Unione Calcio, test verità contro il Corato

Unione Calcio

Gli azzurri saranno di scena al Comunale di Corato, ospiti dei neroverdi terzi in graduatoria. Nessuno squalificato per entrambe le compagini.

La vittoria ottenuta al cospetto del Canosa (2-0) ha inaugurato la fase calda del campionato dell’Unione Calcio.

Gli azzurri, infatti, sono attesi da due domeniche di fuoco: si parte domani, quando Di Pinto e compagni saranno di scena al Comunale di Corato, ospiti dei neroverdi terzi in graduatoria, nel match di cartello della 27esima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15).

Unione Calcio e Corato sono divise da un solo punto in graduatoria (60 punti per gli azzurri contro i 59 dei coratini), testa a testa che ha reso ancor più interessante il torneo nonché la rincorsa alla capolista Gravina.

I ragazzi del tecnico Leonino sono reduci dalla netta affermazione in casa del Barium (1-5), vittoria che ha consentito loro di incamerare il tredicesimo risultato utile consecutivo.

Meglio ha fatto, però, l’Unione Calcio che con il successo casalingo di domenica scorsa ha allungato a 16 la striscia di risultati positivi. Ironia della sorte, l’ultima sconfitta degli azzurri risale proprio al match d’andata contro i coratini, vincitori al “Di Liddo” per 3-2 inun match che esaltò la concretezza del gruppo neroverde.

Un dato statistico che si aggiunge ad altri temi chiave della partita. Il Corato, infatti, vanta il miglior attacco del girone (insieme al Gravina) con ben 60 marcature all’attivo, nonché la terza miglior difesa in virtù delle 16 reti subite.

L’Unione Calcio, però, ha tra le sue fila il capocannoniere del girone Amedeo Di Pinto, a quota 22 centri in campionato, inseguito dal vicecapocannoniere neroverde Sabino Terrone (18 marcature).

A tutto ciò si aggiunge la considerazione che, nei tre precedenti stagionali, lo spettacolo non è mai mancato. Il bilancio delle precedenti sfide annovera 1 vittoria ed 1 sconfitta per parte, nonché un pirotecnico pari nella prima apparizione stagionale ufficiale delle due compagini (primo turno di Coppa Italia, conclusosi sul 3-3, nda).

Nessuno squalificato per entrambe le compagini. L’incontro sarà diretto da Gabriele Totaro della sezione di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Fabio Manfredo Torneo e Marco Colaianni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.

Valentina Sinigaglia  

Match salvezza al comunale di Ostuni per la Sudest

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Serve uno scossone immediato in casa Sudest Locorotondo per affrontare la trasferta di Ostuni, quartultima giornata di Campionato. Un match salvezza a tutti gli effetti. Grinta, cuore e determinazione ma soprattutto la giusta tensione agonistica per sfidare un Ostuni agguerrito nonostante alcune difficoltà societarie. I gialloblu si giocheranno un pezzo di stagione nella gara contro i blaugrana. Bisognerà farsi trovare pronti e battersi con onore fino al triplice fischio. Posta in palio delicata, serve l’accellerata giusta per uscirsene fuori.

STATISTICHE – L’Ostuni è reduce da due k.o. consecutivi con Hellas Taranto e Libertas Molfetta. Al Comunale i gialloblu di Carbonella hanno conquistato 15 punti frutto di 4 vittorie e 3 pareggi. 8 i gol siglati, 11 quelli subiti. L’ultima gioia casalinga risale al 15 febbraio contro il Castellaneta. Tra le proprie mura, però, i brindisini hanno creato grattacapi anche a formazioni di rilievo come Casarano, Molfetta e Mola. Sei le sconfitte interne subite, in trasferta, invece, ben 7. L’unica vittoria esterna fu firmata proprio nella gara d’andata al Viale Olimpia di Locorotondo grazie alla doppietta di Miccoli. Cinque i pareggi di cui l’ultimo a Novoli, tre domeniche fa. La Sudest Locorotondo ha interrotto la striscia di 5 risultati utili di fila, subendo il quinto k.o. esterno dopo tre pareggi di fila. Al Viale Olimpia, invece, il trend è stato invertito grazie alle due vittorie consecutive contro Castellaneta e Novoli. L’attacco blaugrana è maggiormente prolifico in trasferta (10), 18 i gol subiti rispetto ai 16 casalinghi.

RIENTRANO COFANO E PINTO – Mister D’Ermilio ritrova Cofano e Rosario Pinto, in forte dubbio Soleti. Il tecnico potrebbe optare per qualche variazione nell’undici iniziale rispetto al match di Altamura. Sgaramella potrebbe partire titolare, Longo e Beltrame potrebbe supportare Salvati in attacco.

RIENTRANO TAMBORRINO E MALAGNINO – Carbonella ritrova metà squadra per la delicata gara contro la Sudest Locorotondo. Rientrano infatti l’ex Tamborrino, Parisi, Cristofaro e Malagnino. Muscato agirà tra i pali con Andrisano e Greco sulle corsie. Tamborrino e Loseto comporranno la coppia centrale con Riezzo, Ferraro, Cristofaro e Malagnino a centrocampo. In avanti spazio a De Tommaso e l’ex Caruso.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Andreano di Foggia coadiuvato da Nardi e Chirico di Taranto.

Roberto Pirolo

Sporting Altamura – Sudest 2-0
Battuta d’arresto ad Altamura

Due tiri in porta bastano all’Altamura per superare una Sudest Locorotondo di certo non brillante ma punita eccessivamente. Da rivedere le azioni da gol viziate da posizioni irregolari apparse piuttosto evidenti. Ad un primo tempo scialbo, i blaugrana hanno risposto vivacizzando la ripresa e hanno contestato anche per un contatto abbastanza netto in area di rigore ai danni di Beltrame.
D’Ermilio deve far a meno di Pinto, influenzato e Cofano, squalificato. Il tecnico si affida allo stesso undici vincente sceso in campo contro il Novoli, domenica scorsa. Nell’Altamura, Frascolla è indisponibile, D’Introno parte dalla panchina. Cannito recupera al centro della difesa, Stefanini, Montemurro e Aloisio supportano Radicchio in attacco.
UNO-DUE DA MOVIOLA – Pronti via e l’Altamura mette subito la freccia. Radicchio inventa per Montemurro che in nettissima posizione irregolare insacca alle spalle di Donatelli. Rotolo prova a salvare sulla linea di porta
ma subisce anche la carica di Aloisio e la sfera termine nel sacco. La Sudest Locorotondo, colpita a freddo, prova a reagire con la sassata di Salvati che si spegne sul fondo. Al 19′, ci prova capitan Dibenedetto ma Donatelli controlla la traiettoria della sfera che termina a lato. Al 24′, arriva il bis firmato Radicchio. Armento lancia Bucci in evidente fuorigioco (il calciatore provava a rientrare in posizione regolare), l’assistente lascia
proseguire e sul traversone, con la difesa ospite non allineata, Radicchio di piattone sigla il raddoppio a porta sguarnita.

RIGORE NEGATO A BELTRAME – Il doppio vantaggio affossa i blaugrana che provano a rialzare la testa nella ripresa. Longo semina il panico ma il tiro a giro è deviato in angolo. All’11’, ennesimo episodio dubbio. Beltrame
viene letteralmente falciato in piena di rigore ma Masciale, in giornata no, lascia proseguire. L’arbitro di Molfetta nella circostanza allontana mister Roberto D’Ermilio per proteste reiterate. Al 21′, Salvati spara in orbita da
posizione favorevole, poi Sgaramella divora il gol sugli sviluppi di un angolo. E’ provvidenziale l’intervento di Castoro che disinnesca il pericolo. Alla mezz’ora, l’attaccante blaugrana s’incarta a tu per tu col numero uno di casa. L’ultima azione degna di nota è una punizione lenta e prevedibile di Armento, bloccata da Donatelli.

MATCH SALVEZZA AD OSTUNI – L’Altamura centra una vittoria fondamentale per avvicinarsi alla quinta posizione che a fine stagione si rivelerà praticamente inutile visto l’abissale vantaggio del Nardò. La Sudest Locorotondo, dopo cinque risultati utili di fila, scivola al Tonino D’Angelo di Altamura. Bisogna subito proiettarsi al big match salvezza del Comunale di Ostuni, domenica 22 marzo.

SPORTING ALTAMURA (4-3-3): Jeszenszky, Armento, Cavaliere, Bucci (41′ st Clemente), Cannito, Dibenedetto, Aloisio (18′ st Selvaggi), Castoro, Radicchio, Montemurro (27′ st Tragni), Stefanini. A disp.: Fiore, Martino, Quacquarelli, D’Introno. All.: Gennaro Di Maio

SUDEST LOCORONTO (4-3-3): Donatelli, Chimenti (34′ st Pastano), Mignone (1′ st Beltrame), Blonda, Camassa, Faliero (13′ st Sgaramella), Rotolo, Fumarola, Salvati, Marini, Longo. A disp.: Micoli, Catalano, Fiume, De Palma. All.: Roberto D’Ermilio
ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Dentico di Bari e Centrone di Molfetta.
MARCATORI: 2′ pt Montemurro (SA), 24′ pt Radicchio (SA)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 150 circa. Ammoniti:Armento (SA), Bucci (SA), Cannito (SA); Donatelli (SL), Blonda (SL), Fumarola (SL), Marini (SL). Al 13′ st allontanato mister Roberto
D’Ermilio (SL) per proteste reiterate. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Omnia Bitonto, gran colpo di mercato: arriva Luigi Anaclerio

Luigi Anaclerio con tutto lo staff dirigenziale

Acquisto importante e prestigioso del club bitontino, che per la caccia ai playoff ora potrà contare su un attaccante di qualità e con esperienza in Serie A e B 

Un top player per puntare dritti ai playoff.

Colpaccio di mercato dell’Omnia Bitonto, che si è assicurata le prestazioni di Luigi Anaclerio, attaccante barese classe ’81, da un grande passato nel calcio professionistico, avendo calcato i campi di Serie A e B con le maglie di Bari, Como, Verona, Perugia, Treviso e Andria Bat.

Anaclerio è l’ultima bomba di mercato messa a segno dalla società bitontina, dopo gli importanti movimenti realizzati nella finestra di riparazione invernale a dicembre. Un ulteriore tassello di grande qualità e navigata esperienza nel puzzle a disposizione di mister Pietro Tullo, segno, dunque, inequivocabile, di quali siano davvero le reali ambizioni del club omniano e di Francesco Rossiello, titolare della “Ambiente e Tecnologie s.r.l.”, main sponsor della società: agganciare i playoff per provare il salto in Promozione.

Un sogno che con l’arrivo di Anaclerio si proverà a trasformare in realtà. Una realtà che oggi racconta di un’Omnia Bitonto quarta in classifica, a -9 dalla Reali Siti Stornarella terza, in piena zona playoff, ma che deve rosicchiare punti per avere la certezza e la possibilità di poterli disputare.

Un top player, quindi, per il rush finale in questa entusiasmante rincorsa, un nome importante per l’intero campionato di Prima Categoria ed ingaggiato per provare a dare quel qualcosa in più all’Omnia Bitonto in una lotta playoff dura e serrata.

Soddisfatto il direttore sportivo Leonardo Rubini per un ingaggio che ha portato grandissimo entusiasmo non solo nello spogliatoio ma anche in tutto lo staff dirigenziale.

«Sicuramente si tratta di un acquisto che dimostra come l’Omnia Bitonto stia pensando seriamente al futuro – ha commentato il diesse omniano -. È stata una trattativa per certi versi semplice, ad Anaclerio sono piaciuti subito l’ambiente ed il progetto. Mi hanno stupito la sua disponibilità e la sua voglia di sacrificarsi sin dai primi allenamenti, soprattutto nel rapporto di chioccia con gli under. Anaclerio può dire la sua nella fase finale del Campionato, l’obiettivo è dimostrare come tutta la società creda fermamente e fortemente al raggiungimento dei playoff. Da un punto di vista personale sono soddisfatto ed orgoglioso di questa operazione ma anche felice di poter accrescere il mio bagaglio esperienziale nel mondo del calcio».

Per Luigi Anaclerio una nuova sfida per mettersi ancora una volta alla prova nella sua carriera.

«Non riuscivo a lasciare il calcio, la passione che ho mi ha portato anche a scendere di Categoria ma l’ho fatto perché mi mancano il pallone, gli allenamenti e la domenica vissuta sul campo, non potevo farne a meno – ha dichiarato il neo attaccante omniano -. All’Omnia Bitonto ho trovato una squadra composta da bravi ragazzi, gente seria, un progetto ancor più serio ed importante. La squadra è ottima, peccato non averla avuto dall’inizio e non essere arrivato prima, altrimenti saremmo stati molto più su in classifica, ma sono fiducioso».

Quale contributo darà Anaclerio all’Omnia Bitonto?

«Umiltà ed esperienza – ha evidenziato -, voglio dare agli altri la mia voglia di giocare, allenarmi, far capire che si deve lavorare con voglia e divertimento, che crescono quando si diventa sempre più grandi, la voglia di stare su un campo, correre con gli altri ragazzi e magari confrontarsi con i più piccoli».

Con Luigi Anaclerio l’Omnia Bitonto si assicura per la prima volta nella sua storia un calciatore che ha giocato nei massimi campionati italiani e vestito la maglia  della Nazionale con le rappresentative dell’Under 20 e dell’Under 21. Campione d’Italia nel Campionato Primavera, nella stagione 1999-2000, con la maglia del Bari, dopo aver fatto tutta la trafila nelle giovanili, Anaclerio ha iniziato la sua avventura nel calcio professionistico nell’estate del 2000, con la maglia biancorossa nel Campionato di Serie A. Nella squadra della sua città ha disputato fino al gennaio 2003, tra Serie A e B, ben 39 partite con 10 reti segnate, tra cui quella memorabile del pareggio in un derby contro il Lecce al “San Nicola” il 13 ottobre 2002.

Dopo Bari, ecco la parentesi di sei mesi in Serie A con la maglia del Como, assieme ad Eugenio Fascetti, l’allenatore che per prima lo ha lanciato nel grande calcio. Nell’estate del 2003 torna in cadetteria con la maglia del Treviso (39 presenze e 4 gol).

Dopo una stagione in Veneto, il ritorno a Bari fino all’estate del 2006: 55 le presenze e 4 le reti messe a segno. Viene poi acquistato dal Verona (Serie B) ma girato in prestito a Perugia in Serie C1: tra 2006 e 2009 veste sia la maglia gialloblu degli scaligeri che quella grifone degli umbri, in entrambi i casi in Lega Pro 1, ove vi resta fino al 2011 grazie all’avventura con l’Andria Bat, che segna il suo ritorno in Puglia.

Nel settembre 2011 scende in Eccellenza, a Bisceglie, mentre la stagione successiva disputa il Campionato di Lega Pro 2 a Martina Franca. Dopo, le esperienze, nuovamente in Eccellenza, con Trani ed Atletico Mola.

Ora, a quasi 34 anni, inizia l’avventura nella “città dell’olio”, per dare sostanza al sogno playoff, con vista Promozione, dell’Omnia Bitonto.

Nicolangelo Biscardi

Sudest: Ad Altamura per imprimere la svolta decisiva

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Il buon momento della Sudest Locorotondo è ormai tangibile e contro il Novoli è arrivato il quinto risultato utile di fila e la seconda vittoria consecutiva al Viale Olimpia. Il recupero contro il quotato Altamura potrebbe ridisegnare scenari interessanti. I tre punti permetterebbero ai blaugrana di scavalcare in un solo colpo Hellas Taranto e Castellaneta. Non una cosa da poco. I padroni di casa però lottano per la quinta posizione valida per i play off e nonostante una leggera flessione del Nardò, il distacco di punti dal secondo posto sembra effettivamente abissale a quattro giornate dal termine. La Sudest Locorotondoè in crescita e dovrà fornire una prestazione ad altissimo livello sotto tutti i punti di vista per strappare l’intera posta in palio e ridare la giusta carica per il rush finale.

STATISTICHE – L’Altamura, dopo un girone d’andata da protagonista, ha altalenato nel ritorno con vittorie interne e sconfitte in trasferta. Al D’Angelo, i biancorossi hanno racimolato ben 24 dei 38 punti attuali. Sette i successi, 3 i pareggi e solo 2 sconfitte contro Molfetta e Mola, consecutive e nel girone di andata. La striscia positiva interna dura da ben 7 turni di fila di cui 5 successi e 2 pari. 18 i gol realizzati, 9 quelli incassati. Qualche affanno in trasferta con 4 vittorie, 2 pareggi e ben 7 sconfitte. 11 i gol siglati, 22 quelli subiti. Nel girone di ritorno, l’Altamura ha sempre perso lontano dal D’Angelo. L’unica vittoria è stata messa a segno a Molfetta, alla settima di ritorno. La Sudest Locorotondo certifica il miglior periodo stagionale frutto di 5 risultati utili di fila (2 vittorie e 3 pareggi). In trasferta l’ultimo k.o. risale a gennaio a Mola: da allora 3 pareggi di fila. Al Viale Olimpia è giunta la tanto attesa svolta col quarto successo conquistato (secondo consecutivo). 3 i pareggi, 7 i k.o. Le reti perfezionate salgono a 8, 16 quelle subite. In trasferta, i blaugrana si mostrano, così come nell’andata, tosti da abbattere. L’unico successo però è giunto a Galatina, 6 i pareggi, 4 le sconfitte (Francavilla, Trani, Casarano e Mola). L’attacco segna di più (10), i gol incassati sempre gli stessi (16).

OUT COFANO, IN DUBBIO BELTRAME – Mister D’Ermilio dovrà far a meno di Cofano squalificato. Beltrame dovrebbe rientrare in avanti. Dubbi sul modulo tattico da utilizzare, tuttavia gli stessi undici di Novoli dovrebbero essere riproposti con Marini a supporto di Salvati e Longo (Beltrame). In difesa potrebbe partire titolare Sgaramella e liberare un posto da big a centrocampo (Fiume o Catalano in preallarme).

CANNITO RIENTRA AL CENTRO DELLA DIFESA – Nell’Altamura, Di Maio ritrova Cannito al centro della difesa insieme a capitan Dibenedetto. Selvaggi e Cavaliere agiranno sulle corsie laterali mentre Montemurro ritornerà a centrocampo insieme a Castoro o Bucci. D’Introno e Stefanini saranno gli esterni mentre Frascolla supporterà Radicchio in attacco.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Masciale di Molfetta coadiuvato da Dentico di Bari e Centrone di Molfetta.

Roberto Pirolo

Marcatori Eccellenza: poche reti e Scarcella sempre leader

15 le reti realizzate nel turno 26 del campionato di Eccellenza pugliese. A secco i leader della classifica marcatori, Scarcella e Manzari, segnano il loro decimo gol stagionale Marino del Casarano e Terrone del Bitonto. Particolarmente pesante la rete del salentino Marino, visto che è stato decisivo nella vittoria dei suoi sul campo della capolista Francavilla. Più giù, quinta rete in campionato per Vitale della Libertas Molfetta. Salgono a quota 4: Abrescia dell’Hellas Taranto, Longo della Sudest Locorotondo e Montemurro dello Sporting Altamura. Terza rete stagionale per Balzano dell’Atletico Vieste, Camassa della Sudest Locorotondo, Ferri della Libertas Molfetta, Piperis e Ventura del Bitonto. Salgono a 2: De Stradis dell’Hellas Taranto, Giorgetti del Novoli, Piumetto del Galatina e Tenzone dell’Atletico Mola.

Classifica marcatori dopo la giornata 26 (prime posizioni)

17 reti: Scarcella (Novoli)
16 reti: Manzari (Vigor Trani)
10 reti: Cesareo (Libertas Molfetta), Marino (Casarano), Terrone (Bitonto), Vicentin (Nardò)
9 reti: Montaldi (Virtus Francavilla) e Tedesco (Casarano)
8 reti: Rana (Nardò), Schirone (Atletico Mola) e Villa (Virtus Francavilla)

Alessandro Polichetti

Sudest – Novoli
Sintesi della gara

Ampia sintesi dell’undicesima giornata di ritorno di Campionato Eccellenza pugliese. In rete Camassa e Longo per la Sudest Locorotondo; Giorgetti per il Novoli. Riprese e montaggio a cura di Roberto Pirolo. Telecronaca e interviste a cura di Marco Fornaro e Walter Bagnardi.

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Eccellenza: Il Casarano ferma il volo del Francavilla

La squadra salentina supera la capolista, ma non ne approfitta del tutto il Nardò. Perdono Vieste e Ascoli.

Vittoria per certi versi inaspettata, quella del Casarano a Francavilla, sul campo della capolista (0-1), anche se cede ormai il Nardò che pareggia a Trani (0-0), mentre esce sconfitto l’Atletico Vieste sul campo dell’Hellas Taranto (2-1). Sconfitta “onorevole” (1-0) per l’Ascoli Satriano sul campo dell’Atletico Mola, proprio nel giorno in cui il Galatina torna alla vittoria (1-0) contro il Castellaneta. Gli uomini di Zito, ora, si ritrovano da soli all’ultimo posto. In chiave salvezza importante anche la vittoria del Sudest, contro il Novoli (2-1), che permette alla squadra di Locorotondo di rientrare nei giochi per la salvezza diretta proprio ai danni del Castellaneta. La vittoria del Bitonto (3-1 allo Sporting Altamura), chiude infatti a queste squadre la lotta per la permanenza, con i “leoncelli” neroverdi che si mettono a +7 dal quintultimo posto, ora della Sudest. Resta attaccata alla speranza playoff la Libertas Molfetta, che ha superato l’Ostuni (2-0) ed è ancora a -1 dal Mola.

Fabio Lattuchella

Casarano corsaro, Virtus ko dopo 15 giornate

Biancazzurri sconfitti dopo 4 mesi. Il Nardò non approfitta e pareggia a Trani in 9. Tracollo del Vieste a Taranto. 

Il Casarano di mister Toma riesce nell’intento di interrompere la striscia positiva della Virtus dei record. Al Giovanni Paolo II finisce 0-1 per gli ospiti con il gol dell’ex Marino. Avrebbe potuto trarne vantaggio il Nardò, ma i neretini non vanno oltre lo 0-0 a Trani contro la Vigor. Tonfo del Vieste sul neutro di San Giorgio Jonico contro l’Hellas Taranto (1-2) che ora è ad un punto dal Castellaneta sest’ultimo. Biancorossi sconfitti nel big match in coda contro i Galatina (1-0). Biancostellati che lasciano l’ultimo posto in classifica all’Ascoli Satriano sconfitto a Mola (1-0). Crolla l’Altamura in casa del Bitonto (3-1) e Domenica prossima ospiterà la Virtus Francavilla capolista. Vincono anche Sudest (2-1 contro il Novoli) e Molfetta (2-0 contro l‘Ostuni).

 

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Bitonto – Sporting Altamura 3-1
Il Bitonto liquida l’Altamura e vede la salvezza

Piperis, Terrone e Ventura i marcatori. Finsce 3-1 il derby con la squadra murgiana, affrontata con la maglia celebrativa del Triplete. Domenica trasferta proibitiva a Nardò

Finisce con il Bitonto che festeggia sotto la curva con le note di “The final countdown” degli Europe.

Già, perché il conteggio di Us Bitonto-Sporting Altamura recita 3-1 per i padroni di casa, che in un sol colpo fanno un altro piccolo passo verso la salvezza, tornano a vincere dopo 4 partite, sfatano il tabù Sporting, e festeggiano il primo gol di Davide Ventura, che dà un calcio a una stagione fin qui molto difficile.

E battere i ragazzi di mister Di Maio (quasi) un anno dopo la conquista della Coppa Italia proprio ai danni della squadra murgiana, e farlo con la maglia del triplete, ha un significato particolare.

La partita. Di Venere deve rinunciare agli squalificati Campanella, Sangirardi e Caringella, e relega Modesto in panchina causa piccole noie muscolari. Si affida allora al 4-3-2-1 classico con Moschetto; Triozzi, Naglieri, Bonasia, Martellotta; Mastrolonardo, Giallonardo, Piperis; Roselli, Chisena, Terrone.

Il primo tempo scivola via senza che nessuno se ne accorga. I neroverdi provano a fare la partita ma, affidandosi spesso ai lanci lunghi, non arrivano mai davanti a Jezensky, che dorme sogni tranquilli. I biancorossi, invece, provano a impostare gli argomenti classici di ripartenza e contropiede, ma anche Moschetto è spettatore non pagante.

Le uniche azioni (si fa per dire, ovviamente) da segnalare sono i calci piazzati di Mastrolonardo (38′) e di Di Benedetto a fine frazione.

Nella ripresa, si gioca a fare sul serio. E il Bitonto si scatena. Al 3′ è in vantaggio con la capocciata di Piperis, che su angolo di Roselli, lascia l’estremo difensore altamurano senza scampo. Terzo centro in campionato per lo stantuffo neroverde.

L’Altamura, in realtà, potrebbe pareggiare due giri di orologio più tardi, ma prima Giallonardo (salvataggio sulla linea su tocco di Radicchio) e poi Moschetto salvano la barca di mister Di Venere. Che, guidata dal nocchiere Mastrolonardo e dai tocchi di palla vellutati di Chisena, inizia a spadroneggiare e a griffare il match. Il raddoppio arriva al 26′: errore pacchiano di Di Benedetto nel retropassaggio verso Jezensky, Terrone è un rapace affamato che non può sbagliare. Decimo sigillo per l’attaccante, sempre più capocannoniere bitontino.

C’è gloria anche per Ventura, che entrato da due minuti proprio al posto di Chisena, timbra la terza rete con un preciso e piazzato tiro da fuori. È il primo acuto per l’ex ariete di Mola e Bisceglie.

La contesa finisce qui, anche se c’è ancora tempo per il gol della bandiera di capitan Di Benedetto, che dal dischetto batte Moschetto, che pur intuisce.

Poi, è il momento della festa. Anche perché, a quattro gare dal termine del campionato, il Bitonto ha 6 punti di vantaggio sulla zona playout e vede la salvezza sempre più vicina.

Domenica, però, c’è una sfida sulla carta proibitiva, perché c’è la trasferta in casa del Nardò, seconda forza del campionato e allenato dal grande ex Nicola Ragno.

L’analisiMister Di Venere ha tanti motivi per sorridere. Prestazione convincente dei suoi, specialmente nel secondo tempo; condizione fisica davvero buona; Mastrolonardo finalmente decisivo e geometra del centrocampo; Chisena in giornata sì con alcune giocate davvero di qualità; Ventura che finalmente si è sbloccato. E anche una sana dote di entusiasmo che non guasta. Tutte buone notizie in vista del rush finale di campionato.

Negli spogliatoi. Il tecnico neroverde gongola ma è sempre di poche parole. «Anche oggi abbiamo giocato bene – afferma – e ci siamo ripresi i punti persi domenica scorsa a Trani. Nel primo tempo abbiamo usato troppo i lanci lunghi, ma nella ripresa siamo stati davvero perfetti. Bene Mastrolonardo e Chisena? Sono stati bravi tutti».

Più entusiasmo appare negli occhi del presidente Francesco Paolo Noviello, secondo cui «questi tre punti sono un altro piccolo passo verso la salvezza, visto che adesso abbiamo due gare difficili contro Nardò e Casarano. Il futuro? Siamo abituati a pensare partita dopo partita».

Le pagelle. Moschetto 6,5; Triozzi 6,5, Naglieri 6, Bonasia 6,5; Martellotta 6,5; Mastrolonardo 7,5, Piperis 7, Giallonardo 5,5; Roselli 5,5 (Daddario sv), Chisena 6,5 (Ventura 6); Terrone 6.

Il migliore. Ha fatto attendere 26 partite, ma ne è valsa la pena. Mastrolonardo sembra essere tornato quello dei tempi d’oro. Anche sfruttando l’assenza di Sangirardi, è il metronomo del centrocampo neroverde. Dispensa palloni in quantità industriale, serve passaggi illuminanti anche di 40 metri per i suoi compagni. Bentornato, Giulio. Geometra.

Michele Cotugno Depalma – dabitonto

Sudest Locorotondo – Novoli 2-1
Sudest mai doma, vittoria all’88’!

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Due traverse, una caterva di azioni da gol sbagliate e un predominio territoriale per gran parte del match. Eppure se il tocco sotto porta di Denisi all’80’ fosse entrato, staremmo a parlare di un incredibile beffa del Novoli a Locorotondo. All’88’, però, è arrivato il giusto premio alla caparbietà dei padroni di casa che hanno affossato un volenteroso Novoli con l’acuto di Longo, su perfetto assist di Salvati. D’Ermilio ritrova Rotolo e Fumarola ma deve far a meno all’ultimo di Beltrame, bloccato da alcuni sintomi influenzali. Longo affianca Salvati, Marini giostra alle loro spalle. Nel Novoli, Schipa dispone di Lopetuso ed Elia che partono titolari. Marasco si accomoda in panchina, Giorgetti e Scarcella supportano Rizzo in attacco. Prima del match osservato un minuto di raccoglimento per Luca Colosimo, giovane arbitro di Lega Pro, prematuramente scomparso in un incidente stradale. All’intervallo, invece, il patron della Sudest Locorotondo ha premiato la Juniores, fresca vincitrice del Campionato girone D con largo anticipo.

SBLOCCA CAMASSA, TRAVERSA DI ROTOLO E SALVATI – L’avvio è di marca blaugrana. Gli uomini di D’Ermilio giocano con determinazione e tanta intensità (match combattuto ma sostanzialmente corretto con sole due ammonizioni finali). Salvati si libera di Elia e serve un assist d’oro per Longo che però s’incarta a due passi da Antonica. Faliero ci prova dalla lunga distanza ma la sfera sorvola la traversa. Al 12′, su cross di Longo, l’incornata di Rotolo si stampa sulla traversa. Il Novoli punge al 13′ con Giorgetti il cui diagonale esce di poco di fuori. E’ però il preludio al vantaggio locale: Marini, su punizione defilata, calibra su Camassa che, tutto solo, di piattone insacca in rete per la terza marcatura personale in stagione. I ritmi rimangono elevati e su un calcio d’angolo di Marini, il colpo di testa di Salvati coglie nuovamente il montante ad Antonica battuto. Gli ospiti provano a scuotersi con una botta di Scarcella che sorvola la traversa. Fumarola assaggia i riflessi di Antonica con una rasoiata centrale dalla distanza. Prima del break, però, il Novoli ha la prima chance per impattare. Rizzo però spreca malamente calciando alto.

IMPATTA GIORGETTI, LONGO FA ESPLODERE IL VIALE OLIMPIA – Nella ripresa, i salentini agguantano subito il pari. Cocciolo lancia Giorgetti, apparso in una sospetta posizione di offside. L’attaccante si libera di Camassa e insacca alle spalle di Donatelli, sino ad allora con i guanti puliti. Le proteste locali costano l’espulsione dalla panchina di Cofano. Il pari però non abbatte la Sudest Locorotondo che china il capo e ricomincia a trottare. Fumarola ci prova in tre occasioni: nelle prime due con conclusioni velenose dalla distanza, sulla terza Antonica compie un prodigioso intervento, deviando la botta a pochi passi del centrocampista di casa. Si allungano i reparti, il Novoli cerca insistentemente il contropiede. Il tiro a giro di Scarcella è bloccato dall’attento Donatelli. Alla mezz’ora, Longo divora il gol di testa da ottima posizione, un minuto più tardi, lo stesso attaccante blaugrana, servito da Pastano, manda alto con un pallonetto da ottima posizione. La clamorosa beffa passa dai piedi di Denisi che spara alle stelle da due centimetri. La Sudest Locorotondo si riversa in avanti con la forza della disperazione, il Novoli si rintana nella metà campo. La staffilata di Chimenti fa la barba al palo. Poi all’88’, esplode la festa al Viale Olimpia. Salvati inventa un corridoio per Longo che addomestica e insacca in torsione con una conclusione sporca che inganna Antonica.

ALTAMURA E OSTUNI LE PROSSIME TAPPE – Vittoria pesantissima in chiave salvezza contro un Novoli, già salvo ma ficcante nelle ripartenze. I blaugrana saranno di scena ad Altamura, giovedì 19 marzo, per poi far visita all’Ostuni, domenica 22 marzo. La salvezza diretta passa da queste due sfide decisive.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, Chimenti, Mignone, Blonda, Camassa, Faliero, Rotolo (36′ st Soleti), Fumarola, Salvati, Marini (25′ st Pastano), Longo (45′ st De Palma). A disp.: Cofano, Catalano, Fiume, Sgaramella. All.: Roberto D’Ermilio

NOVOLI (4-4-2): Antonica, Fasiello, Elia, Carlucci, Lopetuso, Potì L., Carlà (41′ st De Luca), Cocciolo, Rizzo (1′ st Denisi), Scarcella, Giorgetti. A disp.: Falcone, Indirli, Marasco, Podo, Potì G.. All.: Simone Schipa ARBITRO: Balestrucci di Barletta coadiuvato da Talucci e Tomasi di Taranto

MARCATORI: 15′ pt Camassa (SL), 7′ st Giorgetti (N), 44′ st Longo (SL)
NOTE: giornata serena, campo di gioco in erba naturale. Spettatori: 150 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: Mignone (SL); Elia (N). Espulsi: al 7′ st Cofano (SL) dalla panchina per reiterate proteste. Al 12′ pt Rotolo (SL) coglie la traversa, al 23′ pt Salvati (SL) coglie la traversa. Recupero: 0′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Unione Calcio – Canosa 2-0
Malerba e De Lorenzo piegano il Canosa

Unione Calcio a fine gara

Al “Di Liddo” gli azzurri superano per 2-0 i canosini, incamerando il 16esimo risultato utile consecutivo. Malerba firma il vantaggio allo scadere della prima frazione, nel secondo tempo l’ex De Lorenzo chiude i conti con una prodezza su calcio da fermo.

Diciottesima affermazione stagionale per l’Unione Calcio, vittoriosa per 2-0 al cospetto del Canosa.
Formazione obbligata per mister Di Corato, viste le assenze degliinfortunati di lungo corso a cui si aggiunge il forfait dello squalificato Pasculli. Prima volta da titolare per Mascoli (classe ’97), sulla fascia destra rientra dal primo minuto Abruzzese.
L’intraprendente avvio degli ospiti precede la supremazia territoriale dei biscegliesi nella seconda parte di frazione. Al 20’ ci prova De Lorenzo, la cui rovesciata in area piccola risulta fuori misura. Sei minuti più tardi, una bella combinazione tra De Lorenzo e Di Pinto mette Malerba solo davanti al portiere, ma il centrocampista azzurro si lascia ipnotizzare dall’estremo De Blasio.
Un propositivo Mascoli tenta la conclusione dalla trequarti al 39’ (fuorimisura), mentre dopo due minuti la sforbiciata in area piccola di Di Pinto mette i brividi alla difesa canosina.
Il meritato vantaggio arriva allo scadere: pregevole azione degli azzurri che, con soli due passaggi, si materializzano davanti a De Blasio, dove Di Pinto suggerisce per l’accorrente Malerba, abile ad insaccare di prima intenzione il suo secondo centro stagionale.
Il secondo tempo è inaugurato da un diagonale di Di Pinto, neutralizzato da De Blasio. I canosini rispondono al 9’ con un tocco sotto misura di Caputo che si spegne sul fondo.
Al 27’ arriva il raddoppio degli azzurri firmato dall’ex rossoblu De Lorenzo, artefice di un potente calcio di punizione dalla trequarti che s’infila sotto l’incrocio dei pali. L’attaccante azzurro, al sesto centro in campionato con la maglia dell’Unione Calcio, non festeggia ma riceve gli applausi dei suoi ex tifosi e del pubblico presente sugli spalti del “Di Liddo”.

Il doppio vantaggio consente alla compagine biscegliese di gestire con più tranquillità i restanti minuti, impensierita solo al41’dalla conclusione dalla lunga distanza del canosino Abruzzese, sulla quale Napoletano fa buona guardia.
Con la vittoria in questione gli azzurri conservano la seconda posizione, portandosi a quota 60 punti in graduatoria, mantenendo invariate le distanze da Gravina e Corato, prossimo avversario.

Unione Calcio: Napoletano, V. Abruzzese, Papagno, Ang. Monopoli, Ciardi, G. Monopoli, Moreo, Malerba (47’ st Brescia), De Lorenzo (41’ st Rizzi), Mascoli (45’ st Ferrucci), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Troilo, Porcelli, De Chirico, Bufi.

Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Zitoli, Cuocci, A. Abruzzese, Dimmito, Michielli (27’ st Summa), Cellamaro, Caputo (40’ st Volpe), Palmitessa, Fahrid. All. Scaringella. A disp: Conte, Andriani, Lamanna, Bruno, Sanluca.

Arbitro: Carrer (Barletta); Assistenti: Marolla (Barletta), Vitobello (Barletta)

Marcatori: 45′ pt Malerba, 27′ st De Lorenzo

Ammoniti: Di Gennaro, A. Abruzzese, Malerba, Troilo, Napoletano.

Valentina Sinigaglia 

Hellas Taranto – Atletico Vieste 2-1
una sconfitta (quasi) indolore

stemma Atletico ViesteLe reti di De Stradis e Abrescia condannano l’Atletico Vieste alla seconda sconfitta consecutiva (per la prima volta in stagione); il gol del momentaneo pareggio realizzato da Balzano aveva illuso i garganici che hanno dovuto lasciare l’intera posta ai tarantini che continuano la corsa per uscire dalla zona play-out.
Sul campo in terra battuta di San Giorgio Jonico, Olivieri mandava in campo dal primo minuto Sciangalepore per Salerno, e proprio l’attaccante aveva una buona occasione ad inizio gara, fallendo di poco il bersaglio. Pochi minuti dopo Rocco Augelli di testa non inquadrava lo specchio della porta. Al primo affondo, al 22mo, i tarantini sbloccavano il risultato con il baby De Stradis (subentrato a Urbano dopo appena 11 minuti): l’esterno classe ’97 riceveva un lancio da Sanna e saltava Tucci con un pallonetto.

Il gol non demoralizzava i viestani che tornavano a macinare gioco, coronando gli sforzi poco dopo la mezz’ora con Balzano che sfruttava la sponda di testa di Sciangalepore per trafiggere di sinistro in diagonale il portiere Valentino.

Nell’intervallo De Carlo era costretto ad alzare bandiera bianca per un risentimento muscolare, al suo posto veniva schierato Chionchio. Bastavano appena 3 minuti ai padroni di casa per tornare in vantaggio con Abrescia. Rimesso il naso davanti, i padroni di casa serravano le file in difesa lasciando al Vieste solo qualche mischia in area, mai particolarmente pericolosa nonostante l’ingresso di Salerno e di Lombardi a dare energie fresche al reparto offensivo.

Il pareggio a reti bianche con cui si è chiuso il match Vigor Trani-Nardò rende meno dolorosa la sconfitta, ma c’è da mordersi i gomiti per aver perso l’occasione di avvicinare i salentini e distanziare i baresi, alla vigilia del doppio turno casalingo proprio con le vicine in classifica. Saranno proprio questi due match, e la successiva trasferta a Casarano, a delineare le sorti della stagione viestana che, nonostante la delusione odierna, è andata oltre ogni più rosea aspettativa.

Nella ventiseiesima giornata il colpo grosso lo compie proprio il Casarano che è riuscito a sconfiggere la Virtus Francavilla sul suo campo, proseguendo, così, la rincorsa verso i play-off, ritenuti un vero miraggio al termine del girone di andata. 

Hellas Taranto: Valentino, Urbano (11pt De Stradis), Visconti, Sanna, De Palma, Carbone, Battista, Bello, Abrescia, Manzella, Rossi. A disposizione Di Canio, Simonetti, Caforio, Proto, Bisignano, Recchia. Allenatore Giuseppe Passariello

Atletico Vieste: Tucci, Silvestri, De Carlo (1st Chionchio), Rubino (34st Lombardi), Mandorino, Camasta, Augelli R., Balzano, Sciangalepore (15st Salerno), Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Tedesco, Pafundi, De Leo. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Ravera di Lodi, assistenti Luca di Masi e Marco Dentico di Bari
Reti: 22pt De Stradis (T), 34pt Balzano (V), 3st Abrescia (T)

Sandro Siena

Us Citta di Fasano – Otranto 0-0

l Fasano non va oltre lo 0 – 0 contro l’Otranto. Una partita in cui, per lunghi tratti, tra le due squadre ha prevalso l’equilibrio, ma che alla fine il Fasano avrebbe meritato di vincere, per quanto espresso negli ultimi 20 minuti di partita, dove i biancazzurri hanno cercato i 3 punti con più convinzione. Di fronte c’erano la miglior difesa del torneo, quella del Fasano, con sole 16 reti subite, e il miglior attacco del campionato, quello salentino, con la bellezza di 49 gol realizzati. Il verdetto del campo ha decretato senza dubbio la vittoria della retroguardia di casa, visto che l’Otranto ha provato a pungere solamente nel primo tempo, tra l’altro sugli sviluppi di calci piazzati e mai attraverso un’azione costruita. Alla fine, il pari scontenta entrambe le squadre: il Fasano fallisce l’opportunità di centrare la quarta vittoria di fila, striscia positiva mai raggiunta in questo campionato, e viene superato in classifica dal Leverano, ora quinto in solitaria con due punti di vantaggio. L’Otranto, invece, con questo pareggio, viene raggiunto dal Mesagne al terzo posto.

Veniamo alla partita. Giuseppe Laterza vara il solito 4 – 3 – 3, con Lacirignola tra i pali e l’ormai rodata difesa composta da Pugliese e Massimo Ancona sulle corsie e Pistoia e Telesca nel ruolo di difensori centrali. A centrocampo, viene schierato il trio Lentini – QuarantaGaliano, mentre in attacco il mister punta su Mastronardi, Amodio e Chiatante. Nel pre-partita, la Curva Sud ha ricordato con una bellissima coreografia Nicola Marsiglia “Step”, morto sei anni fa in seguito ad un tragico incidente stradale e grande tifoso del fasano.

Passano solamente 9 minuti, però, e il Fasano è già costretto a spendere un cambio: Chiatante accusa un problema al ginocchio ed è costretto a lasciar spazio a Laneve. Le due squadre si dimostrano molto organizzate sul piano tattico per tutti i primi 45 minuti, così le uniche occasioni degne di nota, da entrambe le parti, scaturiscono da palle inattive: è l’Otranto a farsi vedere per primo dalle parti di Lacirignola all’11’, quando Palma indirizza il pallone verso la porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il portiere biancazzurro si tuffa sulla sua destra e respinge. Dopo 3’, è il Fasano a rispondere con Massimo Ancona, che raccoglie sul secondo palo una perfetta punizione calciata da Amodio, ma la sua conclusione viene intercettata dalla difesa ospite. Al 21’, è ancora Palma a rendersi pericolosissimo su azione da corner, con un colpo di testa, all’altezza del primo palo, che termina alto di pochissimo.

Il primo tempo è tutto qui: grande equilibrio e poche emozioni, con qualche errore di troppo in fase di impostazione su entrambi i fronti. Nel secondo tempo, il primo sussulto è di marca fasanese: al 56’ è ancora Massimo Ancona ad avere sui piedi la palla del possibile vantaggio, ma il suo diagonale dal lato sinistro dell’area di rigore termina abbondantemente alla sinistra della porta difesa da Bracciale. Passano pochi minuti ed è Telesca, su azione d’angolo, a fallire una clamorosa opportunità da pochi passi. Il mister Laterza prova a scuotere i suoi mandando in campo Speciale, finalmente recuperato pienamente, al posto di Lentini. E in effetti la musica sembra cambiare, col Fasano che, negli ultimi 20 minuti, crea delle buone occasioni. Prima è Mastronardi che, scattato sul filo del fuorigioco, tenta di beffare il portiere con una parabola arcuata. La punta fasanese, però, è sfortunata, perché la sua conclusione bacia la traversa. Poi è lo stesso Speciale a sfiorare la soddisfazione personale, arrivando di un soffio in ritardo su un bel cross firmato dal subentrato Nicola Ancona.L’ultima emozione la regalano ancora i padroni di casa, con Massimo Ancona che, dal limite dell’area, eccede in altruismo, preferendo servire Speciale piuttosto che tentare la conclusione verso la porta. Dopodichè, c’è solo tempo per il triplice fischio dell’arbitro.

Us Città di Fasano: Lacirignola, Pugliese, Pistoia, Ancona M., Telesca, Lentini (69’ Speciale), Quaranta, Galiano, Mastronardi M., Amodio, Chiatante (9’ Laneve, 79’ Ancona N.). A disposizione: Abbinante, Laguardia, Ricco, Sibilio. Allenatore: Giuseppe Laterza

Otranto: Bracciale, Cazzato (74’ Saracino), Montefusco, Dell’Anna, Schito, De Benedetto (63’ Mangia), Palma, Mariano, De Vito, Villani, Mastria (74’ Serra). A disposizione: Abbracciavento, Setreanu, Pati, Spaccaterra. Allenatore: Andrea Salvadore

Arbitro: Michele Desiderato di Barletta
Note: ammoniti Telesca (F), Palma (O), Montefusco (O), Galiano (F), De Vito (O), Dell’Anna (O), Bracciale (O), Saracino (O), Ancona N. (F)

Fonte: Fasano live

Virtus Francavilla C. – Casarano 0-1
salentini corsari al Giovanni Paolo II

Le squadre in campo

Un infortunio della difesa costa la sconfitta alla truppa di Calabro. Il Nardò pareggia a Trani in nove uomini.

FRANCAVILLA FONTANA. Dopo quindici risultati utili consecutivi si interrompe la striscia positiva della Virtus Francavilla Calcio. Il tonfo casalingo contro il Casarano porta a quattro le sconfitte stagionali, l’ultima di queste a Novembre contro il Vieste sempre tra le mura amiche.

Mister Calabro deve fare ancora a meno di tanti infortunati e squalificati. Oltre ai lungodegenti Quarta e Montaldi, Taurino e Bartoli ancora ai box, Villa e Gallù out per squalifica. Schiera quindi Corso esterno alto a sinistra, Richella e Di Rito in avanti. Mister Toma deve fare a meno dello squalificato Carminati e opta per un 4-2-4 molto offensivo, con Rosciglione e Amato centrali difensivi, Zaminga e Puglia in cabina di regia, in avanti gli ex Marino e Tedesco, supportati da Negro a sinistra e Procida a destra.

Partenza shock per la Virtus che al 7’ è già sotto. Incertezza difensiva di Bartoli nel giro palla difensivo, ne approfitta Marino che dal limite insacca nel sette alle spalle di Iurlo in uscita. Vantaggio Casarano e partita in salita per i francavillesi. Al 15’ Amato sbaglia un controllo in difesa, Di Rito ruba palla, si invola verso la porta e tira a giro di destro ma la sua conclusione si spegne fuori di poco. Al 26’ tentativo di Richella dall’interno dell’area al volo di destro e palla alta. Al 34’ci prova Negro su punizione senza successo. Al 37’ Galdean tenta il capolavoro su punizione senza impensierire Pellegrino. Al 40’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Galdean, De Toma di testa non trova l’impatto vincente. Si chiude così un primo tempo che ha visto la Virtus sbattere contro il centrocampo ordinato di un Casarano coriaceo, che ha trovato il gol su uno svarione della difesa virtussina.

Nella ripresa la Virtus ingrana la quinta e cerca disperatamente il pareggio, ma deve fare i conti con la tattica attendista dei salentini, arroccati sulla difensiva cercando le ripartenze. Al 49’ Casarano vicinissimo al raddoppio con l’ex Tedesco che, al volo di destro, colpisce il palo a Iurlo battuto. Al 56’traversone di Corso dalla sinistra verso l’area di rigore, sponda di Di Rito per l’accorrente Liberio che di destro non centra lo specchio. Al 61’Colluto, entrato per Galdean, lancia Richella che stoppa di petto a seguire, conclude a rete ma chiude troppo e palla fuori. Al 69’ ancora Richella sulla sinistra, converge verso il centro e conclude alto. Al 71’lungo traversone in area di Biason per Richella che di testa impegna alla grande parata Pellegrino. Il constante forcing finale dei biancazzurri non produce grossi risultati. Uno spento e stanco Di Rito ci prova in due occasioni al 76’ ed al 79’ senza trovare lo specchio.

Termina così una partita stregata per la Virtus che, nonostante il dominio territoriale, non è riuscita ad avere la meglio su un Casarano ben disposto in campo e messo meglio fisicamente. Le scorie delle partite ravvicinate per i francavillesi iniziano a farsi sentire e alcuni giocatori pagano la forte stanchezza, su tutti Di Rito. Uno scivolone mitigato però, dal risultato del Nardò a Trani che in nove uomini non è andato oltre il pareggio a reti bianche, lasciando a quattro punti la distanza dalla capolista. La Virtus deve dimenticare immediatamente questa sconfitta, perché Mercoledì sarà già Coppa contro i sardi del Lanusei, mentre Domenica match verità ad Altamura. Il Casarano invece nella prossima giornata ospiterà l’Atletico Mola.

TABELLINO

VIRTUS FRANCAVILLA C. – CASARANO 0 – 1

7’Marino

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma (85’ Schirinzi), Vetrugno, Biason, Bartoli R., Corso, Liberio, Rescio (80’ Bricca), Di Rito, Galdean (58’ Colluto), Richella. A disp. D’Urso, Serafino, Marolla, Suti. All. Calabro.

CASARANO: Pellegrino, Luperto, Manisi, Rosciglione, Amato, Zaminga, Procida (90’ Shehu), Puglia, Negro (90’ Tarsilla), Marino, Tedesco (62’ Regner). A disp. Serrano, Casalino, Sportillo, Savino. All. Toma.

Arbitro: NATILLA di Molfetta (FILANNINO – Barletta/ DI MAIO – Molfetta)

Note: Ammoniti: Biason, De Toma (VF), Zaminga, Puglia, Manisi (C)

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Unione Calcio, battere il Canosa prima dei due scontri diretti

Unione Calcio Bisceglie

Nella nona di ritorno i biscegliesi ospitano al “Di Liddo” la squadra rossoblu con cui De Lorenzo e Rizzi hanno giocato nella prima parte di stagione. Assente lo squalificato Mattia Pasculli, tra le fila canosine appiedato Giuseppe Quacquarelli.

Impegno casalingo per l’Unione Calcio, attesa dalla sfida al cospetto del Canosa nel match valevole per la 26esima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 15).

Gli azzurri sono reduci dal pari esterno contro il Bitritto (1-1) che ha permesso ai ragazzi del tecnico Mimmo Di Corato di incamerare il 15esimo risultato utile consecutivo. Un punto importante per il morale della compagine biscegliese, giunta ad un punto cruciale del campionato, poiché dopo la gara di domenica l’Unione affronterà i due cruciali scontri diretti d’alta quota contro il Corato, in trasferta, e controla battistrada Gravinafra le mura amiche.

Fondamentale, quindi, sarà centrare i tre punti contro il Canosa, del cui organico hanno fatto parte nella prima metà di stagione il difensore Rizzi ed il centravanti De Lorenzo, poi trasferitisi appunto all’Unione Calcio. I prossimi avversari degli azzurri sono in serie positiva da tre turni (un pari e due vittorie consecutive) e nell’ultima giornata hanno sconfitto di misura l’Apricena (1-0). Gli uomini di mister Giuseppe Scaringella occupano l’undicesima piazza della graduatoria con 31 punti all’attivo, frutto di 8 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte, a +9 dalla zona playout.

Avversario storicamente ostico per gli azzurri, il computo dei tre precedenti stagionali tra le due compagini annovera due affermazioni ed una sconfitta per gli azzurri. Nella gara d’andata in campionato l’Unione s’impose per 0-2 al “San Sabino” grazie ad una doppietta del bomber Amedeo Di Pinto.

Non saranno del match Pasculli ed il canosino Quacquarelli, appiedati per un turno dal giudice sportivo.

L’incontro sarà diretto dalla terna barlettana composta dall’arbitro Alessandro Carrer e dagli assistenti Antonio Marolla e Pasquale Vitobello.

Valentina Sinigaglia 

Fasano – Otranto, scontro dal sapore play-off

Fasano

L’Us Città di Fasano torna di scena al “Vito Curlo”: per la nona giornata di ritorno del campionato di Promozione girone B, i ragazzi allenati da Giuseppe Laterza affronteranno l’Otranto. Una partita affascinante, contro la terza forza del campionato, vittoriosa all’andata 3-2 in rimonta. Una sfida che i biancazzurri vorranno vincere per ottenere il quarto successo di fila e per portarsi a -2 proprio dall’Otranto e restare agganciati alla zona playoff.

«Stiamo attraversando un momento favorevole – afferma l’under Gabriele Quaranta, in gol domenica scorsa a Lizzano – e non abbiamo intenzione di lasciare punti importanti. Veniamo da tre vittorie consecutive e vogliamo dimostrare che noi ci siamo. È fondamentale in vista dei play off e noi abbiamo fame di successi». Per la gara di domani pomeriggio, che avrà inizio alle ore 15, mister Giuseppe Laterza non potrà avere a disposizione l’infortunato Alex Patronelli e lo squalificato Fabio Leggiero, in dubbio Francesco Telesca.

Ad arbitrare l’incontro è stato chiamato il sig. Michele Lopez di Bari (ultima gara diretta del Fasano quella terminata 2-2 a Leverano e segnata da una espulsione molto dubbia ai danni di Galiano).

Fonte: Fasanolive

Tutto pronto per Bitonto – Altamura. Terrone: “Ci siamo preparati bene, daremo battaglia”

Derby che profuma di ricordi, a circa un anno dalla conquista della Coppa Italia Promozione. I neroverdi scenderanno in campo con una maglia celebrativa del Triplete

Us Bitonto – Sporting Altamura non è mai stata una partita come le altre.
Non si tratta soltanto di storica rivalità calcistica tra le due squadre, ma perché dopo quello che è successo l’anno scorso la sfida con i biancorossi profuma di mille emozioni.

Lo Sporting, infatti, evoca in primis dolcissimi ricordi. Era il 13 marzo 2014, 366 giorni fa, quando i neroverdi di Muzio Di Venere conquistavano la Coppa Italia di Promozione, primo trofeo in oltre 94 anni (e, a quanto pare, anche di più) di storia da mettere in bacheca.

Si giocava a Rutigliano, alle 15. Gli altamurani sono spazzati via con un secco 3-0, con la doppia firma di Roselli e il confetto di Modesto.

Da quel giorno, poi, è un climax ascendente. C’è la vittoria del campionato, il 1°maggio, proprio davanti allo Sporting, che poi vincerà i playoff. C’è la ciliegina della Supercoppa, il 25 maggio, conquistata a Mesagne contro il Novoli.

I ragazzi di mister Di Maio, però, rappresentano anche incubi amari. Un vero e proprio spauracchio. Già, perché a parte la gioia di Rutigliano, la compagine murgiana ha vinto gli ultimi tre scontri consecutivi in campionato, senza mai subire una rete. Il 24 novembre 2013 finisce 1-0, con gol decisivo di Chisena; il 23 marzo di un anno fa finisce 0-2, con reti di D’Introno e Castoro; e 2-0 è anche stato il punteggio dell’andata, con le marcature di Radicchio e Montemurro, il 23 novembre scorso.

In casa neroverde, allora, c’è voglia di invertire la rotta e di cambiare il vento. Sia per riscattare l’amarissimo pareggio di Trani di domenica scorsa, sia per conquistare tre punti che sarebbero fondamentali per la conquista della salvezza.

«Sarà una partita difficile – affermaNando Terrone – ma siamo pronti alla battaglia e ci siamo preparati bene per tutta la settimana. La rabbia di domenica? Un po’ è stata smaltita, ma passerà completamente conquistando i tre punti domani».

Battere i murgiani (ottavi in classifica, e 10 punti avanti ai neroverdi), però, non sarà facile, viste anche le assenze di Sangirardi, Campanella e Caringella, squalificati. «Sappiamo il valore dell’avversario – prosegue il bomber tranese –ma anche noi siamo consapevoli della nostra forza».

Il Bitonto scenderà in campo con una maglia particolare. Tramite il profilo ufficiale Facebook, la società fa sapere che «in occasione del primo anniversario dalla conquista della Coppa Italia, che rappresentava l’inizio della cavalcata vincente che si sarebbe conclusa il 25 maggio con la conquista della Supercoppa a Mesagne, e del triplete, l’ U.S. Bitonto presenta la nuova divisa ufficiale celebrativa di tale impresa impressa nella storia
Èuna maglia fortemente voluta da tutta la società e la dirigenza, e resa possibile grazie al contributo dello sponsor ” O.S.B. Officine Sud Bitonto” . Una maglia, che oltre a celebrare le vittorie neroverdi, grazie al simbolo dello scudetto e e della Coppa Italia, mette in mostra anche il ruolo che questa società ha all’interno del sociale, come rappresentato dai loghi della cooperativa “Anthrophos” e della confraternita ” Misericordia”».

Calcio di inizio alle 15. La gara sarà diretta dal signor Valerio Vogliacco della sezione di Bari.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.it

Vieste, è caccia al Nardò per i playoff

Garganici contro l’Hellas Taranto sperando in buone notizie da Trani. Virtus Francavilla contro l’insidia Casarano.

Il Kappaò casalingo contro il Mola Domenica scorsa è stato accolto con stupore e letizia dalle pretendenti ad un posto playoff, che vedono ora la forbice dei – 7 assottigliarsi prepotentemente. Il Nardò dovrà non perdere punti a Trani per non abbandonare del tutto il sogno primo posto. Piazza occupata dalla Virtus Francavilla che ospiterà l’ostico Casarano, anch’esso rientrato clamorosamente in corsa per i playoff. Partita non semplice per Galdean e co., che Mercoledì prossimo ospiteranno il Lanusei per l’andata della semifinale di Coppa Nazionale. Chi potrebbe approfittare di un passo falso delle squadre in testa è il Vieste, di scena a Taranto contro l’Hellas. In coda interessante sfida al “Pippi Specchia” di Galatina tra la Pro Italia ed il Castellaneta. I tarantini alla disperata ricerca di punti per non cadere nella zona playout, i salentini vogliono abbandonare l’ultimo posto che vorrebbe dire retrocessione diretta. Rischio ultimo posto anche per l’Ascoli, in trasferta a Mola. Chiudono la 26° giornata Libertas Molfetta-Ostuni, Bitonto-Altamura e Sudest-Novoli.

 

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Unione Calcio Bisceglie, sfida al Canosa col pensiero agli scontri diretti

Un flash su Unione-Canosa della passata stagione (foto: A. Pedone)

Vigilia apparentemente serena sul terreno sabbioso del “Francesco Di Liddo” di Bisceglie. L’Unione Calcio, reduce dall’innocuo pareggio contro la Virtus Bitritto, ha preparato per tutta la settimana la sfida contro la nobile decaduta Canosa con uno sguardo rivolto ai due successivi turni che vedrà gli azzurri fronteggiare Corato e Gravina, rispettivamente terza e prima classificata del corrente torneo di Promozione Pugliese.

Tuttavia la formazione blaugrana di mister Beppe Scaringella, nonostante il campionato leggermente al di sotto delle aspettative, viene da un ottimo periodo di forma incorniciato dai sette punti raccolti nelle ultime tre uscite e con l’ultima positiva prestazione avvenuta sul sintetico amico del “San Sabino” contro la Madre Pietra Apricena (1-0 il finale con rete di Palmitessa, ndr).

Pertanto, non sarà assolutamente facile superare uno scoglio ostico come quello della formazione del patron Leonardo Matera, la quale ha raccolto nelle ultime sfide a Bisceglie un pareggio per 0-0 nel 2012/2013 e la vittoria per 3-2 che costò la panchina al tecnico Ciccio Modesto nella stagione seguente. Sarà fondamentale per i ragazzi del tecnico Mimmo Di Corato concentrarsi sul match senza volgere lo sguardo al dittico da paura delle prossime due settimane; quel dentro-fuori fondamentale per comprendere il destino degli azzurri biscegliesi in questa stagione.

All’appello numero 26 di Campionato mancherà il solo Mattia Pasculli per il team caro alla famiglia Pedone; per i canosini è Quacquarelli a restare ai box per squalifica. Dirige l’incontro delle ore 15:00 di domenica 15 marzo il signor Alessandro Carrer, supportato dagli assistenti Antonio Marolla e Pasquale Vitobello, provenienti dalla CAN di Barletta.

Bartolomeo Pasquale

Sudest: stimoli e motivazioni a mille contro il novoli

la locandina dell’evento

Nel calcio, spesso, oltre alla tecnica e alle capacità di squadra, contano anche stimoli e motivazioni. La Sudest Locorotondo è affamata di punti e soprattutto al Viale Olimpia (ingresso per tutti a 5 euro) non bisognerà assolutamente perdere ma capitalizzare l’intera posta in palio sia contro i novolesi che col Galatina. Il Novoli, autentica rivelazione della Premier League pugliese, ha messo in cassaforte la salvezza e le ultime vittorie hanno spedito i salentini a ridosso dei play off. Difficilmente (o quasi impossibile) la sfida tra seconda e quinta verrà disputata visto l’enorme vantaggio acquisito in questo caso dal Nardò (ben 16 punti) ma soprattutto sembra fantascienza che la seconda in classifica rallenti di colpo la marcia dilaniando in cinque giornate 10 punti. La Sudest Locorotondo dovrà entrare in campo senza far calcoli e con la cattiveria agonistica giusta per conquistare i 3 punti. Una battaglia, calcistica ovviamente, che va interpretata da chiunque entri in campo con la massimo delle forze e col sacrificio.

STATISTICHE – Il Novoli è reduce dal pari interno con l’Ostuni e dalla vittoria nell’ultimo turno a Castellaneta. I novolesi di mister Schipa, nonostante qualche difficoltà societaria nel girone di ritorno, ha conquistato la permanenza in Eccellenza grazie ai 25 punti interni conquistati al Cezzi. 7 vittorie, 4 pareggi e 2 sole sconfitte con Castellaneta e Nardò. Ben 21 le reti messe a segno, 9 quelle subite. Delle 36 reti siglate, il marchio di fabbrica principale è del capocannoniere dell’Eccellenza, Salvatore Scarcella, in gol ben 17 volte. In trasferta, invece, il cammino dei novolesi è altalenante con 3 vittorie (a Bitonto, Ascoli Satriano e Castellaneta), 3 pareggi e 6 k.o. 15 i gol realizzati, 21 quelli subiti. Nelle ultime 3 uscite, il Novoli ha centrato una vittoria, un pari a Nardò e un k.o. a Casarano. La Sudest Locorotondo sta affrontando il miglior periodo stagionale con quattro risultati utili di fila (3 pari e una vittoria). Al Viale Olimpia, è tornato il sole con la terza vittoria casalinga ai danni del Castellaneta (in precedenza i blaugrana avevano pareggiato col Casarano). Bisognare ritrovare con insistenza la via del gol: 6 i centri casalinghi rispetto alle 10 realizzate in trasferta. 15 i gol subiti, 16 quelli in trasferta. Da gennaio, la Sudest Locorotondo fa punti a domicilio con tre pareggi di fila. Nel penultimo appuntamento al Viale Olimpia, bisogna assolutamente centrare la seconda vittoria consecutiva.

ROTOLO E FUMAROLA DISPONIBILI – Mister D’Ermilio avrà l’intero organico al completo con i rientri di Rotolo e Fumarola. Il tecnico potrebbe riproporre un assetto più offensivo così come visto contro il Castellaneta. Donatelli dovrebbe agire tra i pali con Camassa e Blonda al centro della difesa. Mignone e Chimenti agiranno sulle corsie mentre nella zona mediana potrebbero agire Fumarola, Faliero e Rotolo. In avanti Salvati e Beltrame saranno supportati da Marini.

RIENTRANO LOPETUSO ED ELIA – Mister Schipa ritrova Lopetuso ed Elia in difesa, out per squalifica Iaia. Antonica agirà tra i pali con Fasiello e Schiavone sulle corsie esterne. Potì e Lopetuso agiranno al centro della difesa. Nella zona mediana spazio a Marasco e Cocciolo con Carlucci e Giorgetti sugli esterni. In avanti Carlà (o Rizzo) e Scarcella. In dubbio Indirli.

TERNA ARBITRALE – Non comunicata.

Roberto Pirolo

Fasano, per il dg Palmisano il bello deve ancora venire

Palmisano

Il dirigente della squadra biancazzurra parla del momento che si sta attraversando e lancia un monito sull’immediato futuro: «Non rilassiamoci»

«Attenzione, il bello deve ancora venire. Non accontentiamoci dei tre successi consecutivi, conta vincere gli scontri diretti che si aprono da domenica prossima». Con questo messaggio, il direttore generale dell’Us Città di Fasano, Francesco Palmisano, analizza l’ottimo momento di forma e di risultati che la squadra biancazzurra sta attraversando in questo periodo e guarda all’immediato futuro. Con il successo ottenuto domenica scorsa a Lizzano, salgono a tre le vittorie consecutive e il Fasano si ritrova in zona playoff, seppur la classifica sia ancora parziale perché molte squadre devono recuperare alcune partite.«È la consapevolezza dei propri mezzi che mi aspettavo – riprende Palmisano –. Non devo solo rimproverare (riferendosi al comunicato stampa di tre settimane fa attraverso il quale il dg esternava il proprio risentimento sulla mancanza di risultati e di attaccamento alla maglia, ndr), ma oggi dico con certezza che il mio Fasano è questo: tecnica, tattica e grinta e, soprattutto, umiltà. Quella che chiedo sempre alla squadra. Ma, come dicevo, il bello deve ancora venire, ci vuole la continuità per dare più spessore al lavoro che il mister Laterza e i ragazzi stanno facendo».

Rimaneggiati, affaticati, su terreni al limite della praticabilità, il Fasano e i fasanesi stanno emergendo in queste difficoltà. «Con il carattere e l’orgoglio storico del Fasano calcio – riprende Palmisano –. Questo chiedo ai ragazzi, al mister Laterza, ai collaboratori. Domenica prossima contro l’Otranto (mancherà Leggiero per squalifica, ndr) mi piacerebbe che tutta la città e i tifosi in primis, anche quelli storici che mai hanno abbandonato la loro passione per il Fasano, vengano allo stadio. Il “Vito Curlo” merita una cornice importante e degna della storia del Fasano».

VINCENZO LAGALANTE – FasanoLive

Andrea Salvadore sullo stato di forma del suo Otranto

Mister Salvatore

Andrea Salvadore sullo stato di forma del suo Otranto, che naviga nei piani alti della classifica di Promozione: “Stiamo facendo bene, ma non possiamo permetterci di mollare di un solo centimetro in quanto è bagarre tra sette formazioni, che si contendono cinque posti. Tenuto conto che sono ancora in calendario numerosi scontri diretti e che si rischia grosso anche contro le squadre pericolanti, tutto può ancora accadere. Abbiamo delle chance di salire più in alto, ma esiste anche il rischio di essere risucchiati fuori dalla zona playoff“.

Domenica match chiave nella tana del Fasano: “Ce la vedremo – commenta il tecnico idruntino –con un complesso che, come il nostro, ambisce a disputare gli spareggi per il salto di categoria. La compagine della città della selva è in gran forma ed in ascesa. Insomma, si profila un altro test delicato, anche perché siamo sempre in emergenza a causa degli infortuni e delle squalifiche. Mi conforta, invece, la condizione atletica dei ragazzi. Anche a Maglie, su un terreno pessimo, hanno corso dal primo all’ultimo minuto senza lesinare le energie. Contro la Toma, dopo un ottimo primo tempo, abbiamo sofferto per tutta la ripresa, ma abbiamo condotto in porto – conclude – un successo prezioso“.

Galatone – Avetrana 1-2
L’Avetrana fa bottino pieno a Galatone

Per i biancorossi a segno Galeandro e Eleni. Successo importante in vista della sfida con la S.F. Leverano.

Galatone, Campo Comunale: Partita ricca di emozioni quella tra Galatone ed Avetrana. Grande prestazione di tutta la compagine biancorossa, che fa capire da subito che vuol tornare a casa con i tre punti. Al 10’pt è Galeandro a insaccare alle spalle del portiere di casa per il vantaggio biancorosso. Il Galatone non ci sta e al 35’pt Migali porta il match in parità.
Nel secondo tempo l’Avetrana parte forte e al 10’st Eleni porta in vantaggio la squadra di Mister Pellegrino. La partita scorre sino al 45′ e per l’Avetrana è festa, tre punti importanti in vista della sfida della prossima giornata contro la S.F. Leverano.

Marcatori: 10’pt Galeandro, 35’pt Migali, 10’st Eleni