Copertino – Sudest 0-0
Buon punto esterno a Copertino

stemma sudest

La Sudest torna a far punti dopo il k.o. interno subito per mano della capolista Atletico Mola. Per la trasferta di Copertino, mister D’Ermilio deve far a meno del metronomo di centrocampo Di Bari e degli indisponibili Fiume, Di Gennaro, Carrassi e De Giosa Giacomo. Tra le fila locali, out capitan Frisenda, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico dorato schiera tra i pali la novità De Tullio mentre a centrocampo agiscono Palasciano e De Tommaso. Parte dal primo minuto anche il neo acquisto under Fittipaldi.

TRAVERSA PALMISANO – Nella prima frazione di gara, i rossoverdi di Sergio Volturo giostrano a centrocampo ma pian piano la Sudest riesce a conquistare il pallino del gioco, senza però pungere letalmente. La prima occasione di cronaca giunge al 16′ con una punizione di Carlà, che sorvola la traversa. Poi De Icco divora il vantaggio da ottima posizione. Il colpo di testa di Palmisano, invece, impatta la traversa.

SUDEST BATTAGLIERA – Nella ripresa, Schirone prova ad impensierire Picciotti dalla lunga distanza, ma l’estremo di casa blocca a terra. Al quarto d’ora, s’infiammano gli animi su un contatto ai danni di Palmisano. Sul proseguo, il tiro cross di Perrone scheggia la traversa, grazie anche all’intervento di De Tullio (esordio positivo per l’under classe 1995). La Sudest, però, non si scompone e mantiene i nervi saldi, nonostante qualche colpo proibito. I dorati difendono con caparbietà e senza timori reverenziali. Lo stesso Salvati s’immola in fase difensiva salvando sulla linea di porta. La spinta dei locali si affievolisce e per la Sudest non ci più pericoli degni di nota.

SI RIPARTE AL GIRO DI BOA CON L’OSTUNI – Il girone d’andata va in archivio col quinto pareggio stagionale che serve a consolidare la posizione di metà classifica. La Sudest può ritenersi ampiamente soddisfatta per questa prima parte di stagione, dopo aver sognato nei primi mesi e aver mantenuto una posizione di classifica, ben oltre le aspettative. Ora però, si entrerà nella fase più calda dell’Eccellenza pugliese. La Sudest ha un unico obiettivo: la salvezza. La prima giornata di ritorno andrà in scena al Comunale di Ostuni, domenica 5 gennaio alle ore 14:30.

COPERTINO (4-4-2): Picciotti, Perrone, De Icco, Di Silvestro (23′ st Rizzello), De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (29′ st Rizzo), Di Santantonio, Franco. A disp.: Bruno, Martina, Mazzotta, Longo, Conte. All. Sergio Volturo

SUDEST F.C. (4-3-3): De Tullio, De Palma (23′ st Morleo), Schirone, Clementini, Blonda, Palasciano, Colella, De Tommaso, Salvati, Savoia (23′ st Faccitondo), Fittipaldi (30′ st D’Alessio). A disp.: Portoghese, Faliero, De Giosa D., Franco. All.: Roberto D’Ermilio

ARBITRO: Labianca di Foggia coadiuvato da Urselli e Baldassarre di Taranto
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 200 circa. Ammoniti: Perrone (C), De Giorgi (C), Coccioli (C), Carlà (C), Mazzotta (C), Rizzo (C); De Palma (S), Clementini (S), Blonda (S), De Tommaso (S), Morleo (S). Al 38′ pt Palmisano (C) coglie la traversa, al 16′ st Perrone (C) coglie la traversa. Recupero: 3′ pt; 5′ st.

Avetrana – Virtus Putignano 0-1
vittoria, ma non è stata una passeggiata

Dal testa-coda della quindicesima giornata del girone B del campionato di Promozione pugliese, la Virtus Putignano esce ancora una volta col musetto più avanti di tutte le altre vetture, ma non è stata una passeggiata la vittoria sul campo dell’Avetrana, ultima in classifica. Una partita molto fisica e ricca di provocazioni, che la squadra di Castelletti, espulso nel parapiglia generatosi nell’intervallo, è riuscita a portare a casa col minimo scarto.
Il Putignano potrebbe passare già al 17′, con una rete d’autore: calcio d’angolo di Laera e colpo di tacco in mischia di Caracciolese, ma il pallone, toccato solo con la punta delle dita dal portiere, viene salvato sulla linea da un difensore di casa. Venti minuti dopo, il gol d’autore arriva ugualmente, ma con altra firma e stile: Petraroscia salta come birilli tre uomini sulla fascia sinistra, rientra sul destro e mira al secondo palo, con un tiro irraggiungibile per Petranca. Una rete che conferma tutto il talento del nuovo arrivato, già protagonista al debutto di sette giorni prima, con assist e grandi giocate.
Nel secondo tempo il match non regala grandi emozioni: la reazione dell’Avetrana costringe ad un solo vero intervento Orlandino, per il resto impegnato in una normale giornata in ufficio. Proprio nel recupero, però, Caracciolese potrebbe dare più sostanza al risultato con un tiro da fuori a sorprendere un Petranca sopravanzato, ma capace, in qualche modo, di evitare di farsi scavalcare dal pallone.

La vittoria consente alla società di IntiniNotarangelo di rimanere temporaneamente in vetta, ma meno virtualmente della scorsa settimana, grazie allo 0-0 tra Maglie e Otranto. In seguito ai recuperi (in programma il 9 gennaio) delle loro gare, rinviate per maltempo, solamente il Novoli (vincitore in settimana nel primo dei suoi due incontri da recuperare) potrebbe sopravanzare la Virtus, di due punti, mentre il Maglie raggiungerla a quota 29. Per il ritorno in campo le squadre di Promozione non dovranno aspettare la Befana: il 29 dicembre alle ore 14.30 al Torino ’49 c’è Virtus-San Vito.

Giacomo Detomaso – Virtus Putignano

Casarano Calcio – Atletico Vieste 1-1
Bella partita e pareggio giusto a Casarano

Massimo Olivieri

Tra i tanti dubbi della vita, le partite tra Casarano Calcio e Atletico Vieste danno un buon numero di certezze: sarà una bella gara, finirà in pareggio e segneranno sia Marinelli che Rocco Augelli.

A dieci giorni dalla finale di Coppa Italia regionale vinta dai salentini ai calci di rigore, le due formazioni si sono ritrovate l’una di fronte all’altra nell’ultima giornata del girone di andata. I tifosi presenti nello splendido stadio “Capozzi” di Casarano hanno avuto modo di assistere ad una gran bella partita giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, densa di numerose occasioni da rete dall’una e dall’altra parte.
Nemmeno il tempo di mettersi comodi che i padroni di casa sbloccavano il risultato con Marinelli il cui tiro dalla distanza veniva deviato da Sollitto (subito titolare al suo rientro da Manfredonia) che in scivolata cercava di intercettare il pallone; la sfera si impennava e scavalcava l’incolpevole Muscato. Con la segnatura al quinto del primo tempo, il bomber argentino porta a 4 quelle realizzate alla porta viestana, dopo le 3 della finale di Coppa.
Che i garganici non mollano mai lo hanno dimostrato ampiamente proprio in Coppa, e ne hanno dato conferma anche nella sfida di campionato, reagendo al gol subito con il solito gioco manovrato in mezzo al campo (nonostante l’asfissiante marcatura su Colella), e con le scorribande sulle fasce. In una di queste, Ricucci si accentrava da sinistra e cercava la via della porta mancandola di qualche metro. Al 32mo Rocco Augelli rubava palla alla linea difensiva avversaria e si involava verso la porta salentina, salvata dal portiere Leopizzi con un intervento a pugni uniti.
I salentini, invece, avevano l’occasione di raddoppiare con Impallari la cui inzuccata dal corner di Salvadore finiva un metro alla sinistra della porta di Muscato.
Ancora più accesa la ripresa, che si apriva con un colpo di testa di Camasta salvato sulla linea proprio da Impallari, con Leopizzi battuto. Al 13mo il raddoppio sembrava cosa fatta per i padroni di casa: Regner, sulla destra, serviva Impallari il cui cross rasoterra attraversava l’intero specchio della porta in attesa della deviazione di Marinelli che, sul secondo palo, interveniva in scivolata ma non riusciva a spingere la sfera che si infilava sotto la sua coscia.
Al 16mo giungeva l’episodio che ripristinava la parità tra le due squadre: sortita offensiva di Silvestri il cui tiro veniva deviato da Leopizzi sui piedi di Perlangeli (entrato da pochi minuti al posto di Stranieri dolorante) che si vedeva privare della gioia del gol dalla deviazione con una mano di Desiderato. Rosso per l’esterno sinistro salentino e calcio di rigore. Si riproponeva, quindi, la sfida dagli undici metri tra il portiere Leopizzi e Rocco Augelli, conclusasi in parità nella gara di Coppa, col gol nella ripresa e la parata durante la lotteria finale. L’attaccante viestano non si faceva ipnotizzare dall’estremo difensore salentino mettendo la sfera centralmente in fondo al sacco. Per Augelli si è trattato della nona segnatura in campionato (sedicesima stagionale, la terza a Leopizzi) che gli garantiscono di chiudere il girone di andata in testa alla classifica cannonieri in coppia con Volpicelli dell’Ostuni.

L’inferiorità numerica giovava ai padroni di casa che mettevano pressione agli avversari, rendendosi pericolosi al 21mo con Marzo che da buona posizione calciava alto. Un minuto più tardi Regner serviva in profondità Impallari che entrava in area palla al piede ma veniva disturbato al momento del tiro dal provvidenziale disturbo di Sollitto. Alla mezz’ora Mandorino serviva dalle retrovie Salerno la cui girata veniva parata da Leopizzi.
SI accendevano gli animi in campo e sugli spalti per un paio di interventi in area viestana da parte di Mandorino e Sollitto non sanzionati con l’assegnazione del calcio di rigore dal sig. Piacenza di Bari, come richiesto da giocatori e tifosi locali.
Nei minuti di recupero giungevano le ultime emozioni, una per parte: al secondo una punizione da sinistra a favore del Casarano veniva deviata da un uomo in mischia, per poi essere bloccata da Muscato a pochi centimetri dalla linea di porta. Capovolgimento di fronte e Salerno metteva Simone (entrato per Silvestri) solo in area di fronte a Leopizzi bravissimo ad evitare ai suoi un dispiacere non meritato.
La pausa natalizia coincide con la fine del girone di andata (eccezion fatta per quelle squadre che domenica prossima dovranno recuperare i match non disputati il primo dicembre per il maltempo) chiuso con il Casarano al terzo (alle spalle di Mola e Gallipoli), e il Vieste nel limbo a metà strada tra play-off e play-out. Il 2014 dovrebbe regalare a Massimo Olivieri il completo recupero di Paolo Augelli e Vito Morra, oltre che il raggiungimento della forma ideale di Giuseppe Grieco, uomini fondamentali per raggiungere in fretta gli obiettivi stagionali, primo tra tutti la comoda permanenza in Eccellenza.

Casarano Calcio: Leopizzi, Margagliotti, Desiderato, Ruggiero (35st Lezgano), Mirabet, Migliaco, Regner, Marzo (22st Stechina), Impallari, Salvadore, Marinelli. A disposizione De Marco, Giannuzzi, Rosciglione, De Razza, Alemanni. Allenatore Alessandro Longo

Atletico Vieste: Muscato, Stranieri (14st Perlangeli), Sollitto, Silvestri (41st Iaia), Mandorino, Camasta, Augelli, Grieco (35st Simone), Salerno, Colella, RIcucci. A disposizione Ragno, Basso, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Piacenza di Bari, assistenti Claudio Scoppio di Molfetta e Giancarlo Maddalena di Bari
Reti: 5pt Marinelli (C), 16st R. Augelli rig. (V)
Ammoniti: Salvadore, Impallari, Regner (C), Mandorino, Camasta, Iaia (V)
Espulso Desiderato (C) al 15st per fallo di mano in area

Sandro Siena

Nuova Lucera – Unione Calcio Bisceglie 0-1
Pasculli-gol, l’Unione Calcio espugna Lucera

Pasculli

I biscegliesi centrano la quinta affermazione stagionale superando di misura la Nuova Lucera. Decisiva la rete di Pasculli nel segmento finale del primo tempo.

LUCERA- Ritorno alla vittoria per l’Unione Calcio che, nell’incontro valevole per la quindicesima giornata di campionato, supera di misurala Nuova Lucera.
Mister Modesto recupera Ferrante ma deve fare a meno di Bufi appiedato per un turno dal giudice sportivo.  Partono titolari i neo-acquisti D’Ambrosio e Chisena.
Sin dalle battute iniziali del match, sono gli azzurri a fare l’andatura sfiorando il gol al quarto d’ora con Di Pierro la cui girata è deviata in corner.  Successivamente ci prova Porcelluzzi che, nel giro di pochi minuti, crea molte occasioni da gol senza riuscire, però, nella finalizzazione. Il pressing dell’Unione è incessante. Al 32’ tocca a Pasculli la cui conclusione da buona posizione non centra il bersaglio grosso. Passano nove minuti ,ed arriva il tanto sospirato vantaggio. Tocco di mano di Ardore ,il direttore di gara, Salentino di Taranto,  concede il penalty che Pasculli realizza. Per il numero dieci biscegliese si tratta della seconda marcatura consecutiva dal dischetto.  Nonostante il vantaggio, l’Unione Calcio non è sazia e si rende pericolosa ancora con Pasculli , ma l’estremo di casa Ferrazano devia in corner il suo tentativo.
Stesso copione nella seconda frazione di gioco. Al 12’ Chisena suggerisce per Porcelluzzi, bravo ad eludere l’intervento di difesa e portiere ma sfortunato nella conclusione a rete, causa salvataggio sulla linea di un giocatore foggiano. Al 19’ è invece il palo a negare la gioia del gol a Tridente sugli sviluppi di un corner battuto da Pasculli mentre sessanta secondi dopo, i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica in virtù del rosso rimediato da Chisena.  Nei minuti successivi, l’Unione si limita a gestire il vantaggio sino al triplice fischio .
Con l’affermazione odierna, la quarta lontana dal “Di Liddo”, l’Unione Calcio si porta a quota 20 punti in classifica, a -7 dalla zona playoff.

Nuova Lucera: Ferrazzano, Ardore (23’st Petronella), Prencipe, Pesolo, Perrone (24’pt Giannini), Tozzi, Russolillo, Amoroso (31’st Ruggiero),Ricci, Di Bisceglia, Tusiano. A disp: Mescia, Caggiano, Ieluzzi, Cannizzo. All: Torre

Unione Calcio: Antonino, Manastreliu, Malerba, Tridente, Ingrosso, D’Ambrosio, Dascoli, Chisena, Porcelluzzi (42’st.Carlucci) , Pasculli (23’st Porcelli), Di Pierro. A disp: Zingarelli,Monopoli, Amoroso, Di Ceglie, Ferrante. All: Modesto

Arbitro: Salentino (Taranto). Assistenti: Tomasi (Taranto), Talucci (Taranto)
Marcatori: 41’pt Pasculli (rig)
Ammoniti: D’Ambrosio, Dascoli, Chisena, Ricci, Pesolo, Tusiano, Tozzi
Espulsi:20’ st Chisena

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

 

Nuova Lucera Calcio – U.C.Bisceglie 0-1
Un fallo di mano volontario affonda il Lucera

stemma nuova luceraDe Masi aveva esordito con un pareggio e accendendo entusiasmo, Torre con una sconfitta per un incomprensibile fallo di mano volontario in area di Ardore che l’arbitro ha regolarmente punito con un calcio di rigore. L’U.C.Bisceglie, compagine che ha schierato giocatori di categoria comeIngrossoPasculliMalerba e Porcelluzzi e molto a suo agio in trasferta, coglie la quarta vittoria esterna con il considerevole aiuto di avversari ancora troppo lontani dal rendimento che potrebbero avere, anche se oggi, a tratti, i biancocelesti sono sembrati maggiormente organizzati e volitivi.

La Nuova Lucera Calcio ha cominciato discretamente con un tiro di Dibisceglie, al 6′, che ha sorvolato la porta difesa da Antonino. Gli ospiti hanno controllato i tentativi dei padroni casa, rispondendo con ripartenze che sulla corsia di destra sono state più efficaci. Al 15′, infatti, Dascoli ha superato Russolillo e, sul suo cross, la girata di Di Pierroha sfiorato il palo. Al 21′, Ricci ha mandato di poco fuori di testa su angolo di Dibisceglie; mentre, Ferrazzano, al 31′, ci ha messo del suo, deviando in uscita un tiro diPorcelluzzi. Al 40′, l’incomprensibile fallo di mano in area diArdore su una palla che con ogni probabilità si sarebbe persa a fondo campo. Dagli undici metri, Pasculli ha spiazzato Ferrazzano.
Subito il goal, la Nuova Lucera Calcio ha reagito non una bella azione di Pesolo che ha servito Tusiano, ma il tiro del giovane attaccante benché potente è stato bloccato daAntonino. Nel giro di pochi secondi, Ferrazzano si è opposto, allo stesso modo, a un’incursione di Pasculli.
La ripresa si è aperta con una veloce proiezione di Ricci, ma la palla ha sfiorato il palo. L’U.C.Bisceglie ha cominciato, però, a premere con maggiore impegno e, al 12′,Porcelluzzi, servito in profondità, si è involato versoFerrazzano, il tiro del lungo centravanti ospite è stato ribattuto sulla linea da Giannini. Brividi ancora al 21′, quando Tridente ha centrato il palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Subito dopo è stato espulso Chisena per un’entrata killer su Ricci. Ridotta in dieci, l’U.C.Bisceglie è arretrata di qualche metro, lasciando l’iniziativa agli uomini di Torre che hanno solo sfiorato il palo con una girata di Ricci, entrato di testa su un cross dalla sinistra di Prencipe.
“C’è molto da lavorare. In certe situazioni, non abbiamo ragionato come avremmo dovuto. Il fallo di mano, nel contesto in cui è avvenuto, indica che mentalmente non siamo sempre all’altezza”, ha detto a fine gara Torre aSUNDAYRADIO.
Domenica 29 dicembre, ad Andria, sfida all’ultimo sangue con la principale antagonista nella lotta per non retrocedere direttamente.

NUOVA LUCERA CALCIO. Ferrazzano, Ardore (24’st Petronella), Prencipe, Pesolo, Perrone (24’pt Giannini), Tozzi, Russolillo, Amoroso (32’st Ruggiero), Ricci, Dibisceglie, Tusiano. All. Torre. A disp. Mescia, Caggiano, Ieluzzi, Cannizzo.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE Antonino, Manstreliu, Malerba, Tridente, Ingrosso, D’Ambrosio, Dascoli, Chisena, Porcelluzzi (44’st Monopoli), Pasculli (25’st Porcelli), Di Pierro. All.Cassano. A disp. Zingarelli, Carlucci, Amoroso, Di Ceglie, Ferrante.

Arbitro: Salentino (Taranto)
Reti: 40’pt Pasculli (rigore)
Ammonizioni: Pesolo, Tozzi, Ricci – Dascoli
Espulsioni: Chisena

sundayradio.it

Eccellenza: L’Ascoli può chiudere in bellezza anno e girone.

Ottima opportunità per i gialloblu di allungare sulle inseguitrici.

Incontro abbastanza abbordabile e turno favorevole per l’Ascoli Satriano, dopo l’arrivo dell’ivoriano Doumbya che dovrebbe assicurare qualità ed esperienza sulla fascia, in casa propria contro il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari. La squadra di Maiellaro ha l’opportunità ghiotta di allungare ulteriormente sulla zona “calda”, ad ora già a 4 punti, visto il programma che propone un altro scontro diretto per la salvezza, tra Castellaneta e Galatina e una serie di sfide “impossibili” per le altre concorrenti, con il Manduria (fanalino di coda al pari del Qartieri Uniti) imegnato sul campo della capolista Mola e il Francavilla sul campo dell’Ostuni. Stella Jonica e Copertino, che sono a pari punti (19) con gli ascolani,  giocheranno rispettivamente a Molfetta e in casa contro il Sudest.

Sfida d’alta quota per l’Atletico Vieste di Olivieri, che sarà di scena a Casarano, sul campo della seconda della classe a pari merito con il Gallipoli, che sfiderà la Virtus Francavilla nel vero e proprio incontro di cartello. I brindisini si sono notevolmente rinforzati con l’arrivo del francese Coquin e sono a sole 3 lunghezze dagli avversari e a 4 dalla vetta. Chiude il quadro della 17esima giornata la sfida tra Fidelis Andria e Trani.

Fabio Lattuchella – Il Mattino di Foggia e Provincia

Unione Calcio Bisceglie, Ruggiero Amoroso: “Attenti alle insidie del Lucera”

Ruggiero Amoroso

Alla vigilia della gara contro l’ultima della classe, il preparatore dei portieri biscegliese invita la squadra a non sottovalutare l’impegno: “I foggiani meritano grande rispetto, sono vietati cali di concentrazione”

Dopo il pari casalingo di domenica scorsa, in casa Unione Calcio sale l’attesa per la quindicesima giornata di campionato. I biscegliesi saranno di scena a Lucera contro la compagine locale, fanalino di coda del girone A (fischio d’inizio ore 14.30).
Sulla carta può sembrare una partita dall’esito scontato – esordisce il preparatore dei portieri Ruggiero Amoroso – . I ragazzi sono tuttavia consapevoli delle insidie che si possono nascondere dietro questa gara. Lucera è una piazza che merita grande rispetto, per questo in settimana abbiamo cercato di tenere altala concentrazione. Hovisto la squadra determinata e carica, non possiamo concederci passi falsi”.
Reduci dalla pesante sconfitta contro il Monte Sant’Angelo, i padroni di casa occupano l’ultima posizione con soli due punti all’attivo, frutto di pareggi conquistati entrambi tra le mura amiche rispettivamente contro Gargano e Canosa.
La partita di Lucera sarà una tappa importante del campionato degli azzurri. Il calendario, infatti, non concede pause e l’Unione scenderà in campo domenica 29 dicembre controla vice-capolista Sporting Altamura.Fare bottino pieno in terra foggiana permetterebbe ai biscegliesi di preparare al meglio una gara così impegnativa. “Il campionato di Promozione non è semplice – continua Amoroso – . Ci sono squadre ambiziose, abituate anche a militare in categorie superiori e che rappresentano città importanti come Bitonto, Canosa e Corato. La nostra realtà non passa di certo inosservata visti gli elementi che compongono la rosa, ma alla base di tutto c’è il progetto di far crescere giovani biscegliesi. Molti under appartenenti alla prima squadra provengono dal nostro vivaio e stanno crescendo al fianco di giocatori navigati che hanno un forte legame con la città di Bisceglie. Credo che, come società, stiamo mantenendo le promesse. Naturalmente il nostro obiettivo è migliorarci di giorno in giorno”.
Vista l’esperienza e il ruolo tecnico che svolge, Ruggiero Amoroso esprime il suo giudizio sui guardiani di porta dell’Unione: “In questi primi mesi, per vari motivi, abbiamo dato a tutti la possibilità di mettersi in mostra in gare ufficiali e non. Sono abbastanza soddisfatto di quello che stanno mostrando. Abbiamo riaccolto con piacere Gianni Napoletano che con Antonino forma una coppia molto giovane. Impegni di lavoro e infortuni hanno allontanato Troilo e Di Fazio, nostro malgrado. Non dimentico Zingarelli, poi un plauso va rivolto ad Antonio Lanotte, ragazzo sempre disponibile e rispettoso che non esita a mettere tanta volontà”.
Per la gara di domani pomeriggio mister Modesto recupera Ferrante al rientro dopo il turno di squalifica. Appiedato, viceversa, il difensore Bufi.
Dirigerà l’incontro il signor Salentino di Taranto, coadiuvato dagli assistenti Talucci e Tomasi della medesima sezione.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Sudest: ultima dell’anno a Copertino

stemma sudest

Locorotondo, 20 dicembre 2013 – Con la trasferta di Copertino, la Sudest archivia un finale di stagione in chiaroscuro. Di certo il 2013 sarà ricordato per la stratosferica vittoria del Campionato di Promozione e il debutto storico nella massima categoria regionale. La compagine allenata da mister D’Ermilio è reduce dal k.o. interno con la capolista Mola ma per l’ultima dell’anno, nell’infuocato Comunale di Copertino, i dorati dovranno cercare di invertire assolutamente rotta per evitare di essere risucchiati nella zona calda della bassa classifica. Un eventuale successo darebbe una boccata d’ossigeno per poter ricominciare il 2014 con buoni propositi.

STATISTICHE – I padroni di casa allenati da Volturo, dopo un avvio faticoso, hanno ritrovato la compattezza giusta e hanno inanellato sette risultati utili di fila (3 vittorie e 4 pareggi). Nell’ultimo turno, i salentini hanno sfiorato il colpaccio contro il Francavilla mentre proprio nelle ultime gare interne sono arrivati le prime vittorie casalinghe. L’unico k.o. interno è stato per mano della capolista Mola. Carlà e soci hanno realizzato 14 reti al Comunale subendone 9. In trasferta, i salentini hanno avuto un rendimento altalenante.
La Sudest non vince dal 3 novembre. Dopo una striscia utile di 3 pareggi consecutivi (di cui 2 in trasferta contro corazzate come Molfetta e Virtus Francavilla), le api sono scivolate nuovamente in casa contro il Mola. L’unica gioia esterna è arrivata a Manduria (prima del mordi e fuggi). Otto le reti messe a segno lontano dal Viale Olimpia; 11 quelle subite.

SQUALIFICATO CAPITAN DI BARIMister D’Ermilio dovrà far a meno del metronomo Saverio Di Bari, appiedato dal giudice sportivo. Il tecnico potrebbe anche rivedere il modulo iniziale di gioco. Rientrano gli under D’Alessio e . Potrebbe partire dal primo minuto De Tommaso mentre è in forte dubbio il rientro di Andrea Di Gennaro. In avanti Savoia supporterà Salvati mentre potrebbe agire sulla fascia, Morleo.

FRISENDA OUT, RIZZELLO DAL PRIMO MINUTO – Nel Copertino, mister Sergio Volturo dovrà far a meno dell’esterno di centrocampo nonchè capitan Frisenda. Potrebbe partire titolare Rizzello, che supporterà in avanti De Luca e Di Santantonio. A centrocampo dovrebbero agire Carlà e Di Silvestro mentre in difesa, davanti a Picciotti, agiranno i vari Perrone, De Icco, De Giorgi e Coccioli.

TERNA ARBITRALE – Arbitreranno Labianca di Foggia coadiuvato da Urselli e Baldassarre di Taranto.

UFFICIO STAMPA Roberto Pirolo

Sudest: Saverio Didonato si aggrega alla Juniores

Locorotondo, 20 dicembre 2013 – Le ultimissime operazioni di mercato perfezionate dal direttore sportivo, Pierluigi De Lorenzis, riguardano la categoria juniores. Dal Bisceglie, arriva il centrocampista classe 1995, Saverio Didonato, atleta dalle buone qualità tecniche che potrebbe aggregarsi anche alla prima squadra. Salutano il gruppo di mister Renato Romano, Davide Guerra, Marco Ania e Alessio Lorusso, girato in prestito alla Virtus Bitritto.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Atletico Vieste: tre punti per dimenticare la Coppa

Massimo Olivieri

Olivieri: “Testa al campionato”

Archiviata l’amara parentesi della finale di Coppa persa ai rigori contro il Casarano, il Vieste si rituffa a capofitto sul campionato.
Nell’ultima gara al “Riccardo Spina” del 2013, l’Atletico Vieste archivia la pratica Castellaneta con il più classico dei risultati. Di grande spessore emotivo le due reti, la n. 150 in gare ufficiali per Rocco Augelli e la prima per Lorenzo Salerno da quando è a Vieste.
Nonostante le gambe dei giocatori viestani risentissero ancora delle fatiche della finale di Coppa Italia disputata giovedì proprio sul campo di casa degli jonici, sono stati proprio i padroni di casa a tenere sempre in mano le redini della partita al cospetto di un Castellaneta apparso meno incisivo di quanto si ipotizzasse alla vigilia.
Tre punti che rilanciano le ambizione dei garganici in chiave play off come ammette lo stesso tecnico viestano Massimo Olivieri: “I miei ragazzi come dimostrato anche giovedì possono giocarsela con tutti. Abbiamo avuto quella brutta parentesi della quattro sconfitte di fila che ci ha un po’ frenato, tuttavia la squadra ha sempre sfornato buone prestazioni ed ha dimostrato di essere all’altezza delle gradi di questo campionato“.
Il tecnico biancoazzurro elogia inoltre la campagna di rafforzamento operata dalla società in questa sessione di mercato con gli arrivi di Lorenzo Salerno ed in extremis di Francesco Sollitto: “Salerno era il tipo di giocatore che ci mancava, era un nostro obiettivo sin dalla scorsa estate e la società è stata brava a non farselo sfuggire. Con Rocco Augelli, attualmente il più forte giocatore della categoria, forma una grande coppia e lo si è visto già domenica. Francesco l’ho conosco sin da quando era bambino. Ha fatto grandi annate qui, l’esperienza in questi mesi di Manfredonia lo ha sicuramente arricchito e motivato ancora di più. Anche lui va a colmare la lacuna lasciata in difesa da Campanella. Siamo a posto così“.
Domenica il calendario, come uno strano scherzo del destino ripropone la sfida al Casarano. Da sottolineare la grande sportività dei giocatori salentini che domenica hanno chiesto al pubblico di accogliere il Vieste tra gli applausi per la bella figura fatta nella finale di coppa. Un gesto che riabilita questo nostro calcio sempre troppo mortificato.

Antonio Lo Vecchio – Il Mattino di Foggia e provincia

L’Unione Calcio Bisceglie cala il tris a centrocampo: ecco Chisena, D’Ambrosio e Storelli.

Filippo Storelli

Si chiude col botto la sessione dicembrina di mercato della squadra azzurra. Per Chisena si tratta di un ritorno nella città del Dolmen (ha giocato nel Bisceglie 3 anni fa), le altre due new entry provengono dalla Nuova Andria.

Si chiude con tre preziosi innesti nel reparto di centrocampo la sessione dicembrina di mercato dell’Unione Calcio Bisceglie. Dopo i tesseramenti del centravanti Porcelluzzi e del difensore Tridente perfezionati nei giorni scorsi, assieme al ritorno del portiere Napoletano, la società biscegliese comunica l’arrivo alla corte di mister Francesco Modesto dei seguenti calciatori: Leonardo Chisena (classe 1978), Michele D’Ambrosio (’80) e Filippo Storelli (’89).
Leo Chisena è il volto più noto agli sportivi locali avendo indossato la casacca del Bisceglie in Eccellenza nella seconda parte della stagione 2010/’11 (per lui 8 presenze in campionato e 5 nei playoff regionali e nazionali). Mediano di grande temperamento capace di coniugare qualità e quantità, l’atleta materano è cresciuto nel settore giovanile del Bari, quindi la sua lunga carriera è proseguita in serie C a Messina (’98/’99) ed in serie D tra le fila di Ragusa, Pro Ebolitana, Savoia, Bojano e Real Isernia, prima dell’approdo a Bisceglie. Chisena proviene dal Pomarico, compagine ai vertici del torneo di Eccellenza lucana con cui ha giocato anche nella passata stagione.

Chisena

L’Unione potrà inoltre beneficiare delle prestazioni del 33enne Michele D’Ambrosio, già perno della Nuova Andria di cui è stato capitano. Atleta di categoria con un passato anche in forza a Manfredonia e Cerignola, dotato di buona visione di gioco, D’Ambrosio (a segno su rigore nel derby del 24 novembre scorso vinto dall’Unione Calcio per 2-3) è pronto a fornire un valido contributo in mediana.
La terza new entry risponde al nome di Filippo Storelli, 24enne centrocampista di fascia sinistra, barlettano, anch’egli colonna della Nuova Andria nelle ultime stagioni in Promozione.
Ovviamente i tre saranno a disposizione del tecnico Modesto fin dalla trasferta di domenica sul sintetico del Lucera, ultimo della classe.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Sudest, prelevato Fittipaldi dal Molfetta

Locorotondo, 18 dicembre 2013 – Al fotofinish, il direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis piazza il colpo Ivan Fittipaldi, under classe 1994 prelevato dalla Libertas Molfetta. Fittipaldi è un esterno d’attacco dalle buone prospettive di crescita e con un fiuto del gol già in ottima evidenza. Lo dimostrano le 5 reti realizzate in Coppa Italia. L’esterno offensivo ha già maturato una discreta esperienza in Eccellenza e Promozione, sia col Molfetta che col Corato.
In uscita, Nicholas Caruso (accasatosi all’Ostuni) e Francesco Portoghese. La società ringrazia gli atleti per la professionalità mostrata, augurandogli le migliori fortune calcistiche.

Marcatori Eccellenza dopo 16 giornate

Questa volta non riesce Volpicelli a respingere l’attacco di Rocco Augelli che, con l’ottava rete segnata, raggiunge in testa alla classifica marcatori il rivale ostunese.
Con una rete salgono a 7 Moscelli, Presicce, Di Pinto e Turitto e a 6 arrivano i due della Virtus Francavilla, Marino e De Benedictis. Impallari (Casarano) va a 4 e Mastrolonardo (Atl. Mola) sale a 3, mentre una doppietta regala le prime due reti stagionali a Manzari (Lib. Molfetta), dove trova Carla (Copertino) a segno per la seconda domenica consecutiva e Russo (Francavilla). Prima gioia per Salerno, neo arrivato a Vieste dopo le 30 reti dello scorso anno e le 2 di inizio stagione in Promozione al Gargano, Sportillo e Tedesco (Gallipoli), Adeshokan e Malagnino (Virtus Fr.), Romano (Manduria), Di Rito (Fidelis Andria), Caruso (Ostuni) e Luigi Rana (Atl. Mola).

Classifica dopo 16 giornate
Volpicelli (Ostuni ) 8
Augelli R. (Atl. Vieste) 8
Marinelli (Casarano) 7
Moscelli (Fidelis Andria) 7
Presicce (Gallipoli) 7
Turitto (Ostuni) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7
Di Pinto (Trani) 7
Giacco (Atl. Mola) 6
Tenzone (Atl. Mola) 6
Cecere (Castellaneta) 6
Villa (Gallipoli) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6
De Benedictis (Virtus Francavilla) 6
Vitale (Libertas Molfetta) 6
Quarta (Virtus Francavilla) 6

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

Atletico Vieste: Sollitto è tornato a casa

stemma Atletico ViesteL’ultimo ritocco alla rosa a disposizione di mister Massimo Olivieri corrisponde ad un ritorno in maglia viestana: Francesco Sollitto torna all’Atletico Vieste dopo una breve parentesi nel Manfredonia Calcio. Il ritorno di Sollitto serve per ripristinare il numero di difensori all’indomani della partenza di Campanella, accasatosi alla Fidelis Andria.

Sono felice di essere tornato a calpestare il prato del “Riccardo Spina” che mi ha visto crescere calcisticamente – ha dichiarato Sollitto – consapevole di mettere a disposizione di mister Massimo Olivieri tutte le mie doti. Ho una gran voglia di giocare e per questo ringrazio, oltre il mister, il presidente, Lorenzo Spina Diana, il direttore sportivo, Matteo Azzarone, e tutti i miei compagni che ho avuto la gioia di riabbracciare e con i quali voglio condividere tanti successi per l’Atletico Vieste. Un grazie anche ai tifosi, che non mi hanno dimenticato, ed ai quali chiedo di continuare con il grande sostegno alla squadra”.

Unione Calcio Bisceglie, Mister Modesto: “Nel derby avremmo meritato la vittoria”

Il nuovo allenatore dell'Unione, Modesto

Francesco Modesto

L’allenatore dei biscegliesi commenta l’1-1 casalingo con il Real Bat. “Abbiamo raccolto meno di quanto seminato – dice – . Pagata a caro prezzo l’unica sbavatura della gara, ma ai miei ragazzi non posso rimproverare nulla”

Un pari che sta stretto. E’ questo, in estrema sintesi, il pensiero del tecnico dell’Unione Calcio, Francesco Modesto al termine dell’1-1 incamerato domenica scorsa sul terreno del “Di Liddo” contro il Real Bat.
I biscegliesi hanno mostrato buone trame di gioco in una gara dominata per lunghi tratti. “Abbiamo tenuto alto il ritmo della partita giocando con grande intensità e intelligenza – esordisce Modesto – . Purtroppo abbiamo incassato la rete del pareggio a causa di una nostra disattenzione, l’unica della contesa. La squadra ha cercato con tutte le forze di portare a casa il bottino pieno, ma la volontà non è stata premiata pur avendo sfiorato in più circostanze il raddoppio nella ripresa. Ci dispiace perché avremmo meritato la vittoria – continua  il tecnico bitontino – . Molto spesso ci capita di raccogliere meno di ciò che seminiamo, tuttavia ai miei ragazzi non posso davvero rimproverare nulla”.
Subito in evidenza i nuovi acquisti Tridente e Porcelluzzi, atleti con un buon curriculum nelle categorie superiori: “Tobia ha messo in campo tutta la sua esperienza e bravura, rendendosi protagonista di una prova attenta. Ha dimostrato di essersi subito integrato bene nel gruppo e di aver assimilato la disposizione tattica. Sono contento perché è un giocatore che può dare tanto a questa squadra. Sono soddisfatto anche dalla prestazione di Michele Porcelluzzi – afferma Modesto – . Ha svolto il suo compito con grande impegno. Entrambi sono alla ricerca della forma migliore, ma non hanno di certo sfigurato. Siamo riusciti a mettere in difficoltà una squadra organizzata come il Real Bat e questo mi fa ben sperare per le prossime gare”.

Nelle prossime ore la dirigenza dell’Unione Calcio potrebbe concretizzare gli ultimi movimenti della sessione dicembrina di mercato. Intanto oggi la squadra ha avviato la settimana di preparazione in vista della trasferta di domenica prossima sul rettangolo de Lucera, fanalino di coda del girone.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia

Sudest – Atletico Mola 0-2
La capolista mola passa a Locorotondo

stemma sudestNon riesce l’impresa alla Sudest di bloccare la capolista Atletico Mola.

Dinanzi ad una buona cornice di pubblico, le api scivolano nuovamente tra le proprie mura, congedandosi dal Viale Olimpia con una sconfitta. Roberto D’Ermilio deve far a meno di De Palma e D’Alessio, squalificati e dell’infortunato Di Gennaro. Si rivede titolare Savoia mentre in difesa parte dal primo minuto, l’under Franco. Nel Mola, dopo la sontuosa campagna acquisti, Caricola butta nella mischia Rana e Serri mentre Lorusso agisce in difesa. Indisponibile Fraschini; Giacco invece parte dalla panchina.

MOLA FICCANTE, SALVATI UNICO LAMPO – Pronti via e il Mola protesta per una trattenuta ai danni di Serri, non giudicata fallosa da Giordano di Alessandria.
La prima conclusione è firmata Tenzone da posizione defilatissima. La risposta della Sudest si materializza con una spettacolare semi rovesciata di Salvati, che però Petruzzelli blocca senza indugi. Al 12′, Rana di testa porta in vantaggio i suoi ma il guardalinee segnala un dubbio fuorigioco. Su ribaltamento, Schirone calcia a botta sicura, Salvati ci mette il piede e la sfera lambisce il palo. L’azione però è in offside. Al 22′, Tenzone ci prova direttamente su calcio di punizione ma Portoghese respinge di pugni. I dorati rispondono con Saverio Di Bari, sul cui traversone Salvati rimette al centro ma nessuno raccoglie il prezioso assist dell’attaccante di casa. Prima del break, il solito Rana mette i brividi ai padroni di casa con un tiro angolato, smanacciato da Portoghese. Sul corner seguente, la botta di Serri è bloccata con sicurezza dal numero uno di casa. La Sudest però non resta a guardare e l’esterno Colella chiama in causa Petruzzelli con una botta dalla lunga distanza. L’ultimo occasione, di un primo tempo giocato da entrambe le squadre ad alta intensità, è una rasoiata di Schirone che lambisce il palo alla destra di Portoghese.

SBLOCCA RANA, ARCHIVIA MASTROLONARDO – Nella ripresa, la Sudest ha l’occasione più grande per sbloccare ma l’invenzione di Colella non è capitalizzata al meglio dall’ex Savoia che manda oltre la traversa. La capolista macina gioco a centrocampo. Pagnelli serve un cross invitante per Rana che di testa impegna severamente Portoghese. Poi Tenzone ci prova dal limite con una conclusione debole. Al 21′, Caricola azzecca il cambio partita. L’eterno Giacco subentra a Tenzone e s’invola subito sulla fascia, servendo un cross che Franco, nel tentativo di spazzare, trova il corpo di Rana, che ribadisce in rete. Primo acuto con la nuova maglia per l’attaccante ex Bari. La Sudest prova a scuotersi. Mister D’Ermilio manda in campo anche i nuovi, Morleo e De Tommaso ma è sempre Di Bari a creare insidie alla porta ospite con un conclusione violenta dalla lunga distanza, respinta di pugni. Sull’ennesima punizione di Di Bari, Salvati ruba il tempo a Colella e tenta un pallonetto che però non ha fortune. Poi ci prova Colella con un traversone insidioso non raccolto in piena area di rigore. Nel finale, l’ex Mastrolonardo sigla il raddoppio con una punizione che inganna Portoghese. Gli adriatici rischiano di dilagare prima con un colpo di testa di Schirone, alto di poco. E poi con la rete dello stesso capitan Schirone, annullata però per fuorigioco.

ULTIMA TRASFERTA A COPERTINO – La Sudest scende in nona posizione e dovrà ora difendersi a denti stretti per non scivolare nelle zone di bassa classifica. La capolista Mola continua la leadership incontrastata, anche con una gara in meno. Nel prossimo turno, le api saranno di scena a Copertino, per l’ultima del 2013 e per l’ultima del girone d’andata.

SUDEST F.C. (3-5-2): Portoghese M., Franco, Blonda, De Giosa D., Clementini, Schirone (41′ st Carrassi), Colella, Di Bari, Salvati, Savoia (27′ st De Tommaso), Portoghese F. (8′ st Morleo). A disp.: De Tullio, Faccitondo, Palasciano, Ardito. All.: Roberto D’Ermilio

ATLETICO MOLA (4-2-3-1): Petruzzelli, Pagnelli, Fumai, Lorusso, Mastrolonardo, Millan, Serri, Schirone, Rana (42′ st Piergiovanni), Tenzone (13′ st Giacco), Frappampina (30′ st De Tullio). A disp.: De Palma, Daddario, Longo, Russo. All.: Mimmo Caricola

ARBITRO: Giordano di Alessandria coadiuvato da Cavallo e Dentico di Bari.
MARCATORI: 21′ st Rana (AM), 44′ st Mastrolonardo (AM)
NOTE: giornata serena, terreno in erba naturale. Spettatori: 300 circa di cui 200 ospiti. Ammoniti: Clementini (S), Di Bari (S); Mastrolonardo (AM), Millan (AM). Recupero: 2′ pt; 3′ st.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Fragagnano – Avetrana 5-2
Super Arcadio

Il Fragagnano passa sull’Avetrana dopo un match avvincente e ricco di colpi di scena. Le due squadre mettono in bella mostra i nuovi arrivi: Crupi e Macrì nei locali, Gennari e Lègari (ex biancoverdi) nell’Avetrana.

PARTE BENE IL FRAGAGNANO – Reduci da due pareggi e una sconfitta nelle ultime tre gare, i biancoverdi premono sull’acceleratore. Al 3′ Crupi sfiora il vantaggio con un colpo di testa su preciso cross di Fabiano Cimino. Al 17′, ancora Fabiano Cimino, coglie la traversa su punizione battuta dai venti metri: davvero sfortunato. Il gol del vantaggio arriva un minuto dopo. Azione sulla destra di Valerio Cimino e cross per la testa di Arcadio che insacca, alle spalle di Lamarina. Il gol carica i locali che tentano il raddoppio con Valerio Cimino: il suo rasoterra è facile preda di Lamarina. Ci prova anche Arcadio dalla distanza ma senza molta fortuna. L’Avetrana si fa viva dalle parti di Maggi su calcio di punizione: Vasco si vede deviare in angolo la punizione battuta dal limite dell’area.

MICIDIALE UNO-DUE OSPITE – Gli ospiti si fanno sempre più intraprendenti e guadagnano un prezioso, e sacrosanto, rigore per fallo su Gennari. Dagli undici metri Vasco non sbaglia e rimette le cose al loro posto. Due minuti dopo e i biancorossi passano in vantaggio: caparbia l’azione di Lègari che da pochi passi infila Maggi sul secondo palo. Si chiude il primo tempo con l’Avetrana in vantaggio e i suoi tifosi euforici. Ripresa con l’handicap dell’uomo in meno per gli uomini di mister De Falco che devono fare a meno di De Bartolomeo, espulso nei primi minuti.

CUORE E GRINTA – Nonostante l’inferiorità numerica la squadra di casa non si abbatte. Mister De Falco opta per un difesa a tre e inserisce Calvelli in avanti, che riaccende la gara. Gennari vorrebbe siglare il gol dell-ex ma il suo tiro da lontano si stampa sulla traversa. La partita non offre molti spunti: l’Avetrana è attenta a chiudere gli spazi mentre per il Fragagnano il campo diventa sempre più piccolo. Ci vuole una magistrale punizione di Arcadio per siglare il pareggio: il suo tiro da pochi metri oltre il limite, colpisce il palo interno e termina la corsa in rete. I giochi sono riaperti e i locali diventano devastanti.

PARTITA IN GHIACCIO – Al 35′ Arcadio segna la sua personale tripletta su calcio di rigore, anche in questo caso, ineccepibile su Cellamare. Saltano i nervi agli ospiti che rimangono in dieci per l’espulsione del portiere Lamarina. Dopo una lunga pausa per alcune scaramucce avvenute dopo il gol del 3-2, Crupi trova il tempo e lo spazio per siglare il gol del 4-2, sul bell’assit del neo entrato Vasto. La partita potrebbe riaprirsi con il secondo calcio di rigore, generoso, per l’Avetrana: questa volta Vasco manda alto sulla traversa. A partita virtualmente chiusa, l’accoppiata Arcadio-Crupi confeziona il gol del 5-2.

Partita dai mille volti che ha visto trionfare la squadra che più ha cercato la vittoria. L’Avetrana, dopo il vantaggio conseguito alla fine del primo tempo, ha fatto una partita di contenimento affidandosi alle ripartenze di Gennari e Lègari. Proprio l’uscita dal campo del primo ha segnato la svolta, in negativo, per la sua squadra.

FRAGAGNANO: Maggi, Macrì, Russo, Arcadio, Calò, Cellamare, Cimino V. (29′ st Vasto), De Bartolomeo, Crupi, Lenti Gc. (17′ st Calvelli), Cimino F. (22′ st Lenti G.). All. De Falco

AVETRANA: Lamarina, Dimitri (38′ st Foggetti), Amaddio, Scarciglia, Eleni, Bucoclieri, Lègari (46′ st Maci), Matino, Vasco, Gioia, Gennari (22′ st Pasimeni). All. Picone (Forziati squalificato).

Marcatori: 18′pt, 32′st e 35′st rig. Arcadio (F), 37′pt rig. Vasco (A), 39′pt Legari (A), 43′st e 48′st Crupi (F)
Arbitro: Menicucci di Lecce
Note: Espulsi 6′ st De Bartolomeo (F), 38′ st Lamarina e Picone (A)

Bitonto – Canosa 3-0
Il Canosa perde ma esce a testa alta

Il  Canosa perde ma esce a testa alta da Bitonto. La capolista consolida il primato  

La linea verde del Canosa tiene testa alla capolista giocando a viso aperto e con determinazione ma alla fine deve arrendersi all’esperienza e alla vena prolifica degli attaccanti nero-verdi.  Il Bitonto degli ex Pazienza e Terrone, il capocannoniere della squadra rimasto a secco quest’oggi, ha colpito nei momenti cruciali della partita ma ha dovuto tenere a bada le velleità offensive dei giovani rossoblu mai domi fino alla fine. La squadra ben impostata  da mister Scaringella giocava per la prima volta insieme viste le concomitanti assenze degli squalificati Polichetti, Quacquarelli G. e Zitoli, dell’infortunato Martinelli e dei partenti Lomonte, Lopez e Conte. Al campo Comunale “Città degli Ulivi” di Bitonto(BA)  con la maglia rossoblu sono scesi in campo: De Blasio in porta, al centro della difesa il capitano Losito  e Dimmito (classe 1995), il canosino Di Gennaro e Attimonelli(classe 1994) sulle fasce, a centrocampo Daluiso, Landini e il neo tesserato Ciciriello Nicola(classe 1995), Quacquarelli A. (classe 1994)  e Iacobone  esterni in appoggio alla punta Diviccaro alla prima presenza nelle fila del Canosa. Partono bene gli ospiti prima con Landini che serve Diviccaro ma arriva in ritardo  e poi Felice Iacobone che entra in area e calcia di poco alto sulla traversa. I padroni rispondono  con Terrone e poi con Modesto che impegnano De Blasio. Al 32’ sono i padroni di casa a passare in vantaggio su calcio di punizione perfettamente battuto da Roselli Nicola(classe 1976) ex Noicattaro e Monopoli, per atterramento al limite dell’area di Terrone. Il Canosa non demorde e riprende le sue manovre in attacco che non sono finalizzate a dovere.

Nella ripresa il Bitonto, forte del risultato che giungeva da Altamura,  si galvanizza rendendosi  pericoloso con SangirardiPazienza che calciano dal limite dell’area ma non centrano lo specchio della porta. Al 70’ una bella discesa di Modesto che salta anche il portiere De Blasio,  porta i padroni di casa al raddoppio e a giocare con più tranquillità. La girandola delle sostituzioni nel Canosa con l’ingresso di altri tre under Somma(classe 1996), Volpe(1996) e Campana(classe 1995)  non sortisce alcun effetto anzi sono gli uomini di mister Di Venere ad approfittare dei vuoti lasciati a centrocampo e a realizzare la terze rete ad opera di Belviso subentrato a Lomuscio e bravo ad insaccare indisturbato al centro dell’area di rigore. Un passivo che può sembrare pesante per la squadra di Scaringella ma ha retto il confronto  degnamente colpendo anche un palo verso il finale sotto i riflettori. Sugli spalti dello stadio bitontino i tifosi canosini della “Vecchia Guardia” hanno salutato l’ex difensore Coscia Angelo che ha militato nel Canosa nel biennio 1994-96, e che attualmente è il vice di Muzio Di Venere. Domenica prossima il Canosa tornerà a giocare in casa per puntare a riscattarsi contro il Celle di San Vito che ha perso tra le mura amiche contro il Corato,  mentre il Bitonto sempre più solo, distanziato di cinque punti lo Sporting Altamura, sconfitto nel derby, andrà a far visita al Virtus Bitritto ancora sconfitto e terz’ultimo in classifica.

Bitonto : Lattanzi, Cifaratti, Pazienza, Piperis, Zaccaro, Naglieri, Modesto(84’Ricciardi), Sangirardi, Terrone, Roselli N. (66’Aloisio), Lomuscio(81’Belviso). A disposizione :Piscopo,Roselli M.,Mileto, Tisti.  Allenatore  Muzio Di Venere

ASD Canosa: De Blasio, Di Gennaro, Attimonelli(79’ Somma), Dimmito,Losito, Daluiso, Quacquarelli  A., Ciciriello(66’Campana), Diviccaro, Landini(84’Volpe), Iacobone. A disposizione: Lionetti, Andriani, Di Gioia, D’Agnelli. Allenatore:Giuseppe  Scaringella

Arbitro: Daniele Labianca della Sezione di Foggia, coadiuvato dagli assistenti  Fabrizio Scillitani  e Davide Sabatino  della Sezione di Foggia.
Reti: al 32’ Roselli N., 70’ Modesto, 85’ Belviso
Ammoniti: Cifaratti, Piperis, Zaccaro, Modesto, Dimmito, Daluiso, Diviccaro, Losito, De Blasio.

Bartolo Carbone

Unione Calcio Bisceglie – Real Bat 1-1
volontà e carattere non bastano

Antonino

Nel derby contro il Real Bat i biscegliesi impattano per 1-1.Azzurri in vantaggio con Pasculli , Rizzi sigla la rete del definitivo pari.

Una partita dominata per lunghi tratti, tanta voglia di tornare alla vittoria. Questi gli ingredienti del derby tra Unione Calcio Bisceglie e Real Bat. Al “Di Liddo”, infatti, gli azzurri di mister Modesto non riescono a portare a casa il bottino pieno nonostante una buona prova caratterizzata da agonismo e sacrificio.
Subito propositiva, l’Unione tenta la via del gol all11’ con Di Pierro che, su suggerimento di Pasculli, tocca di testa in area piccola, mancando d’un soffio la rete.
Al 27’ un rigore di Pasculli, concesso dall’arbitro per un fallo su Angelo Monopoli, spezza l’equilibrio della gara a favore dei biscegliesi. Dieci minuti più tardi, però, Rizzi approfitta di una mischia in area per trafiggere Antonino.
Al 40’ l’estremo biscegliese neutralizza una pericolosa deviazione sotto misura dell’attaccante barlettano Gerondini.
Insoddisfatta del pari, l’Unione monopolizza la gara rendendosi pericolosa al 7’, quando un tentativo dalla trequarti di Porcelluzzi chiama alla deviazione in corner l’estremo ospite Cilli.
Lo stesso numero uno barlettano sbarra la sua porta alla mezz’ora, neutralizzando con un grande intervento un destro ad incrociare di Pasculli.
Una manciata di secondi più tardi ci proava il neoentrato Carlucci, ma la sua conclusione termina alta sulla traversa. Nel finale il giovane Amoroso lascia partire un fendente dal limite, potente ma impreciso.

Con il pari odierno, l’Unione sale a quota 17 punti in classifica, a -9 dalla quinta piazza della graduatoria.

Unione Calcio: Antonino, Manasterliu, Bufi, Ang. Monopoli (15’st Carlucci), Tridente, Ingrosso, Dascoli (27’st Di Ceglie), Malerba, Porcelluzzi, Pasculli (40’st. Amoruso), Di Pierro. A disp: Zingarelli, Troilo, Ant. Monopoli, Porcelli. All: Modesto

Real Bat: Cilli, Scommegna, Coviello (43’st Lamacchia), Conteduca, Rizzi, Mennuni, Frezza, Marzella, Dinoia (42’st Fiorella), Curci (33’st Patimo), Gerondini. A disp: Lombardi, Filannino, Civita,La Notte. All. Iannone

Arbitro: Mele (Lecce)
Marcatori:27’ p.t. Pasculli su rig,37’ p.t.  Rizzi
Ammoniti: Ingrosso, Porcelluzzi, Bufi, Marzella

Addetto Stampa Unione Calcio BisceglieValentina Sinigaglia

Unione Calcio Bisceglie – Real Bat: un’azione di gioco

Atletico Vieste – Castellaneta 2-0
Regolato il Castellaneta senza affanni

stemma Atletico ViesteNell’ultima gara al “Riccardo Spina” del 2013, l’Atletico Vieste archivia la pratica Castellaneta con il più classico dei risultati. Di grande spessore emotivo le due reti, la n. 150 in gare ufficiali per Rocco Augelli e la prima per Lorenzo Salerno da quando è a Vieste.

Nonostante le gambe dei giocatori viestani risentissero ancora delle fatiche della finale di Coppa Italia disputata giovedì proprio sul campo degli avversari odierni, sono stati proprio i padroni di casa a tenere sempre in mano le redini della partita al cospetto di un Castellaneta apparso meno incisivo di quanto si ipotizzasse alla vigilia.
Un paio di minuti e Rocco Augelli scaldava i guanti di Cofano con un bel tiro appena dentro l’area che il portiere tarantino allontanava con i pugni chiusi. Un paio di tiri dalla distanza finiti di poco fuori (dello stesso Augelli e di Colella) facevano da preludio al gol del vantaggio che giungeva al trentesimo con una punizione dal limite calciata proprio da Rocco Augelli. Con questa segnatura, il bomber nato a San Giovanni Rotondo raggiunge il lusinghiero traguardo di 150 segnature in gare ufficiali, quasi tutte con la divisa del Vieste. Inoltre appaia Volpicella in testa alla classifica cannonieri stagionale con 8 reti.
Il Castellaneta non aveva nemmeno il tempo di organizzare una reazione che giungeva la rete del raddoppio: splendido servizio rasoterra di Pelangeli che dalla trequarti imbeccava in area Salerno bravo ad anticipare il marcatore diretto e a trafiggere Cofano sul palo opposto. Si tratta del primo gol dell’attaccante giunto dalla Gargano Calcio, a due settimane dal suo arrivo a Vieste.
Col risultato in cassaforte, la squadra di mister Olivieri non rinuncia a mettere pressione agli avversari, interrompendo sulla linea della loro difesa ogni tentativo di imbastire una azione di attacco. Ad inizio ripresa si rende pericolosa con un colpo di testa all’indietro di Camasta che gira verso la porta una punizione calciata da Colella, ma un intervento da applausi di Cofano evita la gioia del gol al forte difensore centrale garganico. Un minuto più tardi, al terzo, Cofano parava un tiro dalla distanza di Ricucci. L’ultimo sussulto giungeva al 28mo quando una azione corale portava Perlangeli al tiro dal limite, con la sfera sopra la traversa di mezzo metro.
Il portiere viestano Muscato viveva il pomeriggio da semi-spettatore, essendo stato impegnato solo con un’uscita dall’area per intervenire coi piedi ad anticipare un avversario. La gara terminava formalmente al 34mo quando il sig. Masciale della sezione di Molfetta mostrava il cartellino rosso all’estremo difensore ospite Cofano, reo di aver fermato con un tocco di mano fuori area un affondo di Rubino (entrato al quarto d’ora al posto di Rocco Augelli). Avendo già effettuato le tre sostituzioni, Lippolis mandava tra i pali il centrocampista Greco che si esibiva in un buon intervento qualche minuto più tardi, mandando in corner un calcio di punizione battuto da Colella e deviato dalla barriera.
Avanti di due gol, in superiorità numerica e con un non-portiere tra i pali, l’Atletico Vieste rinunciava ad attaccare, lasciando sui taccuini un grande gesto di fair-play con il correttissimo Colella (eccezionale non solo col pallone tra i piedi) che calciava direttamente oltre la linea di fondo un corner assegnato erroneamente dalla terna arbitrale.
Chi temeva un contraccolpo psicologico per la sconfitta della finale di Coppa Italia è stato smentito: il Vieste si avvia alla pausa di metà campionato con la voglia di raggiungere nel più breve tempo possibile quella quota 40 punti individuata come traguardo per la matematica salvezza. Il prossimo step è previsto nella trasferta sul campo di quel Casarano che ha conquistato la Coppa ai calci di rigore: oltre ad una gara di campionato, sarà una specie di rivincita, auguriamoci bella ed emozionante quanto la partita che ha assegnato il trofeo regionale ai salentini.
Il Castellaneta ha deluso non essendo mai stato incisivo per tutta la gara, a conferma dell’aridità del reparto offensivo che vede i tarantini al secondo posto della poco onorevole graduatoria delle formazioni meno prolifiche del campionato. L’assenza per infortunio di Cecere (l’autore di 6 delle 11 reti messe a segno finora in stagione) sta penalizzando oltre ogni aspettativa la squadra di Lippolis che ha bisogno di cambiar marcia per cercare di risalire la graduatoria.

Atletico Vieste: Muscato, Silvestri, Stranieri, Ricucci (25st Simone), Mandorino, Camasta, Augelli R. (15st Rubino), Grieco, Salerno, Colella, Perlangeli (38st Iaia). A disposizione Innangi, Flaminio, Gentile, Morra. Allenatore Massimo Olivieri

Castellaneta: Cofano, Fumarola, Visconti, Macaluso (1st Salvi), Chimenti, Greco, Mianulli, Bozza, Basile (25st Leone), Giovannelli, Abrescia (8st Aiello). A disposizione Galatone, Ripa, Tagliente, Delle Foglie. Allenatore Walter Lippolis

Arbitro Andrea Maria Masciale, assistenti Mauro Dell’Olio e Nicola Cioia, tutti della sezione di Molfetta
Reti: 30pt R. Augelli, 34pt Salerno
Ammoniti: Camasta, Ricucci (V), Mianulli, Fumarola, Visconti, Leone (C)
Espulso il portiere Cofano (C) per aver toccato il pallone con una mano fuori dall’area

Sandro Siena

L’Unione Calcio Bisceglie ingaggia il difensore Tobia Tridente

Cresciuto nelle giovanili dell’As Bari, l’esperto centrale molfettese vanta una lunga carriera tra serie D ed Eccellenza. Proviene dal Rotondella e domani potrebbe scendere in campo nel derby contro il Real Bat. Ritorna anche il portiere Napoletano

Alla vigilia dell’importante derby casalingo contro il Real Bat, l’Unione Calcio Bisceglie ufficializza la seconda operazione in entrata del mercato dicembrino. Alla corte del tecnico Francesco Modesto arriva il difensore molfettese Tobia Tridente (nella foto), classe 1983.

Dopo aver svolto la trafila nel settore giovanile dell’As Bari, Tridente ha disputato diversi campionati in serie D dal 2001 al 2005 indossando le maglie di Apricena, Manfredonia, Bitonto e San Paolo Bari, collezionando in totale 98 presenze. Successivamente si è distinto in Eccellenza Pugliese tra le fila di Liberty Bari, Liberty Molfetta e Locorotondo. Nella passata stagione il ritorno nella sua città natale in forza al Melphicta (Promozione) fino a dicembre, quindi il trasferimento a Pietragalla (Eccellenza Lucana). Nel primo segmento dell’attuale stagione, invece, Tridente ha giocato con il Tursi Rotondella, ambiziosa compagine militante nel torneo di Promozione Lucana. Atleta di notevole esperienza e affidabilità, è pronto a fornire un contributo importante per il pacchetto arretrato a disposizione di mister Modesto che potrebbe buttarlo nella mischia fin dalla gara di domani pomeriggio sul terreno del “Di Liddo”.

Oltre all’innesto di Tridente, si registra il ritorno all’Unione Calcio del 22enne portiere biscegliese Gianni Napoletano, protagonista lo scorso anno sia nel campionato di Prima Categoria e sia in Coppa Puglia. Napoletano ha disputato la prima parte di stagione con l’Asd Bellavitainpuglia (Terza Categoria), a cui l’Unione ha girato il difensore Piero Logoluso.

La società presieduta da Enzo Pedone non esclude ulteriori innesti nella rosa prima della chiusura della sessione dicembrina di mercato prevista per martedì prossimo.

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Eccellenza: Ascoli per l’impresa, Vieste dopo averla sfiorata in coppa

Vieste in casa Ascoli ospite del Gallipoli per tentare l’impresa.

Che l’Ascoli di Maiellaro sia una squadra ostica, per gli avversari, quando gioca fuori casa, lo hanno scoperto cammin facendo i suoi avversari di turno. Ma la trasferta di oggi, in casa gialloblù, ha tutti i crismi della gara “impossibile”, con la squadra dauna impegnata sul campo dell’ex capolista di Eccellenza Pugliese, il Gallipoli. Solo lo stop della settimana scorsa ha scalzato i giallorossi salentini dal gradino più alto del podio, nel massimo campionato regionale, e la voglia di rivalsa di una squadra intenta a vincere il campionato sarà altissima.
Cercherà di difendere il primato dal canto suo, l’Atletico Mola in casa del Sudest, che sembra aver superato la crisi e sia ripartita con i buoni risultati. Il casaro, fresco vincitore ai rigori della Coppa di Categoria ai danni dell’Atletico Vieste, andrà sul campo della Stella Jonica Massafra, sperando di approfittare di eventuali passi falsi. L’Atletico Vieste di Olivieri, dopo aver tentato l’impresa in Coppa, punta a riprendere il cammino in campionato, in casa contro il Castellaneta, in una gara alla portata dei garganici, almeno sulla carta. Sfide abbordabili anche per la Fidelis Andria, in casa del Galatina e Libertas Molfetta, in casa del fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, mentre si preannuncia interessante la sfida tra Terlizzi/Trani e Ostuni. Chiudono il quadro Manduria-Virtus Francavilla e Francavilla-Copertino.

Unione Calcio Bisceglie, parola ad Antonino: “Contro il Real Bat per il riscatto”

Antonio Antonino

Match ad alto tasso di difficoltà per i biscegliesi che domenica al “Di Liddo” ospiteranno i barlettani di mister Iannone. Squalificati mister Modesto ed il centravanti Ferrante.

Dopo la sconfitta rimediata a Capurso contro il Cellamare, l’Unione Calcio si prepara ad affrontare tra le mura amiche il Real Bat di mister Iannone (fischio d’inizio ore 14,30).

Alla vigilia del delicato impegno parla l’estremo difensore biscegliese, Antonio Antonino: “Abbiamo trascorso una settimana serena nonostante l’inaspettato passo falso di domenica scorsa – esordisce il portiere classe 1995 – . Credo che lo stop subito ad opera del Cellamare sia stato dettato dalla poca lucidità che ha contraddistinto soprattutto la ripresa, tuttavia il nostro dovere è quello di voltare subito pagina. La gara contro il Real Bat rappresenta l’occasione giusta”.

Valido per la quattordicesima di campionato, il derby del “Di Liddo” si preannuncia dall’esito più che mai incerto. Le contendenti, infatti, si approcciano alla gara con lo stesso ruolino di marcia avendo collezionato entrambe 16 punti in 12 giornate, frutto di 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. Le statistiche dipingono un Real Bat formato trasferta: i biancorossi registrano infatti una sola sconfitta lontano dal proprio domicilio. Di primo livello anche il tasso tecnico della formazione barlettana che ha confermato gran parte della rosa vincitrice dello scorso campionato di Prima Categoria, puntellandola con innesti di qualità. Alla corte di Beppe Iannone, infatti, sono arrivati Giammarco Frezza, centrocampista ex Andria, Trani, Barletta con alle spalle esperienze in cadetteria e nella massima serie, e Ruggiero Rizzi, difensore proveniente dall’Atletico Mola. Il mercato dicembrino, invece, ha registrato l’innesto dell’attaccante Fabio Dinoia, ex Nuova Andria, decisivo nel 4-2 col quale i barlettani hanno interrotto domenica scorsa la cavalcata del Monte Sant’Angelo.

Antonino, però, chiarisce subito le intenzioni dei biscegliesi: “Siamo a pochi punti dalla zona playoff, il Real Bat è una nostra diretta concorrente, quindi domenica sarà vietato sbagliare. Vogliamo ripagare la fiducia di dirigenza e mister – continua – . Abbiamo buone possibilità di crescita e ne siamo consapevoli. L’opportunità di poter difendere la porta di una squadra formata da giocatori di tale spessore rappresenta per me un vero e proprio onore. La loro presenza è vitale per i più giovani, la mia intenzione è trarre beneficio dai loro consigli”.

Salterà il derby Corrado Ferrante, chiamato a scontare un turno di squalifica. Stessa sorte per mister Modesto che non potrà sedere in panchina fino al prossimo 12 gennaio. Direttore di gara sarà il signor Mele di Lecce, coadiuvato dagli assistenti Bodelmonte e Sergio della medesima sezione. 

Addetto Stampa Unione Calcio Bisceglie – Valentina Sinigaglia 

Calciomercato: De Tommaso firma per la Sudest

Importante operazione di mercato conclusa dal direttore sportivo Pierluigi De Lorenzis. Vestirà la casacca dorata, stemma sudest, centrocampista offensivo classe 1986, proveniente dal Castellaneta. L’atleta barese dispone di ottime qualità tecniche che metterà subito a disposizione di mister D’Ermilio, per la delicata sfida interna col Mola. De Tommaso darà, non solo, peso al centrocampo dorato, ma potrà garantire un certo apporto in termini di reti, vantando una pregevole vena realizzativa.

UFFICIO STAMPA – Roberto Pirolo

Fabio Campanella lascia l’Atletico Vieste

stemma Atletico ViesteDopo un anno e mezzo in maglia bianco-azzurra, Fabio Campanella lascia l’Atletico Vieste. Motivi personali alla base della decisione del forte difensore centrale di salutare la squadra garganica.

Ringrazio Fabio per l’apporto dato alla nostra squadra – ha dichiarato il presidente dell’Atletico Vieste, Lorenzo Spina Diana – e gli auguro grandi soddisfazioni per il suo futuro calcistico e personale“.

La decisione è giunta in sede come un fulmine al ciel sereno, all’indomani della finale di Coppa Italia Regionale di Eccellenza persa dall’Atletico Vieste ai rigori col Casarano dopo aver rimontato due reti in inferiorità numerica per l’espulsione proprio di Campanella; purtroppo per lui, il peggior epilogo di una bella esperienza.

A pochi giorni dalla chiusura del mercato di riparazione, il Vieste si tuffa alla ricerca di un difensore centrale da aggiungere alla rosa a disposizione di mister Massimo Olivieri. Il tempo stringe, martedì si avvicina.

Casarano – Atletico Vieste 3-3 (6-3 dcr)
Sfiorata l’impresa storica

Sfiora l’impresa da annali del calcio l’Atletico Vieste che vende cara la pelle cedendo la Coppa Italia regionale di Eccellenza al Casarano solo ai calci di rigore, dopo aver rimontato il doppio svantaggio in inferiorità numerica. I ragazzi di Massimo Olivieri hanno dato tutto, e anche di più, uscendo vincitori morali di una gara che li ha visti apparentemente sconfitti per ben due volte; ma caparbietà e orgoglio hanno consentito a Rocco Augelli e compagni di ritornare in partita e sfiorare addirittura il colpaccio con Perlangeli a fine primo tempo supplementare il cui tiro dal limite ha sfiorato il palo. Ma la favola, per una volta, non ha avuto il lieto fine sperato, e ha visto festeggiare i giocatori del Casarano, più freddi e precisi dal dischetto.

Su un campo (il “De Bellis” di Castellaneta) non degno di ospitare una finale di Coppa Italia, più simile ad una aiuola mal curata che ad un manto erboso su cui dover giocare a calcio, i salentini sbloccavano il risultato dopo soli 10 minuti con un gol di Marinelli, tra le proteste dei viestani: lancio in area dalle retrovie, scontro aereo tra il portiere Piccolo e il bomber argentino (ai più apparso falloso), e rovesciata dello stesso sudamericano per spedire in rete la ribattuta.

Al quarto d’ora i viestani si costruivano l’opportunità di pareggiare ma il piattone di Salerno su cross da destra di un indemoniato Rocco Augelli attraversava l’intero specchio della porta per spegnersi dalla parte opposta.

Gol mancato, gol subito: cross dalla trequarti di destra, incornata in tuffo di Marinelli e raddoppio salentino.

Una doccia fredda difficile da smaltire, che avrebbe messo ko qualunque altra squadra. Non l’Atletico Vieste. Poco dopo la mezz’ora, infatti, il solito Rocco Augelli costringeva Calabuig ad atterrarlo in area obbligando il sig. Vergara di Bari ad assegnare il calcio di rigore che lo stesso attaccante viestano realizzava, dimezzando lo scarto e riaprendo un match apparentemente già chiuso.

Nonostante il tentativo di mister Longo di bloccare l’inventiva dell’Atletico facendo in modo che Colella venisse seguito a vista sin da quando è uscito dal sottopassaggio, erano i garganici a condurre il gioco affidandosi alle discese di Paolo Augelli (in dubbio fino alla fine del riscaldamento) e di Stranieri, o alle sponde di Salerno per Rocco.

Al ritorno dagli spogliatoi, la gara tornava a sorridere sul versante salentino, quando Campanella atterrava Gennari al limite dell’area di porta: rigore ed espulsione. Inutili le proteste viestane per una sospetta posizione di fuorigioco dell’attaccante. Marinelli non falliva dal dischetto mettendo a segno la tripletta che pareva aver chiuso le ostilità.

Ma era quello il momento in cui saliva in cattedra il carattere e l’orgoglio viestano: sotto di due reti e con l’uomo in meno, cercare l’impresa non costava niente! Olivieri toglieva Grieco e Paolo Augelli mandando in campo Perlangeli e Morra, sostituendo un centrocampista e un difensore con due punte. La ricerca della storica rimonta passava per un inedito quanto spregiudicato 3-3-3 che dava i suoi frutti a 22mo quando Rocco Augelli approfittava di una leggerezza difensiva per ficcare il piedino tra le tante maglie bianche del Casarano e sorprendere Leopizzi in uscita mandando la sfera contro il palo lontano, quindi in rete.

Con il risultato non più tanto al sicuro, i salentini cercavano la via della quarta rete ma si trovavano davanti gli insuperabili Silvestri e Mandorino, e il portiere piccolo in particolare stato di grazia. Proprio Piccolo si esibiva in una serie di interventi salva-risultato, prima su tiro di Marzo dalla distanza e sulla ribattuta sottomisura di Regner (uno degli 8 argentini in distinta) e poi su Gennari.

Arginate le offensive avversarie, l’Atletico tentava qualche sortita offensiva, e in una di queste, al 41mo, giungeva la rete dell’insperato quanto clamoroso pareggio: Rocco Augelli conquistava palla a centrocampo, approfittava di una prateria per giungere palla al piede al limite dell’area dove serviva l’accorrente Morra che di prima intenzione trafiggeva Leopizzi in uscita. L’attaccante viestano bagnava col gol il suo ritorno in campo dopo un mese di stop per infortunio, e mandava in estasi gli oltre 200 tifosi giunti da Vieste con un paio di autobus e numerose automobili private.

Nei supplementari si assisteva ad un assedio da parte dei salentini, ma il rivisitato scacchiere garganico divenuto un 4-4-1 non lasciava grandi chance agli avversari, nonostante la presenza di 5 under in campo, 4 dei quali nel reparto difensivo (Piccolo, Stranieri, Mandorino e Ricucci). A pochi secondi dalla fine del primo supplementare Perlangeli aveva la palla buona da scaricare nella rete dal limite ma il suo tiro solleticava il palo alla sinistra di Leopizzi, immobile spettatore.

Le fatiche dei viestani, costretti a giocare in inferiorità numerica su un campo indecente, si facevano impietose durante la lotteria dei rigori, quando tre sbagli su tre regalano il trofeo ai salentini: Rocco Augelli e Colstemma Atletico Viesteella parati, Perlangeli tirava alto. E dire che il primo a sbagliare il penalty era stato Mirabet, che spediva alto sopra la traversa il primo rigore dei suoi.

A fine gara, mister Longo si è complimentato con l’Atletico Vieste per le doti tecniche e soprattutto caratteriali messe in mostra in questa finale. Per il Casarano si aprono le porte per disputare la fase nazionale, solitamente inaugurata con un triangolare composto dalle rappresentanti di Basilicata e Campania.

Casarano Calcio: Leopizzi, Margagliotti (2 s.t.s. Alemanni), Giannuzzi, Ruggiero, Mirabet, Calabuig, Regner (35st Mignaco), De Pascalis (44pt Marzo), Salvadore, Marinelli. A disposizione De Marco, Stechina, Lezgano, De Razza. Allenatore Alessandro Longo

Atletico Vieste: Piccolo, Paolo Augelli (20st Morra), Stranieri, Silvestri, Campanella, Mandorino, Rocco Augelli, Grieco (13st Perlangeli), Salerno, Colella, Ricucci. A disposizione Muscato, Iaia, Simone, Rubino, Gentile. Allenatore Massimo Olivieri

Arbitro Giorgio Vergaro di Bari, assistenti Pierluigi De Chirico di Barletta e Giulio Baldassarre di Taranto (quarto uomo Domenico Mallardi di Bari).
Reti: 10pt, 17pt Marinelli (C), 34pt R. Augelli (V) su rigore, 2st Marinelli (C) su rigore, 22st R. Augelli (V), 41st Morra (V).
Sequenza dei calci di rigore: Mirabet (C): alto – R. Augelli (V): parato – Ruggieri (C): rete – Colella (V): parato – Marinelli (C): rete – Perlangeli (V): alto
Ammoniti: Piccolo, Mandorino, Morra, Stranieri e Salerno (V), Calabuig, Regner, Giannuzzi e Margagliotti (C)
Espulso Campanella (V) per fallo da ultimo uomo

Sandro Siena

Marcatori Eccellenza

Ancora a segno Volpicelli, che mantiene la testa della classifica, respingendo l’attacco di Rocco Augelli, a segno anche lui mentre in vetta restano a secco Marinelli, Radicchio e Giorgetti. Salgono anche Giacco, Quarta, Turitto, Moscelli e Vitale, a quota 6.
Una rete in questo turno permette a Piumetto (Galatina) di salire a 5, raggiunto da Beltrame (Stella Jonica), autore di una doppietta. Sale a 3 Galano (Ascoli Satriano), grazie ad una doppietta, mentre a 2 salgono Lorusso (Atl. Mola), Ruggiero (Casarano), Turi (Stella Jonica) e Salvati (Sudest). Prima rete stagionale per ben 4 giocatori dell’Ascoli, Balletta, Capone, Lonigro e Veneziano, ma anche per Serri (Atl. Mola), Carla e Franco (Copertino), Lasalandra (Trani), Logrieco (Fidelis Andria), Zizzi (Ostuni), Salvestroni (Stella Jonica), Pongo (Quartieri Uniti Bari).

Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA

Volpicelli (Ostuni ) 8

Augelli R. (Atl. Vieste) 7
Marinelli (Casarano) 7
Giorgetti (Galatina) 7
Radicchio (Stella Jonica) 7

Giacco (Atl. Mola) 6
Tenzone (Atl. Mola) 6
Cecere (Castellaneta) 6
Moscelli (Fidelis Andria)6
Presicce (Gallipoli) 6
Villa (Gallipoli) 6
Vitale (Libertas Molfetta) 6
Turitto (Ostuni) 6
Di Pinto (Trani) 6
Quarta (Virtus Francavilla) 6

XLVIII Edizione Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

Coppa Italia Dilettanti

La Finale di Coppa Italia Dilettanti riservata al Campionato di Eccellenza fra S.S.D. Casarano calcio S.R.L. e G.S.D. Atletico Vieste avrà luogo presso il Campo Comunale “De Bellis” di Castellaneta (TA). All’evento, che si svolgerà domani alle ore 15.00, presenzieranno le massime autorità legate al mondo dello Sport.

Il match sarà diretto dal Sig. Giorgio Vergaro della Sezione di Bari, coadiuvato dagli assistenti Sig.ri Pierluigi De Chirico (Sezione di Barletta) e Giulio Baldassarre (Sezione di Taranto), quarto uomo il Sig. Domenico Mallardi della Sezione di Bari.

In caso di parità al termine dei 90 minuti, saranno giocati due tempi supplementari da 15′ ciascuno. In caso di ulteriore parità, l’assegnazione del Titolo sarà decretata ai calci di rigore. Al termine della partita seguirà la cerimonia di premiazione cui parteciperà il Presidente del C.R. Puglia-LND, Vito Tisci.