Bitonto – Libertas Molfetta 1-2
ko casalingo

E scatta la protesta dei tifosi. Sconfitta interna dei neroverdi per 2-1, maturata nei minuti di recupero.

US Bitonto – Molfetta è una partita che va oltre il 90′, perché al fischio finale del direttore di gara scoppia la rabbia dei tifosi neroverdi. Contro la dirigenza, considerata la prima responsabile di questo inizio difficile di campionato e sulla poco chiara vicenda degli abbonamenti. Contro Onofrio Fino, mai realmente amato e che ha avuto il compito ingrato di sostituire un vincente come Muzio di Venere.

Per il momento, però, l’ex allenatore di Mola e Andria resta al suo posto, ma la sua posizione sembra tutt’altro che solida.

Eppure, il derby e il big match della terza giornata del campionato di Eccellenza (vinto 2 a 1 dai ragazzi di mister Lanza) poteva avere esito diverso, ed è una partita dai due volti. Quello del primo tempo dominato dai neroverdi che, con un 4-4-2 tutta qualità con in campo contemporaneamente Loseto, Sangirardi, Roselli, Modesto, Terrone e Capriati, giocano finalmente un buon calcio, votato alla propositivita’, all’attacco e, a sprazzi,  anche pimpante, ma che ha trovato in Musacco un avversario irriducibile.

C’è poi quello della ripresa, dove il Bitonto scompare dal campo, sembra lontanissimo parente di quello andato al riposo 15′ prima, ha le idee confuse e annebbiate e le pile scariche, e va incontro inevitabilmente alla sconfitta, la prima in questo campionato. Che fa veramente male.

Contro i biancorossi degli ex Cantatore e Dentamaro, mister Fino sceglie di puntare sul 4 – 4 – 2, riproponendo Di Gioia tra i pali e Naglieri al centro della difesa. Pronti via e il Bitonto al 10′ è già in vantaggio: punizione dalla destra di Roselli, Musacco respinge corto sui piedi di Loseto, che rimette in mezzo dove Terronedi testa insacca a porta vuota. È il primo acuto dell’attaccante tranese in questa stagione, e il primo gol dei neroverdi a domicilio. Tre minuti dopo i padroni di casa possono già essere sul 2 a 0, ma Naglieri sotto misura calcia incredibilmente alto.

Modesto e compagni sembrano in giornata sì e poter far polpette degli avversari, ma al 19′ ecco arrivare il pareggio con Cesareo, che sfrutta al meglio una palla vagante da azione di calcio d’angolo.

Il Bitonto, però, non si assopisce e continua a occupare la metà campo ospite. Al 27′, è Modesto a provarci da fuori ma Musacco è strepitoso a deviare in angolo. 5′ dopo è ancora l’estremo difensore a chiudere su Capriati lanciato a rete dalla combinazione Roselli – Terrone. E sull’angolo seguente, dice di no all’inzuccata di Naglieri.

Si gioca, insomma, a una porta sola ma il primo tempo termina in parità.

Nella ripresa, tutti si aspettano ancora un Bitonto cosi bello come non lo si vedeva da tempo. In realtà, però, i neroverdi lentamente si assopiscono e il Molfetta prende in mano il controllo del centrocampo e della partita. Ed è clamoroso quello che al 18′ spreca Turitto che, tutto solo davanti alla porta con Di Gioia a terra, calcia altissimo. 120 secondi dopo è Capriati invece a togliere la palla dai piedi di Ferri, pronto a colpire a botta sicura, mentre un minuto dopo il numero 11 molfettese ci prova da fuori ma l’estremo difensore di casa mette fuori.

I padroni di casa, nonostante i cambi (dentro MastrolonardoPiperiseMiccoli), non creano grattacapi a Musacco e si affidano al tiro dalla distanza di Modesto e Piperis, innocui e fuori bersaglio.

Ma in pieno recupero arriva l’harakiri: palla malamente persa a centrocampo,Cesareo avanza indisturbato sfera al piede e al limite dell’area scarica il diagonale sul quale nulla può Di Gioia. È vittoria per il Molfetta, la seconda consecutiva in trasferta, che sale a 7 punti in classifica, mentre per il Bitonto è notte fonda e buio pesto, con la classifica che dice 4 punti, in attesa che la Federazione analizzi il ricorso presentato dal Novoli.

Negli spogliatoi c’è poca voglia di parlare e l’aria è tesissima, ma mister Fino non si sottrae. “È una sconfitta pesantissima – dice il mister – maturata dopo un bel primo tempo, ma con una ripresa in cui siamo calati sensibilmente. Questa volta neanche i cambi hanno funzionato e qualche subentrato non ha dato quello che poteva e doveva”.

Bitonto che sembra più forte fuori casa che tra le mura amiche. “Dobbiamo ricordarci – prosegue Fino – che questa squadra deve raggiungere la salvezza, ma qualcuno a volte sembra dimenticarlo, e il mio obiettivo è quello di inculcare una mentalità a questi ragazzi. I tifosi contestano? Purtroppo mi porto con loro un po’ di acredine fin da questa estate, ma onestamente non capisco perché. Oggi ho schierato la miglior formazione che si poteva. Se mi sento in bilico? Assolutamente no”.

E a fine partita lungo faccia a faccia con i tifosi, in un clima duro ma pacifico.

Michele Cotugno Depalma

Atletico Mola – Hellas Taranto 2-0
Ancora Salvadore e Guglielmi e il Mola va.

Grazie ad un calcio di rigore messo a segno da Salvadore e ad una rete “chirurgica” di Guglielmi, l’Atletico Mola ha avuto la meglio di un avversario ostico e molto compatto sceso al Caduti di Superga per proseguire la sua striscia di risultati utili. Nei biancazzurri torna tra i pali Petruzzelli, i centrali sono Lorusso e Anglani, terzini Palermo e Grimaldi, a centrocampo Schirone e De Santis con Serri e Guglielmi esterni, Salvadore a supporto dell’unica punta Anaclerio.
Nei primi 45′ il gioco si sviluppa prevalentemente a centrocampo con le due squadre che praticamente si annullano, da segnalare al 31′ una punizione di De Santis agevolmente bloccata da Valentino estremo difensore jonico, al 33′ un colpo di testa di Schirone mette i brividi alla difesa tarantina e al 36′ dopo una bella azione corale del Mola, Salvadore da ottima posizione manda la palla al lato. Ad inizio ripresa l’episodio che da una svolta all’incontro, D’Amico atterra in area di rigore Anaclerio, per l’arbitro Michienzi di Lamezia Terme non ci sono dubbi nel decretare la massima punizione, Salvadore dagli 11 metri non sbaglia ed il Mola passa in vantaggio.
Al 53′ ci prova Arcadio per i rossoblu dalla distanza ma la palla sorvola la traversa. Al 67′ per somma di ammonizione De Santis viene espulso ma i tarantini non ne approfittano nonostante uno sterile possesso palla anzi, al minuto 83, Guglielmi sugli sviluppi di una rimessa laterale, con un colpo da biliardo, sigla la rete del definitivo 2-0. L’Atletico Mola coglie il secondo successo consecutivo e si proietta verso la prossima gara che la vedrà opposta in trasferta al Galatina dell’ex bomber biancazzurro Giacco.

A.Mola: Petruzzelli, Lorusso, Anglani, Palermo, Grimaldi, De Santis, Schirone, Serri ( 68’Zonno), Guglielmi (89’Fortunato), Salvadore, Anaclerio (84′ Ventura).

H.Taranto: Valentino, D’Amico (63′ Galileo), Visconti, Panarelli; D’Arcante, Guerrero, Malagnino, Arcadio, Zaccaria, Danieli Vaz ( 46′ De Stradis), Bonamonte ( 80′ Rossi).

Reti : 46′ Salvadore (r), 83′ Guglielmi.

Unione Calcio – Virtus Putignano 2-1
Costa e De Santis stendono il Putignano

L’esultanza degli undici in campo

Gli azzurri incamerano la terza vittoria in campionato, superando per 2-1 la Nuova Polisportiva Noci. Prima marcatura con la maglia dell’Unione Calcio per Vittorio Costa, di De Santis la seconda rete di giornata.

Terza affermazione consecutiva in altrettante gare di campionato per l’Unione Calcio Bisceglie che, sul terreno di gioco del “Di Liddo”, supera per 2-1 il Noci.
Partenza sprint degli azzurri, abili a sbloccare il risultato dopo soli 5’con il centrocampista Vittorio Costa che finalizza al meglio l’assist di Nicola De Santis. Il gioco è spezzettato e mister Di Corato deve far fronte al forfait del centrale Domenico Ciardi, sostituito al 23’ da Angelo Monopoli per via di una ferita al labbro rimediata durante un contrasto di gioco. Al 26’ Amedeo Di Pinto si invola verso la porta ospite con una fantastica serpentina ma viene bloccato da Ricci, ammonito nell’occasione. Sulla conseguente punizione, De Santis non sbaglia e insacca con una precisa traiettoria alle spalle di Netti.
Allo scadere, sussulto degli ospiti con D’Onghia, la cui conclusione da banda destra si spegne di poco sul fondo.
Piglio aggressivo dei nocesi nella ripresa, l’Unione Calcio rischia grosso al 13’, quando Papagno commette un’infrazione in area ai danni di Recchia; il direttore di gara, Labianca di Foggia, decreta il penalty in favore dei biancoverdi. Lo stesso Recchia s’incarica della trasformazione, ma Delfino gli sbarra la porta.
I biscegliesi rispondono con un diagonale potente ma inefficace di Lannunziata; al 25’ il Noci accorcia le distanze con D’Onghia, artefice di un bel tiro dal limite che scavalca l’estremo azzurro Delfino. Sulle ali dell’entusiasmo, gli ospiti sfiorano il pari con Giovannielli, Delfino fa buona guardia.
Gli azzurri tengono botta alle ambizioni di rimonta dei nocesi, conquistando la seconda vittoria casalinga in campionato che consente loro di mantenere la vetta della classifica a punteggio pieno, in compagnia del Gravina.
Di Pinto e compagni scenderanno nuovamente in campo giovedì pomeriggio al “San Sabino” di Canosa per disputare la prima gara del quadrangolare eliminatorio di Coppa Italia.

Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi (23’ pt Ang. Monopoli), Cafagna, D’Angelo, Amoroso, Lannunziata (31’ st Di Pierro), De Santis, Di Pinto (47’ st Pasculli). All. Di Corato. A disp: Napoletano, Ciciriello, Cardinale, De Chirico.

Virtus Putignano (Noci): Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore (35’ st Sciatta), Ricci, Frascati, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera P., Giovannielli. All. Dalena. A disp: Laera P., Bruno, Mongelli, Costa D., Pellegrini, Salatino.

Arbitro: Labianca (Foggia)
Marcatori: 5’ pt Costa, 28’ pt De Santis, 25’ st D’Onghia
Ammoniti: Papagno, De Santis, Ricci, Frascati.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia

Fantastico Ascoli

Grande prova dei gialloblu che si impongono in casa del Casarano. Vince anche l’Atletico Vieste

Una fantastica giornata in Eccellenza Pugliese, soprattutto per le due squadre foggiane impegnate in questa categoria. Grande prova dell’Ascoli Satriano di mister De Martino, che va a vincere (0-1) in casa del blasonato Casarano. I gialloblu hanno oscurato i salentini di Geretto giocando una buonissima partita e marcando il gol vittoria con un tap-in vincente di Recchia dopo un errore del portiere avversario. Nel finale palo del Casarano, ma a vincere sono i ragazzi ascolani. Bene anche l’Atletico Vieste, che porta a casa una fantastica vittoria in casa conto un coriaceo Novoli, dopo essere stato sotto anche di due reti (3-2). Così Vieste ed Ascoli, a 6 punti, si posizionano tra le primissime posizioni della classifica. Resta il Trani a punteggio pieno, dopo il netto 3-0 al Sudest, mentre a 7 punti seguono Nardò (3-0 all’Ostuni) e Libertas Molfetta (1-2 a Bitonto). Vince netto anche la fortissima Virtus Francavilla (4-0 al Galatina), così come l’Atletico Mola (2-0 all’Hellas Taranto). Si dividono la posta in palio soltanto Altamura e Castellaneta (2-2).

Fabio Lattuchella

Vigor Trani Calcio – Sudest Locorotondo 3-0
Tris Vigor Trani ai danni dei blaugrana

Vigor Trani – Sudest Locorotondo

La Sudest Locorotondo cede alla capolista Vigor Trani. Nonostante un primo tempo giocato a viso aperto, i blaugrana, complice anche l’espulsione ad inizio ripresa, hanno alzato bandiera bianca. Mister D’Ermilio deve far a meno di Mignone fermo ai box. Parte dalla panchina il neo acquisto Damiani. In mezzo al campo si rivede Faliero insieme a Fumarola e Lenti. In avanti Longo affianca Beltrame mentre Chimenti e Rotolo agiscono sulle corsie. I padroni di casa non presentano defezioni di rilievo. Pasquadibisceglie sostituisce Mazzilli mentre in attacco Albrizio e Manzari hanno il compito di scardinare la retroguardia blaugrana. L’ex Di Gennaro si sistema sulla sinistra nel centrocampo a 4 con Riontino, Fabiano e Pasquadibisceglie.

LAMPO MANZARI ALLA MEZZ’ORA – Su un campo in buone condizioni e davanti a circa 1000 spettatori, il match stenta a decollare. Da notare la facilità dei cartellini gialli sventolati nel giro di pochi minuti agli uomini di D’Ermilio in una gara piuttosto corretta. La prima conclusione è di Faliero la cui botta sorvola la traversa di poco. La prima occasione degna di nota corre alla mezz’ora con Manzari che scalda i guanti di Cofano, abile in tuffo a deviare in angolo.La Sudest Locorotondo manovra con ordine e su una spizzicata di Beltrame, Longo s’invola ma viene fermato per dubbio fuorigioco. Al 36′ l’ex Molfetta, su velo di Di Gennaro, calcia a botta sicura ma la sfera sibila il palo alla destra di Cofano. E’ il preludio al vantaggio. Riontino arpiona palla a centrocampo, Albrizio vede l’inserimento di Manzari che a tu per tu con Cofano lo spiazza alla sinistra con un piattone angolato. Al 42′ Cioffi ci prova dalle retrovie ma la conclusione termina alta.La Sudest Locorotondo, pur non demeritando, ha una buona occasione con Lenti, che in torsione manda alto dal limite dell’area di rigore.

SUDEST IN 10, DILAGA LA VIGOR – Nella ripresa, al 5′, Tamborrino lascia i suoi in inferiorità numerica per una manata ai danni di Rubini. Su segnalazione dell’assistente, Zammillo gli sventola il cartellino rosso.La Vigor Trani ne approfitta e su perfetto assist di Fabiano, Manzari non lascia scampo a Cofano con un gol di rapina dall’interno dell’area di rigore. D’Ermilio prova il tutto per tutto ma i blaugrana rischiano di capitolare prima su un rigore in movimento clamorosamente sciupato dal solito Manzari. Poi l’attaccante, in sospetta posizione di fuorigioco, si lascia ipnotizzare da Cofano che devia in angolo. Lenti prova a suonare la carica su una punizione dal limite dell’area ma la barriera devia la conclusione. Alla mezz’ora però, l’ex Di Gennaro serve su un piatto d’argento il tris firmato da Albrizio, che fulmina Cofano da due passi.

BITONTO AL VIALE OLIMPIA – La Sudest Locorotondo non reagisce e archivia così la terza sconfitta consecutiva con un passivo, forse, troppo esagerato. La Vigor Trani, invece, mantiene la leadership nel Campionato di Eccellenza pugliese. Nel prossimo turno, i blaugrana ospiteranno al Viale Olimpia la neo promossa Bitonto. Serve una scossa per smuovere la classifica e rifiatare in posizioni più tranquille.

VIGOR TRANI CALCIO (4-4-2): Sansonna, Losappio, De Paulis, Cioffi, Rubini, Pasquadibisceglie (29′ st Cannone), Fabiano, Riontino, Manzari, Albrizio (43′ st Cialdella), Di Gennaro (34′ st Martinelli). A disp.: Orizzonte, Pinto, Mazzilli, Doumbia. All.: Benny Costantino

 

SUDEST LOCOROTONDO (3-5-2): Cofano, Chimenti, Rotolo, Tamborrino, Blonda, Sgaramella, Faliero, Fumarola, Beltrame (23′ st Caputo), Lenti (31′ st Fraschini), Longo (16′ st Damiani). A disp.: Donatelli, Fiume, De Giosa, Lovece. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Zammillo di Brindisi coadiuvato da Tomasi di Taranto e Maci di Lecce
MARCATORI: 38′ pt, 15′ st Manzari (VT), 32′ st Albrizio (VT)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale in buone condizioni.
Spettatori: 1000 circa.
Ammoniti: Sansonna (VT); Rotolo (SL), Tamborrino (SL), Sgaramella (SL), Fumarola (SL), Beltrame (SL).
Espulsi: al 5′ st Tamborrino (SL) per fallo di reazione.
Recupero: 3′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Sporting Daunia – Omnia Bitonto 0-3
esordio vincente in Campionato

Sporting Daunia – Omnia Bitonto

Vittoria in trasferta per gli omniani, grazie alle reti di Vastano, Verriello e Papeo.

Buona partenza per l’Omnia Bitonto, che nella prima giornata del Campionato di Prima Categoria – girone A, sbanca il comunale “Degli Ulivi – Scirea” di Foggia superando per 3-0 lo Sporting Daunia.
Un esordio migliore era difficile persino da prevedere ma importante è stata l’affermazione e la prestazione omniana in quel del foggiano: partita davvero gagliarda, solida, quadrata e, a tratti, devastante in fase offensiva.
Mister Nicola Quarto ha schierato i suoi con un 4-4-2: Vitucci in porta; in difesa Rubini – Papeo – De Giosa – Mileti; a centrocampo Verriello – Di Bari – Ficarelli – Rizzi; in attacco Arsale – Vastano.
Primo tempo equilibrato, con le due squadre che lottano soprattutto a centrocampo, anche se l’Omnia Bitonto prova a prendere in mano la matassa del gioco. Occasioni solo per il padrone di casa Carmellino e per Di Bari, tutte con conclusioni da fuori area. Quasi allo scadere del primo tempo, arriva il vantaggio omniano: angolo di Rizzi, sponda di testa di Rubini e Vastano come un rapace trafigge sottomisura la porta difesa da Pompa. Omnia Bitonto sull’1-0.
Nella ripresa, a parte lo spavento iniziale col solito Carmellino (conclusione a fil di palo dal limite), è un monologo omniano, con i bitontini che legittimano il risultato con una prestazione di qualità e sostanza. Rizzi impegna centralmente Pompa, mentre Giangaspero (subentrato all’acciaccato Vastano) sbaglia clamorosamente, di testa, sottomisura, il possibile raddoppio. Sempre lo stesso Giangaspero sfiora il gol con una punizione dal limite, di pochissimo al lato.
All’83’ arriva finalmente il 2-0: su azione d’angolo, la difesa foggiana respinge, la palla viene raccolta da Enrico Verriello che, con un tracciante dalla distanza, fulmina Pompa ed insacca nell’angolino basso alla sua destra. Gran gol e risultato in cassaforte.
Ranieri e Agostino (per Di Bari e Arsale) danno ulteriore peso e sostanza in fase di copertura negli ultimi minuti. Al quinto ed ultimo di recupero, arriva anche il 3-0: a siglarlo è Papeo, con una punizione tesa dalla corsia destra che beffa clamorosamente nell’angolo opposto Pompa.
Finisce così, con un esordio vincente per l’Omnia Bitonto, che timbra la prima uscita stagionale con una bella e convincente vittoria per 3-0.
Soddisfatto a fine partita mister Nicola Quarto. «Sono contento perché ho visto i ragazzi lottare e correre fino all’ultimo minuto. La condizione c’è, così come la mentalità. Dobbiamo crescere ancora un po’ nell’organizzazione».
Non c’è molto tempo per festeggiare questo primo successo. Infatti, per l’Omnia Bitonto si apre una settimana che la vedrà impegnata in un doppio impegno: giovedì, alle 15,30, al “Città degli Ulivi” di Bitonto è in programma il ritorno del primo turno di Coppa Puglia contro il Città dei Fiori Terlizzi. C’è da ribaltare lo 0-2 subito all’andata in trasferta. Per la qualificazione serve la grande rimonta, ovvero vincere con almeno tre gol di scarto. Domenica, poi, sarà di nuovo campionato, sempre al “Città degli Ulivi”, contro la corazzata Audace Cerignola. Test impegnativo ma stimolante per un’Omnia Bitonto che vuole stupire ed essere protagonista.

Nicolangelo Biscardi

Gli undici scesi in campo

Unione Calcio Bisceglie: 2-1 al Noci e primo posto a punteggio pieno

Un’istantanea sul match

Continua spedita la marcia dell’Unione Calcio Bisceglie in vetta alla classifica del campionato di Promozione Pugliese, infilando la terza affermazione consecutiva contro un Noci che non ha assolutamente sfigurato nel corso dei novanta minuti, in particolar modo nella ripresa.

La difesa lineare nel 4-3-2-1 disposto da Mimmo Di Corato ha sortito gli effetti sperati bloccando già dai primi minuti la verve offensiva dei biancoverdi, temibili in particolar modo con Giovanninelli, autore di quattro gol in gare ufficiali e “man of the match” nella precedente vittoria contro la Nuova Molfetta.

L’Unione ingrana subito la terza e già al quinto minuto è Vittorio Costa a metterla dentro, aiutato da una sfortunata deviazione di Frascati. Gli azzurri continuano a pressare i ragazzi di mister Paolo Dalena, molto guardinghi nella prima frazione prima di scoprirsi nei minuti successivi, per cercare di chiudere immediatamente i giochi ma trova la sfortuna come avversario inaspettato: l’infortunio di Domenico Ciardi al minuto 23, repentinamente sostituito dalla bandiera Angelo Monopoli, non demoralizza la formazione di casa che raddoppia dopo cinque giri di lancette con Nicola De Santis, grazie ad un calcio di punizione dei suoi.

Nella ripresa, dopo un timido sussulto degli azzurri, sale in cattedra la formazione nocese che impegna severamente il portiere Riccardo Delfinoin più di quattro occasioni: l’episodio che potrebbe dare la piega diversa alla partita è al minuto 57 allorquando Recchia dal dischetto si fa ipnotizzare dall’estremo difensore azzurro; sulla successiva ribattuta non ce la fa Giovanninielli ad accorciare le distanze, trovando ancora i pronti riflessi del venticinquenne numero uno.

L’Unione del secondo tempo è tutta nella scarica di Mario Lannunziata, per un diagonale destro che finisce di poco a lato, consegnando subito dopo le chiavi della sfida agli ospiti che premono l’acceleratore per uscire a testa alta dal “F. Di Liddo”. Al 70° un tiro di pregiata fattura con pallone a rientrare calciato da D’Onghia permette ai nocesi di accorciare le distanze; successivamente Delfino viene severamente impegnato in altre tre occasioni con due colpi di testa di Giovanninelli e Recchia e ancora con un colpo a botta di sicura di Giovanninelli.

Nel finale di partita l’Unione recrimina il mancato “rosso” sventolato a Frascati per fallo da ultimo uomo su Amedeo Di Pinto, nonché un rigore per un contatto in piena area fra lo stesso ex Cerignola e Ricci.

Al triplice fischio è festa per il primo posto in classifica a punteggio pieno per i ragazzi cari ai fratelli Enzo e Leonardo Pedone; una festa da condividere tuttavia con il FBC Gravina, oggi vittorioso contro il Liberty Palo per 3-0. Prossimo impegno ufficiale giovedì pomeriggio nel primo turno del quadrangolare eliminatorio di Coppa Italia Promozione: allo stadio San Sabino di Canosa è di scena la sfida con i rossoblu di mister Beppe Iannone.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE-NUOVA POLISPORTIVA NOCI 2-1

Un. Bisceglie: Delfino, Bufi, Papagno, Costa, Ciardi (dal 23° Angelo Monopoli), Cafagna, D’Angelo, Amoroso, Lannunziata (dal 76° Di Pierro), De Santis, Di Pinto (dal 92° Pasculli). Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, Ciciriello, Cardinale, Di Chirico.

Noci: Netti, Lippolis, Mangini A., Pastore (dall’80° Sciatta), Ricci, Frascati, D’Onghia, Mangini V., Recchia, Laera P., Giovannielli.Allenatore: Paolo Dalena. A disposizione: Laera D., Bruno, Mongelli, Costa D., Pellegrini, Salatino.

Arbitro: Daniele Labianca di Foggia. – Assistenti: Spedicato (Lecce) e Fusco (Brindisi)

Reti:5°  Costa, 28° De Santis,  70° D’Onghia.

Note: spettatori 100. Ammoniti Bufi, De Santis, Ricci, Frascati.

Bartolomeo Pasquale

Al “Città degli Ulivi” arriva la Libertas Molfetta e per il Bitonto è big mastch

Dopo la vittoria in extremis sul campo dell’Ostuni domenica scorsa, i neroverdi cercano il primo acuto casalingo

Continuità. È la parola d’ordine in casa US Bitonto, che dopo la vittoria in extremis sul campo dell’Ostuni domenica scorsa, cerca il primo acuto casalingo affrontando oggi pomeriggio la Libertas Molfetta, derby e big match della terza giornata del campionato di Eccellenza. Partita importante, sia perché si affrontano due squadre appaiate al secondo posto con 4 punti (anche se sui neroverdi pende il ricorso presentato dal Novoli relativo alla prima giornata e che dovrebbe essere discusso lunedì), sia perché si affrontano due compagini che hanno ancora lo 0 alla voce gol subiti.

Modesto e compagni, si diceva, cercano continuità. Il primo acuto stagionale in quel di Ostuni ha finalmente rasserenato l’ambiente e regalato una settimana tranquilla ai neroverdi, dopo le polemiche e le tensioni legate al caso Naglieri.

E’ stata una settimana abbastanza positiva e importante – sottolinea il direttore sportivo Francesco Morgese – perché la vittoria di domenica ha dato carica e entusiasmo a tutto l’ ambiente. Sappiamo che siamo una buona squadra ma ci serve tempo bisogno di tempo per poterci esprimere al meglio. Oggi abbiamo tutte le carte in regola per poter fare bene“.

Vincere, però, non sarà agevole perché l’avversario di turno, la Libertas Molfetta del vulcanico presidente e allenatore Mauro Lanza, ha vinto 3 a 0 a Mola all’esordio, e ha impattato in casa (in otto uomini) contro il Galatina 0 a 0….
Loro sono una corazzata – ammette Il ds neroverde – e, anche se saranno privi di Ingrosso, Amoruso e Vitale, saranno comunque temibilissimi con un ragazzo, Onofrio Turitto classe ’91, davvero interessante“.

Ma un Us Bitonto al completo (unico dubbio riguarda Bonasia) ha l’obbligo di provarci, per dare la prima gioia casalinga ai tifosi e per sfatare il tabù del “Città degli Ulivi”, dove non si è ancora segnato e vinto. “È un problema che risolveremo ben presto“, dice sicuro Morgese.

E alla partita di oggi pensa anche il patron neroverde Francesco Paolo Noviello: “Sarà una giornata particolare perché nel Molfetta ci sono due calciatori che hanno lasciato il segno come Cantatore e Dentamaro. Noi siamo tranquilli e sereni, anche perché i giocatori sanno quello che la società chiede e fa. Ai tifosi chiediamo serenità e pazienza, di non giudicare troppo frettolosamente la squadra e di starle sempre vicino, finendola con questo apparente disinteresse“.

Disinteresse che – dice amareggiato il presidente – “è simboleggiato dal fatto che è vergognoso che si siano venduti pochissimi abbonamenti fino ad ora. Se si pretendono certi campionati, bisogna che tutti diano il loro contributo. È una vergogna che accada tutto questo“. Che, pero’, non è assolutamente nuovo all’ombra dell’olivo.

Secondo Noviello, infine, mister Fino e la squadra non si discutono. “I ragazzi – dice –hanno dato una bella risposta domenica. Siamo un bel gruppo e cresceremo sicuramente“.

L’appuntamento è alle 15.30. Arbitrerà il signor Francesco Foresta di Nola.

Michele Cotugno Depalma – DaBitonto.com

Atletico Vieste – Novoli 3-2
Che rimonta col Novoli!

stemma Atletico ViesteAl termine di una gara densa di emozioni, l’Atletico Vieste batte il Novoli per 3-2, rimontando il doppio vantaggio salentino ottenuto con le segnature di Scarcella. Cuore e determinazione alla base del successo per i ragazzi di mister Massimo Olivieri, bravi a tenere alta la concentrazione nonostante lo 0-2 al 35mo del primo tempo. Tre reti (tutte su palla da fermo) hanno consentito ai garganici di incamerare l’intera posta in palio e di approcciare alla trasferta di Ostuni con grande entusiasmo.

L’allenatore del Novoli Simone Schipa aveva preparato bene la partita, alzando barricate in difesa e affidando le ripartenze alla fisicità di Alessandrì e alla rapidità di Scarella; proprio dai loro piedi giungeva il gol che sbloccava la partita, quando il primo lanciava in profondità il secondo che trafiggeva Liocco in uscita.

Incassato il colpo, il Vieste cercava di equilibrare subito il risultato ma la punizione di Colella al 10mo e il tiro di Rocco Augelli 4 minuti dopo uscivano di poco. Ci provava anche Cesar, sempre più beniamino della tifoseria viestana, ma il suo tiro dal limite veniva parato da Antonica.

Il Novoli era tutto difesa e ripartenze, e al 29mo aveva l’occasione per raddoppiare con un’altra folata in velocità dell’irrefrenabile Scarcella, ma Liocco era bravo a sventare la minaccia con un’ottima uscita bassa. L’estremo difensore viestano nulla poteva, però, al 35mo quando Scarcella all’ennesima folata, lo superava al limite per poi depositare la palla in rete a porta sguarnita.

Gli spettri della seconda sconfitta consecutiva venivano scacciati appena 4 minuti dopo il raddoppio: Colella pennellava un calcio di punizione sulla testa di Paolo Augelli che era bravo a trafiggere Antonica, accorciando le distanze. Le emozioni del primo tempo non erano ancora finite: nel minuto di recupero il cross di Quaresimale dal fondo veniva intercettato col braccio da Elia, costringendo il sig. Recchia di Brindisi ad assegnare il calcio di rigore a favore dei viestani. Da dischetto Rocco Augelli spiazzava Antonica e mandava le due squadre negli spogliatoi sul risultato di 2-2.

Al ritorno dagli spogliatoi non cambiava il copione della gara: il Vieste all’attacco e il Novoli tutto barricate e ripartenze. All’ottavo per un dubbio fuorigioco veniva annullato un gol a Cesar, strozzando in gola la gioia sua e di tutta la tifoseria viestana. All’ottavo, “Speedy Gonzales” Scarcella si involava sulla destra e crossava per il subentrato Chirizzi il cui colpo di testa dal limite dell’area piccola finiva alto di poco.

Al 27mo giungeva il gol che deciderà il risultato: ennesima punizione al bacio calciata da Angelo Colella, questa volta a cercare la testa di Rocco Quaresimale che riusciva a svettare più in alto di tutti e a schiacciare in rete il gol del 3-2. La rimonta, insperata ed impensabile sullo 0-2, era compiuta.

Buona prova di orgoglio per tutta la squadra dell’Atletico Vieste, brava a reagire alla sconfitta di domenica scorsa sul campo dell’Ascoli Satriano e al doppio svantaggio odierno. Ora serve continuità, a partire dalla trasferta di Ostuni dell’ex Muscato, squadra ancora con 0 punti in classifica e 0 gol fatti. Sul fronte opposto, il Novoli è sembrato troppo difensivo, non riuscendo a gestire il doppio vantaggio e a sfruttare al meglio il potenziale offensivo di buon livello.

Atletico Vieste: Liocco, Augelli P., De Carlo, Cesar, Mandorino, Camasta, Augelli R. (47st Sollitto), Di Claudio, Salerno, Colella, Quaresimale. A disposizione Innangi, Silvestri, Tedesco, Sicignano, De Luca, Rubino. Allenatore Massimo Olivieri

Novoli: Antonica, Vantaggiato, Elia (35st Romano), Caravaglio (24st Quarta), Lopetuso, Potì, Corallo, Cocciolo, Alessandrì, Scarcella, Pariti (1st Chirizzi). A disposizione Bruno, Mento, Vigliotti, Tondo.
Allenatore Simone Schipa

Arbitro Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, assistenti Domenico Bari e Francesco Acquafredda
Reti: 10pt e 35pt Scarcella (N), 39pt Augelli P. (V), 46pt Augelli R. rig (V), 27st Quaresimale (V)
Ammoniti: Mandorino, Augelli P., Salerno (V), Antonica, Lopetuso, Caravaglia, Chirizzi (N)

Sandro Siena

Sudest Locorotondo: trasferta in casa della capolista Vigor Trani

locandina

L’avvio era dei più tosti, contro compagini che puntano al salto di qualità. Eppure la squadra di mister D’Ermilio non ha demeritato soprattutto a Francavilla mentre col Mola, un pizzico di sfortuna non ha permesso ai blaugrana di riaprire le sorti del match. La Sudest Locorotondo ha necessità di una boccata d’ossigeno e nonostante la caratura tecnica della capolista Vigor Trani, l’undici locorotondese dovrà cercare il miglior risultato possibile per smuovere la classifica. La Vigor Trani, dopo un’estate bollente, ha riassestato l’organico, mantenendo in ogni caso un trend qualitativo di primo livello: Manzari in attacco, Riontino in cabina di regia e Cioffi al centro della difesa.
Il tecnico delle api, però, è fiducioso. Un organico completamente nuovo ha necessità di tempo per carburare e ingranare i giusti meccanismi. Gli allenamenti settimanali rappresentano la fonte di lavoro principale per costruire il gruppo e apportare, volta per volta, i correttivi adatti per migliorarsi.

STATISTICHE – La Vigor Trani è reduce da due vittorie consecutive, di misura, ma quanto basta per guidare la classifica. Contro l’Ostuni, è stato Manzari a decidere la contesa con un colpo di testa di pregevole fattura mentre a Castellaneta, nonostante le buone chance avute dai tarantini, è stato Albrizio a timbrare il taccuino dell’arbitro.
La Sudest Locorotondo, invece, ha inanellato due k.o. di fila. Di misura quello rimediato a Francavilla contro la corazzata Virtus. E’ bastato l’acuto di Bartoli per piegare Blonda e soci, vicinissimi al vantaggio con la botta precisa di Fumarola (stampatasi sulla traversa). Col Mola, dopo un brutto avvio, le api hanno avuto la lucidità di reagire creando due occasioni da gol limpide e clamorose.

IN DUBBIO MIGNONE, DEBUTTA DAMIANI – In forte dubbio Mignone, uscito a fine primo tempo nelle gara interna col Mola. Per l’esterno blaugrana, noie muscolari che però non dovrebbero protrarsi nel tempo. Il tecnico abruzzese potrà disporre del neo acquisto Damiani a centrocampo. Tra i pali ballottaggio Cofano-Donatelli. In cabina di regia, Lenti e Fumarola potranno essere affiancati da Faliero. In avanti, spazio a Beltrame, Fraschini e Longo.

ORGANICO AL COMPLETO PER BENNY COSTANTINO – La Vigor Trani non dovrebbe presentare defezioni di rilievo. Tra i pali ci sarà Sansonna, con Cioffi, Rubini, De Paolis e Mazzilli a comporre l’assetto difensivo. A centrocampo dovrebbero agire Fabiano e Riontino con Di Gennaro e Doumbia sulle fasce. In avanti Manzari e l’ex Fidelis Andria, Albrizio.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Zammillo di Brindisi coadiuvato da Tomasi di Taranto e Maci di Lecce.

TV&WEB – A partire dalle ore 15:30, sulla pagina ufficiale Facebook della Sudest Football Club Locorotondo, aggiornamenti testuali costanti e in serata online la video sintesi

Unione Calcio, il vicepresidente Rigante: “Noci squadra organizzata”

Il dirigente azzurro introduce il terzo impegno di campionato in programma sul terreno del “Di Liddo”. “Dovremo subito impadronirci della gara – dice – . La squadra ha ampi margini di miglioramento”

Archiviata l’affermazione esterna contro l’Apricena, l’Unione Calcio si prepara ad affrontare al “Di Liddo” la Nuova Polisportiva Noci (fischio d’inizio ore 15.30) nel match valevole per la terza giornata di campionato.

Una gara dall’esito non scontato per gli azzurri, come conferma lo stesso vicepresidente Giuseppe Rigante. “Incontreremo una compagine organizzata e di categoria – esordisce – , motivo per cui sarà necessario scendere in campo con la massima concentrazione. Il buon risultato acquisito domenica scorsa in quel di San Severo non dovrà farci sedere sugli allori, la soluzione ideale sarebbe impadronirci subito della gestione della gara”.

In queste prime apparizioni stagionali la Nuova Polisportiva Noci (già Virtus Putignano) ha brillantemente superato il primo turno eliminatorio di Coppa Italia ai danni dell’Alberobello. Le due giornate di campionato sin qui disputate hanno fruttato alla squadra di mister Paolo Dalena 4 punti. I biancoverdi, infatti, hanno incamerato un pari esterno contro l’attrezzato Carapelle ed una vittoria sul rinnovato terreno del “De Luca Resta” di Noci, superando per 4-0 la Nuova Molfetta. Ottimi risultati che consentono ai nocesi di occupare la seconda posizione con 2 punti di ritardo rispetto alle apripista Gravina e Unione Calcio.

Proprio sulla condizione degli azzurri, Rigante espone il suo pensiero. “Credo che la squadra sia sulla strada giusta – dice – anche se prevedo ampi margini di miglioramento, legati in particolare al raggiungimento della migliore condizione fisica. Ci sarà da divertirsi”.

L’incontro tra Unione Calcio e Noci sarà diretto dal signor Labianca di Foggia, coadiuvato da Spedicato di Lecce e Fusco di Brindisi.

Valentina Sinigaglia 

Terza giornata in Eccellenza

Vieste per il pronto riscatto, l’Ascoli sul campo del blasonato Casarano

Terza giornata del campionato di Eccellenza Pugliese, con le due foggiane in campo in impegni difficili, almeno sulla carta. Sarà così per l’Atletico Vieste, sconfitto nello scorso derby ad Ascoli, impegnato in casa con il neopromosso Novoli, ma capace di  piazzare 4 punti nelle prime due uscite, mentre l’Ascoli Satriano andrà sul campo del blasonate (nonché una delle favorite del torneo) Casarano. In casa anche un’altra delle squadre che partono “avanti” nei pronostici degli addetti ai lavori, la Virtus Francavilla che ospiterà il Galatina. Il Nardò giocherà contro l’Ostuni, mentre la capolista solitaria Vigor Trani aspetterà il Sudest. Chiudono il quadro degli incontri di questa terza giornata le sfide Sporting Altamura-Castellaneta, Bitonto-Libertas Molfetta e un interessantissimo Atletico Mola-Hellas Taranto.

Fabio Lattuchella

Sudest Locorotondo: Firma Andrea Damiani dal Magenta

Locorotondo, 26 settembre 2014 – Dopo alcune defezioni per infortuni, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis è ritornato sul mercato, tesserando Andrea Damiani, duttile centrocampista classe 1987, proveniente dalla Serie D lombarda. Il mediano, dotato di gran corsa e qualità, ha disputato gran parte della sua carriera calcistica nei Campionati Interregionali con le maglie del Solbiate, Renate e Vigevano. Damiani sarà già a disposizione della delicata trasferta in casa della capolista Vigor Trani.

Roberto Pirolo

Coppa Italia, Unione Calcio inserita nel quadrangolare eliminatorio

La formazione biscegliese è stata inclusa nell’unico quadrangolare eliminatorio previsto dalla competizione, insieme a Canosa, Nuova Molfetta e Barium. Si parte giovedì 2 ottobre.

Attraverso il comunicato n. 22 del 25 settembre, la Figc Puglia ha diramato il programma del secondo turno di Coppa Italia di Promozione.

L’ Unione Calcio è stata inserita nel quadrangolare eliminatorio con Canosa, Nuova Molfetta e Barium Calcio. La prima gara si terrà giovedì 2 ottobre, quando i biscegliesi sfideranno al “San Sabino” il Canosa. Il ritorno, invece, è fissato per giovedì 16 ottobre.

Negli stessi giorni si sfideranno Nuova Molfetta e Barium Calcio. Il regolamento del quadrangolare, che raggruppa formazioni i base ai criteri di prossimità geografica, prevede un’ulteriore doppia sfida (andata e ritorno) tra le squadre vincitrici dei due accoppiamenti; quest’ultimo incontro sancirà la compagine che avrà il diritto di accedere al turno successivo della competizione.

Queste le altre gare in programma:

Monte Sant’Angelo – Carapelle;
Liberty Palo – Fbc Gravina;
Virtus Calcio Putignano (Noci) – Città di Fasano;
Mesagne Calcio – Carovigno;
Real San Giorgio – Fragagnano;
Avetrana – Leverano;
Otranto – Toma Maglie.

Valentina Sinigaglia

Omnia Bitonto, sabato prossimo la polisportiva si presenta alla città

Interverranno il sindaco Abbaticchio, l’assessore Nacci, il presidente Orlino e tutti i responsabili delle diverse discipline sportive

Sabato 27 settembre, alle 18, presso la Sala Consiliare di Palazzo Gentile, sede del Comune di Bitonto, la polisportiva A.S.D. Omnia Bitonto si presenta alla città, e lo fa in una cerimonia che vedrà l’intervento di tutte le discipline che fanno parte del grande progetto sportivo della società fondata nel 2008.
Interverranno il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, l’assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili, Domenico Nacci, il presidente dell’A.S.D. Omnia Bitonto, Antonello Orlino, i dirigenti ed i referenti dei vari comparti sportivi. A moderare l’incontro, l’addetto stampa e responsabile della comunicazione dell’A.S.D. Omnia Bitonto, Nicolangelo Biscardi.
Nell’occasione, sarà presentata anche la prima squadra di calcio che disputerà, a partire da domenica prossima, il campionato regionale di Prima Categoria – girone A.
Per la prima volta nella sua seppur breve storia di appena sei anni, l’A.S.D. Omnia Bitonto decide di dare il via alla nuova stagione agonistica presentandosi alla città per annunciare progetti ed obiettivi e scambiarsi un caloroso e coinvolgente abbraccio benaugurante, per avvicinare così sempre più gente alla sua realtà fatta di veri valori umani e sportivi.
Per la società si tratta di un momento di grande maturazione e responsabilità, dato che ora più che mai essa è diventata sempre più polisportiva di riferimento per l’intero territorio bitontino e non solo: oltre al calcio e al calcio giovanile, l’Omnia Bitonto è anche rugby, golf, calcio a 5 femminile, sociale col progetto “RiDiamo luce al centro storico”, e da quest’anno pure calcio a 5 maschile, disciplina tornata a Bitonto proprio grazie al sodalizio omniano, dopo lunghi anni di assenza.
“Omnia”, dunque, ovvero “tutto”: una società che rispetta in toto il suo nome e prova a fare sport a 360°.
All’evento sono invitate tutte le associazioni sportive bitontine, così come gli organi di stampa, i quali potranno intervenire ed interagire con i dirigenti della società omniana.
La cittadinanza è invitata tutta.

Unione Calcio, Amedeo Di Pinto: “Partenza ok, ma restiamo umili”

Amedeo Di Pinto

L’attaccante nonché capitano della formazione biscegliese fa il punto della situazione all’indomani della vittoria esterna contro l’Apricena. “Siamo soddisfatti del buon avvio, ma la strada sarà in salita – sottolinea – . Vogliamo essere protagonisti”.

Protagonista nelle prime uscite ufficiali dell’Unione Calcio con 4 gol messi a segno nelle 4 partite sin qui disputate, il capitano azzurro Amedeo Di Pinto riparte con rinnovato entusiasmo alla corte di mister Di Corato. “Anche quest’anno ho cominciato bene andando subito a segno – commenta il 36enne attaccante barlettano – . È importante riuscire a trovare sempre nuovi stimoli e motivazioni e condividerli con la squadra mettendo in primo piano la voglia di vincere, a prescindere dalla categoria nella quale si milita”.

Il bomber azzurro ripercorre le prime tappe della stagione. “Siamo partiti con la strana gara di Coppa contro il Corato subendo una rimonta che abbiamo riscattato grazie alla vittoria esterna contro i neroverdi nel match di ritorno – aggiunge Di Pinto – . Le prime due affermazioni in campionato ci consentono attualmente di guidare la classifica insieme al Gravina. Siamo contenti della partenza, ma consapevoli che sarà necessario incamerare più punti possibili nel corso del torneo per restare nelle posizioni che contano. Abbiamo voglia di essere protagonisti”.

Domenica 28 settembre gli azzurri torneranno di scena al “Di Liddo” dove sfideranno il Noci (già Virtus Putignano). “Sarà senza dubbio una partita ostica. Affronteremo una formazione organizzata che nella scorsa stagione ha disputato un buon campionato nel girone B di Promozione. Il segreto sarà scendere in campo con la consapevolezza che dovremo dare il meglio per uscirne vincitori”.

Valentina Sinigaglia 

Avetrana: I complimenti di De Nitto al Leverano

Un pareggio per 1-1 tra l’Avetrana e il Leverano. Partita viva e ben giocata dalle due squadre con i leccesi che vanno avanti con Vetrugno per poi essere riacciuffati da Candita, ad inizio ripresa. Il commento di mister Giovanni De Nitto: “È stata una partita combattuta, faccio i complimenti al Leverano che ci ha messo in difficoltà nella prima frazione di gioco e sono andati in vantaggio, a mio parere, pescando un jolly. Nella ripresa c’è stata la nostra reazione e siamo pervenuti al pareggio, tutto somnato, giusto. Rammarico? La mia squadra avrebbe potuto fare qualcosa in più però di fronte abbiamo trovato un Leverano ben disposto: una squadra di grande caratura. Tifosi? Non è una novità: si confermano dei grandi perché ci sono stati vicini per tutti i novanta minuti. A loro va un caloroso applauso”.

Umberto Nardella – SalentoSport

Non decollano i marcatori di Eccellenza

Ancora poche reti, nessuna marcatura multipla e neanche nessun giocatore che ha bissato la rete della giornata precedente. Questo il motivo principale di questo inizio di campionato di Eccellenza Pugliese e di questa seconda giornata. Nessun leader in classifica, tutti fermi a 1 rete. Prima gioia dell’anno per i vari Di Claudio, Gallo, Albrizio, Caravaglio, Martellotta, Guglielmi, Salvadore, Stefanini e Zaccaria.

CLASSIFICA MARCATORI ECCELLENZA – 2° GIORNATA

1.       Gallo (ASCOLI SATRIANO), Guglielmi, Salvadore (ATL. MOLA), Di Claudio, R. Augelli (ATL. VIESTE), Martellotta (BITONTO), Zaccaria (HELLAS TARANTO), Dentamaro, Cesareo, Sallustio (L. MOLFETTA), De Razza, Caporale (NARDO’), Caravaglio (NOVOLI), Radicchio, Stefanini (SP. ALTAMURA), Albrizio, Manzari (V.TRANI), M. Bartoli (V. FRANCAVILLA)

Fabio Lattuchella

Novoli – Virtus Francavilla Calcio 1-0
Sintesi della gara

Al Vantaggiato della città di San Giuseppe, per la prolungata indisponibilità dello storico Toto Cezzi di Novoli, dove continuano i lavori per l’adeguamento dello stadio alla categoria, succede quello che in pochi alla vigilia si erano azzardati a pronosticare. Eppure in settimana mister Calabro lo aveva raccontato nelle sue interviste: il Novoli di Simone Schipa è squadra ostica, difficile da affrontare e con un grande gruppo di calciatori. E’ così è stato.

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Hellas Taranto – Sporting Altamura 1-1
Sintesi della gara

Finisce in parità tra Hellas Taranto Sporting Altamura. Incontro condizionato dal clima estremamente umido che non fa respirare le squadre e che rallenta inevitabilmente la manovra. Poche le occasioni da entrambi i fronti, portieri quasi inoperosi, poche pochissime le azioni degne di nota.

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Madre Pietra Apricena – Unione Calcio 0-4
Brutto KO contro la corazzata Bisceglie

Un passivo pesante ma eccessivo e una gara che avrebbe potuto avere un risvolto diverso con un po’ di fortuna in più sulle decisioni arbitrali.
Si può sintetizzare così la partita che ha visto la MadrePietra uscire sconfitta “in casa” (si fa per dire, si giocava al Ricciardelli di San Severo)per mano del Bisceglie. Una corazzata che, insieme al Gravina, è seriamente candidata al salto di categoria. Squadra che, nei vari Di Pinto, De Santis e con under del calibro di Cardinale, dispone di interpreti in grado di fare pesantemente la differenza in questa categoria. Ma l’Apricena, almeno in avvio, non soffre timori reverenziali. Dopo 5’minuti, anzi, l’undici gialloblu avrebbe l’occasione per andare in avanti. Delfino, infatti, non trattiene un diagonale di Consolazio dal limite. Borgia si avventa sulla palla vagante e viene atterrato.
Paradiso decreta il calcio di rigore, ma dopo un minuto, con tanto di veementi proteste ospiti, cambia decisione e, su suggerimento del suo assistente, annulla l’azione per fuorigioco, quantomento dubbio, dello stesso Borgia. Dall’altra parte una vecchia volpe d’area come Di Pinto (un passato ad Apricena ai tempi della serie D e dell’Eccellenza) raccoglie un cross da destra di Malerba e, in mezzo a due marcatori, difende palla in area piccola e fulmina Colanero. L’Apricena reagisce, ma si scopre e un lancio lungo sempre per Di Pinto coglie impreparata la difesa gialloblu. Occhicone è costretto al fallo da rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso capitano ospite, ma Colanero, dopo la prodezza su Tensone di domenica scorsa, respinge anche questo penalty. Lo scampato pericolo scuote l’Apricena che sfrutta le buone ripartenze di Troisi, spesso bravo a superare le marcature nell’uno contro uno. Alla mezz’ora Montngelli si esibisce in una bella volèè di destro su azione d’angolo. Ma la palla sorvola la traversa di un metro. La ripresa si apre subito con una doccia fredda per i padroni di casa. Di Pinto, ancora lui, è il più lesto di tutti su un calcio d’angolo e, di testa, insacca alle spalle di Colanero.
L’Apricena ora reagisce con più veemenza e dopo un solo minuto ha l’occasione per ridurre lo svantaggio. Consoloazio è pescato a un metro dalla porta. Il suo colpo di testa potente è respinto di piede da Delfino. L’azione prosegue e un lancio tagliato dal centrocampo imbecca ancora Consolazio. Il 9 apricenese brucia il suo marcatore e di punta anticipa il portiere. La palla è out di un soffio. Il Bisceglie, annusando il pericolo, cerca di addormentare la gara con le buone trame di De Santis a centrocampo. Per l’Apricena De Stasio è il solito gladiatore con Grassano,. Quest’ultimo, al decimo, è costretto a uscire. Pompilio per stabilire il numero di under, deve operare una doppia sostituzione, inserendo Giammetta in difesa, facendo scalare Valente centrale e richiamando in panchina Ferrara. Pochi minuti dopo entra anche Faiella per Consolazio. L’attaccante ha subito una buona occasione di testa, ma la sua conclusione è centrale. Nel finale, complice anche un arbitraggio un po’ sfortunato, nell’Apricena aumenta il nervosismo.
Viene espulso Occhicone per doppia ammonizione. E, al 90’, Colanero è costretto al fallo da rigore per fermare Lannunziata lanciato solo a rete in contropiede. Rosso anche per lui e in porta va De Stasio, dato che Pompilio ha esaurito i cambi. Lo stesso Lannunziata realizza dal dischetto. Sul finale, con l’Apricena in 9, c’è gloria anche per il neo entrato Monopoli, che si infila nelle poche maglie della difesa di casa e batte ancora De Stasio. Ma gli ultimi due gol valgono più per le statistiche e non rispettano il reale divario tra le due squadre. Che comunque c’è, vista la forza del Bisceglie. Ma non in questi termini. Per salvarsi non sono queste le gare che devono fare testo per l’Apricena.

“Nonostante il risultato abbiamo avuto delle buone trame di gioco. Poi alcuni episodi sfavorevoli e le due espulsioni hanno fatto il resto. Peccato perché domenica dovremo fare a meno di due pedine importanti. Ma i ragazzi, con la guida del mister, sapranno ritrovarsi subito”, il commento del presidente Antonio Romagnoli.

Giuseppe Del Fuoco

Madre Pietra Apricena: gli undici scesi in campo

Sudest Locorotondo – Atletico Mola 0-2
Primo tempo fatale, K.O. al viale Olimpia

Locorotondo, 21 settembre 2014 – Con due reti nella prima frazione di gara, l’Atletico Mola sbanca il Viale Olimpia di Locorotondo.
I padroni di casa hanno avuto le chance per rimettere sui giusti binari l’andazzo della gara ma prima un miracolo di Verrelli e poi la mira errata di Beltrame hanno di fatto spento qualsiasi ipotesi di rimonta. Mister D’Ermilio, dopo le tegole Montecasino e Ancona, recupera Rotolo e Donatelli tra i pali. Si rivede nuovamente Mignone, costretto al cambio a fine primo tempo per un risentimento muscolare. Caputo e Longo fiancheggiano Beltrame mentre De Giosa si posizione sulla destra. Nel Mola, Muzio Fumai deve far a meno degli squalificati Lorusso e Fumai e dell’infortunato Tenzone. Debuttano Renna e Palermo mentre partono dal primo minuto Anaclerio, Serri e Salvadore.

DOPPIO VANTAGGIO MOLA – Dopo 3′, Salvadore ribadisce in rete un colpo di testa di Anaclerio ma la posizione dell’ex Casarano è in offside. Un minuto dopo, Guglielmi, ben imbeccato dalle retrovie trafigge Donatelli. La Sudest Locorotondo reagisce al 10′ con la rasoiata di Longo, che sibila il palo. Poi ci prova Caputo in un batti e ribatti al limite dell’area. Al 27′, Grimaldi mette in mezzo un tiro velenoso su cui Serri non arriva per centimetri. Lo stesso esterno si divora il raddoppio, cincischiando troppo a porta sguarnita. Beltrame ci prova da posizione defilata ma la sfera sorvola la traversa. Al 33′, gran botta dalla distanza di De Santis ma Donatelli controlla e lascia spegnere la conclusione sul fondo. Due minuti più tardi, Gugliemi, in gran spolvero, serve l’accorrente Salvadore che di piattone trafigge sul primo palo l’incolpevole Donatelli. La Sudest Locorotondo prova a scuotersi con Beltrame ma il colpo di testa è debole; Rotolo dopo un ottimo scambio con Caputo ha la palla per accorciare le distanze ma Verrelli si esalta e devia in angolo da pochi passi. Nel finale di tempo, Grimaldi chiama all’intervento, facile, Donatelli che blocca una botta dal vertice dell’area.

BELTRAME SCIUPA IN APERTURA – Nella ripresa un Mola guardingo controlla il match ma al 2′, Beltrame, ben smarcatosi da Renna, spara in curva a tu per tu con Verrelli. In avanti Anaclerio calcia a botta sicura ma la sfera esce di poco fuori; poi un’incornata sotto porta di Guglielmi si spegne sul fondo. Al 14′, Longo da posizione defilata, impegna Verrelli che si rifugia in angolo. I biancazzurri s’affidano alla qualità di Anaclerio che in azione solitaria calcia debolmente tra le braccia di Donatelli. Al 21′, Chimenti imbecca Longo che trafigge Verrelli ma la posizione dell’esterno blaugrana è segnalata in dubbio offside. Nel finale, rovente per le temperature, Ventura divora il tris mentre la risposta dei padroni di casa arriva direttamente su calcio d’angolo ma l’inzuccata di Caputo termina di poco a lato.

VISITA ALLA CAPOLISTA TRANI – L’Atletico Mola riscatta il brutto k.o. dell’esordio contro la Libertas Molfetta. Per la Sudest Locorotondo, sarà fondamentale ripartire già da domenica prossima nella difficile trasferta in casa della capolista Vigor Trani.

SUDEST LOCOROTONDO (4-3-3): Donatelli, De Giosa (8′ st Faliero), Mignone (1′ st Chimenti), Tamborrino, Blonda, Lenti, Rotolo, Fumarola, Caputo, Longo (26′ st Fraschini), Beltrame.
A disp.: Cofano, Fiume, Sgaramella, Soleti. All.: Roberto D’Ermilio

ATLETICO MOLA (4-2-3-1): Verrelli, Palermo, Grimaldi, De Santis, Renna, Anglani, Serri (32′ st Ventura), Schirone, Guglielmi, Anaclerio (26′ st Pansini), Salvadore (35′ st Zonno).
A disp.: Petruzzelli, Fortunato, Acquaviva, Lonigro. All.: Muzio Fumai

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e De Palma di Molfetta MARCATORI: 4′ pt Guglielmi (AM), 35′ pt Salvadore (AM)
NOTE: giornata calda e umida, terreno in erba artificiale.
Spettatori: 250 circa di cui 100 ospiti.
Ammoniti: Tamborrino (SL), Chimenti (SL); De Santis (AM), Anglani (AM), Salvadore (AM). Recupero: 3′ pt, 4′ st.

Roberto Pirolo

Derbyssimo all’Ascoli

Battuto di misura l’Atletico Vieste. I gialloblu ottengono 3 punti importanti nell’unico derby foggiano della categoria

Alla seconda giornata di Eccellenza Pugliese spiccava il doppio derby tra l’Ascoli Satriano e l’Atletico Vieste e il Casarano e il Nardò. La sfida tutta salentina si è risolta con un nulla di fatto (0-0) che non accontenta nessuno, visto il blasone delle due squadre che lotteranno per la promozione in D, mentre ad Ascoli Satriano i padroni di casa hanno sfoggiato una bella prestazione andandosi a prendere 3 punti importanti, per cominciare a mettere tasselli in vista della salvezza. Il 2-1 maturato al comunale della cittadina dei grifoni si è rivelato un buon match, con i garganici poco fluidi in fase offensiva e disattenti in quella difensiva. Comunque una buona reazione al doppio vantaggio ascolano, causato anche da un’autorete, con Rocco Augelli bloccato sul più bello da un ottimo Moschetto e Colella che metteva i brividi ai padroni di casa su calcio piazzato.

Bene anche il Novoli (1-0), che ha superatola corazzata Virtus Francavilla, altra squadra che alla lunga si giocherà il campionato con le migliori, mentre l’Atletico Mola ha espugnato la casa del Sudest (0-2). Pari a Molfetta (0-0 tra Libertas e Galatina) e Taranto (1-1 tra Hellas e Sporting Altamura).

Fabio Lattuchella

Ascoli Satriano – Atletico Vieste 2-1
Sconfitti ad Ascoli Satriano anche in campionato

stemma Atletico ViesteL’Atletico Vieste torna sconfitto dalla trasferta di Ascoli Satriano confermando il tabù che la vede perdente su quel campo in questa stagione. Ad appena 3 settimane dalla gara di andata del primo turno di Coppa Italia che ha visto i padroni di casa vincere per 2-0 (risultato poi ribaltato nel match di ritorno grazie al 3-0 per i garganici), la squadra di mister De Martino ottiene il successo per 2 a 1, il primo in questo campionato.

Le lancette non avevano ancora completato il loro primo giro e l’Atletico Vieste aveva l’occasione per passare in vantaggio con Cesar che riceveva un cross rasoterra da sinistra di Rocco Augelli ma il suo tocco in diagonale da ottima posizione vedeva il portiere Moschetto rispondere con un gran riflesso per sventare il pericolo.

Ma era un fuoco di paglia per gli ospiti che di lì a poco subivano l’uno-due decisivo. Al quarto un innocuo corner battuto da Delloglio veniva involontariamente spedito nella propria rete da Paolo Augelli, sfortunato nel tentativo di spazzare un pallone apparso davanti a lui dopo aver attraversato l’area affollata. All’ottavo, invece, Petruzzella serviva in verticale Gallo che, dal limite dell’area, superava Liocco in uscita. L’Ascoli era riuscito nell’impresa di segnare due gol calciando in porta solo una volta!

La doppia segnatura consentiva ai padroni di casa di alzare le barricate anche ricorrendo in qualche occasione al gioco duro (sfruttando la direzione all’inglese dell’arbitro Balestrucci di Barletta), facendo saltare schemi e testa agli avversari che riuscivano ad accorciare le distanze al 25mo con un gran gol di Alessandro Di Carlo, bravo a chiudere uno schema su punizione calciando da posizione impossibile una gran botta sotto l’incrocio dei pali lontano.

Sulle ali dell’entusiasmo, il Vieste andava vicino al raddoppio poco dopo la mezz’ora con un cross morbido di Rubino da destra che Salerno riusciva appena a toccare e a mandare alto; peccato non si sia accorto che alle sue spalle c’era indisturbato Di Claudio pronto a far male. Una rete di testa di Rubino da calcio d’angolo non veniva convalidata per un fallo nella mischia. Allo scadere del tempo i padroni di casa potevano ripristinare il doppio vantaggio ma la girata di Gallo su cross di Recchia veniva ben parata da Liocco.

Nella ripresa i padroni di casa si chiudevano, se possibile, ancor più a riccio per difendere la propria area, rinunciando totalmente ad attaccare, ed impedendo agli avversari di tentare la via della porta. La stanchezza degli ultimi minuti rendeva frizzante la parte finale di tempo: al 41mo Di Gregorio sfiorava la terza segnatura per la sua squadra mandando la palla ad infrangersi contro il palo lontano; al 42mo Colella su calcio di punizione spediva la sfera ad accarezzare la parte esterna del montante alla sinistra dell’immobile Moschetto che era, invece, decisivo al 90mo quando chiudeva la porta a Rocco Augelli, al termine di una bella triangolazione con Salerno. L’impennata di emozioni alzava i livelli del nervosismo in casa ascolana che subivano l’espulsione di Compierchio (dalla panchina) reo di aver allontanato il pallone per ritardare la ripresa del gioco, e di Pazienza per una manata sul volto di Rocco Augelli a palla lontana.

In settimana Massimo Olivieri ha da lavorare per velocizzare la manovra offensiva, cercando l’inversione di rotta già nella gara interna di domenica prossima contro la neopromossa Novoli. I tre punti danno entusiasmo all’ambiente ascolano in vista della delicata trasferta sul campo del Casarano.

Ascoli Satriano: Moschetto, Marino (37pt Gramazio), Lonigro, Bruno, Crescente, Recchia, Gallo (29st Di Gregorio), Ragno, Petruzzella, Montemorra (10st Pazienza), Delloglio. A disposizione Paoletta, Ceglia, Micca, Compierchio. Allenatore Giuseppe De Martino

Atletico Vieste: Liocco, Augelli P., De Carlo (36st Tedesco), Cesar, Silvestri, Camasta (39st Sollitto), Augelli R., Di Claudio, Salerno, Colella, Rubino (17st Sicignano). A disposizione Innangi, Pafundi, Ricci, De Luca. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Vincenzo Balestrucci della sezione di Barletta, assistenti Giuseppe Squicciarini e Pietro Gasparre di Bari

Reti: 4pt aut. Augelli P. (AS), 8pt Gallo (AS), 25pr Di Claudio (AV)
Ammoniti: Ragno, Delloglio, Crescente, Petruzzella (AS), Augelli P., Salerno, Sicignano, Augelli R. (AV)
Espulsi: Compierchio (dalla panchina) (AS) e Pazienza (AS)

Sandro Siena

Madre Pietra Apricena – Unione Calcio 0-4
poker ad apricena

Unione Calcio, poker all’Apricena e seconda vittoria in campionato

La compagine biscegliese porta a casa l’intero bottino imponendosi per

4-0 contro l’Apricena. Doppietta per Di Pinto, completano l’opera Lannunziata e Angelo Monopoli.

Seconda affermazione consecutiva per l’Unione Calcio che sbanca il “Ricciardelli” di San Severo, superando per 4-0 la compagine del Madre Pietra Apricena.

L’undici iniziale schierato da mister Di Corato è composto dall’estremo difensore Delfino, reparto arretrato con Papagno e Malerba sulle fasce, Ciardi e Cafagna centrali. Perno del centrocampo è De Santis, coadiuvato da Costa e Cardinale. La coppia d’attacco è composta da Di Pinto e Lannunziata, supportati da D’Angelo.

Gli azzurri sbloccano il punteggio al quarto d’ora grazie alla marcatura di capitan Di Pinto, lesto ad indirizzare nel sacco un cross dalla destra di Malerba. Dopo 7′ l’Unione Calcio ha la possibilità di raddoppiare. Il direttore di gara, signor Palumbo di Bari, ravvede un fallo in area di Occhicone su Lannunziata, concedendo il penalty. Sul dischetto va Di Pinto, ma l’estremo di casa, Colanero, neutralizza il suo terzo calcio di rigore stagionale.

Gli azzurri centrano il raddoppio al 3′ della ripresa grazie all’incornata vincente di Di Pinto, che finalizza al meglio il corner di De Santis.

I padroni di casa provano a reagire con Consolazio, ma Delfino mura i tentativi del numero nove foggiano.

Al 38′ l’Apricena è costretta all’inferiorità numerica a causa il doppio giallo rimediato da Occhicone. Dopo due giri di lancette Lannunziata si trova a tu per tu con l’estremo Colanero che atterra l’attaccante azzurro in area piccola, fallo che gli costa l’ espulsione e il secondo penalty di giornata. Questa volta sul dischetto va Lannunziata, abile a spiazzare il subentrato Profilo.

I ragazzi di mister Di Corato arrotondano ulteriormente il punteggio al termine dei 5′ di recupero andando a segno con Angelo Monopoli, autore del definitivo 4-0.

Grazie alla vittoria odierna, l’Unione Calcio guida la classifica assieme al Gravina, entrambe a punteggio pieno.

Madre Pietra Apricena: Colanero, Amoroso L., Valente, Ferrara (10′ st Giammetta), Occhicone, Grassano (10′ st De Nicola), Troisi, De Stasio, Consolazio (25′ st Faiella) , Borgia,Montingelli.
All. Pompilio.

Unione Calcio: Delfino, Malerba (30′ st Bufi), Papagno, Costa, Ciardi, Cafagna, D’Angelo, Cardinale (25′ st Amoroso), Lannunziata, De Santis (35′ st Ang. Monopoli), Di Pinto. All. Di Corato.

Arbitro: Palumbo (Bari)
Marcatori: 15’pt, 3′ st Di Pinto; 43′ st Lannunziata; 50′ st Ang. Monopoli.
Ammoniti: Malerba, Costa, Occhicone, Consolazio.
Espulsi: Occhicone (38′ st), Colanero (41′ st).

Valentina Sinigaglia

Terlizzi – Omnia Bitonto 2-0
esordio amaro in Coppa Puglia

Brutta sorpresa contro il Città dei Fiori. Per la qualificazione serve l’impresa: una rimonta con tre gol di scarto.

Sul sintetico terlizzese si consuma l’harakiri dell’Omnia Bitonto che costruisce tanto ma nella ripresa cede clamorosamente al cospetto di un avversario apparso decisamente inferiore. Ora per raggiungere la qualificazione è necessaria l’impresa nella gara di ritorno, in programma giovedì 2 ottobre: per ribaltare il passivo, servirà una vittoria con almeno tre gol di scarto.

La partita. Alla prima stagionale in gare ufficiali, mister Nicola Quarto si affida ad uno schieramento piuttosto offensivo: il 4-2-1-3vede Vitucci tra i pali; linea di difesa con capitan Rubini e Caiati esterni, Amoruso e De Giosacentrali; a centrocampo Ranieri Rizzi con Santoruvo a supporto delle tre punte, UrloArsale Vastano.

L’avvio del match presenta ritmi piuttosto blandi ma ben presto l’Omnia Bitonto inizia a prendere lentamente le redini del match in mano. Una punizione dal limite dell’area di Vastano al 7’ è di poco alta sulla traversa, mentre tra 20’ e 22’ gli omniani vanno vicini al vantaggio: prima Santoruvo da fuori impegna severamente il portiere di casa Oresti, che smanaccia lateralmente dove Vastano si avventa per rimettere nell’area piccola ma lo stesso numero 1 esce e in due tempi, non senza qualche brivido, riesce a far sua la sfera. Appena due giri di lancette, cross di Santoruvo dalla destra, girata di Urlo in area che trova sul palo opposto il tentativo a lato di tap-in di Arsale.

Al 28’ mister Quarto è costretto però ad operare la prima sostituzione, inserendo Modugno, difensore, per Santoruvo, uscito malconcio e con un problema muscolare. De Giosa passa a centrocampo e Rizzi avanza sulla trequarti. Il finale di primo tempo non regala altre grosse emozioni, ad eccezione di un salvataggio di Vitucci su Desimine. 0-0 al riposo.

Nella ripresa l’Omnia Bitonto parte subito forte e spinge sull’acceleratore, nonostante sia costretta al secondo cambio per infortunio, con Lamura che prende il posto di Amoruso. Urlo, De Giosa e Ranieri ci provano senza fortuna dal limite. E mentre il gol omniano sembra ormai nell’aria, ecco la beffa al 54’: il Città dei Fiori passa in vantaggio grazie a Tempesta che, indisturbato, tutto solo in area di testa raccoglie un cross dalla destra e batte Vitucci.

L’Omnia Bitonto accusa mentalmente la rete subita e inizia a fare tremendamente fatica nel provare a rendersi pericolosa. E al 65’ ecco la frittata: incredibile ingenuità di Rubini, che tocca in area la palla con la mano, e calcio di rigore ineccepibile fischiato dall’arbitro Rizzi di Barletta. De Chiricodal dischetto non sbaglia. È 2-0.

Clamoroso a Terlizzi, dunque. L’Omnia Bitonto prova una reazione ma è molto provata dal risultato. Rizzi viene atterrato in area, dopo un sombrero ad un avversario, ma l’arbitro ha lasciato proseguire, nonostante paresse piuttosto solare il fallo da rigore.

Entra anche Patierno per Ranieri, e al 43’, prima dei 5’ di recupero, ecco arrivare l’ultimo sussulto del match, con un tiro cross di Caiati da fondo di sinistra, che attraversa tutta l’area di porta senza incontrare un tapin vincente.

Finisce così. Il Città dei Fiori Terlizzi batte 2-0 l’Omnia Bitonto.

Insomma, a una settimana dall’inizio del campionato, in casa Omnia Bitonto suona il campanello d’allarme: servirà ben altro ritmo e soprattutto ben altre mentalità e attenzione per poter affrontare subito con il giusto impatto il campionato ormai alle porte. Quella di Terlizzi è una serata che deve far riflettere tutti e deve rappresentare già una sorta di spartiacque della stagione: si può e si deve fare meglio, con maggior umiltà, perché i mezzi tecnici lo permettono e perché la sensazione è quella di una squadra che non ha fatto il massimo soprattutto a livello di concentrazione. Per fortuna siamo solo agli inizi e di tempo per lavorare ce n’è, ma urge subito un cambio di rotta per un avvio di campionato entusiasmante. Perché domenica prossima a Foggia contro lo Sporting Daunia sono già in palio tre punti pesantissimi per poter mettere fieno in cascina e riportare in casa omniana tanti sorrisi.

L’intervista. Visibile contrariato e deluso a fine partita mister Quarto.

«Fisicamente stavamo bene, ma non mentalmente. È entrata in campo una squadra non con la voglia di fare la partita ma solo con la voglia di specchiarsi. Nella ripresa, quando il gol per noi era ormai nell’aria, regaliamo un errore clamoroso, e poi un rigore che purtroppo capita nel calcio».

Cosa fare allora per andare oltre questa sconfitta? «L’Omnia Bitonto deve crescere sulla testa, oggi ho visto alcuni giocatori che dopo lo svantaggio hanno spento la batteria – ha concluso l’allenatore biancoblu –.A livello fisico, siamo andati bene perché abbiamo corso fino alla fine. A livello tattico, ha pesato l’uscita anticipata di Santoruvo. Ci serve un uomo in grado di costruire davanti alla difesa».

Nicolangelo Biscardi

Novoli Calcio – Virtus Francavilla 1-0
Battuta la corazzata

Copertino. Al Vantaggiato della città di San Giuseppe, per la prolungata indisponibilità dello storico Toto Cezzi di Novoli, dove continuano i lavori per l’adeguamento dello stadio alla categoria, succede quello che in pochi alla vigilia si erano azzardati a pronosticare. Eppure in settimana mister Calabro lo aveva raccontato nelle sue interviste: il Novoli di Simone Schipa è squadra ostica, difficile da affrontare e con un grande gruppo di calciatori. E’ così è stato.

Succede così che i rossoblù si aggiudicano sui titoli di coda, ma senza aver rubato nulla, il match contro la corazzata Virtus Francavilla, accreditata dagli addetti ai lavori come la squadra favorita, insieme al Nardò di Beppe Mosca, per la vittoria finale del torneo. L’euro gol porta la firma di un centrocampista dai piedi buoni, Davide Caravaglio, faccia nuova del Novoli edizione 2014/2015 giunge sul gong. C’è da dire subito che è stata partita vera, maschia, tosta, combattuta su ogni palla. I biancazzurri della città degli Imperiali, partono a spron battuto per dare un segnale al match ma la retroguardia Novolese con i tre centrali Elia Lopetuso e Indirli tengono bene le sfuriate di Villa Montaldi e Cristian Quarta ex super ispirato. Sul taccuino da annotare tre giocate degne di nota: al quarta la punizione velenosa di Villa con super Antonica che smanaccia in angolo; al 9′ Colluto che sfiora il palo ed al 23esimo con la più clamorosa palla goal capitata sui piedi di Corso, che ben servito da Galdean sbaglia un rigore in movimento. I rossoblù però non fanno da spettatori e iniziano ad uscire dal guscio senza alcun timore reverenziale. Come al solito è Sasà Scarcella, uomo simbolo dei rossoblù nord-salentini, a stravolgere il match. Il timer segna il minuto 25: il difensore ospite Taurino superato dalla punta colpisce in volto Scarcella. Per il signor Balbi di Avellino è rosso, un po’ come era successo domenica scorsa al centravanti novolese Alessandrì a Bitonto. Mister Calabro decide di cambiare: fuori Villa dentro Renato Bartoli. I rossoblù ci credono ed iniziano ad attaccare: al 39esimo l’under Pariti serve in area di rigore Scarcella che spreca. Si va al risposo con il risultato ad occhiali. Nella seconda frazione, mister Schipa fa lo specchio al Francavilla e la manovra biancazzurra ne risente anche se sono spesso gli ospiti a fare la gara. Il Novoli sornione e per nulla intimorito non disdegna di ripartire per tentare colpire in contropiede. Al 17esimo Marco Bartoli spreca con Antonica sempre vigile. Dalla mezzora i rossoblù provano ad accelerare. Al 40esimo è il neoentrato Romano ad avere l’occasione ghiotta, l’under Vantaggiato migliore in campo serve un assist al bacio alla punta che si ritrova la palla a porta vuota ed a due passi dalla linea, colpo di suola in allungo e palo clamoroso. Il Novoli non demorde ed ecco il clamoroso vantaggio: a realizzarlo come detto è Caravaglio con un’azione da manuale. Imbeccata di Cocciolo per Romano stop protezione della palla e sponda per il numero quattro che con una botta da manuale regala un eurogol e manda i tanti Novolesi al seguito in delirio. I rossoblù stringono i denti fino alla fine ed al triplice fischio si regalano una gran bella soddisfazione che ripaga lavoro sacrifici della più piccola società dell’eccellenza Pugliese.

A fine match la felicità ha il volto del capitano, Novolese doc, Matteo Elia. “Abbiamo fatto una grande partita tutta cuore e volontà anche perché di fronte avevamo una grande squadra -dice Elia- la vittoria la dedichiamo ai nostri compagni oggi assenti Potì, Alessandrì, Marasco, Carlà e Corallo, al mister Schipa ed a tutto lo staff tecnico, ai nostri encomiabili tifosi che non ci lasciano mai soli, alle nostre famiglie che ci supportano ed alla nostra società che ci sostiene sempre. Umiltà, gruppo lavoro e sacrificio le nostre armi per raggiungere la salvezza al più presto, lo merita il paese

Novoli: Antonica, Vantaggiato, Elia, Caravaglio, Indirli, Lopetuso, Quarta (34’st Romano), Cocciolo, Pariti (41′ Mento), Scarcella, Mascello (26’st Chirizzi) A disp. Bruno, Tondo, Vigliotti, De Luca All. Simone Schipa

Virtus Francavilla: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Corso, Taurino, Bartoli Marco, Colluto (18’st Biason), Villa (31’pt Renato Bartoli) (38’st Garat), Quarta, Montaldi A disp. D’Urso, Liberio, Suti, Schirinzi. All. Antonio Calabro (espulso al 27′ pt)

Arbitro: Balbi di Avellino

Reti: 44’st Caravaglio

Espulsi: 25′ pt Taurino ( V.F)