Manita del Fasano al Maglie dell’ex Disantantonio

I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono 5-0 la squadra che in molti considerano la favorita alla vittoria finale e che invece ha chiuso con soli nove uomini in campo

Esordio col botto per l’Us Città di Fasano che batte il Maglie per 5-0. Una vittoria che non ammette repliche, meritata fai biancazzurri di Giuseppe Laterza contro un avversario che tutti candidano per la vittoria finale. I salentini sono apparsi molto nervosi (7 ammoniti e due espulsi), mentre il Fasano ha disputato un ottimo incontro, sciorinando un gioco fluido e mai rischioso. Tutti sono sembrati in ottima condizione fisica, a cominciare da Amodio autore di una doppietta. In rete anche Massimo Ancona, Galiano e Longo. Esordio nel secondo tempo anche per Brescia. Prima dell’inizio della gara è stato osservato un minuto di silenzio per onorare la memoria del calciatore Domenico Martimucci. Nel Fasano fuori Chiatante e Mastronardi per infortunio, in campo i volti nuovi di Longo e del giovanissimo Lacirignola in porta. La partita si è giocata su un campo in pessime condizioni.

Dopo quattro minuti Fasano vicinissimo al gol con una bordata di Amodio, spedita miracolosamente in angolo dal portiere ospite. Sul successivo corner, Longo si fa respingere il suo colpo di tacco sulla linea. È il preludio al gol che arriva con Amodio dopo due minuti: il numero 10 ruba palla alla difesa salentina e supera Petrarca tra le furenti proteste magliesi per una presunta gamba tesa. È stato questo il primo gol in assoluto della stagione tra tutte le squadre di Promozione. Al 16′ la prima reazione del Maglie con l’ex Disantantonio che calcia da buona posizione, ma spara alto. Stessa sorte tocca a Laguardia del Fasano pochi secondi più tardi. La partita è molto nervosa, le due squadre non si risparmiano e non mancano i contrasti duri: al 20′ è costretto ad uscire Lucia per un infortunio.

Al 30′ Amodio ha la clamorosa occasione per raddoppiare, ma il suo colpo di testa a due passi dalla porta (su perfetto cross di Quaranta) è debole e centrale e Petrarca riesce a respingere goffamente. E anche questo è un altro preludio al gol con Amodio che si rifà subito dopo, sempre di testa, su perfetto cross di Nicola Ancona: 2-0. Miracolo di Petrarca su punizione del solito Amodio, con palla in angolo al 35′. È il tris arriva subito dopo con il capitano Massimo Ancona abile a correggere sottorete l’angolo battuto da Amodio. Si chiude così un primo tempo pirotecnico, con il Fasano meritatamente in vantaggio.

Ma il secondo tempo inizia in maniera disastrosa per il Maglie che dopo venti secondi va sotto per la quarta volta con Galiano. È il tripudio. Il Fasano sembra essere una macchina da gol perché al 56′ Nicola Ancona serve un delizioso pallone per la testa di Longo che bagna così il suo esordio con la maglia biancazzurra. Il Maglie perde la testa e il falloso Biasco si fa ammonire per la seconda volta al 64′, lasciando la squadra in inferiorità numerica. Il Maglie prova una reazione d’orgoglio con Disantantonio, ma il suo calcio di punizione, al 68′, termina di poco a lato. Patronelli va in gol al 74′ ma l’arbitro annulla per un giusto fuorigioco. Per il Maglie è giornata nera perché a nove minuti dal termine, appena entrato, si fa espellere direttamente Aventaggiato per fallo su Leggiero. Domenica trasferta a Leporano.

Tabellino

Us Città di Fasano-Maglie (p.t. 3-0)
Marcatori:
5′ e 32′ Amodio, 36′ M. Ancona, 46′ Galiano, 56′ Longo.

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Pugliese, Pistoia, M. Ancona, Laguardia (52′ Fanizza), Leggiero, Quaranta, Galiano, Longo (73′ Brescia), Amodio, N. Ancona (60′ Patronelli). All. Laterza. A disposizione L. Lacirignola, Giannandrea, Telesca, Speciale.
Maglie: Petrarca, Leanza, Lucia (20′ Dautay), Caravaglio, Nestola, Biasco, Sicuro (46′ Miccoli), De Braco, Renis, Disantantantonio, Iunco (77′ Aventaggiato). All. Cannalire. A disposizione Fornero, De Benedictis, Toma, Apollonio.
Arbitro: Valerio Vogliacco di Bari. Collaboratori: Francesco Ignomiriello e Maurizio Patruno di Bari.
Note: giornata soleggiata, calda. Terreno in pessime condizioni. Spettatori 800 circa. Espulsi al 64′ Biasco per doppia ammonizione e all’81’ Aventaggiato (M) per gioco falloso. Ammoniti Renis, De Braco, Disantantonio, Caravaglio, Leanza, Iunco (M), Laguardia (F).

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Unione Calcio, al “Ventura” gara pirotecnica ma vince la Vigor Trani

Gli azzurri cadono nella gara d’esordio del campionato di Eccellenza, sconfitti per 2-3 dalla compagine tranese. Mattatore di giornata Cesareo, autore di una tripletta, di Pasculli e Di Pinto le marcature biscegliesi

Esordio con sconfitta per l’Unione Calcio, superata per 3-2 dalla Vigor Trani nel derby valevole per la prima giornata di campionato.
Classico modulo per la compagine biscegliese che scende in campo con un inedito Anglani terzino destro, reparto arretrato completato da Papagno, Mascoli e La Rosa avanti alla porta difesa da Delfino. Chiavi del centrocampo affidate a Riontino, affiancato da Sylla ed Addario. In avanti il trio d’attacco è composto da Del Bene, Di Pinto ed Albrizio.
Il primo sussulto del match porta la firma di Di Pinto la cui punizione dal limite sfiora il palo alla sinistra di Musacco, dando l’illusione del gol al numeroso pubblico presente al “Ventura”.
Azzurri ancora vicini al vantaggio al 18’ con Sylla che, ben servito da Papagno, manda a lato da ottima posizione mal calibrando l’incornata in area piccola.
Colpiscono alla prima occasione, invece, gli ospiti grazie alla marcatura del mattatore di giornata Cesareo, lesto ad approfittare di una sbavatura della difesa azzurra ed ad insaccare Delfino con un pregevole sinistro al volo. L’Unione Calcio replica dopo tre giri di lancette quando, sugli sviluppi di un corner di Riontino, La Rosa svetta in mischia senza però inquadrare lo specchio della porta.
Nella ripresa mister Di Corato opta per gli ingressi di Bufi e Pasculli, chiamati a rilevare rispettivamente Anglani ed Albrizio.
Le mosse del tecnico azzurro danno i suoi frutti al 12’: combinazione tra Di Pinto e Pasculli, con quest’ultimo che s’incunea tra la difesa tranese e piazza alle spalle di Musacco, firmando la rete dell’1-1.
Il pari dura solo 3’ dato che la compagine tranese rimette subito la freccia grazie alla seconda marcatura di Cesareo, abile a finalizzare un lancio in profondità e ad insaccare Delfino con un destro sotto la traversa, castigando un altro errore della difesa biscegliese.
Il ritrovato vantaggio del Trani spiazza l’Unione Calcio che barcolla nuovamente al 26’, stordita dalla terza marcatura di Cesareo, autore di un diagonale rasoterra da posizione defilata.
Gli azzurri provano a riaprire la gara ma il destro dalla distanza di Pasculli non trova impreparato Musacco.
Il gol della speranza arriva nel secondo dei cinque minuti di recupero, al termine di una bella combinazione targata Del Bene-Pasculli, quest’ultimo serve un pallone con i contagiri a Di Pinto che non sbaglia l’incornata.
I biscegliesi concentrano le forze residue nei tentativi di agguantare il pari ma devono arrendersi al triplice fischio del direttore di gara.
Non c’è tempo di lasciare spazio ai rimpianti: giovedì si torna in campo al “San Sabino” di Canosa per sfidare il Barletta, sconfitto per 3-1 a Novoli.

Unione Calcio – Vigor Trani 2-3

Unione Calcio: Delfino, Anglani (1’ st Bufi), Papagno (26’ st Ragno), Riontino, Mascoli, La Rosa, Addario, Sylla, Albrizio (1’ st Pasculli), Del Bene, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Lullo, Acquaviva, Monopoli, Binetti.

Vigor Trani: Musacco, Maselli, Partipilo, Allegretti, V. De Palma, Quaresimale (23’ pt Favia), Fumai, Selvaggi, Abrescia (16’ st Pinto), Cesareo, Sette (22’ st Bianchino). All. Zinfollino. A disp: D’Agostino, Mazzilli, Cassano, R. De Palma.

Arbitro: Pagano (Torre Annunziata); Assistenti: Colaianni (Bari), Casalino (Bari).
Marcatori: 35′ pt, 15′ st, 26′ st Cesareo, 15′ st Pasculli, 47′ st Di Pinto
Ammoniti: La Rosa (U), Addario (U), Fumai (V), Abrescia (V), Allegretti (V), Cesareo (V).
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Team Altamura, calato il poker contro il Leverano.

Inizia con una vittoria il campionato 2015-2016 dei ragazzi di Mr. Longo che calano il poker contro il Leverano, in quel di Castellaneta vista la momentanea inagibilità dello stadio altamurano per lavori di razzolamento del manto erboso.

Mr. Longo deve fare a meno di Lacarra, Panarelli e Pentimone squalificati e di un acciaccato Cannito che si accomoda in panchina, a fare coppia con Montrone in difesa vi è Amato con Natale e Radulescu sulle fasce, a centrocampo il trio composto da Lorusso, Logrieco e Golban con Di Senso scalato in avanti a completare il tridente con Di Rito e Moscelli.

Tutta la partita è condizionata da un forte e inaspettato caldo che batte forte sul nuovissimo sintetico del campo tarantino, l’Altamura ha in mano le chiavi del gioco ed è padrone del centrocampo con la retroguardia per niente impegnata tranne che in qualche lancio lungo degli avversari in cerca della boa offensiva ma prontamente disinnescati dai perentori e precisi stacchi di testa di Montrone e Amato, entrambi non hanno praticamente fatto veder palla agli attaccanti salentini. La manovra offensiva biancorossa stenta a decollare nei primi 20 minuti in cui numerosi giri palla e qualche lancio a cercare i tre attaccanti caratterizzano i primi minuti di incontro, con il passare del tempo la manovra si rende più fluida e infatti per ben due volte consecutive nel giro di circa dieci minuti l’Altamura ha le occasioni per passare in vantaggio con Di Rito che però non è lucido davanti la porta. Allo scadere del primo tempo un fallo di mano di un difensore del Leverano intercetta un cross di Di Senso e per il sig. De Vincentis non ci sono dubbi: calcio di rigore. A presentarsi sul discetto ci va capitan Moscelli che con freddezza segna il rigore del vantaggio dedicano il gol alla famiglia presente sugli spalti. Il primo tempo dunque finisce sul risultato di uno a zero per l’Altamura. Nella seconda frazione l’Altamura questa volta parte subito pimpante e infatti Moscelli fa tutto da solo entrando in area e procurandosi il rigore, causa il suo atterramento da parte di De Giorgi che infatti viene mandato dall’arbitro sotto la doccia lasciando il Leverano in dieci, questa volta si presenta sul dischetto l’argentino Nicolas Di Rito che non sbaglia spiazzando Termine e portando così a due le marcature di vantaggio. A chiudere il match poi ci pensa il solito Moscelli con una punizione dal limite calciata in modo magistrale sotto il sette, il portiere deve solo guardare il pallone che si insacca in rete, poco dopo lo stesso Moscelli viene sostituito sotto gli applausi di tutti i presenti. A calare il definitivo poker al 30’ è ancora una volta il bomber Di Rito che su azione di contropiede deve solo ribadire in rete su assist di Di Senso, chiudendo cosi definitivamente l’incontro, l’Altamura gestisce poi il vantaggio contro un Leverano in sicuro calo a livello atletico nella seconda frazione.

Termina dunque sul risultato di quattro a zero il primo incontro di campionato per il Team Altamura che mette in cascina i primi tre punti e si prepara per una settimana molto dispendiosa e insidiosa infatti giovedì i ragazzi di Longo dovranno affrontare nel primo turno infrasettimanale della stagione l’Hellas Taranto per poi domenica prossima recarsi a Vieste, contra la locale formazione.
 

Team Altamura – Leverano 4 – 0

T.Altamura: Geanta, Radulescu (38’st Tragni), Natale (41’st Capone), Lorusso, Montrone, Amato, Di Senso, Logrieco, Di Rito, Moscelli (18’st Stavila), Golban. A disp.: Deceglie, Cannito, Mancini, Ghita. All.: Longo.

Leverano: Termine, Sozzo, Tundo, Giordano, Buono, De Giorgi, Chiariatti (29’st Pastorelli), Perrone, Gennari (28’st Cazzella), Fanigliulo, Macchia (40’st Palazzo). A disp.: Colapietro, Rollo, Dell’Anna, Barry. All.: Schito

Arbitro: De Vincentis di Taranto coadiuvato da Sbatino e Cataneo di Foggia.
Marcatori: rig.43’pt Moscelli, rig.10’st Di Rito, 15’st Moscelli, 30’st Di Rito.
Note: 10’st espulso De Giorgi (L), partita giocata al comunale De Bellis di Castellaneta, spettatori circa 500.

Giuseppe LUCARIELLO 

Atletico Vieste: Ricomincio da tre…

Inizia come meglio non poteva il campionato dell’Atletico Vieste, vittorioso davanti al proprio pubblico per 3-0 sullo Sporting Pro Taranto. L’incontro è stato deciso dalla doppietta di Rocco Augelli e dalla solita pennellata d’autore di Angelo Colella, due tra i giocatori più rappresentativi della formazione voluta da Franco Cinque, al suo ritorno sulla panchina viestana dopo 4 anni.

Il tecnico sipontino riproponeva la stessa formazione schierata una settimana fa nella gara di andata di Coppa Italia, ad eccezione di Camasta preferito a Sollitto al centro della difesa. De Falco, dall’altra parte, lasciava inizialmente in panchina il neo arrivato Radicchio, lanciandolo nella mischia a risultato già compromesso.

Gran ritmo ma poco spettacolo nel primo tempo quando sui taccuini finivano qualche punizione (di Triggiani da 30 metri che sfiorava l’incrocio dei pali, di Colella sporcata dalla barriera e di D’Arcante parata in due tempi da Bua) e un tiro di Colella da 20 metri che costringeva Maraglino a parare in due tempi.
Più pimpante la ripresa, iniziata con una mossa tattica di Franco Cinque che ha rinunciato a Truzzi per far esordire in questo campionato il giovanissimo viestano Francesco Santoro (nato nel 1998). Dopo 4 minuti i tarantini provavano dalla distanza con Sanna mancando di poco il bersaglio.

Passavano solo 3 minuti e il risultato cambiava col gol di Rocco Augelli, che coronava una azione da applausi di Matteo Triggiani: dopo aver chiuso un triangolo in area trovandosi al cospetto del portiere avversario, metteva da parte il tipico egoismo dell’attaccante servendo centralmente l’accorrente capitano che di piatto depositava comodamente in rete. Il gesto di grande altruismo dell’attaccante viestano è stata la ciliegina sulla torna di una partita disputata con grande cuore, lottando su ogni pallone e mettendosi sempre al servizio della squadra (gli applausi della tribuna del “Riccardo Spina” alla sua uscita dal campo ne sono stati il giusto premio per questo ragazzo che nella scorsa stagione ha subito numerosi infortuni).

Al 17mo giungeva il raddoppio con Colella che si esibiva nel suo pezzo forte, il calcio di punizione da 25 metri: la palla, dopo aver sorvolato la barriera posizionata a meno dei 9 metri regolamentari, centrava lo specchio della porta e andava a gonfiare la rete nonostante il tentativo dell’incolpevole estremo difensore tarantino.

Il raddoppio ringalluzziva gli ospiti che nell’arco di un paio di minuti costruivano due nitide occasioni da rete, ma Misuraca (subentrato pochi minuti prima a Sanarica) scagliava alto dal limite dell’area piccola un cross giunto dalla destra, e De Tommaso sfiorava il palo alla sinistra di Bua con una conclusione dalla lunga distanza.

A sfiancare le velleità di rimonta dei tarantini giungeva la terza rete dei locali: pressing a centrocampo di Santoro e Giannuzzi con quest’ultimo che serviva al limite Rocco Augelli lesto a scavalcare il portiere avversario con un preciso pallonetto che si spegneva in fondo alla rete. Tre a zero e pubblico in estasi.
Il risultato poteva essere ancor più rotondo se Giannuzzi non sfiorava la traversa con un colpo di testa, a conclusione di una bella combinazione Gallo, Paolo e Rocco Augelli; o se Stoppiello (subentrato a Triggiani nel finale) non spediva tra le braccia di Maraglino un tentativo mal riuscito di cucchiaio. Ma sarebbe stato un divario eccessivo tra le due squadre.

I tarantini cercheranno di rifarsi nella difficilissima sfida infrasettimanale con il Team Altamura del duo di attacco Di Rito-Moscelli, squadra di prima fascia in questo campionato, che domenica prossima giocherà al “Riccardo Spina”; nell’attesa, giovedì Franco Cinque e i suoi giocatori andranno a Mola, oggi sconfitto 1-0 a Bitonto.

Atletico Vieste – Sporting Pro 3-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Truzzi (1st Santoro), Giannuzzi, Caruso, Camasta, Augelli R., Silvestri, Triggiani (39st Stoppiello), Colella, Gallo (45st Pafundi). A disposizione Scirpoli, Sollitto, Cipriano, Gravinese. Allenatore Franco Cinque

Sporting Pro: Maraglino, Papa, Sanarica (22st Misuraca), Sanna, Camassa, Visconti, Colucci (28st Radicchio), D’Arcante, Beltrame, De Tommaso, Mazza (8st Cantoro). A disposizione Valentino, Martino, Zaccaria, Simili. Allenatore Carmine De Falco

Arbitro Luca Capriuolo della sezione di Bari, assistenti Antonio Gambarotta e Emanuele Fumarulo di Barletta

Reti: 7st R. Augelli, 17st. Colella, 30st. R. Augelli

Ammoniti: Gallo, Giannuzzi, Triggiani, Bua (AV), Papa, De Tommaso, D’Arcante, Sanna (SP)

Sandro Siena

ECCELLENZA, ALTAMURA FORZA 4. BENE MOLFETTA E TRANI. GRAVINA E BARLETTA KO

Prima giornata del torneo di Eccellenza Pugliese ricca di emozioni e gol. Sono infatti ben 29 le reti siglate in questa prima uscita della premier league di Puglia.

Inizia col botto l’Altamura di mister Longo che travolge 4-0 un malcapitato Leverano: a segno per i biancorossi i due bomber Moscelli e Di Rito (autori di due doppiette). Da un biancorosso vincente ad un altro: inizia col piede giusto anche il Molfetta di Fumai che al “Poli” affonda 3-1 il Castellaneta grazie alle reti di Vitale, Fieroni e Camporeale mentre per i tarantini il gol della bandiera è stato siglato da Greco. Tutto facile anche per il Vieste di Cinque che batte agilmente 3-0 l’Hellas Taranto grazie alla doppietta del “solito” Augelli condito dal gol di Colella. Vittoria sofferta per la Sudest che batte il quotato Casarano: Visconti e Manzari per il team barese mentre Tedesco per i salentini. Il Trani espugna il “Ventura” 3-2 nel derby contro l’Uc Bisceglie grazie alla tripletta di Cesareo mentre per gli uomini di Mimmo Di Corato a segno Pasculli e l’evergreen Di Pinto. Bella vittoria del Novoli che al “Cezzi” batte il Barletta di mister Pizzulli: Marasco, Scarcella e Giorgetti per i salentini mentre il gol biancorosso è stata siglata da Sguera. Nel derby barese, il Bitonto batte il Mola 1-0 grazie alla rete siglata da Fumarola nel primo tempo cosi come il Mesagne batte in casa il neo promosso Gravina 1-0 grazie a Greco. Infine, festival del gol a Otranto fra la formazione di Salvadore e il Grottaglie: 3-2 il finale per i leccesi grazie ai gol di Regner, Ciampà e autogol mentre per i tarantini a segno Malagnino (doppietta).

ECCO I RISULTATI DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas 3-0, Bitonto – Mola 1-0, Mesagne – Gravina 1-0, Novoli – Barletta 3-1, Otranto-Grottaglie 3-2, Sudest-Casarano 2-1, Altamura-Leverano 4-0, Uc Bisceglie-Trani 2-3.

CLASSIFICA: Altamura 3, Vieste 3, Bitonto 3, Mesagne 3, Novoli 3, Otranto 3, Sudest 3, Trani 3, Hellas Taranto 0, Mola 0, Gravina 0, Barletta 0, Grottaglie 0, Casarano 0, Leverano 0, Uc Bisceglie 0

ANTONIO GENCHI 

Unione Calcio, tutto pronto per il debutto.

Il presidente Enzo Pedone: “Approccio umile, ma con piglio deciso”

Gli azzurri saranno di scena domani al “Ventura”, attesi dal debutto nel campionato di Eccellenza contro la Vigor Trani. “Campionato difficile da affrontare con umiltà – dice il massimo dirigente – . L’obiettivo è una tranquilla salvezza” 

Vigilia di uno storico debutto nel campionato di Eccellenza per l’Unione Calcio, di scena domani al “Gustavo Ventura” nel derby contro la Vigor Trani (fischio d’inizio ore 15.30).

Seconda sfida nel giro di una settimana per le due compagini, già avversarie di Coppa, nel match il cui esito ha sorriso agli azzurri biscegliesi in virtù del 2-1 incamerato al “Comunale” di Trani.

Domani, invece, in palio ci saranno i primi punti di un campionato oggettivamente difficile, ma proprio per tale ragione assai affascinante.

“Per noi si tratterà di un debutto storico e molto impegnativo – afferma il massimo dirigente azzurro Enzo Pedone -. Nonostante la vittoria di qualche giorno fa, la squadra è consapevole che domani troveremo di fronte un avversario certamente più preparato e deciso a non fare sconti. La gara di Coppa ha già dato indicazioni in questo senso, per questo non potremo permetterci di dare nulla per scontato”.

Il calendario propone subito un turno infrasettimanale (giovedì 17 settembre, nda), gara in cui l’Unione Calcio sfiderà il Barletta nel secondo derby stagionale. “L’Eccellenza di questa stagione presenta un alto coefficiente di difficoltà – continua Pedone – , per questo credo sia importante approcciarci al torneo con umiltà, ma allo stesso tempo mostrando il giusto carattere. Saremo chiamati a misurarci con squadre blasonate, dotate di organici e seguito importanti, ma questo non dovrà intimidirci. Dovremo andare dritto per la nostra strada inserendo nel mirino la permanenza nella categoria, nostro obiettivo stagionale”.

L’avvio ufficiale della stagione della prima squadra coincide con la messa in moto di tutto il “sistema” Unione Calcio, incluso ovviamente il florido settore giovanile. “Questa stagione ci vedrà protagonisti in campionati giovanili molto duri, oltre all’impegno in Eccellenza della squadra maggiore. Ciò vuol dire maggior lavoro e sacrificio per tutta la famiglia dell’Unione Calcio, a cui rivolgo il più grosso in bocca al lupo con l’auspicio che insieme potremo ancora una volta toglierci tante soddisfazioni”.

La gara tra Unione Calcio e Vigor Trani sarà diretta da Ernesto Pagano di Torre Annunziata, coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Carlo Casalino, provenienti dalla sezione di Bari.

Prima del fischio d’inizio verrà osservato un minuto di silenzio in memoria del calciatore altamurano Domenico Martimucci.

Il costo del singolo biglietto d’ingresso sarà di 5 euro, con accesso gratuito per donne e ragazzi under 14. Presso le biglietterie del “Ventura” sarà possibile acquistare l’abbonamento – valido per tutte le partite di campionato – al costo di 50 euro. Alla tifoseria ospite sarà riservato l’apposito settore, con biglietto al costo di 5 euro.

Valentina Sinigaglia

Omnia Bitonto, intervista al neo presidente Francesco Rossiello:

“Lavoro ed organizzazione, vogliamo la Promozione”

Parla il nuovo numero uno del club bitontino, tra presente, progetti e sogni futuri

Una società improntata sull’organizzazione per poter conseguire importanti risultati sul campo.

Ha le idee chiare sull’Omnia Bitonto del futuro il neo presidente Francesco Rossiello, subentrato in estate a capo della società ad Antonello Orlino, divenuto vicepresidente.

Rossiello, che già dallo scorso, col suo main sponsor, Ambiente e Tecnologia, si è avvicinato al sodalizio omniano, vuole un’Omnia Bitonto unita, forte, coesa, e che punti a risultati importanti. C’è una Prima Categoria da vincere ed una Promozione, sfiorata lo scorso anno, da conquistare. Ed ancora, un futuro tutto da scrivere, assieme ad una società giovane ed ambiziosa.

«L’obiettivo principale è quello di creare un gruppo importante, solido, che possa fare bene per il futuro, in tutti gli sport, salvaguardando la natura della Polisportiva, con le sue molteplici attività», principia Rossiello, che guarda subito all’altra grande novità dell’estate, ovvero la collaborazione con la scuola calcio dell’USD Città di Bitonto.

«Ho trovato dei bravi ragazzi, preparati, e che possano fare da serbatoio poi per la Juniores e di conseguenza per la prima squadra. Nel calcio si fa così, un qualsiasi club parte dai ragazzini».

Un futuro ed un progetto che però necessariamente devono passare dalla disponibilità di strutture adeguate. «Che sia il polisportivo “Nicola Rossiello” o una qualsiasi altra struttura, noi vogliamo trovare una nostra identità, una nostra casa, con la speranza che in futuro ci siano davvero tutti i presupposti. Ci riteniamo anche noi bitontini, assieme agli altri 56mila abitanti».

La scorsa stagione la lunga ricorsa, partita a dicembre fino al termine del Campionato, non ha consentito all’Omnia Bitonto di agganciare il treno Promozione. Quest’anno il club omniano ci riprova, guidato da un nuovo condottiero, Benny Costantino.

«Il curriculum di Costantino parla da sé, me ne hanno parlato tutti bene. Riparte dal terzo posto in Eccellenza, che spero possa essere equiparato ad un successo in Prima Categoria. L’anno scorso abbiamo posto basi importanti per quel che faremo quest’anno, vogliamo andare in Promozione. Vedo voglia, grinta, convinzione e motivazioni da parte di tutti, allenatore, staff, dirigenti, giocatori. Tutti quanto hanno degli obiettivi da raggiungere e voglia di riscattarsi. Punto molto su questo. Faremo altri interventi sul mercato, almeno un paio prima dell’inizio del Campionato, e poi a dicembre faremo altre valutazioni se necessarie».

L’obiettivo per la prossima stagione, dunque, è chiaro: puntare a conquistare la Promozione. Ma Rossiello guarda anche oltre, con un sogno nel cassetto, senza chiudere le porte all’altra sponda, quella neroverde, della città.

«Il mio sogno è quello di raggiungere la Serie D in cinque anni. Nel frattempo lavoreremo per porre delle basi solide, necessarie ed importanti, partendo dal gruppo, dalla squadra, dalla società, dallo staff, da tutti quanti, perché credo che nel calcio, come in qualsiasi attività della vita, ci deve essere sempre un lavoro di squadra, dove tenere tutti sempre sul pezzo, motivarli costantemente. Solo così possono essere raggiunti degli obiettivi, e sono convinto che con un buon lavoro di squadra ci riusciremo. E non escludo, al contempo, un dialogo col Bitonto, la prima squadra della città, per un progetto unico e comune, sempre per il bene del calcio bitontino».
«Quest’anno non possiamo fallire – sprona l’ambiente il neo presidente -, non abbiamo scusanti, tutto è stato preparato sin da subito e non a dicembre come la scorsa stagione. Abbiamo anche una settimana in più per preparare la stagione, non c’è nulla davvero fuori posto».

Una società improntata sull’organizzazione, quindi, ma non solo. Ed un gruppo che vuole essere grande protagonista in questa stagione ormai alle porte.

«C’è tanto entusiasmo, quello c’era ed è rimasto intatto – continua Rossiello -. Vedo tutti motivati, responsabilizzati e concentrati. Non dimentichiamo che ci sono giocatori scesi da categorie importanti, mi aspetto tanto da loro ma li vedo già carichi e convinti.  Abbiamo una squadra ed uno staff anche di valori umani notevoli e di grande attaccamento alla causa. Un plauso anche al direttore sportivo Leonardo Rubini, è stata una piacevole scoperta».

«C’è davvero tanta voglia di riscatto personale da parte di tutti quanti – conclude il numero uno omniano -, c’è voglia di vincere per conquistarsi finalmente una coccarda sul petto. Ci teniamo anche alla Coppa Puglia, puntiamo alla “doppietta”, ci meritiamo delle soddisfazioni e sono convinto che ce le toglieremo».

Nicolangelo Biscardi

Bitonto – Domenica c’è il campionato. E il Mola.

Vincenzo Modesto e compagni, però, sono già proiettati a domenica, all’esordio in campionato. Al “Città degli Ulivi” arriverà l’Atletico Mola, che nonostante i problemi estivi si presenta ai nastri di partenza con una squadra competitiva (la ciliegina sulla torta è senza dubbio l’attaccante Umberto del Core), e con tanti ex: Fabio Loseto, Donato Vittorio, Alfredo Tenzone, Francesco Capriati e il direttore sportivo Onofrio Fino, l’anno scorso per 3 mesi allenatore dei neroverdi.

Che, forti della bella prestazione in Coppa e del “regalo” del giudice sportivo, si  presentano mentalmente al top. Francesco Modesto, però, dovrà fare a meno degli squalificati Rubini, Valerio, Elia e Roselli.

«Chi giocherà – dice il condottiero bitontino – non farà rimpiangere gli assenti e darà il suo contributo.
Dobbiamo essere molto concentrati perché è la prima giornata di campionato, che nasconde sempre insidie. Il Mola ha giocatori importanti e degli ex che vorranno fare bene».
Se vogliamo fare una bella stagione – avverte l’ex allenatore del Bisceglie – non possiamo permetterci di pensare agli individualismi, ma soltanto al gruppo e alla squadra. Si deve essere consapevoli delle nostre capacità e ricordarci che siamo il Bitonto. Terrone? Deve stare tranquillo, anche perché domenica mi è piaciuto».

Altrimenti detto: l’ex attaccante del Trani non si discute ed è una pedina fondamentale nello scacchiere tattico dell’Us Bitonto 2015-2016.

Che già domenica – fischio d’inizio alle 15.30 – vuole già prendersi i primi 3 punti.

Michele Cotugno depalma

Al via il campionato, domenica Fasano – Maglie

Inizia la stagione 2015/2016 con il big-match della giornata. Intanto la Federazione ha reso noto gli accoppiamenti di Coppa Italia: il Fasano ospiterà l’Ostuni il 24 settembre

Al via domenica prossima il campionato di Promozione 2015/2016. L’Us Città di Fasano, inserito nel girone B, affronterà uno degli avversari più ostici: al “Vito Curlo” infatti sarà di scena la Toma Maglie, squadra costruita per vincere il campionato, grazie anche all’inserimento di un trio d’attacco di indiscusso valore formato da Iunco, Disantantonio e Renis.

Il Fasano è una squadra che sta attraversando un ottimo momento di forma e lo dimostrano anche le ultime partite amichevoli. Dopo il 5-1 sul campo della Polimnia (inserita nel girone A di Promozione), ieri pomeriggio i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza hanno battuto il Montalbano/Savelletri (Seconda Categoria) per 7-1 con tripletta di Longo e gol di Brescia, Amodio, Laguardia e Galiano. La gara di domenica pomeriggio, che avrà inizio alle ore 15.30, sarà arbitrata dal sig. Valerio Vogliacco di Bari, coadiuvato dai sigg.ri Francesco Ignomiriello e Maurizio Patruno di Bari.

Intanto, il Comitato regionale Figc ha reso noto gli accoppiamenti per il primo turno di Coppa Italia. L’andata si giocherà giovedì 24 settembre e il Fasano ospiterà l’Ostuni degli ex Messina, Recchia, Pace, Schiavone, Orlandino. Il ritorno è previsto l’8 ottobre. Le date della Coppa Italia 2015/16: primo turno tra il 24 settembre e l’8 ottobre; il secondo turno tra il 22 ottobre e il 5 novembre; i quarti di finale tra il 19 novembre e il 3 dicembre; le semifinali tra il 14 gennaio e il 28 gennaio, la finale regionale il 18 febbraio.

VINCENZO LAGALANTE – fasanolive

Per il Bitonto Tre a zero a tavolino in coppa

La notizia che circolava nell’aria già da lunedì – il dì del ricorso presentato dall’Us Bitonto al giudice sportivo – da ieri pomeriggio è diventata ufficiale.

Le contestazioni fatte dai neroverdi erano fondate: l’attaccante Giuseppe Lacarra non poteva scendere in campo domenica perché doveva scontare una squalifica beccata l’anno scorso quando giocava a Bisceglie.

Così non è stato e il risultato del campo (1-2 per i murgiani grazie alla doppietta di Moscelli) non è da omologare. Il Bitonto, dunque, si presenterà ad Altamura il 1°ottobre forte di tre reti di vantaggio e un cospicuo margine per superare il turno.

L’artefice del ricorso e del successo a tavolino ha un nome e cognome: Emanuele Santoruvo, che nello staff dirigenziale ricopre il ruolo di segretario generale. Racconta come sono andate le cose: «Mercoledì scorso, fino alle 2 di notte, stavo controllando i nostri squalificati. Poi, per curiosità sono andato a vedere le squalifiche di alcuni loro “top player”. Giunto a Lacarra, ho notato che aveva preso la 2° ammonizione in Coppa Italia di Serie D contro l’Agropoli il 15 ottobre 2014. Sul tabulato in corrispondenza di quella partita c’era un 4A, che poteva essere fuorviante, come se fosse una gara di andata. Mi è parso strano.

Ho verificato che il Bisceglie è stato eliminato in quella gara stessa ai rigori dall’Agropoli , erano i 16esimi di finale. Quando io e il mister abbiamo visto Lacarra scaldarsi e poi il suo nome scritto in distinta ci siamo fatti un cenno di approvazione».

Il giovane segretario non è nuovo ai ricorsi vinti. Ne ha già vinto un altro oltre 10 anni fa. L’Us Bitonto era in serie D e in panchina sedeva Nicola Ragno. «Nella stagione 2003/2004 ho vinto il reclamo contro il Manfredonia: perdemmo 2-1 contro la corazzata che poi vinse il campionato, ma loro schierarono Lobascio che aveva preso squalifica a tempo determinato in Coppa Italia. Quando la squalifica è a tempo, il giocatore non può giocare in nessuna competizione. Scrissi il reclamo il lunedì pomeriggio dopo la partita a casa di Nicola Ragno a Molfetta, e con quei 3 punti a tavolino fondamentali ci salvammo senza fare i playout».

Michele Cotugno Depalma

Eccellenza, ecco il programma della prima giornata

Domenica scatta ufficialmente il campionato di Eccellenza. Un campionato a 18 squadre che si preannuncia avvincente con diverse compagini ben attrezzate per far bene.

Rispetto allo scorso anno, dove Francavilla e Nardò (che sono state poi promosse in Serie D) avevano una marcia in più, quest’anno abbiamo 4-5 squadre pronte a giocarsela sino in fondo.

Dicevamo di 18 squadre ai nastri di partenza con la provincia di Foggia che può contare solo una squadra partecipante ossia il Vieste di mister Cinque. Molto più rappresentata la provincia barese e della Bat che possono contare su ben 9 compagini (Bitonto, Mola, Gravina, Molfetta, Barletta, Sudest, Altamura, Uc Bisceglie e Trani). La provincia tarantina porta ai nastri di partenza 2 squadre (Hellas Taranto e Castellaneta) mentre la pattuglia salentina è davvero molto nutrita e battagliera (Otranto, Leverano, Novoli, Casarano, Mesagne e Grottaglie).

Difficile dire chi vincerà il torneo, chi finirà ai playoff e chi lotterà per evitare la retrocessione ma sarà sicuramente un torneo emozionante con piazze blasonate e piazze affamate di grande calcio. Buon campionato a tutti e seguitelo con calciowebdilettanti

ECCO LE SFIDE DELLA PRIMA GIORNATA:

Vieste – Hellas Taranto, Bitonto – Mola, Mesagne – Gravina, Molfetta – Castellaneta, Novoli – Barletta, Otranto – Grottaglie, Sudest – Casarano, Altamura – Leverano, Uc Bisceglie – Trani. 

ANTONIO GENCHI 

 

Amichevoli, Lecce-Otranto 2-0

Test infrasettimanale per i salentini di Asta. A segno Doumbia e Cicerelli.

Un gol a tempo e il Lecce regola nel test infrasettimanale l’Otranto. Dopo la sconfitta nell’esordio del campionato di Lega Pro i salentini saranno chiamati alla riscossa domenica prossima contro la Juve Stabia a Castellammare. A segno Doumbia nel primo tempo e Cicerelli nella ripresa per il 2-0 finale.

Oggi seduta di allenamento a Martignano nel pomeriggio.

Fabio Lattuchella

Unione Calcio, tutte le informazioni per l’ingresso allo stadio

La società biscegliese rende noto che il biglietto singolo per le gare casalinghe avrà il costo di 5 euro. Disponibile l’abbonamento valido per tutto il campionato a 50 euro. Ticket d’ingresso per gli ospiti a 5 euro. Accesso gratuito per donne e under 14.

Fervono i preparativi per la prima giornata di campionato in casa Unione Calcio. Archiviato l’esordio vincente presso il domicilio della Vigor Trani nel match di Coppa, la società azzurra concentra la sua attenzione sulla gara casalinga di domenica 13 settembre, quando al “Ventura” ospiterà proprio la compagine tranese del tecnico Zinfollino (fischio d’inizio ore 15.30).

L’Asd Unione Calcio Bisceglie comunica che il costo del biglietto d’ingresso per le gare casalinghe sarà di 5 euro, con entrata gratuita per donne e ragazzi under 14. Già a partire da domenica, presso le biglietterie del “Ventura”, sarà possibile acquistare l’abbonamento – valido per tutte le gare di campionato – al costo di 50 euro.

Ticket singolo ed abbonamento permetteranno l’accesso alla tribuna laterale dell’impianto sportivo biscegliese; agli ospiti sarà riservato il settore dedicato, con biglietto d’ingresso al costo di 5 euro.

Il sodalizio azzurro coglie l’occasione per darvi appuntamento domenica alle ore 15.30 al “Gustavo Ventura”.

Valentina Sinigaglia

Gravina, ecco il nuovo terreno di gioco

Finalmente. E’ questa la parola che tantissimi tifosi del Gravina avranno esclamato vedendo le foto del nuovo manto erboso dello stadio Comunale.

La formazione gialloblù potrà contare su un terreno di gioco sintetico dopo un lungo periodo di partite giocate sulla terra battuta. Un motivo in più, per la truppa di Di Maio, per far bene nel prossimo torneo di Eccellenza.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, Gentilesca: “Contento per il gol. Gravina ambiente caloroso”

Buona la prima per il Gravina di Gennaro Di Maio che affonda 3-1 il Molfetta nell’andata del primo turno della Coppa Italia. A siglare, una delle tre reti che hanno consentito ai gialloblù di battere la squadra di Fumai, c’è stato anche il neo-arrivo Gentilesca.

Nel post-gara, il giocatore siciliano ha rilasciato alcune dichiarazioni alla pagina ufficiale facebook del Gravina: “Passaggio agevole del turno? C’è ancora il ritorno e ci sono ancora 90 minuti. Il Molfetta è una buona squadra e sono contento del gol dando una mano alla squadra. Gravina è un ambiente molto caloroso, seguito dai tifosi con tanta emozioni dove si può far bene e si sta bene. Il progetto è importante e speriamo di portare avanti”. 

Barletta 1922, domenica a Novoli l’esordio in campionato

Prima in casa fissata per giovedì 17 settembre contro l’U.C. Bisceglie

Dal Gargano al Salento, il passo è breve. A due giorni dall’esordio in gare ufficiali del nuovo Barletta 1922, avvenuto domenica pomeriggio con lo 0-0 ottenuto allo stadio “R. Spina” di Vieste, i biancorossi di mister Pizzulli (e con loro tutti i tifosi) hanno finalmente appreso quale sarà la gara d’esordio nel campionato di Eccellenza 2015-2016.

Da pochi minuti la FIGC Puglia ha infatti reso noto il calendario delle gare della nuova stagione e per Rizzi e compagni l’esordio sarà in trasferta, precisamente in quel di Novoli domenica 13 settembre alle ore 15.30. Sul terreno del comunale “Toto Cezzi”, i biancorossi affronteranno una squadra già rodata e reduce dal rotondo 4-1 rifilato al Leverano nella gara di Coppa Italia di Eccellenza giocata domenica scorsa sempre tra le mura amiche.

Per quel che riguarda invece l’esordio tra le mura amiche della squadra biancorossa bisognerà aspettare giovedì 17 settembre quando sul terreno di gioco del “S. Sabino” di Canosa sempre alle ore 15.30 arriverà l’U.C. Bisceglie del centrocampista barlettano ex Andria Ciccio Larosa. Per la squadra di mister Pizzulli sarà un inizio davvero intenso, vero è che domenica 20 settembre ci sarà l’insidiosa trasferta del “Poli” di Molfetta.

Andando poi a scorrere il calendario, volendo segnare alcuni match rilevanti, andiamo senza dubbio ad indicare quello dell’1 novembre a Casarano (ritorno il 21 febbraio 2016) contro i rossoblù per una sfida dal sapore di serie C anni 90′, quello del 22 novembre in casa contro la Vigor Trani (ritorno il 13 marzo 2016) e quello del 29 novembre in casa della favorita Altamura (ritorno il 20 marzo 2016). Il campionato del Barletta, ironia della sorte, si chiuderà il 17 aprile 2016 a Vieste, luogo in cui i biancorossi domenica scorsa hanno disputato la prima gara ufficiale della stagione.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva

Il Fasano vince facile a Polignano a guarda ora al campionato

I biancazzurri di Giuseppe Laterza hanno battuto ieri pomeriggio i pari-categoria della Polimnia per 5-1 e domenica al via la stagione ufficiale

Vittoria in amichevole ieri pomeriggio per l’Us Città di Fasano. I biancazzurri allenati da Giuseppe Laterza hanno vinto sul campo della Polimnia col risultato di 5-1. I rossoverdi, apparsi in ritardo con la preparazione, ma con una squadra molto competitiva, parteciperanno come il Fasano al campionato di Promozione. I gol dei biancazzurri sono stati segnati da Francesco Fanizza, Paolo Speciale, Gabriele Quaranta, Nicola Ancona e Maurizio Laguardia.
La rete della bandiera dei baresi è giunta sul 3-0 per i fasanesi su calcio di punizione. Mister Giuseppe Laterza ha comunque dovuto fare a meno di alcune importanti assenze, come quelle di Domenico Longo, Mario Mastronardi e Massimiliano Brescia, ma il Fasano è apparso davvero in ottima forma, in continuo crescendo rispetto alle ultime uscite in amichevole. E domenica al via il campionato con la prima giornata, in attesa di conoscere l’avversaria (forse oggi con la compilazione dei calendari).

FasanoLive

L’Us Bitonto presenta reclamo contro l’Altamura. “Lacarra non poteva giocare”

Il centrocampista murgiano – secondo la dirigenza neroverde – non poteva scendere in campo perché doveva scontare una squalifica subita l’anno scorso a Bisceglie. I biancorossi rischiano lo 0-3 a tavolino.

Sul campo è finita 2-1 per l’Asd Team Altamura, con un Bitonto però che è uscito dal rettangolo di gioco tra gli applausi dei tifosi.
Il risultato, però, potrebbe cambiare e riservare una incredibile sorpresa.

La società neroverde, infatti, ha presentato reclamo – si poteva inoltrare entro le 12 di ieri – «basato sulla posizione irregolare di un tesserato della società Team Altamura. Si resta pertanto in attesa della decisione del giudice sportivo».

L’Us Bitonto contesta l’irregolare schieramento, nella partita di domenica, del centrocampista Giuseppe Lacarra, che lo scorso anno a Bisceglie, in Coppa Italia di serie D, fu ammonito contro l’Agropoli. A seguito di quel cartellino scattò la squalifica per recidività in ammonizione.

Chiaro, allora, che – è la tesi bitontina – il giocatore non doveva scendere in campo e invece lo ha fatto, e ciò potrebbe costare uno 0-3 a tavolino per i murgiani. Risultato che renderebbe ancora più incandescente il ritorno, previsto per giovedì 1 ottobre.

Il caso in questione è spiegato in un comunicato della Figc della Regione Friuli, datato neanche un mese fa: 13 agosto 2015. «Siscontano nella competizione di Coppa Italia le squalifiche a giornata che sono state irrogate in relazione ad infrazioni commesse nella competizione stessa, così come previsto dall’articolo 19, punti 11.1 e 11.2, del Codice di Giustizia Sportiva. In merito a squalifiche non scontate nella stagione precedente ed irrogate per infrazioni commesse in gare di Coppa Italia o Coppa Regione, la Corte Federale, nella riunione del 18 dicembre 2003, ha espresso il seguente parere interpretativo dell’articolo 17 dell’allora vigente Codice di Giustizia Sportiva: “in caso di squalifica irrogata, e non scontata, nella stagione sportiva precedente con riferimento a gare di Coppa Italia inflitte a giocatori che nella successiva stagione militano in squadre che disputano il trofeo regionale, o nel caso opposto, tali squalifiche vanno scontate nella stagione successiva rispettivamente nelle competizioni di Coppa delle Regioni o di Coppa Italia”».

La decisione del giudice sportivo dovrebbe arrivare domani. Oggi, invece, dovrebbero essere ufficializzati i calendari del campionato 2015-2016, che scatta domenica.

Michele Cotugno Depalma

Comunicato Ufficiale n.13 del 08 Settembre 2015 – Calendario Eccellenza

Si precisa, che per disposizioni Federali, (ved. art. 13 delle NOIF) tale documento non riveste carattere ufficiale in quanto solo il Comunicato Ufficiale affisso all’Albo avrà valore a tutti gli effetti sia per il testo che per la decorrenza dei termini.

In basso il link per scaricare il Comunicato Ufficiale ed il calendario

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Allievi Unione Calcio, giovedì amichevole di prestigio a Benevento

Giovedì 10 settembre gli azzurrini si recheranno in Campania per sfidare in una gara amichevole i pari età della società giallorossa

Amichevole di lusso per la formazione Allievi dell’Unione Calcio Bisceglie. Giovedì 10 settembre, in occasione della prima uscita stagionale, gli azzurrini guidati da mister Luca Rumma si recheranno a Benevento per affrontare i pari età della società sannita (fischio d’inizio ore 17.30).

Una giornata da vivere tutta d’un fiato per la compagine azzurra che nella mattinata sosterà a Pietrelcina per una visita nella città natale di San Pio.

Esperienza importante, quindi, per i biscegliesi i quali avranno la possibilità di confrontarsi con ragazzi di un settore giovanile che da anni gode di notevole riconoscimento a livello nazionale.     

Valentina Sinigaglia         

      

Unione Calcio, prestigiosa vittoria in rimonta contro il Trani

Al “Comunale” tranese gli azzurri inaugurano la nuova stagione imponendosi in rimonta al cospetto della Vigor. Pasculli risponde all’iniziale vantaggio di Cesareo, l’ex Di Pinto sigla il definitivo 1-2

Prestigioso battesimo nel torneo di Eccellenza per l’Unione Calcio che espugna il “Comunale” di Trani, superando per 2-1 la Vigor nel match d’andata del primo turno eliminatorio della Coppa Italia.

Azzurri senza gli squalificati Riontino, Albrizio e La Rosa, mister Di Corato schiera il classico 4-3-3 con Delfino tra i pali, Anglani e Mascoli a costituire la coppia dei centrali difensivi, affiancati sulle fasce da Bufi e Papagno. Centrocampo con Addario, Sylla e Ragno, mentre il reparto avanzato vede Di Pinto ultimo terminale offensivo, supportato da Del Bene e Pasculli, capitano di giornata.

Gara subito in salita per la compagine biscegliese, costretta dopo sette minuti a rimontare il vantaggio su calcio di rigore siglato da Cesareo, penalty concesso per l’atterramento in area di Abrescia da parte di Ragno.

Palla al centro ed è subito pari: Sylla in area piccola si coordina per la conclusione centrando la traversa, l’estremo Musacco salva sulla ribattuta di Di Pinto ma viene castigato da Pasculli, lesto ad intercettare palla e ad insaccare.

Nei minuti successivi escono allo scoperto i padroni di casa, più pericolosi. Al 31′ il destro dal limite di Quaresimale trova la respinta del palo, mentre allo scadere Delfino è chiamato a fare gli straordinari sul bolide di Sette, ripetendosi successivamente sul colpo di testa in mischia di Abrescia.

Nella seconda frazione cambia il ritmo della gara, complice un calo fisico delle sfidanti.

L’Unione Calcio, però, risulta più reattiva e al 25′ Sylla si rende protagonista di un sontuoso contropiede sulla fascia sinistra prima di suggerire centralmente in area piccola, senza trovare l’appoggio decisivo.

I tecnici corrono ai ripari: Zinfollino sostituisce Caldarola con Favia al 28′, due minuti più tardi Di Corato richiama Pasculli in panchina, rilevato da Malerba.

Il risultato viene sovvertito al 36′ dalla marcatura di Di Pinto: pregevole fraseggio tra il bomber azzurro, Del Bene e Sylla, con quest’ultimo che serve un pallone con i contagiri a Di Pinto, abile ad eludere il tentativo della difesa tranese e ad insaccare Musacco con un imprendibile diagonale per il più classico gol dell’ex.

Lo svantaggio della Vigor viene acuito dall’espulsione per somma di ammonizioni di Cesareo (simulazione, nda).

Di Corato esaurisce le sostituzioni a sua disposizione inserendo Angelo Monopoli e Biscogli in luogo di Ragno e Del Bene, prima dei 6′ di recupero decisi dal direttore di gara Peres di Barletta.

Gli azzurri tengono botta gli ultimi assalti della Vigor, portando a casa una pregevole vittoria che consentirà loro di attendere con ottimismo il match di ritorno previsto per giovedì 1 ottobre.

 

VIGOR TRANI – UNIONE CALCIO BISCEGLIE 1-2

VIGOR TRANI: Musacco, Maselli (40′ st Bianchino), Partipilo, Allegretti, V. De Palma, Caldarola (28′ st Favia), Selvaggi, Quaresimale (41′ st R. De Palma), Abrescia, Cesareo, Sette. All. Zinfollino.
 A disp: D’Agostino, Pinto, Mazzilli, Pontrelli.

UNIONE CALCIO: Delfino, Bufi, Papagno, Mascoli, Anglani, Ragno (40′ st Ang. Monopoli), Addario, Sylla, Del Bene (44′ st Biscogli), Pasculli (30′ st Malerba), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Lullo, Grammatica, Cannone, Acquaviva.

ARBITRI: Peres (Barletta), Chiello (Foggia), Dilucia (Foggia)
MARCATORI: 7’pt Cesareo (rig.) 8′ pt Pasculli, 36′ st Di Pinto
AMMONITI: Ragno, Maselli, Cesareo, Addario, Partipilo, Caldarola

ESPULSI: Cesareo al 38′ st (doppia ammonizione)
    

Valentina Sinigaglia         

Bitonto sconfitta, ma gli applausi ci stanno tutti.

Perché la prima dell’Us Bitonto 2015-2016 è (quasi) da standing ovation.

Gioca la sua bellissima partita tenendo sempre il pallino del gioco. Ha le sue limpidissime 3-4 occasioni (compreso un palo di Pignatta che grida vendetta) purtroppo non sfruttate. Butta il cuore e la grinta oltre l’ostacolo, anche dopo un doppio svantaggio che avrebbe messo ko tutti.

Purtroppo, però, regala due gol al Team Altamura, la corazzata data super favorita del campionato (chi non lo sarebbe con Lorusso, Montrone, Moscelli, Di Rito, Panarelli, Lacarra, Logrieco e Di Senso?) e poi ne fa soltanto uno, su rigore, con Nicola De Santis.

L’andata del primo turno di Coppa Italia, allora, va ai murgiani, ma i neroverdi ci sono. Eccome. E il campo lo dirà molto presto.

La partita. Per la prima gara della stagione, Francesco Modesto si affida al 4-2-3-1 con Rana tra i pali; Valerio, Campanella, Rubini, Bonasia in difesa; De Santis e Fumarola dighe di centrocampo; Modesto, Pignatta e Cannone a rifinire la prima punta Terrone.

Fin dalle prime battute, si capisce che il Bitonto non teme i ragazzi di mister Alessandro Longo. De Santis inizia le sue geometrie, Fumarola si fa subito sentire sugli avversari, Modesto e Bonasia sulla sinistra sono due satanassi, anche se Terrone e Pignatta la vedono poco e spesso si pestano i piedi.

Non sorprende, allora, che i padroni di casa confezionino un’azione da chapeau al 17′ tutta sull’asse bitontino De Santis-Modesto, ma Terrone è poco incisivo da posizione favorevolissima.

A fine primo tempo, l’Altamura dà segni di vita e rifila due pugni a Modesto e compagni. Il primo al 39′, quando su palla persa proprio da De Santis, scatta il contropiede finalizzato da Moscelli.

Al 42′ arriva il secondo. Valerio si perde l’ex attaccante di Bisceglie ed Andria, Rana viene saltato, e a porta vuota segnare è come bere un bicchier d’acqua.

Due lampi di Moscelli e si va al riposo sullo 0-2.

Il Bitonto, però, non crolla e dimostra nervi d’acciaio. Lo si vede dopo 2′ della ripresa, quando Pignatta calcia da fuori ma Geanta respinge sul palo, con la sfera che poi danza su tutta la linea senza mai entrare. Sfortuna.

È il segnale inequivocabile che gli ospiti hanno finito la benzina, innalzano una linea Maginot davanti al suo estremo difensore e lasciano campo e palla ai neroverdi. Che accorciano le distanze al 22′, con un rigore trasformato da De Santis concesso dall’arbitro Mallardi di Bari (voto 4 in pagella: sempre incerto, troppo leggerino in alcune situazioni e capace di ammonire 10 giocatori e di espellerne 1 in una partita maschia sì, dura anche ma non cattiva) per fallo su Pignatta.

Il match riprende fiato, e tutti credono che si possa addirittura pareggiare. Anche perché l’Altamura resta in 10 al 35′ per doppio giallo a Di Rito.

Si può fare, ma le conclusioni di Cannone (due volte), Fumarola, Modesto – la più clamorosa, a due passi dal bersaglio grosso -, Chisena non regalano un pareggio che ai bitontini sarebbe stato addirittura stretto.

Però ci sono gli applausi. Meritatissimi. Tenere testa a quest’Altamura non sarà facile per nessuno.

Negli spogliatoi. Commenti unanimi: questo Bitonto è piaciuto a tutti.

«L’Altamura – spiega il presidente onorario Domenico Nacci – ha portato soltanto i nomi, noi però abbiamo fatto la partita e bene. Se avessimo concretizzato le occasioni avute, avremmo vinto e nessuno avrebbe avuto niente da ridire». «Abbiamo vinto sul campo – sottolinea il presidente Paolo Lapalombella – perché ci siamo stati e anche bene. Il futuro? Sono ottimista. Faremo bene».

«Il risultato è bugiardissimo – mastica amaro mister Modesto – perché abbiamo fatto quello che dovevamo fare e dominato la gara tenendo sempre il pallino del gioco. Gli Under? Hanno fatto bene. Terrone? L’ho tolto perché volevo più profondità e Pignatta con Chisena si è trovato bene. Turno compromesso? Siamo in svantaggio, ma nulla è deciso».

Bitonto – A.S.D. Team Altamura 1-2

Le pagelle. Rana 6; Valerio 5,5, Campanella 6,5, Rubini 6,5, Bonasia 6,5; De Santis 7,5 (Il migliore. Tutte le azioni del Bitonto passano dai suoi piedi, e alcuni suoi passaggi sembrano fatti con il righello. Geometra), Fumarola 7; Modesto 5,5, Pignatta 6, Cannone 5,5; Terrone 5.

Il momento chiave. L’ingresso di Chisena al posto di Terrone ha dato più brio all’attacco di casa. Con Pignatta prima punta e stabilmente e l’ex di turno a svariare su tutto il fronte d’attacco, il Bitonto è andato meglio.

L’Altamura è il passato, perché domenica è già campionato.

Michele Cotufno depalma

Bitonto – Team Altamura 1-2

 
Si bagna con una vittoria l’esordio dell’Altamura di Mr. Longo, finisce con il risultato di uno a due per i murgiani il match di oggi, nel primo tempo è un funambolico Moscelli a mettere a segno le marcature, contro un ostico e rognoso Bitonto, nella seconda frazione gli altamurani recriminano per un calcio di rigore non concesso ai danni di Di Rito per l’arbitro è simulazione, passano pochi minuti e nel capovolgimento di fronte il sig. Mallardi di Bari il rigore lo concede ai neroverdi, decisione che ai più è sembrata molto discutibile. Buona e convincente vittoria in attese di conoscere il calendario del campionato che prenderà il via Domenica prossima.

U.S. Bitonto – A.S.D. Team Altamura 1-2

Marcatori: 37′ e 39′ Moscelli (A), 65′ rig. De Santis (B)

Giuseppe LUCARIELLO

Atletico Vieste: Reti bianche nell’esordio in Coppa Italia

Esordio stagionale senza reti per Atletico Vieste e Barletta 1922 nella gara di andata del primo turno di Coppa Italia. Poche le emozioni al “Riccardo Spina” dove i padroni di casa hanno dettato la trama del gioco senza mai impensierire seriamente il portiere Dicandia; dalla parte opposta, Bua quasi annoiato.

Quelli di Franco Cinque e di Massimo Pizzulli sono ancora cantieri aperti, dove manca ancora l’affiatamento tra i giocatori e gli automatismi sono ancora da perfezionare.

Dopo il primo giro di lancette, il Barletta sfiorava il gol con Ladogana che girava verso il secondo palo un pallone proveniente dalla sinistra, mancando il bersaglio per pochi centimetri. Al nono i locali reclamavano un calcio di rigore quando Silvestri veniva travolto dalle spalle da un avversario; per il sig. Allegretta di Molfetta non c’erano gli estremi per assegnare il calcio di rigore. Sul prosieguo dell’azione, colpo di testa da corner di Triggiani e anche il Vieste sfiorava il gol.

I padroni di casa gestivano il gioco ma senza trovare sbocchi nella attenta retroguardia ospite; bisognava attendere il 33mo per avere un nuovo sussulto quando Rocco Augelli calciava di poco alto una punizione dal limite. In chiusura di prima frazione si vedeva anche Gallo, che si lanciava in slalom nella metà campo avversaria giungendo stremato e con poca coordinazione al momento del tiro.

Nella ripresa non cambiava il copione della gara, e al settimo Triggiani chiudeva una bella azione con un tiro dalla destra che Dicandia deviava in angolo. Al quarto d’ora ci provava Colella con un tiro dei suoi da lontano ma il pallone calciato con il collo esterno finiva alto, sotto l’occhio vigile dell’estremo difensore barlettano.

Gli ospiti si riaffacciavano nell’area viestana un minuto più tardi quando Cantatore serviva in corsa Martinelli il cui tiro veniva toccato da Bua oltre la traversa. Al 22mo Rocco Augelli riusciva a scavalcare la difesa avversaria e dal limite tentava di superare l’uscita di Dicandia con un pallonetto ma calciava appena troppo forte mandando la sfera di poco oltre la traversa.

Il caldo e la condizione atletica non ancora al massimo si facevano sentire nelle gambe dei 22 in campo che arrivavano al triplice fischio senza altre azioni degne di nota.

In casa viestana positivi gli esordi dei nuovi arrivati, osservati speciali inseriti in un contesto già ben affiatato: Giannuzzi, motorino instancabile in mezzo al campo, Truzzi, esterno basso di sinistra, e Caruso, difensore centrale, hanno convinto gli spettatori in tribuna, mentre manca ancora qualcosa nella prestazione di Gallo. Nei barlettani è emersa l’esperienza di Cantatore e Ladogana, la solidità della coppia centrale difensiva e il dinamismo di Martinelli e Dambrosio.

Per conoscere il nome della squadra che proseguirà il suo cammino in Coppa Italia bisognerà attendere il ritorno fissato per giovedì 1 ottobre. Resta avvolta nel mistero, invece la data di inizio campionato, inizialmente fissata per domenica prossima ma da confermare con l’uscita dei calendari.

Atletico Vieste – Barletta 1922 0-0

Atletico Vieste: Bua, Augelli P., Truzzi, Giannuzzi, Caruso, Sollitto, Augelli R., Silvestri, Triggiani (38st Stoppiello), Colella, Gallo (34st Gravinese). A disposizione Cipriano, Santoro, Pafundi. Allenatore Franco Cinque

Barletta 1922: Dicandia, Di Pinto (38st Gadaletta), Piazzolla, Cantatore, Rizzi, Cifaratti, Martinelli (44st Seccia), Fabbiano, Dambrosio, Ladogana (30st Squera), Zingrillo. A disposizione Orizzonte, Albanese, Spera, Di Francesco. Allenatore Massimo Pizzulli

Arbitro Claudio Giuseppe Allegretta, assistenti Nicola Morea e Francesco Acquafredda, tutti della sezione di Molfetta.
Ammoniti: Truzzi, Caruso, Augelli P., Silvestri (V), Dicandia, Cantatore (B)
Corner: 7-2 per l’Atletico Vieste

Uc Bisceglie, Di Corato: “Sfida che ci darà indicazioni importanti”

Dopo più di un mese di intenso lavoro è giunta finalmente l’ora della prima verifica ufficiale sul campo. L’Unione Calcio si prepara al debutto nella stagione 2015/16, coincidente col match d’andata del primo turno della Coppa Italia di Eccellenza in casa della Vigor Trani (fischio d’inizio ore 16).

Un derby che contrappone la blasonata compagine tranese guidata dal tecnico Gino Zinfollino alla matricola azzurra, attesa dalla storica première nel massimo torneo regionale.

Aspettative e curiosità che intrigano anche il tecnico Mimmo Di Corato. “La prima sfida della stagione ha sempre un fascino particolare per molteplici motivi – afferma il mister di Orta Nova – . Le amichevoli estive hanno mostrato un certo progresso della squadra sotto l’aspetto dell’affiatamento, ma sappiamo che le gare ufficiali hanno un impatto diverso. Abbiamo lavorato tanto e bene in queste settimane, l’impegno di domenica ci darà una prima indicazione su quanto svolto finora”.

Agli azzurri si contrapporrà un avversario importante che, dopo il primo segmento d’estate scandito da vicissitudini societarie, sembra aver trovato il giusto assetto per affrontare la nuova stagione. “Credo che Unione Calcio e Trani si trovino ad un livello simile quanto a spessore tecnico – continua Di Corato – . I biancazzurri sono partiti con leggero ritardo rispetto a noi, ma la dirigenza ha allestito una squadra con ottime potenzialità, composta da giocatori di categoria e all’altezza del blasone della società”.

Il nuovo percorso degli azzurri riserva subito una partenza in salita, viste le squalifiche di tre dei cinque nuovi acquisti estivi: non saranno del match, infatti, i freschi ex Michele Riontino e Christian Albrizio, oltre al difensore barlettano Ciccio La Rosa. “Sono assenze importanti, tuttavia nei giorni scorsi abbiamo provato soluzioni alternative – spiega il tecnico azzurro -. Sono più che certo che chi verrà chiamato a sostituirli darà il massimo. D’altro canto non ammetto che quella delle assenze possa diventare una giustificazione”.

L’incontro sarà diretto da Nicola Maria Peres di Barletta, coadiuvato da Vincenzo Chiello ed Angelo Dilucia provenienti dalla sezione di Foggia.

Il costo del biglietto d’ingresso per gli ospiti è di 5 euro.

 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie   

Valentina Sinigaglia        

     

Bitonto, tutto pronto per la nuova stagione. Ecco la presentazione della squadra

La parte del leone (è proprio il caso di dirlo) l’hanno fatta gli ultras.

Non solo allestendo gazebo per vendere gli abbonamenti con relative sciarpe, ma anche colorando piazza Cavour di bandiere e bandieroni neroverdi, all’occorrenza di fumogeni, rifacendo suonare canti e cori.

Alcuni rivolti al Team Altamura («chi non salta non è altamurano»), il primo avversario che domani testerà la reale forza dell’Us Bitonto 2015-2016, altri comuni e che sentiremo riecheggiare al “Città degli Ulivi”, altri celebrativi verso l’ex patron Francesco Paolo Noviello.

Ieri, insomma, il clima nel salotto cittadino era davvero gioioso e goliardico. La miglior cornice per la presentazione ufficiale nel “nuovo” Bitonto, che ha abbracciato persone e progetto che si sperano siano freschi e innovativi.

Ci sono volti nuovi tra i giocatori – importante la colonia bitontina, rappresentata da Oronzo Bonasia, Filippo Pazienza, Adriano Barone, Vincenzo Elia, Nicola De Santis, l’inossidabile capitano Vincenzo Modesto, Massimo Tommaso Aloisio, il “trapiantato” Marco Martellotta, Francesco Rubini – nello staff dirigenziale e negli allenatori, con la guida affidata all’autoctono Francesco Modesto, 37 anni e tanta voglia di far bene.

Una ventata di novità arriva anche dalle maglie, ben 5 quest’anno (due neroverdi di cui una modello celebrativo del Triplete di due stagioni orsono, una bianca, rossa e gialla ma affidata ai portieri).

A scaldare gli animi, poi, ci ha pensato Domenico Nacci, da questa stagione presidente onorario della squadra insieme a Francesco Paolo Noviello. «Dobbiamo ripartire – ha scandito – dalla grande cornice di pubblico che c’era nell’amichevole contro il Bari, dove abbiamo dimostrato, Enel a parte, che anche a Bitonto si possono fare le cose in grande. Abbiamo una squadra che è più Omnia dell’Omnia (il riferimento è proprio alla importante presenza di giocatori bitontini, ndr), e anche questo deve essere un invito a riempire il nostro stadio. Basta solo parlare sui social network e criticare, ma tutti devono interessarsi alla causa di questa squadra».

«Se l’Altamura – ha proseguito – pensa di venire a Bitonto domani per asfaltarci, si sbaglia di grosso. Il “Città degli Ulivi” deve diventare il nostro bunker e nessuno deve uscire vittorioso da qui».

Alla città si è rivolto anche il presidente Paolo Lapalombella, uno di poche parole ma che bada alla sostanza. «Ringrazio Francesco Noviello per l’opportunità che mi ha dato. La squadra è stata costruita bene e dirà certamente la sua. Ma lo farà di più se le famiglie verranno numerose allo stadio». 

Non sarà la curva Scirea né la fossa dei leoni, ma una piazza Cavour decorata di fumogeni e bandiere sventolanti, per una sera, non ha avuto nulla da invidiare alle grandi curve dei più grandi stadi italiani ed europei.
È stato uno spettacolo fantastico, quello che ieri sera ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale dell’US Bitonto 1921. Il salotto della città si è colorato di neroverde, animato da un entusiasmo finalmente ritrovato verso la squadra, come hanno testimoniato gli incessanti cori del nucleo compatto Bitonto 2013 e gli applausi fragorosi degli spettatori, mentre sfilavano sulla passerella tutti i protagonisti della stagione sportiva neroverde che sta per cominciare.
Entusiasmo che tuttavia non ha distolto l’attenzione da quello che è il giudice supremo del calcio: il campo. «Sono felicissimo di vedere che Bitonto muove ancora la propria passione verso questa squadra. Passione che voglio si trasmetta la domenica dagli spalti ai giocatori in campo, con questi ultimi impegnati a dare il massimo. Dopo questa serata spero che, come un tempo, le famiglie e non solo i singoli tornino a riempire lo stadio», ha dichiarato il presidente onorario Domenico Nacci. 
Pensiero condiviso appieno dal neo tecnico neroverde Francesco Modesto«Domenica ci aspetta una gara non semplice, ma non possiamo e soprattutto non dobbiamo permetterci di avere paura di nessuno. Siamo il Bitonto!».
Soddisfatto del lavoro fatto finora il presidente Paolo Lapalombella«Siamo partiti da zero quasi e siamo riusciti a mettere su una squadra che secondo me dirà la sua in campionato. Ora sta a noi fare bene, e a voi farci sentire il vostro entusiasmo».
Presentate, come già annunciato in settimana, anche le nuove divise da gara ufficiali della prossima stagione. Divise che rispecchiano a pieno la fedeltà e la tradizione US Bitonto, con la prima maglia classica a strisce neroverdi e la seconda maglia bianca con due bande neroverdi diagonali che si ripropongono anche su colletto e maniche. A richiamare i momenti vittoriosi sarà la terza maglia: verde con una saetta nera sul petto, stesso modello di quella celebrativa del triplete, utilizzata sul finale di stagione lo scorso anno. Le due divise che verranno indossate dai portieri, invece, saranno gialla con due bande orizzontali bianconere, e rossa in tinta unita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bentornato campionato!

Dopo tre mesi di lunghe trattative, riguardanti giocatori o acquirenti e venditori di una società, è finalmente arrivato il momento di dare il benvenuto ad una nuova stagione! E già…anche quest’anno, per fortuna, torna quel periodo che dura 9 mesi che amiamo più di tutto il resto. E no, non si tratta di una gravidanza. Parliamo del campionato dei Dilettanti! Serie D, Eccellenza, Promozione…sono tutti campionati in cui i soldi non fanno la differenza, dove ciò che conta è il sudore versato dai giocatori, l’amore per la maglia, per quei gradoni, asciutti o bagnati che siano, che ogni amante del calcio calcherà almeno una volta nella propria vita, e su di essi perderà la sua voce per incitare i propri beniamini, per spingere la palla in porta con il solo ausilio delle corde vocali.

Succede anche nelle leghe maggiori, è vero, ma la soddisfazione di seguire la squadra del proprio paese, e vederla scalare le classifiche dei vari campionati, dal meno al più importante, fino ad arrivare in cima, è ineguagliabile. E’ questo il sogno che un bambino o un ragazzo, che ama il calcio e che vuole leggere il nome della sua squadra del cuore in prima pagina sui giornali non solo locali, ma nazionali, si porta dietro per tutta la vita.

E così passa una settimana, ad aspettare una partita da seguire in casa o in trasferta, a pensare ai chilometri da macinare prima di trovarsi davanti a quell’impianto con all’interno un’atmosfera magica, e poi l’indescrivibile sensazione di salire le scale e osservare il riscaldamento dei giocatori, sentire l’odore del manto erboso, cantare e sostenere la squadra fino al 95′ minuto senza mai stancarsi, oppure stancandosi ma resistendo. E infine la gioia del gol, urlare a squarciagola e la voglia di lanciarsi in campo per abbracciare quegli 11 uomini e sentirsi uno di loro.

Chi non ama il calcio, chi dice “è solo uno stupido sport“, non potrà mai capire cosa si prova a seguire stagioni intere, 34 partite, per un totale di 9 mesi, che passano in fretta…forse troppo!
BENTORNATO CAMPIONATO!

Alessandro Mazzarino per calciowebdilettanti.it

Novoli, quattro innesti per mister Schipa. In arrivo…

Inizia a prendere forma il Novoli di mister Schipa. La formazione salentina parte a fari spenti e lascia ad altre compagini le luci della ribalta ma occhio a sottovalutare i rossoblù.

Sul fronte mercato, per il tecnico salentino, sono arrivati 4 innesti che vanno a rimpolpare la rosa. Attraverso la propria pagina facebook, la società ha ufficializzato gli arrivi di Fabrizio Falcone (portiere classe 1996 già a Novoli la passata stagione), Andrea Tagliente (centrocampista classe 1997), Giorgio Carluccio (difensore classe 1997) ed infine Mario De Vincentis (difensore classe 1997). I quattro ragazzi andranno a rafforzare il pacchetto juniores del Novoli e tutti e quattro giungono dal Brindisi.

ANTONIO GENCHI 

Atletico Mola, che colpo in attacco. In arrivo….

L’Atletico Mola del presidente Divella si regala un attaccante in vista del prossimo torneo di Eccellenza. La compagine barese ha ingaggiato a titolo definitivo niente popò di meno che Umberto Del Core.

Del Core, barese purosangue, arriva a Mola dopo una carriera ricca di successi e culminata con la promozione del Catania in Serie A. Il nuovo puntero biancazzurro ha vestito anche le maglie prestigiose di Cesena, Perugia, Arezzo, Foggia, Andria e nelle ultime due stagioni si è diviso tra Bisceglie e Real Miramare.

Un colpo importante, dunque, per l’attacco molese che potrà contare sull’esperienza e i gol del 36enne Del Core.

ANTONIO GENCHI