto ha bisogno di recuperare altri due punti in classifica per poter disputare i playoff, ma nell’ultimo turno, se da un lato i bitontini sono impegnati sul campo della Polisportiva Sammarco, a San Marco in Lamis, dall’altro la Reali Siti Stornarella ospita il Margherita Terme, fanalino di coda e già retrocesso da diverse giornate. Insomma, ci vorrebbe un autentico miracolo sportivo.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, poker all’Audace Barletta nel segno degli attaccanti

Le squadre a centrocampo

A segno tutte le bocche da fuoco del reparto avanzato bitontino: Tenzone, Anaclerio, Vastano e Petruzzella

Vittoria nel segno degli attaccanti per l’Omnia Bitonto, che batte per 4-1 a domicilio l’Audace Barletta sul campo del “Manzi-Chiapulin” nella 32^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Match senza grossi pensieri per i bitontini che, come all’andata, rifila un poker ai barlettani, portando in rete praticamente tutte le bocche da fuoco del proprio attacco.

Mister Pietro Tullo (squalificato, in panchina il vice Michele Elia) sceglie un 4-2-3-1 con Cervelli tra i pali; linea di difesa con Verriello e Semerano sugli esterni, Pazienza e Lamura centrali; a metà campo capitan De Santis e Seccia; sulla trequarti Anaclerio – Tenzone – Rizzi, dietro l’unica punta Petruzzella.

Primo tempo effervescente e scoppiettante, con un botta e risposta iniziale tra le due squadre. Ci provano i padroni di casa con Musti, che recupera palla a Seccia, ma trova la risposta sicura di Cervelli. Risponde l’Omnia Bitonto con la volè di Tenzone di poco alta sopra la traversa.

Al 19′ arriva il gol bitontino: Petruzzella viene atterrato in area di rigore, l’arbitro molfettese Maffione assegna un calcio di rigore che Tenzone, con estrema freddezza, trasforma spiazzando il portiere barlettano Torre, realizzando così la sua dodicesima rete in campionato.

Il vantaggio omniano però dura solo due giri di lancette: al 21′, infatti, arriva il pareggio di Filannino, che approfitta di uno sfortunato svarione difensivo di Lamura.

Il gol ringalluzzisce l’Audace Barletta, che prova ad attaccare, trovando però dinanzi a sé un sempre presente Cervelli. E l’Omnia Bitonto, da squadra di grandi qualità ed esperienza, non perdona: al 26′, calcio d’angolo di Tenzone ed incornata vincente di Anaclerio per il secondo vantaggio bitontino. Per l’attaccante barese seconda rete tra le file omniane. 1-2.

Al 35′ primo cambio forzato nell’Omnia Bitonto, con Tenzone costretto a lasciare il campo per qualche problemino fisico. Al suo posto entra Mena, e viene modificato l’assetto in campo nel classico rombo, il 4-3-1-2.

L’Audace Barletta ci prova e nel primo dei tre minuti di recupero della prima frazione di gioco ancora Filannino si rende pericoloso, questa volta cogliendo la traversa. Si va al riposo sul parziale di 1-2.

Al rientro in campo subito un episodio che aiuta l’Omnia Bitonto: secondo cartellino giallo per Quinto che ferma un Rizzi involato, e cartellino rosso, che costringe così l’Audace Barletta a giocare praticamente quasi tutto il secondo tempo in inferiorità numerica.

La panchina omniana decide di lanciare nella mischia Vastano, al posto di Rizzi. E la mossa è subito decisiva e determinante: lancio di De Santis, il neo entrato scatta sul filo del fuorigioco e trafigge Torre. Siamo al 56′ e siamo sull’1-3. Per Vastano è il ritorno al gol, al suo primo pallone toccato, il settimo nel campionato, dopo un digiuno che durava dal 4 gennaio scorso.

Doppio vantaggio e superiorità numerica per l’Omnia Bitonto, che lasciano presagire una nuova vittoria senza grossi affanni. Ed invece i padroni di casa, seppur in dieci, per quasi venti minuti spingono sull’acceleratore, attaccano con impegno e dedizione, ma non trovano la via del gol, con Cervelli che non si fa sorprendere e vigila la porta con attenzione. Arriva anche la seconda traversa di giornata per l’Audace Barletta, che meriterebbe il gol, ma nulla, il risultato resta inchiodato sull’1-3.

E attorno al 75′ arriva il poker definitivo, con Petruzzella che, lanciato verso la porta spalle al portiere, riesce a trovare ugualmente, divincolandosi in area, la rete dell’1-4 finale, nonché la sua diciassettesima marcatura stagionale.

C’è spazio pure per Catucci al posto di Anaclerio ma non ci sono altre grosse emozioni. L’Omnia Bitonto porta a casa altri tre punti, sale a quota 58, conquistando matematicamente il quarto posto. Si tratta della diciassettesima vittoria in campionato, nona in trasferta, terzo miglior rendimento. E mantiene anche la seconda piazza nella classifica delle reti segnate, ben 73.

In classifica, resta invariato il distacco (11 lunghezze) dal terzo posto della Reali Siti Stornarella (4-0 alla vicecapolista San Marco): sempre più remote e ridotte al lumicino le possibilità di disputare i playoff, a due giornate dal termine.

Prestazione nel complesso buona anche se un po’ troppe, forse, sono state le palle gol concesse all’Audace Barletta, che si è vista sbarrare la strada da un eccellente Cervelli, protagonista con alcune non semplici parate.

Domenica ultimo impegno casalingo stagionale. Nel penultimo turno di campionato a Palese arriva il Rocchetta Sant’Antonio, squadra in piena bagarre playout per non retrocedere.

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, un 6-1 tennistico alla Sibillano Bari

Gli undici scesi in campo

Facile successo per i bitontini, che si confermano secondo miglior attacco del campionato

Vittoria agevole dell’Omnia Bitonto che strapazza per 6-1 la R. Sibillano Bari, penultima in classifica, nella 31^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Il successo, se da un lato dimostra come i bitontini non vogliano mollare e lasciare nulla di intentato, dall’altro non cambia molto le sorti in classifica, dato che il distacco dalla Reali Siti Stornarella terza resta sempre di 11 lunghezze, con la possibilità di poter disputare i playoff che, a sole tre gare dal termine, si riduce sempre di più.

Problemi di formazione per lo squalificato mister Pietro Tullo (in panchina al suo posto il vice Michele Elia): agli infortunati di Stornarella Vitucci e De Giosa, si aggiunge anche Verriello. Pertanto ecco uno schieramento ultraoffensivo contro il R. Sibillano Bari, che giunge a Palese con un 4-5-1 nella disperata ricerca di punti salvezza. 4-2-3-1 il modulo omniano, con Cervelli tra i pali; linea di difesa con Seccia e Semerano sulle esterni, Lamura e Pazienza centrali; a metà campo capitan De Santis e Mena; sulla trequarti Vastano – Tenzone – Anaclerio dietro l’unica punta Petruzzella.

L’inizio di partita è piuttosto contratto da parte degli omniani, che sono imprecisi e scarichi. E ne approfitta il Sibillano, che al 4′ passa in vantaggio: errore in appoggio della retroguardia bitontina, Mancino in velocità prende in controtempo Lamura e tutto solo dinanzi a Cervelli sigla lo 0-1.

Doccia fredda per l’Omnia Bitonto, ma necessaria per iniziare ad entrare nel match: sgroppata di Semerano sulla sinistra, cross dal fondo e Petruzzella in area spreca al lato.

Al 9′ arriva il pareggio: Anaclerio si libera bene sulla trequarti, filtrante in area sulla destra per Petruzzella e diagonale fulminante che non lascia scampo al portiere ospite Gagliardi. 1-1 e sedicesima rete stagionale per il numero 9 bitontino.

L’Omnia Bitonto pian piano prende in mano le redini del match, trascinata da un ispirato Tenzone e da un propositivo Anaclerio. Non disdegna qualche sortita offensiva il Sibillano Bari (girata di Fresa centrale ed innocua per Cervelli), ma sul campo prevalgono in pericolosità le maglie arancioni dei bitontini: ancora Anaclerio serve Petruzzella in area ma questa volta la conclusione è alta sopra la traversa.

Tra 26′ e 29′ la svolta, con l’arbitro Luggieri (secondo fischietto salentino stagionale, dopo le discutibili presenze di foggiani, specie nelle ultime settimane) che assegna due calci di rigore all’Omnia Bitonto: nel primo caso viene atterrato in area Tenzone, bravo ad avventarsi per prima su una palla vagante e falciato da un avversario; nel secondo caso è goffa l’uscita del portiere ospite Gagliardi, che praticamente impedisce l’elevazione aerea a Petruzzella. In entrambi i casi si presenta sul dischetto Tenzone che batte Gagliardi trovando sempre l’angolo alla sua destra. 3-1.

Cinque giri di lancette ed arriva il poker: punizione di De Santis dalla trequarti, in area, appostato all’altezza del secondo palo, sulla sinistra, sbuca Semerano che anticipa un avversario e di testa trova l’angolo opposto con una palombella che scavalca nettamente Gagliardi. Rete numero due in campionato per l’esterno difensivo bitontino. 4-1 e partita praticamente in ghiaccio.

La ripresa è pura formalità e accademia. L’Omnia Bitonto controlla ma dà l’impressione di non voler affondare ma gestire. Tenzone da fuori sfiora la traversa, mentre Pazienza sottomisura spedisce alto un angolo proprio di un trascinante Tenzone. Gli ospiti, invece, si rendono pericolosi due volte con il solito Fresa.

Tra le file omniane arriva anche la girandola delle sostituzioni: Tarantino, Rizzi e Catucci subentrano a Mena, Anaclerio e Vastano.

Proprio Tarantino ha sui suoi piedi l’occasione del pokerissimo, ma spara sull’esterno rete il bel filtrante di Tenzone. Replica il Sibillano Bari con Piarulli, che scheggia la traversa con una girata in area. Ci provano anche De Santis con una posizione di poco oltre la traversale, e Rizzi, che conclude alta una buona sponda aerea di Petruzzella.
All’84’ arriva il 5-1: splendida, l’ennesima, apertura di Tenzone, che libera sulla corsia sinistra Rizzi, bravo ad accentrarsi, entrare in area, saltare due avversari e da posizione centrale trafiggere Gagliardi nell’angolo basso alla sua destra.

Il Sibillano Bari è praticamente con la testa già negli spogliatoi e non riesce ad arginare la marea omniana: la punizione di Tenzone viene deviata in angolo dall’estremo portiere ospite, mentre Petruzzella di testa spreca oltre la traversa su cross del solito numero 10 bitontino. Che al terzo ed ultimo minuto di recupero realizza il 6-1, nonché la sua prima tripletta stagionale, a suggello di un match vissuto da assoluto migliore in campo: slalom di Rizzi in area sulla sinistra, cross dal fondo e per Tenzone, a porta vuota, è un gioco da ragazzi depositare in rete la sua undicesima marcatura in campionato.

Finisce così, con un risultato tennistico (mai finora erano state siglate ben 6 reti nello stesso match) che consente all’Omnia Bitonto di mantenere il secondo miglior attacco stagionale (69 reti) e di salire a quota 55 punti. Immutato il distacco dal terzo posto della Reali Siti Stornarella, distante 11 lunghezze: per recuperare i 5 punti necessari a rientrare nel margine dei 6 possibili per disputare i playoff ci vorrebbe un autentico miracolo sportivo, viste le tre partite restanti ed i soli 9 punti ancora a disposizione.

Finché però la matematica non emette il suo verdetto definitivo, l’Omnia Bitonto deve provare a fare il massimo. Come nella prossima tappa, la 32esima: al “Manzi-Chiapulin” di Barletta i bitontini saranno ospiti dell’Audace Barletta.

Nicolangelo Biscardi

Reali Siti:Una vittoria”Serena”!

La splendida vittoria sull’Omnia Bitonto ha un nome ed un cognome SERENA BRUNO la terzogenita di quel genio calcistico di Salvatore Bruno, leader tecnico, dei Reali Siti Stornarella, venuta alla luce nella notte tra domenica e lunedì.
“Abbiamo spinto al massimo per regalare a Salvatore una vittoria da dedicare a sua figlia ed a sua moglie” – queste le parole di Capitan Cassotta a nome di tutti i suoi compagni di squadra.
I REALI SITI visti con l’Omnia Bitonto sono stati probabilmente i migliori visti in questa stagione, anche perchè l’Omnia Bitonto, con il Cerignola sono le miglior squadra scesa al “Gaetano Scirea” fin’ora.
E’  uno Stornarella scintillante, brillante, voglioso, determinato, plasmato da Mister Ciurlia di partita in partita e che con L’Omnia Bitonto mostra il meglio di sè, voglia e determinazione, sostenute da un impianto di gioco e da idee chiare con il trio di attacco Iungo, Magaldi e Bruno che mettono a ferro e fuoco la difesa Bitontina che sin da subito soffre la verve degli avanti Bianco-azzurri

LA CRONACA
Mister Ciurlia opta per Delli Carri tra i pali, Lacerenza-Mascia-Pignatelli e Montemorra in difesa, D’emilio vince il ballottaggio con Martufi, Cassotta in cabina di regia, Gentile è il solito martello in mezzo al campo, Iunco-Bruno e Magaldi trio d’attacco.
L’Omnia Bitonto risponde con  Vitucci tra i pali; linea di difesa con De Giosa e Semerano esterni, Faccitondo e Pazienza centrali; a metà campo, capitan De Santis e Seccia nel mezzo, Rubini e Rizzi sulle corsie; in avanti la coppia Petruzzella – Anaclerio.

Pronti-via e lo Stornarella và vicinissimo al gol con Alessandro Magaldi che con un diagonale impegna severamente l’estremo Vitucci che devìa in angolo.
Lo Stornarella non arretra di un metro e stringe d’assedio il Bitonto che barcolla e cade al 19esimo minuto quando Cassotta disegna una parabola splendida, su calcio di punizione laterare, che và a terminare all’incrocio sul secondo palo. 1-0
L’Omnia Bitonto soffre il pressing dei folletti bianco-azzurri(scesi in campo con 6 under dal primo minuto), Anaclerio(l’umo più ispirato degli ospiti) stenta a trovare le giocate giuste. Petruzzella è preso nella morsa di Mascia e Pignatelli.
E’ ancora lo Stornarella ad andare vicino al gol per 2 volte con una giocata D’emilio-Bruno con il primo che per poco non riesce a controllare una palla che lo avrebbe portato da solo davanti a Cervelli.
Poi è Bruno da fuori area a calciare di poco alto sopra la traversa.
43 minuti di grande calcio per lo Stornarella che avrebbe meritato di andare a riposo probabilmente col doppio vantaggio ed invece arriva la doccia fredda: sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’Omnia Bitonto trova il pari con Faccitondo che è bravo a liberarsi dalla marcatura e a siglare 1 a 1.
Si và a riposo ma chi si aspetta uno Stornarella ferito, si sbaglia di grosso, La squadra del Presidente Fiordelisi esce dallo spogliatoio convinta dei propri mezzi e con la voglia di riportarsi subito e nuovamente in vantaggio.
Il nuovo vantaggio arriva al 10° della ripresa. L’inesauribile Paolo Iunco recupera l’essesimo pallone sulla trequarti serve Bruno in profondita che di destro disegna una parabola magica a pallonetto che saluta il sole e va a riposare in fondo alla rete. Tutti i compagni lo festeggiano col gesto della culla.2-1
E’ un colpo da K.O. per L’Omnia Bitonto aggredita da un pressing forsennato in tutte le zone del campo.
Il 3 a 1 sembra fatto quando una splendida combinazione Iunco-Magaldi regala a quest’ultimo un tiro a giro che il neoentrato Cervelli para splendidamente.
L’Omnia Bitonto si fà vivo con un calcio di punizione dai 28metri di Pazienza che termina di poco fuori alla destra di Delli carri.
I Reali Siti in contropiede con Martufi dopo una splendida azione orchestrata sulla sinistra tra Montemorra e Bruno e sviluppatasi sulla destra trova Martufi libero che di destro in diagonale và a lambire il palo.
Non succederà più nulla, termina tra l’ovazione del pubblico a dei calciatori che sudano la maglia e rendono onore ad una comunità intera, tanto da portare il Sindaco di Stornarella Massimo Colia a complimentarsi con loro nello spogliatoio.
Festa nello Spogliatoio, smorzata dal “solito Mister Ciurlia“:”Faccio i complimenti ai miei ragazzi, abbiamo fatto una grande gara, ma il traguardo non è ancora tagliato. Vogliamo disputare direttamente la finale senza passare dalla semifinale. Domenica ci aspetta un altra battaglia in quel di Altamura. Ci tengo a fare i complimenti all’Omnia Bitonto, è una grande squadra ed una grande società, è destinata a categorie più importanti!”

Il Presidente Mario Fiordelisi:”Straordinari! Mi avevano promesso una grande gara ma hanno stupito ancor di più per il loro spirito, sono molto orgoglioso di questo gruppo di lavoro.”

Il Direttore Sportivo, Michele Rossetti:”Questa gara e questo campionato è frutto dell’alchimia che si è creata nello spogliatoio. Il Mister ha plasmato questa squadra a sua immagine e somiglianza, Tutti metono a disposizione il meglio di loro stessi con grande voglia ed umiltà. Si può arrivare lontani!”

Omnia Bitonto sconfitta 2-1 a Stornarella, ora per i playoff si fa durissima

I bitontini sconfitti dalla Reali Siti nello scontro diretto per l’accesso agli spareggi

L’Omnia Bitonto cede per 2-1 sul campo della Reali Siti Stornarella nello scontro diretto della 30^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A. Al “Gaetano Scirea” i bitontini rimediano uno stop che praticamente compromette seriamente le speranze di agganciare un piazzamento playoff: serviva una vittoria contro la terza in classifica per accorciare il distacco a 5 lunghezze, rientrando così a distanza di sicurezza (6 il margine massimo). Ed invece ora gli omniani, protagonisti di una prova fin troppo impalpabile e inconcludente nonostante l’elevatissima posta in palio, scivolano a -11, un ritardo quasi irrecuperabile a sole 4 giornate dalla fine.

La partita. Dentro o fuori, nel match più importante dell’intera stagione. L’Omnia Bitonto arriva a Stornarella con un solo risultato a disposizione, la vittoria, da perseguire però con la squalifica pesante di Tenzone. Fermato dal giudice sportivo anche mister Pietro Tullo, dopo le polemiche nel finale di gara col Minervino Murge, e sostituito in panchina dal vice Michele Elia. Nell’undici iniziale, schierato con un attento 4-4-2, ci sono Vitucci tra i pali; linea di difesa con De Giosa e Semerano esterni, Faccitondo e Pazienza centrali; a metà campo, capitan De Santis e Seccia nel mezzo, Rubini e Rizzi sulle corsie; in avanti la coppia Petruzzella – Anaclerio.

Inizio di partita a razzo della Reali Siti Stornarella, che subito spinge sull’acceleratore. Al3’è già provvidenziale Vitucci sulla conclusione angolata di Magaldi. La reazione bitontina stenta ad arrivare: da segnalare solo la punizione di De Santis, parata comodamente dal portiere di casa Delli Carri.

Al 19’ arriva il vantaggio della Reali Siti, a coronamento della pressione nei primi minuti di gioco: Cassotta, direttamente da calcio di punizione, defilato sulla sinistra, trova l’incrocio dei pali opposto. 1-0.

Il match vive una fase confusa: l’Omnia Bitontofatica a costruire ed è molto imprecisa, la Reali Siticombatte e lotta con incredibile voglia ed è brava subito a far male in ripartenza. I bitontini provano a cambiare qualcosa nell’atteggiamento tattico, passando al 4-2-3-1, ed una timida reazione c’è: entra più nel vivo del gioco Anaclerio, che tra le linee inizia a creare grattacapi alla retroguardia di casa. Ci prova anche al tiro, concludendo centralmente. Ma è proprio una giocata di Anaclerio a metà campo a dare il là all’azione che porta poi al gol del pareggio bitontino su calcio d’angolo, nel primo dei due minuti di recupero. Dalla bandierina De Santis pesca sul palo opposto l’inserimento perfetto e preciso di Faccitondo, che di piatto trafigge Delli Carri. È l’1-1, è la quarta rete stagionale per il centrale difensivo omniano, al secondo sigillo consecutivo.

Una rete preziosa, giunta ad un tiro di schioppo dall’intervallo. Ma soprattutto pesante perché rimette in sesto un match fino a quel momento molto complicato. Per questo, si aspetta un’Omnia Bitontoad inizio ripresa più viva e propositiva, invece subito la Reali Sitisi riporta in vantaggio: una palla persa a metà campo ed un buco centrale difensivo spianano la strada a Bruno, che con un pallonetto elude l’uscita disperata di Vitucci e realizza il 2-1.

Con le spalle al muro, l’Omnia Bitontocambia qualcosa, anche per via dell’infortunio al polpaccio di De Giosa (sostituito da Mena). Entra pure Vastano per Rizzi, per provare a dare ancora più peso al reparto offensivo.

La replica bitontina arriva con una pericolosissima punizione di Pazienza, che dalla trequarti prova ad inquadrare lo specchio, con la palla che è fuori di pochissimo. Rispondono i foggiani con il colpo di testa di Bruno, che sfiora l’incrocio dei pali. Si fa male anche Vitucci tra gli omniani, sostituito da Cervelli, subito bravo ad entrare nel match sbarrando la strada a Magaldi.

All’83’ timide proteste bitontine: sugli sviluppi di un corner, in area c’è un tocco di mano della difesa foggiana sul colpo di testa di Petruzzella, ma l’arbitro barlettano Zingarelli lascia continuare. L’Omnia Bitontoproduce lo sforzo massimo alla ricerca del pari: la girata di Pazienza in area è alta sopra la traversa; Vastano liberato in area sulla destra spara alto.

Sono le due occasioni più ghiotte nella ripresa per un’Omnia Bitontoperò troppo timida e poco cattiva, e che non riesce a creare null’altro nei cinque minuti di recupero. Anzi Cervelli ci deve mettere ancora una volta lo zampino nel dire no a Martufi.

Finisce così col successo per 2-1 della Reali Siti Stornarella, che festeggia intravedendo ormai la finale diretta dei playoff contro il San Marco.

Per l’Omnia Bitonto(quarta con 52 punti) è il momento di leccarsi le ferite e sperare in regali dagli altri campi, non avendo più il destino tra le proprie mani. La matematica non condanna ancora i bitontini ma recuperare 5 punti in appena quattro giornate di campionato è impresa davvero complicata.

Domenica prossima impegno casalingo: a Palese arriva il Sibillano Bari. Nonostante tutto, c’è una strada da percorrere fino alla fine.

Nicolangelo Biscardi 

Omnia Bitonto, a Stornarella in ballo i playoff: un match decisivo per la stagione

I bitontini sul campo della terza in classifica hanno a disposizione solo un risultato: la vittoria

Oggi pomeriggio l’Omnia Bitonto scende in campo al “Gaetano Scirea” di Stornarella per affrontare, nella 30^ giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, la Reali Siti in un match praticamente decisivo, da dentro o fuori: sul campo della terza in classifica i bitontini hanno a disposizione un solo risultato, la vittoria, per poter continuare a coltivare l’obiettivo della disputa dei playoff.

Contro la squadra foggiana, infatti, gli uomini di mister Pietro Tullo devono assolutamente fare bottino pieno per accorciare il distacco in classifica a 5 lunghezze. Oggi l’Omnia Bitonto, quarta, è lontana 8 punti dalla Reali Siti Stornarella e per rientrare nella lotta playoff non può andare oltre un distacco di sei lunghezze dalla terza piazza. Ecco, dunque, che questo scontro diretto assume una importanza determinante. Dopo lo sfortunato pari interno col Minervino Murge, che ha compromesso e non poco il cammino, gli omniani sono di fronte alla sfida più importante della stagione, per dare così un senso alle ultime quattro partite di campionato e alla ricorsa in classifica degli ultimi mesi.

Mister Pietro Tullo è consapevole di quanto a Stornarella siano indispensabili i tre punti.

«Da quando sono arrivato siamo stati protagonisti di una stagione positiva, dal mio arrivo abbiamo fatto un campionato sul livello delle prime tre. C’è il rammarico per i punti persi prima e per un paio nella mia gestione, in particolare quelli ad Andria, dove non abbiamo giocato a calcio. La squadra arriva a questo appuntamento psicologicamente e fisicamente bene, purtroppo abbiamo uno squalificato importante come Tenzone, ma so benissimo che chi giocherà al posto suo darà più del 100% per far sì che il risultato sia positivo. Aldilà dei tre punti, che ci farebbero restare nei playoff, un risultato positivo ci darebbe speranze nelle prossime quattro partite».

«Le preoccupazioni sono sempre le solite legate a come la squadra affronterà questa gara dal primo al novantaseiesimo minuto – ha continuato l’allenatore omniano –. Contro abbiamo un avversario che ha dimostrato di essere un’ottima squadra, sono terzi non a casa. Cercheremo di sfatare il loro tabù di non aver mai perso in casa».

«Non torno su quanto accaduto domenica, nei nostri confronti c’è stato un errore evidente, nel calcio ci sta perché capitano errori da parte nostra e degli arbitri – ha concluso mister Tullo, riferendosi allo sfortunato episodio del mancato rigore assegnato nel match casalingo di domenica scorsa contro il Minervino Murge –. Dispiace per la squalifica, la ritengo ingiusta, alla fine uno fa tanto per prodigarsi affinché le cosa vadano al meglio da un punto di vista comportamentale. C’è stato solo un battibecco tra giocatori, io per dividere sono stato squalificato, ma accettiamo tutto».

Fiducioso e sereno per l’impegno di questo pomeriggio anche il guardiano della porta bitontina, il portiere Vito Vitucci.

«Andiamo a Stornarella con la consapevolezza di essere una buona squadra. Dobbiamo andare lì per vincere, sappiamo che è quasi un’ultima spiaggia. Domenica scorsa è andato tutto bene tranne il risultato, e questo non deve accadere. Ci aspetta l’ennesima battaglia, speriamo di fare una buona partita e conquistare un risultato positivo. Con una squadra come la nostra sono fiducioso, dipende tutto da noi, dobbiamo crederci fin quando la matematica non ci condanna».

Nicolangelo Biscardi

Omnia Bitonto, “nessuna polemica sulla questione campo”

La società bitontina smentisce alcune affermazioni apparse stamane su un organo di stampa locale

In merito a quanto apparso questa mattina a pag. XV, nella sezione sportiva locale, sull’edizione odierna de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, l’A.S.D. Omnia Bitonto smentisce categoricamente quanto riportato dalla testata («Non mancano le polemiche, Omnia costretta a giocare a Palese, nonostante l’Eccellenza sia finita»), ricordando e precisando ancora una volta come la decisione di lasciare Bitonto ed il susseguente trasferimento a Palese siano da ricondurre semplicemente alla necessità, maturata nel tempo, di avere a disposizione una struttura adeguata nella quale svolgere a tempo pieno il proprio lavoro.

In alcun modo, nessun componente della societàOmnia Bitontoha espresso negli ultimi giorni e nelle scorse settimane polemiche a proposito di tale argomento.

Nicolangelo Biscardi

 

Brutta Omnia, solo un pari striminzito con un bel Minervino

Le squadre si salutano a centrocampo

Il destino di questa stagione si decide tutto a Stornarella (ormai a +8) fra sette giorni

Meriggio d’incerto cielo, ieri, illividito da stanche nuvole grigie, come di lì a poco sarebbe stato il colore della prestazione dell’Omnia.
Di fronte ad un Minervino rigenerato dalle cure di Gianluigi Trallo, i ragazzi di mister Tullo non sono riusciti ad andare oltre un pareggio striminzito, che rende ancor più decisiva la singolar tenzone con lo Stornarella di domenica prossima.
Eppure, i padroni di casa (a Palese, mentre sul prato del Città degli Ulivi magari si giocano triangolari dopolavoristici, anche questa è Bitonto, bellezza) si erano presentati con tutte le bocche di fuoco a disposizione: Anaclerio a destra e Rizzi a sinistra, Tenzone ad inventare per Petruzzella.
In mezzo al campo, De Santis direttore d’orchestra e De Giosa a far legna e molto altro.
Gli avversari innalzano dietro la diga con Pestilli ubiquo, Maino lungimirante regista e davanti il navigato Ruscino a pungere.
Frusta massima calcistica vuole che ad un gol fallito ne consegua uno beffardo altrui, immaginate poi se le reti sbagliate sono almeno cinque, la legge non potrà che avverarsi.
Il festival delle occasioni perdute lo inaugura all’8 Petruzzella con un destro a giro centrale. Al 13′ splendida combinazione TenzoneAnaclerio nello stretto e botta ben parata da Amoruso. Tre opportunità in due minuti, poi, con un piazzato di Tenzone, una discesa del nove sventata in corner dall’estremo ospite e sempre un colpo di nuca del puntero che rotola fuori. Altra triangolazione di geometrica perfezione dei tre avanti omniani, ma ancora nisba.
Dunque, la sorte è pronta a farsi ironica e al 31′ il Minervino, che nel frattempo mai aveva rinunciato al fraseggio in ripartenza, passa.
Punizione velenosa di Ruscino che una sventurata deviazione di Faccitondo rende esiziale. La reazione è veemente e dopo due giri di lancette è già pareggio. Mirabile piazzato liftato di De Santis che centra l’incrocio, lesto il tap in del centrale difensivo che si riscatta dell’autogol.
La rabbia biancoverde si concretizza ancora in un tiro da fermo di Tenzone che costringe al volo felino Amoruso.
Dopo questa ennesima prodezza, Lionetti di Foggia manda tutti negli spogliatoi.
Al rientro, quando ti aspetti i bitontini assetati di vittoria, li ritrovi insolitamente scarichi.
Un paio di email di Tenzone e De Santis ed un’uscita folle di Amoruso su Semerano che fa gridare al rigore, nient’altro.
A 20′ dal termine, Tullo inserisce Pazienza al posto di Lamura, che pure fin lì non aveva demeritato. Ma è un fatto che con l’ingresso del più scafato difensore il baricentro si alzi e gli esterni Verriello e Semerano si facciano più audaci.
I murgiani si rintanano nell’area sotto la pressione massiccia dei bitontini. Cross non artigliati di un soffio, incornate alte di nulla e persino un legno di Semerano dopo inebriante slalom. Ampio e variegato è il repertorio dei rimpianti. Il tutto intervallato da una traversa scheggiata da Di Vietro in contropiede. Finisce così uno a uno un match che bisognava vincere.
Ora, tutta una stagione materiata di sacrifici, umani ed economici, rinunce, pure soddisfazioni, si deciderà dinanzi al bivio di Stornarella.
Da un lato, tutto: i play off ed un futuro più roseo. Dall’altro, niente. Vietato sbagliare, stavolta.

Mario Sicolo – dabitonto