L’Unione Calcio chiama, il Novoli risponde: a Terlizzi è 2-2

Gli azzurri incamerano il secondo pari stagionale nella sfida contro la compagine salentina. Ventura apre le marcature, Di Silvestro lo segue. Un rigore per parte nella seconda frazione

Secondo pareggio stagionale per l’Unione Calcio, che al “Comunale” di Terlizzi non va oltre il 2-2 al cospetto del Novoli, nel match in programma per la dodicesima giornata.

Rispetto alla formazione schierata nell’impegno di Coppa a Barletta, mister Zinfollino inserisce Cannone, Ventura e Di Pierro, in luogo di Sangirardi, Amoroso e Vitale. Gli azzurri partono con la giusta determinazione e già al 5’ accarezzano il vantaggio con Quacquarelli che, dalla destra, trafigge Liaci, gol non convalidato dal direttore di gara per un presunto tocco di mani del numero sette azzurro. L’1-0, però, si concretizza 2’ più tardi, con Ventura abile nel tap in dalla corta distanza, su sponda di Moscelli.

Il Novoli costruisce un paio di sortite offensive, senza finalizzare, e per il pareggio è necessario anche un pizzico di fortuna. Al 16’, infatti, Lullo gioca d’anticipo sugli attaccanti ospiti ma, sulla sua respinta con i pugni, la sfera rimbalza sulla spalla di un avversario dando vita ad una traiettoria su cui si avventa Di Silvestro, che insacca a porta sguarnita.

Dopo il pari sono gli azzurri ad avere due grosse chance per rimettere la freccia. Al 23’, infatti, l’incornata di Moscelli su suggerimento dalla destra di Pinto sorvola di poco la traversa, mentre dopo 10’ il destro a giro di Di Pierro non s’incastona sotto l’incrocio dei pali per questione di centimetri.

Unione Calcio e Novoli, quindi, rientrano negli spogliatoi in perfetta parità. Nella ripresa il match si fa meno gradevole a vedersi, mantenendo sempre un elevato tasso di agonismo. Mister Zinfollino, al 4’, richiama in panchina Cannone in favore di Vispo. All’8’ gli azzurri recriminano per un tocco di mani in area di Potì su spunto di Quacquarelli, non ravvisato dal direttore di gara. Passano altri 8’ e lo stesso Quacquarelli mette in mezzo una palla tesa che attraversa tutta l’area, senza trovare la deviazione decisiva.

A metà esatta della seconda frazione l’Unione Calcio perde per espulsione Pinto, punito (in modo eccessivo) con il rosso diretto dopo uno scontro di gioco con Potì. Nonostante l’uomo in meno, però, sono gli azzurri a creare i pericoli maggiori, andando vicini alla marcatura al 29’ con Moscelli che, dopo un fraseggio con Ventura, si coordina in una rovesciata su cui è provvidenziale l’intervento di un difensore di casa.

Lo stesso numero dieci azzurri, poi, viene atterrato in area, procurandosi e trasformando il calcio di rigore con cui i biscegliesi siglano il 2-1 al 32’ (quarto centro in campionato per l’attaccante barese). La gara non risparmia colpi di scena e dopo 3’ il Novoli impatta allo stesso modo, con Giorgietti che spiazza Lullo dal dischetto (penalty concesso per un tocco di mani di un difensore azzurro).

Gli ultimi minuti sono fatti di poca lucidità e tanta voglia di vincere, ma nessuna delle due sfidanti riesce nell’intento di mettere il punto esclamativo sulla gara. Nel finale mister Zinfollino gioca la carta Serri, al rientro dopo un lungo stop, chiamato a sostituire Ventura al 43’. L’Ultimo appunto di cronaca è riservato all’espulsione per somma di ammonizioni rimediata dal salentino Schiavone, al 4’ di recupero.

Con il pari in questione gli azzurri vengono superati in graduatoria da Noicattaro ed Otranto (18 punti), portandosi a 17 nella generale. Il prossimo impegno sarà una sorta di anticipo della finalissima regionale di Coppa Italia: si andrà al “D’Angelo” di Altamura per sfidare la compagine biancorossa, bloccata sul pari dal Cerignola (1-1).

UNIONE CALCIO – NOVOLI 2-2 (1-1 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, Pinto, Asselti, Bartoli, Anglani, Mastropasqua, Quacquarelli, Cannone (4’ st Vispo), Ventura (43’ st Serri), Moscelli, Di Pierro (31’ st Quercia). A disp: D’Agostino, Dattoli, Sangirardi, Amoroso. All: Zinfollino:

NOVOLI: Liaci, Elia, De Vincentis, Di Slivestro, Schiavone, Poti, Giannuzzi (32’ st Rizzo), Podo, De Pascali (32’ st Vergari), Cappellini (40’ st Moriero), Giorgetti. A disp: Bibba, Quarta, Pastore, Dell’Anna. All: Schipa

ARBITRI: Recchia (Brindisi). ASSISTENTI: Casula (Taranto), Fracchiolla (Bari)

MARCATORI: 7’ pt Ventura , 16’ pt Di Silvestro, 32’ st Moscelli (rig.) ,35’ st Giorgetti (rig.).

AMMONITI: Moscelli, De Vincentis, Cappellini, Vergari, Schiavone

ESPULSI: 23’ st Pinto, 49’ st Schiavone

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie

Valentina Sinigaglia

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Novoli, Gigi Bruno non è più il tecnico dei rossoblu. Torna Schipa

Ribaltone in casa Novoli. All’indomani del pareggio ottenuto contro il Gallipoli, la società rossoblù ha deciso di esonerare il tecnico Gigi Bruno ed affidare la prima squadra a Simone Schipa.

Il tutto è stato reso noto attraverso un comunicato apparso sul sito ufficiale della società salentina: “L’ Asd Novoli Calcio comunica di aver raggiunto l’intesa con Simone Schipa, chiamato a sedere sulla panchina novolese dopo l’esonero di Gigi Bruno. Per il tecnico leccese si tratta di un ritorno alla guida della formazione rossoblù, dopo 4 anni fantastici ricchi di successi. Schipa, che dirigerà già questo pomeriggio l’allenamento allo Stadio “Toto Cezzi” in vista della delicata trasferta di Vieste, sarà affiancato da uno staff tecnico composto da Antonio Manni, Stefano Frisenna e Johnny Scozia”. 

La formazione novolese paga un inizio di stagione deludente con l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Avetrana al primo turno e soltanto cinque punti raccolti in campionato in sei giornate.

ANTONIO GENCHI 

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Novoli, quattro innesti per mister Schipa. In arrivo…

Inizia a prendere forma il Novoli di mister Schipa. La formazione salentina parte a fari spenti e lascia ad altre compagini le luci della ribalta ma occhio a sottovalutare i rossoblù.

Sul fronte mercato, per il tecnico salentino, sono arrivati 4 innesti che vanno a rimpolpare la rosa. Attraverso la propria pagina facebook, la società ha ufficializzato gli arrivi di Fabrizio Falcone (portiere classe 1996 già a Novoli la passata stagione), Andrea Tagliente (centrocampista classe 1997), Giorgio Carluccio (difensore classe 1997) ed infine Mario De Vincentis (difensore classe 1997). I quattro ragazzi andranno a rafforzare il pacchetto juniores del Novoli e tutti e quattro giungono dal Brindisi.

ANTONIO GENCHI 

Spagnolo polemica sul costo dei biglietti: “Una vergogna ma i tifosi ci saranno comunque”

Putignano-Novoli, la gara della verità. I leccesi di mister Simone Schipa andranno in terra barese forti di due risultati. I padroni di casa invece dovranno per forza vincere per accedere in maniera diretta in Eccellenza e relegare agli spareggi promozioni i rivali. Il Novoli però è conscio delle sue possibilità come afferma il ds Luca Spagnolo: “Siamo in forma. I ragazzi sono concentrati e motivatissimi, mentre lo staff tecnico sta lavorando anche sui dettagli e noi dirigenti ci stiamo prodigando perché tutto fili liscio sul piano logistico-organizzativo. Insomma non stiamo lasciando nulla al caso pur di centrare il traguardo”.

Si giocherà per vincere: “Non possiamo certamente affrontare il Putignano con l’intento di pareggiare, difendendoci. Giocheremo come sempre a viso aperto, provando a imporre il nostro gioco e a vincere. Se poi la sfida dovesse chiudersi con un risultato di parità allora andrebbe benissimo, perché resteremmo al comando”.

Infine, non è piaciuto il raddoppiamento del costo dei biglietti da parte della società barese (da cinque a dieci euro). Ciò non impedisce l’esodo dei tifosi novolesi: “Questo è stato un vero e proprio colpo basso, in quanto si tratta di un prezzo spropositato per una gara di Promozione. I nostri supporter, comunque, ci seguiranno. Prevediamo di avere al nostro fianco circa trecento sostenitori e ci saranno anche diverse famiglie al completo”, ha concluso Spagnolo.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Novoli – Schippa “Avrei preferito giocare già domenica scorsa”

Il campionato di Promozione domenica si fermerà per consentire il recupero del match tra Novoli e Fragagnano, gara sospesa per impraticabilità del terreno di gioco domenica scorsa. Simone Schipa, tecnico rossoblu, tiene alta la concentrazione, dato che un successo contro i tarantini consentirebbe ai suoi di tornare in testa alla classifica e di affrontare il big match di Putignano con due risultati su due: “Sapevamo di dover battere il Fragagnano già prima del rinvio reso indispensabile dalla pioggia, a maggior ragione abbiamo l’imperativo di riuscirci ora perché il Putignano ha già vinto a San Vito dei Normanni scavalcandoci. Per cimentarci nel faccia a faccia in cartellone nell’ultimo turno con il vantaggio di poterci acconentare di un pari, pertanto, abbiamo la necessità di imporci nel match di recupero”.

Schipa avrebbe voluo giocare già domenica scorsa: “Ci abbiamo provato in tutti i modi facendo intervenire anche dei mezzi idonei a eliminare l’acqua che inondava il terreno del “Totò Cezzi”, ma non è servito a nulla. Adesso daremo il massimo domenica prossima, con la consueta determinazione. La compagine tarantina è forte e quadrata e ha bisogno di punti per entrare nei playoff. Ci attende quindi l’ennesima battaglia di un’ annata agonistica che ci ha visti sempre sulla corda, ma le difficoltà sino a oggi ci hanno sempre esaltato”.

I tifosi come sempre saranno un fattore: “I tifosi ci sono stati sempre accanto in gran numero e con passione e calore, ma ora dobbiamo dare tutti qualcosa in più per raggiungere un traguardo che nessuno di noi aveva ipotizzato di poter centrare a inizio stagione. Insomma, spero che domenica prossima il “Totò Cezzi” sia stracolmo come ai tempi d’oro del calcio cittadino e mi auguro che una settimana dopo ci sia un vero e proprio esodo verso Putignano”, conclude il tecnico leccese.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Levercalcio – Novoli 1-1
Le interviste del post-partita

Si è chiuso in parità, per 1 a 1, il derby e big match della trentesima giornata del girone B di Promozione tra Leverano e Novoli: bianconeri avanti con Cazzella, raggiunti nella ripresa dal rossoblu Portone. L’analisi della gara affidata alle parole dei due tecnici.

GIUSEPPE BRANA’ – “Abbiamo disputato un primo tempo eccezionale, di gran lunga il migliore della stagione sia sul piano del gioco che dell’intensità di rendimento. Abbiamo segnato il gol dell’uno a zero con il bomber Cazzella, giunto al diciottesimo centro dell’annata agonistica, e si presagiva potessimo insistere anche per tutta la ripresa”. Nel secondo tempo, invece, calo bianconero: “Quando siamo tornati in campo dopo l’intervallo non siamo più riusciti ad essere brillanti ed abbiamo subito la reazione del Novoli. Un vero peccato, in quanto per quarantacinque minuti abbiamo avuto il match nelle nostre mani. La vice capolista ha pareggiato ed in seguito nessuna delle due contendenti ha avuto la forza necessaria per mutare l’inerzia della sfida”. Molte squadre in lizza per un posto nei playoff: “L’equilibrio regna sovrano, sarà bagarre sino all’ultimo minuto della regular season”.

SIMONE SCHIPA – “Nel primo tempo a fare le cose migliori è stato il Leverano. La cosa assurda è che in questa fase abbiamo subito gol in contropiede ma, purtroppo, capita. Nella ripresa, invece, c’è stata la grande reazione del mio team, che ha preso in mano le redini del match”. Un pizzico di rammarico per lo sviluppo della ripresa: “Sullo zero a uno abbiamo segnato con Portone ma la marcatura è stata annullata per un presunto fallo in attacco che proprio non ho visto. Inolte, sono convinto che ci sia stato negato un penalty per un fallo in area ai danni di Carlà. Poi è arrivato il gol dell’uno a uno con lo stesso Portone ed abbiamo tentato di insistere e di imporci, ma è stato espulso Marasco e siamo stati costretti ad evitare di subire brutte sorprese, accontentandoci di un punto”.Invariato il distacco del Putignano in classifica: “Noi abbiamo superato senza danni uno scoglio niente male. Il Leverano è fortissimo e credeva enormemente nella possibilità di batterci. Restano quattro incontri nei quali bisognerà battagliare per ottenere il massimo, ma ritengo che decisivo sarà lo scontro diretto con il Putignano, in calendario nell’ultima giornata”.

La Gazzetta del Mezzogiorno