Ostuni – Atletico Vieste 0-2
Arrivano i primi tre punti in trasferta

Rocco Augelli

Primi tre punti in trasferta per l’Atletico Vieste che espugna il comunale di Ostuni col più classico dei risultati. I gol di Di Claudio e Rocco Augelli, uno per tempo, consentono alla squadra di mister Olivieri di acciuffare il secondo posto in classifica, ad un punto dalla capolista Vigor Trani, bloccata sul pari da quel Novoli che nella scorsa giornata aveva messo in difficoltà proprio i garganici.

Sebbene il match di Ostuni sia stato giocato con grande animosità da entrambe le squadre, non si può dire di aver assistito ad una bella partita: le precarie condizioni del manto in erba naturale anche a causa delle piogge delle ore precedenti, non hanno consentito di giocare palla al piede visti i continui sobbalzi che la sfera è costretta a subire ad ogni passaggio rasoterra, trasformando una gara di calcio in una lunga serie di lanci dalle difese verso i propri reparti di attacco. Non a caso le occasioni più pericolose sono giunte da palle inattive o da soluzioni nate con lanci lunghi.

La lancetta non aveva ancora completato il primo giro quando Loseto calciava una punizione mandando il pallone ad attraversare l’intero specchio della porta per concludere la sua corsa accanto al palo alla destra di Tucci, portiere viestano schierato dal primo minuto per turn-over.

Al terzo giungeva la prima occasione viestana: Quaresimale liberava in area Rocco Augelli che scavalcava con un tocco-sotto il portiere Fiore ma la sua conclusione veniva intercettata col corpo in tuffo da Andrisano. Al decimo Quaresimale (unico ex della gara data l’assenza per squalifica di Muscato) calciava contro il palo una punizione da posizione defilata.

Al venticinquesimo l’Atletico Vieste sbloccava il risultato con Alessandro Di Claudio: dalla bandierina Colella pescava Rocco Augelli la cui testata impegnava Fiore, che nulla poteva sulla ribattuta in rete del centrocampista molisano. Per Di Claudio (uno dei migliori della gara assieme alla coppia di difensori centrali Mandorino e Camasta), si tratta del secondo gol stagionale, il terzo con la maglia viestana se si considera anche la rete nella sua breve esperienza di qualche stagione fa.

Il gol subìto rendeva nervosi i padroni di casa, ed il primo a pagarne le conseguenze era mister Cimino, allontanato dalla panchina al 41mo per proteste. La prima occasione da gol giungeva  a pochi secondi dal termine quando Caruso inzuccava il pallone proveniente dalla bandierina mandandolo contro la parte alta della traversa.  Ad inizio ripresa l’Ostuni inquadrava lo specchio con un calcio di punizione di Loseto ma Tucci si superava deviando in corner. Il giovane portiere viestano si faceva apprezzare ancora qualche minuto dopo quando smanacciava un pericolo spiovente che giungeva da calcio d’angolo.

A cavallo del quarto d’ora due interventi di Fiore gli garantivano altrettanti applausi del proprio pubblico: al 14mo quando deviava in corner un tiro a sorpresa di capitan Augelli da 30 metri, e al 18mo mandando oltre la traversa il colpo di testa di Salerno.

Alla mezz’ora il gol che decideva la gara: lancio dalla difesa viestana, stop e appoggio centrale di Quaresimale per Salerno il cui controllo si trasformava in un assist al bacio per Rocco Augelli che mandava la sfera ad insaccarsi accanto al palo alla sua sinistra, trafiggendo l’incolpevole portiere Fiore.

Nei minuti finali il nervosismo in casa Ostuni prendeva il sopravvento e raggiungeva l’apice quando il signor Palmisano di Taranto mostrava il cartellino rosso a De Palma per aver messo le mani sul viso del capitano viestano rimasto a terra dopo un contrasto. La quarta sconfitta in altrettante partite, con sette gol subiti senza averne realizzato alcuno, aprono la crisi nello spogliatoio dell’Ostuni, in vista della trasferta sul campo del Casarano.

Oltre ad aver cancellato la sconfitta per 4-2 della scorsa stagione, il terzo successo viestano in quattro gare di campionato permette all’Atletico Vieste di approcciare con entusiasmo alla doppia sfida con la Libertas Molfetta, giovedì in coppa e domenica in campionato, entrambe al “Riccardo Spina”.

Ostuni 1945: Fiore, Andrisano, Cati, Cristofaro, De Palma, Loseto (43st Krespa), Miccoli, Balzano, Caruso (37st Saracino), Ferraro (22st Tagliente), Basso. A disposizione Gioia, Netis, Merico, Mazza. Allenatore Alfredo Cimino

Atletico Veste: Tucci, Augelli P., De Carlo (46st Tedesco), Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. (41st Sollitto), Di Claudio, Salerno (37st Triggiani), Colella, Quaresimale. A disposizione Liocco, Silvestri, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Carlo Palmisano della sezione di Taranto, assistenti Giuseppe Centrone e Costantino Chiapperino entrambi da Molfetta
Reti: 25pt Di Claudio, 30st R. Augelli
Ammoniti: De Carlo, Di Claudio (V), Fiore, Caruso, Balzano, Cristofaro (O)
Espulso De Palma (O) al 35st per comportamento antisportivo

Sandro Siena

Sudest Locorotondo – Bitonto 2-1
Finalmente vittoria!

Locorotondo, 5 ottobre 2014 – Una vittoria ottenuta col cuore, con la forza e con la grinta di chi voleva a tutti i costi rialzarsi dopo 3 sconfitte di fila. Mister D’Ermilio è riuscito a trasmettere la carica giusta e nonostante un avvio in salita, i blaugrana hanno dato vita ad una reazione d’orgoglio materializzatasi con la rimonta firmata Beltrame-De Sario.
Il tecnico di casa schiera da subito il neo acquisto De Sario insieme a capitan Blonda mentre Chimenti e Rotolo agiscono sulle corsie esterne. A centrocampo, Fiume debutta da titolare con Faliero, Fumarola e Fraschini a dar manforte. Caputo affianca Beltrame in attacco. Partono dalla panchina, Mignone non al top della condizione e Damiani. Nel Bitonto, matricola ambiziosa, è out Capriati mentre rientra Martellotta a centrocampo. BonasieMontrone compongo la coppia centrale di difesa; in avanti agiscono Terrone e Roselli.

SBLOCCA TERRONE, BELTRAME PAREGGIA – L’avvio è shock per i padroni di casa che al primo affondo neroverde, subiscono il vantaggio ad opera di Terrone, che scarica una botta terrificante dal limite dell’area che batte l’incolpevole Donatelli. La Sudest Locorotondo non s’abbatte e comincia a tessere le prime giocate in avanti. La punizione di Fraschini percorre tutta l’area di rigore senza però trovare nessuna deviazione. Poi tocca a Caputo impegnare severamente De Blasio che smanaccia dall’incrocio dei pali, una punizione velenosa. Al 30′, il Viale Olimpia s’infiamma per la prima volta nel corso della stagione. Angolo di Fraschini, assist in rovesciata di Fumarola e tap in vincente di Beltrame, che da pochi passi, fulmina De Blasio. Nell’occasione della rete, Fumarola riporta un taglio alla nuca, costringendolo a disputare il resto del match con una vistosa fasciatura.
La gara sale d’intensità agonistica e ne fa le spese Roselli per un doppio giallo, rimediato nel giro di pochi minuti. Terrone, però, semina il panico in area blaugrana su corto retropassaggio di Blonda che rimedia in extremis. Nel finale, Fumarola calcia a lato da buona posizione.

CAPOLAVORO DE SARIO, PRIMA VITTORIA – Nella ripresa, è ancora l’attaccante neroverde a creare scompigli in area locale ma Rampino ravvede un fallo dello stesso attaccante ai danni di Rotolo. La Sudest Locorotondo aumenta il ritmo delle giocate e una botta di Fumarola è bloccata da De Blasio. Poi tocca a Caputo, deviare una conclusione di Fumarola ma De Blasio fa buona guardia. L’attaccante brindisino, al 22′, si libera egregiamente della marcatura di Montrone ma calcia debolmente. D’Ermilio getta nella mischia Damiani e Longo, rinforzando l’assetto offensivo. L’ex Massafra, prima ci prova di testa, poi conclude da posizione defilata, scagliando una botta che impegna l’estremo neroverde. Nonostante il predominio territoriale, il Bitonto regge il fortino innalzato davanti a De Blasio. Al 42′, però, esplode il Viale Olimpia. De Sario s’incarica di una punizione dal limite dell’area. Il sinistro del centrale difensivo è di rara bellezza e s’insacca nell’angolino, regalando di fatto la prima vittoria stagionale.

OSTICA TRASFERTA A NARDO‘ – Al triplice fischio, lungo abbraccio tra i giocatori blaugrana: sintomo che la strada giusta è stata imboccata. Tutti insieme. Le api saranno di scena a Nardò contro la corazzata di mister Monaco.
La Sudest Locorotondo, inoltre, ringrazia la società Bitonto per aver collaborato affinché alcune discussioni nate in tribuna non degenerassero. Lo spirito sportivo deve sempre prevalere.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, Chimenti, Rotolo, De Sario, Blonda, Faliero, Fiume (19′ st Longo), Fumarola, Caputo (31′ st Mignone), Fraschini (8′ st Damiani), Beltrame. A disp.: Cofano, Lenti, Lovece, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio

BITONT0 (4-4-2): De Blasio, Capriati D., Vittorio, Caringella, Montrone, Bonasia, Martellotta (44′ st Miccoli), Sangirardi (31′ st Piperis), Terrone (24’st Modesto), Roselli, D’Ambrosio. A disp.: Di Gioia, Triozzi, Daddario, Mastrolonardo. All.: Onofrio Fino

ARBITRO: Rampino di Lecce coadiuvato da Belsanti e Cavallo di Bari
MARCATORI: 8′ pt Terrone (B), 30′ pt Beltrame (SL), 42′ st De Sario (SL)
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in erba naturale in buone condizioni. Spettatori: 250 circa di cui 50 ospiti. Ammoniti: Fiume (SL), De Sario (SL); Terrone (B), Montrone (B), Piperis (B). Espulsi: al 35′ pt Roselli (B) per doppia ammonizione. Allontanato Cariello (B) per proteste. Recupero: 2′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Sudest Locorotondo – Bitonto 1-2
continuano le difficoltà

La Sud Est Locorotondo vince 2-1. Sconfitta in trasferta per i neroverdi, battuti in rimonta nel finale

Dopo il Molfetta, anche il Locorotondo. E sempre per 2 – 1.

E’ buio pesto in casa US Bitonto che, dopo la bruciante sconfitta di domenica scorsa nel derby contro la Libertas in pieno recupero, è andata ko anche contro la Sud Est, compagine che fino alle 15.30 di ieri occupava l’ultima piazza in classifica con 0 punti all’attivo e 0 gol fatti.

E la sconfitta di ieri ha davvero troppi punti in comune con quella di domenica scorsa e con quella rimediata a Mola il 31 agosto in Coppa Italia: Bitonto per primo in vantaggio, ma incapace di gestirlo, e perciò puntualmente raggiunto e rimontato negli ultimi minuti di partita. E dopo Ventura e Cesareo, ieri è stato De Sario a condannare i neroverdi. Che, come spesso è accaduto in queste prime gare stagionali, si è  comportato come se fossero Dottor Jekyll nel primo tempo e Mr Hyde nella ripresa.

Un copione amaro visto anche ieri: immediatamente avanti con Terrone, raggiunto dopo 20′ e sorpassato all’88’. È pesata come un macigno, però, l’espulsione discutibile di Roselli (doppia ammonizione nel giro di pochi minuti) poco dopo la mezz’ora del primo tempo, che ha condizionato tutto il resto della partita. E che ha lasciato tanto amaro in bocca, perché il Locorotondo apparso ieri era sicuramente una squadra alla portata di Modesto e compagni.

Rispetto a domenica scorsa, mister Onofrio Fino ha cambiato volto al Bitonto, spedendo Naglieri e Loseto in tribuna, facendo partire Modesto dalla panchina, e privo di Giuseppe Capriati indisponibile. In campo allora una sorta di 4 – 2 – 2 – 2con De Blasio tra i pali; Capriati, Montrone, Bonasia eVittorio in difesa; mediana con Caringella e MartellottaRoselli eSangirardi a supporto di Terrone e D’Ambrosio.

L’avvio del Bitonto è incoraggiante, e al 9′ passa con la seconda rete consecutiva di Terrone, bravissimo a calciare di controbalzo e a battere Donatelli dopo un’azione prolungata di Roselli e D’Ambrosio. I padroni di casa provano a reagire, ma i neroverdi controllano agevolmente non lesinando qualche prurito dalle parti della retroguardia rossoblu. Che, quando a meno te lo aspetti, trova il pareggio con Beltrame, il più lesto a battere De Blasio dopo una mischia in area. Lo stesso numero 11 di casa, un minuto prima, aveva esaltato i riflessi dell’estremo difensore neroverde con un calcio piazzato ben mirato.

Qualche minuto dopo, gli episodi che hanno cambiato la partita: al 32′ il direttore di gara, Rampino di Lecce, non si è accorto di una brutta entrata di Fiume su Roselli, che reagisce malamente beccandosi il giallo dopo un parapiglia generale. 3′ dopo il centrocampista neroverde ha colpito la sfera con la mano, e il secondo giallo e la relativa espulsione sono scattati automaticamente.

Bitonto in 10 uomini per 55 minuti di partita e, al 38′, in una gara che improvvisamente si è accesa di tono, Rampino manda negli spogliatoi anche il vicepresidente neroverde Cariello, evidentemente troppo focoso in panchina.

Ma il primo tempo fila liscio sull’1 – 1.

Nella ripresa, i padroni di casa sono partiti all’arrembaggio ma, seppur stazionando costantemente nella metacampo bitontina, fino al 20′ non hanno creato grossi grattacapi alla difesa neroverde, sorretta da un immenso Bonasia.

Negli ultimi 20′, però, qualcosa è cambiato. Modestoha preso il posto di Terrone, il Bitonto si è abbassato sempre più nella sua area di rigore e il Locorotondo ha capito che i 3 punti si potevano portare a casa. E infatti, ha iniziato a rendersi più insidiosa, dapprima con i tiri da fuori di Fumarola e Caputo (22′), un colpo di testa di Caputo centrale (26′), la gran parata di De Blasio sulla conclusione di Longo (38′), il salvataggio sulla linea di Piperis sul susseguente colpo di testa di Fumarola.

Il raddoppio è soltanto rimandato e arriva al 43′: magistrale punizione di De Sario dal limite dell’area, palla sopra la barriera e nulla da fare per De Blasio.

È il gol decisivo, che ha fatto scoppiare il comunale di Locorotondo e condannato il Bitonto alla seconda sconfitta consecutiva e a un’altra settimana certamente non facile.

E purtroppo sono i numeri a condannare il Bitonto di mister Onofrio Fino. Quattro sconfitte in 6 gare ufficiali disputate (tra Campionato e Coppa Italia), 4 gol fatti (di cui 1 soltanto in casa), e ben 7 subiti. 0 vittorie in casa, dove ha collezionato soltanto 1 punto (ancora sub iudice per il ricorso presentato dal Novoli), 4 punti in classifica. Per il momento.

E il calendario non aiuta, perché domenica al “Città degli Ulivi” arriva l’Atletico Mola, secondo in classifica con 9 punti, reduce da 3 vittorie consecutive e che non prende gol dal 14 settembre.

Nonché già giustiziere dei neroverdi in Coppa Italia.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Carapelle – Unione Calcio 2-0
Carapelle protagonista

Esultanza al gol

Il Carapelle batte il Bisceglie e si candida ad un ruolo da protagonista. Tarantino e Ricucci ringraziano la squadra

Con la vittoria sull’Unione Calcio Bisceglie il Carapelle si candida ad un ruolo da protagonista nel campionato di promozione. Due a zero il risultato finale in una gara ricca di emozioni, che la formazione di Mr. Celestino Ricucci ha vinto mettendo in campo grinta e determinazione, di fronte ad un avversario di assoluto rispetto, arrivato ad Ordona per consolidare il primato. Una gara sbloccata da Monaco nella prima frazione, grazie all’assist dell’immenso Ciccone, che nella ripresa ha segnato la rete del raddoppio, festeggiando poi il gol con il presidente Tarantino. Il Carapelle ha dovuto però stringere i denti, difendendo il vantaggio in dieci uomini, per la doppia ammonizione che ha costretto Monaco a lasciare il campo in anticipo, e grazie a diversi interventi decisivi di Sdango su Lannunziata e Di Pinto. Soddisfazione a fine gara con Ricucci e Tarantino che hanno ringraziato i propri giocatori per la bella prestazione, cercando ora di trovare la giusta continuità per permettere ai rossoblu di potersi togliere diverse soddisfazioni, in un campionato che ora vede il Carapelle tra le assolute protagoniste.

Luca Caporale

Omnia Bitonto – Audace Cerignola 1-2
Sconfitta ma grande prestazione

Omnia Bitonto – Audace Cerignola

Sconfitta per 2-1 ma grande prestazione. I bitontini, passati in vantaggio, cedono nella ripresa

Una grande prestazione non è bastata all’Omnia Bitonto per evitare la sconfitta contro l’Audace Cerignola, che ha espugnato il “Città degli Ulivi” per 2-1 nella seconda giornata del Campionato di Prima Categoria.

L’Omnia Bitonto ha disputato davvero un match di grande intensità e carattere al cospetto di un avversario di valore, che tra le sue file presenta giocatori di categoria decisamente superiore, e allestita per vincere il campionato. Nonostante la sconfitta, buonissimi segnali sono giunti per l’Omnia Bitonto, che ora potrà guardare con fiducia al futuro.

Mister Nicola Quarto conferma l’undici vincente alla prima giornata, con un solo cambio in attacco. Nel 4-4-2 partono Vito Vitucci in porta, Rubini – Papeo – De Giosa – Mileti in difesa; Verriello – Di Bari – Ficarelli – Rizzi in mediana; Vastano – Giangaspero in avanti.

Partita su campo pesante e squadre che faticano a trovare le contromisure al terreno di gioco. L’Omnia Bitonto però dimostra di essere già in palla ed in partita, con vigore e coraggio. E al 15’ trova il vantaggio: Verriello intercetta il rilancio del portiere ospite Vurchio e di testa lancia in profondità Giangaspero, bravo ad involarsi sul centrodestra e a trovare l’angolino basso opposto con un diagonale preciso. Omnia Bitonto sull’1-0.

La replica dell’Audace Cerignola non si fa attendere: al23’Ficarelli anticipa in area Morra, c’è un contatto lieve che l’arbitro barlettano Doronzo giudica falloso. Calcio di rigore ma Vitucci è strepitoso a ipnotizzare dal dischetto Di Pasquale: l’estremo portiere bitontino si distende sulla sua destra e devia in angolo.

L’Audace Cerignola preme ancora, soprattutto con azioni da piazzati, provando a sfruttare i centimetri dei suoi uomini, ma l’Omnia Bitonto tiene botta e resiste. Anche grazie al secondo intervento prodigioso di Vitucci, che sbarra la strada a Morra. Si va al riposo sull’1-0 Omnia Bitonto.

La ripresa parte con il secondo penalty assegnato agli ospiti: punizione dal limite e fallo di mani in area in barriera di Rubini. Calcio di rigore e questa volta Di Pasquale non sbaglia, nonostante Vitucci avesse nuovamente indovinato l’angolo. 1-1.

La partita diventa vibrante. Di Bari ci prova da fuori, impegnando Vurchio, costretto ad un colpo di reni per deviare in angolo. Al53’proteste dell’Omnia Bitonto: Rizzi viene falciato e steso in area da Vurchio e Matera, nel tentativo di anticipare l’uscita del portiere ospite con un pallonetto. Rigore e rosso per fallo da ultimo uomo piuttosto solari ma l’arbitro inspiegabilmente lascia continuare.

La gara è una “corrida” ma al 65’ si ribalta il risultato: cross di Lombardi da sinistra e in area irrompe Di Pasquale che trova il 2-1 per l’Audace Cerignola.

Non mancano momenti di tensione: Ficarelli e il cerignolano Giuseppe Grieco vengono espulsi al 73’. Con gli ingressi di Carmine Vitucci e Arsale per Rubini e Rizzi (in precedenza Agostino per l’infortunato Papeo), mister Quarto prova a recuperare il match. L’Audace Cerignola spreca con Auciello e Morra, l’Omnia Bitonto resta in 9 all’87’ per il secondo giallo a Vastano.

Nei cinque minuti di recupero, però, l’Omnia Bitonto si costruisce l’occasione del pari: punizione dalla trequarti, in area colpo di testa di Arsale che trova la risposta miracolosa di Vurchio.

È l’ultima emozione del match. Esulta l’Audace Cerignola, che vince 2-1, ma esce a testa altissima dal campo l’Omnia Bitonto, che raccoglie l’applauso del pubblico di casa e i complimenti degli avversari.

Ora per l’Omnia Bitonto serve smaltire rapidamente la delusione e pensare già al prossimo impegno. Domenica il cammino riparte da Molfetta, controla Virtus.

Nicolangelo Biscardi                                 

Omnia Bitonto

Carapelle – Unione Calcio 2-0
Primo stop per l’Unione

Carapelle – Unione Calcio

Unione Calcio, primo stop in campionato contro il Carapelle. I biscegliesi soccombono per 2-0 al cospetto dei rossoblu, al termine di una gara rocambolesca. Due i legni colpiti dagli azzurri, sommati a due reti non convalidate.

Dopo tre affermazioni consecutive in campionato, l’Unione Calcio subisce il primo ko in quel di Ordona, sconfitta per 2-0 dal Carapelle.
L’undici iniziale messo in campo da mister Di Corato è composto da Delfino tra i pali, Papagno, Ciardi, Cafagna e Bufi in difesa. A centrocampo, regia affidata a De Santis, sulle fasce D’Angelo e Malerba; reparto offensivo con Lannunziata, capitan Di Pinto e Amoroso.
La prima occasionissima la costruiscono gli azzurri: conclusione di Lannunziata, sulla cui ribattuta si avventa Amoroso, ma il suo tentativo di tap-in si stampa sul montante basso, complice una decisiva deviazione della difesa di casa.
A metà della prima frazione di gara, la terna arbitrale non convalida la rete messa a segno da Lannunziata, causa fuorigioco.
Al 33’ i carapellesi vanno a segno finalizzando al meglio un contropiede con Monaco. L’Unione Calcio è padrona del campo, ma il Carapelle resiste con ordine alle avanzate degli azzurri.
Allo scadere, un super intervento dell’estremo rossoblu, Stango, nega a Di Pinto la gioia della quarta marcatura stagionale.
I secondi 45’ si aprono con la seconda rete non convalidata a Lannunziata: combinazione tra l’attaccante foggiano e Di Pinto, quest’ultimo suggerisce nuovamente per il numero 9 azzurro che insacca con una precisa traiettoria, ma l’assistente segnala l’offside.
Al 7’ il Carapelle perde per espulsione Monaco; l’inferiorità numerica, però, viene subito compensata dall’allungo griffato Ciccone, che indirizza alle spalle di Delfino il filtrante di Iacobone.
Gli azzurri provano a far valere la superiorità numerica, andando vicini al gol al 18’, quando, sugli sviluppi di un corner, Lannunziata manca per poco il tap-in vincente. Due minuti più tardi, lo stesso attaccante ex Monte S. Angelo coglie il secondo legno del match, palo che sentenzia la giornata stregata degli azzurri.
Al 28’ viene ristabilita la parità numerica in virtù dell’espulsione per doppio giallo di Cafagna. Alla mezz’ora, i biscegliesi costruiscono un’altra ghiotta occasione: traversone da banda destra di Malerba, Di Pinto impatta di testa costringendo Stango ad una respinta sulla linea di porta ma il neoentrato Pasculli perde l’attimo giusto per la correzione sotto misura.
A causa della rocambolesca sconfitta odierna, l’Unione Calcio perde il primato in graduatoria, retrocedendo al terzo posto virtuale (9 punti), conseguenza degli acuti di Gravina, Monte S. Angelo e Corato.

Carapelle: Stango, Calaprice (43’ st Prencipe), Pipoli, Sementino, Mascia, Abbruzzese, Monaco, Ferrantino, Tarantino (11’ st Veneziano), Ciccone, Iacobone (37’ st Cirillo). All. Ricucci. A disp: Del Prete, Lasalandra, Piemontese, Narciso.

Unione Calcio: Delfino, Bufi (10’ st Pasculli), Papagno, Malerba, Ciardi, Cafagna, D’Angelo, Amoroso (1’ st Cardinale), Lannunziata, De Santis, Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Costa, Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, Abruzzese.

Arbitro: Pascariello (Lecce). Assistenti: Gasparre (Bari), Ignomiriello (Bari).
Marcatori: 33’ pt Monaco, 14’ st Ciccone.
Ammoniti: Cafagna, Pasculli, Di Pinto, Monaco, Mascia, Abbruzzese, Ferrantino.
Espulsi: Monaco (doppio giallo, 8’ st), Cafagna (doppio giallo, 28’ st)

Valentina Sinigaglia

 

Sporting Altamura, Stefanini: “Dedico il gol alla mia ragazza. Il mio obiettivo è la doppia cifra”

Stefanini in azione

I microfoni dell’Ufficio stampa dello Sporting Altamura hanno raccolto le dichiarazioni nel post partita di Ascoli Satriano – Sporting Altamura di Antonio Stefanini. L’attaccante di Trinitapoli ha segnato la marcatura del definitivo due a zero per l’Altamura, ecco le sue dichiarazioni esclusive.

Domenica gol e vittoria, che partita è stata e a chi dedichi il gol?
E’ stata una grande partita dove abbiamo messo in campo tutto ciò che proviamo in settimana, una bella vittoria che ci dà slancio dopo il pari di domenica scorsa, il goal ovviamente dedicato alla mia ragazza che è in attesa e mi regalerà una gioia indescrivibile.

Nel prossimo turno si torna in casa fra le mura del D’Angelo contro il Novoli, che partita ti aspetti?
In queste due partite che ci aspettiamo a disputare (coppa e campionato ndr) mi aspetto una squadra che abbia voglia di vincere e di dimostrare che anche noi quest’anno diremo la nostra, nonostante gli avversari sono duri noi ce la metteremo tutta, rispetti di tutti ma paura di nessuno. 

Il campionato di Eccellenza di questa stagione sembra molto equilibrato e ogni domenica lo dimostra, non c’è mai un risultato scontato, il tuo giudizio su questo campionato?
In effetti è difficile dare giudizi su questo campionato dove ogni domenica qualche squadra ha ribaltato il pronostico iniziale, ma alla fine è molto bello perchè spero sia un campionato emozionante e dove non c’è nessuna squadra da prendere sotto gamba, poi ora si è ancora all’inizio e quindi qualche squadra blasonata, candidata a vincere il campionato ha bisogno di qualche gara di rodaggio. 

Quali sono gli obiettivi che si è posta questa squadra? Quali invece i tuoi obiettivi personali?
Assolutamente salvarsi il prima possibile come squadra neopromossa è doveroso volare basso, ma anche toglierci delle grandi soddisfazioni e far vedere che anche l’Altamura c’è e dirà la sua su qualsiasi campo, dovremo continuare a sudare e faticare senza perdere l’umiltà, poi dal lato personale spero di arrivare in doppia cifra e aiutare il più possibile la squadra a centrare l’obiettivo. 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro come calciatore?
Dal mio futuro mi aspetto che mi possa togliere tantissime soddisfazioni e cercare di migliorare ogni giorno sempre di più e magari fare sempre goal per magari sperare in una categoria superiore con tutto il rispetto per l’eccellenza.

Verso Carapelle – Unione Calcio. Parla mister Di Corato:

L’Unione sceso in campo contro il Canosa in Coppa (fonte: ASD Unione Calcio Bisceglie)

“Voglio lavoro, attenzione e abnegazione per le prossime sfide”

Nonostante la sconfitta di misura in Coppa contro il Canosa (1-0 il finale con gol di De Lorenzo al minuto 30, ndr), la fame di vittorie dell’Unione Calcio Bisceglie non si è placata. Nella quarta giornata di campionato, in quel di Ordona, la comitiva azzurra farà visita al Carapelle di mister Ricucci e Mimmo Di Corato sa di dover pretendere molto dai suoi uomini allo scopo di non perdere di vista il Gravina, formazione che condivide con il gruppo biscegliese la prima posizione del girone A di Promozione a punteggio pieno:

Le idee da discettare non solo per questo match ma anche per i successivi sono quelle di sempre: umiltà, lavoro, pazienza, sacrificio, voglia di far risultato e abnegazione. Sono contenuti che non devono mai mancare, sia nelle gare di Coppa che in Campionato.

Il tecnico di Ortanova preferirebbe tenere viva la tensione nei novanta minuti per la squadra, spesso vittima di cali di concentrazione e che nel secondo tempo lascia spesso l’iniziativa agli avversari, come successo nell’ultimo impegno casalingo contro il Noci:

Gli errori che ultimamente sono usuali mi han dato enormemente fastidio: pensando alla gara di domenica detti errori ci hanno messo nella condizione di subire il ritorno degli avversari con il rischio di veder sfumare i tre punti. Siamo anche stati sfavoriti dall’uscita di Ciardi e dalle prime avvisaglie di un gruppo che opportunamente doveva rischiare qualcosa in più per uscire indenne dal “Di Liddo“.

Per quanto attiene le decisioni del Giudice sportivo, è solo il rossoblu foggiano Antonio Abruzzese ad essere stato appiedato per un turno, in quanto alla terza infrazione, mentre mister Di Corato potrà giovare dell’intera rosa.

Bartolomeo Pasquale

I Giovanissimi dell’Unione Calcio Bisceglie pronti all’esordio nel campionato regionale

Gaetano Fanelli ai tempi del Martina Franca

Scopo fondamentale di Gaetano Fanelli, nuovo tecnico dei Giovanissimi dell’Unione Calcio Bisceglie, è quello di ripercorrere le orme di Luca Rumma che ha lasciato un ottimo ricordo delle due precedenti stagioni prima di sedersi sulla panchina degli Allievi.

Per i pluripremiati azzurrini la stagione 2014/2015 si presenta con una sfida del tutto nuova da affrontare, considerato il passaggio nell’impegnativo campionato regionale di categoria.

Inseriti nel girone B, i classe 2000/2001 del sodalizio caro alla famiglia Pedone, esordiranno alle ore 11:00 contro l’Athena Barletta Calcio presso il sintetico del Manzi-Chiapulin.

Compagni di viaggio del tecnico ex Martina saranno il prof. Italo Sannicandro quale preparatore atletico, Marco Morisco come vice, Domenico Ingravalle in qualità di preparatore dei portieri e i fisioterapisti Giancarlo Tullio, Giuseppe Mastrodonato e Giuseppe Belsito.

Il trainer originario di Modugno ha dichiarato alla vigilia del torneo:

Sfideremo una delle favorite, vale a dire la compagine barlettana dell’Athena Calcio e subito dopo i giovanissimi della Fidelis Andria, in quella che sarà la prima gara al “Di Liddo”. Lo spirito con cui ci apprestiamo a vivere il campionato è contraddistinto dalla convinzione di potercela giocare alla pari con tutti. Mi dispiace dover rinunciare a tre potenziali titolari che proprio in questi giorni hanno dato forfait causa infortunio. Devo dire, però, che tutti i ragazzi si stanno rendendo disponibili ad un graduale cambio di mentalità, da quello della scuola calcio ad un campionato di caratura regionale. L’entusiasmo non manca, le sensazioni sono positive perché in queste settimane abbiamo lavorato bene e con serenità, supportati da un’organizzazione ottima. Affronteremo il campionato con una rosa di 23 giocatori. L’obiettivo primario è quello di prestare massima attenzione alla formazione del giovane calciatore, sul campo lotteremo per mantenere la categoria regionale, traguardo per cui la società ha duramente lavorato in questi anni.

Bartolomeo Pasquale

Sudest Locorotondo, è l’ora del riscatto

Locorotondo, 3 ottobre 2014 – Rialzarsi, leccarsi le ferite e puntare su stessi. La miglior cura per tornare a vincere è credere nelle proprie potenzialità. Perchè l’organico di mister D’Ermilio ha qualità e i risultati, siamo sicuri, cominceranno a vedersi già dalla delicata sfida interna contro il Bitonto di Onofrio Fino. Una sfida cruciale; tre punti utili per dare una visione diversa alla stagione blaugrana. Novanta minuti di battaglia per invertire rotta e buttare alle spalle i tre k.o. di fila maturati in questo inizio stagione. Serve una prestazione tutto cuore e grinta; ragionata e mirata al raggiungimento di un obiettivo di gruppo e di squadra.

STATISTICHE – La Sudest Locorotondo ha inanellato tre sconfitte di fila (Virtus Francavilla, Mola e Vigor Trani) scivolando in ultima posizione con 0 reti realizzate e 6 subite. I blaugrana dovranno necessariamente stravolgere le statistiche sinora realizzate, per rifiatare e attestarsi in posizioni di classifica più tranquille. La matricola Bitonto, dopo il pari interno col Novoli (in attesa di un ricorso presentato dai salentini per la presunta posizione irregolare di Di Gioia), hanno espugnato Ostuni con Martellotta per poi capitolare tra le proprie mura, solo al 92′, contro la Libertas Molfetta.

RIENTRA MIGNONE, DEBUTTA DE SARIO – Il tecnico di casa ritrova Giuseppe Mignone in difesa e potrà contare anche sul nuovo acquisto Vincenzo De Sario, sempre nel reparto arretrato. L’ex Bisceglie dovrebbe affiancare capitan Blonda. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto anche Damiani mentre in avanti spazio a Fraschini e Beltrame.

FINO RITROVA MARTELLOTTA – L’ex tecnico di Mola e Fidelis Andria, Onofrio Fino, avrà a disposizione Martellotta a centrocampo. Non dovrebbero esserci ulteriori defezioni di rilievo. In difesa agiranno Montrone e Naglieri con Capriati e Vittorio sulle corsie. A centrocampo potrebbe partire dal primo minuto l’ex Mastrolonardo insieme a Roselli, Sangirardi e Modesto. In avanti la coppia Terrone-Capriati.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Rampino di Lecce coadiuvato da Belsanti e Cavallo di Bari.

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Il Vieste suona la carica

Lorenzo Spina Diana

La spettacolare rimonta contro il Novoli ha galvanizzato l’ambiente. Il presidente Spina Diana: «Noi favoriti».

La vittoriosa ri­monta di domenica scorsa, ai danni di un ben strutturato e tenace Novoli, ha rinvigorito l’ambiente in casa Atletico Vie­ste. La squadra, sotto di ben due gol nei primi trentacinque minuti, ha dimostrato carat­tere e determinazione, riuscen­do così a ribaltare il risultato e a tenere a bada i super di­fensivi avversari. Terminata con un meritato 3-2, la partita ha galvanizzato anche il folto pubblico presente che dalla prima, iniziale delusione, ha poi manifestato all’intero team tutta la soddi­sfazione per la maiuscola pro­va dei propri beniamini. In re­te, ad accorciare le distanze, Paolo Augelli, con una preciso colpo di testa a giro; quindi il bis del fratello, il capitano e bomber Rocco su calcio di ri­gore. Infine, la prima rete sta­gionale per l’ottimo Quaresi­male il quale, pur non essendo ancora in perfetta forma per problemi muscolari, non s’è sottratto alla gioia del gol con un’incornata nel suo perfetto stile.

«Questa è la squadra che ci piace – ha commentato il presidente del sodalizio, Lorenzo Spina Diana. I ragazzi hanno dimostrato di essere un gruppo che riesce a far male; che non si ferma e che sa reagire. E se i primi due gol – aggiunge il presidente – sono stati realiz­zati grazie a due ripartenze degli avversari, quasi sempre costretti nella propria metà campo, la reazione consequen­ziale della nostra squadra ha messo in evidenza tecnica e bel gioco, con intese e schemi che il team tecnico, a cominciare dall’allenatore, Massimo Oli­vieri, propone nel corso della preparazione settimanale. Ora è necessario dare continuità a questa fase positiva, per cui già domenica prossima, con la lun­ga trasferta in terra salentina, ad Ostuni, occorrerà fare ri­sultato, perché le capacità ci sono, senza lasciare nulla d’intentato».

Soddisfatto per la bella pre­stazione, naturalmente, anche mister Olivieri per il quale, però, occorre fare di più. «Abbiamo necessità – dice l’alle­natore – di rivedere alcune co­se. Sono consapevole del fatto che vanno operati alcuni aggiustamenti. Non possiamo permetterei di incassare gol come è accaduto contro il No­voli. Reti che, a mio avviso, potevano essere evitate con un pizzico di impegno in più. Ec­co, dobbiamo assolutamente evitare di ritrovarci in condizioni simili perché poi per riequilibrare la partita occorre molta più fatica e si corrono, di conseguenza, molti più ri­schi».

Gianni Sollitto

Sudest Locorotondo: Firma De Sario indifesa

Il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis ha tesserato Vincenzo De Sario, duttile centrale di difesa classe 1993. Scuola Bari, De Sario ha disputato stagioni di rilievo col Bisceglie in Serie D.
Il giovane centrale di difesa sarà a disposizione di Roberto D’Ermilio, già da domenica contro il Bitonto. La società, inoltre, comunica di aver interrotto il rapporto col calciatore Francesco Tamborrino.

Buon inizio a Vieste

stemma Atletico ViestePrima parte di stagione positiva per i garganici in Eccellenza

Un inizio di campionato positivo, tutto sommato, per l’Atletico Vieste di mister Olivieri, nel campionato di Eccellenza Pugliese. I garganici hanno ottenuto due vittorie in tre gare, perdendo soltanto il derby contro l’Ascoli Satriano. Mai violato il campo di casa, dove sono cadute Castellaneta e Novoli e partite giocate in modo autoritario, come proprio nell’ultima uscita contro il Novoli, quando sotto di due reti, bomber Augelli e compagni sono stati capaci di ribaltare la situazione portando a casa i tre punti. Piccolo dato allarmante riguarda la difesa, con quattro reti subite nelle ultime due gare, mentre per il resto la squadra viestana sembra in grado di ripetere l’exploit dello scorso anno, quando i bianco blu si avvicinarono ai playoff in un campionato dal grande blasone. Quest’anno le favoritissime ci sono ugualmente, vedi la corazzata Virtus Francavilla, e le squadre blasonate anche, come il Casarano e il Nardò, ma l’Atletico Vieste ha dimostrato di avere le giuste individualità e l’allenatore capace di mettere insieme l’impianto di squadra alla perfezione, come fatto già lo scorso anno. Avere in squadra gente come i fratelli Augelli, Colella, Camasta, Quaresimale, Salerno, Cesar permette al tecnico viestano di mettere in campo una formazione altamente competitiva sempre e contro qualunque avversario. In attesa di rivedere gli exploit della scorsa stagione e provare, per quanto possibile, a prendersi i playoff sfuggiti lo scorso anno.

Fabio Lattuchella

Omnia Bitonto – Terlizzi 2-0
Il Bitonto passa ai rigori

Le squadre a centrocampo

Omnia Bitonto al secondo turno di Coppa Puglia. Eliminato ai rigori il Città dei Fiori Terlizzi. 2-0 al 90′, la qualificazione arriva dagli undici di metri: i bitontini vincono per 5-3

L’Omnia Bitonto si qualifica al 2° turno di Coppa Puglia eliminando ai calci di rigore il Città dei Fiori Terlizzi, nella gara di ritorno al “Città degli Ulivi”. I tempi regolamentari si sono chiusi sul 2-0 per i bitontini, risultato che ha pareggiato quello dell’andata a favore dei terlizzesi, grazie alle reti nel primo tempo di Di Bari al 36′ e Santoruvo al 43′. Dagli undici metri è arrivata la vittoria per 5-3, merito di un intervento di Vitucci e delle perfette trasformazioni dei rigoristi omniani.

Sospeso tra turnover, gestione delle forze visti gli impegni ravvicinati e voglia di rimonta (all’andata successo del Città dei Fiori per 2-0, ndr), mister Nicola Quarto schiera i suoi con un offensivo 4-2-1-3: Vito Vitucci in porta; Barone – Amoruso – Papeo – Caiati in difesa; Di Bari – Carmine Vitucci – Santoruvo nel mezzo dietro le tre punte Vastano – Arsale – Giangaspero.

Nel primo tempo forcing dell’Omnia Bitonto, che preme alla caccia di quelle reti necessarie a riaprire il discorso qualificazione. Tante le occasioni create, specie con il trio di attacco, e ospiti in difficoltà, che si difendono ma con fatica, tanto da restare in dieci alla mezzora per l’espulsione per doppio giallo di Colasanto.

Il risultato si sblocca al 36′ con Di Bari, bravo a trovare l’incrocio dei pali con una punizione a giro da posizione assai defilata. Al 43′ il raddoppio: Arsale pesca dal fondo di sinistra in area Santoruvo, bravo ad andare a chiudere la triangolazione partita sulla trequarti e a coordinarsi per trafiggere il portiere ospite De Chirico, siglando così il 2-0.

Parità del risultato ristabilita con merito per un’Omnia Bitonto davvero incisiva.

Nella ripresa out Santoruvo (acciaccato), sostituito da Rizzi. I ritmi calano, con l’Omnia Bitonto che inevitabilmente risente dello sforzo del primo tempo. Il Città dei Fiori Terlizzi si difende con ardore e vigore, nonostante l’inferiorità numerica, e punge con conclusioni soprattutto dalla distanza.

I bitontini, invece, vanno a sprazzi, e protagonista diventa Vastano. Coglie al 53′ la traversa su punizione; gira al lato in area al 57′ una splendida azione corale e spreca clamorosamente al 79′ l’occasione del gol qualificazione, sbagliando un calcio di rigore guadagnato da Giangaspero, per fallo di mani in area di Cantatore, a sua volta espulso.

Il Città dei Fiori Terlizzi resiste anche in nove negli ultimi minuti ed allunga il match all’appendice della lotteria dei rigori. Di Bari, Giangaspero, Arsale, Vastano e Papeo sono infallibili, mentre Vitucci ipnotizza Amendolagine.

È vittoria per 5-3, è qualificazione per l’Omnia Bitonto, ottenuta con merito dinanzi però ad un avversario che esce, è giusto sottolinearlo, a testa altissima per l’impegno e la qualità mostrati in campo.

Ora ci si rituffa al campionato. Domenica mattina alle 11 al “Città degli Ulivi” arriva l’Audace Cerignola per la 2^ giornata.

Nicolangelo Biscardi

Canosa – Unione Calcio 1-0
Unione sconfitta in Coppa Italia

Le squadre scendono in campo

Al “San Sabino” gli azzurri incappano in una sconfitta di misura, la prima stagionale.
Gara contratta ed avara di emozioni, decide De Lorenzo al 30’.

Primo passo falso stagionale per l’Unione Calcio, sconfitta per 1-0 dal Canosa nella gara d’andata del secondo turno di Coppa Italia.

Sul sintetico del “San Sabino” fa il suo esordio Ciciriello, uno degli ex di giornata, che con Ciardi, Bufi e Papagno completa il reparto difensivo che ha come estremo Delfino. Centrocampo con D’Angelo, De Santis e Costa, attacco tutto biscegliese con di Di Pierro, Pasculli e Amoroso.

Primi minuti di gioco senza particolari sussulti, sul taccuino si registrano soltanto due calci di punizione firmati Cuocci e De Santis, entrambi di facile neutralizzazione.

L’azione che deciderà la gara avviene alla mezz’ora e ha come protagonista il possente attaccante De Lorenzo, bravo a recepire il filtrante di Palmitessa e ad infilarsi tra i due centrali azzurri prima di insaccare alle spalle di Delfino.

Nel secondo tempo, mister Di Corato inserisce Di Pinto al posto di Di Pierro, al 15’ Lannunziata e Cardinale rilevano Costa ed Amoroso.

Al 17’ De Santis costringe ad un super intervento l’estremo Conte su un calcio di punizione dal vertice sinistro dell’area; i biscegliesi spingono sull’acceleratore ma la partita risulta tirata e nervosa. L’ultimo tentativo del match porta la firma di Pasculli, una conclusione da banda sinistra che trova la respinta di Conte.

Il primo round, quindi, se lo aggiudica il Canosa, al termine di una gara di certo non spettacolare; biscegliesi puniti nell’unica occasione creata dai padroni di casa. Il ritorno si disputerà giovedì 16 ottobre presso il “Di Liddo”.

Canosa: Conte, Fiorella, Andriani, Rizzi, Cuocci, Cellamaro, Michielli, Cormio (18’ st Seccia), Farid, De Lorenzo (26’ st Di Viccaro), Palmitessa (40’ st Quacquarelli). All. Iannone. A disp: Amoruso, Cassatella, Dimmito, Di Gennaro.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Ciardi, Ciciriello, Costa (15’ st Lannunziata), D’Angelo, De Santis, Amoroso (15’ st Cardinale), Pasculli, Di Pierro (1’ st Di Pinto). All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ant. Monopoli, Ang. Monopoli, De Chirico.

Arbitro: Balestrucci (Barletta)
Assistenti: Centrone (Molfetta), Pavone (Barletta)
Marcatori: 30’ pt De Lorenzo
Ammoniti: Ciardi, De Santis, Bufi, Cardinale, Lannunziata, Di Pinto, De Lorenzo, Farid, Cellamaro.

Valentina Sinigaglia 

Canosa – Unione Calcio Bisceglie 1-0
De Lorenzo firma il successo

De Lorenzo firma il successo del Canosa. Battuta la favorita U.C.Bisceglie

Nella  gara d’andata del secondo turno di Coppa Italia di Promozione pugliese il Canosa si impone di misura sulla favorita alla vittoria finale del girone A, l’Unione Calcio Bisceglie del presidente Vincenzo Pedone. Una partita tirata fino al termine con entrambe le squadre decise a conquistare l’intera posta in palio, senza esclusione di colpi proibiti che l’arbitro Balestrucci ha sorvolato in più occasioni. Allo stadio comunale San Sabino di Canosa sono scese in campo due formazioni che hanno dato spazio alle seconde linee ma concentrate per ben figurare. Il Canosa, privo dei suoi allenatori Iannone assente per motivi di salute e Corcella per squalifica,  ha schierato in porta Conte al posto di Amoruso (che dovrà scontare due turni di squalifica in campionato per l’espulsione rimediata domenica scorsa), il capitano Rizzi e Cuocci al centro della difesa, Fiorella ed Andriani sulle fasce, Cellamaro, Farid,Cormio e Michielli a centrocampo, Palmitessa e De Lorenzo in attacco. Per l’Unione Calcio Bisceglie, il tecnico Mimmo Di Corato ha tenuto in panchina i suoi  uomini di punta come Di Pinto e Lannunziata schierando dal primo minuto gli ex Ciciriello e l’attaccante Pasculli con la fascia di capitano. Nella prima frazione di gioco  le squadre si marcano a distanza nella metà campo, con poche soluzioni a scavalcare l’avversario. Il primo tentativo è portato dal Canosa con De Lorenzo che serve un pallone filtrante al centro dell’area dove per poco non arriva Palmitessa. Pochi minuti  dopo è il bomber De Lorenzo a ricevere da Cormio una palla invitante da depositare in rete che da par suo insacca e porta in vantaggio i padroni di casa con una dedica particolare al mister Beppe Iannone augurandogli un pronto recupero. Nella ripresa l’Unione Calcio Bisceglie schiera i suoi pezzi pregiati per cercare di riequilibrare le sorti dell’incontro ma trova un Canosa coriaceo e ben messo in campo che non si fa sorprendere. In due occasioni il portiere Conte dimostra le sue qualità tra i pali prima parando un tiro insidioso di Ciciriello e poi una punizione infida di De Santis. Anche i padroni di casa effettuano le sostituzioni per far fiatare alcuni giocatori in vista del prossimo impegno di campionato di domenica con i nuovi entrati che danno una mano decisiva alla squadra in netto miglioramento tra i cori e gli applausi dei tifosi presenti sugli spalti. Una vittoria salutare per il Canosa che dovrà affrontare la trasferta difficile a Monte S.Angelo contro un’altra accreditata tra le più forti del girone A come il Carapelle di mister Ricucci prossimo avversario dei biscegliesi fuori dalle mura amiche. 

A.S.D.Canosa: Conte, Fiorella, Andriani, Cuocci, Rizzi, Cellamaro, Michielli, Cormio(dal 57’ Seccia), Farid, De Lorenzo(dal 61’ Diviccaro), Palmitessa (dall’89’ Quacquarelli G.). A disposizione: Amoruso, Cassatella, Dimmito, Di Gennaro. Allenatore: Beppe Iannone

Unione Calcio Bisceglie : Delfino, Bufi, Papagno, Ciardi, Ciciriello, Costa(63’ Lannunziata), D’Angelo, De Santis, Amoroso(63’Cardinale), Pasculli, Di Pierro(46’ Di Pinto) .A disposizione: Napoletano,  Monopoli Antonio, Monopoli Angelo, De Chirico. Allenatore : Mimmo Di Corato.

Arbitro: Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta(BT), coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Centrone  della sezione di Molfetta(BA)  e Giuseppe Pavone  della sezione di Barletta(BT).
Rete: 25’ De Lorenzo.
Ammoniti: Ciardi, De Lorenzo, Bufi, De Santis, Farid, Cellamaro, Cardinale, Lannunziata.

Bartolo Carbone

Gli undici scesi in campo

Il Bisceglie è in forma, 4-1 al Trani in amichevole

Michele Gallaccio (foto Emmanuele Mastrodonato – www.forzabisceglie.it)

Quattro gol del Bisceglie alla Vigor nell’amichevole disputata giovedì pomeriggio in trasferta, sul terreno dello stadio comunale tranese.

I nerazzurri di mister Claudio De Luca, carichi in vista dell’impegnativo confronto casalingo di domenica pomeriggio (calcio d’inizio alle ore 15:00 con live score sul nostro sito a partire dalle ore 14:45) con la Cavese, hanno reagito allo svantaggio iniziale rifilando un poker alla capolista del torneo di Eccellenza, allenata da mister Costantino.

Al gol del bomber biancazzurro Manzari (autentico trascinatore della Vigor Trani nel massimo campionato dilettantistico regionale) il Bisceglie ha replicato già nel primo tempo con una doppietta di Michele Gallaccio, chiudendo i conti nella ripresa con le realizzazioni di Cosimo Patierno e Angelo Logrieco. Ottimo e professionale l’arbitraggio di Antonio Leone.

L’organico nerazzurro è tornato finalmente al completo. Domenica sarà nuovamente utilizzabile Peppe Lacarra, che ha terminato di scontare la squalifica di quattro giornate e potrà dare il suo contributo nella sfida con gli ostici metelliani che il Bisceglie desidera vincere per mantenere il passo della battistrada Gallipoli.

Vito Troilo

Coppa, Canosa-Unione Calcio Bisceglie 1-0

I due capitani con la terna arbitrale (foto Marino Pagano)

Canosa-Unione Calcio Bisceglie 1-0

L’Unione Calcio Bisceglie è uscita sconfitta dal “San Sabino” di Canosa nella gara d’andata delle semifinali del bizzarro quadrangolare che mette in palio l’accesso ai quarti di finale della Coppa Italia di Promozione. La rete decisiva è stata realizzata al 30° del primo tempo da Ruggiero De Lorenzo.

Il team allenato da Mimmo Di Corato avrà l’opportunità di riscattarsi nel match di ritorno in programma al “Francesco Di Liddo”.

I calciatori del Canosa hanno dedicato la vittoria al loro tecnico Beppe Iannone, che si è sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Vito Troilo

Ascoli: I leoni gialloblù ruggiscono ancora

Continua ininterrottamente e senza intoppi il cammino dell’Ascoli Satriano nel campionato d’eccellenza pugliese. Domenica scorsa, il team gialloblù, dopo la grande vittoria casalinga contro gli acerrimi nemici dell’Atletico Vieste, ha aumentato lo score in campionato vincendo per 0-1 contro il modesto Casarano. Adesso i leoni gialloblù, con 6 punti realizzati in tre partite, occupano il quarto posto in classifica a pari merito con Virtus Francavilla, Atletico Mola e Atletico Vieste. Il punto di forza dell’Ascoli Calcio è il reparto offensivo che, in ben tre incontri, ha messo in seria difficoltà tutte le difese avversarie. Il tecnico De Martino si gode i vari Ragno, Recchia, Petruzzella e Gallo, quest’ultimo ascolano Doc e grande rivelazione di quest’anno. I giocatori sembrano divertirsi e seguono alla lettera le indicazioni che De Martino dà negli allenamenti: un veloce giro palla in mediana, l’imbucata dei terzini che innescano le due mezze punte, che a loro volta ricamano l’azione del goal. Il merito di questi successi va attribuito solo ed esclusivamente alla dirigenza ascolana, capitanata dall’ormai storico presidente Giuseppe Roccia. Da due anni a questa parte la società gialloblù sta cercando ovunque degli sponsor che potrebbero aiutare la squadra nel cammino in eccellenza poiché le spese da sostenere sono davvero eccessive. Intanto, nello stadio comunale di Ascoli, continuano gli allenamenti in vista del prossimo turno di campionato che si svolgerà domenica 5 ottobre alle ore 14.30. I ragazzi di De Martino affronteranno in casa lo Sporting Altamura. Vietato sbagliare!

 

Germano Sarcone

Coppa Italia Promozione: Otranto e Maglie contro

Mister Salvatore

Una gara di spicco infarcita da ben dieci ex tra calciatori, componenti dello staff tecnico-medico e dirigenti.
L’allenatore idruntino Andrea Salvadore: “Sarà un derby ed in quanto tale proporrà tutti gli ingredienti tipici delle sfide di campanile. La presenza di tanti ex su entrambe le sponde servirà a dare maggiore carica alle due contendenti, che dispongono di organici quadrati. La Toma Maglie vanta un roster di livello assoluto per il campionato di Promozione, è uno degli organici più forti del girone B, ricco di individualità di spicco. In questo avvio di stagione ha un po’ pagato il fatto di avere allestito in extremis la rosa e di avere iniziato tardi la preparazione. Ma sta recuperando il tempo perso e non è un caso se, dopo lo stop patito all’esordio in Coppa Italia contro il Galatone, ha collezionato due vittorie e due pareggi. Per quanto ci riguarda, siamo in palla e crediamo in noi stessi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Marcatori Eccellenza: In testa Cesareo e Manzari

Ecco i primi marcatori che lasciano quota 1 in Eccellenza Pugliese. Si tratta di Cesareo e Manzari, che salgono a 3 con una doppietta, di Salvadore, Guglielmi, Rocco Augelli e Albrizio che salgono a 2.

Arriva a 2 anche Scarcella con una doppietta.

Prima gioia dell’anno per i vari Quaresimale, Paolo Augelli, Recchia, Palmisano, Bozzi, Rana, Quarta, Villa, Abbrescia, Antonicelli, Chisena e Selvaggi

CLASSIFICA MARCATORI ECCELLENZA – 3° GIORNATA

3. Cesareo (L. MOLFETTA), Manzari (V.TRANI),

2. Guglielmi, Salvadore (ATL. MOLA), R. Augelli (ATL. VIESTE), Scarcella (NOVOLI), Colluto (V. FRANCAVILLA), Albrizio (V.TRANI),

1. Gallo, Recchia (ASCOLI SATRIANO), Di Claudio, P. Augelli, Quaresimale (ATL. VIESTE), Terrone, Martellotta (BITONTO), Abbrescia, Antonicelli (CASTELLANETA), Zaccaria (HELLAS TARANTO), Dentamaro, Sallustio (L. MOLFETTA), Palmisano, Bozzi, Rana, De Razza, Caporale (NARDO’), Caravaglio (NOVOLI), Chisena, Selvaggi, Radicchio, Stefanini (SP. ALTAMURA), Quarta, Villa, M. Bartoli (V. FRANCAVILLA)

Fabio Lattuchella

Unione Calcio, Nicola De Santis: “Gruppo sano, vogliamo divertirci”

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Il centrocampista azzurro esprime la sua soddisfazione dopo la terza affermazione di fila in campionato a spese del Noci. “Stiamo vivendo un buon avvio di stagione – dice -. Ora avanti con la Coppa Italia”.

La terza vittoria consecutiva in campionato inaugura, in casa Unione Calcio, un ciclo intenso di dieci giorni in cui gli azzurri dovranno affrontare ben tre trasferte tra campionato e Coppa Italia. Si comincia giovedì 2 ottobre con la prima gara del quadrangolare di Coppa che vedrà i biscegliesi di mister Di Corato di scena al “San Sabino” di Canosa (fischio d’inizio ore 15,30).
Nicola De Santis, a segno nel vittorioso match contro il Noci, riassume il momento positivo. “Stiamo vivendo un buon inizio di stagione – afferma il 36enne centrocampista bitontino – . E’ un avvio che dà ulteriore stimolo ad un gruppo sano e forte come il nostro. Personalmente sono molto soddisfatto di aver trovato la marcatura nelle due partite casalinghe sin qui disputate, circostanza che non mi era mai precedentemente capitata in carriera. Siamo riusciti ad avere la meglio su un Noci organizzato e che ha fatto a tutti una buona impressione”.
La classifica vede Unione Calcio e Gravina in vetta a punteggio pieno. “Il Gravina ha a disposizione un organico importante, composto da giocatori di categoria superiore – rimarca De Santis – . Al momento stanno dimostrando di essere una spanna sopra tutti, ciò non toglie che la nostra squadra abbia tutte le carte in regola per essere protagonista e togliersi soddisfazioni. La dirigenza è ambiziosa e vogliamo ricambiare l’impegno dimostrato. Siamo consapevoli che sarà necessario limitare al minimo gli errori nel corso del torneo a cominciare dalla gara contro il Carapelle in programma domenica prossima. Per ciò che concerne la Coppa Italia, sfideremo il Canosa con la massima attenzione. Vogliamo far bene anche in questa competizione e cercheremo di passare il turno”.
Il match tra Canosa e Unione Calcio sarà diretto dal signor Balestrucci di Barletta, assistito da Centrone di Molfetta e Pavone di Barletta.

Valentina Sinigaglia

Carovigno – Fasano 0-0
Sfida di alto livello al Comunale della Nzegna

Sfida di alto livello al Comunale della Nzegna tra un coriaceo Fasano e il Carovigno di mister Monna.  Match ricco di emozioni ma con poche conclusioni a rete. Primo tempo con gli ospiti più vivaci ma poco incisivi sotto la porta rossoblù.
Nel secondo tempo i rossoblù si avvicinano alla porta di Abbinante  con Diagnè, Lanzillotti e De Simone ma il gol non arriva. Un palo di Lanzillotti per il Carovigno e uno per Laneve del Fasano dove Magazzino compie un miracolo. Due rigori negati al Carovigno e un gol annullato a Chiatante per fuorigioco.
Ottimo l´ esordio in squadra di Prodi Pierfedele che per poco non realizza il gol vittoria. Arbitraggio discutibile. Migliore in campo Tony Lanzillotti.

Nardò – Ostuni 3-0
L’Ostuni perde anche a Nardò

L’Ostuni non ne approfitta della crisi tecnica del Nardò  e perde la terza partita consecutiva nel campionato di Eccellenza, con il rotondo risultato di 3-0. Crisi tecnica perché il Nardò nella giornata di sabato aveva esonerato il tecnico Beppe Mosca per incomprensioni con lo spogliatoio; al suo posto è stato ingaggiato Walter Monaco. Gli ostunesi, se nelle prime due partite si era riscontrata una discreta fase difensiva (solo due gol subìti) e un attacco passivo (nessun gol fatto), allo stadio “Giovanni Paolo II” hanno subìto anche indifesa, complice anche l’espulsione del difensore Lorusso, oltre a quella del portiere Muscato nei minuti finali del match.

La squadra di mister Cimino, dopo 7 minuti è già sotto, con un gran tiro al volo di Palmisano, che sblocca il match, già in discesa per i neretini. L’Ostuni, nonostante il gol, non si scompone e rimane compatta. A metà del primo tempo si fa notare Cristofaro, con un tiro al volo, senza però impensierire l’estremo difensore granata. Nel secondo tempo Lorusso è capace di farsi ammonire due volte nel giro di pochi minuti, lasciando la sua squadra in 10 uomini. Con la superiorità numerica, il Nardò vuole chiudere la partita. E al 28’ Rana sigla il 2-0, dopo una splendida combinazione tra quest’ultimo e Bozzi. L’Ostuni vuole reagire al doppio svantaggio con Balzano, ma il tiro è bloccato da Picco senza patemi. C’è tempo per il 3-0 del Nardò al 45’. Muscato atterra Bozzi in area, per l’arbitro Natilla è calcio di rigore ed espulsione del portiere gialloblù per fallo da ultimo uomo. Cimino, effettuati tutti e tre i cambi, manda in porta Loseto, ma Rana dagli undici metri non sbaglia.

L’Ostuni rimane sempre ultimo in classifica, in concomitanza con il Locorotondo. Adesso domenica al Comunale di Ostuni è atteso il Vieste, un match che serve per i gialloblù a sbloccare la classifica e a riconquistare anche il morale.

 

Nardò: Picco, De Giorgi, Antico (41’ st De Icco), Romeo, Mancarella, Di Silvestro, Vicedomini, Palmisano (27’ st Longo), Rana, Bozzi, Caporale (35’ st Franco). A disp.: Caroppo, Fasiello, Giagante, Rizzo. All.: Lepore

Ostuni: Muscato, Andrisano, Loseto, Lorusso, Saracino (3’ st Caruso), Cristofaro, Catalano, Balzano, Ferraro (14’ st Tagliente), Miccoli (3’ st Cati). A disp.: Gioia, Giorgetti, Nettis, De Palma. All.: Cimino

Reti: 7’ pt Palmisano, 28’ st e 46’ st Rana
Arbitro: Natilla di Molfetta
Note: espulsi Lorusso per doppia ammonizione e Muscato per fallo da ultimo uomo (O); ammoniti Vicedomini, Romeo (N), Balzano (O)

ostuninews.it

Atletico Mola: è un mister Fumai soddisfatto

Muzio Fumai

Tocca al Mister Muzio Muzio Fumai raccontare il match tra Atletico Mola e Hellas Taranto.

Prima vittoria tra le mura amiche, secondo successo consecutivo e porta nuovamente inviolata, sarà sicuramente soddisfatto dei suoi ragazzi o c’è ancora qualcosa che non la convince del tutto?
Fumai: “Sicuramente sono molto soddisfatto per la vittoria, volevamo confermarci dopo la vittoria di Locorotondo e ci siamo riusciti contro una signora squadra quale il Taranto. Ovviamente c’è ancora molto da lavorare se vogliamo diventare una squadra importante”.

La sua squadra ha saputo soffrire ma specialmente è riuscita ad avere molta pazienza per scardinare la retroguarda jonica dimostrando un’ottima mentalità.
Fumai: “Hai detto bene, mi è molto piaciuta la mentalità della squadra che con pazienza ha aspettato il momento giusto per colpire e aggiungo senza rischiare nulla di realmente importante e quindi senza soffrire più di tanto tranne un possesso palla sterile della squadra jonica”.

Anche in dieci dopo l’espulsione di De Santis, i suoi ragazzi hanno mantenuto la giusta concentrazione non concedendo nulla all’Hellas Taranto anzi riuscendo a siglare anche la seconda rete.
Fumai: “È sicuramente l’aspetto migliore, mi fa capire quanto il gruppo si sia ricompattato dopo Molfetta e che nonostante l’inferiorità numerica non abbiamo mai subito l’iniziativa avversaria. Di questo va dato atto al grande lavoro del gruppo e di una squadra che sta crescendo sotto tutti i punti di vista”.

Ancora decisivi Salvadore e Guglielmi ma se sul primo non vi erano dubbi sull’assoluto valore, il secondo sta stupendo tutti nonostante la giovane età.
Fumai: “Come ogni domenica non voglio parlare dei singoli o di chi ha fatto gol ma voglio fare i complimenti a tutta la squadra perché ha saputo soffrire in dieci senza mai perdere di lucidità, questa è la vittoria di tutto il gruppo”.

A chi dedica questo secondo successo consecutivo e primo casalingo? 
Fumai: “Vorrei dedicare questa seconda vittoria a questi meravigliosi ragazzi, devo tutto alla voglia che ci mettono sopratutto durante gli allenamenti e li ringrazio per come continuano ad apprendere”.

Domenica l’Atletico Mola sarà di scena a Galatina tra le cui file milita il grande ex dell’incontro Enzo Giacco, quali sono le insidie che i biancazzurri incontreranno?
Fumai: “Sicuramente ci sono tante insidie che ci aspettano su un campo difficile come quello di Galantina, una squadra tosta e che in casa ovviamente cercherà di fare punti.Sarà una gara intensa sotto il profilo agonistico e caratteriale, speriamo di prepararci bene in settimana per cercare di fare il massimo come in ogni partita, dobbiamo trovare continuità per continuare a crescere, vincere aiuta a vincere”.

Grazie per la disponibilità Mister buon lavoro.
Fumai: ” Grazie a voi come sempre”.

Ufficio Stampa Atletico Mola